RISULTATI PLAY-OFF ECCELLENZA

Rivoli-Derthona 0-2 2-3
Chiari-Chiavari 4-2 2-1
Venegono-Colognese 0-1 3-1
San Donà-Casalserugo 2-1 1-2 4-5 dr.
Comano Fiavè-Rivignano 1-1 0-2
Emme Mezzolara-V.Pavullese 2-1 1-0
Montalcino-Forcoli 1-1 0-0
Bastia U.-Tavolara 1-0 1-3
Penne-Urbisaglia 0-0 1-0
Spes Mentana-Cecchina 3-0 0-2
Ischia-Solofra 0-2 1-0
Ostuni-Montenero 0-1 2-0
Ruggiero di Lauria-Pellaro 0-1 0-2
Alcamo-Comiso 1-0 3-2

LE SQUADRE IN ROSSO ACCEDONO ALLA FASE SUCCESSIVA.

 

                Serie D Girone G - I: risultati e marcatori dei play-off/play-out

                MEMORIAL "GENNARO PETRILLO" di Afragola     

 

               AC SOLOFRA - AC ISCHIA 0-1

ANCHE SE SCONFITTO IL SOLOFRA PASSA ALLA FASE SUCCESSIVA. NEL PROSSIMO TURNO AFFRONTERA' L' OSTUNI CHE HA RIBALTATO IL RISULTATO DELL'ANDATA ANDANDO A VINCERE PER 2-0 A MONTENERO DI BISACCIA.  da Redazione

 

A.C. SOLOFRA - A.C. ISCHIA -  0- 1

Domenica 30 maggio 2004
Stadio "A. Gallucci" di Solofra
 
A.C. SOLOFRA: Radunanza, Siniscalco, Della Rocca, Fariello, Caruso, Oliva, Cannarozzi (70’ D’Amico) , De Sio, Santaniello, Trapani (85’ Bianco), Meriano. A disposizione: Ferraro, Barone, Esposito, Giarletta, Russo. Allenatore: Esposito.
A.C. ISCHIA: Garau, Gatto, Incitti, Barbuscia, Di Maio, Palmieri, Troianiello, Ruggeri, Pierotti, Porceddu, Caliano. A Disposizione: Circello, Sorrentino, Volina, Dispigna, Meloni, Musella, Mosca. All. Migliaccio
AMMONITI: Radunanza (S) Oliva (S) Trapani (S) Babuscia (I) Ruggeri (I).
ESPULSI: Babuscia (I), Mosca (I) Giarletta (S).
MARCATORI: 41' Porceddu (Rig) (I)
ARBITRO: Nucci di Lecce
SPETTATORI :Solofra: 650 circa -  Ischia 70 circa
 
Cronaca: l'Ischia si presenta al Gallucci determinata e combattiva come non si era vista nella gara di andata. Al 10' ci prova da distanza ravvicinata Trapani ma, la palla é facile presa per Garau. Al 30' Incitti, con un forte tiro su punizione, impegna Radunanza che devia oltre la traversa. Al 43' Oliva provoca un calcio di rigore che Porceddu trasforma in modo impeccabile. Al 52' punizione su De Sio, batte Trapani ed il portiere isolano para. Al 58' punizione di Oliva ed ancora ottimo intervento del giovane portiere Garau. Al 78' ci prova il difensore Caruso da buona posizione ma il pallone termina a lato di poco dando a tutti l'impressione del gol. Al 88' viene ammonito per la seconda volta, e quindi espulso, Babuscia per un plateale fallo di mano. Al 89' l'arbitro é costretto ad espellere due uomini della panchina: Giarletta per il Solofra e Mosca dell'Ischia. Il turno viene superato dal SOLOFRA, ora i giallo-blu giocheranno la prima gara in casa Domenica 6 giugno, l'avversario di turno sarà l'Ostuni (BR) che ha vinto il doppio confronto con il Montenero di Bisaccia, il ritorno é previsto in Puglia il 13 giugno p.v.
 
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By B.D.R
            
 
               Serie D/I: risultati e marcatori dei play-off/ play-out

Il Leonzio si salva con tre rigori: Ariano Irpino grande impresa

Play-off
V. Lamezia- Milazzo 4-2
6’Verrillo (M); 47’ Alessandri’ (V); 51’ Castillo (V); 76’ Castillo (V); 80’ Cavallo (V); 81’ Esposito (M)
Modica- Sapri 1-1
20’ Di Mauro (M); 82’ Garrone (S)


Play-out
Marsala-A.Irpino 2-2
42’Pirrone (M) rig.; 44’Lunetto (M); 84’ Liccardi (A) ; 92’Coffi (A)
Sp.Leonzio-Ficantieri 3-1
5’Lo Coco (F); 20’ Cosentino (L) rig; 66’Ercolano (L) rig; 82’ Di Meo (L) rig
 
 
               Serie D/G: risultati e marcatori dei play-off/play-out
 
La Battipagliese si salva al 93` e spedisce il Matera in Eccellenza. Anche il Pomigliano saluta la serie D
 
 Play-out
Ercolano – Pomigliano 0-0
Battipagliese – Matera 1-0
93’ Pecora

Play-off
Calcio Potenza – Sangiuseppese 3-1
14’ Quaresimale, 34’ Varriale (S), 61’ Guadagno, 73’ Zotti
Casertana – Savoia 3-1
39’ Aruta (S), 46’ Sannazzaro (C), 49’ Suarez (C), 93’ Piemonte

 

              Memorial Giovanni Petrillo

La Vollese si aggiudica il Memorial Giovanni Petrillo, battendo in finale l'Afragolese ai calci di rigore.

 

               Il Real Serino smentisce l'interessamento a mister Nardone

Archiviata ormai da tempo la stagione 2003/2004, le società di Promozione tornano al lavoro per programmare il prossimo campionato. Tanti i nomi ed ancora di più le voci che circolano nell’ambiente su eventuali trattative o fantomatici accordi. E’ inevitabile, dunque, assistere alle prime smentite. Qualche organo di stampa ha indicato con fin troppa certezza l’approdo di mister Ignazio Nardone sulla panchina del Real Serino. Una tesi, quella dell’ingaggio dell’ex tecnico del Venticano, che si rivelerebbe infondata, vista la piena fiducia che la società biancoblù ha confermato all’allenatore che ha guidato il Real verso un’insperata salvezza, Luigi Vietri. In realtà potrebbe esserci un Nardone nel futuro della compagine serinese: si tratta di Igor, figlio del tecnico Eclanese ed ex portiere del Venticano, che prenderebbe il posto dell’esperto Marco D’Argenio, in odore di approdo in categorie superiori. La trattativa potrebbe andare a buon fine e potrebbero essere non pochi i colpi di mercato dell’ambiziosa società, intenzionata a recitare un ruolo da protagonista.   Emilio Limone

 

