Mas: stagione fallimentare

Il Mas Avellino partito con preogetti ambiziosi, a tre giornate dal temine si trova a dover lottare, per la conquista della salvezza. Obiettivo che visti gli ultimi risultati non troppo positivi sta divenendo davvero molto difficile da raggiungere. La formazione del presidente Rubicondo ad inizio stagione veniva data tra le favorite per la vittoria finale, ma con il passare delle giornate addetti ai lavori e non hanno dovuto rivedere qualsiasi pronostico.  Neanche l'avvicendamento in panchina tra Salzano( tecnico navigato con un discreto passato in Interregionale) e Gismondi ha portato i risultati sperati.  Dal centrocampo in su sotto il profilo tecnico la squadra non è inferiore alle sei di testa, ma una difesa fragile come il burro ne ha compromesso non poco la stagione. Con le partenze di Palumbo e Dello Russo, prima Salzano e poi Gismondi si sono ritrovati con un reparto difensivo tutt'altro che irresistibile.  La poca solidità della retroguardia ha creato non pochi problemi ad una formazione che in fase realizzativa  è al settimo posto, purtroppo a nulla sono serviti i goal dei vari Cerino, Copertino e Criscitiello che hanno fatto il possibile per regalare alla loro squadra un posto al sole. Nelle ultime tre gare della stagione i biancoblù di Borgo Ferrovia dovranno rivedersela in rigoroso ordine con: Bisaccese, Carotenuto ed Atletico Atripalda,  incontri in cui si dovrà cercare di conquistare più punti possibili per salvare un classifica a dir poco deficitaria e mettersi in una posizione  più congeniale alle proprie potenzialita. Sicuramente, la cosa positiva in una stagione da dimenticare è stato l'ottimo rendimento di Cerino che seppur avanti con gli anni continua a segnare molti goal dimostrando di essere ancora un cecchino infallibile. Un elemento che ancora una volta sta dimostrando tutto il suo grandissimo valore. Un giocatore che per il suo stato di forma potrebbere giocare ancora nel campionato di Eccellenza, categoria in cui fino a qualche anno fa è stato tra i protagonisti, con le maglie di Ebolitana, Solofra e Gragnano. Con la maglia dell'Ebolitana oltre cinque anni arrivò ad un passo dal titolo di capocannoniere. Ora si dovrà a tutti  i costi cercare di chiudere al più presto il discorso salvezza per poi progettare nel migliore dei modi il futuro cercando di non commettere gli stessi errori della scorsa estate, acquistando le pedine giuste nei  ruoli dove la squadra ha presentato delle difficoltà.        Sabino Giannattasio

 

 

               S.Sossio: salvezza ad un passo

Il Real San Sossio in questo girone di ritorno ha di sicuro una marcia in più. La formazione ufitana allenata da Gerardo Natale, con l’arrivo dell’esperto Aquino ha innalzato di non poco il proprio tasso tecnico. L’inserimento dell’ex tornante di Atripalda, Solofra e Alba Durazzano ha dato sicuramente una marcia in più ad una squadra che ha nell’attacco il suo punto di forza. E i numerosi goal messi a segno in questo torneo dal duo Baviello – Simone ne sono la piacevole dimostrazione. Un elemento che potrebbe essere fondamentale per quanto concerne la salvezza. Obiettivo che dopo il successo contro il Carotenuto sembra più vicino. Infatti la vittoria contro la formazione mandamentale ha proiettato la formazione della valle ufita al decimo posto in classifica. Una rimonta praticamente insperata. All’inizio del girone di ritorno, infatti, nessuno si sarebbe mai aspettato un recupero di tale carratura. Ora a tre giornate dal termine il team ufitano si trova con un piede e mezzo nel campionato di Promozione. Dopo la pausa dovuta alle feste pasquali  i biancoazzurri dovranno affrontare in rigoroso ordine, Atripalda, Gesualdo e Rione Mazzini. Potrebbero bastare tre punti per chiudere definitivamente il discorso salvezza.     Redazione

 

 

              Ariano: ancora fuori Figini

L’Ariano di mister Salvatore Campilongo ha ripreso ieri la preparazione in vista del delicato match esterno contro la Vibonese. I biancoazzurri, dopo la scottante e pesante sconfitta subita contro l’Auto Adernò hanno tutta l’intenzione di riprendere la loro marcia verso la conquista di un posto nei play –out. Il doppio ko subito contro Corigliano e Auto Adernò ha compromesso non poco il cammino della formazione ufitana. Evitare la retrocessione è possibile, anche perché la zona play –out dista solo di    un punto. La formazione del presidente Cutillo in questo rush finale dovrà cercare di conquistare almeno nove punti per sperare di disputare gli spareggi. L’impresa è difficile, ma non impossibile. L’importante sarà sfruttare il fattore campo nel migliore dei modi visto che tre delle cinque gare da disputare saranno giocate al “Renzulli”. Intanto, continua ad allenarsi a parte il centrale Figini. Il calciatore sudamericano dovrebbe tornare a disposizione del trainer casertano la prossima settimana. E’ tornato ad allenarsi con il gruppo invece l’ex calciatore del Foggia Fuentes, il forte terzino contro la Vibonese sarà nuovamente in campo. Un recupero importantissimo quello dell’ex terzino dei satanelli pugliesi, che andrà di nuovo a prendere il suo posto da titolare nel reparto arretrato. Con molta probabilità mancherà Grasso che sicuramente verrà fermato dal giudice sportivo. Giovedì gli ufitani disputeranno una gara amichevole contro il Montecalvo del presidente Sabatino, formazione militante nel girone C del campionato di Promozione. Contro l’undici allenato da mister De Feo, il trainer napoletano proverà la formazione anti Vibonese. Probabile che al posto dell’infortunato Tranfa,  l’ex allenatore della Casertana decida di mandare in campo dal primo minuto Liccardi anche se non è da escludere lo spostamento dell’ex  tornante di Avellino e Eclanese Gaita sulla linea degli attaccanti. Intanto, in settimana potrebbero esserci manifestazioni da parte dei tifosi.    Redazione

 

 

               Il Lacedonia quasi raggiunto l' obiettivo salvezza

Il Lacedonia di mister Caffaro, è sicuramente tra le squadre del campionato di Promozione che nel 2004 stanno andando davvero alla grande. Sciretta e compagni nel girone di ritorno su dodici gare disputate hanno collezionato dieci risultati utili consecutivi. Il rilancio dei rossoblù altoirpini, è iniziato quando l’ex calciatore del Calitri è stato squalificato e sulla panchina della formazione del presidente Russo si sono seduti il preparatore atletico Libertazzi e il dirigente Caggiano. Sette pareggi e  tre vittorie per un totale di sedici punti. Un ruolino di marcia sicuramente positivo per una formazione che nel girone di andata veniva data per spacciata. Le due vittorie consecutive contro Carotenuto ed Atletico Atripalda, hanno alzato ulteriormente le quotazioni del team altoirpino che ora vede la salvezza sempre più vicina. Sei punti di vantaggio sulla penultima della classe sicuramente non sono tantissimi, ma danno la certezza che al meno al 70% il team del presidente Russo disputerà il campionato di Promozione anche il prossimo anno. Un inversione di tendenza dovuto soprattutto ad una ritrovata stabilità da parte del reparto difensivo. Una difesa solidissima che dopo le prime due sconfitte consecutive contro le corazzate Cicciano e Sanseverinese è divenuta un muro quasi insuperabile. Non più di un goal subito ad  incontro, anche se in molti incontri la rete di Mazzone è restata inviolata. Un rilancio quello dei rossoblù all’inizio del girone di ritorno insperato. Nessuno negli ambienti lacedonesi credeva in una simile rimonta. Seppur ormai con un piede e mezzo ancora nel campionato di Promozione, il tecnico Caffaro getta acqua sul fuoco: “Rispetto alle altre pretendenti stiamo decisamente meglio, cinque punti di vantaggio sulla penultima sono un buon bottino, ma sicuramente non ci permettono di dormire sogni tranquilli. Credo che per parlare definitivamente di salvezza dovremo ottenere altri tre punti. Credo che nelle prossime tre gare basterà soltanto una vittoria per riuscire a raggiungere l’obiettivo. I ragazzi stanno facendo il possibile per raggiungere l’obiettivo. Il giovane tecnico passa ad analizzare l’evoluzione della squadra: “Se stiamo andando meglio è soprattutto merito di una difesa divenuta molto più solida i ragazzi hanno stentato a capire i meccanismi, ma una volta che ci sono riusciti non ci sono stati più problemi, l’inserimento di Mazzone in porta ha portato qualità ed esperienza ad un reparto secondo me già molto competitivo”.  Ora c’è la sosta pasquale, alla riapertura delle ostilità i gialloblù saranno impegnati sul difficile campo del Gesualdo. Redazione

 

 

                Il San Tommaso rischia

Il San Tommaso di mister Battista può essere considerata la squadra, che in questa seconda parte del campionato ha deluso più di tutte. Soltanto sei punti conquistati in undici gare, un bottino più tosto magro per una squadra che ad inizio torneo si trovava a ridosso delle cosiddette grandi. Attualmente la Pro Calcio San Tommaso è la principale candidata alla retrocessione      Redazione

 

 

              RISULTATI E COMMENTI DELLE GARE DI DOMENICA  28/03/2004   

 

 

               Si stringe il cerchio per la D In corsa solo Scafatese e Solofra

Dopo l’inaspettata sconfitta del Vico Equense a Montoro contro la Teoreo di Cinquegrana, in corsa per la D sono rimaste soltanto Scafatese e Solofra. Tutto, quindi, volge secondo previsioni le due squadre infatti alla vigilia del torneo venivano date per super favorite e i risultati fino a questo momento stanno dimostrando che i pronostici fatti erano giusti. Ora a tre turni dal termine sono tutte due li a contendersi quella promozione diretta. Due squadre, divise da due punti ed entrambe con le stesse possibilità di riuscire ad ottenere il tanto sognato salto di categoria. Due formazioni, che per i nomi che hanno in rosa meriterebbero di diritto la promozione. Se la formazione di Scafati e quella della concia stanno viaggiando con il vento in poppa, è soprattutto merito dei loro attaccanti: Scarano e Santaniello  che con le loro realizzazioni hanno contribuito non poco a gli ottimi risultati conquistati in questo torneo dalle loro formazioni. Negli ultimi tre turni della regoular – season i salernitani dovranno vedersela con: Baiano, Baronissi e Gragnano, mentre la formazione conciaria dovrà affrontare in rigoroso ordine Giffonese, Ebolitana e Baiano. Gare sulla carta certamente dal basso grado di difficoltà, ma che comunque potrebbero presentare non poche insidie, in quanto si andranno ad affrontare squadre che faranno di tutto per non sfigurare. In coda c’è stato invece il primo verdetto ufficiale, da questa settimana il Real Quadrelle del presidente Guerriero è di nuovo nel campionato di Promozione. Una stagione quella dei bianconeri mandamentali a dir poco disastrosa. Solo il Gelbison era riuscito a fare peggio nella stagione 2000/2001, quando con le stesse gare disputate mise in cascina soltanto sei punti. La Teoreo Montoro del presidente Addivinola, dopo un inizio di torneo praticamente disastroso sembra si stia ritrovando. Nelle ultime quattro gare Ferrante e compagni sono riusciti a conquistare sette punti sui dodici disponibili. Chi è che è in fase calante è l’Eclanese di mister Liquidato, la formazione di Mirabella nelle ultime settimane sembra non essere più quella squadra brillante in grado di incutere terrore ad avversari più quotati come Solofra, Scafatese, Vico Equense e Gragnano. Il calo dei gialloblù ufitani, era da mettere in preventivo in quanto la società aveva allestito una squadra per una salvezza tranquilla e non per disputare un campionato da vertice. Infine, il Baiano di mister Castaldo la formazione granata con il successo nel derby con il Quadrelle ha chiuso qualsiasi discorso con la matematica e già può pensare al prossimo campionato.   Redazione

 

 

             Real Serino, ora si fa sul serio. Vietri predica umiltà

La prima settimana senza l’acqua alla gola. O quasi. Sono ripresi in serata gli allenamenti del Real Serino, reduce dalla vittoria interna sulla Bisaccese che ha permesso ai biancoblù di scavalcare in classifica la Pro Calcio San Tommaso ed agguantare, per la prima volta in questa stagione, la zona salvezza. Un passo in avanti non indifferente, considerando che, dopo la sosta, saranno solo tre le giornate che divideranno la lotta per non retrocedere dalla fine del torneo. L’entusiasmo è alle stelle, e non potrebbe essere altrimenti, ma l’imperativo resta quello di mantenere i piedi per terra per far sì che l’importante risultato conquistato lo scorso week-end non resti una fin troppo piccola parentesi di questo scorcio di campionato. Predica umiltà e concentrazione, il tecnico Luigi Vietri, tra gli artefici del cambiamento di rotta biancoblù: “I tre punti ottenuti sabato ci hanno permesso di respirare, ma siamo comunque messi male: abbiamo una sola lunghezza di vantaggio sulla penultima ed i punti in palio fino alla fine della stagione sono nove. Spero che le due settimane di sosta servano a migliorare la nostra condizione per poterci preparare al meglio al rush finale. Se l’impegno sarà massimo, il nostro lavoro avrà i suoi frutti”. Sta a Russo e compagni rispondere nel migliore dei modi all’appello dell’esperto allenatore solofrano. Emilio Limone

 

 

              Rabbia Venticano, dopo il 7 a 2 di Sarno è caccia al colpevole

E’ ancora tesa l’aria in casa Venticano, dopo la sonora sconfitta rimediata sabato scorso in quel di Sarno. Le sette reti rifilate da Scarpa e compagni agli uomini di Capaldo bruciano ancora, e non sono pochi gli appassionati che nutrono più di un dubbio sulle buone intenzioni della squadra. Il direttore sportivo Antonio De Nunzio è ironico: “Sicuramente il portiere Todesca era presente solo fisicamente. E’ inspiegabile quanto successo a Sarno: fino ad allora eravamo la terza difesa del campionato e non avevamo mai subito più di due reti; tutto d’un tratto, invece, ci siamo trovati a perdere 7 a 2, trovandoci sotto di quattro gol dopo pochissimi minuti”. La posizione dell’estremo difensore biancoverde, ora, è incerta: “Dopo la partita - continua De Nunzio - nello spogliatoio c’è stata un’accesa discussione, al termine della quale si è arrivati alla decisione di epurare Todesca. L’addio potrebbe essere una realtà, anche se il presidente sembra intenzionato a non lasciarselo scappare”. La situazione degli ufitani non è certo delle migliori: “Siamo ad un solo punto dalla zona retrocessione ed il nostro compito è lottare fino alla fine. Dovremo stare attenti al San Tommaso, perchè a mio parere il Real Serino non merita di retrocedere ed uscirà definitivamente - conclude il ds venticanese -  dalla zona calda”.      Emilio Limone

 

 

              Ariano: si complica la rincorsa

La barca dell'Ariano pian piano sta affondando. La formazione di mister Salvatore Campilongo sembra essere proprio in profonda crisi. Due sconfitte consecutive contro dirette concorrenti e penultimo posto in classifica. I biancoazzurri ufitani sembrano essere entrati in un tunnel profondo senza sbocco, gli inaspettati stop contro Corigliano e Auto Adernò hanno evidenziato ancora una volta, la poca lucidità sotto porta della formazione del Tricolle. I biancoazzurri dell’ufita in ventinove partite sono riusciti ad andare a segno soltanto diciassette volte. La perdita di un elemento come Tranfa, capocannoniere della formazione del Tricolle potrebbe compromettere non poco il cammino dei biancoazzurri verso la conquista di un posto nei play -out. L'infortunio dell'ex punta dell'Avellino (per lui frattura di tibia e perone), non è roba da poco in quanto per la formazione del presidente Cutillo significa perdere il cinquantapercento del peso offensivo della squadra. E vista la scarsa vena realizzativa dei vari La Cava, Liccardi e Koffi(di sicuro la più grossa delusione del mercato di riparazione) ciò potrebbe comportare non pochi problemi. Un errore cedere Fuentes Visti i risultati della squadra e la scarsa lucidità sotto porta degli attuali componenti del reparto offensivo sembra proprio di si. Il biondo attaccante argentino nella sua breve permanenza sul Tricolle ha messo a segno sette delle diciassette reti siglate fino ad oggi dalla compagine arianese. Un dato sconcertante viste le partite disputate dalla formazione ufitana dopo la partenza del punteros argentino, ma mandare via l'ex giocatore del Foggia non è stato l'unico errore del numero uno ufitanoCutillo, anche la scelta di non fare più affidamento su altri due sudamericani come Righetti e Ledesma si è dimostrata tutt'altro che giusta.  Poi se ci metti lo scarso rendimento di gente come Barone e Fleres la frittata è fatta.  Forse troppi, tanti gli errori per sperare in una permanenza in D. Il solo Campilongo, che come tecnico non si discute non può salvare una squadra non all'altezza della situazione, e con troppe pedine mancanti. Ora c'è la trasferta contro la Vibonese dell'ex tecnico dell'Avellino Geretto, una gara dall'alto tasso di difficoltà, ma nella quale gli ufitani dovranno fare il possibile per riuscire a portare a casa una vittoria. Tre punti necessari per uscire dalle sabbie mobili, di una retrocessione diretta. I tifosi sperano in un pronto riscatto, anche perché quest'anno sono state troppe le delusioni ricevute da una squadra smantellata e ricostruita troppe volte. Nelle restanti cinque gare agli ufitani basterebbero nove punti per riuscire ad ottenere un buon piazzamento in chiave play -out. L'impresa è ardua, ma non impossibile visto che delle restanti cinque gare, tre verranno disputate al Renzulli (Cosenza, Pro Favara e Leonzio) e due in trasferta(Vibonese e Modica). L'importante sarà restare concentrati al massimo ed evitare qualsiasi calo di tensione, per non incappare nella seconda retrocessione consecutiva dalla D all'Eccellenza.  Sabino Giannattasio

 

 

              Solofra: vittoria in zona Cesarini Battuto l’Ippogrifo con una rete di Oliva

Il Solofra batte l’Ippogrifo in zona Cesarini, la formazione gialloblù supera la compagine salernitana al 93’ grazie ad una rete di capitan Oliva che con un gran tiro da fuori area beffa il portiere granata. L’esperto centrocampista atripaldese, quindi si trasforma per la seconda volta consecutiva da bomber. Infatti, fu lui a siglare il goal della vittoria nel big –match contro il Vico. I padroni di casa si presentavano in campo al gran completo unico assente il regista Trapani fermo per infortunio. Padroni di casa con un unico obiettivo portare a casa l’intera posta in palio. Dopo pochi minuti di gioco è capitan Oliva ad andare alla conclusione, ma il suo forte tiro su calcio di punizione viene ribattuto dalla traversa. I padroni di casa continuano ad attaccare incessantemente per tutti i novanta  minuti, ma le conclusioni dei vari Cannarozzi, D’Amico e Santanniello sono imprecise. Al 93’ arriva la rete della vittoria ad opera del capitano che con una perfetta conclusione, manda la palla alle spalle dell’estremo difensore ospite. Una vittoria importantissima per i gialloblù che restano aggrappati al sogno chiamato D, con la speranza che in questo finale di stagione la Scafatese ieri vittoriosa con la Pro Ebolitana commetta qualche passo falso. Nel prossimo turno, i conciari saranno impegnati a Giffoni contro la derelitta Giffonese.

