Promozione:
Al Castel San Giorgio Genco e D'Amore
CASTEL SAN GIORGIO. Rilancia le ambizioni il presidente Mimmo Iennaco per il
Castel San Giorgio matricola di Promozione: «Puntiamo all'alta classifica anche
nel nuovo campionato che andremo ad affrontare, il gruppo che ha vinto in Prima
Categoria era già valido ed esperto, con qualche ritocco farà benissimo pure in
Promozione». Ed in materia di ritocchi, su indicazione di Iennaco e del vice
presidente Alessandro Soglia, s'è mosso il diesse Guariniello che ha messo a
disposizione di Stabile elementi importanti per il reparto arretrato. Preso
l'esperto Genco dalla Sarnese assieme ad una coppia dalla Rocchese composta da
Forino e Senatore. Tra i pali spazio all'85 Fasolino, reduce dall'Eccellenza con
l'Ippogrifo. Il cast delle novità si completa con Andrea D'Amore, trequartista
dall'Alta Irpinia. Restano in rossoblù tutti i big: Gigi Vastola, Peppe
Vernaglia, Rocco Fiume, Fabio Marchese, Giuseppe D'Ascoli e Gerardo Angrisani.
Inizio della preparazione fissato per il 23 agosto a Bracigliano, attesa per gli
impegni presi dall'amministrazione comunale per i i lavori al campo sportivo.
da La Città
La Rocchese non cambia Basile punta sui baby
ROCCAPIEMONTE. Voglia di confermare le cose buone per la Rocchese che si
appresta alla seconda annata in Promozione. E' pronto un elenco di 18 calciatori
che dopo il 15 inizierà la preparazione in sede agli ordini di Nobile Basile. Lo
compongono Anaclerico, Battipaglia, Cicalese, Costantino, D'Eligio, Delle Donne,
Di Benedetto, Izzo, Ferrara, Frallicciardi, Lanzieri, Libroia, Lopardo, Manzo,
Napoletano, Pisapia, Rispoli e Senatore. Oltre a qualche juniores, i nomi nuovi
sono quelli del centravanti Rocco Lopardo, ex Dragonea, e del centrocampista
Roger Napoletano, ex Campagna. I due avranno il compito di non far rimpiangere
Landucci e Cuccurullo, passati all'Atletico Cava. Per completare i ranghi,
cercasi terzino destro e qualche '86. Per il problema campo, fa il punto della
situazione il segretario Peppe Pascarelli: «Abbiamo avuto l'autorizzazione del
comune a cominciare l'annata al Ravaschieri una volta avuta dal Comitato la
proroga bis per l'agibilità. Nella stagione, quando i lavori di ristrutturazione
entreranno nel vivo, forse saremo costretti a giocare altrove le gare
casalinghe». da La Città
Ariano: ecco il bomber Sgambati
L’Ariano, continua a dragare il mercato alla ricerca di una punta che possa dare maggiore spessore alla linea avanzata. In attesa di sferrare l’attacco decisivo a Carraturo,31enne centravanti ex Bojano e Solofra che nella passata stagione ha vestito la maglia dell’Alba Durazzano, sul Tricolle arriva l’esperto Sgambati,29 anni, l’attaccante di Baiano vanta diverse esperienze in serie C con le maglie di Sassuolo, Sant’Anastasia. Il giocatore era richiesto anche dalla Teoreo Montoro, ma la formazione della Valle Ufita è riuscita a strapparlo ai rosanero. Nel pomeriggio di ieri è giunto sul Tricolle anche Liccardi. Il calciatore ex Viterbese rimasto senza squadra alla fine potrebbe restare un altro anno in biancoazzurro. Sul Tricolle dovrebbe arrivare anche il nazionale della Costa D'Avorio Almamy Doumbia. Il calciatore africano già lunedì potrebbe svolgere il primo allenamento. Di proprietà del Perugia ma nella scorsa stagione al Melfi, società con cui il nuovo D.s biancoazzurro ha ottimi rapporti Doumbia potrebbe rappresentare uno dei colpi ad effetto del nuovo presidente Roberto. In passato per lui anche due esperienze in C con le maglie di Catania e Sambenedettese, altre due società che facevano capo a Gaucci. Quindi, Negri dopo aver portato sul Tricolle giovani dalle belle speranze è pronto a regalare all’ex tecnico di Solofra e Bojano elementi di esperienza che possano fare da chioccia ai tanti baby giunti sul Tricolle. Difficile riuscire a portare in biancooazzurro Alfano(Terzigno) e Guadagnuolo(Viribus Unitis). Le grandi richieste economiche da parte dei due forti attaccanti hanno spinto la società a fare un passo indietro. Per completare il centrocampo si continua a pensare a Costanzo, esperto esterno ex Pisa e Taranto che nella passata stagione ha vestito la maglia del Melfi. Un giocatore molto prolifico, in grado di segnare sei –sette goal all’anno. In difesa l’obiettivo numero uno resta sempre Cinque. L’ex calciatore del Gladiator è un elemento in grado di giocare in più ruoli. Mentre, per il ruolo di portiere non è tramontata la pista che porta a Sicignano. Il forte numero uno del Savoia però prima di accettare l’offerta vorrebbe valutare bene anche altre proposte. Continua a gonfie vele la riabilitazione di Tranfa, il calciatore di Roccabascerana è reduce da un lungo infortunio, per lui sette mesi fa la rottura di tibia e perone. Redazione Sportiva
ECCELLENZA: Faiano alla ricerca di una punta e un difensore
FAIANO – E’ ancora in fase di allestimento l’organico del Faiano che si prepara al prossimo difficile campionato d’Eccellenza. Tanti i nomi sul taccuino del direttore generale biancoverde Piero Malangone. All’appello mancano ancora un attaccante da affiancare al bomber Emiddio Vassallo e un difensore centrale che possa sostituire De Crescenzo che non si è accordato con la società di via Solferino. Per il reparto avanzato si cerca una punta centrale molto dotata fisicamente le cui caratteristiche possano sposarsi alla perfezione con quelle dell’ex calciatore di Salernitana e Napoli. Sfumata la pista che portava a Memoli della Virtus Grifoni il sodalizio picentino si sta guardando intorno per trovare una valida alternativa viste anche la probabile partenza di De Martino. L’altro buco in organico riguarda il reparto arretrato. Infatti il mancato accordo con il difensore Pasquale De Crescenzo costringerà il team del presidente Pappalardo a correre ai ripari per colmare il vuoto nella zona centrale della difesa. Per ora l’unica trattativa messa in piedi è quella col difensore Marco Siano che Quaglia conosce molto bene per averlo avuto alle sue dipendenze ai tempi dello Zd Picenia. Qualora l’operazione andasse a buon fine il ventiduenne calciatore ritroverebbe al suo fianco in difesa Giglio, compagno di reparto sempre con la casacca rossoblù. Ma per saperne qualcosa in più occorrerà attendere la prossima settimana. Quasi ultimato invece il discorso relativo agli juniores. Dopo l’esterno di centrocampo Punzi, classe ’86, e il difensore di fascia Leccese, possente giocatore classe ’87, dalla Scuola Calcio San Cipriano arrivano due centrocampisti: Naddeo, centrale nato nell’87 e l’esterno classe ‘86 Galdi. Probabile anche l’arrivo di un giovane portiere che possa crescere e fare esperienza alle spalle di Alfonso Genovese. Per questo ruolo si pensa a Mandile promettente piplet classe ‘87. La società, che nel frattempo ha raggiunto l’accordo per il nuovo sponsor, l’ippodromo Valentinia, ha definito la data di inizio della preparazione atletica che comincerà il dieci agosto, giorno in cui la squadra si ritroverà al “San Benedetto” per il primo raduno ufficiale. Alfredo Garofalo il Salernitano
PROMOZIONE: Il Pontecagnano 1999 non si ferma: in arrivo Donato Gualdiero
PONTECAGNANO – Ancora un colpo per il Pontecagnano 1999 del presidente Aucello. Dopo aver ingaggiato il forte esterno Enrico Marino il sodalizio rossoblù sta per concludere il passaggio dal Faiano del fantasista Donato Gualdiero. Il giocatore, classe ’74, è l’oggetto del desiderio dell’allenatore Lino Aquino che considera il centrocampista una pedina fondamentale per il gioco della sua squadra. Nelle idee del tecnico picentino infatti Gualdiero dovrebbe operare sulla trequarti di campo in un ruolo congeniale alle caratteristiche del calciatore. Ma l’ex giocatore della Battipagliese potrebbe non essere l’unico elemento a trasferirsi sull’asse Faiano-Pontecagnano. Un altro giocatore biancoverde infatti potrebbe vestire il rossoblù nella prossima stagione. Si tratta dell’attaccante Gaetano De Martino, classe ’82, che ormai non rientra più nei piani di mister Quaglia. Gualdiero e De Martino comunque non sono gli unici due obiettivi del team pontecagnanese. Nel mirino dei rossoblù ci sono diversi giocatori che nelle prossime ore potrebbero approdare alla corte di mister Aquino. Per la linea mediana dovrebbe giungere Luigi Castelluccio della Real Sanseverinese. In attacco si pensa all’esperto Ferdinando Esposito e a Giordano della Sanseverinese. Il reparto avanzato del resto è quello che preoccupa maggiormente l’allenatore visto che l’ex granata Carfagno è passato al Ferentino mentre la posizione del bomber Petito è tuttora in bilico. Tutta da definire invece la questione relativa agli ’85 e ’86. Nessun passo in avanti è stato fatto in queste settimane ma nei prossimi giorni sono previsti alcuni incontri con i quali la società rossoblù conta di colmare le lacune relative alla presenza dei tre juniores in organico. Alfredo Garofalo il Salernitano
Enrico Bove nuovo acquisto dell'Alba
Dopo gli acquisti di Tomeo, Sposito ed Esposito, la società
ha comunicato il nuovo acquisto Enrico Bove. Il centrocampista di continuità,
classe 76, proviene dal Campobasso ha tra i suoi passati società molto
importanti, tra cui l'Aquila (C1 e C2), Isernia, Sorrento, Sapri, Embolitana. Un
altro acquisto di rilievo che va ad inserirsi nella rosa dell'Alba che da questo
momento può considerarsi competitiva per ogni obiettivo.
Restano da definire gli acquisti di un'attaccante e i tre fuori quota ma la
società che è molto attiva sul mercato ha fatto sapere che nei prossimi giorni
sono previsti degli sviluppi per quanto riguarda l'attaccante da affiancare al
già bravo Tomeo, che potrebbe rilevarsi l'acquisto più importante dell'Alba e
dell'intero girone.
