SIBILLA CUMA-MOROLO  3-1
Sibilla Cuma (3-4-3): Cortese; Di Domenico, Allocca, Zinno, Dinolfo, De Franco (25st Ferrante ), Costagliola, Tomi, Esposito V. 6 (1st Napolitano), Manzo, Giordano (31st Salomone). A disp.: Mazza, Laudiero, Greco, Esposito G.. All. Carannante.
Morolo (4-4-2): Catracchia, Cirelli, Aruta, Mozzini, Pistolesi (19st Montanaro), Fasani, Facci, Mangialetto (22st Cigonese), Pisapia, Mandarelli, (31st Empoli), Ambrifi. A disp.: Lori, Coltella, Campagnoni. All. Gaeta.
Arbitro: Soricaro di Barletta 5.5 (Drimaco e Savella)
Reti: 11’pt Giordano, 42’pt Dinolfo 22'st Manzo rig; 37st Ambrifi
Espulso al 21st Catracchia per fallo da ultimo uomo
Ammoniti:
Girelli, Mozzini, Pisapia
Spettatori: 1500 circa
Angoli: 6 a 2 per la Sibilla
Recuperi: 1pt 3st

Al termine di una gara dominata sin dal primo minuto, la Sibilla Cuma supera con in pieno merito il Morolo e si mantiene in vetta alla classifica anche se la Scafatese distante dai bacolesi di tre punti deve recuperare una partita. Carannante dispone la sua squadra con il classico 3-4-3 dove trovava subito posto il neo acquisto Esposito e il rientrante Costagliola e  si accomodavano in panchina  Salomone e Napolitano. Morolo ben messo in campo con il classico 4-4-2 con l’esordiente  Mandarelli  a dare manforte all’ attacco ciociaro. I padroni di casa  non sottovalutano l’impegno e partono subito forte sfiorando il gol in due circostanze nei primi 9’ minuti. Al 6’ Costagliola con un gran destro mandava alto di poco, mentre al 9' De Franco da due passi in spaccata calciava alto. Il gol era nell’aria e giungeva all’ 11’ Giordano riceveva la palla fuori area spalle alla porta, si girava ed a circa 20 metri faceva partire un destro inesorabile che si insaccava all’incrocio dei pali per il tripudio degli oltre mille presenti. Al 25’ il Morolo andava vicino al pari con Mandarelli che su calcio piazzato chiamava Cortese al miracolo, da capovolgimento di fronte Giordano da posizione defilata sparava a lato. Al 30’ il Morolo era costretto a sostituire Mandarelli e per i ciociari specie in attacco calava il buio. Al 42’, infatti arrivava il raddoppio bacolese. Da calcio piazzato di Manzo, la difesa ospite restava immobile e permetteva a Dinolfo di battere a rete di testa da due metri con il pallone che si infilava nell’angolino basso alla sinistra dell’esterrefatto Catracchia. Nel secondo tempo,i due allenatori ricorrevano ad alcuni cambi ma era sempre la Sibilla a comandare il gioco e al 16’ sfiorava la terza rete con Giordano che al volo di destro trovava sulla direzione del suo destro l’involontaria ma provvidenziale deviazione di Aruta che evitava il gol. Al 20’ Manzo saltava tre uomini come birilli e si presentava davanti al portiere, il numero dieci bacolese gli calciava addosso. 1’dopo arrivava il terzo gol. Manzo in piena rea stoppava un gran pallone e si presentava solo davanti a Catracchia, lo dribblava e veniva steso dall’estremo difensore ospite. Rigore ed espulsione e Morolo costretto a giocare in dieci per oltre 20’minuti. Dal dischetto lo stesso Manzo chiudeva la pratica Morolo  che però trovava la rete della bandiera al 37’quando Ambrifi eludeva la trappola del fuorigioco e in piena area a  pochi metri dalla porta  di sinistro  batteva l’incolpevole Cortese. Nel finale di gara faceva il suo esordio nella Sibilla anche il neo attaccante Ferrante che sfiorava anche il gol al 48', quando metteva a sedere due difensori e con un lob batteva a botta sicura, a negargli la gioia del gol era il provvidenziale intervento sulla linea di Aruta. Perfetta l’interpretazione della gara da parte della Sibilla con Giordano meritevole della palma di migliore in campo, mentre il Morolo nonostante il passivo pesante, ha mostrato di essere una signora squadra che però ha bisogno di recuperare Mandarelli, che nei 30 minuti giocati ha fatto intendere di essere un ottimo giocatore. www.sibillale.it

