U.S. ANGRI 1927-CASTROVILLARI  2-1
U.S. ANGRI 1927: D’Oriano, Cacace, Loreto, Coppola, Grillo, Manzo, Ferraioli (’79 Di Ruocco), Amarante, Crisantemo (’61 Vezzoli), Piemonte, Majella (’90 Prodomo). A disp: Valiante, Baio, Sanges, Vezzoli, Prodomo, Iovane, Di Ruocco. All: Mario Di Nola.
CASTROVILLARI: Maritato, Costanzo, Fabretti, Romeo, Andreoli (’74 Micieli), Scafaro, Ferrarai, Favasuli, Tuoto (’85 De Luca), Cumbria (’85 Crucitti), Saffioti. A disp: Marsico, Tartaro, De Luca, Crucitti, Ferraro, Privitera, Micieli. All: Franco Viola.
Arbitro: Andrea Coccia di S. Benedetto del Tronto
Assistente 1: Federico Ferranti di Ascoli Piceno
Assistente 2: Stefano Veccia di S. Benedetto del Tronto
Marcatori: Majella (’29; ’56); Saffioti (’53)
Ammoniti: Coppola; Favasuli, Saffioti, Ferrari
Note: Spettatori: 2000
Recupero:  2; 4
Angoli: 2; 4

Al Pasquale Novi, le due squadre scendono in campo accompagnate dall’ennesima coreografia spettacolare degli ultras grigiorossi. La gara con il Castrovillari conferma tutte le aspettative dimostrandosi spigolosa ed impegnativa. I ragazzi di Mario di Nola scendono in campo determinati a confermare la scia di risultati positivi che sta caratterizzando questa fase del campionato. All’inizio del match le due squadre si studiano, ma è l’Angri a trovare per prima il vantaggio. All’11 Crisantemo lancia Majella che scatta in profondità ma il guardalinee ferma l’azione per fuori gioco. Al ’21 ci prova, con scarsa fortuna, Crisantemo tirando per due volte, Maritato ha la meglio. Il Castrovillari si dimostra subito un duro avversario: i colossi della difesa calabra fanno buona guardia e, grazie alla mole, conquistano il primato sulle palle alte. Al ’25 Ferraioli lancia Crisantemo che calcia di prima ma il suo tiro è fuori misura. Al ’29 una veloce azione di contropiede sfocia nella rete del vantaggio: assist di Crisantemo e pallonetto di Majella che sorprende Maritato fuori dai pali. Il Castrovillari cerca immediatamente di agguantare il pareggio costruendo un azione pericolosa con Cambria che riesce lievemente ad insidiare D’Oriano che devia in angolo. Al ’31 l’Angri ha l’occasione per archiviare il risultato: sugli sviluppi di un corner calciato abilmente da Ferraioli, Cacace colpisce il palo. Al ’39 è ancora Cambria su colpo di testa a costringere D’Oriano ad una parata impegnativa. Il portiere grigiorosso può contare su ottimi riflessi e salva la sua rete. Alla ripresa, il Castrovillari entra in campo determinato a ribaltare il risultato il prima possibile. Al secondo minuto d’Oriano compie un autentico miracolo strappando letteralmente dalla porta un tiro di Tuoto. Ma il Castrovillari continua a spingere, ed all’8, si guadagna un calcio di punizione dal limite che Saffioti trasforma magistralmente in rete. La palla si insacca alla sinistra di D’Oriano ed è tutto da rifare. Ma i grigiorossi, memori della beffa subita all’andata con la sconfitta maturata al ’95, cercano con grinta la vittoria. Difatti, dopo soli tre minuti Ferraioli effettua uno splendido passaggio smarcante per Majella che stoppa la palla, si coordina ed esegue una rete capolavoro. L’attaccante partenopeo raggiunge quota tredici reti confermandosi, così, il bomber indiscusso della squadra grigiorossa nonché capocannoniere del Girone I. al termine della gara Majella ha commentato: “ è stata una partita molto pesante ma come  solito abbiamo cercato la vittoria con tutte le nostre forze. Ci siamo ripresi i tre punti che avevamo perso ingiustamente all’andata”. Rispetto alle soddisfazioni personali che questo campionato gli sta regalando, ha aggiunto: “ all’inizio del campionato nessuno si aspettava nulla da noi. Siamo partiti in sordina con tanta umiltà, conquistando gara dopo gara, il giusto rilievo. Per quanto mi riguarda spero di poter fare sempre meglio ed aiutare la squadra a raggiungere traguardi importanti”.  Dopo il gol di Majella, il Castrovillari dimostra di non aver gradito ed al ’15 si rende pericoloso con un’incursione veloce di Andreoli che riesce a saltare quattro giocatori prima di essere intercettato da un provvidenziale intervento di Manzo. Al ’17 è ancora Tuoto a trovarsi a tu per tu con D’Oriano, ma il suo tiro lambisce l’esterno della rete. Sul 2-1 i grigiorossi pensano ad amministrare il vantaggio, la squadra arretra ed il Castrovillari tenta continue incursioni nella metà campo avversaria alla disperata ricerca del pareggio. Le difficoltà del centrocampo, emerse soprattutto nella ripresa, sono state analizzate da Enea Coppola: “è stata una partita difficile anche perchè successiva a due gare determinanti, come quelle con il Siracusa e con il Savoia; eravamo un pò affaticati e loro riuscivano a tenere palla. Non siamo riusciti ad imporre in nostro gioco come sempre. Anziché puntare sul fraseggio abbiamo effettuato spesso lanci lunghi che loro riuscivano sistematicamente a neutralizzare. Comunque abbiamo dato il massimo impegno e siamo stati premiati”. Si conclude, dunque, con un clamoroso testa a testa un incontro al cardiopalma per i tifosi dell’Angri. Entusiasmo contenuto nello spogliatoio dell’Angri per una vittoria conquistata con qualche difficoltà ma che comunque consente ai grigiorossi di riguadagnare il secondo posto della classifica. Lo stesso mister al termine della gara si rende protagonista di un gesto di grande fair play sportivo, complimentandosi con i tifosi della squadra avversaria e riconoscendo la pericolosità dell’avversario. Il tecnico commenta così il risultato: “ oggi abbiamo avuto un pizzico di fortuna, forse quello che ci è mancato nella gara d’andata. La squadra veniva da due partite molto difficili, ha sofferto una leggera stanchezza. Inoltre, dobbiamo migliorare anche sul piano della concentrazione soprattutto per ciò che concerne la gestione del risultato. Bisogna considerare la giovane età dei ragazzi che forse ora iniziano a sentire maggiormente la pressione dovuta alla posizione in classifica. La salvezza è quasi archiviata ed è bene che le altre squadre sappiano che cercheremo di giocarcela fino alla fine”. Florinda Ferrara

