El Brazil 2 -- Alba Durazzano Sant’Agata 2
El Brazil: Ciccarelli, Ferrigno (25’ st Volpe), Zinno, Pinto, Di Vicino, Gae. Pugliese, De Luca, Dinolfo, Pastore, Rosi, Tempesta (42’ st Signoriello). All. Carannante
Alba Durazzano Sant’Agata: Cardone, Lepre, Gammella, Castagno, Cinelli, Lombardo, Della Marca (26’ st Pandolfi), D’Alessandro, Giacco, Carraturo (36’ st Guadagni), Crisci. All. Ruotolo.
Arbitro: Barile di Avellino (ass. Puglia di Salerno e Vaccaro di Nocera Inferiore)
Reti: 5’ pt Giacco, 42’ pt Pastore, 7’ st D’Alessandro, 12’ st De Luca
Note: angoli 3 a 5 per l’El Brazil. Ammoniti: Zinno e Rosi per l’El Brazil; Cinelli e Giacco per l’Alba Durazzano. Espulsi: al 32’ st D’Alessandro per proteste e al 39’ st Pandolfi per gioco violento
Bacoli - L'El Brazil impatta contro una buona Alba Durazzano Sant'Agata sul proprio terreno di gioco. Mister Carannante può finalmente fare affidamento su tutti i suoi uomini e schierare l'undici tipo. Ruotolo, invece, deve fare a meno di un paio di titolari e schiera, pertanto, una formazione rimaneggiata. L'Alba Durazzano arriva a Bacoli intenzionata a portare a casa i tre punti per avvicinarsi alla parte alta della classifica. Anche l'El Brazil vuole la vittoria per riscattare la sconfitta rimediata sette giorni prima sul campo della capolista Acerrana. Ne viene fuori una gara bella e giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. Al primo affondo l'Alba Durazzano passa in vantaggio. E' il 5' quando Giacco riceve palla sul filo del fuorigioco e solo solo appena dentro l'area di rigore fa partire un preciso pallonetto che s'insacca alle spalle di Ciccarelli. I padroni di casa non ci stanno e appena 1' dopo sfiorano il pareggio ma, il colpo di testa di capitan Zinno viene respinto sulla linea di porta da Cinnelli. Al 20' l'El Brazil batte una punizione a due in area: Rosi per Dinolfo e palla parata dal baby Cardone. Alla mezz'ora ci riprova l'Alba ma il pallonetto di Giacco stavolta non centra lo specchio della porta. Al 35' è l'El Brazil a rendersi pericoloso con De Luca che si esibisce in una bella semirovesciata con la palla che si spegne sul fondo. E' il preludio al gol che arriva al 42'. Ad ispirarlo è proprio De Luca che batte a sorpresa un calcio di punizione servendo Pastore che non sbaglia. L'attaccante dell'El Brazil sigla in questo modo la nona rete stagionale. Nel secondo tempo la gara si vivacizza. Al 7' l'Alba Durazzano si riporta in vantaggio. Su calcio di punizione di Castagno è molto bravo D'Alessandro a trovare il varco giusto per mettere a segno, con un colpo di testa, la rete dell'1 a 2. Ma la squadra di Carannante non si arrende, è costretta nuovamente a rincorrere e, dopo 5', trova il pareggio. A rendersi protagonista è ancora De Luca che con preciso diagonale realizza il 2 a 2. Al 17' l'Alba Durazzano si riporta in avanti con Giacco ma la sua conclusione termina altissima sulla traversa. Al 26' ci riprova l'El Brazil ma il tiro di Pastore colpisce l'esterno della rete. Al 32' l'Alba Durazzano resta in dieci per l'espulsione di D'Alessandro che protesta in maniera troppo vivace per un calcio di punizione concesso agli avversari. Al 39' viene espulso anche il neo-entrato Pandolfi che colpisce Tempesta con una gomitata al volto. Con l'Alba Durazzano in nove, allo scadere l'El Brazil va vicinissimo al terzo gol con De Luca che, giunto a tu per tu con Cardone, tenta di batterlo con un pallonetto ma è molto bravo il portiere beneventano a salvare il risultato. Simona De Lia
REAL QUADRELLE - A.C. SOLOFRA 0 - 1
Domenica 29 febbraio 2004
Stadio Comunale di Mugnano
A.C. SOLOFRA: Radunanza, D'Amico (65' Fariello), Della Rocca, Barone (80' Russo), Caruso, Oliva, Cannarozzi, Izzo (90' Siniscalco), Santaniello, Trapani, Esposito. A disposizione: Ferraro, De Sio, Giarletta, Censullo. All. Esposito.
REAL QUADRELLE: Di Palma, Napolitano V., Verde, Ruoppo F., Napolitano M., Ruoppo M., Vaino, Castaldo (Quinterno), Zinzi, Canneva, Marino (Luongo), A disposizione: Giustino, Vetrano, Stasino, Adamo. All. Moiro.
MARCATORI: al 75" Trapani (S)
AMMONITI: Izzo (S), Napolitano M. (Q), Canneva (Q), Napolitano V. (Q), Di Palma (Q).
ESPULSI: Di Palma (Q)
ARBITRO: Tancredi di Sapri.
Cronaca: si inizia con tre ottime occasioni sprecate da Cannarozzi di testa, da Santaniello di piede e Trapani invece si fa respingere dal portiere un tiro ravvicinato. Il Quadrelle non esiste. Nella ripresa la pressione del Solofra diventa costante, ma Santaniello e Cannarozzi purtroppo non riescono a concretizzare le continue azioni offensive. Al 70' Oliva calcia una punizione da circa 30 metri, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 75' Trapani, con un elegante palleggio, entra in area di rigore e con un preciso diagonale trafigge l'ottimo portiere Di Palma. Qualche minuto dopo Cannarozzi ha la possibilità di chiudere la partita, ma il suo diagonale finisce di poco a lato. A tempo scaduto il portiere del Quadrelle, su azione di calcio d'angolo, si catapulta nell'area Solofrana colpendo volontariamente il collega Radunanza, l'arbitro, senza esitare, lo espelle. Il tempo di battere la punizione che il Sig. Tancredi al 95' fischia la fine della partita. Dal sito www.solofra.it
| Panchina | Sostenitori |
By B.D.R
Teoreo Montoro -- Baiano 3-2
TEOREO MONTORO: Esposito, Allegretti, Coppola, Siciliano, De Biase, Arfeo (90' Napolitano), Picciocchi, Cipolletta, Martone(90' Flaminio), Ferrante, Devastato in panchina Alviggi, Illiano, Panzuto, Savella, Caggiano all Cinquegrana
BAIANO: Galluccio, Moccia, Petrosino, Del Giudice, La Manna (63' Longo), Rullo, Palumbo, Spera (40' Napoletano), Apicella, Riccio, Branicki in panchina Auriemma, Esposito, Miele, Napolitano A, Avolio all Castaldo
ARBITRO: Amato di Castellammare ASSISTENTI: Curatoli e Calise di Napoli
RETI 20' 93' Branicki, 52' Cipolletta, 75' Ferrante rig., 87' Martone
MONTORO INFERIORE - La Teoreo Montoro supera il Baiano con il risultato di tre a due ed opera il sorpasso in classifica. I ragazzi di Cinquegrana hanno avuto la meglio sulla formazione allenata da Castaldo. A passare in vantaggio sono, però, gli ospiti con Branicki, buona la sua prova, che trova l'incornata vincente su un calcio d'angolo battuto al ventesimo di gioco. La rete del momentaneo pareggio arriva solo nella ripresa. A siglare l'uno a uno è Cipolletta, abile a deviare in rete un calcio di punizione battuto da Salvatore Ferrante. E' proprio quest'ultimo, al settantacinquesimo, a trasformare un calcio di rigore assegnato dall'arbitro Amato per un fallo su Martone. A tre minuti dal termine il giovane attaccante della Teoreo trova la terza rete dopo aver chiuso uno spendido duetto con Ferrante. A tempo scaduto Branicki dribbla anche Esposito e piazza nel sacco la palla del definitivo tre a due. Al quarantesimo minuto di gioco, per uno scontro fortuito con Arfeo, il numero otto del Baiano, Spera, resta a terra privo di sensi. Dopo un attimo di indecisione i dirigenti delle due società approntano i soccorsi. Al calciatore, trasportato all'ospedale Landolfi di Solofra da una ambulanza sopraggiunta al Comunale di Montoro Inferiore, è stato riscontrato un forte trauma cranico. Pompa Salvatore
Scafatese-Sant’Antonio Abate 4-0
La Scafatese aveva ansia di dimenticare la brutta serata del “Menti” e contro il Sant’Antonio Abate aveva un solo risultato dalla sua: la vittoria. E così è stato. Una vittoria che permette alla squadra di mister Giampiero Nocera di poter guardare a con tutt’altro stato d’animo alla prossima gara contro il Solofra. Un poker firmato Artico-Siano quello rifilato dai canarini al Sant’Antonio Abate. Ma veniamo alla cronaca della gara. Prima del fischio d’inizio, avvenuto on 10’ di ritardo, i tifosi canarini hanno esposto uno striscione di protesta contro la squadra per la prova offerta contro il Vico, dopodiché hanno, come sempre, incominciato a sostenere a gran voce la propria squadra. Nel primo tempo la manovra della Scafatese è apparsa disordinata e infruttuosa sotto porta. Gli unici pericoli sono giunti da mischie in area, troppo poco per una squadra alla quale l’Eccellenza sta stretta e che punta senza mezzi termini alla promozione. Il Sant’Antonio da parte sua ha atteso gli avversari e nelle due occasioni in cui si è fatta vedere in attacco ha creato qualche problema alla retroguardia della Scafatese, ma l’attento Ingenito ha evitato il peggio. A fine gara il presidente Vertolomo non ha esitato ad affermare che quella contro la Scafatese “è stata la più brutta gara del Sant’Antonio da due anni a questa parte”. La prima azione degna di nota arriva quasi alla mezz’ora, la Scafatese usufruisce di una punizione dal limite battuta da Violante, la palla sfugge dalle mani del portiere Uliano, ma Infante non ci arriva. Al 33’ ancora i padroni di casa in attacco: punizione dalla sinistra di Sarnataro, colpo di testa di Artico la palla termina di poco alta sopra la traversa. Due minuti più tardi la Scafatese recrimina un rigore per un fallo di mano in area di Galasso L., ma l’arbitro Granata di Frattamaggiore è di tutt’altro avviso. Al 44’ è il Sant’Antonio Abate a proporsi in avanti. Bello scambio tra Ammaturo e Somma, quest’ultimo prova il diagonale di sinistro, ma Ingenito è bravo a rifugiarsi in angolo. Nella ripresa la Scafatese scende in campo con il chiaro intento di volere sbloccare il risultato ed alla prima occasione utile ci riesce: al 3’ cross dalla sinistra di Danese, colpo di testa di Artico è palla in fondo alla rete. Al 16’ arriva il raddoppio di Siano. Un autentico eurogol: il giovane attaccante della Scafatese fa tutto da solo supera un avversario poi si gira su se stesso è fa partire un pallonetto che il portiere del Sant’Antonio Uliano può solo seguire con lo sguardo in fondo alla rete. Al 20’ prova a reagire il Sant’Antonio. Punizione dal vertice destro dell’area difesa da Ingenito, Lo Sapio fa partire un destro insidioso che si indirizza verso l’incrocio del pali, ma il portiere canarino è bravo a tuffarsi e mettere la palla in angolo. Al 37’ arriva il 3-0, ancora Siano protagonista, che alla sua prima gara stagionale da titolare realizza una doppietta, bravo a battere Uliano. Il poker arriva a tempo ormai scaduto ancora con Artico che, su cross dalla sinistra di Antonio Infante, di sinistro deposita in fondo alla rete. Gennaro Carotenuto www.resport.it
Finisce in parita' 2-2 tra Internapoli e Gladiator
INTERNAPOLI C.:
Damiano, Di Marino (50´ Mazza), Sarnataro, Galeone, Rescigno, Parente, Milo (46´
Rapillo), D´Angelo, Caruso, Radice, Passariello (20´ Alfano). Allenatore:
Granata. A disposizione: Strazzullo, Buccella, Moccia, De Vito.