U.S. ANGRI 1927-ROSSANESE 3-2
ANGRI: Valiante, Baio, Iovane, Coppola, Grillo, Manzo, Ferraioli (’61 Di Ruocco), Amarante, Crisantemo, Vezzoli (’75 Cacace), Majella (’90 Prodomo). A disp: D’Oriano, Pagano, Loreto, Cacace, Di Ruocco, Prodromo, Falcone. All: Mario Di Nola
ROSSANESE: Russo, Murrone, Grottini (’77 Palopoli), Faccione, Agosto, Scalise, Apa (’46 Tocci), Leone, Radicchio, Montesano, Cozzolino. A disp: Cirullo, Palopoli, Apuzzo, Greco, Carrieri, Tocci, Magliarella. All: Ernesto Apuzzo
Arbitro: Bolano Marco di Livorno
Assistente 1: Grispigni di Roma
Assistente 2: De Salazar di Roma
Marcatori: Ferraioli (’18), Apa (’19), Majella (rig.’41), Radicchio (’47), Amarante (’51)
Ammoniti: Valiante; Agosto, Montesano
Note: Spettatori: 1100
Recupero: 0 ; 5’
Angoli: 3 ; 2

L’U.S. Angri 1927 matura al Novi una vittoria esaltante che gli consente di sorpassare il Savoia, e guadagnare il secondo posto in classifica. Trionfo, dunque, entusiasmante ma sofferto, maturato contro una Rossanese che malgrado la posizione in classifica, si dimostra subito un avversario ostico. I calabresi sono giunti al Novi con l’intenzione di arrestare l’ascesa dei salernitani. Ma i ragazzi di Mario Di Nola hanno sfoderato la consueta grinta, sebbene fortemente penalizzati, ancora una volta, dal campo pesante. All’11 del primo tempo Crisantemo confeziona un potente tiro da fuori area che incontra la deviazione di Murrone ed assume una traiettoria che per poco non beffa Russo. Al ’13 è il capitano Amarante a provarci dal limite ma, il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa. Al ’19 è Ferraioli show: ruba palla sulla fascia, si accentra ed effettua un tiro ad effetto che Russo può solo sfiorare. È la rete del vantaggio. Ma la gioia dura appena un minuto, il tempo necessario alla Rossanese per costruire l’azione del pareggio: Montesano verticalizza verso Apa che sfrutta l’uscita di Valiante e mette il pallone alla sua destra. È tutto da rifare, ma l’Angri ci crede ed al ’32 si mostra pericolosa con la sua triade offensiva: Crisantemo lancia Ferraioli che crossa al centro, Majella sorprende il portiere mail suo colpo di testa non è incisivo. Al ’40 Radicchio accoglie il cross dalla sinistra di Grottini e prova a beffare Valiante con un gran colpo di testa, ma il portiere grigiorosso non si lascia sorprendere. La difesa calabrese subisce un vero e proprio assedio: Murrone interviene in maniera pesante su Iovane che resta a terra: è rigore. Majella dal dischetto realizza il suo nono centro, confermando la sua leadership. Alla ripresa la Rossanese sfodera una grinta da encomio ed al secondo minuto agguanta nuovamente il pareggio grazie ad un’incursione dalla destra di Murrone che appoggia verso Radicchio che batte Valiante. Ma i grigiorossi sono determinati a portare a casa i tre punti. Dopo quattro minuti Amarante, scambia con Crisantemo, effettua un primo tiro poderoso che colpisce il palo, ma il secondo tentativo finisce in rete. il capitano si regala una splendida rete alla vigilia del suo compleanno. Ma anche dopo il goal del vantaggio la partita resta tesa. La Rossanese mantiene a lungo il possesso palla nella metà campo avversaria anche se non riesce a realizzare azioni di rilievo. Crisantemo, autore di una notevole prestazione non premiata da una rete, al ’30 procura l’ultimo brivido alla difesa calabra con un colpo di testa che Russo devia in angolo a fatica. Buona la prestazione di Vezzoli che dopo un avvio di gara in affanno, ha giocato un secondo tempo al di sopra di tutte le aspettative. Florinda Ferrara

