VIRIBUS UNITIS-GIARRE 2-2
Viribus Unitis : Mennella 6, Marino 6.5, Allocca F. 6, Guarini 6, D’Apice 6.5, Speranza 5.5, Di Maio 5.5 (dal 3’ st Burgos 6.5), Condò 7, Pagliuca 7.5, Russo 6 (dal 34’ st Piccolo s.v.), Itri 6 (dal 44’ pt Cardone 6.5). A disp: Amoroso, Galliano, Sgambati, Martino. All: Mandragora
Giarre: Saia 6.5, Cutrufello 6.5, Raffa 5.5, Giuffida 6, Foti 5.5, Vassallo 5.5, Bonnici 6 (dal 12’ st Curculuto 6), Vadalà 6, Litteri 6.5 (dal 22’ st Elamraoui 5.5), Camarda 6 (dal 34’ st Madonna s.v.), Amico 7.5. A disp: Saraniti, Puglisi, Caminiti, Marcellino. All: Di Maria
Arbitro: Nucci di Lecce (Drimaco-Savella)
Reti: al 4’ pt Amico, al 2’ st Pagliuca, al 16’ st Condò, al 44’ st Amico 
Note: ammoniti Marino, Guarini, D’Apice, Russo e  Cardone(V), Bonnici (G).
Angoli 6-2 Viribus;
Recupero 2’ pt, 5’ st 

Il Giarre riprende la Viribus Unitis all’89’ con Amico. Un pareggio sostanzialmente giusto, con un tempo per parte. Nulla da recriminare, quindi, ma prendere gol allo scadere lascia sempre quel sapore amaro. Stesso esito della gara di andata, ma in quella occasione finì 1-1. Quattro gol e tante emozioni tra due formazioni a ridosso dei playoff, ma impegnate a racimolare punti per levarsi d’impaccio dal problema salvezza. Parte meglio il Giarre che approfitta di una Viribus Unitis nervosa e dopo quattro minuti trova il punto del vantaggio. Amico raccoglie un traversone dalla destra e anticipa Speranza e infila di interno destro. La reazione rossoblù -nel primo tempo- è tutta in una ciabattata di Russo ad un metro dalla porta. Mandragora striglia i suoi e nella ripresa la squadra risponde con carattere. Passano due giri di lancette e Pagliuca ristabilisce la parità. Dal vertice destro controlla perfettamente un traversone dalla destra e piazza un diagonale alla destra di Saia. Al 16’ il sorpasso della Viribus Unitis. Ancora Pagliuca sugli scudi. Dalla destra si beve due avversari e serve Condò al centro dell’aria, piattone destro e 2-1. Il Giarre va in difficoltà e la Viribus sfiora il tris con Pagliuca e Cardone, poi al 44’ la doccia fredda. Madonia sulla destra serve al centro, Amico svetta su Speranza e sigla il definitivo 2-2. Il punto per Viribus e Giarre serve ad allontanare i playout, ora a quindici punti per i vesuviani e tredici per i siciliani. Esposito Sabato Alaia 

Monopoli-Matera 1-1
A.C. Monopoli: Pirchio - Menga - Loseto - Catalano - Francez (dal 32'st Garofalo) - Costantino - Linardi - Pugliese (dal 20'st Gaccione) - Benedetti (dal 34'st Pucci) - Bitetto - Galetti. In panchina: Esposito - Mastronardi - Bonfardino - Armenise. All. Giusto
F.C. Matera: Potenza - Romano (dal 14'st Orsi) - Grazioso - Liberti - Torrens - Baldiserra (dal 1'st Tritto) - Fortunato - Nicoletti - Olcese - Righetti (dal 17'st Montano) - Caldararo. In panchina: Cellammare - Pentangelo - Decamargo - Infantino. All. Bilotta
Arbitro: Zamparelli di Pescara
Collaboratori: Rosa e Basile di L'Aquila
Marcatori: 24' Bitetto rig. (Mo), 25'st Liberti (Mt)
Recupero: 2' pt, 5' st
Ammoniti: Costantino e Bitetto (Mo), Liberti, Torrens, Olcese ed Orsi (Mt)

