IL PUNTO SUL GIRONE B DI PROMOZIONE

Passeggia ormai sul velluto l’Afragolese che torna alla vittoria contro il pericolante Liternum. Una vittoria che consente ai rossoblu di Gaetano Laudiero di allungare a più nove sul Quarto. Un vantaggio che, a cinque giornate dalla fine, appare più che rassicurante e che permette di assaporare quel sogno chiamato Eccellenza. Arranca il Quarto che non vince oramai da cinque giornate. Nemmeno il cambio di panchina ha fatto registrare quella svolta tanto auspicata fra i dirigenti flegrei, che adesso pensano ad onorare al meglio il campionato. Il recupero di mercoledì contro la Puteolana dirà se i quartesi possono ancora puntare alla seconda piazza, sempre utile in sede di ripescaggi, o dovranno già cominciare a programmare per la prossima stagione. Dietro le due battistrada non mancano i colpi di scena. Continua il momento magico del Lacco Ameno, la cui striscia di risultati positivi si protrae orami da tempo. Gli ischitani, approfittando del pareggio fra Quarto e Libertas Stabia, superano quest’ultima e si attestano saldamente al terzo posto. Un risultato di prestigio per la squadra di Catalano che rientra a pieno titolo nell’Olimpo delle grandi. Ai piedi del podio troviamo la Libertas Stabia che esce indenne dal doppio confronto con Afragolese e Quarto. In quinta piazza il Cardito viene raggiunto dal buon Pimonte che si sbarazza agevolmente del Forio, mentre alle loro spalle scala prepotentemente posizioni la Vollese che si veste da corsara ed espugna il “Papa” di Cardito, grazie ad un ritrovato Capuozzo. In coda la situazione diventa incandescente. Scartando il fanalino di coda Puteolana, che può contare sul recupero casalingo con il Quarto per rientarare nel giro salvezza, ci sono ben quattro squadre (a quota 25 punti) che lottano per evitare la seconda retrocessione. Virus Baia, Liternum, Striano e San Vitaliano. Nel prossimo turno tante sfide al cardiopalma e altri incroci pericolosi. Spicca su tutti il match fra Puteolana e Striano, con i flegrei che potranno contare sul fattore campo per cercare di agguantare quella vittoria che manca ormai da tempo all’ombra della Solfatara. La Virus Baia andrà in casa della lanciata Vollese, forse la squadra più in forma del momento, mentre il Liternum spera di ospitare un Quarto ormai privo di stimoli. Infine, insidiosa trasferta sull’Ischia per il San Vitaliano di patron Alaia che si misurerà con un Barano dal dente avvelenato per la cocente sconfitta nel derby con il Lacco.     Giovanni Lattaro               

 

 

               Il Tecnico del Solofra a tutto campo

Esposito: “Soddisfatto di questo gruppo. Ottenere dei risultati positivi contro Scafatese e Vico Equense significherebbe mettere una seria ipoteca sulla vittoria del campionato”

Nel girone B del campionato d'Eccellenza, il Solofra di mister Esposito continua a viaggiare a gonfie vele. La formazione della concia nello scorso week-end ha superato anche l'ostacolo Sant'Antonio. Una vittoria, quella di Della Rocca e compagni, molto importante in quanto arriva alla vigilia del recupero contro la Scafatese. Una sfida, quella contro i canarini del presidente Cesarano, da vincere assolutamente: ottenere i tre punti significherebbe mettere una seria ipoteca sulla conquista del campionato. Anche in quel di Castellammare sabato scorso Santaniello e compagni hanno dimostrato di meritare pienamente la seconda posizione. Un'eventuale vittoria contro i gialli di Salerno, quindi consentirebbe di scavalcare il Vico Equense in classifica e portarsi al primo posto. Prima posizione che i ragazzi del presidente Scarano, hanno assaporato diverse volte ma che dall'inizio del torneo non sono riusciti mai a mantenere. Si pensa alla Scafatese, senza però dimenticare che domenica c'è l'altro scontro diretto proprio contro il Vico Equense. Due gare che potrebbero quindi, proiettare la formazione del comune conciario verso la conquista della serie D. Quella categoria accarezzata tante volte negli ultimi anni, ma che per colpa di qualche errore commesso nello scatto finale non è stata mai conquistata.  L'importante nel proseguo del torneo sarà restare concentrati al massimo senza commettere sbavature, magari cercando di mantenere la stessa media punti del girone d'andata. Così facendo la promozione non dovrebbe essere un impresa impossibile. Ma quello che sarà importante, anzi fondamentale non perdere le prossime due gare. Da ora in poi sarà praticamente vietato sbagliare. La D non deve sfuggire, anche perché dopo tre anni d'inseguimenti i tifosi sono stanchi di attendere e di vedere svanire il sogno sempre nelle ultime battute.   A parlare dell'ottimo momento della squadra, è il tecnico della formazione della concia Esposito.

Mister soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi dal suo arrivo, oppure ritiene che potevate ottenere qualcosa in più? "Sono più che soddisfatto, sono molto contento di come si stanno comportando i miei uomini. Da quando sono arrivato hanno sempre seguito tutte le mie indicazioni ed ora con il passare delle giornate si iniziano anche a vedere i frutti. Sabato con il Sant'Antonio si sono comportati davvero egregiamente".

Ora c'è questo doppio turno di fuoco contro Scafatese e Vico Equense, lei ritiene che queste due gare siano fondamentali per la vittoria del torneo? "Sicuramente. Ottenere dei risultati positivi in questi due incontri significherebbe mettere una seria ipoteca sulla vittoria del campionato. Saranno molto dure da vincere, ma crediamo ciecamente nei nostri mezzi se giocheremo come sappiamo fare non avremo troppi problemi".

C'è qualcuno dei suoi ragazzi che l'ha impressionata in modo particolare, o tutti stanno dando quello che lei si aspettava? " Devo dire la verità sono contento di tutti i ragazzi si stanno comportando davvero alla grande. Davvero non posso lamentarmi. Sono tutti eccezionali, titolari e non. Ho un gruppo di cui non posso dire nulla. Poi è normale che di partita in partita c'è qualcuno che mi impressiona in modo particolare".      Sabino Giannattasio

 

 

                   Il Baiano di Castaldo in caduta libera

Il Baiano in caduta libera. La formazione di mister Castaldo, dopo un inizio di stagione davvero alla grande sembra essere divenuta una squadra senza testa e senza coda. Una compagine priva di idee, che se non fosse per qualche sporadica giocata di qualche singolo non riuscirebbe a trovare neanche la via del goal. Troppi gli stravolgimenti fatti nel mese di Gennaio e troppe le amnesie di una difesa che ad inizio torneo sembrava un muro praticamente imperforabile. Le cessioni dei vari Canneva, Zinzi e Marino hanno pesato non poco sull’economia della squadra. Gli acquisti sul mercato straniero non sembrano essere stati del tutto azzeccati. Infatti, se il polacco Branichi gioca segna e fa divertire il brasiliano Montezine, fratello minore del più conosciuto Cesar calciatore del Napoli. Continuando di questo passo sarà difficile ottenere la salvezza. E seppur la zona retrocessione, dista nove punti la classifica diviene sempre più critica. Nel prossimo turno La Manna e compagni dovranno vedersela contro il Gelbison un altro match ad alto rischio di sconfitta in quanto la formazione di Viscido seppur posizionata a metà classifica è tra le più attrezzate del girone. Contro la formazione salernitana l’unico imperativo è vincere, in quanto i tre punti mancano da oltre un mese. Si dovrà assolutamente voltare pagina al più presto per non concludere tristemente il torneo già come era accaduto lo scorso anno.   Redazione sportiva

 

 

               Il Real Quadrelle non ha nessuna intenzione di arrendersi

In casa Quadrelle si ritorna a respirare aria di salvezza. I bianconeri di mister Vatieri dopo l’importante vittoria contro la Giffonese, diretta concorrente nella lotta per non retrocedere sembrano aver ritrovato morale. Otto punti non sono pochi, ma con lo scontro diretto contro il Baronissi ancora da giocare e con quindici punti ancora a disposizione tutto è possibile. L’impresa non sarà delle più facili, ma una cosa è certa c’è la ferma intenzione di continuare a sperare nella conquista di un obiettivo che in molti ritengono raggiungibile solo attraverso il cannocchiale. Comunque dopo questo successo è più che doveroso credere nel raggiungimento dell’obiettivo.  Purtroppo ad inizio torneo sono stati fatti tanti, anzi troppi errori. Troppe le scelte sballate che non hanno permesso alla compagine mandamentale di abbandonare l’ultima piazza in classifica. L’errore più grave è stato di sicuro cedere l’italoslavo Sinanovich, in quanto l’ex calciatore della Fiorentina può essere considerato il principale artefice della storica promozione dello scorso anno.  Negli ultimi cinque turni della stagione i ragazzi di Vatieri affronteranno in rigoroso ordine: Ebolitana, Baiano, Baronissi, Gragnano ed Agropoli. Compagini che ad esclusione del solo Gragnano sono abbordabilissime.       Redazione sportiva

 

 

               Teoreo Montoro dalle stelle alle stalle   Quando si dice dalle stelle alle stalle.

La Teoreo Montoro dopo lo splendido campionato dello scorso anno, in questa stagione non riesce proprio ad uscire dalla crisi. Un tunnel buio e profondo quello imboccato dall’inizio del torneo da i gialloverdi del presidente Addivinola. La squadra gioca anche discretamente, ma non riesce a conquistare quei punti in grado di mettere Ferrante e compagni in una posizione più congeniale alle loro potenzialità. Una stagione quella dei montoresi al quanto deludente visti gli elementi componenti la rosa.    Redazione sportiva

 

El Brazil --  Camaldoli 3-0

El Brazil: Ciccarelli 7, Pugliese Gia. 6, Ferrigno 6.5 (27’ st Costagliola sv), Pinto 7, Di Vicino 6.5, Pugliese Gae. 6, Pazzi 6.5 (9’ st De Luca 6.5), Dinolfo 7, Pastore 7 (36’ Lippiello sv), Rosi 6.5, Tempesta 6.5. A disp.: Tirozzi, Gagliotti, Balestrieri, Signoriello. All. Carannante 7

Camaldoli: Damiano 7, Buccella 6 (1’ st Alfano sv), Sarnataro 6 (30’ st D’Auriente sv), Ventura 6.5, Di Marino 6, Parente 6, Milo 7, D’Angelo 6 (23’ st Buonomo sv), Caruso 6, Radice 6.5, Culierso 6. A disp.: Strazzullo, Mazza, Rescigno, Rapillo. All. Granata 6

Arbitro: De Vincentis di Caserta 7 (Ass. Costa e Sabatino di Caserta)

Reti: 40’ pt Pastore, 10’ st Pastore, 24’ st Rosi

Note: Angoli 3 a 4 per l’El Brazil. Ammonito: Di Marino per il Camaldoli.