Manca poco per la firma ma le bocche cucite dei dirigenti ci fanno capire che la
trattativa proseguirà ad oltranza fino a quanto le parti non convergeranno nella
stipula del definitivo contratto. Non è una questione economica, ma una
situazione puramente legata all'esito del campionato dell'Alba. Sarà l'opera del
DS Montesano, di convincere, come già è avvenuto per i primi tre acquisti
dell'Alba, di far scendere di categoria il nuovo attaccante della formazione
allenata da Ciaramella. Gianfranco D'Abruzzo
Faiano attivo Presi Punzi e Leccese
FAIANO. Procede nel segno della piena continuità il lavoro del Faiano matricola
di Eccellenza. Il diggì Malangone consegnerà tra qualche giorno al tecnico
Quaglia un paio di pedine di categoria, un difensore centrale ed un attaccante
esterno, per completare una mirata campagna acquisti che fin qui ha fatto
registrare l'arrivo del centrocampista Di Capua, dei promettenti baby Punzi e
Leccese provenienti dalla Salernitana, di altri giovanotti a completamento del
parco under (Mandile, Naddeo, Galdi). L'ossatura della passata stagione, capace
di vincere in Promozione, verrà solo ritoccata con un innesto per reparto.
Vassallo e company rappresentano un gruppo omogeneo, giusto non stravolgerlo
avendo la salvezza come obiettivo per la stagione 2004-2005 che porrà dinanzi al
Faiano l'Eccellenza. Nel frattempo arriva qualche segnale positivo
dall'amministrazione comunale che ha ratificato gli interventi urgenti per la
struttura di gioco: rifacimento del fondo, creazione di un settore destinato
alle tifoserie ospiti già per il debutto in Coppa. Per l'inizio della
preparazione appuntamento fissato per domenica 8 agosto.
da la Citta'
Il Baronissi non si ferma più Ecco
Benevento e Petrosino
BARONISSI. Verso il completamento dei ranghi il Baronissi di mister Costantino
Ferraioli e del diesse Roma. Agli arrivi di Belmonte a centrocampo e Messina in
avanti si sono aggiunti ufficialmente ieri quelli di due ragazzi in forza l'anno
scorso alla Giffonese: il portiere '85 Benevento ed il laterale '86 Petrosino.
Contatti con calciatori di categoria per definire interamente difesa e
centrocampo: si parla di Cinque (Gelbison), Scala (Eclanese) o Nicoletti
(Agropoli). Nel mirino un portiere esperto in considerazione dell'infortunio che
costringerà Miano a partire in ritardo: il candidato è Oreste Chiancone, pure
lui a Giffoni l'anno scorso Inoltre Ferraioli aspetta dal tecnico delle
giovanili dell'Avellino Agostino Spica indicazioni su qualche '86 da ottenere in
prestito. Sfumato il ritorno della mezz'ala Di Giacomo, accordatosi con l'Alta
Irpinia che giocherà in Promozione. Ancora incertezza sulla conferma del
difensore '85 Laiso: la Salernitana non gli ha concesso il pre-contratto ma lui
sta valutando assieme alla proposta del Baronissi altre situazioni, tipo per la
Scafatese che l'ha avuto in prova nei giorni scorsi. Il Baronissi si radunerà il
16 agosto per poi iniziare la preparazione il 18 agosto sul campo del Santissimo
Salvatore. da la Citta'
Eccellenza Girone B
Salta l'accordo tra mister Scarfato e la Pro Ebolitana.
ANGRI: INGAGGIATO EGIZZO
ANGRI - L'Angri ha ufficializzato nella serata di ieri l'ingaggio del calciatore Alessandro Egizzo, proveniente dalla Boys Caivanese. Classe 1973, Egizzo è un difensore centrale che nella scorsa stagione ha collezionato 22 presenze con la casacca gialloverde; in carriera anche esperienze con Gladiator e Sangiuseppese. Calciocampania.com
Grigiorossi puntano a Thedoro
ANGRI - Sistemata la difesa con capitan Amarante ed il nuovo arrivato Egizzo, nonostante le voci su un probabile addio del jolly D'Arienzo, l'Angri si concentra su un centravanti che possa sostituire degnamente il bomber Massimo Scarpa, passato alla Paganese. Tre sono le piste seguite dal diesse Passafiume e dal diggì Elefante; tra queste c'è anche quella che porta a Fabio Rogerio Theodoro [nella foto], centravanti brasiliano che nella scorsa stagione ha realizzato 10 gol con la maglia della Paganese. Giuliano Pisciotta
Riparte l'avventura del Saviano
SAVIANO - Tutto nuovo in casa Saviano di patron Erasmo Perretta. La società vesuviana si appresta ad affrontare il prossimo campionato d’Eccellenza con ambizioni nuove e rinnovato entusiasmo. La dirigenza si è data da fare sul fronte mercato per allestire una formazione capace di arrivare senza troppi patemi all’obiettivo minimo stagionale: la salvezza. Una scommessa vincente della società sarà quella di puntare sempre di più sui giovani, i promettenti ’86 provenienti dal vivaio, parola del patron Perretta: “Disputeremo il prossimo campionato con un unico scopo, centrare la salvezza, però monitorando costantemente il continuo sviluppo dei nostri promettenti giovani,fondamentali per la crescita graduale della società e della squadra. La società si augura, avendo investito molto, che si riesca, ottenuta la salvezza, a lottare per la metà classifica,intorno al 6°-7° posto,progredendo sempre di partita in partita.” Primo tassello della campagna di rafforzamento è stato l’arrivo di un allenatore esperto come Simoncelli, al posto dell’esonerato Ambrosino, che timonerà la squadra verso i risultati sperati e che infonderà un’impronta di gioco nuova e spettacolare. Confermato in toto il reparto difensivo, incluso i due portieri Di Franco e Notaro, la società ha sondato il mercato alla ricerca di 2 centrocampisti di qualità. Arrivi più che certi alla corte di mister Simoncelli, in questi giorni, saranno quelli di Murolo, ex Real Aversa e Scala, proveniente dal Portici. In arrivo anche il forte centrocampista incontrista, tutto cuore e corsa, Mele, ex Nola. Ma il nome su cui la società vesuviana punta per rimpolpare le sue ambizioni è sicuramente quello del forte attaccante Serrapede, proveniente dal Gioiatauro. Il giocatore è in contatto con la società, e mancano ormai dettagli perché la trattativa vada in porto. Con l’acquisto dell’attaccante, da affiancare al riconfermato Del Prete, la dirigenza si assicurerebbe un giocatore capace di segnare 15/16 reti, che contribuirebbero così a rendere ancora più competitivo un reparto avanzato di elevato spessore tecnico. Sul fronte cessioni, la società si è mossa per sfoltire la rosa; partito il difensore Medina, per il San Giorgio, si aspettano notizie da altri due giocatori, Stanzione e Granate, in procinto di accasarsi al Cicciano. Confermato anche il ritiro in vista dell’inizio del campionato: dal 18 al 31 agosto a Nola. NapoliPiù
SAVOIA: ECCO CIRO MONACO!
TORRE ANNUNZIATA - Colpo grosso in casa
Savoia. Come ampiamente anticipato da Napolipiù, il Savoia si è fiondato
sull'attaccante Ciro Monaco, ex Caivanese, e questo pomeriggio le parti hanno
trovato l'accordo definitivo. Dovrebbe essere Sossio Aruta a lasciare il Savoia,
per fare spazio al nuovo attaccante che farà coppia con Ingenito. Sulla questa
decisione ha pesato certamente la lunga indisponibilità dell'attaccante per
squalifica (5 giornate tra campionato e Coppa Italia, ndr). Ciro Monaco, memore
delle esperienze degli ultimi anni con la Juve Stabia, si schermisce: "Non ho
avuto ancora contatti con il Savoia, anche se arrivare a Torre Annunziata è il
sogno di ogni calciatore. Preferisco non parlare fino a quando non ci sarà
qualcosa di definitivo".
Il prolifico attaccante si lascia andare: "Certo sapere di godere della stima
dello staff del Savoia e di un pubblico caloroso e competente come quello di
Torre Annunziata mi riempie di orgoglio".
Monaco parla dell'eventualità di giocare al fianco di Ingenito: "Penso che
sarebbe bello giocare al fianco di Checco (Ingenito, ndr) e sono sicuro che non
avremmo problemi di integrazione. Tra l'altro a nostro favore parlano le reti
che abbiamo segnato nello scorso campionato (43 in due)". L'attaccante conclude:
"Sarebbe fantastico approdare al Savoia, una squadra costruita per vincere. Io
sono pronto: se Torre Annunziata chiama Ciro Monaco risponde".
