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L’Angri è fuori dai giochi. È bastata una sola azione offensiva maturata dai Bianchi per infrangere i sogni dei grigiorossi. L’amarezza della conclusione del campionato non cancella la grande impresa compiuta da Società e ragazzi dell’U.S. Angri 1927. Un traguardo storico, quello dei play-off, mai raggiunto in settant’anni di storia. Il Pasquale Novi si è trasformato per l’occasione in una bolgia infernale, complici la temperatura estiva e le due tifoserie più calorose del girone. Uno spettacolo sugli spalti che ha accompagnato l’intera gara. Partita combattuta quella tra Angri e Savoia, giocata per lo più a centrocampo, in cui a decidere è stato un episodio. Nel primo tempo le due squadre iniziano a studiarsi. Entrambe composte da elementi molto giovani, soffrono la tensione della partita. Al ‘2 minuto c’è un timido tentativo di Porzio neutralizzato con maestria da Valiante. Al ’19 è Coppola a lanciare Ferraioli che serve Amarante, ma il tiro del capitano subisce una deviazione, ed è angolo. Il tempo scorre inesorabile e nessuna delle due squadre riesce a trovare un varco per la metà campo avversaria. Al ‘27 ancora Coppola riesce a smarcare il capitano, ma Amarante manca l’aggancio, occasione sprecata. Al ’35 è un Vezzoli, particolarmente ispirato, serve di tacco Ferraioli che gli restituisce subito la palla. A quel punto Vezzoli realizza una palombella che per poco non beffa Romagnini. Il Savoia si riaffaccia nella metà campo grigiorossa grazie ad una punizione calciata da Pinto, ma l’attaccante dei bianchi non risulta incisivo. Sul finire della prima frazione di gioco le due formazioni si allungano. Si crea una mischia nell’area del Savoia con ripetuti tentativi da parte dei grigiorossi, tentativi mai andati a segno. Alla ripresa l’Angri si dimostra subito aggressiva. Al ‘1 minuto Ferraioli lancia Majella ma il bomber grigiorosso scivola senza riuscire ad agganciare il pallone. Trascorrono due minuti ed è ancora una combinazione Ferraioli-Vezzoli ad impegnare la difesa dei Bianchi. Al ‘4 è Majella ad impegnare Romagnini con un gran destro che il portiere del Savoia devia con i pugni. Sugli sviluppi dell’angolo calciato da Vezzoli, Romagnini interviene e lancia De Rosa. Il centravanti del Savoia tenta una fuga solitaria verso la porta di Valiante ma trova Cacace sulla sua strada. Il gran caldo si fa sentire, i ritmi rallentano e le due squadre tornano a combattere a centrocampo. Al ’63 Ruggiero giunge indisturbato nell’area grigiorossa, calcia ma Valiante è pronto. Capovolgimento di fronte e Ferraioli costringe Romagnini alla respinta con i pugni. La partita si trascina fino al momento decisivo: nell’area grigiorossa Grillo anziché rinviare stoppa la palla e consente a De Rosa di portargliela via; l’attaccante del Savoia protegge la sfera portandosi alla sinistra di Valiante e dal limite dell’area fa partire un tiro incrociato che finisce in rete alla destra di Valiante, spiazzandola. La partita finisce così, la stanchezza prende il sopravvento ed impedisce ai grigiorossi di reagire. Il Savoia festeggia una vittoria insperata e continua la sua corsa verso la promozione. All’Angri resta la certezza di aver costruito una stagione indimenticabile.
Al termine della gare le dichiarazioni dei due tecnici:
DI NOLA: sapevano che al momento dei play-off si azzera tutto; Il campionato è alle spalle e resta solo un piccolo vantaggio per chi gioca in casa. oggi abbiamo incontrato una squadra ben messa in campo. La vittoria è merito del Savoia, bisogna dargliene atto. Nel secondo tempo i ritmi sono calati. Per quanto mi riguarda non abbiamo nulla da rimproverarci, abbiamo condotto una stagione fuori da ogni aspettativa. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti. Faccio i complimenti alla società ed ai miei ragazzi.