Ancora un pareggio per il Monopoli, costretto,anche questa domenica, a dividere l'intera posta in palio in una gara avara di emozioni. Il Matera si fa subito pericoloso al 3' minuto, ma è bravo Linardi a salvare sulla linea.Al 24' Zamparelli concede un calcio di rigore in favore del Monopoli, per atterramento di Pugliese in area. Bitetto, dagli undici metri, sigla la rete del vantaggio calciando alla destra di Potenza. Nella ripresa i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Linardi, che per poco manca il gol. Al 16' grande occasione per Bitetto, che spreca malamente mandando la palla sopra la traversa. Al 25' pareggio degli ospiti, con un colpo di testa di Liberti che sorprende Pirchio. Al 31' Costantino porta a due le marcature dei biancoverdi ma l'arbitro annulla per un presunto fallo. Due minuti più tardi sono gli ospiti a farsi pericolosi, sfiorando il gol, ma la conclusione termina di poco fuori. www.acmonopoli.com

A.C. SOLOFRA-F.B. BRINDISI 2-4
SOLOFRA: Esposito M., Carlino, Iovane, Bencardino, Trifone, Piccolo, Marrazzo (19' pt. Fortino),  Santangelo,  Napoli (38' pt. De Falco), Pini (19' st. Sansò), Iyke. A disp.: Caruccio, Esposito U., Vicidomini, Falcone. All. Nocera.
F.B. BRINDISI: Leone, Potenza, Barca, Dellabona, Di Domenico, De Solda, La Dogana (22' st. Taurino), Rosciglione, Vantaggiato, Simonetti (31' st. Marotta), Brigante (38' st. De Santis). A disp.: Licchello, De Nicola, Maniero, Cazzella. All. Giugno.
Arbitro: Andolfi di Chiari (BS)
Reti: 22' pt Simonetti (B), 2' st. De Falco (S), 4' e al 10' st. La Dogana (B), 43' st. Vantaggiato (B), 47' Fortino rig. (S).
Ammoniti: 34' pt. Santangelo, 17' st. Rosciglione, 21' st. Esposito M., 13' st. Piccolo,
Spettatori: 300 circa 100 da Brindisi
 
Savoia-Aversa Normanna 1-1
Savoia: De Blasio; Lo Polito (33’st Baylon); Carbonaro; Scognamiglio; Savino; Cerrato; Piscopo; Marasco; Mainenti; Infante (1’st De Paola); Logrieco (24’st Carrato) A disp: De Luzio; Ricciardi; Moxedano; Del Grande All. R. Lazic
Aversa Normanna: Siano; Castaldo; Ciotola; Zolfo; Esposito V.; Avolio; Balestrieri (14’st Esposito M.); Romaniello; Marcucci; Vitiello (32’st Coppola); Longo (42’st Martino) A disp: Granata; Fusco; Di Girolamo; Manna All. V. Ruocco
Arbitro: Coccia di San Benedetto (Omiccioli-Donnarumma)
Reti: 15’st Marasco; 50’st Esposito V
Ammoniti: 23’pt Avolio; 3’st Zolfo
Espulsi: 39’st Castaldo
Note: giornata soleggiata; terreno in pessime condizioni.
 
TURRIS-SCILLESE  7-1
Turris: Russo, De Falco, Ferullo, De Franco, Iodice, Liguori, Izzo, Qualano, Vitaglione (32’ s.t. Radicchio), Belcore (13’ s.t. Sekkoum), Poziello (35’ s.t. Mazzei). All La Scala.
Scillese: Gulluni, Ricciarello (17’ s.t. Assumm), Granata, Lucchino, Carecci, Merenda, Versace (1’ s.t. Di Donato), Marangon, Marcatti, Galeano, Colasunno (32’ s.t. Condello). All. Nuccio.
Arbitro: Pignone di Empoli.
Reti: 3’ p.t. Vitaglione, 23’ p.t. Poziello, 30’ p.t. Colasunno, 2’ s.t. Liguori, 11’ s.t. Izzo, 27’ s.t. De Franco, 32’ s.t. Radicchio, 40’ s.t. Sekkoum.
Ammoniti: Liguori, Poziello, Merenda, Colasunno.