SIBILLA CUMA-CIVITAVECCHIESE  3-0
Sibilla Cuma (3-4-3): Cortese; Di Domenico, Allocca, Zinno (32st Ferrante); Esposito G., Dinolfo, Costagliola, Tomi; Esposito V., Manzo (35st De Franco)  Giordano (27st Salomone) . A disp.: Ciccarelli, Marotta, Greco, Borrino.
All.: Carannante 6.5
Civitavecchiese (4-4-2): Barboncini; Gravina, Boriello, Paolini, Marcoaldi; De Simone (27’ Manicni), Cassese, Macaluso, Bevilacqua (32st Angelettoi); Spirito, Gagliardini (12st Loiseaux) A disp.: Landi, Poggi, Pane, Pacenza. All.: Caputo.
Arbitro:  Di Francesco di Teramo (Stella e Pavone)
Reti: 12’ e 4st Manzo, 3st Esposito V.
Ammoniti: Esposito G.; Gravina e Mancini
Recuperi:  1pt 2st.
Angoli: 3 a 3
Spettatori: 1400 circa

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Sibilla Cuma che respinge gli attacchi di Scafatese e Isola Liri entrambe vittoriose in trasferta e resta al primo posto in classifica in attesa dei recuperi dei canarini di mister Pirozzi. Carannante manda in campo l’undici annunciato e parte subito con il piglio giusto dato che al 12’  i bacolesi andavo subito in vantaggio. Splendido assist di Giordano che serviva in area l’accorrente Manzo che faceva partire un destro preciso che si infilava nell’angolo alla destra di Baroncini. Al 17’ Giordano era abilissimo nell’eludere la trappola del fuorigioco e di sinistro calciava a botta sicura ma per sfortuna dell’attaccante bacolese la sua battuta veniva ribattuta sulla linea da Marcoaldi. Al 36’ un destro di Costagliola trovava l’opposizione del numero uno locale che bloccava in due tempi. Al 39’ dopo un gran numero personale,  Manzo serviva al bacio Giordano che cincischiava clamorosamente al momento di battere in fondo al sacco. Nella prima frazione di gara c’era da registrare anche il pesante cartellino giallo comminato dall’arbitro Di Francesco ai danni di Peppe Esposito che diffidato sarà costretto a saltare la difficile trasferta di Monterotondo.
Nella ripresa la Sibilla scendeva in campo con lo stesso piglio mostrato nella prima frazione di gara ed in 5’ minuti archiviava la pratica Civitavecchia. In entrambe le azioni dei gol sarà decisivo Giordano con due grandi assist. Il primo l’attaccante bacolese lo confezionava al 3’ quando metteva Vincenzo Esposito solo davanti al portiere,  l’ex cosentino non perdonava infilando la sfera in fondo al sacco con un preciso destro nell’angolino. Gioia incontenibile del giovane di lega flegreo al suo primo sigillo stagionale. Passava 1’ e Giordano con una perfetta sponda acrobatica lanciava Manzo nell’area ospite, destro e palla in fondo al sacco per il definitivo 3 a 0. Per Tommy Manzo è il quindicesimo centro stagionale. La Sibilla calava il ritmo e sprecava varie volte con Giordano l’opportunità di arrotondare il punteggio ma preferiva non infierire al cospetto di un avversario le cui difficoltà si evincono dalla condizione precaria di classifica. Nulla da eccepire sulla vittoria della squadra di Carannante, chiamata ora a riprendere la via della vittoria anche lontana dal Chiovato dato che il segno due sulla ruota di bacoli manca dal 19 novembre quando Giordano sbancò il campo del Ferentino, poi due pareggi ( Campobasso e Astrea) e una sconfitta, ad Albalonga. È arrivato il momento di invertire la rotta... www.sibillale.it

