Real Serino, 90' decisivi?

Ci siamo. Sono arrivati i novanta minuti che il Real Serino attendeva da un’intera stagione; il match che potrebbe, finalmente, regalare ai biancoblù una meritata salvezza dopo un lungo e travagliato campionato. Allo stadio “Salvatore Mariconda” arriva l’Atletico Atripalda, ormai da tempo fuori da ogni lotta e reduce da cinque sconfitte di fila. A Serino l’ambiente è in fibrillazione per il raggiungimento di un obiettivo che solo qualche mese fa sarebbe sembrato un’utopia ed ora, a 180’ dalla chiusura del torneo, è ad un passo. I due punti a tavolino arrivati la scorsa settimana, relativi al ricorso contro la Sarnese, hanno dato una sterzata quasi decisiva alla classifica dei biancoblù, ai quali basta conquistare la vittoria quest’oggi per brindare all’agognata permanenza in Promozione. Una settimana di intenso lavoro, quella che volge al termine, per il Real di mister Luigi Vietri, che ha preparato al meglio il match odierno. Il tecnico ex Sant’Agata avrà tutti gli uomini a disposizione ad eccezione di Adriano Festa e dello squalificato Vito Russo.  Ben altro ambiente in casa atripaldese, con gli addetti ai lavori, protagonisti di un campionato più che positivo,  già con la testa alla prossima stagione e costretti a fare i conti con numerose assenze, tra cui spiccano quelle dell’infortunato Zottoli e di Barone, Festa e Grillo, fermati dal giudice sportivo. Spazio, dunque, ai giovani, molti dei quali lasciano ben sperare per il futuro dell’Atletico. L’apertura delle danze, dunque, alle 16: Serino è pronta a festeggiare un traguardo sofferto quanto importante.   Emilio Limone

 

 

               LE PARTITE DELLA 29 GIORNATA DI PROMOZIONE GIRONE C

LACEDONIA-RIONE MAZZINI

Un Rione Mazzini formato juniores che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Andrà a far visita al Lacedonia di mister Caffaro che non perde da undici turni.  Un match, tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, ma che faranno il possibile per riuscire a portare a casa l'intera posta in palio e migliorare la loro posizione in classifica. I biancoverdi di Iannone visto il rallentamento dell’Atripalda mirano dritti al terzo posto, l’impresa non sarà delle più facili, visti i numerosi problemi di formazione. Per il Lacedonia potrebbe bastare anche un solo punto per chiudere qualsiasi discorso relativo alla salvezza. Infatti, i ricorsi vinti da Serino e San Sossio rimettono in gioco Cuozzo e compagni. Iannone si presenterà ad Aquilonia privo degli infortunati Erba, De Stefano, De Gregorio, Vecchione e De Biase. Elementi importanti che sicuramente peseranno sull’economia del gioco della formazione allenata dal trainer solofrano. Tra i pali esordio sicuro per il giovane portiere Caporale, mentre il duo d’attacco dovrebbe essere composto dal giovane Adesso – Stramaglio (match winner nell’ultima sfida contro la Sanseverinese), anche se non è da escludere l’inserimento del centravanti della Juniores Tulimiero. In difesa spazio a Rite e Della Sala. Il primo dovrebbe agire al centro al fianco dell’inamovibile Palumbo, mentre il secondo potrebbe occupare la corsia di sinistra. Non è da escludere il ritorno dal primo minuto di Froldi e Marrone. L’unica zona  del campo in cui il trainer della città della concia potrà contare su tutti gli effettivi è il centrocampo dove al centro agirà il duo Cardillo – Corrado e sulle corsie esterne Maffei e Iannone. Una formazione più unica che rara in questa stagione. Non sta meglio Caffaro, l’ex calciatore del Calitri dovrà rinunciare  Megliola, Enzo Cuozzo, Liberatore e Di Conza. Con la formazione del patron Evangelista il trainer dei rossoblù in attacco schiererà il trio Olmo- Roma e Sciretta. Chi sa chi la spunterà.

 

VENTICANO-CICCIANO 

Il Venticano di mister Capaldo, alla disperata ricerca di punti salvezza quest'oggi dovrà vedersela con il  Cicciano che grazie al giudice sportivo ha chiuso il discorso promozione. Una sfida delicata ed importante per il cammino della formazione della valle ufita, che farà di tutto per ottenere l'intera posta in palio. Ruggiero e compagni forti dell’importantissima vittoria dello scorso week-end ai danni del Montecalvo di mister De Feo, cercheranno a tutti i costi di ripetersi. Vincere contro la capolista significherebbe in caso di vittoria del fanalino di coda Gesualdo, mantenere un minimo di vantaggio proprio sulla formazione granata. L'esperto trainer atripaldese potrà contare sull'intera rosa a sua disposizione, l'unico indisponibile in vista del delicato match contro la prima della classe sarà il centrale difensivo Panella fermo per infortunio. Renna invece dovrà fare al meno di Maresca, Mascolo e Liguoro che sono stati fermati dal giudice sportivo. In attacco il tecnico biancoazzurro manderà in campo ancora collaudato tandem Ruggiero - Inglese, con l'ex calciatore di  San Tommaso e Real Serino Cerullo pronto ad agire a loro supporto. Dall'altro lato ci sarà il trio delle meraviglie composto da Di Gaeta, Scippa e Mallardo. Tre bocche di fuoco in grado di poter colpire in qualsiasi momento. Quindi occhio a quei tre!

 

 PRO CALCIOS.TOMMASO-BISACCESE

La Pro Calcio San Tommaso,  reduce dal poker infilato alla cenerentola del girone Lioni, affronterà al Partenio B una Bisaccese ancora a caccia di punti per riuscire nell’impresa di conquistare il terzo posto. Una sfida importante per entrambe le compagini, anche se per i padroni di casa assume sicuramente un valore doppio, in quanto mirano alla salvezza, permanenza nella categoria difficile ma non impossibile da conquistare. Infatti, insieme al Gesualdo la formazione di patron Cardillo è la principale candidata alla retrocessione in Prima Categoria e il disastroso girone di ritorno è la dimostrazione di quanto sia pesata l’assenza di Molino nel girone di ritorno. In attacco, l'ex secondo di Carullo alla Teoreo Montoro  con  molta probabilità schiererà di nuovo il duo Gallo - Ferrante con Imbimbo e Fontanarosa a loro supporto.  La Bisaccese giungerà ad Avellino al gran completo, Camarca in attacco schiererà il tandem Angerame - Stabile, per scardinare la non irresistibile difesa della formazione biancoverde. Una sconfitta per Imbimbo e compagni potrebbe davvero compromettere la stagione. Dal canto loro gli altoirpini dovranno vincere per continuare a puntare al terzo posto. Terza posizione contesa a Rione Mazzini, Sanseverinese e Atletico Atripalda.