               E ALLO STADIO E’ GIA’ TUTTO ESAURITO

Un dato è certo. Al “Gallucci” domenica ci sarà il tutto esaurito. A Solofra, sale la febbre del tifo. In ogni angolo della città, non si parla d’altro da domenica sera, vale a dire da quando è giunta la notizia della vittoria in quel di Ischia. Esposito, Martorano, Russo, Caruso, Trapani, Santaniello, e va vai, tutta la squadra, sono i complimenti che il popolo conciario riserva nei confronti dei propri beniamini. Ma l’accoglienza per domenica si prevede davvero speciale. La “Brigata Veleno” gruppo dei suppoters solofrani, infatti, ha organizzato una coreografia mozzafiato, che al momento resta top – secret. Ma intanto, la notizia che si era sparsa nei giorni scorsi relativa ad un probabile spostamento della gara in un’altra sede, è del tutto tramontata. Infatti, l’Ischia aveva richiesto un numero superiore rispetto alla reale quantità del settore ospiti del “Gallucci” che può contenere. Ma il Solofra, dal canto suo, ha usato il pugno di ferro e ha fatto si che la gara non venisse trasportata su un altro campo. Anche perché a volte l’esperienza insegna. Due anni fa, contro il Pomigliano, gli irpini, accontentarono le richieste dei partenopei, di dirottare la gara al “Partenio”, e la presenza dei supporters della formazione avversaria era notevolmente inferiore alle attese. Questo giovò chiaramente contro il Solofra, che a questo punto della stagione, con una qualificazione in pugno, non può permettersi di favorire la squadra avversaria. Quindi, l’esperienza di due anni fa, ha insegnato. Intanto, per quanto concerne l’esodo dei tifosi dell’Ischia nella città della concia, è già stato del tutto programmato. I tifosi provenienti dall’isola verranno sicuramente sistemati nella tribuna scoperta, e al tempo stesso usufruiranno anche dei numerosi posti sul prato antistante la stessa tribuna scoperta. Dato lo zero a due dell’andata, non saranno certamente tanti i tifosi dell’Ischia che si recheranno a Solofra. Secondo stime, si parla di circa un centinaio di unità. Giuseppe Guerriero

 

               FORMAZIONE: SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA

Squadre che vince, non si cambia. Molto probabilmente, il tecnico dei solofrani Pasquale Esposito, potrebbe optare nuovamente per l’undici che ha vinto e convinto sull’isola. Quindi, gli artefici della vittoria all’inglese dell’andata, avranno il compito di difendere i due gol preziosi. Un compito non arduo, ma c’è da temere senza dubbio la voglia di riscatto dell’Ischia che arriverà molto probabilmente a Solofra con una formazione volta per lo più all’attacco. Tornando al Solofra, il tecnico di Angri dovrebbe optare per Radunanza tra i pali. La difesa a quattro con Siniscalco e Della Rocca sugli out, con Caruso e capitan Oliva coppia centrale. A centrocampo, i tre saranno Fariello, Trapani e De Sio. In attacco quindi Cannarozzi nelle vesti di centrale, con Santaniello a destra, e Meriano a sinistra.  Giuseppe Guerriero

 

                MERCATO

Entra in fibrillazione il mercato sia per quanto concerne le panchine, sia per quanto concerne i calciatori. Partiamo dal mercato degli allenatori. Caso chiuso a Scafati, dove mister Gianfranco Nocera resterà alla guida dei canarini anche per la prossima stagione. Nelle settimane successive alla vittoria del campionato, si era a lungo discusso della posizione del trainer, soprattutto tenendo conto della squalifica che gli doveva essere ancora comminata. Ora, il tecnico non potrà scendere in campo fino a fine ottobre, ma la società capitanata da patron Cesarano non lo ritiene un handicap, e per questo ha deciso di continuare il discorso con il tecnico che con il proprio stile, e non solo ha riportato la Scafatese in serie D. Clamorosi colpi di scena arrivano invece da Gragnano e da Vico Equense. I rispettivi trainer, Monti e Macera, hanno deciso di tirare i remi in barca. Adesso, le panchine delle formazioni che auspicavano una gran voglia di riscatto dopo l’amaro epilogo della stagione, sono vacanti. Ma gli addetti ai lavori tanto meno non rinunceranno ad un vero e proprio campionato da vertice. Il sogno prediletto di entrambi le squadre è quello di ingaggiare Sergio La Cava, strada al momento irraggiungibile, in virtù del fatto che il tecnico di Quadrelle prenderebbe in considerazione solo un’offerta proveniente dalla serie D. Allora, se il Gragnano non ancora deve correre ai ripari, il Vico Equense si sta già muovendo. Il ds Simonetti, infatti, sta sondando il terreno per portare in panchina Gerardo Viscido. Tra i due vi è un ottimo rapporto consolidato anche due stagioni or sono quando il tecnico venne chiamato sempre dallo stesso ds sulla panchina del Montoro, che poi al fotofinish sfiorò la serie D. Ancora incertezza invece a Saviano. La posizione di mister Ambrosino è dubbia, e la società già da diverso tempo si era cautelata prendendo in considerazione l’ipotesi Luciano Vatieri, il tecnico che ha guidato il Quadrelle alla retrocessione. Ma sullo stesso tecnico, c’è da registrare proprio nelle ultime ore, un’ipotesi legata al Sant’Antonio Abate. Comunque vada, Vatieri l’anno prossimo avrà sicuramente una squadra da allenare. E siamo al Gelbison. Gli addetti ai lavori stanno cercando di programmare una stagione che dovrà vedere la formazione del Vallo della Lucania una vera e propria protagonista. Da diverso tempo vi è un accordo con Franco Santaniello, ma è ancora in dubbio chi sarà il suo partner. In ballottaggio sia Gigi Santaniello, che Luca Scarano. Per la panchina non ci sono nomi, ma alcune piste portano ad un probabile arrivo di Americo Ferrara. Tornando a Scarano, invece bisogna sottolineare l’interesse non solo della formazione del Vallo della Lucania. Su di lui, nutre diverso interesse anche la Turris, che sembra aver smarrito le possibilità di arrivare a Montaperto. Per il centravanti di Portici, comunque vada a finire, è senza dubbio ipotizzabile un futuro lontano da Scafati. A Portici, Michele Cimmino, potrebbe essere riconfermato sulla panchina della formazione partenopea. La società dal canto suo, aspetta una risposta dal diretto interessato, e al tempo stesso è pronta a mettergli a disposizione una rosa di tutto rispetto, che possa tentare sin da subito il salto di categoria.  Giuseppe Guerriero

 

