ShinyStat I TABELLINI DELLA 30a GIORNATA

 

 

 

I TABELLINI DELLA 30a GIORNATA DI CAMPIONATO DI ECCELLENZA E PROMOZIONE

 

IN COLLABORAZIONE:

 

www.calciodilettante.org -- PIAZZA LIBERTA' -- www.calciocampania.com

Chrystian Calvelli - Simona De Lia - Alfredo Garofalo - Sabino Giannattasio - Alessandra Adamo - Giuliano Pisciotta - Emilio Limone

 

 

ECCELLENZA GIRONE A

 

 

 

EL BRAZIL - ARZANESE 2 - 0

 

El Brazil: Tirozzi, De Luca, Zinno, Pinto, Di Vicino, Dinolfo, Pugliese (27' st Costagliola), Balestrieri (27' st Pazzi), Pastore, Rosi, Tempesta. A disp. Ciccarelli, Ferrigno, Volpe, Esposito, Signoriello. All. Carannante.

Arzanese: De Rosa, Ricciardi, Capasso, Sansone, Arpino, Varca, Tufano (21' st Mesfun), Di Palma, Ferraro, Chiricolo, Pellecchia (18' st Amoroso). A disp: Allocca, Mazza, Scafa, Manco, Prisco. All. Sorianiello.

Arbitro: Pierro di Nola (ass. Perretta e Amatucci di Nola)

Reti: 19' pt Tempesta, 40' st Pastore (rig.)

Note: ammoniti Balestrieri per l'El Brazil; Ricciardi per l'Arzanese. Espulso al 36' st Esposito per l''El Brazil.

Bacoli - L'El Brazil si congeda dal proprio pubblico battendo una buona Arzanese per due a zero. Con i padroni di casa scende in campo per l'ultima volta Giorgio Balestrieri che dà l'addio al calcio giocato, e per l'occasione, indossa la fascia di capitano. Carannante schiera il giovane Tirozzi tra i pali e fa arretrare De Luca sulla linea difensiva. Anche se la gara è assolutamente ininfluente ai fini della classifica, le due squadre si affrontano a viso aperto fin dal primo minuto di gioco. La prima occasione dell'incontro è per i padroni di casa che vanno vicini al gol al 4' con Pastore ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo. Al 12' l'El Brazil si rende nuovamente pericoloso con Di Vicino che, su calcio di punizione di Rosi, di testa, manca di un soffio la conclusione. Al 15' si fa vedere l'Arzanese con Tufano che, servito da Ferraro, colpisce il palo. Dopo pochi minuti l'El Brazil passa in vantaggio: è il 19' quando Tempesta, solo al centro dell'area, batte De Rosa realizzando la sua sesta rete stagionale. L'Arzanese prova a reagire prima con Ferraro, la cui botta termina sul fondo, poi con Pellecchia, il cui tiro viene deviato in angolo da Tirozzi. Nei minuti finali l'El Brazil va vicino al raddoppio prima con Pastore, la cui conclusione viene neutralizzata da De Rosa, poi con Dinolfo che, su calcio di punizione di Rosi, di testa, manca di un soffio l'aggancio. Nella seconda parte della gara lo spettacolo non cambia, poiché le due squadre continuano a giocare a ritmo elevato. Al 3' Ferraro prova a sorprendere il giovane Tirozzi con un calcio di punizione dalla lunghissima distanza ma la palla termina sul fondo. Al 7' ci prova l'El Brazil con Pastore che, servito dalla destra da Dinolfo, di testa non aggancia. All'11' l'Arzanese si affida ad un calcio di punizione del solito Ferraro ma è molto bravo Tirozzi a deviare in angolo. Al 35' ancora un'occasione per l'Arzanese con Chiricolo, ma anche stavolta Tirozzi salva il risultato. Passa un minuto e l'El Brazil raddoppia con Pastore ma l'arbitro, su segnalazione del guardalinee, annulla la rete per un fallo di mano. Al 40' l'attaccante dell'El Brazil viene atterrato in piena area di rigore. L'arbitro indica il dischetto. Rosi cede il posto proprio a Pastore che dagli undici metri realizza il suo sedicesimo gol.  

 

 

Internapoli - Portici   4-2

Internapoli: Damiano, Culierso, Di Marino (46' Mazza), Florio, Ventura, Parente, Radice (80' Gentile), Spina, Caruso, D'Angelo, Pacifico (53' Rapillo). Allenatore: Granata. A disposizione: Cardamone, Alfano, Nosino, Infante.
Portici: Capece, Osini (60' Carlucci), Pessetti, Davide (75' Nappi), Piccini, Fiorenza, Imperato, Cozzolino, Nubio, Di Prisco (46' Autiero), Di Lauro. Allenatore: Cimmino. A disposizione: Farrella, Savarese, Bruno.
Arbitro: Iovino di Napoli.
Marcatori: 15', 17' e 85' D'Angelo (I) ; 40' Cozzolino (P) ; 70' Caruso (I) ; 91' Nubio (P).
Note: spettatori 30 circa ; angoli 8 a3 ; espulsi nessuno ; ammoniti Ventura (I), Fiorenza (P).
Nell'anticipo di Eccellenza tra Internapoli e Portici è la squadra di casa a conquistare i tre punti. I vomeresi salutano il massimo campionato regionale e i propri tifosi con una prestazione dignitosa battendo i vesuviani per 4-2. il successo dei collinari porta le firme di D'Angelo, autore di una tripletta, e di Pino Caruso.

 

ALBA DURAZZANO-CAPRI 1-1

ALBA: Cardone,Turo(46' Gammella), Cinelli, Pandolfi, Lepre, Lombardo,  Della Marca (53' Papa), D'Alessandro, Di Meola (80' Della Ventura), Carraturo, Crisci. All. Ruotolo

CAPRI: Marmolino, Castaldo, Gambardella, Borrino, Manti, Russo, Burzo(50' Vaccamaiello ), Iodice (60' Borriello ), Navarra (88' Morra ), Zaccaro, Tufano All. Potenza

Arbitro: Iannucci di Nola
Assistenti: Ferrara e Moscato di Nocera

Reti: 42 Navarra, 55 Carraturo
Ammoniti: Pandolfi, Lepre, D'Alessandro (A) - Gambardella (C)
Note: Giornata primaverile e terreno in buono stato. 250 spettarori di cui una quarantina da Capri.
Angoli: 8 - 0 per l'Alba
Recupero: 1' 1° t. - 3' 2° t.

Un pari che accontenta entrambi ma comunque è stata gara vera al Comunale di Durazzano. Da una parte l'Alba che è stata la squadra rivelazione dello scorso campionato, dall'altra il Capri che è stata la squadra rivelazione di questo campionato. La gara è stata combattuta ed entrambe le formazioni hanno cercato la vittoria ed anche il gioco e' stato accettabile per un'ultiam gara di campionato. Tra gli ospiti l'ex Zaccaro. In campo scendevano le seconde linee con il Capri che presentava in formazione ben 6 fuoriquota. L'Alba voleva vincere per dedicare la vittoria ai propri tifosi ma si è trovata di fronte un Capri ben organizzato e mai domo che sul finale del primo tempo passava addirittura in vantaggio. Nella ripresa, invece l'Alba riusciva a pareggiare con Carraturo, alla sua quinta segnatura e a sfiorare la vittoria più volte. Alla fine il pari accontenta tutte e due le formazioni e negli spogliatoi è festa grande.

 

 


SAN GIORGIO - GAUDIANUM TORRESE 2-1

SAN GIORGIO: Borriello (40’st De Luca), Ruocco, Crocifoglio, Mottola, Santaniello, Ottaviano, Paladino (28’st D’Ambrosio), Triolo, Ferrante, Incarnato (14’st Esposito), Gison. All. Buoncammino.
GAUDIANUM TORRESE: Auriemma, Palomba (1’st Balzano), Amiranda, Gaglione, Amato, Volpicelli (14’st Grieco), Lama, Pietroluongo, De Blasio, Moschino, Cozzolino (40’st De Falco). All. Massaro.
ARBITRO: Sibilia di Battipaglia.
MARCATORI: 20’pt De Blasio, 26’st Esposito, 39’st Ferrante.
NOTE: Spettatori 250 circa. Ammoniti: Santaniello, De Blasio e Ottaviano.