Solofra: Radunanza, D’Amico(85’ Della Rocca), Meriano, Esposito, Caruso, Oliva, Cannarozzi, Fariello,(70’ Giarletta), Santaniello, De Sio, Russo(60’ Barone)    All: Esposito

Ippogrifo: Campagnaro, Todesca, Pascale, Fiorio, Iannone(72’ Morgia), Basso, Russo(60’ Flaciano), Zurolo, Vaccaro(90’ Ingenito) All: Squillante

 

 

   Il Serino abbandona il penultimo posto della  classifica.

SERINO - Ventisette giornate per vedere la luce al di là di un tunnel più lungo di quanto si pensasse. Il Real Serino abbandona, finalmente, una scomoda quanto pericolosa zona retrocessione di cui è stato ospite fisso dall’inizio del torneo. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Ora, però, comincia la fase più dura: quella che, dopo la sosta pasquale, vedrà una vera e propria lotta all’ultimo sangue tra chi, in tre giornate, cercherà di conquistare la definitiva permanenza in Promozione. Quanto visto finora sul campo non può non iscrivere di diritto il nome della squadra di Vietri nella lista delle compagini meritevoli di salvarsi, ma sta a Sinanovitch e compagni raggiungere un traguardo che potrebbe rivelarsi un ambizioso trampolino di lancio in chiave futura. La sfida di questo pomeriggio, tra le mura amiche contro la Bisaccese, ha inserito un nuovo nome nella lista dei goleador di questa stagione: match winner dell’incontro, infatti, è stato Roberto Filarmonico, classe ‘86, alla sua prima realizzazione in carriera nel torneo di Promozione ma collaudato bomber nella squadra Juniores, con la cui maglia ha già messo a segno 17 reti. Non è stata certo una passeggiata per i biancoblù, dominatori nell’intera prima frazione di gioco ma in difficoltà nella ripresa contro una Bisaccese intenzionata a non fare regali. Il primo sussulto della partita arrivava dopo soli due giri di lancetta, quando De Maio dal limite sfiorava la traversa. Il monologo serinese proseguiva con i tentativi di Sinanovitch e De Cristofaro le cui conclusioni, rispettivamente al 10’ ed al 26’, terminavano al lato. La pericolosa incornata di Giorgio, che al 32’ faceva la barba al palo, era il preludio al gol, giunto al 37’ con il bel pallonetto di Filarmonico che superava Colantonini in uscita. Passavano pochi secondi ed il Real sfiorava il raddoppio con De Maio il quale, vedendo l’estremo difensore granata fuori dai pali, cercava di sorprenderlo da trenta metri ma calciava di un soffio al lato. Il secondo tempo rischiava di cominciare con il botto quando, al 10’, l’altirpino Di Pippo colpiva la traversa con un’incornata da distanza ravvicinata. Il libero granata si ripeteva tre minuti dopo, impensierendo dal limite dell’area D’Argenio, abile a deviare in corner. Passata la paura, il Serino si rituffava in avanti con Sinanovitch, che al 28’ sfiorava la traversa al termine di un’azione personale, e Vito Russo, il cui bolide dai venti metri veniva deviato in angolo da Colantonini. Il tiro debole del bisaccese Forte, terminato tra le braccia di D’Argenio, decretava la chiusura di un incontro che dovrebbe rappresentare il definitivo rilancio del Real Serino. Per gli uomini di mister Vietri, ora, si prospetta una chiusura di stagione di fuoco; già con la testa alla prossima stagione, invece, la Bisaccese, protagonista di un torneo di tutto rispetto   Emilio Limone

 

 

              L'Acerrana fa visita al Portici

Vietato distrarsi. La capolista Acerrana prepara la delicata trasferta sul campo del pericolante Portici, consapevole di trovare un avversario ostico e poco disposto a cedere il passo. La compagine agli ordini di mister Cimmino infatti si è complicata la vita racimolando la miseria di quattro punti nelle ultime sei gare e soprattutto perdendo nettamente lo scontro diretto con il Ponte domenica scorsa in casa sannita. La zona retrocessione dista solo 5 punti che in caso di sconfitta contro i granata potrebbero diventare addirittura due visto l’impegno della Riop contro il già retrocesso Camaldoli. La situazione rende bene l’idea dell’ambiente che gli uomini di Di Pasquale troveranno al “ Caduti di Brema” di Barra, se non bastasse questo, a capitan Altomonte e compagni gioverebbe ricordare le difficoltà incontrate nella gara di andata quando per aver ragione dello spigoloso Portici , in vantaggio fino ad un quarto d’ora dalla fine, ci volle un gol di Castellano ad un minuto dal termine( il pari fu siglato dal solito Altomonte). Diventa quindi fondamentale per la capolista incamerare tre punti importantissimi, che le permettano di arrivare alla meritata sosta Pasquale tenendo ,quantomeno, immutato il cospicuo vantaggio sulle inseguitrici, soprattutto considerando che alla ripresa del campionato prevista fra tre settimane , al “Comunale” (sempre che non si decida per motivi di ordine pubblico di destinare il big match ad altri impianti) sarà di scena il Gaudianum Torrese in quello che potrebbe rappresentare l’ideale epilogo della esaltante stagione granata. Per l’incontro di domenica mister Di Pasquale dovrebbe confermare , almeno inizialmente, l’undici visto in campo domenica contro l’Ischia, con Liguori preferito a Trocchia ,per la sostituzione del convalescente Leone, in virtù del maggior equilibrio tattico garantito dall’esperto centrocampista rispetto alle caratteristiche, ben più offensive , del giovanissimo prodotto del vivaio granata. Atteso al riscatto anche il fantasista Pezzullo, a digiuno di reti da un mese ed autore, con l’Ischia, di una prestazione incolore, i granata non possono prescindere dalle genialità e dai gol del proprio numero dieci, per riprendere , dopo l’indolore pari con gli isolani, la marcia spedita verso il traguardo. Anche con il Portici la tifoseria granata non dovrebbe far mancare il suo consueto caloroso apporto, prevista una presenza di almeno 400 tifosi pronti a trascinare la squadra alla sua quinta vittoria consecutiva in trasferta. Questa la probabile formazione : Vitolo, Capasso, Ferraiuolo, Castaldo, Esposito, Moggio, Liguori, Capocelli, Altomonte, Pezzullo, Liccardi.      FRANCESCO MENNITTO    www.calciocampania.com

 

 

               Il Comprensorio Gelbison Cilento attende il Baronissi

VALLO DELLA LUCANIA – Sarà ancora una volta un Comprensorio Gelbison Cilento falcidiato da infortuni e squalifiche quello che si appresta a scendere in campo domani pomeriggio allo stadio “Morra” di Vallo della Lucania. Il Giudice sportivo, infatti, ha appiedato per un turno i difensori Vincenzo Ruocco e Francesco Montuoro, ovvero due autentiche colonne della retroguardia vallese, reparto che mister Gerardo Viscido dovrà ancora una volta reinventare utilizzando gli uomini rimasti a disposizione. Probabile, dunque, la riconferma di una difesa a tre, con Cetronio arretrato nel ruolo di centrale in linea con Cinque e Bellizio, che hanno già palesato affidabili garanzie, ma non è nemmeno da scartare l’ipotesi che l’esterno Mingione ritorni ad essere schierato sull’out destro nel più classico dei 4-4-2. A difendere i pali della porta rossoblu sarà di nuovo Pensovecchio, che ormai si è guadagnato il posto da titolare a spese dell’incerto Ruggiero, autore di diverse clamorose papere nelle ultime gare di campionato. Se sono molti i crucci tattici nel pacchetto arretrato, a centrocampo sono da verificare solo le condizioni fisiche di Francesco Sica: il forte juniores classe ‘86, finito già sul taccuino di molti osservatori di club di categoria superiore, non si è ancora ripreso perfettamente da un fastidioso infortunio all’adduttore della coscia sinistra. Il giovane talento ha preferito non forzare più di tanto nella consueta seduta di rifinitura del sabato mattina a Novi Velia: la sua presenza in campo è, dunque, in forte dubbio. Lo stesso stopper Ruocco lamenta ancora dolore al polpaccio della gamba destra dopo una brutta botta rimediata a Baiano: per lui, in tal senso, la squalifica capita ad hoc. Soliti problemi muscolari, inoltre, per Moxedano. Rientra invece il mediano Marcello Cannetiello, che ha scontato la propria squalifica. L’altro under in campo dovrebbe essere nuovamente il sianese Rinaldi, autore di discrete prestazioni. In avanti, al fianco di capitan Barbera, ci sarà sempre Fabio Venniro. L’attaccante di Caltanissetta si sta dimostrando elemento in grado di fare la differenza in campo, ed è fermamente intenzionato ad incrementare il proprio score nella classifica marcatori: per lui, ben 5 reti le reti (e tutte su azione) messe a segno in nove gare con la casacca vallese. Avversario di turno sarà il Baronissi, formazione che naviga in acque pericolose di classifica: sulla panchina degli irnini siederà l’allenatore Costantino Ferraioli, ex di turno così come il mediano De Simone. Assente, invece, il jolly Di Luca, squalificato.   Ufficio stampa – relazioni esterne   ASD COMPRENSORIO GELBISON C.TO

 

 

               Solofra: Trapani salta l’Ippogrifo

Il Solofra vuole continuare la sua marcia verso la conquista della prima piazza. I gialloblù dopo l’importante vittoria dello scorso week – end contro il Vico Equense hanno ripreso coraggio e domani con l’Ippogrifo faranno il possibile per ripetere il successo del “Menti”. Purtroppo mister Esposito, per la gara contro la formazione salernitana dovrà rinunciare giocoforza a Siniscalco e Bianco fermati dal giudice sportivo e al regista Trapani ancora infortunato. In attacco rientrerà il bomber Santaniello. A far coppia con l’ex attaccante della Spigolatrice dovrebbe esserci ancora una volta Esposito. Una gara quella con il salernitani da vincere assolutamente per cercare di sfoderare l’attacco diretto alla serie D. Obiettivo, che mai come quest’anno potrebbe essere raggiunto. Dubbi a centrocampo, dove, l’esperto tecnico ex Angri non ha deciso ancora chi sostituirà l’infortunato Trapani. L’obiettivo non deve sfuggire, dopo quattro anni d’inseguimenti i gialloblù hanno il diritto ed il dovere di riuscire a raggiungere il traguardo dell’Interregionale. Quel traguardo accarezzato, ma mai conquistato. Salto di categoria sfuggito sempre nel finale di stagione. In molti sperano di non dover andare di nuovo agli spareggi come nel passato torneo, dove Oliva e compagni nella sfida contro la Teoreo Montoro, fecero Harakiri buttando alle ortiche in due minuti un intera stagione.   Sabino Giannattasio

 

 

            Baiano: tre punti per chiudere il campionato i granata mirano alla conquista della vittoria nel derby

Domenica al “Santa Filomena” di Mugnano del Cardinale andrà di scena il derby Real Quadrelle – Baiano. Una sfida importantissima per entrambe le squadre. I ragazzi di mister Vatieri contro i cugini granata si giocano le ultime residue speranze di salvezza, obiettivo che dall’inizio del torneo è sempre stato un miraggio. Un’eventuale sconfitta per i bianconeri significherebbe il matematico ritorno in Promozione. Discorso diverso invece per la compagine del presidente Acierno, che in caso di vittoria si posizionerebbe in una situazione di classifica tale da chiudere la stagione con qualche giornata d’anticipo. Molti gli ex dell’incontro da una parte e dall’altra. Tra le fila della formazione di casa ci saranno Canneva, Napolitano, Marino e Zinzi. Mentre nella formazione baianese ci saranno La Manna e il direttore sportivo Malinconico. Una gara quindi che seppur i padroni di casa siano in una situazione di classifica a dir poco disastrosa presenta un grossissimo tasso di fascino. I bianconeri in attacco con molta probabilità schiereranno il trio Canneva – Marino e Zinzi, elementi che avevano iniziato il torneo proprio con la maglia del Baiano. Castaldo dall’altro lato dovrebbe mandare in campo il trio Palumbo- Apicella- Branichi con l’attaccante polacco come ultimo terminale offensivo. Castaldo spera nell’ennesima grande prova della punta giunta da Varsavia, che dal suo arrivo a Gennaio nel centro mandamentale ha messo a segno già cinque reti. “Speriamo di vincere questa gara. - afferma il direttore sportivo del Baiano Malinconico- Per noi questa è una partita davvero molto importante, non solo perché è un derby ma perché una vittoria  ci permetterebbe di chiudere definitivamente il discorso salvezza. E’ una gara che vogliamo vincere assolutamente, ci teniamo e poi quest’incontro per noi significa tanto, in quanto dopo la pausa affronteremo Scafatese, Solofra e Sant’Antonio Abate, tre gare da un alto tasso tecnico di difficoltà”. Almeno sulla carta gli ospiti dovrebbero conquistare i tre punti, ma il fatto che questo incontro sia un derby potrebbe ribaltare qualsiasi pronostico. Sabino Giannattasio  

 

 

              Rione Mazzini, con il Cicciano difesa da ridisegnare

Il Rione Mazzini del presidente Evangelista questo pomeriggio sarà impegnato sul campo della capolista Cicciano, una sfida di sicuro molto difficile, ma in cui i biancoverdi mirano ad ottenere un buon risultato con la speranza di un passo falso da parte dell’Atripalda e della Sanseverinese. Coincidenze che potrebbero avvicinare biancoverdi di nuovo al terzo posto. Iannone per questo importantissimo match dovrà praticamente reinventarsi la difesa, viste le contemporanee assenze di Guerriero e Palumbo squalificati e De Stefano e De Maio infortunati. A centrocampo rientrerà Accomando, mentre in attacco tornerà Vecchione. All’andata la sfida terminò sul risultato di uno ad uno dopo un match molto tirato. In attacco quindi dovrebbe riformarsi la coppia Vecchione – De Gregorio, mentre Accomando dovrebbe affiancare capitan Corrado in mediana. Anche se non è da escludere l’inserimento di Cardillo dal primo minuto, con Accomando in panchina.  In difesa viste le assenze di tre dei quattro titolari(De Stefano, De Maio e Palumbo)  potrebbe esserci una vera e propria rivoluzione, con l’inserimento al centro del capitano della Juniores Rite che andrebbe ad occupare il posto di Palumbo al fianco di De Biase e con Marrone e Froldi terzini, ma  non è da escludere che al posto dell’atleta partenopeo scenda in campo dal primo minuto il giovane Della Sala. Renna dall’altro lato dovrebbe contare sull’intera rosa, quindi scontato lo schieramento del trio delle meraviglie Scippa- Mallardo – Di Gaeta. con quest’ultimo ex di turno voglioso di segnare contro quella che era la sua squadra fino a due anni fa. A centrocampo confermato il duo Maresca – Marrone. “Saremo molto rimaneggiati, ma faremo il possibile per portare a casa un buon risultato.  –afferma il direttore sportivo del Rione Mazzini Sergio Izzo- Ci teniamo a concludere la stagione nel migliore dei modi. Anche se non abbiamo più alcun obiettivo da raggiungere. Sono convinto che pur con diversi indisponibili abbiamo molte possibilità di uscire indenni da Cicciano. Se ciò non avverrà non ci sarà nessun problema. Siamo già contenti  per quello che hanno fatto i ragazzi  fino a questo momento, ad inizio  stagione nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di noi, invece vedete dove siamo arrivati”.Sabino Giannattasio

