RISULTATI E COMMENTI

 

 

A.C. SOLOFRA - SAN MARZANO 1 - 0

Domenica 28 marzo 2004

Stadio Comunale “A.GALLUCCI"” di SOLOFRA

 

FORMAZIONI

 A.C. SOLOFRA: Radunanza, D’Amico (85’ Della Rocca), Meriano, Esposito, Caruso, Oliva, Cannarozzi, Fariello (70’ Giarletta), Santaniello, De Sio, Russo (70’ Barone). A disposizione: Ferraro, Parmigiano, Milito, Lettieri. All. Esposito.

 SAN MARZANO: Navarra, Ferraioli, Tedesco, Toscano, Pascale, Fiorillo, Iannone (72’ Morgese), Basso, Russo (60’ Falciano), Zurolo, Vaccaro (90’ Ingenito). A disposizione: Fasolino, Zurolo, Mainenti, Di Falco. All. Squillante.  

 MARCATORE: 93’ Oliva (S)

 AMMONITI: D’Amico (S), De Sio (S), Ferraioli (SM), Russo (SM), Zurlo (SM).    ESPULSI: Morgese 90' (SM).

 ARBITRO: Zivelli di Torre Annunziata

Cronaca: la gara incomincia con la solita punizione di Oliva che si stampa sulla traversa, poi Meriano calcia alto da ottima posizione; D’Amico che, dalla distanza, con un gran destro sfiora il palo alla destra del portiere Navarra. Il San Marzano si limita a difendersi ed a lanciare le proprie punte con lanci lunghi e sempre preda dei difensori del Solofra. Nel secondo tempo il San Marzano, con il vento a favore, si rende pericoloso sui calci piazzati, mentre i giallo-blu sprecano a ripetizione occasioni facili, le più significative: quella di Cannarozzi  che si vede respingere di piede dal portiere un tiro ravvicinato, poco dopo un salvataggio di un difensore Sarnese sulla linea di porta su tiro in mischia, ed un rigore non concesso dall'arbitro per un fallo su Giarletta. Nell'assalto finale, ancora un tiro su punizione di Oliva che si spegne sul fondo. L'assalto finale vede sempre Oliva insediare la porta difesa da Navarra con mischie gigantesche e, proprio all'ultimo minuto, arriva il tanto atteso gol del vantaggio con il grande Pasquale Oliva che, trafigge con un diagonale da sinistra a destra l'incolpevole portiere Navarro.

 

| Gruppo | Tribuna | Tribuna | Ultras | Tifosi ospiti | Esultanza | Esultanza | Esultanza |       By B.D.R

 

 

               El Brazil - La Baronia 4 -0

El Brazil: Ciccarelli sv (7' st Tirozzi sv), Ferrigno 7.5, Zinno 7 (25' st Saggiomo sv), Pinto 7.5, Di Vicino 7, Costagliola 7, De Luca 7.5 (35' st G. Carannante sv), Dinolfo 7.5, Tempesta 7, Rosi 7, Pazzi 7. A disp. Balestrieri, Volpe, Gia. Pugliese, Signoriello. All. V. Carannante 7

La Baronia: Montella 5, Silvestro 5 (32' pt Orlando 5), Ruffo 5.5 (1' st Pesacane 5), Esposito 5.5, Tozio 6, Santoro 6, Barletta 6, Russo 6.5, Raucci 6, Dell'Aquila 6.5, Capasso 6. A disp. Cipro, De Luca, Scirocco, Caturano. All. Pesacane 5.

Arbitro: Minardi di Nocera Inferiore 6 (ass. Polverino di Nocera Inferiore e Amato di Castellammare di Stabia)

Reti: 13' pt e 20' pt Dinolfo, 29' pt Tempesta, 33' pt Rosi

Note: Angoli 2 a 4 per l'El Brazil. Ammoniti: Santoro e Barletta.