Prima dell’’inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime degli attentati di Madrid

Bacoli - L'El Brazil archivia la pratica Camaldoli grazie ad una doppietta di Pastore (sempre a segno nelle ultime quattro partite) e alla rete di Rosi. Al cospetto di un avversario che ha dimostrato di non meritare l'ultima posizione in classifica, la squadra di Carannante, priva del suo capitano Zinno, squalificato, comincia la sua gara sottotono, non esprimendosi ai suoi soliti livelli. D'altronde il Camaldoli parte molto motivato e, soprattutto nella prima parte della gara, riesce a chiudere tutti i varchi. La prima occasione da rete è per i padroni di casa che al 19' sfiorano il vantaggio ma, su cross di Pazzi,la conclusione di Dinolfo viene respinta sulla linea di porta da un giocatore avversario. Alla mezz'ora è ancora l'El Brazil a rendersi pericoloso con Pastore che parte sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Damiano ma anziché tirare serve Rosi che manca la conclusione. Le uniche occasione per il Camaldoli arrivano su calci piazzati. Al 37' Ventura batte un calcio di punizione dal limite dell'area di rigore ma Ciccarelli è pronto a deviare in angolo. Al 40' l'El Brazil passa in vantaggio: l'autore del gol è Pastore che sfrutta un errato disimpegno della difesa camaldolese per battere Damiano con uno spettacolare tiro a volo in diagonale. Nei minuti di recupero si fa vedere il Camaldoli, ancora con un calcio di punizione di Ventura che termina alto sulla traversa. Nel secondo tempo, nei minuti iniziali, la squadra di Granata prova a sorprendere la retroguardia dell'El Brazil con due conclusioni di Radice che terminano entrambe alte sulla traversa. Al 9' Carannante sostituisce Pazzi, autore di una buona prestazione, con De Luca. Un minuto dopo i padroni di casa raddoppiano. L'azione parte dai piedi dell'ottimo Dinolfo che, sulla sinistra, appoggia per Tempesta che serve al centro dell'area dove Pastore, ben appostato, mette a segno la sua dodicesima stagionale. Al 19' è proprio De Luca a cercare il terzo gol ma il suo tiro viene neutralizzato da Damiano. Al 24' arriva il tris. A metterci lo zampino è ancora Dinolfo che sulla sinistra serve al centro per Rosi che spara a rete a botta sicura, Damiano intercetta il pallone ma non può evitare la rete. Dopo due minuti l'El Brazil perde, per un infortunio muscolare, il giovanissimo difensore Ferrigno, tra i migliori in campo, che viene sostituito dall'altro juniores, Costagliola. L'ultima occasione dell'incontro capita a De Luca che, dalla lunghissima distanza, vede Damiano fuori dai pali e tenta di beffarlo con un pallonetto ma la palla termina sul fondo   Dall'Ufficio Stampa dell'El Brazil   Simona De Lia

 

 

                 Muraro ferma la corsa della capolista. Faiano ko contro la Rinascita

                                 RINASCITA CAMPAGNA -- FAIANO  2-1                                       

 RINASCITA CAMPAGNA: Fabbricatore, Dolce, Mastrangelo G., Cennetiempo, Visconti, Di Mieri, Scudiero, Viani, D’Angelo (89’Apicella), Mastrangelo M., Muraro (93’Pirozzi). All. Maiorano

FAIANO: Genovese, Colonnese, Di Muro, Giraulo, De Crescenzo, Giglio (71’Carpinelli), Bianco (67’De Martino), Cifariello, De Cicco, Gualdiero, (40’Serafino), Arpino. All.Quaglia

RETI: 10’Arpino, 20’ e 75’Muraro.

ARBITRO: D’Albore di Caserta.

NOTE: Spettatori:100 circa.  Ammoniti D’Angelo, Gualdiero, De Crescenzo

CAMPAGNA –  Con una prova superba la Rinascita Campagna frena la corsa della capolista Faiano che al “Dony Rocco” conosce la sua terza sconfitta stagionale. Eppure non era cominciata male per gli uomini di mister Quaglia che dopo dieci minuti di gioco erano riusciti anche a sbloccare il risultato. L’undici biancoverde, privo del suo bomber Vassallo, ha pagato dazio ai troppi errori in fase conclusiva e ad alcune ingenuità commesse dal reparto arretrato che hanno permesso agli avversari di rientrare in gioco e addirittura di sferrare il colpo del definitivo ko. La sconfitta del “Dony Rocco” complica notevolmente il cammino della squadra picentina che ora sente nuovamente il fiato sul collo dell’Angri largamente vittorioso ieri pomeriggio contro l’Atletico Cava.  La cronaca della partita fa registrare l’ottimo avvio del Faiano che sin dai primi minuti di gara si rende pericoloso. La pressione esercitata dalla formazione ospita trova infatti concretizzazione dopo appena 10’ quando Arpino con un preciso colpo di testa corregge in rete uno spiovente di Gualdiero. Il vantaggio galvanizza gli ospiti che sulle ali dell’entusiasmo continuano l’offensiva davanti alla porta di Fabbricatore. Nel giro di pochi minuti i picentini costruiscono almeno altre due limpide azioni da gol ma prima De Cicco e poi Arpino non sfruttano a dovere le occasioni create dinanzi al piplet biancorosso. Ma nel momento migliore della compagine faianese arriva a sopresa il pareggio della Rinascita con Muraro che, nonostante i centimentri concessi ai difensori De Crescenzo e Giglio, è bravo a svettare più in alto di tutti e a beffare imparabilmente Genovese. Il gol dei locali è una doccia gelata per De Cicco e compagni che accusano il colpo. Il Faiano perde la necessaria tranquillità per riprendere in mano le redini della partita e non riesce più ad affacciarsi minacciosamente dalle parti di Fabbricatore. Al 40’ un’altra tegola si abbatte sulla squadra di Quaglia che perde il fantasista Gualdiero sostituito dal poco incisivo Serafino. Nella ripresa il ritmo dell’incontro cala vistosamente con le due squadre che sembrano accontentarsi del risultato. Intorno alla mezzora mister Quaglia prova a dare uno scossone ai suoi uomini inserendo un’altra punta, De Martino, al posto di uno spento Bianco per provare l’assalto finale. La mossa del tecnico però non sortisce alcun frutto, anzi, al 75’ sono i padroni di casa a colpire nuovamente con Muraro che realizza così la sua personale doppietta a coronamento di un’ottima prestazione. Il forcing finale dei biancoverdi non cambia il risultato e al triplice fischio finale c’è grande delusione fra gli ospiti che abbandonano a capo chino il terreno di gioco.       Alfredo Garofalo 

 

 

 

   SANT'ANTONIO ABATE - A.C. SOLOFRA  1 - 2

Sabato 13 marzo 2004

Stadio Comunale "Romeo Menti" di Castellammare di Stabia

 

FORMAZIONI

S.ANTONIO ABATE: Uliano, Sepe (23’ D’Avino) Apaia, Amato, D’Aniello, Galasso L., Vitale, Cariello (35’ Cariello), Ammaturo, Somma (35’ Esposito), Montuoso. A disposizione: Fiorenza, Campino, Del Sorbo, Galasso F.,  Meglio. All. Gargiulo.

A.C. SOLOFRA: Radunanza, D’Amico, Siniscalco, Barone, Caruso, Oliva, Cannarozzi (36’ St. Giarletta), De Sio (30’ St. FarIello), Santaniello (25’ St. Izzo), Trapani, Esposito. A disposizione: Ferraro, Della Rocca, Censullo, Russo. All. Esposito.

AMMONITI: Trapani (S), Giarletta (S), Cariello (S.A), Vitale (S.A.).

RETI: 20’ Santaniello (S), 40’ Trapani (S), 60’ Galasso L.(S.A)

ARBITRO: Autorino di Nola

SPETTATORI: 500

Cronaca: i locali su punizione dal limite sono i primi a cercare la via del gol con il numero undici Montuoso. Al ventesimo, Cannarozzi dalla fascia destra mette a centro un cross che il portiere non trattiene, la palla finisce a Santaniello che non si fa sfuggire l'occasione per portare il Solofra in vantaggio. Al quarantesimo, Esposito taglia il campo da sinistra a destra servendo il compagno Barone, il quale di prima intenzione serve alla perfezione con un passaggio filtrante Trapani che, viene a trovarsi a tu per tu con il portiere Uliano, trafiggendolo con un magnifico diagonale destro. Allo scadere Cannarozzi a porta sguarnita non riesce a mettere dentro la palla del tre a zero. Nel secondo tempo la squadra di mister Esposito scende in campo convinta di aver già vinto la gara lasciando l'iniziativa ai locali. Al 60' arriva il gol del Sant'Antonio: Siniscalco, in area di rigore, rinvia di testa, la palla colpisce al volto il numero sei Galasso L. e termina in rete. Il Solofra in contropiede con Barone, Trapani, Izzo, Giarletta ed Esposito manca clamorosamente e a ripetizione il gol del tre a zero. Il triplice fischio arriva dopo circa cinque minuti di recupero. Con questa quarta vittoria consecutiva Mister Esposito agguanta nuovamente la vetta della classifica.    Dal sito     www.acsolofra.it 

| Tifosi | Fine gara | Fine gara2 | Fine gara3 | Fine gara4 |

By B.D.R

           

Termina in parità Real Serino-Montecalvo

SERINO - Decidono di non farsi male, Real Serino e Montecalvo, ed al triplice fischio portano a casa un punto a testa. Al “Salvatore Mariconda” termina 1 a 1, un risultato che rispecchia perfettamente l’andamento della gara e non comporta alcun cambiamento in classifica, se non l’allontanamento della Pro Calcio, vittoriosa a sorpresa in casa del MAS. Con entrambe le compagini scese in campo rimaneggiate, la gara vedeva il primo sussulto dopo due soli giri di lancetta, quando la deviazione al volo del serinese Vito Russo sul preciso cross di Salomone si stampava sulla traversa. Al quarto d’ora i padroni di casa perdevano De Biase, alle prese con uno strappo, sostituito dal promettente Filarmonico. Il match, giocato in prevalenza a centrocampo, proseguiva senza grandi emozioni fino al 34’, quando, al primo affondo del Montecalvo, il signor Pirone di Ercolano concedeva un generoso penalty per un fallo di mano di Annarumma: sul dischetto si presentava Santini, che spiazzava D’Argenio. Il Real aveva l’opportunità di raggiungere il pari quattro minuti più tardi, ma l’incornata di Cavezza sugli sviluppi di un calcio piazzato terminava tra le braccia di De Mizio. L’inizio della ripresa vedeva l’avvicendamento tra i pali serinesi, con il giovane Grimaldi che sostituiva D’Argenio, vittima di uno stiramento. Al 2’ il Montecalvo andava vicino al raddoppio con Monaco, che di testa faceva la barba al palo. Il Serino si rendeva pericoloso al 21’ ma, sulla punizione calciata da Sinanovitch, Cantelmo anticipava in tuffo il meglio piazzato compagno di squadra Giorgio, concludendo al lato. Il pari arrivava un minuto più tardi quando Gagliardi, sugli sviluppi di un corner da lui stesso procurato, segnava di testa. Fino al triplice fischio un’occasione a testa: al 31’ il biancoblù Salomone, dal limite dell’area, concludeva pericolosamente al lato; al primo minuto di recupero ci pensava l’estremo difensore serinese Grimaldi a salvare il risultato, parando la potente girata del neoentrato Impronta.     Emilio Limone

 

 

               Rione Mazzini, pareggio inutile contro il Venticano

Un Rione Mazzini altamente rimaneggiato non va oltre il pari contro il Venticano. Il punto che non serve molto ai biancoverdi che con il pareggio contro gli ufitani abbandonano definitivamente tutti i sogni di gloria. Il tecnico della formazione di casa Iannone ha dovuto rinunciare tra squalifiche ed infortuni a ben quattro titolari: Corrado, De Gregorio, Accomando e De Stefano. Ma i problemi per l'esperto trainer solofrano, non finiscono qui, in quando al 20' della prima frazione di gioco il bomber Vecchione viene bloccato da uno strappo, ma continua a rimanere in campo per gran parte dell'incontro. Capaldo invece doveva rinunciare all'ex tornante del Quadrelle Allinoro. Al 20' arriva il vantaggio della formazione di casa, Vecchione si invola in area l'estremo difensore venticanese lo atterra.  Il signor Ambrosino concede il rigore ed espelle Todesca. Sulla palla va lo stesso Vecchione che non sbaglia. Al 37' i ragazzi di Capaldo hanno la possibilità di pareggiare con Cerullo, che approfitta di un errore difensivo dei padroni di casa, ma Erba con un grande miracolo non si fa sorprendere. Due giri di lancette e arriva la pronta risposta dei biancoverdi con De Maio, ma il suo tiro da fuori area viene bloccato dall'estremo difensore venticanese. A tre minuti dal termine giunge il pareggio degli ospiti con Ruggiero, che dal limite supera un incolpevole Erba.  Nella ripresa i padroni di casa provano da subito a riportarsi in vantaggio. Al 3' Iannone cede la palla a Damiano che poco distante dalla porta ufitana  manda la palla sul fondo. All'8' sono gli ospiti a sfiorare il goal, cross dalla destra di Cerullo che mette la palla al centro per Inglese che di testa colpisce la traversa. Al 17' ci prova capitan Pugliese, ma Erba non si fa sorprendere. Tre minuti dopo ci prova di nuovo il numero dieci biancoazzurro, ma l'estremo difensore della formazione di casa si supera ancora egregiamente. Al 29' è De Maio ad andare alla conclusione, ma il suo tiro è debole e viene parato dal portiere. Al 34' ci prova Cerullo, ma Erba per l'ennesima volta si supera. Al 38' ci prova De Biase, ma Fiorillo non si fa sorprendere. Cinque giri di lancette e i ragazzi di mister Iannone ci provano con Cardillo, ma il suo colpo di testa si spegne distante dalla porta della formazione ufitana. Al 41' l'ultima fiammata della gara Iannone cede la palla a Damiano, che dal limite dell'area calcia a rete senza fortuna. Trai padroni di casa ottima la prova dei giovani Adesso, Damiano e Iannone. Nelle fila della formazione di Capaldo eccellente prestazione dell'ex tornante del Serino Cerullo. Nel prossimo turno, la formazione di Iannone dovrà vedersela contro la corazzata Sarnese, mentre il Venticano riceverà Il San Tommaso in una delle sfide più importanti del campionato.   Sabino Giannattasio