               SOLOFRA TUTTA AI PIEDI DI ESPOSITO

Una vittoria per mettere tutto alle spalle. Le tante amarezze di questi lunghi quattro anni stanno davvero per essere dimenticate. La vittoria di Ischia, ha visto salire senza dubbio le quotazioni della formazione della concia, che è riuscita nell’impresa di ribaltare un pronostico davvero che non le era consone. “Quando non siamo favoriti dai pronostici, riusciamo ad esprimerci meglio”; è lo sfogo degli addetti ai lavori gialloblù, senza dubbio soddisfatti di come stanno andando le cose. Andare a vincere ad Ischia, non è cosa da tutti i gironi. A questo punto, non possiamo fare altro che premiare il coraggio del Solofra, dei suoi calciatori, e soprattutto del suo condottiero, Pasquale Esposito, che oltre a crederci sempre, si è permesso il lusso di andare a giocare sull’isola con tre punte. Un’ipotesi azzardata, un’ipotesi che si poteva rivelare un vero e proprio fallimento, ma che alla fine ha dato ragione al tecnico di Angri. La vittoria infatti, ha ripagato il proprio coraggio. Lui, aveva caricato la squadra con la giusta dose necessaria per affrontare una gara del genere, una gara che ai nastri di partenza vedeva favorita la formazione isolana. Ma lui però vedeva favorito il suo Solofra. Oggi, tutta Solofra è ai suoi piedi. Il suo coraggio, la sua voglia di non passare inosservato alla fine si è rivelata fondamentale. Era arrivato a Solofra in una situazione delicata. Mancavano dieci giornate al termine della stagione. Non ha potuto stravolgere nulla sotto il profilo tecnico-tattico. Il tempo necessario a disposizione non c’era. Allora, si è messo nei panni di uno psicologo. Ha caricato la squadra a mille, mettendogli nella testa di vincere tutte le partite a disposizione. Ne ha vinte nove, già una vera e propria impresa, ma forse quella sconfitta contro la Scafatese brucia ancora. E poi, aveva messo in preventivo gli spareggi. Quindi, ha preferito tutelare soprattutto il piano atletico. Dal termine del campionato, fino al giorno degli spareggi ha avuto a disposizione circa tre settimane. La squadra fisicamente stava molto bene, e allora il tempo necessario per inventarsi qualcosa di suo c’era. Ed eccolo comparire inaspettatamente ad Ischia. Lui, alla vigilia si era solo scomposto a ribadire: “Se il Solofra disputerà gli spareggi, non li farà per semplice comparsa”. Ed ecco che il ventitré maggio, il tempo gli ha dato ragione. Per cui le date ventisei maggio, e undici maggio rispettivamente di due e un anno fa, stanno per essere davvero cancellate dalla mente etichettate come le due giornate più brutte della Solofra calcistica. Sconfitte fatali, sconfitte che hanno mandato all’aria gli sforzi di un’intera stagione, stanno davvero per essere cancellate soprattutto dai calciatori, che per diversi anni hanno dovuto digerire bocconi amari. E’ comprensibile quindi la gioia dei vari Caruso, Trapani, Fariello, Oliva, Della Rocca, passando per quella degli illustri addetti ai lavori. Il direttore generale Russo, il direttore sportivo Girolamo Martorano. Tutti in un coro una mine, tutti insieme hanno vissuto una giornata davvero cruciale; ma la vera festa è stata rimandata di una settimana. Gli entusiasmi si sono subito placati, tutti restano concentrati. Quella di Ischia, è senza dubbio una vittoria che appartiene a tutti, una vittoria che potrà risultare davvero determinante per il futuro di questa squadra. La strada è ancora lunga e tortuosa, piena di insidie, ma se vedremo sempre davanti a noi un Solofra formato Ischia, cinico, determinato e a tratti spietato e straripante, allora la strada potrebbe mettersi anche in discesa. Domenica, una nuova tappa, verso una scalata che appare sempre a portata di mano. Si parte da un vantaggio più che rassicurante. Due gol, tanti, ma il calcio insegna tanto. Chiari, quindi i riferimenti con le vittime illustri. Se un vantaggio di due reti, fosse rassicurante, allora il Real Madrid ce lo avremmo quasi sicuramente ritrovato in finale di Champions League. O meglio correre al caso del Milan, che con un vantaggio addirittura superiore alle due reti, si è ritrovato fuori dalla competizione. Certo, l’ordine dei campi, non ha sicuramente nulla a che vedere, ma ciò insegna che nel calcio non bisogna mai abbassare la guardia. Solofra, lo sa, non può gettare all’aria una prestazione che in novanta minuti gli ha fatto già mettere l’ipoteca su una finale che vale tanto. E all’orizzonte ecco comparire già il Montenero di Bisaccia.   Giuseppe Guerriero

 

                MEMORIAL "GENNARO PETRILLO" di Afragola     

 

                Il Rione Mazzini sulle tracce di Enzo Molino

Inizia a muoversi qualcosa in casa Rione Mazzini. La società biancoverde, visti i buoni risultati ottenuti in quest'ultima stagione che hanno portato alla conquista della terza posizione, sembra propensa a voler costruire una squadra che il prossimo anno possa lottare fino alla fine per tentare la storica scalata in Eccellenza. L'obiettivo del sodalizio presieduto da Evangelista è l'attaccante della Pro Calcio San Tommaso Enzo Molino. Il bomber partenopeo, fratello del più conosciuto Gigi ex attaccante dell'Avellino potrebbe essere il rinforzo tanto atteso per il reparto avanzato.  Non sarà facile riuscire ad ingaggiare il forte centravanti, infatti, sulle cui tracce ci sono anche Real Airola e Real Sanseverinese. Secondo voci di corridoio sembrerebbe che il direttore sportivo Sergio Izzo abbia contattato anche l'ex punta del Solofra Gallucci. La società è anche alla ricerca di un centrocampista, in quanto si fa sempre più probabile la partenza di Accomando.  Il forte mediano sembrerebbe sempre più vicino al San Michele di Serino formazione neopromossa in Prima Categoria. Vicino all'addio anche l'esterno di centrocampo Diana. Saranno invece riconfermati tutti i pezzi pregiati, molte le richieste per Palumbo e De Maio, ma alla fine i due difensori resteranno in biancoverde anche perché la società ha ribadito più volte di non volersi privare dei due pilastri difensivi.    Sabino Giannattasio

 

                Real Serino: in due  per  la panchina

 Nardone e La Manna in ballottaggio per la sostituzione di Vietri. L’ex trainer di Venticano e Gesualdo sembra favorito
 
Dovrebbe essere Ignazio Nardone il prossimo tecnico del Real Serino. L'ex trainer di Venticano e Gesualdo, sembra aver battuto sul filo del rasoio la concorrenza di Vincenzo La Manna ex giocatore di Nola e Quadrelle. Dalla formazione dell'ufita, insieme all'esperto tecnico dovrebbero sbarcare alla corte del presidente Tedeschi anche il portiere Igor Nardone e gli attaccanti Inglese e Petrozziello. Sempre secondo indiscrezioni, sembrerebbe che la società serinese sia sulle tracce dell'esperto Di Gaeta. Anche se la rincorsa all'ex punta del Rione Mazzini non è di certo facile, in quanto sulle tracce del centravanti di Mercogliano ci sono altre tre squadre. Ponte, Milan Sannio e San Michele di Serino, ma non è da escludere un ritorno di fiamma da parte del Mazzini. Dovrebbero rimanere quasi sicuramente in biancoblù il bomber Sinanovitch e i difensori Cantelmo e Cavezza. Su di loro dovrebbe essere costruito il nuovo Real. Una cosa è certa, la formazione serinese il prossimo anno mirerà all'Eccellenza.   EsseGi

 

               Sale la febbre del tifo e Solofra si mobilita «Lo stadio sarà gremito»

Solofra. La perentoria vittoria ottenuta a Ischia, nel primo spareggio-promozione, ha suscitato a Solofra un entusiasmo indescrivibile. L'argomento sulla bocca di tutti è la partita interna in programma domenica al "Gallucci" giorno in cui si disputerà la gara di ritorno con gli isolani. Per l'atteso evento sportivo, tutti sono mobilitati. Coinvolte dall'entusiasmo che regna in città, anche le donne che per l'occasione intendono trasformarsi in tifose appassionate. In allestimento gigantesche coreografie ad opera del tifo organizzato. Intanto la febbre del tifo sale. Per la prossima gara interna, si annuncia il tutto esaurito al "Gallucci". «Lo stadio sarà riempito in ogni ordine di posti. Faremo sentire alla squadra il nostro incessante tifo, sempre all'insegna della correttezza che da anni ci distingue», precisano i sostenitori di fede gialloblu. Scende in campo anche l'Amministrazione comunale con in testa il sindaco Tonino Guarino e l’assessore allo sport Paolo De Piano. «Domenica sicuramente sarà una grande festa di sport. Lo stadio "Gallucci", regolarmente agibile e collaudato, offrirà agli sportivi della provincia, uno spettacolo all'insegna della civiltà sportiva», puntualizza il primo cittadino. La dirigenza irpina, intanto, fa partire la prevendita dei biglietti. Da oggi sarà possibile acquistare i tagliandi unicamente presso i rivenditori autorizzati (i botteghini allo stadio resteranno chiusi). Previste anche due diverse fasi di prevendita: i locali potranno recarsi ai punti autorizzati fino alle ore 12 di sabato 29, mentre per gli ospiti il termine per l'acquisto del biglietto è fissato per venerdì alle ore 20.   TONINO IZZO  da Il Mattino

 

                IL GIORNO DOPO DI: ISCHIA -- AC SOLOFRA        

                SPECIALE SU  ISCHIA -- AC SOLOFRA   

                     SPECIAL  FOTO  ISCHIA - AC SOLOFRA

 

