31/01/2004        Al Baiano contro il Vico Equense manca solo il goal

  Un ottimo Baiano non riesce ad ottenere punti contro la corazzata Vico Equense. Nel finale il palo e la traversa negano il pareggio ai granata. Sugli spalti del “Santa Filomena” circa trecento tifosi, a seguito dell’undici di Castaldo. Partono forte gli ospiti, che ci provano al 1’con il numero quattro Di Napoli, ma la sua conclusione viene parata da Galluccio. Quattro giri di lancette ed arriva la risposta della formazione di casa Longombardi lancia Palumbo, che giunge in area e calcia a rete. Ma la sua conclusione viene deviata in angolo dall’estremo difensore gialloazzurro Cozzolino. Al 10’, sono di nuovo gli ospiti ad andare alla conclusione. Bella triangolazione volante tra Di Pietro, Inserra e Vinci, con quest’ultimo che va alla conclusione ma Galluccio si supera e sventa il pericolo. Al 15’ incursione  in area di Longombardi che cede la palla ad Apicella, quest’ultimo la passa a Palumbo, il forte attaccante ex Palmese calcia all’incrocio, ma Cozzolino gli nega la gioia del goal. Le due squadre, vanno negli spogliatoi dopo un primo tempo molto equilibrato. Nella ripresa dopo un solo giro di lancette i ragazzi di Macera passano in vantaggio, errore difensivo di Ventre che manda la palla sui piedi di Di Napoli che a tu per tu con Galluccio non sbaglia. Al 10’ ghiotta occasione per la formazione di Castaldo, bella combinazione Longombardi – Apicella, quest’ultimo cede la palla a Palumbo, che supera in velocità tre avversari giunge in area supera anche Cozzolino e manda la palla sul fondo. Sulla susseguente azione, Inserra viene atterrato in area. Il signor Musto di Napoli decreta il calcio di rigore. Dagli undici metri batte l’ex attaccante di Riop ed Ischia, ma il suo tiro viene parato da Galluccio, sulla palla si avventa Giordano, ma l’estremo difensore ex Quadrelle non si fa superare. Al 20’ mister Castaldo manda in campo i due nuovi acquisti Spera e Branichi. Un minuto dopo, è  l’attaccante polacco a rendersi protagonista con una grandissima azione supera tre avversari e calcia dai trenta metri all’incrocio dei pali, Cozzolino vola e devia in angolo. Al 25’ bella combinazione Giordano – Di Napoli, quest’ultimo cerca di superare Galluccio con un pallonetto. Ma l’estremo difensore granata con un gran colpo di reni manda la palla in angolo. Al 42’ grande azione personale di Palumbo che supera due avversari e cede la palla ad Apicella che calcia a rete, ma la conclusione del numero nove mandamentale si stampa sul palo. Nei minuti di recupero, è di nuovo la porta a negare la rete alla formazione baianese, Apicella supera due avversari cede la palla a Branichi che manda la palla all’incrocio dei pali. La sfera sbatte sul montante è si  spegne sul fondo. “Abbiamo giocato un ottima gara.- afferma il direttore sportivo della formazione mandamentale Malinconico-  Per l’ennesima volta in questa stagione abbiamo dimostrato di essere una squadra in salute, siamo riusciti a tenere testa ad una delle formazioni più forti del campionato. Peccato per quel piccolo errore difensivo che ci è costato caro. Comunque ripeto la prestazione dei ragazzi fa ben sperare per il futuro. L’ex dirigente del Quadrelle conclude parlando dei nuovi acquisti: “Devo dire che anche la prova dei nuovi è stata buona, sia spera che Branischi si sono comportati alla grande, credo che saranno molto importanti per il proseguo del campionato”.     SG

 

31/01/2004          ANTICIPI  ECCELLENZA

CAMALDOLI--PONTE  2-1      VOLLA--GAUDIANUM TORRESE  1-0      BARONISSI--PRO EBOLITANA  NDIC      BAIANO--VICO EQUENSE  0-

Red. Calciodilettante

 

31/01/2004        ANTICIPI  PROMOZIONE GIRONE C

REALSANSEVERINESE-REALSERINO  2-1    RIONE MAZZINI--MONTECALVO   NDIC    ATRIPALDA--BISACCESE  NDIC    LACEDONIA--R.SOSSIO  NDIC

Red. Calciodilettante

 

