CAMPOBASSO-SCAFATESE  0-2
CAMPOBASSO: Brunello 6.5, Bartoli 6, Curione 6, Ciarlariello 5, Carioti 6, Cirilli 6, Artiaco 6, Torrens 5.5 (18’ st Partipilo 6), Lenci 6, Di Vito 6 (37’ st Persia sv), Picariello 5.5 (21’ st Pinelli 6). A disp.: Minardi, Gallo, Di Chiro, Maffucci. All.: Paolucci 6.
SCAFATESE: Sorriso 7, Morale 6, De Rosa 6.5, Ambruoso 5.5, De Franco 6, Ginobili 6.5, Baylon 6 (18’ st Cordua 6.5), Marasco 7, De Luca 6.5, Sarli 7.5 (39’ st Marzano sv), Ferraro 6 (12’ st Santamaria 6) A disp.: Giuffredi, Caruso, Pepe, Franceschelli. All.: Pirozzi 7.
ARBITRO: Di Francesco di Teramo 5
RETE: 14’ pt Sarli rig.
NOTE: spettatori 1800 circa.
Ammoniti Torrens, Carioti, Ambruoso, De Franco, Artiaco.
Espulsi al 50’ st Ambruoso (S) e Lenci (C) per reciproche scorrettezze.
Angoli 8-4 per il Campobasso.
Recupero: 3’ pt, 5’ st.
ANGRI-SAPRI  0-1
ANGRI: D’Oriano, Cacace, Loreto (’58 Di Ruocco), Coppola, Grillo, Manzo, Ferraioli (’67 Marrazzo), Amarante (’80 Falcone), Crisantemo, Piemonte, Majella. A disp: Valiante, Baio, Iovane, Vezzoli, Marrazzo, Falcone, Di Ruocco. All: Mario Di Nola
SAPRI: Radunanza, Rossi, Piccirillo, Vanzetto, Marciano, Della Bianchina, Agnello, Sorrentino, Taberna, Ndiaye, Zerillo. A disp: Pica, Somma, Pecora, Ambrosio, Esposito, Salvatore, Scaramella. All: Bellotti Vittorio.
Arbitro: Leonardo Guidi di Pesaro
Assistente 1: Pierluigi Scaccia di Frosinone
Assistente 2: Alessandro Caringi di Cassino
Marcatori: Zerillo (‘7)
Ammoniti: Grillo; Radunanza
Note: Spettatori: 2000
Recupero: 1; 5
Angoli: 9; 0

Un inizio del match caratterizzato da fattezze surreali per il derby campano tra l’U.S. Angri 1927 ed il Sapri. Complice uno strano clima ed il silenzio degli ultras angresi, deciso in rispetto della tragedia di Catania, i grigiorossi subiscono la prima sconfitta casalinga. Dopo soli sette minuti dall’avvio della gara, a causa di una distrazione difensiva, Taberna crossa al centro verso Zerillo che, solo davanti al portiere, insacca di destro confezionando il gol partita. Tramortiti dal gol i grigiorossi stentano ad entrare in partita. Trascorsa la prima frazione di gioco senza troppe emozioni, al ’25 Ferraioli calcia un angolo che si trasforma in assist per Crisantemo, l’attaccante stacca di testa ma il pallone finisce di poco al lato. Al ’41 ancora sugli sviluppi di un angolo Piemonte scambia con Crisantemo che confeziona un potente tiro che si infrange, però, sull’esterno del palo. È questa la migliore occasione maturata nel primo tempo dai ragazzi di Mario Di Nola. Al rientro dagli spogliatoi nessuna novità nelle due squadre. I grigiorossi entrano in campo con la chiara intenzione di ribaltare il risultato e dopo appena un minuto di gioco Coppola crossa al centro dell’area a cercare Crisantemo che di testa prolunga per Piemonte: gran destro ma ancora una volta il palo salva la porta di Radunanza. Al termine della gara il vice-capitano Piemonte ha commentato: “non siamo partiti benissimo e, a differenza delle altre partite, non siamo riusciti ad imporre subito il nostro gioco. Tuttavia, nella ripresa quando abbiamo cercato con tutto il cuore di ribaltare il risultato forse ci è mancato un pizzico di fortuna”. Difatti dopo il palo di Piemonte i grigiorossi hanno costruito un vero e proprio assedio nella metà campo avversaria, senza riuscire a trovare la via del gol. L’ingresso in campo di Di Ruocco e del neoacquisto Marrazzo, autore di una buona prestazione, la squadra di Di Nola diventa più aggressiva. Ma a frenare gli entusiasmi dei grigiorossi ed a smorzare la vivacità del gioco contribuiscono numerose interruzioni procurate dai giocatori del Sapri, complice un arbitraggio buonista. Al ’36 Di Ruocco prova da fuori area con un tiro ad effetto neutralizzato dalla splendida parata di Radunanza che devia in angolo. Sugli sviluppi del calcio piazzato Coppola realizza un tiro a spiovere che si trasforma in assista per Majella che di testa colpisce la traversa, la palla lambisce la linea. La porta del Sapri sembra davvero stregata, anche quando Grillo prova a realizzare una delle sue magie con una punizione dal limite che finisce di pochissimo alta sulla traversa. Al ’48 è ancora Grillo che prova a sfruttare un cross di Piemonte ma il suo colpo di testa si spegne al lato. Dunque molto amara la sconfitta maturata al Pasquale Novi. Mestizia espressa anche dalle parole del mister Di Nola al termine dell’incontro: “ perdere non è mai una cosa piacevole, se poi la sconfitta arriva in casa ed in un momento così delicato del campionato il rammarico aumenta. Nel primo tempo ci siamo fatti prendere un pò dal nervosismo. Alla ripresa invece abbiamo creato tantissimo ma non c’è stato verso di concretizzare”. Malgrado la sconfitta i grigiorossi restano al secondo posto in classifica anche se la capolista Neapolis incrementa il suo vantaggio. Di Nola commenta così: “ noi facciamo il nostro campionato, senza lasciarci influenzare dalle prestazioni delle altre squadre. Intanto, l’obiettivo dei play-off resta raggiungibile ed è comunque un vanto per una squadra partita con ben altre aspettative”. Florinda Ferrara