da Napoli Piu'
IL BAIANO SARA’ REGOLARMENTE AL VIA NEL CAMPIONATO DI ECCELLENZA UNA CORDATA DI IMPRENDITORI LOCALI RILEVA ACIERNO; LA MANNA NUOVO TRAINER
Baiano può tornare a sognare. Gli incubi relativi alla cessione del titolo, sono del tutto svaniti, e nella città del mandamento si continuerà a fare calcio. Dopo tante trattative serrate, patron Acierno, ha passato il testimone. In primis, l’ormai ex presidente aveva deciso per la cessione del titolo, ma non vi era stato nessun accordo con le parti interessate. Poi, una serie di incontri con un pool di imprenditori locali, ed ecco la tanto fumata bianca attesa da diverse settimane, e arrivata solamente nello scorso week – end. E adesso, con una nuova società, il Baiano sta già lavorando per programmare la prossima stagione. La prima tappa fondamentale, si terrà stasera, quando verranno definite le nuove cariche dirigenziali. Poi, si passerà a conferire l’incarico di allenatore. Favorito su tutti, Vincenzo La Manna. L’ex capitano granata, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo per intraprendere proprio la carriera di allenatore. Su di lui, già da tempo c’erano diverse formazioni, ma il diretto interessato non aveva mai preso una decisione definitiva. Adesso, è lui il serio candidato alla panchina del Baiano. Il nuovo staff dirigenziale che si insedierà ufficialmente nelle prossime ore, punta tutto su di lui. A La Manna verrà affidata una squadra di giovani dalle belle speranze. Toccherà poi a lui, con il proprio lavoro, ad ottenere i risultati. La salvezza, sarà l’unico obiettivo da conquistare. Con La Manna in panchina, quindi cadono tutte le possibilità di rivedere alla guida dei granata mister Castaldo che dopo l’ottimo campionato appena concluso, non è riuscito ad avvalersi della conferma. Dopo la nomina dell’allenatore inizieranno anche le manovre di mercato dei mandamentali. Il direttore sportivo Antonio Malinconico, ha diversi nomi appuntati sulla propria agenda. Salvo particolari sorprese, dovrà essere ancora lui a costruire il nuovo Baiano. E in caso di conferma, è già pronto ad annunciare i primi colpi. L’esperto ds sta seguendo da tempo Marco Verde, centrocampista in forza nell’ultima stagione al Quadrelle. Non solo, proprio dalla formazione che è retrocessa nello scorso campionato potrebbero arrivare anche i fratelli Ruoppo, e il tandem d’attacco Marino – Zinzi. Sul fronte delle conferme, si lavora per trattenere il portiere Galluccio, il centrocampista Spera, il difensore Bove, e su tutti, il bomber Palumbo, corteggiato da numerose formazioni di eccellenza. Per gli altri, poi, c’è tempo. Il passo più grande, il Baiano, sembra averlo già fatto, ora con cautela e accortezza, inizierà ad annunciare i suoi nuovi acquisti. Giuseppe Guerriero
AP SCAFATESE: Comunicato stampa del 27/ 07/ 2004
L’Ap Scafatese calcio comunica di aver acquistato a titolo definitivo , l’attaccante Giovanni Di Sabato , proveniente dalla Viribus Unitis. Il calciatore si aggregherà al gruppo gia’ stamattina per il primo allenamento. Inoltre la stessa societa’ rende noto i prezzi per gli abbonamenti per la stagione 2004/2005 che sono i seguenti:
SETTORE B1/B2 TRIBUNA LATERALE COPERTA EUR 220 SETTORE A1/A2 TRIBUNA LATERALE SCOPERTA EUR 130 SETTORE C DISTINTI EUR 115 SETTORE D TRIBUNA VIP RISERVATA ESCLUSIVAMENTE AI SOCI SOSTENITORI.La tessera di abbonamento potra’ essere acquistata da giovedì 29 luglio , recandosi presso la sede sociale sita in via L Sturzo, dalle ore 19 alle ore 21 , dal lunedì al venerdi. L’Addetto Stampa Michele Panza
Succivo: Preso D’Alessandro
Succivo: Grande soddisfazione in casa degli atellani per l’ingaggio avvenuto alcuni giorni fa di Carmine D’Alessandro. Il centrocampista ex falchetto Acerrana, Zupo Teano e Durazzano va ha completare un reparto già ricco di giocatori importanti come Gennaro Serra, Orlando Liguori, Adriano Pellino, Antonio Salemi, ai quali si sono aggiunti i nuovi del tipo i giovani, Francesco Rota classe 85’ dal Teverola, Raffaele Tartaglione classe 87 tornante destro proveniente dal Casapulla. Tuttavia, il gruppo del patron Ciro di Costanzo assicura che i colpi di mercato non sono ancora conclusi. Infatti, se con D’Alessandro, il Succivo ha sistemato la cabina di regia, alla squadra allenata da Roberto Papa, serve ancora un giocatore capace non solo di innescare al momento opportuno le punte ma, che allo stesso tempo garantisce alla squadra un certo numero di realizzazioni personali, giocatore in poche parole, capace anche da solo di fare la differenza. Gaetano Molaro
ECCELLENZA: GRICIGNANO
«Il nostro mercato può ritenersi concluso». Il neo direttore sportivo del Gricignano, Gennaro Dell'Aversana, dichiara ufficialmente di aver terminato le operazioni di acquisto e cessione e quindi l’allestimento della squadra, che secondo le previsioni della società non dovrebbe avere problemi a centrare l’obiettivo minimo della salvezza. «Abbiamo messo a disposizione di Baldassarre - prosegue Dell’Aversana - una squadra ben assortita con giocatori giovani e la presenza dei veterani, la cui esperienza tornerà utile». Anche se preferisce dribblare l’argomento Celestine, il diesse Dell’Aversana un pensierino lo ha fatto sul calciatore di colore che ha già avuto al Succivo. «Spero per lui che possa accasarsi in una squadra di serie D. Se ciò non dovesse accadere il Gricignano sarà pronto ad accoglierlo». La rosa, come detto, è praticamente fatta e si ritroverà il 16 agosto per il ritiro di precampionato, fissato a Caposele. I portieri sono il riconfermato Guarino e il giovane Chiariello (classe ’87), mentre l’assetto difensivo, invece, sarà composto da Menale, Rossigni, Cerbone, Orabona, Graziano e Andrea Di Maio. Ben dodici, invece, i centrocampisti sui quali Baldassarre potrà contare: Franchetti, Fabio Di Maio, Anatriello, Frenna, Salatiello, Triolo, Aliprandi, Sagliocco, Giametta, Cesarano, Mormile e Mattu. Le sorti dell’attacco, infine, cadranno sulle spalle di Costanzo, Licciardi, Castellano, Riccardi e Sarnelli. GIOVANNI ROSSELLI
NEWS: il centrocampista ex Solofra Francesco Bianco, ha firmato per l’Ebolitana
ERCOLANESE
Nuovi acquisti in
casa granata. Nelle ultime ore sono approdati a servizio di mister Rosano altre
due pedine. Si tratta di Cozzolino Aniello (terzino proveniente dai Giovani
Recale collezionando 20 presenze e 2 reti) nato ad Ercolano, ha vestito in
passato la casacca dell'Ercolano 1924. Acquisto di prestigio con Italo Farinella
(centrocampista proveniente dal Ponte dove ha giocato solo sei gare) che in
passato ha vestito casacche prestigiose quali quelle del Marcianise, Palmese,
Pomigliano, Sapri ed El Brasil. La dirigenza resinese non si ferma quì e sta
trattando anche l'acquisto di due forti punte: Ferrante ed Inserra.
Chrystian Calvelli
CARUSO “NON HO MAI PENSATO DI LASCIARE SOLOFRA”
Anche in serie D, a guidare la retroguardia del Solofra ci sarà Salvatore Caruso. Il forte difensore di Quadrelle, nonostante fosse corteggiato da molte formazioni di eccellenza, e non solo, infatti, è stato riconfermato dagli addetti ai lavori conciari, e non vede l’ora di scendere in campo nella nuova categoria: “Sono davvero contento, di esser rimasto qui – esordisce Caruso – A dir la verità non ho mai pensato di andare via da Solofra. Oggi, siamo concentrati su questa nuova avventura, e non vedo l’ora che inizia il campionato. Per diversi anni, siamo andati vicini alla serie D, ma non l’avevamo mai conquistata. Ora che l’abbiamo conquistata, spero tanto che riusciremo a tenercela. Sarà un’opportunità importante per tutti, non dobbiamo sbagliare niente”. Da ieri, il Solofra, è in ritiro, per preparare la stagione del ritorno in serie D dopo dodici anni, ma la settimana scorsa ha svolto un pre ritiro di quattro giorni molto utili sia al tecnico (per conoscere meglio la squadra), che a Caruso, che ammette: “La voglia di fare è sempre la stessa. Siamo già tutti concentrati per fare bene, l’ambiente è sereno, e c’è tanto entusiasmo. Non vogliamo deludere nessuno”. Caruso, traccia anche un primo bilancio sui nuovi volti del Solofra: “Prima di parlare dei volti nuovi, voglio augurare un meraviglioso futuro a tutti i compagni di squadra dello scorso anno che non sono stati riconfermati. Per quanto riguarda i nuovi, se sono qui, date le accurate scelte degli addetti ai lavori, vuol dire che fanno pienamente al nostro caso”. Il difensore conciario, poi, passa a sottolineare le insidie che il campionato di serie D potrebbe comportare: “Personalmente, non conosco il campionato di serie D, ma alcuni miei amici me ne hanno parlato. Bisogna tenere alta la concentrazione, e cercare di sbagliare il più poco possibile. Solo così, si potrà riuscire a portare a buon fine qualsiasi obiettivo”. Ma l’obiettivo di Caruso, qual è? “Quello di trascinare il Solofra alla salvezza. Non solo, a livello personale, credo molto nelle mie capacità, e spero di fare molto bene. Voglio rispondere nel migliore dei modi alla fiducia riposta in me dalla società, molto seria, che merita il massimo rispetto. Dal canto mio, penso che dopo tanti campionati da vertice con il Solofra, e dopo che abbiamo sempre chiuso con la difesa meno battuta, una chance in D, credo che la meritavo”. Ed infine, il messaggio ai tifosi: “Non ho parole. Per tutto quello che hanno fatto la passata stagione, meritano rispetto assoluto. Sono la nostra arma in più. Ricordo ancora con emozione la fantastica festa che ci hanno fatto quando siamo tornati da Ostuni. In vista della prossima stagione, devono starci ancora più vicino. In alcuni momenti, noi abbiamo bisogno di loro, ma anche loro, per prendersi determinate soddisfazioni, hanno bisogno di noi. Insieme, continueremo nel nostro buon feeling, e faremo del Solofra una delle più splendide realtà del calcio campano”.
MONTORO, PER L’ATTACCO SPUNTA LA PISTA SGAMBATI
Seppur in ritardo rispetto alle altre concorrenti, il Montoro di patron Addivinola sta cercando di costruire un organico che possa far si che nella prossima stagione si possa coronare il sogno della promozione in serie D, che è già sfuggita due stagioni fa. Tante trattative in corso, ma fino a questo momento, in casa montorese, non si registra nessun arrivo. L’unica certezza in vista della prossima stagione, sembra essere, quella legata al tecnico Cinquegrana, che nella passata stagione si è messo in luce traghettando i rosanero nelle posizioni di classifica a ridosso delle prime dopo un avvio piuttosto deludente. Fino a questo momento, solo partenze. Sasà Ferrante e il portiere Esposito, ormai da tempo, si sono accasati al Vico Equense. Non solo. Arfeo, Napolitano, Devastato, sembra che anche loro siano pronti per fare le valigie. Per Picciocchi invece, sembra che ci sia un interessamento del Cicciano. Per quanto concerne le trattative di mercato che la società irpina sta portando avanti, la più suggestiva è quella che potrrebbe vedere a Montoro Stefano Sgambati, centravanti ex Sant’Anastasia, Savoia, nell’ultima stagione al Sassuolo (C-2). Dopo la partenza di Ferrante, la Teoreo sta cercando di ingaggiare un nome altisonante, per far si che anche tra i tifosi possa ritornare l’entusiasmo. Nelle settimane scorse, in casa Montoro si era parlato di un probabile arrivo di Verolino, ma il centravanti ex Palmese, si è già accasato altrove.