 

 

              Il Lacedonia con l’Atripalda vuole concedere il bis

Questo pomeriggio il Lacedonia di mister Caffaro reduce dagli importanti tre punti conquistati a Mugnano e dall’ulteriore balzo in classifica dovuto alla vittoria a tavolino contro il Rocco Rosamilia Lioni affronterà L’Atletico Atripalda. Una gara in cui Cuozzo e compagni, si giocheranno una grossa fetta di salvezza. Infatti, un’eventuale vittoria proietterebbe i rossoblù in una discreta posizione di classifica. Per questo importantissimo e delicatissimo match interno contro la terza della classe, la compagine del presidente Russo non potrà contare su Marinaro e Palladino squalificati oltre che su Clemente e Liberatore infortunati. Rientreranno i fratelli Cuozzo che hanno scontato il turno di squalifica. Contro la compagine allenata da De Pascale in attacco probabile riconferma del trio Sciretta- Roma -Di Martino, che tanto bene sta facendo nelle ultime giornate. L’Atletico, dovrebbe giungere ad Aquilonia al gran completo, molto probabile il rientro in attacco dell’esperto Zottoli con il ritorno di Foglia in panchina, ma non è da escludere un attacco a tre con Zottoli- Foglia e Barelli. A centrocampo ballottaggio Porta – Coscia. Visti i numeri della formazione di casa nella seconda parte della stagione, la vittoria potrebbe non essere solo un sogno.Sabino Giannattasio

 

 

             Real Serino con la Bisaccese vietato sbagliare

Quella del “Mariconda”, tra il Real Serino e la Bisaccese è sicuramente una delle gare più importanti del ventisettesimo turno del campionato di Promozione. Una sfida fondamentale per entrambe le compagini in quanto Sinanovitch e compagni sono alla disperata ricerca di punti salvezza, mentre i ragazzi del presidente Ricciardi sono a caccia di punti per continuare a sperare nella conquista del terzo posto, terza posizione ancora alla portata della formazione granata. Probabile che in attacco il tecnico serinese decida di schierare al fianco del bomber italoslavo l’esperto De Maio. A centrocampo ancora spazio a Vito Russo, sicuramente tra i più in forma della sua squadra in quest’ultimo periodo.  In difesa dovrebbero essere riconfermai Cavezza e Cantelmo. Ancora fermo il colored Amissou. Non sarà dell’incontro anche il giovane Marco De Biase, per lui con molta probabilità stagione finita. Gli ospiti si presenteranno in terra serinese al gran completo. L’unico indisponibile per mister Camarca sarà l’ex regista dell’Eclanese Annunziata. In attacco spazio al tandem Camarca – Stabile con Angerame e La Penna sulle corsie laterali.Sabino Giannattasio

 

 

               San Tommaso – Montecalvo chi la spunterà?

Sfida salvezza al “Partenio B” tra il San Tommaso di mister Battista e il Montecalvo di De Feo. Una gara che per i padroni di casa vale sicuramente doppio, in quanto Imbimbo e compagni insieme al Real Serino sembrano essere i principali candidati alla retrocessione in prima categoria. Gli uomini del presidente Cardillo, dopo un girone d’andata al dir poco eccezionale hanno disputato una seconda parte della stagione più che disastrosa con soli sei punti conquistati in undici gare giocate. Frutto di una vittoria e tre pareggi. Con Molino fuori, l’ex secondo di Carullo alla Teoreo Montoro dovrebbe affidarsi al duo Ferrante – Fontanarosa, con l’ex calciatore del Chiusano a svariare sul tutto il fronte offensivo. Il Montecalvo giungerà invece nella città capoluogo senza l’elemento più rappresentativo, il centravanti Impronta fermato dal giudice sportivo. Una brutta perdita per l’ex calciatore della Juve Stabia. Una vittoria, per la formazione ufitana significherebbe tirarsi quasi fuori dalla zona a rischio e guardare con occhio diverso il proseguo del campionato.Sabino Giannattasio

 

 

               Venticano a Sarno a caccia di punti salvezza

l Venticano del presidente De Nisco sarà impegnato allo Squitieri di Sarno contro la corazzata Sarnese. Una sfida importante quella contro la formazione granata, vista la posizione di classifica dei biancozzurri. Una situazione quella degli ufitani, sicuramente non delle migliori. Sarà difficile riuscire a portare a casa i tre punti, in quanto i padroni di casa seppur distanti di cinque lunghezze alla prima piazza, credono ancora nel raggiungimento dell’obiettivo. Gli ufitani di mister Capaldo dovrebbero giungere in terra salernitana al gran completo. Unico assente il capitano Pugliese fermo per squalifica. La vittoria contro il San Tommaso di domenica scorsa ha galvanizzato non poco il team venticanese che potrebbe tentare il colpaccio. L’esperto trainer atripaldese per riuscire nell’impresa con molta probabilità schiererà un attacco a tre con Cerullo spostato sulla linea degli attaccanti al fianco del duo Ruggiero – Inglese. Il tornante Allinoro invece dovrebbe essere avanzato sulla linea dei centrocampisti, quindi l’ex giocatore del Quadrelle tornerà nel suo ruolo naturale. Tra i padroni di casa dovrebbero rientrare invece Scarpa e Di Bartolomeo, tenuti fuori nella sfida pareggiata nello scorso week-end contro il Rione Mazzini.Sabino Giannattasio

 

 

              Mas: non puoi più sbagliare

Il Mas di mister Gismondi affronterà questo pomeriggio nell’impianto di Borgo Ferrovia il Rocco Rosamilia Lioni, una sfida quella contro la formazione rossoblù da vincere a tutti i costi, in quanto un altro passo falso potrebbe compromettere non poco la classifica della compagine biancoblù. Difficile ipotizzare una vittoria degli ospiti, ma non è da escludere che i lionesi facciano di tutto per salvare almeno la faccia.  L’ex trainer del Baronissi per scardinare la non irresistibile difesa del team lionese si affiderà al duo Copertino – Cerino. Con il giovane Mariniello pronto ad entrare nella ripresa. A centrocampo in cabina di regia dovrebbe esserci Criscitiello. I padroni di casa non possono assolutamente fallire l’appuntamento con i tre punti. La formazione del presidente Rubicondo ci ha abituato a balzi in avanti quando nessuno se lo sarebbe mai aspettato, chi sa se ci riuscirà anche in questo caso. Una cosa è certa un’eventuale sconfitta aprirebbe nuovi scenari sul discorso retrocessione.   Sabino Giannattasio   

 

 

               Ariano: impresa possibile. Contro l’Adernò l’unico imperativo sarà vincere.

A sei turni dal termine l’Ariano di mister Campilongo non può più commettere passi falsi. Gli ufitani nelle prossime sei gare sono attesi da quattro sfide interne e due esterne. Sei gare in cui potrebbero anche riuscire nell’impresa di ottenere la salvezza senza passare per la lotteria dei play –out. Diciotto punti a disposizione. Dei diciotto  punti ne potrebbero bastare dodici per riuscire ad ottenere la permanenza nella categoria, senza andare oltre alla regoular – season. Infatti con trentanove punti Benedettino e compagni potrebbero evitare di disputare con gli spareggi. Rimonta  che dovrà iniziare però già da domenica, visto che l’Adernò è una delle squadre in lotta per la salvezza.  Tra le mura amiche gli ufitani dovranno vedersela con Adernò, Cosenza, Pro Favara e Sporting Leonzio. Quattro partite alla portata di Tranfa e compagni che hanno tutte le carte in regola per portare a casa quattro vittorie. Difficile, riuscire invece ad ottenere risultati positivi nelle due partite esterne contro Vibonese e Modica, in lotta per un posto al sole. Per la sfida di domenica saranno tutti a disposizione del tecnico biancoazzurro, l’unico elemento della rosa che dovrebbe dare forfait è l’argentino Fuentes, il terzino sudamericano è ancora fermo per infortunio. Intanto, nella giornata di ieri il tecnico napoletano ha provato l’undici da opporre ai siciliani nell’amichevole contro la Nuova Terzigno. Contro la compagine catanese in attacco dovrebbe ritornare il duo Tranfa – La Cava. A centrocampo De Franco dovrebbe tornare al fianco di capitan Benedettino. Per la sfida contro i siciliani  sugli spalti si prevedono circa quattrocento tifosi.   Redazione

 

 

              Vinto il ricorso contro il Roccco Rosamilia Lioni. Lacedonia: altro passo verso la salvezza

Il Lacedonia di mister Caffaro fa un ulteriore passo in avanti in chiave salvezza. La formazione rossoblù, ottiene i due punti a tavolino contro il Rocco Rosamilia Lioni e balza a quota 27 in classifica. Due punti che potrebbero essere fondamentali per il raggiungimento dell'obbiettivo. La gara relativa alla ventiquattresima giornata sul campo era terminata zero a zero. Decisione che il giudice sportivo ha preso dopo aver esaminato il ricorso esposto dai ragazzi del presidente Russo. Secondo il G.S il R.R. Lioni ha violato la normativa pubblicata sul C.U. n.1 pagg. 11-13 che fa obbligo alle società d'impiegare fin dall'inizio della gara e per tutta la durata della stessa almeno due calciatori nati dallo 01/01/85 in poi. Infatti, all'inizio della gara la formazione allenata da Voccia schierava in campo solo dieci giocatori, di cui un solo juniores il terzino Vincenzo Fiorillo, mentre l'altro baby , il centrocampista  Paolo Novino veniva schierato dal 20' della prima frazione di gioco. Con i tre punti Cuozzo e compagni raggiungono Gesualdo e San Sossio , mettendosi a quattro punti dalla penultima piazza. "Sono due punti importanti , in quanto ci permettono di fare un discreto passo in avanti verso il raggiungimento del nostro obiettivo. Sapevamo che il nostro reclamo sarebbe stato accettato, le regole vanno rispettate. - afferma il tecnico della formazione rossoblù Caffaro- Ora c'è questa importante sfida interna contro l'Atripalda, una gara da vincere assolutamente. Un'eventuale vittoria sabato potrebbe significare mettere una seria ipoteca sulla salvezza. Visti i numeri di Cuozzo e compagni in questo girone di ritorno, c'è molto rammarico per i numerosi punti persi nella prima fase della stagione: " Se avessimo iniziato la stagione con il piede giusto la classifica sarebbe stata sicuramente diversa , ora la squadra gioca bene e guadagna punti, riusciamo a segnare e prendere anche pochi goal. In queste ultime quattro giornate, di cui due in casa e due in trasferta dobbiamo cercare di vincere almeno le due tra le mura amiche con Atripalda e Rione Mazzini. La salvezza è alla nostra portata, abbiamo tutto il diritto ed il dovere di crederci".  Situazione stadio Sono quasi terminati i lavori di ampliamento del Comunale di Lacedonia. L'impianto sportivo dovrebbe essere consegnato tra due settimane. Probabile che i ragazzi del presidente Russo, disputino l'ultima sfida interna della stagione contro il Rione Mazzini nel proprio impianto. La squadra Per la gara di domani contro l'Atripalda, l'ex calciatore del Calitri avrà a disposizione di nuovo i fratelli Cuozzo, che hanno scontato il turno di squalifica, mentre non saranno della gara Marinaro e Palladino fermi per squalifica, oltre a Clemente e Liberatore infortunati. Contro la compagine allenata da De Pascale in attacco probabile riconferma del trio Sciretta- Roma -Di Martino.  Sabino Giannattasio

 

 

               Atripalda sconfitta a tavolino per la gara non giocata con il Cicciano

L'Atripalda dice addio anche al secondo posto. Il giudice sportivo, ha espresso il suo verdetto in merito alla gara contro il Cicciano.  Tre a zero a tavolino ed un punto di penalizzazione per i gialloblù, quindi dopo la pesante sconfitta interna contro la Sanseverinese la formazione del presidente Narciso perde un'altra battaglia. Ora anche la terza posizione in classifica è a rischio. Nel prossimo week-end i ragazzi di mister De Pascale saranno impegnati nella difficile trasferta contro il Lacedonia. Squadra in lotta per la salvezza e alla disperata ricerca di punti per chiudere al più presto la pratica. L’ennesima brutta notizia di un ultimo periodo nero. Redazione

 

 

                L'Ischia dice addio alla Coppa Italia                             

SanPaolo-Ischia 3-2                             
Finisce al primo turno nazionale l'avventura dell'Ischia di Migliaccio in Coppa Italia, manifestazione che, ricordiamo, aveva quale premio l'accesso alla Serie D. A San Paolo (Bari), i gialloblù sono stati sconfitti per 3-2 dalla formazione locale. Gara piena di emozioni, ma con i padroni di casa sempre avanti. Subito in vantaggio, i pugliesi hanno avuto l'occasione di chiudere la gara, ma Garau ha intercettato il calcio di rigore assegnato dal direttore di gara.
Dopo l'espulsione di Mattera, la squadra cara al patron Goveani sono riusciti ad agguantare il pari ed a capovolgere la situazione. I locali però ci hanno creduto e sono riusciti a trovare il pareggio (risultato che, in virtù della migliore differenza reti, li premiava ugualmente). Proprio a pochi secondi dal termine, arrivava la rete del definitivo 3-2. Al termine della gara, violenti scontri si sono registrati negli spazi antistanti allo stadio dove si disputava l'incontro. Ricordiamo, infine, che l'Ischia ora dovrà necessariamente agguantare il secondo posto nel girone A di Eccellenza per sperare di approdare alla Serie D.
  da    www.citypoint.it

 

 

           Ariano, riprendi a correre

L'Ariano di mister Salvatore Campilongo, reduce dalla brutta e pesante sconfitta contro il Corigliano, diretta concorrente nella lotta per non retrocedere, vuole riprendere la propria marcia verso la salvezza già dal prossimo turno. I biancoazzurri domenica dovranno vedersela contro l'Adernò. Una sfida tutt'altro che facile, in quanto anche la formazione catanese è alla disperata ricerca di punti per non retrocedere. Un'eventuale vittoria per gli ufitani significherebbe allontanarsi ulteriormente dalla zona critica della classifica  L'ex calciatore di Avellino e Lazio, per l'importantissima e delicatissima sfida di domenica al Renzulli, potrà contare di nuovo sull'intera rosa. Nella giornata di ieri La Cava e compagni hanno disputato una doppia seduta di allenamento. Unico assente l'argentino Fuentes, ancora infortunato. Si stanno allenando di nuovo con il gruppo Borgia, Pisaturo e Figini che hanno smaltito dai rispettivi infortuni. Questo pomeriggio il tecnico partenopeo testerà le condizioni dei tre in un’amichevole contro il Terzigno. Ma non saranno gli unici ritorni in vista dell'importantissima sfida di domenica. Infatti, saranno di nuovo in campo La Cava, Tranfa e De Franco che hanno scontato il turno di squalifica. Certamente i rientri più importanti saranno quelli di La Cava e Tranfa che andranno a riprendere il loro posto in attacco. Anche se non è da escludere un probabile tridente con Gaeta che nella sfida in terra calabrese è stato il migliore in campo, oppure con il colored Koffi:  l'ex attaccante di Nocerina e Battipagliese sta entrando nel pieno della condizione. A centrocampo, De Franco tornerà al fianco di capitan Benedettino. Contro Pannettieri e compagni sarà importante restare concentrati al massimo, concentrazione che non dovrà calare nel corso della gara se si vorrà cercare di portare a casa l'intera posta in palio. Intanto, è stata smaltita del tutto la sconfitta patita domenica scorsa nella terra di Gattuso. Anzi, c’è molta fiducia nel clan biancoazzurro, tutti sono convinti che alla fine l'obiettivo sarà raggiunto. Forse in attacco se non fosse andato via l'argentino Fuentes la salvezza sarebbe stata raggiunta sicuramente con largo anticipo, ma ora è inutile piangere sul latte versato, la classifica non sorride e di qui alla fine si dovrà cercare di raggiungere il maggior numero di punti possibili per cercare di uscire fuori dalla zona play -out. Se ciò non dovesse avvenire, sarà molto importante comunque il piazzamento negli spareggi. Con sei  partite da giocare e con una zona tranquillità a cinque punti, evitare gli spareggi non sarà un’impresa impossibile. L'importante sarà non commettere gli stessi errori della passata stagione.     Sabino Giannattasio

 

 

                Il presidente Ottavio Cutillo:  “Possiamo salvarci senza passare per i play - out”

