BATTIPAGLIESE: ECCO DI CUNZOLO

BATTIPAGLIA - La Battipagliese ha ufficializzato l’ingaggio di Raniero Di Cunzolo, 35enne terzino sinistro. L’accordo tra le due parti è stato raggiunto nella serata di ieri, al termine dell’allenamento pomeridiano. Per Di Cunzolo, battipagliese doc, si tratta di un ritorno visto che ha già vestito la maglia zebrata nella stagione calcistica ’96-’97 .
Il navigato terzino ha giocato, tra l’altro, anche con Savoia, Messina, Avellino, Carpi, Catania, Castrovillari, Trapani e Nardò. L’ingaggio di Di Cunziolo è stato fortemente caldeggiato dal tecnico Turco che vede in lui il leader, il trascinatore in grado di fornire esperienza e tranquillità a tutta la squadra.  
Francesco Piccolo

               DERBY ALL'INSEGNA DELLA LEALTA'

Un derby all'insegna della correttezza e dello sport. Angri-Turris sarà una giornata di "fair-play" con due tifoserie, tra le più calorose della regione, che si rispettano e annunciano di darsi "battaglia" esclusivamente a suon di cori di incitamento per la propria squadra. Segnali distensivi, infatti, giungono da parte dei gruppi del tifo organizzati sia sul versante angrese che su quello corallino. Al "Novi" ci sarà una degna cornice di pubblico dalla città del corallo sono attesi circa duecento sostenitori che saranno sistemati nel settore gradinata, facile ipotizzare che il costo del tagliando, per gli ospiti, sarà fissato a 5 euro.  www.grigiorossi.it

             Gara: CASERTANA – ROSARNESE del 17.10.2004

A seguito della squalifica con del campo di giuoco della Società CASERTANA riportata sul Comunicato Ufficiale n. 172 del 31.5.2004, si dispone che la gara in epigrafe venga disputata, a porte chiuse, domenica 17 Ottobre 2004, alle ore 15.00, sul campo neutro dello Stadio Comunale “L. Pastena” di Battipaglia (SA).

              Battipagliese, la carica di Turco
E' stato presentato ieri il nuovo allenatore dei bianconeri. In arrivo Di Cunzolo
 
BATTIPAGLIA. E' Carmine Turco il nuovo allenatore della Battipagliese. Il giovane tecnico ha accettato di prendere il posto lasciato vacante martedì da Giovanni Formicola, e ieri ha diretto il primo allenamento allo stadio ''Pastena'' prima di essere presentato ufficialmente alla stampa dalla società bianconera. Il nuovo corso in casa delle zebrette inizia col tecnico già alla guida della Battipagliese nella stagione 2000/01. A lui hanno deciso di affidarsi Celenta, Ciraudo e Di Feo per cercare di risollevare le sorti della squadra, attualmente ultima in classifica con un solo punto all'attivo. Compito arduo che lo stesso Turco ritiene però alla portata della Battipagliese, dichiarandosi convinto che la squadra possa recuperare il terreno perduto in questo avvio di campionato. «Se non lo fossi non avrei accettato questo incarico, che comporta una responsabilità non indifferente, anche dal punto di vista personale. Io a questa squadra non posso chiedere la vittoria a tutti i costi, ma di tirar fuori il meglio di quello che i ragazzi hanno nelle loro gambe. Cercheremo di dare una mentalità diversa, uno spirito di gruppo diverso, un'aggressività maggiore, forse quella che è mancata finora. L'aspetto mentale sarà preponderante, indipendentemente dall'aspetto tecnico e tattico. La società inoltre mi ha assicurato che opererà sul mercato per portare a Battipaglia qualche altro elemento di valore. In questo momento è difficile fare nomi su quelli che potrebbero essere gli elementi giusti da prendere. E' sotto gli occhi di tutti che finora la squadra ha subito parecchi gol, per cui il reparto difensivo andrà puntellato maggiormente, con un forte centrale d'esperienza. Inoltre ho chiesto alla dirigenza di tesserare Raniero Di Cunzolo, che ritengo possa darci una mano. Qualche problema di uomini c'è, ma lo evidenzieremo nei tempi giusti, anche per quel che riguarda i calciatori juniores da impiegare. «Riguardo al modulo da utilizzare -a ha spiegato nel corso della conferenza stampa il tecnico - valuterò in questi giorni, a seconda anche delle caratteristiche degli uomini a disposizione, ma penso che Lombardi giocherà a centrocampo accanto a Di Matteo, due elementi che hanno le caratteristiche di poter aggredire l'avversario in qualsiasi momento. La squadra ha bisogno di essere più concreta, più che il bel gioco ci servono in campo dei combattenti». Un ultimo pensiero poi Turco lo rivolge al pubblico. «Ricordo episodi in passato nei quali i tifosi hanno davvero sostenuto la squadra in maniera eccezionale, anche in trasferta. Ecco, noi adesso abbiamo bisogno anche dell'apporto di quel pubblico, soprattutto se vogliamo costruire in casa la nostra salvezza». Una salvezza molto difficile.  Raffaele Barlotti

           ANCORA UN RINVIO

L' incontro di calcio tra il S Antonio Abate e il Vico Equense, valevole per la Coppa Italia Regionale ha subito un nuovo rinvio, causare il rinvio è stata la pioggia.

