Nelle ultime giornate di campionato, seguite dai risultati estremamente positivi conquistati dalla squadra (sette punti in tre gare e una partita interna ancora da giocare), qualcuno si è lasciato andare, dando libero sfogo alla fantasia, credendo ed auspicando già a questo punto del campionato di poter ambire ai play-off. Ma in società hanno pensato bene di chiarire le idee un po’ a tutti, ribadendo il reale obiettivo della Viribus, e a tagliare le gambe ai più ottimisti è il presidente Enzo Secondulfo: “La squadra va elogiata, senza escludere nessuno. Dallo staff tecnico ai giocatori, che sono stati bravi a mettere da parte i problemi e a scendere in campo con assoluta ed encomiabile tranquillità. E’ ovvio che siamo contenti e soddisfatti del cammino compiuto sino ad ora, ma vale la pena ricordare che il campionato della Viribus non è di alta classifica, come qualcuno ha cominciato a definire dopo i risultati positivi ottenuti. Meglio tarpare le ali alla fantasia, la Viribus deve salvarsi, è necessario restare con i piedi per terra. Noi dobbiamo ottenere la conferma in questa categoria al più presto possibile, magari evitando i play-out, altro che play-off. Soltanto dopo potremo toglierci qualche soddisfazione”. Il giovane presidente rossoblù mostra tutta la sua concretezza, aprendo gli occhi a chi potrebbe averli chiusi in queste ultime giornate. La Viribus deve pensare esclusivamente a salvarsi, questo l’input lanciato da Enzo Secondulfo, che comunque ci tiene a sottolineare le difficoltà incontrate dalla società, che in ogni modo non hanno precluso il raggiungimento di alcuni punti del nuovo programma: “ La Viribus ha dovuto penare parecchio in questi mesi, ostacolata, com’era dalle mille difficoltà, ma siamo riusciti a portare avanti alcuni punti essenziali del nostro programma iniziale. Abbiamo costituito gli Allievi e rinvigorito la Juniores, e devo dire che entrambi hanno ottenuto buoni risultati. Ma ciò che conta è portare avanti questo progetto con serietà e scrupolosità, i risultati verranno più avanti, ciò che maggiormente ci sta a cuore e il lavoro con cui lo sì porta avanti. Quindi, è doveroso e sentito, un plauso a chi ha lavorato duramente affinché tutto ciò potesse materializzarsi”. Il pensiero corre subito al coordinatore Aldo De Stefano, vero esperto di giovani, che ha saputo ricostruire un settore giovanile quasi allo sbando, e non di meno ai suoi collaboratori. Il presidente rossoblù ha rilevato l’importanza di questo nuovo progetto, che nelle aspettative della Viribus dovrebbe rinfoltire la prima squadra degli under necessari, senza rincorrere a destra e a manca ciò che potrebbe essere lì a portata di mano proprio a casa propria. Sulla scia delle nuove idee la Viribus si è attorniata di giovani promesse, puntellando un gruppo motivato e ben amalgamato, con una media età pari a 21 anni. Certo, l’audacia è ammirabile, va da se che l’ultimo giudizio spetta al “sovrano” tempo. SABATO ESPOSITO ALAIA
Di Costanzo e Papa, qui finisce la nostra triste avventura con il Succivo.
Succivo: Ancora una volta come già successo nemmeno un mese fa, in un solo colpo vanno via sia il presidente del Succivo Ciro Di Costanzo, che il tecnico Roberto Papa. La crisi scoppiata all’interno del gruppo societario atellano, non sarebbe scaturita dal difficile inizio in campionato della squadra. Infatti, alla base di tali e clamorose decisioni, ci sarebbero dei profondi dissensi tra, i dimissionari e il resto della società. Dunque, come un fulmine a ciel sereno il Succivo, è costretto suo malgrado a registrare un colpo di scena che potrebbe influire negativamente sul morale della squadra. Tuttavia, nelle prossime ore sicuramente concitate, il gruppo azzurro si radunerà per affrontare e risolvere il cambiamento improvviso sia ai massimi vertici societari, che per quello che riguarda la conduzione tecnica della formazione atellana. Ecco spiegate le motivazioni dell’oramai ex presidente del Succivo: << Non si può rappresentare una società di calcio solo con il cuore quindi, è giusto che qualcuno paghi, ed è giusto che il presidente si accolli tutte le responsabilità, ereditate da una società formata da alcune persone cattive e velleitarie. Voglio salutare da questo triste per me cammino intrapreso il lontano mese Giugno, Mimmi il custode, Felice Santoro magazziniere, il massaggiatore Giovanni Oliva, il signor Gaetano Molaro, ed infine il signor Domenico Volpicelli come addetto ai lavori. Per quanto riguarda i componenti della società un affettuoso abbraccio al signor Antonio Tessitore, che mi ha sempre sostenuto. Tengo ha