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La società sportiva Montecorvino Rovella Campagna comunica che, in data odierna, è stato esonerato il tecnico Carmine Turco. La società tutta ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto. La guida tecnica è stata affidata all’allenatore in seconda Luigi Russo. Marco Mazzeo
Entra nella fase
cruciale la stagione calcistica della “Città di Angri” e dopo la sconfitta
contro la capolista Agropoli il tecnico Grottola può preparare le prossime
sfide di campionato che porranno sulla strada del sodalizio rossoblù le
squadre che precedono in classifica.
Una serie di scontri diretti che potrebbero indirizzare il campionato degli
angresi che continuano a cullare la possibilità di potersi giocare la
permanenza in categoria attraverso la lotteria dei play-out. Un traguardo
che non appare fuori dalla portata dell’undici caro al manager Luca De
Virgilio. La squadra contro la corazzata di Tudisco ha espresso buone trame
di gioco lasciando intravedere segnali di crescita anche nello scontro con
un’avversaria di alto cabotaggio. Buone le indicazioni arrivate dal
centrocampo dove Massimo Falcone ha dato dimostrazione di essere un
calciatore dalle indiscusse qualità. “Stiamo lavorando alacremente –
commenta l’esperto centrocampista salernitano – perché intendiamo recuperare
il terreno perso nei confronti delle squadre che sono avanti, sarà difficile
rimontare ma anche domenica abbiamo fornito una buona prestazione sotto il
profilo tattico e dell’impegno”. “La squadra – conclude Falcone – è
determinata abbiamo un ottimo gruppo e credo che ci siano le condizioni per
risalire in classifica”. Il regista in forza alla squadra angrese
esamina il calendario dei rossoblu. “Siamo attesi da una serie di scontri
diretti e dal match contro il Montecorvino ma abbiamo l’obbligo e la voglia
di strappare punti e nutrire la nostra classifica, daremo battaglia
ovunque!”.

Vittoria sofferta ma meritata per il Salernum che, sul sintetico del ‘’Settembrino’’, supera 2-1 l’Audax Salerno. Inizia bene la squadra di Di Pasquale che, dopo appena un quarto d’ora di gioco, passa in vantaggio: Corbo, in area di rigore, tocca la palla con il braccio. Il signor Vitiello di Torre Annunziata non ha dubbi, è rigore. Dagli undici metri Scaramella non sbaglia e realizza la rete dell’1-0. Alla mezz’ora occasionissima per gli ospiti: Severino, tutto solo davanti a Valiante, si divora una grande occasione calciando debole tra le braccia dell’estremo difensore. La ripresa si apre ancora con il Salernum in avanti. Al 10’ è De Santis che colpisce la traversa. I ragazzi del presidente La Marca meritano il raddoppio ma, a sorpresa, l’Audax trova il pareggio: Bosco tarda a rinviare, arriva Esposito che non ci pensa due volte a metterla dentro. Il Salernum non ci sta. Al 20’ arriva la svolta: il tecnico degli ospiti, Di Pasquale, vuole vincere a tutti i costi e passa dal 4-4-2 al 3-4-3 inserendo Basso e Fierro. Passano 13’ minuti e arriva il 2-1 grazie a Carbone che, con un forte e preciso diagonale destro, fredda Valiante firmando, così, il gol del definitivo 2-1. Prossimo impegno per il Salernum, è la gara in programma sabato contro il Bracigliano. Marco Mazzeo
Caivanese. Mister La Manna: "Insieme ai Boys '01 dobbiamo vincere con il Sant'Arpino"
“Dobbiamo giocare per vincere” parole e musica di La Manna. Il condottiero gialloverde decide di lanciare apertamente la sfida al Sant’Arpino senza nascondersi . “Domenica non abbiamo alternative – continua il trainer – giochiamo per un unico risultato: la vittoria. Non bisogna pensare agli incroci sugli altri campi, bisogna soltanto dare il massimo per vincere”. Il mister si sofferma sull’abbondanza nel reparto offensivo e sulle scelte che dovrà porre in essere: “Io sono in imbarazzo con tutti i ragazzi. Siamo 26 giocatori e tutti meriterebbero di giocare, purtroppo devo fare delle scelte e le faccio valutando una serie di fattori ovviamente sempre per il bene della Caivanese. In questa rosa, secondo il mio modesto parere, non ci sono titolari o riserve, i ragazzi sono tutti dello stesso livello. L’importante è che chi subentra a partita in corso lo faccia con lo spirito giusto. Domenica scorsa contro il Miano Spinosa è entrato dalla panchina ed ha deciso positivamente la partita”.

In merito al caso inerente la posizione dei calciatori posti in lista di svincolo, la S.S. Virtus Carano A.S.D. chiarisce la situazione. Venuto a conoscenza della comunicazione degli svincoli da parte del Comitato Regionale Campano della Figc che evidenzia l’assenza dei suoi calciatori svincolati, lo staff dirigenziale rappresenta motivazioni da non sottovalutare. La società aurunca ha dimostrato sempre massima sportività e competenza nell’espletamento delle proprie funzioni. Essa ha provveduto ad eseguire, come da accordi presi, lo svincolo dei calciatori. La procedura on-line è stata regolamentata, questa è forte dimostrazione di manifesta volontà da parte della società di svincolare i calciatori. E’ stata soltanto mera dimenticanza di atto formale dell’invio del cartaceo, e nulla fa presagire che tale omissione potesse significare qualcosa di antisportivo o di incompetenza. L’ufficio segreteria del sodalizio caranese dichiara a riguardo: “Ciò che avalla quanto suddetto è la ratio, che si contempla con l’atto della società di svincolare in maniera on-line i calciatori, così come più volte pubblicato sui comunicati ufficiali. Interpretazione, questa, giusta ma non supportata dall’atto formale suddetto”. La S.S. Virtus Carano A.S.D. fa presente che è disponibile, nel segno di una delle tante peculiarità che la contraddistingue, la “cordialità massima”, ad incontrare personalmente tutte le componenti che operano nel mondo di questo meraviglioso sport che accomuna le varie etnie sociali. DOMENICO VASTANTE UFFICIO STAMPA S.S. VIRTUS CARANO A.S.D
A.S.D. Città di Atripalda CalcioLa selezione Juniores del Città di Atripalda vede interrompersi l’impressionante striscia di dieci vittorie che l’avevano proiettata al vertice a punteggio pieno. A compiere l’impresa sono i pari età del Real Forino che hanno agguantato il pari sul gong in un match che non ha affatto lesinato emozioni. 3-3 il finale al “Valleverde” dove la truppa di Ciro Fusco ha pagato dazio per non aver saputo chiudere la partita a più riprese sul 2-1. Premiata la tenacia dei forinesi che ci hanno creduto fino alla fine, assaporando anche il gusto del colpaccio per qualche istante grazie alla rete di Barbarisi. La reazione atripaldese non si è fatta attendere e si è materializzata con la premiata ditta Verrengia-D’Acierno, a segno con una marcatura a testa. Per il primo si tratta del decimo sigillo in nove gare, a testimonianza di una vena realizzativa superlativa. La rimonta lascia presagire un’altra giornata di festa per il team sabatino ma gli avversari dimostrano di non essere sbarcati in riva al Sabato per vestire i panni della vittima sacrificale pervenendo al pareggio dagli undici metri con Criscitiello. In occasione del fallo da rigore Medugno rimedia il secondo giallo e finisce anzitempo sotto la doccia. Quando l’inerzia del match sembra pendere a favore degli ospiti il cigno D’Acierno ci mette la testa per il 3-2 e per il suo ottavo centro. Ma non è finita perché allo scadere l’opportunismo di Laudato regala al Real Forino un risultato insperato alla vigilia. Doccia fredda per i padroni di casa che si consolano con un primato per nulla in discussione alla luce del rassicurante margine di vantaggio sulle inseguitrici.

E’ ripresa nel pomeriggio odierno la preparazione dell’Asd Sarnese 1926. La compagine del tecnico Pirozzi è tornata al lavoro sul manto erboso dello stadio “F. Squitieri”. La mente dei ragazzi granata è già rivolta al prossimo impegno di campionato. Domenica, per la terza giornata di ritorno, la Sarnese sarà di scena sul campo del Real Nocera. Alla ripresa degli allenamenti il tecnico Pirozzi, in sinergia con il suo staff, ha fatto svolgere ai ragazzi una seduta prevalentemente atletica con tanto di partitella di scarico nella parte conclusiva dell’allenamento. Prosegue il lavoro differenziato degli infortunati Platone e Tufano. I due calciatori proseguono il loro programma di recupero. La preparazione della Sarnese proseguirà con una doppia seduta di lavoro nella giornata di mercoledì. Giovedì, invece, prove generali in vista della vicina trasferta di domenica prossima contro la Nocerina (serie B) del tecnico Salvatore Campilongo. Una sfida amichevole affascinante pronta a richiamare il pubblico delle grandi occasioni. Fischio d’inizio alle ore 14:30 allo stadio “F. Squitieri”. Ufficio Stampa ASD Sarnese 1926

