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La salvezza chiama, l'Ippogrifo risponde e sbrana la Leonessa, che ha dimostrato di avere gli artigli poco affilati. Grande prestazione degli uomini di Squillante, che, finalmente, ha potuto schierare la formazione tipo, con un 4-4-2 inziale, arricchito dal neo acquisto Checco Vitaglione. Dal festival del rigore i sarnesi escono vincitori. Nella prima frazione, due falli di mano in area di Iernia, poi espulso, danno due rigori ai granata, trasformati dal bomber Vitaglione. L'inferiorità numerica e lo svantaggioi placano l'Altamura e il secondo tempo è in discesa per i sarnesi. L'Altamura, in apertura di ripresa, accorcia le distanze, sempre su rigore. Poi,è Izzillo, che con una punizione pennellata nel sette archivia la pratica pugliese. Ora, l'Ippogrifo è in zona play off, ma la società butta acqua sul fuoco. Gigi Squillante: "In quattro scontri salvezza, abbiamo fatto il pieno. Il nostro obbiettivo continua a rimanere la salvezza. Questo è un grande gruppo e Vitaglione è la ciliegina sulla torta". Gaetano Ferrentino
Con un gol allo scadere di Sergio Giordano la Sibilla El Brazil Cuma batte il Pisoniano e conquista tre punti importantissimi ai fini della classifica. La squadra di Carannante si trova ora al secondo posto a pari punti con la Scafatese.
Carannante schiera il solito modulo mandando in campo l’undici tipo. Mariotti si affida invece ad un 4-4-2 con in avanti Amassoka e Brillante. Nel primo tempo la Sibilla fa di tutto per cercare di archiviare l’incontro. Già al 14’ i flegrei vanno vicinissimi al gol con Vorzillo ma l’arbitro ferma il gioco per un off-side. Dopo pochi minuti è lo stesso Vorzillo a mettere a segno la rete del vantaggio ma il direttore di gara dopo pochi istanti annulla la rete per un fallo in area. Allo scadere ci prova Sergio Giordano su calcio di punizione ma la palla coglie in pieno il palo alla destra di Alessandrini. Nella ripresa i padroni di casa continuano a rendersi pericolosi . Al 9’ Manzo si esibisce in una bella rovesciata e spedisce la palla sulla parte interna della traversa. Alla mezz’ora il Pisoniano sfiora il gol su punizione con Barni ma la sua conclusione termina di pochissimo alta. Nei minuti di recupero arriva il gol della vittoria: calcio di punizione dalla destra di Di Domenico e guizzo vincente di Giordano che di testa batte Alessandrini. Ufficio Stampa Sibilla El Brazil Cuma
Cagliese-Fano 0-2
Reti: 11’ st Sabbatini, 32’ st Marolda
Cagliese: Casali 5,5, Casavecchia 5 (20’ st Luchetti 5,5), Pucci 5, Santinelli 6, Fenucci 5,5, Fatone 5, Gonzalez 5, Misso 5 (15’ st Ludovisi 5,5), Pagliardini 5,5(15’ st Pigna 5,5), Bellagamba 5, Prosia 5,5. A disp.: Paiardini, G. Barzotti, Antonacci, Tagliatesta. All. Cornacchini
Fano: Novembre 6, Gentili 6, Amaranti 6 (34’ st Contigiani 6 ), Puglia 7,5, Cacioli ng (38’ pt Mucciarelli 6,5), Santini 6,5, Cremaschini 6(7’ st Sabbatini 7,5), Braccioni 6,5, Coppari 6,5, Ripa 8, Marolda 6,5. All. Mirko Omiccioli
Arbitro: Zamparelli di Pescara 6,5
Note: Terreno buono, spettatori 1000 circa con larga rappresentanza ospite. Ammoniti: Pagliardini, Casavecchia e Fatone per la Cagliese, Puglia per il Fano. Espulso al 44’ st Fatone per gioco falloso. Angoli 7 a 3 per la Cagliese. Recupero 1’ pt + 4’ st.