ARIANO: CANTIERE ANCORA APERTO
E' partita ufficialmente ieri la nuova avventura dell'Ariano targato La Cava. La formazione biancoazzurra si è ritrovata ieri per svolgere il primo allenamento agli ordini del nuovo trainer. In mattinata si sono ritrovati tutti gli uomini della vecchia guardia in palestra, mentre nel pomeriggio il tecnico di Quadrelle ed i suoi assistenti hanno avuto in prova 50 juniores di cui verranno selezionati quelli che entreranno a far parte della squadra. Presenti al primo allenamento stagionale i riconfermati Cocchiarella, Borgia, Grasso e Macchione e i nuovi acquisti Guardabascio, Apicella, Cozzolino, Memoli, De Rosa, Di Martino, Izzo e Marazzo. Non ha preso parte al primo giorno di allenamento il bomber Tranfa. L'attaccante, reduce da un lungo infortunio ( per lui rottura di tibia e perone), si sta curando a Cerreto Sannita. Intanto, continua l'incessante lavoro del ds Negri alla ricerca di due attaccanti da affiancare al neoacquisto Apicella e a Tranfa. Il primo nome sul taccuino dell'ex dirigente del Melfi resta sempre quello dell'esperto Carraturo, 31 anni; il centravanti di Monteforte Irpino è da sempre un pupillo del trainer mandamentale. Il forte attaccante viene da una stagione non troppo brillante tra le file dell'Alba Durazzano Sant'Agata, formazione beneventana militante nel girone A del campionato d'Eccellenza. Con la maglia della formazione biancoazzurra ha collezionato venti presenze e messo a segno cinque goal, un po' poco per un giocatore abituato a siglare minimo venti reti a campionato. Per lui anche quindici presenze in C nella stagione 97/98 con le maglie di Avellino e Tolentino e quattro goal all'attivo in quell'annata. La Cava lo conosce molto bene per averlo avuto alle proprie dipendenze due anni fa alla guida del Bojano. Con la casacca della formazione molisana, ha collezionato ventisette presenze e messo a segno trentacinque goal vincendo anche il titolo di capocannoniere. In passato ha indossato anche le maglie di Trivento, Ottaviano e Termoli. L'altro nome che continua a circolare con molta insistenza è quello del 22enne Alfano, attaccante partenopeo che nell'ultima stagione con la maglia del Terzigno è andato a segno nove volte. Il nome nuovo è quello di Almamy Doumbia, classe ‘82 nato in Costa D'Avorio, nell'ultima stagione ha vestito la maglia del Melfi. Il giovane colored è di proprietà del Perugia, prima di passare alla formazione della Basilicata ha indossato anche le casacche di Sambenedettese e Catania. Doumbia è un calciatore molto veloce in grado di ricoprire diversi ruoli nel reparto avanzato. Sempre dalla formazione melfitana potrebbero giungere nella Valle Ufita i centrocampisti Costanzo 28 anni ex Pisa e Taranto e il baby Destino, ma non è da escludere un clamoroso ritorno di Bianco, nell'ultima stagione al Solofra. Il calciatore di Baiano attualmente è libero e accetterebbe volentieri la proposta del team del Tricolle che gli darebbe la possibilità di giocare in D, cosa che non ha potuto fare con la società conciaria. In difesa dovrebbe giungere alla corte di La Cava Cinque, 22enne jolly difensivo che nell'ultima stagione ha vestito la maglia della Boys Caivanese. Per lui anche otto presenze in C con la maglia del Gladiator. Per quanto concerne il ruolo di portiere il nome che continua a circolare con insistenza è sempre quello di Sicignano del Savoia. La formazione di Torre Annunziata sembra aver dato il proprio ok alla cessione del calciatore, ma il giovane estremo difensore prima di accettare le avances della compagine biancoazzurra sembrerebbe intenzionato a valutare anche altre offerte. Nel caso non arrivi l'estremo difensore della formazione biancoscudata non è da escludere un ritorno sul Tricolle di Giannino. Intanto, nella giornata di oggi da Palma dovrebbe arrivare il giovane attaccante Nappi. L'Ariano è pronto per il prossimo campionato, i tifosi sperano di non dover soffrire come la passata stagione. Sabino Giannattasio
PROMOZIONE: Pancione resta alla Ferrini
Il ventiseienne centrocampista Pancione ha trovato l’accordo economico con la Ferrini che dopo l’ingaggio di Soricelli ora ha la certezza di poter ripartire da un baluardo come l’ex giallorosso. È in stand by, invece, la trattativa per l’attaccante Giovanni Dello Monaco che alla fine potrebbe anche decidere di restare con la casacca dell’Apice. Il presidente della Ferrini De Marco, comunque, insieme a Taglialatela e De Ianni è al lavoro per mettere a disposizione del riconfermato allenatore Salvio Casale qualche altro rinforzo da Il Mattino
MERCATO ECCELLENZA
Trapani Alfonso ex AC Solofra e Toscano Luigi ex Ippogrifo, sono passati al Tempio Pausania squadra di Eccellenza della Sardegna.
CALPAZIO: Missione salvezza
Squadra più forte con Tortorella e Pecora
CAPACCIO. Tanta voglia di far bene e cercare di
conquistare ancora una volta la permanenza nel campionato di Promozione,
possibilmente con largo anticipo rispetto alla fine della stagione. Con queste
intenzioni si avvia alla partenza la nuova annata calcistica della Calpazio, per
la terza volta consecutiva ai nastri di partenza del torneo di Promozione dopo
aver conquistato sul campo una onesta salvezza. Il primo passo della nuova
stagione è stato l'assestamento della compagine societaria. Dopo un anno in cui
ha svolto il ruolo di vice-presidente, al timone della società capaccese ritorna
ufficialmente Attilio Taddeo, ricoprendo il posto che nella passata stagione è
stato occupato da Damiano Sorgente, alla prima esperienza come massimo dirigente
di un sodalizio calcistico e che rimane comunque all'interno del direttivo,
mentre la carica lasciata libera dallo stesso Taddeo verrà assunta da Marcello
Di Foggia. Al consolidamento societario fa seguito anche quello della squadra,
condotto senza grandi proclami ma con scrupolosa attenzione da parte della
dirigenza capaccese, intenzionata a costruire una squadra capace di regalare
soddisfazioni ad un pubblico sempre esigente. Forte di un gruppo già
consolidato, la compagine granata si sta guardando intorno per cercare di
apportare ulteriori miglioramenti alla rosa da mettere a disposizione
dell'allenatore Francesco Magna, che oltre all'aiuto del preparatore atletico
Brignola e del preparatore dei portieri Marino può già contare su diversi
elementi di provata esperienza: tra questi il portiere Mario D'Orsi, i difensori
Alberto Di Concilio e Francesco Fasano e l'attaccante Di Martino, oltre a
giovani già entrati nel giro della prima squadra la passata stagione come
Gennaro Celso e Antonio Pecora. A questi poi dovrebbero aggiungersi due volti
non nuovi per gli sportivi del posto, in quanto capaccesi e già in passato tra
le fila della Calpazio: si tratta di Leonardo Tortorella, reduce dalla vittoria
del campionato in Seconda Categoria con la maglia del Cicerale, che andrà a
rinforzare la retroguardia granata, ed il fantasista di grande estro Fabrizio
Pecora, lo scorso anno in forza ai cugini della Poseidon ma protagonista di
un'annata sottotono complice numerosi infortuni che ne hanno limitato il
rendimento. Altro capaccese in procinto di vestire la casacca granata è il
difensore Nicola Andreozzi, mentre le restanti attenzioni saranno concentrate
sulla ricerca di un centrocampista e su giovani validi da inserire nel gruppo.
Raffaele Barlotti La
Città
TURRIS: L'UFFICIALITA' SI AVRA' IL 26 LUGLIO
Il 26 luglio sarà una data importante per il sodalizio di Via Vittorio Veneto, che potrà finalmente rendere ufficiale la sua partecipazione al prossimo torneo di Serie D, ottenendo quel fatidico "si" dalla Lega e presentando a tifosi e stampa la nuova società F.C. Turris 1944 s.r.l. (ancora da decidere giorno e sede) ed i suoi futuri programmi. La società in tale occasione ufficializzerà anche l'acquisto di alcuni calciatori, che insieme ai confermati della passata annata inizieranno la preparazione precampionato agli ordini del tecnico Massaro non più al Green Valley come si era ipotizzato, ma allo stadio Liguori lunedì mattina dalle ore 9.00. Sui nomi dei nuovi tesserati, vigilava fino a qualche ora fa, ancora il veto dei dirigenti, a causa delle recenti polemiche avutasi con la stampa locale rea di aver pubblicato articoli a dir poco irritanti. Nelle prossime ore è atteso un comunicato della società che dovrebbe far luce sugli ultimi eventi avutisi. da Forzaturris.it
Colpo dell'Angri Ingaggiato Mercurio
L'Angri ha messo a segno un colpo di mercato,
assicurandosi l'ingaggio dell'attaccante Maurizio Mercurio ex Sapri.
Ariano: caccia alle punte
L’Ariano si guarda intorno per cercare i giusti rinforzi da regalare al tecnico La Cava. Tanti i nomi sul taccuino del direttore sportivo del sodalizio biancoazzurro Negri. Il neo dirigente del club ufitano, è alla ricerca di due attaccanti di spessore da affidare al trainer di Quadrelle. Allo stato attuale la rosa biancoazzurra comprenderebbe il solo Tranfa reduce da un lungo periodo di stop. Gli obiettivi del ds. ufitano, sono Alfano del Terzigno e Carraturo da poco svincolatosi dall’Alba Durazzano. Due elementi di indubbio valore, che con il riconfermatissimo Tranfa formerebbero un attacco a dir poco esplosivo. Alfano classe 82’, nello scorso torneo con la maglia della formazione partenopea è andato a segno nove volte. Un elemento in grado di ricoprire diversi ruoli nel reparto avanzato. La trattativa è a buon punto e già domani potrebbe concludersi positivamente. L’obiettivo primario del nuovo direttore sportivo Negri (ex talent –scout di Parma e Perugia) è l’esperto Carraturo, 31enne centravanti di Monteforte Irpino da sempre un pupillo del tecnico biancoazzurro. Il forte attaccante viene da una stagione non troppo brillante tra le file dell'Alba Durazzano, formazione beneventana militante nel girone A del campionato d'Eccellenza. Con la maglia della formazione biancoazzurra ha collezionato venti presenze e messo a segno cinque goal. Per lui anche quindici presenze in C nella stagione 97/98 con le maglie di Avellino e Tolentino. La Cava lo conosce molto bene per averlo avuto alle proprie dipendenze due anni fa alla guida del Bojano. Con la casacca della formazione molisana, ha collezionato ventisette presenze e messo a segno trentacinque goal vincendo anche il titolo di capocannoniere. Forte di testa l'attaccante montefortese potrebbe quindi tornare dopo sei anni in Irpinia. Dopo tanti anni nel campionato di Eccellenza per lui Ariano rappresenterebbe l'occasione del rilancio. Il vero colpo ad effetto della formazione ufitana, potrebbe essere rappresentato dal centrocampista del Melfi Costanzo. Il 28enne calciatore nella passata stagione con la casacca della formazione gialloverde ha messo a segno quattro goal. Un giocatore che il neopatron del club ufitano Roberto conosce molto bene, visto che lo scorso anno è stato è stato vicepresidente del club melfitano. Costanzo è un elemento che vanta numerose presenze anche in serie C1, la sua migliore stagione il forte esterno l’ha disputata nel 2001 quando con la maglia del Pisa mise a segno nove reti. Un bottino piuttosto consistente per un centrocampista. Sempre per quanto concerne la linea mediana si fa sempre più probabile un ritorno sul Tricolle del centrocampista Bianco. Il calciatore di Mugnano del Cardinale reduce da due stagioni vincenti con le maglie di Bojano e Solofra potrebbe raggiungere il suo vecchio maestro. Per lui anche due campionati di C, con le maglie di Avellino e Gela. Con la formazione biancoverde ha collezionato sette presenze, mentre con la compagine siciliana conta 25 gettoni. Per quanto concerne il capitolo portiere, il giovane Cocchiarella dovrebbe essere affiancato da un altro baby, Sicignano lo scorso anno al Savoia. Intanto, domani la formazione ufitana inizierà la preparazione agli ordini del tecnico La Cava e del preparatore atletico Cardinale. (EsseGi)
ERCOLANESE
Rinasce il calcio ad Ercolano grazie alla passione e agli
sforzi di tre commercianti locali: Giovanni Russo (neo presidente), Salvatore Di
Dato e Nicola Prisco. Dopo aver acquistato il titolo del Gaudianum Torrese, il
nuovo club (Gaudianum Ercolanese) si è iscritto al campionato di Eccellenza,
torneo che spetta di diritto al vecchio club torrese. Ufficialmente da marzo del
2005 il club alle pendici del vesuvio si trasformerà in Associazione Sportiva
Ercolanese 1924. Panchina affidata a Mario Rosano (tecnico proveniente dal Real
Aversa e che ha già assaporato l'ambiente vesuviano in passato).
