POMIGLIANO-SAVOIA 0-2
POMIGLIANO: Rocco, Ceci, Ferullo (65’ Di Palma) Barbato, Noviello,  Sarubbo, Formisano Monaco, Baratto (52’ Castaldi), Panella (66’ D’Avanzo). All. Pietropinto
SAVOIA: Romagnini, Abate, Caldone, Buono (75’ Ruggiero), Scognamiglio, Porzio, Malgieri, De Biase (78’ Di Piazza), Carlino (78’ Pinto), De Rosa. All. Anastasio
Arbitro: Ronhi di Milano 
Reti: al 29 De Biase(S), al 87’ De Rosa(S)
Ammoniti al 51’ Ceci(P), al 65’ Novello(P), al 77’ Malgieri(S)
Angoli: 10 a 3 per il Pomiglaino
Note: Spettatori 2000 circa con una folta presenza da Torre Annunziata, terreno in discrete condizione
 
SIBILLA CUMA-VENAFRO  2-1
Sibilla Cuma (3-4-3): Cortese; Dinolfo, Allocca, Zinno; Esposito G (28st Ferrante), Costagliola (39st Greco), De Franco; Esposito V. (20st Borrino), Giordano, Manzo. A disp.: Ciccarelli, Marotta, Salomone, Lepre. All. V Carannante
Venafro (4-5-1): Di Menna; De Nicola, Mele, Cianfarani, Mattiello, Sgambati (1st Risi), Romano (1st Avino), Tagliatatela, Lepore, Patriciello (26stParente); Keita. A disp.: Amodio, Di Pietrantonio, Passalacqua, Macari
Arbitro: Terzo di Palermo (Calabresi e Fodaroni di Città di Castello)
Reti: 17’ Tomi, 34’ Esposito G.; 38' Risi
Ammoniti: Dinolfo, Costagliola, Allocca.
Spettatori 1300 circa Angoli 5 a 3  per la Sibilla.
Recuperi: 2pt 5 st

La Sibilla Cuma vendica la sconfitta dell’andata e regola, non senza soffrire, al Chiovato anche la pratica Venafro.
Senza Di Domenico e Napolitano squalificati, Carannante relega in panchina i neo difensori Marotta e Borrino e preferisce spostare Dinolfo in difesa. A centrocampo rientra De Franco, mentre in attacco Vincenzo Esposito per motivi di giovani di lega veniva schierato dal 1’minuto con Ferrante lasciato in panchina. Urbano, tecnico ospite, invece schierava un atteggiamento prudente schierando una sola punta, Keita, con Sgambati in appoggio. Il primo pericolo lo correva la Sibilla ed era prodigioso Cortese che salvava su Sgambati che si presentava  tutto solo davanti all’estremo difensore locale che miracolosamente gli ribatteva il destro. Al 15’ Vincenzo Esposito di testa tirava debolmente di testa da buona posizione. Al 17’ la Sibilla trovava il vantaggio. Azione sulla destra  dell’effervescente Peppe Esposito, palla per Giordano che gira per Tomi, appostato fuori area, faceva partire un bolide di sinistro che si insaccava nell’angolo alla sinistra dell’incolpevole Di Menna. Gol capolavoro ed esultanza alla Obafemi Martins per il forte laterale bacolese. Al 20’ l’arbitro non assegnava un netto calcio di rigore alla Sibilla per dallo di Lepore su De Franco in piena area. Al 34’ la Sibilla raddoppiava. Era Peppe Esposito con una bellissima esecuzione volante a segnare dopo due anni il suo primo gol con la casacca bacolese. Nella ripresa Urbano cambia due uomini e decide di spingere in avanti e al 16’ Tagalialatela per poco non accorcia le distanze. Cortese chiama la sfera che Zinno non gli lascia, il centrocampista molisano gli soffia la sfera e tira a botta sicura, solo un intervento provvidenziale di Allocca sulla linea evita il peggio. Al 25’ Manzo su calcio piazzato chiama Di Menna al miracolo. Lo stesso numero uno ospite si ripeteva al 30’ su Giordano. Al 38’, il Venafro in un periodo di stanca del match accorciava le distanze con un  pregevole colpo di testa di Risi. La Sibilla soffre nei minuti finali, Dinolfo e Costagliola rimediano due gialli pesanti dato che diffidati entrambi saranno costretti a saltare il match di Astrea, e la sofferenza dura fino al 48’ quando Cortese devia in angolo un’insidiosa punizione di Keita. Fischio finale e tripudio della torcida flegrea con i giocatori che andavano a festeggiare sotto la curva dove erano posti il gruppo organizzato dei Nuovi Lions, che proprio ieri hanno festeggiato il loro quarto compleanno, infatti quattro anni fa i tifosi bacolesi davano vita a  questo gruppo che ora è uno dei punti di forza della squadra flegrea. www.sibillale.it