Sotto la regia d’un super-Ripa, che unisce qualità a quantità come non gli riusciva, forse, neanche alla Vis Pesaro quando aveva qualche anno di meno, e nonostante un Marolda in formato Cirio-regala (si stramangia almeno quattro palle-gol prima di firmare il 2-0) il Fano sbanca Cagli e balza al vertice della classifica a braccetto di Angolana e Santegidiese. Per la Cagliese si apre ufficialmente la crisi, una miseria gli appena 8 punti in classifica dopo otto giornate per una squadra costruita senza badare a spese e partita con grandi ambizioni. In questi casi sul banco degli imputati va l’allenatore o chi ha condotto la campagna acquisti-cessioni. Il “patron” Casavecchia nel dubbio dice che d’ora in poi non guarderà in faccia a nessuno e minaccia una mezza rivoluzione «Troppi giocatori non si sono dimostrati all’altezza». Nell’attesa d’una profonda riflessione sul da farsi va detto senza tanti giri di parole che questa Cagliese finora non ha mai convinto, anche quando ha colto risultati positivi come a Cattolica e con la Sangiustese. Col Fano, dopo un primo tempo equilibrato ed un avvio di ripresa in cui s’è vista negare il gol da un salvataggio sulla linea bianca di Mucciarelli, la banda-Cornacchini è andata in... barca subendo due gol e rischiandone almeno altri tre o quattro se Marolda avesse sfruttato a dovere tutte le occasioni in cui s’è trovato a tu per tu con Casali. Non si è salvato quasi nessuno, e le assenze di Santi e Tittoni non possono essere portate a giustificazione d’una sconfitta che ci sta tutta. Per contro un Fano che anche senza Marcucci sa trovare la via della rete e che gioca un buon calcio. Un Fano arcigno in difesa e con un centrocampo che ha in Ripa e Puglia giocatori che sanno far legna e proporre gioco con continuità, cose che sono mancate alla Cagliese che raramente è riuscita a mettere le punte in condizione di impensierire Novembre. Cornacchini propone un 4-3-3 che vede Prosia punta centrale con Gonzalez e Pagliardini larghi sulle fasce, Omiccioli risponde con un 4-4-2 che ha in Marolda e Coppari i terminali d’attacco con Cremaschini e Braccioni esterni di centrocampo mentre Ripa e Puglia dirigono le operazioni oltre a far filtro. Poche le note degne di cronaca nei primi 45’. E precisamente una conclusione all’8’ di Pagliardini (deviata in corner da Novembre) a cui il Fano replica al 18’ con la prima palla-gol sciupata da Marolda. Una botta dalla distanza di Santinelli su assist di testa di Prosia al 24’, risponde ancora Marolda al 30’ facendosi intercettare il tiro da Fenucci dopo averlo bruciato sullo scatto. Costretto ad uscire al 39’ Cacioli (ferita all’arcata sopracciliare, necessari quattro punti di sutura), lo sostituisce Mucciarelli che non lo farà rimpiangere. In avvio di ripresa (50’) la Cagliese potrebbe passare in vantaggio: lancio di Santinelli per Prosia, Novembre esce a vuoto, pallonetto, salva Mucciarelli sulla linea e poi scivola, riprende Misso, cross, Prosia spedisce fuori. Al 52’ Omiccioli sostituisce Cremaschini con Sabbatini e passa al 4-2-3-1. Mossa vincente, tre minuti dopo Sabbatini firma l’1-0 di testa su corner di Ripa. La Cagliese si affloscia, va in tilt. Continua la sagra delle palle-gol trangugiate da Marolda (62’e 71’) fino al raddoppio al 77’ dopo che Ripa ha colpito un palo su punizione al 66’. Infruttoso il serrate finale della Cagliese. All’ 89’ Fatone trova il modo di farsi espellere per un fallo su Coppari. Il Fano esulta per aver agganciato la vetta.