Il Gaudianum Torrese viene sconfitto due a uno nell'ultima gara di campionato col San Giorgio. La squadra di Massaro priva di molte pedine importanti (Vitale, Agata, Amiranda M.,Criscuolo, Dentice, Micera) perde una partita scialba, giocata sotto tono dalle squadre in pieno clima vacanze. Il vantaggio del primo tempo di De Blasio illude i sessanta supporters al seguito da Torre del Greco, infatti nella ripresa i napoletani sfruttano al meglio le uniche due occasioni da goal del secondo tempo, favorite da due disattenzioni del portiere Auriemma, che oggi faceva le veci di Micera, seduto in panchina. Il Gaudianum sceso in campo quest'oggi vedeva tra le sue fila: Auriemma tra i pali; difesa a tre con Amiranda, Amato e Gaglione; centrocampo con Lama e Pietroluongo al centro e Volpicelli e Palomba sulle fasce; in attacco Moschino, Cozzolino e De Blasio. Il Gaudianum chiude il campionato al terzo posto a 59 punti frutto di 18 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte.    da Forzaturris

 

 

CERVINARA-ISCHIA 2-1

Cervinara: Monetti, Falco, Avitabile, Palma, Mainolfi, Melisci, Novello (65’ Carra), Cinque, Canelli (50’ Vassallo), Gaito, Befi. All.: Gaito

Ischia: Circello, Trani (59’ Bruno), Sorrentino, Babuscia (46’ Di Maio), Mattera, Calmieri, Di Spigna (70’ Del Deo), Gatto, Troianiello, Porceddu, Caliano. All.: Migliaccio

Arbitro: Di Vuolo di Castellamare

Reti: 36’ Falco, 71’ Palma, 76’ rig, Caliano (I)

 

 

ACERRANA-SUCCIVO 2-2

Acerrana: Ferrigno, Papasso, Liguori (52’ Castaldo), Panachia, Leone, Calmieri, Crocchia, Cerbone, Altomonte, Pezzullo (75’ Panico), Landolfo (48’ Liccardi). All.: Di Pasquale.

Succivo: Criscuolo, Esposito, Pellino, Mazzone, Aliprandi, Oratino, Salemi, Serra (48’ Iyke), Esposito P., Cesarano (80’ Di Vilio), Volpe. All.: Baldassarre.

Arbitro: Robilotta di Sala Consilina

Reti: 24’ Cerbone, 31’ Altomonte, 49’ Esposito, 63’ rig. Cesarano.

 

 

 

 ECCELLENZA GIRONE B

 

 

BAIANO - AC SOLOFRA 1-3


BAIANO: Galluccio, Miele, Napoletano, Spera (31’st Esposito), Fiordellisi, Rullo, Branicky, Riccio, Apicella, Palumbo, Montezine. A disp.:
Auriemma, Longo, La Manna. All.: Castaldo.
SOLOFRA: Radunanza, Siniscalco, Meriano, Esposito, Caruso, Oliva, Cannarozzi (35’st Della Rocca), Fariello, Santaniello, De Sio (30’st Bianco), Russo. A disp.: Ferraro, D’Amico, Giarletta, Parmigiano, Barone. All.:  Esposito.
ARBITRO: Elefante di Castellammare.
ASSISTENTI: Polverino ed Eboli di Nocera.

RETI: 2’pt Russo (S), 7’pt Cannarozzi (S), 18’pt Santaniello (S), 40’pt Apicella (B).
NOTE: terreno in discrete condizioni di praticabilità. Giornata di sole, temperatura mite. Circa duecento gli spettattori presenti sugli spalti del “Bellofatto” di Baiano.
BAIANO - Tutto in novanta minuti. Un’ora e mezza di passione, di gioia, di attesa.  Emozioni scoppiate poi a pomeriggio inoltrato. Quando la notizia di quello che è successo dall’altra parte, a Castellammare, è finalmente ufficiale. La Scafatese ha vinto.  Due gol dell’ex Scarano “condannano” ancora una volta il Solofra agli spareggi. Ma la matematica questa volta dà ragione ai salernitani che, all’ultima di campionato, si godono l’accesso diretto in serie D. Per gli irpini inizia ora una nuova avventura. Si riparte daccapo. Nuovi sogni, nuove attese, altri ostacoli. Fino alla fine gli irpini ci hanno creduto. Quei due punti di differenza poi si sono rivelati fatali. Passa il più scaltro, arriva secondo chi ha stretto i denti fino all’ultima battuta. Dagli occhi di chi ha vissuto la domenica più lunga del campionato si vede il rammarico, la delusione. Ma anche una nuova luce. D’altronde è tutto ancora in ballo. E Santaniello e compagni non si fermano a Baiano. Adesso c’è l’Ischia. Ma prima di tutto due giorni di riposo per ritrovare il giusto equilibrio. Troppe emozioni in una sola giornata. La trentesima di campionato, vissuta quasi in un clima surreale, ha visto giocatori esultare, giocatori soffrire, tifosi trepidare.
La cronaca
Negli spogliatoi ed in campo si mettono a punto gli ultimi ritocchi prima della sfida. Sugli spalti c’è un discreto numero di sostenitori, equamente divisi per parte. Ma la tribuna sembra, almeno per una volta, essere unita.  Nella cittadina mandamentale si fa il tifo per il Solofra. Campanilismo o meno a Baiano il clima è di festa. La formazione locale, alquanto rimaneggiata, si presenta con la formazione delle ultime gare. L’ inossidabile portiere Galluccio tra i pali, in difesa e a centrocampo molti giovani, in attacco spuntano Palumbo e Montezine. Capitan La Manna è costretto alla panchina, infortunatosi poco prima dell’incontro. O meglio del derby.  Perchè, dopo tutto, si è trattato anche di una sfida tra irpine. L’undici schierato da esposito è di quelli standard. Tutto come da previsione.
Il fischio d’inizio infiamma la competizione.  Conciari subito con il piede sull’accelleratore.  Al 1’ la triangolazione Cannarozzi, Esposito, Meriano offre spunto per l’attacco. Nulla di fatto. Dopo sessanta secondi poi si concretizza il momentaneo vantaggio. Russo, preciso ed ordinato sulla fascia sinistra, raccoglie palla ed infila alle spalle di Galluccio. Passano pochi minuti ed ecco il raddoppio. Da suggerimento di Russo è Cannarozzi questa volta a siglare la seconda marcatura. Numerose quindi le occasioni sprecate dai gialloblu che mettono in subbuglio la retroguardia avversaria. In forma smagliante, Gigi Santaniello mette in mostra tutte le sue doti di fuoriclasse e al 19’ è proprio lui l’autore del tris. Velocissimo sulla fascia e sempre pronto a dribblare i diretti avversari, si porta in area ed insacca alla destra del numero uno granata. Molteplici quindi le occasioni dei conciari. Per i mandamentali poca lucidità ed una serie di azioni confuse. Quasi allo scadere poi, approfittando di uno svarione difensivo, Apicella accorcia le distanze. Nella ripresa stessa musica. Anche se i padroni di casa riescono a trovare maggiore spazio. Insidiose le azioni di Santaniello, Oliva, Cannarozzi. Poi, al 18’, lo spiacevole fuori programma. Lo scontro a centrocampo tra Palumbo e Siniscalco poteva infatti trasformarsi in tragedia. Dopo il grande spavento c’è stato ancora spazio per qualche altra azione.  Santaniello, più di una volta a tu per tu con la porta, falliva. D’altronde una rete in più non avrebbe cambiato il verdetto. 

