ESONERATO DI LIDDO DEL QUARTO
Ennesimo ribaltone in panchina nel girone A di Promozione, un raggruppamento che ormai sta salendo agli onori della cronaca più per il numero degli allenatori esonerati che per le vicende calcistiche. Dopo i vari cambi in quel di Pignataro (ben quattro tecnici avvicendatisi da luglio ad oggi sulla panchina dei casertani, ndr), di Cardito, Orta, Vitulazio e Cellole, arriva l’esonero che nessuno si sarebbe mai aspettato. Il Quarto di patron Paragliola, squadra fino ad oggi prima in classifica, solleva dall’incarico l’esperto Gaetano Di Liddo. La notizia ha colto di sorpresa la maggior parte degli addetti ai lavori che mai si sarebbero aspettati una decisione del genere da parte del club flegreo che stava viaggiando a pieno regime in campionato. Nuovo allenatore dei biancoazzurri è Ciro Amorosetti, tecnico locale, il quale aveva già iniziato la stagione sulla panchina quartese per poi abbandonare l’incarico per motivi personali ad una settimana dall’inizio del campionato. Al momento non si conoscono ancora le cause dell’addio di Di Liddo, ma per maggiori approfondimenti rimandiamo all’edizione di “Campania Sport” in edicola da martedì. GIOVANNI LATTARO
Calciomercato: il Castel San Giorgio piazza tre colpi
Il Castel San Giorgio si rinforza. La società rossoblu ha messo a disposizione di mister Stabile altri due pedine di elevata qualità: Demetrio Pisacreta e Mario Recupito. Ma il presidente Iennaco e il ds Guariniello non si fermano qui. Stanno, infatti, per mettere a segno un altro colpo da novanta: è in arrivo un forte attaccante dall’Eccellenza con dei trascorsi anche in serie D. Ancora top-secret il suo nome ma i pochi indizi che oggi sono a disposizione portano tutti in direzione Gragnano. In ogni caso è solo questione di giorni, forse di ore, e sapremo chi sarà il nuovo partner d’attacco di Vernaglia, ormai orfano del suo gemello Liguori, afflitto da una fastidiosa pubalgia che lo terrà lontano dai campi di gioco per un bel po’ di tempo. In questo senso si spiega la scelta della società, e dell’allenatore, di ritornare sul mercato per sopperire all’assenza forzata del puntero. Intanto è probabile che già nel derby contro la Rocchese scenderanno in campo dal 1’ sia Pisacreta sia Recupito, mentre Peppino D’Ascoli verrà riproposto nel suo vecchio ruolo di seconda punta. Demetrio Pisacreta, 31 anni, centrocampista di sinistra con una forte vocazione offensiva, è stato acquistato dal Cervinara squadra che milita in Eccellenza. Nel suo recente passato ci sono trascorsi con il Teoreo Montoro, Solofra, Eclanese e Inter Sant’Agata. Recupito, classe ’74, è stato prelevato invece dalla Giffonese (Eccellenza) ed è un centrale difensivo dai piedi buoni che ha indossato la anche maglia del Baronissi. Per due giocatori che arrivano c’è uno che va via: il difensore centrale Genco non rientra più nei piani del Castel San Giorgio. Per lui all’orizzonte c’è un possibile approdo nella Rocchese che tra l’altro ha in mente di riprendersi sia Landucci sia Cuccurullo dall’Atletico Cava. Proprio contro la Rocchese (si gioca domenica alle 14,30) Antonio Stabile dovrebbe mandare in campo questo undici: (4-4-2) Fasolino; Piombo, Franza, Forino (Recupito), Ferrara; Senatore, Fiume (Marchese), Brillante, Pisacreta; Vernaglia, D’Ascoli. Gerry Alfano www.castelsangiorgio.com
SCAFATESE:Salvatore
rilancia Perrella Sanchez, provino riuscito
SCAFATI. Il ritorno vero e proprio di Gaetano Perrella, il debutto in partitella
dell'argentino in prova Fernando Sanchez: attrazioni principali per la Scafatese
che si prepara alla seconda trasferta consecutiva, a Matera. Il tutto
nell'amichevole di ieri pomeriggio con la Libertas Stabia (girone B di
Promozione) terminata quattro a zero per i canarini. A segno nella prima
frazione di gioco per due volte Fabio De Luca ed una volta il baby Pariggiano.
Nella ripresa è toccato proprio a Sanchez completare l'opera col quarto gol.
Fermi ai box Antonio Infante, contrattempo muscolare che comunque non dovrebbe
precludergli l'impiego a Matera, ed Isidoro Izzo, che invece salterà la prossima
partita dopo l'infortunio rimediato a Pozzuoli. Salvatore nel primo tempo ha
provato una Scafatese versione 5-3-2. In porta Navarra. Centrali difensivi
Cappiello, Ferrara e Malgieri. Esterni Di Paolo e Gaspare Infante. In mediana
Ambruoso, Perrella e Pariggiano. In avanti De Luca e Barrucci. Nella ripresa
4-4-2 con Gallo in porta e la linea difensiva composta da Gubitosi, Manzi,
Savino e Vinciguerra. A centrocampo Santangelo, Isidoro Izzo II, Sanchez e
Sgambati. In attacco Carotenuto ed Evacuo. da La Città
Gelbison, esonerato Belotti è Lanza il nuovo allenatore
Vallo della Lucania. Vittorio Belotti non è più l'allenatore del Comprensorio Gelbison. Al termine di una riunione convocata all'indomani del pareggio rimediato a Gragnano, infatti, la dirigenza vallese ha sollevato dall'incarico il trainer bergamasco (il settimo in meno di due anni dopo Passaro, Turco, Catapano, Formicola, Viscido e Barbera). Un esonero che, nonostante le smentite di circostanza della società, era nell'aria già alla luce dei negativi risultati della squadra dopo le tre sconfitte consecutive contro Ebolitana, Vico Equense ed Agropoli e il un pari contro Astarita e compagni pur giocando in doppia superiorità numerica per oltre un tempo. A complicare la situazione, poi, sarebbero state presunte divergenze tra lo stesso Belotti e i tre fratelli Santaniello. Ora a prendere il posto di Belotti in panchina sarà Carlo Lanza, ex Battipagliese. Alfonso Stile
VIRIBUS: DEFENESTRATI IN QUATTRO
SOMMA VESUVIANA -
In casa rossoblu è tempo di mobilitazione. Dopo gli arrivi di Nisivoccia e
Corona, la società del presidente Enzo Secondulfo pensa anche al mercato in
uscita e dà il ben servito a quattro calciatori. Vincenzo Mirabile, Totò Ravalli,
Francesco Viscido e Pasquale Granata non rientrano più nei piani della Viribus.