precisare che la squadra che è stata organizzata in brevissimo tempo a seguito della scissione del gruppo societario diretta dal signor Gennaro Dell’Aversana, non è stata partorita tecnicamente dal sottoscritto, bersi all’inizio da addetti ai lavori appartenenti alla società, ed inseguito completata dal tecnico Roberto Papa. Squadra sicuramente competitiva ed in grado di affrontare il campionato se sarà messa nelle condizioni di massima tranquillità e unione del gruppo societario. Voglio anche ringraziare Papa, per l’amicizia che ci lega pur sapendo tutto ciò che sarebbe avvenuto, una volta accettata la guida tecnica della squadra. E’ pericoloso continuare ancora il rapporto perché sto osservando che all’interno dello spogliatoio stanno gravando pressioni da parte d’alcuni soci. Mi sono reso conto purtroppo che come hanno fatto la guerra all’amico Gennaro Dell’Aversana, è toccata la stessa sorte anche al sottoscritto. Non ringrazio nessuno soltanto i giocatori che hanno offerto tantissimo bel gioco in queste prime apparizioni in campionato. Voglio ricordare che la nostra è una squadra allestita per la salvezza con un budget ridicolo, in questo campionato, certamente non adatto alle nostre finanze. Voglio porre all’attenzione che l’anno scorso senza recuperi dopo otto partite il Succivo aveva due punti. Ci tengo ha precisare che il mio abbandono non è dovuto per sottrarmi al mio impegno economico in grossa parte già assunto, anzi per dimostrare il mio attaccamento alla squadra voglio mandare un messaggio ai giocatori il presidente verserà un cospicuo premio salvezza.>> Alle diossine del numero uno di Corso Umberto, gli fa eco il tecnico della squadra Roberto Papa: << Registro con rammarico le contrarietà avverse alla mia persona e la grossa rottura societaria. Sono sempre convinto che un gruppo societario diverso e sportivo, con i nostri pochi soldi, potremmo fare un buonissimo campionato. Per tali motivi rimetto il mio mandato come allenatore della squadra alle decisioni della società, sempre nell’interesse della tranquillità dello spogliatoio.>> G Molaro
Puteolana: le precisazioni di Cesarano
POZZUOLI - In merito a quanto riferito oggi da alcuni giornali nazionali e locali, la F.C. Puteolana tiene a precisare che la gestione corrente (trasferte, fitto del campo di allenamento, stipendi etc etc) ricade al momento ancora interamente sulle spalle del maggior azionista Attilio Cesarano. Inoltre e soprattutto, la società chiarisce che il contributo che doveva arrivare da alcuni imprenditori locali non è affatto quello esorbitante che è stato riportato dalla stampa, bensì è pari, in totale, a 9.600 euro, equivalenti a 18 milioni e 588 mila lire di vecchio conio. La F.C. Puteolana, nel rendere noto che tra l'altro il suddetto contributo non è ancora pervenuto, si augura dunque di aver fatto chiarezza, una volta e per tutte, in merito alla vicenda. da Calciocampania.com
Coppa Italia D: risultati ritorno 16mi
ISOLA LIRI-REAL MARCIANISE 1-0 -- VIBONESE-ANGRI 2-1 -- SAVOIA-PAGANESE 2-0
Eccellenza : risultati recuperi
Virtus Volla-Real Aversa 0-0, Ischia-Succivo 2-1, Baiano-Cicciano 1-1, Ippogrifo-Eclanese 2-0PROMOZIONE : recuperi
Lacedonia-S Giorgio Sannio, Real Bellizzi-Rocchese
Il punto sul campionato di serie D – GIRONE G
Che campionato sarebbe senza Pozziello. E’ questo l’incerto enigma, che si pongono soprattutto in casa Savoia. Senza di lui, che Marcinise sarebbe. Il bomber, grazie alle sue reti, ma includiamoci anche le giocate meravigliose abituato a fare, ha fatto si che la formazione di Boccolini riuscisse a mettere in fila le dirette avversarie. Il suo bomber principe, nella dodicesima giornata realizza un poker di reti veramente entusiasmante. Ma le avversarie dei casertani certamente non stanno a guardare. Il Savoia in primis, che pare che sta iniziando a prendere la sua continuità necessaria per iniziare ad insediare i diretti concorrenti. Il duello, tanto per intenderci è già iniziato. Attenzione al Lavello. La formazione del tecnico Lazic, potrebbe essere la vera outsider. Si ferma l’Acerrana. Ritornare a correre l’Angri. In coda, avanzano l’Ariano e il Terzigno. Se la Battipagliese e i sopravvissuti della Puteolana sembrano le predestinate, Caivanese e Scafatese, non ne sono certamente da meno. La cura Pietropinto, funziona a San Giuseppe; della formazione gialloblù, ne sentiremo parlare dalle prossime settimane, ovvero quando cercherà di recuperare ulteriormente il terreno perduto. Non decolla la Turris del nuovo corso targato Gargiulo, e il Sorrento, che di pareggi pare che ne faccia di necessità virtù, è ancora l’unica imbattuta del torneo. G Guerriero