 

ARBITRO:   Elefante

FOTO GARA:MARCATORI: 4' Russo, (S), 8' Cannarozzi (S), 12' Santaniello (S) 40' Branicki (B).Esultanza dei tifosi | Esultanza dopo il gol di Cannarozzi         

PANCHINA SOLOFRA    Ferraro, Giarletta, Parmigiano, Barone. All. Esposito.

SPETTATORI: 200 circa

FOTO: BAIANO

By B.D.R

 

  

GRAGNANO -- SCAFATESE 1-2

Gragnano: Campagna, Mosca, Milano, Massa (65’ Dentale), Guarracino, Ciscuolo, Donnarumma, Formidabile, Fraga, Orrico (46’ Pastore), Orlando (60’ Rocco). Allenatore: Monti

Scafatese: Ingenito, Manzi, Infante G., Violante, Malgieri, Scala, Manzo, Ruoso, Scarano (75’ Siani), Infante A. (80’ Artiaco), Santaniello (71’ Danese). Allenatore: Nocera

Arbitro: Zivelli da Nocera Inferiore

Reti: 26’ Scarano rig., 65’ Scarano rig., 85’ Dentale.

Note: Giornata di sole, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 3000. Espulsi al 60’ Criscuolo per gioco falloso, 80’ Formidabile, 70’ Pastore, Ambruoso al 55’

 

CASTELLAMMARE DI STABIA - La super Scafatese di mister Nocera conquista la Serie D nell’ultima giornata di campionato al termine di un match combattutissimo (in tutti i sensi) contro l’ostico Gragnano. E’ accaduto proprio di tutto in questa partita che i canarini attendevano da una settimana. Il match di ieri si può dividere in due metà. La cronaca sportiva e la cronaca “nera”. Partiamo da quanto successo sul campo. Gara sentitissima, la Scafatese deve vincere per essere matematicamente prima e conquistare l’accesso in Serie D senza dover poi passare per la lotteria degli spareggi. Il Gragnano dei miracoli saluta il pubblico amico, vuole fare bella figura, e magari levarsi lo sfizio di battere la squadra partita col favore dei pronostici e che sta vincendo il torneo. Le prime battute vedono entrambe le formazioni un po’ guardinghe, nessuna delle due vuole prendere gol nei primi minuti, e cos“ bisogna aspettare il 26’ per registrare la prima emozione di giornata. Fallo su Santaniello in area di rigore e il direttore di gara assegna un calcio di rigore. Scarano si porta sul dischetto e realizza. E in quel momento comincia la parte non sportiva della cronaca, con una decina di tifosi del Gragnano che scendono sul rettangolo di gioco per contestare il calcio di rigore. E per dire a Nocera (il tecnico che aveva cominciato il campionato sulla panchina del Gragnano e poi era passato a Scafati) delle “paroline” non tanto dolci. Serve tanto lavoro da parte degli addetti al servizio d’ordine con l’aiuto delle forze dell’ordine, per riportare la calma e far riprendere la partita dopo dieci minuti di sospensione. Subito, alla ripresa, un paio di buone occasioni per il Gragnano, che non vede l’ora di pareggiare e mette in difficoltà gli ospiti. Prima Orrico, poi Formidabile vanno vicini al gol, ma il risultato non cambia fino alla fine della prima frazione di gioco. Nel secondo tempo la gara rimane equilibrata, con i tifosi che continuano a lanciarsi di tutto, e il nervosismo sale. Addirittura esplode al 65’ quando alla Scafatese viene concesso un altro calcio di rigore, per un fallo da ultimo uomo in area, e dopo il raddoppio di Scarano c’è la seconda invasione di campo di giornata, con un numero più nutrito di sostenitori, e questa volta il direttore di gara ferma il gioco per circa quindici minuti. A quel punto il prosieguo della gara è a rischio, e continuare in quelle condizioni non è facile. Soprattutto per i calciatori, a cui saltano i nervi. In trenta minuti quattro espulsioni, e tutte per gioco falloso, per interventi troppo brutti per non essere sanzionati. Il Gragnano perde addirittura tre calciatori. All’80’, con tre uomini in meno per il Gragnano, la Scafatese pensa ormai che la gara sia finita, ma ci pensa Dentale con una bella azione personale ad accorciare le distanze e rendere più interessanti gli ultimi minuti di gioco. Sul campo la partita, alla fine dei conti, finisce lì, ma sugli spalti continua, con i tifosi che nel parcheggio rovinano ancor di più una giornata che doveva essere di festa, sfogando i loro istinti su alcune auto in sosta. Un brutto modo per chiudere una stagione. Resta la festa della formazione gialloblù che al termine di una strepitosa stagione si aggiudica la promozione in Serie D. Davvero peccato per gli incidenti che hanno funestato il match.

 

SCAFATI - E’ festa grande a Scafati, per la vittoria del campionato. La serie D non è più un sogno, ma una realtà che dal prossimo anno tutti i tifosi gialloblù potranno vivere dopo anni passati a rincorrere questo traguardo prestigioso. La vittoria per due a uno sul campo del Gragnano, ha regalato la certezza matematica di poter disputare il prossimo campionato di D. Al triplice fischio è scoppiata la festa a Scafati, con oltre 2000 persone ad attendere mister Nocera e i suoi ragazzi, di ritorno dalla trasferta in terra napoletana. L’entusiasmo della gente di Scafati ha letteralmente sommerso la compagine gialloblù, che si è fatta trascinare nel vortice dei festeggiamenti, conditi da cori composti per l’occasione dagli ultras, che hanno accompagnato per tutta la stagione l’undici caro al presidente Cesarano. Grande la commozione sui volti dei protagonisti di questa trionfale volata, con il patron Cesarano sommerso dall’abbraccio di un’intera città, che ormai lo ha adottato come un figlio. “Voglio ringraziare la città di Scafati perchè mi ha accolto come fossi un figlio. E’ stupendo quello che sta succedendo. Una città intera che è scesa in piazza per applaudire la squadra. Donne, bambini, tutti uniti per salutare i ragazzi, che hanno dimostrato ancora una volta di essere un gruppo formidabile. Quello che ho visto può solo essere la premessa per un futuro roseo, ma soprattutto vincente per la Scafatese”. Lei ha tirato in ballo il futuro della Scafatese. Quali saranno le mosse che la società gialloblù effettuerà, per affrontare nel modo giusto il prossimo campionato di serie D? “Prima di tutto credo che un gruppo vincente non si debba cambiare, ma rafforzare. Questo sarà il primo punto da dove ripartirà la Scafatese, senza dimenticare la grande organizzazione, che ha contraddistinto la stagione di questa squadra. Partiremo anche da lì, perchè proprio l’irganizzazione è stata l’arma in più di questa Scafatese. Non abbiamo mollato mai e, anche nei momenti di difficoltà, siamo andati avanti per la nostra squadra. La società non ha ceduto i pezzi migliori, quando a novembre eravamo in difficoltà, proprio perchè credeva moltissimo in questo progetto, ma soprattutto nella riuscità di quest’ultimo, e infatti non ci siamo sbagliati”. Oltre alla città che è stata sempre vicina alla squadra, c’è qualcuno che vuole ringraziare in particolare? “Voglio ringraziare la squadra perchè ha dimostrato di essere formata da uomini che, nel momento di difficoltà, non si sono tirati indietro e hanno combattuto, e poi mister Nocera, che ha svolto un lavoro eccezionale”. E, proprio il tecnico gialloblù Nocera, commenta così questo successo. “E’ una sensazione indescrivibile, quella che sto provando in questo momento. Abbiamo vinto il campionato dimostrando di non avere rivali, giocando un ottimo calcio, e divertendo tutti coloro che venivano a vederci. I ragazzi hanno dato il massimo e, anche nei momenti di difficoltà, hanno mostrato il carattere che serve per riuscire a centrare obiettivi prestigiosi come quello di quest’anno”.