La nuova dirigenza ha piazzato diversi colpi di mercato: vestiranno la maglia
granata per la prossima stagione D'Isanto (p. dal Real Aversa, ex Portici),
Ioime (d. dal Real Aversa, anche lui ex Portici), Fiorenza (c. dal Portici,
maglia indossata nelle ultime quattro stagioni), Volpe (c. dal San Giorgio,
nativo di Ercolano ha vestito in passato la maglia granata della sua città),
Salatiello (c. dal Quarto, ex Barrese ed El Brazil), Pietroluongo (ala dal
Gaudianum Torrese, ex Portici), Borrelli (a. dal San Giorgio, ercolanese di
nascita, cresciuto nelle giovanili della Salernitana), Grande (a. dal Real
Aversa), Corso (a. dal Real Aversa, nativo di Ercolano, anche lui ex Ercolano).
In trattativa per vestire la maglia granata sono un giocatore per ogni reparto:
nelle mira della dirigenza vesuviana vi sono Acampora (difensore), Triolo
(centrocampista del San Giorgio) e Radice (attaccante dell'Internapoli, ex di
Gladiator, Pomigliano ed Ercolano).
Nel frattempo la cittadinanza ha risposto alla grande alla rinascita del calcio
ercolanese: negli ultimi dieci giorni sono stati venduti più di 350 abbonamenti
(60 € il prezzo di ciascun abbonamento). Obiettivo della società è di ritornare
in Serie D in tre anni, con il primo con mire di centroclassifica, anche perchè
si ritornerà sul proprio campo solo tra la fine di novembre e l'inizio di
dicembre. Lo stadio "Solaro" nei prossimi giorni sarà teatro di ammodernamento:
è stata affidata l'opera di ristrutturazione ad una ditta appaltatrice che
provvederà a costruire una tribuna stampa, una curva per il settore ospiti e
mettere l'erba al campo. Chrystian Calvelli
BREVI DALLA D
I "tigrotti" cedono Grezio alla Turris
TORRE DEL GRECO - Dopo la negativa esperienza nella scorsa stagione alla Battipagliese (7 presenze), l'attaccante Orazio Grezio ha scelto di accasarsi alla Turris nella prossima stagione. Il centravanti classe 1985 arriva in prestito dal Giugliano.
Battipagliese: P.De Rosa all'Arzachena
BATTIPAGLIA - Il difensore Paolo De Rosa ('78) passa dalla Battipagliese all'Arzachena. Oltre alla casacca bianconera, con cui ha collezionato ben 32 presenze e 5 gol, nella scorsa stagione De Rosa ha militato anche tra le file della Paganese, debuttando in Coppa Italia contro il Sorrento e collezionando anche una presenza in campionato.
Casertana: i convocati per il ritiro
CASERTA - Il player-manager della
Casertana, Onofrio Barone, ha diramato la lista dei calciatori convocati per il
ritiro pre-campionato dei "falchetti". Quartier-generale sarà Soriano del
Cimino, ridente località in provincia di Viterbo scelta in extremis, dopo che
era saltata l'ipotesi Morcone (BN).
Questi i calciatori a disposizione del trainer:
Avallone C., Barone O., Bertolucci De Castro, Carta, Chietti, Ciccarelli,
Cirillo A., Costa A., D'Ambrosio A., Della Ventura, De Marchi, De Miggi,
D'Errico, Mastroianni, Montoro, Muscedere, Novelli, Rappa, Raucci, Rea e Sgalia.
Nella lista non sono compresi i vari Merlin, Catapano e Colella, destinati a
lasciare la maglia rossoblu per la prossima stagione.
Marcianise: slitta firma di Ciro Monaco
Dopo il no rifilato a Vastese, Venafro e Morro d’Oro, il bomber Ciro Monaco (ex Boys Caivanese) è conteso da Marcianise e Savoia. Nella giornata di ieri doveva esserci un incontro tra il bomber e la società casertana, ma la firma ancora non è arrivata. Il Marcianise sembra la strada più probabile, dal momento che il team casertano cerca con insistenza il sostituto dell’attaccante Salvatore Galizia, ingaggiato dal Teramo. Per il Marcianise, inoltre, Monaco sarebbe il terzo importante colpo di mercato che varrebbe la promozione in C2 o almeno i play off viste le sue doti di mero trascinatore. Il fuoriclasse però non ha escluso nuove ipotesi: “Dovrò valutare in questi giorni cosa vorranno fare Savoia e Marcianise - ha detto il forte centravanti afragolese- Proprio col Marcianise ieri c’è stato un incontro ma devo rivedere alcune cose. Potrei anche tornare a Caivano, ma sempre se la società vorrà fare calcio. Se si ripresenteranno i problemi di quest’anno allora non accetterò di ritornare in maglia verdeoro. Dovevo essere della Juve Stabia, ma il presidente D’Arco mi ha detto che molti tifosi hanno raccolto firme contro di me e che probabilmente avrei fatto la quinta punta. Evidente che erano in trattative con Ambrosi e mi avevano scelto come alternativa a quest’ultimo. Alla fine ho perso solo tempo. Ora sono l’unico giocatore ad aver siglato 21 reti non ancora ingaggiato”. da Calciocampania.com
RIPESCAGGIO IN ECCELLENZA
L'As Angri spera nella Disciplinare
ANGRI. Nemmeno l'Ufficio Indagini della Figc ha emesso parere preciso sul
reclamo dell'As Angri, sodalizio del girone D di Promozione, riguardante la gara
di campionato persa a Casalvelino ed inficiata secondo i dirigenti grigiorossi
da errore tecnico del direttore di gara, che omise di consegnare la distinta
ufficiale prima dell'inizio dell'incontro. L'Ufficio Indagini della Figc,
chiamato ad esprimersi, dopo parecchie settimane di attesa da parte del
sodalizio angrese e degli organi giudicanti del Comitato Regionale Campania, ha
rimesso gli atti e quindi la decisione finale sull'accaduto alla Disciplinare
del Comitato Regionale, che si esprimerà il 5 agosto dopo aver riascoltato tutte
le parti. Se non venissero riconosciute le ragioni angresi con il lasciapassare
per l'Eccellenza, il presidente Ciro D'Ambrosio ricorrerebbe alla Caf e se non
bastasse pure alla Camera di Conciliazione del Coni, col supporto legale
dell'avvocato Monica Fiorillo: lo ha ribadito il direttore sportivo Battipaglia.
Intanto la dirigenza, che ha presentato domanda di ripescaggio in Eccellenza, ha
convinto il tecnico Guido Silvestri a restare in panchina. da
La Città
ECCELLENZA
L’Alba Sant’Agata Durazzano ora punta alla scalata in serie D
Sant’Agata dei Goti. Sta nascendo la nuova Alba. E' alla
stretta finale la campagna acquisti, supervisionata dal nuovo direttore sportivo
Montesano. L'ordine perentorio del presidente Crisci è stato di convincere a
restare tutti quegli atleti che avessero ancora motivazioni positive per
indossare di nuovo la maglia dell'Alba nel prossimo campionato, che, se tutto
andrà come si spera, sembra essere il campionato della svolta. Svolta che però
dipende in primo luogo dalla risposta concreta degli operatori economici di S.
Agata e Durazzano. Per ora si può allestire una squadra competitiva, ma con uno
sforzo in più, e con il probabile ingresso in società di un facoltoso ex
presidente dell'Alba S. Agata, si potrebbe varare un "dream team" per il ritorno
in serie D. L'appello del presidente Crisci è rivolto in questa direzione per
allestire un'Albissima.
La dirigenza sta per ora vagliando le richieste economiche dei confermati.
Soltanto dopo questo passaggio mister Ciaramella e il ds Montesano stileranno la
lista dei ruoli da ricoprire e dei probabili acquisti, tutti di grido e di
esperienza. Attratti dalle sirene dello Zupo Teano (Promozione) dell'ex ds
Amoriello Lello Papa e Di Meola (che si è addirittura svincolato). Sicura la
conferma di Cinelli (gladiatore goto), Crisci, Carraturo, Guadagni e Della
Marca. In forse Lanci.
gi.ps. da Il Mattino
Angelo Di Santo riporta il calcio a Sant’Arpino.