SPORTING GENZANO-AVERSA NORMANNA 0-2 (gara sospesa al 15’ del st)
SPORTING GENZANO: Vitucci, Santibanez (4’ st Baldini), Damiano, Formica, Belfiore, Marquez, Saracino, Di Cecca, Infantino (9’ st Moscato), Pignatta, Bottiglieri. A disp.: Villa, Chimenti, Cirigliano, Raimondi, Castiglione. All.: Ruisi.  
AVERSA NORMANNA: Del Giudice, Vitiello, Cacace, Avolio, Di Girolamo, Caruso, Andreozzi, Romaniello, Ingenito, De Palma, Ferraro. A disp.: Granata, Gallo, Maddaloni, Bucciarelli, Zolfo, Prisco, Rosi. All.: Boccolini.
ARBITRO: Luzzi Giovanni di Rossano Calabro
RETI: 7’ pt Ferraro, 15’ st Ingenito su rigore.
NOTE: spettatori 500 circa, oltre 150 provenienti da Aversa; ammoniti Romaniello (A), Santibanez (S) e Belfiore (S); espulso al 24’ pt Pignatta.

Iniziamo la cronaca della partita dalla fine. E’ il 15’ del secondo tempo, Ingenito ha appena raddoppiato su calcio di rigore, quando uno pseudo tifoso del Genzano colpisce con un tamburo il collaboratore dell’arbitro Luzzi, il signor Cesario di Cosenza, provocandogli una profonda ferita e l’uscita copiosa di sangue. Alla vista di ciò il direttore di gara decreta la fine della partita con il triplice fischio. Ne consegue un parapiglia con scene di ordinaria follia. L’arbitro ha una crisi di nervi e si scaglia contro alcuni dirigenti lucani, lo pseudo tifoso, arrestato dai carabinieri, riesce a divincolarsi e cerca di assalire De Palma, ma è fermato con un calcio dal secondo portiere dell’Aversa Normanna Granata. La calma viene riportata a fatica, ma tifosi, squadra e dirigenti normanni possono lasciare il ‘Comunale’ senza problemi, anche se scortati dalle forze dell’ordine. Sino a quel momento la partita era vissuta sulle folate infruttuose dello Sporting Genzano e sulla concretezza dell’Aversa Normanna. Al 6’ il calcio d’angolo rasoterra di Formica attraversa pericolosamente tutta l’area granata, ma De Palma libera, evitando guai peggiori. Un minuto più tardi il primo vantaggio della squadra di Boccolini. Romaniello batte un calcio di punizione dalla destra. Mischia in area risolta da un tiro di Ferraro, che trafigge l’incolpevole Vitucci. La reazione dei lucani arriva dopo sessanta secondi, con il tiro dal limite di Saracino di poco alto sulla traversa.  Al 23’ un calcio di punizione di Romaniello sfiora il palo. La partita è nervosa. Ne fa le spese Pignatta, mandato in anticipo a farsi la doccia dal signor Luzzi. Al 45’ Saracino s’invola sulla sinistra, supera Del Giudice ma si decentra troppo. Il suo cross non trova alcun compagno di squadra in area pronto a ribadire in rete. La ripresa si apre con un tiro di Ingenito da fuori area che Vitucci devia in angolo, tuffandosi alla sua destra. Al 12’ lo Sporting risponde con un diagonale del nuovo entrato Baldini. Del Giudice blocca con sicurezza. Si arriva al 14’, quando Ingenito dà il via al contropiede normanno lanciando Ferraro. La veloce punta entra in area e supera il portiere lucano, ma viene messa giù da Belfiore prima del tiro a porta vuota. Luzzi indica il dischetto degli undici metri ed Ingenito raddoppia con precisione. Il resto è follia allo stato puro. All’Aversa Normanna non rimane che attendere la decisione del Giudice Sportivo per il 3 – 0 a tavolino. Pier Paolo De Brasi

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