Un gruppo solido, di veri ‘guerrieri’ che ha saputo tenere testa fino all’ultimo alla corazzata Ischia sfiorando un pari che avrebbe ampiamente meritato. Il giorno dopo il ko maturato al ‘Mazzella’ l’ambiente Campania è carico e già pronto ad un altro big match che nel prossimo turno vedrà la matricola napoletana opposta al Nardò. “Avrei preferito avere qualche complimento in meno ma qualche punto in più – sostiene il presidente Giovanni De Micco – però va bene così. Sapevamo di poter tenere testa all’Ischia e l’abbiamo dimostrato sul campo attraverso le nostre armi, il voler giocarci la gara, il sacrificio, il carattere, la determinazione”. Di certo il rigore assegnato ai gialloblù, unito a una direzione di gara che ha confermato Capilungo essere un arbitro casalingo (10 partite nel 2011, 7 vittorie delle squadre di casa e 3 pari) e a un ambiente caldo poteva tagliare le gambe a tutti: i ‘guerrieri’, però, hanno dimostrato grande capacità di reazione. “Il Campania non per caso ha questi punti in classifica – spiega il patron – devo solo fare i complimenti ai miei ragazzi che non hanno avuto nessun timore dell’Ischia nonostante un primo tempo di sofferenza. Il valore degli isolani non lo scopriamo di certo oggi: quando si hanno di fronte dei giocatori come Tommaso Manzo che tirano ad incrociare mettendo la palla ‘sotto il ferro’ sicuramente diventa tutto più difficile”. E si aprono spiragli sul futuro: “Il Campania ha l’obiettivo di fare sempre meglio nel calcio: crediamo di essere un esempio nel panorama calcistico dilettantistico. Non dimentichiamoci, infatti, che siamo in serie D. Sicuramente ci sono piazze come Ischia che meritano il professionismo e mi auguro ben presto anche il Campania. In futuro Il Campania avrà una sua struttura, un suo campo, una sua organizzazione dove poter continuare questo progetto”. Achille Talarico
Il Miranda Sanseverino, vince nettamente
contro una volenterosa Alfaterna, che tiene testa, specie nel primo
tempo ai padroni di casa, anche grazie ad una saggia ed affabile
difesa, al
LANCUSI-SALERNUM 3-2 LANCUSI (4-4-2): Di Pace; D’Arienzo, De Leo (20’st Cibelli), Di Marino, Guadagno; Iovane, Pinto (1’st Gagliardi), Cataldo, Marzano (32’st Picentino); Napoli, Vitolo. A disposizione: Rega, Ciancio, Sica, Papa. Allenatore: De Santis SALERNUM (4-4-2): Pasqualucci; Panella, Amoroso, Basso, Petrone; De Santis (30’pt Carbone), Cosimato (1’st Scaramella), Borsa, Leo; Maresca (18’st Pepe), Severino. A disposizione: Manzi, Gallo, Forziati, Sorrentino. Allenatore: Di Pasquale ARBITRO: Buo di Torre Annunziata NOTE: spettatori 100 circa. Ammoniti: Pepe, Scaramella, Severino, Leo, Panella, Petrone e Cibelli. Recupero: 2’pt; 5‘st.
Pronti via e il Salernum potrebbe passare subito in vantaggio: Severino, dopo appena tre minuti di gioco, a tu per tu con Di Pace non riesce a mettere in rete. Al 8’ arriva il gol del Lancusi con Cataldo che di testa porta il risultato sull’1-0. Al 15’ occasionissima per gli ospita ma Leo, tutto solo in area di rigore, sbaglia clamorosamente. Passa un minuto e arriva il meritato pareggio grazie a Maresca che con un secco destro riequilibra il risultato. Prima della pausa il Salernum potrebbe raddoppiare ma De Santis non sfrutta un importante contropiede. Inizia la ripresa. I padroni di casa voglio i tre punti e dopo 7’ minuti Gagliardi colpisce il palo, sulla ribattuta c’è Vitolo che, in sospetto fuorigioco, realizza il 2-1. Un minuto dopo e i ragazzi di Di Pasquale trovano il 2-2: Carbone semina il panico sull’out destro, entra in area e viene atterrato. E’ rigore. Sul dischetto si presenta Scaramella che non sbaglia. Alla mezz’ora, però, grande disattenzione di Amoroso che perde palla, Vitolo la mette in mezzo e Marzano con un preciso colpo di testa firma il gol del definitivo 3-2. Al 48’ gli ospiti potrebbero pareggiare ma Severino sbaglia un gol già fatto. Sfortuna per il Salernum che, nonostante il buon gioco ha pagato alcuni errori arbitrali.
Marco Mazzeo
Una partita che sembrava ormai persa. Invece no. Capitan Suarato
butta il cuore oltre l’ostacolo e riacciuffa il pari 1 18’’ dal
triplice fischio di una direzione arbitrale che merita di essere
giudicata dalle immagini che a breve i media locali diffonderanno.
Finisce in parità il derby tra Orange Passion e Scafati Santa Maria,
due squadre che hanno fatto di tutto per vincere ma che alla fine
hanno dovuto accontentarsi della divisione della posta. Ripartiamo
dall’inizio. Pierrotti parte con Mattiello fra i pali, Amirante,
Botta, Testa e Bormolini; Fuentes invece fa rientrare Valdano fra i
pali ed inserisce Parize, Villalba, Suarato e Cavalli. Ancora out
Guimaraes e Sgarbi, che sarà disponibile dalla prossima gara di
campionato.
La partita –
Ritmi non molto
alti per una sfida molto sentita da entrambe le parti. Parize e
Bormolini scaldano i guanti di Mattiello e Valdano, poi due ghiotte
occasioni per Scavassa e Cavalli, i cui tiri leggermente deviati non
entrano in porta. Al 7’ Villalba, assistito da Scavassa sblocca il
risultato ma 25’’ effettivi più tardi Bormolini conclude a rete una
perfetta azione scafatese. A 9’ dal termine Orange già al quinto
fallo ma che spingono sull’acceleratore costruendo un buon numero di
occasioni da rete, tutte però non finalizzate. Quelle degne di nota
sono di Suarato – le sue sportellate con Mele peseranno sul giudizio
finale della terna arbitrale – e di Parize il cui destro oggi è
stato più caldo del solito. Nel finale di frazione Scavassa commette
il sesto fallo e manda sui dieci metri De Luca che non fallisce.
Appena 30’’ effettivi dopo, lo stesso Scavassa si fa perdonare e
trasforma anch’egli un tiro libero. A 30’’ dal duplice fischio
ancora un calcio franco per lo Scafati: Fuentes inserisce Sinno
forse per la sua mole più ingombrante di Valdano, ma la mossa non
sortisce effetti: De Luca trasforma e manda le squadra negli
spogliatoi sul parziale di 2-3 per lo Scafati.
Fuentes scuote i suoi negli spogliatoi e, difatti, nei primi minuti
gli orange vanno all’assalto della porta difesa da Mattiello: dalla
rimessa Villalba pesca Suarato che infila il gol del pari al 2’. Un
giro di lancette e Villalba deposita in rete un perfetto schema di
gioco. L’uno – due non tramortisce gli ospiti che riacciuffano il
pari ancora con De Luca al 5’: per lui un bolide che si infila sotto
la traversa. Valdano si supera su Testa togliendo letteralmente un
pallone destinato in rete. Il nervosismo sprizza da tutti i pori e
orange che vanno al quinto fallo già alla mezz’ora. Un’occasione
degna per parte: Villalba con un missile scagliato di poco alto ed
una ripartenza 2 contro 1 di Amirante terminata con la deviazione di
un grande Valdano in angolo. Ma sono sempre i minuti finali a
riempire di emozione la partita. Pierrotti viene allontanato a 3’
dalla fine per proteste, lo segue Fuentes qualche istante più tardi,
furibondo con i suoi per un possesso palla con portiere di movimento
mal riuscito. A 50’’ dalla fine Suarato fa a sportellate con
Amirante: questa volta gli arbitri decidono per il fallo e quindi
mandano ai dieci metri De Luca tra le proteste generali: De Luca
trasforma e consegna i 3 punti allo Scafati. Ma la partita per
Suarato non è finita: prende palla, elude la contrapposizione di
Botta e De Luca e scarica con violenza il suo sinistro in rete per
il 5-5 finale. Il Palazzurro è in delirio per il suo capitano, che
mostra ancora una volta tutto il carattere ed il cuore degli orange.
Interviste
– Nell’intenso post – partita è
intervenuto il presidente degli orange Antonio Boccia: “Questa
partita rappresenta un autentico spot pubblicitario per questa
disciplina. In campo c’erano giocatori di altissimo spessore che
hanno messo in scena un grandissimo spettacolo. E mi fermo qui,
perché purtroppo per noi, poteva andare meglio”. Nonostante le
domande incalzanti sulla direzione arbitrale, il presidente replica
con garbo: “La direzione arbitrale per me passa in secondo piano
quando vedo i miei giocatori lottare tra tante difficoltà. Oggi ce
n’era qualcuna in più, ma alla fine credo sia meglio lasciar parlare
le immagini per i presunti episodi che, dall’una e dall’altra parte,
possono aver destato qualche perplessità. Voglio soffermarmi –
conclude – sul carattere e sul cuore che questa squadra, e per
questo momento Suarato, mettono in campo. Dapprima, quando eravamo
nettamente al di sotto dei nostri avversari, era una magra
consolazione. Oggi ci è valso un punto, che serve a poco, ma che mi
riempie di speranza per una salvezza in cui credo fermamente”.

Davide contro Golia. E’ il classico esempio che rappresenta al meglio il big match della seconda di ritorno tra Ischia e Ctl Campania. Da un lato il valore tecnico ed economico degli isolani, reduci da due campagne acquisti faraoniche e da ingaggi da categoria nettamente superiore, dall’altro, invece, i ‘guerrieri’ napoletani, lavoratori di giorno, calciatori di notte, che dopo l’allenamento tornano a casa sporchi di terra perché la doccia non possono farla. Il clima è quello delle grandi occasioni, sull’isola verde e a Piscinola c’è grande attesa per la partita per un’ambiente che si preannuncia caldo e assai ostico per i biancazzurri. “Ma io non ho dubbi che l’accoglienza al Campania – sottolinea il presidente dei ‘guerrieri’ Giovanni De Micco – sarà certamente ottima e caratterizzata dalla piena ospitalità. Dico questo perché conosco sia il presidente che il direttore dell’Ischia e perciò sono sicuro che non permetteranno d’infangare il loro nome, quello di Ischia e quello della società. So come il presidente ci tenga allo stile e lo testimonia come il suo club sia stato scelto per affrontare addirittura la Nazionale Italiana Under 21: in virtù di tutte queste ragioni sono certo che al Campania sarà riservata una magnifica accoglienza dal nostro arrivo fino a quando lasceremo l’isola”. L’ambiente biancazzurro è sì carico per la grande sfida che andrà a giocare domenica al ’Mazzella’ ma in società c’è più di una preoccupazione per quanto riguarda il futuro: “Non riesco a gioire e a godermi appieno il momento che il Campania sta attraversando – spiega con rammarico il patron – in quanto il futuro è sempre più incerto per le varie problematiche relative alle condizioni del campo: purtroppo devo ancora una volta riscontrare che non c’è nessuna intenzione da parte delle istituzioni di mettere a norma il ‘Dietro la Vigna’”. In dubbio (beffa dopo il danno) anche l’agibilità per la gara col Nardò. “In vista del match di Ischia – continua De Micco – non è facile allenarsi quando permangono tali condizioni, quando non è possibile fare la doccia, quando non si sa se e a che ora è possibile allenarsi: questo mina la serenità del gruppo”. Ma al Campania, si sa, le sfide impossibili piacciono e Davide, nonostante tutto, è pronto per lottare contro Golia. Achille Talarico
A.S.D. Monte di Procida Cappella: CUTOLO NUOVO MASSAGGIATOREL’A.S.D. Monte di Procida Cappella saluta il massaggiatore De Novellis che lascia la compagine gialloblù per essere protagonista nella massima categoria dilettantistica tra le fila dell’Ischia Isolaverde. A De Novellis si augurano le migliori fortune personali e professionali. Contestualmente si annuncia l’ingaggio di Lello Cutolo, vecchia conoscenza del Monte di Procida Cappella, che torna per ricoprire proprio il ruolo lasciato scoperto da De Novellis. Infine la società invia i più sinceri auguri al mister Francesco Cotugno per l’avventura appena cominciata in Serie B tra le fila della Nocerina. Giacomo D'Ippolito Ufficio Stampa ASD Monte di Procida Cappella
NUOVO
ARRIVO: IL TREQUARTISTA VINCENZO SCARPATO DETTO “LIBANO”
Parola al capitano. Da stopper navigato qual è, Eugenio Balestrino
affronta questa intervista a viso aperto, magari abbozzando anche
qualche anticipo… Sottrarsi alle domande non è nel suo stile. E
allora uno scambio di battute a tutto campo.
Inizio anno da dimenticare, con la sconfitta di Campagna: come
rimediare?
“Purtroppo io non sono potuto scendere in campo per un forte attacco
influenzale, ma da quanto mi è stato riferito abbiamo perso con
l’onore delle armi. Nonostante tutto siamo stati sconfitti di misura
e il nostro avversario ha ottenuto il massimo risultato con il
minimo sforzo. Però dobbiamo accettare il verdetto del campo e fare
i complimenti a chi ha vinto pensando solo a lavorare per recuperare
in fretta i punti persi nella prima partita del nuovo anno”.
L’occasione per il riscatto arriva subito: domani c’è il
Massalubrense, in casa.
“Una partita importante, come tutte le altre. Giochiamo in casa e
dobbiamo dare qualcosa in più davanti al nostro pubblico. Noi e i
nostri avversari abbiamo pochi punti di differenza in classifica e
si può parlare di uno scontro diretto tra due squadre che lottano
per lo stesso obiettivo che è la salvezza. Come ho già detto prima,
dobbiamo soltanto lavorare e non pensare ad altro perché questo è
l’unico modo per ottenere risultati”.
Tu, assieme a Sirica, sei il più “vecchio” ed esperto in un gruppo
giovanissimo: avverti il peso della responsabilità?
“A dire il verso sono i miei compagni di squadra che hanno il peso
di sopportarmi… (ride). A parte gli scherzi, qui alla Virtus Sarno
siamo come una famiglia perciò nessuno ha più responsabilità di
altri: siamo un gruppo unito che rema dalla stessa parte ed è questa
la nostra forza. La nostra è una squadra giovanissima, ma i nostri
ragazzi sono comunque molto maturi e disciplinati ed è facile
lavorare ogni giorno con loro. Io posso mettere umilmente a
disposizione la mia esperienza magari con qualche consiglio ma qui
tutti sanno cosa fare ed io mi trovo molto bene”.
Una carriera lunga la tua, che ha vissuto qualche tappa anche nel
calcio professionistico: cosa ti ha spinto a rimanere in questa
società?
“Alla base della mia scelta c’è stato il rapporto di stima e di
affetto che mi lega ai dirigenti della Virtus. Ho sposato questo
progetto già da tempo e mi sono subito trovato bene perché, come ho
detto prima, qui mi sento a casa al di la del fatto di essere un
sarnese. Anche la possibilità di allenarmi dopo il lavoro ha inciso
sulla mia decisione, ma prima di tutto ho scelto la Virtus perché
per me è l’ambiente ideale”.
A parte questo, cosa ti ha spinto a scendere di categoria tre anni
fa?
“Per me il calcio è un divertimento, è gioia e passione. La
categoria non conta: se ti diverti giocando a calcio lo puoi fare in
terza categoria come in Serie A. Io giocando a calcio mi diverto e
fino a quando sarà così non guarderò mai al campionato a cui
partecipo ma al progetto che si vuole portare avanti e alla
possibilità di divertirmi”.
Hai mai pensato a quando appenderai le scarpette al chiodo?
“Per il momento non ci penso e non ci voglio pensare: come ho già
detto io mi diverto a giocare a calcio e fino a quando sarà così
voglio giocare e divertirmi. Quando non avrò più questa spinta,
magari penserò se rimanere o meno nel mondo del calcio. Per il
momento il chiodo rimarrà ancora senza scarpette…”.
Chiudiamo con un pensiero rivolto ai tifosi.
“Ai tifosi chiedo di starci vicino per rivedere ancora una volta il
pubblico delle grandi occasioni come qualche anno fa. Mi è capitato
di giocare anche in paesi più piccoli dove, però, la gente
frequentava più numerosa lo stadio. Ad esempio ricordo che a Palma
Campania anche le nonne venivano allo stadio per tifare. Mi
piacerebbe che anche a Sarno si verificasse una cosa del genere: la
tifoseria di questa città non è seconda a nessuna”.
Ettore Silverio Ufficio Stampa Virtus
Ippogrifo Sarno