Patron Cutillo è fiducioso sul proseguo della stagione. Il vulcanico dirigente della formazione ufitana dà molte chance di salvezza alla sua squadra. Presidente, domenica c'è la sfida contro l'Adernò, una gara da vincere assolutamente visto che andrete ad affrontare una diretta concorrente nella lotta alla salvezza. Una partita che potrebbe risultare decisiva per la permanenza della sua squadra nella categoria? "Se vogliamo puntare alla salvezza diretta senza passare per i  play -out penso proprio di si. Se invece parliamo di play -out non credo che sia una gara decisiva". Domenica scorsa è arrivata una sconfitta pesante contro il Corigliano, secondo lei quanto potrebbe pesare questo stop per il proseguo della stagione? "Domenica abbiamo giocato senza sette titolari e più della meta della squadra era composta da Juniores e nonostante ciò abbiamo disputato un ottima partita. Sono contento di quello che hanno fatto vedere nell'arco della gara i ragazzi, abbiamo perso immeritatamente, per ciò che abbiamo fatto vedere meritavamo il pareggio. Ci dispiace per la sconfitta, ma non ne facciamo un dramma". Quante possibilità  di salvezza da  uno a dieci dà alla sua squadra, senza passare per la lotteria dei play -out ? "Sei, credo fermamente in questo gruppo. Abbiamo tutti i mezzi per riuscirci, quattro delle prossime sei gare le giocheremo al  Renzulli e questo dovrebbe andare a nostro favore".      Sabino Giannattasio

 

 

               Ancora un rinvio per Montecalvo-Real San Sossio

Ancora un rinvio per la sfida-salvezza tra Montecalvo e Real San Sossio, valevole per il recupero della nona giornata di ritorno. Il maltempo che ha colpito quest’oggi l’Irpinia, infatti, ha reso impraticabile il terreno di gioco del “Comunale”, ridotto ad un pantano. Molto probabilmente, l’incontro sarà disputato sabato 3 o domenica 4 aprile, approfittando della sosta del campionato.     Emilio Limone

 

 

               Montecalvo, il presidente Sabatino predica umiltà

Tra le compagini aritmeticamente ancora in lotta per la salvezza, il Montecalvo è di sicuro la più tranquilla. Ventotto punti in classifica, una sfida da recuperare ed un recente ruolino di marcia invidiabile nella bacheca ufitana: tutti gli ingredienti per pensare ad una missione ormai compiuta, cui manca solo l’ausilio della matematica. Dati quasi trionfalistici per una matricola quale la squadra gialloblù, ma nessuno ha voglia di montarsi la testa. Il presidente Vincenzo Sabatino predica attenzione: “Finché la matematica non decreterà la nostra salvezza dovremo mantenere i piedi per terra e continuare a lottare. I risultati dello scorso turno, in fondo, hanno lasciato quasi tutto invariato in coda. Mi ha stupito - ammonisce il massimo dirigente ufitano - qualche vittoria clamorosa. Noi continueremo a giocare come sappiamo, senza chiedere né concedere nulla a nessuno”. La tranquillità potrebbe arrivare sin dalla prossima sfida in casa della Pro Calcio: un’eventuale vittoria, infatti, proietterebbe in basso gli avellinesi, favorendo proprio la salvezza del Montecalvo. “Al ‘Partenio B’ troveremo una squadra per certi versi più affamata di punti di noi: bisogna far attenzione. Non c’è dubbio, però, che in caso di vittoria potremmo essere più sereni”.    Emilio Limone

 

 

               Corsetto suona la carica: "Il Real Serino si salverà"

La lotta è ancora lunga e non è certo delle più facili, ma il Real Serino non ha affatto intenzione di demordere. Il penultimo posto in classifica è, ormai, fisso come un marchio per la compagine biancoblù, quasi dall’inizio del torneo costretta a navigare in zona retrocessione e poco assistita dalla fortuna; la voglia dei serinesi di conquistare la salvezza, però, fa ben sperare e lascia presumere un finale di campionato a dir poco infuocato. Il recente cammino della truppa di Vietri, in fondo, ha sottolineato la notevole trasformazione di una squadra che, forse, ha avuto proprio con l’avvicendamento in panchina l’atteso scossone e, dati alla mano, merita più di altre l’agognata permanenza nel campionato di Promozione. La dirigenza crede nella rimonta e, all’indomani della vittoria in casa del fanalino di coda Lioni, il diktat è quello di prolungare in questo ultimo scorcio di torneo la striscia positiva. “Sono soddisfatto dell’ultimo risultato - afferma il vicepresidente biancoblù, Donato Corsetto - anche se la classifica continua a darci torto. C’è da dire che nella scorsa giornata sono accadute in Promozione cose poco chiare, e questo fa un po’ paura: noi, però, andremo avanti come sempre e sono certo che ci salveremo. L’arrivo di Vietri, in fondo, ha regalato un buon gioco alla squadra e qualunque formazione è alla nostra portata”. Sabato al “Mariconda” arriverà la Bisaccese, una gara non facile per il Real: “Quella contro gli altirpini  - continua Corsetto - è una sfida aperta a tutti i risultati. I granata verranno a Serino per giocarsi la partita e dobbiamo essere compatti per portare a casa tre punti fondamentali”. I serinesi sono ancora in attesa della discussione del ricorso contro la Sarnese che, in caso di vittoria, consentirebbe loro di fare un bel salto in classifica. “Se dovessero arrivare i due punti a tavolino, un successo nella partita di sabato potrebbe rivelarsi fondamentale. Io credo nei ragazzi - conclude il dirigente biancoblù - e sono sicuro che chiuderemo il torneo in zona salvezza”.  Emilio Limone

 

 

               Lacedonia in netta ripresa: San Tommaso crisi senza sbocco?

In coda alla classifica continua la lotta serrata per non retrocedere. Al momento, le squadre che hanno le maggiori possibilità di permanenza nella categoria sono il Montecalvo a quota ventotto in classifica, il San Sossio di mister Natale ed Gesualdo. Le tre formazioni almeno di clamorosi crolli dovrebbero essere con un piede e mezzo salve. Tra le squadre messe ancora male in classifica, chi è che sta vivendo un gran momento di forma è il Lacedonia di mister Maurizio Caffaro. I rossoblù altoirpini, nella seconda parte del campionato hanno ottenuto nove risultati utili su undici partite giocate. Le uniche sconfitte sono relative  alla prima giornata del girone di ritorno, dove Cuozzo e compagni vennero superati per uno a zero dalla capolista Cicciano e alla seconda giornata tre a zero contro la Sanseverinese. Poi da li il lungo filotto di risultati utili, che sta portando i ragazzi di Caffaro ad una insperata rimonta.  Nove risultati utili frutto di sette pareggi e due vittorie  che hanno consentito hai rossoblù di mettere in cascina ben tredici punti. Uno in più di quelli conquistati in un intero girone di andata. Numeri confortanti arrivano anche dall’attacco e della difesa. Il reparto avanzato ha iniziato a segnare e la difesa non prende goal più come prima. Otto i goal siglati dalla terza giornata di ritorno e quattro quelli subiti. Numeri che sicuramente possono far sorridere l’ex calciatore del Calitri, che ha dovuto attendere oltre quattro   mesi per rivedere una squadra in salute. Certamente il dato più confortante e che tutti gli attaccanti in queste ultime settimane sono andati sempre a segno.  Sciretta, Di Martino e Silvestri dopo un inizio stentato stanno finalmente riuscendo a dimostrare pienamente tutto il loro valore. Sfoderando ottime prestazioni e siglando goal importanti.  Nel prossimo turno Cuozzo e compagni sfideranno l’Atletico Atripalda in un match di sicuro molto difficile, ma da vincere a tutti i costi per incrementare ulteriormente lo score salvezza e chiudere con qualche settimana di anticipo il discorso prima categoria.  La cosa più confortante è che la formazione rossoblù è riuscita a guadagnare diversi punti negli scontri diretti, la vittoria di domenica con il Mugnano ha permesso alla formazione lacedonese di lasciare la terzultima piazza in classifica a discapito del San Tommaso.  Alle spalle dei ragazzi del presidente Russo viaggia con il vento in poppa il Real Serino di Vietri. Sinanovicth e compagni in questa seconda fase del torneo hanno conquistato dodici punti, frutto di due vittorie, quattro sconfitte e cinque pareggi. Anche se, il grosso score di punti conquistato dal mese di Gennaio ad oggi non ha permesso alla formazione del presidente Tedeschi di abbandonare il penultimo posto in classifica. Nel prossimo turno il team serinese dovrà vedersela con la Bisaccese, che non ha più nulla da chiedere al campionato. I tifosi della compagine biancoblù sperano in un'altra giornata di grazia del bomber Sinanovitch. Ad una lunghezza il Venticano di Capaldo, reduce dalla roboante vittoria per quattro ad uno ai danni del San Tommaso. Pugliese e compagni dopo un periodo di appannamento sono in netta ripresa, negli ultimi due turni gli ufitani hanno conquistato quattro punti. Domenica, i biancoazzurri sono attesi dal delicatissimo incontro esterno con la Sarnese. Una gara proibitiva per il team venticanese, che comunque se giocherà come ha fatto nelle ultime giornate potrebbe anche vincere. Chi sta perdendo vertiginosamente punti è il Mas di mister Gismondi, solo nove punti conquistati sui trentatrè disponibili e seconda difesa più perforata del campionato.  Dati che devono fa riflettere l’ex trainer del Baronissi. Ma c’è chi sta molto sta molto peggio, il San Tommaso del presidente Cardillo. La formazione allenata da Battista, dopo un girone di andata chiuso a ridosso delle cosiddette grandi in questa seconda fase della stagione ha conquistato soltanto sei punti frutto di una vittoria due pareggi ed otto sconfitte. Un girone di ritorno a dir poco disastroso quello disputato fino ad oggi da Fontanarosa e compagni che in questo finale di torneo non potranno neanche più contare sull’apporto di Molino alle strette con la dirigenza. Nel prossimo turno i ragazzi di Battista riceveranno tra le mura amiche il Montecalvo, una sfida da vincere a tutti i costi. Attualmente i biancoverdi sono i maggiori indiziati alla retrocessione, anche se per avere il verdetto ufficiale con molta probabilità si dovrà attendere l’ultima giornata.    Redazione

 

 

              Faiano ad un passo dall’Eccellenza, mister Quaglia vuole i punti della matematica promozione

 FAIANO - Girone G di Promozione ad una svolta. La vittoria della capolista Faiano contro la Pollese e la contemporanea quanto inaspettata sconfitta dell’inseguitrice Angri  in quel di Casalvelino hanno probabilmente segnato le sorti di questo finale di stagione. Gli attuali cinque punti di differenza in classifica generale, con sole quattro partite da giocare, vanificano le speranze della compagine dell’Agro di agguantare la lepre Faiano che, a questo punto, mette una chiara ipoteca sulla vittoria del campionato. Il margine di vantaggio rassicurante ripara i biancoverdi di mister Quaglia da ogni brutta sorpresa. Nell’ambiente biancoverde però si getta acqua sul fuoco per evitare pericolosi cali di tensione che potrebbero costare caro. “E’ ancora presto per cantare vittoria – ha spiegato l’allenatore del Faiano Angelo Quaglia – mancano quattro partite alla fine per cui i giochi sono ancora aperti. La squadra è consapevole di aver fatto un notevole balzo in avanti complice anche la concomitante sconfitta dell’Angri. Le somme comunque le tireremo solamente il 2 maggio. Del resto per avere il conforto della matematica dobbiamo conquistare ancora otto punti – commenta l’allenatore artefice di questo esaltante campionato dei biancoverdi –  e non sarà facile dal momento che da qui al termine disputeremo tre match lontano dal “San Benedetto”. Con questo non voglio nascondermi dietro un dito – conclude l’ex giocatore di Salernitana e Ragusa – io sono molto fiducioso perché credo nel gruppo a mia disposizione. Anche con la Pollese i ragazzi hanno tenuto sempre alta la concentrazione dando prova della loro forza. Dobbiamo continuare sempre su questa strada”. In piena sintonia con le parole del tecnico il direttore generale del Faiano, Piero Malangone, raggiante dopo la bella prestazione di domenica pomeriggio che ha annichilito l’undici di mister Iannone. “La squadra è in splendida forma ma guai ad abbassare la guardia – ha sottolineato il diggì picentino – i tifosi debbono pazientare ancora un po’ prima di festeggiare”. Intanto all’orizzonte per i biancoverdi c’è la trasferta di Castellabate con il Santa Maria. Per la sfida del “Carrano” mister Quaglia recupererà Giglio in difesa oltre a Colonnese e De Cicco che hanno scontato il turno di squalifica. Da verificare le condizioni di Gualdiero che accusa ancora problemi dopo l’infortunio patito nella sfida di Campagna.     Alfredo Garofalo

 

 

       Risultati Eccellenza girone A e B                                  

        Risultati Promozione girone A e B                             girone C e D     

 

 

 

              Una poltrona per tre

Continua la lotta tra Solofra, Scafatese e Vico Equense per la leadership del campionato

Quattro turni ancora da giocare, dodici punti a disposizione e tre squadre in lotta per la serie D. Solofra, Scafatese e Vico Equense. Tutte e tre con le stesse possibilità di raggiungere il traguardo. Anche se facendo un  rapido excursus negli scontri diretti, si nota un grandissimo dislivello tra le tre compagini. Il Vico nei quattro scontri diretti disputati, ha conquistato nove dei dodici punti disponibili. Vincendo tre delle quattro gare. Grande parità invece tra la capolista Scafatese ed il Solofra di mister Esposito. Le due squadre sui dodici punti disponibili negli scontri diretti sono riuscite a conquistarne soltanto quattro. Una "guerra" che con molta probabilità si giocherà fino all'ultima giornata. Tre compagini racchiuse in tre punti e pronte a darsi battaglia fino all'ultimo secondo della stagione.  Un equilibrio,  quello  di quest'anno in testa alla classifica che ha fatto divenire questo torneo molto più avvincente. Nelle ultime due stagioni le squadre che in questo girone hanno conquistato la serie D, sono riuscite ad ottenere la promozione nella categoria superiore sempre con largo anticipo (due anni fa l'Ariano chiuse la stagione con tre turni di anticipo, mentre lo scorso anno la Spigolatrice dei record riuscì a vincere il torneo con cinque giornate di anticipo, chiudendo la stagione con sedici punti di vantaggio su Teoreo Montoro e Solofra che disputarono lo spareggio per il secondo posto) .  Nel prossimo turno, la Scafatese di mister Nocera riceverà tra le mura amiche la  Pro Ebolitana reduce dal successo di misura ai danni del Real Quadrelle.  Il Vico Equense invece andrà a far visita ad una Teoreo Montoro in grande ripresa, mentre il Solofra nell'ultimo turno vittorioso proprio contro il Vico riceverà i salernitani dell'Ippogrifo.  Tre squadre di sicuro alla portata delle reginette del torneo. Compagini comunque da non sottovalutare, in quanto le reginette del campionato in questo torneo hanno trovato non poche difficoltà con le squadre di media- bassa classifica. L'intera Irpinia aspetta con ansia il verdetto finale, con la speranza che il Solofra riesca ad ottenere il salto di categoria al termine della regaular - season. Serie D, che i conciari ormai rincorrono da quattro lunghi anni, ma che al momento di superare l'ultimo ostacolo non si riesce mai a raggiungere.  Sarà importante riuscire ad ottenere il salto di categoria con il primo posto evitando i maledetti spareggi. Gare supplementari, che non hanno mai portato fortuna alla formazione della concia infatti, negli ultimi due anni la formazione solofrana ha perso con il Pomigliano e con la Teoreo Montoro.      Sabino Giannattasio

 

 

               Per la retrocessione manca solo l’ausilio della matematica

Il Real Quadrelle di mister Luciano Vatieri è con un piede e mezzo nel campionato di Promozione. La formazione bianconera, dopo una sola stagione sembra essere ad un passo dalla retrocessione. Retrocessione che a quattro turni dal termine sembra difficile, anzi impossibile da evitare. Dieci punti conquistati fino a questo momento sui 78 disponibili. Frutto di tre vittorie un pareggio e ventidue sconfitte. Con dodici punti a disposizione e una zona salvezza distante di dieci lunghezze, ci vorrebbe davvero un  miracolo per ottenere la permanenza nella categoria. Negli ultimi quattro anni solo una squadra, ha fatto peggio della formazione mandamentale. Il Gelbison che nella stagione 2000/2001 chiuse il torneo con soli sei punti e con 85 goal subiti. Nella stagione 2001-2002 la Bertoni conquistò quindici punti in classifica con 63 goal subiti, mentre lo scorso anno la Pollese riuscì ad arrivare a quota diciotto con ben sessantatré goal incassati. Come si nota da questi numeri l’ultima della classe nel recente passato non è mai riuscita ad arrivare almeno a venti punti. La compagine del mandamento che negli ultimi anni aveva conosciuto soltanto il dolce sapore della vittoria, in questo torneo ha  scoperto anche il gusto amaro della sconfitta. Purtroppo troppi gli errori fatti in estate e nel mercato di Gennaio. Tanti i giocatori arrivati a Quadrelle dall’inizio del torneo,  ma troppi quelli che hanno deluso le aspettative. Numerose le cessioni importanti fatte senza pensarci su due volte. Mandare via  gente del calibro di Cavezza, Cantelmo, La Manna e Sinanovich è stato praticamente un suicidio. Gli arrivi dei vari Canneva, Marino e Zinzi nel mercato di riparazione non hanno portato i frutti sperati. Un annata praticamente disastrosa, una stagione che se non iniziava sarebbe stato molto meglio. Ora in questo ultimo mese di campionato, si dovrà cercare di fare più punti possibili per salvare almeno la faccia. Cercando, di mettere le basi per riuscire a fare un buon campionato di Promozione il prossimo anno, evitando alla tifoseria un altro torneo a dir poco disastroso come quello di quest’anno. In primis si dovranno cercare di fare scelte mirate, acquistando le pedine giuste semmai partendo proprio dalla panchina.   Redazione

 

 

               Il girone C del campionato di Promozione non ha ancora dato alcun  verdetto.