La decisione è stata comunicata ai giocatori nella giornata di ieri, dal
direttore sportivo Mimmo Di Capua, che comunque ha rassicurato i tifosi: “Dopo
un’attenta riunione, comunica il diesse rossoblu- abbiamo deciso di fare a meno
dei quattro calciatori. Posso dire fin da ora che la società provvederà a
sostituirli nel modo migliore. Stiamo già valutando alcune situazioni di mercato
e siamo vigili su tutto ciò che potrebbe interessarci. La nostra intenzione è di
ringiovanire l’organico, ma puntando su giovani motivati e di qualità, come
abbiamo già fatto per Corona e Nisivoccia”. Se per gli ultimi due la formula
dello svincolo dai professionisti ha consentito alla Viribus di poter operare,
per i giocatori di serie D bisognerà aspettare il 30 ottobre per intavolare
trattative, ma come ha lasciato intendere Mimmo Di Capua, la dirigenza rossoblu
sembra abbia già individuato i prossimi colpi da mettere a segno, ma per
ufficializzare i nomi, tenuti peraltro, premurosamente nascosti, tutto è
rimandato a venerdì. Ancora da definire la pratica burocratica di Angelo Corona,
che dovrà attendere la convocazione della Commissione per procedere alla lista
di svincolo. E Di Capua ha le idee chiare in merito: “Purtroppo non è una cosa
che dipende dalla società. Siamo costretti ad attendere che la Commissione di
Lega si pronunci al riguardo. La speranza è che si possa arrivare ad una
conclusione nella giornata di venerdì, in modo da poter tesserare il giocatore
sabato mattina”.
Mister Cioffi, preso atto della necessità da parte della società, di dover
alleggerire il bilancio, si dice dispiaciuto per la perdita dei quattro ragazzi,
soprattutto a livello umano: “Purtroppo questioni di budget hanno portato a
questa decisione. Una situazione non piacevole, perché in ogni modo i quattro
facevano parte di un gruppo solido e compatto, ma dobbiamo prendere coscienza
della situazione e fare di necessità virtù, pensando solo ad andare avanti. Sono
certo che la società provvederà a sostituirli nel modo migliore. Dobbiamo essere
bravi a pescare giocatori motivati e anche se dovesse arrivare qualcuno di
Eccellenza, -conclude l’allenatore della Viribus, Cioffi- sono certo che darebbe
il suo contributo alla causa della Viribus”.
Sabato E.Alaia
PENALIZZATO IL TEANO E DEFERITO IL DIESSE DELL’AVERSANA. SUCCIVO PROSCIOLTO
Gricignano retrocesso, Aversa in Eccellenza
Aversa. Il Gricignano retrocesso in Eccellenza, Real
Aversa promosso d’ufficio in Promozione. Questo recita la sentenza della
Commissione Disciplinare della Lnd regionale resa nota ieri e che in pratica
riconferma quanto deciso in estate. Il Comitato Regionale ha disposto in merito
al match Gricignano-Recale, quattro punti di penalizzazione al Gricignano, di
cui due da scontare nella precedente stagione e due in quella attuale, tre anni
e sei mesi di squalifica a Gennaro Dell’Aversana, attuale dirigente del
Gricignano e all’epoca dei fatti diesse del Succivo. Società quest’ultima
prosciolta (domenica potrà giocare e iniziare il campionato di Promozione). Mano
pesante anche in merito alla gara Zupo Teano-Gricignano. Per i teatini sono
stati confermati i quattro punti da scontare nella stagione attuale, mentre per
il Gricignano i quattro punti sono stati divisi equamente tra la stagione
passata e quella attuale. Deferiti anche i dirigenti delle due società: Zanfagna,
Aquilante e Melese sono stati inibiti per tre anni e sei mesi.
Questa sentenza, però, non porrà fine alla telenovela dell’estate perché il
Gricignano ha già preannunciato ricorso, così come i diretti interessati. A
presentare il ricorso dovrebbe essere anche il Teano che, dunque, insieme con
Gricignano e Real Aversa potrebbe restare ai blocchi di partenza con il
campionato che è già giunto alla sesta giornata.
Come prevedibile differenti sono le reazioni delle parti in causa. Il presidente
del Real Aversa Spezzaferri è felice e ringrazia «le autorità calcistiche che
hanno lavorato bene senza farsi condizionare delle pressioni. Poteva essere
semplice condannare il Gricignano e fargli scontare i punti di penalizzazione in
questa stagione con una sentenza salomonica. In cuor nostro eravamo certi di
questa sentenza ma fino alla fine abbiamo avuto paura. Ora dobbiamo aspettare
cosa deciderà la Caf, perchè di sicuro il Gricignano farà appello».
«Era una sentenza già scritta - dice invece il diesse biancazzurro Dell’Aversana
- contro la quale faremo ricorso. Ancora una volta credo ci siano stati dei vizi
di forma che la Caf metterà in risalto. In questo modo il tutto ritornerà alla
Commissione Regionale con il rischio che i nostri campionati non inizieranno
mai».
Ma un’altra tegola potrebbe prolungare i tempi del Real Aversa. Un gruppo di
imprenditori che aveva acquistato all’inizio di settembre il titolo del Real
Aversa dell’allora presidente Tanania, infatti, lo rivendica tanto da aver già
inviato la documentazione all’Ufficio Indagine. «Abbiamo delle prove - afferma
Angela Guarino, presidente di questa nuova società - che attestano la nostra
proprietà».
Tranquillo, però, appare il neo presidente Spezzaferri che asserisce di essere
l’unico vero presidente del Real Aversa. «Si cerca di alzare un polverone per
mettere in difficoltà sia noi che la federazione ma alla fine si avrà una
risposta positiva anche su questa vicenda».
Ritornando al calcio giocato, questa sentenza avvicina ancora di più il tecnico
Troiano, e i calciatori arrivati con lui (ci sono anche gli attaccanti Acampora
e Dentice), al Real Aversa, nell’ultimo campionato di Promozione arrivato
secondo alle spalle del Gricignano. Givanni Roselli Il
Mattino
DOMANI RITORNA LA COPPA ITALIA SERIE D
| Girone 15 R. MARCIANISE - ACERRANA | Massimo De Benedictis (Bari) |
| Girone 16 SAPRI - PAGANESE | Antonio Mengacci (Ercolano) |
| Girone 28 ANGRI - TURRIS | Aleandro Di Paolo (Avezzano) |
| Girone 29 SOLOFRA-SAVOIA | Damiano Laterza (Matera) |
Caos totale a Pignataro
Caos totale a Pignataro, dopo l’allontanamento dell’ormai ex allenatore Nicandro Delle Vedove. All’esonero del tecnico (il quarto in due mesi, ndr) si aggiunge la nuova sconfitta patita contro il Vitulazio. Per i casertani è il secondo stop consecutivo, dopo quello con il Villa Literno. Adesso la vetta si allontana, il Quarto viaggia a più 5. Il direttore sportivo Giuseppe De Michele è particolarmente amareggiato: “Non riesco a comprendere le scelte che sta operando la dirigenza. Ci sono persone in questa società che hanno delle idee particolari, vogliono intervenire in situazioni che non competono loro. Adesso arriverà il quarto allenatore in un mese, credo sia un record. Il nuovo mister sarà Falocco, che viene da 2-3 esoneri. Non credo che sia la persona migliore a cui affidare la panchina. Ma ormai fare calcio a Pignataro è diventato difficile. Pensavo che le cose sarebbero andate diversamente, invece si è creata una situazione fallimentare”. Il d.s. non usa mezzi termini per indicare il momento negativo: “La squadra è allo sbando. Cambiare continuamente fa male, perché i ragazzi si devono adattare alle direttive dei vari allenatori e questo richiede molto tempo. Domenica abbiamo perso una gara assurda, contro una squadra ampiamente alla nostra portata. Ci si è messa pure la sfortuna, perché il gol decisivo è stato un’autorete di Valentino. Non abbiamo mai giocato, senza fare un tiro in porta. Tutto questo è inconcepibile, perché abbiamo grandi giocatori come De Novellis, Landolfo. Addirittura un elemento di notevole spessore come Galluccio è andato in tribuna. Non so più cosa pensare. Adesso arriverà il nuovo mister, spero che abbia la bacchetta magica per cambiare le cose. È un peccato perché abbiamo svolto un’ottima preparazione, inoltre stavamo facendo molto bene sia in coppa che in campionato”.
