OSTIA MARE-SCAFATESE 0-1
Ostia: Cosimi, Fortini, Cavaliere, Di Bartolomeo, De vizzi (60' Volante), Incitti, D'Anna (75' Passeri), Fioravanti, Turazza (20' Alfonsi), Fratori, Peperoni. A disp.: Sambucini, Mezzani, Di Fiandra, Gugiani. All.: Pantaloni.
Scafatese: Sorriso, De Franco, Ciardiello, Caruso, Spinelli, Ferraro, Cordua, Marasco, Marzano (75' De Luca), Cosa, Sarli. A disp.: Giuffredi, Guardo, Taddeo, Rabito, Cozzolino, Cambruso. All.: Esposito.
Arbitro: Giallanza
Reti: 90' Sarli
Note: Ammoniti: D'Anna, Cosa, Ciardiello, Sarli. Spett.: 500 circa
 
POMIGLIANO-CASTROVILLARI  0-0
POMIGLIANO: Rocco, Ceci (60' De Vito), Cusano, Pini (75' Del Giudice), Barbato, Agosto, Castaldi, Gatta, Monaco, Baratto, Incitti (46' Cardone). All: Carannante
CASTROVILLARI: Devona, Papasidero, Romeo, Andreoli, Scafaro, Ferrari (75' Fasano), Favasuli, Cambria, Micieli (80' Tuoto), Saffiotti. 
ARBITRO: SIG Volpetti di Roma
ASSISTENTI: Pietrini di Ostia e Bocci di Viterbo
AMMONITI: Cardone (P),Cusano (P), De Vito (P), Favasuli(C) Devona (C),Scafaro (C)
ESPULSI: Saffiotti (C)
SPETTATORI: Circa 800

Pareggio a reti bianchi tra Pomigliano e Castrovillari. Un punto che fa classifica per i granata che rinnovati rispetto alla scorsa stagione devono con il lavoro trovare la giusta quadratura.I calabresi dal canto loro hanno dimostrato coesione, considerato che il gruppo è praticamente immutato rispetto alla scorsa stagione culminata con una promozione nello spareggio contro il Gragnano e quindi il pareggio non è da buttare valutato il valore degli avversari.Molti gli alibi per la formazione campana che in questa fase soffre non poco l’ostracismo di una frangia della tifoseria che sicuramente risulta deleterio. Il girone I è comunque un inferno con formazioni attrezzate e per raggiungere l’agognata salvezza c’è bisogno di compattezza tra squadra ed ambiente ,fattore indispensabile per ottenere le soddisfazioni bramate.Mister Carannante parte con due novità tra gli undici titolari,sulla fascia sinistra fa il suo esordio l’ex Arzanese Cusano che prende il posto di Schiavone mentre a centrocampo a far coppia con Gatta c’è l’ex Avellino e Solofra Pini ultimo colpo di mercato. La gara è molto combattuta ed i fraseggi nonostante un terreno di gioco sono impediti da continui falli in mezzo al campo.Il Pomigliano tiene il predominio del gioco specie sul out di destra dove Incitti è pericoloso al 20’ con un cross per Baratto che è anticipato prima di ribadire in rete da Andreoli Il Pomigliano tenta l’affondo lanciando i suoi esterni e 5’ minuti dopo è il beniamino di casa Castaldi dalla destra a crossare pericolosamente per Monaco che per un soffio non aggancia.Al 35’ la prima incursione del Castrovillari che con la coppia Miceli -Saffiotti confeziona un ‘azione pericolosa dando l’illusione del goal. E’ l’unica incursione vera dei calabresi di mister Viola che preferiscono imbrigliare il gioco con una ragnatela a centrocampo che impedisce lo sviluppo del gioco. Ci pensa poi il direttore di gara Volpetti di Roma ha fermare il gioco su segnalazione dei propri assistenti ,con Monaco in almeno un paio occasioni pronto ad involarsi verso la porta difesa dal giovane ’87 Devota. A fine primo tempo la più ghiotta occasione del Pomigliano con Gatta che con un bolide da 30 metri colpisce in pieno la traversa a Devota battuto.Nella ripresa subito l’espulsione di Saffiotti per un gomitata su Agosto ma l’inferiorità numerica finisce per far arretrare ancora di più il baricentro del Castrovillari e i varchi per i granata sono ancora meno nonostante il cambio Cardone-Incitti con Castaldi che va ad occupare l’out di sinistra lasciando la fascia destra all’ex Viribus.L’ingresso al 70’ di Del Giudice per un comunque positivo Pini vivacizza il centrocampo ma il forcing finale del Pomigliano non produce frutti grazie al bunker eretto dalla difesa calabrese.Un pareggio che comunque fa classifica contro una formazione di prima fascia. Cristian Andrisani

ANGRI-SAVOIA  1-0
ANGRI: Valiante, Baio, D’Auria, Coppola, Grillo, Manzo, Di Ruocco, Amarante, Crisantemo, (40’ st Cirillo), Piemonte, Majella, (25’ st Ferraioli). A disp.: D’Oriano, Iovane, Pagano, Pascale, Falcone. All. Di Nola
SAVOIA: Romagnini, Manzi, (7’ st De Biase), Caldore, (22’ st Carlino), Costantino, Abate, Scognamiglio, Porzio, Serino, (33’ st Ruggiero), Malgieri, De Rosa, Caliano. A disp.: Ingenito, Sessa, Avino, Nappi. All. Anastasio.
Arbitro: Operato di Isernia
Marcatori: 2’ Crisantemo
Note: Espulsi: 40’ st Grillo Ammoniti: Amarante, Grillo, Manzi, Calianospettatori paganti 729 per un incasso di 6.950 euro. Recuperi: 2 ‘pt, 5’ st. Angoli: 4-2

