
![]()
Terza sconfitta casalinga stagionale per il Quarto che al Comunale chiude il 2007 cedendo la piena posta in palio ad un buon Brindisi, in una gara condizionata dalla espulsione, peraltro giusta, combinata a De Falco a fine primo tempo, espulsione che ha permesso agli ospiti pugliesi di poter giocare sul velluto e conquistare la seconda vittoria consecutiva che riporta la squadra di Silva nei piani alti della classifica. Primo tempo equilibrato e non certo esaltante sotto il profilo del gioco e quindi di vere azioni da gol se ne vedono poche: all’11’ angolo di Buonocore e De Falco, da 2 metri, manca il colpo di testa vincente. 4’ dopo è Picci ad avere sui piedi la palla del vantaggio ma il suo tiro a botta sicura trova Afeltra che in 2 tempi blocca la sfera. Al 20’ Buonocore tenta il gol a sorpresa con un lob dai 40 ad approfittare dell’uscita del portiere ospite ma la palla termina alta. Il Brindisi col passare dei minuti prende in mano le redini del gioco ma Afeltra, insuperabile oggi, non concede nulla. Al 36’ l’episodio che, come dicevamo cambia la gara col Quarto che si ritrova in 10 e il Brindisi diviene padrone del campo. Ma il primo tempo si chiude col risultato invariato: 0 a 0. Sin dall’inizio del secondo tempo si capisce quale sarà il canovaccio della partita: Brinidisi padrone del gioco e Quarto impegnato a colpire di rimessa. La squadra flegrea si difende abbastanza bene fino al 13’ quando da uno schema di punizione nasce il gol del vantaggio ospite: Corazzini finta la conclusione ma serve sulla corsaSifonetti che penetra in area e scarica un diagonale che batte l’incolpevole Afeltra. Il Quarto non ha la forza per reagire e il Brindisi gioca sul velluto sfiorando almeno in 3 occasioni il gol con De Palma e Picci(miracolosi gli interventi di Afeltra, il migliore in campo). A dieci minuti dal termine Pirone tenta il tutto per tutto: fuori un difensore Maddaloni dentro Castellano, al rientro dopo l’infortunio e non in perfette condizioni. Ma la mossa è sfortunata visto che appena un minuto dopo arriva il gol del raddoppio con Fiore abile a sfruttare una bella azione di Sifonetti e a battere Afeltra. Il 2 a 0 chiude in pratica la gara: il Quarto potrebbe segnare con Greco(e sarebbe stato un eurogol il suo) ma il risultato non cambia; finisce 2 a 0 per il Brindisi. Per il Quarto matura una sconfitta che non fa una grinza ma l’ingenuità di De Falco è davvero costata cara all’undici di Pirone che incassa la seconda sconfitta casalinga della sua gestione anche se il bilancio dal suo arrivo sulla panchina flegrea è tutto sommato positivo con otto punti conquistati che sono valsi almeno il terz’ultimo posto. Certo i tifosi flegrei avrebbero voluto farsi un Natale diverso ma questo 2007 resterà pur sempre l’anno della straordinaria promozione in serie D con la speranza che il 2008 porti una salvezza a cui questa squadra può e deve ambire. Appuntamento con il campionato al prossimo 6 gennaio col Quarto atteso poi da 2 trasferte consecutive di cui la prima in casa del Barletta, seconda in classifica. Ora una settimana di vacanze, vacanze agrodolci per il Quarto. Silvio Di Falco
Non riesce al Quarto il quinto risultato utile consecutivo. La formazione di mister Pirone si ferma al cospetto di un buon Brindisi. I pugliesi sfruttano a pieno la superiorità numerica acquisita nel primo tempo e nella ripresa acquisiscono il risultato che gli consegna tre punti. La prima occasione è per i padroni di casa. Al 11’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Buonocore, la palla attraversa tutta l’area piccola e quando De Falco sta per battere a rete a porta praticamente vuota è anticipato in angolo da un avversario. Il Brindisi risponde sempre da un calcio d’angolo con la sfera che cade a centro area e viene battuta a rete da Picci, ma Afeltra attento blocca sulla linea in tuffo. Al 30’ bella iniziativa di De Palma che supera un paio di avversari e serve Sifonetti fuori area, la sua conclusione è perfetta ma Afeltra con un bellissimo colpo di reni respinge in angolo. Al 36’ l’episodio chiave: De Falco viene espulso dal direttore di gara per una presunta manata al volto di Zangla a palla lontana. L’episodio nella circostanza è segnalato dall’assistente di linea che avvisa l’arbitro della presunta azione fallosa di De Falco. Nonostante l’espulsione i flegrei tengono bene il campo senza concedere nulla agli avversari. Il primo tempo termina così sullo 0 a 0. Nella ripresa il Brindisi inizia ad aumentare il ritmo e al 13’ passa in vantaggio grazie a un perfetto schema su calcio di punizione: con un passaggio in profondità viene smarcato Sifonetti che tutto solo in area infila Afeltra per l’1 a 0. Il Quarto non ci sta. Pirone inserisce subito la giovane punta classe 90’ Grieco. L’attaccante appena entrato viene servito all’altezza del vertice destro dell’area pugliese da Langella, riceve palla, si libera con una finta di tre avversari e conclude in porta sul secondo palo con un pallonetto a giro, splendido, ma la sfera fa la barba al palo. Gli ospiti, però, sfruttano la superiorità numerica e ricominciano a spingere per trovare il raddoppio. Al 20’ bellissima azione di Picci che in area si libera di due avversari e conclude in porta, ma Afeltra di piede respinge in angolo. Al 32’ episodio dubbio nell’area di rigore brindisina: Langella atterrato da un avversario, ma per l’arbitro si può continuare. Al 34’ De Palma fa tutto da solo, salta due avversari e a centro area calcia in porta, ma Afeltra si distende e compie un altro miracolo respingendo in angolo. Non può nulla, però, al 37’ quando Fiore in contropiede lo trafigge da pochi passi per il 2 a 0. Non accade praticamente più nulla. Soddisfazione in casa Brindisi per i tre punti ottenuti in trasferta. Amarezza invece per i flegrei che per quanto fatto di buono nel primo tempo e durante la parità numerica potevano ottenere un risultato migliore.
