Risultati finale Coppa Italia Serie D
USO CALCIO-ISOLA LIRI 3-2
N CAMPOBASSO-REAL ALTAMURA 2-1
COLOGNESE-NUOVA COLLIGIANA 2-0
Dimissioni dalla guida tecnica della Società Sportiva "Teoreo Montoro"
Alla cortese attenzione della redazione
Vi prego voler comunicare le mie dimissioni dalla guida tecnica della Società Sportiva "Teoreo Montoro", rassegnate in data 22/04/05 e non pubblicate dal quotidiano locale. Preciso altresì che le mie dimissioni, sono state un atto dovuto per poter salvaguardare la mia professionalità , in quanto da oltre due mesi ci allenavamo in 8-9 giocatori per volta. L'assenza di questi ultimi è da attribuire ai mancati rimborso spese da oltre cinque mesi. Parlandone con la società e spiegando che per poterci salvare bisognava lavorare tutti insieme allenandoci quattro volte a settimana, il Presidente ha risposto: "... non è possibile far venire i ragazzi per più di due volte...". A quel punto ho deciso di dimettermi, non essendoci più le condizioni necessarie e primarie, ossia giocatori in numero giusto (almeno 16-17) presenti, pagati e quindi motivati. Aggiungo che non lascio la barca che affonda, ma sono pronto a tornare in qualsiasi momento, purchè vi siano giocatori motivati e soprattutto presenti agli allenamenti.
Serie D: domani finale di Coppa Italia
Domani mercoledì 27 aprile si gioca U.S.O. Calcio-Isola Liri finale di ritorno della Coppa Italia Serie D, la cui partita di andata, disputata lo scorso 13 aprile, si è conclusa con il risultato di 1-0 a favore della Società bergamasca con una rete di Pulina al 16’. L’incontro, in programma alle ore 15.00, sarà trasmesso in diretta tv su RaiSatSport (Regia di Franco Venditti; Telecronaca di Federico Calcagno; con il contributo da Bordo Campo di Cristina Caruso, il Commento Tecnico di Franco Peccenini ed il commento della moviola in diretta da parte di Alberto Curti, Rappresentante A.I.A.) e sarà diretto dal Signor Enrico Zanichelli, coadiuvato dagli Assistenti di Linea Sergio Roccasalvo e Giuseppe De Pinto. Il regolamento della Coppa Italia prevede che in caso di parità di vittorie e di gol realizzati, al termine dei 180 minuti di gara saranno eseguiti i tiri di rigore. Il Presidente del Comitato Interregionale William Punghellini effettuerà la consegna del Trofeo alla Squadra vincitrice, cui verranno inoltre riconosciuti n° 8 punti (alla seconda classificata ne verranno attribuiti 4) che potranno valere nella graduatoria delle Società aspiranti al ripescaggio in C2 in caso di posti vacanti. da Calciocampania.com
News da terra di lavoro
Casertana: in settimana annunciate novità
Ancora tutto in alto mare. Tutto è fermo all'ombra della Reggia e nonostante i
tanti nomi circolati, ancora nessun progetto serio sembra scorgersi
all'orizzonte rossoblu. Enrico Fedele, incaricato dal sindaco Falco a sondare il
terreno per favorire la rinascita in grande stile del calcio a Caserta, ha
annunciato in settimana grandi novità. I tifosi aspettano di sapere a chi sarà
affidato il compito di far risorgere la Casertana, anche se in città si respira
la solita aria di scetticismo. Intanto, il tempo passa e anche lo stadio Pinto,
un tempo fiore all'occhiello della città di Caserta, si presenta in condizioni
pietose. Urge far presto ed è questo che i tifosi dei falchetti urlano a gran
voce.
Marcianise: Boccolini soddisfatto a metà In
casa Marcianise è grande l'amarezza per l'aver sprecato in quel di Bojano contro
la Viribus Unitis l'occasione per mantenere inalterato il vantaggio di 8 punti
dall'inseguitrice Sorrento. Il calcio di rigore, fallito da Manco pesa come un
macigno sull'economia della gara. Mister Boccolini sottolinea così la
prestazione dei suoi: "Su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità,
abbiamo mancato di un nulla l'occasione per portare a casa i tre punti. Non sono
soddisfatto perchè abbiamo sbagliato troppe occasioni da rete. Dobbiamo essere
più concentarti e non farci prendere dall'ansia. Restano da disputare solo tre
gare di cui due in casa, se restiamo sereni, già da domenica prossima potremmo
festeggiare l'accesso in C2."
Real Aversa: Si pensa al futuro. Sorianiello
o Potenza nuovo trainer dei granata (Giancarlo Grassia) Smentendo le voci degli
ultimi giorni e le fantasiose ipotesi circolate nell’ambiente aversano riguardo
il nome del nuovo allenatore granata, il presidente della formazione normanna
Giovanni Spezzaferri, spazza via ogni possibile illazione in merito,
confidandoci in esclusiva il nome del futuro tecnico granata. “I nomi di
Gargiulo e di De Pasquale sono solo fantasie circolate tra la tifoseria, noi
della società abbiamo voluto vagliare il mercato a 360 gradi al fine di
individuare il tecnico che più si sposa con le nostre ambizioni. Dopo un’attenta
valutazione degli allenatori in circolazione e del meglio che la categoria
potesse offrire, sono usciti dal “cilindro” due nomi, che rappresentano le
nostre prime scelte per la prossima stagione. Più precisamente, mi riferisco
all’attuale tecnico dell’Arzanese Luigi Sorianiello, allenatore preparatissimo e
dalle grandi doti umane, abituato a lavorare ottimamente con i giovani ed
artefice delle ultime lusinghiere stagioni della squadra napoletana. Sorianiello
piace tantissimo al nostro direttore generale Alfonso Cecere, che lo vede pronto
per la panchina di una grande squadra. Invece, il Direttore Sportivo Michele
Orabona ha proposto il nome del rampante Enzo Potenza, che quest’anno ha
cominciato la stagione alla guida del Capri.”
