COMUNICATO STAMPA: AS VILLA LITERNO precisazioni in merito agli sviluppi della partita Gladiator-Villa Literno
E mister Turco lascia le zebrette
Carmine Turco non è
più l’allenatore della Battipagliese. Comprensibile, ragionata e probabilmente
anche logica dopo la cinquina di Angri, la decisione del trainer bianconero è
giunta immediatamente dopo il triplice fischio del match. L’unica possibile a
detta dello stesso allenatore, più che mai rassegnato e umiliato per quanto
mostrato dalla squadra sul terreno di gioco dello stadio “Novi”. A gettare per
primo le armi, doverosamente a detta di molti, è dunque Turco, anche se
verosimilmente è proprio lui il responsabile minore delle disgrazie della
Battipagliese. Tuttavia, vuoi per la mortificazione subita in campo, vuoi per la
“sgridata”, forse eccessivamente severa nei suoi confronti, del presidente
Celenta a fine gara, Turco si è visto praticamente obbligato ad abbandonare una
panchina che ha ricoperto per appena un mese (il 13 ottobre subentrò a Giovanni
Formicola). Trenta giorni durante i quali ha collezionato un solo punto in
cinque gare, frutto di quattro sconfitte e il pareggio con il Nuovo Terzigno,
subendo undici reti e segnandone una (con il Bojano).
L’allenatore in sala stampa ha spiegato i motivi della sua decisione. «Non ci
sono più le condizioni per andare avanti insieme – ha commentato Turco – non per
questioni di organico o perché non credo in ciò che sto facendo. Le ragioni sono
ben altre e credo sia più giusto parlarne a mente fredda, più avanti».
L’allenatore, ormai ex bianconero, domattina si recherà in sede per firmare le
proprie dimissioni, ma solo in settimana offrirà maggiori chiarimenti in merito.
Per quanto concerne la gara con i grigiorossi, Turco ha voluto rimandare il
tutto alla settimana di passione attraversata dalla Battipagliese a livello
societario. «La squadra veniva da situazioni pregresse che l’hanno indebolita
dal punto di vista mentale. I ragazzi erano assenti in campo. È mancata la
testa, ma soprattutto la volontà di reagire. Bisogna anche dire che queste sono
le conseguenze di una campagna acquisti gestita male e di una rosa realizzata in
tempi brevissimi e spendendo poco. Sono certo che nei prossimi giorni ci saranno
importanti novità».
Lapidario il commento di Celenta, immediatamente dopo il fischio finale.
«Abbiamo atteso invano l’aiuto dell’amministrazione comunale. Purtroppo la
Battipagliese di oggi è solo il frutto dell’improvvisazione».
Francesco Piccolo
SANGIUSEPPESE: INGAGGIATO CIARDIELLO
S.GIUSEPPE VESUVIANO - Grande colpo della Sangiuseppese di Mario Pietropinto: dopo il 3-1 rifilato al Lavello, i gialloblu vesuviani si sono assicurati le prestazioni del difensore Marco Ciardiello [nella foto], che di recente si era svincolato dalla Paganese. Giuliano Pisciotta
Paganese: arrivano altri due Under
La Paganese ha ufficializzato l'ingaggi di altri due giovani atleti in età di Lega. Si tratta del terzino Francesco Gullo ('85, ex Potenza) e dell'esterno di centrocampo Alfonso Santaniello ('86, ex Modica). Giuliano Pisciotta
Comunicato stampa: A. S. D. Atletico Cava
L’A. S. D. Atletico Cava comunica che nella presente sessione di mercato e’ stato ingaggiato l’attaccante Pietro Iovino, classe 1983 e che nessuno dei calciatori della presente rosa e’ stato ceduto. Il tutto in piena sintonia con l’allenatore mister Rocco Santoro. Massimiliano Santoriello
ULTRA' INSIEME A PRANZO E ALLO STADIO
Nonostante sia ancora incerta la disputa della gara al "Novi", i tifosi delle due squadre, uniti da un solido gemellaggio, si sono dati appuntamenti già nella mattinata di domani. Un nutrito gruppo di ultrà della Battipagliese sarà ospite a pranzo dei colleghi grigiorossi. L'appuntamento è fissato in un noto locale della cittadina angrese e dopo si recheranno tutti insieme allo stadio per assistere ad una gara, la cui disputa resta un mistero. www.grigiorossi.it
Cercasi attaccante per il Succivo.