30/01/2004        SFIDA AD ALTA QUOTA TRA ATRIPALDA E BISACCESE

Atletico Atripalda – Bisaccese, è il match clou della quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione. Allo stadio “Valleverde”si affronteranno, due delle principali candidate alla promozione in Eccellenza. Non pochi problemi di formazione per mister De Pascale che dovrà rinunciare a Foglia e Barelli fermati dal giudice sportivo, formazione al completo invece per Camarca. Il Rione Mazzini del presidente Evangelista reduce dalla bella vittoria nel derby contro il San Tommaso riceverà tra le mura amiche il Montecalvo. La formazione ufitana giungerà al “Partenio B” con l’intento di portare a casa qualche importante punto in chiave salvezza. Il Mazzini con molta probabilità, per la gara con i ragazzi di De Feo dovrà rinunciare all’asso Vecchione. Il Venticano di Capaldo subentrato ad inizio settimana a Nardone andrà a far visita al Carotenuto Mugnano, la capolista Cicciano invece riceverà il Mas Avellino del duo Copertino Cerino. La Sarnese ospiterà il San Tommaso, mentre la Sanseverinese dovrà vedersela contro il derelitto Real Serino. Gli altri incontri in programma sono: Lacedonia – San Sossio e Gesualdo – Rocco Rosamilia Lioni.

 

29/01/2004                       RECUPERO APICE-CERRETO

Nel recupero di Promozione Girone A l’Apice di mister Bozzi espugna il campo del Cerreto Sannita. Gara condizionate dalle non perfette condizioni del terreno di gioco reso pesante a causa della pioggia caduta in questi giorni. A passare in vantaggio è l’Apice al nono minuto del secondo con un conclusione da fuori di Marchione. Il Cerreto non ci sta e si riversa in avanti alla ricerca del pari. Gli sforzi dei ragazzi di mister Pivellini vengono premiati dopo dieci minuti con Di Sarno che ribadisce in rete su una corta respinta del portiere Rendina. Allo scadere il gol vittoria dell’Apice grazia a Domenico Villano che mette in rete da fuori area dopo un’azione personale. Amarezza nel clan del Cerreto che vede sempre più diminuire le proprie speranze di salvezza, discorso inverso per l’Apice che con la vittoria di oggi si porta a 24 punti raggiungendo la Real Ortese    Zag.

 

29/01/2004                      D’Argenio: “Le mie dimissioni?     Impossibile convivere con il presidente”

 Quella con il Cicciano è stata la sua ultima gara sulla panchina del Real Serino. L’ennesima sconfitta ha rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ed Umberto D’Argenio non ha voluto sentire ragioni, mollando le redini della squadra. “Avevo rassegnato le dimissioni già prima di Natale- afferma l’ormai ex trainer biancoblù -  perché volevo permettere alla società di scegliere in tempo un nuovo mister, ma i dirigenti ritennero opportuno che io rimanessi. Dopo quanto accaduto sabato scorso, però, non ho potuto fare altro che andarmene. La sconfitta contro la capolista può anche starci, ma alcuni avvenimenti fanno riflettere”.

Può spiegarsi meglio?     “So che, forse, non era il momento giusto per abbandonare la squadra ma, in un certo qual modo, sono stato spinto a farlo. Chi ha assistito alla sfida con il Cicciano non ha potuto non notare...strani movimenti. Mi riferisco al presidente Tedeschi: alcuni suoi comportamenti complicano situazioni già difficili, e credo che  ognuno debba rispettare il suo ruolo”.

I rapporti con il resto della dirigenza?  “Se dopo essermi dimesso a dicembre sono rimasto un altro po’ è merito di Marco Ingino. E’ una grandissima persona che stimo moltissimo. Vede il calcio alla mia stessa maniera ed ha fatto tanto per convincermi a restare a Serino, ma ormai avevo preso la mia decisione”.

Ha qualche rammarico?   “Aver lasciato un gruppo di ragazzi a cui ero molto legato. Voglio precisare che io non sono affatto scappato da irresponsabile, come qualcuno vorrebbe far credere: ho solo permesso alla dirigenza di fare altre scelte”.

Cosa non è andato a Serino?   “Ci sono state delle decisioni errate sia da parte mia che della società. Forse ho sbagliato ad avallare alcune scelte della dirigenza”.

Cosa augura al Real?    “Continuerò a fare il tifo per i biancoblù, sperando che riescano a conquistare la meritata salvezza”.