GLADIATOR L.B.: Montella, Santoro, Capasso (65´ De
Luca), Pesacane, Tozio, Silvestro (50´ Esperti), Orlando, Bortone, Acampora,
Dell´Aquila, Raucci (80´ Caturano). Allenatore-giocatore: Pesacane. A
disposizione: Cipro, Russo, Scirocco.
ARBITRO: Piromano di Torre del Greco.
MARCATORI: 34´ e 37´ Raucci (G) ; 55´ (rigore)
Radice (I) ; 90´ D´Angelo (I).
NOTE: spettatori 180 circa ; angoli 6 a 3 ; espulsi
Bortone (G) ; ammoniti Parente, Mazza (I), Orlando, Montella (G).
E' subito l´Internapoli che prende l´iniziativa e fa capire agli ospiti che la squadra bianco azzurra onorerà fino all´ultimo questo campionato: al 3´ è Radice che di testa su traversone di D´Angelo a costringere l´estremo difensore ospite a salvarsi in corner ; al 9´ Caruso su calcio da fermo sfiora di poco il bersaglio grosso ; al 23´ questa volta è Radice a prendere iniziative su calcio piazzato, Montella è attento e blocca con sicurezza ; al 34´ a sorpresa è la squadra ospite a passare in vantaggio favorendo Raucci che insacca dopo un rimpallo favorevole ; la squadra di casa accusa il colpo e dopo tre minuti dal vantaggio nero azzurro è sempre la compagine ospite con Raucci che approfitta di uno svarione della difesa collinare ed insacca la palla dello zero a due su protesta dei vomeresi per un dubbio fuori gioco ; ma l´Internapoli non demorde ed attacca ancora e dopo tanti sforzi è l´arbitro a premiare i bianco azzurri con un calcio di rigore per fallo di mano di un difensore ospite su un cross di Alfano ; è Radice che si prende l´incarico di calciare il penalty contro la sua ex squadra e spiazza Montella ; durante ancora tutta la ripresa è ancora assedio alla porta sammaritana ma solo allo scadere l´Internapoli riesce a raddrizzare una partita nata male con D´Angelo su una mischia ; alla fine la squadra di mister Granata si deve accontentare di un punto quando è stata palese la superiorità vomerese ; per l´ennesima volta la dirigenza vomerese deve accontentarsi di un magro bottino di punti in classifica quando in molte altre gare avrebbe meritato miglior sorte. Chrystian Calvel
Rione Mazzini - Atripalda: il vero protagonista è l’arbitro
Partenio B - A volte, nel mondo del calcio c'è chi soffre di manie di protagonismo. E di solito questa è una malattia congenita agli arbitri. Ma se in A e B i loro errori possono essere visti, rivisti e giudicati attraverso la moviola nei campionati minori non è possibile. Se dalle gradinate o da altre zone al di fuori del rettangolo di gioco, la decisione viene considerata come "errore" c’è il 99% delle possibilità che questa considerazione sia giusta. Il protagonista di questa seconda puntata della fiction "arbitri" è il signor D'Albola di Caserta, che raccoglie il testimone da Castaldo di Frattamaggiore dispensando espulsioni fantasma e commettendo numerosi errori per tutti i novanta minuti. Molte sue scelte hanno incattivito a tratti una gara tra due società serie, corrette ed amiche tra loro. Tanti gli errori, ma i più plateali sono stati sicuramente quelli relativi all'espulsione del capitano del Rione Mazzini Corrado, al goal di testa non convalidato a Palumbo e a qualche tocco di mano di Zottoli non punito nella prima frazione di gara.
LA GARA Partita vibrante sin dai primi minuti; dopo due giri di lancette gli ospiti passano in vantaggio. Punizione dal vertice sinistro dell'area di Barelli, la palla colpisce il palo e si piazza alla sinistra di Erba. I padroni di casa non ci stanno a perdere e al 3' trovano la rete del pareggio Galoppata di Maffei sulla corsia di destra, l'ex giocatore della Montorese giunge al limite d'area e cede la palla a De Gregorio che supera un avversario e manda la sfera alla sinistra dell'estremo difensore atripaldese Di Palma. Al 6' i padroni di casa hanno la possibilità di raddoppiare, ma la conclusione di capitan Corrado si spegne di poco oltre la traversa. Un minuto dopo è Maffei a provarci, ma il suo tiro va di poco fuori. Al 13' si rifà viva l'Atripalda, ma il colpo di testa del centravanti Zottoli si stampa sulla traversa. Al 28' il primo episodio dubbio, la palla giunge in area e sbatte su De Stefano, D'Albola concede il rigore. Dal dischetto batte Zottoli che non sbaglia. Al 46' è di nuovo l'ex punta dell'Ariano ad andare alla conclusione, ma questa volta Erba non si fa sorprendere. Nella ripresa al 48' ci prova Antonucci, il suo tiro su calcio di punizione viene sventato in angolo da un ottimo Erba. Al 53' punizione dal vertice sinistro dell'area di De Maio, sulla palla si avventa De Biase che di testa la manda di poco oltre la traversa. Al 66' altro colpo di genio del direttore di gara, la palla giunge a Corrado che dai venti metri calcia a rete, il suo forte tiro sbatte contro un avversario, D'Albola inspiegabilmente lo espelle. Al 74' punizione di De Maio, Palumbo sventa di testa più in alto di tutti e schiaccia a rete la palla oltrepassa la linea un difensore avversario la sbatte fuori e goal non convalidato. Al 34' è di nuovo Palumbo a provarci di testa, ma la sfera si spegne oltre la traversa. Al 36' il neo entrato Stramaglio tutto solo in area colpisce il palo alla sinistra di Di Palma. Al 43' gli ospiti trovano la terza rete ad opera di Barelli, allo scadere espulso De Gregorio per proteste. Nel prossimo week -end, i biancoverdi di Iannone saranno di scena a Gesualdo, mentre l'Atripalda riceverà la Sarnese. Sabino Giannattasio
28/02/2004 Real Serino, finalmente i tre punti
SERINO - Tre mesi di agonia cancellati da novanta interminabili minuti che potrebbero rappresentare l’inizio dell’agognata svolta. Il Real Serino supera il MAS Avellino e torna a sperare in una salvezza che, ora, sembra meno impossibile. Sembra tornato tutto d’un colpo, infatti, quell’entusiasmo che, con il passare delle giornate, si era man mano affievolito e che potrebbe rappresentare l’arma in più di una squadra, quella biancoblù, che nel corso della stagione ha dovuto fare i conti con sfortunati episodi che molto spesso hanno esulato da meriti o demeriti tecnici. Arriva, dunque, il primo successo della gestione Vietri, che dopo una sconfitta e tre pareggi può finalmente brindare ad un successo senza dubbio meritato. Nervi a fior di pelle tra gli ospiti, che al termine del match hanno recriminato per qualche dubbia decisione arbitrale. La gara cominciava con il Real che sfiorava la rete dopo soli due giri di lancetta, quando De Maio lasciava partire un potente rasoterra che faceva la barba al palo. Al primo affondo, però, era il MAS a passare in vantaggio con Mariniello, che al 10’ superava l’intera retroguardia serinese ed insaccava alle spalle di un attonito D’Argenio. I padroni di casa sembravano non aver accusato il colpo e si proiettavano immediatamente in avanti, sfiorando il pari al 20’, quando un perfetto calcio piazzato di Sinanovitch veniva deviato in angolo da Rea con uno splendido colpo di reni. Dopo aver rischiato su una punizione di Copertino, al 34’ il Real riusciva ad acciuffare il MAS grazie a Sinanovitch, che trasformava magistralmente un penalty da lui stesso procurato. Con la prima frazione di gioco che si chiudeva in parità, la ripresa si apriva con l’espulsione del tecnico ospite Gismondi, che aveva protestato per un brutto fallo a centrocampo. Il Real si rituffava in avanti e, dopo le pericolose conclusioni dai venti metri di De Maio e De Cristofaro, ribaltava il risultato grazie alla stupenda realizzazione dell’ottimo Sinanovitch, che dal limite insaccava nell’angolino vanamente coperto dall’estremo difensore avellinese. Passavano sette minuti ed il Serino andava nuovamente in gol: sugli sviluppi di un corner, un rimpallo favoriva Gagliardi che metteva il sigillo sull’incontro. Al 39’, Copertino accorciava le distanze su calcio di punizione e permetteva al MAS di tentare l’ultimo veemente affondo che, però, si infrangeva contro la buona guardia del reparto arretrato e del portiere D’Argenio, abile a sventare l’ultimo pericolo sull’insidioso diagonale di Dello Russo. Da segnalare l’espulsione di un nervoso Copertino per doppia ammonizione. Al triplice fischio esplodeva la comprensibile euforia dei padroni di casa, che sembrano finalmente aver scacciato tutti i fantasmi e possono guardare al prosieguo con una maggiore fiducia. E se arrivassero anche i due punti relativi al ricorso contro la Sarnese.. Emilio Limone
I risultati degli anticipi
Eccellenza Girone A: Camaldoli - La Baronia 2-2
Eccellenza Girone B: Agropoli - Baronissi 0-0
Promozione Girone A: Recale - Vitulazio 2-0 S. Giorgio Sannio - Apice 0-0
Promozione Girone C: Rione Mazzini - A. Atripalda 1-3 Real Serino - Mas Avellino 3-2 S. Sossio - S.Tommaso 2-0 S. Severinese - Lioni 5-1
Il big-match è Ischia-Capri, nel girone B esame S.Antonio per la Scafatese
Nel girone A la capolista Acerrana ha
la possibilità di incrementare il suo vantaggio in classifica anche se sarà
chiamata ad un impegno non certo facile sul campo del Volla, che nella gara di
andata riuscì a battere la formazione di mister Di Pasquale. Ma l'autentico
big-match del girone A è rappresentato sicuramente da Ischia-Capri. Una gara che
potrebbe dire molto sul futuro di entrambe le formazioni. L'Ischia di mister
Migliaccio fino a questo momento nei tre incontri disputati tra campionato e
coppa è riuscita sempre ad avere la meglio. Entrambe le formazioni si apprestato
a disputare questo derby reduci da una sconfitta. Brucia ancora in casa Ischia
lo 0-4 rimediato dal Gaudianum. Proprio la squadra corallina ha la possibilità
di recuperare posizioni in classifica, ma sul suo cammino incontrerà il Portici
di mister Cimmino che dopo il pari senza reti di domenica scorsa contro il
Gladiator La Baronia cercherà in tutti i modi di fare risultato contro la
squadra di mister Massaro. Nell'anticipo del sabato al "Collana" si
affronteranno Camaldoli e Gladiator La Baronia. L'Arzanese dopo aver sconfitto
il Capri prova a ripetersi contro il Succivo. Il San Giorgio sarà di scena
contro il Cervinara. L'Alba Durazzano è chiamata all'esame El Brazil. Mentre la
Riop Ottaviano riceverà il Ponte.