Scorpacciata di gol per la Turris, che sommerge con sette reti la malcapitata Scillese (peraltro con sette marcatori diversi) e si gongola per i concomitanti favorevoli risultati provenienti dagli altri campi. La zona rossa è ora distanziata di sei lunghezze: un margine che di per sé non fornisce alcuna certezza assoluta, ma che rende comunque un’idea più o meno chiara di quanto i ragazzi di La Scala si stiano dando da fare per mettere a tacere quei campanelli d’allarme pericolosamente scattati qualche tempo fa. Si diceva della gara con i calabresi dell’ex Antonino Marcatti; poco più di una sgambatura per i corallini, che senza fare grosse cose hanno condotto in porto una vittoria dalle proporzioni tennistiche più che calcistiche. E dire che i padroni di casa dovevano fare i conti con una serie di pesanti defezioni. Fermi ai box infatti capitan Vitiello e Lagnena per l’influenza e Manzo e Visciano per infortunio, senza contare poi le condizioni di Ferullo, regolarmente impiegato nonostante fosse febbricitante. Pino La Scala proponeva dunque in difesa il giovane De Falco a presidiare la corsia di destra, Iodice e Liguori centrali, e Ferullo a sinistra. Novità anche nella zona nevralgica del campo, con Izzo a destra, Qualano e De Franco al centro, ed il baby Poziello sulla fascia sinistra. In avanti il duo Vitaglione- Belcore, con quest’ultimo preferito a Radicchio. Immediato il vantaggio della Turris. Al 3’ Qualano viene messo giù con le maniere dure da Merenda proprio al limite dell’area; posizione troppo invitante per Vitaglione, che si porta alla battuta e calcia come sa. Morbida e precisa la parabola disegnata dal bomber, con la palla che lemme lemme va ad infilarsi alle spalle di Gulluni. Il raddoppio potrebbe arrivare al 9’, ma sugli sviluppi di una punizione di Izzo, per un soffio non ci arriva Vitaglione. Si esalta invece l’estremo difensore ospite al minuto 20, quando con un colpo di reni si rifugia in corner negando la gioia del gol a Iodice, abile ad impattare di testa sugli sviluppi di un corner. Tocca invece a Poziello, al suo esordio in biancorosso, metterla dentro al 23’. Prepotente il recupero del centrocampista sul portiere calabrese proprio al limite dell’area: è un gioco da ragazzi a quel punto insaccare, con la porta del tutto spalancata. Altra occasione per i padroni di casa al 24’, ma sulla battuta tesa di Izzo su punizione per un soffio non ci arriva Iodice, appostato sul secondo palo. E così, dopo aver mancato il tris con Izzo al 27’- la sua bordata dal limite viene deviata in angolo da un difensore-, quando meno te lo aspetti arriva la rete dei calabresi che sembrerebbe quasi riaprire il match. Sugli sviluppi di una punizione ci pensa Colasunno, appostato al limite dell’area, a battere Russo con un tiro sporco su cui nulla può il portiere biancorosso. La prima frazione di gioco finisce con la Turris che colleziona occasioni, fallendole ora per imprecisione, ora per dubbie segnalazioni di off- side da parte del collaboratore dell’arbitro. Al 32’ è Belcore a cincischiare troppo in area perdendo l’attimo buono per battere a rete, mentre al 44’ Vitaglione, credendo forse di essere in posizione irregolare, non inquadra lo specchio della porta a tu per tu con Gulluni. Pratica virtualmente chiusa ad inizio ripresa, quando Liguori- un’autentica furia- sugli sviluppi di un corner insacca di testa. Il poker è servito all’11’ da Izzo, che ben servito in area da Vitaglione, di precisione infila il malcapitato Gulluni. Questione di minuti ed arriva la cinquina. Bella combinazione al 27’ fra Ferullo e Vitaglione, che dalla sinistra appoggia in area di prima intenzione; la palla carambola tra i piedi di De Franco al limite dell’area, con il centrocampista che non ci pensa su, punta a rete, e festeggia poi con tutta la grinta e la rabbia di cui può essere capace solo chi è reduce da un incubo durato ben nove mesi; un’odissea, la sua, scatenata da un serio infortunio e che ne ha messo a dura prova i nervi oltre che il fisico. E dire che nel primo tempo proprio per lui si era temuto il peggio a seguito di un duro scontro di gioco. Nel valzer di gol c’è spazio anche per Radicchio, che entra al 32’ e dopo trenta secondi la mette dentro approfittando di una mischia in area susseguente ad un corner, e per Sekkoum, che perfettamente servito da Radicchio, con un tocco morbido mette il suo sigillo su quella che in fondo è stata una piacevole passeggiata per i suoi. www.forzaturris.it
 
