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Nel silenzio di Palma Campania (si è giocato a porte chiuse per ragioni d'ordine pubblico), Sporting Neapolis e Savoia davano vita ad una sfida interessante nonostante le numerose assenze su entrambi i fronti. Locali senza Parisi e Misiti in difesa con Noviello in campo dal via, ospiti privi di De Biase con Ruggiero davanti vicino a Porzio e Caliano in panchina. Match che inizia con circa 30' di ritardo causa un problema al pullman degli oplontini. Prima emozione al 6' con un destro alto di Vitagliano dalla distanza. Poco dopo, lo stesso Vitagliano serve Ausoni che ci prova con il sinistro, palla che sfida a lato di poco. Al 24' lo Sporting reclama un rigore: colpo di testa di De Cesare per Vitaglione che viene trattenuto con mestiere da Abate, l'arbitro sorvola. Al 26' Vitaglione danza in area di rigore, tiro respinto da Serino, la palla schizza in direzione di Corsale il cui tiro cross taglia pericolosamente tutta l'area di rigore. Al 30' si vede il Savoia con Porzio che da destra si accentra e calcia col sinistro, palla alta. Sul capovolgimento di fronte, assist splendido al volo di Vitaglione per De Cesare che batte di destro ma trova Romagnini pronto alla parata di istinto. Al 33' Ausoni alza la mira su respinta di pugno Romagnini. Al 40' una punizione mancina di Pinto dai 18 metri fa letteralmente la barba al palo. Il primo tempo si chiude qui. Ad inizio ripresa, Cerrato sfrutta una sponda di De Cesare per calciare a rete di sinistro ma trova pronto Romagnini. Noviello al 4' non riesce a deviare una velenosa punizione mancina di Corsale. All'ottavo, Savoia pericolosissimo sull'asse Ruggiero-Pinto, tiro di destro di quest'ultimo fuori di pochi centimetri. Subito dopo, corner di Corsale testa di Noviello a lato di pochissimo. Poi, sempre su azione d'angolo Gennaro Scognamiglio di testa da pochi passi coglie in pieno il palo destro della porta di Romagnini. Gol sbagliato, gol subito. Al 16' il Savoia passa: assist di Malgieri per Pinto che defilato batte di sinistro con potenza e sorprendere Iaccarino. Al 20' la replica dello Sporting Neapolis con una punizione di Corsale, poi subito dopo il Savoia potrebbe raddoppiare con Porzio che in contropiede tutto solo spara su Iaccarino e sul capovolgimento di fronte Cerrato da destra crossa per De Cesare che viene cinturato da Serino: è rigore che De Cesare trasforma. Si rivede il Savoia con un colpo di testa di Malgieri su angolo di De Rosa ma Iaccarino si salva in corner. Al 30' Savoia di nuovo in vantaggio: Nappi metteva in corridoio ancora per Pinto, sinistro in diagonale che supera il portiere biancoblù. Al 33' gol annullato a Varriale su cross di Civita per dubbio fuorigioco. Poi solo un cross di Moxedano sul quale De Cesare non arriva per pochissimo. Gianluca Monti
Pomigliano-Paolana 1-0 Pomigliano: Rocco, Ceci, Incitti, De Vito, Barbato, Logoluso, Sarubbo (Al 80’ Pini), Formisano, Monaco, Baratto (Al 85’ Follera), Del Giudice (Al 88’ Castaldi). All. Chiaiese Paolana: Kutnetsov, Pando (Al 43’ Azzarelli), Chiappetta, Longo, Daniele, Mercuri, Colombo (Al 48’ Petrungaro), Granata, Scudieri, Trocini, Lorenzini. All.Cipparone Arbitro: Di Giamberardino Giambattista Di Roma Rete: Al 38’ Logoluso (P) Ammoniti: Monaco (P), Formisano (P), Colombo (Pao), Longo (Pao), Lorenzini (Pao), Daniele (Pao), Scudieri (Pao) Angoli: 6 A 2 Per Il Pomigliano Note: Spettatori 400 Circa, Terreno In Buone CondizioniIl Pomjgliano vince e convince nella sua terza uscita al Gobbato. Una gara cinica e grintosa per i granata quest’oggi guidati in panchina dall’allenatore della juniores Rosario Chiaiese in attesa dell’ufficializzazione del neo tecnico pomiglianese Mario Pietropinto ex Palmese, Savioa e Sangiuseppese. La gara ha fin