Al termine della gara è molto soddisfatto mister Silva per i tre punti raccolti sul campo del Quarto e afferma: “Oggi era importante vincere. Siamo stati favoriti dall’espulsione che i nostri avversari hanno subito nel primo tempo, ma credo che abbiamo giocato una gara tatticamente intelligente e questa è stata poi la chiave dell’incontro. Nonostante l’uomo in più ho chiesto ai ragazzi di giocare con tranquillità e calma. Nella ripresa abbiamo accelerato e con uno schema provato in allenamento siamo riusciti a sbloccare la partita”. La prestazione della formazione pugliese è stata maggiormente positiva nel secondo tempo e anche i nuovi acquisti hanno fatto benissimo: “Avevamo bisogno di rinforzare la squadra e la gara disputata oggi dai nuovi arrivi è la prova di ciò. Dovrebbe arrivare a breve anche un attaccante, ma sono molto fiducioso soprattutto per la maturità che stiamo dimostrando in queste ultime gare. Oggi dovevamo vincere e ci siamo riusciti ottenendo questo successo soprattutto con una grande volontà. Del resto nonostante loro fossero in dieci non è stato facile trovare spazi”. Adesso un breve rompete le righe per la formazione di mister Silva in vista delle feste natalizie, poi si ritornerà a lavoro per preparare il prossimo turno: “Avremo modo di riposarci un po’ nel tentativo di ricaricare le batterie in vista del prosieguo di stagione”.
Leggermente amaro il commento del capitano dei flegrei Buonocore che tuttavia appare fiducioso: “Nei primi minuti hanno fraseggiato meglio e ci hanno messo un po’ in difficoltà sul piano del gioco, poi abbiamo creato qualcosa in più noi e anche dopo l’espulsione non siamo calati e abbiamo tenuto bene il campo. Nella ripresa sono avanzati e si sono portati in vantaggio. Poi ovviamente era difficile riuscire a pareggiare dal momento che avevamo un uomo in meno, però abbiamo lottato con grinta e determinazione fino alla fine senza mai mollare. Questo è un fattore importante perché credo che in undici non sarebbe stata la stessa partita”. Il risultato odierno ha bloccato la serie positiva che il Quarto aveva raccolto nelle precedenti quattro gare di campionato: “Abbiamo ottenuto dei risultati importanti che ci hanno avvicinato alla salvezza e questa sconfitta non ci abbatte più di tanto. Siamo convinti di poter arrivare alla salvezza e lotteremo senza rimpianti”. Salvatore Lentino
CASERTA CALCIO-SANT' ANTONIO ABATE 0-0 Caserta Calcio: Cortese, Morale, Gisonna, De Falco (Zavarone 76'), Ruggiero, Sabatino (Manco 59'), Sileno, Di Maio, Torrens, Capuozzo, Olcese (Gl. Tucci 83'). A disp. Di Matteo, Izzo, Pucino, Taglialatela. All. Pietropinto. Sant'Antonio Abate: Capasso, Ferraioli, De Girolamo, Cannetiello, E. D'Aniello, Itri, Vitagliano, Acampora (Graniero 80'), Martone, Carrato (Del Prete 67'), P. D'Auria. A disp. B. D'Auria, Esposito, Amodio, Pascucci, A. D'Aniello. All. Nastri Arbitro: Benassi di Bologna (Scaccia di Frosinone-Caringi di Cassino) Ammoniti: Gisonna e De Falco (C); Acampora (SAB) Espulso: Ferraioli (SAB) al 92' per doppia ammonizione Note: spettatori 500 circa con una cinquantina di sostenitori ospiti. Recupero primo tempo 3'; secondo tempo 8' Calci d'angolo: Caserta Calcio 5; Sant'Antonio Abate 0Un Caserta Calcio senza testa e neanche coda non riesce ad andare oltre un pareggio a reti bianche col modesto Sant'Antonio Abate. Formazione ospite capace di bloccare le (poche) iniziative dei padroni di casa, ed allo stesso tempo... incapace di finalizzare in rete le tre nitide occasioni da gol capitate nel corso della prima frazione di gioco a Martone e compagni. Per il resto una gara senza "sussulti" da una parte e dall'altra "ravvivata" da un errore tecnico da parte del direttore di gara Benassi di Bologna nei minuti finali dell'incontro (la società rossoblù non presenterà, comunque, reclamo). Alla fine qualche "timido" fischio nei confronti della dirigenza rossoblù che non è riuscita ancora ad ottenere il "cambio di passo" sperato da parte della tifoseria. Queste le note salienti dell'incontro. www.casertana.net