SOLOFRA: NONOSTANTE LA SCONFITTA, GLI UOMINI DI ESPOSITO POSSONO CONTINUARE A SOGNARE
Seconda sconfitta esterna consecutiva per il Solofra di mister Esposito. La sconfitta di Lavello, chiude il ciclo terribile dei gialloblù. Una vittoria (contro l’Acerrana), e due sconfitte (contro Marcianise e Lavello). Ma in casa Solofra, la soddisfazione non si può certamente nascondere. Questa gare hanno vista all’opera un Solofra molto combattivo e sempre all’altezza della situazione, che però ha dovuto fare i conti con la dea bendata, che non gli ha permesso di racimolare quanto meritato. Pali, traverse, e sviste arbitrali, hanno penalizzato i gialloblù; ma come dicevamo, il Solofra può ritenersi soddisfatto. La zona play off, è stata difesa con le unghie e con i denti. Attualmente, la formazione irpina, è quinta in classifica, ma con il calendario che si mette in discesa, ovviamente c’è da prevedere che tra qualche settimana, i gialloblù saranno nuovamente in lotta per la prima posizione. Il distacco dalla vetta, è salito a sei punti, divario senza dubbio colmabile. Tredici punti interni fin qui ottenuti. Otto, invece quelli ottenuti in trasferta. Se la formazione di Esposito, avesse anche una doppia cifra nel ruolino esterno, allora sarebbe a chiare lettere la diretta concorrente di Marcianise e Savoia. Ma con il trascorrere delle giornate, come già detto in precedenza grazie al calendario, il Solofra può comunque esserlo. Facendo bottino pieno contro le prossime avversarie, i gialloblù potranno veramente continuare a disputare un torneo da veri protagonisti. Battipagliese, Puteolana, Scafatese, Boiano, le sfide abbordabili, da cui bisogna ricavarne il massimo, fino ad arrivare al match clou pre - natalizio contro il Savoia. Dunque, il Solofra guarda avanti con estrema tranquillità. La forza del collettivo gialloblù è pronto a farne della formazione di mister Esposito la solita arma in più. Domenica, c’è la Battipagliese. Le zebre di Turco, sono ultime in classifica, fino a questo momento, non hanno ancora vinto. Il Solofra, dal canto suo proverà ancora una volta a farne del “Gallucci” il proprio fortino inespugnabile. Infatti, gli uomini del tecnico Esposito, proveranno a raccogliere la terza vittoria interna consecutiva, la quinta stagionale. Tornando alla gara di Lavello, come già detto in precedenza, il Solofra è stato immeritatamente sconfitto. La formazione di Lazic, no ha per nulla impressionato i gialloblù, che, alla prima svista sono stati puniti da Del Prete. La traversa di Iykè, inoltre, fa crescere il rammarico in casa Solofra. G Guerriero
Il Gricignano azzera la penalità e vola a più due.
Gricignano di Aversa: Il Gricignano dopo aver sbancato Vitulazio, in meno di tre giorni azzera completamente la penalità inflitta di quattro punti dalla giustizia sportiva, e sale a più due in classifica. Ancora una volta protagonista dopo l’exploit in terra calena di Domenica scorsa è stato Mimmo Aliprandi. Il terzino mancino del Gricignano con la licenza del gol, firma contro una buona squadra come il Capua Futura nel match di recupero di Mercoledì, il vantaggio iniziale, seguirà a venti minuti dal termine il raddoppio di Gianni Mattu, fortissimo giocatore di fascia destra appena classe 87’. Dunque, dopo le vicende che lo hanno tenuto fermo per otto giornate di campionato, la formazione guidata in panchina da Renato Baldassarre può finalmente guardare alla propria stagione con maggiore serenità. La squadra tanto cara al presidente Angelo Romano, può contare su un gruppo di giocatori formidabili ben allenati che senza dubbio faranno dimenticare in fretta l’intera vicenda. Intanto, i tifosi dei biancoazzurri casertani, incominciano i preparativi per il big match di Domenica prossima. Infatti, al Comunale di Gricignano è atteso il Real Gladiator. Come ci spiega il protagonista di quest’avvio di campionato il terzino goleador del Gricignano, Mimì Aliprandi: << Siamo molto soddisfatti di essere riusciti subito a cogliere due preziose vittorie.>> Afferma con decisione il giocatore agli ordini di mister Baldassarre. Inoltre, Aliprandi dichiara: << Certamente la nostra è una strada tutta in salita. Tuttavia, l’intenzione del gruppo è quella di regalare alla nostra società tante soddisfazioni. Domenica arriva il Gladiator, senza dubbio sarà una partita difficilissima, ma secondo la mia opinione non decisiva. Per quello che ci riguarda faremo il possibile per strappare gli applausi al nostro caloroso pubblico.>> G Molaro
Il Succivo mette in cassaforte il primo punto della stagione.
