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In casa granata si inizia a sorridere grazie alla sudata ma alla fine meritata vittoria ai danni di un modesto Montenero. La compagine granata finalmente dopo ben 13 giornate lascia la scomoda posizione di fanalino di coda e aggancia a quota 10 proprio il Montenero. La gara nei primi 45’ ha visto un Pomigliano che ha stentato non poco ad arginare la difesa molisana e si inizia a farsi più avvincente slo nei minuti finali con i molisani che dal canto suo hanno provato a fare lo sgambetto ai grranta al 40’ con l’ex di turno Koffi che su angolo dalla destra, solo in area da buona posizione mette alto sopra la traversa. La risposta dei granta non si fa attendere e sul capovolgimento di fronte al 42’ Logiluso imbeccato ottimamente sul filo del fuori gioco da Gatta si invola sulla fascia destra ma da buona posizione spara debolmente su Morrone che respinge di piede. La seconda frazione di gioco si apre con un Pomigliano che già dai primi minuti iniziare a far sentire il fiato sul collo degli avversari che però fanno tremare ancora una volta la porta granata al 65’ su punizione di Titacchio che si vede negare la gioia del gol da Trezza che salva sulla linea di testa, mettendo sopra la traversa a portiere ormai battuto. Al 70’ dopo continue palle sprecate i vesuviani su una mischia in area molisana trovano il rigore ai danni del nuovo entrato Apicella che sicuramente ha dato più dinamismo e mordente ad un reparto avanzato fino ad allora un po’ in ombra, che viene messo giù da Di Falco e l’arbitro non ha dubbi a decreta il rigore. Penalty che si incarica della battuta il capitano Trezza prendendosi una grande responsabilità e mostrando una grande maturità e sicurezza in un momento così difficile, spiazzando Morrone e regalando il gol partita ai granta. Nel finale il Montenero ormai tutto in avanti al 85’ su una bella girata al volo Titacchio si vede respingere di pugni da Di Stefano. Alla fine il pubblico granata ha apprezzato l’impegno e la grinta messa in campo dai propri beniamini con un grande e caloroso applauso che ha mostrato ancora una volta la sempre grande maturità della tifoseria granata per giunta ottimamente coadiuvata dall’apporto del Club Pomigliano Granata sempre presente e vicino alla squadra. Vittoria meritata comunque per il Pomigliano che già giovedì ha la possibilità di continuare la sua striscia positiva contro il Venafro.Alla fine mister Nunziata:Non abbiamo giocato benissimo ma oggi contava solo vincere e l’abbiamo fatto con il cuore.Dobbiamo continuare cosi’”.Capitan Trezza autore del goal vittoria:”dedico la vittoria al pubblico a tutto l’ambiente ed ai miei compagni di reparto.Spesso siamo stati tartassati ingiustamente ma credo che nelle ultime uscite abbiamo dato il massimo.Siamo una buona squadra e tutti insieme potremo rilanciarci in classifica. Vogliamo il calore del pubblico anche a Venafro.” Antonio Martignetti
VIRIBUS UNITIS-RAGUSA 1-0 VIRIBUS UNITIS: Mennella 6, Galliano 7, F. Allocca 6.5 (dal 14’ st Burgos 6), Guarini 6.5, D’Apice 6.5, G. Allocca 6.5, Sgambati 7, Condò 6, Pagliuca 6.5, Martino 6, Cardone 7 (48’ st Itri s.v.). A disp:Indolfi, Speranza, G. Piccolo, Russo, Amodio. All D’Avino RAGUSA: Lucenti 6.5, Vindigni 6, Pizzurro 5, Peter 6, Desideri 6, Romeo 5.5, Di Domenico 5.5 (1’ st Vasile 6), Spinelli 6 (dal 47’ st Bennerdo s.v.), Cinnirella 5 (dal 1’ st Prete 6.5), Bonarrigo 6, Leone 5. a disp: Lenea, Lo Bianco, Messina, Pitino. All Infantino Arbitro: De Faveri di Sandonà di Piave (De Salazar-Grispigni) Rete: 44’ st