                IDEA CALIANO PER LA SCAFATESE

SCAFATI – La Scafatese ha reso noto ufficialmente che nella prossima stagione Giampiero Nocera resterà sulla panchina gialloblu. La decisione è maturata al termine di un summit per il quale il patron Vincenzo Cesarano ha convocato tutti i dirigenti della compagine scafatese, valutando attentamente i pro e i contro della decisione. Trovano quindi conferma le voci che volevano una conferma di Nocera alla guida dei “canarini” anche nel prossimo torneo di serie D, venute fuori all’indomani dell’ufficializzazione della squalifica del trainer per doppio tesseramento, fino al 31 ottobre di quest’anno. Sarà quindi breve l’assenza in panca per Nocera; per lui l’occasione di lavorare al meglio con il gruppo che, già da oggi, egli stesso costruirà assieme allo staff dirigenziale guidato da Enzo Cesarano. Staff confermato in blocco, con Sebastiano Cesarano quale vicepresidente e Sisto Vitiello nella carica di direttore sportivo. Un connubio che ha ben lavorato in Eccellenza e che cerca conferme anche nel massimo torneo dilettantistico nazionale. Non ci sarà Aniello Pepe, ex segretario della Paganese che non ha trovato l’accordo con la Scafatese per assumere un incarico tecnico. Capitolo mercato, che è poi quello che maggiormente interessa alla tifoseria gialloblu. Non è ancora arrivata l’ufficialità, ma sembra scontato l’addio del bomber Franco Santaniello. Il trentaseienne attaccante, primo dei tre fratelli che rappresentano una sorta di istituzione nel calcio dilettantistico campano, ha trovato un accordo di massima in Eccellenza con il Comprensorio Gelbison, società che sta allestendo una vera e propria corazzata. Il sogno del patron Cesarano sarebbe quello di sostituire Franco con suo fratello Gigi, autore di un campionato eccezionale con il Solofra: il più piccolo dei tre fratelli Santaniello, tuttavia, è impegnato negli spareggi di Eccellenza contro l’Ischia e ha firmato un gol nel primo confronto disputato domenica al “Mazzella”. In caso di promozione in D, la società irpina intende trattenerlo; con epilogo diverso, invece, Gigi Santaniello potrà scegliere tra la Scafatese e lo stesso Comprensorio Gelbison, che gli ha fatto pervenire una buona offerta. Sicuri della conferma a Scafati sono i fratelli Antonio e Gaspare Infante, simboli dei “canarini” grazie ai tanti anni di militanza, ma soprattutto l’attaccante Luca Scarano, capocannoniere del girone B di Eccellenza con 21 reti. Lo “scassadifese”, così Scarano è stato ribattezzato dai tifosi gialloblu, è però alla ricerca di un partner che possa non far rimpiangere Franco Santaniello. Difficile, almeno per il momento, fare i nomi dei candidati, anche se sembra trapelare qualche timido interessamento per Gigi Caliano, ribelle centravanti dell’Ischia autore di 22 reti nel girone A di Eccellenza in questa stagione. Queste le poche voci circolate finora riguardo alla nuova Scafatese versione 2004-2005: il periodo di vacanza, però, si avvia al termine e già entro pochi giorni si conoscerà il disegno stilato dai dirigenti gialloblu per la prossima stagione. Una sola certezza: la Scafatese non si accontenterà di una striminzita salvezza in serie D.  Giuliano Pisciotta

 

                PLAY-OFF ECCELLENZA

GRUPPO A      RIVOLI – DERTHONA      0-2                                     
GRUPPO B      CHIARI – CHIAVARI VL   4-2                                 
GRUPPO C      VENEGONO – CALCIO COLOGNESE     0-1        
GRUPPO D      SAN DONA’ 1922 – CASALSERUGO       2-1     
GRUPPO E      COMANO TERME E FIAVE’ – RIVIGNANO    1-1 
GRUPPO G      MONTALCINO – FORCOLI     2-1                            
GRUPPO I        PENNE - URBISALVIENSE    1-1                            
GRUPPO L       SPES MENTANA  – CECCHINA AL.PA    1-0      
GRUPPO M      ISCHIA – AC SOLOFRA    0-2    TABELLINO                                      
GRUPPO N      OSTUNI S.- CALCIO MONTENERO   0-1              
GRUPPO O      RUGGIERO DI LAURIA – PELLARO 1921   0-1    
GRUPPO P      ALCAMO – COMISO    1-0   
 
 

                PLAY-OFF --PLAY-OUT SERIE D

SERIE D – PLAY-OFF SCUDETTO GIRONE C
JUVE STABIA-RENDE 0:1
J.Stabia: Borrelli, Chiariello, Di Napoli (84’ Manzo), Rufini (56’ Ianniello), Ruggieri, Mancini, Guarro, Andreulli, Ingenito, Esposito (52’ Baratto), Castaldo. All.: Raffele.
Rende: Carino, Melfi, David, Caridi, Porchia, Montano, Scalzo, Catalano, Trocini (64’ Prete), Orlando (73’ Toscano), Maniero (75’ Visciglia), All.: Giugno.
Arbitro; Lotta di Caltanisetta
Rete: 1’ Catalano
 
SERIE D – PLAY-OFF PROMOZIONE – GIRONE H
SPIGOLATRICE SAPRI-MODICA 1:1
Sp.Sapri: Fasullo, D’Antò, De Maio, Mirando, Minichini, Ianni, Dos Santos, Cangiano, Garrone (87’ Vicidomini), Cillo, Belcore (66’ Mercurio). All.: De Feo.
Modica: Merletti, Vindigni, Raneri, Parlagreco, D’Arrigo, Italia, Amoruso, Di Mauro, Auricchio, Catania (91’ Gazzo), Corbino (82’ Cosimano). All.: Rigoli.
Arbitro: Bagarini di Fermo
Reti: 47’ rig. Di Mauro (M), 53’ Cangiano.
 
PLAY-OUT SERIE D – GIRONE H
ARIANO-MARSALA 2:0
Ariano: Cocchiarella (78’ Giannino), Grasso, Pisaturo, Benedettino, Fuentes, Figini, La Cava (76’ Falcone), De Franco, Liccardi, Barone (66’ Macchione), Gaeta. All.: Campilongo
Marsala: Tarantino, Nicolosi, Madrigaro, Abbenante, Fichera, Perdichizzi, Bifora (78’ Amato), Lunetto, La Vaccara, Pirrone (85’ Sorrentino), Ciulla. All.: Carducci.
Arbitro: Valeri di Roma
Reti: 25’ rig. Barone, 65’ Liccardi
 
SERIE D – PLAY-OFF PROMOZIONE – GIRONE F
SAVOIA-CASERTANA 1:0
Savoia: D’Urso, Cutolo, Tessitore (25’ Di Francia), Ferrara, Ottobre, Bagnara, Melillo, Baylon (85’ Di Maio), Majella N., Cerrato, Aruta (89’ Tortorella). All.: Chiappino.
Casertana: Pescatore, Catalano (60’ Pecora), Coltella, Barone, Amato, Mari (60’ Merlin), Piemonte, Della Ventura (85’ Raucci), Di Renzo, Chietti, Suarez. All.: Barone.
Arbitro; Manna di Isernia
Rete: 35’ Macella N.
 
