Il Pomigliano è vivo! Parla Casapulla

 La squadra vista in campo domenica ha mostrato grande determinazione e mordente, credenziali che di sicuro fanno ben sperare per il prosieguo del campionato. Uno dei leader riconosciuti del gruppo è Salvatore Casapulla ex Nocerina, ormai  divenuto un perno inamovibile della difesa granata:”Ho scelto questa piazza oltre che per il  prestigio  anche perché convinto da mio fratello Osvaldo e per la presenza del sagace segretario Giuseppe Nappo. Mi sono integrato subito bene al gruppo che per altro ritengo di valore, ma dopo una fase di transizione con il cambio della panchina stiamo cercando di rinsaldare le fila e risalire prontamente la classifica che al momento ritengo sia un po’ bugiarda nei nostri confronti, viste le nostre ultime uscite nelle quali ci siamo ben comportati ed evidenziato chiari segnali di miglioramento soprattutto sotto l’aspetto del gioco. Sono certo che  alla lunga raggiungeremo i risultati sperati e  lavoreremo meglio per raggiungere l’obiettivo di una tranquilla e meritata salvezza  .Ritengo la tifoseria granata un pubblico caloroso e passionale ma allo stesso tempo  attento conoscitore di calcio, con loro fin dal mio arrivo ho avuto un rapporto buono e di reciproco rispetto, cercando di ripagare la fiducia concessami con prestazioni di spessore e che alla fine possano contribuire al raggiungimento dei risultati sperati. Per la partita in programma domenica prossima con il Montenero dopo la beffarda e sfortunata sconfitta di Ferentino, siamo pronti a dare il massimo e dimostrare con la conquista dei tre punti, quanto di buono abbiamo seminato in questo periodo. E proprio per la gara del Gobbato di domenica che si presenta come un vero scontro salvezza chiedo alla tifoseria tutta di accorrere numerosa allo stadio ,con il loro caloroso apporto potremo finalmente brindare ad un vittoria che darà slancio al nostro campionato e rasserenerà  tutto l’ambiente.” Cristian Andrisani

        SOLOFRA: ARRIVA IL QUARTO ALLENATORE

Arriva il quarto allenatore in casa Solofra. Dopo una sola settimana di lavoro, Roberto Carannante ha rassegnato le dimissioni da tecnico della compagine irpina, per motivazioni strettamente personali: Carannante non se l'è sentita di intraprendere la difficile avventura e quindi ha deciso di non sottoscrivere il contratto con la società gialloblu.
Il Solofra ha scelto già il suo successore: si tratta di Giampiero Nocera, che proprio al Solofra aveva dato un grosso dispiacere due stagioni fa, nel campionato di Eccellenza, conquistando con la Scafatese la promozione diretta in D proprio ai danni dei conciari.
Giuliano Pisciotta

       Il personaggio nuovo in casa Battipagliese è Alfonso Bovino.

I due gol di Durazzano l’hanno fatto balzare agli onori della cronaca. Trequartista veloce e ben dotato, battipagliese doc, Bovino, ai microfoni di Radio Castelluccio, ha così commentato: “Per me era un sogno giocare a Battipaglia e si è avverato. Rapporto con mister e direttore sportivo? C’è massimo rispetto e un ottimo affiatamento. Bovino goleador? Lo spero tanto perché è per il bene della mia città. Emozioni dopo il primo gol? Ti ripeto, giocare nella squadra della mia città e per cui ho sempre fatto il tifo per di più segnare è stata un’emozione indescrivibile. Il nuovo modulo? E’ molto buono perché si sono visti i risultati a Durazzano, ci troviamo bene perché in contropiede facciamo del male sia io che Alessandro Iavarone usufruendo anche delle sponde di bomber Santucci. Un futuro in bianconero? Io spero che ci sarò sempre per la Battipagliese per una lunga serie di anni ma in categorie diverse perché queste sono categorie che non competono alla Battipagliese. Il segreto per vincere il campionato? Il gruppo. Paura del S. Antonio Abate? Credo che comunque anche loro avranno un calo fisico e mentale e lì dobbiamo essere noi bravi ad approfittarne. Un parere sui tifosi? Sono stupendi e fantastici”. Il calcio giovanile tinto di bianconero, intanto, vive tra alti e bassi. Gli Allievi Regionali hanno battuto, domenica mattina, per 5 a 1 il Bellizzi e, sfruttando la giornata di riposo del Puteoli e il pareggio per 2 a 2 tra Napoli Sud e Juve Stabia, hanno agguantato la vetta della classifica del girone H. I ragazzi di mister Balzano ora hanno due punti di distanza dalla Napoli Sud e tre dal Puteoli. Domenica prossima spetta alle zebrette effettuare la giornata di riposo mentre il Puteoli andrà a far visita al Michele Magone e la Napoli Sud giocherà a Casalnuovo contro la Città di Casalnuovo.
I giovanissimi, invece, continuano a perdere e allo stadio "Sant'Anna", stavolta, hanno preso quattro schiaffi dal Juve S. Prisco. Zebrette sempre ultime ad un punto e nel prossimo turno ci sarà il riposo.
La squadra juniores, infine, ha pareggiato domenica mattina per 0 a 0 contro la Scuola Calcio Spes. Su un campo reso impraticabile dal fango, gli uomini di Calabrese hanno lottato e creato più occasioni dei verdi di De Concilio ma al momento di concretizzare si sono tirati indietro. Ora la classifica vede la Spes sempre in vetta con un punto di distacco proprio dalla Battipagliese. Così come gli Allievi Regionali e i Giovanissimi anche la Juniores effettuerà una giornata di riposo domenica prossima 
ANDREA LAGANA’

       A.S.D. Aversa Normanna

“La seconda sconfitta consecutiva viene analizzata a mente fredda da presidente dell’A.S.D. Aversa Normanna Giovanni Spezzaferri. “E’ stata un’altra partita dove abbiamo espresso un gioco superiore ai nostri avversari, condizionata dai nostri errori e dove il nervosismo si respirava sin da prima dell’inizio. Questi sono campi difficili, in cui dirigenza e giocatori avversari mettono subito tensione addosso. Bisogna capire che il campionato di serie D è così, la maggior parte delle squadre non ha un gioco definito, ma fa dell’ostruzionismo in campo la sua arma principale. Da parte nostra, creando molte occasioni, dimostriamo di essere una squadra viva, ma anche poco fortunata. Monaco si è infortunato proprio nel momento in cui stava entrando in condizione, senza dimenticare che dalla partita con il Monopoli manca a centrocampo un tipo come Zolfo. Questo senza nulla togliere a chi è subentrato al loro posto. C’è da tener presente, inoltre, che Incoronato è diffidato. Ha subito tre ammonizioni ed alla quarta scatta la squalifica, quindi in campo entra in una condizione psicologica particolare. In attacco siamo attrezzati bene. Con Incoronato, Ferraro e Monaco non ci siamo fatti mancare niente. Sicuramente ora torneremo sul mercato, dopo lo stop di Monaco. Per quello che stiamo costruendo e per ciò che si è visto in campo, i nostri obiettivi rimangono in primis una salvezza tranquilla e poi il raggiungimento della zona play-off. Sono ambedue alla nostra portata”.Sullo stesso piano il discorso di mister Di Pasquale “E’ stata una partita che potevamo fare tranquillamente nostra, concretizzando le numerose palle gol. Ma ciò che voglio dire è che non possiamo incontrare avversari che la mettono sul piano della rissa e non essere tutelati. Ci sono state entrate cattive anche a gioco fermo e l’arbitro è stato severo solo nella espulsione di Longo. Noi abbiamo giocato la nostra migliore partita, superiore anche a quella con la Paganese. Abbiamo ricevuto anche i complimenti dai nostri avversari. Ma dei complimenti non so che farmene, servono i punti. Dobbiamo diventare più decisi e precisi sotto rete. Non ho nulla da eccepire per l’impegno ed il gioco, ma dobbiamo imparare a diventare più cinici” PIER PAOLO DE BRASI

      Pomigliano: E’ una sconfitta che brucia

E’ una sconfitta che brucia quella rimediata dal Pomigliano al “Comunale” di Ferentino contro il team allenato da Palumbo candidato autorevole alla vittoria finale del girone. Capitan Trezza e compagni hanno interpretato al meglio la gara soprattutto nella prima metà di gara durante la quale di sovente sono arrivati alla conclusione sfiorando il goal in almeno tre occasioni.Nella ripresa il ritorno del Ferentino ispirato da un Dos Santos ispiratissimo, non metteva comunque i brividi ai campani che tremavano solo in un paio di sporadiche occasioni. A dodici minuti dal termine quando il pareggio sembrava il risultato più giusto il goal dei locali con Farruggia che partito clamorosamente in fuorigioco superava Valiante in uscita.Un errore marchiano della terna arbitrale giunto tra lo stupore del pubblico locale che inficiava l’andamento di una gara sino al quel momento sottocontrollo. Farruggia che in quel momento era nei pressi della propria panchina per ricevere cure mediche era ampiamente aldilà della linea dei difensori granata e nel dopogara la stessa terna arbitrale non ha mostrato di essere chiaramente convinta di aver operato la scelta giusta. In molti casi purtroppo soprassedere piuttosto che correggere un evidente errore dell’assistente è  la scorciatoia più  semplice per il direttore di gara ed anche in questa occasione il Sig. Ortolano di Pescara ha rispettato il copione. La società granata che si è riservata di agire presso le opportune sedi è comunque tranquilla,i passi in avanti sul piano del gioco nonostante un avversario di rango sono stati evidenti e con un lavoro certosino si potrà arrivare ad una condizione psico-fisica che consentirà di giocare con autorevolezza per l’intera gara senza farsi dominare dalla tensione nei minuti finali. Mister Giuseppe Nunziata analizza il match:”Nel primo tempo abbiamo intimorito gli avversari mettendo in pratica ciò che abbiamo provato in settimana. Potevamo passare in vantaggio in almeno tre occasione ma non siamo stati bravi a concretizzare. Nella ripresa è venuto fuori il Ferentino che non scopro certo io ed abbiamo abbassato un po’ il baricentro ma tranne che in un paio di occasioni non siamo stati messi sotto .Mi dispiace per il goal che è apparso irregolare un po’ a tutti ma purtroppo anche la terna arbitrale può incorrere in errore. Di sicuro ancora una volta non siamo stati tutelati a dovere ma pensiamo già al prossimo match. Da domenica comincia il nostro torneo nelle cinque partite che ci separano dalla fine del girone di andata affronteremo formazioni alla nostra portata e con un filotto di punti sono certo che arriveremo alla sosta natalizia in una posizione di classifica molto diversa da quella che abbiamo adesso. Non dimentichiamoci che ho rilevato una squadra in grossa difficoltà, l’abbiamo rivoluzionata con 10 acquisti e nonostante abbiamo incontrato nelle ultime giornate le squadre più forti abbiamo comunque incamerato punti preziosi. I tifosi devono stare tranquilli! Ci salveremo.”.  Cristian Andrisani

      Puteolana: I convocati per la gara con l'Afragolese

La Puteolana ha sostenuto stamani la consueta seduta di rifinitura allo stadio Domenico Conte di Arco Felice. Tre i calciatori che non hanno partecipato all’allenamento: Corrado Pilleddu è alle prese con un stiramento al polpaccio, Adriano Capobianco è afflitto da un’infiammazione al tendine peroneo e Gennaro Prezzini non ha ancora recuperato dall’infortunio muscolare rimediato nella partita con il San Giorgio. Tutti i calciatori appena citati non figurano nella lista dei convocati che il responsabile dell’area tecnica, Franco Villa, ha diramato in vista della partita con l’Afragolese in programma domani (ore 11.00). Aggregati dalla juniores i difensori Davide Trinchillo e Gianluca Coppa. Assenti gli squalificati Salvatore D’Alterio e Alfonso Cirillo. Sono 18 i calciatori convocati da Villa.
Portieri: Davino e Villano (1987).
Difensori: Biancolino, Mele, Del Nunzio, Izzo, Trinchillo (1987) e Coppa (1987).
Centrocampisti: Barletta, Rocco (1986), Maddaluno (1988), Puoti (1987), Barone, Riccio e Russo (1987).
Attaccanti: Somma, Cannalonga e Pirozzi (1986).