ANGRI-SIRACUSA  2-0
ANGRI: Valiante, Cacace, Loreto, Coppola, Grillo, Manzo, Ferraioli (’24 Vezzoli), Amarante, Falcone (’71 Di Ruocco), Piemonte, Majella (’76 Crisantemo). A disp: Maglione, Baio, Iovane, Vezzoli, Crisantemo, Prodomo, Di Ruocco. All: Mario Di Nola.
SIRACUSA: Casadei, Tomacelli, Chiariello (’71 Bontempo), De Pascale, Perrelli, Pannozzo, Nuvoli (’60 Iodice), Di Maio (’62 Pellegrino), Palumbo, Bonarrigo, Romano. A disp: Rimi, Alletto, Bontempo, Iodice, Marcosano, Pellegrino, Spanò. All: Giacomarro Domenico
Arbitro: Simone Di Francesco di Teramo
Assistente 1: Giuseppe Vitelli di Vasto
Assistente 2: Valentino Battista di Vasto
Marcatori: Falcone (‘8); Majella (’21)
Ammoniti: Falcone; Tomacelli, Iodice
Note: Spettatori: 3000
Recupero: 1; 4
Angoli: 2; 5

Pubblico delle grandi occasioni al Novi per lo scontro tra Angri e Siracusa. Quantunque all’inizio del girone di ritorno la partita con il Siracusa assume i contorni di uno scontro decisivo per il prosieguo del campionato. Ma la prestazione dei ragazzi di Mario Di Nola è andata oltre la più rosea previsione. I grigiorossi sono scesi in campo concentrati e determinati a conquistare i tre punti. Per di più hanno ripagato l’affetto mostrato dai tifosi con un gioco godibile oltre che produttivo. Avvio di gara scoppiettante per entrambe le formazioni. Al secondo minuto è il Siracusa a provocare un brivido degli oltre mille tifosi presenti sugli spalti. Nuvoli dalla bandierina effettua un cross teso che Bonarrigo piazza di poco al lato della porta di Valiante. Ma al ‘3 un passaggio azzardato del siciliano Chiariello viene intercettato da Ferraioli che lancia Falcone verso la porta scoperta di Casadei, ma il tiro finisce fuori. I continui capovolgimenti di fronte assicurano uno spettacolo al cardiopalma. All’ottavo minuto un Ferraioli ispirato effettua un passaggio morbido verso Falcone che di prima calcia di esterno destro scavalcando il portiere con un incredibile pallonetto. Inutile il tentativo di recupero di De Pascale: è la rete del vantaggio. Al ’13 capitan Amarante tenta il raddoppio con un tiro da fuori area che però finisce alto sulla traversa. Ma i grigiorossi sono determinati a raggiungere il raddoppio e maturano un assedio nei confronti della difesa isolana. Al ’15 è Piemonte ad effettuare una rapida incursione in area, scambia con Ferraioli, ma Casadei non si lascia sorprendere. Al ’19 il Siracusa giunge nella metà campo avversaria con Romano che effettua un gran tiro a cui Valiante si oppone con il corpo. Ed ancora Ferraioli, al ’20, crea l’illusione del gol realizzando una punizione ad effetto dal limite. Al ’21 Falcone avanza sulla destra, crossa verso il centro dell’area, trova Majella pronto che di destro spiazza