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Mezzo passo falso del Sibilla Cuma che non va oltre l' 1-1 contro un ottimo Pisoniano; la squadra di Mariotti nonostante l' evidente inferiorità tecnica, ha giocato una partita molto accorta con poche sbavature ed ha imbrigliato la prima della classe senza neanche troppi patemi d'animo. Dopo un quarto d'ora di studio, la scintilla che ha ravvivato il match è scoppiata al 25' quando un contrasto a centrocampo ha fortuitamente liberato al tiro Manzo, abilissimo con un preciso tocco di esterno destro a battere Biasi in uscita e realizzare così il suo 21° gol in campionato; la reazione del Pisoniano non si è fatta attendere e dopo soli quattro minuti, con Amassoka, è pervenuto al pareggio: ottima azione sulla corsia di destra di Molle che con una pregevole finta di corpo ha saltato il diretto marcatore ed ha servito un rasoterra basso che l'attaccante camerunese, al rientro dopo quasi tre mesi, ha depositato in rete da pochi passi. Non pago il Pisoniano ha cercato ancora la via del gol, e ci è andato molto vicino al 34' ancora con il suo centravanti che di sinistro ha spedito a lato un ottimo suggerimento di Barni. Nella seconda frazione di gioco il Sibilla Cuma ha cercato di dare una sferzata alla gara accelerando le operazioni per tornare in vantaggio ma al di là di una sterile supremazia territoriale non ha prodotto pericoli evidenti alla retroguardia dei padroni di casa; dopo un colpo di testa di Giordano, sempre pericoloso in acrobazia, al 15' è stato il Pisoniano a sfiorare la rete del vantaggio con una combinazione sull'asse Muzzachi-Giannini con quest' ultimo che per un soffio non è riuscito ad intervenire in spaccata sul cross dell' esterno verde-blu. Nell'ultima mezzora pochi pericoli dalle parti dei portieri e nonostante il forcing finale del Sibilla Cuma evidenziato dal computo dei corner (7-1) il risultato non cambia. www.sibillale.it
GIARRE-ANGRI 1-1 GIARRE: Silvestri, Grimaldi, Finistad, Cacciola, Russo, Vezzesi, Marza('57 Oliviero), Bruno, Di Prima ('64 Cortese), Puglisi, Indelicato ('46 Nuccio). A disp: Canale, Cortese, Zingale, Cilio, Intagliata, Nuccio, Oliviero. All: Rosario Picone. U.S. ANGRI 1927: Valiante, Cacace, Iovane, Coppola, Grillo, Manzo, Piemonte, Vezzoli, Crisantemo, Amarante ('80 Ferraioli), Majella ('86 Marrazzo). A disp: D'Oriano, Baio, Loreto, Sanges, Prodomo, Marrazzo, Ferraioli. All: Mario Di Nola. Arbitro: Gavilucci di Latina Assistente 1: Arena di Taurianova Assistente 2: Macrì di Taurianova Marcatori: Majella ('42); Puglisi ('73) Ammoniti: Bruno; Iovane Note: Spettatori 200 di cui 50 da Angri Recupero: 1; 4 Florinda Ferrara SAVOIA-SIRACUSA 1-1 SAVOIA: Romagnini 6, Abate 6, Caldore 5,5, Costantino 6, Serino 7, Scognamiglio 7, Porzio 6 (39’ st Cesarano ng), Malgieri 6,5, De Biase 6 (13’ st Di Piazza 6,5) Pinto 6 (19’ st Carlino 6), De Rosa 7. A disp: Ingenito, Manzi, Sessa, Pariggiano. All.: Anastasio SIRACUSA: Casadei 6, Iodice 6, Lieti 6, De Pascale 6, Perrelli 6 (45’ st Bontempo ng) Pannozzo 7, Chiariello 6,5 (25’ st Tomacelli 6), Dima Ruggiano 7, Palumbo 5 (32’ st Bonarrigo 6), Pellegrino 6, Romano 6,5. A disp: Rimi, Alletto, D’Aniello, Marcosano. All.: Giacomarro Arbitro: Di Stefano di Alghero 5 MARCATORI: 11’ pt Chiariello, 7’ st De Rosa Note: pomeriggio di sole. 3000 spettatori circa. Targa ricordo per le 400 presenze in serie D al portiere Romagnini. Ammoniti: Scognamiglio, Iodice, Pinto , Malgieri , Pellegrino , Porzio. Angoli: 3-3. Recupero: 2’ pt, 5’ st. Giuseppe Lucibelli AVERSA NORMANNA-BARLETTA 0 – 0 AVERSA NORMANNA: Del Giudice, Maddaloni, Cacace, Avolio, Di Girolamo, Caruso, Longo (26’ st Lottino, 41’ st Prisco), Romaniello, Ingenito, De Palma, Rosi (9’ st Ferraro). A disp.: Granata, Gallo, Ciotola, Bucciarelli. All.: Boccolini. BARLETTA: Di Candia, Rizzi, Balducci, Daleno, D’Angelo, De Cecco, Iraci, Bacchiocchi (8’ st Mascia), Criniti (30’ st Ricci), Mangiapane, De Leonardis (20’ st Lanotte