MATERA-SANGIUSEPPESE 0-3
MATERA:
Potenza, Grazioso, De Camargo, Liberti, Torrens, Montano (Caldararo), Tritto (Romano), Nicoletti (Fortunato), Infantino, Lenci, Olcese. A disp: Coretti, Pentangelo, Baldiserra, Dellino. All. Bilotta
SANGIUSEPPESE: Rastiello, Manzo, Santamaria, Ciardiello, Filosa, Martone, Adamo, Bucciarelli, Tortora, D'Auria, Fioraso (Izzo). A disp: Giuliano, Leone, Suarino, De Marchi, Cardano, Basile. All. Pietropinto
Arbitro: Di Francesco di Teramo
Reti: 20' pt Tortora, 46' pt Martone (R), 47' st Tortora.
NOTE:
Ammoniti De Camargo, Torrens e Montano per il Matera; Rastiello e Ciardiello per la Sangiuseppese. Angoli:8-2 per il Matera.

Ancora un passo falso. Nella giornata in cui tutti i tifosi materani si attendevano i tre punti, arriva l'ennesima brutta figura. Un Matera stanco e senza idee ha ceduto l'intera posta in palio ai bravi campani che sono stati abili nello sfruttare tutte le disattenzioni dei biancazzurri. Eppure, il Matera partiva bene con giocate veloci che stordivano la squadra allenata da Pietropinto. Al 13' era Montano a crossare per Lenci che colpiva di testa debolmente e Rastiello parava. Nel momento migliore per il Matera ecco che la Sangiuseppese affondava il primo colpo: Grazioso al limite dell'area appoggiava corto di testa per Potenza. Tra il portiere e il difensore, però, si inseriva Tortora che con la punta del piede faceva rotolare la palla in rete. Al 25' Grazioso cercava di ristabilire la parità con un tiro potente dal limite neutralizzato però, dal numero uno ospite. Il Matera cercava di abbozzare azioni pericolose ma senza pungere eccessivamente mentre la Sangiuseppese al 47' si vedeva assegnare un calcio di rigore per fallo in area di De Camargo su Tortora. Prima di battere il penalty il tecnico Bilotta veniva allontanato dall'arbitro a causa di eccessive proteste. Sul dischetto si portava Martone che batteva Potenza e fissava il risultato sul 2-0. Nel secondo tempo la musica non cambiava. Biancazzurri sempre protesi in avanti per cercare la rete mentre la Sangiuseppese pronta a partire in contropiede. Al 6' Montano serviva Olcese al limite ma il suo tiro era sbilenco e si perdeva sul fondo. Al 14' era Lenci ad approfittare di una mischia in area e battere a rete a colpo sicuro ma era bravissimo Rastiello a respingere. Quattro minuti più tardi i campani sfioravano il tris ma era attento Potenza a togliere il pallone dai piedi di Tortora che, tutto solo, si involava verso la porta materana. Al 27' ci provava Olcese di testa ma il portiere mandava in angolo e tre minuti dopo ancora Matera con Infantino in semirovesciata ma nulla di fatto. Matera tutto in avanti e la Sangiuseppese ne approfittava. Al 42' con Martone, nella circostanza bravo il portiete materano a respingere e al 47' ccon Tortora che portava il match sul 3-0. Il Matera di oggi è sembravo la brutta copia di quello visto due settimane fa contro il Terzigno, ora la strada per la permanenza si fa sempre più in salita.
Lorenzo Tortorelli www.fcmatera.it

LAVELLO-SAVOIA 3-1
LAVELLO: Curci, Catapano, Andreozzi (30’ Guadagnuolo), Gallo, Djallo F., Arnese (52’ De Zan), Izzo, Carlà, Perchinelli (85’ Picerno), Djallo L., Di Cecca A disp: Coppola, Sabbatella, Mangialetto, D’ambrosio ALL: Caprioli.
SAVOIA: Ioime, Lo Polito, Baylon, Parisi, Scognamiglio, Cerrato, Vitagliano (52’ Mainenti), Marasco, Lo Grieco, De Paola (45’ Del Grande), Moxedano (82’ Stanzione) A disp: De Blasio, Alterio, Infante, Piscopo ALL: Mango.
ARBITRO: Ronchi di Milano.
ASSISTENTI: Bisceglia di Crotone e Cesario di Cosenza.
RETI: 39’ Guadagnuolo (L), 61’ Marasco (S), 62’ Guadagnuolo (L), 91’ Izzo (L).
AMMONITI: Di Cecca, Djallo L., Gallo (L) De Paola, Marasco, Scognamiglio, Baylon (S).
ESPULSO: De Blasio dalla panchina.
NOTE: Spettatori 700 circa. Angoli 1-3.
 