Succivo: sempre più vicino lo spettro della
retrocessione Il ritorno sulla panchina succivese di Stellato non ha portato
fortuna alla squadra cara al presidente Di Costanzo, che con i suoi 18 punti in
classifica è ormai destinata a chiudere la stagione al terz'ultimo posto in
classifica. Infatti, visto il pareggio dell'Ercolanese, il quart'ultimo posto è
adesso distante ben 7 lunghezze a soli tre turni dal termine. Ora bisognerà
capire, in base al numero di squadre campane retrocesse dalla serie D, se questa
posizione consentirà di evitare la discesa in promozione o sancirà il fallimento
della stagione della squadra aversana. Nemmeno gli innesti in corsa di giocatori
importanti come Egizzo, Bovienzo e Russo hanno risollevato le sorti dei blue che
nelle ultime gare tre gare hanno raccolto zero punti incassando ben sette reti!
Numeri terribili, numeri da retrocessione. Grassia
Giancarlo
F.c. Savoia 1908 Srl
Questo pomeriggio il Savoia ha ripreso il programma settimanale di allenamenti in vista della prossima gara di campionato, domenica 1 maggio allo stadio Giraud (ore 15.00) contro l’Angri. Al termine dell’allenamento pomeridiano il tecnico Guglielmo Ricciardi ha comunicato il programma settimanale degli allenamenti.
Mercoledì doppia seduta al Giraud
Giovedì pomeriggio (ore 15.00) amichevole a Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator
Venerdì allenamento pomeridiano al Giraud
Sabato mattina rifinitura
All’allenamento di oggi non hanno preso parte per infortunio Majella, Latartara, Monaco e Vitagliano. Kadam si è allenato a parte. Per quanto concerne le condizioni di Latartara, Monaco e Vitagliano, il medico sociale, dott. Giuseppe Raiola ha fornito i dettagli.
Latartara domani si sottoporrà all’ultima visita di controllo per potersi, definitivamente, aggregare alla squadra, dopo il trauma cranico subito un mese fa.
Monaco, infortunatosi domenica scorsa a Terzigno, ha subito la lussazione della spalla destra, gli è stato applicato un tutore, un mese di stop.
Vitagliano, vittima sabato sera di un incidente della strada, ha riportato la frattura del metacarpo della mano destra, sarà sottoposto ad intervento chirurgico, per lui un mese di stop. Dott. Rodolfo Nastro
L’A. S. D. Atletico Cava comunica che, dopo la meravigliosa vittoria di sabato contro il Santa Maria il Presidente Massimiliano Santoriello, raggiunta la matematica salvezza, ha deciso di cedere per sopraggiunti impegni professionali il titolo di Promozione a qualsiasi imprenditore della provincia di Salerno che abbia risorse economiche e disponibilita’ di tempo per garantire il prosieguo dell’attivita’ calcistica in un campionato sempre ricco di soddisfazioni sportive ed umane. Il presidente ringrazia in primis tutti i propri atleti e tutto lo staff tecnico guidato dal giovane e promettente allenatore Rocco Santoro. Inoltre e’ di dovere ringraziare tutti gli esponenti del Comitato Regionale Campania, guidati splendidamente dal presidente Colonna e dal super segretario Pastore, garanti di massima serieta’ ed efficienza, rendendo a mio modesto giudizio il movimento calcistico campano una realta’ meravigliosa. Infine ringrazio tutte le Societa’ calcistiche che ho incontrato durante questi 5 campionati per l’ospitalita’ e la simpatia che ci hanno sempre manifestato. Gli interessatial titolo sportivo possono contattare il Presidente allo 0894456281.