              Massa deride reclamo della Caivanese

S.GIUSEPPE VESUVIANO - Il preannuncio di reclamo presentato dalla Caivanese aveva rischiato di invelenire la trasferta a Sorrento della Sangiuseppese, ma ci ha pensato il patron Massa a stemperare le tensioni e rinviare al mittente il tentativo di disturbo della formazione gialloblù. “Pensiamo soltanto alla gara di Sorrento, che presenta non poche insidie. Per quel che riguarda il ricorso della Caivanese, dico solo che il segretario Ambrosio è abituato a scrivere e, in questi casi, a perdere tempo. Ho letto proprio ieri quello che hanno scritto e mi sono fatto due risate. Assurdo, meglio pensare ad altre cose e voltare immediatamente pagina”.
Non è il primo reclamo presentato in questa stagione e visto l’andazzo non sarà nemmeno l’ultimo. Proprio la società di Caivano aveva già presentato altri due reclami oltre a quello con la Sangiuseppese, avverso le gare Terzigno-Caivanese e Angri-Caivanese. Il presidente Massa conclude con un pensiero al riguardo: “Purtroppo ho notato che in questo avvio di torneo è abitudine di molti club presentare per ogni gara un preannuncio di reclamo per poi vederli cadere sistematicamente”.
NapoliPiù

               Notizie di calciomercato

Anticipazioni boom per la prossima sessione di calciomercato. Il Gragnano si rafforzerà maggiormente,acquistando dal Vico Equense Manzo e il forte attaccante Scarano,che andrà a formare con Astarita una coppia molto ben assortita,sicuramente migliore di quella che possiede in questo momento. Scontento a Vico per la partenza di uno dei loro pupilli,ma la società potrebbe aver fatto un buon affare acquistando Aruta,ex Cosenza e Pescara. Anche il Faiano dopo aver risolto i problemi con la CAF,ha dichiarato, nella persona del presidentissimo Pappalardo,di aver completato la rosa,con l'arrivo di un difensore e di una punta di categoria. Ma i nomi sono ancora top-secret. Problemi in casa Comprensorio:innanzitutto è a rischio mister Belotti,con lui diversi giocatori potrebbero essere sostituiti,queste a causa della doppia debacle con Ebolitana e Vico.  Boisfer

               Giampiero Nocera ha rassegnato le dimissioni

Era nell’aria. Giampiero Nocera ha rassegnato le dimissioni dopo la sconfitta di domenica scorsa  a Lavello. La Scafatese ha preso atto della decisione trovando immediatamente il sostituto. Si tratta di Lorenzo Salvatore. Un ritorno visto che nel recente passato aveva diretto la squadra gialloblù. Nella prima parte della scorsa stagione Salvatore è stato alla guida dei Giovanissimi Regionale del Napoli. L’ultima esperienza sulla panchina della Rinascita Campagna in Promozione. Il neo allenatore dovrà risollevare le sorti dei canarini che si trovano in penultima posizione con soli due punti.

             Anche per la Battipagliese cambio alla guida tecnica.

Giovanni Formicola è stato esonerato dalla triade bianconera. L’ultimo posto in classifica (1 solo punto in 6 gare) e la peggior difesa del girone G oltre alla mancanza di gioco sono stati fatali al trainer di Torre del Greco che era stato sonoramente contestato domenica scorsa dopo l’ennesima figuraccia (sconfitta interna con la Puteolana). E’ stata una decisione molto sofferta ma necessaria. Il presidente Michele Celenta insieme agli altri due soci che detengono il pacchetto azionario (Paolo Ciraudo e Giulio Di Feo) stanno contattando diversi allenatori. I nomi più gettonati sono Carmine Turco e Gerardo Viscido peraltro entrambi battipagliesi. In alternativa Lanza e Maiorano. Una cosa è certa. La Battipagliese non merita il ruolo di fanalino di coda. E’ mortificante dover soffrire ogni domenica per una casacca, quella bianconera, che in tempi recentissimi ha conosciuto gli onori della C1 incrociando avversarie come Palermo, Perugia, Ternana, Siena, Catania che attualmente militano nelle due massime serie. Scherzi del destino. Domenica prossima Scafatese e Battipagliese sono attese allo scontro diretto.    Autore: Redazione TargatoSA
 

              Comunicazioni del Comitato Regionale

LA COMMISSIONE DISCIPLINARE NELLA SEDUTA DELL’ 8 OTTOBRE 2004 PER IL DEFERIMENTO DELLA PROCURA FEDERALE, PER VIOLAZIONE DEL CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA, A CARICO DI:

- SIG. DELL’AVERSANA GENNARO (ART. 6, COMMI 1 E 2; ART. 1, COMMA 1);  - SOCIETÀ U.S. GRICIGNANO CALCIO, NELLA PERSONA DEL SUO PRESIDENTE E LEGALE RAPPRESENTANTE (ART. 9, COMMA 3); - SOCIETÀ POL. SUCCIVO (ART. 2, COMMA 4).

La C.D., letto l’atto di deferimento della Procura Federale in relazione alla gara U.S. Gricignano Calcio / A.S. Giovani Recale del 14 marzo 2004, valevole per il Campionato Regionale di Promozione 2003/2004, a carico delle società e dei tesserati, di cui all’epigrafe; nella seduta dell’8 ottobre 2004 ha adottato la seguente ordinanza:
rilevato che manca la prova della ricezione della convocazione per l’udienza odierna della società U.S. Gricignano Calcio e del sig. Dell’Aversana Gennaro; rilevato, pertanto, di dover accogliere l’eccezione prospettata al riguardo dai difensori della società U.S. Gricignano Calcio e del sig. Dell’Aversana Gennaro, che assumono di aver ricevuto solo in data odierna l’avviso di convocazione con conseguente lesione del diritto di difesa;
P.Q.M,
accoglie la su indicata eccezione e rinvia per il prosieguo della trattazione all’udienza del 22 ottobre 2004, ore 15, senza bisogno di ulteriore avviso.
 
DEFERIMENTO DELLA PROCURA FEDERALE, PER VIOLAZIONE DEL CODICE DI GIUSTIZIA SPORTIVA, A CARICO DI:

- SIG. MELESE SILVIO, PRESIDENTE SOCIETÀ E. ZUPO (ART. 6, COMMI 1, 2 E 6; ART. 1, COMMA 1); - SIG. ZANFAGNA SEVERINO, DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE SOCIETÀ U.S. E. ZUPO (ART. 6, COMMI 1, 2 E 6; ART. 1, COMMA 1); - SIG. AQUILANTE ANDREA, PRESIDENTE SOCIETÀ U.S. GRICIGNANO CALCIO (ART. 6, COMMI 1, 2 E 6; ART. 1, COMMA 1); - SOCIETÀ U.S. E. ZUPO (ART. 2, COMMA 4; ART. 6, COMMA 3; ART. 9, COMMA 3); - SOCIETÀ U.S. GRICIGNANO CALCIO (ART. 2, COMMA 4; ART. 6, COMMA 3; ART. 9, COMMA 3).