 

 

               ANTICIPI GARA ECCELLENZA E PROMOZIONE

Solofra-S.Santonio A. 2-1

R.Mazzini-Venticano 1-1                R.Serino-Montecalvo 1-1           Sarnese-Venticano 2-0          Mas Avellino-S.Tommaso 0-2
Real S.Sossio-R.R.Lioni 5-0          Lacedonia-Bisaccese 1-1          Real S.Severinese-G.Carotenuto 1-2

 

 

 

       Solofra:  vietato sbagliare

Il Solofra di mister Esposito dopo lo stop forzato dovuto al rinvio del big – match contro la Scafatese, questo pomeriggio tornerà in campo per affrontare il Sant’Antonio Abate. Una sfida da non perdere assolutamente, per rimanere allacciati alle prime posizioni. Un incontro, che potrebbe risultare fondamentale per la vittoria finale. Anche se il match contro l’arcana formazione partenopea non è dei più facili, visto che anche Vitale e compagni lottano per un posto al sole. Per questa importantissima gara, il tecnico della formazione della concia dovrà rinunciare a Meriano e Bianco che dovranno scontare ancora un turno di squalifica. Per l’ex condottiero dell’Angri, non dovrebbero esserci quindi troppi problemi di formazione. Gli unici dubbi dovrebbero riguardare il reparto avanzato. Dove Giarletta e Cannarozzi sono in lizza per una maglia da titolare al fianco del bomber Santaniello. Ma non è da escludere, l’inserimento dal primo minuto tutte e due.  Con Cannarozzi probabilmente spostato sulla linea dei centrocampisti. Il posto di Bianco in mediana dovrebbe essere preso da Izzo. Tra i pali ballottaggio Rossi – Radunanza, con quest’ultimo leggermente favorito. Probabile al seguito della squadra circa trecento tifosi della concia.        Redazione Sportiva

 

 

          Per il Gesualdo esame Sarnese

Il Gesualdo di mister Carmelo Marinaccio, quest’oggi sarà di scena allo “Squittieri” di Sarno una gara di certo non facile per la formazione granata, che  sarà di scena sul campo di una di una delle principali pretendenti alla vittoria finale. Un match quello con i ragazzi di Pepe, da non perdere per chiudere definitivamente il discorso salvezza. Per la retroguardia gesualdina non sarà facile contenere gli avanti salernitani. Infatti tra le proprie fila la compagine del presidente Pappacena annovera due dei migliori elementi presenti nella categoria, Scarpa e Pisani.        Redazione Sportiva

 

 

              Il Mugnano di Vasta sul campo della Sanseverinese

Un Mugnano senza più nulla da chiedere a questo campionato, andrà a far visita alla Sanseverinese. I rossoneri mandamentali, comunque mirano a far bella figura per non  buttare all'aria quando di buono fatto fino a questo momento. L'esperto trainer del club di Piazza Umberto, in attacco dovrebbe schierare il duo Soave - Ferrante, che in questa stagione ha dato già tantissime soddisfazioni. In cabina di regia, dovrebbe agire l’esperto Monteforte che in questa prima parte del girone di ritorno ha dimostrato di essere tra i giocatori più in forma della sua squadra.      Redazione Sportiva

 

 

Lioni: ultima chiamata per la salvezza

La formazione rossoblù affronterà il San Sossio in un importantissimo match salvezza. Una gara fondamentale per Lembo e compagni, che dovranno assolutamente conquistare i tre punti per sperare nella permanenza nel campionato di Promozione. Quindi, se si vorrà sperare ancora nel miracolo non si deve assolutamente sbagliare. Un eventuale sconfitta significherebbe retrocessione in Prima Categoria. Lo scivolone nella categoria minore, per i rossoblù sarebbe davvero un brutto colpo in quanto gli altoirpini dalla loro nascita non hanno conosciuto mai il gusto amaro della retrocessione.     Redazione Sportiva

 

 

                 Lacedonia: arriva la corazzata Bisaccese

Importante testa – coda quest’oggi ad Aquilonia. In campo scenderanno il Lacedonia di mister Caffaro e la Bisaccese di Cela. Una gara importantissima per entrambe le compagini in quanto i rossoblù lacedonesi sono a caccia di importanti punti salvezza, mentre i granata sono a caccia di una vittoria fondamentale in chiave promozione. Il tecnico della formazione di casa, in attacco con molta probabilità si affiderà con molta probabilità al trio Clemente- Silvestri – Sciretta. Con il centravanti pugliese pronto a scardinare la rocciosa difesa granata.     Redazione Sportiva

 

 

                Mas: sfida salvezza contro il S.Tommaso

Importantissimo match nei bassifondi della classifica tra il Mas Avellino di mister Gismondi e la Pro Calcio San Tommaso. Una gara fondamentale per entrambe le compagini, in quanto tutte e due sono a caccia di fondamentali punti salvezza. L’ex tecnico del Baronissi per questo fondamentale scontro salvezza dovrà fare al meno di molti elementi importanti.  Infatti, dovrà rinunciare a Mariniello, Cerino, Bolognese e Volpe.    Redazione Sportiva

 

 

               Rione Mazzini: è giunta l’ora di rialzarsi

La formazione di mister Ignazio Iannone reduce dal doppio stop contro Atripalda e Gesualdo ha tutta l’intenzione di ritornare alla vittoria. Una vittoria contro il Venticano, servirebbe a rilanciare prepotentemente le ambizioni di classifica dei biancoverdi.  Tre punti che occorrono come il pane, in quanto i ragazzi del presidente Evangelista non vogliono abbandonare quel sogno chiamato secondo posto. L’esperto trainer della formazione avellinese, per la delicatissima sfida contro la formazione ufitana impegnata nella lotta per non retrocedere dovrà rinunciare per gioco forza a Marrone, Accomando, Corrado e De Gregorio fermi per squalifica. Ma la lista degli indisponibili non finisce qui. Infatti, non prenderanno parte alla gara il terzino De Stefano e il mediano Cardillo fermi per infortunio. Rientrerà invece il bomber Vecchione. Un ritorno importante  per l’arcana squadra avellinese, che nelle ultime due gare ha avuto non pochi problemi in zona goal.  A fare coppia con il folletto di Capriglia ci sarà il giovane Stramaglio.  A centrocampo, scontato l’inserimento dal primo minuto del giovane Damiano. Il Venticano per la sfida del Partenio, invece non potrà contare su Capone fermato per un turno dal giudice sportivo. Per il resto Capaldo dovrebbe disporre dell’intera rosa. In attacco sembra scontata la riconferma del duo Ruggiero – Inglese, con il giovane Petruzziello pronto a subentrare nella ripresa.    ESSEGI

 

 

              IL SOLOFRA CERCA I TRE PUNTI A SANT’ANTONIO

Cercando di accantonare le ormai note vicende extracalcistiche dell’ultima settimana relativa alla gara contro la Scafatese, il Solfora di mister Esposito si riconcentra al calcio giocato. Infatti, la compagine allenata dall’ex trainer dell’Angri e del Sorrento, si prepara a disputare un’altra tappa fondamentale per la scalata alla serie D. Infatti, la formazione conciaria si prepara alla prossima trasferta in programma domani pomeriggio a Sant’Antonio Abate. Oliva e compagni infatti, renderanno visita alla formazione locale che in questa stagione si colloca nelle zone centrali della graduatoria. E’ stato tutto sommato un ottimo campionato quello della formazione napoletana, ma non è da trascurare assolutamente la propria voglia di recitare un ruolo di primo piano in questo epilogo del torneo. Avendo già accaparrato la salvezza, la formazione napoletana, dopo averci provato invano con la Scafatese a recitare il ruolo di guastatore delle feste, ci proverà nuovamente contro la formazione irpina, che attualmente, con una gara in meno insegue la capolista Vico Equense. L’obiettivo della formazione giallo- blù è sicuramente quello di non perdere punti per strada, tanto da compromettere la corsa al vertice. Mister Esposito non nasconde le eventuali insidie che si possano correre nella rischiosa trasferta partenopea, e per questo invita Oliva e compagni a non abbassare assolutamente la guardia in queste ultime sfide decisive per la stagione. Tornando, invece all’ormai nota vicenda relativa alla gara contro la Scafatese, bisogna citare che una data per il recupero della supersfida di cartello non disputata la settimana scorsa per motivi di ordine pubblico, potrebbe essere disputata il giorno 17 marzo. Ma almeno per il momento, questa data resta solamente un’ipotesi, percorribile solamente in un certo senso, poiché restano su tutte da individuare le restanti opzioni per il normale svolgimento della partita. Innanzitutto, bisogna individuare uno stadio che garantisca l’ordine pubblico secondo le modalità stabilite dagli organi competenti. Il Solfora, dal canto suo non si fa certo intimorire, o distrarre da queste voci, quindi è pronta a concentrarsi sugli obiettivi immediati. Quello di domenica in quel di Sant’Antonio Abate è solamente il primo, poiché a prescindere o meno dal recupero, i conciari dovranno affrontare un’altra difficilissima trasferta.   Giuseppe Guerriero

 

 

              CASO ISCHIA – CALIANO

Potrebbe risolversi nel bene il caso Caliano – Ischia. Il centravanti della formazione isolana, infatti, messo fuori dopo la sonora sconfitta contro la Turris, a causa di alcune sue dichiarazioni, potrebbe essere niente meno che riaggregato al resto del gruppo. Infatti, la formazione di mister Migliaccio presenta qualche carenza proprio nel settore avanzato, mentre allo stesso tempo il bomber Mosca, acquistato proprio per rimpiazzare l’attuale leader della graduatoria dei marcatori, pare che non abbia convinto più di tanto. Per ciò, non è da escludere che Gigi Caliano possa scendere in campo sin dalla prossima e decisiva gara di campionato.   Giuseppe Guerriero

 

 

               COPPA ITALIA DILETTANTI/FASE NAZIONALE

L'Ischia inaugura con un successo la prima gara della fase nazionale di Coppa. Ieri pomeriggio la compagine di Migliaccio ha steso gli avversari potentini dell'Abriola 90 con un secco 3-0. Per gli isolani si prospetta un radioso proseguio.

 


           ECCELLENZA: GAUDIANUM CORSARO A CASERTA

CASERTA - Vittoria di misura per il Gaudianum Torre ai danni del Gladiator La Baronia. Grazie ad una rete di Michele Amiranda nella ripresa, i corallini si portano a quota 51 punti in classifica, raggiungendo l'Ischia al secondo posto dietro la "fuggitiva" Acerrana (57). A dieci minuti dal termine Micera, portiere corallino, ha neutralizzato un calcio di rigore, salvando il risultato.                                 da Calciocampania.com

 

 

               RECUPERO PROMOZIONE GIRONE C: LACEDONIA - MONTECALVO 0-0

 

 

               ECLANESE  AMICHEVOLE CON IL SAN GIORGIO DEL SANNIO

Domani  pomeriggio alle ore 15 va di scena Eclanese - San Giorgio del Sannio (promozione del beneventano).  Un'amichevole per valutare le condizioni dei singoli e pianificare la prossima sfida. Contro il Baronissi l'imperativo è categorico.  Sgambati e compagni sono chiamati a vincere. Il successo manca da tre giornate ed i gialloblu vogliono mantenere fede agli obiettivi prefissi ad inizio stagione. Da registrare l' infortunio del giovane Ivan Speranza (distorsione alla caviglia) e le non perfette condizioni fisiche di Giacinto.                Alessia Adamo
 

 

               BAIANO, TERMINANO I LAVORI AL "BELLOFATTO"

Presto il Baiano riavrà il suo stadio. Ultimati i lavori di ripristino della struttura alle vigenti normative, non si attende che l'ok della Commissione esaminatrice. Dopo un primo sopralluogo sembra che tutto proceda come previsto. Salvo intoppi il Comunale potrebbe riaprire i battenti proprio in occasione della prossima sfida interna dei mandamentali in programma il prossimo 21 marzo contro il Comprensorio Gelbison Cilento.       Alessia Adamo

 

 

               MERCATO SAN SEVERINO.
 