Il futuro?   “Per ora non voglio pensarci. Ho solo intenzione di stare tranquillo e recuperare lo stress accumulato finora. Starò in famiglia, magari senza assistere a partite di calcio per un bel po’”.     EmiLim(Piazza Libertà)

 

 

29/01/2004              E’ ufficiale: Vietri al Real serino

Il Real Serino ha un nuovo allenatore. Dopo l’addio di Umberto D’Argenio, seguito alla sconfitta interna contro la capolista Cicciano, lo scanno serinese è stato affidato a Luigi Vietri. Il cambio in panchina era già nell’aria, ma l’ufficialità è arrivata solo nel pomeriggio di ieri, quando il neo tecnico biancoblù ha diretto al “Mariconda” il suo primo allenamento.E’ piuttosto arduo il compito di cui si è fatto carico l’esperto trainer solofrano, che a Serino trova una squadra in una situazione di classifica deficitaria e bisognosa di un forte scossone per risollevare un morale sempre più basso dopo le recenti buone prestazioni a cui, però, non sono seguiti i risultati sperati. La dirigenza, dunque, ha scelto di affidarsi ad un nome importante del panorama locale. E’ ben nota, infatti, l’esperienza più che lusinghiera di Vietri, ex Solofra ed Atripalda e sul punto di allenare, qualche anno fa, perfino in serie C2. La stagione in corso l’ha visto, fino a sabato scorso,  sedersi sulla panchina del Sant’Agata Irpina, formazione militante nel campionato di Prima Categoria; ma alla chiamata del Real Serino l’allenatore conciario non ha voluto dire di no: “Ho accettato con piacere - esordisce Vietri - di aiutare gli amici del Real Serino. Mi avevano chiesto una mano e non potevo rifiutare”.Quello che il tecnico si ritrova fra le mani è un organico di tutto rispetto, composto da ambiziosi giovani che, insieme ad esperti della categoria, potrebbero dare davvero tanto se si riuscisse a trovare il giusto amalgama. “Vedere il Real Serino penultimo in classifica - continua Vietri - fa sempre un certo effetto, perché la squadra è molto valida e dispiace che i risultati non siano arrivati. Se il Real versa in queste condizioni c’è certamente qualcosa che non va nella squadra, e credo sia proprio questo il mio obiettivo principale: capire qual è il vero problema e cercare di risolverlo. Non penso sia tutta colpa di Umberto D’Argenio: è un allenatore molto professionale che fa della serietà una sua grande caratteristica. La salvezza? Non sarà certo facile, quando il cammino di una squadra prende una certa piega non  è un gioco da ragazzi cercare di raddrizzare la situazione. Ho bisogno di valutare tutte le potenzialità della rosa e capire quali sono le modifiche da apportare. Confido nella mia esperienza per raggiungere l’obiettivo”.     Emilio Limone(Piazza Libertà)

 

 

28/01/2004                       BAIANO

Dopo cinque sconfitte consecutive in trasferta il Baiano di mister Castaldo, finalmente riesce a portare via punti lontano dal terreno amico. E’ accaduto domenica in extremis in quel di Eboli, quando nelle ultime battute del match contro la formazione di Nastri, Palumbo con un suo perfetto guizzo permetteva così alla propria formazione di spezzare un digiuno che si propagava  da circa due mesi e mezzo. Ma la gara per la formazione del ds Malinconico, non si metteva subito bene. Infatti, dopo appena cinque minuti, i mandamentali del presidente Acierno, erano già in svantaggio. A siglare la marcatura era Adduono, che era abile a sfruttare nel migliore dei modi un’indecisione della retroguardia granata. Dopo la rete della formazione di casa, il Baiano cercava di reagire; ma la reazione innescata dagli uomini dell’ex tecnico dell’Acerrana era alquanto timida; tant’è che i locali tranquillamente controllavano il risultato. Il primo tempo, si chiude sull’uno a zero e nella ripresa i mandamentali si trasformano e iniziano ad attaccare la porta difesa da Lamberti. Gli attacchi portati dai baianesi non producono nessun effetto sperato e quanto oramai ci si avvia al novantesimo lòe speranze di poter riacciuffare la parità dell’incontro, sono oramai ridotte al lumicino. Ma ecco che al secondo minuto di recupero Palombo con un perfetto tiro al volo, insaccare alle spalle di Lamberti e di regalare un punto d’oro alla squadra in trasferta doipo circa tre mesi. E’ stato senza dubbio il pareggio, il risultato più giusto della gara; con un tempo dominato dai padroni di casa, e con il secondo dominato dagli ospiti. Ora il Baiano ricarica le pila e si prepara a fermare la corsa nel prossimo turno di campionato del Vico Equense che al momento è distante tre punti dal duo di testa della classifica   Guerriero Giuseppe  Campania Sport