 

 

 

Agropoli -Real Quadrelle --  non disputata assenza ospiti

 

Agropoli: Margiotta, Monaco, Lanzilli, Coppola, Esposito, Nicoletti, Franco, Ranaudo, Stellato, Moccia, Valentino. A disposizione: Mollo, Villano, Landolfi, Nigro, Finaldi. Allenatore: Volpe

Arbitro: Donnarumma di Ercolano

Note: risultato stabilito a tavolino, in quanto la formazione ospite non s’è presentata.

AGROPOLI - Doveva essere l’ultima partita della stagione per l’Agropoli, ma l’arbitro non ha potuto fare altro che assegnare i tre punti a tavolino ai padroni di casa. Questo perchè gli ospiti, il “fanalino di coda” Real Quadrelle, ha scelto di non presentarsi sul campo cilentano. La formazione di Volpe resta cos“ saldamente ancorata a centroclassifica. Il campionato 2003-2004 poteva rappresentare una vera e propria svolta per la formazione salernitana. Cos“ non è stato, colpa della alta competitività delle dirette concorrenti per la vetta e, in alcuni casi, anche della sfortuna. Per il team cilentano non resta altro da fare che concentrarsi su una valida campagna acquisti.

 

 

 

 Ebolitana - Ipp. Sarnese 5 - 1

 

Pro Ebolitana: Lamberti, Caponigro, Pastore (dal 48’ Magliano), Maisto,Chiagano, Rinauro (dal 57’ Pirozzi), Di Capua, Sessa (dal 57’ Del Mastro), Salsano, Petrillo, Panico. A disp. De Conte, De Nigris, Ciancia, Vuocolo. All. Nastri

Ippogrifo: Fasolino, Tedesco, Ferraioli, Basso, Pascale, Fiorillo, Zurolo A. (dal 46’ Mainenti), Ingenito (dal 65’ Di Falco), Adiletta (dal 46’ Moscariello), Zurolo P., Falciano. A disp. Navarra. All. Squillante.

Arbitro: Ancoretti di Caserta

Reti: 14’ Salsano, 35’ Basso aut., 47’ Salsano, 64’ Magliano, 67’ Pirozzi, 70’ Moscariello

Note. Giornata serena, campo in buone condizioni. Spettatori 300 circa. Ammoniti: Ingenito, Zurolo P. Calci d’angolo: 4-2 per l’Ippogrifo Sarnese.

EBOLI - La Pro Ebolitana chiude “col botto”, superando l’Ippogrifo con un 5-1 clamoroso. Al 14’ Salsano riceve palla al limite dell’area e scavalca con un morbido pallonetto il portiere ospite Fasolino: è l’1-0. Al 35’ cross di Di Capua dalla destra e rimpallo che colpisce Basso: la palla termina in rete. Al 47’ Fuga di Sessa sulla destra e gol in spaccata di Salsano. Al 64’ delizioso assist di Petrillo per l’inserimento di Magliano che sigla il poker. Al 67’ Pirozzi insacca su punizione di Salsano. Moscariello in gol per l’onore.

 

 

 

 

Teoreo - Gelbison 2-0

 

Teoreo: Esposito P., Allegretti, Calabrese (60’ Coppola), Siciliano, Barone, De Biase, Picciocchi, Cipolletta, Illiano (70’ Martone), Ferrante, Devastato.  All.: Cinquegrana

Gelbison: Pensovecchio, Fierro (72’ Ruocco), Rovezzi, Guida B., Mingione, Bellizio, Vergognini (70’ Botti), Rinaldi, Guida L., Iavarone (48’ Passaro), Navarra. All.: Barbera

Arbitro: Giaccoli di Nocera Inferiore

Reti: 76’ Ferrante, 90’ Devastato

Note: Giornata soleggiata, spettatori 100 circa. Ammoniti: Ferrante, Guida L.

 

 

 

Giffonese - Vico Equense 2-4

 

Giffonese: Chiancone, Vietri, Cafaro, Di Falco, Di Martino, Nobile, Costabile, Di Feo, D’Ambrosi, Grassi, Itri. A disp.: Benevento, Giordano, Muscati, Infante, Petrosino, Nisi. All.: Foglia

Vico Equense: Chiodi, Covilo, Mancinelli (20’ st Esposito N.), Di Napoli, Forte, Ercole, Di Pietro, Manzo, Inserra, Pinci (27’ st Di Martino), Esposito R. (37’ st Aragammo). A disp.: Cozzolino, Mario, Canigiani, Ferrara. All.: Macera

Reti: 13’ pt Di Pietro, 24’ pt D’Ambrosi, 42’ pt Costabile, 5’ st Manzo rig., 17’ st rig., 38’ st Inserra

 

 

 

PROMOZIONE GIRONE A

 

 

GRICIGNANO-S.NICOLA VIRTUS 4:0

Gricignano: Guarino, Menale, Sagliocco, Angelino (80’ Fianchetti), Galluccio, D’Ambrosio, Lampitelli (65’ Russo), Galasso (75’ Mello), Castellano, Landolfo, Licciardi. All.: De Michele.

S.Nicola V.: Ruotolo (75’ Pascarella Mich.), Porroni, Di Marzo, Caputo, Suppa, Piscitelli L. (48’ Vigliotti), Diglio, Amoroso (66’ Pascarella M.), Ippolito, Di Nuzzo, Razzano. All.: Di Marzo

Reti: 20’ e 32’ Castellano, 65’ Lampitelli, 78’ Mello

 

 

 

PROMOZIONE GIRONE B

 

 

Asv Scafati-Striano 3-1

 

Agro San Vincenzo: Guida, Abete, Fogliamanzillo, Napolitano (35' Esposito) , Nacar (15' st Evacuo C.), Gallo, De Felice, Monaco, Alvi (25' st Auletta), Giordano, Evacuo D. A disposizione: Sabatino, Cerino, Bucciero, Esposito, Matrone. Allenatore: Cirillo.

Striano: Santangelo F., Caporaso, Palomba, Paciello (15' st Marchesano), Ronga, Pastore, Santangelo A. (25' st Acconcio), Malagnini (20' st Gaito), Moschella, Altomare, Corrado. A disposizione: Sirica, Ciniglio, Cianci, Gallo. Allenatore: De Vivo.

Arbitro: Maresca di Napoli.

Reti: 10' pt Alvi (A), 15' pt Giordano (A), 40' Moschella (S), 27' st Evacuo C. (A).

Note. Giornata soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 100 circa. Ammoniti: Giordano (A). Al 30' pt Malagnini fallisce un calcio di rigore (palo). Recupero: 2' pt; 4' st.

SCAFATI - Grazie ad una partenza sprint nel primo tempo, l'Agro San Vincenzo si sbarazza con un secco 3-1 dello Striano, chiudendo in bellezza il torneo 2003-2004. Le reti scafatesi portano le firme di Alvi, Giordano e C. Evacuo, intervallate dal gol di Moschella a fine primo tempo.

 

 

 

Barano-San Vito Positano 0-0

 

Barano: Di Meglio M., Pipolo (15' st Saurino), Postiglione, Carnevale, Fermo, Di Scalia, Iacono A. (35' st Fontanella), Calise, Di Meglio G. (15' st Cenatiempo), Altero, Mennella. A disposizione: Manna, Fontanella, Saurino, Cenatiempo, Buono, Iacono G. Allenatore: Tortora.

San Vito Positano: Fiorentino (41' st Gargiulo V.), Mazzacano, Sciaraffa, De Gregorio, Gargiulo R., Fiodo, Savarese (5' st De Vita P.), De Vita L., Aiello (30' st Tito), Mandara, Maresca. A disposizione: Gargiulo V., De Vita P., D'Esposito, Tito. Allenatore: Attardi.

Arbitro: Dominici di Torre Annunziata.

Note. Giornata soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 50 circa. Al 20' pt Fermo (B) ha fallito un calcio di rigore (traversa). Terreno di gioco in ottime condizioni, giornata serena.

