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Vola l’Ippogrifo che, con la terza vittoria consecutiva, si propone come la sorpresa del girone. Questa volta, a lasciare strada ai sarnesi è la Turris, motivata a far risultato. Tuttavia i granata hanno sbagliato poco e niente, chiudendo tutti gli spazi e controllando alla perfezione le manovre coralline, che non hanno mai impensierito più di tanto il portiere Peluso. Infatti, la cronaca della gara evidenzia poche conclusioni della Turris nello specchio della porta dei granata. L’Ippogrifo scende in campo e mostra subito la sua determinazione con un’azione del giovane Trapani rapidissima che si infrange sulla difesa. La prima mezz’ora scorre via con poche emozioni e un predominio dei padroni di casa, controllati con ordine dalla Turris. Al 37’, arriva l’episodio chiave dell’incontro. Vitagliano riceve palla al limite sinistro dell’area della Turris, dribbla all’interno, velocissimo nei movimenti, e tira sul secondo palo con una traiettoria millimetrica che supera Formisano. È il gol che decide l’incontro. Vitaglione non esulta in segno di rispetto per la sua ex tifoseria. Ad inizio ripresa, la Turris scende in campo più combattiva e la sua grinta si concretizza in un’unica pericolosa azione, al 54’, allorché Pirro da sinistra crossa e sul secondo palo di testa Macari incoccia di testa, ma trova lo splendido riflesso di Peluso, che salva il vantaggio sarnese. Sul capovolgimento di fronte, Izzilo vede Formisano fuori dei pali e lascia partire un tiro a pallonetto che si infrange sulla traversa. La Turris si scopre alla caccia del pareggio, anche con l’innesto di uomini con maggiore propensione offensiva, ma l’Ippogrifo non cede un metro di campo. Al 84’ Izzillo vince un rimpallo tra due difensori e arriva a tu per tu con Formisano, ma spara sul portiere in uscita. Gli ultimi minuti corrono via senza altre emozioni. Il tecnico Gigi Squillante: “ Ho visto la mia squadra pressare fino in fondo. Abbiamo dimostrato di avere più grinta e abbiamo fatto capire che non molliamo mai. La vittoria, in chiave salvezza, è importantissima”. Gaetano Ferrentino
Campobello- Savoia 0-1 CAMPOBELLO (4-3-3): Tarantino; Ferdigo, Puglisi, Colletto, Ulma; Taormina, Mossa, La Reggina; Lucido, Panatteri, Comparato. All.: Bucaro SAVOIA(4-2-3-1): Romagnini; Abate, Serino, Scognamiglio, Caldore; Malgieri, Costantino; Cesarano (Avino), Pinto (Pariggiano), De Rosa; De Biase (Ruggiero). All.: Anastasio Arbitro: Diego Calvi di Milano Assistenti: Scuderi-Messina Marcatore: Pinto al 18’ stCronaca. Dopo i primi 45 minuti il risultato non cambia (0-0). Campobello veloce ma ben controllato dai ragazzi di Anastasio che addirittura rischiano di portarsi in vantaggio in due occasioni limpidissime. Da sottolineare l’assenza di Nappi, che non è partito perché colpito da un improvviso lutto in famiglia. Nella ripresa il Savoia prende le misure all’avversario e lo colpisce con il solito Pinto, 5° gol in quattro gare per lui. Azione sulla sinistra di De Biase, appena dentro l’area di rigore serve al centro l’accorrente Pinto che con il sinistro trafigge Tarantino, con un diagonale perfetto alla sinistra del portiere. Partita sofferta, bianchi che con la solita generosità e il solito attaccamento alla maglia difendono fino al 94’ il vantaggio e portano a casa una vittoria importantissima. Domenica in programma il big match al "Giraud" contro la matricola Castrovillari, altra piacevole sorpresa d’inizio stagione. Giuseppe Lucibelli
MATERA-BARLETTA 3-0 MATERA: Potenza; Naglieri, Vallefuoco, Della Corte, Tritto; Cappiello, Marsico, Digno; Carrato; De Rosa, Frazzica. All. Raimondi BARLETTA: Di Candia, Mascia, Rubini, Daleno, Balducci, De Cecco, Iraci, Bacchiocchi, Di Domenico, Parente, Lanotte G. All. Chiricallo Arbitro il sig. Della Rocca della sezione di Salerno coadiuvato dai sigg. Raho e Argiento Marcatore: 45'pt rig. Carrato, 17'st Carrato, 19'st Marsico Note: Giornata soleggiata, temperatura gradevole. Spettatori presenti 2000 circa con 250 tifosi del Barletta, sistemati in Curva Nord. PATERNO’-ANGRI 2-3 PATERNO’: Cicutti, Candido, Zappalà, Lunetto, Fascetto, Liguori, Savonarola (‘84 Rizzo), Cervillera, Fratello, Catania, Varrica. A disposizione: Scalia C., Scalia C., Raneri, Rizzo, Rossi, Torrisi, Fallea. All: Francesco Pannitteri.Ha dovuto sudare più del
previsto la Sibilla Cuma per avere ragione del fanalino di coda Anziolavinio.
