A.C. OSTUNI SPORT - A.C. SOLOFRA 0 - 0
Domenica 13 giugno 2004
Stadio Comunale di Ostuni (BR)
A.C. OSTUNI SPORT: Fiore, Razzini, Semararo, Longo (53' Pica), Soto, Antico, De Tommaso, Zammillo, Damiani (81' Marsegna), Montecasino, Danese (72' Escobar). A disposizione: Cimino, Amato, Gravina. All. De Gregorio
A.C. SOLOFRA: Radunanza, Siniscalco, Della Rocca (10' D'Amico), Fariello, Caruso, Oliva, Cannarozzi (62' Giarletta) Esposito, (69' Bianco), Santaniello, De Sio, Meriano. A disposizione: Ferraro, Barone, Trapani, Russo. Allenatore: Esposito.
ARBITRO:La Cioppa di Pescara
AMMONITI: Antico (O) De Tommaso (O) Danese (O) Oliva (S) Radunanza (S)
ESPULSI: 45' Santaniello (S)
SPETTATORI: 1000 Ostuni - 300 Solofra
Cronaca: Alla fine è serie D. Dopo novanta intensissimi minuti, il Solofra corona un sogno inseguito da dodici anni circa. Ma non è stata facile la trasferta in Puglia. Il gol di Cannarozzi rappresentava un'importante vantaggio da difendere. La gara, com'era facilmente prevedibile, la facevano i padroni avversari provavano a sfondare l'ottima impostazione difensiva della formazione irpina che capitana da Oliva e Caruso dimostrava ancora una volta tutto il proprio valore. Infatti, i padroni di casa, non riuscivano a trovare i giusti varchi per mettere in difficoltà la retrogurdia, e quindi provavano con qualche conclusione dalla distanza, che di rado faceva intervenire anche Radunanza. Il Solofra dal canto suo, rispondeva com'era prevedibile di contropiede; ma Santaniello e Cannarozzi non riuscivano a mettere in seria difficoltà la retrogurdia locale. Al minuto '44 ecco l'espulsione di Santaniello che può davvero compromettere le speranze promozione del Solofra. Il centravanti solofrano, scambia reciproche scorrettezze con Semeraro, e il signor Manna decide di punire solamente Santaniello, che quindi anzitempo conclude la sua partita. Si scaldano gli animi, ma il primo tempo finisce. Le due squadre vanno negli spogliatoi, e tutti i discorsi qualifazioni di entrambi le formazioni, sono aperti. Negli spogliatoi, il Solofra ha l'opportunità di potersi riorganizzare in vista degli ultimi quarantacinque minuti, che in inferiorità numerica, non si preannunciano affatto facili. I locali, dal canto loro, sin dall'inizio della ripresa,iniziano ad intensificare la loro manovra, cercando di arginare la difesa irpina, che in più di una circostanza si rivelava invalicabile. Con il trascorrere dei minuti, gli ospiti iniziavano a cercare il tutto per tutto. In circa dieci minuti, collezionavano diverse palle gol, ma non producevano nessun effetto. I maggiori pericoli per la retroguardia gialloblù, arrivavano a gioco fermo. Infatti, dagli sviluppi di diversi azioni da gioco, i calciatori avversari, praticamente in nette posizioni di off - side,una volta segnavano, e poi colpivano la traversa. La paura era tanta, ma con il trascorrere dei minuti, aumentava la speranza. A dieci minuti dal termine, il vero e proprio unico pericolo corso dalla formazione solofrana. un tiro di Antico, che terminava sul palo. Sembra fatta, ma non per il direttore di gara, che convalida quattro minuti di recupero. Al terzo, un tiro di De Tommaso, viene deviato da Radunanza, che in pratica fa da preludio al triplice fischio finale. E' l'apoteosi, i giocatori esultano, sono davvero incontenibili. Dopo gli ultimi anni che li aveva visti vittime illustri, una giusta ricompensa per tanti sacrifici effettuati durante la stagione. Adesso, la festa è appena iniziata. il bello deve ancora venire, e al ritorno in quel di Solofra,lagioia si propaga per il paese. By B.D.R
LE FOTO DI UNA GIORNATA PARTICOLARE NEWS IL CAMMINO DEL AC SOLOFRA