Il Vico Equense starà a guardare. Dopo aver battuto nel recupero la Scafatese
per 2-1 al "Menti" di Castellammare di Stabia, sarà costretta ad incrociare le
braccia. La gara contro il Gragnano in programma domenica è stata rinviata.
Impegno non certo proibitivo per il Solofra, secondo in classifica a due punti
dai vicani, che farà visita al fanalino di coda Real Quadrelle. La Scafatese,
proverà a dimenticare la brutta serata del "Menti", affrontando al "Comunale" di
Scafati il S.Antonio Abate. Nell'unico anticipo del girone B l'Agropoli riceverà
il Baronissi. La Giffonese alla ricerca di punti importanti per la propria
classifica sarà di scena a Saviano. La Gelbison Cilento, invece, riceverà
l'Ippogrifo Sarnese. Completano la giornata Eclanese-Pro Ebolitana e Teoreo
Montoro-Baiano.
www.resport.
Eccellenza girone B. Rinviata Gragnano-Vico Equense per ordine pubblico

Il match di cartello dell’ottava
giornata di ritorno del girone B di Eccellenza, Gragnano-Vico Equense è stato
rinviato a data da destinarsi per motivi di ordine pubblico. La decisione è
stata ufficializzata nella serata di ieri dal Comitato Regionale su ordine del
Prefetto di Napoli, che in virtù del precedente creatosi la settimana scorsa per
Vico Equense-Scafatese, ha dichiarato inadeguato lo stadio San Michele di
Gragnano ad ospitare l’incontro di calcio.
Da Vico Equense, non è partita nessuna richiesta di biglietti. I tifosi, che
avevano deciso di assistere all’incontro, avrebbero dovuto acquistare i
tagliandi direttamente ai botteghini dell’impianto di Gragnano. Diverse le
reazioni in casa Gragnano, con il presidente Lettieri, che minaccia di ritirare
la squadra dal campionato per la decisione del comitato. Stamane, intanto, negli
uffici comunali, in quel di Gragnano, è stata indetta una conferenza stampa a
cui parteciperà anche il Sindaco Michele Serrapica.
La partita dovrebbe essere recuperata entro quarantotto ore dalla data del
rinvio. Indiscrezioni, lasciano pensare ad un recupero per mercoledì tre marzo
sul neutro del Romeo Menti di Castellammare di Stabia, che mercoledì sera, ha
ospitato Vico Equense-Scafatese.
www.resport.
Real Serino, sfida-verità con il MAS Avellino
Il luogo comune della “partita della vita” è, ormai, diventato una fastidiosa abitudine per il Real Serino, chiamato ogni settimana a conquistare punti fondamentali per restare a galla in una zona di classifica tutt’altro che onorevole. Man mano che passano le giornate, per i biancoblù la situazione sembra farsi sempre più delicata ed il ritorno alla vittoria è senza mezzi termini un’esigenza. L’occasione per conquistare un successo che manca ormai da tre mesi si presenterà a Verderame e compagni quest’oggi, quando al “Salvatore Mariconda” sarà di scena il MAS Avellino. Una sfida delicata ed allo stesso tempo interessante, se si considera che i padroni di casa, ancora in attesa di conquistare due punti a tavolino relativi al ricorso contro la Sarnese (qualora gli organi competenti si decidano ad emettere sentenza), in caso di vittoria avrebbero l’occasione di avvicinare la compagine di Borgo Ferrovia ed accorciare la coda della graduatoria. Non sarà certo facile, però, per gli uomini di Luigi Vietri avere la meglio sul MAS, intenzionato a portare a casa un risultato utile a conservare una posizione di classifica tranquilla. Tra le file ospiti non saranno dell’incontro l’infortunato Capone e capitan Criscitiello, appiedato per un turno dal giudice sportivo e molto probabilmente rimpiazzato da Salzarulo. Mister Gismondi si affiderà ancora alla coppia d’attacco formata da Cerino e Copertino, che dal loro arrivo in Irpinia si sono resi protagonisti di un’ottima stagione. Ancora problemi di organico in casa Real, con Vietri costretto a fare i conti con le assenze degli infortunati De Biase, alle prese con i postumi di uno strappo, ed Amissou, vittima di un’infiammazione all’inguine. Probabile il forfait di Festa, bloccato da un problema alla caviglia, mentre è in forte dubbio la presenza dal primo minuto dell’acciaccato Vito Russo. Dovrebbe essere confermata la fiducia al giovane attaccante Vincenzo Russo, messosi in mostra negli ultimi incontri del Real, mentre il coetaneo Filarmonico dovrà scontare l’ultimo dei tre turni di squalifica. A Serino la speranza è quella di vedere, finalmente, la casella dei punti aumentare in un colpo solo di tre lunghezze per far sì che in casa biancoblù torni quella tranquillità che manca, ormai, da tempo e, magari, si ricompatti un gruppo che nelle ultime settimane sembra aver avuto qualche problema interno. La difficile rimonta dei biancoblù potrebbe cominciare da questo pomeriggio, ma l’imperativo è quello di ritrovare la giusta mentalità e superare un MAS che di certo non arriverà nel paese irpino per farsi una passeggiata. Emilio Limone
SOLOFRA, ULTIMI RITOCCHI
TEOREO, CINQUEGRANA SI TRASFORMA IN INVENTORE...
Non si placa l'emergenza in casa Teoreo. Tra squalifiche ed infortuni Cinquegrana si trasforma da allenatore in inventore. E'proprio il caso di dirlo. Difesa e centrocampo sono praticamente decimati e si attende la seduta di rifinitura per tirare le somme di una settimana difficile. Dopo la batosta della scorsa settimana una vittoria servirebbe ad allungare il passo verso l'agognata salvezza e contribuirebbe decisamente ad innalzare il morale. Si avvicina l'ora del derby. Contro il Baiano è vietato sbagliare. L'imperativo è uno. Ferrante e soci inseguono i tre punti. Alessia Adamo
SOLOFRA, TEST A SORRENTO
Il Solofra si prepara per la prossima sfida. Contro il Quadrelle, Cannarozzi e compagni non possono fallire. Dopo il big match tra Vico Equense e Scafatese i conciari perdono infatti nuovamente la vetta. Una settimana da capolista poi un nuovo sorpasso. I gialloblu non demordono ed oggi scaldano i motori in amichevole. In trasferta a Sorrento il Solofra si confronta con la compagine locale (serie D) ed avrà l'opportunità di provare il campo in erbetta sintetica. Domenica infatti si giocherà al "Santa Filomena" di Mugnano del Cardinale, struttura provvista di manto erboso artificiale. Un banco di prova per valutare le condizioni dei singoli e per tracciare un bilancio della situazioone generale. Alessia Adamo
TEOREO E BAIANO, A VOI LA SFIDA
A parte il testa coda tra Solofra e
Quadrelle la ventitreesima giornata sarà all'insegna di un altro derby tra
irpine. Teoreo e Baiano si contenderanno la ghiotta posta in palio. E,
considerata la situazione di classifica di entrambe le compagini, ci sarà
sicuramente da divertirsi. Gialloverdi e granata al confronto e alla ricerca di
punti preziosi per allontanarsi dalla pericolosa zona calda. E, dopo i passi
falsi della scorsa settimana, la voglia di riscatto emerge da entrambi i club.
Tutti al lavoro per preparare la sfida in ogni minimo dettaglio. Cinquegrana,
alle prese con la solita emergenza, carica i suoi. Dall'altra parte Castaldo
potrà contare su una folta schiera di uomini. Tra questi spicca il nome del
nuovo acquisto Montezine, centrocampista brasiliano nonchè fratello del più noto
fantasista del Napoli.