Il presidente Massimiliano Santoriello
La quartultima di campionato: Virtus Volla-Portici
La quartultima di campionato vede il Virtus Volla ospitare al “Comunale” il Portici, squadra in piena lotta-salvezza. Partita dunque non facile ma la squadra di mister Citarelli ha assoluto bisogno dei 3 punti per poi sperare in un passo falso del Durazzano, impegnato in contemporanea al “Collana” contro il Capri del patron Floro Flores. Volla dunque che spera che il Capri faccia la sua partita, com’è giusto che sia, per salvaguardare la regolarità di un campionato in cui nessuno sinora ha regalato nulla agli avversari: dimostrazione ne sono state Afragolese e Ponte Vitulano proprio a spese del Volla, bloccato con 2 pareggi dalle suddette formazioni. Il tecnico vollese Mimmo Citarelli è però convinto dell’onestà professionale del Capri ed è concentratissimo sulla sfida col Portici: “Per noi è una gara da vincere a tutti i costi, perché crediamo nell’obiettivo del secondo posto. Sono sicuro che è un obiettivo raggiungibile perché sappiamo che al Collana per il Durazzano sarà una partita molto dura contro il Capri. Il Capri è un’ottima squadra e soprattutto il suo presidente Floro Flores è sempre stato una persona estremamente in gamba che ha sempre dimostrato la massima serietà: non ho dubbi sulla sua correttezza e sono sicuro che la confermerà ancora una volta. Quindi sono convinto che il Capri può fermare il Durazzano, ne ha le possibilità e per questo noi andiamo in campo per vincere la nostra partita e speriamo di recuperare punti importanti in classifica”. Un Citarelli dunque ottimista e fiducioso sulla regolarità del finale di campionato, concentratissimo per dare un seguito al 3-0 di Succivo con cui ha bagnato il suo ritorno sulla panchina vollese: “Sicuramente dobbiamo proseguire su quella strada. A Succivo abbiamo ottenuto una grande vittoria giocando in maniera molto offensiva, con due esterni offensivi come Paolo Russo e Cuccurullo e i due attaccanti Bottone e Carotenuto molto vicini alla porta. In quella posizione sono convinto che abbiano la possibilità di esprimersi al meglio, essendo due ottimi attaccanti”. La ricetta di Citarelli per battere il Portici è ormai un marchio di fabbrica del tecnico vollese: “Rispetto per l’avversario, grande umiltà e massima determinazione. Andiamo in campo per vincere: noi abbiamo un obiettivo importantissimo e dunque in campo lotteremo al massimo, ma con il totale rispetto dell’avversario a cui a fine partita stringeremo la mano, onorando la lealtà sportiva su cui deve basarsi il calcio a qualsiasi livello”. Lealtà sportiva sulla quale l’intero ambiente vollese fa dunque affidamento, sperando che il Capri faccia la sua parte e si impegni al massimo per fermare il Durazzano. Mimmo Citarelli ha dunque la massima fiducia nel presidente caprese Floro Flores e soprattutto nei propri uomini, dai quali si aspetta una vittoria contro il Portici per poi attendere notizie positive dal “Collana”. Marco Maglione
Il San Giorgio spartiacque della salvezza Al “R.Paudice” con il Succivo la prima di due gare che decideranno la permanenza in Eccellenza Arriva il Succivo in casa San Giorgio, i granata ospiteranno nella prima due gare interne una delle squadre imbrigliate nella lotta salvezza. Il “R. Paudice” si prepara dunque ad essere lo spartiacque della salvezza, dopo il Succivo infatti arriverà all’ombra del Vesuvio l’Ercolano in un derby che si preannuncia infuocato. Il San Giorgio è reduce comunque da ben quattro risultati utili di fila che hanno portato in cassiere la bellezza di dieci punti, senza dimenticare che Ciccarelli in queste gare è rimasto imbattuto. Il San Giorgio dunque è in gran forma ed a quanto pare l’obiettivo quaranta punti è un ottimo stimolo per i calciatori che, nonostante la salvezza sia oramai acquisita, stanno comunque onorando il campionato. Anche la forma fisica sembra ottimale ma da questo punto di vista, il lavoro del prof. Verdolino è apparso ineccepibile. Per domenica dunque ci si aspetta una bella gara, con un avversario agguerrito che, nonostante in settimana abbia cambiato tecnico cercherà di avvicinarsi a quel quartultimo posto che le consentirebbe di dormire sonni tranquilli anche nel caso in cui in serie D dovrebbe retrocedere qualche squadra campana. Alla vigilia di questo match abbiamo incontrato mister Castellano: “Un partita in cui ci teniamo a vincere assolutamente perché ci teniamo a raggiungere i quaranta punti quanto prima. Il Succivo verrà qui per fare la sua gara ma noi stiamo in forma, poi ci teniamo a riscattare la sconfitta dell’andata. Abbiamo la squadra quasi al completo visto che mancherà solo Alberino e per tanto ci teniamo a vincere”. Domenica scorsa hanno esordito due giovani come De Rosa e Punzo, è possibile che giochi anche qualche altro elemento della juniores? “Si anche perché qualcuno di loro è tenuto d’occhio per l’anno prossimo, in particolar modo, oltre ai due debuttanti di domenica ci sono il difensore Farina ed il centrocampista D’Ambrosio che ieri hanno giocato nell’amichevole