Battipagliese, futuro ancora incerto
Battipaglia. Situazione di stallo
in casa bianconera, dove si rincorrono voci confuse sulla possibilità che
nuove cordate di imprenditori possano rilevare le quote della società.
Santese, uno dei tre soci proprietari, sembra ormai aver indirizzato i
propri interessi sull'Agropoli. Resta la volontà di Melella e Alfano di
cedere gratuitamente le proprie quote, anche se gli interessati al momento
frenano vista la situazione debitoria del club bianconero. La gioia per la
salvezza raggiunta all'ultimo minuto del ritorno dei play-out, ha
riavvicinato il pubblico alla squadra, anche se restano molti problemi
ancora da risolvere. Intanto entro la fine del mese verrà installato
l'impianto di illuminazione, per omologare l'impianto per il prossimo torneo
di serie D, dove sono previste anche gare in notturna. Anche i bagni e la
palestra dello stadio ''Luigi Pastena'' verranno resi idonei e sicuri. Anche
per quanto concerne la squadra, la situazione è di stallo. Quasi tutti gli
atleti torneranno alle società di appartenenza o cercheranno posto altrove.
Vi sono ancora delle spettanze da soddisfare. Non è esclusa, comunque, in
mancanza di acquirenti, l'ipotesi che il titolo venga rimesso nelle mani del
primo cittadino ai primi di luglio. Antonio Petrucci
la città
L'Ippogrifo già al lavoro per 4 rinforzi
SARNO. C'è già fermento in
casa Ippogrifo Sarnese in fase di costruzione di una compagine più ambiziosa per
la partecipazione bis all'Eccellenza. Tutta la società è a lavoro da qualche
settimana, con le prime trattative abbozzate in anticipo per arrivare a
concretizzare qualcosa appena le liste del mercato dilettanti saranno pronte,
roba per gli inizi di luglio. Società a lavoro partendo dal presidente Giuseppe
Napoletano e passando per la competenza di Antonio Di Giorgio e per l'attivismo
di Alfredo De Filippo, Ferdinando Adiletta e degli altri pezzi di un mosaico
affiatato e voglioso di migliorarsi. Nei piani di mister Gigi Squillante -
davvero importante la sua permanenza in panchina per assicurare continuità al
progetto partito dodici mesi fa- e della società tutta c'è la volontà di
arrivare a due pedine importanti per la retroguardia e a due centrocampisti di
peso e sostanza. Andando con ordine, l'Ippogrifo è a caccia di una coppia
centrale difensiva di grande affidamento. Indiscrezioni parlano di contatti
avviati nei giorni scorsi con Enzo Criscuolo (l'anno scorso a Scafati e poi a
Gragnano) e con Maurizio Coppola (l'anno scorso ad Agropoli). Due centrali
esperti e validi, più il riconfermatissimo Gigi Toscano a sinistra ed a quel
Feliciano Pascale, altra conferma, che resta in ogni caso una valida soluzione
per la parte centrale della retroguardia . In mezzo al campo è previsto un altro
mini Ð piano di potenziamento. Piace Granata (Saviano) ma non si trascura
nemmeno il quotato Sbrizzo (Baiano e Saviano nella passata stagione). Sono
rimasti Basso, stantuffo a destra, e Zurolo, interno prezioso. Potrebbe restare,
in caso di accordo con la Nocerina, pure il jolly classe '85 Bisogno. In avanti
si dovrebbe ripartire dalla collaudata coppia composta da Mauro Adiletta e
Gilberto Vaccaro. Ma non si trascurano altre piste per avere un'alternativa in
più in prima linea. la città
A Baronissi fatta la lista dei confermati
BARONISSI. Prosegue la
programmazione per il Baronissi della prossima stagione di Eccellenza con le
coordinate dettate dal presidente Lorenzo Rocco, dal direttore sportivo Pasquale
Roma e dal tecnico Costantino Ferraioli. La preparazione comincerà in sede a
metà agosto ma nel frattempo spazio alla composizione del nuovo organico.
Definitivo il quadro dei confermati con i nuovi accordi che si prospettano per
Miano, Vertullo (che ha detto di sì nonostante qualche proposta giuntagli da
categoria superiore), De Santis, D'Alessio, Rago, i due Vitolo, Ferrara, Murolo
e Bove. Resta in sospeso solo il difensore classe'85 Laiso, dipenderà dalle
mosse della Salernitana che aveva dato il ragazzo in prestito l'anno scorso.
Conferme pure per gli '86 Manzo, De Maio e Napoli. Mister Costantino Ferraioli
per il capitolo rinforzi, oltre a qualche altro baby, ha chiesto due
centrocampisti di categoria ed una punta importante. Per i centrocampisti in
pole position c'è Alfonso Belmonte, già contattato lo scorso inverno e stavolta
obiettivo raggiungibile. Sul fronte societario, oltre al rinnovato impegno della
Pelplast come sponsor, si registra la nomina di un nuovo vice-presidente. Si
tratta di Federico Della Rocca, che rileva nell'incarico Gerardo Scafuri.
la città
LE PROMOSSE IN SERIE D
| Derthona-Chiari | 0-3 | 1-2 |
| Casalserugo-Venegono | 1-2 | 0-0 |
| Rivignano-Emme Mezzolara | 0-0 | 0-2 |
| Forcoli-Tavolara | 2-0 | 2-4 |
| Penne-Spes Mentana | 0-0 | 3-4 |
| Solofra-Ostuni | 1-0 | 0-0 |
| BocaPellaro-Alcamo | 1-1 | 0-2 |
Ariano: ancora tutto in alto mare
Non è ancora chiaro quale sarà il campionato dell’Ariano il prossimo anno. Nino Grasso e Ottavio Cutillo, non hanno pianificato i loro programmi, anche perché l’intenzione dei due massimi esponenti della formazione biancoazzurra è quella di fare un azionariato popolare, sul modello Barcellona o Real Madrid, sempre con le dovute proporzioni però. A giorni dovrebbe esserci il rinnovo del contratto da parte di mister Salvatore Campilongo, il tecnico napoletano dovrebbe prolungare il suo accordo con la compagine della valle ufita ancora per un anno. Lascerà sicuramente la formazione del Tricolle il forte tornante Carmine Gaeta. Il calciatore di Cesinali potrebbe tornare trai professionisti. Sembrerebbe che il velocissimo esterno di centrocampo sia sempre più vicino ad un accordo con il Benevento. Il giocatore giungerebbe nel Sannio su segnalazione di Gino Corrado, suo grande estimatore che qualche anno fa lo portò con se a Torino. Sicuro partente anche l’estremo difensore Valiante, il forte numero uno potrebbe andare a giocare in Eccellenza e più precisamente al Sant’Antonio Abate compagine partenopea che milita nel girone B. Ancora un rebus il futuro dell’ivoriano Koffi e Liccardi, per il primo è quasi sicura la permanenza sul Tricolle, viste le ultime prestazioni e il feeling creatosi con il gruppo non dovrebbero esserci problemi, mentre il secondo dovrebbe fare rientro alla Viterbese. Da rivedere anche la posizione dell’altro portiere Giannino che ha avuto diverse offerte dall’Eccellenza campana e da quella pugliese. Un altro elemento che al cento per cento resterà alla corte del presidente Cutillo è il centravanti Mario La Cava, il calciatore di proprietà dell’Aquila prolungherà ancora la sua permanenza nella valle ufita. Lasceranno sicuramente il Tricolle anche gli esterni di centrocampo Fleres e Barone, il primo dopo due anni con la maglia biancoazzurra potrebbe tornare nella sua Calabria, mentre il secondo sembra propenso ad accettare le avances della neopromossa Scafatese.Capitolo acquisti, sembra che il D.s Caldarelli sia sulle tracce del centravanti del Solofra Cannarozzi. Il giocatore pugliese vorrebbe avvicinarsi a casa e vista la vicinanza di Ariano alla Puglia, non ci penserebbe due volte ad accettare l’offerta. Al momento la situazione è ancora in altomare, per saperne di più si dovrà attendere ancora qualche settimana. Una cosa è certa se Grasso e Cutillo verranno lasciati da soli, il futuro della formazione ufitana non sarà dei migliori, anche perché affrontare un altro campionato di D tra mille difficoltà, e con una parte della tifoseria contro, sicuramente non sarebbe positivo. Dopo un campionato altalenante ed una salvezza al cardiopalma è giusto che vada fatto di più. Anche perché Ariano merita ben altre posizioni di classifica. Una piazza calorosa come quella arianese, non può vivere sempre le pene dell’inferno per una categoria che vista la grande passione della propria tifoseria meriterebbe ben altre categorie. Fondamentale sarà non commettere gli errori di questa stagione e chiudersi a riccio intorno alla squadra. Solo stando tutti insieme si potrà riuscire ad ottenere dei buoni risultati.
Redazione sportiva
SOLOFRA A NOVANTA MINUTI DALLA SERIE D
Solofra freme. Una città con la testa nel pallone. Dopo dodici anni, dall’ultima retrocessione nell’inferno dell’eccellenza, mai così vicina è stata al pronto ritorno nei dilettanti. Negli ultimi quattro anni, le più cocenti delusioni. Compresa quella dell’ultimo campionato perso al fotofinish. Ma in questo momento, non ci si può parlare del passato. Ma solo del presente. Ebbene, la formazione della concia possiede tutti i numeri per centrare il tanto agognato obiettivo. Tra il Solofra e la serie D, al momento vi sono novanta minuti. Tra il Solofra e la serie D, vi è solamente l’Ostuni, l’ultimo avversario, che è già stato battuto all’andata al “Gallucci”. La concentrazione sale, vi sono ancora due giorni di attesa, ma poi tutto sarà chiaro. La Solofra calcistica, è in attesa, ma ci crede. E’ convinta soprattutto dalle prestazioni della formazione di Esposito in questo ultimo periodo, quando è riuscita a ribaltare un primo pronostico, riuscendo ad eliminare con pieni meriti l’Ischia. In questo momento però nella testa di tutti, incombe il pensiero e il sogno, pronto a tramutarsi in realtà. Un’attesa spasmodica, nessuno riesce a trattenersi; in ogni angolo non si parla d’altro. A Solofra regna ottimismo. L’uno a zero dell’andata, è un’ottima base, su cui inserire gli ultimi tasselli mancanti alla realizzazione del progetto. Il vantaggio conseguito domenica, viene definito da tutti determinante. Ma per domenica, in terra pugliese, nessuno nasconde che sarà una passeggiata. La gara sarà dura, difficile, e nessuno prefigura che non ci sarà da soffrire. L’Ostuni, tenterà la propria rimonta, dinanzi al proprio pubblico cercherà un’impresa. Il Solofra, dal canto suo, possiede una serie di tutto rispetto per far valere le proprie ragioni. La sua difesa, in primis, che si è sempre rivelata, quanto opportuno, l’asso nella manica. Ha chiuso nelle ultime quattro tornate con il minor numero di reti subite, e nei momenti pressoché difficili è sempre riuscita a tirare fuori da guai tutti, mettendosi addirittura nei panni di centravanti. Ma non solo. Dati alla mano, nelle ultime tre stagioni, la formazione irpina, ha avuto un rendimento molto elevato proprio in trasferta, e anche questo riscontro, potrebbe essere una valida variante. Poi, c’è il collettivo gialloblù; una squadra unita sotto tutti i punti di vista e che sicuramente non potrà smarrirsi sul più bello. E infine, il dato più importante. Quel vantaggio meritato, quel vantaggio che con le unghia e con i denti dovrà essere difeso a tutti i costi. E il Solofra, stando alla realtà possiede tutte le carte in regola per difendere questo piccolo, ma importantissimo vantaggio. Il Solofra e Solofra, negli ultimi quattro anni hanno sofferto molto a vicenda, per vari motivi, tutti legati alla mancata promozione. Non resta in questo momento che nelle mani di capitan Oliva e compagni decidere un destino, che almeno una volta su tante, dia un’immensa soddisfazione a tutti: dirigenti, giocatori e tifosi.