      Scatta il Torne Giovanile Serie D

Anche quest’anno il Comitato Interregionale organizza il Torneo Nazionale Giovanile riservato ai calciatori delle classi 1987 e 1988. Nel corso del Torneo, che si svolgerà in primavera dal 10 al 15 aprile 2006, si incontreranno le rappresentative di ciascuno dei nove gironi del campionato di serie D. I dirigenti responsabili della rappresentativa del girone H sono: Carmelo D’ELIA del Grottaglie che è anche il coordinatore, Giuseppe DELLO IACONO del Savoia ed Emanuele SANTORUVO del Bitonto. Il selezionatore, invece, sarà il tecnico casertano Walter GIOBBIO, con numerose esperienze alla guida sia di società dilettantistiche che di squadre giovanili ed in passato già  vincitore in due occasioni del Torneo Nazionale Giovanile all’epoca denominato Jacinto. Mister Giobbio sarà coadiuvato dal preparatore atletico Prof. Antonio GIUNTO reduce da esperienze con Ostuni, Manfredonia e Foggia. Il primo raduno della rappresentativa del girone H, agli ordini del tecnico Giobbio, dovrebbe svolgersi intorno alla metà del mese di dicembre in data e sede da stabilire. Gianluca Monti

      Pomigliano: Sposito evita allarmismi

Lavoro intenso per il Pomigliano che si prepara ad affrontare l’insidiosa trasferta di Ferentino.I laziali sono al terzo posto in graduatoria e nonostante qualche battuta a vuoto sono avversario temibile ma i granata hanno dimostrato di non temere alcun antagonista e di poter giocare a viso aperto anche con formazioni che gravitano nelle primissime posizioni.Manca solo una vittoria  a questo gruppo rinnovato in serie positiva da ben quattro giornate e che sembra un gradino superiore alle rivali in chiave salvezza.Ieri nella consueta partitella infrasettimanale i granata hanno affrontato i giovanotti della juniores allenata da mister Franco Amoroso che stanno facendo molto bene nel loro girone,quest’oggi seduta pomeridiana allo stadio “ Ugo Gobbato” ,domani rifinitura e partenza per Frosinone sede del ritiro prepartita prescelta dallo staff vesuviano.La società si sta davvero prodigando affinché i calciatori possono avere tutto ciò di cui hanno bisogno e ci si attenda prontamente una vittoria che rilanci la classifica vesuviana come ci conferma il d.s. pomiglianese Antonio Sposito :”Siamo tranquilli e fiduciosi nel lavoro dello staff tecnico e dei calciatori e ci aspettiamo quanto prima una vittoria. I tre punti ci sono sfuggiti per un soffio in più di un ‘occasione e magari con un pizzico di attenzione in più si potranno evitare le disattenzioni che ci sono costate care sino ad oggi.La classifica è corta e bisogna evitare gli allarmismi ,crediamo di poter raggiungere una salvezza tranquilla.La rosa ha bisogno ancora di qualche piccolo aggiustamento,la sfoltiremo in qualche reparto e cercheremo di ingaggiare un under classe ’86 per dare una scelta più ampia al nostro tecnico.Invito i nostri tifosi a seguirci in massa come fanno sempre in trasferta perché non li deluderemo”. Cristian Andrisani

      Battipagliese decimata dal Giud.Sportivo

Mai Giudice Sportivo fu così infausto contro la Battipagliese. Il direttore sportivo Sergio Caputo è stato inibito a svolgere qualsiasi tipo di attività fino al 20/11/2008 perché “al 32’ del secondo tempo- si legge nel comunicato- colpiva con uno schiaffo l’assistente dell’arbitro”; il difensore Capodanno è stato squalificato per una giornata in seguito all’espulsione diretta rimediata domenica contro l’Agropoli dopo il fallo da tergo commesso contro Maresca; il centrocampista Rizzo, pur non essendo stato espulso in campo perché sedeva in panchina, salterà ben due gare per squalifica; l’attaccante Santucci è stato diffidato e quindi, se ammonito domenica a Durazzano, rischia di saltare la sfida interna con la Gelbison, la società, infine, è costretta a pagare 90 euro di multa per, si legge nel comunicato, lancio ripetuto di oggetti da parte di alcuni tifosi, che hanno cercato di sfondare il cancello di protezione che divide la tribuna dal campo. Insomma, proprio peggio di così non poteva andare.
Giustamente rammaricato è lo stesso direttore sportivo che così commenta la sentenza comminata, attenzione, dal Commissario di Campo e non dall’Assistente dell’Arbitro: “Io sono una persona corretta-dice Caputo- e sono rimasto molto sbalordito. Io ho fatto l’arbitro per circa venti anni e non posso rinnegare il mio passato e loro possono dire tutto quello che vogliono. Io ho protestato, si, con il guardalinee ma in modo civilissimo e nei limiti. Mai mi sarei azzardato a dargli uno schiaffo. C’erano mille persone sugli spalti che hanno visto quello che è successo. Sono andato a protestare, sempre rimanendo nei limiti, con lui per il gol che avevano appena annullato a Santucci che per me era regolare. Ora farò ricorso, con l’aiuto del Segretario Piero Malangone, e chiederò il confronto con l’assistente”. Il problema del ricorso, è da dire, non si porrebbe se sul campo ci fosse stata una televisione a filmare l’accaduto ma così non è. Portando dinanzi alla Commissione Disciplinare, infatti, la cassetta con la gara filmata, la squalifica a Caputo verrebbe immediata tolta o quantomeno ridotta. Nella giustificazione all’inibizione, però, c’è un grande punto oscuro: il minutaggio. Si, perché quando è stato annullato il gol a Santucci domenica con l’Agropoli eravamo ben oltre il quarantesimo del secondo tempo mentre il comunicato cita il minuto trentadue. Sicuramente si attendono sviluppi a giorni.
 ANDREA LAGANA’

        Amichevole: Puteolana-Savoia 0-3

Si è disputata questo pomeriggio una partita amichevole tra Puteolana e Savoia allo stadio “Domenico Conte” di Arco Felice. La gara si è conclusa con il risultato di 3-0 a favore della squadra di Maranzano grazie alle reti di Mainenti, Del Grande e Mercurio. Unici assenti in casa biancoscudata, gli infortunati Di Corcia e Parisi che si sono sottoposti a cure riabilitative. Tutti disponibili gli altri effettivi della rosa. Domani pomeriggio altra seduta di allenamento, sabato mattina la rifinitura. Per la Puteolana non hanno preso parte all’amichevole Pilleddu, Capobianco, Prezzini, ancora alle prese con i rispettivi infortuni, e Rocco colpito da un attacco influenzale. Solo allenamento differenziato, invece, per Pignatelli. Dopo aver osservato una giornata di riposo, la squadra si ritroverà sabato mattina al “Conte” per la consueta seduta di rifinitura. Giuseppe Catapano

      Pomigliano: parla l’attaccante Raffaele Apicella

Il Pomigliano dopo essersi rifatto il look con l’arrivo dei nuovi acquisti sta tentando se pur a piccoli passi di risalire la classifica.. Ora dalla compagine granata si attende la giusta sterzata per poter intraprendere un percorso vincente .E’ di questo avviso l’attaccante Raffaele Apicella originario di Tramonti e proveniente dalla Viribus Unitis:”Ringrazio la società del Pomigliano per avermi dato la possibilità di poter dimostrare il mio valore e dare il  mio contributo per il raggiungimento della salvezza. Il primo impatto ed inserimento nel gruppo è stato più che buono e ho la consapevolezza di poter lavorare con serenità in modo da ripagare repentinamente la fiducia concessami dalla società e dal tecnico”. Come giudichi la tua prima uscita con la maglia granata, per giunta suggellata da una prestazione di spessore:”Dopo una prima parte della stagione passata a Somma Vesuviana senza aver potuto giocare con una certa continuità, adesso mi sento fisicamente pronto e determinato a dare il massimo in questa nuova ed avvincente avventura in una piazza così importante e prestigiosa, come per altro credo di aver ampiamente dimostrato attraverso la buona prova espressa nella partita di esordio di domenica contro l’Ostiamare .Comunque mi dispiace per non aver potuto conquistare tre punti preziosissimi in chiave salvezza, ma in ogni modo credo che stiamo sulla buona strada e solo con un pizzico di fortuna e determinazione in più possiamo allontanarci da una posizione di classifica ancora deficitaria, che sicuramente non meritiamo. Ora l’importante per me e per la squadra è di rimetterci prontamente al lavoro per ben figurare nella prossima insidiosa gara esterna in casa del quotato Ferentino. Infine il caloroso affetto mostratomi dalla tifoseria granata al mio arrivo e durante il match di domenica, sicuramente mi daranno ancor più mordente e grinta per il prosieguo del campionato e cercherò di ricompensarli con gol pesanti e decisivi.” Cristian Andrisani

      F.C. Savoia 1908 Ssdrl

 

Conferenza stampa di presentazione e, a seguire, primo allenamento alla guida del Savoia quest’oggi al “Giraud” per il neo tecnico oplontino Livio Maranzano. Ha lavorato a parte Sergio Di Corcia mentre Aniello Parisi si è sottoposto a terapie riabilitative. I dubbi sull’impiego di entrambi in occasione della gara di domenica prossima contro la Sangiuseppese saranno sciolti soltanto nei prossimi giorni. Intanto, per giovedì, è in programma una amichevole contro la Puteolana (Eccellenza girone A) al “Golden Club” di Varcaturo. Gianluca Monti

        Battipagliese: parla Ciccio Tudisco

La vittoria nel derby con l’Agropoli ha riportato maggiore serenità attorno alla Battipagliese. Ora si può ricominciare, con più calma, la rincorsa alla prima posizione, occupata, in solitaria, dal Sant’Antonio Abate. Mister Tudisco, a rischio prima di domenica, analizza ai microfoni di Radio Castelluccio la gara con l’Agropoli: “E’ stata una vittoria meritata perché se c’è stata una squadra che ha cercato di vincere e giocare a calcio è stata la Battipagliese. Indubbiamente sofferta ma importantissima per la classifica e per il morale. Alla fine anche se su un episodio siamo riusciti a spuntarla ed è questo l’importante”.
Mister, la difesa chiusa dell’Agropoli ha creato non pochi problemi al gioco della Battipagliese:
“Si, alla fine lo sapevamo e l’avevo detto ai ragazzi. Avevamo preparato la partita in funzione del loro non-gioco. Visto e considerato che chiudevano tutti gli spazi cercando qualche ripartenza con gli attaccanti molto veloci. Bisogna fare un plauso a questi miei ragazzi che hanno interpretato al meglio ciò che abbiamo provato in allenamento. Mi dispiace, però, che non sia stata una gara molto spettacolare, visti solamente tre miseri tiri in porta, e noi siamo stati bravi e fortunati, nello stesso contempo, a fare gol”.
Può essere considerata la vittoria della svolta?
“La squadra è abbastanza serena. Purtroppo quando veniamo eliminati dalla Coppa Italia e non arrivano i risultati, possono rimanere degli strascichi dal punto di vista mentale ma la squadra è consapevole della propria forza perché lavora tantissimo e ha fatto delle buone prestazioni anche se gli ultimi risultati ci hanno dato torto però dobbiamo credere a quello che facciamo. Io ci credo. Come ci ho creduto anche ieri fino alla fine. Per come e quanto lavorano i miei ragazzi, noi ci dobbiamo credere. Perché abbiamo tutte le carte in regola per poterci credere”.
Ha creduto fino alla fine alla vittoria o si sarebbe accontentato del pareggio? (domanda posta da radioascoltatore)
“No, io le partite, a differenza di tanti allenatori, cerco sempre di imporla al mio ritmo e quindi per vincerla come poi non è successo mercoledì scorso con il Sant’Antonio Abate dove abbiamo creato molte occasioni ma non siamo riuscite a concretizzarle quante ne volevamo. Uno ci deve sempre credere fino a quando l’arbitro non fischia”.
Mister, si è sentito con Fresi a fine gara? Cosa vi siete detti?
“No, niente. Mi sono complimentato con lui perché è un ragazzo molto intelligente che si è calato bene in questa realtà”.
La squadra, dopo i nuovi acquisti, fa partire l’azione quasi mai per vie centrali, è vero?
“No, abbiamo degli esterni molto bravi come Bovino e Iavarone oppure Di Stefano stesso che dà sempre il suo. Noi cerchiamo di giocare prevalentemente sulle fasce ma sempre con gli inserimenti per vie centrali per creare la superiorità numerica. E’ una squadra che ha dei calciatori che possono saltare l’uomo e creare delle opportunità importanti”.
Cosa pensa di uno dei reparti più perforati del girone, quale quello della Battipagliese? Non pensa sia necessario accelerare i tempi per l’arrivo di un forte centrale? (domanda posta da radioascoltatore)
“Noi ce li abbiamo i centrali. Abbiamo Capodanno, ’87, che è uno dei calciatori più forti che abbiamo in queste categorie. Esposito e Incitti, fino a quando non è venuto Totò, hanno sempre fatto, tranne in una partita, alla grande il loro dovere. Noi siamo una squadra che non si sa difendere, questa è la verità, e cerca sempre di giocare, non lesina di imporre il proprio ritmo. Certo, bisogna avere la difesa forte per vincere un campionato e sarà certamente un reparto in cui andremo a lavorare maggiormente”. ANDREA LAGANA’