infrasettimanale e che potrebbero giocare, nonché Avorio che ha già giocato due scampoli di partita ad Aversa e domenica scorsa”. Al “R. Paudice” passeranno le due squadre che si stanno giocando la salvezza, come state vivendo questo fatto? “Noi siamo tranquilli e pensiamo a fare il nostro campionato, oltre ai quaranta punti ci teniamo a non perdere più in casa, sia per i tifosi che per il presidente che è sempre il primo tifoso, è vicino alla squadra. Noi onoreremo entrambe le gare anche perché al “Paudice” abbiamo quasi sempre fatto bene e ci teniamo a continuare su questa lunghezza d’onda”. Per la prossima gara in porta ci sarà l’inamovibile Ciccarelli, in difesa dovrebbe essere ricomposta la linea a quattro composta da Crocifoglio, Manti, Santaniello e Gison a centrocampo rientrano gli squalificati Morra ed Ottaviano che dovrebbero completare il quartetto con Piccolo e Cetronio, a meno che mister Castellano non dia di nuovo fiducia a De Rosa o a Punzo. In avanti infine Alfano dovrebbe essere supportato da Madonna anche se quest’ultimo nelle ultime due gare ha giocato da centrocampista puro più che da rifinitore. Chiariello, come di consueto, è pronto ad entrare a gara iniziata con la speranza di poter siglare il suo primo goal in casa. Angelo Luca Coscia Trasferta insidiosa per la Virtus VollaLa gara di domenica scorsa a Succivo sulla carta era molto insidiosa per la Virtus Volla che aveva attraversato una settimana un po’ particolare per via delle dimissioni di Ferrara e del ritorno in panchina di Citarelli. Ma i biancoblù hanno dato prova di grande maturità andando a vincere senza particolare difficoltà in casa di un avversario, sì inferiore tecnicamente, ma alla caccia disperata di punti salvezza e che in casa gode di un ambiente particolarmente caldo. Finalmente poi, è arrivata quella vittoria in trasferta che mancava dal mese di dicembre (vittoria per 3-0 a San Giorgio contro il Portici, in pratica un girone fa), dopo cinque pareggi consecutivi. Certo il rendimento in trasferta non era quello di una squadra che punta ai vertici ma con questa vittoria le cose si sono aggiustate un po’ anche se i punti da recuperare sul Durazzano rimangono cinque, con in mezzo lo scontro diretto. Tatticamente, Citarelli ha impostato la squadra col suo modulo preferito, quel 4-4-2 molto aggressivo sulle fasce, dalle quali il mister pretende una costante spinta offensiva. Basti dire che gli esterni di centrocampo schierati domenica erano Paolo Russo e Cuccurullo, due giocatori portati all’offensiva ed all’assistenza delle due punte Bottone e Carotenuto, 26 reti in due ma c’è da dire che Carotenuto è arrivato soltanto a metà dicembre. Punte che dovrebbero avere sulla carta vita facile domenica, al Comunale, contro il derelitto Portici, al penultimo posto e per il quale la condanna alla retrocessione non è ancora arrivata solo per via della matematica. Con 63 reti subite (media di 2,42 a partita) i biancazzurri del presidente Fratellanza hanno di gran lunga la peggior difesa del girone ed affronteranno il terzo miglior attacco (45 le reti messe a segno dalla Virtus, media di 1,73). In questa situazione i problemi di formazione si fanno meno pesanti. Meglio averli in impegni più abbordabili che nelle gare più impegnative. Citarelli infatti dovrà fare a meno di Troise che sconterà la seconda giornata di squalifica, ma anche di Biancolino e Rinaldi, entrambi appiedati dal giudice sportivo per cumulo di ammonizioni mentre tornerà disponibile Santoro. La probabile formazione potrebbe essere: Davino, Prisco, V.Russo, Esposito, Santoro in difesa, P.Russo, Palmieri, Liccardi e Cuccurullo a centrocampo con Bottone e Carotenuto in attacco. Calendario alla mano potrebbe essere una giornata decisiva in quanto il Durazzano va al “Collana” ad affrontare un Capri che sembra in ripresa (si giocherà domenica alle 11.00 come a Volla visto che è stata disposta la contemporaneità nelle ultime quattro giornate delle gare decisive per l’alta e bassa classifica). Bisogna recuperare infatti almeno due punti sui beneventani prima dello scontro diretto della penultima giornata ed a questo punto è chiaro che a fine partita l’attenzione si sposterà sul risultato del Collana. Mariano Chianese
Ad una settimana dalla fine della sua avventura a Volla abbiamo sentito Amerigo Ferrara