FORMAZIONI
Squadra che vince,…non si cambia. Per la decisiva sfida in terra pugliese, mister Pasquale Esposito, sembra orientato a far scendere in campo la stessa formazione che nella gara d’andata ha vinto contro gli uomini di De Gregorio. Quindi, è facile ipotizzare che il tecnico di Angri, riproporrà il suo 4 – 3 – 3, con Radunanza tra i pali. La difesa a quattro con Siniscalco e Della Rocca sugli out, e con la coppia centrale formata da Caruso e Oliva. A centrocampo, Bianco, sarà riproposto nel ruolo di intenditore centrale, coadiuvato da Fariello, e De Sio. In attacco, come di consueto di questa lotteria post season, ci saranno Santaniello a destra, Meriano a sinistra, e Cannarozzi nella veste di centrali. Per quanto concerne la formazione dell’Ostuni, c’è da segnalare la squalifica di Satalino, e il conseguente riutilizzo del bomber De Tommaso che contro il Montenero con una sua doppietta aveva regalato la qualificazione ai suoi.
TIFOSI: PRONTA LA CARICA DEI TRECENTO
In un momento così determinante, non potranno far mancare il proprio apporto. Domenica ad Ostuni, ne arriveranno il più numero possibile. Nessuno di loro vorrà mancare all’appuntamento tanto atteso. La trasferta pugliese, per altri rappresenta un vero e proprio appuntamento dell’anno. O dentro o fuori. E per questo chiunque, cercherà di disdire i propri impegni, pur di stare accanto alla propria squadra del cuore. Ebbene, prime stime parlano di circa trecento tifosi che a bordo di pullman e di auto private raggiungeranno la località pugliese. Giuseppe Guerriero
Spareggio Eccellenza: la terna arbitrale
La Lega Nazionale
Dilettanti ha diramato le designazioni arbitrali per gli spareggi di Eccellenza.
A dirigere Ostuni-Solofra sarà il signor Manna di Isernia, coadiuvato dagli
assistenti Alfonsi e Gabriele.
IN ATTESA DI AC OSTUNI SPORT - AC SOLOFRA
CARUSO: “NON CI FAREMO SORPRENDERE ATTACCHERANNO TUTTA LA PARTITA, MA ATTENZIONE ANCHE AI PRIMI MINUTI”
E’ uno dei veterani del Solofra. In quattro stagioni di militanza con la casacca gialloblù, ha concluso sempre al secondo posto. Gli spareggi però né a lui, nè al Solofra non hanno mai portato particolarmente fortuna. “Un giorno o l’altro, credo che la dea bendata dovrà baciare chi non ha mai baciato finora”, dichiarò Salvatore Caruso, difensore del Solofra, qualche po’ di tempo fa. Insieme ad Oliva, forma una diga invalicabile, che appunto ha permesso al Solofra di chiudere le ultime quattro stagioni con il minor numero di reti subite. Ma non sono bastate per la serie D; domenica il suo Solofra si gioca tutto ad Ostuni, parte da un vantaggio minimo, e proprio sulla difesa sono riposte le maggiori aspettative. Lo stopper di Quadrelle, precisa: “E’ chiaro, che partendo da un vantaggio di una rete a zero, bisognerà fare di tutto per non subire il gol. – ammette il difensore - Ma è anche vero che nel corso di questi anni, la difesa del Solofra non ha mai subito tanti gol. Per cui, sappiamo che domenica, tutti gli occhi saranno concentrati particolarmente su di noi del reparto arretrato. Ebbene, noi certamente, faremo il nostro dovere come l’ho abbiamo sempre fatto. Sarà una gara speciale che può darci la serie D, ma noi non dobbiamo pensarci, non dobbiamo commettere l’errore di accumulare il peso della partita. Dobbiamo andare in campo dimenticandoci che siamo in vantaggio, dobbiamo interpretare la gare come se fosse quella di andata. Abbiamo tanto ottimismo, e senza dubbio cercheremo di non deludere le aspettative riposte in noi”. Dopo il match di andata, in casa Solofra, tutti gli entusiasmi sembravano smorzati dal fatto che si andasse in Puglia con un solo gol di vantaggio; proprio Caruso però ammette che: “Nel gruppo c’è tanta euforia. Nessuno dopo la gara di domenica era scontento; anzi,…per come è filata via la partita, siamo tutti contetissimi di aver realizzato quel gol, che può risultare determinante”. Quindi, ecco presentarsi la gara di domenica, dove sicuramente l’Ostuni farà la partita e il Solofra: “Innanzitutto dovrà difendere il proprio vantaggio. Loro, faranno di tutto per cercare di vincere, ma noi, abbiamo dalla nostra, l’attenuante della vittoria dell’andata. Ciò non vuol dire che rinunceremo a fare il nostro dovere, anzi ripeto ciò che ho detto prima, dobbiamo dimenticarci dell’andata, e scendere in campo per fare la partita”. Caruso, al tempo stesso, cita una prerogativa molto importante, che potrebbe rivelarsi una vera e propria arma in più durante il match: “Dobbiamo scendere in campo concentratissimi. Loro, attaccheranno tutta la partita, ma dobbiamo stare sempre in guardia, con un occhio particolare ai primi minuti, per cui ritengo che l’approccio alla partita sia davvero fondamentale”.
BIANCO: “VOGLIO CHIUDERE LA STAGIONE DA PRTAGONISTA”
In questa stagione è stato uno dei centrocampisti maggiormente utilizzati, poi nella doppia sfida con l’Ischia è partito dalla panchina. Ha accettato ogni decisione con rispetto e professionalità, ma domenica contro l’Ostuni, ha dimostrato in pieno che su di lui ci si può sempre contare, in qualsiasi momento, tant’è che ha ripagando nel migliore dei modi il tecnico Esposito, che a sorpresa lo aveva utilizzato al posto di Trapani. Bianco, a gare del genere, con elevata posta in palio d’altronde ci è abituato. La sua esperienza è da vendere, e domenica lo ha dimostrato al numeroso pubblico del “Gallucci”. Diversi anni in serie C, diverse esperienze in serie D, gli hanno permesso di accumulare un biglietto da visita di tutto rispetto. Lui, di gare di post season, ne aveva già disputate in serie C, ma poi null’altro. Domenica invece, nella gara d’andata della finalissima che vale la serie D, ha fornito un contributo di tutto rispetto alla causa del Solofra. Ha ripiegato come il mister gli aveva chiesto, e su ogni pallone, ha lottato, cercando di avere sempre la meglio. Il diretto interessato, commenta così la propria prestazione: “Credo di aver fatto in pieno il mio dovere. Ho dato tutto quello che avevo dentro, tant’è che quando ho esaurito le mie energie, ho dovuto abbandonare il terreno di gioco anzitempo poiché mi erano venuti i crampi. Sono sicuro di aver ripagato il mister nella sua scelta, e sono pronto a fare in fondo il mio dovere anche domenica, quando ci giocheremo tutto ad Ostuni”. Poi, il centrocampista ex Avellino in serie C, ci tiene a precisare che: “Anche quando sono entrato a partita in corso – chiaro il riferimento alla doppia sfida con l’Ischia – il sottoscritto ha fornito il massimo contributo possibile. Nella mia mente, dentro o fuori dal campo, c’è sempre stato il bene del Solofra.” In Puglia, la sua formazione si giocherà il tanto agognato salto in serie D, che persiste nella mente anche del centrocampista di Mugnano del Cardinale: “Nella mia mente, c’è solo la voglia matta di tornare il serie D; dopo tutto quello che abbiamo dimostrato in questa stagione, credo che la meritiamo”. Il mediano ex Avellino in serie C, e che lo scorso anno ha contribuito in modo superlativo alla promozione dei molisani del Bojano in serie D, cerca di ripercorre appunto tutte le fasi della stagione: “Più che percorrere le fasi della stagione, forse bisogna sottolineare solamente che è stato perso un campionato sul filo di lana. Per due punti, non sappiamo come sia veramente accaduto, però siamo sicuri che se è capitato a noi, un giorno capiterà anche ad altri e sicuramente si renderanno conto di come è brutto digerire beffe del genere”. Ma torniamo alla gara di Ostuni, dove Bianco, si ripropone a scendere in campo dal primo minuto: “Una cosa voglio sottolinearla; se scendo in campo o meno, lo deciderà il mister. In Bianco, anche ad Ostuni, c’è tanta voglia di far bene, c’è tanta voglia di chiudere nel migliore dei modi la stagione, magari anche da protagonista”. Proprio nelle sfide contro l’Ischia lo abbiamo visto esultare, al termine dei novanta minuti, in maniera davvero eccessiva, regalando tutto se stesso ai tifosi, frutto che il suo legame con i suppoters è sempre stato buono. Ma per la sfida di domenica lancia un appello proprio ai tifosi solofrani: “Devono seguirci. E’ un appuntamento importante non solo per noi, ma anche per loro. Se oggi siamo qui, il merito è anche loro. Mi auguro che ci raggiungano ad Ostuni davvero numerosi per condividere le gioie lunghe un anno”.