        CAMBIO IN PANCA ANCHE AL SOLOFRA

Dopo il Savoia, anche il Solofra opta per un cambio in panchina. La società gialloblù ha infatti sollevato dall'incarico il tecnico Bardi, affidando la panchina a Roberto Carannante, ex player-manager della Puteolana.
Per il Solofra, si tratta del secondo avvicendamento in panchina di questa annata sportiva, dopo le dimissioni del primo trainer Gavino Barbato.
Giuliano Pisciotta

        SAVOIA: VIA LAZIC, ECCO MARANZANO

Dopo la sconfitta di misura subita ad Ariano Irpino, il Savoia ha esonerato l'allenatore Ranko Lazic. Al suo posto, la società del duo Moxedano-Bouché ha ingaggiato Livio Maranzano, ex trainer dell'Angri che di recente ha rifiutato un ritorno proprio sulla panca grigiorossa. Giuliano Pisciotta

        Pomigliano: tecnico ottimista

Il Pomigliano non riesce ad ottenere la seconda vittoria in campionato ed impatta al “Gobbato” contro l’Ostiamare di mister Corrado Urbano. Ancora una volta i granata si sono fatti raggiungere dopo essere passati in vantaggio con il rigore realizzato da un positivissimo ex Viribus Raffeale Apicella al debutto dal primo minuto. Ancora una volta una distrazione è costata due punti ed a nulla è servito l’assedio verso la porta di Cosimi messo in atto nella mezzora finale. E’ chiaro che al Pomigliano manca quel pizzico di buona sorte che nel calcio fa la differenza come si manifesta nel clamoroso palo interno colpito dall’attaccante Apicella al 90’ a portiere battuto. Il team è profondamente rinnovato è va accordata fiducia allo staff tecnico che sta lavorando sodo per limare quei piccoli difetti che non permettono ancora quel salto di qualità ad una formazione comunque in serie positiva da quattro giornate. Il punto ha mosso la classifica ed ora i granata non solo desolatamente ultimi in classifica ma hanno raggiunto Pisoniano e Spes Mentana e pure le formazioni che ora precedono i granata paiono ampiamente alla portata. Bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno come e mister Giuseppe Nunziata in sala stampa e ottimista: “Sono fiducioso perché stiamo lavorando con sacrificio e impegno e prossimamente faremo vedere le nostre doti, qualità che sono sicuro se pur solo a tratti stiamo facendo vedere partita dopo partita migliorando soprattutto sotto l’aspetto tattico e facendo vedere ottimi fraseggi come soprattutto evidenziato quest’oggi nella seconda frazione di gioco. Ora ci attende una delicata trasferta a Ferentino, sono sicuro affronteremo con la giusta calma e concentrazione che fino ad ora ci hanno sempre contraddistinti. Lavoreremo meticolosamente e proficuamente settimana dopo settimana ed usciremo fuori tirandoci su da una situazione di classifica che non meritiamo. Cristian Andrisani

        Aversa: Spezzaferri elogia le tifoserie

“Quella di domenica è stata una grande giornata di sport, con un grande spettacolo e soprattutto con le due tifoserie che si sono comportante in maniera eccezionale”. Nonostante il risultato che ha visto soccombere per 3-1 l’Aversa Normanna contro la Paganese, il presidente Giovanni Spezzaferri è soddisfatto per la splendida cornice di pubblico che ha affollato il ‘Rinascita’ senza alcuno scontro, neanche verbale, fra le due tifoserie. “Ognuno ha fatto il tifo per la propria squadra – continua il massimo dirigente normanno - ad eccezione di qualche sporadica persona che viene allo stadio per creare problemi e non per vedere la partita. Ma questo ci aiuta ancora di più continuare il nostro lavoro e cinque o sei persone non inficiano la correttezza di quasi tremila supporter. La sconfitta non limita i nostri obiettivi. Siamo partiti per raggiungere una salvezza tranquilla e ci troviamo in zona play off. Il campionato è ancora lungo e noi cercheremo di starci più a lungo possibile in questa zona. Abbiamo sondato la forza di parecchie squadre partite come favorite e sicuramente non siamo da meno. I giocatori hanno risposto in pieno alle indicazioni del mister. Possiamo solo recriminare solo sul risultato che non ci dà merito rispetto a ciò che abbiamo fatto. Abbiamo messo in difficoltà la prima della classe, favorita anche da alcune sviste arbitrali. Ma ciò fa parte del gioco e probabilmente, come in genere succedere nel calcio, ci sarà la compensazione a fine campionato fra errori arbitrali e sfortuna. Speriamo che gli infortunati possano rientrare al più presto per dare il loro contributo alla squadra. Infine, vorrei fare un elogio a mister Di Pasquale per come ha impostato la partita”. Una spiegazione sulla partita la dà anche il difensore Avolio. “Abbiamo fatto tutto noi. Siamo stati ingenui sui gol della Paganese. Il gol preso al 45’ del primo tempo ci ha tagliato le gambe e nella seconda frazione di gioco siamo calati moralmente e psicologicamente”. Per il direttore tecnico Giuseppe De Michele “ha vinto la squadra più esperta e noi non siamo stati precisi sotto porta. Comunque, - ribadisce anche De Michele – l’aspetto più positivo è che le due tifoserie hanno tifato per le loro squadre senza incidenti. Ha vinto lo sport”. Pierpaolo De Brasi

       Non era un derby come gli altri.

La morte di Ludovico Lamberti, avvenuta mercoledì notte, ha sconvolto praticamente tutti. La partita tra Battipagliese e Agropoli non poteva essere occasione migliore per ricordare un calciatore come Lamberti che ha militato in entrambe le compagini prima di finire i suoi giorni contro un muretto che cinge la statale 18 e che collega lo stadio Pastena con la rotatoria che porta all’autostrada. Un gruppo di bambini ha accolto l’ingresso in campo delle due squadre con delle magliette bianche con su scritto “Ciao Ludovico”  dopo di che, mano nella mano,hanno fatto il giro di campo accogliendo gli applausi degli sportivi sia agropolesi che battipagliesi. Poi, con le due squadre a centrocampo, è entrato il papà di Ludovico visibilmente commosso. Lo speaker dello stadio, contemporaneamente, leggeva un messaggio dello stesso genitore dello sfortunato ragazzo dove in pratica si ringraziava a gran voce la dirigenza della Battipagliese e quella dell’Agropoli per aver dato un’opportunità a Ludovico: “…voi avete perso un gran calciatore, io ho perso un figlio…vi amo”. Il padre, poi, ha salutato i capitani e ricevuto un fascio di fiori da quello bianconero Nilo Santucci prima di prendere posto in tribuna centrale insieme ad alcuni familiari. Lì ha visto la partita e a fine primo tempo ha ricevuto la visita cortese di una parte della dirigenza della Battipagliese e alcuni ultrà bianconeri. Durante il minuto di raccoglimento dallo stadio “Pastena” si è alzato un fortissimo applauso che ha unito le due tifoserie. I ragazzi di Agropoli hanno alzato un coro (“Ludovico uno di noi”) all’inizio della partita e della ripresa mentre i supporter bianconeri si sono limitati, come promesso, a rimanere in silenzio per i primi dieci minuti in rispetto della famiglia di Lamberti e dello stesso Ludovico. Nel settore occupato dai duecento sportivi di Agropoli, infine,  sono apparsi due bellissimi striscioni: “Ciao Campione…dai tuoi amici di Albanella” e “Una luce…” dedicati alla memoria di Ludovico. ANDREA LAGANA’

       Derby in memoria del giovane Ludovico

Per un derby come Battipagliese- Agropoli vigilia peggiore non poteva esserci. La morte del giovane Lamberti, inutile negarcelo, ha sconvolto entrambe le squadre. Si giocherà, è vero, ma i ventidue in campo lo faranno non per mancanza di rispetto verso il ragazzo ma, anzi, perché giocare e combattere sul campo è l’unico modo per onorarlo sul serio. A ricordarlo dalla tribuna ci penseranno anche i supporters di entrambe le compagini che, in segno di rispetto, effettueranno uno “sciopero del tifo” per i primi dieci minuti di partita rimanendo in silenzio. Un modo come un altro per onorare un ragazzo come loro. Si osserverà, inoltre, un minuto di raccoglimento prima dell’inizio dell’incontro e in più i ventidue in campo giocheranno con una fascetta nera sul braccio. In tribuna centrale è prevista anche la presenza del padre di Lamberti con alcuni familiari. Parlando di calcio giocato, se è possibile, c’è da dire come mister Tudisco sia costretto a fare a meno di tre elementi fondamentali come il portiere Fioravanti, il difensore Carmine Esposito e il centrocampista Di Pietro: tutti e tre squalificati. Al loro posto giocheranno Scarpinati tra i pali, Incitti in coppia con Fresi al centro della difesa e Maresca al fianco di Miranda in linea mediana. Ha recuperato dalla botta alla caviglia e partirà dalla panchina per entrare, presumibilmente, a partita in corso, invece, Iavarone. Per il resto confermati i soliti con Santucci e Santaniello a fare coppia in attacco. C’è grande attesa, inoltre, per la prima al “Pastena” di Salvatore Fresi. Molti curiosi, assenti a Vitulano contro il Ponte domenica scorsa, gremiranno le tribune anche per questo motivo. Si attendono sugli spalti colorati di bianco e nero un migliaio di persone. Ex della gara, su sponda bianconera, con il dente non poco avvelenato sono l’allenatore Santosuosso e i calciatori Pascale, Festa, Pecora, Falivena e Maresca: un plotone, quindi, che ha un motivo in più per battere la Battipagliese. Il derby tra Battipagliese e Agropoli, infine, manca dalla ribalta della cronaca dal lontano 1983-84, anno della promozione delle zebrette in Interregionale. In panchina c’era Giovanni Formicola. Nei due scontri dell’epoca i bianconeri si imposero in entrambe le occasioni contro i delfini per una rete a zero. Ad Agropoli bastò un’autorete di Barbato mentre a Battipaglia ci volle un calcio di rigore di Citro sul finire del primo tempo per far vincere la Battipagliese. Calcio d’inizio ore 14 e 30. Diretta via etere ai 103,200 Fm di Radio Castelluccio.              PROBABILE FORMAZIONE: Scarpinati, Capodanno, Pierri, Maresca, Incitti, Fresi, Di Stefano, Miranda, Santucci, Bovino, Santaniello. A disposizione: Ceruso, Di Arienzo, Masillo, A. Esposito, Iavarone, Rizzo, Riviello. Allenatore: Tudisco. ANDREA LAGANA’

     Pomigliano in cerca di vittoria

Secondo turno interno consecutivo per i granata di Pomigliano d’Arco che contro l’Ostiamare sono a caccia dei tre punti che sono mancati domenica contro il Cassino solo per un soffio. Capitan Trezza e compagni sono caricati al punto giusto ed una settimana di intenso lavoro non può che aver accresciuto l’amalgama di un gruppo completamente rinnovato nella scorsa sessione di mercato. I laziali sono un team temibile alla ricerca della prima vittoria esterna ed una posizione di classifica più confacente alle ambizioni di inizio stagione.Gli uomini di mister Corrado Urbano che sono reduci dal pareggio in rimonta contro il Guidonia agguantato al 30’ della ripresa con un gran goal dell’ex Caivanese Alfonsi,scenderanno al “Gobbato” in formazione rimaneggiata per le assenza del difensore Zanini squalificato e degli esterni di centrocampo Bugiani e Peperoni out per infortunio.La coppia centrale difensiva sarà con tutta probabilità composta da Cinfarani e Cioffi ,mentre a centrocampo ci sarà spazio per il partenopeo Spogliatoio.Fari puntati in attacco sul bomber Maurizio Alfonsi.Dovrebbe cambiare poco nello scacchiere pomiglianese con mister Nunziata che dovrebbe affidarsi agli uomini che hanno per 88’ minuti tenuto in scacco il Cassino nel turno precedente.Fuori ancora Gismondo Gatta che sconta l’ultima delle tre giornate di squalifica comminate dal Giudice Sportivo mentre Osvaldo Casapulla dovrebbe rientrare nel gruppo a pieno regime solo dalla prossima settimana.Fiducia ancora al giovane Castaldi che dopo l’eurogoal di domenica scorsa spera di ripetersi. A caccia del primo goal stagionale con i granata dopo le marcature siglate nella prima parte della stagione con il Montenero ,gli irpini Tranfa e Tornatore.Arbitrerà il Sig. Manlio Salamone ,appuntamento alle 14.30 allo stadio “Ugo Gobbato”.I tre  punti non dovranno in alcun modo  sfuggire! Cristian Andrisani