Bacoli - Basta un tempo solo all'El Brazil per archiviare vittoriosamente l'incontro con il La Baronia. Carannante deve fare a meno degli squalificati Gaetano Pugliese e del bomber Pastore e schiera al loro posto il giovane Costagliola e Pazzi. La squadra ospite, invece, si presenta a Bacoli senza farsi troppe illusioni, pur avendo bisogno di punti per lasciarsi definitivamente alle spalle la zona retrocessione. L'El Brazil parte all'attacco ed al 13' passa in vantaggio. A rendersi protagonista è Dinolfo che sbuca dalle retrovie e con un colpo di testa sorprende l'estremo Montella. Il La Baronia, apparso sottotono, fatica ad organizzare la propria manovra e così il pallino del gioco resta nelle mani dei padroni di casa. Al 20' l'El Brazil raddoppia. Su calcio di punzione dello specialista Rosi, Dinolfo firma la sua doppietta battendo Montella con un altro colpo di testa. L'El Brazil, galvanizzato dal doppio vantaggio, continua a rendersi pericoloso. La mancanza del bomber Pastore si fa sentire, ma in sua assenza è l'altro attaccante, Tempesta, a rendersi protagonista. Il numero nove dell'El Brazil, dopo aver sciupato una ghiotta occasione da rete al 28', si fa perdonare dopo 1', quando sfrutta un rimpallo in area per superare Montella con un sinistro a incrociare. Il quarto gol arriva al 33'. L'azione parte dai piedi dell'inarrestabile De Luca che, dalla destra, serve al centro dell'area dove Rosi, ben appostato, di testa corregge in rete. Nella ripresa la gara perde di vivacità. L'allenatore della squadra ospite, Pesacane, scende in campo al posto del difensore Ruffo. Carannante, invece, dà spazio ai giovani. Al 7' l'inoperoso Ciccarelli cede il posto a Tirozzi. Dopo pochi minuti l'El Brazil sfiora il quinto gol ma il diagonale a volo di De Luca termina alto sulla traversa. Al 25' ed al 35' gli juniores Saggiomo e Gervasio Carannante subentrano rispettivamente a capitan Zinno e a De Luca. Il La Baronia prova a rendersi pericoloso al 28' ma il tiro a volo di Capasso termina alto sulla traversa. L'ultima occasione dell'incontro capita sui piedi di Rosi che, su suggerimento di Tempesta, a volo conclude tra le braccia di Montella.     Dal'Ufficio Stampa dell'El Brazil     Simona De Lia

 

 

                SCAFATESE - PRO EBOLITANA 3-1

Scafatese: Ingenito, Manzi R. (10’ st Di Paolo), Infante G., Violante, Artiaco, Scala, Danese, Manzo A., Scarano (45’ st Muzio), Infante A., Santaniello (30’ st Manzi L.). A disposizione: Chiarazzo, Savino, Acanfora. Allenatore: Nocera

Pro Ebolitana: Lamberti, Pastore, Panico, Maisto, Chiagano, Magliano, Di Licio (40’ st Falciano), Sessa (20’ st Ciccarone), Maiorano (30’ st Rinauro), Di Capua, Adduono. A disposizione: De Conte, Salzano, Vuocolo, Mangrella. Allenatore: Nastri

Arbitro: Masuccio di Ariano Irpino

Reti: 10’ pt Danese, 25’ pt Sessa, 5’ st Infante A., 20’ st Scarano

Note: Giornata di sole, campo in pessime condizioni. Spettatori 1200 circa. Ammoniti: Scala, Violante.