PATRON DE MICCO: “RAGAZZI FANTASTICI, DIMOSTRATA GRANDE VOGLIA DI VINCERE”
L’annuncio choc: “Nessun campo in erba sintetica, l’anno prossimo costretti a trasferirci”
La prima di ritorno sancisce che il Campania è tra le più belle realtà del panorama sportivo regionale: la vittoria sulla Viribus consente ai ‘guerrieri’ di restare ai piani alti della classifica dopo essere stata per 24 ore in vetta al campionato. Una sorpresa per tutti, con patron De Micco che esalta il suo fantastico gruppo: “Io so che questi ragazzi non hanno timore reverenziale nei confronti di nessuno, perciò mi aspettavo che facessero un campionato ‘alla grande’: lo stanno dimostrando con merito e con continuità in quanto vengono da dieci risultati utili consecutivi”. La ripresa del campionato dopo la sosta natalizia poteva nascondere delle insidie, invece, i ‘guerrieri’ hanno risposto bene facendosi trovare pronti: “La prima gara dopo la sosta natalizia rappresenta sempre un’incognita invece ho visto i miei giocatori in grande spolvero, sia sotto l’aspetto fisico che su quello psicologico dimostrando grande voglia di vincere. L’unico rammarico è quello di aver avuto svariate occasioni per chiudere la gara e di non averle sfruttate: sapevamo che la Viribus era una squadra temibile e l’ha dimostrato con dei calciatori di ottimo livello ed un allenatore che sa mettere bene la squadra in campo. Io, però, per fortuna ho mister Campana ed i miei ‘soliti guerrieri’ ”. Questi ragazzi stanno facendo divertire un po’ tutti, dimenticando i soliti problemi settimanali, perché ricordo che non è bello allenarsi e non potersi fare la doccia. Non è bello, purtroppo, avere una struttura con tantissimi disagi: sono costretto a dire, ahimè, che l’anno prossimo il Campania non sarà più una squadra di Napoli poiché tuttoggi non c’è una struttura in erba sintetica dove poter giocare: quindi dovrò andare fuori sperando che qualcuno voglia ospitare il Campania, che in questo momento, non me ne vogliano gli altri, credo sia il fiore all’occhiello del calcio campano sia per sacrifici che per uomini aldilà dei valori tecnici”. Achille Talarico
L’S.S. Sant’Antonio Abate comunica che Giuseppe Sifonetti è tornato a vestire la maglia giallorossa ed è a disposizione di mister Cimmino già per la prossima partita di campionato contro l’Adrano. Ufficio stampa S.S. Sant’Antonio Abate
L'S.S.
Sant'Antonio Abate, nel ringraziarli dell'apporto dato alla maglia
giallorossa, comunica la lista degli svincolati, con accanto la data
di nascita di ognuno:
1) CAMPANILE
GENNARO 4/06/1993
2) CIVITA
ROBERTO 24/07/1987
3) CORSALE
RAFFAELE 17/10/1981
4) COSTANZO
ANIELLO 3/12/1992
5) FORMISANO
NICOLA 20/09/1993
6) LIGUORI
SEBASTIANO 27/08/1992
7) POZIELLO
GIANLUCA 1/07/1987
8) SCHETTINO
FRANCESCO 17/08/1993
9) SIFONETTI
GIUSEPPE 19/07/1982
10) VITIELLO
GIOVANNI 15/01/1991
11) VITUPERIO
CIRO 5/01/1991
Inoltre, con
tale comunicato coglie l’occasione per informare la stampa tutta
sulle novità che riguardano l’infortunio di Capitan D’Aniello:
l’ipotesi di una possibile frattura del menisco è stata
definitivamente smentita; si tratta di una forte lesione, e D’Aniello
non dovrà sottoporsi ad alcuna operazione, bensì osservare circa
venti giorni di riabilitazione. Ufficio stampa
S.S. Sant’Antonio Abate
L’Orange Passion non riesce ad imporsi sul Regalbuto e conclude il match valido per la 15° giornata del campionato di serie A2 sull’1-1 grazie al gol di “Cafè” Parize che risponde immediatamente al gol dei siciliani che porta la firma di Sasso. Tegola orange che, nel riscaldamento, perde il portierone Valdano per un risentimento al ginocchio, a difendere i pali c’è Sinno. Nell’infermeria continuano a stazionare Sgarbi e Guimaraes. Sponda siciliana, Emer non è della partita causa squalifica.
La partita – L’equilibrio è la parola chiave dell’incontro. Nei primi otto minuti una occasione per parte: la prima per Suarato che calcia addosso al portiere di punta, la seconda per Dalle Molle con un destro ad incrocio che viene tenuto sotto osservazione da Sinno. Il primo vero brivido lo procurano i siciliani, quando sugli sviluppi di un calcio di punizione colpiscono la traversa con Sasso. Tocca poi a Parize scaldare i guanti di Gilli calciando da posizione centrale, palla alzata in angolo. Sinno è superlativo nel chiudere due ripartenze dei padroni di casa prima su Dalle Molle poi su Gomez. Santin suona la carica ed in pochi secondi divora due occasioni: nella prima Sinno si supera mentre nella seconda, da zero metri, calcia incredibilmente fuori. Il forcing siciliano erge a protagonista Sinno che salva la porta orange in almeno altre 3 occasioni prima di intervenire in stile judoka su Santin a limite dell’area, costringendo il capitano dei siciliani ad uscire dal campo salvo rientrare nella ripresa. I secondi 20 minuti si aprono con i fuochi d’artificio: al 23’ Sasso porta in vantaggio i suoi con una staffilata da posizione centrale sugli sviluppi di un fallo laterale in zona offensiva. Un giro di lancette e Parize risolve in mischia scaraventando in rete la palla dell’1-1. Da qui è un monologo orange che costruisce occasioni su occasioni, dapprima con Villalba, poi con Suarato e Parize ed infine con Cavalli ma in tutti i casi interviene uno strepitoso Gilli a chiudere la saracinesca. L’occasione giusta per il vantaggio orange potrebbe giungere ad un minuto dalla fine quando Suarato serve Cavalli a porta vuota ma l’arbitro ferma il gioco per fallo dello stesso capitano orange su Sasso. Negli ultimi 5 secondi accade di tutto: Santin con un sinistro dal limite costringe al miracolo Sinno e sul ribaltamento di fronte Suarato aggancia da solo la sfera e sferra un lob che impegna severamente Gilli ma la palla non entra. E’ l’ultimo brivido, Regalbuto ed Orange Passion si dividono la posta in palio e guardano alla prossima sfida di campionato, con gli orange che se la vedranno con lo Scafati, un derby che già promette brividi.Interviste – Nel post – partita, ecco le prime sensazioni del capitano degli orange, Lino Suarato, che non nasconde una certa soddisfazione, velata da un pizzico di rammarico, dopo il pari di Regalbuto: “Abbiamo guadagnato un punto su un campo dove faticheranno tutti, è la dimostrazione che adesso possiamo dare fastidio e che abbiamo voglia di restare in questa categoria. Nell’ultima parte del primo tempo abbiamo sofferto, poi nella ripresa abbiamo giocato molto bene, peccato non essere riusciti a vincerla, ma va bene anche così. Uno alla volta, stiamo togliendo tutti i sassolini che abbiamo nelle scarpe. Ora arriverà il derby, importante, ma non più delle altre, sarà un’altra finale da vincere ad ogni costo “.
ASD REGALBUTO-ASD ORANGE PASSION 1-1 (0-0)Caivanese-Puteolana, partita da vincere per riprendere la corsa play-off
La sosta natalizia è ormai alle spalle e da tempo in casa Caivanese il pensiero è fisso verso l’obiettivo Puteolana. Domani al “Papa” di Cardito si alzerà nuovamente il sipario sulla banda gialloverde che, in questo girone di ritorno, vuole regalare spettacolo e vittorie ai suoi tifosi. La truppa La Manna, sfruttando la pausa, ha programmato un richiamo atletico che permetterà a Nettore e compagni di arrivare carichi fino al termine della stagione. Il morale della squadra è alto, i ragazzi in queste due settimane si sono sempre allenati con costanza e determinazione. E’ sempre un’incognita riprendere dopo una lunga sosta, certamente non è un esercizio semplice per questo bisognerà immediatamente calarsi nella realtà disputando un grande match. Il trainer non ha particolari problemi di formazione, l’unico indisponibile è Relli alle prese con un doppio problemino che lo terrà lontano dai campi per due-tre settimane. Il tornante soffre di una infiammazione ai tendini della caviglia destra e ha un ematoma nella zona femorale che non gli consentono di correre e calciare in modo corretto. Relli in settimana effettuerà una serie di cure fisioterapiche (Tecarterapia ndr) presso Fisiocenter di Vincenzo Falco, fisioterapista di fiducia della Boys Caivanese. Dopo tanta attesa domani debutterà Gianluigi Ferrara, il bomber, sul quale la società punta tantissimo, ha una grandissima voglia di mettersi in mostra e dimostrare che la fiducia in lui è ben riposta. Il toro gialloverde è una vecchia conoscenza della torcida caivanese, infatti Ferrara, poco più che un ragazzino, ha vestito la maglia gialloverde palesando ottime doti di finalizzatore. In casa gialloverde si registra la soddisfazione dello staff tecnico-dirigenziale per la convocazione di Luigi Attrice nella rappresentativa campana, guidata da mister Potenza, la quale disputerà uno stage in Romania che culminerà in un’amichevole contro la Romania under 18 il prossimo 24 e 25 gennaio. Domani è previsto il pubblico delle grandi occasioni per una partita che si preannuncia pirotecnica.
Il Miranda Sanseverino, batte con convinzione i padroni di casa dell’Atletico Per Niente, cominciando il nuovo anno nel migliore dei modi. Possesso palla quasi interamente dei ragazzi di mister Ansalone, che oltre alle tre marcature hanno sprecato anche alcune importanti occasioni, padroni di casa spenti, si sono visti solo nella prima frazione, oltretutto su calci piazzati, per poi scomparire completamente nella ripresa. Al 15’ già dopo un paio di azioni decise, il Miranda passa in vantaggio, sulla corsia sinistra, triangolazione rapida fra Garaffa e capitan De Filippo, il primo arriva sul vertice alto dell’area e fa partire una precisa rasoiata, Esposito si distende, ma nulla può, la palla si infila nell’angolo lontano opposto, al 24’ ghiotta occasione per fortino che arriva a tu per tu con Esposito, ma calcia a lato, al 29’ ci prova Ventura per i padroni di casa su punizione, ma il suo tiro esce alla destra di Trapani, al 38’ è Amato che impegna Esposito sul limite, il n.1 blocca al petto, di nuovo Ventura su punizione al 43’, ma la palla è calciata nuovamente a lato, senza impegnare Trapani. Nella ripresa il Miranda non concede tregua, prima Caruso, poi Del Vecchio e nuovamente Caruso impegnano Esposito, il raddoppio arriva al 24’ cross dalla sinistra di Garffa, in area il neo entrato Gerardo Di Filippo svetta su tutti e realizza di testa, autentico capolavoro al terza rete, Amato dalla sinistra serve Di Filippo sul lato opposto, che supera un primo avversario in dribbling, entra in area, dribbla un altro difensore che gli si fa avanti, Esposito gli esce incontro, ma anche lui viene scartato, e a porta vuota realizza la sua personale doppietta, nel finale altre due buone occasioni per Del Vecchio cha ha l’opportunità di allungare lo score, ma Esposito le para entrambe. Risultato buono che premia meritatamente il Miranda, che sarà chiamato a ripetersi mercoledi nel ritorno dei quarti di Coppa Campania, dove affronterà nella trasferta napoletana il S.Pietro. SCAFURO ANTONIO