MONOPOLI-SIBILLA EL BRAZIL CUMA 3-2
Monopoli: Pirchio, Lo Russo (17’ st Coltella), Pugliese, Menga, Catalano, Caridi, Linardi, Bonfardino (36’ st Loseto), Garofalo (16’ st Benedetti), Bitetto, Galetti.  A disp. Esposito, Mastronardi, D’Ausilio, Costantino. All. Giusto
Sibilla El Brazil Cuma: Iaccarino, Curcio, Zinno, Costagliola, Di Vicino (17’ st Rosi), Sedu, Esposito, Dinolfo, Pastore, Manzo (36’ st Buonomo), Greco (11’ pt Menale). A disp. Salvatore, Tufano, Gargiulo, Rotta. All. Carannante
Arbitro: Coccia di San Benedetto del Tronto  (ass. Ferranti di Ascoli Piceno e Bonifazi di Fermo)
Reti: 4’ pt Dinolfo, 16’ pt Galetti, 35’ pt Garofalo, 20’ st Pastore, 43’ st Galetti
Note: Espulso: al 27’ pt Curcio per doppia ammonizione. Ammoniti: Menga, Sedu e Menale. Recuperi 1’ pt e 5’ st.

Nulla da fare per la Sibilla El Brazil Cuma che capitola sul campo del Monopoli dopo una gara bella e combattuta. La squadra flegrea, che gioca per oltre un’ora in dieci uomini per l’espulsione di Curcio, ha dato vita ad una grande prestazione, giocando a viso aperto contro un avversario molto determinato e sceso in campo forte del vantaggio in classifica. A Monopoli Carannante rinuncia al tridente e manda in campo un più prudente 4-4-2 sacrificando Rosi. L’avvio di gara è ricco di emozioni. Già al 4’ la Sibilla si porta in vantaggio con Dinolfo che, con un colpo di testa, devia in rete un cross dalla destra. Il Monopoli reagisce ed al 16’ agguanta il pareggio con Galetti che, sempre di testa, risolve in rete una mischia nell’area flegrea. Passano pochi minuti e la Sibilla El Brazil Cuma resta in dieci per l’espulsione del difensore  Curcio che colleziona il secondo cartellino giallo per una fallo ai danni di Menga. Il Monopoli prova ad approfittarne ed al 35’ passa in vantaggio con Garofano che sfrutta un preciso cross dalla destra di Linardi per battere Iaccarino.  La ripresa si apre con due occasioni per i pugliesi  ma prima Iaccarino nega il gol a Galetti, poi Linardi conclude alto. La Sibilla non sta a guardare ed al 14’ sfiora il pareggio con Dinolfo, che vince un contrasto al limite dell’area e prova a beffare Pirchio con un pallonetto ma il portiere del Monopoli sventa la minaccia. Il pari arriva comunque al 20’ con Pastore che mette a segno il gol del due a due sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Esposito. I padroni di casa premono sull’acceleratore e, a tempo quasi scaduto, su calcio di punizione di Bitetto, mettono a segno il gol della vittoria, ancora con l’argentino Galetti che firma la sua doppietta per il 3 a 2 finale. Una vittoria che rende quasi matematico il secondo posto dei pugliesi, che incrementano così a 4 il vantaggio sulle inseguitrici. Una sconfitta che, sul fronte opposto, complica un pochino il discorso playoff, anche se la qualificazione non sembra a rischio. Simona De Lia

BITONTO-AC SOLOFRA  2-0
BITONTO: D'Auria, Ronzullo, Pellegrino, Dentamaro, Raimondi, Cataldi, Gesuito, Novembino, Laviano (78' Fusco), Cimadomo (46' Brescia), Saracino (85' Fumai). A disposizione: Portoghese, Renna, Zassaro, Camasta. All. Ruisi.
SOLOFRA: Caruccio, Sepe, Carlino, Landi (60' De Paci), Trifone, Piccolo, Marrazzo, Vicidomini, Santangelo (54' Vastola), Fortino (67' Rauseo), Esposito U. A disposizione: Esposito M., Iovane, Russo. All. Nocera.
ARBITRO: Sig. Pasqua di Tivoli.
MARCATORI: 45' Saracino, 74' Laviano.
NOTE: Ammoniti Raimondi per il Bitonto, Landi e Vicedomini per il Solofra. Calci d'angolo 4 a 2 per il Bitonto. Recuperi 1' pt + 3'st. Spettatori 600 circa.