 

SAN SOSSIO-GESUALDO 

Il San Sossio che ha raggiunto la matematica salvezza grazie al giudice sportivo riceverà il Gesualdo reduce dal tonfo interno contro  il Lacedonia. Un'altra sconfitta per la formazione granata potrebbe significare retrocessione in Prima Categoria. Natale per l’incontro contro la formazione granata,  potrà contare sull'intero organico a sua disposizione. Probabile, che contro la compagine allenata da Marinaccio in attacco scenda in campo dal primo minuto il solo Baviello. Dall'altro lato il trainer di Mirabella dovrà rinunciare all'infortunato di lungo corso Caracciolo e allo squalificato Di Rienzo, due assenze a dir poco pesanti che potrebbero pesare non poco sull'economia di un incontro considerato dall’alto tasso di difficoltà. Per il Gesualdo ottenere un altro risultato negativo, significherebbe praticamente  abbandonare qualsiasi speranza di salvezza. Anche perché nell'ultimo match della stagione la formazione gesualdina dovrà affrontare il Real Serino di mister Vietri che sta vivendo un grande periodo di forma. Per Verderosa e compagni che fino a qualche settimana fa venivano considerati già salvi, ora la situazione è divenuta davvero molto critica. Per il Gesualdo retrocedere sarebbe proprio un duro colpo. Anche perché per come si stavano mettendo le cose tutti si  aspettavano un finale di stagione diverso, ma ora è inutile piangere sul latte versato. Una cosa è certa il San Sossio non farà sconti, il Gesualdo è avvisato.

  

MASAVELLINO-CAROTENUTO 

Il Mas Avellino del presidente Rubicondo, riceverà tra le mura amiche un Giovanni Carotenuto Mugnano che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. I padroni di casa dovranno assolutamente vincere, anche perché la classifica non sorride e i soli due punti di vantaggio sul Gesualdo penultima della classe non bastano per riuscire a raggiungere la salvezza. Una stagione quella di Criscitiello e compagni più che deludente. All'inizio del torneo la formazione biancoblù veniva considerata tra le principali candidate alla promozione in Eccellenza, ma con il passare delle giornate si è ritrovata a lottare per non un traguardo nemmeno immaginato, la salvezza. Sicuramente il tallone d'Achille della formazione di Borgo Ferrovia è il reparto difensivo. Una retroguardia troppo fragile che ha compromesso non poco una stagione, iniziata con ben altri presupposti. Contro la formazione mandamentale il Mas dovrebbe essere al gran completo. Unici assenti dell'incontro il tecnico Gismondi e Capone fermati dal giudice sportivo. L'ex trainer del Baronissi in attacco dovrebbe mandare in campo dal primo minuto la coppia Copertino - Cerino, anche se non è da escludere l'inserimento di Manzo dal primo minuto. A centrocampo in cabina di regia capitan Criscitiello. Vasta invece , dovrà rinunciare al solo Colucci fermo per squalifica. L'attacco come al solito sarà composto dal duo Soave - Ferrante, che a cospetto della giovane età stanno dimostrando di essere già pronti per altre categorie.  Per i padroni di casa non esistono altri risultati al di fuori della vittoria.

 

 MONTECALVO-R. LIONI

Il Montecalvo del presidente Stiscia che è riuscito ad ottenere la quasi matematica salvezza con qualche giornata di anticipo, affronterà tra le mura amiche il Rocco Rosamilia Lioni. I ragazzi di De Feo contro l'ultima della classe, faranno il possibile per conquistare l'intera posta in palio e migliorare ulteriormente la loro posizione in classifica. L'ex calciatore della Juve Stabia potrà contare sull'intero organico a sua disposizione, mentre la formazione del presidente Tranzillo scenderà in campo con l'intento di limitare i danni ed onorare la maglia. Cosa difficile da fare, viste anche le numerose difficoltà del Rocco Rosamilia per assemblare undici calciatori. Quella di Montecalvo può essere considerata da quelle gare che non fanno testo. I tifosi dei gialloblù sperano che i loro beniamini riescano a regalargli un'altra grossa soddisfazione che servirebbe ad incrementare non solo lo score di punti , ma anche di  migliorare una posizione di classifica, che visto come erano partite le cose (zero punti nelle prime otto giornate) sembrava impossibile da raggiungere. Quella di oggi potrebbe essere anche l'occasione per Impronta di riuscire a scalare posizioni nella classifica marcatori.    Redazione

 

               Ariano: vietati passi falsi

Il giovane Macchione titolare?

II biancoazzurri dell'ufita, in questo week-end saranno impegnati sul difficile campo del Modica. Una gara di fondamentale importanza in chiave play –out, quella contro la corazzata allenata da Rigoli. Per la sfida contro i rossoblù il tecnico Campilongo avrà a disposizione l'intera rosa, compresi Benedettino e l'ultimo arrivato Palumbo(anche se per lui si aspetta l’ok della commissione tesseramenti). Unico assente dell'incontro il giovane Borgia, oltre all'infortunato di lungo corso Tranfa. Rispetto alla sfida vinta contro il fanalino di coda Pro Favara potrebbero esserci non poche novità. A centrocampo  probabile l'inserimento dal primo minuto del giovane Macchione, viste le precarie condizioni di Benedettino(per lui è stata confermata la tesi della pubalgia). In attacco potrebbe invece esserci a sorpresa l'esordio dell'ultimo arrivato Palumbo. Per il resto, dovrebbe essere riconfermata la stessa squadra che ha superato il Pro Favara nella sfida di domenica scorsa al “Silvio Renzulli”. Con Valiante tra i pali, Pisaturo e capitan Grasso esterni difensivi e l'argentino Figini e Falcone al centro.  In mediana dovrebbero agire sulle corsie esterne il Barone e Gaeta con De Franco al fianco del giovane Macchione, ma queste al momento sono solo delle ipotesi. In attacco riconferma in vista per La Cava. Il giovane bomber di Quadrelle, finalmente sbloccatosi, contro la formazione rossoblù potrebbe concedere il bis. In molti, in tanti lo sperano, anche perché i suoi goal in questo scorcio  di stagione potrebbero risultare davvero fondamentali. Una sfida quella in terra siciliana, in cui la formazione biancoazzurra dovrà riuscire ad ottenere almeno un punto. Un pareggio che al termine della regoular - season potrebbe risultare molto importante. Se Grasso e compagni riusciranno a giocare come nelle ultime gare l’impresa sarà sicuramente fattibile. L’importante sarà restare concentrati fino all’ultimo minuto. Questa mattina rifinitura a Santa Maria di Ragusa.   Sabino Giannattasio