A.S.D. Città di Atripalda
Inizia col botto il nuovo anno per il Città di Atripalda. In riva al Sabato, infatti, arriva il centravanti Aniello Nappi, svincolatosi a metà dicembre dal Città de la Cava. Dopo più di due settimane di trattative serrate, il 25enne bomber marzanese ha detto sì al club caro a patron Pastore, entrando di diritto nel novero dei colpi a sensazione del mercato di riparazione di Eccellenza. Per Nappi si tratta di un ritorno in Irpinia, dopo la sfortunata parentesi in Serie D con l’Avellino due stagioni fa. La sua carriera inizia nel campionato di C2 tra le fila della Palmese (2003/2004) e della Cavese (2004/2005). L’annata positiva con i metelliani (15 presenze e 2 reti) gli vale la chiamata del Napoli che lo inserisce nell’organico della formazione Primavera. Le stagioni 2006/2007 e 2007/2008, rispettivamente con Savoai in Serie D e Alba Sannio in Eccellenza, sono tutt’altro esaltanti per Nappi che non va mai a segno. La sua rinascita si concretizza con il ritorno alla Palmese (Promozione) con la cui casacca realizza 17 reti in 21 gare. Su di lui scommette Nicola Dionisio, che decide di affidargli l’attacco del nuovo Avellino. Dura pochi mesi, però, la sua avventura in biancoverde: a gennaio approda in Eccellenza all’Ippogrifo dove va a segno tre volte. Da incorniciare la scorsa stagione che segna il suo terzo ritorno a Palma Campania: 12 reti in 28 apparizioni ne fanno uno degli attaccanti più prolifici del massimo torneo regionale. La deludente parentesi con la maglia del Città de la Cava è storia recente. Il Città di Atripalda gli ha offerto argomenti convincenti per assicurarsi i suoi gol. Nappi rappresenta la ciliegina sulla torta di un mercato condotto sapientemente dal diesse Iannaccone. Nella sua prima partitella in allenamento ha già dimostrato una sorprendente intesa con Loasses, suo compagno di squadra ai tempi della Primavera del Napoli, che dovrà innescarne tutto il potenziale in zona gol. Due innesti che, in termini di modulo e di soluzioni offensive, cambieranno il volto del team sabatino già a partire dell’attesissimo derby contro l’Eclanese. Proprio il diesse Iannaccone ha commentato raggiante la firma del neo acquisto atripaldese: “Finalmente la trattativa è giunta alla conclusione. Abbiamo inseguito il calciatore per tanto tempo ma la nostra attesa è terminata felicemente. L’arrivo di Nappi chiude il nostro mercato. Sono certo che saprà darci quanto ci è mancato finora negli ultimi metri. La società ha fatto enormi sacrifici per puntellare la squadra, che ora ha tutte le carte in regola per puntare alla salvezza”.

L'Unione Sportiva Agropoli rende noto di aver raggiunto l'accordo per il tesseramento del centrocampista classe 1989 Gennaro Nunziata, proveniente dall'Audace Cerignola (Eccellenza Pugliese). Il calciatore nativo di Agropoli, benché giovanissimo, vanta anche esperienze in Lega Pro, l'ex Serie C, con la maglia della Scafatese (nella stagione 2009/2010) e dell'Arezzo (stagione 2006/2007). Cresciuto calcisticamente nel Perugia, ha giocato anche con le maglie della Gelbison, del Pianura, dell'Orvietana e della Battipagliese in serie D e della Palmese, lo scorso anno, in Eccellenza. Calciatore dotato di buona tecnica e grande velocità, può essere impiegato come esterno di centrocampo, come fantasista o come seconda punta. Il calciatore sarà a disposizione di mister Tudisco già per la gara di domenica prossima contro il Massa Lubrense.
L’S.S. Sant’Antonio Abate ufficializza il primo acquisto del 2012. Si tratta di: Imparato Martino, difensore, nato il 25/06/1980 a Salerno; Il calciatore si allena già con il gruppo ed è a disposizione di mister Cimmino per il prossimo match. Ufficio stampa