Libertas Stabia e Lacco Ameno: Grande spettacolo
Grande spettacolo al “Menti”, dove Libertas Stabia e Lacco Ameno hanno regalato una partita ricca di reti ed emozioni. Il risultato finale di 3-2 premia la splendida rimonta dei padroni di casa. Impresa che porta la firma di Luca Lauro, raggiante a fine gara: “Sono felice che la squadra abbia vinto questa gara, fondamentale per non perdere contatto con la vetta. Poi sono arrivati anche i miei primi gol in casa e sono ancora più felice perché hanno deciso la partita. Purtroppo ci siamo distratti in alcune circostanze e abbiamo rischiato di non vincere la partita. Per fortuna la squadra ha mostrato carattere, ribaltando il risultato. Adesso godiamoci il successo, perché domenica ci attende una sfida ardua a Pimonte”. Ancora più soddisfatto sembra il direttore sportivo stabiese Cipriano Coppola: “Questa vittoria è stupenda, anche perché è arrivata al termine di una gara soffertissima. Inoltre abbiamo battuto una grande avversaria, che lotterà con noi per la promozione. Sapevamo che erano forti, ma sono andati oltre le mie aspettative”. Il d.s. racconta la partita: “Abbiamo avuto un inizio arrembante, dopo il primo gol di De Riso abbiamo sprecato molte occasioni. Poi sono arrivati due errori che hanno consentito al Lacco di passare in vantaggio. Nella ripresa ho visto una grande reazione dei ragazzi, che si è concretizzata con le reti di Lauro. È un giocatore molto importante, ha già realizzato 5 reti e finalmente si è sbloccato al Menti. Se giocheremo con il cuore, come abbiamo fatto oggi, potremo fare risultato anche nel big-match di Pimonte”. Più tranquillo è l’allenatore gialloblu Nunzio Di Somma: “Bella partita, ma quanta sofferenza. Nei primi 15 minuti siamo stati nettamente superiori, abbiamo avuto una partenza bruciante. Potevamo raddoppiare, invece ci siamo rilassati e abbiamo regalato i 2 gol al Lacco. Credo che alla fine il risultato sia giusto, perché abbiamo fatto tutto noi, gol ed errori”. Il mister si complimenta con Lauro: “Giocatore fondamentale, si sta riprendendo dai problemi fisici e segna con continuità. Si è sbloccato dinanzi al nostro pubblico e credo che questo lo motiverà ulteriormente. Voglio però complimentarmi con tutti i ragazzi, perché hanno fatto una grande partita, evidenziando un’ottima condizione fisica, che ci ha portato al successo. In più hanno mostrato gli attributi per battere una squadra così forte”. Domenica si va nella tana della capolista Pimonte: “Sarà un’altra partita durissima, ma credo che quest’anno non ci saranno partite facili. Penso che questo campionato si deciderà all’ultima giornata, perché ci sono molte squadre, come l’Angri, il Pimonte, la Riop, il Lacco, che come noi possono ambire al salto di categoria”. G Lattaro
Savoia (D/G): esonerato il tecnico Chiappini
E` stata fatale al tecnico del Savoia (serie D, girone G) Andrea Chiappini la sconfitta nell`ultima partita di campionato contro il Lavello (2-0). La società, al termine del match sopra indicato, ha deciso di esonerare il tecnico, affidando la panchina temporaneamente al responsabile delle giovanili Raffaele Ricciardi. Il Savoia si ritrova al settimo posto in campionato con 14 punti conquistati, dietro solamente di tre lunghezze dalla coppia capolista Marcianise - Acerrana
Amichevole Faiano-Nocerina
Amichevole di lusso, per la squadra del Faiano, allenata dal mister Angelo Quaglia: di scena la Nocerina di Provenza. Per i rossoneri questa è stata la prova generale in vista della difficile trasferta di Melfi, mentre per i picentini,in netta ripresa in campionato, è stata l’occasione per rodare la tenuta difensiva e provare qualche uomo nuovo. I nocerini sono apparsi un po’ sotto tono,vista anche l’ottima vena della squadra avversaria,senza riuscire a creare grosse occasioni; anzi è stato proprio il Faiano ad avere l’occasione più ghiotta per passare in vantaggio nella prima frazione. Per i ragazzi di Provenza c’è ancora da lavorare,in quanto sono apparsi privi di idee e spesso fuori posizione; nettamente insufficiente la prova di Cammarota che sembra distante anni luce dal Cammarota conosciuto negli ultimi anni. Per la cronaca il primo tempo termina 0-0. Nella ripresa solita girandola di cambi e Nocerina che chiude 3-0.
Per quanto riguarda il calcio –mercato in casa Faiano, trovato l’accordo con l’attaccante BOVE del Baronissi,ora resta da convicere la sua attuale società a cederlo. Brutte notizie invece in uscita: Marco Di Capua sembra che abbia trovato un ingaggio più elevato in un altro club. Giusto che un giocatore della sua classe ambisca a piazze più importanti , non ci stupirebbe vederlo presto in una categoria superiore. I tifosi picentini sperano sempre che il giocatore ci ripensi. BOISFER
Angri sul mercato: Varriale o Giordano?