 

               L’Atletico Atripalda pensa al futuro

Probabile riconferma per quasi tutta la rosa dell’Atripalda   Longo prossimo allenatore: Narciso smentisce
 
Dopo un girone di andata alla grande, l'Atripalda di mister De Pascale ha perso vertiginosamente quota. La formazione gialloblù ora a due turni dal termine rischia di perdere anche la terza posizione. Ogni minimo errore potrebbe risultare fatale, anche perché Sanseverinese, Bisaccese e Rione Mazzini sono in agguato. Un vero peccato non essere riusciti a vincere il campionato gli uomini e i mezzi per farlo c'erano tutti, ma qualcosa non ha funzionato. Troppi tanti gli errori nel momento topico del campionato. Un vero peccato, perché sia Cicciano che Sarnese prima e seconda della classe non hanno dimostrato di essere superiori a Zottoli e compagni. Ora a 180' minuti dalla fine gli uomini del presidente Narciso, dovranno fare il possibile per riuscire a  mantenere almeno la terza posizione. L'impresa non sarà delle più facili visto che i verdi atripaldesi si troveranno di fronte a Mas Avellino e Real Serino, due formazioni impegnate nella lotta per non retrocedere e alla disperata ricerca di punti. Una stagione dalle due velocità che con un po' di convinzione nei propri mezzi e un po' più di tranquillità poteva finire molto meglio, ma ormai è inutile piangere sul latte versato. Ora, sarà necessario almeno cercare di salvare la faccia. Probabile che il prossimo anno ci sia una vera e propria rivoluzione. Il primo ad andare via potrebbe essere il tecnico De Pascale, l'ex trainer di Intersant'Agata e Gesualdo potrebbe essere sostituito dall'attuale allenatore della Sanseverinese Longo. Anche se queste al momento sono soltanto voci. Dal centro salernitano potrebbero giungere in maglia verde anche alcuni giocatori, circolano con molta insistenza i nomi di Brillante ex Solofra e del centravanti Romagnoli, quest'ultimo dovrebbe sostituire Zottoli. Anche se al momento queste sono solo voci. Indiscrezioni che non trovano conferma in seno alla società di Via Manfredi: " Non abbiamo contattato ancora nessun allenatore. - afferma il presidente Narciso.  - De  Pascale è e sarà il nostro allenatore anche il prossimo anno, ha fatto un ottimo lavoro siamo davvero contenti per quello che ha fatto. Se fosse stato sulla nostra panchina dalla prima giornata sono convinto che avremmo lottato per la vittoria del campionato fino alla fine".
Presidente quindi, c'è un po' di rammarico per come sono andate a finire le cose?
"Il rammarico c'è, purtroppo una serie di infortuni e la sconfitta contro la Sarnese ci hanno un po' demoralizzato, ora in queste ultime partite stiamo cercando di fare giocare qualche ragazzo della Juniores, anche perché il prossimo anno avremo bisogno di qualche ragazzo dell'ottantasei da lanciare in prima squadra, vogliamo valutare quello che abbiamo in casa, senza dover andare a prendere qualche ragazzo fuori".
Presidente verrà riconfermata la squadra di quest'anno oppure ci sarà una rivoluzione?
"L'ottanta per cento della squadra dovrebbe essere riconfermato, anche perché quasi tutti i giocatori sono di nostra proprietà, prenderemo solo due tre  elementi per rendere questa squadra ancora più competitiva".
Punterete sempre al vertice oppure i programmi saranno ridimensionati?
"Il fatto che non siamo riusciti a vincere quest'anno non vuol dire che non dobbiamo riprovarci nella prossima stagione, anche perché noi puntiamo sempre a vincere".
Zottoli resterà oppure andrà via?
"Zottoli ha manifestato la volontà di smettere, anche per i troppi infortuni. Noi però speriamo che possa essere dei nostri anche il prossimo anno perché è un professionista serio e un uomo spogliatoio".
Presidente crede che se ci fosse stato De Pascale sulla panchina dell'Atripalda dalla prima di campionato le cose sarebbero andate a finire diversamente?
"De Pascale ha fatto davvero un ottimo lavoro se fosse arrivato dall'inizio credo proprio che le cose sarebbero andate diversamente, è un grande allenatore che ha saputo portare lontano un gruppo inesperto come il nostro".   Redazione

 

CON LA SCONFITTA DELLA SARNESE, RECLAMO REAL S.SOSSIO IL CICCIANO CONQUISTA L'ECCELLENZA

 

              IL PUNTO SUL GIRONE A DI PROMOZIONE

Il  Real Aversa continua a sperare nella promozione, dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Rotondi, che ha determinato la retrocessione in promozione della squadra beneventana.  La squadra è in piena forma  macina gioco e diverte i tifosi. Rimane solo il rammarico di non poter  festeggiare la promozione in Eccellenza e dover sperare, fino all'ultima giornata, che il Gricignano , capolista del girone "A", domenica compia un mezzo passo falso. Le due squadre attualmente divise in classifica da un solo punto giocheranno domenica entrambe in casa rispettivamente con il San Vincenzo Ferreri e la Real Ortese. Ma la speranza di poter giocare il prossimo campionato in Eccellenza sono più che fondate in quanto oltre ad un eventuale ripescaggio sono in corso due indagini dell'Ufficio inchieste che potrebbero portare ad una rivoluzione della classifica del girone "A".  da www.aggiornando.it

 