Carannante recuperava Zinno che veniva schierato dal 1' al centro della difesa
con il tecnico bacolese che spostava Di Domenico sulla linea di centrocampo e
consegnava ad Esposito il compito di appoggiare le punte Giordano e Manzo
lasciando in panchina sia D'Angelo che Grezio. Partita brutta, priva di azioni
degne di cronaca che si accendeva al 10' con un destro di Cancelli che trovava
la provvidenziale deviazione di Allocca. Non si vivevano più sussulti fino al
termine del primo tempo: l'arbitro si rendeva però protagonista spezzettando
continuamente il gioco rendendo ancora più inguardabile il match.
Nell'intervallo Carannante correva ai ripari e inseriva Greco e D'Angelo che
surrogavano Zinno e Costagliola. La Sibilla cambiava volto e al 5' proprio il
neoentrato Greco chiamava Della Luna alla respinta. Poi era Giordano al 20' a
rendersi pericoloso: il suo destro trovava la respinta di piede dell'estremo
difensore romano. Al 33' arrivava il gol vittoria. Manzo nel suo unico lampo
della giornata si beveva due difensori in velocità e serviva con un assist al
bacio l'accorrente Giordano che di destro insaccava per il gol partita.
Nonostante lo svantaggio, l'Anzio non mollava e al 41' ci doveva pensare Cortese
a conservare il vantaggio deviando in angolo un tiro di Della Monica indirizzato
all'incrocio.
Al termine soddisfatto solo per il risultato Carannante:
"Abbiamo giocato male portando a casa i tre punti. E' un buon segno, anche se
bisognerà migliorare sotto il profilo del gioco".
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Pergolese-Cagliese 2-2
Reti: 29’ pt Luchetti (C), 4’ st rig. Galdo (P), 37’ st rig. Tresoldi (P), 40’ st Ludovisi (C)
Pergolese: Falcioni 7, Ciniello5,5, Damiani5,5, Morbiducci 6, Mannelli 6 (31’ pt Capotondi 5,5), Tresoldi 6,5, Pupita 5,5 (1’ st Galdo 6,5), Marchegiani 5,5, Rondina 6,5, Marcolini 5,5, Nemo 5,5 (25’ st Conti 6). All. Fenucci 6
Cagliese: Casali 5, Antonacci 5, Pucci 5,5, Santinelli 6(39’ st Misso ng), Fenucci 6,5, Santi 6,5, Gonzalez 6, Luchetti 6,5, Pagliardini 6,5 (22’ st Pigna 6), Bellagamba 6, Prosia 5,5 (15’ st Ludovisi 6,5). A disp.: Paiardini, G. Barzotti, Tagliatesta, Micelotta. All. Cornacchini 6
Arbitro: Ostinelli di Como 5
Note: Spettatori 800 circa. Angoli 8 a 2 per la Cagliese. Ammoniti: Fenucci, Santi e Bellagamba per la Cagliese, Pupita per la Pergolese. Al 22’ st espulso Antonacci della Cagliese per gioco falloso. Recupero: 0 + 3.