Sant’Arpino: In questi giorni cresce il fermento a Sant'Arpino per tutta una serie di incontri per cercare di formare una nuova società calcistica dopo il fallimento della vecchia Real Atellana calcio. Un primo abbozzo di società lo si è già stabilito. A Sant’Arpino ritorna il calcio, infatti, nella cittadina atellana dopo un anno passato senza lo sport più seguito dalle ceneri della vecchia Real Atellana che nel frattempo vedeva il proprio titolo emigrare a Capua, grazie ad una nuova cordata di imprenditori locali, e soprattutto al grande lavoro svolto nell’ombra dall’assessore alle politiche sociali del Comune di Sant’Arpino Eugenio Di Santo, finalmente i tifosi giallorossi hanno di nuovo una sua squadra di calcio per cui tifare. Il nuovo sodalizio sportivo ripartirà in sostanza da dove terminò tristemente un anno fa l’avventura della Real Atellana esattamente dalla prima categoria. Merito di aver riportato il calcio a Sant’Arpino va senza dubbio ad Angelo Di Santo fratello minore dell’ex presidente della Real Atellana Calcio e assessore Eugenio Di Santo, e parte dell’imprenditoria locale. L’assetto societario prevede proprio Di Santo nelle vesti di presidente. Il resto dell’organigramma è così composto: Pasquale Tessitore Vice Presidente, Nicola Esposito Ziello cassiere, Tommaso D’Errico invece occuperà la carica di direttore generale. Fatta la società il neo gruppo dirigente già si è messo al lavoro per allestire una squadra capace di ben figurare nel prossimo campionato di prima categoria. Per la panchina è stato scelto Pasquale Pezzella, il quale accettando si è detto entusiasta del progetto presentatogli dal presidente Di Santo. << Sta nascendo semplicemente una nuova società calcistica.>> Esordisce il giovane patron Di Santo: << Basata soprattutto sul volontariato e la passione per lo sport. E’ chiaro che le cose si faranno con criterio e con molta pazienza, elaborando un progetto molto ambizioso come quello che ha intenzione di fare la neonata società. Proclami per adesso non sento di farli, l’unica cosa che posso promettere ai tifosi sarà l’impegno affinché il rilancio del calcio a Sant’Arpino vada a buon fine.>> GAETANO MOLARO
De Feo punta sul lavoro atletico
«La Paganese si
preparerà al meglio». Bomber in arrivo
PAGANI. Il fatto che la Paganese quest'anno facesse davvero sul serio lo si era
intuito sin dalle prime battute del calciomercato e con il passare dei giorni
nel ritiro di Preci i programmi si tramutano in sudore. Il tecnico De Feo per
avere i calciatori già pronti in avvio di preparazione ha provveduto, con ampio
anticipo, a distribuire ad ognuno un programma di lavoro introduttivo e tutti si
sono presentati in Umbria in buone condizioni: il veterano Piemonte e il baby De
Maio sono apparsi già in forma «La rosa - dice l'allenatore De Feo - è stata
divisa in tre gruppi e dopo il lavoro fisico la mattina, si prosegue al
pomeriggio con la graduale presentazione del discorso tecnico-tattico. Visti i
calciatori sui quali abbiamo puntato, il modulo di riferimento sarà un 4-3-1-2,
ma nel corso della gara dovremo anche avere la capacità di schierarci in modo
diverso: passare al 4-4-2, ad esempio, dovrà essere fatto con naturalezza.
L'importante sarà conservare delle idee tattiche di riferimento e una buona
lucidità che deriva dalla brillantezza fisica. Ritengo infatti che la condizione
atletica abbia meriti pari fino al 50% nei successi di una squadra di calcio.
Prepararci al meglio è dunque una condizione indispensabile per disputare poi
una buona stagione». Il programma delle amichevoli sarà inaugurato con la sfida
di Norcia, dove gli azzurrostellati si confronteranno con l'Ancona. «Nel
frattempo stanno arrivando altre società nei dintorni - spiega il direttore
sportivo Antonio Ciccarone che resta al seguito della squadra - e nei prossimi
giorni avremo l'opportunità di fissare altre incontri. Il programma del resto
prosegue senza intoppi e martedì sono state espletate per tutti le abituali
visite mediche. Domani attendiamo in ritiro il presidente Trapani, anche lui
curioso di vedere come sta nascendo la Paganese per la prossima stagione». La
rosa dei calciatori dovrebbe essere arricchita da un attaccante classe '85, oggi
la definizione dell'ingaggio. Sul nome, però, i dirigenti preferiscono mantenere
il riserbo per non compromettere l'operazione. Nicola
D'Angelo da La Città
IL SOLOFRA E' TORNATO AL LAVORO
Pronti, via. A poco più di un mese dalla storica promozione di Ostuni, mercoledì
pomeriggio il Solofra del confermatissimo mister Esposito è tornato al lavoro.
Dopo poche settimane di vacanze, nuovi e vecchi calciatori, quindi sono stati
riuniti sotto l'unico e nuovo obiettivo che sarebbe quello di centrare una
salvezza tutta tranquilla. Un ritrovo diverso dal solito per il gruppo gialloblù.
Infatti, causa i lavori di ampliamento e di riammodernamento del "Gallucci" di
Solofra, il gruppo conciario si è ritrovato nella vicina Montoro, dove ha tenuto
la prima seduta della stagione calcistica 2004 - 2005. Tanti volti noti e non
solo. Prima fra tutti, i confermati. Caruso, Fariello, De Sio, Siniscalco, non
vedevano l'ora di tornare al lavoro per la causa della formazione conciaria. Non
solo, tanto entusiasmo anche per il nutrito gruppo dei juniores dello scorso
anno che sono stati riconfermati. Per i vari Barone, Esposito, Russo (anche se
convalescente), la serie D, è una vetrina dalla quale non ci si può pasare
inosservati. Grande curiosità anche per i tifosi. In numerosi sono accorsi al
vicino paese della Valle dell'Irno. Chiaramente, l'interesse di tutti, era
rivolto soprattutto verso i nuovi acquisti. Al centro dell'attenzione
chiaramente, quello che è il nuovo bomber dei conciari, Filippo Tortora, che con
il proprio fisico possente, sembra aver già scatenato l'entusiasmo dei tifosi;
insomma, il feeling tra il neo bomber e la piazza, sembra che sia già stato
creato. Non è passata inosservata la presenza al primo allenamento anche degli
altri nuovi volti del Solofra. Casieri, Marzano, Speranza, Della Rocca, Mingione;
tutti calciatori che sono pronti a dire la loro nel corso della stagione. Al
gruppo, inoltre, è aggregata anche una nutrita rappresentanza di alcuni giovani
juniores che sosterranno un breve periodo di prova sotto l'occhio vigile degli
addetti ai lavori gialloblù. Nel loro primo allenamento, i calciatori del
Solofra hano svolto una seduta piuttosto leggera, mentre sin da domani il ritmo
dei carichi di lavoro potrebbero già intensificarsi. Il Solofra, resterà a
Montoro fino a sabato, mentre per lunedì è prevista la partenza per il ritiro di
Caposele, dove la squadra sosterrà fino al venerdì successivo. Sempre lunedì, al
resto del gruppo, si agregherà l'ultimo acquisto. Si tratta di Collins, che al
momento è ancora in ferie in quel di Parigi.
(DALL'INVIATO A MONTORO PER CAMPANIA SPORT GIUSEPPE
GUERRIERO)
L'Angri si presenta con due sorprese: Fichera e Sakkom
ANGRI. Con una conferenza stampa tenutasi presso la Casa del cittadino, l'U.S.
Angri 1927 ha dato l'avvio ufficiale alla prossima stagione agonistica. Lo staff
societario è quello delle ultime due stagioni. L'unico cambio l'ha registrato la
presidenza passata da Salvatore Todisco allo zio Alfonso. Confermati, infatti,
il d.g. Ferdinando Elefante, il d.s. Paolo Passafiume, il medico sociale
Ferdinando Annarumma, il segretario Sabato D'Aniello ed il cassiere Claudio
Palumbo. All'incontro ha partecipato un nutrito numero di appassionati,
visibilmente raggianti. Era presente anche il neo sindaco Giuseppe La Mura, che,
nel suo breve intervento, ha sottolineato lo stato di crisi in cui versano gli
operatori economici locali ed ha assicurato il suo impegno per stare vicino alla
società ed alla squadra. Non ha saputo tradire la sua emozione il neo allenatore
Livio Maranzano ed il suo intervento è stato particolarmente applaudito dai
tifosi presenti. «La mia - ha precisato - è stata una decisione assunta nella
consapevolezza di andare a lavorare con uno staff tecnico di prim'ordine, lo
stesso che ha collaborato con Nicola Provenza. Tutto questo mi dà forza e
fiducia di poter bene operare anche su una piazza difficile, calda e competente
come Angri. Da giocatore, ho potuto apprezzare la sportività dei tifosi e sono
sicuro di poter contare sul loro sostegno. Chiederò alla squadra di essere
sempre generosa e combattiva per ottenere i risultati positivi che tutti
auspichiamo». Conclusi gli acquisti di Fichera ('76), difensore centrale
proveniente dal Marsala, e del centrocampista Sakkom (81) in forza al Modica;
mentre sono in dirittura d'arrivo l'attaccante Maurizio Mercurio (Sapri) ed il
portiere Visconti (Palmese). Daniele Selvino da La Città
L'Ippogrifo non si ferma Arrivano Matrone e Panico
SARNO. L'Ippogrifo Sarnese al secondo anno di Eccellenza è in gran fermento per
rifinire in tempi strettissimi l'organico che dalla seconda metà di agosto andrà
in ritiro. Il presidente Giuseppe Napoletano, affiancato da De Filippo e
D'Angelo dirigenti solerti, ha dato ampio mandato al direttore generale Antonio
Di Giorgio ed al tecnico Gigi Squillante per il completamento delle operazioni
di mercato. Ieri è stata definita la trattativa con l'esperto centravanti
Aniello Matrone, l'anno scorso alla Riop ed in precedenza con Licata, Rende e
tante altre realtà calcistiche. Matrone risolve i piccoli problemi venutisi a
creare col passo indietro di Fortino (aveva preso l'accordo sulla parola) e con
la decisione di Vaccaro bomber della scorsa stagione di privilegiare l'attività
lavorativa. Ma la società sarnese non si ferma qui. In attacco è pronto un altro
colpo: Devastato della Teoreo oppure Illiano del Quarto. Un altro big è in
arrivo pure a centrocampo: sprint finale tra il cetarese Giacinto (Eclanese) e
l'ex Palmese Salatiello, visto che per Vitale (Turris) non è stato possibile
concludere per la volontà corallina di trattenerlo in D. In mediana altro
arrivo: si tratta di Panico del Pomigliano. Confermati tutti gli altri acquisti
operati in precedenza: Sorrentino, D'Amora, Parisi, D'Amico, Amiranda. Per
rimpinguare l'organico presi pure Scudiero (R. Campagna) e Ambrosio (Eclanese).
Adesso l'attenzione si sposta sui baby '85 e '86: quasi fatta per Dolce (R.