Concorso Under the Top
Questa settimana si è conclusa la terza edizione del concorso indetto dal settimanale sportivo Guerin Sportivo il concorso Under the Top che chiama i lettori del settimanale a dare indicazioni di mercato attraverso e-mail e fax i migliori giovani Under 21 della stagione appena trascorsa nei campionati di serie C e serie D. Quest'anno dopo lo spoglio di 47.810 segnalazioni sono risultati vincitori Fabio Quagliarella del Chieti e Angelo D'Angelo del Voghera. Il richiamo per quest'ultimo è doveroso visto che pur giocando in una squadra ligure D'Angelo e campano purosangue in quanto nato a Salerno il 18 settembre 1985. Cresciuto nelle giovanili della Pro Velia, società campana iscritta ai campionati giovanili campani, dove ha cominciato a giocare all'età di sei anni. Nella squadra campana è rimasto fino a 15 anni per poi trasferirsi al Cosenza disputando un torneo Allievi ed un campionato Primavera. Quest'anno la decisione di accettare l'offerta del Voghera voluto fortemente da mister Claudio Gabetta ex allenatore in seconda del Cosenza la scorsa stagione. Centrocampista centrale con spiccata vocazione da incontrista non si è tirato indietro quando mister Gabetta lo ha schierato sulla corsia destra realizzando al termine della stagione anche due reti.
Questi la classifica finale stilata dal Guerin Sportivo ed apparsa sul numero di questa settimana.
1.Angelo D'Angelo '85 centrocampista Voghera 831 voti 2.Daniele Mandelli '83 portiere Borgomanero 817 voti 3.Davide Bassi '85 portiere Massese 809 voti Gli altri calciatori impegnati con le squadre campane presenti in classifica 15. Pasquale Riccio '85 centrocampista Puteolana 501 voti 36. Fabio Andreulli '84 centrocampista Juve Stabia 122 voti 43.Nunzio Majella '84 centrocampista Savoia 95 voti 49.Antonio Borrelli '83 portiere Juve Stabia 80 voti 55.Antonio Guarro '85 centrocampista Juve Stabia 66 voti 76.Domenico Catapano '85 difensore Casertana 39 voti 78.Gaetano Toscano '84 centrocampista Pomigliano 35 voti 94.Francesco Ripa '85 attaccante Battipagliese 21 voti 98.Mario Barone '84 centrocampista Ariano Irpino 18 voti
1° Memorial Internazionale "Filomeno Bianco"
Prenderà il via il prossimo 21 giugno a Mugnano del Cardinale (AV) il 1° Memorial Internazionale "Filomeno Bianco" organizzato dalla Scuola Calcio "Amerigo Canonico" in collaborazione con l'Associazione "Filo Bianco"
MERCATO: IN SETTIMANA CARULLO AL VICO EQUENSE?
L’ECLANESE PERDE IL BABY BOMBER SGAMABATI CHE ANDRA’ ALLA SCAFATESE
Novità davvero importanti per quel che concerne il campionato di eccellenza. Partiamo dalla Teoreo Montoro. La formazione avellinese, sembrava aver risolto tutti i suoi problemi societari, e di conseguenza, pochi giorni fa, aveva annunciato la conferma di mister Cinquegrana alla guida della formazione rosanero. Ma i veri pezzi pregiati della formazione rosanero, stanno per accasarsi altrove. Il fantasista Sasà Ferrante, con il portiere Esposito, stanno per accordarsi con il Vico Equense, che al massimo nella prossima settimana risolverà la grana allenatore, annunciando il dopo Macera. In pole position c’è Rolando Carullo, che tra pochi giorni dovrà incontrarsi con gli addetti ai lavori del sodalizio partenopeo, e magari sciogliere le riserve sin da subito. Sulla sua agenda infatti, è previsto un incontro di prima persona con il diesse Simonetti. Nel caso in cui non dovesse arrivare la tanto attesa fumata bianca, a quel punto la società che ha fatto tanto bene in questo suo primo campionato di eccellenza, prenderà in considerazione, qualche alternativa. La scelta di Carullo, permetterebbe alla stessa società di andare sul sicuro. Indubbiamente caratterizzato da una mentalità vincente, il tecnico irpino dovrebbe plasmarla sin da subito ai suoi probabili nuovi allievi. L’Eclanese, invece, che continuerà il progetto Liquidato, perde un pezzo pregiato. Si tratta del baby attaccante Sgambati, che a quanto pare si dovrebbe trasferire alla Scafatese. La formazione di Nocera, intanto, perde un altro dopo Santaniello, e quasi sicuramente Luca Scarano. Infatti, il difensore Infante, ha deciso di rompere il proprio rapporto che lo legava alla compagine di patron Cesarano, ed è alla ricerca di una nuova sistemazione. Su di lui, diverse formazioni di eccellenza. A Gragnano, sono in rialzo le quotazioni di Billone Monti, pronto a rientrare sulla panchina della formazione partenopea, dopo che alcune settimane fa aveva annunciato il proprio divorzio. In settimana, parecchi nodi, verranno sciolti. In primis, quello della Gelbison, che salvo complicazioni annuncerà definitivamente la propria nuova coppia gol, formata da Franco e Gigi Santaniello. Il ritardo, è dovuto proprio al fatto che Gigi, concluderà solamente domenica i propri spareggi. Comunque, dopo la positiva esperienza con la casacca del Sapri, i due fratelli torneranno a giocare insieme. A proposito di attaccanti, in settimana sarà più chiara anche la posizione di Luca Scarano. Il bomber di Portici, è un pezzo pregiato del mercato. Tutti lo vogliono. Una cosa appare ben scontata. Andrà via da Scafati. Inutile citare chi lo segue, stiamo solamente attendendo la decisione finale del diretto interessato. Giuseppe Guerriero
In casa Quarto
Eccellenza. E’ questa la parola che risuona con più insistenza, da qualche settimana a questa parte, in casa Quarto. Ormai nessuno più fra i flegrei fa mistero delle ambizioni della società biancoazzurra che va diritto al sodo puntando all’Eccellenza. Guardando alle graduatorie per i ripescaggi c’è da essere fiduciosi, ma è sempre meglio tenere i piedi per terra. In settimana, intanto, il numero uno quartese, Castrese Paragliola, ha smentito il suo interessamento per il titolo dell’El Brazil dicendo che non c’è mai stata trattativa fra lui e Balestrieri. Cosa, questa, già pubblicata con abbondante anticipo da questa testata nelle scorse settimane. Sul fronte mercato da registrare nessuna novità, ma Antonio Strazzullo, diesse del Quarto, è pronto a rassicurare i tifosi: “I tifosi stiano tranquilli perchè la società sta preparando le cose in grande per la prossima stagione. I giocatori che stiamo contattando sono tutti di categoria superiore e questo è un chiaro sintomo della voglia di vincere che anima il nostro presidente. Stiamo lavorando a più livelli, dal settore giovanile all’ingresso in società di nuovi soci. Se dovessimo restare in Promozione, l’obiettivo è quello di migliorare il secondo posto di questo anno. Quindi, è inutile sottolineare che vogliamo disputare un campionato da vincenti”. Giovanni Lattaro
BREVI DALLA SERIE D
UN GIOVANE TECNICO PER IL SAPRI
SAPRI - Dopo
l'ufficializzazione di Pasquale Gigliotti quale direttore sportivo, il Sapri
ha presentato quest'oggi il nuovo allenatore. Si tratta del giovane Santino
Bellinvia, proveniente da una doppia parentesi all'Orlandina, tra Serie D ed
Eccellenza. Un duo giovanissimo quello ingaggiato dal patron saprese
Fortunato. Gigliotti, a soli 27 anni, sarà alla sua quarta esperienza da
diesse in Serie D, dopo i tre anni vissuti all'Orlandina. Ad arricchire il
suo curriculum, una lunga collaborazione con il Messina. Proprio al Messina
doveva passare anche il 35enne Santino Bellinvia, che avrebbe dovuto
allenare la Primavera della formazione peloritana. La chiamata dell'amico
Gigliotti, però, ha fatto propendere Bellinvia per l'ipotesi Sapri. L'idea
di patron Fortunato è quella di ripetere lo stesso iter percorso con Cosimo
De Feo, tecnico emergente al momento dell'ingaggio con il Sapri, che ha
saputo valorizzarsi e valorizzare la compagine del golfo di Policastro.
SAVOIA: FESTA IN RIVA AL MARE
TORRE
ANNUNZIATA - Dopo il successo del Savoia nella gara d'andata contro il
Potenza, a Torre Annunziata l'entusiasmo cresce di ora dopo ora. Il socio di
riferimento del sodalizio oplontino Nazario Matachione ha organizzato, per
domani sera, mercoledì 9 giugno, alle 19.30 una kermesse musicale
sull'arenile dello stabilimento "Lido Azzurro", per permettere a tutta la
città di salutare la squadra prima della partenza verso Potenza. Per
l'occasione sarà presente la rosa del Savoia al gran completo, staff tecnico
e dirigenziale in testa. "Tutta la città - spiega patron Matachione - è
invitata a salutare la squadra, prima di una partita che rappresenta la
svolta per la vita sportiva della citta- Dopo il saluto ai calciatori, si
terrà una mega-discoteca gratuita sull´arenile".
SCAFATESE: GIOVANI IN ARRIVO E IN PARTENZA
SCAFATI -
Mentre si resta in lizza con Sangiuseppese e Marcianise per l'ingaggio del
bomber Ciro Monaco, la Scafatese ha già piazzato qualche colpo utile a
completare il pacchetto di Under da mettere a disposizione di Giampiero
Nocera. Ingaggiato l'esperto portiere Ulderico Campagna ('73) dal Gragnano,
ecco quindi arrivare un tris di giovani interessanti: il difensore Francesco
Mosca ('86) dal Gragnano, il fratello d'arte Giuseppe Sgambati ('85) dall'Eclanese
e l'attaccante, anch'egli fratello d'arte, Evacuo dall'Agro San Vincenzo.
I tre vanno ad aggiungersi al lotto di Under confermati dalla scorsa
stagione: Ingenito (p, '85), Luigi Manzi (d, '85), Siano (a, '84), Muzio (c,
'84) e Di Paolo (c, '85). La lista dei confermati stilata da patron Cesarano,
comunque, non si ferma ai calciatori in età di Lega. Resteranno infatti a
Scafati anche diversi elementi più esperti: Ambruoso (c), Rosario Manzi (d),
Gaspare Infante (d), Violante (c) e, con molta probabilità, Antonio Infante
(c) andranno a formare l'ossatura della nuova squadra che affronterà il
campionato di serie D 2004-2005.
