SP NEAPOLIS-ADRANO  1-0
Sp. Neapolis (4-4-2): Maltese; Civita, Misiti, Scognamiglio, Mannone; Vitagliano, Ausoni, Casapulla (dal 34’ Moxedano), Varriale (dal 40’ s.t. Venditto), Vitaglione (dal 4’ s.t. De Cesare). A disp.:Palladino, Turizio, De Luca, Cerrato. All.: Mandragora
Adrano (4-1-4-1): Saia; Cutrufello, Taverniti, Vassallo, Oliva (dal 30’ s.t. Raffa); Giuffrida (dal 40’ s.t. Amico); Truglio (dal 17’ s.t. Daidone), Elamraoui, Aiello, Guastella; Tandurella. A disp. Atanasio, Zumbo, Aricò, D’Angelo. All.: Di Maria
Arbitro: Natali di Firenze (Cesario-Scala)
Marcatori: De Cesare al 92’
Ammoniti: Misiti, Vitaglione
Angoli: 9-1 Sp. Neapolis
Note: giornata ventilata, terreno in discrete condizioni, spettatori 300 circa. Angoli: 2’ p.t., 3’s.t.

 

Lo Sporting Neapolis provava a calare il poker in quel di Palma Campania al cospetto del temibile Adrano che inseguiva la capolista biancoblù a due sole lunghezze di distanza. Sfida d’alta classifica dunque quella tra l’undici di Mandragora e la compagine di mister Di Maria. Il tecnico campano doveva rinunciare al portiere Iaccarino, sostituito da Maltese, al lungodegente Carbonaro, all’infortunato dell’ultim'ora Parisi ed all’indisponibile Dijallo. Misiti trovava spazio al centro della difesa, conferme invece per Mannone sull’out difensivo sinistro e Vitagliano nel ruolo di ala destra con Varriale e Vitaglione davanti e De Cesare inizialmente in panchina. Modulo con un regista, Giuffrida, ed una sola punta, Tandurella, per gli ospiti che cercavano di tenere molto vicine le due linee di difesa e centrocampo per non dare profondità agli attaccanti di casa. Al 7’ sugli sviluppi di un corner il colpo di testa di Scognamiglio sorvolava di poco la traversa. Rispondono gli ospiti con Tandurella che va via a sinistra, cross basso che Mannone smorza per il portiere Maltese. I siciliani si rifanno vivi con una punizione bomba di Guastella, palla a lato. Pian piano lo Sporting Neapolis cresce ed al 28’ Varriale reclama un penalty per un incertezza di Taverniti che lascia rimbalzare il pallone in area e poi spinge vistosamente l’attaccante biancoblù ma l’arbitro sorvola. Al 32’ Vitaglione fa sponda per Corsale, sinistro fuori. Al 43’ Elamraoui punta Civita e calcia, il difensore devia e Maltese si salva in corner. Sull’angolo successivo capitan Aiello di testa mette fuori da buona posizione. Ad inizio ripresa, cross di Civita per l’incornata di Varriale, buona la risposta di Saia che blocca. Sfila a lato al 9’ la solita punizione bomba dell’ottimo Guastella. Il ritmo della gara cala vistosamente: un tiro strozzato di De Cesare al 25 è preda facile del portiere Saia. Alla mezzora ci prova Vitagliano al volo dalla distanza, brividi per il portiere siciliano che vede il pallone finire a lato. E’ bravo invece Saia a deviare in corner una punizione mancina di Corsale. L’ex marcianisano ispira De Cesare al 40’ ma l’attaccante biancoblù conclude alto da ottima posizione. Proprio la coppia De Cesare-Corsale, però, in pieno recupero manda in orbita lo Sporting Neapolis. Solita punizione mancina del centrocampista che incoccia in pieno l’incrocio dei pali, sulla respinta l’ex della Salernitana controlla e batte in rete ed i partenopei rimangono in testa a punteggio pieno.

Soddisfatto al termine del match il tecnico dello Sporting Neapolis, Bruno Mandragora: "Nella notte antecedente al match siamo stati vittima di una intossicazione alimentare e ne abbiamo risentito. Così, ad esempio, si spiega la sostituzione di Casapulla già nel primo tempo. Faccio i complimenti all'Adrano, una squadra tosta che ci ha reso la vita difficile. Dal canto nostro, ai diversi indisponibili si è aggiunto all'ultimo secondo anche Parisi, ma abbiamo dimostrato di saper reagire a queste avversità. Siamo un gruppo solido, i ragazzi oggi ci hanno messo davvero il cuore e ci hanno creduto fino alla fine. La testimonianza di quanto sia compatto lo spogliatoio è data dal fatto che De Cesare ha accettato la panchina senza fiatare e poi si è fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa. Comunque, è già tempo di pensare alla difficile trasferta di Siracusa". Gianluca Monti

 