SCAFATI - Fuochi d’artificio in campo e fuori per il derby che ha contrapposto la capolista Scafatese, di nuovo vittoriosa, e l’Ebolitana di Nastri. Il team dell’Agro nocerino sarnese osserverà le due settimane di riposo stagionale guardando dall’alto la classifica, sempre più vicina all’agognata promozione in serie D. Un primo tempo equilibrato, un secondo tempo di marca nettamente scafatese quello visto ieri al Comunale. Fischio d’inizio, qualche scambio “interlocutorio” e dopo appena dieci minuti era il primo brivido di marca gialloblù. Punizione dal limite per i padroni di casa: si porta sulla sfera lo specialista Danese. Traiettoria insidiosissima che termina alle spalle dell’incolpevole Lamberti per il vantaggio. La Scafatese appare inizialmente intenzionata a controllare. Ha un paio di occasioni per il raddoppio che non raccoglie. Scarano fallisce due gol facili all’11’ e al 22’: la fortuna non lo aiuta. Gol sbagliato-gol subito: l’Ebolitana a sorpresa pareggia in mischia. Un gran tiro di Maiorano dal limite viene respinto dalla difesa. Sulla ribattuta si avventa Sessa che fa il pareggio. Sul risultato di 1-1 scadono i primi quarantacinque minuti di gioco. La Scafatese, tuttavia, non ha intenzione di rallentare la sua marcia promozione. Il secondo tempo si apre all’ora con i padroni di casa all’arrembaggio. Al 5’, infatti, Antonio Infante prende palla dal limite  entra in area, liberandosi del proprio diretto marcatore, e segna il 2-1. L’Ebolitana, che è buona squadra, prova a reagire, ma senza fortuna. Finisce così per capitolare. Al 20’ c’è una insidiosa punizione dal limite per i canarini. Sulla sfera si porta il bomber Scarano che trova l’occasione per farsi perdonare i gol falliti chiude la partita sul 3-1. Fino a fine nessuna altra emozione. Al termine dei novanta minuti fuochi d’artificio esplosi dai supporters gialloblù che vedono la promozione ormai vicina. Come non dargli ragione?    Calciocampania.com

 

 

                SANT' ANTONIO - GIFFONESE 3-2

Sant’Antonio Abate: Fiorenza, Sepe, Montuoro (30’ st Esposito), Amato, D’Aniello, D’Avino, Vitale (35’ st Zurlo), Cariello, Ammaturo, Somma, Del Sorbo (45’ st Cambino). A disposizione: Uliano, D’Agostino, Aprea, Galasso. Allenatore: Gargiulo

Giffonese: Chiancone, Nobile, Vietri (35’ st Lanzara), Di Falco, Cafaro, Cava, Itri, De Martino, Grassi (35’ st D’Ambrosi), Manzi, Costabile. A disposizione: Benevento, Giordano, Infante, Pastinesi, Petrosino. Allenatore: Foglia

Arbitro: Donnarumma di Ercolano

Reti: 25’ pt Grassi, 35’ pt Vitale, 40’ pt Del Sorbo, 5’ st Grassi, 40’ st Ammaturo

Note: Giornata di sole, campo in buone condizioni. Spettatori 100 circa. Ammoniti: De Martino, D’Avino

CASTELLAMMARE DI STABIA - Un match spettacolare quello visto ieri pomeriggio allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia tra Sant’Antonio Abate e Giffonese. Entrambe i club hanno disputato la partita della vita. Alla fine l’hanno spuntata i padroni di  casa, ma i salernitani hanno dato una grande prova di bel gioco. Non a caso il match parte proprio con il vantaggio dei neroazzurri. Al 25’ punizione dal limite per i picentini, Manzi crossa per Grassi che a volo di destro fa gol. Dopo appena dieci minuti, rovesciamento di fronte. Il napoletano Vitale sugli sviluppi di calcio d’angolo si avventa sul pallone smanacciato dal portiere Chiancone e di testa sigla il pareggio. Al 35’ risultato capovolto con Del Sorbo che trasforma un calcio di punizione dal limite dell’area della Giffonese. Si va a riposo con il vantaggio dei padroni di casa. I picentini, tuttavia, vogliono almeno un punto per la volata salvezza. Al 5’ della ripresa pareggia cos“ Grassi, che mette in rete un pallone su assist del solito Manzi. Al 40’, tuttavia, si decide la partita. Sugli sviluppi di un angolo c’è mischia: Ammaturo tira e segna il 3-2. C’è amarezza negli spogliatoi della Giffonese. «Siamo delusi - dice Foglia - perché in questo campionato non c’è parità d’armi. Squadre che danno di tutto contro di noi, quando affrontano altri avversari evidentemente non disputano la “partita della vita”».       Calciocampania.com

