LIBERTAS ACATE MODICA-BACOLI SIBILLA FLEGREA  0-1
LIBERTAS ACATE MODICA (4-3-3): Polessi; Vindigni, Chiavaro, Sinicropi, Quintoni; Sebastian Gay, Lo Gatto (22’st Crucitti G.), Crucitti A.; Filicetti (43’st Genova), Arena, Sella (37’st D’Agozza). A disp.: Zambuto, Cucinotti, Cassibba, Leuggio. All. Melchionna
BACOLI SIBILLA FLEGREA (3-4-3): Iaccarino; Rainone (16’st Astuti), Allocca, Zinno; Di Domenico, Ianniello, Dinolfo, Napolitano (1’st Mele); Lepre, Tufano (25’pt Giordano), Manzo. A disp.: Mazza, Scotto, Esposito, Schiano. All. Carannante.
Arbitro: Bertasi di Verona (Lanzafame/Spina)
Marcatori: 33’pt Crucitti A. (LAM)
Note: 800 spettatori circa. Ammoniti: Lepre, Di Domenico (BSF); Sinicrotta, Sella, Genova (LAM). Angoli: 5-4 per il Libertas Acate Modica. Recuperi: 1’pt; 5’st.

Seconda trasferta in sette giorni per la Bacoli Sibilla Flegrea, la prima stagionale in terra sicula. Avversario di turno il Modica, reduce dalla sconfitta subita a Caserta domenica scorsa. Carannante solo a Vezzoli, assente per squalifica. Il trainer bacolese ripropone lo stesso undici che ha conquistato i tre punti ad Angri, con il solo innesto di Tufano in attacco al posto di Sergio Giordano. Per quanto riguarda il Libertas Acate Modica invece l’allenatore Felice Melchiona deve rinunciare a Calabrese, Montalto e Nicefora. Il primo è out per lo stiramento del tendine della caviglia, il difensore lamenta un affaticamento all’adduttore, mentre il portiere fino a ieri segnava febbre altissima. Al loro posto Polessi tra i pali, Vindigni a difesa e Sebastian Gay a centrocampo. La Sibilla non riesce a ripetere la buona prestazione di domenica scorsa e si vede superare da un Modica generoso e determinato nel portare in cassaforte una vittoria importante ai fini della classifica. Eppure è la squadra flegrea a dettare il gioco nei minuti di avvio fin quando i rossoblu non sono riusciti a prendere le distanze e a riequilibrare il match. La prime occasioni arrivano dai piedi di Tommaso Manzo al 10’ e al 12’ ma senza produrre gli effetti sperati. Infatti la prima viene deviata dal portiere, mentre la seconda finisce sulla barriera senza provocare particolari pericoli. Al 18’ lancio dalla destra di De Luca con Lepre, ben appostato al centro dell’area, non riesce a colpire di testa la sfera. Al 30’ una buona occasione per la squadra di casa con Sella che riesce a superare Rainone, e serve Filicetti in area di rigore, ma la sua conclusione finisce sul fondo. Un minuto più tardi, sul capovolgimento di fronte, Lepre, lanciato a rete, non riesce a superare l’estremo difensore Polessi che è lesto ad uscire neutralizzando l’azione flegrea.Al 33’ arriva il vantaggio del Modica. Su un cross dalla destra, Allocca svirgola non riuscendo a ribattere la minaccia, la palla arriva sui piedi di Antonio Crucitti che trafigge Iaccarino. 1-0. La Sibilla cerca di rispondere, e nel finale (42’) si porta in avanti con De Luca, che dall’out di destra lancia il pallone al centro dell’area, Giordano non ci arriva e la palla finisce nei pressi di Manzo, che non riesce a colpirla per una trattenuta subita da un difensore avversario. Inutili le proteste dei sibillini, per l’arbitro è tutto regolare. L’ultimo brivido della prima frazione di gara è del Modica. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Sella tenta di concludere a rete, ma senza troppa fortuna. Arriviamo alla ripresa, che inizia con la Sibilla in avanti. Al 5’ Lepre serve De Luca, che giungeva dalle retrovie tentando il tiro in corsa, ma il portiere non si fa sorprendere. Al 12’ sempre nella metà campo rossoblu, punizione di Manzo sul vertice sinistro dell’area di rigore, con la palla che viene deviata in corner da Polissi. Qualche minuto più tardi Astuti, entrato da poco, non è bravo a sfruttare una respinta del portiere su un tiro di Manzo. Al 35’ sugli sviluppi di un calcio di punizione di Di Domenico dalla lunga distanza arriva il colpo di testa di Zinno che sfiora il palo. Allo scadere (’48) Giordano tenta un tiro dalla distanza, ma la palla finisce abbondantemente al lato. Finisce 1-0, con la Sibilla che perde tre punti importanti rispetto al gruppo di testa. Una Sibilla che non riesce ad essere concreta e portare a casa una vittoria che alla vigilia sembrava essere l’obiettivo unico di questa terza giornata. Siamo ancora all’inizio, ma peccare di presunzione ora potrebbe rivelarsi fatale per il prosieguo del campionato. Bisogna recuperare umiltà e caparbietà, caratteristiche che hanno portato la Sibilla ad un passo dalla C2. Giacomo D’Ippolito – www.sibillale.it