BARANO D'ISCHIA - Il San Vito Positano strappa sull'Isola Verde l'ultimo pareggio stagionale in casa del Barano. Classica partita di fine stagione, con i padroni di casa che al 20' del primo tempo hanno sprecato un calcio di rigore con il numero 6 Fermo.

 

BOYS CARDITO-QUARTO 0-1

Boys C.: De Martino, Crispino, Dentice (51’ Castaldi), Bagnarola, Orsi, Cozzone, Sarti (65’ Peluso), Silvio, Barbato, Setola, Caputo (51’ Olivieri). All.: Pepe.

Quarto: Marino, Di Lorenzo, Carannante, Di Pauli (21’ Vezzi), Salatiello, Varchetta, Calemme (77’ Di Gennaro), Pisacani (88’ Rocco), Illiano, Vignis, Palma. All.: Amorosetti.

Arbitro: Verrone di Agerola

Reti: 48’ Vezzi.

 

LIBERTAS STABIA-VOLLESE 2-2

Lib.Stabia: D’Antuono, Cesarano (65’ Troise), Palammo, Longobardi, Di Somma (55’ Balzano), D’amora, Barbato, Moriello, D’Apice (51’ Santaniello), Giordano, De Riso. All.: Di Somma.

Vollese: Anastasio, Catalano (75’ Imparato), Di Martino, Borrelli, Buonincontro, Marino (86’ Imparato S.), Rivitti, Russo, Baffone (83’ Cardone M.), Panico, Di Costanzo. All.: Santaniello.

Reti: 20’ Baffone, 24’ D’Apice (L), 55’ Catalano, 69’ Di Riso (L).

 

 

LACCO AMENO-PRO CALCIO AFRAGOLESE 2-1

Lacco Ameno: De Nicola, Savio, Iaccarino, Calice, Catalano L., Capezza, Iovine, Catalano D. (70’ Schiano), Oratore (46’ Mattera), Buono G., Impagliazzo. All.: Catalano

P.C. Afragolese: Loffrdo (18’ Merolla), De Stefano (60’ Salzano), Tucci, De Mare, Scognamiglio, Russo, Delfino (20’ Ercole), Gennarelli, Milvatti, Caputo, Izzo. All.: Laudiero.

Reti: 18’ Oratore, 33’ Milvatti (P), 92’ Mattera.

 

 

 

PROMOZIONE GIRONE C

 

 

Atletico Atripalda - Mas Avellino 2:4
 
Atl.Atripalda: Palma, Urciuoli, Porta, Coscia, Petruzzi, Ricciardi, Imparato, Nunziante, Barrelli, Festa, Barone. All.: De Pascale.
Mas Avellino: Rea (46' Bernanrdo), Saporito (58' Cucciniello), Volpe, Savelli, Bolognese, Festa, Romano, Clemente, Cerino (67' Schettino), Copertino, Mariniello. All.: Gismondi.
Reti: 8' Copertino, 12' Volpe, 24' e 32' Cerino, 45' rig. Barrelli (A), 77' Petruzzi (A).

Il Mas Avellino di mister Gismondi, riesce a superare per 4-2 l’Atripalda  e chiude in bellezza una stagione, cominciata con ben altri programmi. Una vittoria maturata tutta nel primo tempo. Al “Valleverde”, sono scese in campo due formazioni dimezzate da infortuni e squalifiche. I padroni di casa dovevano rinunciare a diversi titolari, Di Palma, Zottoli e Foglia su tutti. Gli ospiti invece debbono rinunciare a capitan Criscitiello fermo per squalifica. Partono forte gli ospiti, che dopo otto minuti passano in vantaggio grazie ad una rete dell’ex centravanti della Scafatese Copertino. Cinque giri di lancette, ed arriva il raddoppio ad opera di Volpe. Al 24’ è Cerino a siglare la rete del tre a zero. Dieci giri di lancette ed arriva la quarta rete dei biancoblù sempre ad opera di Cerino. Al 45’ i padroni di casa, accorciano le distanze con Barelli che trasforma un calcio di rigore. Al 77’ i ragazzi di De Pascale siglano la rete del quattro a due. Una sconfitta che costringe i ragazzi del presidente Narciso a doversi accontentare del quinto posto in classifica, ma adesso è inutile piangere sul latte versato si dovrà pensare al prossimo anno, con un unico intento provare di nuovo l’assalto all’Eccellenza, cosa che in questa stagione è riuscita soltanto per metà. La stessa cosa vale per il Mas, anche esso partito con programmi di promozione, ma che si è ritrovato a dover lottare per una salvezza tranquilla.

 
 
Rione Mazzini - San Sossio 2-1
 
Rione Mazzini: Erba, Guerriero, Damiano, Cardillo, Palumbo, De Biase, Maffei, Corrado, Adesso, Stramaglio (86’ Del Sorbo), Iannone  In panchina:Caporale, Froldi, De Maio, Iannaccone  All: Iannone
San Sossio: Capossela, Archidiacono, Sicuriello,Codraro, D’Alessandro(70’ Archidiacono), Corazzelli, Lo Russo, Gesa, Baviello, Solimine,Aquino  In panchina: Greco  All: Natale
Arbitro: Castaldo di Napoli
Ammoniti: D’Alessandro (S.S)
Reti: 31’ Baviello,  59’ Corrado, 75’Corrado
Ammoniti: D’Alessandro (S.S)
Note: spettatori 50 circa, terreno in ottime condizioni

Quando il cuore e la grinta vanno oltre le assenze. Il Rione Mazzini di mister Ignazio Iannone privo di diversi titolari, supera il San Sossio e conclude la stagione al terzo posto. Un campionato andato oltre le più rosee ispettive. Nessuno ad inizio stagione, addetti ai lavori e non avrebbe mai preventivato una stagione da  vertice per Corrado e compagni. I biancoverdi partiti con programmi di salvezza, con il passare delle giornate si sono ritrovati a lottare per le primissime posizioni. Cinquantadue punti conquistati e miglior piazzamento, da quando partecipano al campionato di Promozione. Fino ad oggi solo tante salvezze e un buon campionato sotto la guida di Nando Del Gaudio, conclusosi con un sesto posto.  Un risultato storico quello ottenuto quest'anno, che è sicuramente merito di tutti. Presidente, dirigenti e calciatori.  Una stagione, che solo per colpa di qualche infortunio di troppo non si è potuta concludere meglio. Chi più chi meno, tutti hanno contribuito a questa magica cavalcata. Una cosa è certa se questa squadra non verrà smantellata, con l'inserimento di qualche altro innesto di qualità potrà fare parlare di se ancora per qualche anno. Un plauso particolare va sicuramente ai giovani Adesso, Damiano, Iannone e De Gregorio che si sono ambientati subito in una realtà difficile come quella del campionato di Promozione, contribuendo notevolmente al raggiungimento di questo storico traguardo. A Palumbo che ha saputo sostituire degnamente il partente Romano, a Cardillo vero motore della squadra e ovviamente a capitan Corrado che con i suoi tredici goal ha praticamente preso per mano i compagni. Un bravo va anche a mister Iannone che ha saputo incutere nei suoi ragazzi una mentalità vincente al presidente Evangelista e al D.s Izzo, che hanno dimostrato con pochi soldi di poter costruire un team di valore.

