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Una Viribus coriacea e combattiva raccoglie tre punti pesanti in chiave playoff contro un ostico Adrano. Gara sostanzialmente equilibrata, con i siciliani che nonostante i playout certi, combattono a viso aperto. Al 9’ Di Renzo si libera bene e dalla destra lascia partire un diagonale velenoso che termina di poco fuori. Al 13’ replica rossoblù. Pagliuca dal limite prova un lob che si spegne poco sopra la traversa. Cinque minuti più tardi è Condò ad impegnare Cancellieri su calcio di punizione. Al 28’ la Viribus passa. Rimessa laterale lunga di Marino che coglie Pagliuca solo in area, controllo e piatto destro a superare Cancellieri. Nel finale di tempo infortunio a Mennella (contusione alla mano) e spazio ad Amoruso. Nella ripresa parte meglio l’Adrano e Impellizzeri ingaggia un duello con l’estremo difensore vesuviano. Al 3’ tiro velenoso ma centrale che Amoruso blocca a terra. Al 15’ l’esterno ospite indovina l’angolo giusto, ma Amoruso ci arriva e devia. Sei minuti più tardi ancora Impellizzeri dal limite, il portiere non ci arriva, ma ci pensa l’incontro a deviare il tiro del centrocampista. La veemenza dell’undici di Strano si placa complice l’espulsione di Giglio al 32’ per doppia ammonizione e la Viribus controlla bene. Al 35’ Martino sfiora il raddoppio. Cancellieri esce su Fabio Allocca e nel tentativo di anticiparlo rinvia sui piedi del centrocampista rossoblù. Specchio della porta libero e tiro di prima intenzione, ma la palla rimbalza un metro prima della linea di porta terminando la propria corsa sopra la traversa. Al 40’ Speranza impegna di testa Cancellieri. Poi non succede più nulla con i padroni di casa che continuano la rincorsa al Sapri a due punti. Domenica prossima c’è Sapri-Viribus, spareggio playoff nell’ultima giornata. Esposito Alaia Sabato
SIBILLA EL BRAZIL CUMA-LAVELLO 2-0 Sibilla El Brazil Cuma: Iaccarino, Sedu, Zinno, Costagliola (22’ st Rotta), Di Vicino, Monti, Esposito (14’ st Buonomo), Dinolfo, Pastore, Rosi , Manzo (36’ st Tufano). A disp. Salvatore, Greco, Monticelli, Ottaviano. All. Carannante Lavello: Coppola, Catalano (35’ st Perchinelli), F. Diallo, Gallo, D’Ambrosio (25’ st Sabatella), Caccavale (30’ st Picerno), Izzo, Carlà, Palumbo, L. Diallo, Guadagnuolo. A disp. Curci, De Zan, Di Cecca, Arnese. All. Caprioli Arbitro: Ferri di Faenza (ass. Sinopoli e Grispigni di Roma1) Reti: 35’ pt e 41’ st Pastore Note: Spettatori 700 circa. Ammoniti: Costagliola, Di Vicino, Dinolfo, Caccavale. Recuperi: 2’ pt e 5’ st.La Sibilla El Brazil Cuma conferma la terza posizione in classifica battendo il Lavello grazie ad una doppietta di Pastore. Con questa vittoria la squadra di Carannante può considerarsi matematicamente terza. Successo liberatorio quello ottenuto ai danni di un buon Lavello, poiché in casa Sibilla la vittoria mancava da oltre un mese. A mettersi in evidenza è il ritrovato bomber Piero Pastore che, con un gol per tempo, stende i lucani e mette a segno la sua prima doppietta in questo campionato. Prima dell’inizio dell’incontro i tifosi di Bacoli danno vita ad una suggestiva coreografia con numerosi fumogeni che colorano tutto il “Chiovato” di bianco e di blu. E’ stata una gara che i ragazzi di Carannanate hanno voluto vincere a tutti i costi, pur trovandosi di fronte un avversario molto determinato. Senza gli squalificati Curcio e Menale c’è stato spazio per Sedu in difesa e Monti a centrocampo. La rete che sblocca il risultato