La formazione atellana in nove mette i brividi alla corazzata Durazzano. I ragazzi di Papa, attraverso una prestazione eroica, riescono a mettere la museruola ad un avversario lanciato in piena corsa per vincere il campionato. Con mister Papa ancora costretto ad assistere il match dalla tribuna, e Orlando Liquori squalificato ottimamente sostituito dal neo acquisto Salvatore De Novellis. Gli atellani sfoderano una prestazione che sa di calcio antico, quello per intenderci, quando i colori in televisione erano in bianco e nero. I ventidue protagonisti in campo, danno vita ad un match bello ed appassionante fino alla fine. L’unica nota stonata di un pomeriggio caldo e soleggiato, giunge dalla conduzione arbitrale, non sempre capace di far scorrere fluida la partita con infinite interruzioni. Inoltre, i nove cartellini gialli e ben tre espulsioni, in una gara sì agonisticamente valida, ma assolutamente corretta, denotano una certo disagio in campo di un direttore di gara non sempre capace di sfoderare quel buon senso peculiarità delle grandi giacchette nere del passato. Decretando nel finale, prima cinque minuti di recupero forse giustificati, ma chiudendo inseguito il match al novantasettesimo. Detto questo, venendo alle azioni salienti della gara, e di Esposito al 20’, la prima conclusione a rete, Sparaco ben piazzato con i pugni salva in angolo. Il Succivo si schiera con un 3-4-1-2, chiudendo gli spazi agli avversari sulle corsie laterali, gran pressing a metà campo, con veloci capovolgimenti di fronte. Locali pericolosi al 24’, Lampitelli per Longo, la conclusione del folletto succivese è respinta in angolo da un difensore sannita. Giunge la mezz’ora e il Durazzno va in gol. Marcucci atterrato al limite dell’area, Caliano direttamente su punizione sigla la sua trecentesima rete in carriera. Nella ripresa, Papa inserisce una punta per un centrocampista. I risultati non tardano ad arrivare e al 55’, Longo sbattuto a terra da Coppola conquista un calcio piazzato dal limite, alla battuta va Respino che mette in mezzo, in area interviene Materazzi che di destro spizzica quanto basta la palla per l’accorrente Lampitelli che non perdona, portando a due le reti personali in questo campionato. Nel dopo gara abbiamo raccolto il Papa pensiero: << Ai suoi denigratori la mia squadra risponde sul campo.Contro una potenza del campionato, il Succivo ha mostrato tutto il suo valore. In nove contro dieci abbiamo retto bene senza mai soffrire, alla fine potevamo anche vincere, sono entusiasta di questi ragazzi.>> G Molaro
Eccellenza A: tre recuperi
Si sono
disputati oggi tre recuperi nel girone A di Eccellenza.
Real Aversa-F.Ponte 0-0
Succivo-Alba Durazzano 1-1
Portici-Ischia 0-4
Promozione A: due recuperi
Teano-Villa Literno 6-1 A. Volturno-Gricignano 0-2ECCELLENZA AVERSA: DOMANI A CASAL DI PRINCIPE C’È IL PONTE
Aversa. Buona la prima. Il Real non delude le attese e nell’esordio nel campionato di Eccellenza travolge (3-0) la Vollese sul proprio campo e lancia un chiaro messaggio alle altre squadre del girone A. L’undici granata ha tutte le carte in tavola per risalire la classifica e battersi ad armi pari con i napoletani dell’El Brazil, attualmente padroni del campionato. Domani, alle 14,30, al Comunale di Casal di Principe, la squadra di Troiano potrà fare un altro passo avanti in classifica nel match interno contro il Ponte, prima delle otto gare da recuperare. L’avverario non è dei più semplici ma la vittoria è l’unico risultato che consentirebbe di risalire rapidamente la classifica. La vittoria esterna di domenica è stata netta e limpida con il bomber Masecchia, autore di una doppietta sul campo della sua città, essendo di Volla. «È stata una sensazione bellissima - dice il trequartista entrato nella ripresa - anche se mi dispiace per i miei concittadini. Abbiamo dimostrato di aver lavorato bene in questo mese in cui sono state disputate soltanto amichevoli». Domenica a Volla, insieme ad oltre trecento tifosi, c’era anche il sindaco Mimmo Ciaramella. «La squadra ha disputato una buona gara - dice il primo cittadino - affrontandola con la tranquillità di chi sa di essere più forte. È stato uno spettacolo in campo e sugli spalti con i tifosi che si sono comportati sportivamente. Speriamo di continuare su questa strada». Soddisfatto anche il presidente Spezzaferri. «Partire bene - dice il massimo dirigente - era importante e non abbiamo steccato. La squadra ha controllato molto bene gli avversari nel primo tempo e poi ha saputo colpire nel momento opportuno. Adesso, però, dobbiamo pensare alla gara di mercoledi (domani, ndr) contro il Ponte. Attendo un’altra ottima prova e ovviamente un successo». Raggiante è anche il tecnico Troiano, ex Casertana e Gladiator, che ha già dato una propria fisionomia a una squadra costretta stare ferma per otto settimane in attesa della sentenza definitiva sul caso Gricignano. «Era importante - dice l’allenatore napoletano - iniziare con una vittoria e ci siamo riusciti. Sarà importante fare risultato nelle prossime partite per metterci a passo delle altre squadre. Per la gara di domani deciderò solo all’ultimo momento gli undici da schierare in campo». GIOVANNI ROSSELLI
