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Il Quarto non va oltre il pareggio casalingo contro la Viribus è deve solo mordersi le mani per aver sprecato l’ennesima opportunità di avvicinare la salvezza diretta che ormai è sfumata: la squadra di Pirone dovrà passare gioco forza per i play out e solo l’ultima di campionato deciderà la posizione e quindi il possibile vantaggio nella doppia sfida che molto probabilmente sarà col Matera. Allo Stadio Giarrusso va in scena un match tra due squadre che cercano risultati diversi: il Quarto deve assolutamente vincere, la Viribus può permettersi anche di pareggiare per non vedere sfumare le sue chances di salvezza diretta. Ne scaturisce una gara splendida ben giocata da entrambe le squadre, soprattutto dalla Viribus che ben messa in campo da Cimmino, gioca in maniera compatta, equilibrata non perdendo mai le misure anche quando a fine primo tempo si trova sotto di ude reti e con l’uomo in meno dopo l’espulsione di De Gaetano a fine primo tempo. Il Quarto parte male: Majella è un autentico spauracchio e nei primi dieci minuti fallisce due clamorose occasioni da gol. Il Quarto ci mette un po’ ad entrare in partita ma quando lo fa, lo fa in maniera devastante: Rega da un lato e Panella dall’altro sono due schegge impazzite e al 32’ si concretizza con un calcio di rigore trasformato da Castellano, un quarto d’ora di predominio territoriale dei padroni di casa. Il vantaggio galvanizza ancor di più il Quarto spinto dal suo caloroso pubblico e al 36’ una mano la da anche la Viribus che resta in dieci grazie all’espulsione, sacrosanta, di De Gaetano per un brutto fallo su Grieco. E al 42’ arriva addirittura il raddoppio con Grieco che approfitta di una corta respinta di Indolfi su una splendida conclusione di Castellano. Ma invece di gestirei l doppio vantaggio, i padroni di casa vanno in crisi e prima della fine del primo tempo Majella trova il gol del 1-2 che riapre il match e rende più vivo il secondo tempo. Nella ripresa il Quarto entra in campo timoroso mentre la Viribus riprende a giocare bene e con ordine seppur con un uomo in meno. Ma al 13’ Carandente commette un fallo di mano al limite: per l’arbitro è un fallo volontario che costa al difensore quartese il secondo giallo e quindi l’espulsione così viene ripristinata la parità numerica. Ma il Quarto avrebbe ancora l’opportunità per chiudere il match al 10’ con Greco che stavolta è sfortunato visto che la sua conclusione a botta sicura viene deviata miracolosamente da Indolfi. Da qui in poi è solo Viribus che sfiora più volte il pari fallendo al 20’ addirittura un rigore concesso per fallo su Majella: il giocatore vesuviano ingaggia con il suo compagno di squadra Marzullo una disputa su chi dovesse calciare il penalty: la spunta Marzullo che però si fa ipnotizzare da Afeltra che blocca il tiro dagli undici metri. Mai l Quarto è troppo rinunciatario e al 42’ arriva la beffa: Sansone si invola verso la porta di Afeltra, lo supera e batte a porta vuota per il 2 a 2. Nei minuti di recupero Afeltra evita addirittura la beffa salvando su una splendida conclusione di Majella, sempre lui. Finisce 2 a 2, un punto a testa che forse alla fine non serve a nessuno.
INTERVISTE
E' un pareggio che scontenta tutti il 2 a 2 maturato allo stadio Giarrusso di Quarto tra la squadra di mister Pirone e la Viribus di Cimmino. Un risultato che in virtù degli altri maturati nella 33° giornata rinvia i verdetti definitivi per entrambe le squadre anche se per il Quarto ora c’è la sicurezza di dover disputare i play out e con grande rammarico viste le tante opportunità avute in campionato e i tanti punti gettati al vento(basti pensare che nelle ultime due gare casalinghe sono stati sprecati ben 4 punti in maniera rocambolesca dopo aver vanificato un doppio vantaggio contro Giugliano e Viribus appunto). Sulla sponda vesuviana ci può essere forse qualche soddisfazione in più per come questo pareggio è maturato,dopo essere stata sotto due gol e con un uomo in meno.
“Una partita bellissima da parte dei miei ragazzi-analizza il mister vesuviano Cimmino-meritavamo di passare subito in vantaggio poi loro ci hanno messi sotto e devo dire che siamo stati bravi a restare in partita nel loro momento migliore a fine primo tempo. Li si poteva chiudere la partita e invece il gol di Majella ci ha permesso di giocare il secondo tempo con accortezza trovando il pareggio quasi a tempo scaduto ma credo che alla fine sia un pareggio meritato anche se non serve a nessuna delle due squadre. Domenica ci tocca il Francavilla, dobbiamo vincere e poi vedere cosa succede a Giugliano(c’è Giugliano – Gragnano), per poter festeggiare una salvezza davvero importante.”