Finisce 2-2 fra Pergolese e Cagliese al termine d’un derby che la Cagliese poteva chiudere nei primi 45’ se fosse stata più cinica in zona-gol e che invece ha rischiato di perdere anche per via d’un arbitraggio che non l’ha di certo agevolata. Due rigori contro, un’espulsione (Antonacci), quattro ammoniti (Pupita, Santi, Bellagamba e Fenucci) e scusate se è poco. Cornacchini parlerà di rigori allucinanti, ovviamente di tutt’altro avviso Fenucci e la dirigenza della Volante. Un pareggio, comunque, che può starci, visto che ad una prima frazione in cui la Cagliese si è fatta valere sia sul piano della manovra che in termini di palle-gol ha fatto riscontro un secondo tempo che ha visto la Pergolese tirar fuori gli artigli e mettere in difficoltà la retroguardia giallo-rossa. Difficoltà che per la Cagliese sono andate aumentando dopo esser rimasta in 10. Squadre speculari, sia Fenucci che Cornacchini si affidano al 4-4-2. Fenucci lascia in panchina gli ultimi arrivati Galdo e Franchini preferendo tutelarsi con Damiani a presidio della corsia in cui dovrebbe operare Gonzalez. Cornacchini opta per una difesa con Antonacci a destra, Misso finisce in panchina. Al pronti-via la Pergolese potrebbe passare in vantaggio. Punizione sulla trequarti di Tresoldi, difesa della Cagliese a giocare alle belle statuine, Rondina indisturbato colpisce di testa: il cuoio sbatte sulla traversa e ricade su Casali che rischia l’autogol come con l’Avezzano. Passato lo spavento, la Cagliese prende in mano il pallino del gioco e va alla conclusione con Gonzalez e Prosia, senza però impensierire più di tanto Falcioni. Al 30’ arriva il gol di Luchetti che sfrutta una combinazione Gonzalez-Prosia. Manca il raddoppio al 44’ Gonzalez che dopo aver bruciato sullo scatto Morbiducci si presenta a tu per tu con Falcioni, ma gli spara sui piedi. Avvio di ripresa della Pergolese che al 49’ usufruisce del primo penalty. Casali chiama la palla, Fenucci fa velo, Galdo si inserisce e viene agganciato da Casali , Ostinelli indica il dischetto, Galdo trasforma. Cagliese in 10 dal 65’ per l’espulsione di Antonacci. Non succede niente fino all’80,quando Ostinelli fra l’ilarità di gran parte del pubblico in tribuna fischia il secondo rigore a favore della Pergolese per una presunta “cravatta” di Santi su Marcolini. Dagli 11 metri Tresoldi porta la Volante sul 2-1. La reazione della Cagliese trova il giusto premio all’86’ con Ludovisi.