Comunicato stampa: Turris Dopo lo svincolo dei tra calciatori, Amiranda, Sannazzaro e Garofalo, all’indomani dell’ennesima sconfitta ad opera della Caivanese, la Società ha esonerato il tecnico Francesco Massaro, al quale va tuttavia il ringraziamento per la professionalità e la serietà dimostrata in quest’anno e mezzo di collaborazione. La squadra e stata affidata all’allenatore in seconda Franco Gaglione che sarà affiancato, in qualità di responsabile tecnico, da Domenico Gargiulo già allenatore della F.C. Sangiuseppese. La Società, nel frattempo, ha effettuato altri tre acquisti prima della chiusura del mercato Novembrino: Antonio Greco centrocampista, classe 86, proveniente dalla Viribus Unitis; Mariano Grillo difensore, proveniente dal Savoia e Vittorio De Carlo, difensore, proveniente dal Gela. Mr. Gargiulo e i tre neoacquisti domani saranno al Liguori alla ripresa degli allenamenti settimanali in vista della gara di domenica con il Sorrento.COMUNICATO STAMPA AP SCAFATESE CALCIO
L’AP SCAFATESE CALCIO COMUNICA DI AVER RAGGIUNTO L’ACCORDO CON I SEGUENTI CALCIATORI: PALUMBO MASSIMILIANO, CLASSE 70, DIFENSORE PROVENIENTE DALLA BOYS CAIVANESE, VINCENZO VARRIALE ATTACCANTE , CLASSE 82 PROVENIENTE DALLA SANGIUSEPPESE. SONO STATI CEDUTI IL DIFENSORE MALGIERI ED IL PORTIERE INGENITO. GLI ATLETI PRENDERANNO PARTE DOMANI ALLA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI PER FARE CONOSCENZA DEL NUOVO TECNICO E DEI NUOVI COMPAGNI DI SQUADRA. MICHELE PANZA
COMUNICATO STAMPA: AS VILLA LITERNO precisazioni in merito agli sviluppi della partita Gladiator-Villa LiternoE mister Turco lascia le zebrette
Carmine Turco non è
più l’allenatore della Battipagliese. Comprensibile, ragionata e probabilmente
anche logica dopo la cinquina di Angri, la decisione del trainer bianconero è
giunta immediatamente dopo il triplice fischio del match. L’unica possibile a
detta dello stesso allenatore, più che mai rassegnato e umiliato per quanto
mostrato dalla squadra sul terreno di gioco dello stadio “Novi”. A gettare per
primo le armi, doverosamente a detta di molti, è dunque Turco, anche se
verosimilmente è proprio lui il responsabile minore delle disgrazie della
Battipagliese. Tuttavia, vuoi per la mortificazione subita in campo, vuoi per la
“sgridata”, forse eccessivamente severa nei suoi confronti, del presidente
Celenta a fine gara, Turco si è visto praticamente obbligato ad abbandonare una
panchina che ha ricoperto per appena un mese (il 13 ottobre subentrò a Giovanni
Formicola). Trenta giorni durante i quali ha collezionato un solo punto in
cinque gare, frutto di quattro sconfitte e il pareggio con il Nuovo Terzigno,
subendo undici reti e segnandone una (con il Bojano).
L’allenatore in sala stampa ha spiegato i motivi della sua decisione. «Non ci
sono più le condizioni per andare avanti insieme – ha commentato Turco – non per
questioni di organico o perché non credo in ciò che sto facendo. Le ragioni sono
ben altre e credo sia più giusto parlarne a mente fredda, più avanti».
L’allenatore, ormai ex bianconero, domattina si recherà in sede per firmare le
proprie dimissioni, ma solo in settimana offrirà maggiori chiarimenti in merito.
Per quanto concerne la gara con i grigiorossi, Turco ha voluto rimandare il
tutto alla settimana di passione attraversata dalla Battipagliese a livello
societario. «La squadra veniva da situazioni pregresse che l’hanno indebolita
dal punto di vista mentale. I ragazzi erano assenti in campo. È mancata la
testa, ma soprattutto la volontà di reagire. Bisogna anche dire che queste sono
le conseguenze di una campagna acquisti gestita male e di una rosa realizzata in
tempi brevissimi e spendendo poco. Sono certo che nei prossimi giorni ci saranno
importanti novità».
Lapidario il commento di Celenta, immediatamente dopo il fischio finale.
«Abbiamo atteso invano l’aiuto dell’amministrazione comunale. Purtroppo la
Battipagliese di oggi è solo il frutto dell’improvvisazione».
Francesco Piccolo
SANGIUSEPPESE: INGAGGIATO CIARDIELLO
S.GIUSEPPE VESUVIANO - Grande colpo della Sangiuseppese di Mario Pietropinto: dopo il 3-1 rifilato al Lavello, i gialloblu vesuviani si sono assicurati le prestazioni del difensore Marco Ciardiello [nella foto], che di recente si era svincolato dalla Paganese. Giuliano Pisciotta
Paganese: arrivano altri due Under
La Paganese ha ufficializzato l'ingaggi di altri due giovani atleti in età di Lega. Si tratta del terzino Francesco Gullo ('85, ex Potenza) e dell'esterno di centrocampo Alfonso Santaniello ('86, ex Modica). Giuliano Pisciotta
Comunicato stampa: A. S. D. Atletico Cava
L’A. S. D. Atletico Cava comunica che nella presente sessione di mercato e’ stato ingaggiato l’attaccante Pietro Iovino, classe 1983 e che nessuno dei calciatori della presente rosa e’ stato ceduto. Il tutto in piena sintonia con l’allenatore mister Rocco Santoro. Massimiliano Santoriello
ULTRA' INSIEME A PRANZO E ALLO STADIO
Nonostante sia ancora incerta la disputa della gara al "Novi", i tifosi delle due squadre, uniti da un solido gemellaggio, si sono dati appuntamenti già nella mattinata di domani. Un nutrito gruppo di ultrà della Battipagliese sarà ospite a pranzo dei colleghi grigiorossi. L'appuntamento è fissato in un noto locale della cittadina angrese e dopo si recheranno tutti insieme allo stadio per assistere ad una gara, la cui disputa resta un mistero. www.grigiorossi.it
Cercasi attaccante per il Succivo.