Primo brindisi per la nuova dirigenza grigiorossa che a termine di novantasette infuocati minuti di gioco ha potuto liberare l’urlo di gioia per i primi tre punti incamerati in questa stagione. Angri-Savoia è stata un derby con tutti i crismi, una partita maschia giocata a viso aperto dalle due compagini che si sono date battaglia dinanzi a oltre duemila spettatori che alla fine hanno dispensato applausi alle rispettive formazioni. La vittoria è andata ai padroni di casa che hanno messo in campo una maggiore determinazione e una carica agonistica superiore ai “bianchi” di Anastasio. L’undici oplontino solo nella prima frazione di gioco si è affacciato timidamente dalle parti di Valiante, mentre nella ripresa per l’estremo difensore non ci sono registrati grossi pericoli. Un Savoia apparso evanescente negli ultimi venti metri e soprattutto smarrito dopo il fulmineo vantaggio di Crisantemo, abile ad eludere la trappola del fuorigioco e ad insaccare alle spalle di Romagnini. www.grigiorossi.it

IPPOGRIFO SARNO-LAVELLO 2-0
Ippogrifo Sarno: Peluso, Laudano, Pallonetto (Trapani), Caccavale, Belmonte, Sorrentino (Villacaro), Buono, Vitale, Inserra, Izzillo (Stellato). A disp: Di Maro, Zurolo, Martone, Ferrara. All.: Squillante.
Lavello: De Blasio, Caccavale, Di Marino, Memoli, Pessia, Rea, Cantone, Ameli, (Carotenuto), Pedalino, Lo Greco (Catalano), Di Cecca V. (Di Cecca F.). A disp.: Russo, Di Senzo, Cozzolino, Di Fazio. All: La Rocca.
Arbitro: De Benedictis di Bari.
Reti: 8’ Vitale, 86’ Inserra.
Note: Ammoniti: Inserra (I), Ameli (L). Espulsi: Memoli (L)
Sarno. Vola l’Ippogrifo di Gigi Squillante e, con una gara attenta in ogni reparto, conquista altri tre punti sulla via della salvezza. Il Lavello bada soprattutto a non scoprirsi, ma i piani saltano quando all’8’, su una lunga rimessa laterale di D’Amico, Vitale, appostato sul secondo palo, devia in rete di testa. I locali vanno in vantaggio, ma il tema tattico non cambia. L’Ippogrifo continua a tenere il Bricentro alto e inverte i laterali d’attacco Sorrentino e Vitale alla ricerca del gol sicurezza. Nel secondo tempo, il Lavello rientra in campo più cinico e convinto, ma l’Ippogrifo, nonostante il calo, non soffre mai dalle parti di Peluso. Caccavale alza una diga a centrocampo contro la quale si infrangono le velleità dei lucani. Poi, ci pensa mister Squillante a calare la saracinesca, passando dal 4-3-3 al 4-4-2, inserendo Villacaro al posto di Sorrentino. Il Lavello mette la terza punta, ma perde un uomo a centrocampo con l’espulsione di Memoli per somma di ammonizioni. Nel finale, arriva il gol del ko. Inserra sfrutta un lacio in contropiede e batte De Blasio. Esplode lo Squitieri per un primato non pronosticato, che, in serie D, mancava da Sarno dal 1988. fieno in cascina per una tranquilla stagione. Gaetano Ferrentino
BITONTO-MATERA  3-0
U.S. BITONTO - (4-3-1-2): Montagna, Ronzullo, Pellegrino, Dentamaro, Raimondi, Zaccaro (Camasta al 32' st), Fusco (Saracino al 19' st), Pascalicchio (Cantatore al 27' st), Laviano, Cimadomo, Fumai. A disp.: Musacco, Novembrino, Buonaventura, Suriano, Saracino. All.: Brescia
F.C. MATERA - (4-4-2): Potenza, Grassani D. (Cappiello al 25' st), Della Corte, Vallefuoco, Musillo, Naglieri, Marsico, Digno, De Rosa, Carrato (Grassani F. al 1' st), Di Tacchio (Valdez al 7' st). A disp.: Furlan, Montano, Tritto, Dian. All.: Raimondi
ARBITRO - Bissano di Lanciano
RETI - Fusco al 39' pt e al 41' pt, Laviano al 24' st
NOTE - Calci d'angolo 14-3 per il Bitonto.
Ammoniti Carrato e Grassani D. per il Matera, Laviano per il Bitonto.
Recuperi: 1' pt+ 4' st.
Spettatori: 1100 circa.