LA SANSEVERINESE  ha da ieri un nuovo presidente,che corrisponde al nome di Gerardo Sessa ,Sanseverinese puro sangue.
IL nuovo patron prende il posto del buon Melella che fino ad ora,seppur non baciato dalla buona sorte per le vicende  sportive,aveva comunque compiuto un buon lavoro.
Direttore della Banca di Credito di Fisciano,ex calciatore di promozione ed allenatore della Sanseverinese nel 90,nonche' dell' irpinia nella medesima categoria,il nuovo patron si e' gettato senza pensarci nella nuova avventura ,al timone della squadra della propria citta':
"E' avvenuto tutto in fretta -afferma il patron-ma non nascondo che la trattativa era gia' stata avviata con Melella da Gennaio per la cessione della societa'".
Con quali stimoli si cala nella nuova avventura?
" Mi calo in una realta' che quotidianamente vivo con un entusiasmo da ragazzino.
Le premesse ci sono tutte speriamo di far bene."
Cosa promette ai propri tifosi?
"Nessun proclama ,solo lavoro e volonta' di far bene, concludendo nel miglior modo possibile questo campionato per pensare poi al futuro."
Che tipo di futuro?
"Cercheremo di valorizzare i giovani ,con innesti di giocatori di categoria,alrimenti non si va da nessuna parte."
"Nel frattempo confermiamo Longo fino a termine della stagione attuale,poi spettera' a lui decidere se continuare questa avventura con noi.
Se vorra' restare non potremmo essere che contenti,ma non pongo limiti alle ambizioni di un tecnico che ha mostrato tutto il suo valore."
Fatti,non parole,cosi' si presenta Gerardo Sessa,il nuovo patron della Sanseverinese e padre del peperino irnino,Antonio Sessa ,che vanta molti estimatori anche in serie D.
Nel frattempo giovedi e' stata programmata una conferenza stampa, momento ideale per presentarsi ai nuovi-vecchi tifosi.
L'era Melella e' finita ,la Sanseverinese prova a diventare grande con Gerardo Sessa, suo primo tifoso doc,
Sara' vera gloria?
Ai posteri l'ardua sentenza.        Ennio Carabelli.

 

 

            Comunicato Stampa AC SOLOFRA del 08/03/2004 ore 19.00

La gara tra A.C. Solofra e Scafatese Calcio è stata rinviata alla prossima settimana, così come disposto dal Prefetto di Avellino: "Comunicasi che, per concomitanti impegni delle FORZE DI POLIZIA, E' IMPOSSIBILE GARANTIRE MISURE SALVAGUARDIA ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA A SVOLGIMENTO INCONTRO CALCISTICO A.C.SOLOFRA-SCAFATESE PRESSO QUALSIASI STRUTTURA SPORTIVA UBICATA IN QUESTA PROVINCIA. ESPRIMESI AVVISO CHE DETTO INCONTRO POTRA' ESSERE EFFETTUATO A DECORRERE DA 15 MARZO P.V. PRESSO IMPIANTO SPORTIVO DA INDIVIDUARE PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLO SCRIVENTE."  

 

 

             Comunicato Stampa AC SOLOFRA

La gara di cui sopra non si disputerà Domenica 07/03/2004 presso lo Stadio "A. Gallucci" di Solofra per disposizione del Prefetto Ippolito di Avellino.
Il fax della Prefettura di Avellino pervenuto all'A.C.Solofra recita quanto segue: "RELAZIONE INCONTRO CALCIO A.C. SOLOFRA-SCAFATESE VALEVOLE CAMPIONATO ECCELLENZA GIRONE B, IN PROGRAMMA DOMENICA 7 MARZO P.V., TENUTO CONTO CAPACITA' RICETTIVA STRUTTURA SPORTIVA SOLOFRA LIMITATA A 500 SPETTATORI E PREVISTA AFFLUENZA A CITATO INCONTRO OLTRE MILLE TIFOSI DI CUI 700 OSPITI, ESPRIMESI PARERE CONTRARIO, PER MOTIVI ORDINE PUBBLICO, A SVOLGIMENTO GARA PRESSO DETTO IMPIANTO."
Al momento non è certa la data del recupero in quanto lo Stadio Partenio di Avellino, su richiesta dell'A.C. Solofra, non è stato reso disponibile dall'U.S. Avellino per futili motivi.
La data del recupero sarà resa nota non appena sarà reperito un campo di calcio idoneo alla disputa dell'incontro di cui sopra.

 

 

              San Giorgio -- El Brazil 2-2

San Giorgio: Borriello 7, Peluso 6.5, Gison 6.5, Santaniello 6.5, Cautiero 5, Scuotto 6.5 (37’ st Borrelli sv), Ruocco 6.5, Triolo 6.5, Ferrante 7, Agovino 7, Garofalo 6.5 (24’ st Alberto sv). A disp. De Luca, Mottola, Miglio, Paladino, Crocifoglio. All. Buoncammino 7

El Brazil: Ciccarelli 6, Ferrigno 6.5, Zinno 6, Pinto 6.5, Di Vicino 6.5, Gae. Pugliese 6.5, De Luca 6 (1’ st Pazzi 6.5), Dinolfo 7, Pastore 7, Rosi 6.5 (37’ st Gia. Pugliese sv), Tempesta 7. A disp. Tirozzi, Balestrieri, Costagliola, Volpe, Signoriello. All. Carannante 7

Arbitro: Speranza di Napoli 5 (Ass. Bartiromo e Minardi di Nocera Inferiore)

Reti: 11' pt Tempesta, 24' pt Ferrante (rig.), 35' pt Agovino, 29' st Pastore

Note: Angoli 9 a 0 per l'El Brazil. Ammoniti: Peluso, Ruocco e Triolo per il San Giorgio. Espulsi al 27' pt Cautiero del San Giorgio per gioco violento ed al 5' st Zinno dell'El Brazil per doppia ammonizione

San Giorgio a Cremano - Pareggio ricco di gol e di emozioni tra San Giorgio ed El Brazil. Su di un campo reso pesante dalla pioggia battente, le due squadre, entrambe a quota 32 punti in classifica, danno vita ad una gara bella, combattuta e giocata a viso aperto. La formazione di Carannante, ottimamente disposta in campo, parte molto determinata e costruisce la prima palla gol al 6' con una bella conclusione di  De Luca che viene deviata in corner dall'ottimo Borriello. All'11 arriva il vantaggio dell'El Brazil, opera di Tempesta che, ottimamente servito da Rosi, solo al centro dell'area di rigore spedisce il pallone alle spalle di Borriello. Al 24' il San Giorgio agguanta il pareggio. Per un dubbio fallo su Ferrante, la direttrice di gara assegna ai granata il calcio di rigore. Si incarica dell'esecuzione lo stesso Ferrante che spiazza Ciccarelli e mette a segno l'1 a 1. Passano pochi minuti ed è ancora l'arbitro a rendersi protagonista, mandando anzitempo negli spogliatoi Cautiero e lasciando il San Giorgio in dieci. Al 35' , seppur in inferiorità, la squadra di Buoncammino si porta in vantaggio. L'autore del gol e' Agovino che si esibisce in un perfetto calcio di punizione dal limite dell'area di rigore, insaccando la rete del 2 a 1. Ma l'El Brazil non demorde e allo scadere va vicino al pareggio ma, il tiro di Pastore viene deviato in calcio d'angolo da Borriello. Nel secondo tempo Carannante lascia negli spogliatoi uno spento De Luca, sostituendolo con Pazzi. Dopo appena 3'  l'El Brazil sfiora nuovamente il gol ma anche stavolta Borriello salva il risultato neutralizzando, con un prodigioso balzo, un'insidiosa conclusione del giovane Gaetano Pugliese. Al 5' anche l'El Brazil resta in dieci per l'espulsione di capitan Zinno, al secondo cartellino giallo. La squadra di Carannante cerca in tutti i modi di riequilibrare il risultato ma, la difesa del San Giorgio e il campo ai limiti della praticabilità rendono il compito particolarmente difficile. Al 10'  ci prova Dinolfo ma la sua conclusione sfiora il palo. Al 21' è ancora Dinolfo a creare problemi alla retroguardia avversaria ma anche stavolta il suo tiro non ha molta fortuna e termina alto sulla traversa. Al 29' arriva il gol del sospirato pareggio, con Pastore che realizza la sua decima rete stagionale e fissa  il risultato sul due a due.       Dall'Ufficio Stampa dell'El Brazil       Simona De Lia  

 

 

               La violenza batte il Rione Mazzini

Di episodi strani nel calcio se ne vedono davvero tanti, ma quelli visti ieri in Gesualdo - Rione Mazzini sono da considerarsi unici. Al 10' della seconda frazione di gioco l'estremo difensore della formazione di casa Penna arriva nel cerchio di centrocampo e colpisce con un pugno Stramaglio, il guardalinee richiama il direttore di gara, ma il signor Iannucci di Torre Annunziata, dopo un breve colloquio con il suo collaboratore, decide di non prendere alcun provvedimento nei confronti del portiere granata. Il secondo episodio "strano" accade al 27’ della ripresa. Fallo di Cavino ai danni di Marrone, il direttore di gara caccia il rosso nei confronti del calciatore altoirpino, ma all'avvicinarsi dei calciatori di casa gira il cartellino al numero tre biancoverde tra lo stupore  di Iannone e del presidente Evangelista. Quindi, dopo Castaldo di Frattamaggiore in Real Serino - Lacedonia, D'Albola di Caserta in Rione Mazzini - Atripalda ecco Iannucci di Torre Annunziata,  protagonista di questa terza puntata della fiction "arbitri". Un'altra cosa molto strana è che nell'impianto gesualdino erano presenti due commissari di campo che non hanno preso alcun provvedimento. “Quello accaduto quest'oggi. (ieri n.d.r) - afferma il direttore sportivo della formazione biancoverde Izzo - E' davvero inaudito, siamo stati trattati davvero malissimo, noi siamo scesi in campo per giocare a calcio, mentre loro sono entrati sul terreno di gioco con l'intendo di impaurirci e farci male, noi abbiamo  giocato con un gruppo di ragazzini, non capisco perché tanta cattiveria. Faccio i complimenti ai ragazzini della Juniores che in un clima del genere hanno cercato di dare il massimo per tutti i novanta minuti.  Non ci hanno dato neanche la possibilità farci la doccia. Questo non è calcio, stiamo meditando  di esporre ricorso”.

La Gara

I biancoverdi giungono a Gesualdo senza gli squalificati Corrado, Accomando, De Gregorio, Vecchione e l'infortunato De Maio, ma con l'intendo di portare a casa l'intera posta in palio. Al 40' i ragazzi di Iannone passano in vantaggio grazie al centrale Palumbo, che con un gran tiro a volo supera l'estremo difensore di casa Penna. Al 23' della seconda frazione di gioco, gli uomini di Marinaccio ottengono la rete del pareggio grazie al numero quattro Pasquariello. Al 33' arriva il vantaggio di De Dominicis, mentre tre minuti dopo arriva il tre ad uno ad opera di Di Rienzo. Al 36' è di nuovo Palumbo ad andare in goal con un gran colpo di testa.  Nei minuti finali la formazione di Gesualdo riesce ad andare a segno altre due volte praticamente a porta vuota, in quanto l'estremo difensore ospite Erba viste le numerose scorrettezze della formazione di casa si è praticamente fermato decidendo di non prendere altre "botte". Nel prossimo turno i ragazzi di Iannone riceveranno il Venticano, mentre la formazione granata sarà di scena a Sarno.       Sabino Giannattasio

 

 

              Risultati Eccellenza girone A e B                                  

                 Risultati Promozione girone A e B                             girone C e D     

 

 

              Faiano inarrestabile, Vassallo e Arpino stendono la Poseidon    FAIANO - POSEIDON  2-0     

 FAIANO: Genovese, Colonnese, Di Muro, Giraulo, De Crescenzo, Giglio, Vassallo, Ciafariello, De Cicco (85’Bianco), Gualdiero (75’Serafino), Arpino. Allenatore Quaglia

POSEIDON: Spera, Di Vattimo, Seno, Ruggieri, Sorrentino, Longobardi, Santosuosso (70’Di Genio), Cerullo, Vitale, Paolino, Galluzzi. Allenatore Adinolfi

RETI: 20’ Vassallo, 80’ Arpino.