In serie D, come nella vita d'altronde, non esistono partite facili. E proprio quando si è sicuro di ottenere un facile e schiacciante risultato, ecco che arriva ben bene confezionato il pacco sorpresa. Chi ha vissuto, lo sa. E il mister Ruisi, che ha visto di stadi e di campi, in terra e in erba, fa bene a non fidarsi del fanalino Solofra, matematicamente retrocesso in Eccellenza. Certo, esso non sarà venuto a Bitonto con grandissimi motivazioni, ma sotto questo cielo non si sa mai. Così, l'allenatore siculo schiera una squadra a decisa trazione anteriore. Gesuito, Novembrino, Cimadomo, Laviano, Saracino. Li mette tutti, per colmare l'assenza a centrocampo di Buttazzoni, squalificato. Meglio aggredire gli avversari, ma senza offrire loro il fianco. Meglio mettere le cose in chiaro da subito. Meglio conquistare tre punti. Il Solofra, dal canto suo, imbottito di giovani, in campo fa la sua onesta gara. Partiti, i neroverdi stazionano costantemente nella metacampo dei campani. All'11' un tiro secco di Cataldi da fuori area sbatte sotto la traversa e ritorna in campo al di qua della linea. Al 15' Laviano prova da lontano, Caruccio devia corto, riprende Gesuito che mette al centro per Novembrino che cicca in mezza girata. Come si nota, il Bitonto entra facilmente in area avversaria, ma non riesce a concretizzare. Le azioni passano sempre dalla destra, dalle combinazioni cioè tra Gesuito e Ronzullo, supportati dall'agonismo di Dentamaro. Il Solofra? Qualche tiraccio alle nuvole di Santangelo e di Fortino, i più dinamici dei campani, oltre al portiere, che mantiene una dignitosa imbattibilità. Fino al 45', quando da un fallo laterale sulla sinistra, la palla giunge tra i piedi di Cimadomo. Cross vellutato di quest'ultimo per la fronte di Saracino, in area piccola. Colpo di testa e gol alla destra dell'imcolpevole Caruccio. L'arbitro fischia la prima frazione di gioco, e tutti sugli spalti finalmente ammirano, dopo oscuri presentimenti, i bei colori della primavera. La ripresa vede ancora i neroverdi decisi a chiudere la partita, ma anche a sprecare montagne di occasioni. Al 7' percussione di Laviano, palla per Novembrino che tira sul portiere in uscita, riprende la sfera Laviano, sparando fuori. Al 14' combinazione Ronzullo – Laviano – Ronzullo, ma il giovane neroverde arriva davanti alla porta stanco, scoordinato e decentrato e calcia sulla rete. Saracino se ne va in dribbling forzato tra le maglie degli avversari e dinanzi alla porta s'ingolosisce d'egoismo e conclude a lato. Siamo al 20' e già il Bitonto ha collezionato svariate occasioni. Manca però di precisione, forse sta sottovalutando il Solofra. Che, per la verità, di rado oltrepassa la metacampo dei locali. Il raddoppio, comunque, si respira nell'aria. Così, al 29', Dentamaro ruba palla al limite e smarca in profondità Laviano, che, fatti pochi passi, batte di forza su Caruccio in uscita. L'incontro chiude la sua storia con altre opportunità neroverdi e col portiere campano che non cede. A tal punto che il giovane estremo difensore s'infortuna in un contrasto con Ronzullo. Gli ultimi minuti, quindi, sono una cavalleresca melina dei calciatori nostrani che evitano conclusioni in porta. Nel rispetto di chi, in una ariosa giornata d'aprile, ha giocato contro l'ineluttabile. Con la dignità degli eroi. Francesco Paolo Sicolo