E, ora, squilli di tromba e clangor di buccine risuonino pure per le vallate della Murgia. È arrivato il Bitonto di mister Pino Brescia, la banda terribile che farà molte vittime nel girone H della serie D. Oggi è capitato al lievissimo Matera di Aldo Raimondi, domani chissà. Certo, resta l'amletico dilemma, al termine di questa esemplare prestazione, che ha visto i nostri prevalere per 3 a 0: sono troppo forti i leoncelli o troppo deboli gli avversari. Certo è che i presenti al “Città degli Ulivi” si sono davvero divertiti. Dopo il doveroso e commosso saluto al giovane Nicola (“Uno di noi”, urlano gli ultras neroverdi), morto tragicamente qualche giorno fa in un tragico incidente stradale, pronti, via e i padroni di casa, a sorpresa senza il regista Buttazzoni, appiedato in extremis da un guaio alla caviglia, cominciano a ruggire. Mario Sicolo

ROSSANESE-SPORTING NEAPOLIS  1-2

Rossanese (4-3-3): Vitale; Murrone , Morano, Catalano, Carrieri (28’st. Attadia); Manzillo (13’ st. Giaconia), Gaccione, Leone (36’ st. Berlingeri); Apa, Lombisani, Fiorino. In panchina: Uva, Palopoli, Parise, Scalise. Allenatore: Giuseppe Galluzzo
Neapolis (4-4-2): Iaccarino; Civita, Parisi , Scogliamiglio, Mannone (10’ st. Novello); Vitagliano (39’ st. Misiti), Ausoni, Casapulla, Corsale; Moxedano (6’ st. Turizio), Varriale. In panchina: Maltese, De Luca, Alterio, Montariello. Allenatore: Bruno Mandragora
Arbitro: Lembo di Messina (Salvato e Fazio di Messina)
Marcatori: 2’pt. Moxedano (N), 23’ pt. Corsale (N), 34’ pt. Apa (R)
Note: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni.
Spettatori 1200 circa. Angoli 4-3.
Ammoniti Morano, Gaccione e Leone (R); Civita, Corsale (N).
Espulsi Civita (N) per doppia ammonizione all’8’ st. Allontanato il tecnico della Rossanese Galluzzo al 41’ st.

 

C’è ovviamente un clima di grande euforia in seno allo Sporting Neapolis dopo la vittoria anche se mister Mandragora si mantiene tranquillo: “Ringrazio i ragazzi che mi hanno accolto benissimo da quando sono alla guida di questo gruppo e che anche oggi hanno dato l’ennesima prova di carattere. La squadra ha fatto vedere di avere grande spirito di sacrificio e la giusta dose di umiltà. In considerazione del fatto che eravamo molto rimaneggiati, avevo chiesto ai calciatori  di dimostrare alla società che può contare su un gruppo valido ed unito e tutti hanno fornito risposte confortanti, sopperendo alle tante assenze ed all’inferiorità numerica cui siamo stati costretti nella ripresa. Non era facile venire a Rossano, contro una compagine davvero competitiva, e portare a casa tre punti. Anche tatticamente, abbiamo interpretato bene un modulo nuovo che avevamo provato solo nella seduta di rifinitura di sabato. Comunque, adesso non dobbiamo esaltarci ma pensare già alla sfida che ci attende in casa del Campobello”. Molto contento anche il mancino Raffaele Moxedano, autore della prima rete dei biancoblù: “E’ davvero una grande soddisfazione  vincere in uno stadio molto caldo ed essere usciti alla fine tra gli applausi dei tifosi di casa. Per quanto concerne il mio gol grande merito va ad Enzo Varriale visto che ho ribadito in rete una sua conclusione che ha colpito la traversa. Tatticamente abbiamo giocato una gara accorta ed anche io mi sono trovato bene ad agire da attaccante aggiunto alle spalle proprio di Varriale, che ha fatto un gran lavoro. Tutti quelli che sono scesi in campo, compresi Noviello ed il giovane De Luca, che sono subentrati a gara in corso, hanno dato il loro contributo cercando di portare in campo la mentalità battagliera del nostro allenatore. Dal punto di vista personale, spero ovviamente di farmi trovare ancora pronto in zona gol ma soprattutto di essere sempre più continuo e determinato per migliorare quanto fatto nella passata stagione”. Gianluca Monti

 

FRANCAVILLA-A. NORMANNA 2-2
Francavilla: Moschetto, Autiero, Zaccardo, Cataldo, Deicco, Gioia, Jacobone (52’ Chiappinelli), Paes, Del Prete, Chisena (74’ Filocomo), Di Senso (85’ Mels). A disp. Annunziata, Nicolao, Sguera, Schettino. All. Lazic.
A. Normanna: Granata, Balestrieri (1’ s.t. Longo, Esposito, Gallo, Ciotolo, Bucciarelli, Maddaloni (78’ Prisco), Romaniello, Incoronato (52’ Ferraro), Rosi, DE Palma. A disp. Del Giudice, Duca, Cacace, Buonaiuto. All. Ruocco.
Arbitro: Luzzi di Rossano.
Reti: 23’, 70’ (rig.) Chisena (F). 55’ Romaniello (A), 60’ Incoronato (A).
Note: ammoniti, Chisena, Chiappinelli del Francavilla. Balestrieri, Romaniello, Bucciarelli, Rosi, Gallo dell’A. Normanna.
Espulsi Autiero, De Icco, Paes del Francavilla.
 