ANGRI - La riapertura delle liste di trasferimento potrebbe indurre l'Angri a perfezionare qualche nuovo colpo di mercato, utile a rinforzare ulteriormente un gruppo che, stando ai risultati collezionati finora, si sta dimostrando davvero valido. Obiettivi puntati sugli attaccanti: da San Giuseppe Vesuviano danno in lista di sbarco uno tra Varriale e Giordano, relegati al ruolo di seconde scelte dopo l'arrivo in gialloblu di Verolino, in gol da ben quattro partite consecutive. Proprio su uno dei due attaccanti della Sangiuseppese potrebbe puntare l'Angri, con particolare predilezione per Sergio Giordano, centravanti classico che potrebbe andare a ricoprire il ruolo di centroboa nel tridente di Maranzano. da Calciocampania.com
Viribus sul mercato: preso Corona Angelo
SOMMA VESUVIANA - La società rossoblu ha messo a segno un bel colpo di mercato, prelevando dal Gela, l’attaccante Angelo Corona. Può sorridere il tecnico Renato Cioffi, che aveva a più riprese manifestato l’esigenza di acquistare una punta di valore. Il giocatore, appena ventunenne aveva fino ad ora militato in Serie C, nelle fila di Giugliano e Gela con buoni profitti. La trattativa è durata qualche giorno e soltanto nella notte di lunedì si è raggiunto l’accordo. Corona si è messo subito a disposizione di Cioffi, ma non potrà scendere in campo nella sfida di domenica contro il Solofra, per problemi di tesseramento. da Calciocampania.com
Colpo dell'Ebolitana: ecco Theodoro
EBOLI – Lo si stava aspettando da tempo e per primi ne avevamo dato notizia in fase di calcio mercato. Il tempo ci ha dato ragione: Fabio Rogerio Theodoro è il nuovo centravanti dell’Ebolitana. Il brasiliano ha finalmente indossato la maglia biancazzurra ieri pomeriggio al Dirceu, dove si è aggregato al resto della squadra per la prima sgambatura ufficiale nella Piana del Sele. Qualche serie di scatti e di esercizi fisici, poi la partitella in famiglia nel corso della quale ha realizzato due reti, dando un primo assaggio della sua classe. L’Ebolitana ha finalmente portato a termine la trattativa, durata oltre tre mesi, spuntandola su una ventina di squadre, soprattutto di serie D, che avevano richiesto le prestazioni dell’asso carioca, scoperto da Careca. Ora si dovrà attendere soltanto qualche settimana, prima di vedere Theodoro in campo con la maglia biancazzurra: quanto occorre per consentirgli di ritrovare una condizione fisica accettabile. Tehodoro giunse in Italia nel 2000, giocando nel Todi per due stagioni in cui realizzò 14 reti in 52 gare di serie D. Poi il passaggio al Siracusa (2002-03) dove mise a segno 7 reti in 23 partite. L’anno passato, il giocatore nato ad Araraquara il 30 novembre 1977, ha vestito la maglia della Paganese, disputando un buon campionato. da Calciocampania.com
Promozione girone C: Sporting Serino
Pareggio che va stretto al Serino, che contro il Lacedonia sperava di ottenere la piena posta in palio. Amareggiato del risultato appare l’allenatore della formazione serinese, Antonio Mogavero: “Il pareggio è un risultato che francamente ci va stretto. Prima dell’inizio della gara, devo essere sincero con me stesso, avrei firmato per il pareggio, ma da come si sono svolte le cose, ora posso recriminare su un risultato bugiardo. Il Lacedonia si è mostrata una formazione temibile in casa, dove sicuramente poche squadre riusciranno a fare risultato. Penso all’occasione sciupata quando nella ripresa si è infortunato anche la nostra punta Zottoli, il quale soffre di problemi muscolari, riducendo così il nostro tasso tecnico in attacco. L’importante è aver mosso la classifica, che comunque non desta preoccupazioni anche perché siamo all’inizio del campionato e noi abbiamo ancora da dire molte cose”. Una di queste, rivolte alla dirigenza, sarà sicuramente riguardante il mercato. Molti infatti sono gli angoli da levigare nella squadra, così come lo stesso trainer del Serino afferma: “Alla dirigenza ho reso noto che appena possibile c’è bisogno di acquistare due giocatori, un centrocampista ed un attaccante per sopperire a delle lacune che altrimenti nel corso del torneo diverrebbero delle falle insormontabili. Inoltre c’è da sfoltire la rosa, in quanto ci sono doppioni in squadra che francamente non ritengo opportuno avere. Comunque sono complessivamente soddisfatto del lavoro di tutti i giocatori e della dirigenza tutta, in campionato stiamo procedendo senza troppi scossoni, così come era nelle nostre previsioni, sono riuscito a stabilizzare la difesa che nelle prime giornate ha ballato più del dovuto, infatti ora sono tre giornate che non subiamo gol e per me questa è la cosa fondamentale”. G Lattaro
Promozione girone B: Angri
Quella con il Lacco era una partita difficile e ad Angri lo sapevano un po’ tutti, ma la sconfitta per due reti a zero lascia lo stesso l’amaro in bocca. Non solo perchè il risultato è maturato nel finale di gara su un errore difensivo ma perché, in una partita giocata in un clima davvero infuocato i grigiorossi non si sono affatto lasciati intimidire dagli ischitani, anzi hanno saputo costruire la palla goal più ghiotta del match senza però concretizzarla. Dopo il gol sbagliato, inevitabilmente il pensiero è andato al bomber assente Ferraro, vera bandiera dei salernitani. Il gioco e la determinazione mostrata dagli angresi è motivo di soddisfazione per Guido Silvestri: “È stata una bella partita, molto tirata e da parte nostra tatticamente perfetta con poche occasioni da gol. La più importante l’abbiamo costruita noi ma ci siamo fermati lì purtroppo. Forse le squadre sono state un po’ irrigidite, poi nel finale un’errore difensivo che ci è stato fatale e il loro vantaggio. Infine, in pieno recupero una punizione gol ed ecco come è maturato questo risultato che assolutamente non rende giustizia al nostro gioco”. Poi l’allenatore grigiorosso si sofferma sul clima creatosi all’interno del campo e sugli spalti: “Mi dispiace tanto che una partita così bella sia stata sporcata da un comportamento così basso. Nel calcio bisogna saper vincere e perdere. Devo affermare che loro non hanno saputo nemmeno vincere, che è la cosa più facile da farsi. Sono stati espulsi due giocatori per comportamento antisportivo ed il loro numero quattro è stato insopportabile, tutto ciò ha contribuito a creare un clima teso e davvero poco digeribile. Inoltre un comportamento del genere, che non è nuovo in un campionato di Promozione è anche poco intelligente visto loro dovranno farci visita nel girne di ritorno. Sarà allora che daremo una dimostrazione di come si possa vincere in campo e fuori”. G Lattaro
Il Castel San Giorgio tenta la fuga.
Nuovo successo contro l’Atletico Cava, al termine di una gara molto sofferta e combattuta, e vetta sempre più sicura. Adesso i rossoblu possono guardare tutti dall’alto grazie ai 13 punti conquistati. Inoltre, anche i numeri parlano a favore della capolista. Miglior attacco e nessuna sconfitta. L’Atletico Cava si è dimostrato degno avversario e soltanto nel finale è capitolato grazie alla rete di Brillante, ex centrocampista della Sanseverinese, che ha fissato il punteggio sul 2-1. In precedenza erano andati a segno, tutti nella ripresa, D’Ascoli per i padroni di casa, e Cesaro per gli ospiti. L’allenatore dei sangiorgesi è Antonio Stabile, ex giocatore della Nocerina, che sorride per l’entusiasmante avvio di stagione: “Stiamo facendo un gran campionato, anche se, a dire la verità, un po’ ce lo aspettavamo. Avevamo previsto una partenza a razzo e la squadra sta dimostrando di essere una realtà concreta in questo torneo. Forse gli altri sono rimasti stupiti perché siamo una neopromossa e non si aspettavano di vederci in testa alla classifica. Penso che queste prestazioni siano dovute al fatto che la rosa non è cambiata rispetto allo scorso anno, quando ha vinto il campionato di Prima Categoria. Certamente dovremmo migliorare l’organico e penso che cercheremo qualche nuovo innesto a novembre. Credo però che l’attuale formazione possa continuare a mantenere la prima posizione”. Il mister parla delle difficoltà patite nel match con l’Atletico Cava: “Abbiamo giocato il primo tempo sottotono come purtroppo ci è capitato nelle ultime 2-3 partite. Sotto quest’aspetto dobbiamo assolutamente migliorare, perché rischiamo di regalare la prima frazione di gioco agli avversari. Poi nella ripresa la squadra è venuta fuori, dimostrandosi nettamente superiore all’avversario. Mi è piaciuta soprattutto la reazione avuta dopo il loro pareggio. Siamo riusciti subito a riportarci in vantaggio e abbiamo controllato l’incontro fino al termine”. Stabile applaude la prova dei suoi, in particolare di Brillante: “Tutti i giocatori hanno disputato una buona partita, e sono particolarmente contento per Brillante. Ha realizzato il gol decisivo, dopo l’errore di Vernaglia su calcio di rigore e ci ha regalato i tre punti. Era importante che riuscisse a sbloccarsi, perché veniva da un infortunio al ginocchio dal quale stava recuperando, ed era ancora alla ricerca del migliore stato di forma”. Il prossimo turno regala il big-match con il Dragonea: “Sono un’ottima formazione, anche se vengono da un pesante 4-1. Dovremo abituarci ad affrontare squadre motivate, perché tutti vorranno fare risultato contro la capolista”. G Lattaro
Inizia la rimonta del Capua.