arriva al 35’ della prima frazione quando il numero 9 biancoblù approfitta di un erroraccio del difensore Diallo per impossessarsi della sfera per battere Coppola con una bella conclusione dal limite dell’area. Il Lavello accusa il colpo e, nella ripresa, prova a reagire ma i padroni di casa si difendono con ordine e precisione e non corrono mai seri rischi. I lucani, comunque, vanno vicinissimi al pareggio al 20’ quando su tiro di Palombo la palla colpisce la parte interna della traversa per poi rimbalzare a terra ma senza oltrepassare la linea di porta. Scampato il pericolo la Sibilla El Brazil Cuma si riporta in avanti e, dopo essere andata vicina al gol con Pastore e con Manzo, mette a segno il raddoppio. E’ il 41’ quando il neoentrato Tufano offre al centravanti bacolese un invitante assist con Pastore che, senza troppi complimenti, spedisce il pallone direttamente in rete. Al triplice fischio finale in campo e sugli spalti è festa grande. La Sibilla non poteva congedarsi dal pubblico amico in modo migliore. Simona De Lia
Savoia-Paganese 2-1Il Savoia vince la gara con la
neo-promossa Paganese facendo leva sulle proprie maggiori motivazioni e
approfittando anche delle numerose assenze tra le fila azzurro stellate. La gara
non è stata avvincente, complice anche il caldo primaverile di questa ultima
domenica di Aprile. La squadra di casa ha l´obbligo di vincere e cerca da subito
di insidiare il giovane portiere ospite, Maltese. Al 2´ Moxedano si incunea
centralmente, libera Del Grande sulla sinistra, ma il tiro del calciatore
oplontino termina al lato. La gara prosegue a strappi e al 11´ ancora Moxedano
cerca la conclusione verso la porta avversaria, ma il suo tiro è impreciso. Il
Savoia, anche se a ritmi bassi, insiste e al 17´ Cerrato pesca in area De Paola,
che è lesto a girarsi e a calciare, ma la sfera termina sul palo e viene deviata
in angolo dalla difesa della Paganese. Sugli sviluppi del corner, ottimo cross
dalla destra di Piscopo, sul quale Maltese interviene in due tempi. Al 20´
arriva la rete del Savoia. L´attaccante De Paola viene incontro a centrocampo,
riceve palla e la "scarica" in profondità per Moxedano, che la controlla e
calcia di prima intenzione. La sfera, anche grazie ad una deviazione di
Pannozzo, termina in rete. Passa solo un minuto e il Savoia spreca una grande
occasione per raddoppiare. Piscopo libera De Paola solo davanti al portiere
ospite, il centravanti oplontino ha tutto il tempo di decidere sul da farsi, ma
nel tentativo di dribblare anche Maltese perde la palla. La Paganese, però, non
ci sta a fare da comparsa e al 28´ raggiunge il pareggio. Scambio al limite
Pellegrino-Ferrara, l´attaccante della Paganese viene affrontato in area da
Scognamiglio e Parisi, con quest´ultimo che lo tocca sul piede di appoggio. E´
rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Ferrara che spiazza Ioime. L´ultima
azione della prima parte di gara è del Savoia, con un colpo di testa di
Scognamiglio su angolo dalla destra calciato da Moxedano.
Nell´intervallo il due tecnici non effettuano sostituzioni, con il Savoia che
sembra deciso a conquistare la vittoria. Al 5´ bella combinazione sulla destra
tra Baylon e Piscopo, il cross del laterale oplontino è invitante per De Paola,
ma l´attaccante ex Lecco, manca la deviazione vincente. Il centravanti
biancoscudato saprà farsi perdonare al 11´ con una rete da cineteca. Azione
d´attacco insistita del Savoia, con scambio sulla destra tra Del Grande e Baylon.