 

 

                ECLANESE - AGROPOLI 1-1

Eclanese: Pietropaolo, Liquidato, Auriemma, Giacinto, Carbone, Baldassarro, Sgambati, Luongo, Napolano, Ambrosio, Schena. A disposizione: Cuoco, Di Gregorio, Ciccarelli, Marino, D’Agostino, Speranza, Di Blasi. Allenatore: Liquidato

Agropoli: Pessolano, Bonora, Valentino, Coppola, Esposito S., Nicoletti, Franco F., Ranaudo, Stellato, Moccia, Monaco (30’ st Esposito F.). A disposizione: Manzo, Rinaldi, Foresta, Da Monte, Nunziata. Allenatore: Volpe

Arbitro: Barbieri di Caserta

Reti: 77’ Nicoletti, 91’ Napolano

Note: Giornata nuvolosa, campo in buone condizioni. Spettatori 300 circa. Espulso: 80’ Valentino per doppia ammonizione. Ammoniti: Liquidato, Giacinto, Bonora, Franco F.

MIRABELLA ECLANO - L’Agropoli disputa una grande partita a Mirabella ma, a causa di un arbitraggio discusso, incassa soltanto un punto. L’Eclanese in pieno recupero, infatti, realizza il gol del pari che tarpa le ali ai cilentani che fino a quel momento avevano condotto le redini della gara. Nei primi quarantacinque minuti di gara la partita appare piuttosto equilibrata e priva di grandi emozioni. Tutt’altra storia nella ripresa, quando l’undici diretto da mister Volpe tira fuori gli artigli. Numerose le occasioni dei cilentani per portarsi in vantaggio, ma i vari Stellato e Moccia falliscono. Al 77’, finalmente, il team salernitano passa, e lo fa nel migliore dei modo. Un vero e proprio eurogol dai trenta metri quello siglato dal numero 6 dell’Agropoli Nicoletti. A lui il merito di averci creduto fino in fondo. A questo punto della gara l’arbitro Barbieri di Caserta prende un paio di decisioni, fortemente criticate dai cilentani, che di fatti penalizzano gli ospiti. All’80’, per esempio, estrae il secondo cartellino giallo all’indirizzo del terzino sinistra Velentino, invitandolo a fare la doccia anzitempo. La superiorità numerica “fa il gioco” dell’Eclanese, che avvia un vero e proprio arrembaggio all’area di rigore salernitana. Trascorrono i novanta minuti regolari di gioco, ma nessuno degli attaccanti irpini riesce a battere l’ottimo Pessolano. Al primo minuto di recupero, il nefasto presagio trova riscontro: cross dalla fascia per la testa di Napolano e l’estremo difensore dell’Agropoli è battuto.       Calciocampania.com

 

 

                COMPRENSORIO GELBISON - BARONISSI 0-0

Gelbison: Pensovecchio, Bellizio, Mingione, Cetronio, Cinque, Cannetiello, Vergognini (70’ Moxedano), Navarra (46’ Rinaldi), Venniro, Iavarone, Barbera. A disposizione: Lombardo, Fierro, Cammarano, Guida L., Guida B. Allenatore: Viscido

Baronissi: Miano, Laiso, Vertullo, Vitolo S., D’Alessio, De Santis, Sessa (50’ Vitolo C.), De Simone, Marino (90’ Carpinelli), Bove (65’ Avallone), Ferrara. A disposizione: Cioffi, Califano, Napoli, Di Marino. Allenatore: Ferraioli

Arbitro: Granata di Frattamaggiore

Note: Giornata di sole, campo in buone condizioni di gioco. Spettatori 300 circa. Ammoniti: Navarra, Vitolo C., Vitolo S. Angoli: 9-0 per la Gelbison