Alessia Adamo
Il Rione Mazzini di Iannone vuole continuare la rimonta
Il Rione Mazzini del presidente Giovanni Evangelista non ha nessuna intenzione di mollare, il primo posto ora è a cinque lunghezze e gli scontri diretti contro Atripalda, Sarnese e Cicciano sono ancora da disputare. E questo potrebbe essere un punto a favore dei biancoverdi. I ragazzi di mister Ignazio Iannone, reduci dal doppio successo contro Bisaccese e Carotenuto, vogliono continuare la marcia di avvicinamento alla prima piazza. Dopo i due pareggi contro il modesto Montecalvo e il fanalino di coda Rocco Rosamilia Lioni, Corrado e compagni si sono rialzati abilmente, con l'intento di non mollare e continuare la loro marcia trionfale verso la conquista del podio più alto. Alla ripresa della preparazione non pochi problemi per il tecnico avellinese, che in vista del big match di sabato contro l'Atletico Atripalda con molta probabilità dovrà rivedere qualcosa nella formazione titolare, infatti ci sono diversi titolari che non hanno partecipato alla seduta di inizio settimana: i centrali difensivi Palumbo e De Stefano , il centrocampista Cardillo e gli attaccanti Vecchione e De Gregorio, tutti fermi per malesseri di diversa natura. Contro i verdi di De Pascale, in compenso, rientreranno De Biase ed Accomando, che hanno scontato il turno di squalifica. Un'eventuale vittoria, per i ragazzi del patron Evangelista significherebbe riaprire ulteriormente il discorso promozione. In campo al Partenio B, si vedranno due squadre pronte ad affrontarsi all'ultimo sangue con l'intendo di raggiungere quella categoria mai disputata nella loro storia. "Quella di sabato contro l'Atletico Atripalda è una partita molto difficile ed importante per noi.- afferma il direttore sportivo del club biancoverde Sergio Izzo- E' una gara fondamentale per il proseguo della stagione, dobbiamo assolutamente vincere per restare nel gruppo e per continuare a sperare nella conquista Eccellenza. Ed ora che i punti di distacco dal primo posto sono divenuti cinque, dobbiamo crederci ancora di più. Da questo momento in poi non dobbiamo più commettere passi falsi, speriamo che gli indisponibili si rimettano in sesto. Ora come ora non dobbiamo mollare, in quanto abbiamo ancora da affrontare tutte tre le squadre che ci precedono in classifica, vogliamo fortemente la promozione e finché la matematica ce lo consentirà faremo il possibile per raggiungere questo obiettivo". "Spero, - conclude il ds - che quella contro l'Atripalda sia soprattutto una bella giornata di sport". All'andata l'Atripalda pur non disputando una delle sue migliori partite riuscì ad imporsi per due reti a zero grazie a Zottoli e Barelli. Ma quella di sabato, non dovrebbe essere solo la sfida tra due squadre che si contendono la promozione nella classifica superiore infatti di fronte si troveranno Zottoli e Corrado, che si stanno contendendo lo scettro di re dei bomber. Attualmente la classifica marcatori è guidata dall'atripaldese, che fino ad oggi è andato a bersaglio ben diciassette volte. Sabino Giannattasio
QUADRELLE, LA SALVEZZA E‘ SEMPRE LONTANA
Dopo l’ennesimo k.o. rimediato in quel di Sant’Antonio Abate, le speranze salvezza del Quadrelle sembrano essersi davvero esaurite. Ora, a dividere la formazione mandamentale al presto ritorno in promozione, è solamente la matematica. Tra il Quadrelle e le attuali pretendenti per un posto al sole (Giffonese e Baronissi) vi sono addirittura otto punti. Davvero tanti considerando che la lotta è doppia, in quanto davanti vi sono due formazioni davvero agguerrite che da questo momento in poi faranno di tutto per ottenere il massimo dei punti. Nemmeno il calendario da una mano al Quadrelle, tant’è che domenica affronterà l’ennesimo blasone del torneo, in quanto a fargli visita al “Santa Filomena” di Mugnano del Cardinale arriverà il rilanciato Solofra, che sicuramente non vorrà perdere punti per strada. Sono tanti gli appellativi riconducibili alla stagione no dei mandamentali. Prima fra tutti, il fattore tecnico della sua attuale rosa, davvero inferiore rispetto al cospetto della categoria. Poi, la tenuta atletica, mai soddisfacente nell’arco della stagione. I risultati, dal canto loro, non hanno mai aiutato la formazione bianco nera, che anche in quel di Sant’Antonio Abate ha mostrato ancora una volta tutti i propri limiti di cui dispone. Nella sfortunata trasferta partenopea di domenica, bisogna sottolineare ancora una volta l’evanescente prova degli uomini di Vatieri, che non sono mai riusciti a mettere alle corde gli avversari che con un gol per tempo sono riusciti ad aggiudicarsi l’intera posta in palio. Colpevole delle reti della formazione locale, alcune disattenzioni difensive, che ne hanno compromesso l’esito di giornata. La decima sconfitta esterna della stagione, quindi sembra aver esaurito le speranze salvezza della compagine di Vatieri, che in questo momento sale anche lui sul banco degli imputabili, poiché la propria impronta sul gruppo non si è resa positiva. A nulla sono valsi i tentativi di rinvigorire il gruppo nel mese di gennaio. Canneva, Zinzi e Marino, non sono riusciti a raddrizzare le cose per quanto concerne il fine stagionale dei quadrellesi. A questo punto, non resta che attendere le prossime giornate di campionato, quando vedremo se il Quadrelle riuscirà a rilanciarsi verso un’impresa impossibile, o al tempo stesso vedremo i mandamentali praticamente affossati nel baratro della classifica. Giuseppe Guerriero
25/02/2004 Vico Equense-Scafatese. Questa sera al Menti il big-match del girone B
Vico Equense-Scafatese si giocherà
al “Menti” di Castellammare di Stabia questa sera con inizio alle ore 20,30. Non
poteva avere palcoscenico migliore il big-match della ventiduesima giornata del
girone B di Eccellenza che vedrà opposte le due squadre più informa del torneo.
Dopo il rinvio di domenica scorsa causato da un espresso invito da parte del
Prefetto di Napoli che dichiarava la gara a rischio incidenti il “Menti” è
pronto ad aprire le porte ad una sfida nella quale le due squadre si giocheranno
una grossa fetta delle loro chance promozione.
Vico Equense-Scafatese: le probabili formazioni
Vico Equense:
Chiodi; Covilo, Aliperta, Ercole, Mancinelli; Giordano, Manzo C., Pinci; Di
Napoli, Inserra, Di Pietro. A disp.: Cozzolino, Forte, Esposito N., Esposito R.,
Canigiani, Santaniello M., Russo. All.: Macera.
Scafatese: Ingenito; Scala, Malgieri, Infante G.;
Manzi R., Danese, Violante, Esposito S., Infante A.; Scarano, Santaniello F. A
disp.: Chiarazzo, Caravano, Sarnataro, Artiaco, Esposito S., Di Paolo, Siano.
All.: Nocera.
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25/02/2004 BAIANO, K.O. INTERNO CONTRO L’AGROPOLI
Brutta sconfitta interna per il Baiano di Castaldo nell’ultima giornata di campionato. La formazione granata, infatti, ha perso malamente in casa contro uno scatenato Agropoli, che trascinato da un’irrefrenabile Stellato è riuscito ad espugnare il “Belloffatto” Non è stata una gara brutta, bensì spettacolare. Si affrontavano due formazioni che in questo momento, chi da un lato, chi dall’altro avevano rispettivamente colto, e fallito il proprio obiettivo. Il Baiano, che mirava ad una salvezza ampiamente anticipata, infatti, naviga nelle posizioni di centro classifica, mentre l’Agropoli, reduce da una crisi di ben cinque sconfitte consecutive, ha visto esaurirsi le proprie speranze salvezza. Le due formazioni, con le menti evidentemente predisposte già al futuro, quindi hanno dato luogo ad uno splendido spettacolo, che il popolo baianese ha potuto gustare dai balconi adiacenti all’impianto mandamentale in quanto il Baiano, dopo due gare disputate in quel di Mugnano del Cardinale, è ritornato tra le proprie mura amiche, e i lavori di adempimento alle disposizioni federali non essendo ultimati, non hanno permesso l’ingresso al pubblico. Dicevamo della giornata di gloria di Stellato. Infatti, il talento dell’Agropoli, sia al 5’ che al 7’ con una sua doppietta metteva già il risultato in cassaforte. Il Baiano provava a difendere il proprio onore, e quindi si riversava in attacco cercando di riaprire il match. Erano tante le palle gol sbagliate dalla formazione di Castaldo, ma al 42’ riuscivano ugualmente a ridurre le distanze con Apicella che concretizzava nel migliore dei modi un calcio di rigore attribuito dal signor Addeo di Salerno. La ripresa si apriva ancora una volta con il Baiano all’attacco, che provava a pareggiare la partita; ma l’Agropoli faceva buona guardia ed era molto pericolo in contropiede. Al 60’ arriva la doccia fredda. Era ancora Stellato, infatti, su azione di contropiede a far capitolare il Baiano. Quella contro la formazione di mister Guerriero, è la seconda sconfitta interna stagionale della formazione del mandamento, che adesso confida in un immediato riscatto nella prossima settimana, quando La Manna e compagni ospiteranno l’Eclanese. Giuseppe Guerriero
24/02/2004 ISCHIA: CALIANO FUORI ROSA
Dopo l’inatteso k.o. contro la Turris, acque roventi in casa Ischia. A far scuotere l’ambiente isolano, infatti, sono le dichiarazioni del proprio bomber Gigi Caliano, che nel dopo gara della sfida disputata sul neutro di Montoro Inferiore ha reso noto oltrettutto che in estate è stato vicino dall’indossare la maglia della formazione corallina. La società giallo –blù dal canto suo non ha gradito le dichiarazioni del proprio centravanti, e ha deciso fino a tempo indeterminato di tenerlo fuori rosa. Giuseppe Guerriero
24/02/2004 Il punto sul girone C di Promozione
La ventiduesima giornata di campionato ci porta a constatare una movimentazione delle squadre in modo alquanto sinuoso e, forse, per quanto riguarda qualcuno, anche in modo non prevedibile: dopo otto vittorie i biancorossi del Cicciano sono costretti al pari dal Rosamilia Lioni; le avversarie, in primis la Sarnese, si agganciano al primo posto sfruttando il passo falso del Cicciano. L' Atripalda di Mister De Pasquale liquida facilmente il Gesualdo in formazione rimaneggiata, e fa bene anche il Rione Mazzini che, espugnando il difficilissimo campo di Mugnano del Cardinale, porta a cinque le lunghezze dalle prime. Mai come quest' anno, questa squadra, riallaciandoci al discorso riguardante questa categoria testè iniziato, le previsioni sono andate oltre le aspettative anche se qualche addetto ai lavori per quanto competente possa essere,non ci avrebbe scomesso. Pari interno per il S. Tommaso e la Mas Avellino, che assaporando già la vittoria a cinque minuti dalla fine veniva defraudata dei tre punti dal Real S. Sossio pareggiando. In caduta libera la Bisaccese che deve abbandonare i sogni di gloria fino a qui sperati, considerando che da tre giornate non vince, mentre in ripresa il Montecalvo che liquida non facilmente la Sanseverinese. Chi guarda con ottimismo il prosieguo del campionato è la Sarnese che con otto vittorie di fila è riuscita ad agganciare il Cicciano, facendo altresì modo che tutto si giocherà nelle ultime gare di campionato. Restaino Sergio