Per quanto concerne il mercato in uscita, la società gialloblu ha "piazzato"
un giovane interessante: il classe '87 Ascione, infatti, è stato ceduto al
Livorno dopo alcuni provini sia in Campania che nel quartier generale del
club toscano.
PAGANESE: IL NUOVO STAFF TECNICO
PAGANI - Con 24
ore d'anticipo rispetto a quanto preventivato, la Paganese ha ufficializzato
il nome del nuovo tecnico. Come ormai noto da diverse settimane, sarà Cosimo
De Feo a guidare gli azzurrostellati nella stagione 2004-2005.
Porterà con sè uno staff nuovo di zecca. Ecco tutti i nomi del nuovo
entourage tecnico:
PIERLUCA CINCIONE (ALLENATORE IN 2ª); GIANFRANCO TADDEO (PREPARATORE
ATLETICO); MASSIMO COMMISSO (ALLENATORE PORTIERI); MARIO CALABRESE
(ALLENATORE PORTIERI IN 2ª); VINCENZO GALIZIA (MASSAGGIATORE).
Il nuovo staff tecnico sarà presentato sabato 12 alle ore 10.30 presso la
sala stampa dello stadio comunale "Marcello Torre".
La Paganese ha inoltre comunicato
l'ingresso di un nuovo socio. Si tratta del signor Pasquale Nocera, che
rileva alcune quote societarie e si aggiunge alla già lunga lista di soci
ufficializzata nei giorni scorsi, composta ora di ben 18 elementi.
Giuliano Pisciotta da Calciocampania.com
Sgambati: dall’Eclanese alla Scafatese?
E’ stata una delle rivelazioni dell’Eclanese. Il regista Giuseppe Sgambati classe 85’ a breve potrebbe vestire la maglia della Scafatese. Il forte calciatore già nel giro della Nazionale di categoria, quassi sicuramente il prossimo anno giocherà in Interregionale. Dopo l’esaltante campionato di quest’anno con la formazione di Mirabella, sembra essere pronto per la D. Sgambati originario di Baiano è uno dei tanti talenti che l’Irpinia ha sfornato in quest’ultimo anno. Un giocatore in grado di dare una forte mano anche al reparto avanzato. Nella stagione da poco conclusasi con la maglia della compagine ufitana è andato a segno cinque volte. Per lui si tratterebbe di un ritorno in D, dopo la non troppo piacevole esperienza con la maglia del Real Cassino. Sabino Giannattasio
CALCIOMERCATO
Girone A: Comincia a decollare il mercato di Eccellenza anche se molte squadre sono ancora sulla corda in attesa di ripescaggi, acquisti di titoli sportivi e successioni a livello di cariche dirigenziali. Nel Girone A c'è attesa per conoscere il nome del nuove tecnico dell'Alba Durazzano S.Agata le indiscrezioni che volevano un ritorno di Cioffi sulla panchina beneventane sono risultate del tutto infondate visto che l'ex trainer della Viribus Unitis non dovrebbe scendere di categaria ed accasarsi con molte probabilità con l'Ercolano. A Volla patron Urbano ha confermato alla guida tecnica Mimmo Citarelli ed pronto ad allestire una squadra che possa lottare da subito per il salto di categoria. L'El Brazil potrebbe assicurarsi dalla Puteolana il centromcampista De Crescenzo Luca (’84) e il difensore Pierluigi Rotta (’85). A Santa Maria Capua Vetere rinasce il calcio dalla ceneri del Giovane Recale, manca ormai solo l'ufficialità ma la nuova società che si chiamerà A.S. Gladiator sembra cosa fatta. Il presidente sarà Alfonso Salzillo mentre la presidenza onoraria sarà riservata ad Ovidio Gadola ex-presidente del Recale, mentre la carica di Direttore Generale sarà affidata a Gaetano Casillo. A Gricignano Giuseppe De Michele lascia la formazione casertana dopo averla traghettata in Eccellenza. Nel Girone B di Eccellenza su tutte Gelbison ed Agropoli. Se sulla panchina del team di Vallo della Lucania dovrebbe sedere Vittorio Belotti ex tecnico della Paganese su quella dei delfini circola con sempre maggior insistenza quella di Americo Ferrara. A seguire Belotti in questa nuova avventura dovrebbero arrivare dalla Paganese Roberto Genco ('73) e Sandro Luciano ('72) a loro dovrebbero aggiungersi da Sapri del centrocampista Trezza ed il difensore Balzano, mentre dalla Scafatese è in arrivo la punta Franco Santaniello ('67). Ad Agropoli circolano le voci di un probabile arrivo di Massimo Falcone ('75) e di Salvatore Violante ('78) dalla Scafatese. A Vico dopo il divorzio da mister Macera potrebbe sedere in panchina Rolando Carullo che nell'ultima stagione ha guidato la Juventina Circello in attesa di chiudere per l’allenatore il d.s. Simonetti mette a segno due grossi colpi ingaggiando dalla Teoreo Montoro il portiere Pietro Esposito (’78) e la punta Salvatore Ferrante (’74) inoltre si tenta di chiudere con la punta ex Durazzano Vincenzo Giacco ('73). Confermato Antonio Cinquegrana in panchina, la Teoreo Montoro sta cominciando a tessere le prime operazioni di mercato per il rafforzamento della squadra. Nella cittadina irpina non si nascondono velleità di primato ma sui contatti già avuti con diversi calciatori c'è il massimo riserbo. A Faiano dopo la ricoferma di Angelo Quaglia si è alla ricerca dei classe '86 e di qualche giocatore esperto da inserire in un organico già collaudato. A Gragnano dopo le dimissioni del presidente Simone Lettieri e del suo vice Vincenzo Cannavacciulo, (anche se non si esclude che i due che possano ritornare sui propri passi) la società si sta muovendo tramite il direttore sportivo Antonio Vetrò prelevando dalla Scafatese il difensore Rosario Manzi ('81). Per il terzino originario della cittadina napoletana un gradito ritorno visto che ha indossata la casacca gialloblù già nella stagione 90/91. Sul fronte tecnico ancora nessuna novità anche se non si esclude un clamoroso ritorno di Monti. A Saviano la società cercherà di rimpiazzare Ambrosino. Redazione
Tra le più attive la Boys Cardito chiuse le trattative con il bomber Giovanni Salzano ('66) capocannoniere del girone A di Promozione con la maglia della Virtus Casal de Principi ed il difensore Formisano ex- Sarnese, scendono invece le quotazioni del centrocampista Vincenzo Antonucci ('81) ex-Atletico Atripalda dato per sicuro con la formazione napoletana ma che nelle ultime ore potrebbe accordarsi con una formazione salernitana. Nei prossimi giorni il d.s. Mario Illuminato potrebbe portare alla corte del nuovo trainer carditese Enzo Pascucci qualche altro rinforzo importante. L'obbiettivo per la prossima stagione appare dichiarato tentare la conquista delll'Eccellenza. Altra società attiva è l'Agro S.Vincenzo che nella persona del presidente De Felice ha già chiuso diverse trattative portando a Scafati il centrocampista Luigi Servillo ('79) dal Piemonte, il portiere Giuseppe Raiola ('76) dal San Valentino e il difensore Celestino Bufalo ('74) dalla Scafatese. Nelle prossime ore potrebbe chiudersi anche la trattativa con la punta Alfredo Castellano ('69) del Gricignano. Il Quarto attende l’evolversi di questo finale di stagione, la società forte delle brillanti prestazioni degli ultimi anni (un terzo ed un secondo posto) gode di un buon punteggio per tentare la scalata in Eccellenza attraverso i ripescaggi. In attesa di conoscere in quale categoria disputare la prossima stagione si riparte dalla riconferma del trainer Amorosetti, ma il presidente Paragliola ed il d.s. Strazzullo stanno lavorando e intessendo trattative con calciatori di categoria superiore. A Quarto comunque vadano le cose si costruisce per vincere. Nel girone C a Sarno quasi svanita la possibilità di fusione con l'altra realtà cittadine l'Ippogrifo, il presidente Pappacena insieme ai suoi collaboratori sta gettando le basi per costruire una squadra che disputi un torneo da protagonista come quest'anno. Molti calciatori della rosa saranno riconfermati anche se la dirigenza attende un segnale positivo da mister Alfonso Pepe. A S.Severino scontato il divorzio tra la società ed Emilio Longo, il nuovo presidente Sessa appare intenzionato a puntare su un organico composto principalmente da giovani, strizzando l’occhio al vertice. Si muove anche il Real Serino la formazione irpina del presidente Tedeschi ha riconfermato alla guida tecnica Luigi Vietri ed ha chiuso in queste ore con il difensore Carlo Buono (’79) lo scorso anno a Gesualdo. A Quadrelle tutto è ancora in alto mare voci sempre più insistenti danno per certo la cessione del titolo. Su tutte il Sirignano del presidente Andrea Colucci che sembra avere un piccolo vantaggio su altri sodalizi. Redazione
SOLOFRA,
UNA VITTORIA CHE VALE ![]()
A.C. SOLOFRA - A.C. OSTUNI SPORT 1 - 0
Domenica 6 giugno 2004 Stadio "A. Gallucci" di SolofraA.C. SOLOFRA: Radunanza, Siniscalco, Della Rocca, Fariello, Caruso, Oliva, Cannarozzi (72' Russo) Bianco (88' Esposito), Santaniello, De Sio (82' Trapani), Meriano. A disposizione: Ferraro, Barone, Censullo. Allenatore: Esposito.
A.C. OSTUNI SPORT: Fiore, Razzino, Semararo, Montervino, Danese, Antico, Escobar (52' Pica), Zammillo (71' Satalino), Soto, Montecasino, Longo (79' Damiani). A disposizione: Cimino, Gravina, Frazzonardo. All. De Gregorio
ARBITRO: Zega di Finale Emilia
MARCATORI: 1' Cannarozzi (S)
AMMONITI: Caruso (S) Russo (S) Soto (O) Satalino (O).