Otto ammoniti e tre espulsi nel match della secdonda giornata di campionato tra il Francavilla e L'Aversa Normanna. La formazione di mister Lazic va in go al 23'. Del Prete costruisce Chisena realizza. L'attaccante campano fa il suo ingersso in area ospite e suggerire per Chisena che deposita alle spalle del portiere Granata. L'Aversa risponde con Romaniello su calcio piazzato, costringendo Moschetto alla deviazione. Al 39 è Rosi, ancora su palla inattiva a far distendere di nuovo il portiere rossoblù che si salva in angolo. Gli uomini di mister Ruocco ci provano di nuovo con il centravati Incoronato, la sua mira, però, è imprecisa. Francavilla in dieci nel finale di primo tempo. Il centrocampista Paes, dopo un contrasto con un avversario, viene espulso.Aversa subito pericolosa ad inizio ripresa: Longo tira verso la porta sinnica, Moschetto blocca la sfera. La prima insidia del secondo tempo da parte dei padroni di casa è su calcio piazzato. Tiro fortissimoc da parte di Di Senso, la palla sfiora l’incrocio. Al 55 i campani sfruttano bene un'altra puniszione: Romaniello è molto preciso nell’esecuzione e riporta il risultato in parità L'Aversa passa in vanteggio nei 5' successivi con una rete di Incoronato.Nell'occasione la difesa sinnica resta ferma, invocando inutilmente un fuorigioco. Il Francavilla risponde nei 10’ successivi, grazie ad un rigore conquistato e siglato da Chisena. Trascoorno pochi minuti e Deicco viene espulso per doppia ammonizione. Il Francavilla resta in nove e gli ospiti tentano di riportarsi in vantaggio. Mister lazic corre ai ripari, inserendo prima Chiappinelli al posto di Jacobone e poi il difensore Filocomo al posto di Chisena. Ultimi cinque minuti, invece, per il fantasista Omar Mels, rientrato nell'ultima settina. Il giocatore ha preso il posto di Di Senso. Il Francavilla resiste, ma le sorprese del direttore di gara non finiscono, poichè, nei minuti di recupero, anche il difensore Autiero anticipa il suo rientro negli spogliatoi per un altro cartellino rosso. www.fcfrancavilla.it

SPORTING GENZANO-SANT'ANTONIO ABATE  1-3

SPORTING GENZANO: Cinaldi, Santibanez, Morgigno, Masiero (15' Baldini), Staffolarini, Marquez, Martinelli (3'st Calderero), Moscato, Formica, Bottiglieri (1'st Cilla), Pignatta. A disp. Milesi, Gaudio, Porfido. All. Squicciarini
SANT'ANTONIO ABATE: Spicuzza, Bizzarri, Pisano, Rufini, De Girolamo (39'st Del Sorbo), Galasso, Battimelli, Villa (3'st Somma), Tortora, Capuccilli, Martone (27'st Massariello). A disp. Vitale, Alfano, D'Aniello, Giorgio. All. Nastri
ARBITRO: Greco di Lecce
RETI: 26', 38' Villa, 26'st Somma, 34'st Pignatta
NOTE: Amm. Moscato, Pisano, Battimelli e Massariello

 

SIBILLA CUMA-ASTREA  3-0

Sibilla Cuma: Cortese; Vorzillo; Zinno; Costagliola (38st Greco); Allocca; Tomi; Esposito (7st De Michele) Dinolfo; Giordano (27st Di Sabato) Manzo ; Di Domenico. All. All.Carannante
Astrea: Tirabassi, Fatello(5st Fileni), Sama; Burelli; Ripa, Cocca; Narcisi, Paoli (5st Sammarco) Ronzani (25st De Santis); Aglitti; Restano. All. Castello
Arbitro: Fiamingo di Pisa : 6.5
Reti: 22’ Zinno, 37st De Michele rig., 47st Di Sabato
Ammoniti: Fatello e Cocca (A)
Spettatori: 350circa

 

Si è giocato a Sant’Antonio Abate per l’indisponibilità del Comunale Pronto riscatto della Sibilla Cuma che dopo aver perso in brutto modo a Venafro rifila tre reti all’Astrea. Carannante senza Miccoli e Salomone, rivoluzionala squadra perdente di sette giorni prima relegando in panchina De Michele e Di Sabato, e schiera dal 1’ Esposito, il recuperato Costagliola e il neo acquisto Giordano  autore di un gran match. All’8 Manzo di destro impegna il portiere locale che ribatte; il fantasista bacolese è ispiratissimo e per fermarlo i difensori ospiti per fermarlo non possono fare altro che metterlo a terra. Proprio da un piazzato procurato dal numero dieci bacolese, Di Domenico serve al centro Zinno che si alza più di tutti e di testa colloca la sfera in fondo al sacco per l’1 a 0 bacolese. Sono i numerici Manzo, la volontà di Costagliola e un ottimo Giordano  fare la differenza nella Sibilla del primo tempo che sbanda in difesa solo in un frangente dove è eccellente il recupero di Vorzillo. Nella ripresa la Sibilla mostra il fianco e si espone agli attacchi ospiti anche  se solo in un frangete Cortese è chiamato all’interventi in presa alta. Il tecnico Carannante avverte il pericolo e chiama in panchina prima Esposito surrogato dal dinamico De Michele e un effervescente Giordano (applauditissimo) per Di Sabato. I cambi danno linfa agonistica ai bacolesi anche s e ci  vuole il solito Manzo per mettere al sicuro al risultato. Al 35, dopo un numero di alta classe, il fantasista bacolese veniva steso in area. Rigore ineccepibile che lo specialista De Michele trasforma magistralmente. Non è finita, Di Sabato (in netta crescita nonostante un problema di salute) serve al bacio Manzo, che si libera con un pallonetto del portiere, am al momento di depositare la sfera nel sacco veniva anticipato da Ripa. Al 47 un monumentale Manzo, serve un assist a Di Sabata che ciompi due passi con il pallone e di destro fulmina Tiribassi. Gioia del folletto bacolese che festeggia ballando una samba brasiliana. Ottima la prova di Tomi tra i padroni di casa. L’importante era vincere e i bacolesi lo hanno fatto con pieno merito anche  se alcuni difettucci  vanno eliminati. Intanto la squadra bacolese si gongola il ritorno di Costagliola un elemento importante per lo scacchiere tattico sibillino, l’innesto importante di Giordano che dà profondità alla manovra e d è un continuo punto di riferimento, e si coccola Manzo autore di una superlativa prova. E i tifosi già sognano con il tridente Giordano- Manzo – Di Sabato con quest’ultimo che non appena raggiungerà il top della forma completerà un duo che ha già soddisfatto i supporters bacolesi. Bisognerà continuare ad essere umili e non fare voli pindarici perché senza la grinta, la cattiveria agonistica e la determinazione si rischiano brutte figure. www.sibillale.it

