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Quinta vittoria al Giraud su cinque partite disputate, la legge non concede sconti a nessuno. Ma quanta sofferenza.Rivoluziona l’undici di partenza Anastasio. Costantino terzino destro, Pariggiano a sinistra, Carlino con Malgieri a protezione della difesa, Ruggiero sostituisce De Rosa squalificato.Di contro Bellinvia conferma per dieci undicesimi la formazione vincente di domenica scorsa. Solo Bontempo rientra al posto di Sorrentino.
Cronaca
17’ Nappi lanciato da Porzio davanti a Radunanza si fa anticipare. Dopo 30’’ ancora Nappi conclude fuori misura. 20’ Malgieri prova al volo, senza fortuna. Fallo di Della Bianchina su Nappi. Calcio di punizione. 22’ Pinto dalla sua posizione, appena fuori l’area, posizione centrale, calcia malamente in alto. 36’ Spunto di Pinto, sulla ¾ supera un avversario e calcia in diagonale, di poco a lato. 41’ Malgieri per Porzio, dalla lunga distanza, fuori bersaglio. 46’ Carlino per Pinto, libero sulla sinistra, entra in area e calcia in diagonale, di poco a lato. 11’ st Guaita realizza il vantaggio approfittando di un black out difensivo (Serino).13’ Pinto di testa su cross di Ruggiero, alto sulla traversa. 18’ Pinto atterrato in area dopo due dribbling. Per l’arbitro tutto regolare19’ atterrato Ruggiero da . Stavolta è Rigore!!! 20’ Pinto realizza dal dischetto … e sono sette. 23’ Scognamiglio di testa su angolo di Pinto. Facile la parata di Radunanza. 28’ Ruggiero gol. Ottimo controllo su perfetto lancio di Malgieri, supera l’avversario e tutto solo davanti a Radunanza lo trafigge con un tiro imprendibile. 35’ Punizione di Pinto, spettacolare parata di Radunanza 42’ Caldore gran tiro dal limite, di poco fuori bersaglio Peppe Lucibelli LICATA-POMIGLIANO 0-1 Licata: Mendez, Accetta, Ignoffo, Manfrini(Al 41’cociardi), Gallo(Al 20st Mancino) , Casisa, Marino M., Grillo, Lesme’, Di Somma, Marino F. All. Capodicasa Pomigliano: Rocco 8, Morelli 7, Ferullo 6.5(Al 20st Barone 6.5), Barbato 7, Basile 6.5, Logoluso 7, Sarubbo 6.5, Formisano 7, Castaldi 7( Al 23st D’avanzo 6.5), Baratto(Al 45 St Panella S.V.) 7, Di Cunzolo 6.5. All. Pietropinto Arbitro: Costantini Christian Di Perugia Reti: 42’ Castaldi(P) Ammoniti: Sarubbo(P), Barbato(P) , Castaldi (P) Spettatori: 2500 Circa, terreno in buone condizioniIl Pomigliano mette a segno con la convincente vittoria ottenuta espugnando il campo del Licata, il settimo risultato utile consecutivo. Davvero un momento positivo per i granata che partita dopo partita stanno mostrando evidenti segni di miglioramento e soprattutto di aver ben assimilato la cura Pietropinto. La gara vede una prima fase di studio per entrambe le compagini che si arroccano a centrocampo, ma sono i granata al 10’ a rompere gli equilibri in campo con Baratto che lanciato da Castaldi mette di poco al lato. Al 12’ il giovane Di Cunzolo si mette in luce con un fendente che si spegne oltre la traversa. Al 14’ preciso assist di Morelli per Logoluso che sibila l’ incrocio dei pali. Solo al 15’ i siciliani si fanno vedere dalle parti di Rocco, che è bravo ad opporsi in uscita al centravanti Lesmè scattato ottimamente sul filo del fuorigioco. Al 23’ sono ancor i campani a fare la partita con Castaldi che in contropiede si fa anticipare di in angolo dall’estremo difensore del Licata. Il Pomigliano al 42’ arriva al meritato vantaggio legittimando l’ottima supremazia di gioco, con Castaldi che scatta sul filo del fuorigioco, dribbla due avversari e trafigge Mendez con un preciso diagonale. Nella ripresa i padroni di casa scendono in campo più aggressivi e decisi nel ristabilire la parità, ma non fanno i conti con il cattedra il giovane portiere granata Rocco che sale letteralmente in cattedra, dicendo no più volte agli avanti siciliani. Al 47’ l’appena entrato Cociardi a botta sicura supera Rocco ma è bravo il