Pomigliano-Neapolis 1-2
Pomigliano: Rocco, Ceci (55’ Castaldi), Ferullo, Barbato, Basile, Logoluso, Sarubbo, Formisano, Monaco, Baratto (47’ Bencardino), Barone (73’ D’avanzo). All. Pietropinto
Neapolis: Iaccarino, Misiti (55’ Vitagliano), Mannone, Condo’, Scogliamiglio, Parisi, De Luca, Corsale (63’ Venditto) , Kanyengele, Cerrato (83’ Ausoni), De Cesare. All. Mandragora
Arbitro: Trentalange Di Nichelino(To)
Reti: Al 24’ Cerrato (N), Al 26’ Rig.Baratto (P), Al 67’ De Cesare(N)
Ammoniti: Ceci (P), Monaco(P), Condo’(N), Misiti(N), Venditto(N), Vitagliano(N)
Espulsi: Al 45’ Barbato(P) per fallo da ultimo uomo
Spettatori: 1000 Circa, terreno in discrete condizioni

Un Pomigliano sfortunato e in parte a tratti ingenuo, esce sconfitto dal derby contro la capolista Neapolis. I granata che hanno giocato per tutta la seconda frazione in dieci uomini per l’espulsione di Barbato da fallo come ultimo uomo su De Cesare, alla fine sicuramente non hanno demeritato  come dimostrano gli scroscianti applausi che hanno accompagnato la squadra a fine gara. Una sconfitta amara e che sa di beffa per i granata che viene a spezzare una imbattibilità di ben otto giornate e che allontana il Pomigliano dalla zona play-off. Un Pomigliano intraprendente nei primi minuti con Foirmisano al 2’ che su punizione mette di poco al lato. Al 3’ Monaco di testa su angolo di Baratto sfiora il palo alla destra del portiere avversario. AL 16’ si fa vivo il Neapolis con Cerrato che ci prova dai 30 metri con la palla che va oltre la traversa. La pressione degli ospiti si fa più incisiva e al 24’ su cross al centro di Kanyengele è bravo Cerrato a ribadire in rete per il momentaneo vantaggio. Al 26’ i granata riescono subito a riportare in parità le sorti dell’incontro con Baratto che non sbaglia dagli undici metri. Un rigore fischiato dall’arbitro Trentalange, per atterramento in area di Monaco ai danni del difensore ospite Scogliamiglio. AL 35’ Condò su punizione impegna Rocco che blocca. Ma la 40’ Barbato mette giù De Cesare lanciato verso la porta e Trentalange(figlio d’arte) non certamente impeccabile la sua direzione come dimostrano le polemiche di fine gara, non ha dubbi nel cacciare il cartellino rosso per il difensore granata che termina anzitempo negli spogliatoi lasciando la squadra in inferiorità numerica per tutti i secondi 45’. Nella ripresa mister Pietropinto cerca di coprirsi maggiormente con l’ingresso in campo del neo acquisto Bencardino al posto del capitano Baratto, cercando così di approfittare delle ripartenze. Al 49’ su angolo di Candò è bravo Rocco ad opporsi con i pugni ad un ravvicinato colpo di testa di Parisi. Al 66’ il bomber Monaco sfiora il gol su punizione battuta da Barone, con la palla che sibila il palo alla destra di Iaccarino. Al 67’ De Cesare approfitta di uno svarione della difesa granata e trafigge Rocco in uscita con un preciso rasoterra. La reazione del Pomigliano è grintosa come dimostrano gli innesti in campo di due attaccanti Castaldi e D’avanzo, i quali danno ancor più vigore a tutta la manovra. Al 79’ Formisano ci prova dai 20 metri su punizione, para a terra Iaccarino. Nel finale grande carattere degli uomini di mister Pietropinto che metto in atto un vero e proprio tour de force, ma la loro pressione si infrange sul palo interno colpito da Formisano direttamente su punizione a portiere orami battuto, che non permette così ai granata di poter ottenere un più che meritato pareggio finale. Alla fine la capolista Neapolis porta a casa i tre punti ma senza strafare contro un Pomigliano che sicuramente ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra ben quadrata e che sicuramente avrà modo e tempo per rifarsi prontamente. Antonio Martignetti