 

27/01/2004                        TOP 11 ECCELLENZA GIRONE B

E’ bastata l’estromissione dalla Coppa Italia Dilettanti per rendere il Solofra decisamente più cattivo in campionato. La serie D rimane un sogno: è la quarta volta che i conciari ci provano. La terza di Sergio La Cava al timone di una delle squadre più blasonate dell’intera regione. Il primo posto in classifica conferma che i gialloblù sono tra le squadre da battere e la forza di La Cava è sotto gli occhi di tutti. Lo scorso anno ha trascinato il Bojano in Interregionale; ora ci riprova e ha dalla sua la fortuna di avere un gruppo compatto. Una squadra praticamente formidabile, costruita per vincere e per raggiungere la D. La vittoria sull’Agropoli conferma l’ottimo momento dei solofrani; ed è per questo che nella top 11 di eccellenza della settimana oltre al tecnico La Cava ci entrano anche ben 5 calciatori rossoblù. A partire dall’estremo difensore Rossi bravo a chiudere lo specchio della propria porta agli attacchi dei salernitani mai domi e disposti a cedere l’onore delle armi senza lottare. Nella difesa a 4, mai coppia centrale formata dal duo solofrano Caruso e Oliva poteva essere più adatta. Giovane il primo, più esperto il secondo : classe, potenza ed intelligenza al servizio di La Cava e di una società che per ora puo’ continuare a dormire sogni tranquilli. A completare il pacchetto arretrato Moccia del Baiano a destra e Melisci del Cervinara a sinistra. Per il momento il Solofra è l’unica delle irpine a tenere un ruolino di marcia da promozione. Giornata no per le altre compagini irpine impegnate nel torneo di eccellenza. Sorride a metà il Baiano che conquista solo un pareggio in casa della Pro Ebolitana. Ed il centrocampista della squadra del mandamento Riccio ottiene un posto da titolate nell’undici dei migliori della settimana, nella linea mediana del campo. A tenergli compagnia Giacinto dell’Eclanese nonostante l’ennesima sconfitta della formazione di Mirabella in casa della capolista Scafatese. Ancora a centrocampo, sulle corsie laterali Ferrante della Teoreo Montoro, sulla fascia sinistra e Cannarozzi sempre del Solofra sull’out opposto. In avanti  il bomber dei conciari Trapani in compagnia di Palumbo del Baiano.        FDN  il mattino

 

27/01/2004                        TOP 11 PROMOZIONE GIRONE D

Giornata priva di sorprese nel girone D del campionato di Promozione. Le prime sei squadre che guidano la classifica sono uscite tutte vittoriose dai rispettivi confronti, ad eccezione del solo Dragonea bloccato sul pareggio casalingo dalla Calpazio, lasciando tutto immutato dunque per quel che concerne la lotta promozione, divenuta ormai una questione a due tra le capolista Faiano ed il lanciatissimo Angri, separate da due soli punti. Tra le due chi ha faticato di più è stata proprio la compagine picentina, che è riuscita a superare un coriaceo Atletico Cava solo grazie ad una rete in mischia del difensore De Crescenzo. Più agile e rotonda invece la vittoriadell’Angri, impostosi per tre a zero in casa della Pollese. Vittorie casalinghe buone solo per il morale invece per Rinascita Campagna, Santa Maria e Poseidon, troppo staccate dalla vetta per poter sperare ancora in un aggancio al vertice.Turno interlocutorio anche per quel che concerne la lotta salvezza, con le due pericolanti Calpazio e Campagna che portano entrambe a casa un punto riducendo quindi di poco il distacco dalle altre dirette concorrenti, tutte sconfitte.     Raffaele Barlotti la città

 