SIBILLA CUMA-BOJANO  5-1
SIBILLA CUMA (3-4-3):  Cortese; Di Domenico, Allocca, Zinno; Dinolfo 7  Costagliola (6st Salomone 6), De Franco, Tomi;   Esposito V (6st Rainone 6.5), Giordano, Manzo (33st Greco). A disp.: Ciccarelli, Marotta,  Ferrante, Borrino All. V Carannante 7
BOJANO (4-4-2): Macri;  Aversano, Coletta, Grasso, Pannullo, Grillo (40’ Mascilongo 5.5), Chisena, Viviano, Parentato (31st Brillante; Capaccio, D’Antò (37st Schettino). All. Logarzo 6
Arbitro: Pomentale di Bologna( De Mitri e Delle Foglie)
Reti: 33’ 23st e 33st Manzo; 39’ D’Antò; 26st Dinolfo; 45st Tomi.
Note: Espulso al 22st Aversano per doppia ammonizione. Ammoniti: Zinno, Costagliola, De Franco; Chisena
Spettatori 1000 circa
Angoli  3 a 2  per la Sibilla
Recuperi 2pt 5 st

Una straripante Sibilla Cuma supera la pratica Bojano e resta in vetta alla classifica alla pari con la Scafatese che però deve ancora recuperare una partita. I bacolesi soffrono per avere ragione dei molisani scesi in campo col chiaro intento di portare a casa almeno un punticino. Ostruzionismo e fallo sistematico la tattica scelta dal tecnico Logarzo per arginare la Sibilla che però ha dalla sua un Manzo in giornata straripante che farà letteralmente la differenza. Al 12’ dal primo numero di manzo, Dinolfo di destro sparare a  lato, mentre tre minuti dopo era il Bojano a rendersi pericoloso con una punizione di Parentato che colpiva la parte alta della traversa. Al 21’ era invece bravissimo Macri a ribattere in angolo un velenoso destro di Costagliola. Al 26’  grande azione corale della Sibilla che libera al tiro De Franco che metteva alto di poco. Al 30’ numero di Manzo palla per Giordano che in spaccata calcia a lato. Al 33’ la Sibilla andava in vantaggio. Ennesimo fallo su Manzo fuori area, punizione che batteva lo stesso numero dieci bacolese che rompeva l’incantesimo (finora non aveva mai fatto cento su piazzato che sono una sua specialità n.d.r) mettendo la sfera dove Macri non può arrivare. Tutto lascia presagire a una passeggiata per la Sibilla che invece veniva agguantata al 39 da uno splendido gol (complice una disattenzione difensiva) del sempre verde D’Antò che in girata batteva Cortese. Nella ripresa Carannante surrogava Costagliola e Esposito con Rainone e Salomone ma i bacolesi facevano fatica a scardinare il muro eretto dai molisani che si facevano anche pericolosi in contropiede anche se Cortese non correrà grossi pericoli. Al 20’ Tomi imbeccato da Amnzo falliva il vantaggio tirando alto. 3’ dopo arrivava la svolta della partita. Aversano già ammonito entrava duramente da dietro su Manzo guadagnandosi il secondo giallo e la doccia anticipata. Da susseguente punizione Manzo faceva capire di essere ormai guarito dall’astinenza da gol su piazzato regalando, con una magistrale esecuzione, il punto del 2 a 1. In superiorità numerica, la Sibilla trovava ampi varchi al  25’ Macri era superlativo nel deviare una sventola di Tomi. 1’ dopo da angolo di Domenico, Dinolfo di testa faceva 3 a 1 chiudendo il match. AL 33’ Manzo completava il suo show siglando il 4 a 1 con un preciso e calibrato pallonetto da metà campo, vedendo il portiere ospite fuori dai pali. Al 90’ c’era gloria anche  per Tomi che servito da Salomone, di sinistro trafiggeva Macri per il definitivo 5 a 1. www.sibillale.it

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