Succivo: La campagna mercato di Novembre in casa del Succivo ha già portato due volti nuovi come quelli di Alessandro Respino e Federico Sagliocco, mentre in uscita sono andati via Carmine D’Alessandro e Giuseppe Nespoli. Dalle ultime indiscrezioni, pare che il sodalizio azzurro sia alla disperata ricerca di un forte attaccante di peso. Infatti, visto il protrarsi a ristabilirsi di Nicola Ferrara, sempre alle prese con un vecchio problema di mal di schiena, il sodalizio azzurro sta scandagliando il mercato alla ricerca di un giocatore che là davanti possa integrarsi sia con Fabio Longo, sia con Salvatore Lampitelli. Sfumata la pista che portava a Rocco Anatriello, purtroppo per il bravo bomber del Ciorlano, l’infortunio capitatogli qualche settimana sembra più grave del previsto, il gruppo dirigente azzurro capitanato dal presidente Ciro Di Costanzo, pensa a rinforzare il parco attaccanti guardando altrove. Di questo se ne sta occupando il direttore sportivo Ciccio Stellato, dunque, non è escluso che a breve tempo sull’argomento si possono registrare delle importanti novità, come quella che porta alla pista Mimmo Borrelli. Infatti, l’attaccante del Gaudianum, sembra oramai ad un passo nel vestire nuovamente la casacca azzurra del Succivo, dopo la felice esperienza vissuta con gli atellani nella stagione 2002-2003. Per quanto riguarda l’infermeria Gennaro Serra, è tornato a piena disposizione del tecnico. Infatti, l’infortunio che ha tenuto fermo per circa cinquanta giorni il bravo centrocampista dei blues atellani è soltanto un ricordo. Mentre migliorano anche le condizioni di Alessandro Respino e Fabio Longo classe 87’. I due talentuosi giocatori dei Succivo usciti malconci dalla battaglia di Afragola, potrebbero essere in sesto per il prossimo match di campionato in trasferta con il Fortitudo Vitulano di Domenica prossima. Il Succivo reduce da due sconfitte consecutive in campionato. Pur non demeritando nel rettangolo di gioco sia con il Capri, che con l’Afragolese. A Vitulano i blues atellani vanno in cerca dei primi punti preziosi in questo campionato. Tuttavia, il match contro la formazione allenata da Aniello Di Marsilio, non sarà per nulla facile. L’entusiasmo certo non manca ai ragazzi di mister Papa, sciaguratamente per i colori biancoazzurri, il lungo e forzato stop d’inizio stagione, è senza dubbio un nemico in più nelle gambe, e nella mente dei giocatori atellani. Gaetano Molaro
Gigi Caliano approda all'Alba!
Gigi Caliano arriva all'Alba. Il presidente Crisci non si smentisce e grazie all'opera del DS Montesano, porta nel Sannio un altro bomber di razza, dopo Giacco lo scorso campionato e Tomeo e Marcucci in quello in corso, l'Alba entra prepotentemente di dritto a far parte della schiera di squadre che mirano al salto di categoria. Caliano, miglior realizzatore dello scorso campionato di eccellenza con l'Ischia (24 presenze e 22 reti, con una media altissima di realizzazioni) fa già parte del gruppo di Ciaramella e già ieri si è allenato con i suoi nuovi compagni reduci dal passaggio del turno in coppa Italia. Con questo acquisto si chiude anche il mercato dell'Alba e che ci dirà il vero valore di questa formazione, che fino ad ora tra coppa e campionato è l'unica squadra imbattuta dell'eccellenza campana (considerando anche il girone B), con un Caliano in più ed in attesa che Suppa possa finalmente scendere in campo. Gianfranco D'Abruzzo
ASC Virtus Volla: aggressione al tecnico Mimmo Citarelli
Volla, 11 novembre 2004 – La società A.S.C. Virtus Volla denuncia la vile aggressione ai danni del proprio allenatore, Mimmo Citarelli, nell’intervallo dell’incontro di Coppa Italia Arzanese-Afragolese disputatosi nella giornata di ieri. L’allenatore, presente sugli spalti accompagnato da un dirigente della società, è stato vilmente circondato ed aggredito da un gruppo di 15-20 tifosi con sciarpe e vessilli afragolesi, intrufolatisi nel settore di tribuna casalinga in cui il tecnico era ospitato insieme ad altri allenatori e dirigenti.
La società, nell’esprimere sconcerto e disgusto per il vergognoso gesto nei confronti di propri tesserati e sottolineando la gravità dell’episodio, ad opera tra l'altro di pseudo-tifosi di una società amica, fornisce piena solidarietà e sostegno all’allenatore ed alla persona Mimmo Citarelli, uomo che ha dato tanto al calcio campano.
Il tecnico, fortemente amareggiato e mortificato per l’aggressione ricevuta, esprime il proprio disgusto annunciando un personale silenzio-stampa a tempo indeterminato.
Con il Fortitudo Vitulano sarà derby.