Innanzitutto chiariamo. Esonero o dimissioni? "Si tratta di dimissioni in quanto non c'era da parte della società la volontà di allontanarmi. Alleno da tanti anni ed ho vinto diversi campionati ma non accetto che vi siano interferenze nel mio lavoro, l'allenatore è pagato per allenare i giocatori e schierare in campo gli undici che ritiene migliori, senza che vi siano intromissioni da parte della dirigenza. Poichè a Volla ho subito questo tipo di interferenze ho preferito farmi da parte". Eppure aveva accettato la sfida con molto entusiasmo.... "Sì, in effetti ero arrivato a Volla anche perchè ero vicino all'ambiente di Palma Campania e si pensava e si pensa tutt'ora che il titolo a fine stagione andrà lì. Poi purtroppo ho dovuto affrontare diversi problemi ed alla fine ho capito che era meglio togliere il disturbo". Sotto la sua gestione la squadra ha faticato un pò in trasferta, come mai? "Nelle tre trasferte affrontate abbiamo colto tre pareggi ma in modo diverso. Con l'El Brazil abbiamo dominato andando più volte vicino al raddoppio prima di subire il pari, nelle altre, ad Afragola e Vitulano, abbiamo pagato il fatto di disputare in inferiorità numerica quasi tre quarti di gara. Come comune denominatore tra queste tre gare, è evidente un certo nervosismo". Come lo spiega? "Non ne ho idea ma non vorrei che ci fosse stato qualcuno che remava contro o che non credeva alla nostra rimonta. Malgieri e Troise sono stati molto ingenui a farsi espellere nelle due occasioni, mentre con l'El Brazil c'è stato un episodio spiacevole con Carotenuto che ha fatto delle intemperanze plateali su alcune mie disposizioni tattiche". Un giudizio sulla società e sull'ambiente. "Per quanto riguarda la società ho dovuto affrontare diversi problemi. Oltre a quelli che ho già citato, anche qualche difficoltà negli allenamenti che abbiamo dovuto svolgere su un campo di calcetto vista l'indisponibilità del Comunale durante la settimana. Sono vicino all'ambiente di Palma e penso che siano interessati solo al titolo, non so se la società del Volla possa far bene in quell'ambiente, certi episodi nelle grandi piazze non potrebbero avvenire. L'ambiente invece è stato un pò freddo, i tifosi purtroppo non ci sono stati vicino e non so per quale motivo". Ora come ora, il Volla può arrivare secondo? "Il mio grande rammarico è questo, ho sempre creduto nella squadra e mi dispiace per come sia andata a finire. Ho sempre fatto le scelte per l'interesse della squadra, con me non ci sono figli e figliastri, d'altronde non ho portato nessun giocatore ed ho lavorato col materiale che era a disposizione. Alla fine credo che ci siano tutte le possibilità per superare il Durazzano visto che alla penultima c'è lo scontro diretto. Oltre a questa ritengo decisive due gare: Capri-Durazzano alla prossima giornata ed Arzanese-Volla la successiva, è anche da queste gare che capiremo se ci sono possibilità". Ora cosa farà in futuro? "Ho già un paio di proposte di società intenzionate a fare bene ma dovrò valutare attentamente. Quest'anno, tra Agropoli e Volla ho vissuto due esperienze difficili, terminate per motivi extra calcistici. Devo dire a parte ciò che nel girone B, soprattutto nel salernitano, c'è più professionalità, il calcio lo si fa a certi livelli e ci sono persone che si dedicano esclusivamente a quello. Il girone A a livello tecnico è simile ma accadono episodi di provincialismo e c'è meno organizzazione. Anche gli ambienti, sono più calorosi nel salernitano. Mariano Chianese
Real Aversa: Stop alle polemiche.
In casa aversana si cerca di ritrovare la
giusta serenità. Gargiulo o De Pasquale il tecnico per la prossima stagione
Basta alle polemiche: e’ questo l’imperativo in
casa Real Aversa. Le ultime due settimane, di certo le più travagliate della
Presidenza Spezzaferri, caratterizzate dall’abbandono al sogno promozione e
dalla diatriba infinita con gli aventiniani Sorrentino e Dentice, hanno lasciato
il segno in casa normanna. Le accuse di scarsa professionalità mosse dalla
dirigenza granata a carico dei due calciatori non hanno sortito alcun effetto,
anzi, Sorrentino ha seccamente risposto alle frecciatine del presidente,
ribadendo la sua intenzione di non......
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A TEANO SI PENSA AL FUTURO
L’ultima giornata di campionato ha consacrato il Quarto regina del Torneo di promozione: manca solo la matematica agli uomini di Amorosetti per festeggiare il passaggio in Eccellenza. Infatti i napoletani, a 4 turni dalla fine della stagione, vantano ben 11 punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice: i casertani dello Zupo Teano. Alla luce della contestata vittoria del Quarto sul Gladiator, la sconfitta dei teanesi patita sabato scorso in quel di Capua, non alimenta ulteriori rimpianti: infatti anche con una vittoria, la compagine rosso verde non avrebbe riaperto la lotta per la prima piazza del girone. Resta, comunque, il rammarico in casa Zupo per l’aver mancato per il secondo anno di fila la vittoria finale, nonostante l’organico di prim’ordine allestito ad inizio stagione dal presidente D’Agostino. Ma proprio quest’anno non mancano le attenuanti alla compagine teanese: la stagione 2005 del campionato di Promozione sarà certamente ricordata come la più strampalata degli ultimi anni. Infatti è stata a lungo condizionata dalla Caf e dalle sue indagini sui presunti illeciti sportivi che ha costretto squadre costruite per il vertice, quali il Gricignano e lo Zupo Teano, a scendere in campo solo a stagione ampiamente inoltrata, impegnandole in uno sfiancante tour di force per recuperare le diverse gare rinviate. Tutto ciò ha certamente giocato a favore del Quarto che, merito anche una continuità di risultati impressionante, ha brillantemente dominato il campionato