Succivo: La campagna mercato di Novembre in casa del Succivo ha già portato due volti nuovi come quelli di Alessandro Respino e Federico Sagliocco, mentre in uscita sono andati via Carmine D’Alessandro e Giuseppe Nespoli. Dalle ultime indiscrezioni, pare che il sodalizio azzurro sia alla disperata ricerca di un forte attaccante di peso. Infatti, visto il protrarsi a ristabilirsi di Nicola Ferrara, sempre alle prese con un vecchio problema di mal di schiena, il sodalizio azzurro sta scandagliando il mercato alla ricerca di un giocatore che là davanti possa integrarsi sia con Fabio Longo, sia con Salvatore Lampitelli. Sfumata la pista che portava a Rocco Anatriello, purtroppo per il bravo bomber del Ciorlano, l’infortunio capitatogli qualche settimana sembra più grave del previsto, il gruppo dirigente azzurro capitanato dal presidente Ciro Di Costanzo, pensa a rinforzare il parco attaccanti guardando altrove. Di questo se ne sta occupando il direttore sportivo Ciccio Stellato, dunque, non è escluso che a breve tempo sull’argomento si possono registrare delle importanti novità, come quella che porta alla pista Mimmo Borrelli. Infatti, l’attaccante del Gaudianum, sembra oramai ad un passo nel vestire nuovamente la casacca azzurra del Succivo, dopo la felice esperienza vissuta con gli atellani nella stagione 2002-2003. Per quanto riguarda l’infermeria Gennaro Serra, è tornato a piena disposizione del tecnico. Infatti, l’infortunio che ha tenuto fermo per circa cinquanta giorni il bravo centrocampista dei blues atellani è soltanto un ricordo. Mentre migliorano anche le condizioni di Alessandro Respino e Fabio Longo classe 87’. I due talentuosi giocatori dei Succivo usciti malconci dalla battaglia di Afragola, potrebbero essere in sesto per il prossimo match di campionato in trasferta con il Fortitudo Vitulano di Domenica prossima. Il Succivo reduce da due sconfitte consecutive in campionato. Pur non demeritando nel rettangolo di gioco sia con il Capri, che con l’Afragolese. A Vitulano i blues atellani vanno in cerca dei primi punti preziosi in questo campionato. Tuttavia, il match contro la formazione allenata da Aniello Di Marsilio, non sarà per nulla facile. L’entusiasmo certo non manca ai ragazzi di mister Papa, sciaguratamente per i colori biancoazzurri, il lungo e forzato stop d’inizio stagione, è senza dubbio un nemico in più nelle gambe, e nella mente dei giocatori atellani. Gaetano Molaro
Gigi Caliano approda all'Alba!
Gigi Caliano arriva all'Alba. Il presidente Crisci non si smentisce e grazie all'opera del DS Montesano, porta nel Sannio un altro bomber di razza, dopo Giacco lo scorso campionato e Tomeo e Marcucci in quello in corso, l'Alba entra prepotentemente di dritto a far parte della schiera di squadre che mirano al salto di categoria. Caliano, miglior realizzatore dello scorso campionato di eccellenza con l'Ischia (24 presenze e 22 reti, con una media altissima di realizzazioni) fa già parte del gruppo di Ciaramella e già ieri si è allenato con i suoi nuovi compagni reduci dal passaggio del turno in coppa Italia. Con questo acquisto si chiude anche il mercato dell'Alba e che ci dirà il vero valore di questa formazione, che fino ad ora tra coppa e campionato è l'unica squadra imbattuta dell'eccellenza campana (considerando anche il girone B), con un Caliano in più ed in attesa che Suppa possa finalmente scendere in campo. Gianfranco D'Abruzzo
ASC Virtus Volla: aggressione al tecnico Mimmo Citarelli
Volla, 11 novembre 2004 – La società A.S.C. Virtus Volla denuncia la vile aggressione ai danni del proprio allenatore, Mimmo Citarelli, nell’intervallo dell’incontro di Coppa Italia Arzanese-Afragolese disputatosi nella giornata di ieri. L’allenatore, presente sugli spalti accompagnato da un dirigente della società, è stato vilmente circondato ed aggredito da un gruppo di 15-20 tifosi con sciarpe e vessilli afragolesi, intrufolatisi nel settore di tribuna casalinga in cui il tecnico era ospitato insieme ad altri allenatori e dirigenti.
La società, nell’esprimere sconcerto e disgusto per il vergognoso gesto nei confronti di propri tesserati e sottolineando la gravità dell’episodio, ad opera tra l'altro di pseudo-tifosi di una società amica, fornisce piena solidarietà e sostegno all’allenatore ed alla persona Mimmo Citarelli, uomo che ha dato tanto al calcio campano.
Il tecnico, fortemente amareggiato e mortificato per l’aggressione ricevuta, esprime il proprio disgusto annunciando un personale silenzio-stampa a tempo indeterminato.
Con il Fortitudo Vitulano sarà derby.