G.). A disp.: Divincenzo, Lanciano, Lanotte V., Di Domenico. All.: Chiricallo. ARBITRO: Bellutti di Trento. NOTE: spettatori 2000 circa di cui 200 provenienti da Barletta, ammoniti Rizzi (B) e De Leonardis (B), angoli 1 – 1, recuperi 1’ pt 3’ st.Uno zero e zero bugiardo quello che si è visto al ‘Rinascita’, in una domenica pomeriggio soleggiata. L’Aversa Normanna mette alle corde un Barletta venuto in Campania per portare via un punto. I pugliesi ci riescono con un po’ di fortuna, un secondo tempo più accorto rispetto al primo e grazie alla bravura del proprio portiere. Primi venti minuti della partita sono senza particolari emozioni, con i granata che mantengono sempre la supremazia a centrocampo. In quattro minuti Romaniello e compagni riescono a creare tre occasioni da reti. La prima con un contropiede di Ingenito che serve De Palma in area. La botta dell’ex Napoli finisce alta sulla traversa. Al 21’ Longo crossa dalla destra, Ingenito colpisce di testa liberando in area Rosi il quale, dopo un dribbling, tira. Di Candia in uscita è bravo a respingere. Tre minuti dopo ancora un contropiede dei padroni di casa. Questa volta è la coppia Rosi-Ingenito a dialogare, con il primo che serve in area l’esperto bomber granata, che si allunga ma manca il tocco decisivo. Al 29’ è ancora Ingenito a sfiorare la palla a pochi metri dalla porta, servito da un calcio di punizione di Romaniello dalla tre quarti. Sessanta secondi dopo è sempre il capitano normanno a sferrare un tiro dal limite dell’area. La sfera fa la barba al palo. Il Barletta si vede solo al 35’, con un calcio piazzato dalla destra di Mangiapane che va di poco alto sulla traversa. Il secondo tempo si apre con un Barletta che cerca di creare problemi all’Aversa Normanna in due occasioni. La prima al 5’, con un tiro dalla distanza di Iraci che sfiora la traversa. Al 7’ Mangiapane impegna per la prima volta Del Giudice con un calcio di punizione da circa venticinque metri. Ma è solo un fuoco di paglia per i pugliesi. L’Aversa Normanna si rende pericolosa al 10’, con un colpo di testa di Ferraro, subentrato da poco a Rosi, che sfiora il palo. Al 19’ De Palma lancia Ferraro in area. Il diagonale impreciso va fuori dallo specchio della porta. La più grossa occasione per l’Aversa Normanna arriva al 25’. E’ Caruso a servire De Palma in piena area di rigore. L’esterno granata si inventa una spettacolare sforbiciata e solo l’intervento risolutivo in tuffo di Di Candia evita un gol che avrebbe buttato giù il ‘Rinascita’. La partita non ha più sussulti sino al 44’, quando il solito Mangiapane impegna Del Giudice con un’altra punizione da distanza ragguardevole. PIER PAOLO DE BRASI
Termina con pareggio il big-match di giornata tra Sant’Antonio Abate e Noicattaro dopo una partita spettacolare e ricca di episodi che difficilmente verrà dimenticata dagli amanti del calcio.
I giallorossi sono senza allenatore. In attesa del nuovo tecnico dopo le dimissioni di Nastri la squadra è affidata al collaboratore Fontanella che senza stravolgere nulla manda in campo una formazione tutto sommato a speculare a quelle viste nelle partite precedenti. Quello che cambia è l’impegno profuso in campo dai giocatori. La scossa auspicata con le dimissioni di Nastri c’è e si vede e si può dire che i tre punti non siano stati conquistati solo a causa di due errori difensivi seppur banali. Il Sant’Antonio Abate comincia benissimo e sembra essere padrone del campo tanto da creare ben due occasioni da rete nei primi cinque minuti. Al 4’ Tortora mette in difficoltà il portiere Cilli con un bel colpo di testa; sulla respinta del portiere accorre Pisano il cui tiro viene respinto da un difensore. I giocatori del Sant’Antonio abate invocano il rigore per una presunto fallo di mano ma l’arbitro lascia proseguire. Un minuto più tardi De Girolamo imbecca benissimo Tortora che scatta sul fino del fuorigioco e si invola verso la porta ma al momento del tiro è disturbato da Sabini e calcia fuori.