Continua la corsa a tre per ottenere il passaggio in Eccellenza. Cicciano, Sarnese e  Atletico Atripalda, si contendono la leadership del torneo. Anche se la Atletico di De Pascale dopo il passo falso interno contro la Sanseverinese, si è messo a meno sette dalla prima piazza. In molti addetti ai lavori e non, danno la stagione almeno per quanto concerne il discorso Eccellenza già per conclusa. Diverse sono le persone che ritengono che il Cicciano, abbia già ipotecato il passaggio nella categoria superiore, in quanto la Sarnese è in attesa di sapere come andranno a finire i ricorsi con San Sossio e Real Serino, ricorsi che se andassero male per i granata, la promozione della formazione biancorossa potrebbe divenire da subito matematica. Se però le cose andassero diversamente si dovrà lottare fino alla fine, in quanto le due compagini si dovranno affrontare alla 28a giornata. Nel prossimo turno il Cicciano reduce dall’importante vittoria contro il Gesualdo riceverà tra le mura amiche il Rione Mazzini, in un match tutt’altro che facile in quanto i biancoverdi del presidente Giovanni Evangelista mirano ad ottenere una vittoria per cercare di entrare nei primi quattro in classifica.  La Sarnese, invece reduce dal pari con i biancoverdi riceverà tra le mura amiche il Venticano alla disperata ricerca di punti salvezza. L’Atripalda di De Pascale, invece dovrà vedersela con il Lacedonia di Caffaro reduce da nove risultati utili consecutivi. In coda alla classifica importanti successi per Lacedonia e Real Serino. Gli altoirpini sono reduci dalla scintillante vittoria sul mandamento contro il Mugnano, mentre la squadra allenata da Vietri ha affondato il Lioni tre a zero. Una sconfitta che relega i rossoblù sempre più all’ultimo posto e che quasi matematicamente significherà Prima Categoria. Nel prossimo week-end  Sinanovitch e compagni dovranno vedersela contro una Bisaccese un po’ sotto tono. Sempre per quando riguarda la coda della classifica il San Tommaso di mister Battista riceverà il Montecalvo. Un match importante per entrambe le compagini. Un eventuale vittoria consentirebbe ad una delle due di fare un grosso passo in avanti verso la conquista della salvezza. Il Mas di mister Gismondi nel prossimo turno dovrà vedersela con il fanalino di coda Lioni, mentre  il San Sossio anche esso invischiato nella lotta per la sopravvivenza affronterà il Giovanni Carotenuto Mugnano che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.    Redazione

 

 

VICO EQUENSE – A.C. SOLOFRA 0 – 1

Domenica 21 marzo 2004

Stadio Comunale “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia

 

FORMAZIONI

VICO EQUENSE: Cozzolino, Covilo, Mancinelli (80° Russo), Di Napoli ( 60’ Rappa), Aliperta, Ercole, Di Pietro (68’ Giordano), Manzo, Inserra, Pinci, Santaniello. A disposizione: Chiodi, Di Martino, Forte, Esposito. All. Macera.

A.C. SOLOFRA: Radunanza, Fariello, Della Rocca, Esposito (93’ Barone), D’amico, Oliva, Russo (70’ Parmigiano), Bianco, Cannarozzi (85’ Giarletta), De Sio, Meriano. A disposizione: Ferraro, Milito, Lettieri, Censullo. All. Esposito.

MARCATORE: 60’ Oliva (S)

AMMONITI: Della Rocca (S), Bianco (S), Esposito (S), Aliperta (V.E.)

ARBITRO: Megaro di Battipaglia.

 SPETTATORI: 500

Cronaca: e venne il giorno del riscattato, dopo il passo falso di mercoledì 17 marzo c.m. contro la Scafatese é arrivata una vittoria esaltante che vale il secondo posto a due punti dalla Scafatese. I ragazzi di Esposito oggi hanno giocato con grinta, determinazione e pressing a tutto campo ed hanno avuto ragione di un Vico Equense a dir poco inesistente, i padroni di casa in una sola occasione hanno impensierito il portiere Radunanza con un tiro dalla distanza di Manzo, magnificamente sventato dal numero uno giallo-blu. Al 25’, l’arbitro ed il guardalinee non vedono un netto fallo di mano, in area di rigore, commesso dal difensore Ercole del Vico Equense. Al 15’ del secondo tempo, Cannarozzi conquista una punizione dal limite dell’area, batte Oliva e, nonostante la barriere a solo sette metri il pallone filtra attraverso la stessa, battendo prima sul palo sinistro interno e poi in rete. Poi in contropiede il Solofra spreca tre limpide palle gol con Meriano (rientrato dopo tre turni di squalifica), con Russo e con Cannarozzi. L’arbitro, prima del fischio finale, concede cinque minuti di recupero. Forza ragazzi!!! se si continua a giocare così vinceremo senza difficoltà le ultime quattro gare e poi si tireranno le somme.   

 | Solofrani | Panchina | Esultanza | Esultanza | Inzuccata | Gioco fermo | Gioco fermo | Gioco fermo | Gioco fermo | Fine gara | Fine gara | Autogrill | Autogrill |

 By B.D.R

 

 

              Il Solofra corsaro al Menti: Una rete di Oliva abbatte il Vico

Il Solofra di mister Esposito supera il Vico Equense e ritorna a volare. Una vittoria quella ottenuta dai conciari che vale sicuramente doppio, in quanto arriva dopo la pesante sconfitta interna contro la Scafatese e che arriva contro un'altra diretta concorrente nella lotta alla promozione. I gialloblù altamente rimaneggiati dominano il Vico per tutti i novanta minuti. Un risultato quello del Menti di Castellammare, che riscatta di sicuro la deludente prestazione di mercoledì scorso. Quelli ottenuti ieri nello stadio delle vespe potrebbero essere i più importanti della stagione. Un campionato che a quattro turni dal termine non ha decretato ancora alcun verdetto.  Partono forte i ragazzi di Esposito che nella prima frazione di gioco sfiorano più volte il vantaggio con Cannarozzi e Meriano. Nella ripresa al 60’ la svolta. Punizione di Cannarozzi sulla palla si avventa Oliva, la palla sbatte sul palo e si infila alle spalle di Cozzolino. Un goal importante quello del capitano che dopo esserci andato vicino nella sfortunata sfida persa contro la Scafatese dove la traversa  gli negò la gioia ben due volte. I ragazzi di Macera, si rendono pericolosi soltanto nel finale con un tiro di Manzo che viene parato egregiamente dall’estremo difensore della formazione della concia Radunanza. “E’ una vittoria importantissima.- afferma il dirigente Gerardo Russo.- Abbiamo messo sotto una delle squadre più forti del campionato con ben cinque titolari fuori, peccato per non essere riusciti ad ottenere almeno un punto mercoledì. Comunque, una cosa è certa ci giocheremo le nostre carte fino alla fine, abbiamo tutti i mezzi per riuscire ad ottenere la promozione”. Nel prossimo turno i ragazzi di Esposito dovranno vedersela contro l’ostico Ippogrifo, che seppur stazionata a metà classifica è di sicuro una delle formazioni più ostiche di tutto il campionato. La speranza dei supporter gialloblù, è che la stagione non vada a finire come negli ultimi anni con la conquista del secondo posto e con gli spareggi da disputare. Spareggi che non hanno mai portato fortuna alla formazione del presidente Scarano.         Sabino Giannattasio

 

 

               Cervinara - El Brazil 0-0

Cervinara: Monetti 6, Falco 6, Melisci 6, Avitabile 5, D. Mainolfi 6, Crisci 6 (41' st Morcone sv), Borriello 6, Canecci 6, Novello 6, Ambrosio 6, Vassallo 6 (1' st Befi 6). A disp.: Faraone, Ricci, Palma, Carrà, M. Mainolfi. All. Gaito (in panchina Romano 6)

El Brazil: Ciccarelli 6, Ferrigno 6, Zinno 7, Pinto 7, Di Vicino 7, Gae. Pugliese 5, Pazzi 6, Dinolfo 6, Pastore 5, Rosi 6, Tempesta 6. A disp.: Tirozzi, Gagliotti, Balestrieri, De Luca, Costagliola, Carannante, Capuano. All. Carannante 6

Arbitro: Zivelli di Torre Annunziata 7

Note: Angoli 2 a 2. Ammoniti: Borriello e Carrà per il Cervinara; Ferrigno, Di Vicino e Pastore per l'El Brazil. Espulso al 21' st Gaetano Pugliese per doppia ammonizione.

Cervinara - Termina zero a zero tra Cervinara ed El Brazil. Un punto ciascuno che si rivela prezioso soprattutto per i padroni di casa che, invischiati nella parte bassa della classifica, continuano il cammino verso la salvezza. Contro un avversario più quotato il Cervinara scende in campo molto determinato ma non arriva mai ad impensierire la difesa avversaria. Carannante ritrova capitan Zinno, reduce da un turno di squalifica, e schiera dal primo minuto Pazzi, preferendolo a De Luca. Il primo tempo scivola via senza grosse emozioni. Nella ripresa la gara si ravviva. Nei minuti iniziali la squadra di Carannante si rende pericolosa con Pastore il cui tiro-cross attraversa tutto lo specchio della porta e finisce sul fondo. Dopo 1' è ancora Pastore a rendersi protagonista ma il suo tiro dal limite termina di poco alto sulla traversa. Passano pochi minuti e l'El Brazil sfiora nuovamente il vantaggio con Di Vicino che, su azione di calcio d'angolo, da buona posizione, a botta sicura, calcia fuori. Il Cervinara si scuote e, trascinato dall'orgoglio, riprende in mano le redini del gioco. Ciò nonostante i padroni di casa non riescono a costruire vere e proprie occasioni da rete anche perché l'El Brazil concede molto poco e, nelle retrovie, Zinno, Pinto e Di Vicino fanno buona guardia. Al 21' la squadra ospite rimane in dieci per l'espulsione di Gaetano Pugliese, al secondo cartellino giallo. Ma la formazione di Carannante, pur in inferiorità, si fa ancora pericolosa al 30', di nuovo con Pastore. L'attaccante dell'El Brazil parte da centrocampo, si dirige verso l'area avversaria e, di esterno sinistro, calcia sul fondo.Al 35' è ancora Pastore a sfiorare la rete ma il suo destro coglie l'esterno della rete.E' questa l'ultima occasione dell'incontro, il Cervinara stringe i denti e arriva incolume al 90'.                                                      Dall'Ufficio Stampa dell'El Brazil Simona De Lia

 

 

               A Gragnano l’Eclanese sconfitta di misura

L’Eclanese di mister Stefano Liquidato, non riesce ad uscire con un risultato utile in quel di Gragnano. La formazione gialloblù priva di diversi titolari perde uno a zero contro la compagine della città della pasta.  Una sconfitta sostanzialmente giusta, per quello che hanno fatto vedere i ragazzi di mister Monti nella ripresa. Una vittoria quella ottenuta da Fraga e compagni molto importante, in quanto gli permette di mantenere ancora accesa qualche speranza di promozione. Liquidato con una formazione praticamente da rifondare, decide di non rischiare ancora il tornante D’Agostino. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa Fraga e compagni chiudono la formazione di Mirabella nella propria metà campo. Ma uno strepitoso Pietropaolo evita di far tornare la sua squadra a casa con un passivo pesante. Al 25’ e Milano a provarci con un colpo di testa ravvicinato, ma l’estremo difensore gialloblù sventa il pericolo di piede. Al 32’ è Fraga a cercare di superare il numero uno dell’Eclanese di testa, ma Pietropaolo para egregiamente. Al 35’ ci prova Dentale che fa la barba al palo. E’ il preludio al goal che arriva a tre minuti dal termine crossi di Orrico dalla sinistra, l’argentino Fraga con un perfetto colpo di testa supera Pietropaolo.       Sabino Giannattasio

 

 

               Quadrelle: retrocessione dietro l’angolo

I l Quadrelle esce sconfitto da Eboli. La formazione di mister Vatieri esce sconfitta dal “Dirceu”. Un Ko pesante, che abbatte anche le residue speranze di salvezza della formazione bianconera. Una permanenza in Eccellenza a questo punto divenuto praticamente impossibile. I mandamentali vengono  puniti a dieci minuti dal termine grazie ad una rete di Capuano. Una gara che alla vigilia si presentava  che si presentava non facile per Canneva e compagni alla disperata ricerca di punti. Al 21’ i bianconeri hanno una grande occasione per andare in vantaggio con l’ex centravanti del Baiano Zinzi, ma il suo splendido tiro dalla distanza impatta contro i due pali ed esce dalla porta.   La prima frazione di gioco termina a reti inviolate, con le squadre che vanno al riposo sullo zero a zero. Nel secondo tempo la squadra mandamentale crede in una vittoria  e fa il possibile per fare il bis, ripetendo l’impresa dello scorso week- end contro la Giffonese. Quando la gara sembra avviarsi verso il pareggio, arriva la doccia fredda ad opera di Caputo. Nel prossimo turno i bianconeri dovranno vedersela contro il Baiano. Un derby quello del Santa Filomena di sicuro non facile.      Sabino Giannattasio

 

 

              Il Lacedonia espugna Mugnano

 Il Lacedonia di mister Maurizio Caffaro espugna il "Santa Filomena" di Mugnano e si porta a quota venticinque in classifica. Una vittoria di sicuro molto importante, quella conquistata dalla formazione del presidente Russo in terra mandamentale. I tre punti ottenuti ieri consentono alla formazione gialloverde di lasciare invariato il distacco dalla penultima della classe Real Serino e superare in classifica la Pro Calcio San Tommaso, sconfitta sabato in quel di Venticano. Il match non si mette da subito bene per gli altoirpini che al trentacinquesimo della prima frazione di gioco vanno sotto di una rete ad opera del numero undici di casa Soave.  I gialloverdi non ci stanno a perdere e dopo  soli cinque giri di lancette ottengono il pareggio ad opera dell'ex attaccante dell'Usap Aquilonia Maurizio Di Martino che con un gran tiro al volo dal dischetto del calcio di rigore, scaglia la sfera all'incrocio dei pali, la dove Piccolo non può arrivare. Le due squadre vanno negli spogliatoi sull'uno ad uno, ma al 10' della seconda frazione di gioco arriva il vantaggio degli ospiti ad opera del numero dieci Marinaro che su un calcio di punizione manda la palla sul primo palo, beffando il numero uno mandamentale. I padroni di casa provano ad attaccare per raddrizzare l'incontro, ma al 25' è Sciretta a segnare la rete del definitivo tre a uno. Il forte tornante, recupera palla a centrocampo dribbla quattro avversari giunge in area e mette a sedere il portiere. Nel finale padroni di casa in dieci per le espulsioni di Piccolo e Bianco. Con la vittoria ottenuta ieri, sono nove i risultati utili consecutivi conquistati  dalla formazione di mister Caffaro. Nove turni senza sconfitte: praticamente quasi imbattuti nel girone di ritorno. Se Sciretta e compagni, avessero avuto quest'andamento nella prima parte del torneo di sicuro la classifica non sarebbe stata così critica. Nel prossimo turno i ragazzi del presidente Russo dovranno vedersela contro l'Atripalda. Con la formazione di De Pascale sarà necessario non commettere passi falsi, magari anche riuscendo ad ottenere un pareggio. Un punto che in questo finale di stagione potrebbe essere fondamentale in chiave salvezza. Un obiettivo difficile da raggiungere, ma non impossibile. In quanto il Lacedonia in questo girone di ritorno sta dimostrando di non essere inferiore alle altre squadre in lotta per non retrocedere.