          F.C. Puteolana 1902

La Puteolana ha sostenuto stamani la consueta seduta di rifinitura allo stadio Domenico Conte di Arco Felice. Cinque i calciatori assenti a causa del protrarsi dei rispettivi problemi fisici: Gennaro Prezzini è alle prese con un malanno muscolare rimediato nella partita con il San Giorgio, Adriano Capobianco è afflitto da un’infiammazione al tendine peroneo, Edoardo Pignatelli è vittima di una fascite plantare, Corrado Pilleddu ha una contrattura al polpaccio e Raffaele Izzo non ha ancora recuperato dal colpo al viso rimediato a Cicciano. Tutti i calciatori appena citati non figurano nella lista dei convocati che il responsabile dell’area tecnica, Franco Villa, ha diramato in vista della partita con l’Arzanese in programma domani (ore 14.30). Aggregati dalla juniores i difensori Davide Trinchillo e Giuseppe Ferrigno. Sono 19 i calciatori convocati da Villa.
Portieri: Davino e Villano (1987).
Difensori: Biancolino, Mele, Del Nunzio, D’Alterio, Trinchillo (1987), D’Oriano (1987) e Ferrigno (1988).
Centrocampisti: Cirillo, Barletta, Rocco (1986), Maddaluno (1987), Puoti (1987), Barone e Russo (1987).
Attaccanti: Somma, Cannalonga e Pirozzi (1986). Giuseppe Catapano

      F.C. Savoia 1908 Ssdrl

  

Seduta di rifinitura questa mattina sull’erba sintetica di Sant Antimo per il F.C. Savoia in vista dell’impegno di domani in casa dell’Ariano Irpino. Alla fine dell’allenamento il tecnico Ranko Lazic ha diramato la lista dei diciotto convocati della quale non fanno parte Parisi e Di Corcia, entrambi afflitti da problemi di carattere muscolare. Lazic si sta avvalendo da questa settimana della collaborazione di un nuovo preparatore atletico, Michele Ponticorvo.

Questa la lista dei convocati:

Portieri: Massimo De Blasio (’75), Raffaele Ioime (’87).

Difensori: Carlo Baylon (’82), Arturo Carbonaro (’86), Alberto Savino (’73), Gennaro Scognamiglio (’87), Aniello Vitiello (’87).

Centrocampisti: Antonio Cerrato (’83), Ciro Carrato (’86), Raffaele Moxedano (’85), Maurizio Piscopo (’85), Salvatore Vitagliano (’84), Giuseppe Lo Polito (’72), Angelo D’Angelo (’85).

Attaccanti: Raffaele Caccavale (’87), Claudio Mainenti (’77), Maurizio Mercurio (’83), Stefano Del Grande (’84). Gianluca Monti

     La morte di Ludovico Lamberti ha sconvolto un po’ tutti

La morte improvvisa di Ludovico Lamberti ha sconvolto un po’ tutti. La gara tra la sua attuale squadra, l’Agropoli, e la sua ex, la Battipagliese, in programma sabato pomeriggio al “Pastena” di Battipaglia si giocherà. Con la morte nel cuore ma si giocherà. In un primo momento si era pensato ad un annullamento della partita ma poi si è cambiato idea. Quasi sicuramente si osserverà un minuto di raccoglimento e le due squadre giocheranno con il lutto al braccio per ricordare, almeno formalmente, un giovane ragazzo che fino a poco tempo fa si allenava insieme a loro. La notizia della scomparsa di Lamberti ha sconvolto un po’ tutti gli sportivi e i tifosi sia di Agropoli che di Battipaglia. Segno tangibile sono i messaggi che alcuni di loro hanno lasciato sui rispettivi spazi dedicati ai tifosi nei siti dell’Agropoli (usagropoli.it) e della Battipagliese (battipagliese.tk). Da quello dei delfini si legge il cordoglio dei tifosi del Siracusa: “Rappresentando tutta la tifoseria del Siracusa Calcio, esprimo il mio cordoglio alla famiglia e alla U.S. Agropoli Calcio per l’immatura scomparsa del vostro giovane calciatore”. Sempre sullo stesso portale dei delfini c’è anche il messaggio di un ex grande calciatore cilentano Alessandro Itri: “Ti ricorderò sempre con affetto perché ti volevo veramente bene”. Commovente il messaggio lasciato da due giovani ragazzi che si firmano Pasquale 93 e Lele 95: “Se avessi conosciuto Lamberti, credo che sarebbe stato il mio migliore amico. Sentite condoglianze al nostro campione e alla sua famiglia”. Sulla stessa linea d’onda anche un tifoso cavese, che si firma Vincenzo, che così saluta una giovane promessa del calcio salernitano: “A nome  mio e della città di Cava dei Tirreni porgo a tutti i tifosi del Delfino ed alla famiglia del calciatore agropolese, le mie più sentite condoglianze per la morte di questo giovane ragazzo”. Sul portale della Battipagliese invece i messaggi recitano tanto rammarico e dispiacere. Questo si firma Ultras : “Ciao Ludovico, rimarrai nei nostri cuori. Onore a Ludovico”. Nico, invece, dice: “Addio Ludovico da tutti i tifosi della Battipagliese, Ultras Battipaglia”. Insomma il dispiacere sia sulla sponda dei delfini che su quella delle zebrette è tanto. La voglia di giocare anche per lui, pure. ANDREA LAGANA’

     COMUNICATO STAMPA: A.S.D. Aversa Normanna

AVERSA – “Quella di domenica è una partita importante”. Così il presidente Giovanni Spezzaferri in vista del big match di domenica prossima fra l’Aversa Normanna e la Paganese. Si prevede l’arrivo di oltre 500 tifosi azzurro-stellati ed il massimo dirigente granata pone l’attenzione sull’eccezionalità di questo evento sportivo per una città come Aversa. “L’importanza dell’incontro è sentita dai tifosi e dai nostri giocatori. Questi ultimi hanno avuto modo di allenarsi in settimana nella massima tranquillità, concentrandosi sugli schemi ed i consigli di mister Di Pasquale. E’ un atteggiamento positivo che deve coinvolgere tutti, per far sì che domenica sia una giornata di sport. Affrontare al ‘Rinascita’ una squadra con un passato illustre come la Paganese è motivo di orgoglio per una città come Aversa. Credo che poche volte, nella sua storia calcistica, questa città abbia ospitato un avversario così illustre e se ciò è accaduto è stato molti anni fa. Per tale ragione invito i tifosi normanni ad essere presenti in maniera massiccia domenica allo stadio, tifando ed applaudendo i propri beniamini per tutti i novanta minuti. La partita sarà seguita da varie televisioni e giornalisti ed è quindi necessario dimostrare che siamo cresciuti non solo come società e squadra, ma anche come civiltà del pubblico. Di questo ne sono sicuro. Nell’incontro avuto con i rappresentanti della tifoseria normanna, questi ultimi mi hanno ribadito di voler stare vicino ai giocatori con cori e coreografie degne di questo evento”. Dal punto di vista tecnico è confermata l’assenza di Ciro Monaco, mentre rimangono i dubbi sull’utilizzo di Zolfo. Per il resto tutti arruolabili, compreso il portiere Vitolo. L’A.S.D. Aversa Normanna ribadisce che, a partire da domenica prossima i ragazzi sotto i 14 anni, le donne e gli invalidi pagheranno un biglietto ridotto di 4 euro per l’ingresso al campo. Rimangono invariati i prezzi della Tribuna Centrale (12 euro) e distinti (6 euro). I biglietti per la gara di domenica sono già disponibili in prevendita presso Tecnocopy in piazza Municipio, Bar Genny in via Roma, Bar Mai Tai in via Guido Rossa, Biglietteria Normanna in via La Marmora (Savignano) e lo stadio comunale ‘Rinascita’. Per chi acquisterà i biglietti domenica allo stadio, i botteghini rimarranno aperti sino alla fine del primo tempo. L’ingresso per giornalisti accreditati entro le ore 12.00 di sabato 19/11 sarà posto presso il primo cancello di via San Lorenzo (lato ingresso tifoseria locale). Dopodichè, gli operatori della carta stampata si recheranno in Tribuna Centrale, dove sono stati riservati i posti a sedere. PIER PAOLO DE BRASI

      Respinti i reclami di Agropoli e Battipagliese

La Lega Campana ha rigettato il reclamo di Agropoli e Battipagliese contro il Vico Equense e quindi varrà il risultato ottenuto sul campo: pareggio a reti inviolate per i delfini e sconfitta perentoria per tre ad uno per le zebrette. I fatti. Le due squadre, in gran segreto, hanno effettuato ricorso scritto contro la squadra napoletana perché, secondo loro, tra le fila del Vico Equense c’era un calciatore, precisamente l’attaccante Portone, non tesserato regolarmente e quindi punibile sia lui che la società a norma di legge. Si auspicava di vincere la gara tre a zero a tavolino e, di conseguenza, i tre punti automatici in graduatoria ed invece così non è stato. L’iter burocratico è durato per un mesetto, più o meno, e poi la Lega Campana, ieri, ha dato responso negativo ad entrambe le compagini salernitana. A fare ricorso era stato anche il Saviano ma anch’egli invano. Nel comunicato della Lega Dilettanti, inoltre, è stata confermata la squalifica per una giornata sia al portiere Fioravanti che al difensore Carmine Esposito in seguito all’espulsione rimediata domenica scorsa a Vitulano contro il Ponte; in più una giornata anche al centrocampista Di Pietro per somma di ammonizioni. Quindi sarà una Battipagliese molto decimata quella che affronterà domenica al “Pastena” l’Agropoli degli ex Santosuosso, Pecora, Falivena e Maresca. Tudisco dovrà affrontare l’arduo compito di ridisegnare daccapo una formazione con il beneficio dell’inventario. Dalla parte dei bianconeri sono sicuramente anche i tifosi che gremiranno come forsennati le tribune del “Pastena” domenica pomeriggio. A testimonianza di ciò è anche un volantino che è apparso sui muri della città ieri pomeriggio. “Tutti allo stadio” è il richiamo scritto in grassetto, poi sopra il classico invito a tutti gli sportivi battipagliesi di seguire il delicatissimo match casalingo con l’Agropoli. Si auspicano quasi un migliaio di supporters bianconeri al fianco della squadra domenica pomeriggio. Non dovrebbero esserci problemi di ordine pubblico.  Il big match del “Pastena”, inoltre, è una gara vissuta anche dal punto di vista mediatico. Saranno due, infatti, le radio che trasmetteranno in diretta le gesta dei ventidue in campo domenica pomeriggio: Agropoli Web Radio e Radio Castelluccio. ANDREA LAGANA’

        MUORE 18ENNE CALCIATORE DELL'AGROPOLI

Una tragedia sconvolge la vigilia di Battipagliese-Agropoli. Il giovane calciatore Ludovico Lamberti è morto ieri sera in un incidente stradale nei pressi di Battipaglia, vicino lo stadio “Pastena”. Nato a Salerno il sette aprile del 1987, Ludovico è cresciuto calcisticamente nella Salernitana Allievi per poi passare, l’anno scorso, all’Agropoli. Quest’anno ha iniziato la stagione con la Battipagliese di mister Tudisco, facendo tutto il ritiro, ed è rimasto fino a Novembre prima di fare ritorno ai delfini di Santosuosso. Con la Battipagliese ha siglato anche un gol in Coppa Italia, nella prima uscita ufficiale stagionale ad Atripalda contro il Pro Calcio San Tommaso: fu un bel gol e la sua gioia fu immensa. L’ultima gara giocata con la casacca bianconera è stata con la Piazzese Montoro, il sei novembre. Gettato nella mischia da mister Tudisco a partita in corso, Ludovico ha lottato contro gli avversari andando anche vicino al gol in un’occasione. Ha cercato, ma invano, di farsi notare dal tecnico bianconero visto che la settimana successiva ha abbandonato il sodalizio di Viale Barassi per fare ritorno all’Agropoli. Gli scherzi del destino hanno voluto far coincidere lo scontro diretto tra le due ex squadre di Ludovico proprio domenica prossima allo stadio “Pastena”. Dal sito ufficiale dell’US Agropoli si legge tutto il rammarico per la scomparsa del ragazzo e l’intento della società cilentana di rinviare la partita. Grande stupore per l’accaduto all’interno della società che si è sentita fortemente scossa dalla notizia ricevuta ma che tuttavia non ha voluto rilasciare delle dichiarazioni ufficiali. Il calcio, in queste occasioni, non può far altro che fermarsi. Per conto della società bianconera parla il direttore generale Fabio Guzzi che ha di Lamberti un ricordo bello e struggente: “Era un ragazzo eccezionale- dice il dg bianconero – ed è stato con noi dal primo giorno di ritiro. Era un ragazzo serio, sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene. Ha lasciato la Battipagliese perché giocava poco e poi c’era l’Agropoli che lo cercava. Noi abbiamo fatto di tutto per trattenerlo qui con noi ma invano. Sicuramente lascia un vuoto incolmabile perché era un ragazzo straordinario. Il calcio in questo momento non è importante. Siamo vicini alla madre e al padre. Proprio quest’ultimo è stato sempre al nostro fianco, stava sempre sul campo a vedere gli allenamenti del figlio e quindi penso che ci mancheranno tutti e due sia lui che Ludovico. Era un ragazzo che certamente non meritava di fare questa fine. Il destino ha voluto che fossero le sue due ex squadre ad incontrarsi domenica e per quanto riguarda il rinvio in questo momento non ne so niente e sinceramente in questo momento di tutto mi va di parlare fuorché di calcio”. Andrea Laganà