difensore Barbato a salvare sulla linea. Al 51’ Gallo ci prova dai 20 metri si oppone con i pugni Rocco. Al 60’ i padroni di casa si fanno pericolosi con Lesmè lanciato da Grillo ma è ancora il portiere granata che si supera mettendo in angolo. Al 88’ i granata cercano di uscire dalla morsa siciliana e su punizione battuta da Baratto, il neo entrato D’Avanzo di testa mette alle spalle di Mendez ma l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco. Il Licata non ci sta e al 94’ tenta l’ultima shans con Mancino che tira al volo su cross dalla destra di Marino F., ma Rocco c’è negandogli la gioia del gol con uno splendido colpo di reni. Alla fine merito al Pomigliano che con una gara gagliarda e cinica, se pur con una formazione decimata da infortuni e squalifiche ha messo soprattutto per tutto il primo tempo alle corde i siciliani, che perdono l’imbattibilità interna e lancino così i granata al ridosso della zona play-off. Antonio Martignetti
SIBILLA CUMA-GUIDONIA 2-0 Sibilla Cuma (3-4-3): Cortese 6; Vorzillo 7, Dinolfo 6.5, Zinno 6.5; Esposito 6.5, De Franco 7, Costagliola 6,5 ( 1st Greco 7), Tomi 7; D’Angelo 5.5( 1st Napolitano 7) Manzo 6 Giordano 7. A disposizione Mazza, Pullo, Cerullo, Laudiero, Lepre.La Sibilla Cuma è prima in classifica! E stavolta senza condomini multiproprietà. Ci ha pensato l’avvoltoio Sergio Giordano a sfrattare tutti dalla classifica. Primi, un attico con vista su quella parola che nello spogliatoio bacolese non vogliono nemmeno sentir nominare. Sibilla senza Allocca, Di Domenico e Salomone squalificati che però può schierare D’Angelo recuperato miracolosamente dall’infermeria della Sibilla (Di Palma voto 9) e Manzo rimasto in dubbio fino alla vigilia.Carannante adotta un 3-4-3 per cambiare vari moduli in corso di una partita più ostica di quanto si potesse immaginare. Chierico, premiato dagli straordinari tifosi bacolesi prima del match, opta per un 4-5-1 elastico con i due esterni pronti a dare manforte all’unica abulica punta Guadagnuolo. All’11 Sibilla pericolosa con Manzo che di sinistra impegna Ringegni. Al 20’ su calcio piazzato Manzo colpisce in pieno il palo. Un dopo è Cortese a bloccare a terra una pericolosa incursione di Colantoni. Nei minuti finali del primo tempo una straordinaria azione difensiva in ripiegamento affannoso di Cipollone evita a Manzo di portare in vantaggio i suoi. Nella ripresa Carannante opta subito per due cambi rilevando un Costagliola in ripresa e un D’Angelo sceso in campo in precarie condizioni con Greco e Napolitano che saranno in assoluto i migliori in campo.La Sibilla parte forte, il Guidonia si chiude e adopera diligentemente il fuorigioco. Passano i minuti e la Sibilla pigia sull’acceleratore scontrandosi sul muro eretto da Chierico. Al 23’ Esposito sui piazzato chiama Ringengni all’intervento in angolo mentre al 25 c’è la svolta del match. Cipollone già ammonito frana sull’indiavolato Greco. Secondo giallo e Guidonia in dieci per 20 minuti. Il forcing della Sibilla si fa incessante. Al 28 grande azione di Napolitano che serve Esposito che pesca Manzo, destro fiacco e centrale dell’uomo di maggior spicco bacolese che evince una non brillante condizione fisica dovuto all’infortunio che lo ha fatto allenare poco in settimana. Un minuto dopo Esposito imbecca Greco che solo davanti al numero uno romano gli spara addosso, sulla respinta Manzo solo tira altissimo. Al 39’ la Sibilla va in vantaggio. Azione corale dei bacolesi, De Franco con un intelligente colpo di testa libera in area Giordano che di destro non fallisce l’appuntamento con il gol mandando in estasi la torcida bianco azzurra. Vane le proteste ospiti che recriminavano per un fuori gioco. Al 45’ la Sibilla concede un destro a Ponzio bloccato a terra da Cortese e in pieno recupero Manzo veniva strattonato in area da Colantoni. Rigore ineccepibile che lo stesso