CASERTANA-GELBISON CILENTO  0-1
CASERTANA (4-4-2): Cortese; Pirozzi, Tessitore, Salvati, Gisonna; Tucci (59’Sileno), Del Prete (59’Sabatino), Gelotto, Izzo (54’De Simone); Capuozzo, Polverino, A disp. Vitiello, Morale, Catapano, Di Maio. All. Sorianiello
GELBISON CILENTO (4-3-3): Mazza; Ietto, Panciulo, Rea F., Montano (81’Tulimieri); Santonicola, Granozi, D’Angelo; Nunziata (81’Conte), Cicino (90’Olcese), Sica. A disp. Viterale, Leccese, Rea D., Ventura. All. Longo
ARBITRO: Maresca di Napoli
MARCATORI: 11’Sica
NOTE: Ammoniti: Granozi, Pirozzi, De Simone. Spettatori 1700 (100 dal Cilento), Recuperi: 3’, 4’.

La Gelbison conquista la sua prima vittoria esterna della storia in serie D, espugnando il “Pinto” di Caserta, superando la blasonata Casertana. Grande impresa degli uomini di Emilio Longo, che passano in vantaggio e poi rintuzzano gli attacchi di uno scatenato ma impreciso Polverino e dei suoi compagni. Con questi tre punti, i rossoblu raggiungono quota sette in classifica, continuano a stupire, e a rappresentare la sorpresa di inizio stagione. Sorianiello schiera i suoi con il classico 4-4-2, affidandosi alla coppia di attaccanti Capuozzo e Polverino, cercando di sfruttare le corsie esterne con Tucci ed Izzo. Non recuperato Di Maio, Gelotto e Del Prete agiscono nella zona centrale. Longo propone il 4-3-3 con Mazza tra i pali, Ietto, Panciulo (sostituto di capitan Ruocco), Felice Rea e Montano in difesa, Santonicola, Granozi e D’Angelo (che prende il posto dell’appiedato Pecora) a centrocampo, terzetto d’attacco composto da Nunziata, Cicino (punta di riferimento) e Sica. La gara inizia con la Gelbison che riesce a sbloccarla, subito, all’11’, grazie al talentino vallese Sica, che va a segno per la prima volta in stagione, con la maglia della squadra della sua città, e festeggia la sua prima marcatura in serie D. Bravissimo il numero undici rossoblu a concludere di destro una palla vagante in area, dopo le conclusioni di D’Angelo e Cicino. Sfera che termina la sua corsa sotto la traversa della porta difesa da Cortese. Il vantaggio produce una reazione veemente, sulle prime della Casertana, che spreca, subito l’occasione di riportarsi in parità. Polverino, spara alto da pochi metri, dopo una respinta difettosa di Mazza dopo un calcio d’angolo. La Gelbison, poi, non soffre, prova anche a colpire in contropiede. Al 24’ Salvati su calcio piazzato conclude sull’esterno della rete. Al 32’ la più limpida occasione dei falchetti con Izzo che chiama ad una strepitosa risposta Mazza, che smanaccia in corner. Al 39’ ancora Salvati, su punizione, costringe alla parata bassa l’estremo difensore cilentano. In conclusione di tempo, Tucci prova a salire in cattedra. Al 41’ Polverino fallisce il contatto con la sfera, dopo un cross del numero 7 rossoblu, che al 48’, nel terzo minuto di recupero, di testa mette alto su calcio d’angolo. Si va al riposo con la Gelbison meritatamente in vantaggio. Nella ripresa, girandola di cambi per Sorianiello che inserisce Sileno, l’ex Sabatino e De Simone. La Casertana prova a guadagnare metri e a stringere d’assedio la matricola cilentana, ma si fa pericolosa soltanto al 66’, con Polverino, ancora bravo Mazza a mettere in angolo. Nel giro di dieci minuti, è ancora Polverino ad impensierire la Gelbison. Al 71’, la sua girata in area, a pochi passi dal portiere rossoblu termina alta. E poi, è ancora Mazza a negargli (al 75’) la gioia del gol del pareggio, intervenendo sul colpo di testa dell’attaccante dei falchetti. Longo cambia, dentro Conte (all’esordio in serie D) e Tulimieri, fuori Montano e Nunziata. All’83’ altra occasione per la Casertana. Sileno controlla in area e prova in rovesciata a battere Mazza, ma la sua battuta è imprecisa. All’89’ il solito Polverino sciupa un‘altra favorevole opportunità. Cross dalla sinistra, il numero undici casertano mette giù e cerca il sinistro vincente. Palla alta sopra la traversa. E’ l’ultima emozione, quello che resta è la grandissima soddisfazione per la Gelbison del presidente Tortoriello, che vola a sette punti. Marco Rizzo www.gelbisoncilento.it