23/02/2004 Il punto sul girone B di Promozione
NAPOLI - Vola a più quattro l’Afragolese e pone una sua candidatura al salto in Eccellenza. Approfittando dell’ennesimo passo falso di un Quarto sempre più in crisi di gioco e risultati, la squadra di Laudiero espugna il “Tony Chiovato” di Baia e allunga in classifica sui flegrei. Match-winner della gara di domenica un sempre più ritrovato Testone che, dopo il gol-partita di Positano, regala ancora una volta i tre punti ai rossoblù con una magia che lascia di stucco Antonio Perillo. L’ottava vittoria di fila lancia in orbita i rossoblù e manda all’inferno il Quarto. La squadra di Amorosetti ormai stenta a ritrovare se stessa e mette a rischio quanto di buono fatto fino ad oggi. Un’involuzione preoccupante quella dei biancoazzurri che sono chiamati al riscatto proprio contro il Baia. Primi sorrisi per il neo allenatore della Libertas Stabia, Nunzio Di Somma, che bagna l’esordio con una convincente prova contro un derelitto San Vitaliano. Gli stabiesi si confermano terza forza del girone e pongono le basi per chiudere in bellezza la stagione. Successi esterni per Lacco Ameno e Pimonte. Gli ischitani, forse la squadra più in forma del momento, vanno a vincere in casa di un Liternum che era chiamato a confermare le superbe prestazioni delle ultime giornate e che, invece, si scioglie al sole sotto i colpi degli uomini di Patalano. Il Pimonte centra il secondo successo consecutivo in casa di una Puteolana sempre più ultima. Non sembra sortire gli effetti sperati la “cura” Scamardella che si ritrova a gestire una squadra in piena smobilitazione. Una situazione in classifica sempre più precaria che non può essere affrontata da un manipolo di giovani di belle speranze, ma che richiede una bella dose di esperienza, cosa di cui al momento il sodalizio flegreo appare sprovvisto. In chiave salvezza, infine, importanti successi di San Vincenzo e Vollese che liquidano rispettivamente Barano e San Vito Positano. Adesso per gli uomini di Cirillo e di Santaniello la salvezza non è più un miraggio. Lattaro Giovanni
23/02/2004 Il Faiano in fuga, mister Quaglia frena gli entusiasmi
FAIANO – La ventiduesima giornata, la settima di ritorno, potrebbe aver segnato il destino del campionato di Promozione girone D. La vittoria del Faiano sull’Olevanese e la contemporanea sconfitta dell’Angri ad opera del Dragonea ha allargato la forbice fra la capolista e la più immediata inseguitrice. Ora sono cinque i punti di distacco fra le due squadre con sole otto partite da giocare. Nello spogliatoio biancoverde è comunque vietato pronunciare la parola fuga nonostante l’euforia dei calciatori a fine gara. Anche per le strade della città collinare domenica pomeriggio si sono visti i primi caroselli d’auto. Del resto tutto l’ambiente è consapevole dell’enorme significato che la giornata appena trascorsa ha assunto. Guai però ad abbassare la guardia. Chiaro il messaggio proveniente dalla società biancoverde con in testa il presidente Pappalardo. Il timore che la squadra possa volare troppo alto è molto sentito tra i picentini. Lo stesso allenatore Angelo Quaglia prova a riassumere così lo stato d’animo dei suoi calciatori:” Il morale dei ragazzi è alle stelle ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Mi preoccupano soprattutto i giovani della rosa che non sono abituati a queste situazioni in cui si è sempre sulla corda. Nelle prossime settimane dovremo lavorare per tenere alta la concentrazione perché non abbiamo ancora conquistato nulla”. Il tecnico infatti non si fida dell’Angri nonostante il clamoroso passo falso al “Vestuti”. “Sono certo che l’undici di Silvestri non rinuncerà tanto facilmente alla promozione – ha spiegato il bravo trainer picentino – ma l’importante è che il Faiano continui nel suo cammino senza pensare troppo a ciò che faranno le altre concorrenti”. In effetti in queste ultime apparizioni ha sorpreso soprattutto lo smalto dei biancoverdi che si confermano una squadra in grande condizioni. “Stiamo attraversando un buon momento anche sul piano atletico– conferma mister Quaglia ringraziando di questo il preparatore Barberio - ora che anche alcune pedine fondamentali come Vassallo e Gualdiero stanno ritrovando la via della piena forma potremo giocarci le nostre carte fino in fondo”. Il prossimo impegno intanto vede il Faiano di scena al “Vestuti” contro l’Audax. “I salernitani sono molto temibili in casa – afferma Quaglia – ma andremo sicuramente lì per giocarcela a viso aperto consapevoli della nostra forza”. Alfredo Garofalo
23/02/2004 Acerrana -- El Brazil 3-1
Acerrana: M.Vitolo, Capasso, Ferraiuolo, Castaldo, Esposito, Moggio, Leone, Capocelli (80' A. Vitolo), Altomonte (75' Landolfo), Pezzullo, (80' Dentino), Liccardi. All. Di Pasquale
El Brazil: Ciccarelli, Ferrigno, (75' Capuano), Zinno, Pinto, Di Vicino, Costagliola (75' Volpe), De Luca, (85' Pazzi), Dinolfo, Pastore, Rosi, Tempesta. All. Carannante
Arbitro: Elefante di Castellammare di Stabia
Reti: 17' pt e 30' pt Pezzullo, 10' st Altomonte, 11' st Pastore
Acerra Come da copione la capolista Acerrana si sbarazza dell'El Brazil e prosegue la sua corsa in vetta alla classifica. Anzi, in virtù della contemporanea sconfitta rimediata dall'Ischia sul campo del Gaudianum Torrese, la squadra di Di Pasquale incrementa a quattro le lunghezze di vantaggio sulla sua diretta inseguitrice. Carannante deve fare a meno di Gaetano Pugliese, squalificato, ma in compenso ritrova Pinto, reduce da due giornate di squalifica. Le due squadre cominciano la loro partita un po' sottotono. L'El Brazil prova a salire in cattedra e cerca di impensierire gli avversari ma non riesce a rendersi realmente pericoloso. Al 17' l'Acerrana passa in vantaggio, La squadra di Di Pasquale batte a sorpresa un calcio di punzione, approfittando della distrazione dei giocatori dell'El Brazil che si attardano a protestare col direttore di gara. La palla perviene a Pezzullo che parte in contropiede e fulmina Ciccarelli con un diagonale dalla distanza. La squadra di Carannante non ci sta e cerca in tutti i modi di reagire, tuttavia non arriva a creare seri problemi all'attenta retroguardia avversaria. Alla mezz'ora i granata raddoppiano. L'autore del gol è ancora Pezzullo che, ricevuto un perfetto assist da Leone, con un preciso tiro a volo, batte Ciccarelli per la seconda volta. La gara sembra chiusa qui. Tuttavia nel secondo tempo l'El Brazil torna in campo maggiormente motivato. Al 10' l'Acerrana cala il tris con Altomonte che approfitta di un pasticcio della difesa avversaria per spedire la palla in rete. Passa soltanto un minuto e la squadra di Carannante accorcia le distanze con Pastore che batte Vitolo con un tiro dai diciotto metri. I gialloverdi continuano a spingere sull'acceleratore per provare e riaprire la partita. E' l'80' quando il difensore Di Vicino, su azione di calcio d'angolo, con un colpo di testa mette a segno la rete del 3 a 2 che l'arbitro inspiegabilmente annulla per un fuorigioco quanto meno dubbio. Nel finale è ancora l'Acerrana a rendersi protagonista. La squadra di Di Pasquale potrebbe mettere a segno il quarto gol ma, il calcio di rigore battuto da Liccardi viene abilmente neutralizzato da Ciccarelli. Simona De Lia
A.C. SOLOFRA - C. GELBISON 2 – 0
Domenica 22 febbraio 2004
Stadio Comunale di Solofra
A.C. SOLOFRA: Radunanza, Siniscalco, Meriano, Barone (Russo), Caruso, Oliva, Cannarozzi (Izzo), Bianco, Giarletta (Della Rocca), Trapani, Esposito. A disposizione: Ferraro, D’Amico, De Sio, Ciarletta. All. Esposito.
C. GELBISON: Ruggiero, Bellizio (Mazzeo), Mingione (Rizzo), Cannetiello, Cinque, Ruocco, Vergognini, Cetronio, Venniro, Sica(Navarra), Iavarone. A disposizione: Pensovecchio, Maiuri, Maucione, Rinaldi. All. Prevete.
MARCATORI: al 45' Trapani (S), 48' Esposito (S)
AMMONITI: Siniscalco (S), Bianco (S),
ESPULSI: Meriano (S), Bianco (S),
ARBITRO: Maresca di Napoli.
SPETTATORI: 200 circa.
Cronaca: i ragazzi di Mister Esposito sono scesi in campo determinati e grintosi come non si era mai visto sul terreno amico, ancora una volta al limite della praticabilità. Pochi minuti per capire che anche la partita odierna non sarebbe stata affatto facile ed è, solo grazie ad uno strepitoso intervento di Radunanza, che il Gelbison non si portava in vantaggio. Passata la paura i giallo-blu salivano in cattedra e chiudevano gli avversari nella propria metà campo. Su punizione Oliva provava a fare gol senza riuscirci, era il preludio al gol. Pochi minuti dopo Meriano si faceva espellere per un fallo che nessuno ha visto, con il Solofra in dieci, Cannarozzi guadagna una punizione dal limite, questa volta non calcia Oliva ma l’altro specialista Trapani, il quale trafigge con un terribile destro l’incolpevole portiere del Gelbison. Non passa neanche un minuto e l’arbitro fischia i primi 45’. Nel secondo tempo è sempre il Solofra alla caccia del gol della sicurezza, nonostante l’inferiorità numerica lo trova dopo pochi minuti di gioco con un corner battuto da Esposito, il portiere respinge la palla, divenuta pesante e viscida, nella propria rete. Altra espulsione e questa volta tocca a Esposito, colpevole di aver effettuato un intervento in scivolata su di un avversario (sembrava tutto già scritto prima). Mister Esposito a questo punto toglieva un attaccante (Giarletta) ed inseriva il laterale sx Della Rocca, successivamente toglieva Barone ed inseriva il giovane Russo, ultima sostituzione, Izzo per Cannarozzi. Il Gelbison in undici si rendeva pericoloso solo con dei lanci lunghi in area che erano preda di Siniscalco (Strepitoso) e Caruso (Maestoso) con l’apporto sempre pronto e prezioso di Oliva, Della Rocca ed il portiere Radunanza. La partita finisce senza troppi sussulti dopo cinque minuti di recupero.