Il difensore del Savoia crossa al centro, dove De Paola, con una stupenda
rovesciata, batte l´incolpevole Maltese (nella foto). Dopo la rete del vantaggio
del Savoia, la gara cala ancora di più di ritmo e l´ultima emozione arriva al
28´ quando Genova viene atterrato da Parisi un attimo prima del suo ingresso in
area. Della punizione si incarica Dima Ruggiano, ma il suo tiro si va ad
infrangere sulla barriera. Praticamente la gara termina su questo episodio, con
i tifosi della Paganese che festeggiano la promozione, mentre sul fronte
oplontino si pensa già alla decisiva trasferta di Bitonto.
Eugenio Manzo
Bastano due minuti ed i neroverdi si aggiudicano il diritto di partecipare anche alla prossima edizione del Campionato Nazionale Dilettanti: il suggerimento di Saracino è un invito troppo delizioso per il bomber Laviano che timbra il suo tredicesimo sigillo stagionale. Contro l'Ariano Irpino, già retrocesso matematicamente da sette giorni, mister Ruisi schiera la solita formazione a trazione posteriore con capitan Gesuito e Novembrino sulle ali, pronti a dar manforte, sulla massima linea offensiva, ai terminali Saracino e Laviano, appunto. A centrocampo Cimadomo dirige il traffico con l'ausilio di Dentamaro, baluardo a difesa dei soliti quattro lì dietro. Parte forte, dunque, il Bitonto e la gara, come detto, è in discesa sin dalle prime battute. L'Ariano, di contro, non sembra accusare il colpo e si batte alla ricerca di quel pareggio che servirebbe per accomodare un po' gli animi dei propri tifosi, in rotta con la squadra. Le azioni più pericolose le creano, chiaramente, i neroverdi, con un Novembrino tuttofare sull'out destro che colleziona cross pericolosi, al pari del suo compagno di ruolo Gesuito. Saracino non sfrutta la possibile palla del raddoppio e, prima Zerillo e poi Parentato cercano di impensierire D'Auria, impegnato nella consueta giornata di pausa domenicale. La gara scorre via senza particolari emozioni da ambo le parti e ben diretta dal sig. Zingarelli di Aprilia che si segnala nella ripresa per l'allontanamento di un dirigente arianese e del segretario neroverde, D'Aucelli, dalla panchina. Un'ovazione accoglie l'uscita dal terreno di gioco del dirigente del Bitonto a testimonianza dell'ottimo lavoro svolto dalla dirigenza in questo campionato. Quarantasette punti, ad una giornata dal termine, sono il massimo bottino mai ottenuto dai leoncelli in un campionato di Serie D, cui si aggiunge anche il record di vittorie esterne (sei) che permette ai neroverdi di aggiudicarsi, dunque, il pass per il prossimo torneo nazionale. Alla fine della gara la soddisfazione è palese in tutto l'ambiente ed i pensieri sono già proiettati al prossimo campionato. Echeggiano le parole del mister Ruisi di qualche settimana fa: “Pensiamo a raggiungere la salvezza matematica e poi inizieremo a pensare al prossimo campionato, un torneo in cui vogliamo assolutamente far bene, allestendo una squadra per centrare obiettivi più prestigiosi”. La salvezza è raggiunta e le premesse, adesso, ci sono tutte .. Carlo Sblendorio
AC MONOPOLI-SAN GIUSEPPESE 3-1 A.C. Monopoli: Pirchio (dal 13' Esposito) - Lorusso - Pugliese - Menga - Catalano - Caridi (dal 33'st Costantino) - Linardi - Bonfardino(dal 17'st Colella) - Garofalo - Bitetto - Galetti. In panchina: Toursel - Loseto -D'Ausilio - Benedetti. All. Giusto.Partita bagnata, partita fortunata.