dalle prime battute mostrato un Pomigliano ben in palla scaldando i pugni del portiere ceco su due calci piazzati battuti da Formisano e Incitti. Al 26’ si fa vedere Monaco che imbeccato da Logoluso mette di poco al lato dell’estremo difensore calabrese. Al 38’la pressione granata si concretizza con Logoluso che di testa su angolo battuto da Baratto gonfia la rete. Ma il Pomigliano non sembra accontentarsi e al 44’ Monaco tira al volo su cross dalla destra di Sarubbo, sfiorando la traversa. Un minuto dopo Monaco ruba palla al difensore Daniele e si invola verso la porta difesa da Kutnetsov e viene atterrato platealmente da Longo, ma per l’arbitro Di Giamberardino di Roma non ci sono gli estremi per accordare il penalty e l’ex centravanti dell’Aversa Normanna si becca un’ingenerosa ammonizione. La seconda frazione di gioco comincia sulla falsa riga dei primi 45’ con un Pomigliano che continua a macinare gioco ed è ancora la volta di Monaco che ci prova in rovesciata lambendo il palo a portiere battuto. Al 66’ Del Giudice si beve due avversari entra in area ma è bravo il ceco Kutnetsov a chiudergli lo specchio della porta. Finalmente al 68’ si vede una Paolana davvero abulica e molto fallosa che prova con Lorenzini dai 20 metri un tiro velleitario bloccato ottimamente a terra da un Rocco fino a quel momento inoperoso. Al 77’ la Paolana si fa ancora viva con Scudieri che su punizione mette alto oltre la trasversale. Chiusa la parentesi calabrese il Pomigliano ricomincia con buone ripartante a pungere la difesa ospite e al 88’ il neo entrato Castaldi recupera palla a centrocampo e lancia sulla fascia destra Formisano che mette al centro per l’accorrente Monaco che si fa anticipare dal portiere ospite. Al 90’ lo sfortunato Monaco ci prova ancora a mettere il suo sigillo a questa gara ma il suo colpo di testa su assist di Castaldi da l’illusione ottica del gol. Una vittoria meritata che fa morale, i granata cominciano risalire la classifica e con rinnovato entusiasmo si preparano alla difficile trasferta di Giarre. Un ultimo plauso va allo straordinario pubblico del Gobbato che ha sostenuto la squadra dal primo all’ultimo minuto dimostrando di essere ancora una volta il dodicesimo uomo in campo.Da sottolineare il minuto di silenzio dedicato prima del match a giovane tifoso granata Vincenzo Campana deceduto tragicamente durante la scorsa settimana. Antonio Martignetti
SIBILLA CUMA-SCAFATESE 1-1 SIBILLA CUMA (3-4-1-2): Cortese 5; Vorzillo 6.5; Di Domenico 7 (20’ st Greco 6) Allocca 7.5; Napolitano 6.5 (40’ st Buglione sv) Dinolfo 7 Costagliola 6 De Michele 6.5; Manzo 6.5; Grezio 6 (17’ st D’Angelo 6.5) Giordano 7. A disp.: Mazza, Zinno, De Stefano, Giaccio. All.: Carannante.Bella, sprecone e allo stesso tempo
sfortunata e ingenua. È questo il sunto del match giocato dalla Sibilla Cuma che
contro la corazzata Scafatese gioca un gran match che non gli basta per
superrare i canarini. Bacolesi senza Zinno, Tomi e Esposito, scafatesi al gran
completo e che nel giro di dieci minuti rischiano di capitolare per due volte.
Al 2’ Manzo si libera del suo dirimpettaio e faceva partire con un gran destro a
giro che Sorriso devia d’istinto. Al 10’ Manzo (picchiato continuamente in
maniera rude dagli avversari) su calcio piazzato centrava il palo. La difesa
canarina balla, la Sibilla a centrocampo morde i tacchetti dei quotati avversari
e domina trainato da un eccellente Dinolfo e al 32’ arrivava il meritato
vantaggio locale.
La difesa ospite sonnecchiava e Giordano bruciava sul tempo Ciardiello e non
perdonava Sorriso in uscita. Subito dopo il gol, il match veniva interrotto dal
direttore di gara dato che i tifosi ospiti iniziavano ad assumere un
comportamento incivile lanciando verso i tifosi locali, bottigliette, aste etc.
