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Continua a mietere vittime tra le mura
amiche la Sibilla Cuma che al Chiovato di Bacoli rifila una quaterna alla
rinunciataria Narnese. La squadra umbra adottava un atteggiamento a dir poco
difensivistico e reggeva 30’ minuti l’impeto della forza del gruppo di
Carannante. Senza Zinno infortunato, il tecnico bacolese dava fiducia all’ottimo
Rainone in difesa, ripresentava Peppe Esposito dal 1’ minuto con Ferrante
chiamato a completare il reparto offensivo con De Franco e Salomone in panchina.
Nel primo scorcio di tempo i bacolesi si rendevano pericolosi solo su calci da
fermo,m al 22’ da angolo di Esposito, Giordano ben appostato in area, di testa
metteva alato. Dopo 3’ minuti da imbeccata del solito Esposito, Dinolfo non
approfittava di un’uscita a vuoto di Maccaglia mettendo a lato di testa. Al
30’un destro di Ferrante veniva ribattuto dall’estremo difensore umbro, era poi
lo stesso attaccante a chieder il cambio per un problema muscolare. Al suo posto
entrava Salomone che sarà poi uno dei protagonisti della partita. Per abbattere
il muro eretto da Poponi ci pensava il capocannoniere del torneo, Tommaso Manzo.
Il numero dieci bianco azzurro riceveva palla dall’ottimo Giordano entrava in
area dribblava due avversari come birilli e Moretti lo falciava. Ineccepibile il
penalty che lo stesso Manzo trasformava magistralmente per il suo ventesimo gol
stagionale. Al 36’ lo stesso Manzo calciava a volo di sinistro mettendo a lato.
Al 41’ lo ancora Manzo partiva palla al piede e fuori area veniva steso da
un’entrata a dir poco scomposta di Moretti che già ammonito guadagnava anzitempo
la via degli spogliatoi. Nella ripresa con l’uomo in più e con un’ottima
condizione fisica la Sibilla sovrastava l’avversario e perveniva al raddoppio al
10’ quando Salomone partiva palla al piede a recava partire un sinistro che si
insaccava nell’angolo alla destra dell’esterrefatto Maccaglia.
Dopo 9’ minuti lo stesso Salomone triplicava raccogliendo un preciso assist del
grandissimo Manzo e finalizzando l’azione con un preciso colpo di testa. Al 25
Maccaglia evitava il quarto gol a Giordano rifugiandosi in angolo ma il portiere
ospite nulla poteva 1’minuto dopo quando lo stesso centravanti bacolese con un
fendente portava a quattro le reti sibilline.
A quel punto il tecnico bianco azzurro toglieva dal campo gli spietati Manzo e
Giordano e faceva esordire dal 1’ minuto Enzo Lepre, classe 89, che sta facendo
faville con la juniores. Nel finale trovava gloria anche Cortese che
respingeva da fenomeno in angolo un destro di Gammaidoni. Troppa Sibilla per una
timorosa Narnese e punteggio che evidenzia una netta superiorità dell’undici
bacolese che prosegue il suo testa a testa con la Scafatese.
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L’Aversa Normanna incappa nella terza sconfitta di campionato, dopo una partita giocata al di sotto delle proprie possibilità. L’incontro è stato deciso a poco meno di cinque minuti dalla fine, quando tutti ormai pensavano ad un più giusto risultato ad occhiali. Invece, la zampata di Ferrari ha dato lustro ad un match brutto, con poche occasioni da rete e che deluso i numerosi tifosi granata giunti ad Eboli. La partita sembra promettere bene con tre palle gol nei primi otto minuti. Al 2’ il calcio di punizione di Romaniello da una ventina di metri sfiora il palo. La replica dei salernitani è affidata due azioni fotocopia, al 5’ e 8’. In ambedue i casi è il cross di Silva dalla destra a dare l’opportunità a D’Avanzo di colpire verso la porta difesa da Del Giudice con una semi-rovesciata che vola alta sulla traversa. Da questo punto in poi la partita si gioca soprattutto a centrocampo, con qualche sprazzo di azione dell’Ebolitana, che punge sulla destra con Gilfone e le discese di Silva. Per vedere un tiro degno di nota bisogna attendere il 34’, con una combinazione al limite dell’area fra Ingenito e De Palma e la botta di quest’ultimo che sfiora l’incrocio dei pali. Il primo tempo si chiude così, senza ulteriori sussulti. La ripresa inizia con un calcio di punizione del solito Romaniello dalla sinistra direttamente in porta. Carotenuto respinge con i pugni. All’8’ da un calcio d’angolo battuto da Sekkoum si crea una mischia in area, con un tiro da distanza ravvicinata di Gilfone intercettato da Avolio. Fuori area la palla viene ripresa da D’Avanzo. Il suo tiro sfiora la traversa. La ripresa ricalca ciò che si è visto nella prima parte della gara. Si arriva al 38’ per vedere un tiro nello specchio della porta. Ancora Romaniello, ancora con un tiro piazzato dalla distanza. Questa volta centrale e per il portiere bianco-azzurro è un gioco da ragazzi bloccare la sfera. Gli ultimi minuti sono quelli fatali per l’Aversa Normanna. La premessa al gol arriva con un passaggio filtrante in area di Gilfone per Ferrari. Il tiro rasoterra del neo entrato viene bloccato con bravura da Del Giudice in uscita. L’estremo difensore granata nulla può fare al 40’, quando da un cross teso dalla destra di Sekkoum nasce una mischia in area, risolta da Ferrari in rete. Lo svantaggio sveglia l’undici normanno, ma è tardi. L’unica azione pericolosa arriva allo scadere del terzo minuto di recupero. Il calcio di punizione di Romaniello dalla tre quarti trova pronto al colpo di testa Di Girolamo, ma Carotenuto non si fa trovare impreparato e para a terra. Pier Paolo De Brasi
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