La C.D., letto l’atto di deferimento della Procura Federale in relazione alla gara U.S. E. Zupo / U.S. Gricignano Calcio del 17 marzo 2004, valevole per il Campionato Regionale di Promozione 2003/2004, a carico delle società e dei tesserati, di cui all’epigrafe; nella seduta dell’8 ottobre 2004 ha adottato la seguente ordinanza:
 rilevato che manca la prova della ricezione della convocazione per l’udienza odierna della società U.S. Gricignano Calcio e del sig. Aquilante Andrea, rilevato, pertanto, di dover accogliere l’eccezione prospettata al riguardo dai difensori della società U.S. Gricignano Calcio e del sig. Aquilante Andrea, che assumono rispettivamente, la società di non aver ricevuto alcun avviso di convocazione ed il sig. Aquilante di aver ricevuto in data odierna l’avviso di convocazione con conseguente lesione del diritto di difesa;
P.Q.M,
accoglie la su indicata eccezione e rinvia per il prosieguo della trattazione all’udienza del 22 ottobre 2004, ore 17, senza bisogno di ulteriore avviso.

Pubblicato in NAPOLI ed affisso all’albo del C.R. CAMPANIA l’11 ottobre 2004.

               SCAFATESE: NOCERA SI E' DIMESSO

SCAFATI - Giampiero Nocera ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di allenatore della Scafatese. La notizia è stata ufficializzata nel tardo pomeriggio di oggi da Michele Panza, responsabile dell'ufficio stampa gialloblu. Fatali per mister Nocera i risultati negativi raccolti finora dalla squadra in campionato e le ripetute e forti contestazioni da parte del pubblico di fede gialloblu. Giuliano Pisciotta

                BATTIPAGLIESE: SILURATO FORMICOLA

BATTIPAGLIA - La U.S. Battipagliese ha esonerato nella giornata di lunedì il tecnico Giovanni Formicola a causa degli scarsi risultati ottenuti sul campo e del pessimo rapporto venutosi a creare tra il trainer di Torre del Greco e l'ambiente bianconero.
Una decisione molto sofferta da parte del club bianconero, ma comunque dovuta vista l'attuale posizione in classifica della Battipagliese, ultima ad un solo punto in classifica dopo sei giornate di campionato (un pareggio e cinque sconfitte).
In serata sarà ufficializzato il nome del nuovo allenatore. Pronti Turco, Viscido, Lanza e Maiorano. 
Francesco Piccolo

              Ancora un rinvio, il Succivo non ne può più.

Succivo: Ancora un rinvio, ancora tanta delusione sui volti di chi sperava che la Querelle che sta investendo il Comitato Regionale Campano, e le quattro squadre fermate nell’attesa di giudizio: Gricignano Calcio, Succivo, E.Teano e Real Aversa, fosse arrivata alla conclusione. Infatti, il C.R. Campano con l’ennesimo colpo di scena, ha ritenuto opportuno rinviare l’intera istruttoria a giorno Venerdì ventidue Ottobre. Poiché, la notifica a comparire dinanzi al gran giurì alle parti in causa, non è pervenuta nei tempi previsti recando ulteriori disagi siccome, con ogni probabilità, non si potrà scendere in campo non primo del ventisette, salvo complicazioni. Infatti, senza entrare nel merito di tutta quest’infinita vicenda giudiziaria sportiva. Tuttavia, non si capisce l’ostracismo nel non far scendere in campo la formazione atellana, nonostante che dagli atti in possesso dei giudici sportivi, si evidenzia come il sodalizio succivese, è completamente estraneo per non aver commesso nessun’irregolarità sia sportiva sia morale. Dunque, tanta amarezza all’interno del gruppo societario presieduto da Ciro Di Costanzo, come afferma il direttore generale della squadra atellana l’ingegner Ludovico Serra: << La nostra posizione come società e quella d’essere molto amareggiati per questi continui rinvii.>> Dichiarava sconfortato il d.g. Atellano, inoltre, Serra: << Abbiamo fatto di tutto per convincere di farci giocare chiarendo in maniera inequivocabile la nostra posizione, purtroppo in cambio abbiamo dovuto ingoiare un altro boccone amaro. La nostra posizione ufficiale in merito, è che siamo delusi di non poter scendere in campo. Infatti, nella nostra comparsa di difesa, avevamo chiesto di giocare già Domenica prossima in casa nostra con la Pro Calcio Baronia.>> G Molaro