SIBILLA EL BRAZIL CUMA-MONTEROTONDO 4-0
Sibilla El Brazil Cuma: Cortese, Vorzillo (40’ pt Napoletano), Di Domenico, Costagliol,a Allocca, Tomi, Esposito, Dinolfo, Giordano, Manzo (22’ st De Stefano), Grezio (1’ st De Michele). A disp. Mazza, Buglione, Volpe, Giaccio. All. Carannante. 
Monterotondo: Paoletti, Servi, Correale (13’ pt Palmerini), Esposito, Mancini, Sbraglia, D’Acampo, Formichetti (14’ st Giordano),  Iannuzzi (1’ st Nardecchia), Pasquariello, Cianfanelli. A disp. Pro, Castagnola,Cavilli, Ceccon. All. Marini.
Arbitro: Lemma di Barletta (ass. Delle Foglie e De Mitri di Bari)
Reti: 5’ pt Giordano, 11’ pt Grezio, 33’ pt Manzo, 15’ st Manzo
Note: spettatori 700 circa.
Ammoniti: Manzo, Paoletti, Servi, Cianfanelli.
Recuperi 2’ pt e 2’ st

La Sibilla al debutto nel rinnovato “Chiovato” batte con un perentorio 4 a 0 il Monterotondo. E’ stata una gara senza storia che i flegrei hanno chiuso praticamente in 10’. La Sibilla si porta in vantaggio dopo appena 5’: Manzo dalla sinistra serve a destra per Grezio la cui conclusione diventa un invitante assist per Giordano che insacca da pochi passi. Il raddoppio arriva all’11’ quando il solito Manzo serve Grezio che di piatto batte l’estremo Paletti. Al 33’ è ancora Manzo a rendersi protagonista; stavolta il fantasista flegreo sfrutta un calcio di punizione battuto da Esposito per mettere a segno il gol del 3 a 0. Nella ripresa la gara cala di tono. Al 15’ arriva il gol del definitivo 4 a 0. A metterlo a segno ancora Manzo che mette a segno la sua seconda doppietta consecutiva correggendo in rete un calcio di punizione battuto da Di Domenico. dott.ssa Simona De Lia

GIARRE-CAMPOBELLO  3-2
GIARRE: Silvestri, Conticelli, Oliveri, Vezzosi, Filistad, Cacciola, Costanzo G., Bruno, Domicoli (79’ Costanzo B), Puglisi (72’ Coppa), Intagliata (80’ Curcuruto). A disp: Monastra, Nobile, Butto, Indelicato F. All. Pino Zingherino
CAMPOBELLO: Tarantino, Federico (46’ Nasello), Mossa, Trovato (46’ Sanseverino), Fedele, Puglisi, Alessandro, Taormina, Panatteri, Licata (46’ Ulma), Lucido. A disp:Piraneo, Castiglione, Orlando, Italia.  All. Bucaro G.
Arbitro: Sig. Todaro Vincenzo di Palermo
Reti:
14’ Domicoli, 26’ Costanzo Rig. . 44’ Puglisi, 68’ Panatteri Rig. , 83’ Lucido
Ammoniti: Vezzosi e Bruno per il Giarre Tarantino, Mossa, Alessandro, Panatteri,Lucido e Sanseverino per il Campobello
Angoli: 2-3
Spettatori: 1000 circa
Recupero 3’-4’
 
POMIGLIANO-SAPRI  1-1
POMIGLIANO: ROCCO, CECI,INCITTTI (AL 46’CARDONE), BARBATO, FORMISANO (AL 78’ DEL GIUDICE), AGOSTO, OGOLUSO, SCHIAVONE (AL 72’ RICCIARDI), MONACO, BARATTO, CASTALDI. All.CARANNANTE
SAPRI: ALBANO, D’ANDO’, MARCIANO, RIGHETTI, SCHIOPPA, VENTRE, SABATINO, BONTEMPO, SCARPA (AL 72’ GENOVA), NUNNARI, ARMONIA (AL 77’ ORIENTE). All.BELLINVIA
ARBITRO: OLIVIERI DI PALERMO
ASSISTENTI: SACCINTO DI POTENZA E CAROVIGNO DI VENOSA(PZ)
RETI: AL 42’ SCARPA(S), AL 83’ CARDONEI(P)
AMMONITI: FORMISANO (P), BARATTO (P), CECCI(P), AGOSTO (P), D’ANDO(S), VENTRE(S), BONTEMPO(S)
SPETTATORI: 400 CIRCA, TERRENO DI GIOCO IN BUONE CONDIZIONI