I COMMENTI (Rassegna stampa)
Casavecchia si arrabbia, Omiccioli applaude i suoi
CAGLI - Facce scure, da funerale in casa giallo-rossa al termine dei 90’ C’è poca voglia di parlare, il presidente Damiani non si sottrae però ad un breve commento: «E’ crisi? Sicuramente è un momento difficile. Dopo un primo tempo equilibrato e quel salvataggio sulla linea in avvio di ripresa di Mucciarelli abbiamo subito il gol su corner. A quel punto nel tentativo di recuperare ci siamo scoperti ed in contropiede il Fano ha fatto il diavolo a quattro. Non ci siamo, non so più che dire». Ci va giù duro il “patron” Casavecchia: «Non si può continuare così, è una situazione che va affrontata e risolta. Abbiamo raccolto appena 8 punti in 8 partite, un bottino davvero misero, deludente, di certo non ci aspettavamo questo dopo i sacrifici economici compiuti per mettere insieme l’organico. Dovremo prendere dei provvedimenti. Mi chiede se è colpa di Cornacchini o si è sbagliata la campagna acquisti-cessioni? Difficile fare il distinguo. Però credo che aldilà dell’allenatore,del modulo, del gioco certi giocatori dovrebbero far la differenza, il che non succede. Squadra molle, che va in crisi nel secondo tempo, cosa che si ripete da tempo. No, non si può continuare così, non erano queste le aspettative della società». Anche il vice presidente Francesco Sabatini vuole dire la sua: «Primo tempo equilibrato, con squadre aggressive. Nella ripresa abbiamo preso gol su palla inattiva dopo che avevamo avuto due grosse occasioni, di cui una salvata sulla linea di porta. Poi da lì, come sempre, subentra il fattore sconforto. Siamo calati, non siamo riusciti più a costruire e la partita è finita. Il Fano è riuscito a giocare sempre a buon ritmo e con quel Marolda davanti che è sempre una spina nel fianco dei difensori. Inoltre il Fano ha un centrocampo molto buono, a differenza del nostro». Programmi ridimensionati? «Siamo ancora all’ottava partita, se noi riusciamo a trovare il bandolo della matassa e capire il perché del malfunzionamento del centrocampo, reparto al di sotto delle aspettative, si può ancora recuperare. Ci speriamo e ci contiamo». In casa “granata”, ovviamente, visi allegri e..lingua sciolta. Attacca capitan Ripa: «Nei primi 45’ come con la Santegidiese abbiamo controllato abbastanza bene la gara per poi venir fuori nella ripresa. Abbiamo rischiato solo nell’occasione del salvataggio sulla linea di Mucciarelli poi una volta passati in vantaggio con Sabbatini abbiamo ampiamente meritato il successo». Un super Ripa ed un Marolda come Cirio-regala? «In quanto a Marolda è un po’ di tempo che gli va tutto storto, credo comunque che il gol sia un premio per lui e sicuramente gli farà trovare la tranquillità necessaria per segnarne altri. In quanto alla mia prestazione posso dire che sto bene fisicamente e che sono contento per la vittoria della squadra». Da Ripa ad Omiccioli: «Dopo un primo tempo equilibrato dal gol di Sabbatini in poi abbiamo stradominato la partita. Un grande successo e una grande prestazione. Abbiamo meritato di vincere, mi dispiace per la Cagliese, che comunque ha fatto una buona partita. Si è sbloccato Marolda e sono contento per lui. Siamo primi in classifica? Godiamoci questo primato anche se in coabitazione. Ripa? Non lo scopro io, è un gran giocatore». Massimiliano Sabbatini (anche l’anno scorso due gol alla cagliese) scherza: «Se non mi compra ‘sta Cagliese, gli faccio sempre gol. Primo tempo equilibrato, due occasioni sprecate da noi, poi nella ripresa è arrivato il mio gol ed è stato tutto in discesa. Sono contento della mia prestazione e di quella della squadra, mi piace giocare sul fronte offensivo, a ridosso di Marolda. Poi alla fine con Amaranti leggermente infortunato sono andato anche in difesa. Ora ci troviamo in testa ed è una grande soddisfazione; un plauso anche al nostro pubblico che oggi ci è stato molto vicino».