              Il calendario mette di nuovo contro Virtus Volla e San Giorgio

A distanza di quattro giorni il calendario mette di nuovo contro sullo stesso campo, Virtus Volla e San Giorgio per la quarta giornata di Eccellenza. Dopo il 5 a 3 subito mercoledì scorso ad opera dei ragazzi di mister Citarelli nel ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia, la squadra di Castellano concentra tutte le sue forze sul campionato, inseguendo l’obiettivo fissato ad inizio di stagione: la riconferma nella categoria. La partita di mercoledì scorso non ha avuto storia per quanto riguarda l’obiettivo qualificazione. Ai padroni di casa, forti dell’1 a 1 dell’andata poteva bastare anche il risultato ad occhiali ma agli uomini di Citarelli, che si ripresentavano al cospetto del proprio pubblico dopo il vittorioso derby con la Vollese, questo non li avrebbe soddisfatti. I biancoblù scendevano in campo grintosi e determinati e con una partenza sprint chiudevano la prima frazione di gioco in vantaggio di 3 a 1 con due reti di Carrano (una su rigore), Troise e Papini,  rigore per il San Giorgio. Nella ripresa alla doppietta del rientrante Tipaldi rispondeva per il San Giorgio un buon Nazzaro che, dopo essersi procurato il rigore realizzato da Papini, siglava la terza rete sangiorgese  mettendo le ali ai piedi alla squadra del presidente Aversa che  veniva bloccata in tre occasioni da un miracoloso Davino che con altrettante prodezze scacciava i fantasmi di un vero flop nel giro di 20 minuti. A volte la voglia di strafare può determinare qualche brutto scherzo, specie in quelli che non hanno l’abitudine di accontentarsi . Portici docet, nello spareggio di ritorno di due anni fa! Archiviato il capitolo Coppa, ai granata sangiorgesi si presenta immediatamente l’occasione di un pronto riscatto sullo stesso campo, davanti allo stesso pubblico, ripartendo dagli ultimi 20 minuti che stavano giocando uno imprevisto e spiacevole scherzo agli amici vollesi. Con i rientri di Santaniello, Madonna, Crocifoglio, Piccolo, l’esordio dell’ultimo arrivato in casa granata, l’ex-caprese Rodolfo Manti, un esterno difensivo che ha già dato prova delle sue capacità e qualche altro importante recupero il copione della partita potrebbe essere diverso. A difendere la porta sangiorgese ci sarà De Luca al suo esordio da titolare dopo le apparizioni part-time dello scorso anno. Il bravo Ferrigno non ha recuperato l’infortunio alla mano di mercoledì così Alessandro avrà finalmente la possibilità di dimostrare la sua bravura sin dal primo minuto. Per invertire la rotta mister Castellano schiererà un 3-5-1-1 con Medina centrale difensivo con ai lati Santaniello e Manti; davanti alla difesa l’esperto e saggio Cetronio a dirigere i movimenti dei colleghi di centrocampo che da destra si completerà con Piccolo, Ottaviano, Morra e Crocifoglio o Chiariello se Antonio non dovesse recuperare; la punta Papini avrà il supporto alle  spalle di Lino Scuotto. Con questo schieramento e ripetendo la seconda metà della ripresa di mercoledì il San Giorgio ha tutte le carte in regola per far muovere la propria classifica verso il traguardo prefissato.  Ritornando sulla partita di Coppa, mister Castellano “Anche prima della partita di mercoledì il nostro obiettivo primario era il campionato. Nei novanta minuti di Volla abbiamo schierato cinque giovani con addirittura l’esordio di due elementi della juniores”. I tre attaccanti sono andati tutti a rete, è un esperimento da riproporre anche in campionato ? “L’attacco finalmente si è sbloccato. Questo ci induce a riflettere anche in funzione delle prossime partite”. Tre partite, un solo punto in classifica. Come Castellano vede il futuro ? “A differenza di altre squadre, abbiamo avuto un inizio di campionato terribile. Nei primi quattro turni ci sono capitate tre squadre di prima fascia (El Brazil, Capri e Virtus Volla) che hanno come obiettivo il passaggio di categoria. Alla terza giornata abbiamo ospitato il Ponte, una squadra alla nostra portata, ma purtroppo neanche un solo punto, che pure avremmo meritato,  è stato possibile conquistare. Speriamo che il vento possa cambiare a cominciare dalla prossima domenica”.   Giacomo Nino Di Sarno

         Serie D/G: Designazioni 6^ Giornata

Acerrana-Bojano GALLO MICHELE (Barcellona P.d.G.)
Ariano-Matera NUCCI PIERLUIGI (Lecce)
Battipagl.-Puteolana CINQUE ANTONIO (Sulmona)
Boys Caiv.-Solofra GAMBINI PIERLUIGI (Roma1)
Lavello-Scafatese PAGLIONE ITALO (Campobasso)
Marcianise-Savoia BARACANI LEONARDO (Firenze)
Sorrento-Sangiusepp. CORRADINI LEONARDO (Macerata)
Turris-N.Terzigno DE GASPERI FABIO (Aprilia)
Viribus U.-Angri PETROSELLI ALESSANDRO (Viterbo

                   Serie D/I: Designazioni 6^ Giornata

Castelvetrano-Sapri CHENDI MARCO (Legnano)
Paganese-Alcamo LO RUSSO STEFANO  (Torino)
Rossanese-Casertana LATERZA DAMIANO (Matera)
Trapani-Pomigliano BARTOLINI MIRKO (Forlì)

 

            GARA VINTA DALLA POSEIDON
RECLAMO POSEIDON – GARA VALDIANESE / POSEIDON DEL 26.9.04 – PROMOZIONE

La C.D., letto il reclamo ritualmente proposto dalla società Poseidon avente per oggetto la posizione del calciatore Pecci Corrado appartenente alla società Valdianese, rileva che lo stesso è fondato. Invero, il calciatore Pecci Corrado, nel campionato 2003/2004, era tesserato per la società Pollese e nell’ultima gara di campionato (Campagna/Pollese del 2.5.2004) subiva l’XI ammonizione con conseguente squalifica per una gara di campionato (cfr. C.U.73 del 6.5.04). Nella stagione 2004/2005, il Pecci contraeva nuovo vincolo con la società Valdianese a decorrere dal 7.9.2004. La predetta società lo impiegava sia nella prima giornata di campionato (19.9.2004) che nella successiva (26.9.2004) e, pertanto, incorreva nelle sanzioni previste dall’art. 12 punto 5 comma a). P.Q.M.

DELIBERA

di accogliere il reclamo e di sanzionare la società Valdianese con la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3; nulla per la tassa non versata.