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Sibilla El Brazil Cuma batte l’Astrea per 3 a 0 e riscatta nel migliore dei modi la brutta prova di Venafro. Nei flegrei esordisce il neo-acquisto Sergio Giordano e si rivede Peppe Costagliola, al rientro dopo l’intervento alla spalla. E’ stata una gara che i ragazzi di Carannante hanno voluto vincere a tutti i costi, scendendo in campo molto  motivati e determinati a chiudere subito l’incontro. Nel primo tempo i padroni di casa giocano su ritmi elevati. A mettersi in evidenza è soprattutto Manzo che prova ripetutamente a sbloccare il risultato sia su azione che con calci di punizione dal limite dell’area che però non sortiscono gli  effetti sperati. L’Astrea, ben messa in campo, si limita a contrastare la manovra avversaria ma non riesce mai a rendersi pericolosa. Il risultato si sblocca al 22’: bella punizione di Di Domenico dalla tre quarti e palla che in area di rigore arriva a Zinno che di testa batte Tirabassi. Nella ripresa la Sibilla rallenta il proprio ritmo di gioco e l’Astrea prova ad approfittarne anche se non arriva mai a creare veri e propri pericoli alla retroguardia flegrea. All’11’ capitan Zinno va vicino al raddoppio ma, sugli sviluppi di un calcio di punizione il suo colpo di testa termina a lato. Al 13’ Di Domenico dalla destra serve al centro per Giordano che però viene anticipato proprio al momento del tiro. L’unica azione degna di nota dell’Astrea capita al 34’ quando sugli sviluppi di un corner Restani, di testa, impegna Cortese. Dopo solo due minuti la Sibilla raddoppia: per un fallo di Ripa su Manzo in area l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri lo specialista De Michele non sbaglia. Allo scadere Manzo va vicinissimo al gol ma il suo pallonetto, a portiere battuto, viene deviato in angolo da un difensore dell’Astrea proprio sulla linea di porta. In pieno recupero arriva il terzo gol. Manzo ruba palla sulla tre quarti e pesca in area di rigore Di Sabato che è molto bravo a liberarsi del suo diretto avversario e a infilare Tirabassi. Vittoria importante che, seppur ottenuta contro un modesto avversario, ridà fiducia all’ambiente. Simona De Lia

F.C. TURRIS- A.S.D. BARLETTA 1-2
F.C. Turris: Formisano, Leccese, Esposito, Cangini, Sedu, D’arienzo (al 9’ p.t. Lagnena), Dicorcia, Izzo (al 16’st. De Franco), Castellano, Qualano (dal 16’st. Visciano), Macari. A disposizione: Sorrentino, Gaglione, De Dilectis, Greco. All. Merolla
A.S.D. Barletta: Dicandia, Mascia, Rubini, Daleno, Lonardo, Balducci, Iraci (dal 32’st. Bacchiocchi), Menolascina (dal 40’st. Carelli), Prisciandaro, Tenzone (dal 22’st. V.Lanotte), G.Lanotte. A disposizione: Divincenzo, Landi, Ricci, Parente. All. Chiricallo
Arbitro: Gavilucci di Latina
Reti: al 32’pt. Tenzone (B), al 3’ st. G.Lanotte (B), al 25’ st. Castellano (T).
Ammoniti: Izzo, Sedu (Turris), Daleno, Bacchiocchi (Barletta).
Note: giornata estiva. Spettatori 1200 di cui oltre 300 ospiti. Recupero: 3’(pt.), 5’(st.).