Terzigno-Manduria 1-2
Nuovo Terzigno: Allocca. Salvatore (24'st Menzione), Scognamilgio, Siciliano, Manzi, De Rosa P., De Rosa C., Iaderosa (8'st Tortora), De Biase (8'st Sorrentino), Baratto, Venditto. All. Agovino.
Manduria: Di Punzio, Bortel, De Lorenzis (44'st Cavatorti), Parente, De Icco, Schito, Pascalicchio, Lentini, Coccioli, BGonfigli, Masi (42'st Vapore). All: D'Ori.
Arbitro: Bartolini di Forlì
Marcatori: 6'pt Coccoioli, 6'st Lentini, 48'st Baratto (rig.)
Note: Gara disputata sul neutro di Palma Campania per l'indisponibilità del Comunale di Terzigno. Angoli 4-0 per il Terzigno. Ammoniti De Rosa C., Parente. Espulsi al 29'pt. Coccioli e De Rosa P.

Il peggior Terzigno della stagione nello spareggio salvezza contro il Manduria incassa una brutta sconfitta e "conquista" la certezza morale che la permanenza in serie D dovrà passare tramite la lotteria dei play-out. Poco o quasi niente da salvare nella prestazione di ieri per i ragazzi di Agovino apparsi la brutta copia di quella formazione che seppur perdente nel risultato era uscita dal campo sempre con l'onore delle armi. A questo punto solo un vero e proprio miracolo potrà evitare ai rossoneri la roulette degli spareggi per la permanenza in quarta serie. La cosa che ad onor del vero più di tutti preoccupa l'entourage vesuviano è lo stato fisico e mentale della squadra. Avrà da fare un grosso lavoro in settimana il giovane tecnico rossonero se vorrà recuperare il minimo indispensabile di questo gruppo. La gara inizia subito con i toni agonistici alti. Il Terzigno è fin troppo aggressivo e la foga si sa che in questi casi può giocare brutti scherzi. Sono trascorsi appena 6' infatti quando da un'innocua giocata sulla corsia sinistra per una serie infinita di errori della retroguardia ospite, Ciccioli si ritrova tra i piedi un prezioso pallone al centro dell'area. Per l'attaccante biancoverde è un gioco da regali mettere a sedere Allocca e posizionare comodamente il pallone in fondo al sacco. Acquisito il vantaggio gli ospiti come quasi tutti i presenti in tribuna attendono la risposta del Terzigno che è piuttosto confusa ed arruffata. Tant'è che Di Punzio viene raramente chiamato in causa se non su calci piazzati. Al 21' un lampo nel marasma generale Baratto taglia in diagonale per Venditto che da posizione favorevole calci di poco alto sulla traversa.8' dopo le due squadre restano in dieci per la concomitante espulsione di Coccioli che a gioco fermo scalcia Allocca e di De Rosa P. il quale rende la cortesia "accarezzando" Coccioli con la mano sinistra. Evidentemente il bomber pugliese come spesso accade in questi casi si veste da drammaturgo stramazzando al suolo come se fosse stato colpito da un jeb montante; l'arbitro abbocca e per De Rosa P. gara finita. Per mettere nero su bianco occorre antendere il 40' minuto quando sugli sviluppi di un corner Siciliano raccoglie palla al limite dell'area e calcia di precisione, Di Punzio è attento e para in tranquillità. Nella ripresa la musica non cambia il Terzigno appare appesantito e bloccato mentalmente ed al 6' la partita è virtualmente chiusa. Allocca che staziona sulla linea mediana esce alla disperata su Bonfigli rinviando a centrocampo dove Lentini raccoglie la sfera e centra il gol più bello della sua carriera da ben 50 metri. Pallone che beffardamente e lentamente si insacca con Salvatore che invano cerca l'intervento. 0-2 e Terzigno nella disperazione assoluta. Agovino prova ad inserire forze fresche ma né Tortora, né Sorrentino né Menzione sarano incisivi sull'economia della gara. Ultimo sussulto nel recupero quando il direttore di gara concede il penalty che Baratto realizza solo per rendere la domenica dei tifosi rossoneri meno amara. Genny Galantuomo