Campagna), promesse da Riop e Terzigno per il trasferimento a Sarno di
interessanti giovanotti. Infine il plotoncino dei riconfermati: il poker di
tutto rispetto composto da Basso, Toscano, Zurolo e Adiletta.
da La Città
ECLANESE, SI RIPARTE DA MISTER STEFANO LIQUIDATO
Dopo la strepitosa stagione appena passata; l’Eclanese è già pronta a rigettarsi nella mischia. Punto fermo della formazione di Mirabella Eclano, sarà anche questa stagione l’esperto trainer Stefano Liquidato. Nella passata stagione, fu proprio l’allenatore di Baiano uno dei punti di forza dell’Eclanese, che per buona parte del torneo, viaggiò al cospetto delle grandi, arrendendosi poi solamente nel finale di stagione. L’obiettivo di questa nuova stagione, è quello di ripetere le gesta della passata. Il trainer della formazione irpina, è pronto a garantire nuovamente il proprio valido contributo anche se la formazione del direttore sportivo Ettore Sirignano, dovrà sopperire a numerose partenza. Infatti, sono andati via, il portiere Pietropaolo, e due giovani dalle belle speranze. Il primo, è il bomber Sgambati, che proprio nella passata stagione è riuscito a mettersi in mostra a suon di gol. Su di lui, c’erano diverse formazioni, e alla fine l’ha spuntata la Scafatese. Il secondo baby a partire, invece, sarà Ivan Speranza. Il forte centrocampista è corteggiato da mezza Campania. Per assicurarsi le proprie prestazioni, sia squadre di serie D, che di serie C, farebbero carte false per averlo. In questo momento, il calciatore è in prova con il Melfi. Nel caso in cui la società lucana dovrebbe “bocciarlo”, allora il mediano prenderebbe in considerazione le ipotesi provenienti dalla serie D. oltre ai già citati, partiranno anche diversi titolari della passata stagione. Resta invece da decidere la posizione del bomber Ciccio Messina. Il centravanti, vuole rimanere, e a breve è previsto l’incontro con la società per decidere il proprio futuro. Altro punto fermo della formazione di Liquidato sarà il difensore di fascia Auriemma; mentre per integrare sempre più la rosa, la società irpina farà ricorso al proprio vivaio. Infatti, diversi atleti faranno il cosiddetto salto in prima squadra. Si tratta di calciatori che hanno già vinto tanto nel settore giovanile, e che sicuramente non sfigureranno difronte all’eventualità di un debutto in eccellenza. Tutto questo aspettando i nuovi acquisti, che verranno ufficializzati nei prossimi giorni.
IL CALCIO A BAIANO HA LE ORE CONTATE
E’ il giorno più lungo per il Baiano calcio. Scade oggi la proroga per effettuare l’iscrizione al campionato di eccellenza. La società granata, in precedenza, non aveva provveduto ad effettuare il versamento in lega, e se non lo farà nelle ultime ventiquattrore disponibili, non parteciperà al prossimo campionato di eccellenza. E’ questo, il punto della situazione in casa granata. Patron Acierno, ha sempre intenzione di cedere il titolo, ma non si è arrivati ad un punto d’incontro con gli acquirenti. Nella settimana passata, era dato quasi per ufficiale il passaggio delle consegne con il Real Serino, ma alcuni intoppi, ne hanno fatto ritardare il passaggio delle consegne. Il Serino, comunque, è sempre alla finestra, e sta seguendo con ulteriore interesse gli sviluppi di questa delicata vicenda, che potrebbe privare, in caso di mancata iscrizione, il paese di Baiano, del campionato di eccellenza. Il Serino, dal canto suo, proponeva alla società di patron Acierno uno scambio di titoli, girando il proprio, quello di promozione, alla società del mandamento, in cambio di quello di eccellenza. L’accordo, come detto in precedenza, sembrava imminente, ma alcuni intoppi ne hanno ostacolato la conclusione. Negli ultimi giorni, a Baiano, bisogna sottolineare il nuovo interessamento da parte di una cordata di imprenditori locali, ma anche loro, con l’attuale dirigenza, non hanno trovato un punto d’incontro. In questo momento, la situazione appare più delicata del solito. Mancano poche ore, e Baiano è in attesa di conoscere il proprio futuro calcistico. Staremo a vedere.
SOLOFRA, DOPO L’ADDIO DI OLIVA SI PUNTA TUTTO SUI GIOVANI
Solofra – Oliva. La fine di un amore. Dopo una stagione trionfale sotto tutti i punti di vista, la società e il capitano hanno deciso di prendere strade separate. Quindi, per la seconda volta in tre anni, il capitano delle mille battaglie, lascia Solofra. Alla base del divorzio tra il difensore e la società conciaria, alcuni cavilli sorti tra le parti in vista della prossima stagione. Ebbene, nella prossima stagione, il Solofra si ritroverà senza il suo condottiero numero uno, che nel bene e nel male, nelle ultime stagioni, è sempre stato protagonista. Dopo l’addio, si attendono le decisione dell’ormai ex capitano. Infatti, Oliva potrebbe optare per iniziare ad intraprendere la carriera di allenatore, o allo stesso tempo potrà decidere di giocare un altro campionato, ma a livelli minori. Insomma, nelle prossime ore si saprà di più. Oltre al capitano, già che ci siamo, il Solofra ha rinunciato anche ad altre diverse pedine della passata stagione. Su tutti, Trapani, che si accordato con l’Agropoli, poi c’è D’Amico in procinto di approdare alla Sarnese. Poi, Della Rocca. Diciamo che il suo, è stato un addio a malincuore. Poi, quello di Cannarozzi (l’eroe del gol promozione contro l’Ostuni), ed infine quello di Bianco. Santaniello, invece già da tempo si era accordato con la Gelbison. Gente che va, gente che viene. Il Solofra dal canto suo, infatti, ha cercato di puntellare l’organico con alcuni elementi che facessero appunto al caso. Su tutti, il bomber Tortora, che avrà in consegna un’eredità non certamente facile. Poi, il centrocampista Marzano. Non solo; la società solofrana sta optando per una politica di giovani, e quindi si è cautelata prendendo diversi giovani dalle belle speranze. Alcuni, sono stati selezionati dopo la stage di Montoro qualche settimana fa, altri come Mingione e De Rosa, hanno fatto ritorno da prestiti, mentre altri come Della Rocca, rappresentano una vera e propria scommessa. Non solo, a questi vano aggiunti i riconfermati juniores della passata stagione. Barone, Esposito, Russo, Rossi, rappresentano invece delle certezze. Tutto questo, mentre la stagione sta per iniziare. Tra poco più di una settimana, infatti, Caruso e compagni inizieranno a lavorare. Prima un lavoro in sede, poi la comitiva si trasferirà in altura, esattamente a Caposele, dove la truppa conciaria vi rimarrà una settimana. Al momento, le trattative di mercato sembrano congelate. Gli addetti ai lavori fanno sapere che se ce ne sarà bisogna si riprenderà a sondare il mercato solo dopo la conclusione del ritiro. E radio mercato, intanto fa già sapere che i conciari sono alla ricerca di una seconda punta. Sul taccuino, Collins e Casieri, ma c’è tempo per concludere.
Angri, prime manovre:
Confermati Amabile e Amarante
ANGRI. E' stata accolta con grande favore dalla tifoseria la notizia che l'Angri
è stato affidato a Livio Maranzano. «Livio Ð dice Aniello Pignataro, ultras
storico Ð ci ha fatto vedere grandi cose da calciatore. Farà sicuramente bene
anche da allenatore, se non altro perché rappresenta la continuità con la
passata conduzione tecnica della squadra». Maranzano, intanto, è già al lavoro
ed ha concordato con la società le prime cose per partire con il piede giusto.
Non intende cambiare il metodo di preparazione adottato dal suo predecessore.
«Ha dato buoni risultati», dice lapidario. E così il precampionato sarà ancora
diviso in due distinti periodi. Il primo, dal 26 al 31 luglio, sulla litoranea
che porta a Paestum con soggiorno al Mary Rosy per il recupero della forma
atletica; il secondo, dall'1 al 13 agosto, a Città Reale, in provincia di Rieti,
per il lavoro più specificamente tecnico e per provare gli schemi. Non perde
tempo, quindi, la società del cavallino rampante, ponendo le basi per poter ben
figurare anche nel prossimo campionato di serie D, il terzo consecutivo, un vero
record. Dopo le sicure partenze di Galantucci (Rende), Scarpa e Cozzolino (Paganese)
e De Felice (Sapri), si registrano alcune voci sul fronte arrivi. Dovrebbe
tornare a comandare la difesa il siciliano Scifo, affiancato oltre che da Di
Donato e D'Alessandro, da Vitello in arrivo dalla Puteolana; il centrocampo
dovrebbe essere rinforzato da Tetc del Sorrento e Di Sabato della Viribus. Top
secret il nome della punta, tra i pali è quasi sicura la riconferma di Amabile.