I tifosi bacolesi cadevano nel tranello e replicavano e per circa sette minuti
si viveva una situazione che con il calcio aveva a poco a che vedere. La partita
viveva di un solo sussulto quando Cortese usciva a vuoto e per,metteva a Sarli
di calciare di testa per fortuna senza conseguenze. Nella ripresa, Scafatese
alla ricerca del pari che però si imbatteva nella solida difesa sibillina
guidata da uno straordinario Allocca. Quando la pressione ospite sembra
rallentare, arrivava il rigore che sancirà il pareggio. Al 7’ innocua azione
canarina con palla che si dirigeva verso il fondo, Cortese decideva di uscire e
“investiva” Sarli abile nel procurarsi il penalty che scatenava la rabbia di
tutti compreso i giocatori della Sibilla in campo. Dal dischetto Cosa non
falliva e pareggiava. Carannante che poi perdeva anche Di Domenico per
infortunio inseriva D’Angelo, un fantasista che portava brio alla manovra.Al 12’
all’ennesimo fallo su Manzo, l’arbitro estraeva il secondo giallo all’indirizzo
di Spinelli che costringeva la Scafatese a giocare per 30’ minuti in dieci. Al
25’ numero di D ‘Angelo, che trovava la provvidenziale deviazione di un
difensore ospite. Sibilla all’arrembaggio che si esponeva al contropiede e nel
concitato finale capitava al 3’ minuto di recupero alla Sibilla di vincere la
partita. Buglione da posizione defilata, e con Sorriso fuori dalla porta dopo
un’uscita avventurosa, aveva sul destro la palla del match point ma al momento
di battere a rete scivolava sul piede d’appoggio tirando alto. Finiva 1 a 1 con
i bacolesi che però escono dal campo consapevoli di aver tenuto testa ad uno
squadrone che ha dovuto penare parecchio per uscire indenni dal Chiovato.
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Secondo pareggio per il Sant'Antonio Abate che dopo quello col Brindisi trova il pari anche con l'Ebolitana. Gara condizionata da un campo ai limiti dell'agibilità che ha risentito delle abbondanti piogge antecedenti alle ore del match. Il terreno pesante ha influenzato entrambe le compagini, molto tecniche. Nastri inserisce subito Gianluca Grassadonia che fa il debutto assoluto con la maglia del S. Antonio e in serie D. L'Ebolitana si affida all'estro di Sekkoum e a Silva in prima linea. Dopo oltre 25' di noi, il vantaggio del S. Antonio. Il portiere locale scivola e Tortora deposita in rete con facilità. Dopo 4' il pareggio dei padroni di casa con il rigore calciato da Gragnaniello per fallo di Battimelli su Silva. Ospiti anche pericolosi al termine del primo tempo, poi nella ripresa gli abatesi insistono e con un bolide da 20 metri di Battimelli passano in vantaggio. Come per il primo gol, la replica è immediata e 2-2.Poi Ebolitana, colpo di testa di Coppola su calcio d'angolo e Spicuzza che si supera. Nel finale molto nervosismo, Lanza espulso e poi rosso anche per Rufini. http://blog.libero.it/santantonioabate/
ADRANO-SIRACUSA 1-2 ADRANO: Saia 5.5, Dandone 5.5, Oliva 5.5 (57’ Raffa 6), Giuffrida 5.5 (92’ D’Angelo sv), Taverniti 6, Vassallo 6, Tandurella 5 (80’ Truglio sv), Aiello 6, Elamraoui 6, Guastella 6.5, Zumbo 6. All. Di Maria
Cagliese- Sangiustese 1-0
CAGLIESE ( 4- 4- 2): Casali 6; Casavecchia 6, Fatone 6, Pigna 6, Fenucci
6.5; Santi 6, Pucci 6 ( 20’ st Luchetti 6), Misso 6,5, Ludovisi 6.5 (
48’ st Micelotta ng); Bellagamba 6 ( 6’ st Antonacci 6), Prosia 6. All.:
Cornacchini 6.