Barletta-Aversa 2-0
Barletta (4-4-2): Liccardi; Mascia; Tangorra; D’Angelo; Iervolino; Russo; Salvagno; Daleno (46’ st Rizzi); Pinto (21’ st De Cecco); Laviano (37’ st Zagaria); Piperissa. A disposizione: Quintigliano; Merafina; Tenzone; Lanciano. All. Chiricallo
Aversa (4-3-1-2): Marino; De Santo (19’ st Andreozzi); Galluzzo (14’ pt Serino); Di Girolamo; Posillipo; Zolfo; Caruso; Di Pietro; Buonocore (1’ st Coquin); Verolino; Prisco. A disposizione: Robustelli; Arini; Longo; Cozzolino. All. Boccolini
Arbitro: La Penna di Roma
Reti: 16’ pt Pinto, 25’ pt Tangorra.
Ammoniti: Daleno, Piperissa e Salvagno (Barletta). De Santo, Zolfo, Prisco, Posillipo e Coquin.
Note: gara giocata a porte chiuse. Calci d’angolo 4-4. Recuperi: 3’ pt, 5’ st.

Un Barletta umile, cinico, bello da vedere stende la diretta concorrente Aversa nell’assordante silenzio dello stadio Cosimo Puttilli. In un impianto forzatamente deserto nonostante la volontà di oltre cinquemila supporters di assistere all’incontro, i biancorossi ipotecano il successo nella prima frazione di giuoco sospinti dai cori dei tifosi appostati oltre la cinta muraria dello stadio. Chiricallo deve rinunciare a Romano, infortunatosi nell’allenamento di Venerdì. Al suo posto Piperissa. Per il resto lo schieramento è identico a quello proposto contro il Gragnano, con Pinto a sinistra e Russo a destra. L’Aversa rinuncia a Romaniello e propone in avanti il trio Prisco-Buonocore-Verolino, con il bomber Ingenito che resta in campania.
Primi minuti di studio, poi spazio al Barletta. Al 16’ Laviano prende palla sulla trequarti e lancia Pinto, il quale dal limite a destra rientra sul sinistro e piazza la sfera sotto l’incrocio. Uno a zero ed entusiasmo alle stelle per i ragazzi in campo e per i pochi aventi diritto appostati in tribuna. Il vantaggio rinvigorisce i biancorossi, mentre i granata provano ad abbozzare una controffensiva senza incontrare successo. Salvagno e Daleno fanno da cerniera in mezzo al campo, il quartetto di difesa innalza un muro che appare invalicabile. Al 26’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Tangorra (nella foto) devia in rete realizzando la prima marcatura personale stagionale. Al 31’ Pinto calcia una punizione dai 20 metri e colpisce la traversa con la sfera che finisce sui piedi di Laviano, lesto a battere a rete incocciando però la base del palo. Nella ripresa la musica non cambia. Al 18’ Prisco calcia dall’altezza dei 16 metri trovando la pronta risposta di Liccardi. Al 22’ Laviano ha la palla del tre a zero, ma il tiro ravvicinato è solo carico di potenza e si spegne oltre la traversa. Finisce 2-0 con i calciatori barlettani che salutano dagli spalti i numerosissimi supporters biancorossi appostati fuori allo stadio, il cui calore ha sostenuto dal primo all’ultimo minuto i calciatori presenti in campo. Dopo tre giornate il Barletta guarda con estremo ottimismo al prossimo futuro, in virtù dei nove punti conseguiti. A punteggio pieno, in testa alla classifica, figura anche la prossima avversaria Bitonto. Un incontro che si preannuncia importantissimo e al quale i tifosi barlettani potranno assistere numerosissimi. Prefetto permettendo. Rosario Dario Dimastromatteo Ufficio Stampa A.S.D. Barletta    www.asdbarletta.com
 