Nonostante lo svantaggio iniziale, il Monopoli ottiene il sedicesimo risultato
utile e consecutivo della stagione: 10 vittorie e 6 pareggi. La Zangiuseppese si
fa subito pericolosa. Al 1' ci prova subito D'Auria che manda fuori. Al 3' è
Garofalo a tirare da fuori area ma manca il bersaglio. Al 10' gli ospiti trovano
il vantaggio con Tortora, che con un tiro al volo beffa Pirchio. Il numero uno
monopolitano, tre minuti dopo, è costretto ad uscire per infortunio, lasciando
il posto ad Esposito. Al 21' il Monopoli prova a pareggiare ma Bonfardino non
conclude a rete. Al 26' il Monopoli ottiene un calcio d'angolo: tiro di Pugliese
per Caridi, che di testa batte l'estremo difensore campano. I biancoverdi
provano a ribaltare il risultato: al 30' Bitetto, su calcio di punizione, mette
in difficoltà Giugliano, costretto a mandare in angolo. Al 31' l'arbitro Benelli
concede ai biancoverdi un calcio di rigore per un fallo di mani in area di
rigore. Bitetto, dagli undici metri, realizza la rete del vantaggio calciando
alla destra del portiere. Al 44' un'altra occasione per gli uomini di Giusto,
con Galetti che devia di testa una punizione di Bitetto: palla fuori.
Sangiuseppese pericolosa nei minuti finali, ma il risultato resta invariato.
Nella ripresa il Monopoli si fa subito pericoloso. Al 6'Garofalo, con una
punizione dal limite dell'area, minaccia Giugliano, che salva miracolosamente.
All'8 è il turno di Menga, ma la sua conclusione da fuori area termina fuori. Al
10' splendido uno-due Pugliese-Bitetto, la difesa gialloblu allontana il
pericolo.Al 13' corner del Monopoli calciato da Pugliese, Catalano colpisce di
testa e Galetti dà il tocco finale che sancisce il 3 a 1 per i monopolitani. Al
18' Lorusso prova ad impensierire il portiere ospite; 8 minuti dopo ci prova
Linardi, ma la conclusione termina di poco fuori. Nei minuti finali si fa
pericoloso Bitetto con un colpo di testa rasoterra, ma trova pronto Giugliano
che blocca il tiro con estrema sicurezza. Al 45' è Esposito a fare un
"miracolo", salvando sulla linea un tiro pericoloso. Tutti negli spogliatoi, e
per il Monopoli la certezza della seconda posizione in classifica.
www.acmonopoli.com
Altalena d'emozioni allo stadio "Fittipaldi" di Francavilla nel match che vedeva i sinnici contrapposti al quotato Cosenza. La partita è finita in parità, 2-2 il risultato finale, di fronte ad una bella cornice di pubblico e che ha visto le due tifoserie sostenere i propri colori, unendosi, poi, in un simpatico gemellaggio. Oltre 200 i tifosi al seguito del Cosenza. Sia Logarzo che mister Zunico, entrambi squalificati, sono stati costretti a seguire il loro giocatori dalla tribuna. Le operazioni dalle rispettive panchine sono state affidate all'allenatore Marino per il Francavilla, e mister Branda per la compagine cosentina. Sono i padroni di casa a partire con grande determizazione. Mels e Marino dimostrano subito d'essere in giornata tanto da impegnare il portiere ospite già nei primi minuti. Il Cosenza risponde al 12' con una punizione dell'attaccante Sarli che sfiora il palo di Romagnini. Al 18' è lo stesso portiere lucano ad evitare la più classica delle autoreti dopo una svirgolata in area di Zavarone. Intanto, sul