ARBITRO: Figiani di Nocera Inferiore

NOTE: Ammoniti Malangone, Gualdiero, Arpino, Galluzzi. Espulso Vassallo.

FAIANO – Su un campo reso pesantissimo dalla pioggia il Faiano supera per 2-0 la Poseidon grazie alle reti siglate da capitan Vassallo nel primo tempo e da Arpino a 10’ dal termine.Il successo conseguito ai danni della formazione pestana consolida il primato in classifica del Faiano che oramai è lanciatissimo verso l’Eccellenza.  I padroni di casa hanno dovuto soffrire più del dovuto per avere la meglio sugli avversari. Il terreno di gioco viscido infatti ha complicato notevolmente i piani della compagine locale che ha incontrato non poche difficoltà nel costruire azioni pericolose. Ma di questi tempi la compagine di mister Quaglia dispone di molte frecce al proprio arco per cui non potendo giostrare palla a terra si è affidata a soluzioni alternative. Dai calci da fermo e da azioni su palle inattive infatti sono giunti i maggiori pericoli per il portiere ospite Spera. La Poseidon, dal canto suo, ha fatto la sua partita cercando di bloccare i biancoverdi a centrocampo isolando il faro della manovra locale De Cicco e operando una marcatura ferrea sul bomber Vassallo. La strategia degli ospiti, facilitata da Giove Pluvio, è riuscito per una ventina di minuti, fino a quando cioè Vassallo, libero dall’asfissiante marcatura cui era stato sottoposto fino ad allora, ha potuto dare sfogo alla sua classe direttamente da calcio piazzato disegnando una traiettoria che non ha lasciato scampo all’estremo difensore granata. Dopo il gol è stato sempre il Faiano, sulle ali dell’entusiasmo, a tenere il pallino del gioco nel tentativo di trovare il gol del raddoppio. Della Poseidon nessuna traccia. I pochi affondi dell’undici di Adinolfi nella prima frazione hanno puntualmente cocciato contro la diga eretta dinanzi all’inoperoso Genovese da Giglio e De Crescenzo.  Nella ripresa la fisinomia della gara non muta anche perché la pioggia continua a battere incessantemente penalizzando soprattutto lo spettacolo. Le rare emozioni del secondo tempo giungono ancora una volta su palle inattive. Al 55’ Giglio, in proiezione offensiva, cerca la rete su azione d’angolo ma l’occasione sfuma non di molto. Qualche minuto più tardi è invece Gualdiero, su punizione, ha far correre un brivido a Spera. L’appuntamento col gol è solamente rinviato. Il raddoppio infatti arriva all’80’ con Arpino che castiga la Poseidon, sbilanciata in avanti alla ricerca del pareggio, con una micidiale azione di contropiede. Negli spogliatoi c’è grande entusiasmo fra i picentini che cominciano ad intravedere la linea del traguardo. « Siamo soddisfatti per la vittoria  ottenuta su una campo ai limiti della praticabilità - commenta il diggì Piero Malangone – A questo punto è inutile nasconderci dietro un dito – ha prseguito il dirigente biancoverde – vogliamo difendere questo primato fino alla fine ma per fare ciò dobbiamo mantenere sempre alta la nostra concentrazione. Sia la società che l’allenatore stanno lavorando su questo aspetto e fino ad ora i calciatori hanno risposto con grande professionalità e impegno».        Alfredo Garofalo

 

 

              Anticipi gara

Eccellenza: Internapoli - Cervinara 0-0   Capri - Portici 3-1   Baiano - Eclanese 0-0

Promozione: Libertas Stabia - PC Afragolese 1-1   Atripalda - Sarnese 1-2   S Tommaso - Real Serino 1-1

                        Venticano - Mas Avellino 1-2  

 

 

  PAREGGIO A RETI INVIOLATE NELL´ANTICIPO DEL COLLANA   INTERNAPOLI C. - AUDAX CERVINARA 0-0


INTERNAPOLI C.: Cardamone, Di Marino (75´ Moccia), Culierso, Galeone, Ventura, Rescigno, Rapillo, Spina (46´ Mazza), Caruso, Radice, Alfano. Allenatore: Granata. A disposizione: Damiano, De Vito, Sarnataro, Buccella, Sammartano.
AUDAX CERVINARA: Monetti, Carra, Avitabile, Melisci, Mainolfi, Crisci, Borriello, Canelli, Vassallo (86´ Morcone), Gaito, Befi. Allenatore - giocatore: Gaito. A disposizione: Faraone, Ricci, Cocozza, De Bellis, Inglese, Palma.
ARBITRO: Baldini di Frattamaggiore.
ASSISTENTI: Toscano ed Allegro di Salerno.
NOTE: spettatori 100 circa ; angoli 12 a 1 ; espulsi Galeone (I), Avitabile (A) ; ammoniti Di Marino, Culierso, Ventura, Caruso, Alfano (I), Mainolfi,Canelli, Vassallo (A).

Al triplice fischio dell´arbitro Baldini di Frattamaggiore, sicuramente una giacchetta nera che farà strada, i giocatori del Cervinara esultano per il pareggio conquistato al Vomero. Hanno giusta ragione ad esultare perché per quanto visto quest´oggi al Collana chi doveva conquistare i tre punti era la squadra di casa. Un rigore fallito da Radice (incrocio dei pali), dodici tiri dalla bandierina contro uno degli ospiti, tre salvataggi sulla linea a portiere battuto, ed altre numerose occasioni fallite dagli avanti bianco azzurri la dicono tutta sull´andamento della gara.
Al 9´ è la squadra irpina a rendersi pericolosa con un´azione di contropiede di Vassallo che fallisce una buona occasione da questo momento in poi è un autentico assedio alla porta difesa dell´estremo difensore ospite ; al 33´ Caruso servito da un cross di Ventura dalla sinistra impegna di testa Monetti che si salva in angolo ; al 35´ Rapillo servito al centro dell´area tira a botta sicura ma una gamba di un difensore audacino manda in corner ; al 36´ espulsione di Avitabile per doppia ammonizione dopo aver falciato letteralmente Rapillo che l´aveva superato con un astuto dribbling ; al 37´ azione travolgente di Radice che serve Caruso, il centravanti vomerese con un bolide tira nell´angolino basso ma con una sforbiciata Mainolfi respinge sulla linea di porta ; al 38´ Radice supera due avversari, entra nell´area di rigore venendo atterrato alle spalle da Melisci ; l´arbitro decreta il penalty che Radice fallisce colpendo l´incrocio dei pali ; al 45´ sono gli irpini a rendersi pericolosi su punizione dal limite, Borriello impegna Cardamone che respinge con difficoltà, interviene Befi che spreca a portiere battuto ; al 58´ Caruso con una mezza rovesciata sbaglia di poco il grande bersaglio ; al 59´ Alfano di testa impegna Monetti ; al 63´ dopo un´azione concitata in area ospite è Culierso che si prende la responsabilità di tirare al volo ma, ancora una volta, Mainolfi si sostituisce al portiere, in questo caso con la faccia, salvando la sua porta dalla capitolazione ; all´89´ sono gli ospiti con Morcone in contropiede che si rendono pericolosi tirando di poco a lato. A fine gara delusione nel club di casa ribadendo che onoreranno il torneo fino all´ultimo.               Servizio a cura di Chrystian Calvelli

 

 

               Real Serino, un autogol nega il colpaccio al "Partenio B"

AVELLINO - Un fortunoso autogol a poco più di dieci giri di lancette dal termine permette alla Pro Calcio San Tommaso di tenersi a galla, evitando il sorpasso in classifica di un Real Serino che al “Partenio B” avrebbe meritato la vittoria ma ha dovuto fare i conti con un calo nella seconda frazione di gioco ed il poco cinismo nei minuti finali, accontentandosi di un 1 a 1 che va davvero stretto. E’ ancora notte fonda per i biancoverdi di mister Battista, autori dell’ennesima prova incolore e seri candidati ad un crollo verticale che potrebbe compromettere quanto di positivo fatto nel girone d’andata; occasione sprecata, invece, per il Real, che ha buttato al vento l’opportunità di tirarsi per la prima volta fuori dalla zona retrocessione. C’era un’aria tesa, questo pomeriggio, nell’impianto sportivo avellinese. Era, infatti, ancora aperta la ferita del parapiglia verificatosi al termine della gara d’andata, e l’accoglienza riservata al Serino non è stata certo delle migliori. Il nervosismo dei padroni di casa prima dell’incontro ed un piccolo parapiglia al termine dei novanta minuti hanno caratterizzato la parte della giornata che esulava dagli eventi prettamente calcistici; il dominio del Real, invece, è stata la costante di un match che avrebbe potuto rivoluzionare la coda della graduatoria. Di fronte ad una Pro Calcio che sembrava davvero poca cosa, gli ospiti passavano in vantaggio dopo soli sette minuti dal fischio d’inizio, quando il bomber Sinanovitch, servito da De Maio, regalava l’ennesima magia infilando dal limite dell’area la palla nell’incrocio dei pali, alle spalle di un attonito Botta. I biancoblù allenati da Luigi Vietri raddoppiavano al 17’ con una splendida azione portata avanti da De Maio e conclusa in pallonetto, ma il direttore di gara annullava per un dubbio fallo di mani dello stesso centrocampista. I biancoverdi si facevano vivi al 30’ ed al 44’ con Fontanarosa, le cui conclusioni, però, venivano neutralizzate con facilità da D’Argenio. Al 23’ della ripresa il Real Serino sprecava l’occasione di chiudere l’incontro con il giovane Filarmonico che, servito in area da Sinanovitch, saltava con agilità un avversario ma concludeva tra le braccia di Botta. Dieci minuti più tardi arrivava la doccia fredda per gli ospiti, che subivano il pari dopo la sfortunata deviazione di capitan Giorgio sul tiro sbilenco di Fontanarosa. De Cristofaro e compagni si rituffavano disperatamente in avanti ma vedevano spegnersi le speranze di vittoria sulle conclusioni di Salomone, che al 45’ ed al 47’ sfiorava pericolosamente il palo. Resta, dunque, invariato il distacco in classifica tra le due compagini, ma il San Tommaso visto negli ultimi tempi e la voglia di risalire la china del Serino lasciano aperto il torneo a qualsiasi sorpresa.        Emilio Limone

 

 

               Ulteriore rinvio gara AC Solofra--Scafatese

La gara era in programma lunedi  a solofra a porte chiuse. La gara si potrebbe disputare Martedi a Montoro Inferiore.

 

 

              Rinviata la gara AC Solofra -- Scafatese

La gara AC Solofra -- Scafatese in programma domenica 7 Marzo a Solofra, è stata rinviata a Lunedi 8 Marzo sempre a Solofra , ma a porte chiuse.