I COMMENTI: Rassegna stampa
CASAVECCHIA: «SONO DELUSO»
PERGOLA - T’aspetti un Casavecchia inbufalito per l’arbitraggio di Ostinelli ed invece il “patron” della Cagliese se la prende soprattutto con la sua squadra: «Un 2-2 deludente. Sono molto deluso soprattutto della mia squadra,livello di gioco assai basso da parte di Cagliese e Pergolese. Sicuramente una Cagliese al di sotto delle aspettative, anche se nei primi 45’ abbiamo avuto le occasioni per chiuder la partita. Rinforzi? Abbiamo preso Bellocchi (Tolentino), stiamo cercando altri giocatori per migliorare l’organico. L’arbitraggio? Lasciamo perdere…». Cornacchini ha invece un diavolo per capello: «Risultato ingiusto, noi abbiamo creato molto a differenza della Pergolese che ha segnato due gol senza tirare in porta a parte il colpo di testa di Rondina al 1’ su un nostro errore grossolano ma poi la partita l’abbiamo gestita molto bene e meritavamo di vincerla. Nella ripresa abbiamo preso un gol su un errore del nostro portiere. Il secondo rigore, invece, è stato allucinante. In una partita di azioni del genere ce ne saranno una ventina, qualcuno ha deciso di fare il protagonista decretando il rigore. Sul 2-1 per la Pergolese abbiamo avuto una grande reazione pur restando in dieci per l’espulsioni di Antonacci, giocando molto bene contro una Pergolese difficile da affrontare perché pressa e corre molto. Il risultato non mi soddisfa molto, ma sono soddisfatto dell’impegno. Cercheremo di rifarci già a partire da domenica prossima». Mister Fenucci la vede così: «E’ stata una prestazione discreta. Il primo tempo abbiamo fatto male. Siamo stati sfortunati sulla traversa però potevamo fare meglio. Avevamo preparato la partita in un’altra maniera ma in campo non ci siamo riusciti. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi a crederci. I rigori erano netti ed anzi, direi che sul primo ci stava anche l’espulsione del loro portiere. Poi magari potevamo chiudere la partita così come la Cagliese aveva avuto la palla del 2 a 0 nel primo tempo. Non ci siamo riusciti ed abbiamo preso il 2 a 2 in mischia. C’è del rammarico ma il risultato è giusto». Sul primo gol della Cagliese ha influito l’infortunio di Mannelli? «Un po’ ha influito. Pensavo che non fosse grave, è rimasto in campo ma non era al meglio. Sul tiro c’è stata inoltre la deviazione decisiva di Morbiducci».
Fano- Centobuchi 3-0
ARBITRO: Dal Cin di Conegliano Veneto 6.
RETI: pt 42’ Sabbatini; st 28’ e 29’ Marolda.
ESPULSI: st 11’ Iachini ( C), 20’ Cameli ( C).
ARBITRO: Peretti di Verona 6.
RETI: pt 3’ Laino ( G); st 42’ Marcatili ( G), 44’ Chiarabini ( RM) rig.
ARBITRO: Soricaro di Barletta 6.
Renato Curi Angolana-Penne 1-1
R. C. ANGOLANA ( 4- 4- 2): Bifulco 6.5; Pirozzi 6, D’Addasio 6.5,
Fuschi 7.5, D’Alonzo 5; Pasqualone 5.5 ( 21’ st Cogliandro 6), Baldi 6.5,
Tavano 6.5, De Filippis 6.5; Parmigiani 6, Rossi Finarelli 7.5. All.: Norscia
6.
PENNE ( 4- 4- 2): Soccio 7; D’Ercole 6 ( 35’ st Ricciuti ng), Fulco 6, Carota 6, Stellato 6; Tagliatatela 6, Francia 7.5 (41’ st Carota G. ng), Piccolo 7.5, Nardi 5.5 (20’ st Di Marco 5.5); Del Gallo 5.5, Contini 7. All.: Marcangeli 6.
ARBITRO: Albertini di Ascoli 6.
RETI: pt 23’ Contini rig. ( P), 45’ Fuschi ( A).
Sangiustese-Nuova Avezzano 2-2
SANGIUSTESE ( 5- 3- 2): Pandolfi 6; Spina 5.5 ( 44’ st Bordoni ng),
Fermani 7, Arcolai 5, Mengoni E. 5.5, Carboni 5.5; Carelli 6, Vitali 5 ( 15’ st
Calvaresi 7), Mancinelli 5.5; Da Col 5.5, Basilico 7. All.: Malloni 6.
N. AVEZZANO (4-3-3): Fucili 5; Curcio 6, Paolacci 6, Ianni 6.5, Antonelli 5.5 ( 31’ st Di Silvio ng); Albertazzi 6, Coppola 6.5, Bosso 7 (27’ st Zahoud 7); Gamba 6.5, Fuakuputu 7, Bosco 5.5 ( 21’ st Scognamiglio 6). All.: Ferri 6.