Un pareggio amaro nel derby contro il Sapri per il Pomigliano che fa gridare allo scandalo per le numerose defezioni arbitrali miste a sfortuna. Arbitro Olivieri di Palermo che continua la scia negativa e la soprattutto la sua partita a senso unico contro i granata, in quanto già recidivo se si considerano le gare della scorsa annata con Aprilia e Ferentino. Alla fine i granata purtroppo se pur giocando davvero alla grande mediante una gara eccellente su tutti i punti di vista devono vedersi dividere la posta in gioco con un Sapri che soprattutto nella seconda frazione di gioco è letteralmente stato surclassato buttando la spugna. E pure gli spigolatori iniziano con il cigno giusto mettendo subito paura ai locali al 7’ con un colpo di testa di Marciano che impegna l’ottimo Rocco che ancora al 14’ sventa in angolo su tiro di Scarpa. Il Pomigliano subito risponde e al 16’ Castaldi imbeccato da Baratto sfiora il palo alla destra di Albano. Al 29’ sono ancora gli uomini di mister Carannante a spingere sempre con uno strepitoso Castaldi che incorna in area su cross di Logoluso ma blocca a terra l’estremo difensore ospite. Al 32’ miracolo di un superlativo Rocco che respinge su Armonia ormai a botta sicura,. si ripete solo due minuti dopo con un doppio provvidenziale intervento su Righetti. Il buon momento dei locali viene in parte suggellato al 42’, da un più che dubbioso calcio di rigore concesso da una terna arbitrale a dir poco pessima a favore per un sospetto atterramento in area su angolo di Scarpa da parte di Barbato su Mocerino. Su gli undici metri si porta l’esperto Scarpa che non sbaglia spiazzando l’incolpevole estremo difensore granata. I secondi 45’ sono di netta maraca granata che diventano minuto dopo minuto padroni del campo, facendo registrare una mole di azioni a raffica. Si parte al 48’ con Barbato che colpisce il palo direttamente su punizione. Al 60’ è Schiamone che ci prova dai trenta metri con Albano che smanaccia in angolo. Al 62’ su una indecisione della retroguardia ospite ne approfitta Monaco che tenta un pallonetto che scavalca il portiere in uscita ma lambisce il palo. E’ solo Pomigliano e al 70’ Logoluso fa la barba al palo con Albano battuto. Un vero e proprio arrembaggio da parte dei granata che raggiungonoi finalmente il più che meritato pareggio al 83’ con Castaldi che su una palla spizzicata di Monaco, gela Albano con un perfetto diagonale. Tra l’85’ e l’87’ bisogna registrare due episodi a sfavore per la compagine vesuviana che hanno visto protagonista in negativo l’arbitro, prima non concedendo un netto rigore per atterramento in area di Monaco e successivamente annullando un gol a Castaldi per un inesistente fuorigioco. Ma il Pomigliano non demorde e fino all’ultimo minuto cerca la meritata vittoria, ma la sorte vuole che su cross dalla destra di un indomito Logoluso, Baratto colpisce di testa ma blocca sulla linea uno strepitoso Albano, regalando così ai propri compagni un miracoloso pari. Pari che sicuramente sta stretto ai granata che però sicuramente si sentiranno rinfrancati visto il caloroso apporto e sostegno avuto per tutta la gara da un pubblico straordinario, che ha mostrato un grande attaccamento e amore pei i colori fin dall’inizio del match come dimostra la targa concessa al Presidente Romano e gli applausi e cori di incoraggiamento che hanno accompagnato i giocatori negli spogliatoi. Antonio Martignetti

TURRIS-SANT’ANTONIO ABATE 1-2
TURRIS: Formisano, Lagnana, Esposito, Cangini, D’Angelo, Izzo, Di Corcia, De Franco (38’ st Qualano), Castellano, Visciano, Macari (45’ st Pascucci); All. Merolla
SANT’ANTONIO ABATE: Spicuzza, Bizzarri, Pisano, Rufini, Di Girolamo, Galasso, Battimeli, Somma (37’ st Calvello), Tortora (27’ st Gallicchio), Capuccilli, Martone (45’ st Petrillo); All. Nastri
ARBITRO: Pignone di Empoli
RETI: 6’ e 27’ Tortora, 30’ Castellano (rig.)
NOTE: Espulso Castellano per doppia ammonizione (16’ st).
Ammoniti Spicuzza, Rufini, Capuccilli, Izzo.
Spettatori 3000 circa di cui 250 provenienti da Sant’Antonio Abate.
Angoli 4-2 per la Turris.
Recupero 2’ e 5’.
 
SPORTING GENZANO-MATERA  1-2
GENZANO (3-4-3): Cinalli; Gaudio, Staffolarini, Bearzotti; Santibanez, Masiero (31’ st Baldini), Moscato, Morgigno; Formica (7’ st Torres), Contaldi (10’ Bottiglieri), Pignatta. A disp.: Milesi, Marquez, Martinelli, Caldarero. All. Squicciarini.
MATERA (4-4-1-1): Potenza; D. Grassani, Vallefuoco, F. Grassani, Montano (19’ st Amoroso ); Naglieri, Digno, Cappiello (1’ st Donno), Carrato; Marsico; De Rosa (12’ st Frazzica 6). A disp.: Furlan, Della Corte, Dian, Valdez. All. Raimondi
Arbitro: De Meo di Foggia
Reti: 6’ pt Carrato (M), 23’ pt Formica, 23' st Carrato (M) Note:
Espulso al 29’ pt Gaudio per aver scalciato a gioco fermo De Rosa a terra per il fallo subito.
Ammoniti: D. Grassani per il Matera, Pignatta, Moscato e Formica per lo Sporting Genzano.