Cardone Note: ammoniti D’Apice (V), Romeo R Angoli 6-5, recuperi 1’ pt, 3’ stLa vittoria della svolta. Così può essere definita quella ottenuta dalla Viribus Unitis contro il Ragusa. Bisognava mettersi alle spalle quelle tre sciagurate sconfitte consecutive (che peraltro sono costate la panchina a Carmine Turco). E così è stato. Un successo acciuffato per i capelli al minuto 44’ della ripresa, quando qualcuno cominciava già a storcere il naso. Sia chiaro, i tre punti sono meritatissimi. Il Ragusa non ha mai impensierito Mennella, mentre la Viribus ha sfiorato in almeno quattro occasioni la rete. Due nella prima frazione di gioco. Clamorosa quella di Sgambati al 40’ del primo tempo. Martino serve un buon pallone al centro che l’esterno destro manda incredibilmente alto a non più di sette metri dalla porta di Lucenti. Qualche minuto prima era stato Pagliuca a mettere i brividi al portiere ospite, ma la palla si spegneva sul fondo dopo un tiro forte ma impreciso. Nella ripresa il copione del match non cambiava. Dopo due minuti Pagliuca correggeva di testa un traversone di Sgambati ma Lucenti bloccava senza problemi. Al 10’ ancora Pagliuca sfiorava il palo con un diagonale. Sette minuti più tardi era Burgos a sfiorare la rete di testa ancora si cross di Sgambati. Negli ultimi cinque minuti l’assalto finale. Al 40’ le prove generali del gol. Angolo di Condò e Pagliuca di testa infilava Lucenti, ma sulla linea la difesa siciliana riusciva a liberare in affanno. Quattro minuti dopo la Viribus passava. Sgambati sull’out di destra appoggiava per Pagliuca che serviva al centro per l’accorrente Cardone lesto ad infilare in rete ed anticipare la difesa avversaria. Un gol liberatorio che consegnava legittimamente i tre punti alla formazione di D’Avino. Da lunedì squadra al nuovo tecnico, con Mandragora in pole position. Umori contrapposti negli spogliatoi. Rammaricato Infantino, tecnico del Ragusa: “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi che hanno disputato una buona gara. Purtroppo è mancata quella cattiveria necessaria per portare a casa un risultato positivo. Questa sconfitta non rende merito alla mia squadra, che avrebbe meritato sicuramente di più”. Per la Viribus parla il presidente Antonio Della Corte: “La scelta di cambiare il tecnico ha dato la scossa e i ragazzi hanno giocato una grande gara. Nelle prossime ore diremo chi sarà il nuovo tecnico della Viribus. Inoltre, completeremo la squadra in combine con il nuovo allenatore”. Esposito Alaia Sabato
AVERSA NORMANNA-SAN PAOLO BARI 0-0 AVERSA NORMANNA: Granata; Balestrieri, Ciotola, Avolio, Esposito V., Vitiello, Crisci, Romaniello (12’ st Granozi), Incoronato, Ambrosino (1’ st Tufano), Ferraro. A disp.: Esposito S., Castaldo, Zolfo, Esposito M., Martino. All.: Di Pasquale.Pareggio a reti bianche fra Aversa Normanna e San Paolo Bari, al termine di una partita che solo nel secondo tempo ha dato emozioni. Infatti, nella prima parte di gioco solo quattro le occasioni degne di nota. La prima al 17’, con un colpo di testa di Avolio su calcio di punizione battuto fa Ambrosino. Centrale e facile la parata di Borrelli. Al 27’ lancio di Ambrosino per Ferraro che entra in area dalla destra. Il suo cross teso attraversa tutto lo specchio della porta pugliese senza che nessuno riesca ad intervenire per il tocco risolutivo. Al 31’ si fa vivo il San Paolo. E’ Puca a colpire di testa in tuffo, dopo un traversone di Esposito. Granata blocca con un volo plastico. Nel minuto di recupero ancora i pugliesi pericolosi. E’ Gragnaniello a ciccare clamorosamente un