SANGIUSTESE ( 4- 4- 2): Pandolfi 6; Bordoni 6 ( 22’ st Borroni 6), Fermani 6, Carboni 6 ( 42’ st Iommi ng), Arcolai 6.5; Mancinelli 6.5, Carelli 6.5, Basilico 6, Calvaresi 6,5; Spina 6, Mengoni 6. All.: Malloni 6.
ARBITRO: Ernietti di Roma 6.
RETE: pt 12’ Misso.
CAGLI - Vince senza convincere la Cagliese che sfrutta con Misso l’unico tiro nello specchio della porta in 90’ sugli sviluppi d’una mischia creatasi a seguito d’una punizione battuta da Bellagamba. Mastica amaro la Sangiustese che oltre ai legni colpiti da Calvaresi e Basilico domina per l’intera ripresa chiudendo la Cagliese nella propria metà campo pur senza impensierire più di tanto Casali. Almeno il pareggio,parliamoci chiaro, la Sangiustese l’avrebbe meritato avendo fatto meglio della Cagliese sia sul piano della manovra che del ritmo, e questo nonostante Malloni avesse dovuto rinunciare a pedine importanti come Da Col, Vitali, Raffaeli e Tartarelli. Soprattutto l’assenza di Da Col si è fatta sentire, non a caso la Sangiustese pur imponendo l’iniziativa per quasi l’intera seconda frazione oltre a mancare di fantasia non è riuscita a servire adeguatamente le punte sbagliando spesso quel che si chiama l’ultimo passaggio. E’ anche vero che la Cagliese ha pagato l’indisponibilità di Gonzalez e Tittoni che hanno privato Cornacchini di alternative importanti sia a centrocampo che in attacco. Infatti un Tittoni, unico incontrista, avrebbe fatto molto comodo in mezzo al campo, specie dopo l’uscita di Bellagamba non al meglio della condizione, contro una Sangiustese che per dinamismo e possesso palla sovrastava la Cagliese. Così come sarebbe servito un contropiedista come Gonzalez. E se la Cagliese ha lasciato molto, ma molto a desiderare dalla cintola in su di certo il reparto difensivo con l’inserimento di Santi sembra aver trovato quella saldezza che finora era mancata, non a caso per la prima volta la banda-Cornacchini ha chiuso i 90’ senza subire gol. Si parte con Cornacchini che si affida ad un 4-3-3 che vede Pucci affiancare in avanti Prosia e Ludovisi, Malloni risponde con un 4-4-2 con Mengoni targato-11 ma che compone la linea difensiva con Bordoni, Fermani ed Arcolai. Cronaca in pillole. Cagliese in gol al 12’ con Misso che raccoglie poco fuori area un pallone respinto di testa da Bordoni su punizione di Bellagamba e batte con un rasoterra Pandolfi. La reazione della Sangiustese non trova sbocchi, infatti i pericoli per Casali arrivano solo da un tiro da fuori di Calvaresi (33’) e da una punizione di Basilico (45’) col cuoio che finisce in ambedue le occasioni sui pali. Ripresa con la Sangiustese all’attacco e la Cagliese in trincea. Dal 51’ con Antonacci che sostituisce Bellagamba la Cagliese passa al 4-4-2 mentre Malloni difende a tre con Spina che affianca Fermani ed Arcolai. Sangiustese che gioca ad una porta ma i pericoli per Casali arrivano solo su una punizione di Calvaresi al 75’ e su un colpo di testa di Basilico al 90’.