VALLO DELLA LUCANIA - Finisce a reti inviolate il match nel Cilento tra Gelbison ed il Baronissi: un pareggio che consente ai vallesi di mantenere la propria imbattibilità interna e agli irnini di compiere un importante passo verso la salvezza. Il primo tempo è stato avaro di emozioni e caratterizzato da un atteggiamento tattico molto prudente adottato dagli ospiti. Dopo appena due minuti Venniro approfitta di un’indecisione della retroguardia avversaria ma Miano sventa. Dopo una lunga fase di studio, ove la Gelbison ha esercitato comunque una netta supremazia territoriale, il Baronissi prova a creare qualche pericolo senza fortuna. Il primo tempo si spegne quindi con le due squadre incapaci di creare emozioni e spettacolo. Alla ripresa delle ostilità i padroni di casa tirano fuori l’orgoglio e sfiorano il gol per ben due volte nell’arco di cinque minuti. Al 50’, infatti, Venniro si destreggia bene in area e serve dalla linea di fondo l’accorrente Barbera, che per˜ da buona posizione manda la sfera sulla traversa. La palla torna nuovamente in campo e su di essa si avventa Vergognini, il cui violento diagonale di destro trova Miano pronto a deviare in angolo. Al 60’ l’estremo difensore ospite si guadagnava la palma di migliore in campo quando su una perfetta conclusione di Venniro, dall’altezza del dischetto del rigore, deviava la sfera sul palo alla propria sinistra con uno strepitoso colpo di reni. Scampato il doppio pericolo, il Baronissi si chiudeva a ricco nella propria metà campo e per la Gelbison diventava cos“ difficile riuscire a superare le strette maglie avversarie. Al 91’ il nuovo entrato Carpinelli avrebbe potuto consentire il clamoroso colpaccio agli irnini, ma solo in area al momento di concludere perdeva l’attimo buono. Un punto importante per il Baronissi, al fine di una volata salvezza che si profila più combattuta che mai. Il Real Quadrelle, infatti, dovrebbe essere ormai fuori dai giochi. E’ la Giffonese l’avversario più insidioso. Ieri ha perso, al termine di una gara che avrebbe potuto vincere.         Calciocampania.com

 

              Apicella regala il derby al Baiano

Il Baiano di mister Castaldo espugna il Santa Filomena e si aggiudica il derby del mandamento contro il Quadrelle. Match - winner della gara l’attaccante Apicella. La sconfitta, condanna i ragazzi del presidente Guerriero che retrocedono matematicamente in Promozione. Quindi dopo un solo anno di Eccellenza, la compagine quadrellese ritorna di nuovo nel campionato che la passata stagione aveva praticamente stracciato. Quindi, si chiude qui una stagione, quella della formazione del presidente Guerriero a dir poco disastrosa. Al 5’ gli ospiti vanno vicini al goal con Palumbo, ma il tiro dell’ex attaccante della Palmese si spegne sul palo della porta difesa da Giustino. Al 10’ è Apicella a provarci di testa su angolo dello stesso Palumbo, ma la conclusione è imprecisa. Al 15 della ripresa arriva il vantaggio Palumbo dribbla alcuni avversari cede la palla ad Apicella che con un gran tiro al volo insacca alle spalle di Giustino. Al 25’ Petrosino prova a sorprendere l’estremo difensore di casa con un tiro dai trenta metri, ma la sua conclusione si spegne sul fondo.