27/01/2004                        TOP 11 PROMOZIONE GIRONE C

Nella diciottesima giornata del campionato di promozione a farla da padrone è stato il maltempo. Due gli incontri saltati a causa delle avverse condizioni climatiche. La neve blocca il testa coda tra Lioni ed Atletico Atripalda. Da recuperare anche Mas Avellino-Sarnese. In attesa di giocare le irpine guardano con interesse alla classifica. L’Atletico Atripalda di certo non brinda alla vittoria schiacciante della rivale Bisaccese ai danni del Carotenuto. La formazione di Camarca torna agli splendori di inizio stagione offrendo momenti di calcio spettacolare al cospetto di un Mugnano apparso a tratti fin troppo remissivo. I tre gol rifilati alla compagine del mandamento permettono al tecnico della Bisaccese Camarca di entrare questa settimana nella top 11 dei migliori. Ma se a tenere banco in questa fase del torneo sono le rincorse tra Atripalda e Bisaccese da non sottovalutare c’è senz’altro il Rione Mazzini che con un gioco ordinato e a voce bassa sta pian piano raggiungendo la vetta, dalla quale la separano solo tre punti. Buona la prestazione di tutto il gruppo che questa settimana vede nella formazione dei migliori l’inserimento di due calciatori. Ma continuando per ordine, in porta c’è ancora spazio per Colantonini della Bisaccese, con una media gol subiti da vero leader. In difesa Forte del Venticano e Senese del Lacedonia sulle corsie laterali, bravi entrambi in fase di recupero e nelle ripartenze. Centrali difensivi, invece, Capone del Mas Avellino e Di Pippo sempre della Bisaccese, precisi nel chiudere gli spazi agli avversari. A centrocampo come centrale troviamo Corrado del Rione Mazzini. Davvero precisa ed ordinata la prova del centrocampista del Mazzini conclusa con due marcature siglate, prezioso il suo contributo per la conquista della decima vittoria stagionale per la sua squadra. Esterni di centrocampo, Solimene del Real San Sossio e De Biase del Real Serino. In avanti un tridente tutto nuovo. Il primo dei tre è Stabile autore di una tripletta personale. A fargli da spalla Ruggiero del Venticano e Iannone sempre del Rione Mazzini .      Fdn  il mattino

 

26/01/2004                              Venticano – Nardone: separazione inevitabile

A Venticano termina l’era Nardone. L’ex tecnico del Gesualdo e la formazione ufitana, si lasciano dopo diciotto giornate di campionato. Diciassette punti in classifica, tre vittorie, otto sconfitte, sette pareggi, quindici goal fatti e diciotto subiti. Questo il cammino del trainer di Mirabella, che lascia la formazione biancoazzurra a quattro punti dalla zona a rischio.“Purtroppo, c’era bisogno di una svolta. – afferma il direttore sportivo della formazione biancoazzurra De Nunzio-  La separazione dopo il pareggio con il Lacedonia era inevitabile. Noi, abbiamo dato sempre la massima fiducia al tecnico. Accontentandolo per ogni sua richiesta. Ci aveva chiesto dei giocatori di Eccellenza e gli e l’abbiamo comprati Vetrano, Allinoro, Marotta, sono arrivati tutti su sua espressa richiesta. Seppur vero che fino a questo momento, la nostra stagione è stata contrassegnata da infortuni e squalifiche non è possibile cambiare diciotto formazioni in altrettante partite. Abbiamo fatto un sacco di sacrifici, per mettergli a disposizione tutti i calciatori che lui ci ha espressamente chiesto. Lui ci ha sempre assicurato che gli elementi arrivati ci avrebbero fatto fare il salto di qualità, noi abbiamo fatto numerosi sforzi economici per acquistarli, ma alla fine i risultati non sono arrivati e quindi la separazione è stata inevitabile. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi, che hanno sempre dato il massimo in ogni incontro. Mi dispiace che il tecnico sia stato duro nei confronti della società. Ci tengo a chiarire che il Venticano è una società seria. Una società che ha sempre rispettato i propri impegni, sia per quanto concerne le richieste tecniche sia per quanto riguarda gli stipendi. Ringrazio Nardone per il lavoro svolto da Agosto ad oggi, ma come ho detto prima questa separazione era inevitabile”.Momentaneamente, la squadra sarà affidata al tecnico della formazione juniores Capaldo. Probabile, l’addio di Danilo Nardone, incerto invece il futuro del portiere Igor Nardone, per questo motivo la dirigenza ufitana è tornata sul mercato a caccia di un estremo difensore.     Essegi (Piazza libertà)

 