Il Matera si impone grazie alla doppia prodezza balistica di Carrato. Sono le due reti realizzate da calcio piazzato del giovane regista materano a dare altri tre importantissimi punti alla troupe di Aldo Raimondi. Nella gara contro un buon Genzano i biancazzurri hanno dovuto soffrire e non poco, nonostante gli avversari erano stati ridotti in dieci dal direttore di gara, per una ingenuità di Gaudio che ha colpito da tergo e a gioco già fermo De Rosa con un calcio al petto. La gara è stata, comunque, piacevole e combattuta, un vero e proprio derby, anche sentito dalle due compagini. Entrambe con una voglia matta di vincere e portare a casa il risulato pieno Matera e Sporting hanno lottato sino all'ultimo secondo di gara. La prima occasione della gara capita sui piedi di De Rosa che lanciato da Carrato prova il pallonetto su Cinalli che, però, è attento e para. Al 6' il vantaggio del Matera si concretizza. Punizione dal limite, per fallo sull'ottimo De Rosa, e Carrato tira fuori dal cilindro la prima magia mettendo alle spalle di Cinalli. Il vantaggio permette al Matera di controllare la gara e far uscire il Genzano allo scoperto. I bianco rossi vanno vicini al pareggio in almeno due occasioni, con un colpo di testa di Pignatta ed una conclusione di poco a lato di Formica, preludio per il pareggio. Pareggio che si concretizza al 23' quando su sponda di Pignatta è lo stesso Formica a realizzare con una bella rovesciata sottomisura. Il Matera, allora riprende a fae gioco. L'espulsione di Gaudio permette ai biancazzurri di avere un uomo in più in campo ma, nonostante gli svariati tentativi con Marsico, Naglieri, Digno, Cappiello e ancora Marsico con la traversa, il risultato rimane invariato. Il Genzano difende bene e la prima frazione si conclude in parità. Nella ripresa gli episodi importanti diminuiscono. Passano 23' della ripresa e Carrato si ripete, questa volta la sua punizione supera Cinalli dopo un leggero tocco del portiere che ci era quasi arrivato, ma la parabola era eccellente e la palla in rete. Il nuovo vantaggio fa chiudere il Matera e permette al Genzano di uscire dal guscio e provare a mordere in avanti dove Torres ha diverse buone occasioni ma non le sfrutta per la troppa lentezza nel concludere a rete, venendo anticipato in diverse occasioni dai difensori materani. Al 46' il Matera ha l'occasione di chiudere l'incontro con il cotnropiede di Frazzica che, però, viene fermato da Cinalli. Il pallone finisce su Amoruso che calcia in rete ma, l'arbitro aveva fermato il gioco per un fallo di Frazzica sullo stesso portiere avversario. L'incontro termina sul 2 a 1 per il Matera cehe festeggia altri tre preziosissimi punti in classifica. Francesco Calia  www.fcmatera.it

Cosenza-Savoia 1-1
Cosenza: D´auria, Scarlato (40’st Ferrentino), De Pasquale, Vanzetto,Scorrano, Maglione, Sanso (5’pt Fiscina(40’st Cucinotta), Di Maio, De Rose, Lio, Prete. A disp:Spingola, Tocci, Mignolo, Gallo. All. Zunico.
Savoia: Romagnini, Abate, Sessa, Costantino, Serino, Scognamiglio, Porzio, Malgieri, Avino (32’pt Ruggiero) , Caliano (43’st De Biase), De Rosa. A disp: Ingenito, Manzi, Caldore, Carlino, Nappi. All. Anastasio.
Arbitro: sig. Massimiliano De Benedectis di Bari.
Assistenti: Scarano e Palazzo di Taranto.
Marcatori: 20’ pt Lio; 26’st Porzio
Ammoniti: 14’ pt Sanso, 42’ pt Scognamiglio, 47’ pt Scorrano, 8’ st Serino, 20’ st De Rose, 22’ st Ruggiero
Recupero: 3’ + 5’
Note: Spettatori circa 1.500, di cui 150 da Torre Annunziata
 
ANGRI-COMISO  2-1
ANGRI: Valiante, Baio, Iovane, D’Auria, Grillo, Manzo, Di Ruocco (’30 st Cacace), Amarante, Crisantemo (’35 st Coppola), Cirillo (’26 st Ferraioli), Majella. A disp: D’Oriano, Cacace, Ferraioli, Coppola, Pascale, Loreto, Falcone. All: Mario Di Nola
COMISO: Fagone Pulice, Privitera, Santocito, Carrozza (’17 st Elefante), Alderuccio (’25 st Dama), Favata, Silvano, Cangiano, Contino, Chietti, Corvino (’22 st Garufi). A disp: Ilardi, Parisi, Ferrara, Elefante, Garufi, Dama, Esposito. All: Giuseppe Romano
Arbitro: Crispino di Catanzaro
Marcatori: Majella ‘7 st, ’27 st, ’47 st, Contino ’20 st.
Ammoniti: Baio
 
GUIDONIA- SCAFATESE  2-3
GUIDONIA: Del Gegni 6, Ricozzi 5.5, Colantoni 6, Cipolle 5.5 (10’ st Silvestrini 6), Di Bella 6, Stazzi 5.5, Sabatino 5, Cipollone 6 (16’ st Corradoni 6), Guadagnuolo 6, Mosciotti 5.5, Gama 6. A disp.: Pagella, Calabrese, Di Matteo, Petrangeli, Romoli. All. Pelucchini 6
SCAFATESE: Sorriso 6, De Franco 6.5, Ciardiello 6, Caruso 6.5 (36’ st Coquin sv), Spinelli6, Marzano 6.5 (36’ st Ambruoso sv), Marasco 6.5, Rabbito 6.5 (16’ st Cozzolino 6), Cordua 6.5, Cosa 7, Sarli 7.5. A disp.: Giuffredi, Santamaria, Ferraro, De Luca. All.: Esposito 7
ARBITRO: Spina di Catania 6
RETI: 6’pt, 20’pt Sarli, 32’pt Guadagnuolo, 13’st’ su rigore Gama, 40’st Cosa
NOTE: Ammoniti Corda, Spinelli, Marzano, Caruso (S), Cipolle, Colantoni (G). Espulso per proteste al 90’ l’allenatore del Guidonia Pelucchini. Recuperi 2’+4’
 