               RECUPERO PROMOZIONE GIRONE D

S. MARIA - R. CAMPAGNA  0-5

              Gladiator

Seconda vittoria consecutiva del Gladiator che conferma i progressi della scorsa settimana. Concordi nel giudicare buona la gara disputata dai casertani sono Fabio Cipro e Gaetano Landolfo, rispettivamente centrocampista e attaccante della squadra di Santa Maria Capua Vetere. “Abbiamo giocato molto bene – esordisce Cipro – su un campo molto difficile. Abbiamo sprecato molte occasioni che ci avrebbero permesso di gestire con più sicurezza la partita. In campo comunque si è notata solo una squadra, poche infatti sono state le occasioni per il Paolisi che ha subito molto in contropiede. La differenza tecnica è stata evidente”. Dello stesso avviso è la punta sammaritana, Gaetano Landolfo: “Abbiamo ottenuto un ottimo risultato sul campo di una squadra che difficilmente regalerà punti alle avversarie. Tuttavia, la differenza tecnica tra le due formazioni era evidente, è stata una vittoria indiscutibile. Abbiamo dato al mister conferme sul piano del gioco, siamo cresciuti atleticamente e tecnicamente. Unica nota dolente è stato il campo che ha condizionato fortemente la nostra prova”. Da migliorare sicuramente sono i black out sul piano del gioco: “Sono ancora troppi gli svarioni che offriamo ai nostri avversari – continua Landolfo- ma ciò è dovuto all’inesperienza dei tanti giovani che fanno parte della rosa, sbagli dovuti alla poca dimestichezza con la categoria. Tuttavia la loro giovane età porta nello spogliatoio una ventata di allegria e di entusiasmo che non fa mai male. Inoltre sono loro il futuro della squadra, e dopo aver limato queste piccole difficoltà, la squadra avrà un asso nella manica in più. Le loro forze fresche ci permetteranno di poter disputare un buon campionato”. Il bomber del Gladiator torna a commentare la partita: “Ottime sono state le prove offerte dalla coppia centrale Altobelli e Valerio, da Scagliarini e da Zinocchi. Tuttavia sono un po’ deluso del trattamento che ho subito, molti infatti sono stati i calci che ho dovuto subire senza che l’arbitro intervenisse. Pazienza, la prossima volta spero che vada meglio”.Lattaro Giovanni

             RENNA SI DIMETTE.

E’ finita dopo sole tre giornate di campionato l’avventura di Giovanni Renna sulla panchina del Vico Equense, ambiziosa formazione del girone B di Eccellenza. Il tecnico, assoluto protagonista del doppio salto dalla Prima Categoria all’Eccellenza, alla guida del Cicciano, ha deciso di farsi da parte, per dare una scossa all’intero ambiente dopo il non brillante inizio di stagione (1 vittoria, 1 pari ed 1 sconfitta). La notizia è giunta nella mattinata di ieri, anche se già da domenica sera si era sparsa questa voce. A chiarire il tutto è lo stesso Renna: “Mi sono dimesso appena dopo la gara persa con l’Ippogrifo, anche se buona parte dei dirigenti ha cercato di farmi cambiare idea”. Buona parte dunque, non la totalità: “Beh, è ovvio che quando ci sono tante teste pensanti non ci sia uniformità di idee”. Visto che nelle parole di Renna, giovane ma già quotatissimo tecnico, non c’è astio in alcuna misura, viene da chiedersi quali siano stati i motivi a spingerlo a farsi da parte: “Innanzitutto per motivi personali. La società ha speso tantissimo, per cui non sarebbe stato giusto restare alla guida della squadra pur sapendo di non poter dare il 100%.  In ogni caso, credo che il mio atto sia stato doveroso, in quanto l’ambiente aveva bisogno di una scossa”. Quali possano essere stati i principali problemi che Renna ha trovato nel corso di questa breve avventura, non è facile capirlo. Forse il fatto di aver avuto a disposizione, nel primo anno di Eccellenza, una “corazzata” costruita per vincere il campionato? Il tecnico, su questo quesito, appare titubante: “Non credo sia una questione di categoria. La principale differenza che ho trovato, sta nel fatto che, a disposizione avevo qualche elemento di caratura nettamente superiore alla media, che magari poteva puntare i piedi su alcune mie decisioni”. Renna non fa nomi, ma guardando i tabellini delle partite disputate, balzano agli occhi alcune esclusioni importanti: “Io mi reputo una persona seria, ma sul lavoro non guardo in faccia a nessuno.  A qualcuno non piacevano le mie decisioni, per cui avevo anche chiesto la loro cessione. Poi invece, per non destabilizzare l’ambiente, ho deciso di dimettermi. Mi rincuora, però, il fatto che buona parte della società fosse dalla mia parte, compreso Tonino Simonetti, il quale era all’oscuro della mia decisione e che, venuto a conoscenza di tutto mi ha definito ‘un pazzo’”. Si chiude male, dunque, la prima esperienza di Giovanni Renna in Eccellenza: un peccato, perchè molto probabilmente, anche nel massimo campionato regionale avrebbe potuto dire la sua. Poco male, non avrà sicuramente difficoltà a trovare altre società ambiziose pronte a scommettere sulle sue innegabili doti. Nella serata di ieri, la società ha anche comunicato il nome del successore di Renna: sarà l’espertissimo Franco Fabiano (l’anno scorso ad Agropoli).    Enzo Pinelli

               PROMOZIONE GIRONE C: FERRINI

Primo dispiacere in campionato per il Ferrini, che incappa in una brutta sconfitta con il Montecalvo. Gli irpini si sono imposti per tre a uno in un match rocambolesco, che ha visto i beneventani chiudere il primo tempo in vantaggio, per poi farsi rimontare nella ripresa. La squadra di casa è stata capace di fermare il passo del Ferrini capolista, ottenendo la sua prima affermazione stagionale. L’allenatore dei beneventani Salvio Casale è amareggiato: “E’ arrivata una sconfitta inaspettata, perché alla vigilia eravamo favoriti. Il campo, invece, ha espresso dei valori diversi. Siamo stati anche un po’ sfortunati, non siamo riusciti a concretizzare le molte occasioni create. L’arbitro, poi, ci ha annullato un gol regolare di Dello Monaco su punizione, quando eravamo sull’1-0. Purtroppo dopo il pari, la partita ha preso un'altra piega e non siamo stati in grado di raddrizzarla”. Proprio Dello Monaco aveva realizzato la rete del Ferrini, ma nella ripresa il Montecalvo è salito in cattedra: “Il loro pareggio ci ha un po’ frastornato e a quel punto il Montecalvo ha preso il controllo del match, andando a segno altre due volte. Penso che la mia squadra sia stata deficitaria a livello mentale, perché fisicamente stavamo bene, e l’avevamo dimostrato già nelle prime uscite in campionato. Adesso dobbiamo riscattarci e rimetterci in marcia”. A partire dalla sfida interna con il San Tommaso: “Non conosco i nostri prossimi avversari, perché l’anno scorso allenavo in Eccellenza. Inoltre è il primo anno che giochiamo in questo girone, quindi dobbiamo abituarci ad affrontare squadre di cui sappiamo poco. Comunque se riusciamo a giocare come sappiamo, credo che non ci saranno problemi. Dobbiamo fare noi la partita e imporre il nostro gioco, per riscattarci subito e per rimetterci sui binari giusti”.   Lattaro Giovanni

               La Libertas Stabia vince e convince.