LAVELLO-GRAGNANO 0-1
LAVELLO: Potenza, Palumbo, Zaccardo, Lentini, Edjerkpan (18' pt Nucera), Liguori, Esposito, Caccavale (9' st Petrachi), Vicidomini, Rega (24' st Di Senso), Ancora. A disp.: De Mare, Tarantino, De Leonardis, Botrurno. All.: Ciullo.
GRAGNANO: Manzella, Coccurullo, Polverino, Temponi, Cerbone, Imparato, Lucarelli (35' st Cappiello), Del Gaudio, Vitaglione (20' pt Ruggiero), Bencardino (41' st Porzio Ca.), Del Sorbo. A disp.: Castaldo, Pagano, Napoletano, Porzio Ci.. All.: Foglia Manzillo.
ARBITRO: Giannotta di Brindisi (Viola-Germinario).
RETE: 18' pt Del Gaudio.
NOTE: Spettatori 400 circa. Ammoniti: Coccurullo, Lucarelli, Del Gaudio, Bencardino, Palumbo, Esposito, Ancora, Petrachi.
 
SAVOIA-ISCHIA  2-2
SAVOIA: Parisi 5, Abate 5, Sessa 4,5, Costantino 5 (33’st Esposito A. 5), Riccio 4, Scognamiglio 5,5, Solimene 5,5 (42’st Stanzione s.v.), Siciliano 4,5, Incoronato 6,5, De Biase 5 (16’st Venditto 5), De Rosa 5. All. Agovino 5
ISCHIA: Celli 6,5, Di Meglio 6, Accurso 6, Manzo 5,5, Mattera G. 5,5, Esposito 6, Di Spigna 5,5 (26’st Mattera G.F. 5), Formidabile 6, Saurino 5,5, Impagliazzo 6 (10’st Trofa 5), Orefice 6. All. Impagliazzo 6
ARBITRO: Sig. Di Bello Marco di Brindisi 5
RETI: 5’pt Orefice (I), 16’pt Incoronato (S), 37’st Esposito (I), 7’st Incoronato (S)
Ammoniti: Costantino (S), Accurso (I), Saurino (I)
NOTE: Spettatori circa 1500, di cui una ventina da Ischia. Giornata soleggiata, terreno in pessime condizioni. Al 21’ pt De Rosa si fa parare un rigore da Celli. Recupero: 2’pt e
4’ st. Angoli: 5 a 3 per il Savoia
 
MATERA-GIUGLIANO  0-2
MATERA (4-4-2): Petruzzelli 5,5; D. Grassani 5,5, F. Grassani 5,5, Raimondi 5,5, Della Corte 5; Scudiero 5,5, Gambino 5,5 (7’ st Zaro 5,5), Lottino 5 ( 8’ st Risi 5,5), Selvaggi 5,5; Marsico 5,5, Di Tacchio 5 (25’ st Schettino sv). A disp.: Nettis, Pascale, Farace, Di Giacomo. All. Raimondi 5
GIUGLIANO (4-4-1-1): Musella 6, Simonetti 6, Varchetta 6, Barbato 6, Ciccarelli 6; Di Gioacchino 7, Trovato 6, Boemio 6 ( 20’ st Pini 5,5), Albadoro 6,5 (40’ st Pini sv); Liberti 6,5; Flaminio 6 (34’ st De Matteo sv). A disp.: Di Meglio, Poziello, De Tota, Avolio. All. De Simone 7
ARBITRO: Nucci di Lecce 6
RETI: 7’ pt Albadoro (G); 29’ st Di Gioacchino (G).
NOTE: Terreno in ottime condizioni. Spettatori circa 500 con sparuta rappresentanza ospite.
Ammoniti: Della Corte e Scudiero del Matera; Boemio, Pini, Trovato e Albadoro del Giugliano.
Angoli 5- 2 per il Matera.
Recupero: 1’ pt; 5’ st.
 
