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Un 'Rinascita' gremito in ogni ordine di posto non è bastato all'Aversa Normana per avere la meglio di un coriaceo Brindisi. La squadra pugliese ha confermato di essere in un ottimo periodo di forma, facendo soffrire nel primo tempo i padroni di casa, che nella seconda parte dell'incontro hanno agguantato il risultato grazie ad una magistrale punizione di capitan Romaniello. E' la squadra di mister Giusto a rendersi maggiormente pericolosa nei primi minuti. Al 4' Verolino tenta di sorprendere Del Giudice con un tiro dal limite. Il portiere normanno devia con bravura in angolo. Sempre l'attaccante napoletano supera l'estremo difensore granata con un pallonetto, ma Vitiello salva di testa sulla linea. Siamo all'ottavo minuto e centosessanta secondi dopo si registra la prima timida reazione aversana. Romaniello sferra un tiro dal limite, ma la botta è centrale, Fusco para facilmente. Il giovanissimo portiere pugliese si supera al 16' quando, con un colpo di reni, devia in angolo l'incornata di De Palma, su punizione battuta dalla sinistra da Romaniello. E' la più grossa occasione da rete per l'Aversa Normanna di tutta la partita. Il Brindisi continua a macinare gioco e sfiorare il gol, come al 18', quando un calcio di punizione battuto da Mitri è colpito di testa da Verolino. La palla fa la barba al palo. Ed è sempre la coppia Verolino-Mitri, vera spina nel fianco della difesa granata, a confezionare la rete del vantaggio pugliese. Il piccolo centrocampista conclude con un diagonale al volo lo scambio veloce al limite dell'area iniziato dal numero undici bianco azzurro. La replica dei normanni è affidata al 44' a Cacace, che tenta di sorprendere Fusco con un tiro-cross dalla sinistra di poco altro sulla traversa. Il secondo tempo si apre sempre con il Brindisi all'attacco. Al 7' il solito Verolino scalda le mani a Del Giudice, che devia in corner un tiro scoccato dalla distanza. Da questo momento in poi l'Aversa Normanna si butta a capo fitto nella metà campo pugliese, senza peraltro rendersi particolarmente pericolosa. Gli uomini di mister Giusto chiudono bene tutti gli spazi, con un pressing asfissiante sui portatori di palla granata. In questi casi solo un'invenzione del singolo può cambiare il volto di una partita. E' ciò avviene al 39', grazie ad una perla balistica di Romaniello, che supera Nettis, nel frattempo subentrato a Fusco, con un calcio di punizione da circa venti metri. E' l'epilogo dell'incontro. Le squadre si accontentano del pareggio ed escono dal terreno di gioco sotto gli applausi del numeroso pubblico del 'Rinascita'. Pier Paolo De Brasi
SAVOIA-Sangiuseppese 1-1 SAVOIA: Romagnini, Abate, Caldore, Costantino, Serino, Scognamiglio, Carlino (25’ st Porzio), Malgieri (32’ st Buono), Di Piazza (19’ pt Ruggiero), Pinto, De Rosa. A disposizione: Ingenito, Manzi, Buono, Cesarano, Porzio, Sessa. Allenatore: Paolo Anastasio SANGIUSEPPESE: Iaccarino, Civita, Corsale, Condò, Alterio, Parisi, Maruggi (41’ Scognamiglio), Ausoni (6’ st Varriale), Cerrato, Venditto (6’ st Dijallo), De Cesare. A disposizione: Rastiello, De Luca, Moxedano, Vitagliano. Allenatore: Bruno Mandragora ARBITRO: Ostinelli di Como MARCATORI: 8’ Di Piazza, 16’ st Varriale NOTE: 4000 spettatori circa, pomeriggio nuvoloso, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Malgieri 2’pt, Alterio 43’, Cerrato 39’ st. Angoli: 8-1 per il Savoia Recupero: 2’ pt, 2’ st Torre Annunziata. Coreografia da brividi all’ingresso delle squadre in campo. Curva piena, tribuna quasi. Le condizioni climatiche trattengono molti tifosi a casa. Cronaca 5’ di silenzio della curva per ricordare tutti i morti negli stadi. 8’ Di Piazza su assist di Pinto dalla bandierina. Il pallone rotola in rete. E’ tripudio sugli spalti. 12’ Pinto sulla destra, supera due avversari, in area va giù, per l’arbitro tutto regolare. 20’ Corsale dal limite dell’area calcia debolmente, facile la parata di Romagnini. 38’ Caldore in dribbling, supera tre avversari sul cross la deviazione in angolo 41’ Entra Scognamiglio, esce Maruggi, Civita sale alto a destra, Alterio si sposta sulla fascia e Scognamiglio va al centro. 2’ di recupero, non succede nulla. RIPRESA 11’ Pinto cross dalla bandierina, Serino di testa, il pallone termina di poco alto sulla traversa dopo che è stato schiacciato a terra. 16’ Malgieri e Serino fanno la frittata e Varriale ringrazia, insaccando tutto solo il gol del pareggio. 17’ Pinto a volo, alto sulla traversa 18’ Costantino ruba palla, Pinto al tiro, deviazione fatale in angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, colpo di testa di Costantino, facile parata di Iaccarino. 