AGOVINO: È stata una vittoria del gruppo, una vera liberazione. Siamo doppiamente soddisfatti, sia perchè era impensabile ad inizio stagione, sia perchè abbiamo vinto contro una grande squadra. A questo punto sono fiducioso per la partita di domenica prossima contro il Siracusa. Ormai tutte le partite sono come finali, devo dare serenità al gruppo, metterò tutto me stesso. Florinda Ferrara
SIBILLA CUMA-ISOLA LIRI 3-2 SIBILLA CUMA (3-4-3): Cortese; Rainone, Esposito, Tomi; Borrino, Greco, Dinolfo, De Franco (1st Salomonte); Giordano, Manzo, Napoletano. A disp.: Ciccarelli, Zamparelli, Copellino, Lepre, Pullo, Marotta. All. CarannanteBella Ricca e avvincente. E’ la sintesi
della gara dei play-off tra Sibilla Cuma e Isola Liri che ha premiato la squadra
di mister Carannante. Bacolesi in piena emergenza data la contemporanea assenza
di Allocca, Zinno e Di Domenico. Ciociari in gran completo e vogliosi
dell’impresa. Al 4’ era subito la Sibilla a portarsi in avanti. Protagonista
Tommaso Manzo che da calcio piazzato metteva la palla di pochissimo al lato,
complice una deviazione della barriera. Al 9’ Greco rubava palla a centrocampo
servendo sul filo del fuori gioco Manzo, che solo davanti al portiere, lo
dribblava ma veniva atterrato dallo stesso estremo difensore e l’arbitro
concedeva il calcio di rigore. Dagli undici metri era impeccabile la
realizzazione del numero 10 bacolese che spiazzava Fiorini e porta la Sibilla
sull’1-0. Al 18’ arrivava il raddoppio bacolese. Spizzata di Napoletano per
Manzo che con uno stop a seguire fulminava Fiorini depositando la sfera
nell’angolo basso della porta.
Al 28’ l’Isola Liri accorciava le distanze con un calcio piazzato messo a segno
da Tedesco, il quale infilava la palla all’incrocio dei pali con Cortese che per
poco non compiva il miracolo. Al 33’ era di nuovo la Sibilla a portarsi
pericolosamente in avanti. Dinolfo imbeccava Giordano sul filo del fuori gioco,
ma solo davanti al portiere ciociaro sprecava la più ghiotta delle occasioni,
calciando la palla addosso allo stesso portiere. Al 37’ la Sibilla rimaneva in
10 per la seconda ammonizione ai danni di Greco. Nonostante l’inferiorità
numerica la Sibilla si portava nuovamente all’attacco con Giordano che faceva da
sponda per Manzo, il quale con un tocco delizioso vedeva negarsi la terza rete
personale grazie ad un salvataggio sulla linea di Matrisciano. Prima del riposo
l’Isola Liri agguantava il pareggio con Tedesco pescato al centro da La Cava,
che si era involato sull’out di sinistra. L’attaccante isolano al volo da
posizione ravvicinata siglava il momentaneo 2-2.
Nella ripresa arrivava l’immediata reazione dei bianco azzurri ancora una volta
con Manzo, che con una girata in area ribatteva su Fiorini. Al 15’ ancora
Fiorini si rendeva protagonista respingendo in angolo una conclusione del solito
fantasista bacolese Tommaso Manzo. Al 40’ arrivava l’azione che mandava il
Chiovato in delirio. Dalla bandierina Napolitano crossava in area, trovando la
spizzata di Salomone, la sfera arrivava sui piedi di Dinolfo che in girata
siglava il 3-2. Un gol che sanciva la definitiva vittoria della Sibilla Cuma
sull’Isola Liri ed il conseguente passaggio alla seconda fase di questi play
off. Una Sibilla che entra così nella storia per il traguardo mai raggiunto
prima. Nonostante l’uomo in meno il team di Carannante ha mostrato di cerderci
alla vittoria finale superando un avversario arduo, mai domo, come l’Isola Liri
che ha reagito al doppio vantaggio mostrando di essere uan signora squadra.
Tutto ciò accresce il valore della vittoria della Sibilla.
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