La Cronaca I biancoverdi per l'ultima sfida della stagione contro il San Sossio si presentano in  campo senza De Stefano, De Maio, Vecchione e De Gregorio elementi cardine della squadra. Iannone, in attacco schiera il duo Stramaglio - Adesso con il sedicenne attaccante della juniores, che ha il compito di agire su tutto il fronte offensivo. In difesa sulla corsia di sinistra viene mandato in campo a sorpresa Damiano. Natale invece si presenta al "Partenio B" con quasi tutta la formazione titolare. Unico assente l'attaccante Simone. Partono forte i padroni di casa, che al decimo minuto vanno alla conclusione con Stramaglio, ma il suo tiro è debole e viene parato facilmente dall'estremo difensore della formazione ufitana Capossela. Non si fa attendere la  risposta della compagine biancoblù, che due minuti dopo va alla conclusione con Corrazelli che su suggerimento di Crodaro manda la palla di poco alla sinistra del numero uno della formazione di casa Erba. Al 15' è capitan Corrado a provarci da fuori aria, ma il suo tiro è debole e la palla viene bloccata facilmente dall'estremo difensore ospite. Al 31' arriva l'inaspettato vantaggio della squadra di Natale, Corazzelli serve di testa il bomber Baviello che  aggira un avversario e piazza la sfera alla sinistra del portiere Erba. I padroni di casa non ci stanno a perdere e al 43' sfiorano il pari con capitan Corrado, che con una gran punizione dai trenta metri colpisce la traversa. Ultimo sussulto di un primo tempo abbastanza equilibrato. Nella ripresa, i ragazzi di Iannone prendono in mano il pallino del gioco e al 57' vanno vicini al pari con Maffei, che su suggerimento di Palumbo manda la sfera poco distante dalla porta di Capossela. Al 59' arriva il goal del pari, Palumbo scende sulla corsia di destra giunge in area supera tre avversari come birilli e piazza la sfera alle spalle del numero uno ufitano, per lui sesta rete stagionale. Al 62' è Corrado a provarci dal limite, ma il suo tiro si spegne oltre la traversa. Al 66' i padroni di casa hanno la più limpida occasione per passare in vantaggio, Maffei cede la palla a capitan Corrado che giunge in area crea scompiglio nella retroguardia sansossiese e calcia alla sinistra del portiere, ma la sua  conclusione si stampa sul palo.  Al 72' è Cardillo a provarci, ma il suo tiro è debole. Un minuto dopo è Adesso ad andare alla conclusione su suggerimento di Corrado, ma  la giovane punta colpisce male la sfera che si spegne di molto distante dalla porta dell'estremo difensore biancoblù. E' il preludio al goal che giunge al 75' sull'asse Maffei - Corrado, il numero sette biancoverde cede la palla al numero otto che si gira e con un gran tiro dal limite dell'area manda la palla nell'angoletto alla destra del portiere. Al 75' i biancoverdi hanno l'occasione per siglare la terza rete, Corrado scende sulla fascia mette al centro per Maffei che in scivolata colpisce il palo. Al 79' ci prova Corrado da fuori, ma la sfera si spegne di molto oltre la traversa. Dopo quattro minuti di recupero il signor Castaldo di Napoli, manda tutti negli spogliatoi.  Sabino Giannattasio

 

 

Gesualdo, vittoria inutile: è retrocessione
 
GESUALDO - REAL SERINO 4-2
 
GESUALDO: Penna (43’st Pannicelli), Peluso, Cangero, Pasquariello, Buono (33’st D’Onofrio), Giusto, De Girolamo, Verderosa, De Dominicis, Novello, Perrino. Allenatore: Carmelo Marinaccio A disposizione: Pasquariello, Pugliese, Savino,Tozza
REAL SERINO: D’Argenio(1’st Grimaldi), Cantelmo (8’st De Biase), Annarumma, De Cristofaro, Cavezza, Verderame, Filarmonico, Russo Vito, Festa, Sinanovitch, Gagliardi Allenatore: Luigi Vietri
Reti: 8’ De Dominicis, 23’st Verderosa, 24’st Sinanovitch rig. (RS), 30’st De Dominicis, 32’st De Girolamo, 41’st Sinanovitch (RS)
 
GESUALDO- Vittoria amara per il Gesualdo che, nonostante il 4 a 2 rifilato ad un Real Serino già salvo, retrocede nel campionato di Prima Categoria. A nulla servono le buone prestazioni di De Dominicis e De Girolamo, che certo non hanno rallegrato la cinquantina di tifosi accorsi al Comunale e costretti ad abbandonare ogni speranza alla notizia delle vittorie delle dirette concorrenti. Partita mai in discussione, quella tra i granata e gli uomini di mister Vietri, con i padroni di casa che sbloccavano il risultato dopo otto minuti grazie alla punizione dal limite calciata da De Dominicis ed amministravano il vantaggio per l’intera prima frazione di gioco. Il primo brivido della ripresa lo regalava al 10’ il serinese Sinanovitch, il cui calcio piazzato si stampava sul palo. Al 23’ il Gesualdo raddoppiava con un tap-in di Verderosa sulla corta respinta di Grimaldi. Un minuto più tardi il Real accorciava le distanze grazie a Sinanovitch, che realizzava un penalty da lui stesso procurato. Al 30’ De Dominicis insaccava dal limite dell’area e dopo due giri di lancetta ci pensava De Girolamo a firmare il poker. Dopo aver colpito nuovamente il legno su calcio di punizione, Sinanovitch metteva a segno al 41’ la doppietta personale grazie all’assist del generosissimo Vito Russo. Festa in casa Real per le due reti che hanno permesso ad Alessandro Sinanovitch di vincere la classifica marcatori; desolazione, invece, per i gesualdini, trovatisi a fare i conti con una triste realtà che qualche mese fa nessuno, forse colpevolmente, avrebbe messo in preventivo.  Emilio Limone
 
 
 

 

PROMOZIONE GIRONE D

 

 

DRAGONEA - FAIANO  0-0                    

 

DRAGONEA: Gallone, Buono, Iannone A., Manzi, Cassetta, De Palma, Raimondo, Avagliano (49’Iannone E.), D’Alpino, Accardo, Della Mura (73’Imperato). Allenatore De Palma

FAIANO: Genovese, Colonnese, Di Muro, Giraulo, De Crescenzo, Giglio, Vassallo, Cifariello, De Cicco, Gualdiero, Arpino. Allenatore Quaglia

ARBITRO: Sig.Granata di Frattamaggiore

NOTE: Ammoniti Gualdiero, DellaMura, D’Alpino. 

BARONISSI - Il Faiano pareggia 0-0 col Dragonea e conquista l’Eccellenza. Un traguardo ambito, voluto e conquistato con grande merito. Una categoria prestigiosa raggiunta al termine di una stagione esaltante da una squadra tenace e anche da una cittadina che vive lo sport con partecipazione. Tifosi e sportivi presenti al campo “Italia” hanno tributato il giusto plauso a chi si è impegnato per raggiungere questo storico traguardo: società, allenatore e giocatori, tutti artefici di un successo senza precedenti. La vittoria del campionato di Promozione premia l’attenta gestione societaria e l’oculata programmazione del club che ha trovato nella persona del patròn Emilio Pappalardo l’uomo della provvidenza. Dall’alto della sua trentennale esperienza il massimo dirigente picentino ha profuso tutto il suo entusiasmo in quest’avventura.  Al termine dei novanta minuti più belli della sua presidenza il numero uno biancoverde è euforico per questo trionfo: “Sono stato il primo a credere nella promozione. La società si è molto impegnata e ha fatto delle scelte ben precise. Gli acquisti di alcuni giocatori si sono rivelati l'arma vincente senza dimenticare l’armonia che si è venuta a creare all'interno della squadra. Questo ha sicuramente gettato le basi per il successo. Un grazie al mister a al suo staff, agli atleti, a Piero Malangone e ai dirigenti che non hanno mai perso la fiducia nella squadra e nelle sue potenzialità”. Eppure la stagione agonistica non era iniziata in modo brillante. L’eliminazione in coppa Italia e l’avvio stentato in campionato avevano fatto pensare ad un’annata anonima. La svolta è giunta alla quinta giornata con la vittoria in casa dell’Angri. Da quel momento il Faiano ha innestato la quinta e non si è fermato più. Ma guai a cercare segreti per questo successo, la ricetta, semplice semplice, sta nella grande compattezza dello spogliatoio. Mister Angelo Quaglia ha saputo creare un gruppo unito cimentandolo giorno dopo giorno. I calciatori non si sono mai risparmiati per la causa. La conferma viene direttamente dalle parole del tecnico: “Un gruppo di ragazzi d’oro. Non ci sono altri modi per definire questi calciatori – ha spiegato visibilmente soddisfatto il trainer biancoverde – Mai come stavolta la vittoria è di tutti. Il giusto premio per un anno di lavoro e di sacrifici”. Un aspetto rimarcato anche dal capitano Vassallo protagonista di un’annata da incorniciare non soltanto sotto il profilo sportivo ma anche per la nascita del piccolo Arturo a cui ha dedicato la vittoria. In effetti per tutta la stagione i giocatori si sono impegnati tenacemente negli allenamenti togliendo tempo alle famiglie, al lavoro, allo studio. Ciò dimostra come il calcio, praticato in una certa maniera, regali ancora delle belle favole. La promozione del Faiano è un piccolo grande miracolo che riconcilia con uno sport che sa trasmettere delle emozioni uniche come quelle che hanno saputo regalare quest’anno i giocatori biancoverdi.

