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L’Aversa Normanna vince il big match dell’ottava giornata e si conferma nel gruppetto di alta classifica. Grande rammarico per la Sibilla El Brazil che incassa la seconda sconfitta stagionale ad opera di un avversario di grande livello ma che avrebbe potuto conquistare anche il pareggio. Il migliore in campo è stato, infatti, l’estremo difensore dell’Aversa, Vitolo, molto bravo, soprattutto nel secondo tempo, a neutralizzare gli attacchi dei padroni di casa, salvando il risultato. La squadra di Di Pasquale si porta in vantaggio al 12’: Incoronato, complice un’ingenuità della difesa avversaria, dalla sinistra crossa al centro dell’area dove Monaco, ben appostato al centro dell’area, spedisce la palla in rete. La reazione dei padroni di casa si concretizza al 35’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Esposito, Sedu insacca la rete dell’1 a 1. Nella ripresa la Sibilla cerca la vittoria ma subisce il gol dell’Aversa al 6’ con un gran tiro dal limite di Longo su cui nulla puo’ Iaccarino. Passati in svantaggio i flegrei cercano in tutti i modi di ristabilire la parità ma uno straordinario Vitolo si oppone alla grande. Negli ultimi minuti di gioco è Manzo a rendersi protagonista e a sfiorare il gol in ben tre occasioni ma il portiere aversano in tutte e tre le circostanze devia il pallone in calcio d’angolo. Simona De Lia
Finalmente il Pomigliano fa bottino pieno, conquistando la sua prima vittoria in questo campionato. Vittoria che alla fine è un vero tocca sana per tutto l’ambiente granata e soprattutto da ragione alla dirigenza granata che con estrema compattezza e fermezza durante la scorsa settimana aveva allontanato dalla panchina il tecnico Castaldi. Tre punti cercati e alla fine meritatamente ottenuti, con una prestazione gagliarda e allo stesso tempo grintosa nella quale si è visto una squadra viva e ben determinata nel regalare al caloroso e sempre numeroso pubblico pomiglianese la soddisfazione di una bella e convincente vittoria. Una partita che è iniziata con i granata subito incisivi prima con Barone che al 9’ lambisce il palo alla destra di Fiorini e successivamente dopo soli due minuti è Rega che si trova sui piedi a pochi passi dalla porta, una ghiotta palla gol che spreca malamente ala lato. Il Pomigliano è padrone del campo e al 18’ Castaldi imbeccato ottimamente da Koffi svirgola malamente da buona posizione. Un Isola Liri fermo e in parte preso in contropiede dalla foga agonistica dei padroni di casa riesce a farsi vedere dalle parti di un sempre attento Valiante solo al 33’ su punizione di Carlini che viene bloccata facilmente a terra dall’estremo difensore granata. La seconda frazione di gioco non cambia di molto rispetto ai primi 45’ con un Pomigliano che scende in campo ancora più sicuro dei propri mezzi e che si getta a capofitto nell’area laziale per tentare in tutti i modi di portare a casa tre punti preziosissimi per la classifica. La svolta della gara arriva al 72’ con l’innesto di forze fresche da parte del momentaneo allenatore Nunziata(entrato a far parte dello staff tecnico granata in previsione di un futuro sviluppo del settore giovanile, il tutto in attesa dell’ufficializzazione del nuovo tecnico ad inizio settimana), che mette in campo due giovani promesse come Alfieri e Di Somma. Proprio quest’ultimo per altro come già mostrato nelle scorse gare appena entrato ha dato più spessore e vivacità ad un attacco che fino a quel momento era sembrato un po’ troppo sprecone ed inconcludente. E in questo campionato finalmente la bea bendata sembra avere svolto lo sguardo sui granata e dopo tanto penare su un rimpallo in area con la palla che carambola sul braccio del difensore laziale Potacqui, il direttore di gara Calò di Bari decreta al 78’ il calcio di rigore per il Pomigliano. Si incarica di battere il tiro dagli undici metri il capitano Casapulla O. che con molta calma e sicurezza, insacca alle spalle di Fiorini regalando così la prima vittoria e per giunta il primo gol in casa al caloroso pubblico granata. A questo punto la partita si fa ancora più in discesa per i granata che con uno scatenato Di Somma davvero una spina nel fianco della difesa dell’ Isola Liri, sfiorano il raddoppio al 86’ con un bel diagonale che termina di poco al lato. Alla fine si può liberamente dare atto alla società e alla squadra tutta di aver saputo ottimamente gestire una situazione ingarbugliata venutasi a creare durante la settimana, riuscendo a rinsaldare prontamente le fila, dando alla fine con questa per altro più che meritata vittoria dimostrazione di poter puntare per il futuro al raggiungimento di ambiziosi e salutari obiettivi per la città dell’Alfa. Antonio Martignetti
CAMPOBELLO-SORRENTO 1-4
Campobello: GARFAGNINO, FEDELE (58' DAIDONE), COSTANZO, RICCABONO, COLLETTO, DE VITA, PARISI, DOMICOLO, LI PUMA (20' di pietro), DI RUOCCO, TAORMINA (54' CATANZARO). A Disp.: VILLA, LA PICCIRELLA, ALAGNA, MONTALBANO, DAIDONE, CATANZARO, DI PIETRO. All.: MONTALBANO.