La squadra di Alfonso Pepe batte il San Nicola V. al termine di una partita molto tirata e a tratti spettacolare. Sono i padroni di casa a trovare il doppio vantaggio e a farsi recuperare nel finale fino al momentaneo due a due. Proprio poco prima del triplice fischio il Capua trova il gol che vale tre punti. Una vittoria sofferta, come ammetterà a fine gare lo stesso allenatore dei casertani, il quale fa i complimenti agli avversari che hanno sfoderato una prestazione da alta classifica. “Sono felicissimo per questo risultato, si diceva che segnavamo poco adesso ne abbiamo fatti tre in una sola partita e contro un avversario al quale vanno tutti i miei complimenti. Il San Nicola ha giocato molto bene e senza perdere la speranza. Caratteristiche che hanno contraddistinto anche la nostra gara. Ed è appunto grazie a quella volontà ferrea che contraddistingue le mie squadre che siamo riusciti a ritrovare il vantaggio a fine gara. Iniziamo una rincorsa che, complice anche i passi falsi di alcune squadre al vertice e considerando che dobbiamo ancora disputare un recupero, possiamo ambire a posizioni di prestigio. Adesso arrivano due trasferte davvero insidiose. La prima a Villa Literno contro una squadra che è riuscita a battere il Pignataro e che quindi si candida ad un torneo di primo livello”. Guarino, presidente del Capua, aveva chiesto nove punti in tre gare, i primi tre, i più abbordabili sono arrivati adesso però la faccenda si fa complicata e per il Capua di Pepe è già ora di vincere a tutti i costi. G Lattaro
COMUNICATO STAMPA FC PUTEOLANA
Su preciso mandato della proprietà, il direttore generale della F.C. Puteolana, Gennaro Brunetti ha reso noto che: “Essendo venute meno le condizioni per continuare a fare calcio a Pozzuoli, a causa del mancato rispetto degli impegni assunti in estate da vari imprenditori locali, la società procederà dal 1 novembre a mettere in lista di svincolo tutti i calciatori attualmente tesserati con la F.C. Puteolana”. La proprietà ha inoltre invitato lo stesso direttore generale Brunetti ed il tecnico Franco Villa a cercarsi una nuova sistemazione, qualora lo stato delle cose non dovesse mutare da qui alla fine del mese. Addetto stampa Gianluca Monti www.fcputeolana.it
BATTIPAGLIESE: ECCO DI CUNZOLO
BATTIPAGLIA
- La Battipagliese ha ufficializzato l’ingaggio di Raniero Di Cunzolo,
35enne terzino sinistro. L’accordo tra le due parti è stato raggiunto nella
serata di ieri, al termine dell’allenamento pomeridiano. Per Di Cunzolo,
battipagliese doc, si tratta di un ritorno visto che ha già vestito la
maglia zebrata nella stagione calcistica ’96-’97 .
Il navigato terzino ha giocato, tra l’altro, anche con Savoia, Messina,
Avellino, Carpi, Catania, Castrovillari, Trapani e Nardò. L’ingaggio di Di
Cunziolo è stato fortemente caldeggiato dal tecnico Turco che vede in lui il
leader, il trascinatore in grado di fornire esperienza e tranquillità a
tutta la squadra. Francesco Piccolo
DERBY ALL'INSEGNA DELLA LEALTA'
Un derby all'insegna della correttezza e dello sport. Angri-Turris sarà una giornata di "fair-play" con due tifoserie, tra le più calorose della regione, che si rispettano e annunciano di darsi "battaglia" esclusivamente a suon di cori di incitamento per la propria squadra. Segnali distensivi, infatti, giungono da parte dei gruppi del tifo organizzati sia sul versante angrese che su quello corallino. Al "Novi" ci sarà una degna cornice di pubblico dalla città del corallo sono attesi circa duecento sostenitori che saranno sistemati nel settore gradinata, facile ipotizzare che il costo del tagliando, per gli ospiti, sarà fissato a 5 euro. www.grigiorossi.it
Gara: CASERTANA – ROSARNESE del 17.10.2004
A seguito della squalifica con del campo di giuoco della Società CASERTANA riportata sul Comunicato Ufficiale n. 172 del 31.5.2004, si dispone che la gara in epigrafe venga disputata, a porte chiuse, domenica 17 Ottobre 2004, alle ore 15.00, sul campo neutro dello Stadio Comunale “L. Pastena” di Battipaglia (SA).
Battipagliese, la carica di Turco E' stato presentato ieri il nuovo allenatore dei bianconeri. In arrivo Di CunzoloANCORA UN RINVIO
L' incontro di calcio tra il S Antonio Abate e il Vico Equense, valevole per la Coppa Italia Regionale ha subito un nuovo rinvio, causare il rinvio è stata la pioggia.
Massa deride reclamo della Caivanese
S.GIUSEPPE
VESUVIANO - Il preannuncio di reclamo presentato dalla Caivanese aveva rischiato
di invelenire la trasferta a Sorrento della Sangiuseppese, ma ci ha pensato il
patron Massa a stemperare le tensioni e rinviare al mittente il tentativo di
disturbo della formazione gialloblù. “Pensiamo soltanto alla gara di Sorrento,
che presenta non poche insidie. Per quel che riguarda il ricorso della Caivanese,
dico solo che il segretario Ambrosio è abituato a scrivere e, in questi casi, a
perdere tempo. Ho letto proprio ieri quello che hanno scritto e mi sono fatto
due risate. Assurdo, meglio pensare ad altre cose e voltare immediatamente
pagina”.
Non è il primo reclamo presentato in questa stagione e visto l’andazzo non sarà
nemmeno l’ultimo. Proprio la società di Caivano aveva già presentato altri due
reclami oltre a quello con la Sangiuseppese, avverso le gare Terzigno-Caivanese
e Angri-Caivanese. Il presidente Massa conclude con un pensiero al riguardo:
“Purtroppo ho notato che in questo avvio di torneo è abitudine di molti club
presentare per ogni gara un preannuncio di reclamo per poi vederli cadere
sistematicamente”.