Non poteva esserci esordio migliore in trasferta per la compagine di mister Chiricallo. Di ritorno all’Armando Liguori dopo ben 23 anni, i biancorossi si impongono con il punteggio di 2-1 a cospetto di una squadra giovane ed in possesso di tutti i requisiti per far bene nel girone H del torneo di serie D. Un clima ospitale accoglie la truppa biancorossa ed i oltre 300 supporters al seguito che, gli addetti ai lavori fanno fatica a sistemare nel settore loro riservato data la limitata capienza del medesimo. Parte subito bene la Turris che, sospinta dal calore del proprio pubblico, cerca di impostare la manovra . La prima occasione degna di nota però capita, al 9’, sui piedi di Giuseppe Lanotte che con un delizioso pallonetto costringe Formisano alla deviazione in angolo.
La Turris non ci sta e all’11’ prova a rendersi pericolosa con un bolide, rivelatosi innocuo, scagliato dai 40 metri da Esposito. I campani assumono l’iniziativa e con Qualano mettono in difficoltà il reparto arretrato ospite; il numero 10 al termine di un’azione personale converge dal lato corto dell’area di rigore e mette al centro per l’accorrente Macari che, poco lesto ad approfittare della circostanza calcia a lato da ottima posizione. Al 15’ si rivede il Barletta: calcio d’angolo e sfera che capita sui piedi di Balducci il quale, con un colpo di piatto al volo all’altezza del secondo palo, per poco non centra il sette. Tra il 20’ ed il 30’ è il solo Barletta a rendersi pericoloso con Prisciandaro, che calcia debolmente all’indirizzo di Formisano e Tenzone, il quale costringe l’estremo difensore a respingere in tuffo con la testa un tiro dai 20 metri. Al 32’ la svolta: Tenzone dal limite dell’area finta più volte il tiro con dinanzi la difesa locale schierata fino quando non trova il varco giusto per lasciare partire un destro che sorprende il distratto Formisano, il quale vede la sfera passare tra le proprie gambe ed infilarsi in rete. Esplode la gioia dei tifosi biancorossi con Alfredo che percorre tutto il campo per recarsi sotto il settore ove gli stessi sono collocati.
L’ultimo quarto d’ora della prima frazione di giuoco è un monologo degli ospiti: prima di testa poi con un tiro dal limite dell’aria, Prisciandaro mette in seria difficoltà la difesa locale. Al 47’ poi è Lonardo sugli sviluppi di un calcio d’angolo a mettere di poco a lato. La ripresa inizia col botto: al 3’ Tenzone, appostato sul cerchio di centrocampo, percorre 20 metri verso la porta locale sugli sviluppi di un’azione di rimessa; la palla giunge ad Iraci che in corsa da destra tira in porta, Formisano respinge e sul dischetto arriva Giuseppe Lanotte che con un gesto acrobatico al volo infila la porta campana. E’ delirio! La gara sembra esser definitivamente chiusa ma è Dicorcia che con un pallonetto a Dicandia battuto a costringere Rubini a compiere, in acrobazia, un miracoloso salvataggio sulla linea. La difesa biancorossa è in affanno ed il gol locale non tarda ad arrivare: al 25’ la palla giunge a Castellano che, spalle alla porta all’altezza del dischetto, si gira colpendo verso Dicandia che nulla può nella circostanza. La Turris torna a sperare e lo stadio si trasforma in un’autentica bolgia. Al 38’ i campani vanno vicinissimi al pareggio: errato disimpegno da parte della retroguardia barlettana e sfera che giunge sui piedi di Macari il quale, dopo aver dribblato l’estremo difensore ospite, si ritrova con la porta sguarnita alla sua sinistra; l’attaccante però mette clamorosamente sull’esterno. Il Barletta prova a riproporsi con Vincenzo Lanotte, subentrato a Tenzone, e Prisciandaro. L’ultima azione della gara però è targata Dicorcia che , al 44’, colpisce di testa costringendo Dicandia ad un intervento prodigioso condito di tanto di esultanza da parte del portierone biancorosso. Dopo 5’ di recupero l’ottimo Gavilucci di Latina decreta la fine delle ostilità ed il Barletta può brindare alla conquista dei tre punti. Una vittoria, quella biancorossa, tutto sommato meritata e conseguita al termine di un incontro durante il quale è emersa la superiorità degli uomini di Chiricallo. Certo la seconda parte della ripresa ha riservato diverse insidie alla compagine di patron Flora ma , è inevitabile che ciò avvenga specie in trasferta laddove nessuna squadra a disposta a regalare nulla. Il prossimo impegno è datato Mercoledì 27 Settembre. Ospite al Puttilli il Noicattaro degli ex Landi e Tenzone. Per l’occasione il tecnico dovrà fare a meno degli squalificati Lanotte Vincenzo, Menolascina e Daleno. Scelte obbligate per Marcello Chiricallo che con tutta probabilità riserverà maggior spazio ai calciatori meno impegnati sino a questo momento. Probabile l’esordio ufficiale dell’ultimo arrivato in ordine di tempo, Pietro Parente. Rosario Dario Dimastromatteo Ufficio Stampa A.S.D. Barletta

PATERNÒ-SAPRI  3-0
PATERNÒ: Cicutti 6.5, Pettinato 6, Zappala` 6, Lunetto 7, Fascetto 6.5, Scalia 6.5, Savonarola 7 (76’ Messina 6), Parisi 6.5, Anselmi 6 (74’ Licantri 6), Catania 7, Varica 8 (71’ Raneri 6.5). All. Pannitteri
SAPRI: Radunanza 5, Piccirillo 5, Ventre 5.5, Contempo 5.5, Grana 5 ( 73’ Pica` 6), Schioppa 6, Mughetti 5.5 (46’ Nunnari 6), Casisa 6, Genova 5, Sorrentino 5.5, Scarpa 5 (46’ Oriente 5.5). All. Fichezza
Arbitro: Giambattista Di Giamberardino
Reti: 15’, 25’ Varica (P), 48’ Savonarola (P)
Ammoniti: Lunetto, Messina, Schioppa, Genova, Nunnari
Espulsi: 73’ Radunanza (S)
Recuperi: 3’, 3’
Spettatori: 700

PAOLANA-CAMPOBELLO 1-0
PAOLANA: Kutuzov 6.5, Pando 6.5, Chiappetta 6, Longo 7, Daniele 7, Mercuri 6, Azzarelli 6, Granata 6.5, Scudieri 6, Iervasi 7 (85’ Trocina sv), Lorenzini 6 (75’ Mancuso sv). All. Cipporroni
CAMPOBELLO: Piraneo 6, Cardico 5.5, Mossa 6, Trovato 5, Fedele 5, Colletto 5.5 (46’ Puglisi 5.5), Alessandro 6, Taormina 6, Panatteri 6, Nasello 5.5 (80’ Licata sv), Italia 5 (46’ Bontempo 5.5). All. Bucaro
Arbitro: Vincenzo Pagano
Reti: 43’ Iervasi (P)
Ammoniti: Pando, Longo, Mercuri, Iervasi, Cardico, Taormina
Recuperi: 2’, 6’
Spettatori: 500