Al 14’ una dormita colossale della difesa è fatale al Sant’Antonio Abate. Azione di rimessa non certo irresistibile del Noicattaro che, complice qualche rimpallo fortunato ed un errore di Galasso riesce ad arrivare facilmente nei pressi della porta giallorossa. La palla finisce a Zotti che da posizione decentrata mette la centro per Suarez che deve solo appoggiare in rete per il più facile dei gol. Trascinati da un fantastico pubblico, i giallorossi cercano immediatamente la reazione. Al 16’ Capuccilli tira alto un calcio di punizione. Al 23’ dopo un’ azione convulsa in area Tortora appoggia di testa per Somma che sempre di testa manda fuori anticipando l’accorrente Giorgio meglio piazzato di lui. Il Sant’Antonio Abate gioca bene, ma difetta sempre dell’ultimo passaggio che possa mettere gli attaccanti di segnare. Tortora si danna l’anima. Capuccilli è l’ispiratore di tutte le azioni offensive mentre il giovane De Girolamo dà una grossa mano facendo la spola tra centrocampo ed attacco. Il Noicattaro tutto sommato costruisce poco. Al 31’ i pugliesi ci provano con Sangirardi che da fuori area calcia a lato mentre un minuto più tardi hanno la miglior occasione del primo tempo. De Girolamo perde palla sulla trequarti e favorisce Linardi che dalla destra entra in area e conclude sul primo palo. Spicuzza blocca a terra. Al 35’ uno degli episodi determinanti del primo tempo. Capuccilli è all’interno dell’area e si prepara alla conclusione. Il portiere esce dai pali e riesce a chiudere lo specchio al giocatore deviando in angolo il suo tiro; ma il giovane Cilli frana addosso al giocatore del Sant’Antonio Abate e l’arbitro concede il penalty tra proteste dei giocatori ospiti. Sul dischetto si presente lo stesso Capuccilli che calcia alla sinistra del portiere. Cilli inizialmente respinge ma il pallone gli sfugge da sotto il corpo e finisce in rete tra lo stupore degli addetti ai lavori. Al 40’ il Noicattaro resta in dieci. Capuccilli prova a saltare Linardi sulla fascia sinistra. L’esterno del Noicattaro entra nettamente in ritardo e lo stende. Il signor Ostinelli di Como lo manda sotto la doccia tra veementi proteste della panchina rossonera. Capuccilli è ancora protagonista all’inizio. Sugli sviluppi di un’azione di contropiede ci prova dalla distanza e costringe Cilli a rifugiarsi in angolo. Tuttavia il Sant’Antonio Abate sembra troppo sicuro di sé in virtù dela superiorità numerica mentre il Noicattaro riesce comunque a macinare gioco nonostante l’uomo in meno. Al 16’ Zotti calcia al centro una punizione dalla destra, la palla finisce a Doria che da posizione decentrata calcia alto. E il preludio al gol. Al 20’ il Noicattaro sfrutta nel migliore dei modi l’ennesimo contropiede e qualche errore della difesa abatese. Il gol è ancora di Suarez che dalla destra trafigge Spicuzza con un bellissimo tiro a giro che si infila all’altezza del secondo palo. Il gol sembra spegnere le speranze del Sant’Antonio Abate. Fontanella manda in campo l’attaccante Martone al posto di Giorgio. Al 32’ il Noicattaro potrebbe arrivare al terzo gol. Un errore di De Girolamo favorisce De Lorenzis che dalla destra mette al centro per Suarez che prolunga sulla sinistra per Cormio che in corsa manda a lato. Al 40’ però c’è il pareggio del Sant’Antonio Abate perviene al pareggio, Cross dalla destra per Galasso per Martone che di testa anticipa tutti i difensori che mette la palla nell’angolino basso alla sinistra di Cilli. Il Sant’Antonio Abate prova a segnare il gol della vittoria sostenuto dall’entusiasmo del pubblico. Al 47’ Capuccilli sfiora la traversa su punizione. Al 48’ Ancora Capuccilli indirizza un cross per la testa di Martone che da posizione decentrata indirizza sul primo palo dove c’è Cilli a deviare in angolo. Vincenzo Basso
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