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Un tempo ciascuno, ecco la sintesi della gara. Primo tempo con il Brindisi a comandare il gioco, agevolato dal gol lampo di Maniero. Nella ripresa Matera-super, a tratti si è visto il gioco spettacolare di qualche tempo fa. Matera in campo senza gli infortunati Torrens e De Camargo, Liberti recupera e prende il suo naturale posto al centro della difesa; Baldiserra, in dubbio, si accomoda in panchina. Sabato si è bloccato Fabricio Lenci, costringendo Bilotta a reinventarsi lo schieramento d'attacco. Il Brindisi, sostenuto da oltre 300 tifosi, scende in campo con il chiaro intento di vendicare il pareggio dell'andata e inizialmente sembra riuscirci. Non passano nemmeno 45 secondi e Maniero approfitta di una dormita generale della retroguardia materana e batte Potenza. Tifosi brindisini in delirio e gara subito in salita. Il Matera ci mette un pò a riprendersi, così al 17' Brigante rischia di chiudere anzitempo la partita. Botta secca dell'ex Potenza, l'estremo difensore materano respinge con i pugni sui piedi di Frascao, che però non inquadra la porta da buona posizione. Il Matera si sveglia al 21', ma l'inzuccata di Olcese su cross di Fortunato esce di un soffio. Dopo un minuto Potenza sfodera due miracoli: prima respinge di piedi una conclusione di Brigante, poi va a smanacciare in angolo il pallonetto di Maniero. Il Matera fatica a presentarsi davanti al portiere Leone (bestia nera dei materani ai tempi del Grottaglie) e si affida così alle conclusioni dalla distanza. E' bella quella di Righetti al 23', ma Leone, in volo, manda in angolo. Al 34' Olcese trova in area Orsi che conclude alto da buona posizione. Al 41' i tifosi materani gridano al gol: Orsi tocca per Olcese, il quale serve Righetti in piena area. Il fantasista biancazzurro vede Tritto liberissimo sulla destra e gli passa la palla: il giovane materano controlla e, tutto solo davanti a Leone, calcia a lato. Negli spogliatoi Bilotta alza la voce e i frutti si vedono subito. Matera completamente trasformato rispetto alla prima frazione. Dopo nemmeno 2 minuti giunge puntuale il meritato pareggio: Olcese veste i panni di assist-man e porge a Montano la palla del pari su un piatto d'argento. Il gol accende i 400 materani presenti e dà inizio allo show dei biancazzurri di casa. Sul Brindisi, dopo 4 minuti, si abbatte anche la tegole dell'infortunio di Leone, ma il suo sostituto Licchello risulterà decisivo. Al 5' Orsi non arriva di un soffio su un cross tagliato che attraversa tutta l'area brindisina. Il Matera è padrone assoluto del campo e continua ad attaccare, consapevole di poter fare bottino pieno. Al 22' il Brindisi resta addirittura in 10: Romano, involontariamente servito da un brindisino, si invola indisturbato verso la porta ma viene atterrato al limite da Della Bona, ultimo uomo. Al 28' l'occasione più clamorosa della ripresa: azione confusa in area pugliese, la palla finisce sui piedi di Fuentes che colpisce a botta sicura ma ha del miracoloso l'intervento di Licchello. Prima della fine c'è solo il tempo per un mancato aggancio di Diego Righetti su cross di Montano. Il pareggio finale non serve granchè a nessuno ma è apparso il risultato più giusto anche se sono del Matera le azioni più pericolose. I biancazzurri sono ora a due punti dalla zona play-out, per ricandidarsi a qualcosa di più di un'anonima salvezza è necessario fare bottino pieno contro Solofra e Ariano, e con i recuperi di Lenci, De Camargo e Torrens non dovrebbe essere impossibile. da www.fcmatera.it
Scafatese-Ariano 2-0 SCAFATESE: Sorriso, Mautone, De Falco, Vezzoli (18st Rabbito), Caruso, Cappiello, Grillo, Marzano (18st Amarante), De Luca, Scarpa ( 33st Mercurio), Galdi. All EspositoQuarto pareggio di fila per la Sibilla El Brazil Cuma che torna da Altamura con un solo punto e si vede superata in classifica dalla Scafatese, vittoriosa sull’Ariano Irpino. Un campo ostico quello del San Paolo, reso pesante dalla pioggia, che non ha consentito ai ragazzi di Carannante di esprimersi come al loro solito. Il tecnico, ancora squalificato e costretto a seguire la partita dalla tribuna, deve fare a meno di Esposito e schiera a centrocampo il giovane Greco e in difesa il trio Curcio-Zinno-Di Vicino. L’avvio di gara è tutto della Sibilla che nei primi minuti di gioco si rende per due volte pericolosa con Rosi. Il vantaggio arriva al 12’. A metterlo a segno è il giovane bacolese Costagliola che, dal limite dell’area, fa partire un bolide che s’insacca alle spalle di Tedesco. La Sibilla è padrona del campo ed al 23’ va vicinissima al raddoppio con Pastore che dopo essersi liberato del suo diretto avversario batte a rete e conclude incredibilmente sul palo. Alla mezz’ora i padroni di casa trovano la rete del pareggio quando per un’uscita di Iaccarino su Puca l’arbitro assegna un dubbio calcio di rigore. Dal dischetto Tafuni non sbaglia e realizza l’1 a 1. Nella ripresa il San Paolo si mostra maggiormente motivato. Già al 2’ Louison, sfiora il gol del vantaggio ed al 4’ è proprio il brasiliano a mettere a segno il gol del 2 a 1 sfruttando una serie di pecche della difesa flegrea per battere Iaccarino. Passano pochi minuti e la squadra di Silletti sfiora addirittura il terzo gol quando Puca s’invola indisturbato in contropiede ma non si intende con Gioielli e consegna il pallone tra le braccia di Iaccarino. La Sibilla non ci sta, reagisce con grande determinazione ed all’11’ trova il meritato pareggio con Pastore che sugli sviluppi di una rimessa laterale semina il panico nell’area di rigore avversaria e batte Tedesco con un preciso diagonale. Riacciuffato il pareggio la squadra flegrea torna padrona del campo ma non riesce a rendersi particolarmente pericolosa, il risultato finale non cambia. Simona De Lia