       Viribus: ritorna Giovanni Piccolo

A volte ritornano. E lo fanno quasi inaspettatamente. Senza rumori e senza acclamazioni. Giovanni Piccolo dopo una breve parentesi nell’Angri ha fatto ritorno sui propri passi ritornando nella squadra del suo paese. In quella Viribus Unitis che tante emozioni gli aveva regalato negli ultimi due anni. Domenica contro il Sorrento, Piccolo era seduto in panchina e non ha giocato. Mister Turco aveva precisato che il giocatore non era nelle migliori condizioni fisiche. Soltanto una questione di tempo, perché l’allenatore rossoblu ha già fatto sapere di correggere l’assetto tattico per dare spazio al difensore. Probabilmente una difesa a tre con Piccolo, Allocca e D’Apice tutti assieme. Una soluzione che intriga parecchio e che potrebbe consentire al reparto arretrato rossoblu di guadagnarsi l’appellativo di granitico. Ma ciò che conta in questo momento è rimettersi al passo e rendersi untile alla squadra. Ad Angri qualcosa non ha funzionato, ma nemmeno lui riesce a spiegarsi cosa: “Lì sono stato benissimo con la gente e con tutto l’ambiente. In poco tempo sono riuscito a legare con tutti. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, ho giocato quattro gare e segnato un gol dopo un infortunio che mi aveva tenuto fuori per un mese. Eravamo al primo posto poi sono stati mandati via due giocatori e poco dopo l’allenatore. Se devo essere sincero non ho capito le intenzioni della società. Ma a questo punto non sono più problemi miei, la mia unica preoccupazione è la Viribus”. Non aveva mai visto la sua nuova squadra e contro il Sorrento ha potuto ammirare una delle migliori prestazioni della Viribus. Positivo il giudizio: “Devo ammettere che fino ad ora non avevo mai visto giocare la Viribus e contro il Sorrento mi ha fatto una buonissima impressione. La sconfitta è stata immeritata, il risultato più giusto è sarebbe stato il pareggio. A loro mancavano tre o quattro pedine importanti, ma per essere una squadra costruita per vincere al Felice Nappi lo ha dimostrato davvero poco”. Si sta allenando soltanto da una settimana con la squadra, ma l’impatto è già positivo e poi l’integrazione col gruppo non sarà difficile, come rivela lo stesso Piccolo: “Rispetto allo scorso anno la squadra è cambiata molto. Della passata stagione sono rimasti pochi giocatori, ma conosco molti dei nuovi e quindi non sarà difficile legare. Ma sono pochi giorni che sto qui e devo riabituarmi. Non conosco il girone ne le squadre. Tra un mese saprò farmi un’idea più dettagliata”. Sulla concorrenza in difesa e sull’intenzione di Turco di correggere l’assetto tattico Giovanni Piccolo non mette naso e preferisce allenarsi per farsi trovare pronto: “Il mio unico dovere è quello di allenarmi e mettermi a disposizione. Le scelte tecniche spettano soltanto al tecnico, io voglio soltanto lavorare sodo per farmi trovare pronto quando sarò chiamato in causa”. Intanto, domenica arriva l’Ebolitana, avversario che Piccolo non conosce affatto, ma l’esigenza di fare punti ha la priorità: “Giocare due partite casalinghe significa fare quanti più punti possibili. Contro il Sorrento abbiamo perso e adesso dobbiamo fare tre punti. Sono sicuro che mettendo la stessa grinta di domenica ce la faremo. Loro non lasceranno spazi? Se non ci riusciremo su azione, lo faremo da fermo. La Viribus in questo senso ha un’ampia scelta”. Sabato Esposito Alaia

       Alba S.Agata:novità in squadra e società

Sono sette i nuovi acquisti dell'Alba nel mercato di novembre, infatti, sono stati ufficializzati nelle ultime ore di lunedì gli acquisti di Pacitto, forte attaccante con trascorsi nel Viareggio, Aldo Papa il centrocampista che alcune stagioni fa indossò la maglia dell'Alba, poi sono arrivati dalla Rinascita Falchetti Rossoblu gli ex Befi (under) che andrà a rinforzare il reparto avanzato di Fischetti, Cinelli (difensore), Suppa (centrocampista) ed inoltre sempre da Caserta sono arrivati il giovane centrocampista Izzo e l'esperto difensore Aliperta. Tutti sono già a disposizione dell'allenatore e stanno iniziando ad inserirsi nel gruppo e tranne Suppa, che è leggermente acciaccato saranno tutti disponibili per l difficile trasferta di domenica prossima contro il Glebison Cilento. Le novità però non riguardano soltanto l'aspetto tecnico, infatti nell'ultima riunione tenutasi a Sant'Agata de'Goti, dopo il ritorno di Crisci sono stati attribuiti nuovi incarichi dirigenziali. Il presidente resta Antonio Icolari , mentre Alessandro Crisci ricoprirà la carica di presidente onorario. I due vice presidenti saranno Novizio e Bernardo.
Un altro gradito ritorno tra le fila dell'Alba è quello di Franco Stanzione (ex arcigno difensore del Napoli) che alcuni anni or sono ha guidato come allenatore l'Alba Sant'Agata, prima della fusione. Stanzione ricoprirà l'importante ruolo di Direttore Generale e sarà coadiuvato da Nicola Amoriello (anche questo un altro ritorno) che ricoprirà il compito di Direttore Sportivo. Le altre cariche restano identiche a come erano prima e le ricordiamo in quanto quest'anno l'Alba è stata totalmente rinnovata : Segretario Mauro Grasso, Cassiere Giancarlo Iannotta, Ufficio Stampa Gianfranco D'Abruzzo e Antonia Abbatiello.
Con la riorganizzazione societaria e con il rafforzamento della rosa, l'Alba a questo punto mira alla conquista di un posto tra i play off e proprio per questo non è escluso, se richiesto, un nuovo ritorno al mercato a dicembre. Certamente i punti di distacco dalle prime sono tanti, ma mancano ancora 20 giornate alla fine e mai come quest'anno tranne due o tre squadre, le altre sembrano equivalersi.
Gianfranco D'Abruzzo     

   COLPO DELLA TURRIS: ARRIVA SEKKOUM

La Turris Football Club 1944 comunica che, nella tarda mattinata, ha perfezionato l’accordo con la Vigor Lamezia (serie C2 girone C) per l’acquisto del trequartista Nagib Sekkoum. Il calciatore classe '81, di nazionalità italiana ma di origini marocchine, gia da domani sarà a disposizione del tecnico La Scala, che però non potrà impegnarlo nelle gare ufficiali fino al 30 novembre 2005, data in cui saranno trascorsi i trenta giorni dall’ultima gara disputata dal calciatore nel campionato professionistico (secondo quanto previsto dal regolamento federale). Comunicato stampa

       Normanna: Monaco ancora out

Si allungano i tempi per il recupero di Ciro Monaco. Il forte attaccante dovrà sottoporsi ad ulteriori accertamenti per verificare l’entità della distorsione al ginocchio sinistro che lo ha colpito durante l’amichevole di giovedì scorso contro l’Arzanese. Anche Francesco Zolfo è in dubbio per la partita contro la Paganese, mentre il portiere Vitolo soffre ancora di un dolore alla spalla, ma si sta allenando regolarmente con i compagni. E’ prevista per domani (17/11) a Giugliano la tradizionale amichevole infrasettimanale, contro la locale formazione di C2. Intanto, l’A.S.D. Aversa Normanna comunica che, a partire da domenica prossima i ragazzi sotto i 14 anni, le donne e gli invalidi pagheranno un biglietto ridotto di 4 euro per l’ingresso al campo. Rimangono invariati i prezzi della Tribuna Centrale (12 euro) e distinti (6 euro). I biglietti per la gara di domenica sono già disponibili in prevendita presso Tecnocopy in piazza Municipio, Bar Genny in via Roma, Bar Mai Tai in via Guido Rossa, Biglietteria Normanna in via La Marmora (Savignano) e lo stadio comunale ‘Rinascita’. Per chi acquisterà i biglietti domenica allo stadio, i botteghini rimarranno aperti sino alla fine del primo tempo. L’ingresso per giornalisti accreditati entro le ore 12.00 di sabato 19/11 sarà posto presso il primo cancello di via San Lorenzo (lato ingresso tifoseria locale). Dopodichè, gli operatori della carta stampata si recheranno in Tribuna Centrale, dove sono stati riservati i posti a sedere. Pierpaolo De Brasi

     COMUNICATO STAMPAVIRIBUS UNITIS 1917

La Polisportiva Viribus Unitis 1917 viste le classifiche dei cannononieri riportate dai quotidiani sportivi nelle ultime settimane provvede a comunicare e rettificare (per chi legge) che il numero di gol segnati dal giocatore Luigi Condò sino alla decima giornata sono quattro e non tre come riportato da tutti i giornali. Per questioni di correttezza vengono riportate di seguito tutte le partite della Viribus con i rispettivi marcatori:
1° turno Cosenza-Viribus 2-1 (Langella)
2° turno Viribus-Vibonese 0-2
3° turno Siracusa-Viribus 0-1 (Itri)
4° turno Viribus-Comiso 0-1
5° turno Scillese-Viribus 1-2 (Pagliuca, Condò)
6° turno Viribus-Rossanese 1-0 (Condò)
7° turno Giarre-Viribus 1-1 (Condò)
8° turno Viribus-Francavilla 1-0 (Autorete Varriale)
9° turno Campobello-Viribus 1-1 (Condò)
10° turno Viribus-Sorrento 0-1
Riepigolato e precisato quanto detto, si chiede a tutti i giornali sportivi di riportare il reale numero di gol segnati dal giocatore Luigi Condò e quindi di aggiornare le rispettive classifiche dei bomber. La richiesta segue semplicemente una linea di correttezza nei riguardi del giocatore e di un inequivocabile dato statistico. Inoltre, si comunica che la Polisportiva Viribus Unitis ha ingaggiato l’attaccante Diego Cardone classe ’86 proveniente dal Fortitudo Ponte Vitulano (Eccellenza girone B) e con trascorsi nel Pomigliano. Addetto Stampa Sabato Esposito Alaia
 
COPPA ITALIA REGIONALE: SANT’ANTONIO ABATE-BATTIPAGLIESE 3-1
SANT’ANTONIO ABATE: Corcione, Giorgio, Chierchia, Auletta, Aprea, L.Galasso, C.Santucci ( 92’ De Girolamo), Lombardi, Montaperto, Somma, Martone. A disp. Merolla, Ruocco, Di Ruocco, C.Galasso, Ferraioli, Alfano. All. Nastri (squalificato)
BATTIPAGLIESE: Fioravanti, A.Esposito, Pierri, Miranda, C.Esposito, Fresi, Di Stefano ( 75’Rizzo), Di Pietro, Santaniello, Bovino, N. Santucci. A disp. Scarpinati, Incitti, Masillo, Maresca, Novello, Riviello. All.Tudisco
Arbitro: Di Cristo di Torre del Greco
Reti:  9’ Montaperto, 10’ Di Pietro, 70’ Montaperto, 91’ Martone
Ammoniti: N.Santucci, Miranda, C.Santucci, Aprea, Auletta, Montaperto
 