EBOLITANA-BARLETTA  1-1
A.S.C. EBOLITANA 1925: Robustelli 6,5; Silva 6; Perna 6,5; Liberti c. 6.5; Itri 6,5; Cannetiello 6,5; Gilfone 7; Fioraso 7; D’Avanzo 7,5 (dal 22 s.t. Infantino 6); Sekkum 6,5; Gragnaniello 6. A disposizione : Sbaraglia; Ciccarone; Verrillo; Romano; Magliaro; Infantino; Dei Medici. All.: Lanza 7
A.S.D. BARLETTA: Di Candia 6; Mascia 6; Rubini 5,5; Daleno 6; Lonardo 5,5; Calducci 6; Iraci 5,5 ( dal 29’ s.t. Bacchiocchi 5,5); Menolascina 5,5; Parente 6 (dal 18’ s.t. La Notte G. 5,5); Tenzone 6; La Notte V. c. 6,5 (dal 18’ s.t. Ricci 5,5). A disposizione: Di Vincenzo; Quocci; Landi; Carelli; Bacchiocchi; Ricci; La Notte G. All. : Chiricallo 6.
ARBITRO: Giovanni De Salvo di Messina
RETI: 6’p.t. D’Avanzo (Ebolitana); 32’p.t. La Notte V. (Baretta)
NOTE: Spettatori : 400 ca. Ammoniti per il Barletta : Daleno ( 40’ p.t.); La Notte V. (43’ p.t.)
 
VIRIBUS UNITIS-LAVELLO  2-1
VIRIBUS UNITIS: Indolfi 6, Marino 6.5, Martino 6.5, Guarini 6, Galliano 6.5, Speranza 7, Coppola 6.5 (26’ st Summa 6), Grillo 7, Branicki 6 (18’ st De Masi 6), Allocca 6, Sgambati 6.5 (22’ st Gaveglia 6). A disp: Allocca, Curcio, Piccolo, Topa. All. Cimmino 6.5
LAVELLO: De Blasio 6, Carretta 6, Cantone 5.5, Caccavale 6, Rea 6.5, Di Marino 6, (13 st Esposito 6), Memoli 6, Mieli 6, Di Cecca E. 6 (32’ pt Pedalino 6.5), Lo Grieco 6, (35’ st Catalano s.v.), Tranfa 5.5. A disp: Russo, Cozzolino, Di Cecca P. Siconolfi. All. Caprioli 6
ARBITRO: Greco di Lecce
RETI: 6’st Grillo, 25’st Coppola, 37’st Carretta
NOTE: ammoniti Lo Grieco, Allocca F., Martino, De Masi. Spett 150 circa, angoli 4 a 4.
 
ISCHIA B.&S-IPPOGRIFO SARNO  1-0
ISCHIA B.&S.: Mancino 6, Di Meglio 6.5, Accurso 6, Manzo 6.5, Mattera G. 6, Esposito 6.5, Formidabile 6, Coppola F. 6 (41’ s.t. Porzio sv), Ciocia 6.5, Buonocore 7, Di Spigna 5.5 (4’ s.t. Mattera G.F. 6). A disp. Marena, Arenoso, Martino, Tessitore, Buono). All. Impagliazzo 7
IPPOGRIFO SARNO: Peluso 5.5, Villacaro 6 (1’ s.t. Sorrentino 5.5), Laudano 5.5, Caccavale 6, D’Amico 5.5, Balestrino 6, Martone 6 (11’ s.t. Stellato 5.5), Belmonte 6, Pallonetto 5.5, Inserra 6, Izzillo 5.5 (23’ s.t. Vitale sv). A disp. Di Maro, Gallo, Zurolo, Trapani, Sorrentino. All. Squillante 5
ARBITRO: Calò di Molfetta 6
RETE: 8’ s.t. Buonocore (rig.)
NOTE: angoli 6-2 per l’Ischia B.&S. Ammoniti Buonocore, Caccavale, Balestrino, Formidabile, Izzillo, Martone, Inserra. Espulso Balestrino al 10’ s.t. per doppia ammonizione.