Casadei. È il gol del raddoppio che rende il Novi una bolgia infernale per gli avversari. Al ’26, ancora Romano, migliore in campo per il Siracusa, realizza un tiro che finisce alto sulla traversa. Nella ripresa il Siracusa scende in campo determinato a strappare ai grigiorossi almeno un pareggio. Ma inizia lo show di Valiante che neutralizza senza troppa difficoltà le manovre offensive degli avversari. Al ‘4 è Pannozzo, incredibilmente solo in area, ad impegnare l’estremo difensore angrese. Tuttavia, è ancora l’Angri a confezionare le più limpide azioni da gol. Al ’17 ancora uno scambio Falcone-Majella, palo pieno per il bomber grigiorosso. Al ’19 Coppola ruba palla a centrocampo, serve Piemonte che calcia dritto verso al porta creando qualche difficoltà a Casadei che para in due tempi.  I ragazzi di Mario Di Nola dimostrano di non accontentarsi e cercano ripetutamente la rete della tranquillità. Al ’21 Grillo realizza una punizione ad effetto che obbliga Casadei a deviare in angolo con un gran colpo di reni. Al ’38 l’ultimo brivido per la tifoseria grigiorossa a causa di un tentativo di Bonarrigo che solo davanti al portiere cerca il gol della consolazione ma trova difronte il muro costruito dall’estremo difensore grigiorosso. La vittoria con il Siracusa contribuisce a rendere più appetibile anche il prossimo turno. Si profila, infatti, all’orizzonte l’ennesimo scontro diretto con il Savoia. Il derby di domenica prossima promette faville.

DI NOLA: abbiamo effettuato un primo tempo eccezionale. Trascorsi i primi minuti in cui abbiamo rischiato qualcosa, abbiamo imposto il nostro gioco fatto soprattutto di palla giocata e di grandi ripartenze. Credo che se non fosse subentrato l’infortunio di Ferraioli il bilancio per il Siracusa poteva essere ancora più pesante. Nel secondo tempo abbiamo gestito bene il vantaggio, senza concedere nulla. È andato tutto come previsto. Riguardo al cambiamento degli obiettivi iniziali posso solo dire che continuiamo a sognare di realizzare qualcosa di importante.

MAJELLA: oggi è stata una partita perfetta; abbiamo dato il 110%. Mi sento di fare i complimenti ai più giovani che hanno mostrato di capire come si affrontano partite così importanti. Abbiamo vinto anche grazie al nostro cuore, in grado di fare la differenza. Anche chi è partito dalla panchina ha dato il massimo. La settimana prossima ci aspetta il Savoia; sarà una partita spettacolare sia dal punto di vista del gioco che delle tifoserie. Siamo entrambe la sorpresa del campionato perchè siamo partiti con le stesse difficoltà ed ora ci troviamo a lottare per la vetta della classifica. Per quanto mi riguarda più da vicino cercherò di fare bella figura difronte a quelli che sono i miei ex tifosi.

