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Tutto facile per la Viribus Unitis contro la Scillese. Il fanalino di coda del girone I resiste diciotto minuti, fino al gol di Pagliuca. Decimo risultato utile consecutivo per i rossoblu (con sei vittorie e quattro pareggi). Parte bene la formazione di Nuccio che però al 18’ deve capitolare. Pagliuca controlla un corner di Di Maio e gira in rete di destro. La Scillese replica al 24’ con Versace che serve Marcotti al centro, botta a colpo sicuro e Mennella neutralizza. Al 34’ la rete del raddoppio per la Viribus. Ancora Di Maio sul versante destro, traversone al centro, Pagliuca fa da sponda e Russo libera Sgambati che solo davanti a Gulloni non sbaglia. I calabresi non demordono e al 44’ riaprono incredibilmente le sorti dell’incontro. Galeano direttamente dal corner –con l’aiuto del forte vento- infila Mennella sul secondo palo. Basta un solo giro di lancette alla Viribus per ristabilire il doppio vantaggio. Pagliuca si invola sulla destra serve al centro Sgambati che viene anticipato dal portiere, sulla respinta Condò realizza di piatto destro. Nella ripresa la Viribus gestisce il risultato, suggellato dalla perla di Augusto Burgos. L’argentino, entrato al 20’ pesca dal cilindro un numero d’alta scuola dopo appena tre minuti. Ruba palla sulla linea mediana e si invola palla a piede, poi lascia partire un bolide dai venticinque metri di destro che si infila all’incrocio dei pali. Per la Viribus prima vittoria con quattro gol tutti assieme e aggancio all’Ebolitana al quarto posto in classifica. Esposito Alaia Sabato
Savoia-Matera 0-0Seconda sconfitta per il Pomigliano, dopo quella di sette giorni fa sul campo dell'Aprilia, non riescono a superare in casa al Gobbato una diretta avversari alla salvezza il Bojano. Una sconfitta maturata per tanti motivi: la mancanza di grinta e derminazione dei granata che hanno espresso un gioco deludente e poco incisivo sotto tutti i punti di vista e un arbitraggio che ha lasciato il segno in negativo consegnando con un bel pacco regalo ad un Bojano venuto in campania con il chiaro intento di non prenedrel. Oltretutto lee numerose e pesanti assenze hanno costretto Sergio La Cava(illustre ex della gara) a schierare una formazione di emergenza, rinunciando all'ultimo momento anche al fondamentale apporto del talentuoso fantasista Rega. I primi 45’ hanno visto un Pomigliano privo di idee e cattiveria agonistica che ha dovuto fare i conti col cinismo del Bojano pronto a sfruttare con prepotenza tutti i palloni. Ed infatti sono gli ospiti che al 4' si rendono per primi pericolosi con un tiro-cross dalla destra di Possemato che costringe Di Stefano a deviare la palla sul palo, ma l'arbitro ferma tutto ravvisando l'uscita della sfera nel momento del traversone. Al 6’ è Castaldi che ha una buona opportunità per sbloccare la gara, ma il suo tiro trova la provvidenziale uscita di Gavilucci. Al 13' risponde il Bojano che insiste e sfruttando la corsia di destra dove quet’oggi ero posizionato uno spento Tornatore, dimostratosi totalmente inefficace, arriva al traversone con Calvello che prova a servire in mezzo Spanò, ma Di Stefano con un'uscita perfetta anticipa l'attaccante molisano. Al 30’ i granata costruiscono una interessante azione col solito guerriero Gatta, uno dei migliori tra i granata, che serve in profondità Tornatore che spara a botta sicura spara addosso al portiere ospite. I giocatori in campo non rinunciano a colpirsi duro contribuendo a surriscaldare un clima già di per sé rovente e subito dopo la fine primo tempo si rischia di assistere ad una rissa che per fortuna viene spenta sul nascere. La seconda frazione di gioco si apre con i granata più ordinati e determinati che dopo sei minuti possono passare in vantaggio con Gatta che recupera palla e serve Castaldi che invece di aprire per Tranfa solo in area cerca l'affondo personale che si perde con la tempestiva uscita di Gavilucci. Al 15’ si fa vivo il Boxano con Spanò che ruba palla ad un distratto Ambrosio, entra in area di rigore e tenta il diagonale potente e preciso, ma Di Stefano para senza troppi problemi. Il Bojano non ci sta e nel giro di qualche secondo riesce ad imbastire una nuova azione: Pannullo fa tutto bene sulla sinistra liberandosi di alcuni difensori, effettua un cross nel mezzo dell'area che trova l'inzuccata