Ultimo impegno dell’anno per l’Atletico Nola, che al “Vigilante Varone” di Sant’Antonio Abate ha disputato un test amichevole contro la locale compagine guidata da Michele Cimmino e militante nel girone I del campionato di serie D. Nonostante le tante assenze, di mister Luigi Principe ha tenuto bene il campo, specie nella prima frazione di gioco, chiusa in vantaggio grazie ad u bel gol del giovane centrocampista Nicola Di Tella, che al 15’ con un tiro dal limite all’incrocio dei pali ha sbloccato il risultato. Nella ripresa nel giro di 3 minuti i padroni di casa hanno ribaltato il punteggio, pareggiando i conti con una conclusione di Laureto al 3’, che complice una deviazione ha beffato l’incolpevole Abbacuccio; di Arcobello in contropiede al 6’ la rete del definitivo 2-1. La preparazione dell’Atletico Nola riprenderà con una seduta pomeridiana lunedì al campo “Buonocore” di San Giovanni a Teduccio. L’A.S.D. Atletico Nola altresì, coglie l’occasione per augurare buon anno a tutti gli sportivi. Ufficio Stampa A.S.D. Atletico Nola Gianluigi Noviello
La Caivanese aspetta il 2012 con un obiettivo: l’Eccellenza
La Caivanese tra pochi giorni brinderà con una certezza: i play off sono un risultato possibile. Si chiude un girone d’andata tra luci ed ombre, le luci sono rappresentate dalla compattezza del gruppo e soprattutto dal rendimento casalingo vero marchio di fabbrica della Caivanese, le ombre, lapalissiane ed evidenti, sono l’atavica carenza di strutture nelle quali allenarsi, i pochi fondi a disposizione ed il rendimento in trasferta. Giocare fuori dalle mura amiche rappresenta, sportivamente parlando, il neo più grosso della prima parte di stagione, lo staff tecnico sta lavorando molto su questo aspetto e l’approccio alle gare fuori casa è cambiato e non poco, Nettore e compagni sono più sicuri e provano sempre ad imporre il proprio gioco. Dall’avvento di mister La Manna molte cose si sono evolute, il trainer gialloverde fa dell’abnegazione e dell’applicazione i principi sui quali poggiare il futuro prossimo gialloverde. La rosa è completa e di buon livello in ogni reparto, nel mercato di riparazione sono arrivati Ferrara, Vigliotti e Langella che vanno ad integrare un gruppo già solido. Il direttore Lombardi sta ponendo in essere una vera rivoluzione anche nel campo manageriale portando delle innovazioni nella gestione dei rapporti con gli sponsor e con i media. La strada da percorrere è certamente lunga ed irta di difficoltà ma la gloriosa Caivanese merita uno sforzo da parte di tutti, istituzioni in primis. Non è possibile che la querelle “Faraone” non trovi una soluzione, non è possibile che, in un territorio così vasto come il nostro, ci sia una lotta per accaparrarsi l’unico campo sportivo disponibile, bisogna accendere i riflettori sulla situazione. Lo sport, in un territorio martoriato come la periferia a nord di Napoli, rappresenta forse l’unico modo per scappare da tentazioni criminali per questo occorre uno sforzo da parte di tutti. Non lasciamo cadere nel dimenticatoio queste parole, la denuncia è unanime, i problemi ci sono e vanno risolti con determinazione e volontà. La Boys Caivanese augura a tutti gli appassionati e tifosi Buon Anno. Comunicato stampa Boys Caivanese
L’Orange Passion chiude il 2011 con la prima vittoria stagionale grazie ad una prestazione perentoria contro il malcapitato Fasano, giunto a Pagani rimpinzato di under 21 e con il solo La Rocca a tenere la guida della squadra in campo. 10-1 il risultato finale che non lascia spazio a critiche ma soltanto ad elogi per aver finalmente centrato una vittoria fondamentale per morale e spirito, interrompendo una sofferenza che dura ormai da mesi.
La partita – Si intuisce dal riscaldamento che oggi i tre punti sono abbordabili. Fuentes schiera come starting five Valdano, Cavalli centrale difensivo viste le defezioni di Cuomo e Parize per squalifica, Villalba e Scavassa ai lati e capitan Suarato pronto a sfondare. E la porta difesa da Napoletano inizia a gonfiarsi già poco dopo il primo minuto di gioco quando proprio Suarato scarica in rete l’assist di Scavassa. Al 5’ Villalba raddoppia con un dribbling secco al portiere. Ci prova ancora Suarato, ma questa volta il suo tiro viene respinto ma il tris arriva poco dopo: è il 6’ quando Scavassa piazza in rete un perfetto schema su calcio di punizione. Lo stesso Scavassa centra il palo esterno con una conclusione dalla sinistra. Tocca poi a Cavalli sfiorare il gol grazie all’assist perfetto ancora di Scavassa, quest’oggi ispiratissimo. Al 16’ fantastica triangolazione Scavassa – Villalba – Suarato e palla in rete per il 4-0 orange. Padroni di casa che giocano sul velluto. Ancora Scavassa sfiora l’eurogol con un lob da posizione defilata che sfiora il montante. Poi tocca a capitan Suarato che buca le mani del portiere ma il pallone si infrange sulla base del palo. Gloria anche per Sessa, uno dei tanti prodotti del settore giovanile, ma il suo sinistro viene deviato in angolo. Piccolo break dei pugliesi verso fine frazione con una ripartenza di Lacirignola, Valdano chiude i battenti e fa ripartire l’azione.
Nella ripresa il copione non cambia. Fuentes getta nella mischia Andrea Sinno che fa così il suo esordio stagionale. Cavalli centra il palo esterno ma al 4’ è perfetto il dialogo tra Suarato e Villalba con quest’ultimo che piazza in rete di tacco il pallone del 5-0. Ci prova ancora Sessa ma la sua puntata di sinistro viene ancora respinta. Mister Fuentes dalla panchina fa segno ai suoi di non abbassare il ritmo e di continuare a spingere. Ci prova allora Gusmao, tenta il dribbling al portiere ma non va a buon fine. Al 13’ Villalba serve Scavassa il cui lob finisce in rete per il 6-0. Un minuto più tardi Villalba ancora pesca in mezzo Suarato che stoppa e conclude a rete per il 7-0. A 6 minuti dalla fine La Rocca viene inserito come portiere di movimento ma la mossa non sortisce effetti contrari alla valanga orange che rimpingua il bottino prima con Suarato al 16’ poi con Gusmao al 18’ dopo una triangolazione impostata da Villalba e rifinita da Scavassa. Poco dopo sesto fallo di Cavalli che manda su tutte le furie l’insaziabile Fuentes sulla panchina orange e tiro libero trasformato da La Rocca. Al 40’ appena scoccato c’è tempo per l’ultima perla di Scavassa, il cui lob dalla propria metacampo termina la corsa in rete per il 10-1 con cui si chiude la partita. Per l’Orange Passion i primi tre punti della speranza. La rincorsa è appena iniziata.
Interviste – La parola non poteva non essere data all’ultimo arrivo di casa orange, Perì Fuentes: “Era importante iniziare subito con una vittoria. Abbiamo disputato una buona partita, anche se sapevamo già da prima che il Fasano era arrivato qui con tante difficoltà. Abbiamo preso un gol stupido, ma dobbiamo ancora prendere forza e coraggio dopo tutte le batoste che la squadra ha subito dall’inizio del campionato. Con questi giocatori – prosegue incalzato dai giornalisti presenti – sono sicuro che si può lottare contro tutti e poter dare fastidio. Se non avessi creduto nelle nostre possibilità di rimonta non sarei venuto, perchè avrei fatto soltanto vacanza. Non esiste però una squadra su cui dobbiamo concentrarci per la lotta salvezza. Siamo tutte in gioco, e alla fine tocca a noi fare più punti possibili per poi guardare la classifica e vedere dove siamo arrivati. La strada è ancora lunga, ma è quella giusta”.
A.S.D. Città di Atripalda
Il Città di Atripalda cerca il rilancio dopo i due ko consecutivi
che lo hanno relegato nelle sabbie mobili della classifica. Momento
delicato per i biancoverdi, determinati a chiudere il girone di
andata con un successo. L’avversario che scenderà in campo al
“Valleverde” non è dei più facili da affrontare. Gli uomini di
Montanile, infatti, affronteranno la Palmese, appena uscita a testa
alta dalla Coppa Italia e con una dote di cinque risultati utili
consecutivi (due pareggi e tre vittorie). Lo sprint delle ultime
settimane ha consentito a La Marca e soci di piazzarsi a ridosso
della zona play-off. Squadra imprevedibile quella di Gennaro Monaco,
che fa del collettivo e dell’organizzazione di gioco le proprie armi
migliori. In occasione della trasferta in terra irpina, l’ex
difensore del Catania ritroverà capitan La Marca ma dovrà rinunciare
allo squalificato Logoluso. Attacco affidato a bomber Montoro,
innescato dal folletto Manco autore della doppietta che ha steso il
Due Principati Baronissi. I precedenti sono tutti a favore della
Palmese. Tre vittorie rossonere e un pareggio è il bilancio dei
quattro confronti disputati nei tornei di Promozione 2008/2009 e
2009/2010. Per sfatare il tabù, Montanile ritrova dal 1’ Simone, che
tornerà ad essere il punto di riferimento avanzato nel 4-2-3-1.
Altra notizia importante per il tecnico sabatino è il rientro del
baby Tancredi sulla fascia destra in difesa: il 18enne terzino
sammartinese ha recuperato in tempi record dall’infortunio alla mano
e scalpita per tornare in campo. A rendere agrodolce la vigilia del
match, però, ci ha pensato il forfait di Vecchione, che ha dovuto
gettare la spugna a seguito della brutta botta alla schiena
rimediata nella trasferta capaccese. Nessun miracolo questa volta
per il gioiellino atripaldese, che non figura neanche tra i
convocati. Fuori causa anche il suo sostituto naturale Barletta con
la caviglia malconcia. Spazio, dunque, ad Ercolino: per lui si
tratta dell’esordio assoluto in prima squadra dopo essersi messo in
luce con la formazione Juniores. L’unico dubbio per Montanile è a
centrocampo dove Rupa e Cerullo si giocano una maglia da titolare
accanto a Mesisca. Per il resto formazione già fatta: davanti a
Caruccio linea difensiva con Tancredi, Galliano, Tirri e Sicignano;
Rupa (o Cerullo) e Mesisca coppia di mediani e il trio
Ercolino-Loasses-D’Acierno a supporto dell’unica punta Simone.
Ecco l’elenco dei 18 convocati per la gara contro la Palmese.
Portieri:
Caruccio, Imparato.
Difensori:
Tirri,
Sicignano, Galliano, Tullino (’92), Tancredi (’93), Corrado (’94).
Centrocampisti:
Rupa, Cerullo,
Ambrosio, Mesisca, Loasses, Colella (’92).
Attaccanti:
D’Acierno
(’93), Modesto (’93), Simone, Ercolino (’94).
Cinquina per Miranda Sanseverino, che si libera con scioltezza di un Bracigliano, che è durato appena un tempo. La gara è stata condotta quasi sempre dai ragazzi di mister Ansalone, gli ospiti hanno cercato di opporsi nella maniera migliore, ma sono crollati poi nella ripresa. All’8 cannonata dal vertice alto sinistro dell’area di Garaffa, respinge Caiazza, al 14’ traversone di Garaffa, Del Vecchio in area di prima intenzione ci prova di destro, palo pieno, al 22’ è ancora Garaffa che ci prova sul limite para Caiazza, che si ripete due minuti dopo sulla staffilata di Navarra, il Miranda non accenna a mitigare il suo forcing, ed è premiato al 30’ punizione di Marco Garaffa, fra i migliori oggi sul terreno di gioco, stacca in area Caruso di realizza di testa la rete del vantaggio, il Bracigliano sembra svegliarsi dal torpore, al 36’ punizione di Pastore, la sfera arriva in area, ma nessuno dei suoi compagni aggancia, al 42’ punizione di Frallicciardi, il suo tiro è centrale e De Filippo para, al 43’ gli ospiti pareggiano, punizione di Pesce da centrocampo, la palla arriva in area, Sasso si infila fra la difesa avversaria e ribadisce a rete. Nella ripresa sono sempre i padroni di casa a condurre il gioco, al 10’ cross di Navarra, Caruso ci arriva di testa ma Caiazza para, all’11 Fortino ci prova da circa 20 metri con un potente diagonale, Caiazza si distende e para nuovamente, due minuti dopo è De Simone che prova la giocata sul vertice dell’area, ma Caiazza è eccezionale e para al petto, al 16’ De Simone serve il neo entrato Ansalone, che mira l’angolino alto alla sinistra di Caiazza, che si supera e respinge, l’entrata di Ansalone e di Gerardo Di Filippo danno la svolta al match, al 21’ De Simone serve Caruso che si coordina e tira, ma la sfera colpisce la traversa, al 27’ cross di Ansalone per Di Filippo che lesto insacca la rete del raddoppio per il Miranda, al 32’ rasoterra di Navarra per Caruso che sigla di destro la terza rete, i ragazzi di patron Toriello, sono inarrestabili, al 43’ azione corale, Navarra serve caruso, che entra in area e batte a rete, Caiazza respinge, sulla sfera si avventa Gerardo Di Filippo che realizza la quarta rete, la sua personale doppietta, un minuto dopo scambio di favori, angolo di Ansalone, in area ci prova Di Filippo, Caiazza respinge, sulla palla va Caruso, che realizza il pockerissimo per il Miranda e la sua terza rete del match. Il 2011 per il Miranda non finisce ancora, mercoledì ci sarà l’andata dei quarti di Coppa Campania, occorre terminare l’anno solare nel migliore dei modi. SCAFURO ANTONIO