SPETTATORI: Solofra 650 circa - Spettatori Ostuni 70 circa
Cronaca: la gara si é giocata su un terreno molto pesante per la pioggia che é caduta incessante per l'intera gara. Al 1° minuto di gioco Cannarozzi, con un imponente stacco di testa, segna il gol con il quale il Solofra vince il primo scontro con l'Ostuni. Dopo il vantaggio il Solofra cerca il raddoppio con Oliva su punizione, ma Fiore fa buona guardia. Altra grande occasione capita ancora tra i piedi di Cannarozzi, ma questa volta il bomber non é lesto alla deviazione. Nel secondo tempo ci prova Santaniello con un colpo di testa all'indietro tentando di scavalcare il portiere. Poi allo scadere il guardalinee ferma Santaniello per fuori gioco di Cannarozzi che non partecipava all'azione. Altro grande dubbio quando il giovane Russo viene fermato dal fischio dell'arbitro per una posizione molto dubbia di fuori gioco, nell'occasione il giovane attaccante aveva realizzato il gol, ma arriva puntuale il cartellino giallo.
| Esultanza al gol | Tribuna | Tribuna | Tribuna | Tribuna | Tribuna | Tribuna | Tribuna | Tribuna | Tribuna | Tifoso doc | Scritta |
RISULTATI PLAY-OFF ECCELLENZA
| Derthona - Chiari | 0-3 | |
| Casalserugo - Venegono | 1-2 | |
| Rivignano - Emme | 0-0 | |
| Forcoli - Tavolara | 2-0 | |
| Penne -Spes Mentana | 0-0 | |
| Solofra - Ostuni | 1-0 | |
| Pellaro - Alcamo | 1-1 |
Spareggi Eccellenza: le designazioni
Si disputano
domenica le gare di andata del secondo turno delle gare di spareggio tra le
seconde classificate nel campionato di Eccellenza. Le gare di ritorno si
disputeranno domenica 13 Giugno; le 7 vincenti di questa fase saranno promosse
in Serie D.
Questo il programma e le designazioni.
Derthona - Chiari (arbitro: Tasso di La Spezia)
Casalserugo - Venegono (Gaglione di Alessandria)
Rivignano - Emme (Corletto di Conegliano)
Forcoli - Tavolara (Peruzzo di Schio)
Penne -Spes Mentana (Borracci di S. Benedetto)
(Zenga di Finale Emilia)
Pellaro - Alcamo (Baretta di Salerno)
RADUNANZA CARICA IL SOLOFRA: “CONTRO L’OSTUNI POSSIAMO FARCELA”
E INVITA I TIFOSI ALLO STADIO: “NE VOGLIO VEDERE MOLTI DI PIU’ RISPETTO A DOMENICA”
Nei momenti difficili, è riuscita a tirarla fuori da situazioni davvero pericolose. Nei momenti più facili, invece, come in questa circostanza non si lascia prendere dall’entusiasmo. Michele Radunanza, numero uno del Solofra, è risultato nel corso della stagione uno degli elementi aggiunti alla formazione conciaria. Ma partiamo da lontano. L’estremo difensore della formazione irpina, vanta innumerevoli presenze sia nel campionato di serie C, e di serie D. E’ arrivato a Solofra per tornare appunto a giocare nella vecchia quarta serie. Lui, in eccellenza non aveva mai giocato, e proprio questo lo carico in modo eccessivo, in prospettiva serie D: “Si, è vero, non ho ,mai giocato in eccellenza. Sono venuto a Solofra perché il progetto mi affascina, e sono sicuro che apriremo un ciclo di vittorie”. Dopo la vittoria contro l’Ischia per l’estremo difensore gialloblù, l’entusiasmo è cresciuto: “A dir la verità, io ho sempre creduto nelle nostre potenzialità. In questo momento della stagione, con una sfida delicata nella quale ci giocheremo tutti gli sforzi e il lavoro fatti durante l’anno, l’entusiasmo potrebbe essere il nostro asso nella manica”. E’ chiaro quindi, il riferimento alla qualificazione ai danni dell’Ischia: “Contro la formazione napoletana, con tutto il rispetto, ci davano sfavoriti. Noi, invece abbiamo sempre creduto in noi, e nel nostro progetto, quindi abbiamo dimostrato tutte le nostre potenzialità. E’ stata senza dubbio una qualificazione meritata”. Una qualificazione su cui incide pesantemente l’impronta di Radunanza. Un rigore parato all’andata, che poteva avere serie ripercussioni, e alcuni interventi decisivi. Nel ritorno invece, solamente interventi di ordinaria amministrazione, e quel rigore, sul quale non è riuscito a metterci la cosiddetta “pezza”, ma lui stesso, non ne fa un dramma: “Per quanto riguarda me, e il Solofra, sono contento di aver parato quel rigore ad Ischia. Eravamo sull’uno a zero per noi, e dall’inizio del secondo tempo, erano passati solamente pochi minuti. Se Caliano avesse fatto gol, non so come sarebbe finita. Per noi, dal punto di vista psicologico, non si sarebbe messa bene, ma poi, di contropiede siamo riusciti a chiudere i conti. Domenica, invece, la situazione era differente. Fino al momento del loro penalty, e per tutto il resto della gara, non ho compiuto particolari interventi. Certo, avrei senza dubbio posto la ciliegina sulla torta se fossi riuscito nell’ennesima impresa, ma non è stato così. Sono ugualmente contento, anche perché, potrei essere chiamato in causa in qualche altro momento, e il miglior repertorio che possiede Radunanza, ancora non lo avete visto”. Carico più che mai, il portiere solforano si sofferma sulla sfida d’andata con l’Ostuni: “Una gara difficile, senza dubbio. Ma noi siamo fiduciosi. Giochiamo in casa, e saremo costretti a fare la partita. Una cosa è ben certa. Se giochiamo come sappiamo, per noi le cose si faciliterebbero del tutto”. Infine, il plauso ai tifosi: “Domenica sono stati davvero entusiasmanti. Ma per la gara contro l’Ostuni, me ne aspetto ancora molti di più. Con il loro contributo, abbiamo senza dubbio un valido motivo per fare bene”. Giuseppe Guerriero
CALCIOMERCATO: PER SCARANO UNA VERA E PROPRIA ASTA
Mercato in stand – by? Nemmeno per sogno. Tutte le formazioni stanno cercando di dare il meglio di se stessi per vivere una stagione da sogno. Attorno a Luca Scarano si sta scatenando una vera e propria asta. Su di lui, qualsiasi società che vuole vincere, è pronta a scommetterci. In pole position c’è la Turris, mentre stanno cercando di riguadagnare le posizioni perdute la Gelbison, e il Vico Equense. E la Scafatese? Se la formazione di patron Cesarano opterà per un torneo tranquillo, evitando la cosiddetta salvezza all’ultima giornata, allora il centravanti di Portici potrebbe restare, altrimenti le strade si separeranno. E siamo al Gelbison. La società del Vallo della Lucania sta aspettando che si concludano i play – off per far si che vengano annunciati gli ingaggi di Franco e Gigi Santaniello. A Vico Equense, è dato per scontato l’arrivo in panchina di Rolando Carullo, mentre al tempo stesso, la sua ex formazione, la Teoreo Montoro, pare che ha risolto i problemi societari saliti alla ribalta qualche settimana fa, ed è pronta a tuffarsi sul mercato. Da decifrare la posizione del tecnico Cinquegrana, che ha chiuso brillantemente la stagione. Infine, l’Agropoli, sta cercando di allestire una formazione che possa riscattare la deludente stagione appena passata. E le cose pare che le vogliano fare sul serio. Per la panchina, a sorpresa è spuntato il nome di Americo Ferrara. Giuseppe Guerriero
CARUSO NON SI FIDA DELL’OSTUNI, MA AMMETTE: “NON CI FAREMO SORPRENDERE”
Nelle ultime quattro stagioni, il Solofra ha chiuso la stagione con la propria difesa che risultasse se non la meno, una di quelle meno perforate. Il merito, è da attribuire senza dubbio, alla sua intramontabile retroguardia. Inattaccabile sugli out, inavvicinabile centralmente, specialmente se ti trova dinanzi, un difensore di nome Salvatore Caruso. Una garanzia, per quel che concerne il pacchetto arretrato della formazione conciaria. Forte fisicamente, imbattibile nel gioco aereo, anticiparlo a palla bassa rappresenta un’ardua impresa. Al Solofra, il difensore di Quadrelle, ha dato tanto. Forse però, la dea bendata non gli ha mai restituito tanti piaceri. Solo delusioni, fino ad una domenica di maggio. Il suo Solofra fa fuori l’Ischia, e quindi Caruso può sfogarsi dopo tanti anni ( Quattro per la precisione): “E’ stato senza dubbio un pomeriggio indimenticabile. Le tanti delusioni patite in questi ultimi anni, erano davvero cocenti. In tutti noi, c’era tanta voglia di riscatto. Lo aspettavamo da diverso tempo. Quando è arrivato, ci siamo emozionati, abbracciati. E’ stata senza dubbio una vittoria meritata quella contro l’Ischia. Una vittoria alla quale ci ha creduto solamente il Solofra. Tutti gli altri, ci davano per sfavoriti, ma alla fine abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno. A questo punto della stagione, non possiamo abbassare la guardia, dobbiamo continuare del nostro passo. Certo, non ancora dobbiamo vincere nulla,la strada è ancora lunga e tortuosa, ma a mio parere abbiamo fatto un grosso passo in avanti”. Bisogna sottolineare che sui risultati del Solofra incombe sempre Caruso. Lui, riesce a tenere a debita distanza gli attaccanti avversari, di chiunque si tratti. Un nome eccellente, o non, Caruso non fa sconti, e nella sua morsa finiscono tutti. E la giornata per i centravanti avversari si rivela più nera che mai. “Senza dubbio nutro gran rispetto verso gli attaccanti. Io, in campo faccio solamente il mio dovere per il bene del Solofra, e quindi è giusto cercare di non fare segnare nessuno. Se questo si avvera, però il merito non è solamente il mio, ma anche dei miei compagni di reparto, poiché oltre all’attaccante che marca Caruso, ci sono altri nove calciatori che cercano il gol. Ed ad opporsi è il gioco di squadra, quindi, ripeto che il merito non è solo il mio, ma del Solofra”. Domenica, il Solofra ha buttato fuori l’Ischia, e al tempo stesso è al lavoro per preparare la sfida con l’Ostuni. Caruso, appare ottimista, ma non snobba la formazione pugliese : “La formazione dell’Ostuni, ha esperienza da vendere. Viene da una retrocessione, e quest’anno si è ripresentata per tornare in serie D. Il Solofra, dal canto suo, se è arrivato a tale punto, non è arrivato per caso, ma vi sono tanti meriti da attribuirle. L’ultimo fra i tanti, per citarne qualcuno, l’eliminazione dell’Ischia. Siamo due squadre che partiremo alla pari, ma noi, se giochiamo come abbiamo disputato alcune partite della stagione, credo che abbiamo molte chances. Comunque vada, è una sfida incertissima, non si deciderà in novanta minuti, ma in centottanta, ma soprattutto sarà una sfida dove non conterà neanche il fattore campo”. Già, il fattore campo, che ha assegnato la gara d’andata al “Gallucci” e che spingerà gli irpini ad attaccare: “E’ chiaro che dovremo fare noi la partita. Ma non dobbiamo fidarci dei nostri avversari che non verranno sicuramente a limitare i danni. Faranno di tutto per metterci in difficoltà. Noi però, non ci faremo sorprendere”. E se lo dice Caruso…, perché non crederci. Giuseppe Guerriero
LA SQUADRA
Squadra concentrata su tutti i fronti, che nel corso della settimana si è preparata nel migliore dei modi alla sfida contro i pugliesi. Ieri, c’è stato il consueto test infrasettimanale. Mister Esposito ha provato l’undici da opporre alla formazione avversaria. Anche contro i pugliese dell’Ostuni, non ci saranno novità nella formazione titolare. Il Solofra è chiamato a fare la partita, e quindi ancora una volta, il tecnico di Angri, non rinuncerà al suo 4 – 3 – 3 che contro l’Ischia ha già avuto gli effetti sperati. In porta, ci sarà Radunanza, la difesa a quattro con Siniscalco e Della Rocca sugli out, e con Caruso e Oliva centrali. A centrocampo, De Sio a sinistra, con Fariello a destra. Il centrale sarà Trapani. L’attacco infine sarà composto da Santaniello a destra, Meriano a sinistra, con Cannarozzi nelle vesti di centrali. Non sarà della gara Giarletta, che domenica espulso dalla panchina, è stato squalificato per un turno. Redazione
Brevi dalla D
Ercolano: Cioffi sarà il nuovo tecnicoERCOLANO - Dopo la positiva esperienza sulla panchina della Viribus Unitis (la sua prima in Serie D), Renato Cioffi sarà il nuovo allenatore dell'Ercolano nella stagione 2004-2005. Con lui, sempre dalla Viribus Unitis, arriverà nella città degli scavi anche il direttore sportivo Peppe Ammaturo. Progetti ambiziosi quelli del presidente Suarino, che si è affidato all'ex diesse della Viribus per allestire una squadra competitiva, che possa ben figurare nel prossimo torneo di Serie D. Inoltre è già stata trovata un'intesa con il Comune per l'adeguamento dello stadio "Solaro", per la semina del manto erboso e per qualche lavoro di ristrutturazione alle tribune.