FALCONE: sapevamo di dover affrontare una partita difficile perchè il Siracusa è un’ottima squadra. Per questo abbiamo sfoderato l’arma dell’aggressività, per impedire loro di trovare spazi per giocare. È stata una vittoria di tutta la squadra che ha dato veramente il massimo. Per di più non avremo neanche il tempo di festeggiare questa vittoria perchè domenica ci attende una partita impegnativa con il Savoia. Florinda Ferrara

BITONTO-AVERSA NORMANNA  0-1
BITONTO: Licchello, Ronzullo, Pellegrino (22’ st Pedalino), Dentamaro, Cantatore (35’ st Novembrino), Camasta, Pascalicchio (40’ st Suriano), Buttazzoni, Laviano, Cimadomo, Tenzone. A disp.: Giacobbe, Catalano, D’Antò, Zaccaro. All.: Brescia. 
AVERSA NORMANNA: Del Giudice, Maddaloni, Ciotola, Gallo, Di Girolamo, Zolfo, Andreozzi, Caruso, Ingenito, Rosi (17’ st Balestrieri), De Palma. A disp.: De Rogatis, Avolio, Bucciarelli, Romaniello, Prisco, Ferraro. All. Boccolini.
ARBITRO: Assisi di Roma.
RETE:  32’ st Ingenito.
NOTE: spettatori circa 1.000, oltre 250 provenienti da Aversa. Ammoniti Ciotola, Ingenito e De Palma per l’Aversa. Espulsi Andreozzi (A) al 15’ del st per fallo di reazione e Laviano (B) al 20’ del st per doppia ammonizione. Angoli 8-1 per il Bitonto. Dopo la rete dell’Aversa alcuni tifosi del Bitonto hanno lanciato pietre verso la tribuna occupata dai supporter normanni. Per fortuna nessun danno alle persone.

Con cinismo e un pizzico di fortuna l’Aversa Normanna supera il Bitonto e si conferma in piena zona play-off a soli quattro punti dalla capolista. Partita tesa, che nel primo tempo ha visto i pugliesi pericolosi nella fase centrale, mentre l’Aversa ha cercato di contenere le folate nero-verdi riproponendosi in azioni di contropiede. Primo quarto d’ora di studio con l’unica azione degna di nota all’11’. E’ Andreozzi a crossare in area dalla destra per De Palma, che colpisce di testa sfiorando il palo. Da questo momento in poi il Bitonto preme sull’acceleratore e si rende pericoloso almeno in tre occasioni. Al 24’ c’è un  lancio dalla difesa, tattica del fuori gioco errata e Buttazzoni si trova solo davanti al portiere granata. Il centrocampista spara sull’estremo difensore aversano che, uscito fuori dai pali, devia in calcio d’angolo. Al 30’ traversone dalla sinistra di Pellegrino, Laviano tocca di piatto a pochi metri dalla porta, ma Del Giudice è ancora pronto a deviare in corner. 35’, diagonale di Tenzone dal vertice destro dell’area, Del Giudice questa volta non può far nulla, ma è il palo a salvarlo. Nella ripresa il Bitonto mantiene il pallino del gioco, ma si rende meno pericoloso ed è l’Aversa a passare in vantaggio. Prima del gol tre fatti importanti. Al 13’ Tenzone, servito da Pascalicchio, entra in area, ma Del Giudice lo anticipa in uscita prima che possa tirare. Due minuti dopo l’Aversa rimane in dieci. Il signor Assisi vede un fallo di reazione di Andreozzi su Buttazzoni ed espelle l‘esterno destro normanno. Nel parapiglia che ne consegue Laviano viene ammonito. Un cartellino giallo pesante, perché cinque minuti dopo l’attaccante argentino commette un fallo a gioco pericoloso su Di Girolamo. Seconda ammonizione e doccia anticipata. Al 32’ la rete che decide l’incontro. Lancio dalla difesa granata e liscio clamoroso di Camasta. Freddo Ingenito supera con un  pallonetto Licchello e ribadisce in rete a porta vuota. Il Bitonto reagisce, ma si rende pericoloso solo al 35’. Passaggio filtrante in area di Pedalino per Pascalicchio, che sciupa tirando altissimo sulla traversa. Finisce con gli oltre 250 tifosi normanni e tutta la squadra in tripudio, per la vittoria su uno dei campi più difficili del girone. Pier Paolo De Brasi www.aversagro.info

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