pallone a pochi metri dalla porta difesa da Granata, che fa sua la sfera senza problemi. Una prima parte di gioco, quindi, in cui l’hanno fatta da padrone le difese delle due squadre ma, soprattutto, i centrocampisti del San Paolo Bari pronti al raddoppio di marcature ed a chiudere tutti gli spazi ai giocatori granata. Tutt’altra storia la ripresa, ricca di occasioni e con il forcing da parte dei padroni di casa. Al 14’ Ferraro va via al suo avversario di turno ed appena entrato in area lascia partire un fendente che si spegne sull’esterno della rete, dando l’illusione del gol. 21’, colpo di testa di Incoronato verso Tufano che in area si libera di due difensori e lascia partire un tiro a botta sicura che Borrelli respinge di piedi. Al 24’ è la traversa a negare la gioia del gol a Crisci, che dal limite sferra un tiro a volo dopo la respinta di pungo dell’estremo difensore pugliese su cross di Tufano. Al 40’ è il San Paolo a rendersi pericoloso con un diagonale di Gragnaniello che sfiora il palo. Dal 42’ al 48’ il pressing finale dell’Aversa Normanna esalta le doti di Borrelli. Ancora Tufano ed Incoranato protagonisti. Almeno quattro tiri dalla distanza ravvicinata degli attaccanti normanni, che il numero uno pugliese respinge d’istinto ed anche con una buona dose di fortuna. AGENZIA GIORNALISTICA I-PRESS
SOLOFRA-LAVELLO 1-0
Il Matera pareggia contro la Scafatese una partita
praticamente vinta e dominata per la maggior parte della gara. Fatale agli
uomini di Castiello una disattenzione al 91' e i numerosi errori commessi dai
propri attaccanti in area avversaria.
In apertura di gara l'arbitro nega un rigore al Matera per un fallo di mani di
un difensore avversario. Al 12' ci pensa Valdez a sbloccare la partita con un
colpo di testa che Sorriso riesce solo a sfiorare. La gara sembra mettersi bene
per il Matera ma la Scafatese spinge e Potenza respinge per ben due volte le
conclusioni ravvicinate degli attaccanti avversari.
Al 25' la difesa della Scafatese sbaglia il fuorigioco e Lenci si ritrova solo
davanti al portiere. L'argentino porta avanti bene la palla ma calcia
clamorosamente a lato. Al 37' Una grade combinazione Valdez-Righetti mette in
difficoltà la difesa campana che riesce a liberare l'area di rigore con grade
difficoltà. Un minuto dopo, Scarpa, ci prova con un colpo di testa troppo
centrale per impensierire Potenza. Al 38' Valdez mette dentro un grande pallone
che Lenci spizzica bene per Infantino. L'ex attaccante del Melfi, tuttavia,
perde l'attimo buono e si fa soffiare la palla dalla difesa avversaria. Al 39'
Scarpa ci prova con un calcio piazzato ma Potenza è bravo a negare il goal con
un intervento prodigioso. Allo scadere del primo tempo Rabbito ha la palla buona
per il pareggio ma la spreca calciando alto sulla traversa del Matera. Nel
secondo tempo girandola di sostituzioni per entrambe. Castiello per difendere il
pareggio sceglie di giocare con una sola punta togliendo Infantino. Al 55'
Fortunato prova a lanciare Lenci ma Sorriso esce tempestivamente. Al 78'
Grazioso riceve in area ma temporeggia un attimo di troppo e perde palla.
All'83' Lenci ruba palla a centrocampo e vola indisturbato verso la porta
avversaria ma stavolta l'argentino si perde in un inutile dribbling e Sorriso
gli ruba agevolmente la palla. Righetti ci prova, un minuto dopo, su calcio
piazzato ma Sorriso blocca bene a terra. All'89 Marzano conclude un rasoterra
insidioso dal limite dell'area ma Potenza compie un altro miracolo deviando il
pallone in corner. Il Matera assapora i tre punti ma al 91' arriva la beffa.