NapoliPiù
Notizie di calciomercato
Anticipazioni boom per la prossima sessione di calciomercato. Il Gragnano si rafforzerà maggiormente,acquistando dal Vico Equense Manzo e il forte attaccante Scarano,che andrà a formare con Astarita una coppia molto ben assortita,sicuramente migliore di quella che possiede in questo momento. Scontento a Vico per la partenza di uno dei loro pupilli,ma la società potrebbe aver fatto un buon affare acquistando Aruta,ex Cosenza e Pescara. Anche il Faiano dopo aver risolto i problemi con la CAF,ha dichiarato, nella persona del presidentissimo Pappalardo,di aver completato la rosa,con l'arrivo di un difensore e di una punta di categoria. Ma i nomi sono ancora top-secret. Problemi in casa Comprensorio:innanzitutto è a rischio mister Belotti,con lui diversi giocatori potrebbero essere sostituiti,queste a causa della doppia debacle con Ebolitana e Vico. Boisfer
Giampiero Nocera ha rassegnato le dimissioni
Era nell’aria. Giampiero Nocera ha rassegnato le dimissioni dopo la sconfitta di domenica scorsa a Lavello. La Scafatese ha preso atto della decisione trovando immediatamente il sostituto. Si tratta di Lorenzo Salvatore. Un ritorno visto che nel recente passato aveva diretto la squadra gialloblù. Nella prima parte della scorsa stagione Salvatore è stato alla guida dei Giovanissimi Regionale del Napoli. L’ultima esperienza sulla panchina della Rinascita Campagna in Promozione. Il neo allenatore dovrà risollevare le sorti dei canarini che si trovano in penultima posizione con soli due punti.
Anche per la Battipagliese cambio alla guida tecnica.
Giovanni Formicola è stato
esonerato dalla triade bianconera. L’ultimo posto in classifica (1 solo
punto in 6 gare) e la peggior difesa del girone G oltre alla mancanza di
gioco sono stati fatali al trainer di Torre del Greco che era stato
sonoramente contestato domenica scorsa dopo l’ennesima figuraccia (sconfitta
interna con la Puteolana). E’ stata una decisione molto sofferta ma
necessaria. Il presidente Michele Celenta insieme agli altri due soci che
detengono il pacchetto azionario (Paolo Ciraudo e Giulio Di Feo) stanno
contattando diversi allenatori. I nomi più gettonati sono Carmine Turco e
Gerardo Viscido peraltro entrambi battipagliesi. In alternativa Lanza e
Maiorano. Una cosa è certa. La Battipagliese non merita il ruolo di fanalino
di coda. E’ mortificante dover soffrire ogni domenica per una casacca,
quella bianconera, che in tempi recentissimi ha conosciuto gli onori della
C1 incrociando avversarie come Palermo, Perugia, Ternana, Siena, Catania che
attualmente militano nelle due massime serie. Scherzi del destino. Domenica
prossima Scafatese e Battipagliese sono attese allo scontro diretto.
Autore: Redazione TargatoSA
Comunicazioni del Comitato Regionale
LA COMMISSIONE DISCIPLINARE NELLA SEDUTA DELL’ 8 OTTOBRE 2004 PER IL DEFERIMENTO DELLA PROCURA FEDERALE, PER VIOLAZIONE DEL CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA, A CARICO DI:
- SIG. DELL’AVERSANA GENNARO (ART. 6, COMMI 1 E 2; ART. 1, COMMA 1); - SOCIETÀ U.S. GRICIGNANO CALCIO, NELLA PERSONA DEL SUO PRESIDENTE E LEGALE RAPPRESENTANTE (ART. 9, COMMA 3); - SOCIETÀ POL. SUCCIVO (ART. 2, COMMA 4).
La C.D., letto l’atto di deferimento della Procura Federale in relazione alla gara U.S. Gricignano Calcio / A.S. Giovani Recale del 14 marzo 2004, valevole per il Campionato Regionale di Promozione 2003/2004, a carico delle società e dei tesserati, di cui all’epigrafe; nella seduta dell’8 ottobre 2004 ha adottato la seguente ordinanza: rilevato che manca la prova della ricezione della convocazione per l’udienza odierna della società U.S. Gricignano Calcio e del sig. Dell’Aversana Gennaro; rilevato, pertanto, di dover accogliere l’eccezione prospettata al riguardo dai difensori della società U.S. Gricignano Calcio e del sig. Dell’Aversana Gennaro, che assumono di aver ricevuto solo in data odierna l’avviso di convocazione con conseguente lesione del diritto di difesa; P.Q.M, accoglie la su indicata eccezione e rinvia per il prosieguo della trattazione all’udienza del 22 ottobre 2004, ore 15, senza bisogno di ulteriore avviso. DEFERIMENTO DELLA PROCURA FEDERALE, PER VIOLAZIONE DEL CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA, A CARICO DI:- SIG. MELESE SILVIO, PRESIDENTE SOCIETÀ E. ZUPO (ART. 6, COMMI 1, 2 E 6; ART. 1, COMMA 1); - SIG. ZANFAGNA SEVERINO, DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE SOCIETÀ U.S. E. ZUPO (ART. 6, COMMI 1, 2 E 6; ART. 1, COMMA 1); - SIG. AQUILANTE ANDREA, PRESIDENTE SOCIETÀ U.S. GRICIGNANO CALCIO (ART. 6, COMMI 1, 2 E 6; ART. 1, COMMA 1); - SOCIETÀ U.S. E. ZUPO (ART. 2, COMMA 4; ART. 6, COMMA 3; ART. 9, COMMA 3); - SOCIETÀ U.S. GRICIGNANO CALCIO (ART. 2, COMMA 4; ART. 6, COMMA 3; ART. 9, COMMA 3).
La C.D., letto l’atto di deferimento della Procura Federale in relazione alla gara U.S. E. Zupo / U.S. Gricignano Calcio del 17 marzo 2004, valevole per il Campionato Regionale di Promozione 2003/2004, a carico delle società e dei tesserati, di cui all’epigrafe; nella seduta dell’8 ottobre 2004 ha adottato la seguente ordinanza: rilevato che manca la prova della ricezione della convocazione per l’udienza odierna della società U.S. Gricignano Calcio e del sig. Aquilante Andrea, rilevato, pertanto, di dover accogliere l’eccezione prospettata al riguardo dai difensori della società U.S. Gricignano Calcio e del sig. Aquilante Andrea, che assumono rispettivamente, la società di non aver ricevuto alcun avviso di convocazione ed il sig. Aquilante di aver ricevuto in data odierna l’avviso di convocazione con conseguente lesione del diritto di difesa; P.Q.M, accoglie la su indicata eccezione e rinvia per il prosieguo della trattazione all’udienza del 22 ottobre 2004, ore 17, senza bisogno di ulteriore avviso.Pubblicato in NAPOLI ed affisso all’albo del C.R. CAMPANIA l’11 ottobre 2004.
SCAFATESE: NOCERA SI E' DIMESSO
SCAFATI - Giampiero Nocera ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di allenatore della Scafatese. La notizia è stata ufficializzata nel tardo pomeriggio di oggi da Michele Panza, responsabile dell'ufficio stampa gialloblu. Fatali per mister Nocera i risultati negativi raccolti finora dalla squadra in campionato e le ripetute e forti contestazioni da parte del pubblico di fede gialloblu. Giuliano Pisciotta
BATTIPAGLIESE: SILURATO FORMICOLA
BATTIPAGLIA - La U.S. Battipagliese ha esonerato
nella giornata di lunedì il tecnico Giovanni Formicola a causa degli scarsi
risultati ottenuti sul campo e del pessimo rapporto venutosi a creare tra il
trainer di Torre del Greco e l'ambiente bianconero.