Centobuchi- Grottammare 1-1
CENTOBUCHI ( 4- 4- 2): Spina 6.5; Adamoli 6.5, Capriotti 6 (1’
st Alessandrini 6), Cameli 6, Corradetti A. 6.5; Porcu 5.5, Cipolloni 6.5,
Cesani 6.5 ( 25’ st Nardi 6.5), Rosa 7; Galli Gu. 7, Galli Gi. 6.5 ( 10’ st
Cardinali 6). All.: De
Amicis 6.
GROTTAMMARE ( 4- 4- 2 ): Domanico
6.5; Iampieri 6.5 ( 32’ st Pasquini 7), Pulcini 6.5, Oddi 6, Manni 6.5;
Puglia 7, Ionni 6, Vergari 6.5 ( 40’ st Costanzo 6.5), Traini 7; Laino 7 (
48’ st Marcatili ng), Del Moro 5.5. All.: Amaolo 6
ARBITRO: Bottegoni di
Terni 5.5.
RETI: st 30’ Rosa ( C), 46’ Pasquini ( G).
ESPULSO: 44’ st Puglia ( G).
Maceratese-V. Riccione 0-2
MACERATESE ( 4- 4- 2): Gentili 6; De Cesaris 5, Cento S.
5.5 ( 33’ st Montesi ng), Iuvalà 5.5 ( 13’ st Foglini 5.5), Fusco 6;
Benfatto 5.5, Gay 6, Cento M. 5.5, Carradori 5.5; Smerilli 5.5, Menghini 6
( 13’ st Fabbri 5.5). All.: Viti 5.5.
V. RICCIONE ( 4- 5- 1): Ballestri 6; D’Urso 6.5, Bendoni 6, Picozzi 6.5,
Suprani 6.5; Melchiorre 6, Petrozzi 6 ( 9’ st Croce 6), Schettino 6.5,
Grieco 6.5 ( 37’ st Tremamondo 6), Cardini 7 ( 45’ st Imola ng); Poletti
6. All.: Ferri 6.5.
ARBITRO: Bisbani di Lanciano 6.
RETI: pt 37’ Cardini; st 40’ Tremamondo rig
N. Avezzano- Cattolica 1-0
CATTOLICA ( 4- 5- 1):
Grisogani 6.5; Spatola 6.5 ( 27’ st Rotondi ng), Bartoli 6.5, Calanchi 6,
Antognacci 5.5; Pasini 5.5 ( 9’ st Fatica 6), Casolla 5.5, De Santis 6,
Donzelli 5.5, Castorina 5.5; Mercuri 6.5 ( 9’ st Cercaci 6). All.: Spimi 6.
ARBITRO: Cangiano di Napoli 6.5.
RETE: st 11’ Antognacci aut.
Penne-Tolentino 2-2
PENNE ( 4- 4- 2): Soccio 5.5; Di Marco 6, D’Ercole 5.5,
Piccolo 6.5, Fulco 5; Ferretti 5 ( 37’ st Palombizio ng), Taglialatela 6.5,
Francia 6 ( 29’ st Carota A. 5.5), Del Gallo 5; Contini 5.5, Sfamurri 6 (13’
st Carota G. 6). All.: Marcangeli 6. TOLENTINO ( 4- 4- 2): Castorani 6;
Marini 6, Savini 6, Barucca 6 ( 22’ st Piangerelli 6), Morbidoni 6.5; Amaolo
5.5, Rossini 6, Mulinari 5.5, Campagnacci 6.5; Iacoponi 6.5, Santoni 6.5.
All.: Zannini 6.5.
ARBITRO: De Benedictis di Bari 6.
RETI: pt 15’ Santoni ( T), 31’ Piccolo ( P); st 36’ Campagnacci ( T), 44’ Taglialatela ( P).