26/01/2004                      QUADRELLE – BARONISSI – GIFFONESE

 Tre squadre per un posto. Anche la terza giornata di ritorno chiarisce la tesi ormai nota da diverse settimane. La giornata di campionato che si è esaurita appena due giorni fa, non fa registrare particolari colpi di scena; anzi permette alla terza e penultima Giffonese, e al penultimo Baronissi di allungare di un punto, il loro vantaggio sulla cenerentola Quadrelle. Proprio Giffonese, e Baronissi si sono affrontate nell’ultimo turno. La gara si è conclusa sul punteggio di parità, che non permette a nessuna delle due di tirare un sospiro di sollievo. Infatti, le due formazioni restano distanziate in classifica solamente da un punto, con la Giffonese in vantaggio sul Baronissi. Certo, il campionato non finisce qui, ci sarà ancora da lottare e sicuramente i colpi di scena da qui ad andare avanti non mancheranno. Chi credeva che la gara interna contro il Saviano, fosse un ulteriore trampolino di lancio per il Quadrelle di rimettersi in gioco per la salvezza, dovrà rimboccarsi le maniche. Certo, dopo il pareggio tra le acerrime rivali per un posto al sole, i presupposti c’erano davvero; ma il rinnovato terreno di gioco del “Santa Filomena” di Mugnano del Cardinale ne spezza ogni velleità della formazione quadrellese dopo il sorprendente pari in quel di Mirabella. Quindi, ecco a voi il Saviano show. Illuminato dalla classe di Marchiello, trascinato dalla possanza fisica di un mostro chiamato Del Giudice, e reso ancora più bello dallo spettacolare gioco indetto da mister Ambrosino, per il Quadrelle non c’è nulla da fare. Il risultato? Al 30’ 0 – 4. Troppo poco? Al 45’ 0 – 5. Una lezione di calcio, quella inflitta dalla formazione nero verde a quella bianco nera di mister Luciano Vatieri, che inferiore sotto tutti i punti di vista, da quello tecnico a quello tattico, nella ripresa può solamente provare a tamponare la voglia del gol dell’avversario, che si ferma a sette. Per una formazione che vuole continuare a coltivare una salvezza, uno sconfitta in genere può anche starci; ma non di queste dimensioni. Un Quadrelle ferito, quello uscito dalla gara contro il Saviano, tra i fischi dei propri tifosi che erano rimasti sugli spalti a fare gli onori di casa a Marchiello e compagni. Gli altri, invece, delusi, hanno preferito abbandonare Mugnano dopo solamente la prima frazione di gioco. Un’immagine davvero terrificante, insolita, nel vedere un Quadrelle così giù, quasi in fondo al baratro, nel vedersi pregiudicare quasi tutte le proprie sinergie per la salvezza. Uno spettacolo, quello di domenica da cancellare al più presto dalla mente dei calciatori, dopo che lo scorso anno si erano resi protagonisti di una promozione a tempo di record; con ben sei gare in anticipo. Ora, la formazione di mister Vatieri, è attesa da una nuova difficilissima partita; a Vallo della Lucania, la formazione bianco nera cercherà per lo meno di limitare i danni in vista dell’ormai imminente ultima spiaggia interna contro la Giffonese      Giuseppe Guerriero

 

26/01/2004                Gaudianum Torrese 2    El Brazil 0

Gaudianum Torrese: Micera 6.5, Palomba 6.5, G. Amiranda 6.5, Falcini 6, Volpicelli 6, M. Amiranda 6.5, Agata 6 (82' Lama sv), Pietroluongo 6. De Blasio 6 (72' Cianciulli sv), Moschino 6.5, Dentice 6 (84' Cozzolino sv). All. Massaro 6.5

El Brazil: Ciccarelli 6, Gae. Pugliese 6, Gia. Pugliese 6, Pinto 6, Di Vicino 6, Volpe 5 (54' Ferrigno 6), De Luca 5, (35' Assante 5.5), Dinolfo 6, Pastore 5, Rosi 5.5, Tempesta 5.5. All. Carannante 6

Arbitro: Robilotta di Sala Consilina 6

Reti: 22' Moschino, 37' Dentice (rig.)

Torre del Greco ­ Il Gaudianum archivia l'incontro con l'El Brazil battendolo con due reti nel primo tempo. Con i tre punti conquistati la squadra di Massaro prosegue la rincorsa alle prime posizioni della classifica. L'El Brazil, invece, perde una buona occasione per continuare ad inseguire le proprie ambizioni. Carannate deve fare a meno dello squalificato Zinno e schiera al suo posto Giacomo Pugliese. Scende in campo anche Peppe Rosi, nonostante i seri guai fisici. La prima occasione dell'incontro è per i gialloverdi che al 12' vanno vicini al vantaggio proprio con Rosi che supera Micera uscita ma trova sulla sua strada un difensore avversario. Al 22', però, sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio con Moschino che, dopo aver scambiato con Dentice, solo solo davanti a Ciccarelli lo batte in uscita. La squadra di Carannante non demorde e, al 29', ci riprova , stavolta con Pastore, il cui tiro viene deviato in angolo da Micera. Al 35' l'El Brazil perde, per infortunio, Antonio De Luca, sostituito dall'attaccante Assante. Al 37' il Gaudianum raddoppia. Per un dubbio fallo di Pinto su Dentice, il direttore di gara concede il calcio di rigore. Dagli undici metri è lo stesso Dentice a realizzare. Nella ripresa il ritmo di gioco cala visibilmente. Il Gaudianum si limita ad amministrare il doppio vantaggio, l'El Brazil, invece, tenta disperatamente di riequilibrare le sorti dell'incontro ma senza riuscire a concretizzare in rete