SAPRI-BITONTO  0-1
SAPRI: Borrelli 6, Magliarella 6 (12’ st Sorrentino 6), David 6, Digno 6 (12’ st Toscano 5.5), Scoppetta 6, Tomacelli 6, Gallinaro 6 (1’ st Colo 5.5), Pirrone 6, Umbro 6, Visciglia 6, Sakey 6. A disposizione: Maltese, Della Bianchina, Perri, Silvano. All.Vittorio Belotti 6
BITONTO: Galeano 6, Di Donato 6, De Pasquale 6, Manzo 6, Maglione 6, Marcosano 6 (30’ st Camasta sv), Potenza sv (32’ pt Cantatore 6), Sanso 6, Pignatta 6, Iannini 6, Gallicchio 6 (5’ st Fusco 6). A disposizione: Montagna, De Palma, Salerno, Falva. All. Giacomo Zunico 6
ARBITRO: Partuini Cristiano di Latina 6
RETE: 4’pt Pignatta
NOTE: Ammonizioni:Scoppetta e Pirrone (Sapri), Manzo, Sanso e Gallicchio (Bitonto); spettatori: 600 circa(60 da Bitonto ).
 
ACICATENA-TURRIS  1-0
ACICATENA 3-5-2: Caruso 6,5; Cutrufello 6,5; Cocuzza 6; Giacobbe 6; Melino 6,5; Nasca 6,5; Assenzio 6; Castorina 7,5; Costa 6 (Roccazzella Sv); Amico 7 (64’ Corona sv); Mossa 5,5 (75’ Pipitò sv); A Disposizione: Bonaffini, Russo; Giglio, Caprigpione. Allenatore Angelo Stoppa 6,5
TURRIS 4-4-2: Esposito 6; Angri 6, Caglione 5,5; Visciano 5,5 (57’ Macari 5,5); Zangla 6; D’arienzo 6; Artiaco 5; Cangini 5,5; Pirro 6; Somma 5 (51’ Casale 5); Pescatore 5 (Dal ‘56 Orlandi 5). A Disposizione Sorrentino, Zavarone, Lagliena, Cuomo. Allenatore Pino La Sacla 5,5
ARBITRO: Domenico Rocca Di Vibo Valentia 6
RETE: 14’pt Amico
NOTE: Ammoniti: Artiaco, Giacobbe, Zangla, Pirro, Orlando. Espulsi: Pirro All’81 Per Comportamento Scorretto. Angoli 2 - 1 per la a Turris. Recupero: ‘2 E ‘4. Spettatori: circa 800 compresi 20 tifosi della Turris
 
SANT’ANTONIO-IPPOGRIFO SARNO  3-1
SANT’ANTONIO ABATE: Marini 6.5, Alterio 6, Itri 6, Del Prete 6.5 (10’st De Girolamo 5), D’Aniello 6.5, Del Sorbo 6.5, Gilfone 6.5, Grillo 7, Martone 7, Carrato 6.5, Langella 6.5 (20’st Ferraioli 6). A disp.: Vitale, Sorrentino, Infante, Esposito, Galengo. All. Nastri 6.5
IPPOGRIFO SARNO: Peluso 6, Sarno 6, Izzo 6, Belmonte 6 (15‚ st De Maio), D‚Amico 6, Balestrino 6.5, Visone 6.5 (1’st Cesarano 6), Zurolo 6.5, Tortora 6.5, Armonia 6.5 (1’st Izzillo 6), Fioraso 6.5. A disp.: Di Maro, Villacaro, Pallonetto, Fabozzo. All. Squillante 6
ARBITRO: Soricaro di Barletta 6
RETI: 8’pt Armonia, 12’pt (rig), 40’pt (rig) Grillo, 25’st Martone
NOTE: ammoniti Sarno, Cesarano, Langella angoli 2-2, recuperi 3’pt,4’st, espulso per fallo di reazione De Girolamo al 25’st, partita giocata a porte chiuse sul campo neutro di Venosa.
 