Il Sant’Antonio Abate riscatta l’opaca prestazione di domenica cogliendo un importante vittoria contro la Battipagliese di Tudisco che vale il passaggio del turno ai quarti di Coppa Italia. Dopo i primi minuti di studio ecco la prima fiammata del Sant’Antonio Abate. Al 9’ C. Santucci pesca Montaperto al centro dell’area con un cross millimetrico; l’attaccante si coordina in maniera perfetta e con un destro al volo trafigge il portiere Fioravanti. Ma non c’è neanche il tempo di esultare che la Battipagliese pareggia con un altro bellissimo gol. E’ Di Pietro che con parabola da fuori area beffa un Corcione leggermente fuori dai pali per il gol del pareggio. Dopo di ché si assiste ad un primo tempo tutto sommato equilibrato dove però è la Battipagliese a costruire di più e creare le migliori occasioni. Al 20’ Bovino tenta un cross dalla fascia destra, Di Stefano è leggermente in ritardo e manca la battuta vincente. Al 37’ è  ancora Bovino a tentare il cross; Corcione non trattiene ma Santaniello non ne approfitta e la manda alto da buona posizione. Al 43’ arriva la miglior occasione per il Sant’Antonio Abate: Montaperto coglie la traversa su calcio di punizione, Martone non approfitta della respinta e calcia alto.
La prima fase del secondo tempo si gioca invece su ritmi blandi; una buona palla –gol per Martone e poi nulla più fino al vantaggio del Sant’Antonio Abate giunto grazie ad efficiente schema di calcio piazzato. Al 70’ Galasso calcia una punizione indirizzata sulla testa di Montaperto che dal limite sinistro dell’area piccola beffa ancora una volta il portiere avversario mandando la palla nell’angolino opposto. Dopo lo svantaggio la Battipagliese si butta in avanti alla ricerca del pari ma finisce per sbilanciarsi. Al 91’ Santucci approfitta della situazione e dalla destra pesca Martone che da pochi passi chiude il match. Vincenzo Basso

       Pomigliano: la situazione è di assoluta tranquillità.

Nonostante il pareggio interno con il Cassino la situazione a Pomigliano è di assoluta tranquillità. I laziali si sono dimostrati squadra quadrata e con individualità di spicco e la classifica non rende loro merito sino a questo momento e quindi aver tenuto in pugno la gara per 88’ minuti è un buon viatico per il futuro.E’ importante avere allungato la striscia di risultati utili consecutivi a 3 partite e già domenica contro l’Ostia Mare l’occasione di conquistar la seconda vittoria stagionale è di quelle da non lasciarsi sfuggire.Il presidente Pasquale Trocchia analizza il momento in casa granata:Abbiamo completamente ridisegnato la squadra scostandoci sensibilmente dal budget di partenza e dimostrando ancora una volta attaccamento per questa squadra.Siamo convinti di aver operato nel giusto con scelte oculate ma non dobbiamo avere fretta perché l’inserimento degli ultimi arrivati dovrà essere graduale .Siamo comunque soddisfatti dei progressi evidenziati perché contro il Cassino che ha dimostrato di essere squadra da primissime posizioni abbiamo fatto una buona figura controllando agevolmente la partita soprattutto nella ripresa.Peccato per il goal che potevamo evitare se avessimo avuto più attenzione.Dobbiamo migliorare in alcuni aspetti cercando di essere più cinici ma la strada intrapresa è quella giusta.Vogliamo a tutti costi raggiungere la salvezza perché questo team l’anno prossimo con l’aggiunta di pochi elementi potrebbe ambire alle sfere alte di classifica.Mi aspetto che il pubblico ci sia sempre vicino,ci aspettiamo un Gobbato sempre più caloroso perché solo con il loro sostegno potremo conquistare punti preziosi in chiave salvezza.Voglio comunque in questa sede  ringraziare il Club Pomigliano Granata che ci sostiene (spesso anche in trasferta) ed affianca in modo fruttuoso ed appassionato.Domenica tutti insieme dobbiamo lottare per conquistare una vittoria che ci consenta di lasciare una posizione di classifica scomoda e che ormai non ci appartiene più”. Cristian Andrisani

        Battipagliese: in Coppa vietato fallire

La Battipagliese domani pomeriggio al “Comunale” di Sant’Antonio Abate si gioca una buona fetta di stagione. Uscire dalla Coppa Italia, infatti, significherebbe sbarrare una delle due opportunità per fare il salto di categoria facendo dirottare tutte le aspettative e le pressioni del caso e della piazza sul campionato. E’ per questo che mister Tudisco oggi non può far sconti mandando nel campo l’undici ideale. All’Agropoli si comincerà a pensare a partita finita e, magari, a qualificazione ottenuta. C’è da ricordare, poi, che contro i delfini mancheranno ben quattro elementi fondamentali della rosa bianconera che dovranno saltare il big match del “Pastena” per problemi di squalifica. Sono: Fioravanti, Carmine Esposito, Di Pietro e Capodanno: i primi due espulsi domenica a Ponte; i secondi due squalificati per somma di ammonizione. Di questi i primi tre giocheranno da titolare domani pomeriggio senza lesinare energie pensando a domenica quando non ci saranno. Per quanto riguarda Capodanno, invece, una botta al ginocchio lo terrà fermo ai box e inutilizzabile sia oggi che domenica. Sotto la voce assenti perché infortunati, inoltre, vanno aggiunti anche Iavarone, problema alla caviglia e forse potrà tornare arruolabile tra due domenica contro l’Alba Durazzano, e Fresi, cinque punti di sutura alla testa ma è probabile che mister Tudisco lo porterà con sé in panchina per far tornare utile la sua esperienza e la sua classe a partita in corso. Con il risultato dell’andata di 2 a 2, obbligatoria, quindi, sarà la vittoria ad ogni costo. Nell’aria, è da dire, è presente una grande voglia di riscatto dopo la brutta batosta presa a Vitulano domenica scorsa. Ne è esempio lampante l’unione e l’incoraggiamento che comunque i tifosi bianconeri hanno espresso ai propri beniamini alla ripresa degli allenamenti. Proprio per i supporters di fede zebrata che non potranno seguire la propria squadra del cuore in terra napoletana, essendo comunque un giorno lavorativo, sarà presente la diretta via etere ai 103, 200 Fm di Radio Castelluccio. ANDREA LAGANA’

    Sapri: Primo allenamento per Maurizio Ianni

Prima seduta di allenamento con i nuovi compagni questo pomeriggio per Maurizio Ianni, centrale difensivo, che ritorna a Sapri dopo due anni. Il forte difensore aquilano è stato acquistato dalla società biancazzurra per rinforzare un reparto, quello difensivo, che finora ha sofferto troppo e che, numeri alla mano, si è dimostrato il vero punto debole della squadra cara al presidente Sergio Fortunato con ben 17 gol subiti (in media quasi 2 gol a gara). Nessun problema, invece, in avanti, dove con 16 gol all’attivo il Sapri è il secondo miglior attacco del girone insieme al Trapani (comanda la graduatoria il Sorrento di bomber Ingenito con 22 centri). Il capocannoniere del Sapri rimane sempre il Capitano Gennaro Di Maio con 5 centri, (quattro punizioni e un rigore). www.sapricalcio.net

     F.C. Savoia 1908 Ssdrl

 

Ripresa degli allenamenti quest’oggi per il F.C. Savoia in quel di Sant Antimo agli ordini del tecnico Ranko Lazic. Presenti tutti gli effettivi della rosa, compreso il neo acquisto Mainenti. Ha lavorato in gruppo Carbonaro mentre Parisi, che ha sudato in palestra, appare anche lui sulla via del recupero. Solo “differenziato” per Di Corcia che poi nel pomeriggio è stato sottoposto alle terapie del caso presso le “Terme Vesuviane”. Domani ancora una seduta mattutina a Sant Antimo mentre per giovedì è prevista una amichevole contro la formazione Juniores della S.C. Mariano Keller sul terreno in erba sintetica del “Boschetto” a Napoli. Gianluca Monti

       Comunicato Ufficiale Sibilla El Brazil Cuma

 La Sibilla El Brazil Cuma comunica di aver sciolto, su richiesta degli interessati, i rapporti di collaborazione con il centrocampista classe ’88 Achille Andreozzi e con il portiere classe ’86 Giovanni Amoruso. Il primo ha accettato l’offerta del Campobasso (Serie D gir. G), il secondo, invece, ha raggiunto un accordo con il Poggibonsi (Serie D gir. E). Simona De Lia

      F.C. Savoia 1908 Ssdrl

 

Il F.C. Savoia rende noto di aver ingaggiato il centravanti Claudio Mainenti, che era in forza al Grottammare (serie D girone F). Mainenti, classe 1977, lo scorso anno ha militato nelle fila dell’Ariano Irpino realizzando 9 reti in 23 partite. E’ stato invece lasciato libero di trasferirsi altrove Marco Mazzeo. Intanto, domani mattina la squadra riprenderà gli allenamenti sul terreno in erba sintetica di Sant Antimo. Tale decisione è stata adottata anche in considerazione del fatto che il “Renzulli” di Ariano, teatro della prossima trasferta del Savoia, è dotato di manto artificiale. Gianluca Monti

 

     La Turris prende Andrea Liguori

La Turris Football Club 1944 comunica, che nel primo pomeriggio, ha perfezionato l’accordo con la Società Frascati A.S.D. per l’acquisto del difensore centrale Andrea Liguori. Il calciatore classe 75, alle ore 15:30 e arrivato in sede, per la firma, accolto dal Presidente Maraniello. Liguori domani alle 14:00 sarà a disposizione del tecnico La Scala, alla ripresa degli allenamenti. Comunicato Stampa

       Gragnano-Sant'Antonio in diretta grazie a TCS

In seguito alla decisione del Prefetto di Napoli di far giocare a porte chiuse l'incontro di calcio Gragnano - Sant'Antonio Abate, valevole per il 10° turno del campionato di Eccellenza, la partita sarà trasmessa in diretta in bassa frequenza per la sola zona di Gragnano, con la telecronaca di Pietro Cuccaro ed il coordinamento giornalistico di Francesco Cascella. I tifosi potranno assistere alla gara attraverso un maxischermo appositamente allestito.
L'iniziativa si deve all'accordo fra la società Gragnano Calcio e "Pianeta Calcio Dilettanti", trasmissione condotta da Francesco Cascella in onda su Telecaprisport ogni Giovedì alle 15.30. La garà sarà poi trasmessa in sintesi mercoledì prossimo alle 19 sulle frequenze di TCS, quindi visibile a tutti. L'emittente caprese trasmetterà ogni mercoledì una sintesi di una partita dei campionati dilettantistici campani: un modo per dare maggiore visibilità al calcio "minore".

      Il presidente dell’A.C. Sant’Antonio Abate precisa:

“In risposta alle dichiarazioni del presidente del Gragnano, nella persona del sindaco di Gragnano, Michele Serrapica, mi preme respingere fortemente le accuse mosse nei confronti dell’A.C. Sant’Antonio Abate, che mi onoro di presiedere, su di una presunta responsabilità del sodalizio abatese nella decisone assunta dalle istituzioni di giocare la gara a porte chiuse. Il primo cittadino gragnanese, Serrapica, non può in nessun caso scaricare colpe proprie su persone altrui. In quanto politico e amministratore di Gragnano, avrebbe dovuto rendere adeguato l’impianto del “San Michele” o addirittura costruirne uno che potesse essere all’altezza di una partita di calcio importante come quella tra il Gragnano ed il Sant’Antonio Abate. Del resto non è la prima volta che il campo sportivo di Gragnano appare inadeguato. Pertanto, addebitando la colpa di una situazione che scaturisce dalle sue esclusive responsabilità, ha offeso non solo l’A.C. Sant’Antonio Abate ma tutta la città abatese. Sant’Antonio Abate non può in nessun caso pagare una grave inefficienza non propria. A questo punto debbo pensare che le affermazioni tendenziose ed in nessun modo attinenti alla verità circa un nostro comportamento scorretto siano, piuttosto, il frutto di una più squallida invidia nei nostri confronti, sia per quanto riguarda il nostro primo posto in classifica che in riferimento al nostro nuovo impianto comunale. E poi è importante ribadire, in ultima analisi, che il Gragnano, diffondendo notizie non obiettive, deve ritenersi assolutamente responsabile di aver caricato un incontro che poteva e doveva essere vissuto dalle due città come un felice momento di sport, quasi come se fosse una vera e propria battaglia. E non immagino neanche come potrà reagire l’ambiente gragnanese nei nostri confronti, dinanzi alla decisone assunta non per nostro volere o di quello del Comitato Regionale ma della Prefettura di Napoli, su segnalazione delle forze dell’ordine. E a testimonianza dei nostri buoni intenti, vi era anche l’accordo per i trecento biglietti che il Gragnano ci aveva riservato. Insomma, una strumentalizzazione che il sindaco Michele Serrapica poteva risparmiarsi”. Raffaele Vertolomo

     F.C. Savoia 1908 Ssdrl

 

Rifinitura mattutina quest’oggi per il F.C. Savoia agli ordini del tecnico Ranko Lazic. In vista della sfida casalinga con il Solofra in programma domani alle ore 14.30, l’allenatore oplontino ha convocato tutti i calciatori disponibili in organico. Squalificato Mazzeo, risultano infortunati Di Corcia, Parisi e Carbonaro. Confermati i prezzi dei biglietti: 5 Euro per la Curva, 10 per i Distinti e 20 per la Tribuna.