La cronaca. La partita fra il Dragonea ed il Faiano, disputatasi sul neutro di Sava di Baronissi per l’indisponibilità del “Vestuti”, è stata molto combattuta sul piano agonistico. Il Faiano di mister Quaglia ha avvertito molto l’importanza della posta in palio giocando l’incontro in maniera contratta. In effetti chi si aspettava che l’ultima di campionato rappresentasse solamente una passerella per la capolista è rimasto deluso. Il Dragonea infatti non ha regalato nulla agli avversari giocando il match col coltello fra i denti. La squadra di mister De Palma, autentica rivelazione del torneo, ha sovente messo in difficoltà i picentini colpendo anche una traversa con D’Alpino a metà ripresa. Anche il Faiano, trascinato da due gladiatori come Giraulo e Cifariello, ha costruito le sue belle occasioni per portarsi in vantaggio. Al 22’ con Arpino che approfitta di una disattenzione della retroguardia rossoblù ma sulla sua strada l’attaccante biancoverde trova il portiere Gallone che sventa il pericolo. Mentre alla mezzora del primo tempo è Gualdiero a portare un’insidia dalle parti del piplet costiero, ieri in giornata di grazia, che respinge la punizione del fantasista faianese. Al termine della partita grande esultanza fra i calciatori del Faiano che corrono a festeggiare sotto la tribuna occupata dai supporters picentini. Lancio di magliette ai tifosi e immancabili gavettoni per chiudere nella maniera più tradizionale i festeggiamenti.   Alfredo Garofalo

Il Faiano è promosso in Eccellenza: Foto festeggiamenti   Foto 1  ---  foto 2

 

 

 

Angri-Audax Salerno 4-1

 

Angri: Ferraioli, Attianese, Criscuolo, Contaldo, D'Uva (16’ st Pignataro), Silvestri D., Fortunato, Troiano (22’ st Mele), Del Sorbo, De Maria, De Bonis (10’ st Belsogno). A disposizione: Longobardi, Galasso, Maltempo, Mele, De Maio, Pignataro. Allenatore: Silvestri G.

Audax Salerno: Migliardi, Galantucci, Guadagno, Pierro, Monaco, Farabella (1' st Mele), Battista, Rapaccini, Marzano, Bucciarelli, Di Domenico. A disposizione: Cuccurullo. Allenatore: D'Avino.

Arbitro: Zeoli di Napoli.

Reti: 20' pt Del Sorbo (An), 24' pt Battista (Au), 46' pt De Bonis (An), 21' st Fortunato (An), 41' st De Maria (An)

Note. Giornata soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 50 circa. Recupero: 1' pt; 4' st.

ANGRI - In attesa dei verdetti della Giustizia Sportiva, nella fattispecie la Caf, l'Angri sommerge con un perentorio quattro a uno l'Audax Salerno di mister D'Avino. Maggiori motivazioni e mordente fanno sì che i ragazzi di Guido Silvestri riescano a chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco, prima di dilagare nel corso dei secondi quarantacinque minuti. Il momentaneo pareggio di Battista a metà primo tempo resta l'unico vero sussulto degli ospiti, che sono costretti a battere palla a centro per ben quattro volte a causa dei gol di Del Sorbo, De Bonis, Fortunato e De Maria. Si diceva dei ricorsi pendenti: l'Angri attende con fiducia l'esito del reclamo contro il Casalvelino, che potrebbe sancire la ripetizione della partita e la possibilità di riagguantare il Faiano in vetta alla classifica. L'Audax, invece, potrebbe essere costretto a spareggiare per evitare la retrocessione nel caso in cui la Caf desse ragione al Campagna, per un ricorso avverso alla presunta irregolarità di forma nel tesseramento di tre calciatori "infrasedicenni". In ogni caso, questo avvincente torneo resterà nella memoria perchè sarà sicuramente deciso a tavolino, a dispetto dello spettacolo offerto in campo dalle squadre partecipanti.

 

 

 

 

Atl.Cava-Rin.Campagna 2-5

 

Atletico Cava: Gigantino, Masullo I., Avagliano (21' st Ferrara), Laudato, Vitale, Di Mauro P., Vigilante, D'Amico, D'Elia (37' st Mausllo A.), Palazzo A., Di Salvatore. A disposizione: Palazzo M., Di Mauro G., Sorrentino, Fausto. Allenatore: Santoro.

Rinascita Campagna: Fabbricatore, D'Amato, Mastrangelo G., Giannatiempo, Dolce (15' st D'Angelo), Mastrangelo M., Viani (17' st Vitale), Caputo, Marotta, Di Mieri, Muraro. Allenatore: Merola.

Arbitro: Barbato di Napoli.

Reti: 38' pt Vigilante (A), 12' st Viani (R), 14' st Muraro rig. (R), 15' st Muraro (R), 35' st D'Angelo (R), 36' st Palazzo A. rig. (A), 49' st D'Angelo (R).

Note. Giornata calda, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 100 circa. Ammoniti: Palazzo A. e Di Mauro P. (A); Fabbricatore, D'Amato, Mastrangelo M. e Muraro (R). Fabbricatore (P) ha parato due calci di rigore: al 4' st su Palazzo A. e all'8' st su D'Elia.

CAVA DE' TIRRENI - Grazie ad un secondo giocato alla perfezione e sicuramente con un pizzico di fortuna, la Rinascita Campagna chiude in goleada il campionato, battendo a domicilio un Atletico Cava davvero sprecone, che ha steccato per ben due volte al momento di mettere al sicuro il risultato. Determinanti ai fini del risultato finale sono stati i due calci di rigore sprecati dai padroni di casa, con Antonio Palazzo e D'Elia che si sono visti respingere le rispettive conclusioni da un ispirato Fabbricatore, che ha impedito ai metelliani un gol che avrebbe potuto chiudere la partita.

 

 

 

Calpazio-Santa Maria 0-1

 

Calpazio: D'Orsi, Di Flora, Mangone, Merola (1' st Pecora A.), Fasano, Celso A., Del Mondo (40' st Gravina), Celso G., Di Martino, Pecora M., Pepe (1' st Polito M.). Allenatore: Magna.

Santa Maria: Marzucca, Schiavo, Conte, Scognamiglio, Pascale, Margiotta, Comunale (30' st Figliola), Santonicola Ni. (10' st Bensafi), Cianfrone, Guariglia, Santonicola D. A disposizione: Santonicola Na., Piccirillo, Volpe. Allenatore: Spinelli.

Arbitro: Sbrescia di Castellammare di Stabia (Di Napoli-Romanelli).

Rete: 30' st Cianfrone.

Note. Giornata soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 100 circa. Ammoniti: Di Flora, Celso G. (C), Pascale e Santonicola Ni. (S). Al 47' st D'Orsi ha fallito un calcio di rigore (traversa).