Succivo: Rientrata la breve crisi che aveva investito la Polisportiva Succivo, con le dimissioni del Presidente e allenatore, finalmente a Succivo si può pensare solo ai prossimi impegni di campionato. Dunque, dopo il patron Di Costanzo, nelle ultime ore sembra proprio che anche Roberto Papa sia ritornato a casa. Infatti, alla fine, tutti i tentativi di far fare un passo indietro al tecnico succivese da parte dei propri giocatori non sono risultati vani. La squadra dopo aver saputo delle dimissioni del tecnico, immediatamente ha chiesto un colloquio con la società, chiedendo ufficialmente il reintegro di Papa. Poco più tardi nella concitata serata di Venerdi scorso, una delegazione di calciatori ha fatto visita a Papa che, commosso, ha accettato anche nel rispetto della società oltre che gli stessi giocatori che hanno fornito prova di grandissimo affetto. Intanto la squadra nella mattinata di Domenica ha sostenuto una leggera sgambatura sul proprio terreno di gioco. Da calendario era prevista la sfida nel derby con il Real Aversa, alla fine, a causa delle note vicende la formazione del Succivo, è sì scesa in campo, ma impegnata in una partitella tutta in famiglia. Per quanto riguarda l’infermeria Gennaro Serra, è tornato a piena disposizione del tecnico. Infatti, l’infortunio che ha tenuto fermo per circa cinquanta giorni il bravo centrocampista dei blues atellani è soltanto un ricordo. Mentre migliorano anche le condizioni di Alessandro Respino e Fabio Longo classe 87’. I due talentuosi giocatori dei Succivo usciti malconci dalla battaglia di Afragola, potrebbero essere in sesto per il prossimo match di campionato in trasferta con il Fortitudo Vitulano di Domenica prossima. La gara sarà particolarmente sentita in casa dei biancoazzurri succivesi. Infatti, la compagine casertana oltre ad andare in cerca dei primi punti in campionato, la sfida con i sanniti condotti dal succivese Aniello Di Marsilio, rappresenta una sorta di derby. Gaetano Molaro
Prima vittoria esterna del San Giorgio
Il San Giorgio espugna il terreno di Formicola contro La Baronia di mister Di Baia imponendosi per 2 a 3 con un finale rocambolesco che assegnava i tre punti alla squadra di mister Castellano alla sua prima vittoria, fuori le mura di casa, nel campionato di Eccellenza. Vittoria importantissima, che vale doppio, in quando conseguita contro una diretta concorrente per la lotta alla salvezza che resta l’obiettivo delle due compagini. Continua così il momento favorevole della prima squadra di San Giorgio al suo quarto risultato utile consecutivo ( due vittorie e due pareggi di cui uno contro la corazzata Durazzano e l’altro sul campo di Arzano nel confronto con gli uomini di Sorianiello). Quella di domenica è stata una vittoria caparbiamente voluta dai ragazzi del Presidente Aversa nonostante le numerosi assenze che hanno costretto mister Castellano a schierare una formazione di emergenza con diversi giocatori non nel proprio ruolo naturale. Ma questo non è stato un impedimento per chi è sceso in campo a sostituire i colleghi che abitualmente si schieravano nella formazione di partenza. Su di un terreno ridotto ai limiti della praticabilità per la incessante pioggia caduta durante la notte e prima e durante la gara, i ragazzi in casacca granata hanno dato l’anima per portare a casa i primi tre punti esterni e sostituire i vari Manti e capitan Cetronio, appiedati dal giudice sportivo, Crocifoglio, Santaniello, Scuotto, Medina. Prova superlativa di tutta la squadra della quale è ingeneroso fare una graduatoria di merito, ma un elogio particolare ci sentiamo di fare a un piccolo grande giocatore che il San Giorgio si ritrova nelle proprie fila. Parliamo di Pino Piccolo che schierato come centrale difensivo, ruolo insolito per un giocatore di 1 metro e 68, ha giganteggiato per tutto l’arco del match. Non gli sono stati da meno tutti gli altri ad incominciare dai giovani Rho e Morra, il difensore al primo gol in Eccellenza, il centrocampista autore di una prova superlativa. Faremo un vero torto se non evidenziassimo i due magnifici gol di Papini (peccato per la evitabile espulsione per doppio giallo) e di Chiariello il primo realizzato con uno stacco di testa da vero numero 9 il secondo, con una girata di sinistro che farebbe invidia ai migliori goleador in circolazione. Alla ripresa della preparazione in vista del confronto interno con gli amici dell’Internapoli Camaldoli, del Presidente gentiluomo Di Marino, mister Castellano sulle ali dell’euforia della vittoria di domenica: “Quella di domenica è stata una grande e meritatissima vittoria che i ragazzi hanno voluto caparbiamente senza risparmiarsi su di un terreno ridotto ad una vera risaia e per giunta con l’assenza di molti titolari sostituiti da giovani che si sono dimostrati all’altezza del compito. I tre punti fanno morale e classifica, la prova dei giovani ci tranquillizza per il futuro. Sono molto contento di questa vittoria esterna che per me è la prima in Eccellenza e soddisfattissimo per la società che fa di tutto per non fa mancare nulla ai ragazzi”. A Formicola, ci sono stati tre esordi. Quello del trequartista Francesco Ciotola ex-Savoia, che si è molto sacrificato in un ruolo non propriamente suo arretrando spesso a dar man forte ai compagni, e i quasi esordi del difensore di fascia Mariano Gison ex-Pomigliano e dell’esterno di centrocampo Gennaro Alfano ex-Saviano, entrambi entrati per pochi minuti l’altra domenica contro il Durazzano. Come il mister giudica la prova degli ultimi arrivati: “Ciotola ha disputato una buonissima partita sacrificandosi molto per la squadra, gli altri due erano già vecchie conoscenze che hanno confermato tutto il loro valore. Tutti ci saranno molto utili in futuro”. Giacomo Nino Di Sarno
L'Alba ha ufficializzato l'acquisto di Salvatore Coppola