Questo l’elenco dei convocati

Portieri: Massimo De Blasio (’75), Raffaele Ioime (’87).

Difensori: Carlo Baylon (’82), Alberto Savino (’73), Gennaro Scognamiglio (’87), Aniello Vitiello (’87).

Centrocampisti: Antonio Cerrato (’83), Ciro Carrato (’86), Raffaele Moxedano (’85), Maurizio Piscopo (’85), Salvatore Vitagliano (’84), Giuseppe Lo Polito (’72).

Attaccanti: Raffaele Caccavale (’87), Nunzio Majella (’86), Maurizio Mercurio (’83), Stefano Del Grande (’84). Gianluca Monti

 

      F.C. Puteolana 1902

La Puteolana ha sostenuto stamani la consueta seduta di rifinitura allo stadio Domenico Conte di Arco Felice. Cinque i calciatori che non hanno partecipato all’allenamento: Gennaro Prezzini è ancora alle prese con i postumi di uno stiramento rimediato nella partita con il San Giorgio, Adriano Capobianco è afflitto da un’infiammazione al tendine peroneo, Mario D’Oriano ha subito una distorsione alla caviglia sinistra nell’allenamento del giovedì, Edoardo Pignatelli è vittima di una fascite plantare e Corrado Pilleddu ha una contrattura. Tutti i calciatori appena citati non figurano nella lista dei convocati che il responsabile dell’area tecnica, Franco Villa, ha diramato in vista della partita con il Cicciano in programma domani (ore 14.30). Aggregati dalla juniores i difensori Davide Trinchillo e Giuseppe Ferrigno. Ancora assente, invece, lo squalificato Onofrio Barone. Sono 19 i calciatori convocati da Villa.
Portieri: Davino e Villano (1987).
Difensori: Biancolino, Mele, Del Nunzio, Izzo, D’Alterio, Trinchillo (1987) e Ferrigno (1988).
Centrocampisti: Cirillo, Barletta, Rocco (1986), Maddaluno (1987), Puoti (1987) e Barletta.
Attaccanti: Somma, Cannalonga, Pirozzi (1986) e Di Roberto (1987).
La F.C. Puteolana, inoltre, è lieta di comunicare il rientro nello staff societario di Fortunato Grippa che ricoprirà la carica di dirigente accompagnatore. Giuseppe Catapano


      Battipagliese: in campo tutti i nuovi

Dopo la settimana vissuta tra calcio mercato in entrata (Pierri,Santaniello, Bovino, Miranda e Fresi) e in uscita (Carraturo, Laviano, Buttazzoni, Lamberti, Aliberti, Balzano e Trezza), questo pomeriggio la parola finalmente torna al campo. La Battipagliese, infatti, alle ore 14 e 30, sarà di scena a Vitulano, provincia di Benevento, contro il Fortitudo Ponte. La squadra al completo, vista la distanza chilometrica e nel tentativo di cercare maggiore tranquillità, è partita ieri verso la città delle Streghe e ha alloggiato in un albergo della zona. Mister Tudisco, con questa scelta, ha voluto allontanare i suoi ragazzi dalla grande euforia che si sta vivendo in città e ha cercato di far tornare un po’ tutti con i piedi per terra dichiarando che l’unico giudice supremo sarà sempre e solo il campo. E come dargli torto. Proprio il campo “Vitulano” testerà la forza di questa squadra. Il tecnico bianconero manderà in campo dal primo minuto tutti i nuovi arrivati: Pierri terzino sinistro, Santaniello in avanti, Bovino sulla fascia sinistra del centrocampo, Miranda a rubare palloni in linea mediana e Fresi a comandare tutti dall’alto al centro della difesa. Tenendo in considerazione l’infortunio di Iavarone (fuori dieci giorni per una botta alla caviglia presa in allenamento giovedì), i rimanenti posti saranno occupati da Fioravanti tra i pali, l’under Capodanno terzino destro, l’altro centrale sarà Carmine Esposito, il suo omonimo under, Antonio, invece, sarà posizionato sull’out destro del centrocampo, Di Pietro anch’egli a rubare palloni in linea mediana e, infine, Santucci in avanti. Proprio riguardo il bomber laziale il Presidente Pagano, intervenuto ai microfoni di Radio Castelluccio, ha voluto mettere in chiaro le cose riguardo molte voci che sono girate in città: “E’ vero, parecchie squadre lo stanno cercando in modo insistente soprattutto in questo periodo che il calcio mercato è aperto però posso assicurarvi che Santucci rimarrà con la Battipagliese”. I tifosi, intanto, hanno intenzione di rimanere al fianco della società e della squadra anche in questa trasferta beneventana. Seguiranno Fresi e soci con le macchine e la loro partenza è prevista per le ore 12 a Piazza della Repubblica. Più che un semplice pericolo potrebbe essere l’incrocio con i tifosi della Cavese che andranno a Benevento. ANDREA LAGANA’

       Altri 3 colpi per il Pomigliano

Torna in campo il Pomigliano che sfida quest’oggi il Cassino. Dopo l’annuncio dell’ingaggio del tecnico Sergio La Cava i granata ha acquistato altri 3 calciatori di grande consistenza, sono arrivati nella città dell’Alfa il portiere  classe ’86 Di Stefano ex giovanili della Salernitana, l’attaccante ’82 ex Viribus Apicella ed il centrocampista anch’egli ex Viribus, Gatta che ritorna a Pomigliano dopo la non felicissima parentesi di qualche anno fa quando alla guida della società c’era patron Gentile. Con questi innesti il tecnico ex Bojano puo’ davvero contare su di un organico di primissimo ordine e tra l’altro può lavorare con calciatori di sua completa fiducia che potranno in tempi brevi recepire i suoi dettami tattici. I calciatori  sono sembrati motivati e carichi al punto giusto, ci si attende il pubblico delle grande occasioni e ci spera anche mister La Cava :”I nostri tifosi dovranno starci vicini, mi hanno accolto davvero molto bene e oggi mi aspetto uno stadio pieno. Le mie squadre giocano sempre per vincere e quindi il nostro obiettivo sarà di conquistare i 3 punti ma dovremo farlo con attenzione e senza scoprirci troppo perché le gare durano 90 minuti e c’è sempre tempo per sbloccarle. Abbiamo lavorato bene in settimana in allenamento ed in sede di mercato abbiamo raggiunto i nostri obiettivi. Ci sono tutte le componenti per fare bene”. Cristian Andrisani

       Colpo Battipagliese: preso Fresi

Colpo Battipagliese: preso Fresi. Il mercato novembrino, quindi, si è chiuso alla grande per la compagine zebrata. Dopo gli arrivi di Pierri, Santaniello, Miranda, quello del sardo può definirsi la classica ciliegina sulla torta. Era dato come certo a Sapri ma poi la lontananza dalla sua Salerno gli ha permesso di dirottare le sue attenzioni verso Battipaglia e quindi verso la Battipagliese per merito, anche, di un amico come Tudisco che lo ha convinto ad intraprendere questa nuova avventura. La trattativa tra la società di Viale Barassi e l’ex calciatore di Juventus, Inter, Napoli, Bologna e Catania è durata per un paio di ore all’interno della sede mentre all’esterno si viveva una lunga sofferenza, simile ad un travaglio, tra un nutrito gruppo di tifosi. Poi è esplosa la gioia quando il direttore sportivo, Sergio Caputo, ha riferito la notizia con un’esclamazione: “E’ fatta”. Dopo di che l’uscita dell’ex calciatore della Salernitana dalla sede zebrata è stata accolta da un caloroso applauso. Poi ecco raccolte le sue prime dichiarazioni da neo tesserato della Battipagliese: “Spero di contribuire- dice Fresi- alla promozione della Battipagliese. L’intervento di Tudisco è stato fondamentale? Si, sicuramente lui è un mio grande amico e il suo intermezzo è stata una garanzia. Sicuramente questa squadra non merita la categoria in cui gioca. Inoltre si vede che questa è una società serie e ci tiene a fare bene”. Sibilline, invece, le dichiarazioni del Presidente Pagano: “Pochi Presidenti hanno firmato un assegno per acquistare un calciatore come Fresi, un calciatore che ha vestito anche la maglia della Nazionale. Possiamo dichiararla una vera ciliegina sulla torta”. A decantare le sue doti ci pensa anche il direttore sportivo Sergio Caputo: “In questi due giorni che si è allenato con noi ho potuto notare la sua grandissima umiltà e posso dire che si è messo completamente a disposizione del tecnico. Per me è sicuramente un onore trattare un calciatore come Fresi e devo ringraziare la società per avermi permesso ciò. Ora, però, dobbiamo cominciare a pensare alla gara di domenica prossima a Vitulano”. Colui il quale può essere dichiarato come il maggior artefice per aver permesso l’arrivo di un calciatore come Fresi a Battipaglia è sicuramente il tecnico, Ciccio Tudisco, che dichiara: “Sono sicuramente contento- dice il mister- che comunque la squadra è stata completata in tutti i suoi reparti e ora dobbiamo solo calarci nella mentalità per la gara di domenica. Fresi? E’ un ragazzo umile e intelligente, è un ragazzo che si vuole mettere in discussione e come gli altri dovrà lavorare e dare un contributo di esperienza alla squadra”.  ANDREA LAGANA’

           Comunicato Ufficiale Sibilla El Brazil Cuma 

La Sibilla El Brazil Cuma comunica di aver raggiunto l’accordo con il difensore sinistro classe ’84 Emanuele Arenoso proveniente dal Giugliano. La società rende noto, inoltre, di aver ceduto in prestito al Barano, squadra militante nel campionato di promozione campana, l’attaccante classe ’86 Marco Grande. Simona De Lia

      F.C. Savoia 1908 Ssdrl

 

Il F.C. Savoia rende noto di aver perfezionato l’ingaggio dell’attaccante Stefano Del Grande, classe ’84, che ha rescisso il contratto che lo legava al Giugliano. Del Grande, dieci reti due anni fa in serie D con la Puteolana, sarà a disposizione del tecnico Lazic già a partire dalla partita di domenica al “Giraud” contro il Solofra. Intanto, il presidente Fabrizio Bouchè, co-proprietario della società insieme a Mario Moxedano, ha inteso di dire la sua sul momento della squadra: “Invitiamo tutti a stringersi intorno al Savoia per uscire al più presto possibile dalla difficile situazione di classifica in cui ci troviamo. Adesso come non mai c’è bisogno di tranquillità e di essere tutti uniti. Se abbiamo deciso di allenarci lontano da Torre Annunziata –ha continuato Bouchè-  è solo ed esclusivamente per preservare il manto erboso del “Giraud” dove, comunque, domani svolgeremo la seduta di rifinitura. Si tratta di una scelta che avevamo già fatto prima della doppia trasferta in Puglia poiché il campo ha bisogno di essere calpestato con parsimonia per almeno due o tre settimane. Non siamo scappati da Torre Annunziata e dalla contestazione dei tifosi che ci auguriamo capiscano il momento che stiamo vivendo perché siamo noi i primi a soffrire per la situazione che si è venuta a creare. Anche il silenzio stampa è finalizzato a cercare la tranquillità, che fino ad ora non abbiamo avuto, e la giusta concentrazione per affrontare al meglio i prossimi impegni. Non escludo comunque che al più presto almeno l’allenatore ed un rappresentante della squadra tornino a parlare con gli organi di informazione.  Per quanto concerne la guida tecnica –ha concluso Bouchè- riteniamo che il nostro trainer abbia le medesime colpe che imputiamo alla squadra ed inoltre per cambiare un allenatore è necessario trovare un sostituto all’altezza altrimenti il rimedio rischierebbe di essere peggiore del male”. Gianluca Monti

     Il mercato di Sibilla e Paganese

 La Sibilla El Brazil Cuma, dopo aver tesserato l’attaccante Gargiulo del Quarto, è vicina all'acquisto del difensore Arenoso che milita nel Giugliano. La difesa della Paganese sarà rafforzata dall'innesto di Antonio Rogazzo, centrale ex Savoia ed Albanova, proveniente dalla Vigor Lamezia di mister Provenza. In attacco, salvo novità dell'ultima ora, il volto nuovo a disposizione di Mimmo Giacomarro sarà quello di Rosario Genova ('85), che nella scorsa stagione ha collezionato 21 presenze e 6 gol con la maglia del Siracusa. In lista di sbarco, l'attaccante Guariglia, che dovrebbe accasarsi all’Ebolitana. G.M.