PLAY-OUT SERIE D – GIRONE F
POMIGLIANO-ERCOLANO 1-1
Pomigliano: De Rosa Russo, Amodio, Sonetti, Mazzacane (41’ Trifone), Allocca, Liccardo (79’ Portone) Gelotto, D’Auria, Toscano (64’ Castaldi), Carotenuto. All.: Pirone.
Ercolano: Rodomonti, Curcio, Di Giorgio, Collina (89’ Femaro), Sorrentino, Di Maria, Zolfo, Di Capua, Montaperto, Chierchia (85’ Balzano), Fogliamanzillo (46’ Saurino). All.: Amura
Arbitro: Pecorelli di Arezzo
Reti: 3’ Toscano, 55’ Montaperto (E)
 
PLAY-OUT SERIE D – GIRONE F
MATERA-BATTIPAGLIESE 2:1
Matera: Buono, Gentile, Pellegrino, Maurelli (53’ Zizzariello), Ginobili, Miale, Marsico (75’ Marzano), Fanizzi, Petruzzella, Campo, Bellarico (76’ Sansonetti). All.: Tortelli.
Battipagliese; Iuliano, Falivena, Lombardi, Festa, De Rosa, Panciuto, De Martino (73’ Torsello), Maresca (85’ Battimeli), Ripa, Fioraso, Pecora (57’ Mogavero). All.: Fioriello.
Arbitro: Zega di Ascoli
Reti: 51’ Fioraso (B), 56’ Sansonetti, 88’ Gentile.
 

               Solofra: buona la prima

Il Solofra, ottiene un insperata vittoria in quel di Ischia e fa un grosso passo in avanti verso la conquista della finale promozione. Nessuno prima dell’inizio dell’incontro, si sarebbe mai aspettato un tale exploit dei gialloblù al “Marzella”. Una due risultato secco, che permette a Oliva e compagni di guardare con occhio diverso il match di ritorno.  Entrambe le squadre si presentano in campo al gran completo. Quella dell’arcano impianto isolano, doveva essere anche la sfida tra Caliano e Santaniello. Alla fine l’ha spuntata il bomber dei solofrani che oltre ad essere autore di una buona prestazione ha messo il suo sigillo sulla vittoria. Partono forte i ragazzi di mister Esposito, che al 44’ della prima frazione di gioco vanno in rete con Fariello che con un gran colpo di testa supera l’estremo difensore della formazione di casa. I padroni di casa non ci stanno a perdere e al quinto della seconda frazione di gioco hanno la possibilità di raggiungere il pari su rigore con il bomber Caliano, ma  questa volta il capocannoniere della formazione di casa non riesce a colpire, infatti il suo forte tiro viene parato dall’estremo difensore Radunanza. Sei giri di lancette ed arriva il raddoppio della formazione della città della concia, Cannarozzi si invola sull’out di sinistra e mette al centro un perfetto assist per Santaniello che non perdona.

Ischia: Garau, Mazzera, Incitti, Babbuscia, Cutolo, Palmieri, Troianiello, Gatto, Pierozzi, Porceddu (24' Di Meglio), Caliano (18' st Musella)
A disp. Circello, Sorrentino, Di Maio, Ruggeri, Meloni All. Migliaccio
Solofra: Radunanza, Siniscalco, Della Rocca, Fariello, Caruso, Oliva, Cannarozzi (25' st D'Amico), De Sio, Santaniello (37' st Giarletta), Trapani (12' st Bianco), Meriano A disp. Ferraro , Barone, Esposito, Russo All. Esposito
Reti: 44' Fariello, 55' Santaniello
Arbitro: Ortolano di Pescara
Espulso: 10' Cutolo (I) per gomitata su Della Rocca, 88' Di Meglio (I) per somma di ammonizioni
Note: 5' st Radunanza para rigore a Caliano, per fallo di Siniscalco su Incitti
EsseGi

               L’Ariano ipoteca la salvezza

L’Ariano supera due a zero il Marsala e mette una seria ipoteca sulla salvezza. Un primo atto degli spareggi per la permanenza in D, che ha visto gli ufitani dominare dal primo all’ultimo minuto. Una prova quella dei biancoazzurri a dir poco eccellente. Grasso e compagni regolano i siciliani con un goal per tempo, un Renzulli praticamente gremito in ogni posto ha incitato i propri beniamini dal primo all’ultimo secondo, nella battaglia più difficile del campionato.  Vittoria doveva essere  e vittoria è stata, il dato più confortante arriva dalla retroguardia che finalmente almeno per una domenica riesce a reggere senza subire reti. I padroni di casa attaccano incessantemente sin dai primi minuti e al 24’ della prima frazione di gioco riescono ad ottenere la rete del vantaggio. Fallo di mano in area di Fischera il signor Valeri di Roma concede il calcio di rigore, dal dischetto batte Barone che trafigge Tarantino. Nella ripresa la musica non cambia e i biancoazzurri riescono ad ottenere la rete del due a zero. Al 68’ è Liccardi ad approfittare di un errore del portiere Tarantino, che si fa sfuggire il pallone dalle mani. All’87’ i  ragazzi di Campilongo vanno molto vicini alla rete del tre a zero con il tornante Gaeta, ma la sua forte conclusione si infrange sulla traversa. Se non verranno commessi errori il retourn – match dovrebbe essere soltanto una formalità.  Sugli spalti ad assister epresente il presidente della Figc Campania Salvatore Colonna.

Ariano: Cocchiarella( 32 st Giannino), Grasso, Pisaturo, Benedettino, Fuentes, Figini, La Cava(Falcone 31’ st), De Franco, Liccardi, Barone(20’st Macchione), Gaeta  All: Campilongo
Marsala: Trantino, Petrillo, Matricano, Avennante, Bifera(32’ st Vacca), Squarciafico, Lipara, Brunetto, La Vaccara, Pirrone(41’ Sorrentino), Chiulla All: Carducci.
Arbitro: Valeri di Roma
Spettatori :1800
Ammoniti: Grasso(A), Benedettino(A), Liccardi(A),Chiulla(M)
Reti: 24’ Barone rig, 68’ Liccardi
Esse Gi
 

               SPECIALE PLAY-OFF D'ECCELLENZA  ISCHIA - AC SOLOFRA  

 