Paganese: nuovo preparatore portieri
PAGANI - L'arrivo da Sapri del nuovo tecnico Cosimo De Feo, potrebbe comportare anche qualche cambio nello staff tecnico della Paganese. Con molta probabilità, infatti, dalla compagine del golfo di Policastro approderà in azzurrostellato anche Massimo Commisso, che andrà a ricoprire l'incarico di preparatore dei portieri.
Savoia-Asc Potenza a Lamezia TermeLa gara di andata Savoia-Calcio Potenza, valevole per la finale play-off nel girone G di Serie D, si dovrebbe disputare con molta probabilità a Lamezia Terme. Stando alle decisioni prese dal Giudice Sportivo, confermate poi dalla Disciplinare, il match dovrebbe disputarsi a porte chiuse da Calciocampania.com
MAI COSI’ VICINO ALLA SERIE D, PER IL SOLOFRA E’ VIETATO SBAGLIARE
DOMENICA L’ANDATA CONTRO L’OSTUNI AL “GALLUCCI”.
Il Solofra continua a sognare. Dopo aver fatto fuori l’Ischia, per la formazione irpina si aprono le porte della finalissima. Andata e Ritorno contro l’Ostuni. Due sfide, cent’ottanta minuti di sofferenza. Una nuova sfida ad alta tensione. Ma il Solofra, d’altronde ci si è abituato. Destinato a soffrire fino in fondo, ma al tempo stesso tanta voglia di crederci. Dopo l’Ischia ecco presentarsi dinanzi alla formazione gialloblù l’enigma Ostuni. Due squadre per tornare nel calcio che conta. Se il Solofra ha tanti buoni motivi per tornarci giustificando la propria assenza da ben dodici anni, i pugliesi dal canto loro, dopo la retrocessione dello scorso anno, sono pronti a tentare l’ennesima risalita. Solofra – Ostuni è anche questo. Ma diciamocelo, chi non rinuncerebbe ad un campionato del genere? Il Solofra per la quarta volta di fila, è forse al punto più vicino che ti permette di toccare con le mani le prime avvisaglie della categoria superiore. Mai così vicina la formazione avellinese, che se è arrivata fino a qui, non vorrà certamente veder vanificati nuovamente i proprio sforzi. La squadra di Esposito, visto che è arrivata fin qui, non ha bisogno delle dovute presentazioni tecniche, tattiche, o altro. Ha bisogno forse di una sola cosa, quella cosa che manca da dodici anni e che porta il nome serie D. Dopo la vittoria con l’Ischia, la Solofra calcistica ci crede. Allenamenti serrati per la squadra, riunioni serrate per gli esponenti del tifo conciario, che per domenica stanno allestendo una vera e proprio maxi coreografia. Il Solofra, contro la formazione pugliese giocherà l’andata in casa. Un vantaggio, o svantaggio? A questo punto della stagione, gli addetti ai lavori gialloblù fanno sapere che “Il fattore campo conta poco, queste sono gare secche”. Già sono gare secche, quindi gare in cui l’elevata posta in palio si farà davvero sentire, e quindi a Solofra non ci si augurano che partire verso la Puglia con un discreto o minimo vantaggio, farà un grosso effetto, perché la posta in palio, non sarà elevata lì, ma bensì elevatissima. Quindi, meglio far pendere le castagne sul fuoco d’altra parte, che sui propri piedi. Quindi, meglio mettere il sacco addosso agli avversari, che non a se stessi. Per fare questo, il Solofra domenica è chiamato a disputare una prestazione super. E la formazione irpina, potrà tranquillamente rispondere alle aspettative degli addetti ai lavori, dei tifosi, e di chi si sente veramente vicino alla causa gialloblù. Lo ha fatto già in diverse circostanze, e lo potrà senza dubbio ripetere. Le grandi squadre, sanno come e quando venir fuori. Il Solofra, possiede tutte le carte in regole per non smarrirsi. Ma per domenica l’imperativo è uno, mettersi nelle condizioni di poter usufruire in vista del ritorno dei due su tre risultati a disposizione. Ai posteri l’ardua sentenza. Giuseppe Guerriero
Accoppiamenti Play-Off Eccellenza
RISULTATI PLAY-OFF ECCELLENZA
| Rivoli-Derthona | 0-2 | 2-3 |
| Chiari-Chiavari | 4-2 | 2-1 |
| Venegono-Colognese | 0-1 | 3-1 |
| San Donà-Casalserugo | 2-1 | 1-2 4-5 dcr. |
| Comano Fiavè-Rivignano | 1-1 | 0-2 |
| Emme Mezzolara-V.Pavullese | 2-1 | 1-0 |
| Montalcino-Forcoli | 1-1 | 0-0 |
| Bastia U.-Tavolara | 1-0 | 1-3 |
| Penne-Urbisaglia | 0-0 | 1-0 |
| Spes Mentana-Cecchina | 3-0 | 0-2 |
| Ischia-Solofra | 0-2 | 1-0 |
| Ostuni-Montenero | 0-1 | 2-0 |
| Ruggiero di Lauria-Pellaro | 0-1 | 0-2 |
| Alcamo-Comiso | 1-0 | 3-2 dcr |
LE SQUADRE IN ROSSO ACCEDONO ALLA FASE SUCCESSIVA.
Serie D Girone G - I: risultati e marcatori dei play-off/play-out
MEMORIAL "GENNARO PETRILLO" di Afragola
AC SOLOFRA - AC ISCHIA 0-1
ANCHE SE SCONFITTO IL SOLOFRA PASSA ALLA FASE SUCCESSIVA. NEL PROSSIMO TURNO AFFRONTERA' L' OSTUNI CHE HA RIBALTATO IL RISULTATO DELL'ANDATA ANDANDO A VINCERE PER 2-0 A MONTENERO DI BISACCIA. da Redazione
A.C. SOLOFRA - A.C. ISCHIA - 0- 1
Domenica 30 maggio 2004 Stadio "A. Gallucci" di SolofraA.C. SOLOFRA: Radunanza, Siniscalco, Della Rocca, Fariello, Caruso, Oliva, Cannarozzi (70’ D’Amico) , De Sio, Santaniello, Trapani (85’ Bianco), Meriano. A disposizione: Ferraro, Barone, Esposito, Giarletta, Russo. Allenatore: Esposito.
A.C. ISCHIA: Garau, Gatto, Incitti, Barbuscia, Di Maio, Palmieri, Troianiello, Ruggeri, Pierotti, Porceddu, Caliano. A Disposizione: Circello, Sorrentino, Volina, Dispigna, Meloni, Musella, Mosca. All. Migliaccio
AMMONITI: Radunanza (S) Oliva (S) Trapani (S) Babuscia (I) Ruggeri (I).
ESPULSI: Babuscia (I), Mosca (I) Giarletta (S).
MARCATORI: 41' Porceddu (Rig) (I)
ARBITRO: Nucci di Lecce
SPETTATORI :Solofra: 650 circa - Ischia 70 circa
Cronaca: l'Ischia si presenta al Gallucci determinata e combattiva come non si era vista nella gara di andata. Al 10' ci prova da distanza ravvicinata Trapani ma, la palla é facile presa per Garau. Al 30' Incitti, con un forte tiro su punizione, impegna Radunanza che devia oltre la traversa. Al 43' Oliva provoca un calcio di rigore che Porceddu trasforma in modo impeccabile. Al 52' punizione su De Sio, batte Trapani ed il portiere isolano para. Al 58' punizione di Oliva ed ancora ottimo intervento del giovane portiere Garau. Al 78' ci prova il difensore Caruso da buona posizione ma il pallone termina a lato di poco dando a tutti l'impressione del gol. Al 88' viene ammonito per la seconda volta, e quindi espulso, Babuscia per un plateale fallo di mano. Al 89' l'arbitro é costretto ad espellere due uomini della panchina: Giarletta per il Solofra e Mosca dell'Ischia. Il turno viene superato dal SOLOFRA, ora i giallo-blu giocheranno la prima gara in casa Domenica 6 giugno, l'avversario di turno sarà l'Ostuni (BR) che ha vinto il doppio confronto con il Montenero di Bisaccia, il ritorno é previsto in Puglia il 13 giugno p.v.
| Minuto di raccoglimento | Gioco fermo | Gioco fermo| Gioco fermo | Tifosi in pista | Tribuna | Tribuna | Tribuna | Tribuna | Tribuna | Inchiodalo | Fuochi | By B.D.RIl Leonzio si salva con tre rigori: Ariano Irpino grande impresa
Play-off V. Lamezia- Milazzo 4-2
Memorial Giovanni Petrillo
La Vollese si aggiudica il Memorial Giovanni Petrillo, battendo in finale l'Afragolese ai calci di rigore.