Partenze ed arrivi in casa Virtus Ippogrifo Sarno. Al termine della
sessione dicembrina di calcio mercato, la società rende noto lo
svincolo dei seguenti calciatori:
Crispo Gerardo,
Dolgetta Ferdinando, Di
Falco Bartolomeo,
Mercurio Maurizio,
Peluso Sabato,
Sorrentino Carlo
mentre vestiranno un’altra casacca:
Arpino Ottavio,
Lanzetta Michele,
Mercurio Roberto,
Guastafierro Mario
Il commento della società è
affidato al segretario Luciano Annunziata: “Un ringraziamento a
tutti i calciatori che hanno lasciato e in particolare allo storico
capitano Crispo, al bomber Arpino e ai centrocampisti Di Falco,
Lanzetta e Sorrentino tra i principali artefici e protagonisti della
storia della Virtus Sarno. A tutti loro auguro le migliori
soddisfazioni in ambito calcistico e personale”.
Contestualmente, arrivano alla corte di mister Alfonso Contaldo due
giovani atleti:
Cusimano Davide
(’92), proveniente dal Città de La Cava 1394 (Eccellenza, girone B) e cresciuto
nelle giovanili della S.S. Cavese 1919;Vitale Giovanni (’89), reduce dall’esperienza con il Città di Pompei (Eccellenza – girone B) dove ha collezionato poche presenze in questa prima parte di stagione; cresciuto anch’egli nelle giovanili della S.S. Cavese 1919, Vitale ha disputato anche 4 stagioni in Serie D, prima tra le fila del Savoia e poi nel Sant’Antonio Abate.
I due nuovi innesti, ai quali la società rivolge un caloroso benvenuto, si sono allenati in settimana e figurano nell’elenco dei convocati per la trasferta di domani pomeriggio contro il Faiano. Ettore SilverioColpo Caivanese, ingaggiato Velotti dalla Juve Stabia
Il direttore Lombardi ormai non si ferma più. Dopo il grande acquisto di Ferrara, che eleva la caratura del reparto offensivo gialloverde, il diesse decide di regalare al tecnico La Manna un altro tassello per puntellare la rosa della Boys Caivanese. L’identikit, del neo-acquisto, è presto fatto si tratta di Alessio Velotti classe 1993 esterno offensivo proveniente dal settore giovanile della Juve Stabia. Il folletto di Casalnuovo va a completare la batteria di under a disposizione del trainer, offrendo a La Manna un ventaglio di alternative di spessore e di qualità. Velotti ha delle caratteristiche tecnico-tattiche che si sposano perfettamente con la filosofia di gioco del mister nolano. Il tornante ha buona corsa, ottimo dribbling ed è rapido nei movimenti, potrebbe rivelarsi utilissimo per creare la superiorità numerica sulle corsie e servire degli assist invitanti per gli attaccanti gialloverdi. I tre nuovi innesti, Ferrara, Langella e Velotti si aggregheranno questo pomeriggio alla squadra per l’ultimo allenamento in vista della trasferta di domani ad Ischia. La partita in terra ischitana si presenta difficile ed irta di insidie, ci vorrà una prova maiuscola per strappare un risultato positivo che proietterebbe i Boys nelle altissime sfere della classifica. Dubito.it nelle prossime ora pubblicherà in esclusiva le prime parole dei nuovi arrivati che si accingono ad iniziare questa nuova avventura. Pietro Magri

L’A.s.d. Battipagliese comunica di aver svincolato il difensore Marco Biancardi. La società ringrazia l’atleta e gli augura le migliori fortune personali e professionali. Dott. Fabiano Sole

Aniello Nappi, torna sul mercato. Il bomber classe’86, dopo l’esperienza positiva di questo inizio stagione, con la casacca del Città de la Cava, è pronto a rimettersi in gioco, con la classe e il fiuto del gol, che da sempre contraddistinguono Nappi, detto “Nello gol” dai suoi estimatori. Un attaccante che sicuramente è un lusso per il torneo di Eccellenza, in qualsiasi squadra militi, può dimostrare il suo valore al servizio dei compagni e del tecnico, mettendosi in evidenza con i suoi gol, e anche nel campionato di serie D può dimostrare il suo valore. Logicamente il curriculum di Nappi è primo livello, nativo di S. Paolo Belisto, è cresciuto calcisticamente con la Palmese, dove nel 2003-04, appena diciottenne ha esordito in serie C2, l’attuale Seconda Divisione di Lega Pro, la stagione successiva è con la Cavese, sempre in C2 giocando l’intero campionato, dal 2004 al 2006, disputa ben due campionati con la casacca del Napoli, nel torneo Primavera mette a segno ben 9 reti, la compagine partenopea disputa il torneo di C1, poi i tornei di Serie D, con le maglie di Savoia, Alba Sannio e Palmese, nella stagione 2009/10 ancora serie D, ma con la maglia bianco-verde dell’Avellino, e la scorsa stagione il ritorno al rosso-nero della beneamata Palmese. Un calciatore ma sopratutto un attaccante puro, che può essere l’ago della bilancia per rilanciare le sorti di qualsiasi squadra. SCAFURO ANTONIO


La società sportiva G.S.D. Nuvla San Felice 2011 comunica che è stato preso di comune accordo con i vertici dell’amministrazione comunale di Nola, il rinvio dei lavori di ristrutturazione della struttura sportiva Sporting Club nel mese di Maggio. Tale operazione consentirà la disputa di tutte le partite casalinghe vista l’immancabile chiusura del settore in previsione d’ipotetici lavori d’adeguamento. La società inoltre ha concordato insieme alla squadra e all’intero staff lo slittamento nel periodo estivo dei lavori alla struttura, visto il fondamentale bisogno dei supporters bruniani nelle dispute casalinghe. Cosi‘ il presidente Giugliano: ” E’ stato stabilito con le amministrazioni di procedere con i lavori d’adeguamento nel mese di Maggio quando il nostro campionato volgerà al termine. Quest’ intesa è stata realizzata per evitare la chiusura del nostro settore. Abbiamo assolutamente bisogno dei nostri supporters che sono il dodicesimo uomo sul terreno di gioco, ogni domenica contribuiscono a dare ai ragazzi la carica giusta per lottare in mezzo al campo. Inoltre abbiamo rilevato parere positivo anche dai parti degli stessi calciatori presenti in rosa. A Maggio chiederemo all’amministrazione di realizzare una struttura consona al nostro progetto”. ANTONINO CASSESE
Dopo la vittoria per 4 a 1 contro il Faiano, torna il sorriso in casa Agropoli. La formazione del presidente Cerruti inizia oggi una settimana importantissima. Mercoledì infatti i delfini scenderanno in campo al “Guariglia” per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Palmese (andata 1 a 1), mentre domenica saranno di scena a Campagna contro la seconda forza del campionato. Sulla gara di Coppa si è pronunciato il difensore bianco-azzurro Gianmarco Landolfi: “mercoledì sarà una gara difficile perché anche la Palmese punta a superare il turno. Noi comunque siamo una squadra attrezzata per fare bene sia campionato che in coppa quindi non dobbiamo temere nessuno”. Landolfi poi, si concentra anche sulle polemiche che di recente hanno colpito la squadra: “Su di noi stanno piovendo critiche ingiustificate. Si è detto di tutto, anche che lo spogliatoio non fosse unito. Niente di più falso: se siamo primi non è certo frutto del caso, ma della forza della squadra e soprattutto di un gruppo molto unito. Abbiamo uno spogliatoio straordinario in cui regna grande armonia e nel quale non vi sono mai stati litigi accesi così come qualcuno ha cercato di far intendere. Abbiamo bisogno – aggiunge Landolfi - di personaggi che vogliano il bene dell'U.S.Agropoli 1921 e che non si limitino a infangare una squadra, uno staff tecnico ed una società straordinaria che fin ora non ci ha fatto mancare nulla. Da parte mia – conclude il difensore bianco-azzurro – posso dire di essere pronto al dialogo con chiunque, per chiarire ogni situazione, purché si lasci stare l'Agropoli”. Ernesto Rocco – ufficio stampa U.S.Agropoli 1921

E’ un fiume in piena Alfonso Mazzamauro al termine della partita persa per 2-1 in trasferta con la Virtus Carano: il presidente onorario dell’Atletico Nola si è detto addirittura pronto ad abbandonare il campionato, dopo l’ennesima prestazione negativa della terna arbitrale. “Sono pronto a ritirare la squadra dal campionato – ha affermato il presidente -non ne possiamo più di queste direzioni di gara inadeguate che mandano in fumo sacrifici per migliaia di euro al mese che il sottoscritto compie insieme ad altri soci esclusivamente con forze proprie”. Nel mirino la condotta del direttore di gara Russo e degli assistenti Napolitano e Pierno di Nola, l’ennesima al di sotto della sufficienza in questa stagione: “Non protesto perché abbiamo perso la partita, anzi più volte ho evidenziato errori tecnici e di comportamento degli arbitri anche al termine di gare vinte o pareggiate. Qui – aggiunge Mazzamauro – è in gioco la credibilità dell’intero sistema, poiché sono le società a garantire il regolare svolgimento dei campionati, ma nessuna di esse viene tutelata dalla Federazione quando si verificano episodi del genere”. Situazione evidenziata anche nel corso dell’ultima riunione delle società campane, tenutasi venerdì scorso con la presenza dei vertici federali: “In primis i ringraziamenti vanno alla Virtus Carano per la splendida ospitalità– spiega il direttore sportivo Ciro Blando –mentre l’atteggiamento del direttore di gara, che con decisione sbagliate da ambedue i lati ha pesantemente condizionato le due squadre con 3 espulsioni, va in netto contrasto con la richiesta delle società di maggiore attenzione nella condotta di gara e nelle designazioni arbitrali da parte dell’ingegner Ramaglia”. Blando esplicita ulteriormente il suo pensiero: “La designazione di una terna della città di Nola è stata una decisione quantomeno forzata da parte dell’Aia, considerando la nostra denominazione sociale. Sono dispiaciuto ma purtroppo dovrò relazionarmi con il designatore Ramaglia circa l’operato del direttore di gara odierno: gli arbitri offrono un servizio al di là del risultato nelle partite, ma purtroppo il servizio reso oggi non è stato all’altezza della situazione”. Ufficio Stampa A.S.D. Atletico Nola Gianluigi Noviello

Il Montecorvino Rovella comunica che, in data odierna, sono stati ingaggiati i seguenti calciatori: Cesar Gonzales, centrocampista argentino classe ’79, ex Bisceglie; Mirko Protopapa, centrocampista classe ’85, ex Ostuni. Risolti, invece, i vincoli con i seguenti calciatori: Antonio De Stefano, centrocampista classe ‘81; Costantino Napodano, attaccante classe ’86; Claudio Tranfa, attaccante classe ’77. La società ringrazia i calciatori per l’impegno profuso ed augura agli stessi il conseguimento delle migliori fortune professionali. Marco Mazzeo


La società sportiva G.S.D. Nuvla San Felice 2011 comunica che oggi 09/12/2011 è stato tesserato il seguente calciatore: Carlo Temponi classe 86', CENTROCAMPISTA svincolato dal Noto Calcio. Inoltre comunica che il giocatore potrà regolarmente essere schierato in campo domenica in vista della delicata partita interna contro il Palazzolo. La società inoltre comunica il buon esito della trattativa con Ciro Schettino , attaccante classe 93’ proveniente dalla Primavera della Nocerina. ANTONINO CASSSESE
a.s.d. Atletico Bosco
Nel test amichevole con lo Sporting Scafati di ieri mattina, il tecnico Giovanni Formicola ha raccolto positive indicazioni in vista della trasferta di Ercolano di domenica prossima. Nonostante debba fare a meno di esperte punte di ruolo, l'allenatore boschese ha ammesso una moderata soddisfazione per quanto visto in campo contro la formazione canarina (i salernitani si sono imposti 2-0). "Ho visto un gruppo molto volenteroso - ha dichiarato Formicola a fine gara -. C'è grossa voglia di riscatto dopo tre pareggi consecutivi. In qualche modo proveremo a far fronte all'emergenza in attacco. E credo di aver raccolto preziose indicazioni nell'amichevole di Scafati". L'intento di tutto il gruppo è dunque quello di strappare punti preziosi ad Ercolano. Ma senza proclami altisonanti. L'obiettivo dichiarato rimane quello di un campionato da chiudere in tranquillità. Intanto, la dirigenza boschese sta lavorando per infoltire il reparto avanzato. Un attaccante potrebbe già arrivare durante il fine settimana. Ufficio Stampa a.s.d. Atletico Bosco