               CARUSO, LA DIGA DEL SOLOFRA
INSIEME AD OLIVA FORMA LA DIFESA BUNKER DEI CONCIARI
 
Passato, presente e futuro. In queste tre parole, si concentra tutta l’esperienza del difensore centrale del Solofra, Salvatore Caruso. Giunto cinque anni fa nella città della concia, lo stopper di Quadrelle, ha in pratica assistito da principale protagonista ai deludenti finali di stagione del Solofra, che ormai sono noti a tutti. Il suo presente ( e soprattutto del Solofra), però gli permette di cercare l’accesso per l’ultima porta disponibile per andare in serie D. Domenica c’è l’andata degli spareggi in quel di Ischia, e il Solofra di Caruso testerà le prime ambizioni di poter passare il turno. Futuro, infine, perché oramai Caruso è un elemento consacratosi nel corso degli anni. In ogni stagione, sotto il profilo personale ha arricchito il proprio bagaglio da visita, e per questo è corteggiato sul mercato da diverse formazioni. In eccellenza, c’è la fila per assicurarsi le proprie prestazioni, mentre nei campionati maggiori, numerose società sono pronte a scommettere su di lui. Con il diretto interessato, che nei propri score appunta anche qualche lusinghiero appunto con il gol, cerchiamo quindi di ripercorrere, secondo le proprie sensazioni, la sua avventura al Solofra.
PASSATO
Quattro tentativi alla serie D falliti. Due sconfitte consecutive negli spareggi, e due testa a testa, che non hanno premiato il Solofra; Caruso, come ha digerito nel corso degli anni, le amarezze per la mancata promozione?
“Male, davvero male. Essere sempre li a lottare, ma non riesci mai a prevalere è davvero brutto. Le delusioni, sono sempre bocconi difficili da digerire. Per fortuna, che noi compagni di squadra, che quasi sempre gli stessi, lavoriamo insieme da diversi anni, abbiamo sempre voglia di riscatto, peccato però che non ce ne va una buona.”
Anche quest’anno il Solofra si è confermata l’eterna seconda. La Scafatese, stavolta, ha avuto la meglio, anche se per soli due punti.
“Onore e merito alla Scafatese, che comunque è una squadra costruita per vincere. Perdere per due punti, e all’ultima giornata, però accresce sempre più i rammarichi. La differenza, guardando le statistiche, infatti, l’hanno fatta due pareggi. Tutto qui. Se invece la Scafatese avesse inanellato una marcia formidabile come quella del Sapri dello scorso anno, allora ci saremmo dovuti togliere il cappello e complimentarci; ma invece non è stato così, e quindi non riusciamo a spiegarci come sia veramente accaduto; perché ci è sfuggita una grande opportunità”.
PRESENTE
Comunque le porte della D per il Solofra non si sono affatto chiuse; ci sono gli spareggi e tutto può succedere.
“Noi, ci dobbiamo credere. Il Solofra all’inizio dell’anno è stato costruito per andare in serie D, e quindi o in un modo, o in un altro, noi abbiamo il dovere di cercarcela. Speriamo che almeno questa volta, ci vada tutto per il senso giusto; nel senso che dopo due spareggi consecutivi persi, stavolta crediamo di riscattare le tante amarezze di questi anni”.
Di fronte al Solofra ci sarà l’Ischia. Un cliente che sulla carta, parte molto favorito.
“Gli spareggi sono gare a sé. Ogni pronostico può essere ribaltato. Una cosa però è ben certa: noi del Solofra rispettiamo l’Ischia, ma certamente non la temiamo, perché essere giunti qui, vuol dire che qualche merito ce lo siamo pure conquistato, come del resto credo se lo siano conquistati anche loro”.
Da una parte Caruso e la difesa bunker del Solofra. Dall’altro però ci sarà l’attacco dell’Ischia, che con Caliano in primis, ha chiuso la stagione con il maggior numero di reti.
“Sarà una sfida davvero intrigante; ma il fatto che noi del Solofra abbiamo una delle difese più forti del torneo, e al contrario loro uno degli attacchi più prolifici, con tutto il rispetto che nutro verso Caliano e i suoi compagni, credo che comunque questo dato non inciderà sull’esito finale dello spareggio. Fino a quando scenderemo in campo i potenziali di tutte e due le formazioni, sia difensivi che arretrati, saranno del tutto azzerati; saremo due squadre agli stessi livelli, sulla stessa lunghezza d’onda,  ma una cosa è certa; chi sbaglia di meno, avrà senza dubbio qualche vantaggio in più cui godere”.
FUTURO
Lasciamo l’Ischia, e veniamo alla prossima stagione. Caruso, è nel mirino di diverse formazioni. “Domanda scontata”: Cosa farà il diretto interessato?
“Il futuro di Caruso attualmente si chiama Solofra. Le voci di mercato, in questo momento mi lusingano, mi stimolano, vuol dire che qualcun altro crede in me; ma oggi preferisco non essere disturbato. Sono concentrato per il bene del Solofra, nel corso di questi anni ho dato davvero tanto, ma sotto il profilo delle vittorie, ho raccolto poco o niente. Oltre alla vittoria dello scorso anno in Coppa Italia, il resto sono state solamente amarezze. Per me ha sempre la priorità il Solofra. Al diretto interessato, allo stesso tempo preferirebbe aprire un ciclo di vittorie proprio nella città della concia”. Giuseppe Guerriero

 

               Campilongo: “Sarà importante non subire goal”
 
E'   un Salvatore Campilongo molto carico, ma anche consapevole che si andrà ad affrontare un avversario difficile, che giungerà al “Silvio Renzulli” con un unico obiettivo cercare di non perdere.
Mister che avversario si aspetta?
"Un avversario molto motivato e carico agonisticamente.  Loro verranno qui con un unico intento, cercare di limitare i danni. Noi giocheremo in casa faremo il massimo per vincere, anche se sappiamo che di fronte troveremo una squadra molto ostica  da superare e che sta vivendo un grandissimo momento di forma".
Ritiene che giocare la prima gara tra le mura amiche possa essere un'arma a doppio taglio?
"Potrebbe esserlo. Loro a differenza nostra avranno due risultati su tre a disposizione, ma noi giochiamo davanti al nostro pubblico e abbiamo il dovere di esprimerci al meglio e vincere la gara, sarà molto importante non subire goal. Anche se riuscissimo a vincere uno a zero, sono convinto che avremo molte possibilità di riuscire a mantenere la categoria. Questa città lo merita e noi daremo il massimo fino alla fine per conservarla”.
Quali sono le condizioni dei suoi ragazzi sia da un punto di vista fisicamente  che  morale?
"I ragazzi stanno davvero molto bene, stanno vivendo tutti un ottimo stato di forma e anche sotto l'aspetto psicologico stanno alla grande, sono molto caricati  e sono anche consapevoli di non poter commettere errori. Vogliono regalare una vittoria al loro pubblico. Una tifoseria che quest’anno sta soffrendo tanto, ma che c’è stata sempre vicina anche nei momenti più bui della stagione".
Ancora qualche giorno di attesa, e si potrà conoscere almeno momentaneamente quale sarà il destino dei biancoazzurri. La speranza di tutti gli sportivi irpini è che la compagine presieduta da Ottavio Cutillo riesca a conservare la D.    Sabino Giannattasio

 

               Aspettando il Marsala…

Continua il conto alla rovescia in casa Ariano in vista della sfida di andata contro il Marsala. I biancoazzurri, continuano  la preparazione per quello che sarà l'incontro più importante del campionato. Un doppio match quello contro la formazione siciliana in cui gli ufitani, si giocheranno le sorti di una stagione altalenante . L'importante per riuscire nell'impresa, sarà giocare concentrati e con cuore e grinta ripetendo l'ottima prestazione fatta negli ultimi 90' della regoular -season contro il Leonzio. Solo così l'impresa sarà possibile. Giocare al "Silvio Renzulli" la sfida di andata, potrebbe rappresentare un arma a doppio taglio. Grasso e compagni dovranno fare il possibile per riuscire a vincere con più di un goal di scarto, anche perché se così non fosse le cose si metterebbero davvero molto male.  Un'altra retrocessione, la seconda in due anni brucerebbe non poco. Tutti si augurano che non vengano commessi gli stessi errori della passata stagione contro il Potenza. Anche perché, santi in paradiso che riportano la squadra di nuovo in D non ce ne sono. 180' minuti di passione per decidere le sorti di un campionato che sicuramente poteva andare molto meglio. Altri due  giorni di  lunga attesa e vedremo il primo atto di una sfida che per tanti fattori si prevede infuocata. I ragazzi di Campilongo sanno di non poter sbagliare, in quanto ogni minimo errore potrebbe risultare fatale. La cosa fondamentale sarà non subire goal. Presentarsi al Nino Agrotta  con lo zero nella casella delle reti subite sarebbe un vantaggio non da poco, ma si sa che il Tallone d'Achille della formazione biancoazzurra è proprio il reparto difensivo. Speriamo che almeno per una domenica, la retroguardia della formazione del Tricolle non vada in pausa caffè e blocchi le sortite avversarie . Conservare la D, dopo una stagione non facile come quella di quest'anno con numerosi cambi in corsa sia in panchina che in squadra, sarebbe come aver vinto il girone. I tifosi ufitani, sanno che il loro apporto sarà molto importante, quindi, si presenteranno al "Silvio Renzulli" in massa per incitare la propria squadra ed essere così il dodicesimo uomo in campo.  EsseGi

 

               PROMOZIONE - La Disciplinare aveva preso un granchio...  La CAF dà ragione al Barano!