Sorrento: TERMINIELLO, FERRARA, PEZZELLA, GARGIULO, FERRARO, IORIO, MAIORANO (82' PORZIO), OTTOBRE (69' TETA), INGENITO, RUSSO, RIPA (49' ZITO), A disp.: AMBRA, COSTANTINO, PORZIO, ARUTA, DE STEFANO, TETA, ZITO. All.: CIOFFI
Arbitro: Sig. Barbiero di Vicenza
Reti: 3' Ottobre, 25' Ingenito, 28' Ripa, 40' Domicolo, 85' Zito
Ammoniti: Riccabono, Parisi, Ferrara, Di Rocco.
Espulso: al 93’ Parisi
LAVELLO-MATERA 1-0
LAVELLO:
Curci, Catapano, Perchinelli, Gallo (Izzo), Diallo, Buono, Caccavale,
D'Ambrosio, Palumbo (Puca), Djallo, Sabatella (Restanino). A disposizione:
Bergamasco, Di Cecca, Guarino. All. Arleo
MATERA:
Potenza, Tritto, Grazioso, Liberti, Fortunato, Arnese (Valdez), Benedetto (Infantino),
Nicoletti, Olcese (Montano), Righetti, Lenci. A disposizione: Sidella, Fuentes,
Romano, Orsi. All. Castiello
Arbitro: De Gasperi (di Aprilia).
Rete: 62' Izzo.
Angoli: quattro per il Lavello, uno per il Matera.
Recupero: 2' e 5'.
Note: spettatori 500 circa di cui un settantina
provenienti di Matera.
Lavello e Matera a caccia di punti nel derby lucano. I
gialloverdi scendono in campo con il nuovo acquisto Diallo e fanno a meno
dell'acciaccato Izzo, costretto a partire dalla panchina per uno stiramento. I
biancoazzurri, ritrovano il portiere Potenza e il centrocampista Righetti.
Subito Matera pericoloso con Lenci che dopo un dribbling in area ha un'occasione
d'oro per portare in vantaggio i suoi ma perde l'attimo giusto per il tiro. Al
10' l'occasione più nitida di tutta la partita per il Matera con Lenci che
raccoglie un cross con il contagiri di Benedetto e colpisce di testa, ma il
portiere Curci compie un salvataggio superlativo sulla linea di porta. Subito
dopo, Gallo cerca il goal dell'ex ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Al
26' Liberti fa valere le sue doti aeree ma il suo tentativo è troppo debole ed è
facile preda del portiere gialloverde. Al 29' Benedetto prova nuovamente, a
portare in vantaggio il Matera e dopo aver seminato tutta la difesa avversaria
calcia a botta sicura da distanza ravvicinata ma Curci è nuovamente abilissimo a
metterci una pezza. Al 41' si assiste ad una timida reazione lavellese con
Palumbo, la cui girata senza grosse pretese termina sul fondo. Così, un primo
tempo che ha visto il Matera dominare, si chiude sullo zero a zero.
Nella ripresa entrambe le squadre non sembrano essere in grado di creare grossi
pericoli, fino all'episodio del 62' che deciderà il match. Azione
personale sulla sinistra del nuovo entrato Restaino e cross per Izzo
che anticipa la difesa biancoazzurra e il portiere Potenza, portando in
vantaggio il Lavello. La reazione del Matera si fa attendere nove minuti e
arriva da una punizione dal limite di Lenci che attraversa tutta l'area
lavellese ma si spegne sul fondo. All'82 il capitano Liberti cerca di dare uno
scossone ai suoi compagni di squadre colpendo ancora una volta di testa ma la
sua conclusione non crea patemi a Curci. All'83' Fortunato ci prova dalla grande
distanza ma la sua, è una conclusione velleitaria. Il Lavello cerca di pungere
in contropiede ma la conclusione di Djallo è altissima sopra la traversa della
porta difesa da Potenza. Castiello tenta di recuperare la gara inserendo Valdez,
Infantino e Montano ma le modifiche alla formazione non porteranno ai risultati
sperati. La gara si conclude con un forcing disperato degli uomini di Castiello
con Valdez che riceve in area e si gira ma pecca in precisione. Comunque, è
troppo poco e il derby lucano di serie D va al Lavello. Matera punito per la
scarsa lucidità sotto rete, il Lavello ringrazia e fa bottino
pieno grazie all'unica azione pericolosa creata. La settimana prossima, per il
Matera, sarà molto importante, sia in chiave giudiziaria perchè si potrebbe
conoscere la sentenza del giudice sportivo riguardo la squalifica, sia in chiave
societaria perchè ci potrebbe essere la tanto attesa svolta.
Francesco Salerno
Savoia-Noicattaro 1-1
Savoia: Ioime; Vitiello (17’st Piscopo);
Carbonaro; Parisi (5’pt Martino); Carrato; Savino; Di Corcia; Cerrato; Mazzeo;
Vitagliano; Verolino (25’st Majella) A disp: De Blasio; Moxedano; Lo Polito;
Scognamiglio. All. R. Lazic.
Manduria: Moschetto; Grassani; Sabini; Landi;
Loseto (25’st Manzari); Mastrolonardo; Roselli; Sangirardi; De Falco; Tenzone;
Costanza (31’st Di Donna) A disp. Terrazzano; Bitetto; Gismondi; Colacicco;
Romanico. All. P. Maiellaro.
Arbitro: Giovanni Quartarone di Messina.
Assistenti: Caloiaro e Tortora.
Reti: 5’pt Mazzeo (r); 36’ pt Loseto (r);
Ammoniti: Ioime (S); Martino (S); Grassani (N);
Mastrolonardo (N); Moschetto (N); Costanza (N)
Note: giornata soleggiata; terreno in discrete
condizioni. Al 11’st allontanato il massaggiatore del Noicattaro per proteste.
Spettatori presenti circa 1.500.