Marzano si incunea in una non irresistibile difesa biancoazzurra e supera con un
preciso diagonale l'incolpevole Potenza. Il forcing dei campani è stato
premiato, il Matera è stato, invece, punito per aver sprecato delle clamorose
occasioni da rete. Francesco Salerno
Con un gol di Dinolfo a tempo scaduto la Sibilla El Brazil Cuma conquista tre punti pesanti sul campo del Savoia. Carannante schiera in campo l’undici tipo, preferendo Di Vicino a Curcio. Nel primo tempo i flegrei cercano la rete con insistenza. Manzo batte due calci di punizione che terminano entrambi fuori dallo specchio della porta. Al 23’ il Savoia sfiora il gol con Piscopo che da buona posizione spara alto sulla traversa. Passa soltanto un minuto e sul fronte opposto Costagliela con un insidioso tiro dalla lunga distanza costringe Ioime alla parata in calcio d’angolo. Al 37’ ci riprova Manzo che, su suggerimento di Pastore, manda la sfera alta sulla traversa. Allo scadere è ancora il Savoia a rendersi pericoloso con un tiro di Mercurio con la palla che sulla linea viene ribattuta da Menale. Nella ripresa il Savoia appare più determinato e si porta in avanti alla ricerca del gol. I ragazzi di Carannante però si difendono con ordine e precisione e non corrono mai seri pericoli. Al 4’ Mercurio colpisce il palo ma è l’unico brivido di tutta la seconda frazione. Allo scadere Manzo batte una bella punizione dalla sinistra, Ioime è costretto alla deviazione in calcio d’angolo. Sulla bandierina si porta Esposito, al centro dell’area ben appostato c’è Dinolfo che di testa mette a segno il gol della vittoria. E’ la quinta vittoria consecutiva. Una vittoria che accresce l’entusiasmo e la soddisfazione in casa Sibilla. Simona De Lia
EBOLITANA-TURRIS 1-0 Ebolitana: Spicuzza, Vuocolo, Caponigro, Giacinto, Di Benedetto, Schioppa, Genco (dal 18’ s.t. Coppola), Trotta (dal 7’ s.t. Semplice), Piccirilo (dal 7’ s.t. Pinto), Lasmè, Perna. All. Pirozzi. Turris: Russo, Lagnena, Ferullo, Manzo, Iodice, Vitiello, Ferrentino (dal 20’ s.t. Qualano), Izzo, Radicchio, Sekkoum, Visciano (dal 37’ s.t. Vitiello F.). All. La Scala. Arbitro: Masuccio di Ariano Irpino. Rete: 27’ s.t. Semplice. Ammoniti: Caponigro, Genco, Piccirilo, Manzo, Radicchio.La marcia trionfale dell’Ebolitana è inarrestabile, la squadra di mister Pirozzi ottiene il massimo dal derby con la Turris grazie ad una rete arrivata a metà ripresa. Quarta vittoria consecutiva per gli uomini di mister Pirozzi, che si aggiudicano i tre punti con un gol del nuovo acquisto Francesco Semplice al 26esimo della ripresa, su assist di Pinto. Il primo tempo si è concluso senza grosse emozioni. La ripresa assume maggiore interesse dopo 23’ con un gran tiro di Radicchio che termina di poco a lato. Poi il vantaggio di Semplice, che chiude di fatto l’incontro. Null’altro se non azioni confuse, su un campo particolarmente pesante e sul quale non è stato facile allestire trame di gioco di particolare qualità. Buona gara di Schioppa e Caponigro nella squadra di Pirozzi. Dopo i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Masuccio, per i biancoazzurri è l’ora della festa. Il Salernitano