Mugnano: Piccolo, Petrillo(30' st Pecchia), Colucci, Rega, Stoppino, Bianco(45' st Acierno), Ferrante, Del Mastro, Aubry, Monteforte, Soave All: Vasta

Lacedonia: Mazzone, Senese, Di Martino I., Meglola, Damiano, Buonaventura, Sciretta (30' st Di Conza I.), Clemente, Roma, Marinaro, Di Martino M. (25' st Vece)    All: Caffaro

Reti: 35' pt  Soave, 40' pt Di Martino, 10' st Marinaro, 25' st Sciretta           Sabino Giannattasio

 

 

                Un brutto Real Serino passeggia sul derelitto Lioni

LIONI - “Nel calcio l’importante è vincere, chi vuole vedere lo spettacolo vada a teatro”. Fu la risposta di Giovanni Trapattoni ad un cronista che, qualche anno fa, criticava il gioco poco brillante della sua squadra. Una dichiarazione che potrebbe andare a pennello al Real Serino visto questo pomeriggio allo stadio “Iannaccone”, autore di una prova al di sotto della sufficienza contro il Rocco Rosamilia Lioni che, però, ha fruttato tre punti d’oro in chiave salvezza. Il 3 a 0 conquistato in casa dell’ormai spacciato fanalino di coda permette ai biancoblù di mister Vietri di non perdere terreno nell’infuocata lotta per non retrocedere che, vista la classifica fin troppo corta nei bassifondi, non esclude alcuna sorpresa. Nonostante gli altirpini fossero martoriati dalle numerose assenze e costretti a schierare tra i pali il giovanissimo Squarciafico, classe ‘87, il Real ha avuto non pochi problemi nel rendersi pericoloso e costruire la vittoria. Dopo i primi sussulti di marca lionese, con Puglia e Di Lorenzo che sfioravano la rete su calcio piazzato, al 29’ gli ospiti passavano in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione con Gagliardi, che bissava il gol dello scorso match andando a segno sul passaggio di Sinanovitch. Il vantaggio non dava l’attesa scossa al Serino, che al 32’ ringraziava D’Argenio, autore della bella parata sul potente tiro da distanza ravvicinata di Milano. Otto giri di lancetta più tardi, il bomber biancoblù Sinanovitch, servito dal forte fuoriquota Filarmonico, approfittava del clamoroso errore del difensore Fiorillo e raddoppiava in diagonale. Terminata la prima frazione di gioco sullo 0 a 2, la ripresa vedeva il Real intento ad amministrare il vantaggio, non senza brividi quando, dopo appena due minuti, la pericolosa punizione dal limite di Lembo veniva deviata in corner da D’Argenio. Dopo aver sbagliato tanto in fase di costruzione, gli ospiti mettevano il sigillo sul match al 34’ grazie al neoentrato Vito Russo che, a tre minuti dal suo ingresso in campo, chiudeva i giochi con una bella conclusione che si insaccava sotto l’incrocio dei pali. Ancora in attesa dei punti a tavolino (relativi al ricorso contro la Sarnese, ndr) che, ormai, sono una vera e propria incognita, il Real è ora chiamato a battere tra le mura amiche la Bisaccese. Impegno in casa del MAS, invece, per il Lioni nel prossimo week-end.     Emilio Limone

 

 

               Tris del Faiano, Pollese al tappeto     FAIANO -- POLLESE   3-0                 

FAIANO: Melella, Carpinelli, Di Muro, Malangone, De Crescenzo, Bianco, Vassallo, Giraulo, Arpino, Cifariello, Serafino. Allenatore Quaglia

POLLESE: De Chiara, Cinnadaio, Sarno, D’Amico, Caggianese (47’Barba), Cafaro R., Cafaro M. (57’Peccheneta), Criscito, D’Alessio (47’D’Alessio), Pecci, D’Alto. Allenatore Iannone

RETI: 9’ Giraulo, 34’(rig.) e 92’ Vassallo.

ARBITRO: Ascione di Torre Annunziata.

NOTE: Ammoniti Cafaro R., Arpino.

FAIANO – Il Faiano riscatta prontamente la sconfitta di domenica scorsa con la Rinascita Campagna liquidando con un secco 3-0 la Pollese al “San Benedetto”. Incontro deciso nel primo tempo con i padroni di casa che chiudono in vantaggio di due reti. La marcature che hanno deciso la partita portano la firma di Vassallo, doppietta per il capitano, e di Giraulo. Il risultato in favore dei biancoverdi sarebbe potuto essere più rotondo ma la sfortuna e la troppa imprecisione hanno evitato alla compagne di mister Iannone un passivo ben più pesante. L’undici guidato dall’ex tecnico della Bertoni ha commesso l’errore di volersi giocare la partita a viso aperto con la prima della classe. Un eccesso di spavalderia pagato a caro prezzo.  Il Faiano si presenta in campo con numerose assenze. Mister Quaglia schiera Melella tra i pali al posto di Genovese, Bianco rileva Colonnese nel ruolo di terzino destro e Carpinelli fa coppia centrale con De Crescenzo in difesa. A centrocampo Cifariello sostituisce De Cicco in cabina di regia. La Pollese invece si presenta con il consueto modulo offensivo a tre punte. L’andamento della partita si capisce sin dai primi minuti con il Faiano che parte in quarta ed al 9’ si ritrova già in vantaggio: Vassallo lavora un ottimo pallone sull’out sinistro e dal fondo serve al centro dell’area un pallone d’oro per l’accorrente Giraulo che di piatto deposita in rete a porta sguarnita. Il vantaggio non frena i padroni di casa che continuano ad esercitare un netto predominio territoriale. Al 25’ però una disattenzione della retroguardia locale per poco non costa caro. D’Alto sfugge al difensore Carpinelli, dribbla il portiere Melella ma, con la porta spalancata, conclude malamente sul palo. Lo scampato pericolo scuote i picentini che si rifanno minacciosi. Il 2-0 giunge al 34’ su penalty decretato per l’atterramento di Vassallo ad opera di Cinnadaio. Trasformazione perfetta dello stesso capitano che spiazza il portiere. La ripresa comincia sempre nel segno dei biancoverdi che costruiscono con Arpino due nitide azioni da rete sfumate di un soffio. Al 47’ il palo strozza in gola la gioia del gol all’attaccante mentre sei minuti dopo è la traversa a dire di no all’ariete picentino. La Pollese, dal canto suo, non impensierisce mai seriamente Melella nonostante i cambi apportati da Iannone. Al contrario è il Faiano a rendersi più volte pericoloso in contropiede. Nel recupero il tris dei locali con Vassallo che su punizione segna la diciottesima rete stagionale.    Alfredo Garofalo

 

 

 

             Gli anticipi di Eccellenza e Promozione

Internapoli - Volla 1-2       Baiano - Gelbison 1-1

Ferrini - Gricignano 0-3     Recale - Circello 1-0     Real Ortese - Pignataro 0-1

Libertas Stabia - S Vito Positano 1-1

Atripalda - Sanseverinese 1-3    Rione Mazzini - Sarnese 2-2     Venticano - Pro S Tommaso 4-1

 

              INTERNAPOLI CAMALDOLI - VOLLA ASC 1-2

 INTERNAPOLI CAMALDOLI: Cardamone, D'Auriente, Culierso, Parente, Ventura (46' Mazza), Buccella, Milo (70' Rapillo), Spina, Alfano, Radice, D'Angelo (79' Sammartano). Allenatore: Granata. A disposizione: Strazzullo, Di Bernardo, Rescigno, Buonomo.
VOLLA ASC: Davino, Biancolino (88' Santoro), Esposito, Perrella, Brandi (65' Rea), Perillo, Prisco, Malgieri, Olivieri, Bottone, Rinaldi (79' Cuccurullo). Allenatore: Citarelli. A disposizione: Scognamiglio, De Lucia, Carinelli, Ceriello.
ARBITRO: Pierro di Nola.
MARCATORI: 24' Bottone (V) ; 33' (rigore) Radice (I) ; 81' (autorete) Culierso (V).
NOTE: spettatori 130 circa ; angoli 2 a 2 ; espulsi Radice (I), Malgieri (V) ; ammoniti Culierso, Spina (I).

VOLLA CORSARO NELL'ANTICIPO DEL VOMERO
Nei primi venti minuti di gara le due squadre si studiano a centrocampo senza rendersi pericolosi ; al 24' Olivieri serve da terra l'accorrente Bottone che di sinistro infila l'angolino basso con Cardamone che non riesce ad intervenire ; al 32' Radice trasforma un rigore decretato dal signor Pierro di Nola per atterramento di Milo ; un minuto dopo gli animi si surriscaldano e l'arbitro è costretto ad espellere Radice e Malgieri per reciproche scorrettezze ; al 62' bella azione dei padroni di casa con Alfano e D'Angelo che duettano permettendo al centrocampista vomerese di impegnare severamente Davino che salva in angolo ; al 75' è Culierso che si fa vedere davanti al portiere ma spara alto ; all'81' azione di contropiede degli ospiti con Biancolino che arriva fino al fondo, crossa al centro ma interviene Culierso che devia la palla in rete.

Servizio a cura di Chrystian Calvelli
 

 

               Baiano: Il polacco Branichi regala un insperato pari contro il Gelbison

Il Baiano di mister Castaldo non va oltre il pareggio contro il Gelbison Cilento. I granata impattano uno a uno con la formazione di Viscido. Un punto importantissimo, che chiude definitivamente il discorso salvezza e che consente a Branichi e compagni di guardare con occhio diverso al futuro.  Mister Castaldo per questo importantissimo incontro ha dovuto fare al meno di Petrosino e La Manna fermi per squalifica. Assenze che hanno condizionato non poco l’andamento della gara. Una gara sulla carta molto difficile, ma in cui i granata per loro fortuna sono riusciti a conquistare almeno un punto. Al 13’ sono gli ospiti a passare in vantaggio su un errore difensivo dei granata, Montuoro di testa supera Galluccio e deposita la palla nel sacco. Al 20’ arriva la risposta dei mandamentali con Palumbo, ma la sua conclusione su punizione viene sventata dal numero uno ospite. Alla mezz’ora Apicella colpisce la traversa, mentre al 33’ arriva la rete del pareggio. Cross di Palumbo, la palla giunge in area ad Apicella che colpisce per la seconda volta la traversa, sulla sfera si avventa Branichi che non perdona, mettendo così a segno la sua quinta rete stagionale. “E’ un punto molto importante. – dichiara al termine dell’incontro il direttore sportivo Malinconico – Perché ottenuto contro un ottima squadra, peccato che in difesa commettiamo sempre i soliti errori. Errori, che alla fine purtroppo ci penalizzano tantissimo nell’economia del risultato. Ci dispiace non essere riusciti a conquistare l’intera posta in palio davanti al nostro pubblico. Un pubblico che abbiamo ritrovato più caloroso di prima dopo diversi mesi. Ci sono stati vicini per tutti i novanta minuti, peccato non essere riusciti a regalargli la gioia della vittoria. Una vittoria che avrebbe dato di sicuro molto più morale all’ambiente, ora a quattro turni da termine dobbiamo cercare di fare più punti possibili”.  Redazione

 

 

                Un Solofra incerottato sfida il Vico Equense

Il Solofra quest'oggi sarà di scena al Menti di Castellammare. I conciari, non dovranno assolutamente perdere per rimanere aggrappati al sogno promozione. La D non può e non deve sfuggire, ma dopo la sconfitta contro la Scafatese, la scalata verso la serie superiore è divenuta molto ardua.  Mister Esposito per questa delicatissima sfida dovrà fare al meno di diversi titolari. In attacco, probabile lo schieramento in campo dal primo minuto del duo Giarletta - Esposito. Con Cannarozzi nel ruolo di rifinitore al posto di Trapani infortunato. In difesa dovrebbe scendere in campo di nuovo dal primo minuto l’esperto Della Rocca,  un po’ da parte in queste ultime uscite.     Redazione

 

 

              Il Quadrelle ad Eboli per mantenere viva la speranza

Il Quadrelle di mister Vatieri è atteso dal difficile match esterno di Eboli, contro l’ostica Pro Ebolitana. Al "Dirceu" i bianconeri mandamentali , si giocheranno le residue speranze di salvezza. Obiettivo, che se non giungerà una vittoria sarà difficile o addirittura impossibile da raggiungere. A cinque turni dal termine non si piò più sbagliare.  Se Canneva e compagni disputeranno la stessa gara fatta contro la Giffonese, l'impresa non sarà impossibile. L’importante sarà restare concentrati, solo così la quarta vittoria stagionale potrà essere raggiunta. In attacco l’ex calciatore del Varese è pronto a schierare il duo Marino - Zinzi.    Redazione

 

 

               Teoreo Montoro : di scena ad Agrpoli

La Teoero Montoro di mister Cinquegrana, sarà di scena questo pomeriggio sul difficilissimo campo dell’Agropoli. Una sfida quella contro la formazione salernitana da vincere asslutamente. Una vittoria. servirebbe hai ragazzi di mister Cinquegrana di posizionarsi in una situazione di classifica più consona alle loro caratteristiche. L’esperto trainer della formazione montorese, in attacco dovrebbe schierare ancora una volta il duo Devastato - Ferrante, che tanto bene si sta comportando in questa seconda parte del torneo. Nessuno si attendeva una tale ripresa dalla formazione gialloverde, che in questo girone  di ritorno sta viaggiando a mille.   Redazione

 

 

               L’Audax di Gaito sfida l’El Brazil

L’Audax Cervinara di mister Gaito è attesa dalla difficile sfida interna contro l’El Brazil Freglea. Una gara da vincere a tutti i costi, per allontanarsi ulteriormente dalla penul’tima piazza e raggiungere così una salvezza che ad inizio torneo per come si erano messe l e cose sembrava un autentico miraggio. Ora le cose vannno decisamente meglio, i risultati e il bel gioco fatto vedere in queste ultime giornate ne è la dimostrazione.  Oras fino alla fine sarà necessario fare più punti possibili. Poi il prossimo anno si vedrà. L’ex tencico della juniores dovrebbe contare sull’intera rosa, ad esclusione dell’infortunato di lungo corso Cinque.   Redazione

 

 

              Eclanese: sfida verità con  il Gragnano

L’ Eclanese di mister Stefano Liquidato questo pomeriggio affronterà la corazzata  Gragnano, una gara importantissima per i gialloblù di Mirabella che mirano a rimanere nei piani alti della classifica ed incrementare il loro score. L’ex allenatore del Formia per questo importantissimo match dovrà fare al meno di Giacinto e Marino fermati dal giudice sportivo e Speranza e Scala infortunati. A centrocampo probabile il rientro dell’ex esterno di Termoli e Montefalcione Paolo D’Agostino. Il forte tornante dovrebbe quindi scendere in campo di nuovo dal primo minuto, contro la squadra di Monti.  Nella sfida di andata D’Agostino fu tra i migliori in campo.    Redazione

 

 

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO


COMUNICATO UFFICIALE N. 142/A


Il Consiglio Federale
- preso atto della richiesta della Lega Nazionale Dilettanti, volta ad uniformare la normativa riguardante l’irrogazione delle squalifiche per cumulo di ammonizioni in gare di Coppa Italiaalle gare di spareggio-promozione dei campionati di Eccellenza;
- ritenuto opportuno un adeguamento normativo al comma 10.2 dell’art. 14 del Codice di Giustizia Sportiva;
- Visto l’art. 24, comma 2 dello Statuto Federale;
d e l i b e r a
di modificare il comma 10.2 dell’art. 14 del Codice di Giustizia Sportiva secondo il testo di seguito  riportato.
CODICE GIUSTIZIA SPORTIVA
Vecchio testo
Art. 14
Sanzioni a carico di dirigenti, soci di associazione e tesserati 10.2) Per le gare di Coppa Italia e delle Coppe Regioni organizzate dai Comitati regionali, i
tesserati incorrono in una giornata di squalifica ogni due ammonizioni inflitte dall’Organo di giustizia sportiva.
Nuovo Testo
Art. 14
Sanzioni a carico di dirigenti, soci di associazione e tesserati 10.2) Per le gare di Coppa Italia e delle Coppe Regioni organizzate dai Comitati regionali, e per le gare di spareggiopromozione previste dall’art. 49, lett. c), Lega Nazionale Dilettati - Comitato Nazionale per l’Attività Interregionale, 5° capoverso, delle N.O.I.F., i tesserati incorrono in una giornata di squalifica ogni due ammonizioni inflitte dall’Organo di giustizia sportiva.