               Real Serino a novanta minuti dalla salvezza

A novanta minuti dall’impresa. Dopo un campionato caratterizzato da sfortuna, sofferenze e colpi di scena esclusivamente negativi, è finalmente arrivata la settimana che potrebbe rivelarsi decisiva per il Real Serino. I due punti relativi al ricorso contro la Sarnese, arrivati dopo un’intera stagione d’attesa, hanno rappresentato l’apice di quest’ultimo scorcio vincente del torneo, togliendo virtualmente dai guai Sinanovicth e compagni. A due giornate dal termine, gli spettri che hanno accompagnato il cammino dei biancoblù per l’intera stagione sembrano finalmente scacciati, e potrebbe essere la sfida interna di sabato prossimo, contro l’Atletico Atripalda, a vedere gli uomini di Vietri brindare all’agognata permanenza in Promozione. Con quattro punti di vantaggio sulla penultima, infatti, il Real non deve far altro che battere un Atletico in caduta libera per godere, finalmente, del supporto della matematica ed evitare un drammatico scontro diretto, all’ultima giornata, in casa del Gesualdo, la compagine attualmente candidata al declassamento. A Serino l’ambiente è in fibrillazione: troppo importante la gara di questo week-end per commettere passi falsi. Gli allenamenti proseguono regolarmente ed il gruppo è intenzionato a non lasciarsi scappare un’opportunità d’oro. A suonare la carica è Tonino Annarumma, veterano del calcio dilettantistico locale e protagonista in carriera di numerose battaglie sui campi di tutta l’Irpinia. “Gli allenamenti vanno a gonfie vele - afferma il terzino biancoblù - e la squadra ha grinta da vendere: sono certo che quella con l’Atripalda sarà la partita dei festeggiamenti. Daremo il massimo e raggiungeremo l’obiettivo prefisso”. La conquista della salvezza sarebbe per Annarumma l’ennesima soddisfazione da inserire nel curriculum personale: “Nel corso degli anni ho preso parte a tante battaglie, ma questa vittoria la meritiamo tutti, società in primis”.        Emilio Limone

 

               SOLOFRA

“E segna sempre lui”. Iniziano ad intonare i tifosi del Solofra dopo la seconda rete, quella decisiva rifilata all’Ebolitana. Uno di questi cori, data la vena con il gol, potrebbe essere intonato nei confronti di un bomber trascinatore, ma in realtà; “Si chiama Pasquale Oliva”, il capitano del Solofra, il difensore della provvidenza, che nel bene e nel male, è sempre protagonista delle sorti della propria formazione. Il Solofra, batte di misura la formazione bianco azzurra, ma è proprio nelle mani del proprio capitano, che ruota il proprio destino.  Per restare agganciata al sogno delle promozione diretta, la formazione della concia, domenica dovrà vincere prima in quel di Baiano (dove domenica scorsa la Scafatese ha tremato per più di un’ora), e poi appunto dovrà attendere buone notizie da Gragnano, dove la formazione di Nocera, si gioca il campionato. Giuseppe Guerriero

 

              SCAFATESE

La Scafatese di mister Nocera supera brillantemente il Baronissi, ma a far festa, nonostante la sconfitta, è la formazione di mister Ferraioli che centra con una giornata d’anticipo la permanenza nel campionato di eccellenza. Infatti, la diretta concorrente Giffonese, non va oltre il pari, e avendo attualmente un distacco di quattro punti, retrocede in promozione. Ma torniamo alla capolista. La festa della Scafatese è solamente rinviata. Due erano i punti di vantaggio sul Solofra prima del match contro il Baronissi, tali sono anche dopo la penultima giornata. La differenza appunto, la fanno le giornate che mancano di qui alla fine del torneo. Ne manca una, la decisiva, l’emozionante, quella che vale una stagione. Quindi, restano ancora novanta minuti di spasmodica attesa, e in compenso domenica sapremo chi taglierà il nastro della serie D. Non c’è che dire della Scafatese di questo finale di stagione. Ruolino di marcia da vera capolista, ma il Solofra dietro non molla. Venti vittorie stagionali, dal momento della vittoria in quel di Solofra (che ha permesso ai canarini di scavalcare appunto i solofrani) la formazione giallo – blù non si è più fermata. Ha iniziato davvero ad entusiasmare sotto tutti i punti di vista, tenendo a bada ogni singolare attacco della propria diretta inseguitrice. Una fuga lanciata ma non perfezionata anzi tempo; sarebbe stato più bello, ottenere una promozione diretta con largo anticipo. Ma lo potrebbe essere ugualmente anche domenica, certo, sarà più sofferente, ma nessuno alla fin fine preferisce rinunciarci. Il pubblico di fede canarina, vuole la D a tutti i costi, d’altronde la merita dopo diversi anni trascorsi in eccellenza, una categoria un po’ ristretta nelle loro esigenze. Contro il Baronissi, la formazione di Nocera, soffre solamente cinquanta secondi; quanti ne servono ad A. Infante per concludere a rete un perfetto pallonetto che sblocca il risultato. I canarini, mostrano una superiorità davvero schiacciante nei confronti degli avversari, che già alla vigilia erano al corrente che la trasferta che gli figurava davanti era alquanto proibitiva. A suggellare il risultato, che ha permesso agli uomini di patron Cesarano di congedarsi dal Comunale con ben dodici vittorie su quindici match, sono stati nella ripresa nell’ordine Santaniello, Siano e ancora A. Infante. Risultato finale quattro a zero. A Solofra, i locali battono di misura l’Ebolitana, e quindi si deciderà tutto in volata. Ma sbagliare da questo momento in poi, potrebbe risultare fatale. Tra la Scafatese e la serie D (l’obiettivo dichiarato dallo scorso giugno dal vulcanico patron Cesarano), vi è di mezzo il Gragnano. La formazione di Monti, è fuori da ogni discorso legato alla D. Questo pomeriggio intanto, la Scafatese di Nocera tornerà al lavoro per preparare la sfida che potrebbe valere la stagione. Vincendo, Scarano e compagni saranno sicuramente in serie D. I tifosi sono i fervida attesa. Fervono infatti, i preparativi in vista della trasferta in terra napoletana. Quella di Gragnano, per il popolo di Scafati equivale a una finale di Champions League. Non resta ai propri beniamini in questo momento di non deludere le aspettative di una stagione intera.  Mister Nocera, al termine della gara è senza dubbio soddisfatto della prova della sua Scafatese, contro il Baronissi. Ma la gara di domenica contro il Gragnano, che equivale ad un’intera stagione, non si presenta alquanto facile: “Siamo soddisfatti per questa importante vittoria. Ma comunque non è ancora finita. Ci aspetta un’altra tappa, quella di Gragnano. Da martedì ci prepareremo per disputarla nel migliore dei modi. Confidiamo nelle nostre capacità, e soprattutto nei nostri tifosi”.