per tutto l’arco della stagione. Il campanilismo esistente tra le diverse formazioni della nostra provincia ha poi fatto il resto: basti pensare alla gagliarda gara di sabato scorso condotta dal Capua, che non pago della sua tranquilla posizione di centro classifica, ha messo ogni risorsa in campo contro i cugini teanesi. Così facendo tra le diverse litiganti casertane, una napoletana alla fine l’ha spuntata! Sabato scorso sul difficile campo del Capua Futura, gli uomini di mister Della Vedova sono scesi in campo carichi di speranza ma decisamente privi di quella convinzione necessaria per poter portare via l’intera posta in palio. Lo stesso mister Della Vedova, da noi avvicinato a fine partita, oltre che a sottolineare con la consueta signorilità i meriti della squadra avversaria, ha così commentato la prestazione sotto tono dei suoi ragazzi: “Innanzitutto, vorrei complimentarmi con il Capua che ha disputato una grandissima gara non consentendoci di giocare come al nostro solito. Sicuramente sono venuti meno alcuni nostri uomini chiave che hanno giocato al di sotto delle loro potenzialità, condizionando la prestazione di tutta la squadra.” Alla nostra domanda se la sua squadra avesse preso sotto gamba la gara nella convinzione di poter fare di un sol boccone la formazione del Capua, il mister replica deciso: “assolutamente no, sapevamo che il Capua tra le mure amiche si esprime a buoni livelli e così è stato anche contro di noi. Hanno giocato bene e hanno meritato il successo. Ribadisco: onore e merito al Capua.” In casa Zupo, il pensiero è adesso rivolto al futuro. Ovviamente si cercherà di agguantare il secondo posto in classifica al fine di ripagare i tanti sacrifici della dirigenza e tenere così aperta la porta di un eventuale ripescaggio nel campionato di Eccellenza. Giancarlo Grassia
Obiettivo quinto posto in casa Capua Futura
La vittoria di sabato scorso contro lo Zupo Teano ha rilanciato le quotazioni in classifica della formazione giallorosa, che adesso con i suoi 38 punti occupa il sesto posto immediatamente a ridosso delle big del girone. Davvero eccezionali i risultati raccolti in questa stagione dalla società del presidente Guarino, frutto soprattutto della competenza e della passione dell’intera dirigenza capuana. Infatti, la squadra ad inizio anno è stata allestita sulla base della linea verde con pochissimi senatori, si fa per dire, quali Gheremedin e Tagliafierro a fare da chioccia a tantissimi giovani che per la prima volta si confrontavano con l’ostico campionato di promozione. Impossibile non evidenziare la splendida stagione dei giovani Lubrano e Caterino, autore sabato scorso della sua quarta realizzazione in campionato, o degli arcigni difensori Tevere e Pastinesi. Insomma, il Capua ha gettato in questa stagione le basi per l’assalto all’eccellenza. Basteranno davvero pochi inserimenti sull’ossatura di quest’anno per allestire una formazione di tutto rispetto per la stagione 2005/2006. Intanto, la dirigenza capuana si gode la prestigiosa vittoria contro lo Zupo con un occhio già rivolto al prossimo impegno di campionato. Al riguardo il dirigente Alfredo Aglione avvicinato al termine della gara di sabato scorso, ha così commentato la vittoria contro i quotati cugini teanesi: “oggi abbiamo disputato una gara impeccabile, siamo scesi in campo con la giusta determinazione senza concedere nulla ad una delle migliori squadre del girone. Credo sia stata una vittoria legittima, anche se devo ammettere che l’espulsione nel corso del primo tempo comminata a Valentino, ha certamente penalizzato lo Zupo che tra l’altro era già in svantaggio e quindi aveva la necessità di riequilibrare il match. Noi della dirigenza, facciamo un plauso a tutti i nostri eccezionali ragazzi che quest’anno ci hanno regalato davvero tantissime soddisfazioni. Abbiamo una delle formazioni più giovani di tutto il girone: la politica da noi fatta ad inizio stagione, partendo da zero, si sta dimostrando vincente dandoci ragione. Puntare su tanti giovani è stata una scommessa che crediamo di aver ampiamente vinto. Adesso pensiamo a chiudere il campionato nel migliore dei modi, nella speranza di poter raggiungere il 5° posto.” Idee chiare ed entusiasmo giustificato in casa giallorosa, la squadra domenica prossima sarà ospite della Puteolana 1909, compagine che sta attraversando un periodo non felicissimo come testimonia la brutta scoppola rimediata nell’ultimo turno in quel di San Nicola la strada. Sull’onda dell’entusiasmo si è fiduciosi di ritornare dalla trasferta in terra partenopea con un risultato positivo, continuando l’ascesa in classifica. Le dirette concorrenti per il quinto posto saranno tutte impegnate in impegni abbastanza ostici: il Villa Literno sarà ospite di un Paolisi oramai all’ultima spiaggia ed alla disperata ricerca di punti, mentre le due compagini che condividono il 6° posto in condominio con il Capua, cioè il Boys Cardito e la Real Ortese, si daranno battaglia in un appassionante scontro diretto. Giancarlo Grassia
Via Perfetto ritorna in sella Stellato.