CAPACCIO SCALO - Grazie ad una rete siglata alla mezz'ora da Cianfrone, il Santa Maria batte a domicilio la Calpazio di mister Magna. Una gara dai toni dimessi, come consuetudine per un match di fine stagione senza interessi di classifica. In pieno recupero i padroni di casa hanno fallito un rigore con il portiere D'Orsi.

 

 

Campagna-Pollese 4-1

 

Campagna: Bonavoglia, Panico, Cerriello, Palladino, D'Ambrosio (10' st Falenda), Iuorio, Maglio, Amoruso (20' st Manzo), Perna, Barone, Nigro (42' st Savio). A disposizione: Rielmi, Tommasiello. Allenatore: Macellaro.

Pollese: Ferrara, Cinnadaio, D'Amico, Faiella, Caggianese, Cafaro R., Iannone, Cafaro M. (43' st Barba), D'Alto, Pecci, Coletta. A disposizione: De Chiara, Cicchetti, Falabella, Barba. Allenatore: Iannone M.

Arbitro: Angrisani di Nocera Inferiore.

Reti: 5' st Nigro (C), 12' st Perna (P), 22' st Barone (P), 36' st Caggianese (P), 42' st Falenda (P).

Note. Giornata primaverile, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 50 circa. Ammoniti: Iuorio e Maglio per il Campagna; Cafaro R. e Pecci per la Pollese.

CAMPAGNA - Con un perentorio 4-1 il Campagna si sbarazza della pratica Pollese e condanna la compagine di mister Mario Iannone alla retrocessione in Prima Categoria. A dire il vero, osservando la classifica, anche i padroni di casa sarebbero spacciati, ma l'esito un paio di ricorsi pendenti potrebbe stravolgere la classifica. Il Campagna ha infatti ancora in piedi un ricorso contro l'Audax Salerno, cos“ come quello che tiene in bilico il match tra Casalvelino ed Angri. Si attendono i verdetti definitivi della Giustizia Sportiva, benchè non sia comunque il massimo decidere le sorti di un campionato a suon di carta bollata. 

 

 

Casalvelino-Poseidon 3-1

 

Casalvelino: Sottolano (30' st Botti), Lombardi, Trama N., Buccino, La Bruna, Manzillo, Bertolini (30' st Pierri), Di Feo, Santoro, Meola, Caputo An. Allenatore: Trama G.

Poseidon: De Simone, Ronca, Savino, Di Genio, Di Vattimo, Longobardi, Rispoli, Ruggieri N., Gallucci, Vitale, Ruggieri S. Allenatore: Adinolfi.

Arbitro: Carpentieri di Torre del Greco.

Reti: 4' pt e 20' pt Manzillo (C), 28' st Buccino (C), 34' st Gallucci rig. (P).

Note. Giornata tipicamente primaverile, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 200 circa. Recupero 2' pt; 4' st.

CASALVELINO - Le esigenze di classifica spingono il Casalvelino verso il largo successo contro la Poseidon. Al termine dei novanta ed oltre minuti di gioco, il tabellino finale vede vittoriosi i ragazzi del tecnico Magna con il punteggio di tre a uno sulla compagine pestana. Poseidon che giunge sul litorale cilentano con la testa già rivolta alle meritate vacanze, lasciando l'iniziativa al Casalvelino praticamente per tutto l'arco della partita. Un match che si rivela tutt'altro che impegnativo per la compagine cilentana, soprattutto in virtù del fulmineo vantaggio siglato in apertura di partita. Ad apporre la propria firma sul tabellino dei marcatori è il numero sei Manzillo, che apre le marcature dopo soli quattro giri di lancetta, concedendo addirittura il bis intorno a metà frazione, precisamente al ventesimo minuto del primo tempo. Pratica praticamente archiviata, con la Poseidon che gioca una partita al risparmio, soprattutto in virtù della mancanza di riserve presenti nella distinta di gara consegnata all'arbitro Carpentieri di Torre del Greco. Nel secondo tempo le squadre puntano a non farsi del male, con il Casalvelino abilissimo a conservare il doppio vantaggio, arginando i pochissimi tentativi della compagine di mister Adinolfi di arrivare dalle parti di Sottolano prima e, dopo la mezz'ora, del suo sostituto Botti. Buccino chiude il tris, rendendo vano il rigore di Gallucci.

 

 

 

SANTARSENESE-ROCCHESE  2-1

 

Santarsenese: Calandriello, Coiro (1' st Spera L.), Iuliano, Laudato F., Savino, Ferrara, Vricella (40' st Amabile Ant.), Aumenta (14' st Spera A.), Laudato R., Amabile N., D'Amato. A disposizione: Amabile Ars., Gallo, Carrano, Ciccarone. Allenatore: Amabile Ang.

Rocchese: Cicalese, D'Auria, Penna (1' st Landucci), Salvati (20' st Cuccurullo V.), Lanzieri, Izzo, Marrafino, Cuccurullo A., Frallicciardi, Anaclerico, Polichetti (30' st Rispoli). A disposizione: D'Eligio, Libroia, Di Benedetto, Pascarelli. Allenatore: Basile.

Arbitro: Alfano di Salerno.

Reti: 10' pt Amabile N. (S), 15' st D'Amato (S), 30' st Landucci (R).

Note. Giornata primaverile, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 350 circa. Ammoniti: Ferrara e Savino per la Santarsenese; D'Auria per la Rocchese. Espulso al 46' st Izzo della Rocchese per fallo ad ultimo uomo.

SAN RUFO- Nell’ultima partita del campionato di Promozione girone D, la Santarsenese vince per 2 a 1 contro la Rocchese, quarta forza del campionato, al termine di una partita molto spettacolare. Al 12' i padroni di casa passano in vantaggio con Nicola Amabile, che entra in area dribblando un avversario e con un preciso tiro di sinistro spedisce la sfera nell’angolino alla sinistra di Cicalese. L'occasione per pareggiare per gli ospiti capita al 15': Frallicciardi viene a trovarsi a tu per tu con Calandriello, ma l’estremo difensore della Santarsenese si salva deviando la sfera in angolo. Nella seconda frazione di gioco si assiste ad una gara avvincente, caratterizzata da diversi capovolgimenti di fronte che hanno divertito i tanti spettatori presenti. Secondo tempo. Al 5' D’Amato viene pescato in area, ma da posizione favorevole incredibilmente calcia fuori. Al 12' Landucci imbastisce un'azione, confezionando un assist per Anaclerio che s’invola in area e calcia all’esterno della rete. Un minuto dopo ancora Landucci per la Rocchese colpisce di testa, ma la sfera sorvola di poco la traversa. Al 20' azione Laudato-Amabile per D’Amato, che entra in area dribblando un avversario, tira in porta ma Cicalese di piede gli dice di no. Un minuto dopo la Santarsenese raddoppia: Nicola Amabile s’invola sulla sinistra, pesca al centro dell’area tutto solo D’Amato che di piatto sinistro non lascia scampo al pur bravo portiere ospite. Al 23' Anaclerio colpisce in pieno il palo. Alla mezz'ora accorcia le distanze la Rocchese con Landucci, la sua punta di diamante, direttamente su calcio piazzato che coglie di sorpresa Calandriello. Due minuti dopo ancora Landucci, su calcio piazzato, impegna l'estremo di casa in un difficile intervento. Al 35' D’amato calcia sull’esterno della rete, dando l’illusione ai tifosi del gol. In pieno recupero, al 46', viene espulso Izzo della Rocchese per fallo all’ultimo uomo su Nicola Amabile lanciato a rete. L'ultima occasione è per la Santarsenese e arriva al 48': D’Amato, pescato bene in area di rigore, calcia di prima intenzione, ma Cicalese si supera deviando la sfera in angolo. A fine gara il patron Aromando ed il tecnico Amabile hanno espresso la propria soddisfazione per i risultati ottenuti dalla loro squadra.

 

 

 

 

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