Una decisione molto sofferta da parte del club bianconero, ma comunque dovuta
vista l'attuale posizione in classifica della Battipagliese, ultima ad un solo
punto in classifica dopo sei giornate di campionato (un pareggio e cinque
sconfitte).
In serata sarà ufficializzato il nome del nuovo allenatore. Pronti Turco,
Viscido, Lanza e Maiorano. Francesco Piccolo
Ancora un rinvio, il Succivo non ne può più.
Succivo: Ancora un rinvio, ancora tanta delusione sui volti di chi sperava che la Querelle che sta investendo il Comitato Regionale Campano, e le quattro squadre fermate nell’attesa di giudizio: Gricignano Calcio, Succivo, E.Teano e Real Aversa, fosse arrivata alla conclusione. Infatti, il C.R. Campano con l’ennesimo colpo di scena, ha ritenuto opportuno rinviare l’intera istruttoria a giorno Venerdì ventidue Ottobre. Poiché, la notifica a comparire dinanzi al gran giurì alle parti in causa, non è pervenuta nei tempi previsti recando ulteriori disagi siccome, con ogni probabilità, non si potrà scendere in campo non primo del ventisette, salvo complicazioni. Infatti, senza entrare nel merito di tutta quest’infinita vicenda giudiziaria sportiva. Tuttavia, non si capisce l’ostracismo nel non far scendere in campo la formazione atellana, nonostante che dagli atti in possesso dei giudici sportivi, si evidenzia come il sodalizio succivese, è completamente estraneo per non aver commesso nessun’irregolarità sia sportiva sia morale. Dunque, tanta amarezza all’interno del gruppo societario presieduto da Ciro Di Costanzo, come afferma il direttore generale della squadra atellana l’ingegner Ludovico Serra: << La nostra posizione come società e quella d’essere molto amareggiati per questi continui rinvii.>> Dichiarava sconfortato il d.g. Atellano, inoltre, Serra: << Abbiamo fatto di tutto per convincere di farci giocare chiarendo in maniera inequivocabile la nostra posizione, purtroppo in cambio abbiamo dovuto ingoiare un altro boccone amaro. La nostra posizione ufficiale in merito, è che siamo delusi di non poter scendere in campo. Infatti, nella nostra comparsa di difesa, avevamo chiesto di giocare già Domenica prossima in casa nostra con la Pro Calcio Baronia.>> G Molaro
Il calendario mette di nuovo contro Virtus Volla e San Giorgio
A distanza di quattro giorni il calendario mette di nuovo contro sullo stesso campo, Virtus Volla e San Giorgio per la quarta giornata di Eccellenza. Dopo il 5 a 3 subito mercoledì scorso ad opera dei ragazzi di mister Citarelli nel ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia, la squadra di Castellano concentra tutte le sue forze sul campionato, inseguendo l’obiettivo fissato ad inizio di stagione: la riconferma nella categoria. La partita di mercoledì scorso non ha avuto storia per quanto riguarda l’obiettivo qualificazione. Ai padroni di casa, forti dell’1 a 1 dell’andata poteva bastare anche il risultato ad occhiali ma agli uomini di Citarelli, che si ripresentavano al cospetto del proprio pubblico dopo il vittorioso derby con la Vollese, questo non li avrebbe soddisfatti. I biancoblù scendevano in campo grintosi e determinati e con una partenza sprint chiudevano la prima frazione di gioco in vantaggio di 3 a 1 con due reti di Carrano (una su rigore), Troise e Papini, rigore per il San Giorgio. Nella ripresa alla doppietta del rientrante Tipaldi rispondeva per il San Giorgio un buon Nazzaro che, dopo essersi procurato il rigore realizzato da Papini, siglava la terza rete sangiorgese mettendo le ali ai piedi alla squadra del presidente Aversa che veniva bloccata in tre occasioni da un miracoloso Davino che con altrettante prodezze scacciava i fantasmi di un vero flop nel giro di 20 minuti. A volte la voglia di strafare può determinare qualche brutto scherzo, specie in quelli che non hanno l’abitudine di accontentarsi . Portici docet, nello spareggio di ritorno di due anni fa! Archiviato il capitolo Coppa, ai granata sangiorgesi si presenta immediatamente l’occasione di un pronto riscatto sullo stesso campo, davanti allo stesso pubblico, ripartendo dagli ultimi 20 minuti che stavano giocando uno imprevisto e spiacevole scherzo agli amici vollesi. Con i rientri di Santaniello, Madonna, Crocifoglio, Piccolo, l’esordio dell’ultimo arrivato in casa granata, l’ex-caprese Rodolfo Manti, un esterno difensivo che ha già dato prova delle sue capacità e qualche altro importante recupero il copione della partita potrebbe essere diverso. A difendere la porta sangiorgese ci sarà De Luca al suo esordio da titolare dopo le apparizioni part-time dello scorso anno. Il bravo Ferrigno non ha recuperato l’infortunio alla mano di mercoledì così Alessandro avrà finalmente la possibilità di dimostrare la sua bravura sin dal primo minuto. Per invertire la rotta mister Castellano schiererà un 3-5-1-1 con Medina centrale difensivo con ai lati Santaniello e Manti; davanti alla difesa l’esperto e saggio Cetronio a dirigere i movimenti dei colleghi di centrocampo che da destra si completerà con Piccolo, Ottaviano, Morra e Crocifoglio o Chiariello se Antonio non dovesse recuperare; la punta Papini avrà il supporto alle spalle di Lino Scuotto. Con questo schieramento e ripetendo la seconda metà della ripresa di mercoledì il San Giorgio ha tutte le carte in regola per far muovere la propria classifica verso il traguardo prefissato. Ritornando sulla partita di Coppa, mister Castellano “Anche prima della partita di mercoledì il nostro obiettivo primario era il campionato. Nei novanta minuti di Volla abbiamo schierato cinque giovani con addirittura l’esordio di due elementi della juniores”. I tre attaccanti sono andati tutti a rete, è un esperimento da riproporre anche in campionato ? “L’attacco finalmente si è sbloccato. Questo ci induce a riflettere anche in funzione delle prossime partite”. Tre partite, un solo punto in classifica. Come Castellano vede il futuro ? “A differenza di altre squadre, abbiamo avuto un inizio di campionato terribile. Nei primi quattro turni ci sono capitate tre squadre di prima fascia (El Brazil, Capri e Virtus Volla) che hanno come obiettivo il passaggio di categoria. Alla terza giornata abbiamo ospitato il Ponte, una squadra alla nostra portata, ma purtroppo neanche un solo punto, che pure avremmo meritato, è stato possibile conquistare. Speriamo che il vento possa cambiare a cominciare dalla prossima domenica”. Giacomo Nino Di Sarno
Serie D/G: Designazioni 6^ Giornata
| Acerrana-Bojano | GALLO MICHELE (Barcellona P.d.G.) |
| Ariano-Matera | NUCCI PIERLUIGI (Lecce) |
| Battipagl.-Puteolana | CINQUE ANTONIO (Sulmona) |
| Boys Caiv.-Solofra | GAMBINI PIERLUIGI (Roma1) |
| Lavello-Scafatese | PAGLIONE ITALO (Campobasso) |
| Marcianise-Savoia | BARACANI LEONARDO (Firenze) |
| Sorrento-Sangiusepp. | CORRADINI LEONARDO (Macerata) |
| Turris-N.Terzigno | DE GASPERI FABIO (Aprilia) |
| Viribus U.-Angri | PETROSELLI ALESSANDRO (Viterbo |
Serie D/I: Designazioni 6^ Giornata
| Castelvetrano-Sapri | CHENDI MARCO (Legnano) |
| Paganese-Alcamo | LO RUSSO STEFANO (Torino) |
| Rossanese-Casertana | LATERZA DAMIANO (Matera) |
| Trapani-Pomigliano | BARTOLINI MIRKO (Forlì) |
GARA VINTA DALLA POSEIDON RECLAMO POSEIDON – GARA VALDIANESE / POSEIDON DEL 26.9.04 – PROMOZIONE
La C.D., letto il reclamo ritualmente proposto dalla società Poseidon avente per oggetto la posizione del calciatore Pecci Corrado appartenente alla società Valdianese, rileva che lo stesso è fondato. Invero, il calciatore Pecci Corrado, nel campionato 2003/2004, era tesserato per la società Pollese e nell’ultima gara di campionato (Campagna/Pollese del 2.5.2004) subiva l’XI ammonizione con conseguente squalifica per una gara di campionato (cfr. C.U.73 del 6.5.04). Nella stagione 2004/2005, il Pecci contraeva nuovo vincolo con la società Valdianese a decorrere dal 7.9.2004. La predetta società lo impiegava sia nella prima giornata di campionato (19.9.2004) che nella successiva (26.9.2004) e, pertanto, incorreva nelle sanzioni previste dall’art. 12 punto 5 comma a). P.Q.M.