 Gli stabiesi fanno cadere un altro zero, quello dalla casella delle vittorie fuori casa. Con il perentorio tre a zero rifilato agli irpini del Carotenuto gli uomini di patron Ussorio mostrano, per la prima volta dall’inizio del campionato, il proprio potenziale tecnico. La gara di sabato ha evidenziato un enorme divario tra la formazione di Mugnano del Cardinale e il club gialloblu. L’allenatore della Libertas, Nunzio Di Somma, è entusiasta della bella prova offerta dai suoi giocatori: “Abbiamo dimostrato carattere e tanta voglia di vincere. In campo ho visto una squadra diversa rispetto alle prime uscite stagionali. I ragazzi si sono convinti delle loro potenzialità e ho potuto constatare che hanno ritrovato quella mentalità vincente che ci ha caratterizzati nel pre-campionato”. Squadra che ha un po’ deluso le aspettative di inizio stagione, ma ora sembra aver trovato la strada giusta. “Io sono stato sempre del parere che siamo una buona squadra, in grado di imporre il nostro gioco ovunque, tuttavia ci vuole pazienza, siamo una squadra giovane ma che ha grandi potenzialità”. Il difficile viene adesso per la squadra di Castellammare. Confermare l’ultima prestazione e i notevoli progressi dimostrati in campo non sarà impresa facile. “Si è sbloccato anche la nostra punta (Lauro, ndr), che ha messo a segno una doppietta a coronamento di una prestazione di alto livello. Finora non ha potuto dimostrare il suo valore a causa di un problema fisico. Ma al di là dei gol, Lauro ha dimostrato in ogni partita il massimo impegno, mettendosi al servizio della squadra, infatti si è sacrificato spesso tornando a centrocampo e questo ha provocato una minore lucidità sotto porta. Ma ora superati i problemi che lo limitavano, sta crescendo la sua tenuta atletica, e con lui sta crescendo l’intera squadra”. Domenica prossima ad attendere gli stabiesi ci sarà il Forio, squadra che non può certo impensierire la Libertas, soprattutto quella vista a Mugnano del Cardinale, ma il rischio è sempre in agguato: “Questo è il momento di sfruttare l’entusiasmo che è rinato nel nostro gruppo – prosegue il mister –  dobbiamo confermare i progressi e cercare di migliorare sempre”.  Lattaro Giovanni

               Sporting Serino: vicino l'accordo con Tonino Mogavero

Le previsioni degli addetti ai lavori non avrebbero certo contemplato una partenza più brutta. Dopo l'esonero di mister Vietri, in casa Sporting Serino è immediatamente partita la caccia al sostituto e l'avvicendamento in panchina potrebbe prendere le sembianze di un vero e proprio “colpo”. L'attivissima dirigenza serinese, infatti, sta per chiudere con Tonino Mogavero, un nome di spicco del panorama calcistico, l'anno scorso alla guida dell'Isernia in C2. L'unico ostacolo da superare sembra rappresentato dall'interessamento dell'Ariano, che comunque segue altre piste e non dovrebbe pressare più di tanto. Manca, dunque, solo l'ufficialità: il Serino è pronto a riguadagnare terreno e puntare al vertice con un tecnico di tutto rispetto. Emilio Limone

               Succivo forse in campo contro la Baronia.

Succivo: Ancora un rinvio per il Succivo, infatti, la formazione atellana è stata costretta a saltare anche il turno di campionato previsto per domenica tre Ottobre nell’insidiosa trasferta isolana di Ischia. Tuttavia, la squadra agli ordini di mister Roberto Papa, potrebbe, è qui è d’obbligo usare il condizionale, scendere in campo per fare il suo esordio in campionato tra sei giorni affrontando sul proprio terreno la Pro Calcio Baronia, match valido per la quarta di andata. Intanto, la compagine atellana mantiene sempre alta la concentrazione in vista anche del return match di Coppa Italia previsto per mercoledì prossimo a Durazzano, scendendo di frequente in campo impegnata in ordinari test amichevoli. Nella mattinata di ieri è stato il turno della Real Ortese formazione che figura nel campionato di promozione girone A scaldare i muscoli agli uomini di Papa. Per la cronaca il derby tra formazioni atellane si è concluso uno a uno grazie alle segnature di Gigi Sticco per la Real Ortese e del solito Sasà Lampitelli per il Succivo. In buona condizione sono sembrati i vari giovani; Longo, Materazzo, Ettore Petrillo, Massaro, Santoro e Di Vilio. Mentre tra i big non sono dispiaciuti: D’Alessandro, Lampitelli, Mazza e Alessandro Petrillo. G Molaro