SIBILLA EL BRAZIL CUMA-MANDURIA 3-0
Sibilla El Brazil Cuma: Iaccarino, Curcio, Zinno, Costagliola, Di Vicino, Monti, Esposito (16’ st Tufano), Dinolfo, Gargiulo (12’ st Greco), Rosi, Manzo (24’ st Buonomo). A disp. Salvatore, Sedu, Rotta, Napolitano. All. Carannante
Manduria: Di Punzio, Bortel (1’ st Di Giorgio), De Lorenzis, Parente, De Icco, Schito, Pascalicchio (13’ st Cavatorti), Bonfigli, Fiorino, Corallo (26’ st Coccioli), Masi. A disp. Carlà, Castellaneta, Lentini, Vapore. All. Strano
Arbitro: Russo di Milano (ass. Natale e Tedeschi di Perugia)
Reti: 19 pt Rosi rig., 3’ st Costagliola, 19’ st Manzo
Espulso al 37’ st De Icco per gioco scorretto.
Ammoniti: Bonfigli e Gargiulo. Rec. 1’pt  e 4’ st.
Angoli 9 a 5 per la Sibilla El Brazil Cuma.
Note: spettatori 1000 circa. Al 2’ st il Manduria sbaglia un calcio di rigore con Fiorino che spedisce la palla sul palo.

La Sibilla El Brazil Cuma torna alla vittoria battendo con un eloquente 3 a 0 il malcapitato Manduria. Carannante deve fare a meno degli squalificati Menale e Pastore ma non rinuncia al solito modulo schierando Monti a centrocampo e Gargiulo in attacco. Il Manduria, invece, deve fare a meno dell’infortunato Caggianelli. L’avvio di gara è tutto dei padroni di casa che sfiorano il gol al 9’ con una bella conclusione di Manzo che viene neutralizzata da Di Punzio. Il Manduria prova ad affacciarsi dalle parti di Iaccarino con un calcio di punizione battuto da Parente che viene bloccato senza alcuna difficoltà dall’estremo difensore bacolese. Al 13’ è Rosi a mettersi in mostra con una bella azione personale ma, dopo essere entrato in area di rigore, viene anticipato al momento del tiro. Un minuto dopo è la volta di Manzo che al termine di una bella azione corale conclude di pochissimo a lato. Il meritato vantaggio arriva alo 19’ quando Rosi viene messo giù in maniera irregolare in piena area di rigore. Dagli undici metri il capocannoniere flegreo non sbaglia e mette a segno la sua tredicesima rete stagionale. Passata in vantaggio la Sibilla continua ad attaccare ed alla mezz’ora va vicinissima al raddoppio con un gran tiro di Esposito che viene prontamente deviato in calcio d’angolo dall’estremo difensore del Manduria. Al 39’ ci prova Rosi ma anche in questa circostanza Di Punzio è pronto alla deviazione in angolo. Negli ultimi minuti la squadra di Strano si rende pericolosa con un calcio di punizione battuto da Masi ma è molto bravo Iaccarino a neutralizzare la minaccia e a deviare la palla in calcio d’angolo. Finisce qui il primo tempo, con il meritato vantaggio dei padroni di casa che avrebbero anche potuto chiudere definitivamente l’incontro. Nella ripresa, al 1’ di gioco, il Manduria ha l’occasione per ristabilire la parità, quando il direttore di gara concede ai pugliesi un calcio di rigore per un fallo in area su Masi. A portarsi al tiro è Fiorino che però spedisce la palla direttamente sul palo. Scampato il pericolo la Sibilla si riporta in avanti e dopo appena 2’ chiude virtualmente i conti col giovane bacolese Costagliola mette a segno un eurogol  e spedisce il pallone in rete dalla lunghissima distanza. La squadra di Carannante continua a rendersi pericolosa e a creare una serie di pericoli alla retroguardia avversaria ed al19’ mette a segno il terzo sigillo. Per un fallo di Cavatorti su Rosi l’arbitro comanda un calcio di punizione dal limite sul lato sinistro dell’area di rigore. Lo specialista Manzo, da posizione quasi impossibile, disegna una parabola perfetta e spedisce il pallone direttamente in rete. Il Manduria al 37’ resta in dieci per l’espulsione di De Icco, colpevole di un brutto fallo ai danni di un avversario. Nei ultimi minuti di gioco i pugliesi provano ad affacciarsi dalle parti di Iaccarino ma senza arrivare mai a rendersi particolarmente pericolosi. Successo ampiamente meritato quindi  per la Sibilla El Brazil Cuma che riscatta nel migliore dei modi la sconfitta subita a Matera e, complice, la sconfitta della Scafatese, si ritrova da sola in seconda posizione. Simona De Lia