DELIBERA
di accogliere il reclamo e di sanzionare la società Valdianese con la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3; nulla per la tassa non versata.
RECUPERO PROMOZIONE GIRONE D
S. MARIA - R. CAMPAGNA 0-5
Gladiator
Seconda vittoria consecutiva del Gladiator che conferma i progressi della scorsa settimana. Concordi nel giudicare buona la gara disputata dai casertani sono Fabio Cipro e Gaetano Landolfo, rispettivamente centrocampista e attaccante della squadra di Santa Maria Capua Vetere. “Abbiamo giocato molto bene – esordisce Cipro – su un campo molto difficile. Abbiamo sprecato molte occasioni che ci avrebbero permesso di gestire con più sicurezza la partita. In campo comunque si è notata solo una squadra, poche infatti sono state le occasioni per il Paolisi che ha subito molto in contropiede. La differenza tecnica è stata evidente”. Dello stesso avviso è la punta sammaritana, Gaetano Landolfo: “Abbiamo ottenuto un ottimo risultato sul campo di una squadra che difficilmente regalerà punti alle avversarie. Tuttavia, la differenza tecnica tra le due formazioni era evidente, è stata una vittoria indiscutibile. Abbiamo dato al mister conferme sul piano del gioco, siamo cresciuti atleticamente e tecnicamente. Unica nota dolente è stato il campo che ha condizionato fortemente la nostra prova”. Da migliorare sicuramente sono i black out sul piano del gioco: “Sono ancora troppi gli svarioni che offriamo ai nostri avversari – continua Landolfo- ma ciò è dovuto all’inesperienza dei tanti giovani che fanno parte della rosa, sbagli dovuti alla poca dimestichezza con la categoria. Tuttavia la loro giovane età porta nello spogliatoio una ventata di allegria e di entusiasmo che non fa mai male. Inoltre sono loro il futuro della squadra, e dopo aver limato queste piccole difficoltà, la squadra avrà un asso nella manica in più. Le loro forze fresche ci permetteranno di poter disputare un buon campionato”. Il bomber del Gladiator torna a commentare la partita: “Ottime sono state le prove offerte dalla coppia centrale Altobelli e Valerio, da Scagliarini e da Zinocchi. Tuttavia sono un po’ deluso del trattamento che ho subito, molti infatti sono stati i calci che ho dovuto subire senza che l’arbitro intervenisse. Pazienza, la prossima volta spero che vada meglio”.Lattaro Giovanni
RENNA SI DIMETTE.
E’ finita dopo sole tre giornate di campionato l’avventura di Giovanni Renna sulla panchina del Vico Equense, ambiziosa formazione del girone B di Eccellenza. Il tecnico, assoluto protagonista del doppio salto dalla Prima Categoria all’Eccellenza, alla guida del Cicciano, ha deciso di farsi da parte, per dare una scossa all’intero ambiente dopo il non brillante inizio di stagione (1 vittoria, 1 pari ed 1 sconfitta). La notizia è giunta nella mattinata di ieri, anche se già da domenica sera si era sparsa questa voce. A chiarire il tutto è lo stesso Renna: “Mi sono dimesso appena dopo la gara persa con l’Ippogrifo, anche se buona parte dei dirigenti ha cercato di farmi cambiare idea”. Buona parte dunque, non la totalità: “Beh, è ovvio che quando ci sono tante teste pensanti non ci sia uniformità di idee”. Visto che nelle parole di Renna, giovane ma già quotatissimo tecnico, non c’è astio in alcuna misura, viene da chiedersi quali siano stati i motivi a spingerlo a farsi da parte: “Innanzitutto per motivi personali. La società ha speso tantissimo, per cui non sarebbe stato giusto restare alla guida della squadra pur sapendo di non poter dare il 100%. In ogni caso, credo che il mio atto sia stato doveroso, in quanto l’ambiente aveva bisogno di una scossa”. Quali possano essere stati i principali problemi che Renna ha trovato nel corso di questa breve avventura, non è facile capirlo. Forse il fatto di aver avuto a disposizione, nel primo anno di Eccellenza, una “corazzata” costruita per vincere il campionato? Il tecnico, su questo quesito, appare titubante: “Non credo sia una questione di categoria. La principale differenza che ho trovato, sta nel fatto che, a disposizione avevo qualche elemento di caratura nettamente superiore alla media, che magari poteva puntare i piedi su alcune mie decisioni”. Renna non fa nomi, ma guardando i tabellini delle partite disputate, balzano agli occhi alcune esclusioni importanti: “Io mi reputo una persona seria, ma sul lavoro non guardo in faccia a nessuno. A qualcuno non piacevano le mie decisioni, per cui avevo anche chiesto la loro cessione. Poi invece, per non destabilizzare l’ambiente, ho deciso di dimettermi. Mi rincuora, però, il fatto che buona parte della società fosse dalla mia parte, compreso Tonino Simonetti, il quale era all’oscuro della mia decisione e che, venuto a conoscenza di tutto mi ha definito ‘un pazzo’”. Si chiude male, dunque, la prima esperienza di Giovanni Renna in Eccellenza: un peccato, perchè molto probabilmente, anche nel massimo campionato regionale avrebbe potuto dire la sua. Poco male, non avrà sicuramente difficoltà a trovare altre società ambiziose pronte a scommettere sulle sue innegabili doti. Nella serata di ieri, la società ha anche comunicato il nome del successore di Renna: sarà l’espertissimo Franco Fabiano (l’anno scorso ad Agropoli). Enzo Pinelli