Francesco Rega, autentico trascinatore del Quarto, invece, non si da pace e proprio non trova spiegazioni per questa ennesima occasione sprecata. “E’ la seconda volta che ci capita. Vincevamo 2 a 0 e ci siamo fatti recuperare- ha commentato a fine gara il fantasista azzurro- Purtroppo anche stavolta la causa è un calo di concentrazione. Abbiamo sprecato la possibilità di sfruttare gli altri risultati che ci avrebbero avvicinati alla salvezza. Dobbiamo giocare i play-out ma prima pensiamo alla trasferta di Savoia” Silvio Di Falco
Il Quarto sfiora una miracolosa salvezza diretta facendosi acciuffare a pochi minuti dalla fine dalla Viribus Unitis dopo essere passata in vantaggio per 2 reti a 0 nel primo tempo. Un pareggio reso, dunque, doppiamente beffardo dal pareggio del Gragnano che avrebbe, in caso di vittoria dei flegrei, aumentato radicalmente le speranze di salvezza per gli uomini di Pirone. La gara è subito molto bella e al 5’ gli ospiti hanno la palla del vantaggio con Majella che tutto solo a centro area colpisce di testa ma spedisce la sfera oltre la traversa. Al 10’ ancora Majella colpisce un palo clamoroso a due passi dalla porta. Il Quarto reagisce con uno scatenato Rega che al 22’ calcia dal limite, ma trova la risposta strepitosa di Indolfi che in tuffo devia in angolo. Al 26’ occasione d’oro per i flegrei: Panella scappa via sul filo del fuorigioco e serve a centro De Rosa che tutto solo calcia di prima intenzione fra le braccia di Indolfi. Il centrocampista bianco-azzurro si riscatta al 33’ guadagnandosi un calcio di rigore. Sulla sfera ci va Castellano che porta il Quarto in vantaggio. Al 37’ ingenuità di De Gaetano che commette una entrata cattiva su Rega e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Così al 43’ Castellano serve si libera per il tiro e conclude dal limite, Indolfi in tuffo respinge e sulla ribattuta irrompe Grieco che fa 2 a 0. I flegrei sembrano aver chiuso la gara, ma al 46’ Majella con un sinistro al volo dal limite batte inesorabilmente Afeltra e accorcia le distanze prima del duplice fischio. Nella ripresa ci si aspetta che il Quarto controlli la gara, invece il team di Pirone sfiora subito il terzo gol ancora con Grieco servito da Castellano sul filo del fuorigioco, sulla sua conclusione però Indolfi è straordinario e devia in angolo. All’11 Carandente già ammonito commette un fallo di mano e l’arbitro lo espelle per doppia ammonizione ristabilendo così la parità numerica in campo. Gli ospiti prendono coraggio e al 21’ guadagnano un rigore per un fallo di Maddaloni sul solito Majella. Sulla palla ci va Marzullo, ma Afeltra para a terra. A questo punto i vesuviani potrebbe subire il contraccolpo, ma non è così e dopo un sinistro di Majella dalla distanza che termina di poco fuori, Sansone al 42’ sfrutta un rimpallo favorevole e tutto solo realizza il gol del pareggio. Il Quarto ci prova nei minuti finali con un bel tiro di Pietroluongo che sfiora il palo, ma l’ultima occasione è degli ospiti con Majella che esalta ancora le abilità di Afeltra con un tiro al volo da fuori. Finisce 2 a 2 con la Viribus Unitis a un passo dalla salvezza e il Quarto obbligato a disputare i play-out.
INTERVISTE
Un pareggio amaro per il Quarto. La formazione di mister Pirone è chiaramente amareggiata per il risultato finale dal momento che conduceva per 2 reti a 0 a pochi minuti dalla fine del primo tempo con un uomo in più. Inoltre, i tre punti avrebbero avvicinato i bianco-azzurri alla salvezza per effetto del pareggio casalingo del Gragnano. Commenta così il trascinatore del Quarto in campo, Francesco Rega: “E’ la seconda volta che ci capita. Vincevamo 2 a 0 e ci siamo fatti recuperare. Purtroppo anche stavolta la causa è un calo di concentrazione. Abbiamo sprecato la possibilità di sfruttare gli altri risultati che ci avrebbero avvicinati alla salvezza. Dobbiamo giocare i play-out ma prima pensiamo alla trasferta di Savoia”. Della medesima lunghezza d’onda il commento di Domenico Pietroluongo: “E’ un fatto mentale. Vinciamo 2 a 0 e crolliamo di concentrazione. Nel secondo tempo ci siamo fatti mettere sotto. Adesso però pensiamo al Savoia e poi ai play-out. Qualsiasi sarà la nostra posizione di classifica sappiamo che i play-out sono una lotteria, per cui sarà una battaglia”. Salvatore Lentino
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