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Ventesima vittoria per la capolista Sibilla Cuma. Al Giannattasio di Ostia finisce 2-1 per la formazione di Carannante che difende la prima posizione contro un’Ostia Mare brava e risoluta. Nel primo tempo sono i lidensi a fare la partita e a cercare con determinazione il gol del vantaggio. Al 10’ la punizione a giro di Laurentini che si stampa sull’incrocio dei pali, mette i brividi a Cortese. Due minuti più tardi sempre Laurentini imbecca Di Fiandra che, però, può solo sfiorare. Compatta la difesa biancoviola che non lascia passare le due punte azzurre: al 25’ ottima la chiusura di Di Bartolomeo su Manzo lanciato a rete.Al 43’ l’Ostia sogna i tre punti: dopo l’infortunio occorso a Laurentini costretto ad abbandonare il campo, è Alfonsi a battere la punizione al limite dell’area sulla quale si avventa Di Fiandra che di testa sigla 1-0. Sul finire Esposito cerca di beffare Sambucini con una punizione insidiosa, ma è attento l'estremo difensore dell'Ostia. Nel secondo tempo mister Carannante corre ai ripari e il neo entrato Rainone ci prova subito dalla distanza. I padroni di casa rispondono con Alfonsi che all'11' sfiora il palo alla sinistra di Cortese. I campani non si arrendono e insistono con Tomi, pochi minuti prima graziato dall’arbitro per un brutto intervento su Kamberi. Un quarto d’ora più tardi Alfonsi di tacco serve Turazza che lancia Kamberi che, tutto solo davanti al portiere, si divora il raddoppio. Al 30’ il capitano lidense sfiora di nuovo il palo. Le due occasioni mancate dai padroni di casa rinvigoriscono i bacolesi che si riversano in avanti. Passa solo un minuto e Sambucini salva il risultato con una parata strepitosa. Ma nulla può quando, cinque minuti più tardi, il direttore di gara espelle Peperoni per condotta violenta e decreta il calcio di rigore a favore degli azzurri. Dagli undici metri Manzo non sbaglia. E non sbaglia nemmeno al 40’ quando l’arbitro fischia il secondo penalty a favore dei campani, mettendo così una seria ipoteca sul titolo di capocannoniere del girone. Gli animi si scaldano, ma il risultato non cambia. Le tante palle-gol sprecate dai ragazzi di Gregori sottolineano la bella prestazione dei biancoviola a cui è mancato però quel cinismo e quella cattiveria che invece hanno regalato al Sibilla Cuma tre punti d’oro. www.sibillale.it
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