Succivo: Crescenzo Perfetto, da ieri mattina dopo averlo comunicato al Presidente Gaetano Lampitelli, non è più l’allenatore del Succivo. Sicuramente la decisione si è fatta largo nell’animo del bravo tecnico cesano dopo l’ennesima sconfitta degli atellani in casa con la Virtus Volla. Come se non bastasse la precaria situazione in classifica degli azzurri atellani a preoccupare l’ambiente, il sodalizio succivese è costretto ad incassare ancora un altro duro colpo come afferma il numero uno di Corso Umberto, Gaetano Lampitelli: << Sono rimasto come ovvio molto dispiaciuto dalle dimissioni dell’allenatore, le quali, se pur a malincuore sono state accettate. Le spiegazioni fortuite da Perfetto erano tutte ragionevolmente valide purtroppo, lo stress e le pressioni, incominciavano ad essere insostenibili come annotava il signor Perfetto. In virtù di tal emergenza tecnica annuncio il ritorno in panchina come traghettatore della squadra fino al termine della stagione agonistica il signor Ciccio Stellato, già allenatore del Succivo al mio arrivo in società, dirottato fino ad ieri ad altri incarichi per sua stessa volontà. Il signor Stellato, ha accettato senza batter ciglio il ritorno in panca sia per una sorta di campanellismo, sia perché in questo momento nessuno più di lui conosce i pregi, ma soprattutto i difetti di questa squadra. Congedando Crescenzo Perfetto, ringraziandolo del lavoro svolto, auguro al neo allenatore Ciccio Stellato, maggior fortuna con la speranza di riuscire a salvare una stagione per adesso avara di soddisfazioni.>>. Gaetano Molaro
NON SI PLACANO LE POLEMICHE DEL DOPO ALBA DURAZZANO-EL BRAZIL
Sembrano non voler finire le polemiche del dopo Alba Durazzano – El Brazil Cuma, match clou della scorsa giornata del campionato di eccellenza, che ha visto i beneventani portarsi a due sole lunghezze dalla capolista, ponendo fine alla lunga imbattibilità dei napoletani in questo torneo di Eccellenza. La dirigenza dell’El Brazil, mastica ancora amaro per la sconfitta adducendo quali ragioni della sconfitta, oltre che la scandalosa conduzione dell’arbitro Angrisano di Salerno anche il clima intimidatorio operato, a detta dei partenopei, dalla dirigenza dell’Alba. Il riferimento alla contestata espulsione di Lepre ed al rigore concesso nel finale di gara ai beneventani per un dubbio intervento di Zinno su Salzano è chiaro e fa il paio con l’aggressione subita nel dopo gara dall’attaccante partenopeo Pastore. Al riguardo il dirigente della compagine cumana Marcello Cosentino non usa mezzi termini per esternare il proprio dissapore: “abbiamo disputato una grande partita, dominando in lungo e in largo la gara, divorando letteralmente almeno 4 limpide palle gol. Solo a causa di un arbitraggio che definire scandaloso è poco, siamo stati costretti a non raccogliere un meritatissimo risultato positivo. Non capisco come la federazione faccia dirigere incontri di una tale delicatezza a persone inadatte, che evidentemente erano con la testa già alle vacanze estive. Inoltre a fine gara, il nostro miglior giocatore Pastore è stato vilmente aggredito da persone non identificate, ma comunque presenti nello spazio antistante gli spogliatoi. Il ragazzo ha dovuto far ricorso alle cure mediche in ospedale, dove gli è stato riscontrato un trauma contusivo al braccio destro. Non è questo il modo di vincere le partite, dobbiamo finirla di intendere il gioco del calcio come prevaricazione e violenza: certi personaggi e certi comportamenti non appartengono al nostro modo di intendere lo sport. Tutti sapete a chi mi riferisco. Oggi, nonostante la sconfitta usciamo dallo scontro diretto con la consapevolezza di essere la migliore formazione del girone e per questo abbiamo fatto un plauso ai nostri ragazzi. Non ci resta che vincere le restanti 4 partite e chiudere il discorso, spazzando via le velleità delle altre formazioni che ambiscono alla prima piazza del girone.” In effetti, a parere dello scrivente, la squadra partenopea non meritava di uscire sconfitta dalla sfida contro il Durazzano, un pareggio sarebbe stato sicuramente il risultato più giusto. Circa l’aggressione nel dopo gara perpretata ai danni dello sfortunato Pastore, tale è sicuramente da interpretare come il gesto isolato di uno scalmanato. Infatti la società del presidente Crisci e tutta la comunità durazzanese si sono sempre distinti quale esempio di correttezza e di sportività. Sull’arbitraggio, poi, non ci sentiamo di avallare le proteste napoletane: la partita presentava un coefficiente di difficoltà elevato e per tale motivo è stato designato il miglior arbitro regionale in circolazione, quello stesso Angrisano di Salerno che aveva già arbitrato l’Alba in occasione della vincente finale di coppa Italia al San Paolo di Napoli. I napoletani contestano singoli episodi, a loro sicuramente sfavorevoli, ma che vanno letti nel più ampio respiro della prestazione arbitrale che non è stata nel complesso certamente scadente. Giancarlo Grassia
Il dottor Raffaele Sentiero non è più il presidente del Savoia.
Questo pomeriggio il massimo dirigente del sodalizio biancoscudato ha rassegnato il suo incarico nelle mani del patron della società, dott. Nazario Matachione. “Ho comunicato al mio amico Nazario l’intenzione di lasciare la presidenza, in quanto i numerosi impegni professionali non mi consentono più di seguire, in prima persona, la squadra. E’ stata una decisione sofferta ma Nazario Matachione ha compreso perfettamente il senso della mia decisione. Mi sento di ringraziarlo perché mi ha voluto al suo fianco e sono certo che i suoi sacrifici porteranno il Savoia la vittoria dei play off. Ringrazio anche i giocatori e l’intero staff, ho avuto con loro un ottimo rapporto. Questa è stata un’esperienza bellissima ed un orgoglio perché ho potuto vivere da vicino le sorti della squadra della mia città”. Il dott. Matachione commenta la decisione di Sentiero. “Questo pomeriggio il mio amico Raffaele Sentiero è stato oggetto di un’aggressione verbale da parte di alcuni tifosi all’interno dello spogliatoio. Anche la squadra è stata fatta oggetto di una simile aggressione. Questo non è calcio, non è possibile essere oggetto continuo di attacchi, nonostante questa dirigenza stia facendo sacrifici enormi per il bene del Savoia. Non è possibile operare in questa situazione, ecco perché ribadisco con forza che se c’è qualcuno intenzionato a rilevare il Savoia che lo faccia pure, io sono qui. Ma con la stessa forza sottolineo che fin quando ciò non accadrà io continuerò con fermezza e determinazione nel mio progetto di un grande Savoia. Se qualcuno spera che lasci, si sbaglia di grosso”. Il dottor Matachione annuncia anche il nome del nuovo presidente. “Sarà Gaetano Carotenuto, un professionista serio, un amico che presiederà anche il consiglio di amministrazione, inoltre Gaetano proviene da una famiglia legata al Savoia, considerato che suo padre è stato presidente di questo sodalizio”. Dott. Rodolfo Nastro
Real Aversa: Dopo una settimana ricca di tensioni......