 

Serie D - Girone F

  

Cagliese-Nuova Avezzano 2-3
Cagliese: Casali, Antonacci, Pucci, Pigna (34’ st Pagliardini), Casavecchia, Baleani, Gonzalez, Misso (47’ st G. Barzotti), Ludovisi, Bellagamba, Prosia. A disp.: Paiardini, Micelotta, Tagliatesta, Valenti, Luchetti. All. Cornacchini
N. Avezzano: Fucili, Curcio, Antonelli, Coppola, Paolacci, Ianni, Gamba (13’ st Zahoud), Fegatelli, Fuakuputu, Bosco, Albertazzi (38’ st Ruscitti). All. Perri
Arbitro: Bonaria di Portogruaro
Reti: 27’ pt Prosia (CA), 29’ pt Prosia (CA), 40’ pt Fuakuputu (NA), 6’ st rig.Coppola (NA), 31’ st Fuakuputu (NA)
Note: Temperatura mite, spettatori 350 circa; ammoniti Prosia e Antonacci per la Cagliese, Antonelli, Coppola, Paolacci, Bosco e Albertazzi per l’Avezzano. Angoli 8 a 2 per l’Avezzano. Recupero 2 + 5

 

Una Cagliese spumeggiante e financo bella per mezz’ora per quanto inguardabile, scombinata in difesa ed incapace di crear gioco e palle-gol nella ripresa si fa rimontare due gol dall’Avezzano rimediando una incredibile sconfitta che le costa l’imbattibilità interna che durava da quasi due anni (l’ultima sconfitta risaliva al novembre 2004, 0-2 col Grottammare). Che la Cagliese potesse pagare le assenze per squalifica di Fenucci e Fatone in difesa e l’indisponibilità dell’unico incontrista Tittoni poteva anche esser messo in preventivo ma non fino al punto da perdere una partita che dopo la “doppietta” di Prosia doveva solo essere interpretata con un minimo di raziocinio, cercando di gelare il gioco senza sparar palloni in avanti da parte dei difensori con la conseguenza non solo di scavalcare il centrocampo ma di restituire subito palla agli avversari. E così il 4-3-3 ed il tridente Ludovisi-Prosia-Gonzalez, che avevano funzionato per almeno i primi 45’, hanno finito per diventare un boomerang. Squadra sfilacciata, lunga, incapace di far filtro anche perché le punte raramente rientravano a dar man forte al centrocampo e ad una difesa “ballerina“, difficoltà di cui l’Avezzano ha approfittato per una rimonta a cui si stenta ancora a credere. Cagliese che purtroppo conferma limiti difensivi e di personalità, come d’altronde testimoniano i ben 9 gol subiti in 360’ e che rischia di veder ridimensionati prima del tempo gli ambiziosi obbiettivi che la società si era data non badando a spese nell’allestire l’organico. Avvio di gara tutto di color giallorosso. Infatti già al 7’ con Ludovisi (diagonale a fil di palo), 10’ con Prosia (colpo di testa su cross di Ludovisi) e 15’ con Gonzalez (botta dal limite respinta da Fucili) la Cagliese va vicina al gol. Al 27’ il vantaggio con Prosia che infilza Fucili di testa su un delizioso cross di Gonzalez. Appena due minuti dopo Prosia concede il bis approfittando d’un corto rinvio di testa di Paolacci che si trasforma in assist, Cagliese-Avezzano 2-0. Partita chiusa, doppio vantaggio da gestire? Neanche per sogno. Infatti l’Avezzano cresce e riduce le distanze al 40’ con l’esordiente Fuakuputu (ex Jesina) che sfrutta una “bambola” difensiva su un pallone messo in mezzo dal fondo da Albertazzi. Ripresa a fari spenti della Cagliese. E se il gol del 2-2 per l’Avezzano arriva al 50’ su un più che discutibile rigore (contrasto poco dentro l’area fra Gonzalez e Fegatilli) concesso da Bonavia e trasformato dopo la ripetizione da Coppola, è altrettanto vero che quello che regala il successo all’indomita banda-Perri poteva essere evitato, visto che Fuakuputu colpisce di testa sul cross di Albertazzi senza che nessuno lo contrasti. Roba da mettersi le mani tra i capelli.

 

I COMMENTI

Casavecchia è tranquillo «La squadra c’è, si va avanti»

 