ANGRI-MONTEROTONDO 2-4
Angri: Gargiulo, Arenoso, (41’ Nardelli), Barone, Manzi, Follera, D’Arienzo, Trapani, Cardinale, Mazzeo, Babuscia (46’ Guido), Cuomo (70’ Iacolare). A disp.: Manzella, Terlizzi, Cocitore, Lista. All. Amato
Monterotondo: Paletti, Castagnola, Frasca, Pesoli, Scardala, Sbraglia, Masciantonio, (89’ Mancini), Bartoli, Dionisi (89’ Giordano), Fiorvantini (74’ Petrucci), Di Campo. A disp.: Bonfazi, Giusto, Echere, Spinetti. All. Marini.
Arbitro: Nucci di Lecce.
Reti: 50’ Mazzeo (rig.), 60’ Fioravanti, 65’ Frasca, 78’ Mazzeo (rig.), 84’ Scardala, 87’ Masciantonio.
 
ASTREA-POMIGLIANO 3-2
Astrea: Alessandrì (73' Iacomini), Ronzani, Ripa, Restani, Samà, Muzzachi, Paris, Palermo, Mosciatti, Umbro (73' Carmesini), Aglitti (86' De Santis). All.: Chierico.
Pomigliano: Valiante, Ceci, Casapulla S. (65' Carinelli), Trezza, Follera, Logoluso (66' Langella), Casapulla O., Gatta, Rega, Tornatore (88' Apicella), Castaldi. All.: Nunziata.
Arbitro: Giardina di Agrigento
Reti: 37' Muzzachi, 39' Castaldi S. (P), 53' Aglitti, 85' Casapulla O., 92' Carmesini
Note: Ammoniti: Palermo, Moscitti, Samà, Ceci, Follera. Rec.: 1' pt + 5' st. Spett.: 100 circa.
 
PAGANESE-ARIANO 3-1
Paganese: Maltese, Tomacelli, Martinelli (64' Rizzo), De Sanzo, Perrelli, Pannozzo, Pellegrino, Dima Ruggiano, Ferrara (69' Romano), Zotti, Genova (69' Majella). A disp.: Ferrante, Alletto, Esposito, Montano. All.: Giacomarro.
Ariano: Amabile (56' Florio), Stellato, Parentato, Dell'Infante, Barbato, De Cesare, Roberto (56' Garofano), Stallone, Improta, Amodio, Zerillo (47' Tripodi). A disp.: Gravante, Valente, Del Giudice, Del Prete. All.: Negri.
Arbitro: Ernetti di Roma
Reti: 23' Improta (A), 46' Pellegrino, 53' e 63' Ferrara
Note: Spett.: 1.000 circa. Ammoniti: Pannozzo, Zotti, Dell'Infante, Barbato. Rec.: 2' pt + 4' st.
 
SCAFATESE-NORMANNA AVERSA 3-1
Scafatese: Sorriso, Biancardi, Mautone (88' Mele), Ambruoso, Caruso, Manzo, Marzano (77' Vezzosi), Amarante, De Luca (46' Sileno), Scarpa, Galdi. A disp.: Ingenito, Cozzolino, Mercurio, Mazzariello. All.: Esposito.
Normanna A.: Siano, Balestrieri, Cacace (75' Esposito), Avolio, Castaldo, Vitello, Longo (77' Coppola), Romaniello, Ferraro (46' Marcucci), Incoronato, Crisci. A disp.: Granata, Ciotola, Pagliuca, Martino. All.: Rocco.
Arbitro: Ranghetti di Chiari
Reti: 10' Marzano, 32' De Luca, 64' Incoronato (N), 80' Scarpa
Note: Ammoniti: Manzo, Marzano, Scarpa. Spett.: 600 circa.
 
ALCAMO-EBOLITANA 1-2
Alcamo: Zabbia, Martino, Mancino, Butticè, Settecase, Moretto, Mulè (83' Marziano), Russiello, Lupo, Ciaramella, La Verdera (87' Fontana). A disp.: Roccella. All.: Lupo.
Ebolitana: Spicuzza, Vuocolo, Caponigro, Coppola, Di Benedetto (80' Marciano), Schioppa, Petrillo, Trotta, Guariglia (73' Piccirillo), Pinto, Lasmè (85' Mazzeo). A disp.: Giordano, D'Innocenzo. All.: Pirozzi.
Arbitro: Volpetti di Roma
Reti: 52' Lasmè, 57' Guariglia, 77' Lupo (A)
Note: Ammoniti: Mancino, Settecase, Petrillo. Rec.: 1' pt + 4' st.