      Salvatore Fresi si è allenato con la Battipagliese

La notizia è di quelle da far tremare i polsi: Salvatore Fresi ieri pomeriggio si è allenato con la Battipagliese in quel di Buccino. Prima semplice allenamento e poi partitella insieme alla squadra. A permettere alla tifoseria bianconera di sognare ci  sono due fattori importanti. Il primo. Salvatore Fresi l’altro ieri ha rifiutato Sapri essendo la località del Golfo di Policastro troppo lontana dalla sua Salerno, luogo dove ha deciso di rimanere e chiudere la carriera. Il secondo. Mister Tudisco e lo stesso Fresi sono grandi amici e, chissà, forse una stessa telefonata dello stesso trainer zebrato ha convinto l’ex centrocampista granata ad unirsi alla squadra ieri pomeriggio. La società, per ora, tace e non parla assolutamente di un eventuale tesseramento. Quello che è certo è che se Fresi decidesse di scendere fortemente di categoria (dalla serie C all’Eccellenza è un bel salto del gambero) permetterebbe alla Battipagliese di porre la classica ciliegina sulla torta. E che ciliegina. ANDREA LAGANA’

        Vignis lascia il Quarto per trasferirsi al Boys Cardito
 
Quarto: 90 presenze tra campionato e Coppa Italia, 25 gol all’attivo con la maglia del Quarto in 3 stagioni e mezza. Era il 24 novembre del 2002 e al Comunale era di scena il derby tra Quarto e Virtus Baia; per la prima volta indossava la maglia del Quarto un giocatore che nei successivi tre anni ha segnato tanti successi della squadra flegrea di cui è stato anche capitano in due stagioni: si tratta di Francesco Vignis, centrocampista classe 75’ che da martedì non è più un giocatore del Quarto.Tre anni di sofferenze e di gioie coronate dalla splendida promozione in Eccellenza ottenuta lo scorso maggio; e dopo 9 giornate in quel campionato a lungo inseguito, l’eccellenza appunto, Vignis lascia il Quarto per trasferirsi al Boys Cardito, squadra di promozione che ambisce al salto di categoria. Una decisione, quella del giocatore quartese, presa a malincuore.
“Vado via da Quarto- ha dichiarato Francesco Vignis- perché avevo poco spazio e alla mia età credo di poter ambire a qualcosa di più che la panchina e per questo ho comunicato al direttore Ammaturo, dopo la gara vinta con la Vollese, di voler andare via non avendo più garanzie non di giocare sempre ma almeno di essere preso in considerazione”.
Parole queste che sembrano evidenziare uno strappo con il tecnico che è lo stesso centrocampista a smentire.
“Con mister Amorosetti non ho avuto e non ho alcun problema; gli ho esposto la mia situazione e lui ha acconsentito alla mia scelta; il tecnico non deve dare spiegazioni sulle sue scelte ma se dovevo restare a Quarto senza stimoli sarei stato un peso per la società e poi i tifosi si sarebbero fatti un’idea di me che non sarebbe corrisposta al vero quindi meglio lasciare da protagonista”.
“Considero Quarto la mia città- ha commentato Vignis- in questi tre anni ho instaurato con i tifosi un rapporto stupendo e devo dire che i tifosi quartese mi hanno adottato; sono diventato un loro beniamino e insieme abbiamo condiviso tante gioie ma anche tante amarezze e infatti in questi giorni ho ricevuto talmente tante telefonate da parte dei tifosi che non credevano che sarei davvero andato via e questo mi ha dato dimostrazione tangibile di quanto ho dato a questa squadra”.
Questo il pensiero di Francesco Vignis uno dei centrocampisti più forti della Campania e sicuramente il centrocampista più forte che il Quarto ha mai avuto nella sua storia recente; un giocatore che avrebbe desiderato essere la bandiera del Quarto e che invece da martedì è solo un Ex di lusso. E Vignis non è l’unico partente di lusso per il Quarto che da martedì non si avvale più anche delle prestazioni  di Gennaro Caccia, estroso difensore classe 83’ e Raffaele Gargiulo, attaccante classe 86’ che sono quindi liberi di accasarsi altrove. Silvio Di Falco

          F.C. Puteolana 1902

La F.C. Puteolana, attraverso il presidente Salvatore Maddaluno e il responsabile delle pubbliche relazioni Alessandro Di Napoli, esprime tutta la sua soddisfazione per aver ottenuto l’utilizzo dello stadio Domenico Conte a titolo gratuito per la stagione sportiva 2005/2006. La società intende ringraziare pubblicamente l’attuale amministrazione comunale di Pozzuoli, in particolare il sindaco Vincenzo Figliolia e l’assessore allo sport Luigi Fiandra, per l’impegno profuso e per l’unità d’intenti dimostrata con la F.C. Puteolana. Nell’ambito di un rapporto che si spera essere proficuo anche in futuro, la società si impegna, non appena i tempi tecnici lo permetteranno, a rappresentare il Comune di Pozzuoli riportandone le insegne sulle divise ufficiali della squadra. Giuseppe Catapano

       F.C. Savoia 1908 Ssdrl

Il Savoia quest’oggi non si allenerà allo stadio “Giraud” di Torre Annunziata. La società sta vagliando diverse soluzioni al fine di trovare un campo in erba che possa ospitare la ripresa degli allenamenti della squadra. Gianluca Monti

        SAVOIA SCONFITTO AD ALTAMURA

Nuova sconfitta per il Savoia e panchina sempre più rovente quella di Ranko Lazic. Nel recupero della 1^ giornata, i biancoscudati perdono per 1-0 contro il San Paolo Bari di Eziolino Capuano, grazie alla rete di Corapi ad inizio ripresa.
Al triplice fischio, puntuale è arrivata la contestazione del pubblico proveniente da Torre Annunziata, che ha espresso tutto il suo malumore per il deludente avvio di stagione del Savoia.

     Comunicato Ufficiale Sibilla El Brazil Cuma 

La Sibilla El Brazil Cuma comunica di aver tesserato  l’attaccante Raffaele Gargiulo, classe 1986.  Il giocatore, che aveva iniziato la stagione con la maglia del Quarto nel campionato di Eccellenza campana, la scorsa stagione ha militato in Serie D con la Puteolana, mettendo a segno sei reti. Simona De Lia

         PAGANESE: DAL RENDE ECCO MONTANO

Ennesimo under in arrivo in casa Paganese. La società azzurrostellata ha prelevato dal Rende il giovane terzino sinistro Giovanni Montano (classe 1985). Con la squadra calabrese, l'atleta ha vinto un campionato di Serie D (2003-04) e ha collezionato 25 presenze nello scorso torneo di C2. Dalla sua anche apparizioni con la Nazionale Under 20 di Serie C. Ufficio Stampa S.S. Paganese

          BATTIPAGLIESE: TRE ACQUISTI DI LUSSO

Battipagliese scatenata sul mercato: Luigi Santaniello, Paolo Miranda e Alfonso Bovino. I primi due hanno posto la loro firma sul contratto nella mattinata di ieri mentre il terzo compirà lo stesso gesto dei primi due in serata o al massimo questo pomeriggio. E quindi, dopo le partenze burrascose di Trezza, Balzano, Laviano, Buttazzoni e Carraturo, e dopo l’arrivo la settimana scorsa di Pierri, il direttore sportivo Sergio Caputo ha provveduto, come promesso, a rinforzare la rosa a disposizione di mister Tudisco con tre elementi che possono definirsi un vanto per l’Eccellenza e permetteranno alla Battipagliese, nel caso in cui ci fossero ancora dei dubbi, di fare il classico salto di qualità. Santaniello e Miranda  sono vittima dell’epurazione vissuta ad Eboli mentre Bovino dello sfascio calcistico che si sta vivendo a Caserta. Santaniello è un attaccante centrale, 26 anni, e ha giocato anche con Sapri, Paganese, Gelbison e Solofra; Miranda è un mediano centrale, ha 28 anni, e dal 2000 al 2002 ha vestito la casacca della Battipagliese prima di cominciare un lento girovagare tra varie squadre di Interregionale; Bovino, infine, è un esterno di centrocampo, ha 24 anni, e ha giocato nel Bretoni, Lavello, Ostia Mare e Rinascita Falchetti Rossoblu. Raggiante la società che si esprime per bocca del Presidente Carmine Pagano: “Abbiamo preso- dice il patron- i migliori perché crediamo possano permettere alla squadra di fare il salto di qualità. Abbiamo compiuto questo ulteriore sforzo con l’augurio che i nuovi arrivati rispettino le aspettative che deponiamo in loro”. Il merito di questi acquisti va dato anche al direttore sportivo Sergio Caputo che così commenta gli ultimi arrivati: “A questo punto la squadra è sistemata e sono d’accordo col tecnico nel fatto che ora dovremmo prendere qualche under per rimpiazzare quelli che sono andati via. La società- conclude il ds- ha dimostrato che ci tiene a raggiungere l’obbiettivo perché ha preso dei calciatori di categoria superiore. Grande merito, quindi va dato alla società che ha fatto questo sforzo per il bene della Battipagliese”. Il direttore generale Fabio Guzzi, infine, dichiara: “La società- dice il dg bianconero- ha fatto quello che doveva fare, ora sta ai nuovi acquisti dimostrare il loro valore: abbiamo preso i migliori 4 che erano in circolazione sul mercato. Inoltre va detto che il fatto che loro abbiano deciso di scendere di categoria dimostra che la nostra società è forte e ben vista. Un ringraziamento particolare va fatto al direttore sportivo Sergio Caputo per l’arrivo di questi acquisti. Ci saranno, però, momenti difficili e perciò chiedo ai tifosi di starci sempre vicini. In conclusione faccio un grosso in bocca al lupo ai calciatori che hanno lasciato la squadra”. Infine il difensore Orlando Aliberti e il centrocampista Ludovico Lamberti, entrambi ’87, hanno lasciato la squadra. Si vocifera che il seconda possa accasarsi ad Agropoli. Questo pomeriggio la squadra, agli ordini di mister Tudisco, si allenerà sul sintetico di Buccino perché il campo di Vitulano, squadra da affrontare domenica prossima, è dello stesso materiale. ANDREA LAGANA’

      La vittoria del Quarto.......

La vittoria del Quarto contro la Vollese per 3 a 1 ha dato parecchi segnali positivi ad Amorosetti che schierando i suoi con il 4-3-1-2 ha potuto finalmente dare spazio a tutto il suo potenziale offensivo con Di Criscio alle spalle di Grezio e Mallardo. E chi ha tratto maggiori giovamenti da questo nuovo modulo è stato sicuramente Orazio Grezio; l’attaccante, ex El Brazil, si è finalmente sbloccato dopo 8 giornate di digiuno(non segnava dalla gara d’esordio:Virtus Volla- Quarto 0-2 con gol di Grezio, appunto e Barrelli ndr) contribuendo in maniera positiva alla vittoria visto che è stato sicuramente tra i migliori in campo.
“Sono molto contento per il gol ma soprattutto per la vittoria ottenuta- ha dichiarato Grezio al termine della gara- contro una Vollese che pur piena di giovani è sicuramente una buona squadra e lo dimostra la posizione in classifica”.
Per Orazio Grezio si è trattato del secondo gol in campionato, il 5 in totale con la maglia del Quarto.
“ Segnare è sempre una soddisfazione ulteriore per un attaccante e devo dire che il gol di domenica mi ha dato maggior convinzione e fiducia in me stesso- ha continuato l’attaccante flegreo- visto che venivo da buone prestazioni ma il gol mi mancava ed ora che è arrivato non posso che guardare con fiducia verso il futuro visto che qui mi trovo bene e voglio contribuire positivamente e attivamente a far si che il Quarto sia sempre al vertice; con i nuovi innesti siamo sicuramente più competitivi e potremo dire la nostra fino alla fine”.
Le avversarie sono avvertite: il Quarto e Grezio puntano in alto e i tifosi non possono che gioire e gongolarsi l’attaccante