Ti aspetti un Casavecchia che spara a zero su Cornacchini ed una Cagliese che non sa più vincere e che incassa gol come una vecchia bagnarola (9 in 4 partite) ed invece il “patron” ci viene incontro sorridente invitandoci ad ascoltarlo. «Primo tempo buono - spiega - addirittura una prima mezz’ora in cui abbiamo giocato un bel calcio. Poi nella ripresa siamo calati, abbiamo commesso delle ingenuità che ci sono costate la sconfitta. Comunque non cambia nulla, com’ero tranquillo prima lo sono ora. La squadra c’è, la Cagliese é forte, ci sono solo alcuni giocatori non ancora al meglio della condizione. Miglioreremo, il nostro progetto va avanti». Meno ottimista il direttore generale Blasi: «Perdere per 3-2 una partita che si conduce per 2-0 è il segno d’una negatività che permane. Di certo le assenze in difesa di Fenucci e Fatone hanno pesato, però non bastano a giustificare la sconfitta. Purtroppo ogni domenica commettiamo errori e distrazioni in difesa e siamo puniti». Blasi non si appiglia nemmeno al discutibile rigore concesso da Bonavia che ha permesso all’Avezzano di andare sul 2-2: «Non voglio disquisire sulle decisioni arbitrali, a me interessa valutare la squadra che dopo aver giocato per 45’ con un certo piglio, dando l’impressione d’essere in grado di dominare la gara, si è rilassata e commesso errori che ci sono costati i tre punti. Con l’Avezzano era importante vincere per rilanciarsi e invece siamo ancora a commentare un risultato negativo con la conseguenza che continuando su questa strada si debbano ridimensionare gli obbiettivi. E’ implicito che dovremo valutare la situazione e se sarà il caso prendere provvedimenti». Cornacchini non ha voglia di parlare e lascia l’incombenza ad un abbacchiato Camborata: «Purtroppo abbiamo commesso degli errori incredibili in difesa, si spiega così il fatto che siamo passati dal 2-0 al 2-3. D’altronde i 9 gol subiti in 4 gare confermano le nostre attuali difficoltà». Anche il dirigente Sabbatini non sa darsi pace, né una logica spiegazione: «Abbiamo preso i migliori giocatori in circolazione, abbiamo dei giovani all’altezza e dopo aver dato spettacolo per 35 minuti ecco arrivare il patatrac. Davvero inspiegabile. Qui c’è qualcosa che non quadra, questa squadra inspiegabilmente si piega su se stessa, rimane goffa, non corre più e prende tutte le paure. E poi fa queste figure meschine. Noi negli ultimi 25 minuti non abbiamo mai tirato in porta». E la società a questo punto come si comporterà? « La società sicuramente non prenderà decisioni affrettate – dice Sabbatini – anche perché personalmente io, ma credo tutti gli altri, non sappiamo darci una risposta a questo comportamento della Cagliese. La società, quindi, valuterà con calma la situazione, vedremo tutti insieme, ragionando. Ma probabilmente verrà ridimensionato un po’ tutto; in pratica se dobbiamo stare nel fondo, ci staremo con i nostri ragazzini». Antonello Ravaioni www.spiritocagliese.it


Centobuchi-Real Montecchio 1-1
CENTOBUCHI ( 4- 4- 2): Ameltonis 6; Ada­moli 6.5, Cameli 6.5, Corradetti 6.5, Cuc­co 6.5; Cardinali 7, Simoni 6.5, Iachini 6, Gabriotti 6.5 ( 24’ st Alessandrini ng); G. Galli 5.5, Rosa 5.
All.: De Amicis 6.
REAL MONTECCHIO (4-3-3): Giustolisi 7.5; Con­ti 6, Bolzan 7, Madocci 6, Fratenali 6.5; Vaierani 5.5 (16’ st Teodori 6), Panisson 6.5, Giorgini 6.5 (16’st F. Guerra 6); Ber­dini 6.5, Chiarabini 6 (48’st Bianchi ng), Biondini 5.5. All.: Gaudenzi 6.5.
ARBITRO: Di Giamberardino di Roma 5.
RETI: st 14’ Cardinali ( C), 27’ Bolzan ( RM).
ESPULSI: 28’ st Madocci ( RM).

Maceratese-Fano 0-0

MACERATESE ( 4- 5- 1): Gentili 6.5; M. Cen­to 5.5, S. Cento 6 ( 26’ st Pantone 6), Men­ghini 6 ( 45’ st Curzi ng), Fusco 6.5; Ben­fatto 6, Gay Rogelio 7, Foglini 6, Fabbri 6, Mattoni 5.5; Montesi 6. All.: Viti 6.
FANO ( 4- 4- 2): Novembre 6; Gentili 6, Amaranti 6, Puglia 5, Mucciarelli 6; Santini 6, Cop­pari 6, Braccioni 5.5, Marcucci 7; Conti­giani 5.5 ( 22’ st Crescentini 6), Marolda 6 (9’ st Sabbatini 6). All.: Omiccioli 6.
ARBI­TRO: Ernetti di Roma 6.
ESPULSO: al 4’ st Puglia ( F).

Penne- Sangiustese 1-0

PENNE ( 4- 4- 2): Palena 6; D’Ercole 6, Ric­ciuti 6, Piccolo 6.5, Fulco 5.5; Ferretti 6.5 ( 35’ st A. Carota ng), Odoardi 7, Tagliala­tela 6, Del Gallo 7 ( 45’ st Sacripante ng); Contini 6.5, Sfamurri 6 ( 33’ st D’Arcange­lo ng). All.: Marcangeli 6.5.
SANGIUSTESE ( 4- 3- 1- 2): Pandolfi 6; Ed. Mengoni 6, Carboni 5, Mancinelli 5.5, Ar­colai 6; Borroni 6 ( 11’ st Calvaresi 6), Ca­relli 6, Ledda 5 ( 22’ st Pigini 6); Da Col 5.5; Basilico 6, En. Mengoni 6. All.: Mallo­ni 6.
ARBITRO: Riva di Nocera Inferiore 6.
RETE: pt 39’ Piccolo

Pescina- Grottammare 0-0
V. PESCINA GIOVENCO ( 4- 4- 2): Zaccagni­ni 7; Cristofari 6 ( 20’ st Laboragine 6), Apollo 6, Fenita 6, Celi 6; Marinelli 7, Per­fetti 7, De Angelis 6 ( 25’ st Arcamone 7), Mazzi 7; Santone 7 ( 30’ st Fusarelli ng), Berra 8. All.: Cappellacci 7.
GROTTAMMARE ( 4- 4- 2): Domanico 8; Giampieri 6, Busazzo 6, Oddi 5, Pulcini 6; Traini 5, Puglia 7, Ionni 6, Napolano 6 ( 45’ st Pasquini ng); Del Moro 6, Vergani 6. All.: Amaolo 6.5.
ARBITRO: Marini di Roma 6.5.
ESPULSO: Oddi ( G) 45’ st.