                 Pomigliano: Una gara senza appello

Una gara senza appello, da vincere ad ogni costo, quella che aspetta il Pomigliano che dopo un’altra settimana di polemiche, mugugni e silenzio stampa cerca una vittoria scacciacrisi contro la Folgore Castelvetrano. I siciliani sempre vincenti in trasferta in questo torneo sono reduci dallo stop interno contro il Cosenza Fc che ne ha frenato le ambizioni di alta classifica e scenderanno al Gobbato sicuri di ben figurare. Qualcosa probabilmente cambierà nello scacchiere a disposizione del bravo mister, ex Sorrento, Amato. In settimana infatti, si e’ aggregato il forte difensore Mazzarella che dall’alto della sua esperienza potra’ dare sicurezza ad un reparto troppe volte in amnesia in questo scorcio di stagione. Molto vicino all’accordo e’ anche il centrocampista ex Puteolana, Esposito. Giovedi’ scorso nel match  infrasettimanale di prestigio contro la Nocerina di mister Provenza, il tecnico granata, blindato in settimana dal D.S Antignani, ha mischiato un po’ le carte ma una buona impressione ha fatto al centro della difesa il nuovo acquisto Mazzarella. Inoltre Pippo Incarnato e’ potuto tornare a centrocampo, in un ruolo a lui piu’ congeniale ed e’ inutile sottolineare come l’intero reparto, sin qui piu’ di quantita’ che di qualita’, ne abbia tratto giovamento. E’ prevedibile l’esperimento venga riproposto anche quest’oggi anche se nulla e’  da escludere. Tutti i calciatori sono sulla corda e se non mostreranno piu’ abnegazione rischieranno seriamente di non far parte  piu’ della  rosa del Pomigliano. Intanto contro la Folgore rischiano di restare fuori Russo ed Agata. In porta consueto ballottaggio tra Esposito e Sicignano con quest’ultimo leggermente favorito.  Cristian Andrisani

               Boys Caivanese più convinta nei propri mezzi

La vittoria di domenica scorsa contro l’ex capolista Angri, ci ha consegnato una Boys Caivanese più convinta nei propri mezzi. L’impegno di oggi, però, non è certo semplice visto che i Boys saranno ospiti della Sangiuseppese. La formazione vesuviana ha il dente avvelenato per l’inizio di stagione non certo esaltante e contro il team di Capaccione cerca il riscatto davanti al proprio pubblico. “La partita di domenica – spiega il tecnico gialloverde – non è certo facile. La Sangiuseppese è composta da diversi calciatori validi che farebbero la fortuna di molte compagini. La loro classifica è sicuramente bugiarda quindi dovremo stare molto attenti ad impostare la partita. Tornare a casa con un risultato positivo farebbe crescere ancor di più la fiducia nei nostri mezzi. Ci sarà sicuramente da lottare ma a noi, questo, non ci fa paura”. Anche il d.g. Paolo Anastasio è in sintonia con le dichiarazioni dell’allenatore: “Mister Capaccione sta lavorando bene riuscendo a far integrare al meglio i giovani e i più esperti. Domenica ci aspetta un impegno ostico ma non impossibile. Giocando come sappiamo potremo dire la nostra. Siamo ben consapevoli che la salvezza è alla nostra portata. Non è un traguardo difficile ma nemmeno semplice perché il campionato è lungo e ogni domenica ci sarà da lottare e soffrire”. Anche tra i calciatori è cresciuta la fiducia dopo la bella prestazione di domenica scorsa. “Avevamo bisogno di una vittoria – esordisce il grintoso Sergio Buono - e per fortuna è arrivata. Partendo da una situazione difficile, abbiamo avuto qualche problema nelle prime partite ma ora stiamo acquistando una nostra identità di squadra. La Sangiuseppese è un avversario che merita rispetto ma noi siamo ben consapevoli delle nostre potenzialità e andremo a giocarci le nostre carte. Abbiamo intrapreso la strada giusta e continuando in questo modo ci toglieremo diverse soddisfazioni”. Per la gara di questo pomeriggio, il trainer gialloverde, potrà contare anche su Napoletano. Il roccioso difensore ha scontato il turno di squalifica e con ogni probabilità tornerà ad occupare il suo posto in difesa. Da valutare, invece, le condizioni di De Falco ma anche lui dovrebbe essere arruolabile per la partita.  Ernesto Mugione

               Turris: Un’iniezione di fiducia.

La vittoria di Lavello sull’Angri, seguita a quella di domenica scorsa sul Bojano ha restituito ottimismo in casa Turris. Tre punti che hanno una valenza particolare, perché conquistati nell’ambiente surreale del campo neutro a porte chiuse e per di più con defezioni del calibro di Giannino, Perrotta e Garofalo. Era dalla prima giornata che l’undici di Massaro non assaporava il leggiadro sapore della vittoria. Allora la Turris espugnò il “Pastena” di Battipaglia con un 3-0 griffato Noviello: non a caso il suo ritorno al gol dopo due giornate ha coinciso con il ritorno alla vittoria della Turris. Quando il bomber classe ’82 è stato assente i corallini hanno subito l’unica sconfitta in campionato con la Puteolana (0-2 al “Liguori”), con Noviello in campo la formazione di Massaro ha conquistato sette punti in tre partite. “Stefano (Noviello, ndr) è un calciatore importantissimo per noi – spiega il direttore sportivo della Turris, Aniello Di Gennaro - il suo rientro è manna dal cielo anche per il compagno di reparto Vitaglione, che può sfruttare la sua presenza per partire da lontano e inserirsi negli spazi. Ci tengo comunque a precisare che la vera forza di questa squadra è il collettivo, oltre a Noviello e Vitaglione ci sono giocatori esperti e di categoria come Vitiello, Festa e Trovato e giovani interessanti come Giannino e il neo arrivato Criscuolo”. Sulla prossima partita con il Savoia, Di Gennaro è categorico: “La affronteremo come ogni altra partita – spiega il direttore sportivo – il fatto che si giochi con il Savoia non deve crearci nessun tipo di timore reverenziale. La nostra è un’ottima squadra, possiamo toglierci delle soddisfazioni già a partire dalla prossima gara, anche se credo che il Savoia sia la squadra più attrezzata del torneo con il Marcianise. Noi possiamo fare un buon campionato e, chissà, inserirci subito dietro le grandi”. L’ultima chiosa è per la squalifica di tre giornate inflitta al “Liguori”: “Abbiamo inoltrato il nostro ricorso la scorsa settimana, attendiamo una risposta entro venerdì prossimo. Siamo fiduciosi, sappiamo che la Turris non c’entra con quanto avvenuto a Scafati. Un’eventuale riduzione della pena sarebbe una vittoria importantissima per noi”.   Giuseppe Catapano Napolipiu' 