L’Asd Sarnese 1926 comunica che sono stati risolti i vincoli con i seguenti calciatori: Giuseppe De Fenza e Domenico Mustone. L’Asd Sarnese 1926 ringrazia i due calciatori per l’impegno profuso ed augura agli stessi il conseguimento delle migliori fortune professionali. Ufficio Stampa ASD Sarnese 1926

L’A.s.d. Battipagliese comunica che la trattativa intavolata con due imprenditori per il l’ingresso in società non ha avuto esito positivo. Alla luce di questi sviluppi, nel pomeriggio il sindaco Giovanni Santomauro ed il presidente Cosimo Amoddio hanno avuto un colloquio con la squadra alla quale è stata prospettata una nuova ipotesi di rafforzamento societario che verrà intrapresa nei prossimi giorni. Dirigenza e primo cittadino hanno, pertanto, chiesto al gruppo di pazientare ulteriormente rinviando qualsiasi decisione a lunedì. La squadra, all’unanimità, dimostrando grande professionalità, fiducia nella società e forti motivazioni per il raggiungimento di importanti risultati sportivi, ha dato disponibilità ad affrontare nel miglior modo possibile la gara di domenica contro il Licata. Dott. Fabiano Sole
Boys Caivanese TUCCILLO: “CONTRO IL VILLA LITERNO VOGLIAMO VINCERE”
Continua la preparazione della Boys Caivanese in vista della sfida di domenica prossima contro il Villa Literno. La banda La Manna questa mattina ha effettuato un allenamento intenso culminato con una partitella in famiglia. Il morale della truppa, dopo le due vittorie consecutive, è altissimo e l’ambiente è galvanizzato e carico per domenica. La sfida contro il Villa Literno non si presenta semplice visto che si andrà ad affrontare una compagine arcigna e spigolosa ci vorrà la giusta dose di determinazione e grinta per ottenere tre punti che permetterebbero ai Boys di agganciare il treno play-off. Il trainer nolano non ha problemi di formazione, La Manna infatti, può contare sull’intera rosa a disposizione. L’ultimo, in ordine di tempo, a lasciare l’infermeria è stato Chiummariello. Il centrocampista ha finalmente smaltito la forte contusione rimediata quasi un mese fa contro il Giugliano. Il metronomo gialloverde non ha ovviamente i novanta minuti nelle gambe, il mister però potrà utilizzarlo per uno spezzone di partita. Mister La Manna è fiducioso ma non sottovaluta assolutamente l’avversario: “E’ una formazione difficile da affrontare, conoscendo il direttore sportivo Gotta avrà allestito una buona squadra che si salverà senza patemi. Dal canto nostro vogliamo sfruttare il momento favorevole per agganciare le squadre che sono avanti in classifica”. Il tecnico spera che il pubblico possa ritornare ad assiepare l’impianto sportivo di Cardito: “Mi auguro che i tifosi ci stiano vicini come hanno fatto contro la Real Ortese, noi con il nostro impegno facciamo il possibile per riavvicinare la gente allo stadio. Diamo il massimo negli allenamenti e giochiamo con il cuore la domenica. I tifosi gialloverdi devono essere il nostro valore aggiunto”. Un altro protagonista atteso è l’ex di turno Spinosa, il bomber gialloverde ha marcato sabato scorso e adesso non ha nessuna intenzione di fermarsi: “Sono felice del mio ritorno al gol, iniziava a pesarmi l’astinenza. Da ora in poi voglio contribuire con le mie reti a far si che la Caivanese torni nelle zone nobili della classifica. Quella di domenica per me sarà una partita speciale visto che giocherò contro il mio passato. A Villa Literno ho trascorso due anni bellissimi ed ho lasciato lì tanti amici. Se dovessi segnare non esulerei per rispetto ai miei vecchi tifosi”. La Caivanese, nelle ultime partite, ha mostrato una solidità difensiva invidiabile, uno degli artefici di tutto questo è Tuccillo. L’esperto difensore nelle ultime uscite è stato spostato da La Manna sull’out sinistro lasciando il posto da centrale all’ottimo Toraldo, Tuccillo è carico per domenica: “Prima della sosta natalizia dobbiamo affrontare due squadre difficili. Vogliamo ottenere i tre punti contro il Villa Literno che per noi sono fondamentali. Loro certamente verranno a Cardito per disputare una partita principalmente difensiva sfruttando il contropiede, noi dovremmo essere bravi ad imporre il nostro gioco. L’aiuto del pubblico potrebbe essere fondamentale. Vogliamo vincere”.

La società calcistica G.S.D.NUVLA FELICE 2011 comunica ufficialmente che è stato respinto dall'Ufficio tesseramenti il ricorso presentato dalla società calcistica del Sant'Antonio Abate. La sentenza decreta in modo definitivo la restituzione dei tre punti in classifica decurtati precedentemente.La società, inoltre,intende con la presente ringraziare l'operato dell Avv. Malagnini, che ha permesso il buon esito della vicenda e che ha curato fin dall'inizio la pratica burocratica relativa a tale decurtazione.
Questo il comunicato diramato dalla lega:" RICHIESTA DI GIUDIZIO N.50 DELLA CORTE DI GIUSTIZIA FEDERALE IN MERITO ALLA VALIDITÀ DEL TESSERAMENTO DEI CALCIATORI MUNAO GIULIANO, PAPPADIA SIMONE, VENEZIANO ARMANDO, COPPOLA ENEA, CACACE DAVIDE, CIRCIELLO LUCA, LAGNENA NICOLA, IMMOBILE LORENZO, MARZEGLIA ADRIANO, BACIO TERRACINO ANTONIO, FERRARO PASQUALE, ESPOSITO MARIO, BACIO TERRACINO SALVATORE, GAGLIONE ROSARIO, TUTTI TESSERATI IN FAVORE DELLA SOCIETÀ G.S.D. NUVLA SAN FELICE.
La Commissione Tesseramenti, esprimendosi sulla Richiesta di Giudizio della Corte di Giustizia Federale, dichiara validi ed efficaci i tesseramenti in favore della società G.S.D. NUVLA SAN FELICE dei calciatori Munao Giuliano, Pappadia Simone, Veneziano Armando, Coppola Enea, Cacace Davide, Circiello Luca, Lagnena Nicola, Immobile Lorenzo, Marzeglia Adriano, Bacio Terracino Antonio, Ferraro Pasquale, Esposito Mario, Bacio Terracino Salvatore, Gaglione Rosario. Antonino Cassese


A.S.D. Città di Atripalda
CAMPIONATO
JUNIORES, OTTAVA GIORNATA GIRONE F

Prima sconfitta, oltretutto casalinga, per il Miranda, che cede davanti ai guerrieri del Centro Storico Salerno, un gruppo eccezionale, i ragazzi di mister Della Calce, che nonostante l’inferiorità numerica, per quasi l’intero secondo tempo, non ha mai mollato, e che nell’ultimo minuto di recupero è riuscito nell’impresa di portare a casa i tre punti. La gara comincia con il Miranda che schiera le novità di mercato, Bonifacio a centrocampo e Agresta a dare man forte all’attacco, con il giovane Frallicciardi titolare, i ragazzi di mister Della Calce, dopo le due sconfitte di Coppa Campania, scendono in campo ben accorti, il primo tiro verso lo specchio della porta avviene al 7’ Caruso ci prova con una gran botta da circa 30 metri, la sfera sfiora la traversa, al 12’ De Simone crossa in area Caruso stacca di testa, ma Cirillo attento para, al 16’ traversone dal lato opposto di Garaffa, di nuovo è Caruso a provare la conclusione, e nuovamente Cirillo blocca, i padroni di casa partono decisamente spediti, al 21’ si vedono gli ospiti, Paolini arriva sulla linea d’area e prova la conclusione, Trapani manda in corner, al 32’ Agresta arriva sul limite a calcia deciso, Cirillo è sempre attendo e para, al 44’ punizione dalla sinistra di Sebastiano, che mira l’angolo alto alla sinistra di Trapani, che vola e sventa in corner. Comincia la ripresa e al 2’ gli ospiti passano in vantaggio, punizione dalla destra di Paolini, il suo colpo pennellato, sorvola la barriera e si infila nell’angolo opposto, difeso da Trapani, che intuisce ma nulla può. All’11 il Miranda ha l’occasione per pareggiare, angolo di Garaffa, Frallicciardi, in area tira a rete, ma Malangone si oppone con il braccio, espulsione per il n.6 del Centro Storico e rigore per i padroni di casa, sulla sfera va Caruso, che calcia centralmente, Cirillo impeccabile para il penalty, la superiorità numerica da la possibilità ai ragazzi di Ansalone di attaccare con decisione, al 19’ De Simone serve Caruso, che in area piccola si gira e calcia, gli si oppone Cirillo che para, al 22’ Agresta sul limite fa partire un potente rasoterra, Cirillo para, al 28’ Garaffa mette in area, Caruso di prima a porta sguarnita mette a lato, l’assalto del Miranda è costante, ma gli ospiti non sembrano soccorrere, al 39’ di nuovo Garaffa serve in area Caruso, che trova di fronte ancora Cirillo eccelso, al 44’ sempre Garaffa serve Navarra, che arriva al limite e prova la conclusione, di poco alta sopra la traversa, al 46’ in pieno recupero arriva il gol del pareggio, la palla è sul piede fatato di Genco, che mette in area, stavolta Caruso ci arriva di testa e non perdona, Cirillo è battuto, ma il Miranda non è sazio, e continua a spingere sull’acceleratore, i minuti di recupero sono 5, è di nuovo Caruso a provarci al 47’, poi è la volta di Garaffa, che al 48’ dal vertice alto fa partire una parabola che sembra destinata a rete, Cirillo vola e para in maniera spettacolare, e proprio allo scadere arriva la beffa gli ospiti provano a mandare la palla avanti, Consiglio parte in contropiede, Trapani è fuori dai pali, il n.16 nonostante gli si opponga De Filippo da centrocampo calcia a rete, la palla si insacca così a rete, materializzando la meritata vittoria, per il Centro Storico Salerno, che con caparbietà ottiene un risultato straordinario. SCAFURO ANTONIO
Il derby dell’undicesima giornata di campionato va al Napoli, che
batte l’Orange Passion per 5-1 e si attesta ad un passo dalla zona
Coppa Italia. Strepitoso Campano, che con la sua tripletta abbatte
gli orange che vanno a segno con Walter “il mago” Villalba e
sbattono sui legni della porta difesa da un ottimo Pereira.
Quintetto di partenza tipo per il Napoli, con Bertoni, Campano,
Atkinson e Zamboni a difesa di Pereira; Orange rivoluzionata per gli
ultimi arrivi e per il forfeit di Guimaraes per infortunio, così
come capitan Suarato che cede la fascia a Villalba: in campo vanno
Valdano, Parize, Villalba, Cavalli e Sgarbi.
La partita –
Zamboni prova ad impegnare Valdano, così come Sgarbi che però cicca
il pallone e dà il via alla ripartenza napoletana con Campano:
bravissimo Valdano nell’uno contro uno. Ancora Sgarbi ci prova,
finta la conclusione di destro e piazza la puntata di sinistro
respinta da Pereira che innesca ancora Campano, ma è superlativo
Parize a sventare la minaccia. Si gioca da una parte e dall’altra
senza esclusione di colpi: Zamboni spreca e offre il fianco alla
ripartenza 3 contro 1 dell’Orange Passion che spreca con Scavassa,
il quale pochi secondi più tardi lambisce il palo con un sinistro a
giro sul palo lungo. All’11’ il risultato si sblocca: lancio lungo
dalla retroguardia per Atkinson che nel duello aereo spinge e batte
Valdano, per l’arbitro è tutto regolare, vantaggio del Napoli.
Pronta reazione degli orange con una punizione di Villalba sfiorata
da Sgarbi che colpisce il palo a Pereira immobile. Al 13’ il
raddoppio: dalla tre quarti difensiva Campano accende il turbo e
dalla sinistra sorprende Valdano con una puntata da biliardo per il
2-0. Campano ed Atkinson provano ad allungare ancora ma senza
successo. Villalba potrebbe dimezzare lo svantaggio con Cuomo che
serve a rimorchio la sfera ma Pereira è super. Al 18’ è ancora
Campano a mettere alle spalle di un incolpevole Valdano. Un minuto
dopo lo stesso Valdano intercetta un passaggio nella propria tre
quarti, serve Gusmao che scodella per Villalba: il paraguayano non
sbaglia e riporta gli orange in partita. Sempre uno scatenato
Villalba impegna per due volte Pereira ma il gol non arriva. Il
primo tempo si conclude così.
Nella ripresa il ritmo non cambia, gli orange si buttano in avanti
con il cuore ma il parziale non cambia, nonostante la buona vena
dell’Orange Passion ed un buon possesso palla. Sgarbi colpisce
ancora una volta il palo con un destro fantastico al volo. Poi ci
prova Scavassa con una punizione e la successiva ribattuta respinti
da Pereira. A colpire un legno ora è Campano, poi un errore
difensivo permette a Zamboni di presentarsi a tu per tu con
l’estremo orange e di siglare il 4-1 al 15’. Cavalli viene inserito
come portiere di movimento ma è costretto al forfeit dopo poco per
crampi: Pereira fa gli straordinari su Scavassa e poi su Valdano,
l’estremo orange colpisce la traversa, oggi la palla non vuole
proprio entrare. Tocca a Parize inserirsi come portiere volante a
due minuti dalla fine ma il risultato cambia ancora a favore del
Napoli quando all’ultimo minuto Campano infila in rete il suo terzo
pallone in questa partita. Finisce così, Napoli batte Orange Passion
5-1.
Interviste – A parlare
nel dopo partita è uno degli ultimi arrivi, Diogo Sgarbi:
“All’inizio ci siamo comportati bene, poi siamo calati nella seconda
metà delle due frazioni. Abbiamo messo in difficoltà il Napoli sia
nel primo tempo che nella ripresa ma non siamo riusciti a dare una
sterzata nei momenti chiave. Il risultato, probabilmente, ci
penalizza un po’ troppo”. Assieme a Cavalli, rientrato all’Orange
Passion dopo la parentesi in C1 con il Velletri, Sgarbi si esprime
così sulla sua nuova avventura in serie A2 dopo la breve esperienza
a Pagani in serie B: “Sono venuto qui perché voglio mettermi
nuovamente in discussione e perché ho ancora tante motivazioni che
mi spingono a far bene. Siamo un gruppo di giocatori forti, che può
tranquillamente uscire fuori da questa situazione. Di certo, la
serie A2 ha un ritmo molto diverso rispetto alla serie B ed alla C1,
io e Cavalli abbiamo bisogno solo di un po’ di tempo per ritrovarlo,
ma la strada è quella buona”.