fronbte opposto, Cirigliano spara al volo da buona posizione. La palla, però, è distante dalla porta calabrese. I sinnici continuano a fare la partita, Mels e Marino sono sempre nel vivo del gioco, ma è il Cosenza a passare su rigore. Duro impatto in area lucana tra il difensore Giancarlo Gioia e Sarli, l'arbitro concede la massima punizione. Lio dal dischetto spiazza Romagnini, portando in vantaggio il Cosenza. Il prosieguo del match vede ancora il Francavilla condurre in attacco. La squadra di Logarzo protesta vivacemente per un paio di falli sospetti in area ospite non sanzionati dal direttore di gara. Il finale di primo tempo fa registrare ancora un tentativo di Cirigliano sventato dal portiere Panico. Il Francavilla non molla ed entra determinato anche nella seconda frazione di gioco. Marino, nei primi giri di lancetta, porta nuove insidie verso l'area calabrese, l'estremo ospite è sempre bravo a rispondere. Al 56' Omar Mels fa esplodere il "Fittipaldi" firmando una rete d'alta classe: il fantasista argentino, sfruttando una corta respinta della difesa silana, prima si lancia verso l'area avversaria, facendo partire un tiro dai 25 metri che fulmina Panico nel suo angolo destro. Il pubblico di casa festeggia con lunghi applausi l'estro del sud-americano. Il pareggio è un'ulteriore iniezione di fiducia per la formazione lucana che continua nel suo forcing, alla ricerca della rete del vantaggio. Al 67' Panico blocca sulla linea un colpo di testa di Digno. nei 5' successivi, però, e' il Cosenza a sferrare colpi in contropiede. E' in questa fase che succede l'imprevisto. Il portiere Romagnini, infatti, prima salva la sua porta con interventi decisivi, prima su Lio e poi su Sarli, e poi ha la sfortuna di vedersi scivolare dalle mani la sfera che costa il nuovo svantaggio. Nell'occasione il numero uno del Francavilla non è riuscito a trattenere la presa di un pallone reso viscido dal fango e per l'attaccante Prete è stato un giochetto fare gol a porta vuota. Il Francavilla, però, non si arrende e, dopo aver sfiorato il pareggio in un paio di occasioni, usufruisce di un rigore conquistato da Mels. Siamo in zona Cesarina quando il fantasista argentino subisce fallo in area da Ambrosecchia, quest'ultimo, già ammonito, viene espulso per proteste. Varriale si porta sul dischetto e con freddezza pareggia i conti. Alla luce degli altri risultati, la squadra sinnica scivola, per la prima volta in questa stagione, in zona play-out. Il Campobello, grazie alla vittoria sul Sapri, supera di un punto il Francavilla. Adesso Il discorso salvezza per la squadra lucana è rinviato negli utimi 90 di campionato. Il Francavilla nell'ultimo match di domenica prossima sul terreno della Vibonese dovrà tentare il tutto per tutto per evitare i play-out. www.fcfrancavilla.it