Il Real Serino smentisce l'interessamento a mister Nardone
Archiviata ormai da tempo la stagione 2003/2004, le società di Promozione tornano al lavoro per programmare il prossimo campionato. Tanti i nomi ed ancora di più le voci che circolano nell’ambiente su eventuali trattative o fantomatici accordi. E’ inevitabile, dunque, assistere alle prime smentite. Qualche organo di stampa ha indicato con fin troppa certezza l’approdo di mister Ignazio Nardone sulla panchina del Real Serino. Una tesi, quella dell’ingaggio dell’ex tecnico del Venticano, che si rivelerebbe infondata, vista la piena fiducia che la società biancoblù ha confermato all’allenatore che ha guidato il Real verso un’insperata salvezza, Luigi Vietri. In realtà potrebbe esserci un Nardone nel futuro della compagine serinese: si tratta di Igor, figlio del tecnico Eclanese ed ex portiere del Venticano, che prenderebbe il posto dell’esperto Marco D’Argenio, in odore di approdo in categorie superiori. La trattativa potrebbe andare a buon fine e potrebbero essere non pochi i colpi di mercato dell’ambiziosa società, intenzionata a recitare un ruolo da protagonista. Emilio Limone
E ALLO STADIO E’ GIA’ TUTTO ESAURITO
Un dato è certo. Al “Gallucci” domenica ci sarà il tutto esaurito. A Solofra, sale la febbre del tifo. In ogni angolo della città, non si parla d’altro da domenica sera, vale a dire da quando è giunta la notizia della vittoria in quel di Ischia. Esposito, Martorano, Russo, Caruso, Trapani, Santaniello, e va vai, tutta la squadra, sono i complimenti che il popolo conciario riserva nei confronti dei propri beniamini. Ma l’accoglienza per domenica si prevede davvero speciale. La “Brigata Veleno” gruppo dei suppoters solofrani, infatti, ha organizzato una coreografia mozzafiato, che al momento resta top – secret. Ma intanto, la notizia che si era sparsa nei giorni scorsi relativa ad un probabile spostamento della gara in un’altra sede, è del tutto tramontata. Infatti, l’Ischia aveva richiesto un numero superiore rispetto alla reale quantità del settore ospiti del “Gallucci” che può contenere. Ma il Solofra, dal canto suo, ha usato il pugno di ferro e ha fatto si che la gara non venisse trasportata su un altro campo. Anche perché a volte l’esperienza insegna. Due anni fa, contro il Pomigliano, gli irpini, accontentarono le richieste dei partenopei, di dirottare la gara al “Partenio”, e la presenza dei supporters della formazione avversaria era notevolmente inferiore alle attese. Questo giovò chiaramente contro il Solofra, che a questo punto della stagione, con una qualificazione in pugno, non può permettersi di favorire la squadra avversaria. Quindi, l’esperienza di due anni fa, ha insegnato. Intanto, per quanto concerne l’esodo dei tifosi dell’Ischia nella città della concia, è già stato del tutto programmato. I tifosi provenienti dall’isola verranno sicuramente sistemati nella tribuna scoperta, e al tempo stesso usufruiranno anche dei numerosi posti sul prato antistante la stessa tribuna scoperta. Dato lo zero a due dell’andata, non saranno certamente tanti i tifosi dell’Ischia che si recheranno a Solofra. Secondo stime, si parla di circa un centinaio di unità. Giuseppe Guerriero
FORMAZIONE: SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA
Squadre che vince, non si cambia. Molto probabilmente, il tecnico dei solofrani Pasquale Esposito, potrebbe optare nuovamente per l’undici che ha vinto e convinto sull’isola. Quindi, gli artefici della vittoria all’inglese dell’andata, avranno il compito di difendere i due gol preziosi. Un compito non arduo, ma c’è da temere senza dubbio la voglia di riscatto dell’Ischia che arriverà molto probabilmente a Solofra con una formazione volta per lo più all’attacco. Tornando al Solofra, il tecnico di Angri dovrebbe optare per Radunanza tra i pali. La difesa a quattro con Siniscalco e Della Rocca sugli out, con Caruso e capitan Oliva coppia centrale. A centrocampo, i tre saranno Fariello, Trapani e De Sio. In attacco quindi Cannarozzi nelle vesti di centrale, con Santaniello a destra, e Meriano a sinistra. Giuseppe Guerriero
MERCATO
Entra in fibrillazione il mercato sia per quanto concerne le panchine, sia per quanto concerne i calciatori. Partiamo dal mercato degli allenatori. Caso chiuso a Scafati, dove mister Gianfranco Nocera resterà alla guida dei canarini anche per la prossima stagione. Nelle settimane successive alla vittoria del campionato, si era a lungo discusso della posizione del trainer, soprattutto tenendo conto della squalifica che gli doveva essere ancora comminata. Ora, il tecnico non potrà scendere in campo fino a fine ottobre, ma la società capitanata da patron Cesarano non lo ritiene un handicap, e per questo ha deciso di continuare il discorso con il tecnico che con il proprio stile, e non solo ha riportato la Scafatese in serie D. Clamorosi colpi di scena arrivano invece da Gragnano e da Vico Equense. I rispettivi trainer, Monti e Macera, hanno deciso di tirare i remi in barca. Adesso, le panchine delle formazioni che auspicavano una gran voglia di riscatto dopo l’amaro epilogo della stagione, sono vacanti. Ma gli addetti ai lavori tanto meno non rinunceranno ad un vero e proprio campionato da vertice. Il sogno prediletto di entrambi le squadre è quello di ingaggiare Sergio La Cava, strada al momento irraggiungibile, in virtù del fatto che il tecnico di Quadrelle prenderebbe in considerazione solo un’offerta proveniente dalla serie D. Allora, se il Gragnano non ancora deve correre ai ripari, il Vico Equense si sta già muovendo. Il ds Simonetti, infatti, sta sondando il terreno per portare in panchina Gerardo Viscido. Tra i due vi è un ottimo rapporto consolidato anche due stagioni or sono quando il tecnico venne chiamato sempre dallo stesso ds sulla panchina del Montoro, che poi al fotofinish sfiorò la serie D. Ancora incertezza invece a Saviano. La posizione di mister Ambrosino è dubbia, e la società già da diverso tempo si era cautelata prendendo in considerazione l’ipotesi Luciano Vatieri, il tecnico che ha guidato il Quadrelle alla retrocessione. Ma sullo stesso tecnico, c’è da registrare proprio nelle ultime ore, un’ipotesi legata al Sant’Antonio Abate. Comunque vada, Vatieri l’anno prossimo avrà sicuramente una squadra da allenare. E siamo al Gelbison. Gli addetti ai lavori stanno cercando di programmare una stagione che dovrà vedere la formazione del Vallo della Lucania una vera e propria protagonista. Da diverso tempo vi è un accordo con Franco Santaniello, ma è ancora in dubbio chi sarà il suo partner. In ballottaggio sia Gigi Santaniello, che Luca Scarano. Per la panchina non ci sono nomi, ma alcune piste portano ad un probabile arrivo di Americo Ferrara. Tornando a Scarano, invece bisogna sottolineare l’interesse non solo della formazione del Vallo della Lucania. Su di lui, nutre diverso interesse anche la Turris, che sembra aver smarrito le possibilità di arrivare a Montaperto. Per il centravanti di Portici, comunque vada a finire, è senza dubbio ipotizzabile un futuro lontano da Scafati. A Portici, Michele Cimmino, potrebbe essere riconfermato sulla panchina della formazione partenopea. La società dal canto suo, aspetta una risposta dal diretto interessato, e al tempo stesso è pronta a mettergli a disposizione una rosa di tutto rispetto, che possa tentare sin da subito il salto di categoria. Giuseppe Guerriero
SOLOFRA TUTTA AI PIEDI DI ESPOSITO
Una vittoria per mettere tutto alle spalle. Le tante amarezze di questi lunghi quattro anni stanno davvero per essere dimenticate. La vittoria di Ischia, ha visto salire senza dubbio le quotazioni della formazione della concia, che è riuscita nell’impresa di ribaltare un pronostico davvero che non le era consone. “Quando non siamo favoriti dai pronostici, riusciamo ad esprimerci meglio”; è lo sfogo degli addetti ai lavori gialloblù, senza dubbio soddisfatti di come stanno andando le cose. Andare a vincere ad Ischia, non è cosa da tutti i gironi. A questo punto, non possiamo fare altro che premiare il coraggio del Solofra, dei suoi calciatori, e soprattutto del suo condottiero, Pasquale Esposito, che oltre a crederci sempre, si è permesso il lusso di andare a giocare sull’isola con tre punte. Un’ipotesi azzardata, un’ipotesi che si poteva rivelare un vero e proprio fallimento, ma che alla fine ha dato ragione al tecnico di Angri. La vittoria infatti, ha ripagato il proprio coraggio. Lui, aveva caricato la squadra con la giusta dose necessaria per affrontare una gara del genere, una gara che ai nastri di partenza vedeva favorita la formazione isolana. Ma lui però vedeva favorito il suo Solofra. Oggi, tutta Solofra è ai suoi piedi. Il suo coraggio, la sua voglia di non passare inosservato alla fine si è rivelata fondamentale. Era arrivato a Solofra in una situazione delicata. Mancavano dieci giornate al termine della stagione. Non ha potuto stravolgere nulla sotto il profilo tecnico-tattico. Il tempo necessario a disposizione non c’era. Allora, si è messo nei panni di uno psicologo. Ha caricato la squadra a mille, mettendogli nella testa di vincere tutte le partite a disposizione. Ne ha vinte nove, già una vera e propria impresa, ma forse quella sconfitta contro la Scafatese brucia ancora. E poi, aveva messo in preventivo gli spareggi. Quindi, ha preferito tutelare soprattutto il piano atletico. Dal termine del campionato, fino al giorno degli spareggi ha avuto a disposizione circa tre settimane. La squadra fisicamente stava molto bene, e allora il tempo necessario per inventarsi qualcosa di suo c’era. Ed eccolo comparire inaspettatamente ad Ischia. Lui, alla vigilia si era solo scomposto