R. Curi Angolana-Morro d’Oro 2-1

RENATO CURI ANGOLANA (4-3-3): Bifulco 6; Pirozzi 6, D’Addazio 6.5, Fuschi 7, D’A­lonzo 5.5; Mucciante ng ( 15’ pt Lezcano 6.5), Baldi 7, Tavano 5.5 ( 47’ st Miani ng); Cicino 5.5, Parmigiani 6.5, Rossi Finarelli 5.5 ( 14’ st Cozzolino 7). All.: Norscia 6.5.
MORRO D’ORO ( 4- 3- 3): Migliaccio 6.5; Marranconi 6, Mancini 6, Bucciarelli 6, Blaiotta 6; Pietrella 5 ( 39’ pt De Falco 7), Fabrizi 5, Natali 6; De Filippis 7 ( 25’ st Cle­mentoni 6), Xhepa 5.5 ( 36’ pt Bozzelli 6), Sparacio 6.5. All.: Di Pietro 6.
ARBITRO: D’Angelo di Ascoli Piceno 6.
RETI: pt 4’ Parmigiani ( RC), 44’ Sparacio ( M); st 33’ Fuschi ( RC).
ESPULSI: st 31’ Fabrizi ( M), 37’ Cicino ( A)

Santegidiese- Cattolica 3-1

SANTEGIDIESE (4-3-1-2): Merletti 6.5; Da­miano 6.5, Pagnara 7, Baldassarro 7, Fa­sciani 6 ( 16’ st Scaramazza 6.5); I. Alosi 6 ( 17’ st Rabino ng), D. Casali 6.5, Galiffa 6.5; Vespa 7; A. De Berardinis 6 ( 14’ st Gonzalez 6), M. Casali 8. All: Piccioni 6.5. CATTOLICA ( 4- 4- 2): D’Innocenzo 6; Nanni 6.5, Casolla 5.5, Perez 6 ( 32’ st Santinelli ng), Spatola 6; Mercuri 6, Romancikas 5, Figueroa 6, Pasini 6.5; Franchini 6 (25’st Molinari 6), Cercaci 6.5 (25’st Donzelli 6). All.:Spimi 6.
ARBITRO: Operato di Isernia 6.5.
RETI: pt 6’ M. Casali ( S), 33’ Nanni ( C); st 22’ M. Casali ( S), 33’ Galiffa ( S) rig..

Riccione-Tolentino 2-2

V. RICCIONE ( 4- 4- 1- 1): Balestri 7.5; D’Ur­so 6 ( 5’ st Imola 6), Suprani 6, Melchiorri 6, Bendoni 6.5; Petrozzi 6.5 (5’ st Croce 7), Picozzi 6, Schettino 6, Poletti 7; Cardini 7; Cosma 7. All.: Ferri 6.5.
TOLENTINO ( 4- 4- 2): Castorani 7.5; Marini 7, Morbidoni 6.5, Mulinari 6, Viti 6 ( 14’ st Savini 6); Rossini 6.5, Barucca 7, Amaolo 6.5 ( 14’ st Marasca 6.5), Iacoponi 7; Gir­genti 6, Campagnacci 7 ( 34’ st Santoni ng). All.: Zannini 7.
ARBITRO: D’Ascoli di Arezzo 7.
RETI: pt 4’ Cardini ( R), 12’ Amaolo ( T); st 21’ Cosma ( R), 22’ Girgenti ( T) rig.

Verucchio-Pergolese 1-1

VERUCCHIO ( 4- 4- 2) Pozzi 5.5; Ferrari 6, Carelli 6.5, Ricci 6 ( 26’ st Cosic ng), Bo­sbetti 6.5; Salvigni 7, Narducci 5 ( 31’ st Mauri ng), Pellinai 5, Cipriani 6; Damato 6 ( 41’ st Antonelli ng), Orlandi 6.5. All.: Ri­getti 6.
PERGOLESE ( 4- 4- 2) Falcioni 6.5; Teodora­ni 5, Morbiducci 5.5, ( 30’ st Pupita ng), Mannelli 5.5 (29’ st Nemo ng), Damiani 6; Ghirlanda 5, Marchegiani 6.5, Conti 5.5, Tresoldi 5.5 ( 34’ st Ghirelli ng); Marcolini 6.5, Rondina 5.5. All.: Fenucci 6.
ARBITRO: Mondin di Treviso
RETI: st 24’ Orlandi ( V), 44’ Marcolini ( P).


LA CLASSIFICA
Santegidiese 10; R. Montecchio, To­lentino 8; Renato Curi A., N. Avezza­no 7; Fano, Grottammare 6; V. Ric­cione, Sangiustese, Pescina V.D.G., Maceratese 5; Verucchio, Penne 4; Centobuchi 3; Morro d'Oro, Caglie­se, Pergolese 2; Cattolica 1.

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