L'Alba ha ufficializzato l'acquisto di Salvatore Coppola terzino sinistro, prelevandolo dall'Agropoli. Domani Ciaramella lo porterà in panchina e non è escluso un suo impigo nel corso dell'incontro, visto che sia Lepre che Cinelli sono a mezzo servizio per problemi muscolari. Gianfranco D'Abruzzo
Comunicato stampa F.C. Puteolana
POZZUOLI (NA) - In data odierna, la F.C. Puteolana comunica di aver liberato i calciatori Mennella, D’Alterio, Califano, Gatta, Tartaglia, Sansò e Gorrasi. Oltre ai suddetti calciatori, sono stati congedati anche il direttore generale Gennaro Brunetti ed il tecnico Franco Villa. “Questa sofferta decisione –ha spiegato lo stesso Brunetti- è venuta innanzitutto nel rispetto della tifoseria granata che non poteva continuare ad essere illusa. Quando in estate il passaggio della squadra ad Ischia è stato bloccato dal Sindaco di Pozzuoli, alla proprietà –ha continuato Brunetti- erano state fatte, alla presenza anche di alcuni rappresentanti del “Cuore Granata”, delle promesse ben precise che poi, puntualmente, sono state disattese nella quasi totalità”. A dirigere la squadra da oggi sarà il signor Crescenzo Scamardella, che per anni ha lavorato nel settore giovanile della F.C. Puteolana. Addetto stampa Gianluca Monti
Villa Literno, arriva anche Capuozzo, e sale l’entusiasmo Con l’acquisto dell’attaccante la squadra è al completo e può disputare un ottimo campionato Non potrebbe essere più sereno l’ambiente a Villa Literno. Smaltito a forza di risultati positivi il cambio di allenatore, la squadra di Taliento (9 punti in 5 partite per l’ex tecnico del Pignataro subentrato a Mazzarella) si sta imponendo come una delle sorprese del girone A di Promozione. Fondando la propria forza su una difesa pressoché impenetrabile (appena 3 reti subite), i biancorossi si sono inseriti a ridosso delle posizioni di vertice, con la tranquillità psicologica di chi non ha l’ansia da prestazione. Chiaro l’intento della dirigenza liternese: “disputare un campionato tranquillo, valorizzando i giovani e mettendo le basi per il futuro”. Al momento, i risultati vanno al di là delle più rosee aspettative e con i due nuovi colpi di mercato messi a segno dal presidente Antonio Musto, le ambizioni potrebbero aumentare. La scorsa settimana, dal Saviano è arrivato il centrocampista Giuseppe Murolo, che nella passata stagione ha vinto con il Real Aversa il campionato di Promozione (24 presenze 1gol), turando così il buco aperto in mezzo al campo dall’addio di Postiglione. Già domenica scorsa il neo acquisto ha dimostrato di avere buone qualità, pur non avendo i 90 minuti nelle gambe, affiancandosi all’altro regista Silvestro (peraltro autore del vantaggio) in un’inedita coppia di centrocampo che ha ben figurato. Per l’attacco, dopo che Di Tella si è accasato al Villa di Briano, è arrivato l’infortunio di Savarese (problemi alla schiena), che ha lasciato sguarnito il reparto avanzato di Taliento. Per questo motivo la dirigenza biancorossa è corsa ai ripari aggiudicandosi Salvatore Capuozzo, protagonista di un’ottima stagione l’anno scorso nelle fila della Juve Circello (14 reti in 24 gare disputate). Il promettente centravanti (che con Di Vico formerebbe un’ottima coppia d’attacco) è stato acquistato bruciando la concorrenza delle altre compagini di Promozione ed Eccellenza che avevano messo gli occhi su di lui. Nell’allenamento di ieri sera Capuozzo ha conosciuto i nuovi compagni di squadra e non è escluso che Taliento lo faccia esordire già domenica contro il Gladiator, vista l’emergenza in attacco. Proprio la difficile situazione nella quale è maturato il pareggio contro il Cellole, però, ha fatto aumentare l’entusiasmo in casa biancorossa: la squadra piace alla dirigenza e ai tifosi, sia per il valore tecnico che per il cuore che mette in campo. Chi non avesse seguito la partita di domenica, può vederla questa sera su Tva 64 a partire dalle ore 22.00. La trasmissione “Villa Literno in Tv”, prodotta dalla stessa società con l’ausilio della casa di produzione Team Television, infatti, già dalla scorsa stagione trasmette in replica tutte le gare casalinghe del Villa Literno, dando la possibilità a tutti i tifosi di rimanere vicino alla squadra del cuore anche quando- come domenica scorsa- le condizioni meteorologiche non rendono agevole raggiungere lo stadio comunale.PROMOZIONE GIRONE A: QUARTO
Quattro reti per ripartire e per riappropriarsi di quella vetta abbandonata solo per una settimana. Il tempo di ricaricare le batterie, di presentare qualche nuovo acquisto e, soprattutto, di ritornare al “nuovo-usato” con Ciro Amorosetti. Questo il bilancio di sette giorni di passione terminati domenica con il rotondo successo nel derby con la Puteolana. Una Puteolana il cui destino si intreccia a doppia mandata con quello del tecnico flegreo. Infatti, l’anno scorso Amorosetti fu richiamato alla guida del Quarto proprio contro un recupero con i cugini puteolani. Questa stagione, invece, il tecnico ha lasciato la panchina quartese prima della gara di Coppa Italia contro i granata. Una panchina ritrovata domenica e, guarda caso, il destino ha voluto che fossero i “cugini” a tener a battesimo Amorosetti. Come a dire che i corsi e i ricorsi storici di vichiana memoria non falliscono mai. Ma adesso basta con la filosofia e spazio al calcio giocato. Ecco come Amorosetti racconta l’esordio di domenica: “C’erano tante attese per questa partita e credo che in buona parte siano state superate. Non era facile superare la Puteolana, un’ottima squadra ben organizzata a centrocampo e con alcune individualità interessanti, ma la squadra ha dimostrato di saper soffrire. Mi interessava vedere la reazione di alcuni ragazzi e devo dire che mi hanno dato risposte soddisfacenti”. È inevitabile che il pensiero corra ad elementi come Avolio e Moriello poco considerati dalla passata gestione