LICATA-SIRACUSA 1-0
LICATA: Lo Galbo 6.5, Accetta 7, Rolla 7, Manfrini 6, Gallo 5.5, Milanesio 5.5, Mancino 6 (89’ Semprevivo sv), Pecorella 6.5, Cordaro 6.5, Di Somma 6, Nave 7 (72’ Gnoffo 6). All. Capodicasa
SIRACUSA: Casadei 6, Tamacelli 5, Caso 5 (51’ Grimaldi 6), Iodice 5.5 (76’ Federici 6), Ferreri 5.5, Pannozzo 6, Pellegrino 6.5, Dima 5.5, Ferrara 5, Bonarrigo 5, Mandarano 6 (76’ Palanca 6). All. Giacomarro
Arbitro: Dario Spina D.
Reti: 35’ Nave (L)
Ammoniti: Milanesio, Pecorella, Di Somma, Tamacelli
Espulsi: 75’ Pannozzo (S)
Recuperi: 0’, 4’
Spettatori: 1000

Serie D - Girone F

 
Cagliese- Centobuchi 1-1
CAGLIESE ( 4- 3- 3): Casali 6; Casavecchia 6 ( 34’ st Pigna ng), Fenucci 6, Tittoni 7 ( 21’ st Bellagamba ng), Fatone 6; Gonzalez 6, Baleani 6.5, Misso 6; Valenti 6 ( 1’ st Pagliardini ng), Prosia 7, Pucci 6.5. All.: Cornacchini 6.
CENTOBUCHI ( 4- 4- 2): Ameltonis 6; Adamoli 6, Jachini 6, Cameli 6, Corradetti 6; Cucco 7, Simoni 7, Galli Guido 7, De Angelis 5.5 ( 38’ st Alessandrini ng); Capriotti 6, Rosa 6. All.: De Amicis 6.
ARBITRO: Pignone di Empoli 6.
RETI: pt 25’ Galli Guido ( CE); st 4’ Prosia ( CA).

Maceratese- Sangiustese 0-0

MACERATESE ( 4- 4- 2): Gentili 6; M. Cento 6, Iuvalà 6, Montesi 7, Fusco 6; Benfatto 6, Gay Rogelio 6.5, Foglini 6, Fabbri 6.5; Mattoni 6, Smerilli 6 ( 44’ st S. Cento ng). All.: Viti 6.
SANGIUSTESE ( 4- 4- 2): Pandolfi 7; Spina 6, Fermani 6, Mancinelli 6, Arcolai 6; Carboni 6, Carelli 6, Ed. Mengoni 6 ( 24’ st Ledda ng), Basilico 6.5; Vitali 6.5, En. Mengoni. All.: Malloni 6.
ARBITRO: Baglioni di Teramo 6.
ESPULSO: st 40’ Gay Ro­gelio

Penne-Nuova Avezzano 0-2

PENNE ( 4- 4- 2): Soccio 5.5; D’Ercole 6, A. Fulco 5 ( 1’ st S. Fulco 5.5), A. Carota 5, Sa­cripante 5.5; Palmarini 5.5 ( 12’ st G. Carota 6), Taglialatela 6, Contini 6, Piccolo 6; Nunziato 6.5, Nardi 5.5 ( 24’ st Palombizio 6). All.: Marcangeli 5.5.
NUOVA AVEZZA­NO ( 4- 4- 2): Fucili 6.5; Curcio 6, Paolacci 6.5, Ianni 6, Antonelli 6.5; Fegatelli 6, Cop­pola 6.5, Albertazzi 7 ( 42’ st Ruscitti ng), Fuoco 6; Fedele 6 ( 26’ st Gamba 6), Morelli 6.5 ( 34’ st Zahoud ng). All.: Perri 6.5.
ARBITRO: D’Angelo di Ascoli Piceno 6.
RETI: pt 3’ pt Coppola, 12’ Albertazzi.
ESPULSI: st 34’ Carota ( P). Al 35’ st Coppola ( A) fallisce un rigore.

Pescina Vdg- Cattolica 3-1

PESCINA VDG ( 4- 3- 3): Zaccagnini 6.5; Stroffolino 6, Celi 6.5, Cristofari 6.5, Pomponi 6; Perfetti 6.5, Ciurlia 7, Santone 6 ( 30’ st Fusarelli ng); Pazzi ng ( 10’ pt Arca­mone 8), Lemme 6.5 ( 22’ st Bene 6), Ber­ra 6.5. All.: Cappellacci 6.5.
CATTOLICA ( 4- 4- 2): D’Innocenzo 5.5; Nanni 6, Carneva­le 6, Faticà 6, Bartoli 5.5; Tomassini 6.5, Santinelli 6, Figueira 5.5 ( 1’ st Molinari 5.5), Franchini 5.5 ( 20’ st Teres 5.5); Donzetti 5.5, Agostini 6 ( 37’ st Iachini ng). All.: Spimi 5.5.
ARBITRO: Barile di Avellino 6.
RETI: pt 20’, 30’ Arcamone ( P); st 25’ Tomassini ( C), 35’ Arcamone ( P)