SANGIUSEPPESE-N. TERZIGNO 1-1 Sangiuseppese: Rastiello, Leone (29'st Franceschelli), Izzo (19'st Adamo), Ciradiello, Noviello, Martone, D'Auria, Bucciarelli, Giordano (13'pt Silva), Suarino, Tortora. A disp: Lanci, De Marchi, Basile, Fioraso. All. Pietropinto.San Giuseppe Vesuviano. Il derby del Vesuvio finisce pari e patta al termine di una gara dai due volti. Ad un primo tempo avaro di emozioni con le due squadre che si annullavano a vicenda, si contrappone una seconda frazione di gioco dai ritmi elevati con conseguente ritorno in termini di occasioni e spettacolo. Su di un terreno appesantito a causa dell'abbondante pioggia caduta negli ultimi giorni, scendono in campo due formazioni ampiamente rimaneggiate tra squalifiche ed infortuni vari. Sin dall'inizio si capisce che non sarà una partita ricca di gol. Entrambi i tecnici schierano un classico 4-4-2 che di fatto, non fa trovare sbocchi a nessuna delle compagini in campo. Al 13' Pietropinto è costretto a sostituire un claudicante Giordano per l'ex di turno Josè Silva. La Sangiuseppese sembra beneficiare della virulenza dell'attaccante argentino che svaria su tutto il fronte d'attacco, così al 22' Allocca deve sporcarsi i guanti su di una inzuccata del neoentrato Silva che si ripete al 25'. Manzi perde palla a metà campo Suarino innesca un fulmineo contropiede , cross al centro e stacco imperioso di Silva che indirizza il pallone a fil di palo. Allocca risponde alla grande smanacciando in angolo. La gara ripiomba nel torpore iniziale con il Terzigno abile a rintuzzare senza troppi affanni gli attacchi (piuttosto confusionari) dei padroni di casa. A centrocampo si registrano le scintille tra Bucciarelli e De Rosa C. entrambi infatti vengono ammoniti da Paoloemilio. Nel finale il Terzigno cerca l'affondo per vie centrali con Iaderosa che viene fermato appena in tempo da Ciardiello. Nella ripresa Esposito inserisce una attaccante di ruolo De Biase al posto di un adattato qual'è Rima. Il Terzigno avanza il proprio baricentro e tiene in mano il pallino dl gioco. All'11' Tortora ha tra i piedi il pallone dell'1-0 ma calcia clamorosamente a lato. 3' dopo il Terzigno passa in vantaggio: azione corale sulla destra, Baratto trova il varco per servire l'accorrente Venditto che elude Leone in dribbiling e con un preciso diagonale fredda Rastrello. Al 24' Laudano decide che è giunta l'ora di dare un senso alla partita, passaggio all'indietro azzardato, Tortora capisce tutto ma San Luigi Allocca ipnotizza il punteros gialloblù agguantando in due tempi la conclusione ravvicinata. La Sangiuseppese cresce mentre il Terzigno sembra essere in affanno. Così al 28' i locali pareggiano Tortora raccoglie in sospetta posizione di off-side un traversone di Martone, l'attaccante gialloblè appoggia al centro per Silva anziché tentare la battuta . L'ex di turno ringrazia e fa 1-1. Il finale è al cardiopalma 46' Suarino si beve due avversari e da posizione defilata cerca l'angolo basso, Allocca c'è e devia in corner. 1' dopo contropiede del Terzigno con De Biase che viene a contatto in area con Ciardiello per l'arbitro è simulazione e secondo cartellino giallo. Con il Terzigno in 10 i locali ci credono ma senza la giusta lucidità tant'è che al 49' Noviello perde palla innescando il contropiede di De Rosa C. il difensore gialloblè interviene fallosamente da tergo meritandosi il rosso. La gara finisce in parità tra gli applausi delle due tifoserie. Genny Galantuomo
APRILIA-ANGRI 0-2 Aprilia: Ameltonis, Ricci (30’st.Cicala), Fioravanti, Venturini, Germini, De Baisi, Bernardo (15’st. Taberna), Falso, Menichini, Olivares, Corsetti. A disp. Del Duca, Leoni G., Zanetti, Leoni F., Ruffini. All. Bindi.