I COMMENTI (Rassegna stampa)
Cornacchini applaude la difesa: «Ma si deve migliorare ancora»
CAGLI - Un tiro in porta, tre punti per la Cagliese. Meglio di così non poteva andare? Cornacchini sorride e poi incomincia col dire: «Vittoria sofferta, non c’è dubbio. Abbiamo battuto un grande squadra, ci sta di vincere anche in questo modo», per poi continuare: «Nel secondo tempo siamo andati in difficoltà, abbiamo perso il controllo del centrocampo dove purtroppo eravamo leggerini. Non potevo disporre di Tittoni che ci avrebbe dato la forza che è mancata nel mezzo contro una Sangiustese che si dimostrata squadra che gioca un buon calcio, robusta sul piano fisico. Comunque sono contento, anche se dobbiamo migliorare». Oltre ai tre punti la nota positiva viene dalla difesa che con Santi ha dimostrato d’aver trovato una certa impenetrabilità, come sottolinea il responsabile operativo Sopranzi: «Davvero bene la difesa, dalla cintola in su invece dobbiamo migliorare se vogliamo puntare in alto. Siamo partiti benino, poi la paura e le condizioni non ottimali di alcuni giocatori hanno inciso negativamente sulla prestazione. La Sangiustese, anche se nella ripresa ha preso in mano il comando delle operazioni a centrocampo, si è resa più pericolosa nei primi 45’ colpendo due legni». Il vice presidente Sabatini: «In questo momento siamo in emergenza, è stata una partita difficile, abbiamo vinto contro una squadra, la Sangiustese, molto forte e giovane, giovane non è un difetto se si ha gli under bravi come hanno loro, noi abbiamo fatto un gol e abbiamo difeso molto bene, a differenza di altre volte. Penso che per il nostro morale questi siano tre punti d’oro. Urge, comunque ancora aggiustare qualche reparto, perciò era importante non subire gol e con l’arrivo di Santi credo che la difesa abbia trovato la quadratura del cerchio. Ora recuperiamo gli assenti, compresi quei giocatori che, nonostante fossero acciaccati, sono scesi in campo lo stesso. Una volta aggiustato l’organico, dovranno fare tutti i conti con noi». Il presidente Damiani, invece, scuro in volto aggiunge: «Una vittoria sofferta, la Sangiustese è stata sfortunata, da parte nostra contavano i tre punti e ripartire con una vittoria sul nostro campo dà positività al risultato di Cattolica, ora speriamo di presentare per le prossime domeniche la squadra ideale». Malloni non sa darsi pace per una sconfitta ritenuta immeritata: «Grande amarezza per una sconfitta maturata a seguito dell’unico tiro in porta della Cagliese. Pur mancandoci giocatori importanti la squadra ha dato una grande risposta in campo, abbiamo colpito due legni, nel secondo tempo abbiamo giocato ad una porta. Che cosa si poteva chiedere di più alla Sangiustese? Sul piano dell’impegno e della corsa siamo stati bravi, forse non siamo stati cinici in zona-gol ma se la Cagliese è un’aspirante alla vittoria del campionato allora dico che posso tornare a casa tranquillo». Sulla stessa lunghezza d’onda il Direttore Sportivo Pantanetti: «Una sconfitta ingiusta per una Sangiustese che ha dominato per quasi gli interi 90’. E’ un risultato amaro, non meritavamo la sconfitta, con un gol che è venuto fuori da un calcio piazzato, poi la Cagliese non ha fatto più un tiro in porta, noi abbiamo colpito due pali e abbiamo costruito, nel secondo tempo poi l’abbiamo chiusa nella sua metà campo e nonostante che giocavamo con sette ragazzini. Assenze importanti? Parlerei non solo di quelli navigati e più conosciuti, perché erano assenti anche importanti fuori quota. Ripeto: abbiamo perso immeritatamente e se devo essere sincero, da questa Cagliese mi sarei aspettato di più; i nomi non fanno mai primavera. In campo bisogna metterci il cuore e correre. E noi l’abbiamo fatto». Una ripresa giocata ad una porta e senza risultati; cosa è mancato a voi per andare in gol? «Le due punte sono scese in campo dopo aver fatto delle iniezioni, altrimenti non avrebbero potuto giocare» - continua Pantanetti - «mi chiedete come sarebbe finita con Da Col? Vi rispondo che sarebbe stata tutt’altra musica».
ARBITRO: Ronchi di Milano 6.
RETI: pt 23’ Rosa, 44’ Capriotti; st 20’ Galli Gi.
ESPULSO: pt 27’ Taglialatela ( P)
MORRO
D’ORO (4-4-2): Migliaccio 6; Xhepa 6.5, Marranconi 6, Tomei 6.5,
Marinelli 6; De Falco 6 (32’ st Fasciocco ng), Di Nicola 6, Francia
6.5, Pietrella 6 (15’ st De Filippis 6); Sparacio 7, Bozzelli 6 ( 19’
st Blaiotta 6). All.: Di Pietro 6.
ARBITRO: Vallorani di San Benedetto del Tronto 6.
RETI: pt 10’ Cardini (VR), 36’ Sparacio (M); st 5’ Suprani ( VR).
Antonello Ravaioni www.spiritocagliese.it
www.calciodilettante.org