 

               IL PUNTO SUL CAMPIONATO

Vince la Scafatese, vince il Solofra. I punti tra le due squadre restano sempre due. E quindi, tutto si deciderà in una delle più classiche volate, stile ciclismo. Tutto può ancora succedere. Se da un lato vi è un Cipollini con tutto il suo squadrone, dall’altro vi è un Petacchi, con tanta voglia di emergere, e con la consapevolezza di poter un giorno battere il proprio rivale. La sfida tra Solofra e Scafatese sta filando via. Mancano novanta minuti, e per una delle due, il sogno potrebbe rivelarsi realtà. Dopo la ventinovesima giornata, sono cresciute ancora di più le quotazioni a favore della Scafatese. I due punti di vantaggio sono un discreto bottino a una giornata dalla fine del campionato. Ma ripetiamo tutto può ancora accadere. Ma andiamo a vedere gli impegni che spettano alle attuali pretendenti. La Scafatese, sarà di scena a Gragnano. Una sfida nella sfida quella che vedrà di fronte gli uomini di Monti, con quelli di Nocera. Una sfida sentita, che già alcune settimane prima ha fatto suonare il proprio campanello d’allarme. Non sono ancora state rese note le disposizioni degli organi addetti all’ordine pubblico, ma già in precedenza si è parlato di diverse soluzioni. Una cosa è ben certa; potrebbe risultare alquanto improbabile fare disputare una partitissima del genere (facciamo riferimento ai tifosi della Scafatese) a porte chiuse. Lo spettacolo sportivo potrebbe venir meno; anche perché si tratta dell’ultima giornata di campionato, e non sarà molto facile fermare gestire gli animi dei supporters, o tenendoli appiccicati con l’orecchio alla radiolina, o tanto meno tenendoli attaccati con gli occhi ad un televisore. Da alcune settimane a questa parte, ha preso corpo l’ipotesi di disputare la partita al “Menti” di Castellammare di Stabia, ma una decisione finale spetta a chi ne compete. Certo, l’ondata di polemiche verificatisi in seguito agli incidenti della gara d’andata tra le due formazioni, potrebbe spingere anche verso una decisione obbligata; ma per il momento nulla è ancora deciso. Il Solofra invece sarà di scena a Baiano. La formazione di Castaldo, regali non ne fa. La Scafatese, ne sa qualcosa. La formazione di Nocera, infatti, domenica scorsa ha sofferto più del previsto, riuscendo ad avere la meglio soltanto grazi all’astuzia, e all’esperienza dei suoi elementi migliori quali Scarano e Santaniello. Insomma, ci avviamo verso un finale di stagione al cardiopalma. Senza dubbio, tutte e due formazioni meriterebbero la promozione diretta, ma alla fine, per la legge del calcio, solamente una vincerà. L’altra ricorrerà alo spareggio, con l’altra seconda. Ma i giochi, non sono ancora fatti, e come già precedentemente è stato sottolineato, tutto può ancora succedere. La Scafatese, rispetto al Solofra possiede molte probabilità, il Solofra, nonostante i due punti di svantaggio ci crede, e stando alle voci di alcuni addetti ai lavori, questi ultimi confidano addirittura ad un vero e proprio spareggio tra le due.  Giuseppe Guerriero

 

ECCO COSA PUO' SUCCEDERE

SCAFATESE IN D: SE VINCE, NON VINCE, E IL SOLOFRA ANCH’ESSO NON VINCE

SOLOFRA IN D: SE VINCE E LA SCAFATESE NON VINCE

SPAREGGIO SE: IL SOLOFRA VINCE E LA SCAFATESE PAREGGIA

 

               Ariano: Benedettino e Borgia out

In prova l’attaccante Palumbo

Inizia la preparazione in casa Ariano in vista del delicatissimo match di domenica in casa del Modica. Dopo un giorno di “riposo forzato” dovuto allo sciopero indotto dai giocatori in merito al mancato pagamento degli stipendi. I giocatori biancoazzurri sono tornati ad allenarsi al “Silvio Renzulli”. Una sfida quella contro Impellizzieri e compagni molto importante per tentare l’assalto al quintultimo posto. Quintultima posizione, che consentirebbe alla formazione del Tricolle di poter disputare la seconda gara degli spareggi tra le mura amiche. Non è  da escludere però la possibilità di raggiungere anche la sestultima posizione. L’impresa è difficile ma non impossibile, quindi è doveroso crederci. Doppia seduta ieri per Grasso e compagni, ancora fuori Borgia e Benedettino. Per il primo la stagione è praticamente finita, mentre l’ex centrocampista del Perugia dovrà osservare due settimane di riposo. Stop forzato, dovuto alla pubalgia che lo perseguita oramai da diversi mesi. Oggi per lui una visita terapeutica dal dottor Fusco. Intanto, questo pomeriggio la formazione allenata da Campilongo affronterà in amichevole il Terzigno, compagine partenopea militante nel girone G del campionato di serie D. Contro i rossoneri, proverà uomini e schemi da opporre domenica alla formazione siciliana. Non è da escludere un cambiamento di modulo, l’ex calciatore di Lazio e Avellino con molta probabilità potrebbe provare un inedito quattro- tre – tre. Modulo, che nel secondo tempo della sfida contro il Pro Favara ha portato i frutti sperati. Visto l’ottimo stato di forma degli avanti della formazione ufitana l’ipotesi è fattibile. Il trio offensivo in vista di questo test infrasettimanale dovrebbe essere composto da La Cava – Koffi e Liccardi, anche se non è da escludere lo spostamento sulla linea degli attaccanti di Gaeta con Koffi che partirebbe dalla panchina. Nel caso in cui dovesse essere riconfermato il 4-2-2, a centrocampo vista l’assenza sicura di Benedettino con molta probabilità potrebbe tornare il giovane centrale difensivo D’Urso che ha già agito nell’inedita posizione di play – maker nella sfida contro il Cosenza, anche se non  è da scartare anche l’ipotesi  Barone. Il tornante partenopeo potrebbe agire dietro le punte. Intanto, nella giornata di ieri si è aggregato al gruppo Carmine Palumbo, 23enne attaccante ex Termoli. Il giocatore, che può fungere sia da attaccante che da seconda punta sosterrà un periodo di prova con la formazione ufitana. Potrebbe essere lui l’attaccante tanto atteso sul Tricolle?. La partenza alla volta della Sicilia è prevista per domani mattina. E chi sa se la squadra riuscirà a tornare a casa con l’intera posta in palio.   EsseGi

 