vincente di D'Antò portando i molisani in vantaggio. Il Pomigliano cerca subito di reagire e al minuto 21’ Castaldi ha una buona opportunità che spreca banalmente a tu per tu col portiere ospite. Passano due minuti e il Bojano tenta il raddoppio, con un bel tiro dalla distanza di D'Antò che va di poco a lato. Il Pomigliano entra in uno stato confusionale, giocatori mal posizionati in campo che lasciano spazi immensi agli avversari, come succede al 36' quando Velotti trova in area Spanò, ma il tiro dell'attaccante molisano viene parato da Di Stefano. Non passa nemmeno un minuto che il Bojano ha un'altra clamorosa palla-gol: D'Antò becca in area un solitario Velotti, ma completamente solo cerca la conclusione al volo mandando la palla sopra la traversa. Nel finale il Pomigliano tenta il disperato assalto finale per strappare l'1-1, ma l'arbitro Raciti completa la sua disastrosa direzione di gara negando non uno ma ben due rigori ai granata non vedendo due clamorosi falli di mano in area del Bojano. Antonio Martignetti
SIBILLA EL BRAZIL CUMA–N. TERZIGNO 2-1 Sibilla El Brazil Cuma: Iaccarino, Curcio, Zinno, Costagliola, Di Vicino, Sedu, Greco (22’ st Menale), Dinolfo, Pastore, Rosi (36’ st Esposito), Manzo (36’ st Buonomo ). A disp. Salvatore, Tufano, Monti, Gargiulo. All. Carannante N. Terzigno: Allocca, Salvatore, Laudano, Siciliano, Manzi, P. De Rosa, C. De Rosa, Iaderosa (24’ st Menzione), Venditto (45’ pt Sorrentino), Baratto, De Biase. A disp. Giugliano, Bartiromo, Iovane, Collina, Tortora. All. Esposito Arbitro: Terzo di Palermo (ass. Fracassi e Occhinegro di Roma) Reti: 30’ pt Zinno, 34’ st Rosi, 48’ st Menzione Note: Spettatori 800 circa. Espulsi: al 14’ st Paolo De Rosa per fallo da ultimo uomo ed al 43’ st Menale per doppia ammonizione. Ammoniti: Costagliola, Menale, Siciliano. Angoli 4 a 2 per la Sibilla El Brazil Cuma. Recuperi: 1’ pt e 4’ st.La Sibilla El Brazil Cuma torna alla vittoria battendo il Terzigno per due a uno. La squadra di Carannante allunga a quattordici la striscia di risultati utili consecutivi e riconquista la seconda posizione in classifica, superando la Scafatese. Contro il Terzigno i flegrei scendono in campo con la difesa a quattro e con il giovane Greco che a centrocampo sostituisce Esposito. L’avvio di gara è tutto dei padroni di casa che sfiorano il gol con Pastore e con Rosi ma in entrambe le circostanze la difesa avversaria riesce a sventare la minaccia. La rete del vantaggio arriva alla mezz’ora ed è opera di capitan Zinno, molto bravo, su calcio d’angolo battuto da Rosi, a spedire il pallone in rete con un preciso colpo di testa. Nel finale di tempo il Terzigno perde per infortunio il giovane Venditto, che viene sostituito da Sorrentino. Nella ripresa la Sibilla El Brazil Cuma prende definitivamente il sopravvento e crea una serie di occasioni da rete che, però, non vengono finalizzate. A mettersi particolarmente in evidenza sono i tre attaccanti, Pastore, Rosi e Manzo che mettono ripetutamente in difficoltà la retroguardia dei vesuviani ma senza riuscire a chiudere l’incontro. Merito anche di un Allocca apparso in grande forma, capace di salvare il risultato in più di una circostanza. Al 14’ il Terzigno resta in dieci per l’espulsione di Paolo De Rosa che commette fallo su Manzo lanciato a rete. I padroni di casa continuano ad attaccare: al 18’ ci prova Pastore ma la sua conclusione viene parata da Allocca, al 19’ è la volta di Rosi ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Sedu, di testa, spedisce la palla di poco alta sulla traversa. Al 28’ la Sibilla trova il gol del raddoppio con Pastore ma l’arbitro annulla la rete per un fuorigioco dell’attaccante flegreo. Passano pochi minuti e i padroni di casa mettono a segno la rete del 2 a 0 con Rosi che finalizza in rete una bella azione corale. Messo al sicuro il risultato nei minuti finali la Sibilla perde per espulsione Menale, che colleziona il secondo cartellino giallo per un fallo su Baratto. Nei minuti di recupero il Terzigno realizza il gol della bandiera con Menzione che sfrutta uno svarione della difesa avversaria per battere Iaccarino da distanza ravvicinata. Simona De Lia
ARIANO IRPINO-MANDURIA 2-2 ARIANO: Amabile, Tripodi (35’ Stellato), Del Giudice, Matarangolo (56’ Valente), Barbato, De Medici, Todino (55’ Parentato), Parise, Improta, Gravante, Zerillo. All Carannante.