De Lia Simona

 

Domenica 25 Gennaio 2004

Stadio Comunale "A. Gallucci" - Solofra

 

A.C. SOLOFRA: Rossi, Siniscalco, Meriano, Russo (46' Barone), Caruso, Oliva, Cannarozzi (75' Giarletta), Bianco(60' De Sio), Santaniello, Trapani, Izzo. A disposizione: Radunanza, Fariello, Esposito, Della Rocca. All.: La Cava.

AGROPOLI: Pessolano, Di Pasquale(70' Esposito), Lanzilli, Coppola, Esposito, Nicoletti, Chianese, Voza(61' Ranaudo), Franco(65'Febbraro) , Moccia, Valentino. A disposizione: Margiotta, Finaldi. All.: Fabiano.

AMMONITI: Santaniello(S) Caruso(S) Bianco (S) Esposito (A) Moccia (A) Nicoletti (A)

ESPULSI: Moccia (A) Valentino (A) Giarletta (S)

MARCATORI: 30' Moccia (A) 42' Cannarozzi (S) 65' Trapani (S)

ARBITRO: Elefante di Castellammare

SPETTATORI: 300

 Cronaca: comincia male la giornata per i colori giallo blu con un gol non visto dalla terna arbitrale e, quindi, non concesso a Cannarozzi. Poi al 30' circa su calcio di punizione l'Agropoli si porta in vantaggio (unica occasione da rete), il gol lo realizza Moccia. Al 42' circa Cannarozzi pareggia su assist di Oliva che nella circostanza si era portato in attacco, il pubblico festeggia. Altra ghiotta occasione la spreca Izzo che mette fuori da pochi passi. Nella ripresa La Cava sostituisce Russo con Barone e Bianco per De Sio. Al 65' Trapani con un tiro di sinistro, dall'interno dell'area di rigore, raddoppia. Poco dopo Santaniello tira in diagonale ma il portiere Pessolano para a terra. Al 75' altra sostituzione: esce Cannarozzi ed entra Giarletta il quale però commette un fallo a piedi uniti e viene espulso. La gara si chiude sul punteggio di 2 a 1 per il Solofra. 

Commento: gara non molto esaltante quella svolta dagli undici di La Cava contro un avversario deciso e determinato a conquistare punti per la propria classifica. Il terreno di gioco ancora una volta ha pesato in maniera considerevole sul rendimento in campo dei calciatori giallo blu. Nel primo tempo il centrocampo ha subito la pressione e l'aggressività dei centrali salernitani. Nella ripresa le cose sono cambiate a favore dei centrocampisti giallo blu che riuscivano a contrastare ed a costruire palle gol a ripetizione per Santaniello, Cannarozzi e, successivamente Giarletta. Comunque, anche con una prestazione non esaltante, la squadra é riuscita a ribaltare una situazione di svantaggio con due gol costruiti su azioni ben manovrate. Buon segno. Domenica a Montoro la squadra deve sentire forte la presenza dei propri sostenitori, guai se questo non dovesse accadere. Ciancione e compagni non hanno bisogno di suggerimenti nell'organizzare queste manifestazioni.      

 

By B.D.R.

 