 

 

            SOLOFRA, DI NUOVO IN VETTA

E'di nuovo vetta per il Solofra. La compagine di Esposito conquista nuovamente il primato.  Dopo l'esito del recupero di mercoledì pomeriggio tra Gragnano e Vico Equense, i conciari guardano ora tutti dall'alto. Una lunghezza divide l'attuale capolista e le due antagoniste per eccellenza. Ventiquattresima giornata alle porte ed un campionato che si fa sempre più avvincente. Fervono intanto i preparativi per quello che sarà il big match di domenica. Al "Gallucci" va di scena Solofra - Scafatese. Attesa carica di aspettative per entrambi i club. Dall'esito dell'incontro potrebbe infatti delinearsi un quadro più significativo della situazione generale. Un tour de force per Cannarozzi e compagni impegnati in due scontri diretti a distanza di quindici giorni. Tra due settimane infatti la seconda grande sfida della stagione proprio contro il Vico Equense. Due settimane di fuoco per i gialloblu che si giocano una fetta di promozione. Ed intanto Esposito prova la squadra che domenica scenderà in campo dai primi minuti. Nessun problema di formazione per gli irpini.  Eccezione fatta per i due squalificati Meriano e Bianco.      Alessia Adamo

 

                                                                                                                                                                         

 

               BAIANO ED ECLANESE, A VOI IL DERBY

Baiano ed Eclanese anticipano la ventiquattresima giornata di campionato. Un derby irpino tra due delle squadre rivelazione di inizio stagione. Poi la crisi. Sopratutto per i mandamentali che sono scivolati nella zona calda della classifica. Un bottino conteso da entrambi i club. Dopo le recenti sconfitte cresce la voglia di riscatto. Si riparte da oggi. Il "Bellofatto" sarà teatro dell'ennesimo scontro tra conterranei. Si gioca a porta chiuse secondo disposizione del Comitato regionale.  La struttura, ancora in attesa di omologazione, si appresta tuttavia a riaprire i battenti. Intanto questo pomeriggio i tifosi più tenaci non mancheranno. In alternativa agli spalti si presteranno bene i tetti ed i balconi delle abitazioni limitrofe. Entrambe le squadre si presentano al gran completo. Il conto alla rovescia sta per terminare...       Alessia Adamo

 

 

               SOLOFRA – SCAFATESE, RIPARTE LA VOLATA PER LA SERIE D

Al “Gallucci” di Solofra va in scena l’ennesima supersfida per la serie D. La formazione locale di mister Esposito, aspetta la Scafatese dell’ex Scarano. Una gara ad altissimo livello quelle che andrà in scena tra l’attuale battistrada del torneo, e la formazione di mister Nocera. Una sfida dalla quale entrambi le formazioni pretendono i tre punti, una sfida dalla quale entrambi le formazioni, al novantesimo non vorranno vedersi sconfitte. Una sfida davvero importante tra due delle attuali tre contendenti al salto di categoria. Il Solofra, farà di tutto per allungare la propria striscia di vittorie. La compagine solofrana è reduce da tre vittorie di fila, che ne hanno accompagnato l’insediamento in panchina del tecnico Esposito, subentrato al posto di La Cava all’indomani della sconfitta interna contro l’Eclanese. La formazione canarina del patron Cesarano cercherà di riportarsi in cima provando un colpaccio tanto facile, tanto difficile. Rilanciata dalla vittoria interna contro il Sant’Antonio Abate, la formazione salernitana cercherà di sconfiggere il proprio handicap stagionale che consiste appunto nel non aver battuto una propria rivale per il salto in serie D. Contro il Vico Equense, Violante e compagni hanno ceduto la posta in palio in entrambi le occasioni, mentre contro il Solofra nella gara d’andata non sono andati oltre al pareggio. Analizzando il ruolino esterno stagionale della formazione di mister Nocera, bisogna rilevare il proprio rendimento altalenante, tant’è che è il meno proficuo rispetto a quelle delle acerrimi rivali. La compagine canarina, ha perso ben tre volte lontano dalle propria mura amiche, ha pareggiato tre volte, e ha vinto cinque volte. Il Solofra dal canto suo, tra le mura amiche può vantarsi di ben nove vittorie. Solo in tre circostanze i conciari non hanno conseguito risultato pieno. Prima contro il Vico Equense e poi contro l’Eclanese i solofrani sotto la gestione La Cava hanno ceduto la posta in palio, mentre in una sola circostanza, e ci riferiamo al derby con il Montoro, hanno diviso la posta in palio. Tenendo in considerazione anche le cifre appena elencate, tutto lascia presagire ad una sfida aperta a ogni risultato, con due formazioni, (come d’altronde evidenziano le cifre) capaci di combinare qualsiasi cosa.  Per la prima supersfida della stagione, nella compagine locale mancheranno gli squalificati Meriano e Bianco; mentre la formazione di Nocera si presenta al “Gallucci” al gran completo e supportata da circa duecento tifosi. Ma il pubblico di casa non è da meno, ed oltre alle prime stime che vedranno recarsi all’impianto della città della concia circa mille spettatori, ci sarà anche una coreografia che al momento resta top secret.

 INTERVISTE AI DUE ALLENATORI. CORO UNANIME: “NON SARA’ DECISIVA”

 Per i due allenatori, Esposito e Nocera, si avvicina una partita decisiva in vista del prosieguo della stagione. Ecco il tecnico della Scafatese in vista della delicata trasferta:Certo, la gara di Solofra si presenta come un crocevia importante per la nostra stagione, anche perché dobbiamo riscattare la sconfitta di Vico Equense. Successivamente il tecnico che ha iniziato la stagione alla guida del Gragnano, passa a tracciare un bilancio della volata promozione tra le tre contendenti tenendo conto soprattutto del Vico Equense, che almeno alla vigilia del torneo non riscuoteva del blasone che riscuotevano le avversarie di domenica: Chi vive nella realtà del calcio, sapeva del Vico Equense… La formazione napoletana, è stata sempre davanti. Condivido chi vive fuori dalla realtà, come i tifosi, che non accreditavano per la vittoria finale la compagine di mister Macera. Il Vico Equense è certamente una squadra che annovera tantissimi elementi affermati; non è per esempio il Sant’Antonio Abate che punta tutto sulla bravura dei propri giovani. Poi, la Scafatese che è stata accreditata per la propria compagna acquisti scintillante, e poi c’è il Solofra che è sempre il Solofra; una formazione che comunque da diversi anni lotta per il vertice. E’ da apprezzare il Vico Equense, che zitto, zitto,…sta disputando un buon campionato da vertice. Certo, dobbiamo fargli un applauso se di qui fino alla fine del torneo vincerà tutte le partite, e noi resteremo al palo. Comunque, credo fermamente che il campionato, a prescindere dai risultati, non finirà domenica; credo che la trasferta di Solofra sia solamente una tappa importante del nostro cammino, che dalla domenica successiva lo vedo nettamente in discesa in quanto il calendario ci dà una mano. Poi, il tecnico canarino passa a decifrare l’aspetto tecnico della partita; analizza le qualità del Solofra e…Rispetto il Solofra. Sia l’ex tecnico La Cava che è un mio carissimo amico, sia l’attuale tecnico Esposito che è un mio compaesano. Loro sono una squadra quadrata che non rischia molto, ma è cinica e fa gol alla minima occasione. Non crea tanto, ma è tanto efficace. Su quale sia la chiave che possa decidere il match, il tecnico dei formazione giallo – blù risponde: ” Queste sono gare a sé e le decidono i grossi calciatori. Certo, una disattenzione difensiva di qualunque squadra avrà la peggio, sono gare in cui la pressione è evidente, e chi sbaglia paga. Noi ce la giocheremo a viso aperto. Infine il tecnico della Scafatese passa a decifrare il ruolino alquanto misero della propria formazione contro le rivali (non ha mai vinto con nessuna delle due), e scarta l’ipotesi di un’eventuale arrivo a tre squadre a pari punti, nonché della classifica avulsa: ”  Si, è vero domenica dobbiamo cercare di toglierci questa scomoda etichetta. A volte però ci si mette anche la sfortuna, tipo la scorsa giornata di campionato quando a Vico Equense nonostante abbiamo creato cinque nitide palle gol siamo usciti sconfitti, quanto meritavano un giusto pareggio. Sono gare, che a volte vanno storte e non ci possiamo fare niente. Non penso che il torneo finirà con tre squadre a pari punti. Ci sono tante altre gare davvero difficili per tutte e tre. Il tecnico del Solofra Esposito, presenta così la sfida che gli consentirà per la prima volta di difendere il primato:E’ una gara come le altre, preferisco non caricare i ragazzi. I problemi devono essere solo del mister. Certamente, in questa sfida, il Solofra non si gioca tutto, in seguito avremo altre sette importanti partite che nascondono innumerevoli insidie. Sappiamo che non dobbiamo fallire l’obiettivo dichiarato dalla società, sto cercando di apportare i giusti correttivi senza spostare le ottime basi di equilibrio cui la formazione possiede dall’inizio. Se siamo davanti il merito è dei ragazzi che applicano a dovere i pensieri del mister”. Infine, il trainer dei conciari, prima di scendere in campo per apportare le contromisure da adottare alla Scafatese, ne cita qualcuna che non va sottovalutata: “ Sono una squadra che possiede delle individualità eccezionali. Conosco bene la squadra e molti suoi calciatori li ho avuti anche alle mie dipendenze”.

 L’EX SCARANO: “DA SOLOFRA SONO STATO CACCIATO”

La sfida di Solofra, sarà un amarcord davvero inedito per l’attuale cannoniere di eccellenza Luca Scarano, che per ben quattro anni e fino allo scorso anno ha vestito la casacca giallo – blù. Vediamo cosa ne pensa il diretto interessato in vista del suo ritorno nella città della concia: Scarano torna a Solofra da avversario, che effetto le fa?

“Per me sarà un’emozione unica. Sarò emozionato ancor di più della gara d’andata. Ritrovo i miei compagni per ben quattro anni. Ancora oggi mi vedo e mi sento; gente come Caruso, De Sio Fariello, Della Rocca mi manca. Sinceramente non mi aspettavo gli insulti e il trattamento riservatomi dai dirigenti del Solofra nella gara d’andata. Io per la propria causa ho sempre dato il massimo, quindi dal punto di vista dell’emozione per me sarà una gara come le altre, sussisterà qualche sentimento quando mi ritroverò contro sul terreno con i  miei compagni di lunghe avventure. Ma tutto qui; purtroppo questo è il calcio. So già che mi arriveranno dei fischi, ma a me poco importa, il sottoscritto non ha nessun tipo di problema; da Solofra è andato via con la coscienza pulita:  ha sempre dato il massimo e dietro di me ne conservo un ottimo ricordo. Ci tengo a precisare che nel momento in cui è arrivato Gigi Santaniello a Solofra, senza nulla da togliere all’interessato, Luca Scarano è stato scaricato dal presidente Michele Luciano; non è assolutamente vero che Scarano avesse chiesto di andare via, perché se lo avesse voluto, lo avrebbe potuto fare già in precedenza. A Solofra non ho mai avuto problemi, con La Cava c’era un ottimo rapporto, qualcuno ha voluto semplicemente scaricare la colpa su di me. A questo punto, voglio ribadire la mia onestà. Mi ha fatto tanto male sentire determinate cose in giro. Scarano può essere criticato sotto il profilo calcistico, ma al rapporto umano ci tiene e come…!”

Cosa ne pensa Scarano del Solofra attuale?   “E’ una buona squadra, possiedono un’ottima organizzazione di gioco e sono molto concreti, noi dobbiamo cercare di concedergli poco”.

Come spiega il ruolino altalenante della Scafatese?  “A noi mancano solamente i tre punti di Saviano. Le sconfitte negli scontri diretti ci possono anche stare. Certo, ci troviamo nei panni di inseguitori, ma a Solofra andremo a fare la nostra partita. Per noi, è l’ultima sfida di un certo livello, poi il calendario ci dà una grossa mano. Quindi ci teniamo a vincere tutte le partite per fare la nostra parte, mentre le avversarie si dovranno ancora affrontare, e poi mi sembra che il Solofra debba disputare due trasferte di fila; quindi credo che i giochi aldilà di quale sia l’esito di Solofra – Scafatese, non sono ancora fatti”.