tecnica: “Non voglio entrare in polemiche inutili, ma posso dire con tranquillità che chi è andato in campo ha dato il massimo e ha offerto un’ottima prestazione”. In settimana Ammaturo ha portato alla corte di Amorosetti altre due pedine di qualità: Gennaro Caccia (difensore scuola Viribus) e Dario Testone (fantasista dell’Afragolese). “Sono due innesti importanti che sicuramente rafforzeranno la squadra. Sono contento per Testone che ha fatto un brillante esordio, ma anche Caccia non è stato da meno”. Adesso Amorosetti si gode un primato arrivato un poo’ a sorpresa: “È vero, in pochi si sarebbero aspettati il pareggio del Gladiator. Meglio per noi che possiamo lavorare con il morale alle stelle e preparare con la dovuta concentrazione l’impegnativa trasferta di domenica con il Pignataro. Ai ragazzi dico, però, di non esaltarsi troppo perchè il campionato è ancora lungo e noi dobbiamo ancora lavorare tantissimo”. G Lattaro
PROMOZIONE GIRONE B: PIMONTE
Perde la testa, ma non l’imbattibilità il Pimonte reduce dalla difficile sfida del “Paudice”. Salvatore Iovine, allenatore degli azzurri, si mostra contento del punto conquistato ma meno del gioco espresso: “Partita dalla duplice faccia. Il primo tempo è stato giocato nettamente al di sotto delle nostre capacità, un pò meglio la ripresa. I movimenti di squadra non hanno funzionato alla perfezione, perché è mancato l’apporto del centrocampo. Spesso e volentieri eravamo in inferiorità e inoltre non siamo stati capaci di impostare azioni offensive degne di nota. Questa non è la squadra che finora ha fatto così bene in campionato”. Iovine imputa al pareggio contro la Libertas Stabia la causa del calo di concentrazione della squadra: “L’approccio alla partita è stato sbagliato. Dovevo lavorare meglio sul morale dei ragazzi che apparivano demotivati dopo il pareggio beffa della scorsa settimana. Sono contento del risultato ma sono decisamente deluso della prestazione fiacca che la squadra ha offerto. Questa sarà una settimana dura da affrontare”. La paura di Iovine è che i ragazzi dopo solo otto giornate si sentano appagati: “Ho timore che i giocatori si possano sedere sugli allori, ma devono capire che finora non hanno ottenuto nulla”. Probabile che l’aria dell’alta classifica sia troppo pesante per gli azzurri. Profetico Iovine: “Solo il tempo ci dirà la verità”. G Granata
Succivo: Bufera all’interno del sodalizio azzurro, si dimettono Presidente e Allenatore.
In un solo colpo vanno via sia il presidente del Succivo Ciro Di Costanzo, che il tecnico Roberto Papa. La crisi scoppiata all’interno del gruppo societario atellano, non sarebbe scaturita dal difficile inizio in campionato della squadra, due sconfitte in altrettante partite. Infatti, alla base di tali e clamorose decisioni, ci sarebbero dei profondi dissensi tra, i dimissionari e il resto della società. Dunque, come un fulmine a ciel sereno il Succivo, è costretto suo malgrado a registrare un colpo di scena che potrebbe influire negativamente sul morale della squadra. Tuttavia, nelle prossime ore sicuramente concitate, il gruppo azzurro si radunerà per affrontare e risolvere il cambiamento improvviso sia ai massimi vertici societari, che per quello che riguarda la conduzione tecnica della formazione atellana. In ogni modo, il tam tam che si sta susseguendo come un’enorme onda anomala dopo un maremoto, porta con se notizie ansimanti e non sempre facilmente riscontrabili con la verità. Comunque, due al momento sono i nomi che potrebbero sostituire Ciro Di Costanzo, alla guida della società succivese. Si tratta di Antonio Tessitore, e Vincenzo Sarnataro. Mentre per il posto lasciato in panchina da Papa, non si escludono clamorosi ritorni come quello di Crescenzo Perfetto, e di Silvestro Di Vilio, anche se la soluzione al momento più saggia sarebbe quella fatta in casa. Con Ciccio Stellato, che svestirebbe i panni di direttore sportivo, per indossare nuovamente tuta e fischietto. Anche se non si possono assolutamente escludere altre ipotesi, la prima su di tutte che sia Di Costanzo, sia Papa facciano un passo indietro. Gaetano Molaro
Grande colpo dell'Alba
Grande colpo dell'Alba che da oggi
annovera tra le sue fila Pasquale Suppa (nato a Durazzano) con trascorsi in
serie A e serie B. Il rosso di Durazzano come veniva chiamato ai tempi in cui
giocava nella Casertana, in C1, formazione nella quale è nato calcisticamente,
ha indossato anche la maglia del Piacenza in serie A e conquistata una storica
serie B, appunto con la Casertana. Suppa si allenava sul campo di Durazzano già
da questa estate, ma solo dopo aver raggiunto la forma ottimale ha deciso di far
parte dell'Alba in questa stagione. Il suo apporto alla squadra in termini di
esperienza sarà decisiva e ha fatto salire di parecchio le quotazioni della
squadra del Presidente Crisci, più che mai determinato a regalare ai propri
tifosi uno storico traguardo. Da oggi l'Alba si pone sul livello più alto per
quanto riguarda il tasso tecnico delle squadre del nostro girone, ma la campagna
di rafforzamento non si ferma qui, infatti, a giorni sarà annunciato l'acquisto
di un nuovo attaccante. Gianfranco D'Abruzzo
US ALBA - MERCATO: ARRIVI e PARTENZE
Con il mercato di novembre l'Alba si
rinnova, infatti, dopo la partenza di Pandolfi (a cui auguriamo tanta fortuna
per la sua nuova esperienza di Somma) passato alla Viribus Unitis è stato
svincolato anche Coraggio Emilio (che non ha avuto modo di potersi esprimere ma
che ha lasciato un ottimo ricordo mettendo a disposizione della squadra la sua
grande esperienza di calciatore di categoria superiore). Approda invece nel
Sannio, Salsano Antonio classe 74, proveniente dall'Acerrana (ed ex Pro
Ebolitana). L'esterno di fascia coprirà il ruolo lasciato scoperto da Pandolfi e
probabilmente, visti i problemi di formazione domenica potrà già esordire.