               GRAGNANO-SCAFATESE A CASTELLAMMARE

Nella giornata di domani il Comitato Campania Figc dovrebbe ufficializzare la sede del match tra Gragnano e Scafatese, gara decisiva per la vittoria del campionato nel girone B di Eccellenza. Stando agli accordi presi dalle due società, lo stadio prescelto sembra essere il "Romeo Menti" di Castellammare di Stabia, visto il contemporaneo impegno esterno delle "vespe" contro il Marcianise. Previsto un grande afflusso di pubblico, soprattutto di fede scafatese: in caso di vittoria, infatti, i canarini vincerebbero il campionato ai danni del Solofra. I conciari puntano ovviamente a vincere in trasferta con il Baiano, ma i tre risultati provenienti da Gragnano produrrebbero diverse soluzioni: in caso di pareggio della Scafatese si andrebbe allo spareggio finale; in caso di vittoria del Gragnano sarebbe il Solofra ad essere promosso; in caso di vittoria della Scafatese, risulterebbe vano il successo dei conciari.   Giuliano Pisciotta
 

 

                 Ariano: una rimonta insperata

Fino a qualche settimana fa i biancoazzurri venivano dati per spacciati, ora c’è la possibilità di superare il Marsala

Riprendono gli allenamenti in casa Ariano. I biancoazzurri, dopo l'importante successo ai danni del fanalino di coda Pro Favara. si sono ritrovati ieri sul sintetico del "Silvio Renzulli" a gli ordini del tecnico Salvatore Campilongo. L'ex calciatore di Avellino e Casertana ha dovuto verificare le condizioni di Benedettino uscito anzitempo nell'incontro con la formazione siciliana e del giovane Borgia, fermo ai box da diverse settimane. Ora gli ufitani sono attesi dal difficile match di Modica, in terra siciliana potrebbe bastare anche un solo punto, anche se riuscire a portare l'intera posta in palio potrebbe significare alimentare una piccola speranza per la conquista del sestultimo posto. Sestultima posizione attualmente occupata dallo Sporting Leonzio.  Formazione che all'ultima giornata  sarà di scena proprio sul Tricolle e che nel prossimo week - end dovrà vedersela contro il Cosenza. I rossoblù sono a caccia di un posto nei play- off. Cosa che potrebbero facilitare non poco la scalata della formazione della Valle dell'Ufita. Quindi, ultimi 180' della regoular -season infuocati. I biancoazzurri potrebbero anche conquistare sei punti nelle restanti due gare, in quanto il Modica ormai ha consolidato la sua posizione nei play - off e il Leonzio è una diretta concorrente per un miglior piazzamento negli spareggi. Se Grasso e compagni si esprimeranno come in queste ultime giornate tutto sarà possibile. Una rimonta, quella, della formazione di Campilongo praticamente inaspettata dopo la sconfitta contro il Corigliano. Nessuno si sarebbe mai immaginato una rimonta del genere. Ora ad un punto dal Marsala e a cinque dal Leonzio tutto è possibile. La scalata della formazione arianese quindi, potrebbe ancora continuare. Sarebbe davvero una bella soddisfazione riuscire ad ottenere il sestultimo posto. Basti pensare, che fino a due domeniche fa gli ufitani rischiavano la retrocessione diretta in Eccellenza. Sono bastati quattro punti per riuscire a tirare su il morale e guardare con occhio diverso a questo finale di stagione. Un campionato travagliato sotto tutti i punti di vista, ma che viste come stanno andando le cose in quest'ultimo periodo potrebbe anche avere un lieto fine. Tutto però, dipenderà dall'impegno che ci metteranno i giocatori da qui alla fine del campionato. In molti sperano che il risveglio del centravanti La Cava "sia definitivo" anche perché i suoi goal in questo finale di stagione sarebbero di fondamentale importanza. Le prestazioni di queste ultime giornate fanno ben sperare. Ma La Cava non è l'unico uomo in più del nuovo Ariano di Campilongo. Infatti, in questo splendido finale di stagione stanno venendo fuori anche le e enormi potenzialità di Koffi  Fleres e Gaeta , che rappresentano di sicuro il valore aggiunto di una squadra che fino a qualche settimana fa non sapeva segnare. Oggi intanto, una sola seduta di allenamento pomeridiana. Intanto, domani  è prevista la consueta amichevole.    Sabino Giannattasio

 

 

               Dalla prossima stagione il Pontecagnano 1999 militerà in Promozione

PONTECAGNANO – La prossima stagione il Pontecagnano 1999 parteciperà al campionato di Promozione. Il successo di sabato pomeriggio allo stadio “23 giugno 1978” contro l’Eden Verde per 2-1(reti di Moscariello, Autuori per i rossoblù e di Cosiro su rigore per i metelliani) ha infatti sancito la vittoria matematica del torneo di Prima Categoria e il passaggio alla serie superiore. Un traguardo inimmaginabile per il sodalizio rossoblù che mai nella sua giovane storia era arrivato così in alto. Una vittoria che può essere definita, senza tema di smentita, dal sapore antico. Un gruppo di amici che si mette insieme per il gusto e il piacere di giocare al calcio e che negli anni, partendo dalla Terza Categoria, ha raggiunto le vette del calcio dilettantistico. Quella della formazione pontecagnanese infatti è una bella storia da raccontare: pochi soldi, un’unica passione e tanta determinazione per dei bravi calciatori che prima di tutto si sono dimostrati dei veri amici fuori dal campo e che sul terreno di gioco hanno trovato il giusto modo di esprimere il loro affiatamento e il loro talento. “In cinque stagioni abbiamo collezionato ben tre promozioni – ha spiegato il mister del Pontecagnano 1999, Lino Aquino – un risultato che ripaga i ragazzi dei sacrifici fatti in questi anni. Rivolgo un caloroso plauso innanzitutto a loro che mi hanno consentito di lavorare con grande tranquillità ma anche ai miei indispensabili collaboratori Antonio Pagano e Raffaele De Cristofaro e a tutti quelli che ci hanno sostenuto”. Ora i rossoblù dovranno onorare le restanti partite del campionato ma nel frattempo il team picentino terrà uno sguardo verso il futuro che sarà altrettanto impegnativo. Bisognerà allestire un programma che coinvolga gli imprenditori locali per il prossimo difficile campionato di Promozione conservando lo spirito di sempre che si è rivelato l’arma in più di questo gruppo.     Alfredo Garofalo

  

 

 

                       

               Il tecnico Sasà Campilongo: “Scavalchiamo il Marsala”

E' un Sasà Campilongo molto soddisfatto, quello ascoltato il giorno dopo l'importante vittoria interna ottenuta ai danni del fanalino di coda Pro Favara. Il tecnico partenopeo ha anche espresso la sua fiducia per gli ultimi due incontri della regoular -season. Mister ultimi 180' minuti prima degli spareggi play-out, secondo lei in queste due sfide con Modica e Leonzio potrebbero bastare quattro punti per riuscire a disputare la seconda gara tra le mura amiche, oppure ritiene che bisogni conquistare qualcosa in più?