numero dieci bacolese trasformava. E quando da Campobasso arriva il finale dell’Isola Liri, il Chiovato diventa una festa, la Sibilla è sola al comando nel campionato di serie D. E' un fatto storico e i bacolesi sognano. Non è vietato farlo, anche se le insidie, le difficoltà e il cammino da fare sono ancora tanto lunghi e molto faticosi. La società sta compiendo grandi sforzi, la squadra ci mette anima e corpo e chissà che da questi ottimi risultati che il gruppo di Carannante sta ottenendo non esca fuori (e sarebbe quasi l’ora) qualche altro imprenditore che fortifichi questa società e questa squadra per portare Bacoli nel calcio che conta. Sibilla, il sorriso di Bacoli... un paese che si risveglia al primo posto in classifica e sogna e spera che questo sorriso accresca sempre più. www.sibillale.it
Cagliese-Vallev. Riccione 1-0
Cagliese: Gallinucci 6, Casavecchia 6, Valenti 6, Santinelli 6,5, Fenucci 6,5, Santi 6,5, Gonzalez 6 (15’ st Prosia 6), Bellocchi 6,5, Ludovisi 6, Bellagamba 6,5 (35’ st Antonacci ng), Pagliardini 7 (12’ st Pigna 6). A disp.: Paiardini, Luchetti, Tagliatesta, Misso. All. Cornacchini
Vallev. Riccione: Balestri 6,5, Melchiorre 6 (9’ st Buscarini 6), Bendoni 6, Picozzi 6, Suprani 6,5, Filocomo 6, Petrozzi 6(10’ st Cosma 6), Schettino 7, Croce 6 (20’ st Tremamondo 6), Grieco 6,5, Poletti 6. All. Vilmer Ferri
Arbitro: Pellegrini di Arco Riva
Rete: 11’ pt Pagliardini
Note: Terreno in buone condizioni, temperatura mite; spettatori 400 circa. Ammoniti: Suprani e Bendoni per il Riccione, Ludovisi, Caavecchia e Pigna per la Cagliese. Angoli 5 a 3 per la Cagliese. Recupero 2 + 5
Per non doversi anzitempo rassegnare ad un campionato anonimo ai limiti della zona play-out e metter il silenziatore alle critiche che non avevano risparmiato né Cornacchini né la squadra la Cagliese doveva assolutamente vincere. E vittoria è stata, di misura ma meritata ampiamente. Alla Cagliese si chiedeva anche di convincere, ed almeno per 60’ lo ha fatto sfiorando in più di un’occasione il raddoppio per poi calare alla distanza e lasciare l’iniziativa al Riccione che però non ne ha saputo approfittare tanto da lasciare quasi inoperoso Gallinucci. Cagliese che probabilmente ha ancora bisogno di prender coscienza della sua forza invece di rattrappirsi all’indietro, specie nei secondi 45’, a difesa del vantaggio. Cagliese senza De Juliis e Tittoni, Riccione privo di Cardini, D’Urso e Gattei Colonna. Cornacchini per la prima volta si affida ad un 4-2-3-1 che vede Bellocchi e Santinelli a far da frangiflutti davanti alla difesa e ad impostare la manovra per Gonzalez, Bellagamba e Pagliardini con Ludovisi unica punta centrale. Disposizione tattica che assicura filtro e ripartenze tant’è che il Riccione non riuscirà a trovare sbocchi alla manovra d’attacco oltre a soffrire i ribaltamenti di fronte ispirati da un Bellagamba in grande giornata nonché da un determinato Bellocchi e da un generoso Santinelli. Cagliese che va in gol al primo assalto. Corre l’11’, punizione di Bellagamba che tocca per la botta di Bellocchi, Balestri respinge, pallone raccolto da Pagliardini che firma l’1-0. Potrebbe raddoppiare la Cagliese al 31’ quando su cross di Santinelli c’è un “velo” di Ludovisi per l’accorrente Bellagamba che carica il sinistro, Balestri si salva in corner. Annullato giustamente al 33’ un gol di Grieco per fuorigioco di Croce, Cagliese che colpisce la traversa al 39’ con Bellocchi mentre Gonzalez si mangia il 2-0 sulla ribattuta. Altre due palle-gol al 43’e 44’ per la Cagliese con Gonzalez e Santinelli. Ripresa con la solita girandola di cambi, Cornacchini passa al 4-4-2. Il Riccione prende progressivamente in mano l’iniziativa senza impensierire più di tanto Gallinucci dopo che prima (52’) Gonzalez poi Prosia (62’) avevano sciupato un altro paio d’occasioni per chiudere anticipatamente la partita.