Intanto oggi l'Alba ha disputato un amichevole contro la Puteolana (interr.) a
Durazzano battendola per 4-1 con doppietta di Marcucci, Falcone e Razzano. Una
buona prova dove si è vista l'Alba di inizio stagione.
Gianfranco D'Abruzzo
Libertas Stabia
Contro il Barano, la Libertas Stabia cercherà di riprendere la marcia. Terza gara interna di fila contro un’isolana e il direttore sportivo dei gialloblu, Cipriano Coppola, ricorre da buon napoletano alla scaramanzia: “Due sono state le partite con le formazioni isolane, due vittorie, speriamo che arrivi anche la terza”. Fiducioso di un risultato positivo, Coppola torna a parlare anche della partita contro il Pimonte della scorsa settimana: “È stata una partita strana, molto condizionata dal vento che ci ha impedito di giocare come sappiamo. Il Pimonte ha saputo sfruttare al meglio questa nostra incapacità. Sul finire della partita si sono susseguite emozioni, tanto che abbiamo corso il rischio anche di vincere quella partita”. Ma l’attualità si chiama Barano, in cerca della seconda vittoria stagionale, infatti i tre punti mancano dalla prima giornata. Di ciò non sembra preoccuparsi il diesse stabiese: “Noi scenderemo in campo, come abbiamo sempre fatto fino ad oggi, per vincere. La mia squadra è molto su di giri, ci sono tutti i presupposti per offrire una bella prestazione. Il Barano certamente non verrà a fare qui la partita della vita, infatti così come noi siamo consci di essere superiori tecnicamente a loro, i nostri avversari sono consapevoli che qui un pareggio per loro equivarrebbe ad una vittoria. Sicuramente verranno qui a fare barricate. Dovremmo essere bravi a creare spazi e cercare di segnare nei primi minuti per incanalare la partita nei giusti binari”. Sabato molto probabilmente tornerà in campo Savarese, ma ci sono anche notizie di mercato, dal Gragnano torna dopo alcuni anni Imperiale e dal Gricignano è stato acquistato il libero D’Amora. Giuseppe Granata
Real Ortese
La Real Ortese intende proseguire la scalata alla vetta anche contro il Capua. Una sfida per palati fini che vede di fronte due formazioni che non hanno intenzione di interrompere il loro momento di forma. Il mister degli atellani, Michele Ferraro, sta preparando con molta cura questa delicata trasferta: “Dalla nostra possiamo vantare un momento felice che spero duri ancora a lungo, dobbiamo tentare di sfruttare questo stato di grazia che sta attraversando la mia squadra e cercare di fare risultato pieno contro il Capua. Siamo reduci da una lunga striscia positiva che non vogliamo sicuramente interrompere ora. Dall’altra parte, tuttavia, non incontreremo certamente una squadra allo sbando, anzi di fronte troveremo una formazione vogliosa di centrare una vittoria per avvicinarsi ulteriormente alla vetta della classifica. Senza dubbio sarà una bella partita, con molte emozioni che premierà la formazione che crederà maggiormente nei propri mezzi”. Tuttavia Ferraro non vuole sbilanciarsi troppo e afferma che sarebbe felice anche di un pareggio: “Certo, un pareggio contro il Capua non è certamente un risultato vergognoso, anzi darebbe fiducia e morale alla squadra”. Voci di mercato si susseguono e danno per concluse alcune trattative che portano ad un centrocampista centrale, il direttore sportivo Aletta Michele non smentisce queste indiscrezioni: “Ci sono trattative in corso, per ora non c’è nessuna ufficialità, ma entro stasera conosceremo il nome del nuovo centrocampista che sarà a disposizione di Ferraro”. Il mercato dell’Ortese sicuramente non andrà oltre, perché come lo stesso diesse dei casertani afferma: “La formazione è completa in ogni reparto e si spera possa infilare un filotto di vittorie nelle prossime partite. La dirigenza è molto fiduciosa e puntiamo ad ottenere il massimo nelle prossime partite quando saremo impegnati contro formazioni oggettivamente meno preparate tecnicamente”. Giuseppe Granata
ESCLUSIONE DELL'AGROPOLI DALLA COPPA ITALIA REGONALE RECLAMO EBOLITANA 1925 – GARA EBOLITANA / AGROPOLI DEL 27/10/04 Il G.S., letto il reclamo ritualmente preannunciato e proposto, rileva nel merito che lo stesso è fondato e, pertanto, meritevole di accoglimento. La società reclamante si duole che alla gara in epigrafe abbia partecipato il calciatore Barone Antonio, nella squadra dell’Agropoli, sebbene in corso di squalifica. Orbene, esperiti gli opportuni accertamenti si rileva che il calciatore Barone Antonio è stato squalificato per una gara, da scontare in gare di Coppa Italia, come pubblicato sul C.U. n. 30 del 14/10/04 pag. 468, e senza scontare la punizione sportiva ha preso parte alla gara de qua. Per tali motivi, in accoglimento del reclamo; DELIBERA di infliggere la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 alla società Agropoli, nonché l’esclusione dalla competizione de qua. Nulla per la tassa non versata.Amorosetti nuovo allenatore del Quarto