PUBBLICATO IN ROMA IL 17 MARZO 2004


IL SEGRETARIO                                                                                                                                              IL PRESIDENTE
Avv. Giancarlo Gentile                                                                                                                                     Dott. Franco Carraro

 

 

                        Vico: sfida verità

E’ iniziato a Vico Equense il conto alla rovescia per l’incontro di domenica prossima al “Menti” di Castellammare di Stabia che vedrà di scena l’undici vicano contro il Solofra. Una gara importantissima soprattutto alla luce della sconfitta rimediata dai conciari nel recupero infrasettimanale con la Scafatese, che ha permesso ai canarini di agganciare gli azzurro-oro in vetta alla classifica. Risultato che certamente non ha fatto piacere alla società e ai tifosi della cittadina costiera che speravano in un pareggio tra le due dirette antagoniste per rimanere da soli in testa. Ma così non è andata e quello che conta ora è ottenere i tre punti in questa sfida chiave sia per rimanere agganciati alla Scafatese (impegnata in una “abbordabile” trasferta con la Giffonese), sia per mettere definitivamente fuorigioco gli avellinesi dalla corsa promozione. Già all’andata il Vico riuscì nell’impresa di violare il “Galluccio”, capovolgendo una partita che dopo pochi minuti si era subito messa in salita per gli uomini di Macera, passati in svantaggio dopo la rete di Meriano. Caparbia fu però la reazione degli azzurro-oro che dominarono in lungo e in largo l’incontro, sciorinando un gioco spettacolare e ribaltando la gara grazie a Di Pietro e Manzo, realizzatore quest’ultimo del penalty astutamente conquistato da Lucio Giordano (al ritorno allora con la casacca azzurro-oro dopo la parentesi al S. Antonio Abate) che permise così di fare bottino pieno e di prendere il volo in classifica. Va sottolineato il fatto che dalla gara di mercoledì scorso il Solfora è uscito a pezzi, non solo per il risultato, ma anche per quanto concerne l’organico. La formazione di mister Pasquale Esposito (subentrato a La Cava dopo la sconfitta interna con l’Eclanese), infatti, dovrà rinunciare al bomber Luigi Santaniello, a Siniscalco e Caruso, tutti espulsi nell’ultimo impegno, ed anche all’altro attaccante titolare Meriano, che sconta l’ultimo dei tre turni di squalifica inflittigli dal giudice sportivo. Non bastasse questo, a complicare i piani del tecnico giallo-blè ci si è messo anche l’infortunio di Trapani, cervello del centrocampo e pedina fondamentale nello scacchiere tattico dei conciari. E’ poi da considerare come anche la fatica accumulata nella gara con la Scafatese possa incidere negativamente sulla tenuta atletica degli avellinesi, obbligati nonostante tutto a vincere per continuare a credere nella promozione. Sulla sponda vicana, invece, per la gara di domenica Macera potrà contare sui rientri di Aliperta e Di Napoli, quest’ultimo impiegabile almeno per una frazione. Due rientri importanti in una partita fondamentale, come detto, per la corsa promozione. Questo il probabile undici del Vico Equense: Cozzolino, Covilo, Aliperta, Ercole, Mancinelli, Di Pietro, Manzo, Pinci, Giordano (Di Napoli), Inserra, Santaniello.    di: Ennio Cilento     da www.calciocampania.com

 

 

              Il Faiano senza De Cicco per la gara interna con la Pollese

FAIANO – Nella la prossima sfida di campionato contro la Pollese di mister Mario Iannone, il Faiano cercherà di riscattare l’imprevista sconfitta con la Rinascita Campagna. La squadra biancoverde dovrà però rinunciare al suo faro di centrocampo Angelo De Cicco fermato dal giudice Sportivo per un turno. Un assenza che costringerà l’allenatore Quaglia a rivedere l’assetto tattico della squadra. Il tecnico picentino, che stravede per il giocatore, proverà in qualche modo a sopperire all’esperienza e al valore del ventottenne regista, doti che hanno fatto breccia anche nel cuore della tifoseria biancoverde. I suoi supporters lo hanno già soprannominato “il principe”, come Giuseppe Giannini, bandiera della Roma degli anni ’80, per sottolinearne l’eleganza e la grande visione di gioco. Un paragone che non pesa sulle spalle di De Cicco al quale l’affetto dei sostenitori picentini fa senz’altro piacere. In ogni caso chi sarà chiamato a sostituirlo domenica pomeriggio cercherà di non far rimpiangere il compagno di squadra. Quella di De Cicco non sarà l’unica defezione forzata nelle fila del Faiano. Nell’undici picentino mancherà anche Ernesto Colonnese mentre sarà della partita il bomber Emiddio Vassallo che rientrerà dopo la squalifica che lo ha costretto a saltare il match del “Dony Rocco”. Restano da valutare le condizioni di Giglio e Gualdiero usciti malconci domenica scorsa. Indipendentemente dalla formazione che Quaglia manderà sul terreno di gioco contro la Pollese, domani conterà esclusivamente vincere. L’occasione sembra propizia soprattutto perché l’inseguitrice Angri sarà impegnata sul difficile campo del Casalvelino. I cilentani hanno bisogno di punti per salvarsi e all’”Ardisani” i gialloneri venderanno cara la pelle prima di cedere i tre punti.    Alfredo Garofalo

 

 

Domani, contro la Sarnese rientrano Corrado, Accomando, De Gregorio e De Stefano

Il Rione Mazzini pronto a migliorare l’impresa del 96

Izzo: “Il nostro obiettivo è fare meglio del sesto posto di sei anni fa”

La formazione biancoverde reduce da una mini serie di risultati negativi, contro la Sarnese cercherà di fare il possibile per ritrovare l’appuntamento con i tre punti. Bottino pieno, che servirebbe a Corrado e compagni per rilanciarsi in classifica. Tre partite senza vittorie non sono di certo un dramma, ma ora è giunto il momento di tornare grandi e di dimostrare di essere ancora vivi. Se il primo posto ormai è un “miraggio” la seconda posizione può essere ancora raggiunta. Infatti, anche se sono divenute molto poche le chance per la conquista della seconda posizione, è doveroso continuare a provarci almeno fino a quando la matematica lo consentirà. Secondo posto che in virtù di un eventuale penalizzazione della Sarnese potrebbe divenire anche una realtà ( Atripalda, Sanseverinese e Bisaccese permettendo). Per la difficile gara contro la compagine granata, l’esperto trainer biancoverde avrà a disposizione l’intera rosa. Infatti, contro i salernitani rientreranno capitan Corrado, Accomando e De Gregorio che hanno scontato la squalifica, oltre a quelle che sono forse le pedine più importanti del proprio scacchiere, avrà a disposizione anche il centrale De Stefano reduce da un attacco influenzale. Una gara quella contro la formazione allenata da mister Pepe, da vincere a tutti i costi per non  compromettere una stagione fino a questo momento più che positiva. Un campionato in cui i ragazzi del presidente Evangelista sono riusciti a stupire davvero tutti. Infatti, nessuno ad inizio stagione, addetti ai lavori e non si sarebbe mai aspettato un tale exploit dall’arcana formazione avellinese. Era dalla stagione 96/97 che Corrado e compagni non disputavano un campionato d’alta classifica. In quell’anno sotto la guida prima di Spiezia e poi dell’esperto tecnico Del Gaudio la formazione biancoverde riuscì a conquistare il sesto posto in graduatoria. Sesta posizione che visti i numeri in questa stagione può essere di sicuro migliorata.  Sette anni fa i  biancoverdi, riuscirono a raggiungere in classifica quota 42 quest’anno a cinque giornate dal termine i punti messi in cascina sono già 44. Quindi, al momento un record è stato superato. “Crediamo di poter raggiungere ancora il secondo posto. –afferma il direttore sportivo Sergio Izzo- Tre delle ultime cinque gare ci vedranno opposti a Sarnese, Sanseverinese e Cicciano. In questi tre incontri  dovremo cercare di fare il possibile per tentare di portare a casa l’intera posta in palio. Abbiamo tutti i mezzi per riuscirci. Abbiamo a lungo sognato il primo posto, ma purtroppo in queste ultime partite non abbiamo potuto disporre di elementi importanti come Corrado, Accomando e De Gregorio, ma anche lo stesso Vecchione che seppur ha giocato non è al cento per cento e questo ha pesato non poco sul rendimento della squadra. Con questo non voglio giustificare gli ultimi risultati non brillanti, ma una cosa è certa le nostre prestazioni sono state condizionate tantissimo dalla loro assenza. Comunque, il nostro obiettivo principale è cercare di migliorare quel sesto posto si sei anni fa che è stato il migliore  piazzamento del Rione Mazzini nel campionato di Promozione.  Credo che ci siano tutti i presupposti per riuscirci, per me e per il presidente sarebbe una gioia immensa, abbiamo fatto tanto per costruire una squadra competitiva e stiamo riuscendo ad ottenere i risultati sperati. Devo solo ringraziare i ragazzi per tutto ciò che stanno facendo. Stanno dimostrando di non essere inferiori a squadre più esperte e più quotate come la Bisaccese e come il Cicciano”.    Sabino Giannattasio

 

 

               Lacedonia: per la salvezza occorrono tante vittorie

Se avesse disputato un girone di andata come quello di ritorno, il Lacedonia di mister Caffaro di sicuro non si sarebbe trovato in una situazione di classifica così critica. Sciretta e compagni infatti, in questa seconda parte del torneo hanno dimostrato di meritare molto di più di quanto raccolto. Dopo due mesi praticamente disastrosi i rossoblù del presidente Russo hanno avuto un evoluzione straordinaria. Se pur vero che sono abbonati al segno X, Cuozzo e compagni stanno dimostrando di non essere inferiori ad altre squadre invischiate nella lotta per non retrocedere come Montecalvo e Gesualdo. Purtroppo però per riuscire a raggiungere l'obiettivo si dovrà cercare di ottenere qualche vittoria. E dato che mancano cinque turni la cosa dovrà essere fatta al più presto.   Redazione sportiva

 

 

               Solofra: la D non deve sfuggire  I conciari pronti a tornare alla vittoria con  il Vico Equense

Il Solofra di mister Esposito dopo la cocente sconfitta interna subita nel big- match contro la Scafatese ha tutta l'intenzione di rimettersi in carreggiata. Infatti, già da domenica Cannarozzi e compagni faranno il possibile per ritrovare l'appuntamento con i tre punti.  Nel prossimo turno, i conciari saranno impegnati al Menti di Castellammare contro l'altra corazzata del girone Vico Equense. Un match dal coefficiente di difficoltà enorme, visto che anche i partenopei sono in lizza per la prima piazza. Contro il Vico, sarà fondamentale portare a casa l'intera posta in palio per non abbandonare definitivamente quel sogno chiamato serie D. Non pochi problemi per l'ex tecnico dell'Angri che per gioco forza dovrà rinunciare a Siniscalco, Santaniello e  Caruso fermati dal giudice sportivo. Con molta probabilità,  mancherà anche al regista  Trapani uscito mal concio nella gara contro la compagine allenata da Nocera. Perdite di sicuro molto importanti per la compagine gialloblù. Giocatori fondamentali nell'economia del gioco della formazione solofrana. Quattro pilastri basilari dello schieramento che costringeranno all'ex trainer dell'Angri di ridisegnare sia il reparto avanzato che la retroguardia. Cosa non facile specialmente per quanto concerne la linea difensiva. Se in attacco, i conciari dispongono di gente del calibro di Giarletta e Ciarletta che hanno tutti i mezzi per subentrare egregiamente al bomber Santaniello in difesa non sono troppe le alternative specialmente per quanto concerne il reparto centrale. La speranza dei supporter della formazione della città della pelle e che il riscatto avvenga da subito, anche per non incappare nell'ennesima delusione per un salto di categoria negli ultimi anni sempre accarezzato, ma perso purtroppo nelle ultime battute. Il Romeo Menti è uno stadio che in questa stagione ha già portato fortuna a gli uomini del presidente Scarano. Infatti, nello storico impianto di Castellammare domenica scorsa i gialloblù sono riusciti a battere il Sant'Antonio Abate. Il bis, anche se altamente incerottati  è possibile. L'importante sarà restare concentrati fino alla fine senza commettere alcuna distrazione, senza di peccare di ingenuità già come accaduto nel recupero. Sarà dura vincere, ma se il Solofra giocherà come sa, l'impresa di certo non sarà  impossibile. Come dire: quest’anno la D non deve sfuggire…       Sabino Giannattasio

 

 

               Il Baiano ritrova i suoi tifosi

Il Baiano ritrova il suo pubblico. Finalmente dopo un’estenuante attesa durata sette mesi i ragazzi del presidente Acierno potranno disporre nuovamente dei loro supporter. Già dalla prossima sfida contro il Gelbison quindi l’impianto mandamentale potrebbe essere gremito di gente. Purtroppo per l’importante match contro la formazione allenata da Viscido, i granata dovranno rinunciare a La Manna e a  Petrosino fermati dal giudice sportivo. “Finalmente ci hanno consegnato lo stadio.- afferma il direttore sportivo Malinconico- Per noi la fine dei lavori al Bellofatto è molto importante, il fatto di poter giocare davanti al nostro pubblico potrebbe giovarci non poc, abbiamo bisogno dei nostri tifosi per chiudere al più presto la pratica salvezza”.      Redazione sportiva

 

 

               BARONISSI -- TEOREO MONTORO 1-3

BARONISSI: Miano, Laiso, Rago, Vitolo C., Vertullo, De Santis (30' st Marino), Vitolo S., Di Luca (15' st Carpinelli), Avallone, Bove, De Simone. A disposizione: Esposito, Califano, Sessa, Leone, Manzo. Allenatore: Ferraioli.
TEOREO MONTORO: Esposito P., De Biase, Calabrese, Siciliano, Barone, Coppola, Esposito C. (20' st Flaminio), Cipolletta, Martone (25' pt Illiano), Ferrante, Devastato (44' st Piciocchi). A disposizione: Alluigi, Panzuto, Napolitano. Allenatore: Cinquegrana.
ARBITRO: Mazzulla di Benevento
RETI: 7' pt De Santis (B), 10' st Coppola (T), 14' st Cipolletta, 40' st Devastato (T)

BARONISSI - Baronissi bello a metà. Una prima frazione giocata a ritmi altissimi, che ha dato la possibilità agli uomini di mister Ferraioli di andare al riposo in vantaggio, grazie ad una rete di De Santis, arrivata dopo soli 7' minuti di gioco; ed una ripresa sotto tono che ha visto il Montoro ribaltare facilmente il risultato. Partenza sprint dei padroni di casa, che come detto, dopo soli 7' minuti si ritrovano in vantaggio grazie a De Santis. Il numero sei biancazzurro trova la traiettoria vincente su calcio di punizione, che buca le mani dell'estremo difensore Esposito. Il gol del vantaggio mette le ali ai piedi della formazione locale, che prova ad impensierire nuovamente il numero uno del Montoro, anche se i tentativi non vanno a buon fine. La prima frazione di gioco si chiude, quindi, con il Baronissi in vantaggio, e con il Montoro frastornato dal veemente avvio degli uomini di Ferraioli. Nella ripresa, però, la musica cambia e gli ospiti fanno capire subito di non essere la squadra arrendevole vista nel primo tempo. Infatti passano 10' minuti e il Montoro raggiunge il pari, grazie ad un bolide su calcio di punizione di Coppola. La conclusione colpisce il pale interno e termina la sua corsa alle spalle del numero uno Miano. Quattro minuti più tardi arriva inesorabile il raddoppio del Montoro, con un tiro da venticinque metri di Cipolletta, deviato da Vertullo. Il tocco del difensore del Baronissi, inganna Miano, e la sfera termina la sua corsa nel sacco. Il doppio vantaggio taglia le gambe ai padroni di casa, che non riescono a reagire. I minuti passano e la situazione non accenna a cambiare, con il Baronissi che non da segni di ripresa, ed allora è il Montoro a chiudere il match realizzando la terza rete. E' il 40' e dagli sviluppi di un corner, Devastato trova la deviazione di testa che supera Miano per la terza volta. Nei minuti finali i padroni di casa si vegliano dal torpore, ma non trovano il gol. Ottimo l'arbitraggio del signor Mazzulla di Benevento, che a fine partita ha ricevuti i complimenti di tutte e due le formazioni.    da www.calciocampania.com

 

 

               GIFFONESE - COMP.GELBISON  1-1

GIFFONESE: Chiancone, Manzo, Lanzara, Di Falco, Vietri, Cava, Nobile (27' st Risi), Di Feo, D'Ambrosi, Grassi (34' st De Martino), Costabile. A disposizione: Benevento, Pastinesi, Cafaro, Manzi, Petrosino. Allenatore: Foglia.
COMP.GELBISON: Pensovecchio, Bellizio, Montuoro, Rinaldi (1' st Navarra), Cetronio, Cannetiello, Vergognini, Sica, Venniro, Moxedano (38' st Mingione), Iavarone. A disposizione: Lombardo, Mazzeo, Guida, Passaro, Fierro. Allenatore: Viscido.
ARBITRO: D'Albore di Caserta (Esposito-Elisio).
RETI: 40' pt Costabile rig. (G), 15' st Venniro (C)
NOTE. Spettatori 200 circa, con larga rappresentanza di tifosi ospiti Ammoniti: Cava (G), Risi (G), Iavarone, Montuoro. Al 20'st Grassi (G) ha fallito un calcio di rigore. Espulso al 42’ st Di Feo (G) per gioco scorretto. Corner; 5-0 per la Gelbison.