Commento: questa volta la vittoria arriva, anche se a caro prezzo (vedi espulsioni di 2 giocatori), il merito di questa trasformazione della squadra va senza ombra di dubbio a Mister Esposto il quale si distingue per serietà, competenza, rispetto per gli avversari ma, soprattutto self-control: non si scompone mai, non un una parolaccia, non una bestemmia, una calma inusuale per un tecnico che conduce una squadra con ambizioni di vittoria finale. Un esempio per tutti coloro che vanno allo stadio con intenzioni bellicose. dal sito. www.solofra.it
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By B.D.R
22/02/2004 Battuta l’Olevanese, ora il Faiano sogna FAIANO -- OLEVANESE 2-0
FAIANO: Melella, Colonnese (78’Carpinelli), Serafino (75’Di Muro), Giraulo, De Crescenzo, Giglio, Vassallo, Cifariello (63’Bianco), De Cicco, Gualdiero, Arpino. Allenatore Quaglia
OLEVANESE: Petrelli, Luongo (70’Cianciulli), Verriola, Bonavoglia (46’Langone), Cozzo, Albero, Pietropinto (80’Iorio), Picariello, Somma, Angora, Rago. Allenatore Rosolia
ARBITRO: Speranza di Napoli.
NOTE: Ammoniti De Crescenzo, Gualdiero, Bonavoglia, Pietropinto, Langone.
FAIANO – Prezioso successo del Faiano che battendo l’Olevanese per 2-1 allunga il passo sull’Angri sconfitto sorprendentemente al “Vestuti” dal Dragonea. A otto giornate dal termine i ragazzi allenati da Angelo Quaglia si ritrovano in testa alla classifica del campionato di Promozione con cinque punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice. Le reti con cui i biancoverdi hanno liquidato i cugini picentini portano la firma di Arpino e Giglio, nel mezzo la rete ospite siglata da Rago. Le due squadra hanno dato vita ad una bella partita affrontandosi a viso aperto sin dalle prime battute di gioco. Merito anche della squadra allenata da Rosolia che è giunta al “San Benedetto” senza fare le barricate. Al fischio d’inizio della signorina Speranza, arbitro della partita, i padroni di casa si riversano in avanti decisi a chiudere subito i conti. La pressione dei locali sfocia in un’interminabile serie di angoli che gli avanti picentini non sfruttano a dovere. Il gol del vantaggio è comunque nell’aria e giunge puntuale al 20’: Giglio con un lungo rilancio mette in moto Giraulo sull’out destro, il pendolino biancoverde controlla bene e crossa al centro per l’accorrente Arpino che con un tuffo alla Bottega insacca. Per i locali non c’è nemmeno il tempo di gioire perchè l’Olevanese dopo 4’ ristabilisce la parità con Rago la cui incornata su corner di Angora rende vano l’intervento di Melella. Il gol ospite scatena l’immediata reazione della squadra di casa che rituffa all’attacco. Alla mezzora un ottimo spunto di Vassallo consente a Gualdiero di calciare da buona posizione ma la mira del fantasista è imprecisa. Al 36’ i locali di nuovo in gol. Punizione del solito Vassallo, Giglio colpisce di testa dall’altezza del secondo palo e Petrelli è ancora battuto. Il nuovo svantaggio costringe l’Olevanese a spingersi in avanti alla ricerca del 2-2 che sfiora allo scadere della prima frazione quando Melella, all’esordio in campionato, respinge alla grande una conclusione ravvicinata di Somma. Alla ripresa della ostilità l’Olevanese si presenta con Langone al posto di Bonavoglia. La mossa di Rosolia non porta particolari benefici dal momento che il Faiano controlla senza affanni le offensive della squadra ospite. Anzi sono proprio i padroni di casa ad avere le migliori occasioni con delle veloci ripartenze. Al 67’ Gualdiero manca il 3-1 con un tiro-cross da posizione angolata che centra la traversa. I locali vanno anche in gol con Vassallo al 78’ ma al momento di calciare il bomber è in netto fuorigioco. Al termine della partita grande soddisfazione nello spogliatoio biancoverde. Il tecnico Quaglia riassume così lo stato d’animo dei suoi calciatori:”Il morale è alle stelle ma dobbiamo rimanere concentrati perché il campionato è ancora lungo. I giochi non sono affatto decisi anche se ho molta fiducia nei miei uomini soprattutto ora che anche alcuni giocatori fondamentali stanno ritrovando la piena condizione.” Alfredo Garofalo
21/02/2004 Sinanovitch illude, Inglese pareggia: Venticano-Real Serino 1 a 1
VENTICANO - All’Ambrosini, Venticano e Real Serino si dividono la posta in palio. Una rete a testa e poche emozioni nell’arco di novanta minuti caratterizzati, forse, più dalla tensione per l’importanza dell’incontro che dagli aspetti prettamente tecnici. Gli ospiti scendevano in campo con una formazione totalmente stravolta a causa dei tanti forfait dei calciatori biancoblù; situazione migliore ma, comunque, non perfetta tra gli uomini di mister Capaldo, affidatosi a molti juniores. Da notare, tra le fila del Real, la presenza in panchina dei due nuovi acquisti, Nappo e Maglione. A dieci giri di lancetta dal fischio d’inizio, i padroni di casa protestavano per un dubbio fallo di mano in area di rigore del difensore Cavezza. La prima occasione da gol capitava sui piedi dell’ottimo Vincenzo Russo, che dal limite concludeva di poco alto. Due minuti più tardi Salomone, sul cross di Giorgio, concludeva si testa alto sulla traversa. Sul ribaltamento di fronte, il venticanese Ruggiero, fino a novembre tra le fila del Real Serino, sfiorava la rete dell’ex con un calcio piazzato che si stampava sulla traversa. Ancora il Venticano pericoloso al 25’, ma l’estremo difensore serinese D’Argenio bloccava l’incornata di Inglese. Al 34’ era ancora Salomone a proiettarsi in avanti ma la sua conclusione, su assist di Sinanovitch, terminava di poco al lato. Un minuto dopo, Cavezza spazzava un tiro di Russo indirizzato in fondo al sacco. Arrivava al 40’ la rete del vantaggio serinese, grazie ad uno scambio tra De Maio e Sinanovitch, con quest’ultimo che si accentrava e lasciava partire un gran tiro che gonfiava la rete dopo aver toccato la traversa. La gioia degli ospiti durava sei soli giri di lancetta: era quasi andato via il primo minuto di recupero, infatti, quando il Venticano pareggiava i conti con Inglese, che approfittava di una dormita della retroguardia serinese e trafiggeva D’Argenio. La ripresa non regalava troppi sussulti, ad eccezione dell’ottimo intervento di D’Argenio sull’incornata da distanza ravvicinata di Russo e dei due calci piazzati di Sinanovitch, che dai venti metri concludeva in entrambi i casi a fil di palo. La gara si avviava verso la fine con qualche discutibile decisione del direttore di gara e, dopo l’ultimo tiro dell’incontro, calciato al lato da Salomone, arrivava il triplice fischio che consegnava alle due compagini un punto sostanzialmente giusto.
21/02/2004 Rinviata Vico Equense-Scafatese
Alla fine Vico Equense-Scafatese non si
giocherà. Il big-match del girone B di Eccellenza è infatti stato rinviato.
L’ordinanza emessa del Prefetto di Napoli, con la quale si riteneva la gara a
rischio incidenti e per la quale si chiedeva il rinvio, ha trovato d’accordo
anche il Comitato Regionale della Figc che con un comunicato ha annunciato che
la gara “è rinviata e sarà disputata entro mercoledì 25 febbraio p.v. – si legge
testualmente nel comunicato - su campo da destinarsi. Il campo sportivo sede
della gara sarà comunicato con la massima tempestività”.
Una giornata orfana del big-match tra le due capolista del girone B, il Solofra
ha la possibilità di ritornare in testa. Ma contro la Gelbison la compagine
conciara ha come unico obiettivo la vittoria. da
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21/02/2004 I risultati degli anticipi di Eccellenza
GIRONE A Capri - Arzanese GIRONE B: Baronissi - Gragnano 0 - 1 Baiano - Agropoli 1 - 3
21/02/2004 I risultati degli anticipi di Promozione
GIRONE B: Agro S Vincenzo -Barano 1-0 Forio - Boys Cardito 1-1 Libertas Stabia - NS Vitaliano 2-0 Striano - Quarto 0-0
GIRONE C: Atletico Atripalda - Gesualdo 6-1 Mas Avellino - Real San Sossio 1-1 Pro Calcio San Tommaso - Lacedonia 0-0
Rosamilia Lioni - Cicciano 1-1 Venticano - Real Serino 1-1
21/02/2004 Gli arbitri degli anticipi di Eccellenza
Tre gli anticipi in programma nel pomeriggio relativi al campionato di Eccellenza. Nel girone A, Capri-Arzanese che sarà arbitrata da Elefante di Castellammare di Stabia. Nel girone B, Baiano-Agropoli diretta da Naddeo di Salerno e Baronissi-Gragnano da Strocchia di Nola. Le gare, avranno inizio alle ore 15,00.