 IL CAMPIONATO IN CASA SANTANIELLO. UNO DEI TRE FRATELLI SICURAMENTE VINCERA’

Può capitare che due gemelli giochino nella stessa squadra. Può capitare che un fratello intraprenda la strada del fratello maggiore (vedi i vari Baggio,i Morfeo, i Baresi, ecc.). Può capitare che due fratelli si trovino acerrimi rivali ogni tanto (gli Inzaghi). Ma a questa parte non è stato mai sottolineato il caso della famiglia Santaniello. Tre fratelli, uno più forte dell’altro, e alla fine uno di loro sicuramente vincerà. Come? Basti pensare che ognuno di loro milita in una delle tre formazioni che si giocano il campionato di eccellenza nel girone B. Massimo Santaniello, attualmente è l’ariete del Vico Equense. L’anno scorso ha militato in serie D con l’Ebolitana. Ha subito la brutta penalizzazione che ha colpito la formazione bianco azzurra tant’è che l’ha portata alla retrocessione. Quest’anno ha preferito ricominciare con la stessa formazione; ma la sua mentalità vincente era davvero differente dal resto del gruppo. A novembre, ecco la chiamata della formazione di mister Macera; e quindi la riscossa è servita. Franco Santaniello, invece milita nella Scafatese. L’anno scorso, insieme a suo fratello Gigi ( ne parleremo di seguito) ha trascinato la Spigolatrice Sapri in serie D. Quest’anno, compone un tandem d’attacco di tutto rispetto con Luca Scarano. Gigi Santaniello invece, milita nel Solofra. Reduce della parentesi salernitana anche lui, dove insieme a suo fratello Franco ha composto la linea avanzata della compagine di De Feo, sta cercando attraverso i suoi gol di portare il Solofra in serie D. Domenica, in casa Santaniello, va in scena l’ennesimo derby-familiare. Dopo quello targato Massimo-Franco; quello di domenica vedrà di fronte Gigi- Franco. E tra due domenica Massimo-Gigi. Insomma, tre fratelli, tre centravanti con un unico obiettivo; la serie D. Chi vincerà?       Giuseppe Guerriero

 

 

               Promozione, insidia Poseidon per il Faiano

FAIANO – Una sfida delicata attende domani pomeriggio il Faiano capolista che fra le mura amiche del “San Benedetto” proverà a battere la Poseidon. I pronostici pendono tutti dalla parte della squadra cara al presidente Pappalardo ma la partita è sicuramente di quelle temibili. Negli ultimi anni l’incontro fra le due compagini salernitane ha conquistato il rango di classica del girone D della Promozione. In altre occasioni questo sarebbe stato un match di primissimo piano, dato il blasone delle due formazioni ma la stagione negativa dei pestani, partiti con ben altre ambizioni, priva l’incontro del suo tradizionale fascino. Ciò non sminuisce il valore del prossimo avversario dei picentini, che rimane indiscutibile, né tantomeno facilita il compito del Faiano che dovrà evitare di cullarsi troppo delle difficoltà dei granata confidando eccessivamente sul divario esistente in classifica. I biancoverdi infatti dovranno interpretare la partita con la dovuta concentrazione anche perché l’undici di Adinolfi non solo giungerà nella città collinare senza nulla da perdere ma vorrà dare del filo da torcere alla prima della classe. Di fronte però Di Vattimo e soci avranno una squadra la cui marcia è divenuta inarrestabile. La squadra di mister Quaglia infatti sembra non conoscere ostacoli. La vittoria di carattere di domenica scorsa al “Vestuti” ha confermato, qualora ve ne fosse ancora bisogno, quanto questo gruppo sia unito e determinato nel raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Il Faiano anche contro la Poseidon cercherà di fare bottino pieno per raggiungere al più presto la matematica certezza della promozione e chiudere così ogni tipo di discorso. I biancoverdi terranno conto pure di quanto farà l’Angri di Silvestri al “Dony Rocco”, ospite della cenerentola Campagna, in un impegno che si presenta piuttosto agevole. Nella 9° giornata di ritorno spiccano anche alcune partite interessanti in chiave salvezza. L’Audax Salerno, senza D’Avino in panchina, cerca punti preziosi in quel di San Rufo con l’ostica Santarsenese. Ugualmente proibitivo il compito della Pollese che nell’anticipo odierno sarà ospite della Rocchese. Sempre in anticipo, il Casalvelino di Trama cercherà di uscire indenne dalla trasferta di Pregiato con l’Atletico Cava per provare a  riemergere così dai bassifondi della classifica. Delle altre pericolanti solo la Calpazio potrà sfruttare il fattore campo. Un eventuale successo interno dell’undici capaccese contro la Real Bellizzi darebbe un po’ di respiro all’ambiente.       Alfredo Garofalo

 

 

               Diramato dalla LND gli accoppiamenti Coppa Italia 2003/2004 della fase Interregionale

Girone A: Derthona (AL), Loanesi San Francesco (SV), Lunigiana (MC)
Girone B: Arco (TN), Pro Romans (GO), Unione Camisano Torri (VI)
Girone C: Salò (BS) -Virtus Castelfranco Emilia (MO)
Girone D: Caldarola (MC) - Cannara (PG)
Girone E: Vincente Sardegna - Torrenova (RM)
Girone F: Calcio Montenereo (CB) - Francavilla (CH)
Girone G: Abriola 90 (PZ), Ischia (NA), San Paolo Bari (BA)
Girone H: Giarre (CT) - Nuova Rosarnese (RC)

 

 

               Le decisioni del giudice sportivo Eccellenza

A Carico Di Società
E. 500 Alba Durazzano S.Agata  E. 129 S.Marzano   E. 103 Cervinara  E. 103 Solofra  E. 26 Ischia 

A Carico Di Dirigenti
Inibizione Fino Al 28/ 6/2004 A Romano Luigi (Cervinara)
Inibizione Fino Al 31/ 3/2004 A Montuori Vincenzo (Real Quadrelle)
Inibizione Fino Al 16/ 3/2004 A Roma Pasquale (Baronissi)
Inibizione Fino Al 15/ 3/2004 A De Maio Cesare (Teoreo Montoro)


A Carico Di Calciatori
2 Giornate

D’alessandro (Alba Durazzano S.Agata)   Pandolfi (Alba Durazzano S.Agata)   Maucione (Comp.Gelbison Cilento) Ruocco (Comp.Gelbison Cilento)   Di Palma (Real Quadrelle)  

1 Giornata
Apicella (Inter S.Agata)  Bortone (La Baronia)  Granata (Saviano)  Vitolo (Baronissi)  Falco (Cervinara)  Parente (Internapoli Camaldoli)  Napolitano (Real Quadrelle) Vuolo (Saviano)  Perrella (Volla)  Lombardo (Alba Durazzano S.Agata)  Noviello (Cervinara)  Cutolo (Ischia)  Palmieri (Ischia)  Naddeo (Ponte)  Fiorenza (Portici) Frenna (Riop Sangiuseppe)  Toscano (S.Marzano)  Zurolo (S.Marzano) 
  www.resport.

 

 

               Le decisioni del giudice sportivo Promozione

A Carico Di Allenatori
Squalifica Fino Al 28/ 6/2004 a D’Avino Antonio (Audax Salerno)
Squalifica Fino Al 16/ 3/2004 a Cirillo Stefano (Agro San Vincenzo)
Ammonizione Con Diffida a Gismondi Carlo (Mas Avellino)
A Carico Di Calciatori
Squalifica Fino Al 30/ 6/2008 a Scermino Fabio (Audax Salerno)
Squalifica Fino Al 30/ 6/2004 a Palladino Saverio (Lacedonia)
3 giornate
Orilio (Audax Salerno)
2 giornate
Iovino (Atletico Cava), Ballirano (Forio), Corrado (Rione Mazzini), De Gregorio (Rione Mazzini), Landi (Rocco Rosamilia Lioni), Puglia (Rocco Rosamilia Lioni), Mastantuoni (Rotondi Calcio), D Esposito (S.Vito Positano), Palomba (Striano), Accomando (Rione Mazzini)
1 giornata
Vitale (Atletico Cava), Ferrara (Audax Salerno), Caputo (Boys Cardito), Respino (Boys Cardito), Farinella (Forio), Follero (Forio), Cesarano (Libertas Stabia), Copertino (Mas Avellino), Caso (Puteolana 1909), Cresta (Rocco Rosamilia Lioni), Ricci (Rotondi Calcio), Labruna (Casalvelino), Passarelli (Dragonea), Carannante Salvatore (Quarto), Gargiulo (S.Vito Positano), La Pegna (Virtus Casal Di Principe), Bucciarelli Fabrizio (Audax Salerno), Barbato (Boys Cardito), Maglio (Campagna), Caputo (Casalvelino), De Falco (Casalvelino), Cuozz (Lacedonia), D Oriano (Nuova Coop Afragola), Scuteri (Nuova Coop Afragola), De Gregorio (Pro Calcio Gc San Tommaso), Salatiello (Quarto), Villani (Real Bellizzi), Vecchione (Rione Mazzini), Amodio (Rocchese), Salvati (Rocchese), Oliva (Sarnese 1926), Cerullo (Venticano), Savastano (Virtus Casal Di Principe), Di Martino (Vollese)     
www.resport.

 

 

               Il Baiano di mister Castaldo vuole risalire la china

 Il Baiano di mister Castaldo non vuole perdere più colpi, la formazione granata reduce da un periodo tutt'altro che felice ha tutta l'intenzione di risalire la china. La Manna e compagni, dopo un inizio di stagione a dir poco eccezionale, hanno perso vertiginosamente quota in questa seconda parte della stagione. Contro l'Eclanese sarà necessaria la massima concentrazione per ritrovare l'appuntamento con i tre punti e allontanarsi dai bassifondi della classifica.  "Domenica, dobbiamo assolutamente vincere. - afferma il direttore sportivo della formazione granata Malinconico - Non possiamo più commettere passi falsi, da ora in poi ogni partita sarà fondamentale, la classifica si è accorciata tantissimo e noi corriamo il rischio di essere risucchiati nella zona calda. Purtroppo per noi, è un periodo che non ci va bene nulla. Giochiamo delle buone gare e costruiamo tantissime palle goal ma non riusciamo a segnare, mentre i nostri avversari con un tiro in porta ci condannano.  Ora abbiamo un trittico di gare importantissime contro Eclanese, Saviano e Gelbison, dovremo cercare di conquistare più punti possibili. Ci stiamo compromettendo la vita da soli, speriamo che in questi giorni riusciremo a capire quale sia il problema, forse c'è qualcosa che non va nella mente dei ragazzi. In alcuni momenti sembrano come impauriti, ma siamo convinti che abbiamo tutti i mezzi per risalire la china crediamo in questo gruppo e sappiamo che la classifica non rispecchia il vero valore di questi ragazzi. E' vero che sabato dovremo rinunciare a giocatori come La Manna,  Spera, Apicella e Longobardi, ma sono convinto che potremo conquistare lo stesso i tre punti.  Abbiamo un solo rammarico non poter contare sull'aiuto del nostro pubblico,  in quanto giocheremo al Bellofatto a porte chiuse".  Intanto, ieri la formazione mandamentale ha disputato un amichevole contro il San Vitaliano, compagine militante nel girone B del campionato di Promozione. Per la cronaca, l'incontro è terminato 5 a 2 per gli uomini di Castaldo.     EsseGi

 

 

                IL TECNICO DELL’ECLANESE Liquidato: “Soddisfatto dei miei ragazzi”

Nessuno avrebbe scommesso un centesimo ad inizio stagione sull'Eclanese di Stefano Liquidato.  La formazione di Mirabella reduce dall'ottimo settimo posto dello scorso torneo, quest'anno era partita con l'intendo di raggiungere una salvezza tranquilla. Le cose stanno andando secondo aspettative, ma per come era iniziato il torneo  c'è un po' di rammarico per qualche punto perso per strada. Attualmente i gialloblù occupano il sesto posto in classifica a ridosso delle "Big" del torneo, una posizione che sminuisce però l'ottimo lavoro fatto fino a questo momento dalla formazione del presidente Sorrentino. Nel prossimo turno i gialloblù di Mirabella se la dovranno vedere con il Baiano. Una gara non facile, sia perché è un derby e sia perché la formazione mandamentale non sta vivendo un momento felice.  Ad analizzare la stagione è il tecnico Liquidato: Mister soddisfatto di quello che ha fatto la sua squadra fino a questo momento, ritiene che potevate conquistare qualche punto in più, oppure la classifica rispecchia pienamente il valore della sua squadra?  "Sono più che soddisfatto del lavoro fatto dai ragazzi. Eravamo partiti con l'obiettivo di raggiungere al più presto la salvezza, poi con il passare delle domeniche ci siamo trovati a lottare per le primissime posizioni, peccato che non siamo riusciti a mantenere gli stessi ritmi, in questa seconda parte della stagione. Purtroppo, nel momento topico del campionato abbiamo perso vuoi per squalifica vuoi per infortunio calciatori importanti. Ora dobbiamo cercare di conquistare più punti possibili e non perdere posizioni,  anzi vogliamo cercare di raggiungere la quinta posizione. Comunque, ripeto sono molto contento di questo gruppo che sta facendo davvero il massimo. Il fatto di essere riusciti a competere con squadre molto più attrezzate di noi come Gelbison, Pro Ebolitana, Agropoli e lo stesso Sant'Antonio è la dimostrazione di quanto vale questo gruppo".  Secondo lei quando hanno pesato le assenze di Messina e D'Agostino in questa fase della stagione? "Messina è un leader un uomo in grado di mantenere unito lo spogliatoio, sicuramente è un assenza importante. Anche se chi lo sta sostituendo si sta comportando davvero molto bene. D'Agostino è un ragazzo che ha grossi mezzi e grosse qualità, purtroppo è stato molto sfortunato. E' un elemento che quando sta bene è in grado di fare cose davvero strepitose, mi dispiace non aver potuto disporre a pieno regime di lui. Nelle due gare contro il Gragnano al suo arrivo ha disputato due ottimi incontri, poi una serie di problemi, ne hanno fatto calare il rendimento. Comunque credo che se riuscirò a recuperarlo potrà darci una grossissima mano in questo finale".  Ritiene che questa squadra il prossimo anno con qualche innesto possa lottare per la vittoria del campionato? "Se la società deciderà di mantenere questo organico e di inserire qualche elemento di spessore, credo che si potrà puntare a qualcosa di importante. Quest'anno sono stati fatti tanti sacrifici per costruire questo gruppo, che sta ripagando gli sforzi della società". Mister un giudizio sul Baiano, vostro prossimo avversario? "Il Baiano è una buona  squadra. Composta da ottimi giocatori e allenata da uno dei migliori tecnici in circolazione. Io ho molta stima di questa compagine che ritengo molto attrezzata, anche se rispetto al girone di andata ha perso qualcosa.  Il Baiano è una società seria che ha fatto tanti sacrifici per poter disputare quest'anno di nuovo il campionato di Eccellenza, spero da baianese che quella contro i granata sia soprattutto una bella giornata di sport".      SABINO GIANNATTASIO