Di riconferma si parla anche per capitan Amarante. Daniele
Selvino da La Città
Santese euforico
«Agropoli forte come una Ferrari»
AGROPOLI. Ancora qualche ritocco e si potrà considerare concluso il mercato
dell'Agropoli, intenzionato a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo
campionato di Eccellenza. Dopo aver costruito l'ossatura della nuova squadra, la
dirigenza biancazzurra è riuscita ad assicurarsi anche uno degli ultimi
obiettivi inseguiti, il giovane portiere classe '86 Di Stefano, proveniente
dalle giovanili della Salernitana, trovando così un volto anche per l'ultimo
ruolo ancora scoperto nello scacchiere da affidare alle cure del nuovo tecnico,
Ferrara. Restano ora da definire solo gli ingaggi di un altro portiere, che sarà
comunque un giovane classe '86, e di un attaccante da affiancare alla coppia
formata dai siciliani Mercurio e La Vardera, poi l'Agropoli potrà considerarsi a
tutti gli effetti in vacanza sino all'inizio della preparazione previsto per il
7 agosto. Soddisfatto per il lavoro finora portato a termine il direttore
generale dei delfini, Renato Santese, che si affida a un paragone con il mondo
della Formula 1 per commentare la nascita del nuovo Agropoli: «Abbiamo costruito
una Ferrari e l'abbiamo consegnata nelle mani del nostro Schumacher, che è
mister Ferrara, che sa come si vince in queste categorie. La squadra è un misto
di qualità e quantità, composta da calciatori che hanno già dimostrato di avere
gli stimoli giusti per far bene e raggiungere gli obiettivi che ci siamo
prefissati. Il problema dell'abbondanza di calciatori non mi spaventa, perché
puntiamo a vincere campionato e Coppa Italia e per farlo c'è bisogno di avere
due Agropoli, entrambi competitivi». Raffaele Barlotti da
La Città
SCAFATESE: Vitiello si dimette Canarini
senza ds
SCAFATI. «Con un centrocampista ed un attaccante questa Scafatese farà un
campionato dignitoso'', così a sorpresa ieri sera si è congedato Sisto Vitiello
annunciando di essersi dimesso da direttore sportivo. Lo stesso Vitiello spiega
le motivazioni: «Al presidente Cesarano già una decina di giorni fa avevo
comunicato di non aver intenzione di continuare per motivi personali. Lui mi
avevo chiesto di restare fino al completamento delle operazioni di mercato già
avviate. Ora le operazioni sono quasi del tutto completate. Per quelle fatte
fino ad oggi mi prendo in pieno la responsabilità. Ringrazio il presidente per
la possibilità che mi ha dato». Motivi personali o sentore di ridimensionamento
di programmi? Attesa a giorni una conferenza stampa di Enzo Cesarano per capire
le prossime mosse del club canarino. da La Città
Otto acquisti per continuare a sognare. Con Collins, Tortora e Casieri attacco stellare
Il nuovo Solofra è un mix di gente d’esperienza e giovani dalle belle speranze. Questo è in sintesi il lavoro svolto dalla società per il prossimo campionato di serie D. Sono arrivati alla corte del tecnico salernitano ben otto giocatori, tre difensori un centrocampista e quattro attaccanti. I colpi di spessore, riguardano soprattutto centrocampo ed attacco dove sono arrivati elementi dalle indubbie doti tecniche e di provata esperienza. In mediana, è arrivato l’esperto Marzano che in passato ha vestito maglie importanti come quelle di Savoia e Giugliano. Nello scacchiere gialloblù l’esperto calciatore dovrebbe prendere il posto del partente Trapani. Per quanto concerne la linea avanzata il colpo ad effetto messo a segno dal direttore sportivo Russo è Felice Tortora, 27enne centravanti proveniente dalla Cavese. L’esperto attaccante di Pagani viene da una stagione in chiaroscuro con gli aquilotti e ha tanta voglia di rilanciarsi, in quella D che l’ha sempre visto protagonista in positivo. Nella sua ultima apparizione due stagioni fa con la maglia della Sangiuseppese ha messo a segno diciassette reti. L’altro colpo di spessore messo a segno dalla società capeggiata da Scarano, è il camerunense Phill Collins Il giocatore di colore con passaporto comunitario, più precisamente portoghese, vanta un'ampia esperienza calcistica in Italia, avendo militato prima in Eccellenza e successivamente in serie D con l'Angri, società in cui lo volle lo stesso Esposito. L'ultimo campionato Collins l'ha disputato con il Manduria in serie D, squadra dove non ha trovato molto spazio per un'agguerrita concorrenza oltre che per motivi di carattere ambientale. Dopo un solo anno il calciatore africano ha deciso di tornare in quella regione dove aveva tanto bene fatto con la maglia della formazione grigiorossa. Nella città della concia è arrivato anche Massimo Casieri, attaccante classe 82’ l’estroso attaccante è cresciuto nelle giovanili della Sampdoria dove ha vestito la maglia della formazione Primavera e quella degli Allievi . Nella scorsa stagione ha militato in Eccellenza dove ha indossato la maglia del Campobasso, collezionando 24 presenze e mettendo a segno 16 gol, mentre l’anno precedente ha indossato la casacca del Saviano, sempre in Eccellenza. Con la formazione partenopea ha collezionato 22 presenze e messo a segno 20 gol. Nell’unica sua apparizione tra i dilettanti con la maglia del Locri ha messo a sedici gettoni. In difesa sono arrivati i giovani Speranza, Mingione e Della Rocca. Intanto, il 26 la compagine gialloblù partirà per il ritiro di Caposele. Sabino Giannattasio
ECCELLENZA E PROMOZIONE
Ripescaggi: sperano anche Giffonese, As Angri e Sarnese
Sono sei le società salernitane a sperare nei ripescaggi a termini scaduti
giovedì per presentare domanda. Tre in lizza per il ripescaggio in Eccellenza:
Giffonese (retrocessa dall'Eccellenza), Sarnese e As Angri (piazzatesi al
secondo posto nei gironi C e D di Promozione). La concorrenza è rappresentata da
Bisaccese, Giorgio Ferrini, Giovani Recale, Internapoli Camaldoli, Lacco Ameno,
Libertas Stabia, Quarto, Real Aversa, Riop, San Vincenzo Ferrieri e Vollese.
Attualmente sono due i posti liberi (per la differenza favorevole tra le
promosse in D e le retrocesse dalla D della passata stagione). Potrebbe
aggiungersi un terzo in caso di ripescaggio del Pomigliano in D ma potrebbe
sparirne uno se la Figc imponesse d'ufficio la Palmese in caso di mancata
iscrizione in C2. Difficile che se ne aggiungano altri: il Comitato Regionale ha
prorogato fino al 20 i termini di iscrizioni proprio per salvare diverse società
in ritardo. Tra le salernitane spera soprattutto la Giffonese per la sommatoria
dei requisiti (nell'ultimo quadriennio classifica, disciplina e attività
giovanile). L'As Angri invece potrebbe farcela grazie alla battaglia legale che
continua a portare avanti per la partita col Casalvelino (errore tecnico
dell'arbitro) e che attende ancora l'Ufficio Indagini ed eventualmente Caf e
Coni. La Sarnese invece parte con l'handicap: mancato versamento della somma a
corredo della domanda. In Promozione, sempre per minimo due posti, in lizza
Campagna (retrocesso dopo lo spareggio con l'Audax ma con la pregiudiziale del
ripescaggio di due anni fa), Atletico Nocera (piazzato bene nelle graduatorie
degli anni scorsi) ed il V. Mazzola. Per loro la concorrenza si chiama Cardito,
Cellole, Fiamma Sangiovannese, Massalubrense, Neapolis, Puteolana, Rinascita
Vollese e Sangennarese. da La Città
Baiano: lo Sporting Serino prende 48 ore di tempo
E’ scaduto nella giornata di ieri il termine ultimo per l’iscrizione ai campionati di Eccellenza e Promozione ma la scontata proroga permette ancora di sperare nei miracoli dell’ultim’ora. A restare con il fiato sospeso i dirigenti del Baiano, in piena crisi e bisognosi di cedere il titolo per evitare il crac. Tante le trattative intavolate nelle ultime settimane ma quella con lo Sporting Serino resta l’unica concreta. L’accordo tra i due sodalizi, ormai raggiunto da tempo, sta rischiando negli ultimi giorni di saltare a causa della grave questione-stadio che ha coinvolto i serinesi e quasi sicuramente metterà in difficoltà lo Sporting per gran parte della prossima stagione sportiva. Il ritardo dei lavori al “Salvatore Mariconda”, infatti, ha spinto Marco Ingino e soci a fare un passo indietro e vagliare per bene l’ipotesi della disputa del massimo torneo regionale quasi interamente fuori delle mura amiche. Dopo un summit nella tarda serata di ieri, la dirigenza serinese ha preso 48 ore di tempo per sciogliere ogni riserva e dare una definitiva risposta al Baiano, che nel caso di una probabile fumata nera sarebbe costretto al fallimento. Quando ci si mette di mezzo la sfortuna certo non è semplice programmare alcunché, e l’inconveniente del “Mariconda” costringerà quasi certamente la fin troppo ambiziosa società dello Sporting a giocarsi le carte per l’Eccellenza nell’imminente campionato di Promozione. La squadra fin qui designata dagli addetti ai lavori è di quelle favorite per ammazzare il campionato. Intanto, sembra definitivamente sfumata la trattativa per il trasferimento del bomber del Rione Mazzini, Omar Vecchione, a Serino: le richieste economiche del forte calciatore, propostosi alla società del presidente Tedeschi, sarebbero eccessive. Emilio Limone
La Real Ortese sferra l’attacco decisivo a Orabona.
Orta di Atella: Il sodalizio atellano in queste ore sta scandagliando tutto il mercato per cercare di accontentare il trainer Perfetto. Il d.s. Ortese sta attivando ogni sorta di canale per garantire al tecnico cesano una Real Ortese più che competitiva. Settimana decisiva, dunque, un po’ per tutte le formazioni, infatti, con l’apertura delle liste di trasferimento le prossime ore si potrebbero tingere di colpi a sorpresa. Ad Orta di Atella, da un momento all’altro sono attese delle corpose novità Almeno quattro sarebbero i colpi ad effetto che il direttore sportivo Michele Aletta starebbe per portare a termine, infatti, alla corte di Perfetto potrebbero approdare; un difensore, un centrocampista ed un attaccante sia di qualità, che con esperienze già in categorie superiori. Anche se dopo l’ingaggio da parte del sodalizio biancoblu del bomber Andro, le attenzioni di Aletta concentrerà con ogni probabilità i propri sforzi per migliorare un centrocampo ricco di quantità cui manca qualcosa sotto l’aspetto della fantasia. Ad ogni buon conto, il prossimo colpo degli atellani potrebbe chiamarsi Michele Orabona, il difensore ex Caivanese non è escluso che possa far parte della rosa che partirà il prossimo diciotto Agosto per il ritiro. Mentre per l’attacco la dirigenza azzurra cerca un compagno di reparto per Andro, individuato in Luigi Sticco bomber dello Zupo Teano, anche se la società atellana su quest’ultima trattativa smentisce categoricamente. Tuttavia, per la prossima campagna di rafforzamento tutto, o quasi, ruoterà intorno alla felice scelta dei dirigenti nell’arricchire l’organico che dovrà essere servito a mister Perfetto con gli under di buona qualità. Infatti, per la prossima stagione sarà d’obbligo per le partecipanti ai campionati di Eccellenza e Promozione, schierare in campo al meno un 85’ e ben due 86’. Messo ha segno il primo colpo con l’ingaggio di Crescenzo Perfetto come nuovo tecnico della formazione atellana, la Real Ortese è tutto concentrata sul mercato. La quale campagna di rafforzamento dovrebbe far fare quell’ulteriore salto di qualità tanto auspicato dal sodalizio atellano. Gaetano Molaro
L'Ippogrifo Sarnese scatenato sul mercato
SARNO. Va forte sul mercato di Eccellenza l'Ippogrifo Sarnese con alcune
trattative perfezionate nella giornata di ieri col diretto intervento, accanto
ai dirigenti, del mister Gigi Squillante. Trattative destinate a rendere l'Ippogrifo
la possibile sorpresa della prossima Eccellenza. Accanto al già preso Carmine
D'Amico, ecco il nuovo difensore centrale: Alfonso Parisi, l'anno scorso alla
Turris, in precedenza capitano di lungo corso della Scafatese sia in D che in
Eccellenza. Preso anche un portiere di scorta, trattasi di Sorrentino, l'anno
scorso alla Libertas Stabia. Sempre dalla Turris arriva un nuovo asse per il
centrocampo edizione 2004-2005: tutto fatto per il motorino Michele Amiranda,
classe '81, da perfezionare invece qualche dettaglio per la mezz'ala Gennaro
Vitale, classe '82 con trascorsi nelle giovanili del Siena (ha scavalcato
Giacinto per una delle nuove maglie granata per la mediana). Interesse da
verificare meglio anche per il jolly Pasquale Artiaco, ex Scafatese. In attacco,
dopo l'ingaggio da tempo avvenuto di Mimmo Fortino, si punta sulla riconferma
del bomber della scorsa stagione Gilberto Vaccaro, visto che le parti negli
ultimi tempi si sono notevolmente riavvicinate. Diversi movimenti anche sul
fronte baby, partendo dalla definizione per l'interessante portiere '86 D'Amora
ed arrivando fino al difensore '85 Giunta ed al laterale '86 Dolce (ex Giffonese
e Campagna). Definito il blocco dei confermati: Toscano, Fiorillo, Basso, i due
Zurolo, Adiletta, Falciano, Di Falco, Mainenti ed Ingenito.
da La Città