Doveva essere un fine settimana interlocutorio per il Quarto e, invece, abbiamo assistito all’ennesimo ribaltone della stagione. Fuori Di Liddo dentro Amorosetti. Una vicenda che assume aspetti paradossali alla luce di quelle che possono essere le più strette vicende calcistiche. Infatti, Gaetano Di Liddo lascia una squadra imbattuta e ai vertici della classifica. Raggiunto telefonicamente, il tecnico napoletano commenta laconico: “Purtroppo, oggi il calcio è questo. L’unico rimprovero che posso farmi è quello di essere stato troppo onesto, ma se questa è una colpa sono felice di pagare perchè vado via a testa alta. Faccio gli auguri al Quarto e spero che possa vincere il campionato”. Nessuna polemica da parte di Di Liddo il quale lascia la scena da gran signore. I motivi dell’esonero non sono stati comunicati alla stampa, ma si vocifera di uno scarso feeling fra il tecnico e alcuni dirigenti quartesi. Attrtiti che non è stato possibile ripianare e che hanno spinto il club a non avvalersi più delle prestazioni di Di Liddo. Dunque, Paragliola e company tornano sui propri passi e riaffidano la squadra a Ciro Amorosetti, che aveva lasciato la società flegrea prima dell’inizio del torneo per motivi personali. Ecco come Amorosetti racconta questa inaspettata chiamata: “Dopo un periodo di riflessione, avevo ripreso a guardarmi intorno. C’erano già alcuni club che mi avevano contattato, ma poi sono stato raggiunto dai miei vecchi dirigenti che mi hanno manifestato l’intenzione di riprendere il lavoro cominciato a metà agosto. Mi rendo perfettamente conto che questa per me rappresenta una grossissima responsabilità e che se dovessi fallire sarei un facile bersaglio, ma queste sono possibilità che chi vuole fare l’allenatore non può escludere”. Dopo l’amichevole disputata sabato contro l’Internapoli, Amorosetti oggi riprenderà gli allenamenti. Il nuovo tecnico quartese ha bene in mente gli accorgimenti da apportare: “Credo che alla squadra serva una guida in mezzo al campo. Certo è che il tempo gioca dalla nostra parte perchè questa settimana avremo modo di guardarci intorno e di fare i giusti innesti”. Per quanto riguarda le vicende di mercato, infine, salutano i biancocelesti Giovanni Maglione e Nicola Carnicelli, quest’ultimo accasatosi con l’El Brazil di Carannante. G. Lattaro
Nuova vittoria dello Sporting Serino
Nuova vittoria dello Sporting Serino che resta nei piani alti della classifica, grazie al successo esterno contro il San Tommaso. Si allunga la striscia positiva dei serinesi, che centrano il quinto successo di fila. La vittoria del “Valleverde” porta la firma di Barone, il migliore in campo. L’allenatore del Serino Antonio Mogavero applaude i suoi ragazzi: “Abbiamo dominato la partita, anche se è stato difficile concretizzare le occasioni da gol. Loro venivano da due sconfitte consecutive, quindi volevano riscattarsi, almeno pareggiando. Noi abbiamo avuto la forza di non mollare, trovando il gol vittoria dopo aver subito un gol su un’azione strana e fortuita. La nostra reazione è stata rabbiosa e positiva”. La posizione in classifica è ottimale, meno due dalla vetta: “Sono contento di quello che stiamo facendo, siamo in un buon momento. Abbiamo un’ottima difesa, una delle migliori. Inoltre schieriamo molti giovani, desiderosi di mettersi in mostra. Col San Tommaso ha esordito Luca De Stefano, una punta di 15 anni, che si è ben comportato. Adesso aspetto il recupero di tutti gli elementi della rosa. Dobbiamo lavorare perché abbiamo ancora qualche acciaccato. Mentalmente stiamo bene, ma dobbiamo crescere a livello fisico. Abbiamo un organico di buon livello, potremmo fare grandi cose. Per questo occorre mantenere continuità di gioco e risultati”. Il prossimo impegno casalingo non sembra proibitivo, contro una Mas in piena crisi. Ma Mogavero non si fida: “Sono queste le gare più difficili, perché le squadre che lottano per salvarsi spesso sono le più ostiche. Il Mas resta comunque una buona squadra. Sabato ho seguito la loro partita. Hanno giocato davvero bene perdendo immeritatamente”. G. Lattaro
RECUPERO AFRAGOLESE-SUCCIVO (1^ GIORNATA ECCELLENZA A)
AFRAGOLA - Vittoria per 4-2 per l'Afragolese ai danni del Succivo nel match valevole come recupero della prima giornata nel girone A di Eccellenza. Con questa vittoria, i padroni di casa salgono a 12 punti in classifica, raggiungendo il Capri e scavalcando in un sol colpo Ischia e Ponte Vitulano. G. Pisciotta
Calciomercato Serie D ed Eccellenza
Due acquisti per il Gladiator
L'A.S.D. Gladiator comunica di aver acquisito il diritto alle prestezioni sportive dei calciatori Moxedano Antonio, classe '81, centrocampista, ex Paganese e Carovani Luigi, classe '77, difensore, ex Giugliano.