ASTREA-ANGRI 1927 1-3
Astrea: Alessandrì, Chiocca, Vannucci, Narcisi, Fatello, Massa (83' Palermo), Ronzani, Umbro, Toscano (75' Fileni), Colombini, Mosciatti (75' Petrocchi). A disp.: Morganti, Samà, Zeppola, Visone. All.: Carnesecchi.
Angri: Peluso, Barone (46' Guido), Oriano, Manzi, Martino, D'Arienzo, Trapani, Babuscia (57' D'avanzo), Mazzeo, Ianniello, Izzillo (67' Cardinale). A disp.: Manzella, Follera, Arenoso, Cuomo. All.: Amato.
Arbitro: Luzzi di Rossano Calabro
Reti: 43' D'Arienzo, 46' Colombini (As), 65' D'Avanzo, 93' Mazzeo
Note: Espulso: 89' Vannucci. Ammoniti: Colombini, Guido, Babuscia, Manzi
 
POMIGLIANO-N.CAMPOBASSO 1-0
Pomigliano: Valente, Carinelli, Follera, Logoluso, Casapulla S., Trezza, Barone, Casapulla O., Apicella (88' Tornatore), Rega, Castaldi. All.: La Cava.
N.Campobasso: Merola, Chiavaroli, Galliano, Amoruso (54' Bertolucci), Giacomini, Andreozzi, Artiaco, Corradino, Crisantemo (66' Nughes), Roamilia, Sarubbo. All.: Sergio
Arbitro: Altavilla di Saronno
Rete: 32' Castaldi
Note: Ammoniti: Rega, Corradino, Chiavaroli, Casapulla OI.. Rec.: 2' pt + 3' st.
 
ARIANO-NOICATTARO 0-0
Ariano: Amabile; Stellato, De Cesare, Dei Medici, Barbato; Roma, Matarangolo (74’ Improta),
Stallone, Parentato; Roberto (64’ Gravante), Zerillo. A disp.: Florio, Amodio, Del Giudice, Fortunato, Del Prete. All.: Negri.
Noicattaro: Moschetto; Gismondi, De Stasio (72’ Frassani), Roselli, Sabino; Mastrolonardo, Marcone, Sangirardi; Loseto, Suarez (17’ Manzari), Colacicco (67’ Tenzone). A disp.: Ferrazzano, Di Donna, Domanico, Ciscetti. All.: Maiellaro.
Arbitro: Di Paola di Avezzano
Note: Espulso: 78’ Stallone. Spett.: 350 circa. Ammoniti: Stallone, Matarangolo, Barbato, Gravante, Mastrolonardo, Roselli. Angoli: 6-4 per il Noicattaro. Rec.: 2’ pt + 4’ st.
 