Cattolica-Fano 0-1
CATTOLICA ( 4- 4- 2): D’Innocenzo 7; Spatola 6, Bartoli 6.5, Calanchi 6,
Lopetuso 6.5; De Santis 6.5, Casolla 6 ( 29’ st Pasini 6), Figueroa 6 ( 29’
Castorina 5.5), Bianchi 6.5; D’Amico 6, Pepe 6 ( 12’ st Pasini 6). All.:
Sormani 6.
FANO ( 4- 4- 2): Novembre 6; Gentili 6, Amaranti 7, Puglia 6.5, Cacioli 5.5; Santini 7, Omoccioli A. 6.5 ( 35’ st Braccioni 6), Sabbatini 6 ( 29’ st Marcucci 6), Paniconi 6 ( 10’ st Coppari 6.5); Ripa 6.5, Marolda 6.5. All.: Omiccioli M.
ARBITRO: Giacomelli di Trieste 6.5.
RETE: st 44’ Calanchi ( C) aut.
RENATO CURI ( 4- 4- 2): Bifulco 5; D’Alonzo 6.5, Pirozzi 5, Zanetti 6, D’Addazio 5; Lezcano 6 ( 31’ st Mucciante ng), De Filippis 6 ( 16’ st Costa 5), Tavano 7, Baldi 6.5; Parmigiani 5, Rossi Finarelli 5. All.: Norscia 5.
ARBITRO: Ripa di Nocera Inferiore 7.
RETE: pt 34’ Rosa.
PERGOLESE ( 4- 4- 2): Falcioni 6; Ciniello 6, Damiani 5.5, Morviducci 5.5, Mannelli 6; Iannitti 6 (31’ st Bazzurli ng), Franchini 6 ( 25’ st Capotondi 6), Tamenghi 6 ( 23’ st Marchegiani 6), Nemo 6; Marcolini 6, Rondina 6.5. All.: Fenucci 6.
ARBITRO: Barile di Avellino 6.
RETI: pt 31’ Coppola ( NA) aut., 39’ Rondina ( P); st 15’ Di Fabio ( NA) aut., 35’ Coppola ( NA) rig., 45’ Fuakuputu ( NA)
MACERATESE ( 4- 4 2): Gentili 6.5; Romagnoli 5, Mulinari 6.5, Toglini 6, Mastrangelo 6; Matarangolo 6.5 ( 38’ st Cento S. ng), Fusco 6, Montesi 7, Gay 6 ( 32’ st Mattoni 6); Fabbri 6 ( 1’ st Cento M. 6), Smerilli 7. All.: Durastani 6.5.
ARBITRO: Pomentale di Bologna 6.
RETI: pt 13’ Montesi ( M), 38’ Nunziato ( P) rig.; st 14’ Smerilli ( M).
ARBITRO: Volpetti di Roma 6.
RETI: pt 43’ Sansone; st 10’ Perfetti, 20’ Arcamone.
ARBITRO: Bindoni di Venezia 5.5.
RETI: pt 28’ Damato ( V); st 29’ Fasciani ( S), 46’ De Bernardis A. ( S).
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