Dopo una settimana ricca di tensioni, la squadra è scesa in campo nervosa contro il Gaudianum, dando comunque il massimo dal punto di vista dell’impegno. Il presidente Giovanni Spezzaferri prende le difese di chi “è rimasto al suo posto” e punta il dito su coloro che hanno dimostrato “di non essere professionisti seri e scarso attaccamento alla maglia”. “Sorrentino e Dentice non hanno accolto le nostre richieste, così come hanno fatto la maggior parte dei giocatori e nonostante la disponibilità dimostrata varie volte ed in tutti i sensi dalla società. Si sono allontanati in maniera ingiustificata, non partecipando più agli allenamenti. Questo atteggiamento dimostra che sono stati proprio loro a fomentare lo spogliatoio in queste settimane. Forse avranno deciso di chiudere definitivamente con il calcio, perché difficilmente altre società potranno prendere fra i loro ranghi giocatori che si sono mostrati professionalmente poco seri. E’ chiaro poi che la squadra risente psicologicamente di queste vicende. Non dimentichiamo che domenica, oltre ai due indisciplinati calciatori, mancavano gli infortunati Masecchia, Vitiello e Balestrieri. Dobbiamo fare un plauso ha chi non si è comportato in maniera scorretta nei confronti della società, dei tecnici e dei tifosi, accettando le nostre proposte e non facendosi influenzare da persone che sono stata messe fuori dal Real Aversa”. E domenica tifosi non sono stati certo teneri nei confronti dei calciatori scesi in campo. “Non abbiamo giocato una bella partita, - aggiunge Spezzaferri - ma l’impegno dei giocatori non è mancato. Per questo chiedo ai tifosi di incitare la squadra, maggiormente in questi momenti difficili, invece di inveire e tifare contro. La società è delusa da questo atteggiamento dei tifosi, poco comprensivo del periodo difficile che stiamo attraversando. I giocatori che hanno avuto fiducia nella società non si meritano un trattamento così duramente critico. Siamo rammaricati. Tutti i sacrifici e gli sforzi della società non hanno visto una risposta adeguata da parte dei tifosi. Noi comunque andremo avanti per la nostra strada e nessuno potrà impedirci di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi. Siamo aperti a chiunque voglia dare un contributo propositivo al nostro progetto”. Sul fattore mentale che ha influito negativamente sulla prestazione della squadra interviene anche mister De Michele. “C’è una motivo psicologico che attanaglia i giocatori. Nel secondo tempo abbiamo sfiorato varie volte il gol e dopo il pareggio non nego di aver sperato anche nel successo”. De Michele spiega anche il motivo per cui è stato costretto dall’arbitro ha lasciare la panchina. “Sono stato espulso solo perché ho chiamato un fallo su un nostro giocatore, senza assolutamente inveire contro il direttore di gioco. Una punizione veramente eccessiva”.PIER PAOLO DE BRASI
F.c. Savoia 1908 Srl
Il patron del Savoia, dottor Nazario Matachione, per il secondo anno consecutivo, è stato eletto miglior presidente della serie D, nell’ambito della manifestazione “3° Oscar campano”, grazie ai 1320 voti di preferenza che i tifosi hanno fatto pervenire sul sito www.ultrazoom.it. Il premio organizzato dal giornalista Nello Odierna, sarà consegnato al dottor Matachione in un’apposita serata, alla quale prenderanno parte i vincitori di tutte le altre categorie di premio. Il dottor Matachione ha espresso ampia soddisfazione per aver bissato il successo dello scorso anno. F.c. Savoia 1908 Srl Dott. Rodolfo Nastro
Savoia: assenti solo Kadam e Majella
Questa
mattina il Savoia ha sostenuto la seduta di rifinitura in vista del match di
domani (stadio Giraud di Torre Annunziata ore 15.00) contro il Matera.
L’allenamento si è tenuto a Nola, considerata l’indisponibilità del Giraud per
un problema all’impianto idrico. Il tecnico Guglielmo Ricciardi ha diffuso
l’elenco dei convocati (19):
PORTIERI:Afeltra e Merola - DIFENSORI:Avolio, Bagnara, Baylon, Baratto, Iorio,
Martino, Tessitore - CENTROCAMPISTI:Caccavale, Cerrato, Ianniello, Marra,
Ottobre, Sileno, Vitagliano - ATTACCANTI:Di Bonito, Ingenito, Monaco -
INDISPONIBILI per infortunio: Kadam e Majella.
F.c. Savoia 1908 Srl
Dott. Rodolfo Nastro
Savoia: rifinitura a Nola
Domani, perdurando l’indisponibilità del terreno di gioco del Giraud, per un problema all’impianto idrico che verrà risolto entro il pomeriggio, la squadra sosterrà, in mattinata, la seduta di rifinitura allo stadio “Piazza D’Armi” di Nola. F.c. Savoia 1908 Srl Dott. Rodolfo Nastro