Pescina V.D.G.-Renato Curi A. 1-0
PESCINA V. D. G. ( 4- 3- 2- 1): Maccari 6; Stroffolino 6,5,
Pignotti 7, Ferreira 7, Celli 6; Marinilli 6,5, Perfetti 6,5 ( 10’ st
Fusarelli 6,5), De Angelis 7,5; Arcamone 6,5 ( 32’ st Laboragine 6,5),
Sansone 7,5; Berra 7 (35’ st Pazzi 7).
All.: De Feudis 7,5.
RENATO CURI ( 4- 3- 1- 2): Bifulco 5; Pirozzi 6, D’Alonzo 6, Tavano 5,5, D’Addazio 6; Fuschi 6,5, Cozzolino 6, Pasqualone 5,5 ( 29’ st Cicino 6); Baldi 6,5; Parmigiani 6, Rossi Finarelli 5,5 ( 4’ st De Filippis 5). All.: Norscia 6.
ARBITRO: Citro di Battipaglia 7.
RETE: pt 25’ Pignotti
R. Montecchio- Sangiustese 0-1
REAL MONTECCHIO ( 4- 4- 2): Giustolisi 6; Conti 6,
Fraternali 5.5, Madocci 6, Biondini 6 (33’ st Bianchi ng); Vaierani 6,
Mazzoli 5.5, Guerra F. 5.5, Panisson 6; Chiarabini 6, Berdini 6. All.:
Gaudenzi 5.5.
SANGIUSTESE ( 4- 3- 3): Pandolfi 6.5; Bordoni 6.5, Mancinelli 6.5, Arcolai 7, Fermani 5.5; Carboni 6 ( 22’ st Pigini 6), Ledda 6, Vitali 6.5 ( 44’ st Mengoni ng); Da Col 6.5, Calvaresi 6.5, Carlini 7 (43’ st Scarpetti ng). All.: Malloni 6.5.
ARBITRO: Pomentale di Bologna 6.
RETE: st 20’ Carlini.
Santegidiese-Pergolese 1-0
SANTEGIDIESE ( 4- 4- 2): Spinelli 6.5; Ciccola 6.5,
Fasciani 6,5, D. Casali 6.5 ( 4’ st Granozi 6.5), Scaramazza 6.5; A. Aloisi
6, Damiano 6.5 ( 18’ st Rapino 6), Galiffa 6.5, M. Casali 6, A. De
Berardinis 6 ( 34’ st Baldassarro ng), Gonzales 7.5. All.: Piccioni 7.
PERGOLESE ( 4- 4- 2): Malcioni 6.5; Ciniello 5.5, Tamenghi 6, Morbiducci 5.5, Mannelli 5.5; Tresoldi 6, Pupita 5.5 ( 27’ st Galdo ng) Marchegiani 5.5 ( 11’ st Franchini 5.5), Rondina 6, Marcolini 6, Nemo 6.5. All.: Fenucci 6.
ARBITRO: Pagano di Torre Annunziata 6.
RETE: 8’ pt Gonzales.
Verucchio-Morro d’Oro 1-2
VERUCCHIO ( 4- 4- 2): Tozzi 7; Antonelli 6, Ferrari 6.5,
Salvini 6, Baschetti 6 ( 31’ st Della Motta ng); Ballarini 6 ( 1’ st Grassi
6), Carelli 6, Cipriani 6 ( 16’ st Roccati 6.5), Zattini 6; D’Amato 6,
Orlandi 6.5. All.: Righetti 6.
MORRO D’ORO ( 4- 4- 2): Migliaccio 6; Xhepa 6.5, Mancini M. 6, Marranconi 6.5, Marinelli 6; Crisofulli 6.5 ( 29’ st Costanzo ng), Di Nicola 6.5, Francia 6.5, Pietrella 6 ( 33’ st Tomei ng); De Falco 6 ( 25’ st Mancini V. ng), Sparacio 7. All.: Di Pietro 6.5.
ARBITRO: Scozzafava di Firenze 5.
RETI: pt 28’ Xhepa ( M); st 21’ Orlandi ( V), 24’ Sparacio ( M).
LA CLASSIFICA
Antonello Ravaioni www.spiritocagliese.it
www.calciodilettante.org