N.CAMPOBASSO-ANGRI 0-0 N.Campobasso: Senatore, De Vincetis, Morelli, Amoruso, Galliano, Andreozzi (65' Cicino), Artiaco (59' Crisantemo), Corradino, Adriano, Rosamilia, Di Chiro. A disp.: Merolla, De Rosa, Giacomini, Chiavaroli, Melillo. All.: Sergio. Angri: Gargiulo, Barone, Terlizzi, Cardinale, Follera, Manzi, Guido, Ianniello, Mazzeo, Babuscia (68' Oriano), Trapani (50' Cuomo). A disp.: Manzella, Arenoso, Iacolare, Nardelli, Lista. All.: Amato. Arbitro: De Meo di Foggia Note: Spett.: 400 circa. Ammoniti: De Vincentis. Rec.: 1' pt + 3' st. POMIGLIANO-TIVOLI 0-0 Pomigliano: Valiate, Ceci, Ambrosio, Logoluso, Casapulla S., Trezza, Casapulla O., Gatta, Tornatore (64' Apicella), Rega, Castaldi. All.: La Cava. Tivoli: Bruni, Lauteri, Cillo, Pagliarini, Borsa, Biagetti, De Cenzo (89' Rossi), Scaricamazza, Iezzi (83' Cifani), Barni, Righetti (61' Maciocca). All.: Biagioni. Arbitro: Liberti di Pisa Note: Ammoniti: Biagetti, Ambrosio, Apicella. Rec.: 2' pt + 4' st. NOICATTARO-SCAFATESE 1-0 Noicattaro: Moschetto, Gismondi, Stabini, De Stasio, Falcone, Mastrolonardo, Roselli, Sangilardi, Domanico (76' Landi), Faccitondo (85' Colacicco), Suarez. All.: Maiellaro. Scafatese: Sorriso, Biancardi, Mautone, Ambruoso, Caruso, Grillo, Marzano (47' Mercurio), Amarante, Sileno (77' Mazzariello), Scarpa, Galdi. All.: Esposito. Arbitro: Viti di Campobasso Reti: 44' Roselli Note: Espulso: 88' Biancardi. Spett.: 700 circa. NORMANNA AVERSA-N.TERZIGNO 1-1 Normanna A.: Granata, Balestrieri, Cacace, Avolio, Esposito V., Vitiello, Zolfo, Romaniello, Marcucci, Incoronato (90' Castaldo), Crisci (46' Ferraro). All.: Ruocco. N.Terzigno: Allocca, Salvatore, De Rosa, Siciliano, Manzi, Scognamiglio, Rima (65' Tortora), Iaderosa, Venditto, Baratto (90' Bartiromo), Sorrentino. All.: Agovino. Arbitro: Del Giovane di Albano Laziale Reti: 24' Baratto, 54' rig. Romaniello (NA) Note: Ammoniti: Esposito V., Vitiello, Ferraro. Spett.: 800 circa. SOLOFRA-S.PAOLO BARI 0-2 Solofra: Caruccio, Sepe, Carlino, Esposito U. (71' Russo), Trifone, Piccolo (68' Landi), Marrazzo, Vicidomini (58' Schettino), Bencardino, Pini, Fortino. A disp.: Esposito M., Rauseo, De Pace, Vastola. All.: Nocera. S.Paolo: Padalino, Tritto, Tafuni, Cannatiempo, Formisano, Guardabascio, De Tommaso (555' Perrone), Moccia (70' Corati), Louison (73' Palumbo), Puca, Buonanno. A disp.: Tedesco, Chimenti, Sardone, De Marinis. All.: Turone. Arbitro: Pacilli di Pescara Reti: 38' Louison, 80' Buonanno Note: Ammoniti: Tafuni. Spett.: 200 circa. CAMPOBELLO-SAPRI 2-1 Campobello: Masullo, Costanzo, Mossa, Benedettino, Perricone, Colletto, Angelica (73' Lauricella, 92' Conti), Italia (46' Foti), Auricchio, Pirrone, Riccobono. A disp.: Villa, Cassia, Sanseverino, Schicchi. All.: Galfano. Sapri: Radunanza, Abate, Longobardi (93' Elefante), Golia, Tankoua, Ianni, Corapi, Bontempo, Alessandrì (70' Spinelli), Armonia, D'Amblè. A disp.: Fischetti, Nasello, Bonizio, Panzella, Aricò. All.: Pirone. Arbitro: Irrati di Pistoia Reti: 28' Golia (S), 54' Foti, 92' Riccobono Note: Ammoniti: Longobardi, Ianni, Tankoua, Costanzo RAGUSA-SORRENTO 1-1 Ragusa: Lucenti, Desideri, Lo Bianco, Romeo, Boemia (53' Pizzurro), Messina (65' Nnamani), Spinelli, Cervillera, Bonarrigo, Leone, Bufalino (65' Petralia). A disp.: Presti, Pitino, Basile, Nguni. All.: Infantino. Sorrento: Terminiello, Ferrara, Maraucci, Ferraro, Pezzella, Maiorano, Ottobre, Renna (50' Teta), Russo (53' Ingenito), Di Miceli (60' Zito), Ripa. A disp.: Ambra, Costantino, Aruta, Solimene. All.: Cioffi. Arbitro: Perisan di Pordenone Reti: 17' Leone, 52' Di Miceli Note: Ammoniti: Romeo. Rec.: 1' pt + 4' st.