Giarre- Savoia 2-1
Giarre: Canale; Crimi ( 45’ st Napoli); Marzà; Cacciola ( 22’st Bruno); Filistad; Nobile; Nuccio; Costanzo; Cortese; Pugliesi; Indelicato A disp: Silvestri; Russo; Nasello; Intagliata; Di Prima. All. S. Foti
Savoia: Romagnini; Abate ( 43’st’ Pariggiano); Caldore; Costantino; Serino; Scognamiglio; Porzio; Buono; Ruggiero; Pinto; De Rosa A disp: Ingenito; Sessa; Manzi; Carlino Cesarano; De Biase All. P. Anastasio
Arbitro: Sig. Bietolini Claudio di Firenze
Assistenti: Fabrizio Tozzi e Andrea De Amicis di Ostia
Reti: 32 st ’ e 49’ st Nuccio; 52’st Ruggiero
Ammoniti: Crimi; Cortese; Abate; Costantino; Ruggiero
Espulso nel finale Cortese per doppia ammonizione
Note: Spettatori 800 circa, di cui 50 da Torre Annunziata. Terreno pesante, al limite della praticabilità a causa del temporale che si è abbattuto sulla Sicilia.
Angoli 5 a 5.
Recupero 2’+ 8’
www.acsavoia1908.net
 
IPPOGRIFO SARNO-AVERSA NORMANNA 1-0
IPPOGRIFO SARNO: Di Maro, Villacaro (41’ st Sorrentino), Laudano, Caccavale, Liguori, Balestrino, Izzillo (27’ st Inserra), Belmonte, Vitaglione, Armonia (41’ pt D’Amico), Pallonetto.  A disp.: Peluso, Zurolo, Trapani, Ferrara. All.: Squillante.
AVERSA NORMANNA: Del Giudice, Vitiello, Cacace (7’ st Ferraro), Avolio, Di Girolamo, Zolfo, Balestrieri, Caruso, Prisco (26’ st Bucciarelli), Rosi, De Palma (26’ st Longo). All.: Boccolini.
ARBITRO: Crispino di Catanzaro.
RETE:  23’ st Izzillo.
NOTE: ammoniti Balestrieri (A) e Laudano (I); spettatori 500, la metà dei quali provenienti da Aversa; angoli 3 – 3