Gelbison-Adrano 0-0Termina con un pareggio casalingo il 2007 da favola della Gelbison. La vittoria del campionato d’Eccellenza e l’ottimo percorso sinora intrapreso nella prima esperienza della storia in serie D. A portare a casa un punto dal “Morra” (imbattuto dal gennaio 2005) è l’Adrano di Gaetano Di Maria (che resta senza sconfitte nel suo cammino esterno stagionale), al termine di una partita comunque giocata benissimo da ambedue le contendenti. Il risultato ad occhiali non viene sbloccato nonostante le buone occasioni collezionate dalle due squadre. I rossoblu avrebbero meritato sicuramente qualcosa in più e recriminano anche per il mancato intervento del mediocre Vallorani che non assegna un penalty, apparso netto, a capitan Ruocco e compagni nella prima frazione di gioco. Atteggiamento tattico speculare per i due tecnici, che schierano sul rettangolo verde il 4-3-3. In casa vallese c’è l’esordio, dal primo minuto, del neo-arrivato, Renato Greco. L’esperto attaccante sale sugli scudi portando a termine un egregia prestazione, come tutti i suoi compagni. Nell’Adrano si segnala l’estro e la qualità di Catania. Al pronti-via è la Gelbison a provare subito ad impensierire Furlan. E’ Nunziata di sinistro a non trovare lo specchio della porta. I ritmi sono alti, la testimonianza sono i tre calci d’angoli che si contano nei primi dieci minuti. L’occasionissima, per la Gelbison, arriva al 17’, quando è Greco a recuperare la sfera, anticipando il diretto avversario, e a lanciare nello spazio l’accorrente De Marco che prova il sinistro, Furlan è bravo a deviare. Sugli sviluppi è Noviello a chiamare all’intervento l’estremo difensore ospite con un tiro-cross. Furlan si rifugia in calcio d’angolo. La partita, intanto, s’innervosisce, a condizionarla è anche l’operato di Vallorani. Il direttore di gara non sembra in giornata, e soprattutto all’altezza della situazione. La prova è nella mancata concessione di un calcio di rigore, su di un fallo di mano commesso al 32’ da Vassallo sulla girata di destro di Greco. Vallorani lascia correre ed intanto grazia in un paio di circostanze Lunetto, già ammonito. La prima frazione di gioco si chiude con l’unica conclusione dell’Adrano. E’ lo stesso Lunetto a provare il destro, dai trenta metri. Valiante blocca comodamente a terra. Nella ripresa, nessun cambio, con le squadre che riprendono a battagliare nel tentativo di superarsi. Al 60’ la Gelbison si fa vedere dalle parti di Furlan. Greco protegge palla, serve l’accorrente Nunziata, che tenta il sinistro. Sfera di un soffio a lato. L’Adrano si chiude e prova le ripartenze, i rossoblu gestiscono il confronto ma non riescono a sfondare. Al 71’ il neo-entrato Sica taglia per Nunziata, contrato da Vassallo al momento della conclusione, a pochi passi da Furlan, che blocca tranquillamente il pallone. I siciliani crescono e vengono fuori nell’ultimo quarto d’ora. Al 75’ ci vuole un pregevole intervento di Valiante, che mette in angolo, per evitare che il sinistro di Catania inquadri lo specchio della porta. E’ una gara aperta sino alla fine. All’81’ contropiede pericoloso dell’Adrano. Catania libera Candido, che prova il cross al centro per Truglio, anticipato di un soffio da Valiante che con la mano destra sventa il pericolo. Longo inserisce anche Cicino. La Gelbison a trazione anteriore non riesce però a rendersi pericolosa e chiude sullo 0-0 il confronto. Marco Rizzo www.gelbisoncilento.it
A. Normanna-Giugliano 3-1www.calciodilettante.org