Succivo: Rientrata la breve crisi che aveva investito la Polisportiva Succivo, con le dimissioni del Presidente e allenatore, finalmente a Succivo si può pensare solo ai prossimi impegni di campionato. Dunque, dopo il patron Di Costanzo, nelle ultime ore sembra proprio che anche Roberto Papa sia ritornato a casa. Infatti, alla fine, tutti i tentativi di far fare un passo indietro al tecnico succivese da parte dei propri giocatori non sono risultati vani. La squadra dopo aver saputo delle dimissioni del tecnico, immediatamente ha chiesto un colloquio con la società, chiedendo ufficialmente il reintegro di Papa. Poco più tardi nella concitata serata di Venerdi scorso, una delegazione di calciatori ha fatto visita a Papa che, commosso, ha accettato anche nel rispetto della società oltre che gli stessi giocatori che hanno fornito prova di grandissimo affetto. Intanto la squadra nella mattinata di Domenica ha sostenuto una leggera sgambatura sul proprio terreno di gioco. Da calendario era prevista la sfida nel derby con il Real Aversa, alla fine, a causa delle note vicende la formazione del Succivo, è sì scesa in campo, ma impegnata in una partitella tutta in famiglia. Per quanto riguarda l’infermeria Gennaro Serra, è tornato a piena disposizione del tecnico. Infatti, l’infortunio che ha tenuto fermo per circa cinquanta giorni il bravo centrocampista dei blues atellani è soltanto un ricordo. Mentre migliorano anche le condizioni di Alessandro Respino e Fabio Longo classe 87’. I due talentuosi giocatori dei Succivo usciti malconci dalla battaglia di Afragola, potrebbero essere in sesto per il prossimo match di campionato in trasferta con il Fortitudo Vitulano di Domenica prossima. La gara sarà particolarmente sentita in casa dei biancoazzurri succivesi. Infatti, la compagine casertana oltre ad andare in cerca dei primi punti in campionato, la sfida con i sanniti condotti dal succivese Aniello Di Marsilio, rappresenta una sorta di derby. Gaetano Molaro
Prima vittoria esterna del San Giorgio
Il San Giorgio espugna il terreno di Formicola contro La Baronia di mister Di Baia imponendosi per 2 a 3 con un finale rocambolesco che assegnava i tre punti alla squadra di mister Castellano alla sua prima vittoria, fuori le mura di casa, nel campionato di Eccellenza. Vittoria importantissima, che vale doppio, in quando conseguita contro una diretta concorrente per la lotta alla salvezza che resta l’obiettivo delle due compagini. Continua così il momento favorevole della prima squadra di San Giorgio al suo quarto risultato utile consecutivo ( due vittorie e due pareggi di cui uno contro la corazzata Durazzano e l’altro sul campo di Arzano nel confronto con gli uomini di Sorianiello). Quella di domenica è stata una vittoria caparbiamente voluta dai ragazzi del Presidente Aversa nonostante le numerosi assenze che hanno costretto mister Castellano a schierare una formazione di emergenza con diversi giocatori non nel proprio ruolo naturale. Ma questo non è stato un impedimento per chi è sceso in campo a sostituire i colleghi che abitualmente si schieravano nella formazione di partenza. Su di un terreno ridotto ai limiti della praticabilità per la incessante pioggia caduta durante la notte e prima e durante la gara, i ragazzi in casacca granata hanno dato l’anima per portare a casa i primi tre punti esterni e sostituire i vari Manti e capitan Cetronio, appiedati dal giudice sportivo, Crocifoglio, Santaniello, Scuotto, Medina. Prova superlativa di tutta la squadra della quale è ingeneroso fare una graduatoria di merito, ma un elogio particolare ci sentiamo di fare a un piccolo grande giocatore che il San Giorgio si ritrova nelle proprie fila. Parliamo di Pino Piccolo che schierato come centrale difensivo, ruolo insolito per un giocatore di 1 metro e 68, ha giganteggiato per tutto l’arco del match. Non gli sono stati da meno tutti gli altri ad incominciare dai giovani Rho e Morra, il difensore al primo gol in Eccellenza, il centrocampista autore di una prova superlativa. Faremo un vero torto se non evidenziassimo i due magnifici gol di Papini (peccato per la evitabile espulsione per doppio giallo) e di Chiariello il primo realizzato con uno stacco di testa da vero numero 9 il secondo, con una girata di sinistro che farebbe invidia ai migliori goleador in circolazione. Alla ripresa della preparazione in vista del confronto interno con gli amici dell’Internapoli Camaldoli, del Presidente gentiluomo Di Marino, mister Castellano sulle ali dell’euforia della vittoria di domenica: “Quella di domenica è stata una grande e meritatissima vittoria che i ragazzi hanno voluto caparbiamente senza risparmiarsi su di un terreno ridotto ad una vera risaia e per giunta con l’assenza di molti titolari sostituiti da giovani che si sono dimostrati all’altezza del compito. I tre punti fanno morale e classifica, la prova dei giovani ci tranquillizza per il futuro. Sono molto contento di questa vittoria esterna che per me è la prima in Eccellenza e soddisfattissimo per la società che fa di tutto per non fa mancare nulla ai ragazzi”. A Formicola, ci sono stati tre esordi. Quello del trequartista Francesco Ciotola ex-Savoia, che si è molto sacrificato in un ruolo non propriamente suo arretrando spesso a dar man forte ai compagni, e i quasi esordi del difensore di fascia Mariano Gison ex-Pomigliano e dell’esterno di centrocampo Gennaro Alfano ex-Saviano, entrambi entrati per pochi minuti l’altra domenica contro il Durazzano. Come il mister giudica la prova degli ultimi arrivati: “Ciotola ha disputato una buonissima partita sacrificandosi molto per la squadra, gli altri due erano già vecchie conoscenze che hanno confermato tutto il loro valore. Tutti ci saranno molto utili in futuro”. Giacomo Nino Di Sarno