a ribadire: “Se il Solofra disputerà gli spareggi, non li farà per semplice comparsa”. Ed ecco che il ventitré maggio, il tempo gli ha dato ragione. Per cui le date ventisei maggio, e undici maggio rispettivamente di due e un anno fa, stanno per essere davvero cancellate dalla mente etichettate come le due giornate più brutte della Solofra calcistica. Sconfitte fatali, sconfitte che hanno mandato all’aria gli sforzi di un’intera stagione, stanno davvero per essere cancellate soprattutto dai calciatori, che per diversi anni hanno dovuto digerire bocconi amari. E’ comprensibile quindi la gioia dei vari Caruso, Trapani, Fariello, Oliva, Della Rocca, passando per quella degli illustri addetti ai lavori. Il direttore generale Russo, il direttore sportivo Girolamo Martorano. Tutti in un coro una mine, tutti insieme hanno vissuto una giornata davvero cruciale; ma la vera festa è stata rimandata di una settimana. Gli entusiasmi si sono subito placati, tutti restano concentrati. Quella di Ischia, è senza dubbio una vittoria che appartiene a tutti, una vittoria che potrà risultare davvero determinante per il futuro di questa squadra. La strada è ancora lunga e tortuosa, piena di insidie, ma se vedremo sempre davanti a noi un Solofra formato Ischia, cinico, determinato e a tratti spietato e straripante, allora la strada potrebbe mettersi anche in discesa. Domenica, una nuova tappa, verso una scalata che appare sempre a portata di mano. Si parte da un vantaggio più che rassicurante. Due gol, tanti, ma il calcio insegna tanto. Chiari, quindi i riferimenti con le vittime illustri. Se un vantaggio di due reti, fosse rassicurante, allora il Real Madrid ce lo avremmo quasi sicuramente ritrovato in finale di Champions League. O meglio correre al caso del Milan, che con un vantaggio addirittura superiore alle due reti, si è ritrovato fuori dalla competizione. Certo, l’ordine dei campi, non ha sicuramente nulla a che vedere, ma ciò insegna che nel calcio non bisogna mai abbassare la guardia. Solofra, lo sa, non può gettare all’aria una prestazione che in novanta minuti gli ha fatto già mettere l’ipoteca su una finale che vale tanto. E all’orizzonte ecco comparire già il Montenero di Bisaccia. Giuseppe Guerriero
MEMORIAL "GENNARO PETRILLO" di Afragola
Il Rione Mazzini sulle tracce di Enzo Molino
Inizia a muoversi qualcosa in casa Rione Mazzini. La società biancoverde, visti i buoni risultati ottenuti in quest'ultima stagione che hanno portato alla conquista della terza posizione, sembra propensa a voler costruire una squadra che il prossimo anno possa lottare fino alla fine per tentare la storica scalata in Eccellenza. L'obiettivo del sodalizio presieduto da Evangelista è l'attaccante della Pro Calcio San Tommaso Enzo Molino. Il bomber partenopeo, fratello del più conosciuto Gigi ex attaccante dell'Avellino potrebbe essere il rinforzo tanto atteso per il reparto avanzato. Non sarà facile riuscire ad ingaggiare il forte centravanti, infatti, sulle cui tracce ci sono anche Real Airola e Real Sanseverinese. Secondo voci di corridoio sembrerebbe che il direttore sportivo Sergio Izzo abbia contattato anche l'ex punta del Solofra Gallucci. La società è anche alla ricerca di un centrocampista, in quanto si fa sempre più probabile la partenza di Accomando. Il forte mediano sembrerebbe sempre più vicino al San Michele di Serino formazione neopromossa in Prima Categoria. Vicino all'addio anche l'esterno di centrocampo Diana. Saranno invece riconfermati tutti i pezzi pregiati, molte le richieste per Palumbo e De Maio, ma alla fine i due difensori resteranno in biancoverde anche perché la società ha ribadito più volte di non volersi privare dei due pilastri difensivi. Sabino Giannattasio
Real Serino: in due per la panchina
Nardone e La Manna in ballottaggio per la sostituzione di Vietri. L’ex trainer di Venticano e Gesualdo sembra favorito Dovrebbe essere Ignazio Nardone il prossimo tecnico del Real Serino. L'ex trainer di Venticano e Gesualdo, sembra aver battuto sul filo del rasoio la concorrenza di Vincenzo La Manna ex giocatore di Nola e Quadrelle. Dalla formazione dell'ufita, insieme all'esperto tecnico dovrebbero sbarcare alla corte del presidente Tedeschi anche il portiere Igor Nardone e gli attaccanti Inglese e Petrozziello. Sempre secondo indiscrezioni, sembrerebbe che la società serinese sia sulle tracce dell'esperto Di Gaeta. Anche se la rincorsa all'ex punta del Rione Mazzini non è di certo facile, in quanto sulle tracce del centravanti di Mercogliano ci sono altre tre squadre. Ponte, Milan Sannio e San Michele di Serino, ma non è da escludere un ritorno di fiamma da parte del Mazzini. Dovrebbero rimanere quasi sicuramente in biancoblù il bomber Sinanovitch e i difensori Cantelmo e Cavezza. Su di loro dovrebbe essere costruito il nuovo Real. Una cosa è certa, la formazione serinese il prossimo anno mirerà all'Eccellenza. EsseGi
Sale la febbre del tifo e Solofra si mobilita «Lo stadio sarà gremito»
Solofra. La perentoria vittoria ottenuta a Ischia, nel
primo spareggio-promozione, ha suscitato a Solofra un entusiasmo indescrivibile.
L'argomento sulla bocca di tutti è la partita interna in programma domenica al "Gallucci"
giorno in cui si disputerà la gara di ritorno con gli isolani. Per l'atteso
evento sportivo, tutti sono mobilitati. Coinvolte dall'entusiasmo che regna in
città, anche le donne che per l'occasione intendono trasformarsi in tifose
appassionate. In allestimento gigantesche coreografie ad opera del tifo
organizzato. Intanto la febbre del tifo sale. Per la prossima gara interna, si
annuncia il tutto esaurito al "Gallucci". «Lo stadio sarà riempito in ogni
ordine di posti. Faremo sentire alla squadra il nostro incessante tifo, sempre
all'insegna della correttezza che da anni ci distingue», precisano i sostenitori
di fede gialloblu. Scende in campo anche l'Amministrazione comunale con in testa
il sindaco Tonino Guarino e l’assessore allo sport Paolo De Piano. «Domenica
sicuramente sarà una grande festa di sport. Lo stadio "Gallucci", regolarmente
agibile e collaudato, offrirà agli sportivi della provincia, uno spettacolo
all'insegna della civiltà sportiva», puntualizza il primo cittadino. La
dirigenza irpina, intanto, fa partire la prevendita dei biglietti. Da oggi sarà
possibile acquistare i tagliandi unicamente presso i rivenditori autorizzati (i
botteghini allo stadio resteranno chiusi). Previste anche due diverse fasi di
prevendita: i locali potranno recarsi ai punti autorizzati fino alle ore 12 di
sabato 29, mentre per gli ospiti il termine per l'acquisto del biglietto è
fissato per venerdì alle ore 20. TONINO IZZO
da Il Mattino
IL GIORNO DOPO
DI: ISCHIA -- AC SOLOFRA
SPECIALE SU ISCHIA --
AC SOLOFRA
![]()
SPECIAL FOTO ISCHIA - AC SOLOFRA
IDEA CALIANO PER LA SCAFATESE
SCAFATI – La Scafatese ha reso noto ufficialmente che nella prossima stagione Giampiero Nocera resterà sulla panchina gialloblu. La decisione è maturata al termine di un summit per il quale il patron Vincenzo Cesarano ha convocato tutti i dirigenti della compagine scafatese, valutando attentamente i pro e i contro della decisione. Trovano quindi conferma le voci che volevano una conferma di Nocera alla guida dei “canarini” anche nel prossimo torneo di serie D, venute fuori all’indomani dell’ufficializzazione della squalifica del trainer per doppio tesseramento, fino al 31 ottobre di quest’anno. Sarà quindi breve l’assenza in panca per Nocera; per lui l’occasione di lavorare al meglio con il gruppo che, già da oggi, egli stesso costruirà assieme allo staff dirigenziale guidato da Enzo Cesarano. Staff confermato in blocco, con Sebastiano Cesarano quale vicepresidente e Sisto Vitiello nella carica di direttore sportivo. Un connubio che ha ben lavorato in Eccellenza e che cerca conferme anche nel massimo torneo dilettantistico nazionale. Non ci sarà Aniello Pepe, ex segretario della Paganese che non ha trovato l’accordo con la Scafatese per assumere un incarico tecnico. Capitolo mercato, che è poi quello che maggiormente interessa alla tifoseria gialloblu. Non è ancora arrivata l’ufficialità, ma sembra scontato l’addio del bomber Franco Santaniello. Il trentaseienne attaccante, primo dei tre fratelli che rappresentano una sorta di istituzione nel calcio dilettantistico campano, ha trovato un accordo di massima in Eccellenza con il Comprensorio Gelbison, società che sta allestendo una vera e propria corazzata. Il sogno del patron Cesarano sarebbe quello di sostituire Franco con suo fratello Gigi, autore di un campionato eccezionale con il Solofra: il più piccolo dei tre fratelli Santaniello, tuttavia, è impegnato negli spareggi di Eccellenza contro l’Ischia e ha firmato un gol nel primo confronto disputato domenica al “Mazzella”. In caso di promozione in D, la società irpina intende trattenerlo; con epilogo diverso, invece, Gigi Santaniello potrà scegliere tra la Scafatese e lo stesso Comprensorio Gelbison, che gli ha fatto pervenire una buona offerta. Sicuri della conferma a Scafati sono i fratelli Antonio e Gaspare Infante, simboli dei “canarini” grazie ai tanti anni di militanza, ma soprattutto l’attaccante Luca Scarano, capocannoniere del girone B di Eccellenza con 21 reti. Lo “scassadifese”, così Scarano è stato ribattezzato dai tifosi gialloblu, è però alla ricerca di un partner che possa non far rimpiangere Franco Santaniello. Difficile, almeno per il momento, fare i nomi dei candidati, anche se sembra trapelare qualche timido interessamento per Gigi Caliano, ribelle centravanti dell’Ischia autore di 22 reti nel girone A di Eccellenza in questa stagione. Queste le poche voci circolate finora riguar