Il risultato della gara col San Vitaliano ritorna 2-2. Carmine Mennella poteva prendere parte alle partite senza autorizzazione <<...>> | Barano d'Ischia - La Commissione d'Appello Federale accoglie il ricorso dell'A.S. Barano Calcio coprendo di ridicolo la Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Campania che - tra l'incredulità generale - aveva accolto un ricorso della società Nuova San Vitaliano, secondo la quale il centrocampista bianconero classe 1987, Carmine Mennella, non aveva diritto a prendere parte alle gare ufficiali della stagione 2003/2004 perché non autorizzato dal C.R. Campania. La Disciplinare, secondo il Barano Calcio, aveva adottato un'erronea applicazione delle norme che regolano i "limiti di partecipazione di calciatori in relazione alla loro età". "Alle gare dei campionato di Eccellenza e Promozione (...) è stata data facoltà - scrive il Barano rivolgendosi alla CAF - è stata data facoltà di partecipazione, in relazione all'età minima, ai calciatori INFRASEDICENNI (cioè al di sotto dei 16 anni), nel rispetto delle condizioni previste dall'art.34/3 della NOIF (la rituale certificazione rilasciata dai Comitati); il signor Mennella Carmine, con status di GIOVANE DILETTANTE, nato il 14.01.1987, il giorno della gara, Sabato 20 Marzo 2004, aveva pieno titolo a parteciparvi, in quanto, con il raggiungimento dell'età di anni 17 non era più CONDIZIONATO da AUTORIZZAZIONE, prevista esclusivamente per calciatori dell'età anagrafica di anni 15 (art.34 comma 3 delle NOIF), il cui passaggio alle attività agonistiche con intensità maggiori rispetto ai campionati giovanili va valutato attraverso particolari certificazioni.
Considerato che l'età minima per la partecipazione alle gare di cui sopra risulta insindacabilmente il sedicesimo anno d'età e che il signor Mennella Carmine è stato schierato nella gara de qua all'età di 17 anni, appare palese la fondatezza del presente appello il cui esito, questa Scrivente, è certa dell'accoglimento, con l'annullamento della delibera di cui sopra ed il ripristino del risultato acquisito sul campo". Il ricorso, confezionato con l'ausilio del segretario dell'Ischia, Enzo Mattera, ha sortito l'effetto sperato. La scorsa settimana a infondere fiducia nel ricorso del Barano una sentenza simile della CAF che dava ragione a un'altra società di Promozione che forse s'era ispirata al reclamo del San Vitaliano. Alla fine l'esito è stato lo stesso e per fortuna non ci saranno clamorosi colpi di scena. Nel caso in cui l'organo giudicante di terzo grado da Roma avesse avvalorato la tesi del San Vitaliano (e di riflesso della Disciplinare), il Comitato Campano si sarebbe trovato in grossa difficoltà essendo moltissimi i casi simili a quello di Carmine Mennella verificatisi nel corso della stagione. In poche parole, il Girone B di Promozione sarebbe diventato il campionato più falsato di tutti i tempi! Più società avrebbero potuto chiedere al presidente del C.R. Campania di adottare un provvedimento d'ufficio, di rimettere mano alle classifiche. Questa sentenza salva, come si suol dire, capre e cavoli. Purtroppo non siamo in grado di pubblicare la sentenza in quanto quest'ultima sarà affissa all'albo e trasmessa alle società di competenza tra qualche giorno; siamo curiosi di sapere come la CAF ha interpretato gli articoli a cui fa riferimento il San Vitaliano e che il Barano ha impugnato sentendosi pienamente da parte della ragione. Ovvia la soddisfazione del presidente Beniamino Mennella che un mese fa era letteralmente sfiduciato per l'ennesimo "colpo basso" inferto in un momento in cui la squadra non stava rendendo per come doveva. Adesso è sollevato, può finalmente sorridere. Con l'esperienza accumulata in questi anni di presidenza, non avrebbe mai commesso l'errore di far scendere in campo addirittura un proprio nipote col rischio di perdere alcune partite e rischiare la retrocessione del Barano. "Se abbaglio della Disciplinare è stato, ne daremo notizia con ampia evidenza...", scrivemmo due settimane fa ed eccoci qui a raccontare del "granchio" preso dall'organo giudicante di secondo grado, che a nostro avviso ha trattato la materia con troppa sufficienza, forse non rendendosi conto che la materia era di quelle "importanti" e che un argomento del genere meritava maggiore attenzione. Il Barano per fortuna non aveva bisogno più di tanto del punto perso "a tavolino" in un primo momento contro il San Vitaliano, ma a questo punto ci chiediamo: se quel punticino fosse stato vitale per la permanenza nella categoria, si rendono conto i componenti della C.D. che il finale del campionato avrebbe potuto prendere una brutta piega? Nella migliore delle ipotesi, il Barano avrebbe dovuto allungare l'attività, rinviare il "rompete" le righe di due settimane, con ulteriori allenamenti in attesa della sentenza della CAF.  da Il Golfo
 

                SCAFATI: NOCERA VICINO ALLA CONFERMA

Un fine settimana importante in casa Scafatese. Terminati i festeggiamenti, è tempo di iniziare a programmare il campionato di serie D. Mister Nocera, il tecnico che ha guidato i canarini in serie D, appare sempre più vicino alla riconferma. Buona parte delle proprie possibilità di permanenza sulla panchina gialloblù ruotavano proprio attorno alla squalifica che gli sarebbe stata comminata in virtù del doppio tesseramento in quanto nella stessa stagione ha guidato due formazioni. Ebbene, la tanto attesa sanzione degli organi preposti, è arrivata, e di conseguenza il tecnico non potrà sedere sulla panchina fino al 31 ottobre 2004. Praticamente, l’assenza sul rettangolo di gioco, si aggirerebbe intorno alle quattro – cinque partite. Inoltre, lo stesso tecnico, potrebbe presentare anche un ricorso per veder o ridotto o revocata tale sanzione. Insomma, dopo qualche parola di troppo sentita in giro, patron Cesarano e mister Nocera, sono sempre pronti a continuare il loro matrimonio. Ora, resta da dare solo l’ufficialità che salvo clamorosi colpi di scena, non tarderà ad arrivare. Tutto questo, però se gli addetti ai lavori credano nelle qualità del tecnico anche in serie D, altrimenti scatterà un vero e proprio totoallenatore. Giuseppe Guerriero

 

                La Poseidon cerca nuovi soci Oggi un incontro

CAPACCIO. C'è voglia di rinnovamento in casa Poseidon dopo la conclusione di un campionato che poche soddisfazioni ha dato agli appassionati della città dei Templi. Primo obiettivo della dirigenza granata, in vista della prossima stagione agonistica, è quello di ampliare e rafforzare la struttura societaria, che al pari della squadra ha vissuto quest'anno una stagione travagliata e non priva di polemiche. La volontà di poter affiancare l'attuale presidente Vincenzo Scariati nella conduzione della Poseidon è stata già da tempo manifestata da una cordata di amici che ha come punto di riferimento l'ex trainer Pasquale Sabia insieme a vecchie bandiere di un passato recente quali Pietro Sabia e Tony Voza, anche se i segnali di intesa tra le due parti pur se numerosi di fatto non hanno ancora trovato concretezza. Intenzione comune è comunque quella di ampliare il più possibile il numero delle persone componenti la base societaria, cercando di imbastire un progetto serio ed a lungo termine che possa dare competitività alla squadra nei prossimi anni ed allo stesso tempo porre le basi per la ricostruzione di un settore giovanile di fatto assente allo stato attuale. Proprio in quest'ottica è prevista questa sera presso un ristorante in località Torre di Mare una riunione pubblica aperta a quanti sono interessati a far parte del sodalizio pestano, come annunciano una serie di manifesti apparsi un po' dappertutto sul territorio comunale a firma del presidente Vincenzo Scariati. L'auspicio della società è che l'appello possa essere accolto da imprenditori e appassionati disposti ad investire risorse economiche nelle casse societarie, per poter così programmare una stagione ambiziosa. Raffaele Barlotti