34’ Punizione di De Rosa, Costantino per un soffio manca l’appuntamento. 40’ De Rosa bomba dai 35 metri, para con difficoltà Iaccarino a terra. 42’ Pinto su punizione sfiora il palo alla sinistra di Iaccarino. Sfortunato. 43’ Pinto tutto solo spara sul portiere. Solo angolo 2’ di recupero, l’assedio del Savoia non sortisce alcun effetto. Finisce 1-1. Giuseppe Lucibelli RAGUSA-ANGRI: 0-0 RAGUSA: Merletti, Mazamà (’76 Rotunno), Vitetta, Cosenza (’56 Conti), Ruggiero, Nnamani, Melillo, Pirrone G., Federici (’70 Rosa), Pirrone F., Gulino. A disp: Presti, Bufalino, Rotunno, Boemia, Conti, Vindigni, Rosa. All: Angelo Galfano. ANGRI: Valiante, Cacace, Iovane, Coppola, Grillo, Manzo, Ferraioli (’76 Crisantemo), Amarante (’89 Prodomo), Vezzoli, Piemonte, Majella (’88 Marrazzo). A disp: D’Oriano, Baio, Sanges, Prodomo, Marrazzo, Falcone, Crisantemo. All: Mario Di Nola. Arbitro: Benelli di Rimini Assistente 1: Messina di Catania Assistente 2: Scuderi di Catania Ammoniti: Amarante, Coppola, Vezzoli; Federici, Pirrone G. Note: Spettatori: 400, di cui 50 da Angri. Recupero: 1; 4DI NOLA: sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi. Fin dal primo minuto abbiamo imposto il nostro gioco. Tuttavia, non siamo riusciti a mettere a segno una rete che ci avrebbe permesso di guadagnare i tre punti. Devo fare i miei complimenti alla dirigenza del Ragusa per l’accoglienza ci ha riservato. Florinda Ferrara
SCAFATESE-SIBILLA CUMA 0-1 Scafatese: Sorriso, Cozzolino, De Rosa (21st De Luca), Cordua (30st Basile), De Franco C., Ginobili, Marzano (38st Baylon sv), Marasco, Cosa, Sarli. Santamaria. All. PirozziImmensa, straordinaria, incredibile.
Non bastano aggettivi per definire la grandissima affermazione esterna della
Sibilla El Brazil Cuma che sovverte ogni pronostico e va sbancare in trasferta
il campo della quotatissima Scafatese. È’ bastata una prodezza del fenomeno
della Sibilla Cuma, ossia Tommaso Manzo, per consentire ai bacolesi di
riappropriarsi della vetta della classifica in condominio con gli stessi
canarini. Ha vinto la Sibilla ma soprattutto lo sport dato che entrambe le
tifoserie hanno assunto un comportamento impeccabile come è stata anche
l’accoglienza della società della Scafatese allo staff e ai giocatori della
compagine bacolese dimostrando che anche i big match possono giocarsi a porte
aperte quando vi ci sono di mezzo persone perbene. Va anche puntualizzato
inoltre un servizio d'ordine eccellente. Oltre a Manzo merita una grandissima
ovazione il portiere della Sibilla Cortese autore di tre interventi prodigiosi
che hanno consentito alla Sibilla di portare la vittoria a casa. Anche il resto
della squadra però è meritevole di un grande encomio dato che tutti gli
effettivi scesi in campo hanno fornito un grandissimo contributo. Gigantesca in
difesa, solida in mezzo al campo dove ha imperversato Dinolfo, pungente in
attacco, questa è stata la Sibilla vincente scesa in campo a Scafati.
Passando alla cronaca del match, i padroni di casa avevano subito la possibilità
di portarsi in vantaggio dopo appena 2’ di gioco. Sarli sulla sinistra si
liberava di Rainone e pescava al centro Marzano che con un colpo di testa
ravvicinato chiamava Cortese all’intervento miracoloso. Al 37’ era invece
Giordano a scaldare i guanti di Sorriso che respingeva un bolide dell’attaccante
bacolese. Al 41’ era ancora prodigioso Cortese a negare il gol ai padroni di
casa. Cosa di testa chiamava al colpo di reni decisivo il portiere flegreo.
Nella ripresa, con la pioggia che si faceva sempre più incessante, la Sibilla si
disponeva meglio in campo e rischiava poco e nulla anche se all’11 ci voleva
ancora Cortese ad evitare deviando sul palo un sinistro velenoso di Cosa. Al 18’
arrivava il vantaggio bacolese. Manzo si involava sull’out sinistro dell’area di
rigore canarina e veniva affrontato da Cozzolino e Ginobili, il numero dieci
bacolese li imbambolava con un gran numero e per l’esperto difensore scafatese
l’unico mezzo per fermarlo era quello di stenderlo in area. Rigore ineccepibile
che il goleador del campionato trasformava magistralmente spiazzando Sorriso per
la gioia incontenibile degli oltre 300 supporters bacolesi. Il forcing
incessante dei padroni di casa portava alla traversa di Sarli su calcio
piazzato. Fino al 95’ la Sibilla non correva altri seri pericoli grazie ad una
proba maiuscola e combattiva di tutta la squadra. La Sibilla riapre il
campionato e fa capire che per quel posto nella categoria composta da una
lettera e un numero si dovrà fare i conti con lei.
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