              Serie D/G: designazioni 5^ giornata

ANGRI-SORRENTO Riccardo Tozzi (Ostia Lido)
BOJANO-R.MARCIANISE Roberto Bagalini (Fermo)
MATERA-BATTIPAGLIESE Francesco Di Giovanni (Isernia)
N.TERZIGNO-VIRIBUS UNITIS Massimo Vallesi (Ascoli Piceno)
PUTEOLANA-LAVELLO Ugo Faggiano (Civitavecchia)
SANGIUSEPPESE-B.CAIVANESE Andrea Valentini (Città di Castello)
SAVOIA-TURRIS Giacomo Stefanini (Livorno)
SCAFATESE-ACERRANA Aurelio Cafari Panico (Cassino)
SOLOFRA-ARIANO IRPINO Luca Tagarelli (Termoli)

                   Serie D/I: designazioni 5^ giornata

CASERTANA-ADRANO Luigi Nasca (Bari)
MARSALA-PAGANESE Fabio Manera (Castelfranco Veneto)
POMIGLIANO-F.CASTELVETRANO Emiliano De Cassan (Bolzano)
SAPRI-GIARRE Vincenzo Ostuni (Potenza)

               La larga vittoria del Savoia

TORRE ANNUNZIATA – La larga vittoria del Savoia contro il Solofra in Coppa ha soddisfatto pienamente il tecnico del Savoia, Andrea Chiappini. “E’ stata una buona prestazione-dice il tecnico di Latina-, abbiamo giocato bene e comandato il gioco, soprattutto nella prima frazione”. “La cosa che mi ha reso maggiormente felice -continua Chiappini – è aver dimostrato che nel Savoia tutti sono pronti ad essere titolari. Quindi è inutile polemizzare se gioca l’uno o l’altro”. “Per quanto riguarda le prestazioni dei singoli – dice il tecnico del Savoia- sono felice che Ingenito e Sileno siano rimasti in campo per più di un ora con buoni risultati. Sono calciatori importanti e l’hanno dimostrato”. Chiappini è un uomo sincero e rivela. “In panchina, nella parte finale dell’incontro –conclude Chiappini- pensavo con grande intensità al derby con la Turris. Questa è una partita che va al di là del campionato e della classifica. E’ una partita che vogliamo assolutamente vincere. Peccato non poterla giocare con la cornice di pubblico che meriterebbe”. Sulla stessa lunghezza d’onda il capitano del Savoia, Pasquale Ottobre. “E’ una partita importante-dice il centrocampista del Savoia-, ma non fondamentale. Noi vogliamo vincere assolutamente per incamerare i tre punti”. Ottobre si lascia andare ad una confessione. “Io sono di Torre e da sempre sono tifoso del Savoia-dice-, è chiaro che questa non è una partita come le altre. Non bisogna, però, caricarla di significato altrimenti rischiamo di terminare le energie prima di averla giocata. Dobbiamo stare tranquilli e lavorare al meglio in settimana, allora la vittoria non potrà sfuggirci” .  Un grande protagonista della partita con il Solofra è stato Checco Ingenito, super-bomber della categoria, che ha siglato la sua prima rete ufficiale con la maglia del Savoia. “Sono felice-dice l’attaccante oplontino-, anche se era Coppa e non campionato. Comunque noi teniamo molto anche a questa manifestazione “. “La cosa che mi ha fatto maggiormente felice – conclude Ingenito- è l’aver giocato 70’ senza problemi. E’ un passo avanti nel raggiungimento della forma migliore”.  Eugenio Manzo

               Il Sorrento non si piange addosso.

 La gara con la Paganese, inserita a pieno titolo nel libro nero, è già andata in archivio. L’ undici di De Feo ha dominato e vinto meritatamente. Ma era una possibilità messa in carniere dal sodalizio di Via Califano. I costieri sapevano di rischiare il collasso rivoltando come un calzino la formazione titolare. L’ esperimento è fallito. Poco male. La mente già vola alla prossima giornata di campionato. Un’altra sfida da primato, stavolta con l’ Angri. Roberto Amodio, direttore sportivo del sodalizio costiero, analizza la situazione attuale del team peninsulare. “Mercoledì abbiamo affrontato una vera e propria corazzata. La Paganese è una squadra davvero molto competitiva. Noi abbiamo provato soluzioni diverse. Mi ha fatto piacere rivedere in campo tre elementi (Buonuomo, Cascone e Guariglia, ndr) che hanno avuto problemi fisici di varia natura. Il loro rientro è molto importante. Sicuramente subire due reti con due tiri in porta non ha agevolato il nostro cammino.” Parliamo del cammino del Sorrento. “Abbiamo fatto bene sino a domenica scorsa. L’ ultimo impegno di campionato non è stato particolarmente soddisfacente. Era importante vincere la seconda gara consecutiva fra le mura amiche, anche se non è mai facile giocare quando l’ avversario ripone molta attenzione nella fase difensiva. Nel complesso posso dirmi comunque soddisfatto.” Fra due giorni vi aspetta un altro appuntamento da non sottovalutare. “L’Angri è una formazione solida. In campionato sta ben figurando. Anche in quell’ occasione cercheremo di giocare al massimo delle nostre possibilità per portare a casa un risultato utile alla nostra causa. Il Sorrento è una squadra capace di vincere con chiunque, ma anche di perdere con chiunque ”. Già, anche La Scala sostiene che il vostro compito è dare fastidio a tutte le avversarie. Ci riveli qual è stata la sua soddisfazione maggiore in questo scampolo di stagione. “Molti dicevano che la rosa non era valida. Si parlava della scarsa esperienza dei ragazzi. C’era la certezza che il Sorrento avrebbe trovato molte difficoltà. Invece abbiamo dimostrato che con il lavoro e l’ impegno si possono ottenere buoni risultati.” da Napolipiù

              Risultati dei recuperi Promozione

LACEDONA-REAL S.SOSSIO 0-0
SANGENNARESE-ANGRI 1-3