CASTROVILLARI-NOCERINA  0-3
CASTROVILLARI: Crocco, Nave N, Urso, De Luca.C, Garritano, Blaiotta, Ferrari, Privitera (66’ Tocci), Tuoto (71’ De Rose), Granata (76’ Nave S.), Iervasi. A disp: Catanzariti, Cucciolillo, De Luca.G. All: Napoli
NOCERINA: Spicuzza, Landolfi, Mannone, Cirilli, Colletto, Angelucci, Piemonte, Tiscione, Mangiapane (80’ Scarpa), Ferrara (66’ Ganje), Di Domenico. A disposizione: Cardamone, Dionisio, Lattanzio, Zerillo. All. Paolucci.
ARBITRO: Dario Spina di Acireale
RETI: 13’ Di Domenico, 76’ Mangiapane, 85’ Scarpa
NOTE: Ammoniti: Spicuzza, Mannone, Di Domenico, Scarpa (N) Garritano, Ferrari, Privitera, Tuoto (C)
 
POMIGLIANO-QUARTO  0-0
POMIGLIANO: Gatti, De Vito, Ferullo, (68’ Ausiello), Liberti, Carrieri, Nicoletti (48’ Biancardi), Genco, Alfieri, Viscido, Monaco, Castaldi (64’ Pastore). A disposizione: Vigliotti, Giacinto, N. Pirozzi, Pignalosa. Allenatore: E. Pirozzi.
QUARTO: Fernandez, Carandente (39’ Ursumanno), M. Esposito, Monaco, C. Esposito, Rocco, Panella (65’ R. Esposito) Di Pietro, Tizzano, Pisani, Lepre (77’ B. Esposito). A disposizione: La Rocca, Vorzillo, Maradona, De Falco. Allenatore: Amorosetti.
ARBITRO: Ternullo sez. Acireale.
ASSISTENTI: Cipolloni sez. Frosinone e Sinopoli sez. Roma 1.
NOTE: gara giocata al "Gobbato" di Pomigliano d’Arco; spettatori 400 circa; espulsi Di Pietro (Q); ammoniti De Vito, Carrieri, Monaco (P), Lepre, Fernandez, Tizzano (Q); angoli 7-7.

Finisce a reti inviolate il primo derby di campionato per il Pomi di mister Egidio Pirozzi. Il Gobbato è teatro del primo punto storico in Serie D nella storia della squadra flegrea. È la squadra di casa a provare ad insediare la porta difesa da Fernandez. Al 1’ Ferullo da calcio d’angolo fa venire i brividi alla retroguardia ospite, la palla scorre lungo tutta l’area piccola senza che nessun avanti granata possa eseguire la deviazione vincente. Al 18’ bella conclusione di Alfieri, sfera a lato. Al 26’ squadra di casa con un rapido contropiede orchestrato dal duo Viscido e Ferullo, Monaco il finalizzatore ultimo, blocca Fernandez. Al 33’ ghiotta azione per gli "alfini": cross di Ferullo a pescare al versante opposto Genco che di piatto sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore flegreo. Al 42’ Castaldi per Genco con la conclusione dell’esterno che trova pronto Fernadez. Allo scadere del primo tempo Carrieri fa venire i brividi ai suoi tifosi con un retropassaggio che per poco non beffava il sorpreso Gatti. Nella ripresa il Pomigliano cambia volto con l’ingresso in campo di Ausiello e Pastore. Al 69’ espulso per doppia ammonizione Di Pietro. All’80’ lancio di Biancardi per Pastore, sponda di testa del bomber per l’accorrente Alfieri che di prima intenzione manda la sfera di poco a lato. All’85’ tiro a giro di Alfieri che sfiora l’incrocio dei pali. Passa un minuto con cross di Carrieri, in area interviene di testa Monaco che di testa prova i riflessi di Fernandez. Due minuti dal fischio finale l’azione più spettacolare della gara: Biancardi serve sull’out di destra Genco, cross al bacio sul secondo palo per Pastore che con una deliziosa sforbiciata trova un super Fernandez che di piede spedisce in corner. Dagli sviluppi protesta vibrante dei padroni di casa per una netta trattenuta per la maglia di Carmine Esposito su Monaco. AREA COMUNICAZIONE

CAMPOBELLO-ANGRI  0-2
CAMPOBELLO: Macri`, Ferrara, Pirotta, Giuffrida G., Colletto, Crimi, Fazio (46’ Cudia), Nardo, Puglisi (78’ Vacalepre), Parentela, Taormina (55’ C. Giuffrida). All. Costantino
ANGRI: De Rosa, Vitiello, Romano, Manzo, Iossa, Sekkoum, Basile, Coppola (75’ Prodomo), Vitale (74’ Amarante), Ferraioli (88’ Semplice), Falcone. All. Esposito
Arbitro: Fabio Tana (Roma I)
Reti: 52’ Sekkoum (A), 61’ Vitale (A)
Ammoniti: Fazio, Manzo, Basile, Falcone
Espulsi: 80’ Sekkoum (A)
Note: Spettatori: 350 Recuperi: 1’, 5’.

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