"Le prossime partite per noi sono molto importanti. Andremo ad affrontare il Modica e il Leonzio, due squadre molto dure da battere, speriamo di riuscire a conquistare più punti possibili per superare il Marsala, cosa che ci permetterebbe di disputare la gara di ritorno degli spareggi al Renzulli, so che l'impresa è possibile anche perché abbiamo già recuperato sette punti sulla formazione di Carducci".

La scorsa settimana si è parlato dell'arrivo di un attaccante, crede che questo vociferare, abbia fatto modo che La Cava alla sua prima marcatura in questa stagione, si svegliasse?

"Mario sta giocando davvero molto bene è un ragazzo che gode di tutta la mia fiducia. Negli ultimi tempi non è stato troppo fortunato, sono contento che sia riuscito a segnare e che abbia regalato una vittoria importante all'Ariano. Speriamo che ora riesca a ripetersi. Credo che tutte le critiche che ha ricevuto siano state ingiuste. Lui non è uno di quegli attaccanti in grado di trascinare la squadra a suon di goal, è uno che segna poco, ma che lavora molto per la squadra e questo si è sempre saputo".

Alla fine del primo tempo sull'uno a zero a loro favore cosa ha pensato, ha avuto paura che la stagione della sua squadra fosse giunta al capolinea?

"Non ho temuto nulla anche perché ho sempre creduto nei miei ragazzi,  purtroppo come spesso ci accade abbiamo regalato un tempo agli avversari.  Questa, è una squadra per otto undicesimi molto giovane e che a volte pecca di ingenuità. Come sempre creiamo diverse palle goal, ma non riusciamo a  concretizzare. Poi alla prima disattenzione ci segnano".

Mister viste le ultime prestazioni della sua squadra, c'è un po' di rammarico per qualche punto perso per strada, oppure crede che la classifica rispecchi quanto fatto da suoi ragazzi dal suo arrivo in panchina?

"Diciamo che c'è rammarico per le partite contro Vibonese e Corigliano. Credo che qualche punto in più in classifica lo meritavamo, comunque sono molto contento di quello che stanno facendo i ragazzi in queste ultime giornate ora dobbiamo rimboccarci le maniche e cercare di conquistare più punti possibili".  Sabino Giannattasio

 

 

             Ariano: Benedettino e Fuentes a riposo

Continua la preparazione in casa Ariano in vista della delicatissima sfida di domani, contro il fanalino di coda Pro Favara. Per l’importantissimo match  contro il team siciliano, il tecnico biancoazzurro Salvatore Campilongo  potrà disporre  sull'intera rosa a sia disposizione, ad esclusione  degli infortunati di lungo corso  Tranfa, Borgia e Di Martino. Con la formazione siciliana rientreranno capitan Benedettino, De Franco e il giovane difensore De Cesare che hanno scontato il turno di squalifica. Rientri, sicuramente molto importanti che permetteranno all'ex trainer della Casertana di avere una scelta molto più ampia per una sfida di sicuro fondamentale per quanto concerne gli spareggi play –out.  Ieri per Benedettino e compagni una sola seduta di allenamento pomeridiana. Non hanno invece preso parte alla seduta di ieri Benedettino e Fuentes, tenuti a riposo  precauzionale. E’ tornato invece in gruppo l’attaccante ivoriano Koffi, che era uscito malconcio dall’incontro di domenica scorsa contro il Cosenza. Assente alla seduta il laterale sinistro  Caliendo che ha usufruito di un giorno di permesso.  Molto probabile che contro i verdi di Sicilia a centrocampo Benedettino e De Franco ricomporranno la coppia centrale. Due recuperi più che importanti, che permetteranno al trainer della formazione della Valle Ufita di arretrare di nuovo il giovane D'Urso  sulla linea dei difensori. Anche se l'ottima prova offerta contro il Cosenza, potrebbe spingere  l’ex calciatore di Avellino e Lazio  a riproporlo in mediana anche se questa è un ipotesi abbastanza improbabile. Tra i pali dovrebbe esserci ancora una volta Valiante  mentre in difesa dovrebbero agire Pisaturo e Grasso sulle corsie esterne  e l’italo- argentino Figini e Falcone al centro con Fleres e Gaeta esterni di centrocampo, anche se a destra non è da escludere un probabile inserimento dell’esterno Barone. In attacco dovrebbe esserci  ancora spazio al tandem La Cava – Koffi, ma le non perfette condizioni della punta africana potrebbero far decidere a Campilongo di schierare Liccardi dal primo minuto. Questa mattina, invece ci sarà la rifinitura. Intanto, è slittato alla prossima settimana l’arrivo di un nuovo attaccante sul Tricolle.    Sabino Giannattasio

 

 

              Tutto pronto per il derby con l’Agropoli

VALLO DELLA LUCANIA – Ultimo allenamento di rifinitura per l’ASD Comprensorio Gelbison Cilento in vista dell’atteso derby con l’Agropoli. Mister Barbera ha testato muscoli e schemi dei suoi allo stadio “Morra”: il gruppo è apparso molto caricato e desideroso di fare bella figura davanti al pubblico amico. Intanto, sale la febbre da derby nella Città del Parco. Il pericolo che l’attesa gara venisse dirottata in campo neutro è stato scongiurato e sarà dunque lo stadio “Morra” il naturale e suggestivo scenario di Comprensorio Gelbison-Agropoli, sfida che gode di tutti i crismi per essere a giusta ragione definita la partita di calcio per “Eccellenza” nel Cilento. La cornice di pubblico sarà calorosa e numerosa, ed ingente sarà il dispiegamento di uomini delle Forze dell’ordine alla luce della rivalità che vige tra le opposte tifoserie, ma questa volta su entrambi i fronti vige l’assoluta certezza che si tratterà esclusivamente di una giornata di sport. Al “Morra” sono attesi circa 1.500 spettatori, 200 dei quali provenienti da Agropoli. Per l’occasione, la Gelbison ha indetto la “Giornata Rossoblu”: l’ingresso è fissato dunque a € 5,00, anche per i possessori di tessere e abbonamenti. La società vallese, inoltre, metterà a disposizione, a proprie spese, una navetta che trasporterà i supporters biancazzurri dalla stazione di Vallo Scalo allo stadio, presumibilmente scortata dai Carabinieri. “Può essere che deciderò di scendere in campo - afferma Barbera, allenatore-giocatore dei pantaleonini - ma indipendentemente dalla mia presenza, tutta la squadra dovrà rendersi protagonista di una prova maiuscola, da dedicare ai nostri tifosi e alla società. Se lo meritano. Conosciamo il valore dei nostri avversari, e li rispettiamo: ma è nostro desiderio chiudere imbattuti in casa questa stagione, aggiungendo la soddisfazione di una vittoria nel derby”. Queste le probabili formazioni. C. GELBISON C.TO: Pensovecchio, Mingione, Cinque, Ruocco, Montuoro, Sica, Cetronio, Cannetiello, Iavarone (Moxedano), Venniro, Barbera; AGROPOLI: Pessolano (Margiotta), Lanzilli, Coppola, Esposito S., Valentino, Nicoletti, Ranaudo, Franco, Moccia, Esposito F. (Chiaiese), Stellato. Assenti, per squalifica, Vergognini (Gelbison) e Bonora (Agropoli).  Ufficio stampa – relazioni esterne  ASD COMPRENSORIO GELBISON C.TO