L'Alba ha ufficializzato l'acquisto di Salvatore Coppola
L'Alba ha ufficializzato l'acquisto di Salvatore Coppola terzino sinistro, prelevandolo dall'Agropoli. Domani Ciaramella lo porterà in panchina e non è escluso un suo impigo nel corso dell'incontro, visto che sia Lepre che Cinelli sono a mezzo servizio per problemi muscolari. Gianfranco D'Abruzzo
Comunicato stampa F.C. Puteolana
POZZUOLI (NA) - In data odierna, la F.C. Puteolana comunica di aver liberato i calciatori Mennella, D’Alterio, Califano, Gatta, Tartaglia, Sansò e Gorrasi. Oltre ai suddetti calciatori, sono stati congedati anche il direttore generale Gennaro Brunetti ed il tecnico Franco Villa. “Questa sofferta decisione –ha spiegato lo stesso Brunetti- è venuta innanzitutto nel rispetto della tifoseria granata che non poteva continuare ad essere illusa. Quando in estate il passaggio della squadra ad Ischia è stato bloccato dal Sindaco di Pozzuoli, alla proprietà –ha continuato Brunetti- erano state fatte, alla presenza anche di alcuni rappresentanti del “Cuore Granata”, delle promesse ben precise che poi, puntualmente, sono state disattese nella quasi totalità”. A dirigere la squadra da oggi sarà il signor Crescenzo Scamardella, che per anni ha lavorato nel settore giovanile della F.C. Puteolana. Addetto stampa Gianluca Monti
Villa Literno, arriva anche Capuozzo, e sale l’entusiasmo Con l’acquisto dell’attaccante la squadra è al completo e può disputare un ottimo campionato Non potrebbe essere più sereno l’ambiente a Villa Literno. Smaltito a forza di risultati positivi il cambio di allenatore, la squadra di Taliento (9 punti in 5 partite per l’ex tecnico del Pignataro subentrato a Mazzarella) si sta imponendo come una delle sorprese del girone A di Promozione. Fondando la propria forza su una difesa pressoché impenetrabile (appena 3 reti subite), i biancorossi si sono inseriti a ridosso delle posizioni di vertice, con la tranquillità psicologica di chi non ha l’ansia da prestazione. Chiaro l’intento della dirigenza liternese: “disputare un campionato tranquillo, valorizzando i giovani e mettendo le basi per il futuro”. Al momento, i risultati vanno al di là delle più rosee aspettative e con i due nuovi colpi di mercato messi a segno dal presidente Antonio Musto, le ambizioni potrebbero aumentare. La scorsa settimana, dal Saviano è arrivato il centrocampista Giuseppe Murolo, che nella passata stagione ha vinto con il Real Aversa il campionato di Promozione (24 presenze 1gol), turando così il buco aperto in mezzo al campo dall’addio di Postiglione. Già domenica scorsa il neo acquisto ha dimostrato di avere buone qualità, pur non avendo i 90 minuti nelle gambe, affiancandosi all’altro regista Silvestro (peraltro autore del vantaggio) in un’inedita coppia di centrocampo che ha ben figurato. Per l’attacco, dopo che Di Tella si è accasato al Villa di Briano, è arrivato l’infortunio di Savarese (problemi alla schiena), che ha lasciato sguarnito il reparto avanzato di Taliento. Per questo motivo la dirigenza biancorossa è corsa ai ripari aggiudicandosi Salvatore Capuozzo, protagonista di un’ottima stagione l’anno scorso nelle fila della Juve Circello (14 reti in 24 gare disputate). Il promettente centravanti (che con Di Vico formerebbe un’ottima coppia d’attacco) è stato acquistato bruciando la concorrenza delle altre compagini di Promozione ed Eccellenza che avevano messo gli occhi su di lui. Nell’allenamento di ieri sera Capuozzo ha conosciuto i nuovi compagni di squadra e non è escluso che Taliento lo faccia esordire già domenica contro il Gladiator, vista l’emergenza in attacco. Proprio la difficile situazione nella quale è maturato il pareggio contro il Cellole, però, ha fatto aumentare l’entusiasmo in casa biancorossa: la squadra piace alla dirigenza e ai tifosi, sia per il valore tecnico che per il cuore che mette in campo. Chi non avesse seguito la partita di domenica, può vederla questa sera su Tva 64 a partire dalle ore 22.00. La trasmissione “Villa Literno in Tv”, prodotta dalla stessa società con l’ausilio della casa di produzione Team Television, infatti, già dalla scorsa stagione trasmette in replica tutte le gare casalinghe del Villa Literno, dando la possibilità a tutti i tifosi di rimanere vicino alla squadra del cuore anche quando- come domenica scorsa- le condizioni meteorologiche non rendono agevole raggiungere lo stadio comunale.