Seconda sconfitta in campionato per l’Aversa Normanna, giunta alla fine di novanta minuti giocati sicuramente non bene, ma fortemente condizionati dalle decisioni arbitrali. Su un terreno di gioco in terra battuta, che ha limitato i giocatori più tecnici come Caruso e Rosi, e senza il capitano Romaniello, fermo per un infortunio, gli uomini di mister Boccolini partono al piccolo trotto, in un primo tempo scarso di grosse occasioni da rete. Al 5’ c’è il primo tiro in porta degno di nota. Lo effettua Armonia, con un calcio di punizione dal limite che va di poco alto sulla traversa. Sei minuti dopo è Vitaglione a scattare da solo in contropiede, ma Del Giudice in uscita respinge il tiro dell’ex Turris. Il pericolo corso fa svegliare i normanni che, in un solo minuto, sfiorano due volte il gol. Al 35’, su cross di Cacace dalla sinistra, è Prisco a colpire di testa, sfiorando l’incrocio dei pali. Sessanta secondi dopo è Vitiello, dalla parte opposta, ad effettuare un traversone, sul quale si avventa Di Girolamo, sempre di testa. Di Maro è bravo a bloccare a terra. Tutti qui i primi quarantacinque minuti. La ripresa si apre con la più grossa occasione da rete per i padroni di casa. E’ il quarto minuto quando Izzillo batte un calcio di punizione dalla destra, il colpo di testa di Liguori colpisce in pieno la traversa. L’Aversa Normanna reagisce con Zolfo che s’invola sulla corsia destra entra in area e dal fondo lascia partire un cross teso sul quale Prisco e Ferraro arrivano in ritardo. Al 23’ la rete dei locali. E’ Caccavale ad effettuare un lancio in area, Izzillo svetta più in alto di tutti ed insacca di testa nell’angolino basso dell’incolpevole Del Giudice. Da qui in avanti inizia il pressing dei normanni, vanificato dalle decisioni del signor Crispino. Al 25’ Ferraro entra in area dal lato destro e viene messo giù dal suo diretto avversario. Per l’arbitro il fallo è avvenuto fuori ed assegna un calcio di punizione dal limite, scatenando le proteste dei giocatori e dei numerosi tifosi aversani giunti a Sarno. Ancora più accese le proteste per il fallo di mano di Inserra, al 35’, che impedisce così il colpo di testa di Di Girolamo. L’Aversa Normanna attacca, ma rischia il 2 – 0 in una classica azione di contropiede. E’ il 44’ quando Sorrentino crossa dalla sinistra verso Vitaglione, il cui tiro, forte ma centrale, viene respinto da Del Giudice. Finisce così, con una sconfitta amara ma che non pregiudica le ambizioni dei granata, ancora in piena zona play-off. Pier Paolo De Brasi

 
PETACCIATO-MATERA  1-1
PETACCIATO: Antenucci, Di Gregorio, Carta, Farina, Daniele, Spuntarelli, Travaglino, Perfetto, Langella, Reda, Anselmi, A disp.: Cianci, Fusco, Lemma, Del Muto, Oliva, Santangelo, Lapiccirella.  All. Bisci.
MATERA: Siringo, Grassani D., Naglieri, Grassani F, Falanca (Vallefuoco), Cappiello, Carrato, Amoruso ( Di Tacchio), Digno, Marsico, De Rosa. All. Raimondi.
Arbitro: Citro di Battipaglia.
Rete: 41' pt Langella, 41' st Di Tacchio.

La compagine allenata da Aldo Raimondi resta a digiuno di vittorie. Sul campo neutro di Termoli la formazione materana non è riuscita a tornare alla vittoria nonostante la compagine molisana occupi una posizione di bassa classifica. Invece proprio i gialloblu di casa sono passati in vantaggio allo scadere della prima frazione di gioco su calcio di punizione di Langella che forava la barriere biancazzurra. Il Matera, nel secondo tempo, ha cercato più volte la via del gol raggiunto poi con il solito Di Tacchio che ha regalato un pareggio importantissimo. L'uno ad uno alla fine ha rispecchiato l'andamento del match ed ha scacciato l'incubo di un'altra sconfitta per i materani che avrebbe aperto le porte ad una vera crisi. www.fcmatera.it

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