24/01/2004            BAIANO

Per spezzare il digiuno esterno relativo a cinque sconfitte consecutive, il Baiano domenica farà visita all’Ebolitana. La formazione di mister Castaldo, quindi proverà ancora una volta a far risultato lontano dalle mura amiche; oramai sono circa due mesi e mezzo che i mandamentali del ds Malinconico non riescono ad evitare la sconfitta. Tra le mura amiche, invece, la situazione è del tutto diversa. La Manna e compagni rappresentano un duro ostacolo da superare, tant’è che solamente il sAviano in questa stagione è riuscito a violare il “Belllofatto”. Il resto, solamente vittorie; l’ultima delle quali sabato scorso, quando ritrovando i propri tifosi sul terreno vicino di Mugnano del Cardinale, Galluccio e compagni sono riusciti a battere la Giffonese di misura. La rete, è stata siglata da Palombo che ancora una volta si conferma l’elemento aggiunto della formazione di mister Castaldo, che nonostante il discreto cammino esterno, si continua a confermare la vera e propria sorpresa del campionato. E’ davvero una bella realtà quella baianese, rispetto a quella dello scorso anno, quando a nulla servirono i numerosi sforzi effettuati dalla dirigenza per evitare un’ingiusta retrocessione. Poi, in estate il ritorno nel massimo campionato regionale; ed oggi ecco le numerose soddisfazione che stanno regalando non poche soddisfazioni agli addetti ai lavori baianesi, che anche per il futuro promettono grandi cose. Adesso, l’obiettivo principale è quello di spezzare il digiuno esterno, e l’estremo difensore Galluccio ci presenta il suo stato d’animo per la prossima delicata trasferta: “Non sarà una sfida facile, loro sono una formazione in cerca di riscatto in quanto il loro campionato è stato fallimentare. Per noi,  che dobbiamo riscattare il difficile momento che stiamo vivendo fuori, non sarà facile anche perché loro vogliono riscattarsi della sconfitta che subirono all’andata”.Guarda caso, che la gara d’andata fu decisa proprio sul filo di lana, quando Palombo con un’autentica prodezza fece esplodere i propri supporters dalla gioia. Chissà, se anche domenica il fantasista baianese riuscirà a far esplodere la gioia del popolo baianese per spezzare questo magro bottino esterno.       Giuseppe Guerriero

 

24/01/2004            VOLATA SALVEZZA

Con la terza giornata del girone di ritorno, entra nel vivo anche la lotta per retrocedere. Su tutte sono tre le squadre invischiate in questa situazione davvero scomoda. Di queste tre una sicuramente riuscirà a salvarsi; mentre le restanti due getteranno le armi.A undici punti troviamo la Giffonese. La formazione salernitana, al momento occupa l’ultimo posto utile per restare nel campionato di eccellenza. Il suo ruolino di marcia non è stato certamente soddisfacente. La vittoria manca ormai da diversi turni; a galvanizzare l’ambiente nella città di Giffoni, c’è l’inaspettato e sorprendente pareggio a reti bianche conquistato due settimane fa in casa del Vico Equense che attualmente occupa la terza posizione. Da quel momento in poi gli addetti ai lavori hanno capito che la formazione salernitana può giocarsela alla pari con tutte; ma la sconfitta in quel di Baiano domenica scorsa ha tagliato le gambe a tutta la rosa. Ora si è in attesa di tirare fuori gli artigli e di iniziare ad allungare il passo rispetto alle proprie antagoniste. Già domenica, quando a Giffoni arriverà il Baronissi, che attualmente incalza la formazione della Giffonese solamente di un punto.Il Baronissi solamente nell’ultima settimana è riuscito a tirare un sospiro di sollievo. Battendo tra le mura amiche il Real Ippogrifo, la formazione salernitana si è così riuscita a staccare da quota sette in classifica dopo diverse settimane, e così si è portata a quota dieci; un punto dietro la Giffonese. A questo punto, la salvezza è a un soffio. Ma non pare, perché per la formazione azzurra domenica è in programma un match davvero delicato e decisivo in quel di Giffoni, dove uscire indenni rappresenterebbe oltre ad un’autentica impresa, un grosso passo verso la salvezza in quanto una vera e propria spina nel fianco è stata allontanata.Infine a chiudere la classifica, c’è il Quadrelle. La formazione del mandamento, solamente in queste ultime settimane asta cercando attraverso alcune prestazioni del tutto convincenti di abbandonare le posizione scomode della graduatoria. Oggi, è la compagine che ha meno chances di tutte per riuscire a strappare la salvezza; ma sicuramente gli uomini di Vatieri non molleranno facilmente e già da domenica quando ritroveranno il proprio pubblico faranno di tutto per conquistare la terza vittoria stagionale. Non sarà facile, ma comunque a Quadrelle ci credono. A far visita ai mandamentali arriverà la coriacea formazione del Saviano, che solo da alcune settimane è riuscita a portarsi in acque tranquille.Dunque, quella di domenica è solamente la prima di dodici tappe da vivere con il fiato sospeso non solo per quanto concerne la lotta al vertice, ma anche per quanto concerne la lotta nei bassifondi della classifica.     Giuseppe Guerriero