LAVELLO-NUOVO TERZIGNO 2-1
Lavello: Coppola, Catapano, Andreozzi (46' Izzo), Gallo, Caccavale, Djallo F., Carlà, D'Ambrosio, Palumbo (95' De Zan), Mangialetto, Guadagnuolo (58' Djallo L.). A disp: Curci, Sabbatella, Perchinelli, Di Cecca. All.: Tavarone.
N.Terzigno: Allocca, Salvatore (46' Sorrentino), Laudano, Siciliano (61' Tortora), De Rosa P., Scognamiglio, Collina (70' Menzione), Iaderosa, De Biase, Baratto, De Rosa C.. A disp: Giugliano, Bartiromo, Manzi, Bruno. All: Esposito.
Arbitro: Ernetti di Roma
Reti: 3' Palumbo, 60' Izzo, 94' Baratto (N)
Note: Spett.: 700 circa. Ammoniti: De Rosa P., De Biase, Caccavale, D'Ambrosio, Gallo. Espulsi: 86' Djallo F..
 
PAGANESE-SCAFATESE 2-0
Paganese: Melillo, Tomacelli, Montano, De Sanzo, Perrelli, Pannozzo, Alletto (73' Scaramella), Dima Ruggiano, Ferrara, Zotti (81' Esposito), Romano (63' Pellegrino). A disp.: Ferrante, Ciaramitaro, Genova, Martinelli. All.: Giacomarro.
Scafatese: Sorriso, Biancardi, Mele, Grillo, Cappiello (74' Mercurio), De Falco, Sileno, Ambruoso (74' Marzano), De Luca, Scarpa, Galdi (46' Mazzariello). A disp.: Ingenito, Amarante, Vezzosi, Manzo. All.: Esposito.
Arbitro: D'Agostino di Empoli
Reti: 9' Perrelli, 49' Romano
Note: Spett.: 5.000 circa. Ammoniti: Perrelli, De Falco, Scamarella. Rec.: 3' pt + 4' st
 
EBOLITANA-ROSSANESE 2-2
Ebolitana: Spicuzza, Angerosa, Caponigro, Coppola (68' Pinto), Di Benedetto, Marciano, Genco, Trotta, Guariglia (68' Giacinto), Petrillo, D'Innocenzo (56' Lasmè). All.: Pirozzi.
Rossanese: Piazza, Ribecco, Spanò (84' Scalise), Morano, De Luca, Marino (78' Sciannimanico), Guastella, Castiglione, Fumarola (71' Coluccio), Cicchetti, Giaconia. All.: Pugliese.
Arbitro: Natali di Firenze
Reti: 13' Cicchetti (R), 15' Genco, 66' Guariglia, 92' Guastella (R)
Note: Spett.: 500 circa. Ammoniti: Genco, Trotta, Fumarola. Espulso: 76' Giacinto.
 
SAPRI-SORRENTO 0-0
Sapri: Radunanza, Tedesco, Tankoua, Ianni, Nasello, Spinelli, Golia (85' Bontempo), Manco, Armonia, Alessandrì, D'Amblè. A disp.: Fischetti, Abate, Mazzarella, Longobardi, Corapi, Aricò. All.: Pirone.
Sorrento: Terminiello, Gargiulo, Ferraro, Aruta, Pezzella, Solimente, Ottobre, Maiorano, Porzio, Russo, Ingenito (75' Teta). A disp.: Porzio, Casadei, Zaccardo, De Stefano, Marciano, Ferrara, Maraucci. All.: Cioffi.
Arbitro: Di Francesco di Teramo
Note: Spett.: 1.200 circa. Ammoniti: Spinelli, Gargiulo, Maiorano. Rec.: 2' pt + 3' st