Quadrelle: Giustino,Napolitano V, Ventre, Ruoppo, Napolitano M., Ruoppo M., Verde (Adamo 20’ st), Vaino, Castaldi(36’ Quinterno), Canneva, Marino  All: Vatieri

Baiano: Galluccio, Moccia, Spera( 1’st Branichi), La Manna, Verde, Napolitano A.( Del Giudice 1’st), Riccio, Apicella, Palumbo, Petrosino

Arbitro: Narciso di Campobasso

Reti:15 st Apicella

Ammoniti: Riccio, Palumbo, Napolitano M., Verde         ESSEGI

 

 

  Ariano: sconfitta pesante. Biancoazzurri a tre punti dall’ultimo posto

Seconda sconfitta consecutiva per l’Ariano di mister Salvatore Campilongo. La formazione ufitana viene sconfitta per uno a zero dall’Adernò al “Renzulli” . Uno brutto stop che compromette non poco la classifica della formazione ufitana ora relegata nei bassissimi fondi della classifica, una sconfitta pesante che a cinque turni dal termine riduce le speranze di salvezza diretta da parte della compagine arianese. Quindi, dopo Corigliano altro passo falso per Benedettino e compagni. Ora i biancoazzurri occupano la penultima piazza, tre punti in più del Pro Favara. Ora gli uomini del presidente Cutillo sono attesi dal  difficile match esterno contro la Vibonese. Una gara quella di Vibo in cui si dovrà riuscire a portare a casa almeno un punto per mantenere accesa la fiammella per un piazzamento migliore in zona play –out.  Ora fino al termine della stagione saranno vietati passi falsi, anche perché la formazione del Tricolle è attesa da due incontri esterni e tre interni. Serviranno almeno dieci punti per riuscire a raggiungere un obiettivo che diviene sempre più difficile. L’Ariano però ha il diritto ed il dovere di credere nel raggiungimento del traguardo, non possono più essere commessi passi falsi. Seppur escono sconfitti dal “Renzulli” i biancoazzurri disputano una grandissima gara. Peccato per la poca imprecisione e il poco cinismo sotto porta. Al 20’ ci prova La Cava, ma il suo tiro si spegne al lato. Sei minuti dopo, arriva la risposta degli ospiti con Messina, ma il suo tiro da fuori è innocuo. Al 29’ Campilongo perde Tranfa e Figini per infortunio, al loro posto l’ex calciatore dell’Avellino, manda in campo Liccardi e Fleres. Al 43’ Barone prova a servire La Cava, ma il numero nove non riesce a staccare di testa. I padroni di casa partono forti anche nella ripresa e al 4’ minuto ci provano con Barone, ma il suo forte tiro viene deviato dal portiere sul palo. Al 13’, arriva l’inaspettato vantaggio della formazione ospite. Di Domenico approfitta di una serie di batti e ribatti in area e beffa l’estremo difensore ufitano Cocchiarella. Il numero sette dei siciliani prova a ripetersi quattro minuti dopo, ma il suo contropiede viene vanificato dall’ottimo Cocchiarella. Al 38’ ci prova Benedettino da fuori, ma il suo forte tiro si stampa sulla traversa, un minuto dopo e Liccardi ad avere la palla buona per pareggiare, ma la conclusione non è delle migliori.

Ariano: Cocchiarella,Grasso, Pisaturo, Benedettino, D’Urso, Figini(29 pt Fleres), Di Martino(8’ st Gaeta), De Franco, La Cava, Barone, Tranfa(29 pt Liccardi)   All: Campilongo

Adernò: Cannevale, Vezzosi, Amelia, Del Gaudio, Messina, Di Domenico, Corpentino, Pannittieri, Cetes, Carbonaro(33’ st Pannattieri)  All:Stasio

Arbitro: Borelli Sambenedetto del Tronto

Ammoniti: Grasso, Benedettino, Carbonaro, De Franco      EsseGI

 

 

                Il Real Serino abbandona il penultimo posto della  classifica.