21/02/2004 In Irpinia per invertire la negativa tendenza a far risultato fuoricasa
VALLO DELLA LUCANIA – Ultimo allenamento di rifinitura stamattina per l’ASD Comprensorio Gelbison Cilento in vista della difficile trasferta di Solofra. Sul campo in erba del “Morra” di Vallo della Lucania, Barbera e compagni hanno provato schemi e modulo tattico da adottare contro i temibili conciari. Proprio il capitano rossoblu, però, sarà costretto a saltare l’atteso confronto in quanto squalificato, così come il difensore Montuoro. La fascia al braccio, dunque, dovrebbe essere indossata da Vincenzo Ruocco, vallese doc. Qualche problema di formazione, quindi, per mister Gerardo Viscido, che ha valutato la possibilità di schierare in avanti il tandem Venniro-Iavarone, con lo juniores Sica e Vergognini a sostegno della manovra d’attacco sulle fasce. A centrocampo, dovrebbe essere scontata la riconferma di Moxedano e Cannetiello. L’unico dubbio è sul ruolo di terzino sinistro nella linea difensiva a zona: potrebbe essere Mingione a ricoprire il ruolo con l’altro under Maucione a destra, ma non è escluso l’impiego del sempre pronto Bellizio. Certo è che bisognerà fare di necessità virtù per tentare di battere la formazione irpina, attualmente terza forza del campionato: la mancanza tra gli avversari dello squalificato bomber Luigi Santaniello è sicuramente una minaccia in meno per i pantaleonini, ma è necessario soprattutto sfoderare una prestazione all’altezza dell’impegno, per invertire quella tendenza negativa in trasferta che quest’anno ha caratterizzato il cammino della Gelbison. I programmi della società cara al presidente Puglisi non sono affatto mutati, anzi: al momento l’attenzione della dirigenza è concentrata al raggiungimento di una posizione in classifica più alta possibile, ma l’entourage rossoblu si sta già muovendo per programmare il futuro in modo oculato. Una vittoria prestigiosa a Solofra potrebbe rinvigorire ulteriormente i grossi stimoli del club vallese, tra i protagonisti nella stagione in corso seppur al primo anno in un torneo difficile come l’Eccellenza. da www.gelbisoncilento.com
21/02/2004 Gli anticipi di Eccellenza
Nel girone A di Eccellenza solo un anticipo in programma. Si tratta dell'atteso match tra Capri ed Arzanese. Due le gare nel girone B. A contendersi i preziosi tre punti in palio Baronissi e Gragnano. Anticipo a porta chiuse invece tra Baiano ed Agropoli. Le gare in programma:
GIRONE A Capri - Arzanese ("S. Costanzo" - Capri)
GIRONE B: Baronissi - Gragnano ("Sava" - Baronissi) Baiano - Agropoli ("Bellofatto" - Baiano - a porte chiuse) Alessia Adamo
21/02/2004 Gli anticipi di Promozione
Sei gli anticipi nel campionato di Promozione (gironi A e C). Un solo appuntamento nel girone A. A contendersi la posta in palio Real Ortese e San Giorgio del Sannio. Folta la lista di sfide nel girone C. Particolarmente atteso l'incontro tra Cicciano e Lioni. L'attuale capolista, in trasferta, cercherà di allungare il passo in classifica e di distanziare le dirette inseguitrici al podio. Entusiasmanti anche gli altri incontri. Al "Valleverde" di Atripalda, l'Atletico sfida il Gesualdo. Nella vicino Borgo Ferrovia la lotta è tra Mas Avellino e Real San Sossio. Teatro del match Pro Calcio - Lacedonia sarà il "Partenio B" di Avellino. A Venticano si gioca Venticano - Real Serino. Ecco le gare in programma questo pomeriggio a partire dalle ore 15.
GIRONE A: Real Ortese - San Giorgio del Sannio (Orta diAtella)
GIRONE B: Agro S Vincenzo -Barano Forio - Boys Cardito Libertas Stabia - NS Vitaliano Striano - Quarto
GIRONE C:
Atletico Atripalda - Gesualdo ("Valleverde"
-Atripalda) Mas Avellino - Real San Sossio (Borgo Ferrovia - Avellino)
Pro Calcio San Tommaso - Lacedonia ("Partenio B" -
Avellino) Rocco Rosamilia Lioni - Cicciano ("N. Iannaccone" - Lioni)
Venticano - Real Serino ("G. Ambrosini - Venticano)
GIRONE D: Rocchese - Campagna Alessia Adamo
21/02/2004 BAIANO, ANTICIPO A PORTE CHIUSE
Il Baiano ritorna tra le mura amiche. E a porta chiuse. Dopo aver usufruito della vicina struttura di Mugnano del Cardinale, i granata scenderanno in campo al "Bellofatto", lo stadio comunale in attesa di omologazione dal lontano mese di ottobre. I lavori di ripristino dell'impianto procedono regolarmente, la riapertura è prevista per l'inizio del mese di marzo. Intanto questo pomeriggio La Manna e compagni dovranno ancora una volta fare a meno del sostegno del caloroso pubblico casalingo. Anche se i tifosi più scatenati non perderanno l'occasione per farsi sentire dai balconi della abitazioni limitrofe. Per l'undici di Castaldo impegno delicato contro una delle "nobili decadute" del girone. L'Agropoli, dopo uno scoppiettante inizio ha ormai abbandonato i sogni promozione ma non concederà vita facile agli avversari, specialmente dopo gli ultimi scivoloni. Tra le fila dei mandamentali mancherà all'appello soltanto lo squalificato Moccia. Alessia Adamo
20/02/2004 Una settimana di passione per la Teoreo.
Squadra messa a dura prova da una serie di
indisponibilità. Dopo la seduta di questo pomeriggio la situazione sembra
tuttavia aver raggiunto una certa stabilità. Cinquegrana potrà contare su buona
parte dell'organico a disposizione. Ogni dubbio verrà tuttavia fugato nella
consueta seduta di rifinitura di sabato mattina. Il tecnico dei gialloverdi che,
ricordiamo dovrà ancora scontare due giornate di squalifica, potrà quindi tirare
un sospiro di sollievo e preparare con maggiore tranquillità la sfida di Eboli.
L'undici di Addivinola insegue punti preziosi per allontanare definitivamente i
fantasmi della retrocessione. a.a.
20/02/2004 Sfida ad alta quota tra la Bisaccese e la Sarnese
Gara da forti emozioni che può valere un' intera stagione. Le due squadre vengono da situazioni diverse. La Bisaccese da due sconfitte consecutive ad Atipalda e Rione Mazzini. La Sarnese è in striscia positiva da diverse domeniche. Il Cicciano di mister Renna farà visita al fanalino di coda R.R Lioni mentre l' Atletico Atripalda affronterà in casa il Gesualdo. Sfida ad alta quota anche tra il Carotenuto Mugnano e il Rione Mazzini. Il Rione Mazzini mira ad occupare poltrone in alta classifica. red. Calciodilettante
20/02/2004 Settimana travagliata per Libertas Stabia e Puteolana
Cambio di panchina per la Libertas Stabia dove rescinde il contratto Di Nola, la squadra è stata affidata a Nunzio Di Somma che vestirà la duplice veste di allenatore- calciatore. In casa Puteolana dopo la sconfitta di San Vitaliano cambio tra Costantino e Scamardella. red. Calciodilettante
20/02/2004 A Faiano esplode la febbre del tifo
FAIANO – Per il Faiano questa sarà sicuramente una stagione da incorniciare. Sono tanti i motivi per cui l’attuale campionato entrerà a far parte di diritto nella storia della società di via Solferino. Primo fra tutti il ritorno allo stadio dei tifosi. Lo splendido torneo disputato dalla compagine cara al presidente Pappalardo ha riportato al “San Benedetto” i supporters picentini che oramai popolano abitualmente le gradinate del glorioso impianto sportivo faianese. Il pubblico della cittadina collinare sta seguendo con partecipazione le vicende della locale squadra di calcio che guida il girone D della Promozione. Le gesta dei calciatori allenati da Angelo Quaglia hanno inorgoglito l’intero popolo sportivo della città che quest’anno si sta togliendo parecchie soddisfazioni. Le vittorie dei biancoverdi hanno rinverdito i fasti del passato riportando il Faiano agli onori della cronaca. Ma questa non è sicuramente l’unica rivincita consumata dai biancoverdi. La supremazia cittadina conquistata in campo calcistico da Vassallo e compagni è certamente uno smacco, data l’accesa rivalità, verso la nutrita truppa di società dilettantistiche di Pontecagnano Faiano che almeno per quest’anno dovranno accontentarsi di un ruolo secondario. Intanto domenica al “San Benedetto” sarà di scena l’Olevanese. Reduce da tre vittorie consecutive, la squadra di mister Rosolia naviga nelle acque tranquille di centro classifica e giungerà a Faiano senza nulla da perdere. L’undici di mister Quaglia dovrà prepararsi alla partita con la giusta determinazione per evitare sorprese. Ieri la squadra ha effettuato la rifinitura prima della gara. Hanno preso parte alla seduta tutti gli uomini a disposizione di mister Quaglia ad eccezione di soliti Di Muro che non verrà convocato per il match. Al termine dell’allenamento sia l’allenatore che i giocatori si sono detti molto fiduciosi per il prossimo impegno. Alfredo Garofalo
19/02/2004 Gelbison a Solofra senza Barbera e Montuoro. Tra i conciari, assente il bomber Gigi Santaniello
Il Giudice Sportivo ha squalificato per un turno Montuoro e Barbera, che dunque non potranno prendere parte alla difficile trasferta di Solofra. Tra le fila dei conciari, invece, è stato appiedato il bomber Gigi Santaniello, capocannoniere del girone “B”. da www.gelbisoncilento.com
19/02/2004 Baiano: preso il brasiliano Montezine
Altro colpo del Baiano che dopo
Branicki e Spera pesca in sudamerica. La formazione mandamentale ingaggia il
brasiliano Kleberson Montezine, il calciatore classe 83’ si allenava da
circa un mese con la compagine del presidente Acierno, ma il suo acquisto è
stato ufficializzato soltanto nella giornata di ieri, in quanto il
calciatore brasiliano classe 83’ solo mercoledì pomeriggio ha ricevuto lo
status di comunitario. Kleberson fratello del più famoso calciatore del
Napoli ricopre il ruolo di trequartista. Il calciatore sudamericano è
un’altra scoperta del D.s granata Malinconico che nell’ultimo periodo sta
guardando con occhio particolare al mercato straniero. Quindi, dopo il
polacco Branichi un altro calciatore straniero approda alla corte di mister
Castaldo. Se la società, nella giornata di oggi riuscirà a depositare tutta
la documentazione per il tesseramento, il calciatore potrebbe essere in
campo già nella sfida di sabato contro l’Agropoli degli irpini Ranaudo e Dei
Medici. Intanto, la sfida contro la formazione salernitana si giocherà al
“Bellofatto” a porte chiuse. Non sarà della gara il difensore Moccia
appiedato dal giudice sportivo.