 

 

               Colpo dell’Ischia, acquistato il bomber Mosca

Colpo dell’Ischia. La formazione isolana del presidente Roberto Goveani, nella giornata di ieri ha tesserato l’attaccante Giuseppe Pietro Mosca classe ’67. Svincolatosi dal Manduria, società pugliese di serie D, Mosca, da oggi si aggregherà alla squadra allenata da mister Migliaccio. Mosca in carriera ha vestito numerose casacche, tra cui squadra anche prestigiose come: Catania, Chieti, Giarre, Trapani, Savoia, Spal e Triestina. All’età di trentasette anni, il bomber siciliano, riparte dal torneo di Eccellenza e con la maglia dell’Ischia, che conta sui suoi gol, per vincere il torneo e la Coppa Italia di Eccellenza.
A dicembre, Mosca era stato contattato anche dal direttore sportivo Mimmo Antignani del Pomigliano, formazione di serie D, ma il giocatore non accettò la proposta del club granata. Dopo essersi allenato per qualche settimana con il Sapri, nella speranza di trovare sistemazione presso qualche club siculo di serie D, l’Adernò si era fatto avanti, ecco la proposta dell’Ischia, a cui il giocatore non ha saputo dir di no.
Mosca, sostituirà Gigi Caliano, da tempo messo fuori rosa dal club gialloblù per motivi disciplinari.        www.resport.

 

 

               Real San Sossio, c'è ancora da lottare.

La vittoria interna sulla Pro Calcio ha dato al Real San Sossio una grande spinta nella corsa per la salvezza, ma in Valle Ufita nessuno vuole sentire parlare di obiettivo quasi raggiunto. Mantiene i piedi per terra il direttore sportivo Pennacchio: “I tre punti conquistati lo scorso turno hanno rappresentato un bel passo in avanti, ma c’è sicuramente ancora da combattere per raggiungere la permanenza in Promozione. Già dalle prossime due partite dovremo lottare: affronteremo Montecalvo e Rocco Rosamilia Lioni ed è un obbligo portare a casa punti per avere la possibilità di disputare un finale di campionato con maggiore tranquillità”. La fiducia degli addetti ai lavori è massima: “Confido - continua Pennacchio - nelle grandi motivazioni dei ragazzi. Sono tante, infatti, le gare disputate con un organico ridotto all’osso e, ormai, ci siamo abituati. Affronteremo le prossime sfide senza temere nessuno, dimostrando di meritare questa categoria”. Un’ultima battuta sulla lotta per non retrocedere: “Dal Gesualdo in poi - conclude il dirigente sossiano - rischiano tutte”.    Emilio Limone

 

 

               Real Serino, fiducia ritrovata

E’ bastata una vittoria, al Real Serino, per riconquistare l’entusiasmo perduto e guardare al prosieguo con la giusta determinazione. Il successo sul MAS Avellino è stata una vera liberazione per i biancoblù di Luigi Vietri, alle prese con un periodo a dir poco sfortunato che li ha visti sprecare più volte occasioni d’oro, continuando a navigare in zone della classifica tutt’altro che lusinghiere. Le prove offerte da Sinanovitch e compagni, in fondo, sono quasi sempre andate al di sopra della sufficienza ma solo sabato scorso il Serino ha avuto il giusto premio dopo ben tre mesi di astinenza. L’imperativo, ora, è quello di far sì che la sfida dello scorso week-end non resti solo una rosea parentesi di un periodo nero, e sin dalla prossima gara, in casa della Pro Calcio San Tommaso, i serinesi sono chiamati ad una prova superlativa per prolungare la striscia positiva e sperare di tirarsi fuori dai guai. In squadra l’euforia è alle stelle e la fiducia è massima: “Finalmente abbiamo conquistato i tre punti - afferma il difensore Vincenzo Cavezza - e possiamo lavorare con maggiore tranquillità. L’ambiente si è rigenerato e possiamo sperare di andare lontano. Cosa è cambiato dalle ultime gare? Quasi nulla, perché abbiamo sempre dato il massimo, giocando bene, ma i risultati tardavano ad arrivare. Ora che abbiamo ottenuto un successo importante, non dobbiamo più fermarci”. La prossima gara di campionato non sarà delle più facili, ma il calciatore di Roccarainola è certo: “Ad Avellino usciremo vittoriosi e daremo inizio alla nostra riscossa, tirando in ballo proprio la Pro Calcio”. Un eventuale colpaccio del Real, infatti, accorcerebbe di gran lunga la classifica: ai biancoblù, che questo pomeriggio saranno al “Mariconda” per la consueta seduta d’allenamento, non resta che tirare fuori la grinta ritrovata e correre dritto verso la salvezza. RICORSI - I precedenti non lasciano ben sperare, ma la giornata odierna potrebbe rivelarsi fondamentale per la risoluzione dell’ormai nota querelle riguardante i ricorsi contro la Sarnese. Saranno probabilmente discussi i reclami sporti contro i salernitani da Real Serino, Bisaccese e Real San Sossio. Con la compagine del presidente Pappacena prima in classifica, resta in forse qualunque decisione, che potrebbe compromettere definitivamente il cammino dei granata. Se la commissione dovesse, però, prendere decisioni a riguardo, farebbero un grande passo in avanti in chiave salvezza Serino e San Sossio.       Emilio Limone

 

Recupero 23° giornata. Gragnano-Vico Equense 2-0

Il Gragnano di mister Giuseppe Monti si aggiudica il recupero della ventitreesima giornata. Il match rinviato domenica scorsa su ordine del prefetto di Napoli, per motivi di ordine pubblico, si è disputato sul campo neutro Liguori di Torre del Greco.
Il primo tempo è scivolato via senza reti con le due squadre che hanno dato vita ad una bella gara. Nella ripresa la svolta. La formazione gialloblù di Monti passa in vantaggio con la rete dell’argentino Fraga. La rete demoralizza la compagine vicana di mister Macera e la squadra della città della pasta, raddoppia con Rocco. In classifica, l’undici di Macera perde l’occasione di scavalcare il Solofra al primo posto, restando a quota 47 punti. Il Gragnano, invece, consolida il quarto posto portandosi a 42 punti.  Il prossimo turno vede il Vico Equense impegnato in casa domenica prossima in casa contro il Sant’Antonio Abate mentre il Gragnano in casa contro l’Agropoli.        www.resport.it

 

 

               Gesualdo alla grande  San Tommaso in crisi

Un girone di ritorno che ha visto come protagonista in positivo il Gesualdo di Marinaccio. La formazione granata, in questo prima parte del girone di ritorno dopo il gruppone di testa è quella che ha conquistato più punti di tutte.  Ben undici. Meglio hanno fatto solo: Cicciano, Sarnese, Atripalda, Rione Mazzini, Sanseverinese e Bisaccese. Ma c’è anche da dire che Pugliese e compagni, hanno una gara da recuperare contro il Montecalvo. Quindi, non è da escludere che gli ufitani superino la Bisaccese. Perde quota il Carotenuto che dopo una prima parte a ridosso delle “Big” in questo girone di ritorno è riuscito a conquistare soltanto otto punti. Soltanto uno in più rispetto a Lacedonia, San Sossio e  Venticano che hanno dimostrato di essere in netta ripresa. Chi fino a questo momento è andato male anzi malissimo è il San Tommaso, i ragazzi Battista a sette giornate dal termine in questo secondo scorcio di stagione hanno inanellato soltanto due punti, scivolando dall’ottavo posto al quartultimo posto a soli due punti dalla penultima della classe Real Serino. Se Molino e compagni, continueranno di questo passo sarà difficile ottenere la salvezza.         Sabino Giannattasio

 

 

                Faiano a gonfie vele, il ds Malangone chiude la polemica col Dragonea

 FAIANO – La vittoria in campionato contro l’Audax Salerno ha confermato ancora una volta che il Faiano ha tutte le carte in regola per staccare il biglietto per la serie superiore. Un’ipotesi che a questo punto diventa ancora più concreta vista la prova di carattere cui i biancoverdi hanno dato vita nella più che positiva trasferta del “Vestuti”. Vassallo e compagni hanno dimostrato di quale pasta sono fatti riuscendo a ribaltare l’iniziale doppio vantaggio della compagine locale con tre reti di pregevole fattura.  Un risultato importantissimo acquisito quando oramai alla fine della stagione mancano solamente sette giornate e il vantaggio dall’inseguitrice Angri è rimasto inalterato. Che la vittoria del “Vestuti” rivesta un significato particolare è nella piena consapevolezza dei dirigenti picentini che a fine gara si sono anche sbottonati usando l’espressione promozione, fino ad allora una parola tabù nel clan faianese. Unico neo della gara con l’Audax la contestazione proveniente dalle tribune dello stadio nei confronti di alcuni esponenti della società di Via Solferino e del tecnico Quaglia inscenata pare da alcune persone vicine al Dragonea. E’ stato il direttore sportivo del Faiano Piero Malangone a voler fare alcune precisazioni nel tentativo di ripristinare un clima più disteso e chiudere così definitivamente questo polverone nato in seguito alla partita del “San Benedetto” contro la squadra costiera. “ Abbiamo più volte sottolineato come il Dragonea stia disputando un ottimo campionato onorando tutte le partite – spiega Malangone – prova né è il fatto che i costieri hanno battuto l’Angri e hanno fermato noi sull’1-1 al “San Benedetto”. Proprio dalla partita disputata a Faiano sono nate le incomprensioni con i dirigenti rossoblù in seguito ad alcuni incidenti provocati da persone del pubblico – ha puntualizzato il ds picentino – Noi ci siamo scusati per l’accaduto e più volte abbiamo spiegato che essi non sono dipesi dalla nostra volontà dal momento che noi ripudiamo ogni forma di violenza e che, anzi, sia io che altri miei collaboratori abbiamo cercato di impedire che la situazione potesse degenerare. Del resto chi era allo stadio quel giorno lo può testimoniare. Io e l’intera società del Faiano contiamo di poter chiudere finalmente questo episodio increscioso frutto di un madornale equivoco e pertanto ci auguriamo che i dirigenti del Dragonea, dal presidente a Sabato Mele, all’allenatore De Palma ci diano prima o poi l’opportunità di chiarici”.      Alfredo Garofalo

 

 

               Il Lioni non riesce a risalire: retrocessione sempre più vicina

Situazione ancora ingarbugliata nei bassi fondi della classifica. Infatti, in coda alla  graduatoria sono ancora tante le squadre a lottare per la permanenza nella categoria. Infatti, sono in ben sette le compagini impegnate nella lotta per non retrocedere. Attualmente la formazione che rischia di più è il Rocco Rosamilia di Voccia. Gli altoirpini lionesi chiudono la classifica con dodici punti. La sconfitta contro la corazzata Sanseverinese e la contemporanea vittoria del Real Serino, hanno compromesso ulteriormente la classifica dei rossoblù. Lionesi che nel prossimo turno se la dovranno vedere con il Lacedonia, una gara molto importante per tutte e due le compagini in quanto entrambe mirano alla salvezza. Grande passo in avanti del Real Serino di mister Vietri, che con i tre punti conquistati contro il Mas Avellino si piazza ad una sola lunghezza dal Lacedonia. Anche se i ragazzi di Caffaro, hanno una sfida da recuperare contro il Montecalvo. Il "Real" che finalmente ha dimostrato di essere degno di tale nome, sarà di scena al “Partenio B” contro la Pro Calcio un match che potrebbe sancire il definitivo rilancio di Sinanovitch e compagni. Anche se un'altra sco