ARBITRO: Cisaria di Trento 6.
RETI: pt 22’
Basilico ( S), 33’ Bosso ( A); st 25’ Calvaresi ( S), 38’ Fuakuputu ( A).
ESPULSI: st 48’ Bordoni ( S)
Tolentino- Santegidiese 1-2
TOLENTINO ( 4- 4- 2): Castorani 7.5; Marini 5, Savini 6, Barucca 6,
Amaolo 5 ( 28’ st Giuliani ng); Mulinari 5.5 (1’ st Girgenti 6), Rossini 5.5,
Piangerelli 5.5, Campagnacci 5; Iacoponi 5.5 (22’ st Ciabattoni ng), Santoni 6.
All.: Zannini 5.5. SANTEGIDIESE ( 4 4- 2): Spinelli 5.5; Ciccola 6, Fasciani 6,
Granozi 6.5, Scaramazza 6.5; Aloisi A. 5, Rapino 6 ( 22’ st Di Julio ng),
Galiffa 7, Casali 6.5; Vespa 6 (28’ st Baldassarro ng), Gonzales 6.5 (6’ st A.
De Berardinis ng). All.:Piccioni 6.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 6.
RETI: pt 23’ Casali ( S); st 3’ Gonzales ( S), 4’ Santoni ( T).
ESPULSO: st 25’ Aloisi A. ( S).
Riccione-Pescina 0-1
RICCIONE (4-3-2-1): Balestri 6; D’Urso 5.5 ( 1’ st Tremamondo 6),
Suprani 6 ( 24’ pt Gattei Colonna 5.5), Melchiorre 6, Picotti 6.5; Bendoni 6,
Schettino 6, Cardini 6; Grieco 5.5, Poletti 6; Croce 6. All.: Ferri 5.5.
PESCINA ( 4-
4- 2): Maccari 6.5; Stroffolino 6, Celli 6.5, Marinilli 6, Pignotti 6 ( 8’ pt
Pomponi 6); Perfetti 6.5, Pereyra 6.5, De Angelis 6, Sampone 6; Arcamone 7 (45’
st Lobordo ng), Berra 6 ( 33’ st Lemme ng). All.: Cappellacci.
ARBITRO: Amadio di Macerata 6.5.
RETE: pt 31’ Arcamone.
Verucchio-Maceratese 2-4
VERUCCHIO ( 4- 4- 2): Cozzi 6; Antonelli 6, Ferrani 5, Salvigni 6,
Paschetti 5.5 ( 25’ st Della Motta ng); Ballarini 6, Carelli 6, Cipriani 6,
Tellinai 5 ( 1’ st Roccati 6.5); D’ Amato 6.5 ( 39’ st Zattini ng), Orlandi 6.5.
All.: Terenzi 5.5.
MACERATESE ( 4- 3- 3): Tomba 6; Cento S. 6, Benfatto 7, Caglini 6.5, Mastrangelo
6; Gay 6.5, Cento M. 7, Fusco 6; Montesi 6.5, (43’ st De Cesaris ng), Carradori
ng (30’ pt Fabbri 6), Smerilli 6.5. All.: Chiodi 6.5.
ARBITRO: Pagan di Chioggia 6.
RETI: pt 15’ Gay (M); st 8’ Benfatto (M), 10’ D’Amato rig. ( V), 12’ Orlandi (
V), 27’ Cento M. ( M), 29’ Montesi ( M).
ESPULSO: pt 15’ Ferrani ( V).
LA CLASSIFICA
Fano, Santegidiese 19; Renato Curi A. 17; R. Montecchio, Pescina
V.D.G., N. Avezzano 15; Grottammare 14; Sangiustese 13; V. Riccione 12;
Pergolese, Tolentino 10; Cagliese, Maceratese 9; Centobuchi, Verucchio, Penne
8; Morro d'Oro 7; Cattolica 3.
Antonello Ravaioni www.spiritocagliese.it
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