Sabino Giannattasio
19/02/2004 Recupero Promozione Girone A E.Zupo-Real Aversa 4-1
Reti: Belmonte, 2 Sticco L., Sticco A. per lo E.Zupo Teano, Di Cunzolo per il Real Aversa Red. Calciodilettante
18/02/2004 SOLOFRA, AMICHEVOLE CON LA JUVENTINA CIRCELLO
Giovedì, tempo di amichevoli. Il Solofra scende in campo per preparare la sfida contro il Gelbison in ogni particolare. Esposito e collaboratori hanno così programmato un test per valutare le condizioni del gruppo. Al "Gallucci" i gialloblu incontreranno la formazione della Juventina Circello (promozione beneventana), compagine guidata da Carullo. Vecchia conoscenza degli ambienti calcistici locali. Alessia Adamo
18/02/2004 ECLANESE, LA "TERRIBILE IRPINA"
Eclanese, la "terribile" irpina. Un momento speciale per la compagine calorese. Autentica rivelazione di un campionato che ormai ha conclamato le sue big. Ma tra le grandi l'Eclanese ha dimostrato di essere pienamente a suo agio. Pochi acquisti, la stessa squadra di inizio stagione, modeste ambizioni, una grande forza di volontà. E' questa l'arma vincente dell'undici di Liquidato. Un quinto posto in classifica che soddisfa pienamente i programmi dirigenziali, un quinto posto che rende onore ad una piazza come quella di Mirabella Eclano. Dopo Solofra e San Marzano i gialloazzurri preparano con serenità il prossimo impegno. La squadra è in salute. Per una delle poche volte in questa stagione, l'organico è al completo. Tutti pronti... non resta che rimettersi in gioco. Alessia Adamo
17/02/2004 SOLOFRA, LA SFIDA ENTRA NEL VIVO
Si riaccende la sfida tra le big del girone. Se da un lato Scafatese e Vico Equense non mollano dall'altra parte assistiamo ad una trionfale ripresa del Solofra. I conciari ripartono alla grande. Sembra aver sortito gli effetti desiderati l'antidoto Esposito. Il neo tecnico dei gialloblu ha inaugurato la panchina solofrana con un prezioso successo. Due punti dividono ancora Santaniello e compagni dalla vetta. Due punti carichi di speranze. Entra nel vivo una nuova settimana di preparativi. Sette giorni di attese e di scongiuri. Perchè domenica sarà anche la giornata della grande sfida. Dal big match Vico Equense - Scafatese potrebbe delinearsi la sorte della compagine irpina. Inutile fare tuttavia programmi sugli altri. La filosofia gialloblu insegna che in una fase così delicata non bisogna voltarsi ma seguire soltanto una direzione. Il Solofra vuole la D. Si riparte dalla sfida interna contro il Gelbison... Alessia Adamo
17/02/2004
In coda alla classifica
Real Serino sempre più giù
16/02/2004
Promozione girone C: Il Cicciano
viaggia a gonfie vele, ma le inseguitrici non demordono
Alla 21.ma giornata nel
girone C del campionato di Promozione, nessuna squadra è riuscita ad emulare le
gesta del Quadrelle, in grado di chiudere la stagione con ben dodici punti di
vantaggio sulla seconda e con largo anticipo rispetto alla chiusura del torneo.
Sei squadre in sette punti e tutte con le stesse possibilità di riuscire a
tagliare il traguardo del vincitore. Cicciano, Sarnese, Atripalda, Rione
Mazzini, Bisaccese e Sanseverinese. Alla vigilia del torneo solo due di queste
venivano date per favorite, il Cicciano e l’Atripalda, ma con il passare delle
giornate i pronostici per la poltrona più alta della classifica sono cambiati.
Chi si aspettava un Cicciano ammazza-campionato, in grado di incutere terrore in
qualsiasi avversario piccolo o di grossa caratura che sia, è rimasto deluso. I
biancorossi di Renna hanno faticato non poco per conquistare la vetta della
classifica. Tanti i soldi spesi per prendere il volo, ma a nove giornate dal
termine Mallardo e compagni non riescono a staccare le inseguitrici. Nel
prossimo week-end i partenopei, reduci dalla vittoria contro il Montecalvo,
dovranno vedersela con il fanalino di coda Lioni. Vista la situazione di
classifica, questo match non dovrebbe presentare molte difficoltà ai ciccianesi,
ma la voglia di ritrovare l’appuntamento con i tre punti ed abbandonare al più
presto l’ultimo gradino della graduatoria del team rossoblù, potrebbero creare
non pochi problemi. Dei cinque scontri diretti da qui alla fine del torneo, tre
verranno giocati tra le mura amiche contro Bisaccese, Atripalda e Rione Mazzini.
Due, invece, quelli in trasferta: Sarnese e Sanseverinese. La principale
antagonista della formazione di Renna dovrebbe essere la Sarnese del presidente
Pappacena. La compagine salernitana è distaccata dalla prima posizione a soli
due punti. Un inizio di girone di ritorno davvero impressionante, quello dei
granata salernitani che in sei gare hanno conquistato cinque vittorie ed un
pareggio. Nel prossimo turno, Pisani e compagni dovranno affrontare la
Bisaccese. Una gara non facile, in quanto i salernitani troveranno di fronte la
miglior difesa del torneo. Infatti, i ragazzi di mister Camarca fino ad oggi
hanno subito soltanto quattordici reti. Anche se i granata altoirpini sono
reduci da due sconfitte negli scontri diretti contro Atripalda e Rione Mazzini.
Due stop che hanno fatto perdere quota a gli uomini del presidente Ricciardi.
Frenate pesanti, che potrebbero compromettere non poco la stagione della
formazione di Bisaccia. Nella gara persa contro il Rione Mazzini hanno pesato
non poco le assenze di Stabile e Angerame in attacco, infatti contro Corrado e
compagni le uniche azioni da rete degne di essere definite tali sono partite dai
piedi dei difensori, su di tutti Sicuranza. Quindi, per l’ennesima volta in
questa stagione la squadra di Camarca ha dimostrato di avere una retroguardia di
ferro ma un attacco che, privo del duo titolare, non riesce assolutamente a
pungere. La vittoria contro la Bisaccese ha sicuramente rilanciato il Rione
Mazzini. I ragazzi di Iannone, dopo i due pareggi contro Lioni e Montecalvo,
dovevano assolutamente ritrovare l’appuntamento con i tre punti per rimettersi
in carreggiata e continuare a sognare la promozione in Eccellenza. Una
promozione storica, che permetterebbe alla squadra del presidente Evangelista
(unico sodalizio irpino mai retrocesso) di inanellare l’ennesimo successo della
propria storia. Rispetto alle altre dirette concorrenti, il team biancoverde ha
quasi tutti gli scontri diretti tra le mura amiche e questo potrebbe essere
importante per lo sprint finale. Infatti dopo la Bisaccese arriveranno al
“Partenio B”, in rigoroso ordine, Atripalda, Sarnese e Sanseverinese; l’unica
sfida ad altaquota in trasferta sarà quella di Cicciano. Probabile, comunque,
che quando i due team si affronteranno alla ventisettesima giornata i giochi
potrebbero essere già chiusi. Continua a viaggiare a sirene spiegate anche
l’Atletico Atripalda di mister De Pascale, i verdi atripaldesi sono reduci da un
filotto di vittorie consecutive che hanno proiettato la squadra a tre punti
dalla prima piazza. Rimane in corsa per il titolo di reginetta anche la
Sanseverinese, che dopo la sonora sconfitta per tre a zero contro il Mas
Avellino è riuscita abilmente a rialzarsi, battendo il San Tommaso. La scalata
all’Eccellenza è ancora molto dura, forse si dovrà attendere gli ultimi turni
della stagione per capire chi la spunterà…
Sabino Giannattasio
16/02/2004 LA SCAFATESE CALA IL TRIS A QUADRELLE
16/02/2004 Il punto sul girone B di Promozione
NAPOLI - Ventunesima giornata
all’insegna delle certezze. Vincono l’Afragolese (solo di misura sullo Striano,
mister Laudiero non è il caso di cominciare a preoccuparsi...?) e un ritrovato
Quarto (tre a zero al Positano, ma quanta sofferenza nel primo tempo). Continua,
quindi, l’avvincente testa a testa fra i rossoblù e i flegrei di Amorosetti. Ma
per le eventuali sorprese è tutto rinviato alla settimana prossima, quando
l’Afragolese andrà in quel di Baia e il Quarto si ritroverà a fare i conti con
uno Striano affamato di punti. Pareggio già “scritto” e che serve solo a dare
l’illusione di “smuovere” la classifica quello fra San Vincenzo e Vollese.
Termina in parità anche il tanto atteso derby fra Barano e Forio, un punto che
fa comodo ad entrambe le formazioni che navigano nelle tranquille acque del
centro classifica. Infine, ancora un malinconico pareggio fra Lacco Ameno e
Libertas Stabia, in quella che doveva essere la partita più interessante della
giornata e, invece, si è rivelata un vero e proprio inno alla monotonia. Vince
di misura il Pimonte che torna a sorridere contro
16/02/2004 IL BAIANO CEDE A GRAGNANO. MA E’ POLEMICA.
Dopo la sconfitta nella finale di
Coppa Italia contro l’Ischia, il Gragnano di mister Monti torna al successo in
campionato contro il Baiano, e rafforza la propria quarta posizione in
classifica. Non è stato del tutto facile per la formazione partenopea per avere
ragione contro l’autentica rivelazione della prima parte del torneo Baiano. Il
risultato dell’incontro infatti, è stato solamente deciso nella seconda frazione
di gioco. Ciò che bisogna sottolineare, è la grande voglia di riscatto della
formazione napoletana, che ha smaltito nel migliore dei modi la sconfitta al
“veleno” della finale della manifestazione tricolore. Praticamente rinvigorita
sotto il profilo psicologico, la formazione giallo – blù, sin dalle prime
battute ha cercato di fare propria l’intera posta in palio. Ma di fronte a sé
stesso, il Baiano, è sembrato ben messo in campo, e molto attento, ogni tanto
creava anche qualche pericolo molto serio dalle parti di Campagna. A regalare i
tre punti ai padroni di casa ci hanno pensato prima Pastore al
16/02/2004 Il punto sul girone D di Promozione
Continua il testa a testa in vetta alla classifica tra il Faiano e l’Angri. Anche gli incontri della ventunesima giornata non hanno mutato la situazione tra le due compagini, separate da due punti ed entrambe vittoriose per due a uno nei rispettivi confronti, con la capolista che ha violato il campo del Real Bellizzi e la diretta inseguitrice impostasi nell’anticipo tra le mura amiche contro la Santarsenese. Situazione immutata anche in coda, dove si sono registrati molti pareggi che non hanno consentito significativi cambiamenti nella classifica. Oltre al fanalino di coda Campagna, restano in bilico al penultimo posto sia il casalvelino che la Pollese, mentre rallenta la propria marcia la Calpazio, uscita sconfitta dal confronto con l’Atletico Cava. Raffaele Barlotti
16/02/2004 El Brazil -- Ponte 3-0
Ponte:
R. Izzo 5, Rafdi 5.5 (