SERINO - Ventisette giornate per vedere la luce al di là di un tunnel più lungo di quanto si pensasse. Il Real Serino abbandona, finalmente, una scomoda quanto pericolosa zona retrocessione di cui è stato ospite fisso dall’inizio del torneo. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Ora, però, comincia la fase più dura: quella che, dopo la sosta pasquale, vedrà una vera e propria lotta all’ultimo sangue tra chi, in tre giornate, cercherà di conquistare la definitiva permanenza in Promozione. Quanto visto finora sul campo non può non iscrivere di diritto il nome della squadra di Vietri nella lista delle compagini meritevoli di salvarsi, ma sta a Sinanovitch e compagni raggiungere un traguardo che potrebbe rivelarsi un ambizioso trampolino di lancio in chiave futura. La sfida di questo pomeriggio, tra le mura amiche contro la Bisaccese, ha inserito un nuovo nome nella lista dei goleador di questa stagione: match winner dell’incontro, infatti, è stato Roberto Filarmonico, classe ‘86, alla sua prima realizzazione in carriera nel torneo di Promozione ma collaudato bomber nella squadra Juniores, con la cui maglia ha già messo a segno 17 reti. Non è stata certo una passeggiata per i biancoblù, dominatori nell’intera prima frazione di gioco ma in difficoltà nella ripresa contro una Bisaccese intenzionata a non fare regali. Il primo sussulto della partita arrivava dopo soli due giri di lancetta, quando De Maio dal limite sfiorava la traversa. Il monologo serinese proseguiva con i tentativi di Sinanovitch e De Cristofaro le cui conclusioni, rispettivamente al 10’ ed al 26’, terminavano al lato. La pericolosa incornata di Giorgio, che al 32’ faceva la barba al palo, era il preludio al gol, giunto al 37’ con il bel pallonetto di Filarmonico che superava Colantonini in uscita. Passavano pochi secondi ed il Real sfiorava il raddoppio con De Maio il quale, vedendo l’estremo difensore granata fuori dai pali, cercava di sorprenderlo da trenta metri ma calciava di un soffio al lato. Il secondo tempo rischiava di cominciare con il botto quando, al 10’, l’altirpino Di Pippo colpiva la traversa con un’incornata da distanza ravvicinata. Il libero granata si ripeteva tre minuti dopo, impensierendo dal limite dell’area D’Argenio, abile a deviare in corner. Passata la paura, il Serino si rituffava in avanti con Sinanovitch, che al 28’ sfiorava la traversa al termine di un’azione personale, e Vito Russo, il cui bolide dai venti metri veniva deviato in angolo da Colantonini. Il tiro debole del bisaccese Forte, terminato tra le braccia di D’Argenio, decretava la chiusura di un incontro che dovrebbe rappresentare il definitivo rilancio del Real Serino. Per gli uomini di mister Vietri, ora, si prospetta una chiusura di stagione di fuoco; già con la testa alla prossima stagione, invece, la Bisaccese, protagonista di un torneo di tutto rispetto   Emilio Limone

 

 

              RICEVIAMO E  PUBBLICHIAMO

US ALBA DURAZZANO SANT’AGATA   Viale Sant'Alfonso, 5 82015 DURAZZANO (BN)      www.usdurazzano.it

      COMUNICATO UFFICIALE

L’U.S. Alba Durazzano Sant’Agata, applaude in senso metaforico il pessimo comportamento adottato dai dirigenti dell’Ischia in occasione della gara di campionato del 28-03-04, i quali nella circostanza, con modi provocatori ed intimidatori cioè  insulti, minacce e percosse hanno ritenuto opportuno rispettare i canoni dell’ospitalità.

Questo è accaduto principalmente per il verificarsi di disfunzioni organizzative relativo al controllo e alla sicurezza, come ad esempio, la ritardata presenza dei Commissari di Lega e l’atteggiamento passivo da loro assunto che di certo non ha tutelato la squadra ospite. Inoltre, da segnalare il ritardo delle Forze dell’Ordine nel presidiare il comprensorio dello stadio.  La Società dell’Alba Durazzano Sant’Agata, con profonda indignazione stigmatizza simili episodi che esulano dalla pratica sportiva quindi dal gioco del calcio attuati da personaggi senza scrupoli che solo in questo modo intendono prevalere.”

Sant’Agata de’Goti, 29 marzo 2004

 

                                                               Il Presidente

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