 

                Accoppiamenti dei Play-Off d'Eccellenza  

 

                Disciplina in materia di deposito accordi economici

Con il presente si intendono fornire precisazioni e chiarimenti sulle procedure attinenti alla materia indicata in oggetto, precisando che è fatto obbligo a tutte le Società in indirizzo, di rispettare quanto segue.

a) Gli accordi economici dovranno essere sottoscritti obbligatoriamente da ogni tesserato di età superiore ai 18 anni, esclusivamente sul modulo predisposto dalla L.N.D.; ogni altro documento è da ritenersi nullo a tutti gli effetti.

b) Una copia degli accordi economici sottoscritti tra Società e calciatore (ai quali rimane una copia della parte) dovrà essere spedita al Comitato Interregionale (indirizzo postale: Via Po n. 36 - 00198 Roma) entro 15 giorni dalla loro stipula, ma comunque entro 20 giorni dalla data del nuovo tesseramento ed entro il 30 Settembre per i giocatori confermati. L’inosservanza di detta prescrizione comporterà il deferimento a carico delle Società e dei calciatori responsabili.

c) Gli accordi economici dovranno prevedere compensi a prestazioni in base alle tariffe previste dall’art. 94 ter delle N.O.I.F. o, in subordine, un compenso forfettario che comunque non può assolutamente essere superiore al tetto massimo di Euro 25.822,00. Si consiglia alle Società la stesura di accordi per prestazioni con le aliquote previste per evidenti ragioni di risparmio (i premi vanno elargiti nel giorno delle gare e solo in caso di risultato positivo). Tutte le sottoscrizioni che non rispetteranno i tetti previsti, saranno ritenute nulle.

d) Ogni società è obbligata inoltre a depositare l’accordo economico sottoscritto con il proprio allenatore della prima squadra, contemporaneamente alla richiesta di tesseramento. Il tutto deve essere inviato al Comitato Interregionale; senza l’invio dell’accordo non si procede al tesseramento del tecnico. L’inosservanza di queste disposizioni, comporterà, anche in questo caso, il deferimento della Società e del tecnico responsabili.

e) Gli accordi economici dei tecnici dovranno essere sottoscritti dalle parti interessate e non potranno prevedere per gli Allenatori dilettanti, un compenso superiore ad Euro 13.000,00 e per gli Allenatori professionisti, un compenso superiore ad Euro 25.000,00. Ogni diversa maggiore previsione rispetto a quanto previsto dal Comitato Interregionale, verrà dichiarata nulla a tutti gli effetti.

Nella speranza di aver fornito i chiarimenti necessari, si raccomanda la scrupolosa osservanza delle norme, onde evitare spiacevoli conseguenze.

 

              SPAREGGIO RETROCESSIONE PROMOZIONE GIRONE D
 
AUDAX SALERNO – CAMPAGNA 2-0
A.Salerno: Migliardi, Galantucci (87’ Rapaccini), Guadagno, Ferrara, Pederbelli, Farabella, Battista, Mele, Marzano, Bucciarelli, Caputo (61’ Monaco), All.: D’Avino
Campagna: Bonavoglia, Ceriello (12’ Apicella, 65’ Tommasiello A.), Panico, Palladino, Iuorio, D’Ambrosio, Perna, Gaeta (50’ Tommasiello), Maglio, Barone, Nigro. All.: Facenda.
Arbitro: Granata di Frattamaggiore
Reti: 48’ Bucciarelli, 78’ Battista.

 

                Amichevole: Ischia blocca Sangiuseppese

Ancora un buon test per l’Ischia in vista degli spareggi di Eccellenza. Nell’amichevole di ieri pomeriggio contro la Sangiuseppese la gara è terminata 1 a 1, con rete isolana di Troianiello. da  www.Calciocampania.com

 

               BATTIPAGLIESE

Indicazioni positive dal test col Solofra
Battipaglia. Buon test per la Battipagliese, che ieri pomeriggio è stata superata per 2-0 dal Solofra, compagine di Eccellenza. I bianconeri hanno chiuso sullo 0-0 il primo tempo, mentre nella ripresa si sono schierati in campo con diversi giovani dell'86 e dell'87. L'incontro è stato disputato sulla distanza di due tempi da 40'. I ragazzi di Fioriello, però, avevano le gambe pesanti per il duro lavoro svolto, e dunque non hanno potuto dare il meglio. Per l'allenatore l'incontro è stato abbastanza indicativo, e già con la società si cerca un avversario di Promozione per giovedì. Assente ieri De Rosa per motivi personali, hanno giocato stringendo i denti Ripa e Fioraso, che comunque domenica 23 saranno in campo.  da La Città

 

               Castel S. Giorgio, promozione rinviata

La Prefettura di Avellino non dà l'ok per la gara sul campo di Cesinali
La trasferta decisiva slitta forse a mercoledì Impianto piccolo, timori di ordine pubblico Non si gioca anche Alta Irpinia-R.Sant'Egidio

CASTEL SAN GIORGIO. Ancora motivi di ordine pubblico ad ostacolare l'epilogo di un campionato. Succede stavolta nel girone F di Prima Categoria per le gare di vertice dell'ultima giornata, ovvero Cesinali-Castel San Giorgio e Alta Irpinia-Real Sant' Egidio. La ragione? Troppa gente annunciata al seguito del Castel San Giorgio. Partite rinviate, quella dell'Alta Irpinia per la contemporaneità a data da destinarsi. Cinquecento tifosi previsti o annunciati da Castel San Giorgio verso il campo sportivo ''Nocelleto'' di Cesinali. Siccome l'impianto del paese avellinese non consente tale afflusso, la Prefettura di Avellino ha fatto scattare il divieto di svolgimento dell'incontro, informando del tutto il Comitato Regionale Campania della Figc, che poi ha provveduto ai fax di rito alle società. Il divieto di svolgimento per Cesinali-Castel San Giorgio ha coinvolto fatalmente Alta IrpiniaReal Sant'Egidio, non perché l'impianto di Montoro Inferiore non fosse all'altezza ma in base all'obbligo della contemporaneità, visto che l'Alta Irpinia è l'unica squadra che per la matematica può insidiare la leadership, anzi la quasi vittoria finale del Castel San Giorgio del presidente Mimmo Iennaco. Doveva essere un sabato decisivo per assegnare il primo posto e quindi l'accesso alla Promozione edizione 2004-2005. Invece è tutto rinviato. L'avvocato Salvatore Colonna, Presidente del Comitato Regionale Campania, non si inoltra in previsioni precise sulla data dei due recuperi: «Speriamo di farli giocare entro mercoledì 19 maggio ma se così non fosse potrebbero risultare buone altre date. Sabato 22, domenica 23 o al massimo mercoledì 26 maggio. Purtroppo non è dipeso da noi, ancora una volta ci siamo dovuti attenere a precise motivazioni di ordine pubblico arrivate in extremis dalle autorità competenti». A Castel San Giorgio erano già pronti i preparativi per la festa. I rossoblù di mister Tonino Stabile, del capitano Gigi Vastola e del bomber Pino Vernaglia, a novanta minuti dal termine, guidano la classifica con tre punti di vantaggio sull'Alta Irpinia. Insomma ai sangiorgesi basta un punto per diventare irraggiungibili e festeggiare la vittoria di campionato. Il discorso è solo rinviato, le bandiere rossoblù però sono state già tirate fuori dai cassetti. Sventolarle diventa, a questo punti, solo una questione di giorni da La Città