Angri: ufficializzato Pippo Incarnato
ANGRI - Come da noi anticipato, l'Angri ha ufficializzato l'acquisto del centrocampista Pippo Incarnato, classe 1976, che quest'anno ha già vestito la casacca del Pomigliano, collezionando cinque presenze e un gol.
Pomigliano: arriva Leone dall'Acerrana
POMIGLIANO - La società granata ha ufficializzato l'ingaggio di Alfredo Leone, difensore classe 1974, proveniente dall'Acerrana da Calciocampania.com
Santaniello,
fratelli bomber
Franco, Massimo e Gigi a segno nella stessa gara
Stavolta hanno esagerato. Bravi sempre ma andare a segno tutti e tre nella
stessa partita con la stessa maglia è un'impresa davvero notevole. L'hanno
compiuta i tre fratelli Santaniello con la Gelbison domenica, in occasione del
3-0 al Saviano allenato da un Simonelli, il cugino del più noto Gianni,
trionfatore di sabato all'Arechi col Pescara. Nel giorno del debutto in panchina
di Carlo Lanza, la famiglia Santaniello di San Lorenzo, frazione di Sant'Egidio
del Monte Albino, s'è scatenata, mettendo a tacere le voci di possibili divorzi
di uno o più componenti. Il mister siciliano è stato bravo: ha scelto il
tridente per farli giocare assieme dal 1'. Lo hanno ripagato con un gol a testa.
Divertendosi a segnare in questo ordine: dal più giovane al meno giovane. Primo
sigillo per Gigi, anni 25, capocannoniere rossoblù con 7 gol in 7 partite.
Nell'ultimo triennio, vedi passate stagioni con Sapri e Solofra, è diventato il
bomber per Eccellenza. Non è facile per un allenatore capirlo fino in fondo. Ma
lui ha nella valigia un bagaglio di gol. Secondo sigillo Massimo, anni 29, anche
al secondo gol in campionato. Lui passa per quello che ad ogni campionato cambia
due o tre squadre. Ma quando vuole si esalta, le qualità non gli mancano. Infine
il terzo gol, primo vero squillo di Franco, anni 37. Belotti lo trascurava. In
tanti l'avevano chiamato per un possibile acquisto novembrino. Persino Cesarano
dalla D sperava che il buon Franco potesse tornare a Scafati. Ma lui credeva e
crede ancora nella Gelbison protagonista. Perchè tanto affetto nei suoi
confronti? Lui resta, pure ad un'età non più verde, pedina indispensabile per
vincere. E' il classico professionista del dilettantismo, importante in campo e
fuori. Può esibire un corredo di successi impressionante per la categoria:
Paganese, Angri, Ariano, Sapri, Scafatese. Adesso che Lanza ha spolverato il
tridente versione familiare, la Gelbison può rimettersi in carreggiata e sperare
di ridurre le distanze da chi comanda l'Eccellenza nel giro di qualche
settimana. Tre fratelli a segno con la Gelbison, due fratelli a segno nel girone
D di Promozione con la Rinascita Campagna. E' l'altra curiosità del fine
settimana dei dilettanti. Sul campo del Pontecagnano, spazio alla famiglia
Sanchirico. Sono lucani e smaniosi di affermarsi dalle nostre parti. Li hanno
presi e voluti Pagano, Caputo e Natiello. Sono i Santaniello della Lucania,
fatte le proporzioni di categoria. Mauro è il centravanti classe '78, due gol
all'attivo. Luigi è il trequartista classe '79, 4 gol all'attivo.
(m. m.) da La Città
COMUNICATO A. S. D. ATLETICO CAVA
L’A. S. D. Atletico Cava comunica che, in relazione alle notizie apparse su giornali, siti internet e televisioni rigurdanti alcune cessioni di calciatori, tra i quali Landucci, Cuccurullo, Palazzo, etc., assolutamente nessuno dei calciatori di cui sopra e/o altri calciatori della rosa saranno ceduti. Il tutto in piena sintonia con l’allenatore mister Rocco Santoro. Anzi, oltre alla conferma integrale dell’attuale rosa, saranno probabilmente ingaggiati altri tre calciatori. Massimiliano Santoriello