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DI NOLA: e’ stata una partita dominata dall’inizio alla fine; abbiamo diretto il gioco, dimostrando un grande possesso palla. Il risultato poteva essere diverso, con uno scarto maggiore. Infatti, ci sono stati almeno cinque o sei interventi miracolosi del portiere del Licata. Lo Galbo ha impedito a Ferraioli di realizzare una rete neutralizzando i suoi poderosi tiri da fuori area. Ed ancora su colpo di testa di Grillo ha operato un salvataggio sulla linea. Tuttavia, il bomber Majella non si è smentito realizzando due splendide reti. Il primo gol è scaturito da un’azione di prima: verticalizzazione partita da capitan Amarante che sfrutta il buon movimento di Majella, lo serve e questi tira sul secondo palo spiazzando il portiere. Il secondo gol è nato da una ripartenza: Piemonte ha recuperato palla nella nostra metà ed ha lanciato Amarante. Il capitano, oggi in splendida forma, lancia in profondità verso Majella: il bomber dribla alcuni giocatori e dal limite infila il portiere. Dopo il secondo gol abbiamo puntato soprattutto a gestire il risultato. Siamo felici dell’ennesima affermazione; si tratta infatti della quarta vittoria consecutiva, la terza maturata fuori casa. Con il tempo abbiamo anche affinato il nostro risultando gradevoli. L’unico rammarico è il risultato del Neapolis che ha maturato quest’oggi una vittoria a dir poco rocambolesca. Tuttavia, fin quando la matematica non ci condannerà continueremo a lottare per il primo posto. Florinda Ferrara
Savoia-Ragusa 2-0 SAVOIA: Romagnini 7, Abate 7, Caldore 6, Costantino 7, Serino 7, Manzi 7, Porzio 6 (25’ st Ruggiero 7), Buono 7, De Biase 6 (36’ st Pareggiano ng) , Pinto 6 (12’ st Di Piazza 6), De Rosa 7. A disp: Ingenito, Sessa, Carlino, Cesarano. All.: Capuano (Agovino squalificato) Ragusa: Merletti 7, Vitetta 6, Boemia 6, Pirrone G. 6 (30’ st Rosa ng), Catalano ng (17’ pt Mazamà 5), Vindigni 5, Melillo 6, De Sarno 6 (12’ st Rotunno 6), Federici 5, Pirrone F. 5, Bufalino 5. A disp: La Malfa, D’Agosta, Vitale, Zagami. All.: Galfano Arbitro: Lemma di Barletta 6,5 Reti: 26’ st Ruggiero, 40’ st De Rosa Note: pomeriggio soleggiato. 2000 spettatori circa. Ammoniti: Porzio (13’ st) Mazamà (16’), Rotunno (23’) Rosa (40’), Costantino (46’). Angoli: 4-1 per il Savoia. Recupero: 3’ pt, 5’ st. SIBILLA CUMA-CAMPOBASSO 1-0 SIBILLA CUMA (3-4-3): Ciccarelli; Rainone, Di Domenico, Esposito G.; Napolitano, De Franco, Greco, Tomi; Salomone (42'st Esposito V.) Giordano (29'st Ferrante), Manzo. A disp.: Cortese, Cerullo, Lepre, Marotta e Pullo. All. CarannanteIl pubblico delle grandi occasioni, una giornata soleggiata e un caldo atroce facevano da cornice al match tra la squadra di Carannante e quella di Paolucci. Bacolesi in piena emergenza data le contemporanee assenze di Zinno, Dinolfo, Allocca e Borrino squalificati e Costagliola e Vorzillo infortunati che costringevano Carannante ad un’autentica rivoluzione. Tra i pali esordiva Ciccarelli, Peppe Esposito veniva impiegato nell’insolito ruolo di difensore centrale, Greco surrogava Dinolfo, con Napolitano a fare da pendolo sull’out destro. L’altra novità della gara era rappresentata dall’arbitro, infatti al posto del designato Ronchi di Milano, dirigeva la sfida del Castello, Cervellera di Taranto. La Sibilla partiva fortissima e a 4’ Manzo su piazzato chiamava Cunzi alla respinta in angolo. Da susseguente corner, tiro a giro di manzo e il colpo di testa di Giordano si fermava sul palo dopo una clamorosa carambola. Al 21’ arrivava il gol bacolese, Fallo su Napolitano appena fuori dall’area, ad incaricarsi dell’esecuzione è Manzo che alla Gianfranco Zola collocava la sfera nell’angolo alto alla sinistra di Cunzi rimasto immobile per il boato del Chiovato. Al 31’ saliva in cattedra il portiere Ciccarelli ch da campione deviava a mano aperta un destro velenoso di Di Vito indirizzato nel sette, il portiere bacolese si ripeteva sullo stesso numero dieci molisano dopo appena quattro minuti. Nella ripresa al 12’ Manzo di Sinistro calciava alto, mentre dopo 3’ minuti Ciccarelli era miracoloso nel respingere un colpo di testa ravvicinato di Birilli. Al 18’ Manzo si invola in area supera un avversario che lo stende, il rigore sembra ineccepibile invece Cervellera ammoniva il numero dieci bacolese per simulazione. Sul Chiovato nonostante il caldo africano, cala il gelo, infatti il talentuoso numero dieci bacolese sarà costretto a saltare la sfida di domenica prossima con l’Isola Liri. La Sibilla cala il ritmo e il Campobasso detiene le redini del gioco anche se Di Vito facilitava il compito dei padroni di casa facendosi espellere per doppia ammonizione. Al 31' Manzo prima e Salomone poi sfiorano il raddoppio, mentre due minuti dopo Napolitano imbeccato magnificamente da Ferrante si presentava solo davanti al portiere, ma il suo destro finiva sul corpo di Cunzi. Il caldo la fa da padrone, i ritmi calano, ma Napolitano trova il tempo di farsi ammonire nei minuti di recupero e salterà anche lui la trasferta in Ciociaria. Al triplice fischio finale arriva la notizia del pari del Monterotondo con la Scafatese, il Chiovato diventa una bolgia e la gioia incontenibile. A quattro gare dalla fine, la Sibilla è ora a più cinque anche se la truppa di Pirozzi ha una gara in meno. Quel sogno in casa Sibilla non è poi così tanto lontano... www.sibillale.it
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