GIFFONI VALLE PIANA - Bella è sfortunata la Giffonese di mister Foglia, che non ha sfruttato al meglio il turno casalingo, impattando per uno ad uno contro la Gelbison di Viscido. fatale l'errore dagli undici metri di Grassi, che al 65', calcia fuori il secondo rigore assegnato alla compagine di casa, per fallo di Montuori su D'Ambrosio. Una buona occasione, quindi, per la Giffonese che poteva allungare il passo in classifica, forte anche della sconfitta del Baronissi, superato in casa per tre ad uno dal Montoro. I primi venticinque minuti di gioco hanno mostrato una Gelbison volitiva, che ha subito dato l'impressione di poter far sua l'intera posta in palio. Il carattere dei padroni di casa, però, è venuto fuori alla distanza, mostrando una buona organizzazione difensiva, con Di Falco sugli scudi. Al 36', su corner di Iavarone, spettacolare tacco volante di Cannetiello che finiva fuori di poco. Due minuti dopo Montuoro si faceva superare in velocità da Nobile, che serviva l'accorrente Grassi. Il fantasista entrava in area e, dopo aver saltato un avversario, veniva atterrato dallo stresso Montuoro, in recupero sull'avversario. Dagli undici metri Costabile non sbagliava la ghiotta ooccasione, portando in vantaggio i padroni di casa. Alla ripresa delle ostilità la Gelbison continuava ad esercitare una netta supremazia territoriale se pur decisamente sterile. Al 53' Iavarone sulla destra lanciava in velocità Venniro. L'attaccante, dopo aver addomesticato la sfera, lasciava partire un violento destro che Chiancone respingeva con difficoltà. La sfera, infatti, carambolava sui piedi dell'attaccante che calciava a botta sicura colpendo la traversa. Due minuti dopo, il bomber siciliano si faceva perdonare l'errore, insaccando di testa un perfetto traversone di Sica dalla sinistra. Raggiunto il pari la gara assumeva ritmi blandi a discapito dello spettacolo. Al 64', però, la Giffonese tentava l'ultimo sussulto per raggiungere la vittoria. D'Ambrosio sulla sinistra eludeva l'intervento di Montuoro che, ancora una volta, si trovava costretto ad attrarlo in piena area. Il direttore di gara concedeva il secondo calcio di rigore ai padroni di casa, ma questa volta sul dischetto si presentava Grassi, che calciava clamorosamente fuori tra la disperazione generale.    da  www.calciocampania.com

 

 

 A.C. SOLOFRA  - SCAFATESE  0 - 1

Mercoledì 17 Marzo 2004

Stadio Comunale "Gallucci" Solofra (Porte chiuse)

 

FORMAZIONI

 A.C. SOLOFRA: Radunanza, D’Amico (Giarletta), Siniscalco, Barone (Ciarletta), Caruso, Oliva, Cannarozzi, De Sio, Santaniello, Trapani (Bianco), Esposito. A disposizione: Fariello, Ferraro, Della Rocca, Russo. All. Esposito.

SCAFATESE: Ingenito, Manzi, Infante, Violante, Malgieri, Scala, Manzo, Ambruoso, Scarano,, Infante, Santaniello. A Disposizione: Chiarazzo, Di Paolo, Artiaco, Sarnataro, Siano, Manzi, Danese. All. Nocera.

AMMONITI: Caruso(SO), Santaniello (SO), Esposito (SO), Bianco (SO), Giarletta (SO), Magieri (SC)     ESPULSI: Siniscalco (S), Caruso (S), Santaniello (S) Malgieri (SC), Ambruoso (SC).

RETI: 7' Scarano

ARBITRO: Mengacci

da  www.acsolofra.it

 

              Scarano-gol, Solofra ko

E' successo quello che i tifosi non avrebbero mai voluto che accadesse. La Scafatese di mister Nocera espugna il "Gallucci" di Solofra  grazie ad una rete dell'ex Scarano. L'uomo che fino alla scorsa stagione, era stato l'icona dell'entusiasmante Solofra degli ultimi anni. Quindi, l'ex attaccante della Turris per la seconda volta in questo torneo ha colpito la squadra che nella sua lunga carriera gli ha dato più soddisfazioni di tutte . Un goal, a differenza di quello della gara di andata, che ha purtroppo consegnato i tre punti ai canarini. L'impresa del "Gallucci" consente ai ragazzi di Nocera di passare in vetta alla classifica. Un brutto stop per Santaniello e compagni, in quanto un'eventuale conquista dei tre punti  avrebbe consentito al team conciario di affrontare con molta  più tranquillità l'incontro contro l'altra corazzata del girone Vico Equense. Ma non è solo la Scafatese a conquistare  il primato, infatti anche il suo bomber Scarano con il goal messo a segno ieri ottiene la leadership della classifica marcatori proprio a discapito di Luigi Santaniello che resta a quota sedici. Una sconfitta bruciante, in quanto giunta su un errore difensivo dei padroni di casa. Al 7' Oliva sbaglia un rinvio. Sulla palla si avventa Scarano, che a tu per tu con il numero uno gialloblù Radunanza non perdona.  Subito dopo il goal dei gialli salernitani, si fa male il regista solofrano Trapani. Una brutta tegola per mister Esposito. Al suo posto l'esperto trainer gialloblù manda in campo l'ex giocatore dell'Avellino Bianco, al rientro dopo la squalifica. Il Solofra non ci sta a perdere e cerca da subito di ottenere la rete del pareggio. A provarci  e proprio Oliva, che voglioso di riscattarsi dal precedente errore si è proietta subito in avanti cercando di raddrizzare l'incontro, ma le sue conclusioni impattano contro il montante della porta difesa da Ingenito. Con il passare dei minuti la gara diviene incandescente, il signor Mengacci di Ercolano, manda sotto la doccia anzitempo ben cinque giocatori.   I primi due a terminare l’incontro con anticipo sono stati Siniscalco e  Ambruoso, espulsi perché protagonisti di un accesso diverbio. Nella seconda frazione di gioco fuori anche Luigi Santaniello, Caruso e Malgieri. Perdite importanti per i padroni di casa che nel prossimo turno dovranno vedersela con l'altra big del torneo.     Sabino Giannattasio

Interviste

Cesarano: “La vittoria vale doppio”

Entusiasta al termine della sfida di Solofra, e non potrebbe essere altrimenti, il presidente scafatese Vincenzo Cesarano. Hanno un sapore particolare i tre punti conquistati nel big-match: “E’ una vittoria che vale doppio - esordisce il massimo dirigente salernitano - perchè ottenuta dopo le ormai note proteste relative alla disputa della gara a porte chiuse. C’erano, infatti, settecento tifosi pronti ad arrivare in Irpinia: abbiamo vinto contro tutto e tutti e la festa riservataci al nostro ritorno è eloquente”. La rete di Scarano ha dato una forte spinta ai canarini verso la conquista dell’Interregionale, ma il preidente non vuole sentir parlare di promozione: “Il campionato è ancora lungo e può succedere di tutto. Certo, chi ha vinto oggi ha una marcia in più in chiave-morale, ma questo match lo considero importante più che decisivo. L’ospitalità del Solofra? Ottima - continua Cesarano - e non avevo dubbi”.  

Martorano: “Loro più determinati”

Non vuole rassegnarsi, il Direttore Sportivo del Solofra, Girolamo Martorano. La debacle interna di ha messo ai conciari il bastone tra le ruote per il prosieguo, ma il dirigente gialloblù non fa drammi: “La sconfitta non ci voleva, ma ora bisogna continuare a lottare. La gara? La Scafatese è stata più determinata ed ha saputo gestire il vantaggio. Noi siamo stati sfortunati, perdendo Trapani dopo pochi minuti”. Questo week-end vede D’Amico e compagni impegnati contro il Vico Equense: “Sarà un incontro fondamentale. Io credo in questi ragazzi e so che daranno tutto per portare a casa i tre punti. La vittoria, però, è l’unico obbligo: se non dovesse arrivare, infatti, il primo posto sarebbe davvero difficile da raggiungere”    Emilio Limone

 

 

               Lacedonia – Lioni pari che non serve a nessuno

Non va oltre lo zero a zero il Lacedonia di mister Caffaro nello scontro salvezza contro il Lioni. Un pari che non serve a nessuno, in quanto la situazione di classifica delle due squadre di certo non è delle migliori. Il giovane tecnico lacedonese privo dei vari Damiano, Silvestri, Cuozzo e Megliola durante l’incontro perde per infortunio anche Sciretta e Mario Di Conza oltre a Liberatore che comunque resta in campo per tutta la ripresa. Poche, anzi quasi nulle le emozioni durante l’incontro. Da menzionare soltanto una traversa di Di Martino al 15’ della prima frazione di gioco. “Peccato che non siamo riusciti a portare a casa l’intera posta in palio. –afferma il tecnico della formazione di casa Caffaro-  Abbiamo sbagliato troppo in fase conclusiva, e questo ci ha penalizzato non poco. Poi durante l’incontro c’è stato un episodio strano che vogliamo cercare di chiarire. Loro hanno iniziato la gara in dieci perché erano privi del fuoriquota. Juniores, che è arrivato in seguito e che l’arbitro dopo solo quindici minuti dall’inizio lo ha mandato in campo, quando per regolamento doveva terminare la prima frazione di gioco”.  Nel prossimo turno i ragazzi del presidente Russo dovranno vedersela contro il Mugnano, mentre il fanalino di coda Lioni sarà impegnato contro il Serino.    Redazione sportiva

 

 

                Recuperi Eccellenza e  Promozione

AC Solofra - Scafatese 0-1    Baronissi - Teoreo 1-3    Giffonese - Gelbison 1-1

Puteolana-Quarto 0-1     Montecalvo-Gesualdo 2-1     R.R.Lioni-Lacedonia 0-0

 

 

                 Solofra – Scafatese: the show must go on

E' giunta l'ora della grande sfida, dopo un attesa estenuante, finalmente quest'oggi  Solofra e Scafatese scenderanno in campo per darsi battaglia dal primo all'ultimo minuto. Con unico obiettivo:  portare a casa l'intera posta in palio. Dopo una settimana di indecisioni, sciolto anche il dubbio stadio. Il match sarà disputato al Gallucci, ma per problemi di ordine pubblico la gara si giocherà a porte chiuse. Una partita fondamentale per i solofrani in chiave promozione. Contro i gialli del presidente Cesarano sarà molto importante non commettere errori in fase difensiva. In quanto i canarini, annoverano tra le proprie fila un duo d'attacco di tutto rispetto composto da Santaniello e dall'ex Scarano. Due bocche di fuoco in grado di colpire in qualsiasi momento. Quella di oggi comunque, non è l'unica gara che potrebbe segnare il destino dei conciari. Infatti, domenica Oliva e compagni dovranno vedersela con l'altra corazzata del girone Vico Equense. Quindi, per gli uomini di Esposito si prospettano quattro giorni di fuoco, due gare che per la posta in palio valgono sicuramente doppio. Novantasei ore che potrebbero sancire o la definitiva esclusione dalla corsa alla D oppure la quasi  conquista della storica promozione nella categoria superiore. Ma Solofra - Scafatese, sarà anche l'occasione per vedere contro i due attacchi più forti del campionato. Santaniello e Cannarozzi da una parte e Scarano e Santaniello dall'altra. Quattro giganti in grado di dare una svolta all'incontro da un momento all'altro.  Come dire, una sfida nella sfida. Sarà una giornata particolare per i fratelli Santaniello, che lo scorso anno hanno conquistato la promozione con la maglia della Spigolatrice e che oggi al vecchio "Apostoli" saranno uno di fronte all'altro a darsi battaglia per conquistare la vittoria più importante della stagione. Sarà un incontro particolare anche per  Luca Scarano ex di turno. Un ex che potrebbe far soffrire il pubblico della città della concia (cosa che ha già fatto nella gara di andata). Anche se la speranza dei tifosi della formazione di Esposito e che ciò non avvenga. L'ex allenatore dell'Angri per questo delicatissimo match dovrebbe avere l'intera rosa a disposizione, ad esclusione del solo Meriano fermo per squalifica. Non è da escludere a sorpresa  lo schieramento di un attacco a tre punte con Giarletta pronto ad agire al fianco del duo  Santaniello - Cannarozzi. L'ex attaccante di Termoli ed Avellino, dovrebbe dare maggiore velocità al reparto offensivo. In mediana potrebbe esserci invece l'inserimento dell'ex palermitano De Sio. Probabile, che Bianco che ha scontato i due turni di squalifica parti dalla panchina. Il tecnico della Scafatese Nocera, a centrocampo con molta probabilità si affiderà ancora una volta alla fantasia della coppia Violante - Falcone, con quest'ultimo che dovrebbe agire alle spalle del duo di attacco. Intanto è polemica per la mancata concessione del Partenio: "Purtroppo, si giocherà al Gallucci a porte chiuse. - afferma il direttore generale della formazione conciaria Antonio Russo- Mister Zeman non ci ha concesso di giocare al Partenio, in quanto secondo lui avremmo rovinato il manto erboso". Di sicuro un brutto colpo questo per la società solofrana, che per una delle gare più importanti della stagione, forse la più importante non potrà contare sul supporto del proprio pubblico. Intanto, la scelta di disputare la sfida al “Gallucci” a porte chiuse, lascia non poco sorpresi i dirigenti della formazione conciaria, in quanto avevano avanzato loro questa proposta dieci giorni fa. Iniziativa bocciata dalla Lega. Questi i probabili undici con cui scenderanno in campo i padroni di casa:    Radunanza, D'Amico, Siniscalco, Barone, Caruso, Trapani, Oliva, De Sio, Giarletta, Santaniello, Cannarozzi  In panchina: Rossi, Della Rocca, Izzo, Censullo, Fariello, Bianco, Ciarletta all: Esposito   Questi invece gli undici che manderà in campo il trainer dei canarini: Chairazzo, Artiaco, Infante, Scala, Manzi, Violante, Danese, Falcone, Infante, Santaniello, Scarano In panchina: Ingenito, Bufalo, Martone, Esposito, Di Paolo, Ambruoso, Siano all: Nocera    Sabino Giannattasio

 

 

              Santaniello – Scarano chi la spunterà!

Sedici goal a testa e beniamini delle rispettive tifoserie. Luigi Santaniello e Luca Scarano, almeno secondo previsioni dovrebbero essere i protagonisti indiscussi di questa sfida di fuoco. I due esperti attaccanti guidano la classifica marcatori con sedici gettoni. Quindi, oltre a giocarsi il primato della propria squadra i due si contendono anche lo scettro di re dei bomber. Saranno di fronte presente e passato della formazione gialloblù. Di sicuro Scarano non sarà accolto con indifferenza dalla dirigenza di casa, visto che negli ultimi anni è stato grande protagonista della storia recente della formazione della città della concia. Oltre cinquanta goal segnati con la maglia del Solofra di cui 18 lo scorso anno, che purtroppo non sono serviti a far conquistare alla compagine gialloblù la serie D. Categoria superiore sfuggita nello spareggio contro la Teoreo Montoro. Purtroppo, giorno l’ex attaccante delle Turris fu tra i più deludenti.    (ESSEGI)

 

 

              All’andata la gara terminò 2 – 2

All’andata la gara terminò due a due con i gialloblù costretti a rincorrere per due volte. Al 3’ la Scafatese passa in vantaggio grazie ad una autorete di Oliva,  otto minuti dopo arriva il pari dei conciari con Santaniello, al 58’ canarini  di nuovo in vantaggio grazie all’ex Scarano, mentre al 92’Cannarozzi tra lo stupore dei tifosi di casa porta il risultato sul definitivo due a due.   Redazione sportiva

 

 

               Lacedonia contro il Lioni, unico imperativo vincere

Mister Caffaro: “C’è ancora amarezza per il pari con la Bisaccese”  Il Lacedonia di mister Caffaro questo pomeriggio è atteso dal delicato match contro il Lioni. Una sfida importantissima quella contro la formazione rossoblù, in quanto la compagine lacedonese è a caccia di punti salvezza. Ottenere i tre punti per Cuozzo e compagni significherebbe fare un grosso passo in avanti verso la conquista di quell’obiettivo fino a qualche settimana fa nemmeno sognato. Un balzo che permetterebbe al team del presidente Russo, di respirare un poco e di allontanare almeno momentaneamente gli spettri della retrocessione. Per questa delicatissima e difficilissima sfida contro la cenerentola del girone il giovane tecnico della formazione del Lacedonia non potrà contare su Megliola e Cuozzo squalificati oltre che sull’infortunato Damiano. Probabile inizialmente l’esclusione nel reparto avanzato dell’attaccante Silvestri. Il forte centravanti pugliese, quindi, dovrebbe partire di nuovo dalla panchina. Al suo posto Caffaro dovrebbe schierare Roma. A dare una mano al forte centravanti saranno Di Martino e Clemente. Anche se non è da escludere lo spostamento sulla linea degli attaccanti di Sciretta, che sembra essere di nuovo ritornato sui suoi livelli naturali. “C’è ancora molta amarezza per il pareggio ottenuto all’ultimo secondo contro la Bisaccese, ora abbiamo questa gara con il Rocco Rosamilia per noi davvero molto difficile ed importante. Ottenere tre punti contro gli uomini di Voccia, per noi significherebbe allontanarsi dai bassifondi della classifica e recuperare qualche importante posizione in chiave salvezza”. Il Lioni dal canto suo cercherà di limitare i danni visto, che oramai anche se la società afferma di crederci ancora la permanenza nella categoria è del tutto improbabile.Redazione sportiva

 

 

 

Il Comitato Regionale FIGC ha stabilito che, sempre nella giornata di domani, vengano disputati i recuperi del girone B, Solofra-Scafatese (a Solofra a porte chiuse), Baronissi-Teoreo Montoro e Giffonese-Comp.Gelbison.