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Un passo indietro per il Quarto che, dopo le brillanti prestazioni delle ultime settimane accompagnate dalla conquista di diversi punti utili per la salvezza, perde malamente sul campo dell’Ischia e non riesce a rendere meno esiguo il distacco dalla zona salvezza. L’inizio è tutto di marca ischitana. All’8’ azione orchestrata da Trofa che va via sulla destra, entra in area, supera Flauto e arrivato a tu per tu con Afeltra serve al centro per Costanzo che calcia a botta sicura ma trova il piede di Casapulla che sulla linea salva il risultato. Al quarto d’ora i padroni di casa passano: Pirro trova il tiro della domenica dal limite e batte Afeltra per l’1 a 0. Il Quarto non riesce a reagire e gli isolani continuano ad attaccare. Al 20’ bella conclusione da fuori di Lo Gatto e palla che sfiora di poco il palo alla sinistra di Afeltra. Al 31’ Pirone effettua un cambio inserendo Langella al posto di Maddaloni, ma l’Ischia si rende ancora pericoloso con Pirro che tutto solo a centro area calcia clamorosamente a lato. Un minuto dopo si vede il Quarto. Langella batte un calcio di punizione dalla tre quarti, la palla scende all’altezza dell’area piccola per la testa di Flauto che colpisce la traversa a Celli battuto. È solo un sussulto perché al 38’ arriva il raddoppio dei padroni di casa: azione di contropiede di Trofa dalla destra e palla al centro per Saurino che non sbaglia. È il 2 a 0 con il quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa gli ospiti hanno subito una buona opportunità con Castellano che, servito a centro da un bel cross di Ursomanno, colpisce di testa e spiazza Celli, ma trova sulla linea la respinta di un difensore. Al quarto d’ora l’Ischia chiude virtualmente il match con Formidabile che colpisce di testa tutto solo in area, complice una vera e propria dormita della retroguardia flegrea, e firma il 3 a 0. Un minuto dopo, però, Castaldo restituisce il favore agli avversari servendo involontariamente, con uno sciagurato colpo di testa all’indietro, Langella che tutto solo nell’area piccola insacca alle spalle di Celli. Per il Quarto entra anche Cioce al posto di Castellano e proprio il neo-entrato in campo si rende due volte pericoloso: al 32’ non arriva al tap-in sotto porta su cross di Langella, al 36’ fa tutto da solo superando due avversari e calciando di sinistro a giro, ma la palla sfiora il palo. Nei minuti di recupero ancora Cioce è protagonista. Castaldo lo stende vistosamente in area, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per la massima punizione. Finisce 3 a 1 per gli isolani che possono respirare. Salvatore Lentino
BACOLI SIBILLA FLEGREA-ROSARNO 2-1 BACOLI SIBILLA FLEGREA: Iaccarino, Rainone, Zinno, Ianniello, Allocca, Di Domenico, Napolitano (25' st Mele), Dinolfo, Prisco, Rosi (27' st De Luca), Foti (1' st Lepre). A disp. Mazza, Scotto, Costagliola, Esposito. All. Carannante.Continua il testa a testa tra la Sibilla e il Cosenza, che escono vittoriose dai rispettivi impegni casalinghi. I calabresi superano 2-0 la Casertana, mentre i flegrei battono 2-1 la compagine calabrese del Rosarno. Mister Carannante deve rinunciare a Tommaso Manzo, alla presa con attacco febbrile e costretto a saltare la gara in questione. Il tecnico bianco azzurro inserisce nella mischia il giovane Foti al fianco di Di Nolfo, spostando Ianniello più avanti nel tridente offensivo insieme a Rosi e Prisco. Pronti via e dopo sei minuti la Sibilla potrebbe portarsi in vantaggio, con Di Nolfo che dopo aver scambiato con Rosi, entra in area ma spara su Spingola che respinge con i piedi, e sulla susseguente ribattuta Prisco disturbato dai difensori ospiti non riesce a ribadire in rete. Al 13’ ancora Sibilla pericolosa con Ianniello che serve in area Prisco che da buona posizione si lascia anticipare dai difensori calabresi.
Quattro minuti più tardi è Prisco che serve Ianniello in piena area di rigore, ma il centrocampista bacolese spara su Spingola , che ancora una volta si oppone con i piedi e sventa il pericolo. La Sibilla preme, e il Rosarno cerca di opporsi alle folate offensive dei padroni di casa, ma al 31’ arriva il vantaggio flegreo. Ianniello recupera un buon pallone, salta un paio di avversari e viene messo a terra in piena area di rigore, nessun dubbio per il direttore di gara che assegna la massima punizione. Dal dischetto si presenta Rosi che smarca Spingola e sigla la sua seconda rete con la maglia della Sibilla. Finisce così il primo tempo, con i padroni di casa meritatamente in vantaggio, e con gli ospiti che non si sono mai resi pericolosi dalle parti di Iaccarino.
Nella ripresa subito Sibilla pericolosa al 1’con Prisco, che sfrutta una disattenzione difensiva ospite e batte di sinistro in diagonale, ma Spingola è attento e para senza problemi. La squadra di Carannante inizia di nuovo a macinare gioco con l’intento di chiudere subito la partita. Al 6’ cross di Di Domenico dalla destra e Napoletano tenta l’acrobazia in semi rovesciata, ma la sua conclusione risulta debole e fuori misura. Al 12’ arriva la prima azione pericolosa degli ospiti.Vacalebre salta Allocca e conclude verso la porta, ma Iaccarino respinge in angolo. Al 20’ si rivedono i padroni di casa in avanti, con Di Domenico che ci prova con un tiro dalla distanza che però termina alto. Ma la gioia per il difensore flegreo è solo rinviata ad un minuto dopo, quando su una punizione dai 25 metri fa secco Spingola e sigla il 2-0. Doppio vantaggio che tranquillizza anche mister Carannante che si limita a qualche suggerimento per il neo entrato Lepre che prende il posto di Foti. Al 28’ però, gli ospiti vanno vicinissimo al gol, con Saffioti che sfrutta una ribattuta della difesa sibillina, tenta la conclusione che si infrange sulla traversa. Un minuto più tardi è Lepre a divorarsi una grande occasione, lanciato dai compagni il giovane attaccante si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore ospite che para e sventa la minaccia. Al 39’ ci riprova il giovane under della compagine di casa, dopo una respinta della difesa ospite su un angolo battuto da Ianniello, ma la sua conclusione termina larga. Al 46’, arriva il gol degli ospiti, direttamente da calcio piazzato con Saffioti bravo a mettere il pallone alle spalle di Iaccarino, che nulla può sulla traiettoria a giro dell’attaccante calabrese. Finisce così 2-1 per la Sibilla, che conquista altri tre punti importanti per la lotta per la promozione, ma soprattutto conquistati senza l’ausilio e la bravura del bomber Tommaso Manzo.
Salvatore Di Meo
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