Campania, avanti tutta coi punti salvezza. E’ lo spirito che anima l’ambiente biancazzurro in vista del match di sabato con il Grottaglie, un avversario diretto per la permanenza in serie D. “La salvezza è l’obiettivo che la società si è prefissato per questa sua prima esperienza tra i Dilettanti Nazionali – spiega il centrocampista Gismondo Gatta – certo è che nelle gare interne, a partire da quella col Grottaglie, dobbiamo dare il massimo, così come abbiamo fatto finora, proprio per fare quei punti che alla fine si riveleranno indispensabili per mantenere la categoria. Sappiamo che non si possono vincere tutte le partite, ma restando sempre concentrati e giocando con umiltà, determinazione e spirito di sacrificio per il gruppo, l’obiettivo diventa sicuramente più raggiungibile”. Contro la Casertana il reparto ha ricevuto i complimenti di tutti gli addetti ai lavori per come ha surclassato i ‘colleghi’ della mediana casertana, ma Gatta resta coi piedi per terra girando le congratulazioni a tutti i compagni. “Il Campania è una squadra a cui piace giocare a calcio, che vuole fare sempre la partita. Di partita in partita acquisiamo sempre maggiore fiducia, dopo che per qualcuno, la novità serie D, aveva determinato un atteggiamento più guardingo. Vedendo che si riesce a tenere testa ad avversari inizialmente accreditati per vincere il torneo, allora aumentano stima e consapevolezza di poter fare bene contro chiunque”. La testimonianza chiave arriva dalla difesa, che è ritornata tra le meno battute. Un’abitudine, per il Campania, che aveva chiuso i due campionati di Eccellenza col migliore reparto arretrato: in questa stagione l’ultimo gol subito è un rigore (inesistente) patito contro il Francavilla. “Questo significa che tutti giocano per la squadra, perché ci basiamo sull’organizzazione di gioco e di sicuro non stiamo chiusi dietro. Siamo tutti giocatori tecnici: si attacca e si difende in 10, dove gli attaccanti sono i primi difensori e i difensori i primi attaccanti”. La strada intrapresa, dunque, è quella giusta: “Dobbiamo restare sempre compatti – sottolinea Gatta – e continuare così, senza montarci la testa, ma pensare solo a noi, al nostro gioco e a stare uniti in questo splendido gruppo costruito intorno a dei ragazzi stupendi e a mister Campana e una società seria creata dal presidente De Micco e dal copresidente Trapani”. Achille Talarico
La Caivanese prepara la sfida di domenica prossima in quel di Vitulazio. L’ambiente intorno alla squadra gialloverde è sereno in virtù anche della splendida vittoria di domenica scorsa contro la capolista Real Ortese. I ragazzi in settimana si sono allenati sempre con grandi motivazioni e grande ardore cercando di assurgere ai compiti assegnati loro dall’esigente mister La Manna. Lo sguardo è rivolto fisso alla prossima trasferta per provare a dare continuità al risultato di domenica. Il tallone d’Achille di questa stagione, fino a questo momento, è il rendimento esterno che va assolutamente migliorato, la squadra non riesce a giocare in modo fluido e armonico fuori dalle mura amiche. Mister La Manna, dal momento del suo approdo in casacca gialloverde, ha cercato di infondere fiducia e personalità in tutti i ragazzi, capitan Nettore e compagni stanno provando a mettere in pratica i dettami del trainer nolano. Da ieri, 1 dicembre, si è aperta la finestra di mercato per il calcio dilettante, l’organico della Caivanese è già di ottimo livello e la società sul mercato cercava solo “under” che potessero dare un fattivo contributo alla rosa. L’identikit risponde ai nomi di Attrice e Piscopo, il primo è un ragazzo del ’93 che ha fatto l’intera trafila nelle giovanili del Napoli e può all’occorrenza ricoprire due ruoli o terzino sinistro o ala sinistra. Il secondo, sponsorizzato fortemente dal portiere Esposito, è un classe ’94 cresciuto nelle giovanili del Neapolis Mugnano (Lega Pro) è un’ala destra ma può essere impiegato anche come seconda punta. Piscopo ha iniziato questa stagione con il Sanità disputando dieci partire, siglando un gol e sei assist. I due ragazzi potranno dare certamente il loro contributo alla causa, inserendosi con rispetto e tranquillità in un gruppo già ben consolidato. Attrice, proveniente dal Mondragone, visibilmente soddisfatto ha ringraziato la società: “Sono contento di essere approdato in una società così longeva e prestigiosa spero di ripagare con le prestazioni la fiducia che la dirigenza ha riposto in me. La Caivanese è una bella compagine, il gruppo è solido e mi ha accolto benissimo. Vorrei rivolgere un in bocca al lupo a tutti, questa può davvero essere una grande stagione sia per me che per la Caivanese”. Il folletto Piscopo è sulla stessa lunghezza d’onda del suo neo compagno: “Arrivo a Caivano grazie all’intercessione del capitano Nettore e di Pietro Esposito, li ringrazio. Spero di non deludere loro e la società che ha puntato forte su di me, darò l’anima per questi colori. Io mi adatto a giocare in più ruoli e se il mister vorrà schierarmi sono pronto anche domenica. Spero che questa avventura mi serva per mettermi in mostra, voglio fortemente far emergere le mie qualità. Forza Caivanese”. Comunicato stampa Boys Caivanese

Ripresa degli allenamenti questo pomeriggio per l'Agropoli al campo sportivo “Gianfranco Torre” dopo l'importante pareggio in Coppa Italia contro la Palmese. L'attenzione è tutta puntata sul campionato con i delfini che domenica saranno impegnati a Sarno contro la Virtus Ippogrifo. Mister Tudisco ha fatto svolgere ai calciatori impiegati ieri una seduta defaticante. Ha lavorato con il gruppo anche Margiotta che domenica tornerà tra i disponibili dopo il forfait di Palma Campania. Lavoro differenziato invece per il neoacquisto Formidabile, alla ricerca della forma migliore, per il centrale difensivo Antonio Abate, che approfitta della giornata di squalifica in campionato per recuperare al meglio da una brutta botta subita al ginocchio a Cava dè Tirreni e per i calciatori Carbone e Orilia che, guariti dai loro infortuni muscolari, hanno svolto lavoro atletico. Per la gara di Sarno, oltre ad Abate, mancherà per squalifica anche l'altro centrale difensivo, Roberto Mollo. Mister Tudisco ha quindi provato alcune soluzioni per sostituire la coppia centrale. In lizza per i due posti ci sono tre calciatori: Montano, già utilizzato in quel ruolo contro il Massa Lubrense e mercoledì in Coppa Italia, Landolfi, che nella Battipagliese è stato già provato centrale di difesa e il classe '91 Malandrino. La decisione finale sulla formazione verrà presa soltanto sabato dopo la seduta di rifinitura. Domani invece, per tutti una giornata di riposo. Ernesto Rocco – ufficio stampa U.S.Agropoli 1921

La società sportiva G.S.D. Nuvla San Felice 2011 comunica che oggi 30/11/2011 è stato tesserato il calciatore Apuzzo Matteo, classe 83', portiere che la ha militato nella passata stagione nel giorone H di serie D con la maglia della Viribus Unitis. Inoltre comunica che sono stati rescissi consensualmente i contratti con il portiere Giuliano Munao, il centrocampista Franceso Manzo, il mediano Franceso Saggese e l’esterno Rosario Gaglione. UFFICIO STAMPA NUVLA SAN FELICE

Dicembre 2011