R. Curi Angolana-Pergolese 3-1

RENATO CURI ANGOLANA (4-3-3): Bifulco 6,5; Pirozzi 6,5, Ciarrocchi 6, ( 21’ st Lombardi 6), Fuschi 7, D’Alonzo 6; Lezcoano 7 ( 33’ st Cozzolino), Mucciante 6,5, Baldi 7,5; Miani 6 ( 29’ st Cicino), Parmignani 6,5, Rossi Finarelli 7,5. All.: Norscia 7.
PERGOLESE ( 4- 4- 2): Falcioni 7; Teodorani 6 (18’ st Ghirelli 6), Damiani 5, Gualandi 5,5 ( 5’ st Casavecchia 6), Tresoldi 5,5; Pupita 6, Marcolini 5,5, Mannelli 5,5 ( 33’ st Ciniello sv), Marchegiani 6,5; Rondina 6, Conti 6. All.: Fenucci 5.
ARBITRO: Buttarelli di Ciampino 6.
RETI: pt 5’ Rossi Finarelli ( RC); st 8’ aut. Mucciante ( RC), 14’ Baldi ( RC), 17’ Fuschi ( RC).

Santegidiese-Real Montecchio 2-2

SANTEGIDIESE ( 4- 4- 2): Merletti 6; Imbria­co 5.5, Ciaramazza 6, Pagnara 6, Fasciani 6 (15’ st Ciccola 6); Damiano 5.5 (15’ st M. Casali 6), D. Casali 7, Galiffa 6, Rabino 6.5 ( 15’ st Gonzalez 6); A. De Berardinis 6.5, Vespa 7. All.: Piccioni 6.
REAL MONTECCHIO ( 4- 4- 2): Giustolisi 6; Conti 6, Madocci 6.5, Fraternali 6, Bolzan 6; Vaierani 5.5, Giorgini 6.5, Panisson 7, Biondini 6 ( 12’ st Casoli 6); Chiarabini 7, Berdini 6.5. All.: Gaudenzi 6.
ARBITRO: Pansecchi di Ravenna 6.
RETI: pt 4’ Imbriaco ( S) aut., 17’ Rabino ( S); st 7’ Chiarabini ( R), 43’ Vespa ( S).

Tolentino-Morro d’Oro 2-1

TOLENTINO (4-4-2): Castorani 6; Marini 6, Viti 6, Amaolo 6 ( 1’ st Barucca 6), Morbidoni 6.5; Savini 6, Rossini 6, Marasca 6 ( 1’ st Campagnacci 7), Girgenti 6.5; Iacoponi 7, Santoni 6.5 ( 25’ st Mulinari ng). All.: Zannini 6.5.
MORRO D’ORO ( 4- 4- 2): Migliaccio 6; Castello 6, Bucciarelli 5.5, Francia 6.5, Mancini 6.5; Marranconi 6, De Filippis 6, Fabrizi 6 ( 20’ st Natali ng), Sparacio 6; Bozzelli 6 ( 15’ st Piccioni 6), De Falco 6.5 ( 28’ st Pietrella ng). All.: Di Pietro.
ARBITRO: Bottegoni di Terni 6.
RETI: pt 31’ Sparacio (M); st 1’ Santoni (T), 31’ Girgenti ( T) rig.
ESPULSO: st 42’ Bucciarelli ( M).

Riccione-Fano 0-2

RICCIONE ( 4- 4- 2): Bertani 5.5; Bendoni 5.5 ( 11’ st Mazzei 5), D’Urso 6, Soprani 6, Sirola 5; Schettino 6, Poletti 6, Tardini 6, Pi­cozzi 6; Cosma 6 (33’ st Bertozzi ng), Grieco 6. All.: Ferri 5.5.
FANO ( 4- 4- 2): Novembre 6; Canotto 6, Puglia 7 ( 43’ st Sabatini ng), Nucciarelli 7, Amaranto 7; Santini 7, Guida 7, Ripa 6.5, Marcucci 7 ( 42’ st Iorio ng); Maroldini 6.5 ( 40’ st Giuli ng), Ripa 6.5. All.: Omiccioli 6.5.
ARBITRO: Di Francesco di Teramo 6.5.
RETI: pt 9’ Maroldini; st 25’ Marcucci.
ESPULSO: st 34’ Mazzei ( R).

Verucchio- Grottammare 0-0

VERUCCHIO (4-4-2): Buzzi 6.5; Ferrani 5.5 ( 18’ st Antonelli 6), Ricci 6.5, Garelli 6, Bassetti 6.5; Cipriani 6, Dalvigni 6 ( 27’ st Paci ng), Grassi 6.5, Orlandi 6; D’Amato 6, Villar 6.5. All.: Righetti 6.
GROTTAMMARE ( 4- 4- 2): Domanico 6.5; Giampieri 5.5, Oddi 6, Del Moro 6.5, Pul­cini 5; Traini 6.5, Puglia 6, Ionni 6, Maffucci 6 ( 35’ st Vinciguerra ng); Napolano 6.5 ( 30’ st Pasquini 6), Vergari 6 ( 37’ st Costanzo ng). All.: Amaolo 6.
ARBITRO: Belardi di S. Giovanni Valdarno 6.
ESPULSO: st 35’ Pulcini ( G).


LA CLASSIFICA
Santegidiese, R. Montecchio, Renato Curi A., Fano, Pescina V.D.G., N. Avezzano, Maceratese, Tolentino 4; Cagliese, Sangiustese, Verucchio, Grottammare 2; Morro d'Oro, Pergolese, V. Riccione, Centobuchi 1; Cattolica, Penne 0.

Antonello Ravaioni

www.calciodilettante.org