 

               Comunicazioni del Comitato Regionale

RINVIO GARE DEL CAMPIONATO DI PROMOZIONE – GIRONE C

A seguito dell’ordinanza della Prefettura di Avellino, pervenuta a questo C.R., a mezzo fax, in data 22 aprile e telefonicamente confermata al Presidente Colonna nell’odierna serata, con la quale è stato disposto, per motivi di ordine pubblico, il “rinvio at altra data” della gara Venticano – Cicciano, in programma sabato 24 aprile p.v., a salvaguardia della regolarità del Campionato, considerato che tutte le gare del 24 aprile p.v. del girone in argomento hanno diretta incidenza sulle posizioni di classifica agli effetti della promozione alla categoria superiore e della non retrocessione a quella inferiore, tenuto conto dell’impossibilità di reperire altro impianto – idoneo sotto il profilo dell’ordine pubblico – disponibile per l’orario federale di sabato 24 aprile, per la gara innanzi indicata; tanto premesso, il C.R. Campania ha determinato il rinvio delle gare del girone di cui all’epigrafe come segue:

- VENTINOVESIMA GIORNATA:                                    SABATO 1° MAGGIO 2004;

- TRENTESIMA GIORNATA:           SABATO 8 oppure DOMENICA 9 MAGGIO 2004

 

 

               Il Real Serino di mister Vietri vede la salvezza

Il Real Serino di mister Vietri questo oggi affronterà tra le mura amiche del Mariconda l’Atletico Atripalda di mister De Pascale. Una sfida da vincere a tutti i costi, per riuscire a  chiudere definitivamente l’incubo retrocessione, anche perché i due punti concessi dal giudice sportivo ( in relazione alla con la Bisaccese) hanno fatto balzare la squadra a quota trentuno avvicinando così l’obiettivo. Sinanovitch e compagni si troveranno di fronte una corazzata che da qualche settimana è in netto calo fisico. Dall’altro lato c’è un Atletico che non ha più nulla da chiedere a questo campionato, ma che farà il possibile per salvare almeno la faccia. Contro la formazione del presidente Narciso il tecnico del team serinese non potrà contare sul regista Vito Russo, appiedato dal giudice sportivo. Un assenza pesante, oltre a Russo non saranno dell’incontro gli infortunati di lungo corso De Biase e Amissou. Molto probabile che l’ex trainer del Solofra decida di mandare in campo dal primo minuto l’esperto De Maio, l’ex calciatore del Rione Mazzini dovrebbe agire come al solito a tutto campo. Non sta messo meglio il tecnico avversario che non potrà contare sugli squalificati Festa, Grillo e Barone. Da verificare invece le condizioni del centravanti Zottoli, che non ha preso parte all’ultima sfida persa contro il San Sossio. Se i ragazzi del presidente Tedeschi riuscissero nell’impresa, all’ultima giornata contro il Gesualdo basterebbe anche solo un pareggio per mantenere la categoria. In molti in tanti sperano in un'altra giornata di grazia di Sinanovitch, per scardinare l’incerottata difesa atripaldese. Viste le ultime prestazioni e gli ultimi risultati l’impresa è possibile, l’importante non sarà commettere errori difensivi perché ogni minimo errore potrebbe costare davvero caro. Intanto, voci di corridoio affermano che in caso di permanenza in Promozione, il prossimo anno il presidente del sodalizio biancoblù sia deciso a costruire una squadra che possa lottare per il campionato di Eccellenza.     Redazione

 

               Mas Avellino – Carotenuto Mugnano

Il Mas Avellino del presidente Rubicondo, riceverà tra le mura amiche il Giovanni Carotenuto Mugnano. I padroni di casa dovranno assolutamente vincere, anche perché la classifica non sorride e i soli due punti di vantaggio sul Gesualdo penultima della classe non bastano per riuscire a raggiungere la salvezza. Una stagione quella di Criscitiello e compagni più che deludente. All’inizio del torneo la formazione biancoblù veniva considerata tra le principali candidate alla promozione, ma con il passare delle giornate si è ritrovata a lottare per non retrocedere. Sicuramente il tallone d’Achille della formazione di Borgo Ferrovia è il reparto difensivo. Una retroguardia troppo fragile che ha compromesso non poco una stagione, iniziata con ben altri presupposti. Contro la formazione mandamentale il Mas dovrebbe essere al gran completo. Unici assenti dell’incontro il tecnico Gismondi e Capone fermati dal giudice sportivo. L’ex trainer del Baronissi dovrebbe mandare in campo dal primo minuto la coppia Copertino – Cerino, anche se non è da escludere l’inserimento di Manzo dal primo minuto. A centrocampo in cabina di regia capitan Criscitiello. Il Mugnano che non ha più nulla da chiedere a questo torneo e che sta già pensando alla prossima stagione, arriverà ad Avellino al gran completo, il tecnico Vasta dovrà rinunciare al solo Colucci fermo per squalifica. L’attacco come al solito sarà composto dal duo Soave – Ferrante, che a cospetto della giovane età stanno dimostrando di essere già pronti per altre categorie.  Per i padroni di casa non esistono altri risultati al di fuori della vittoria.   Redazione

 

               Montecalvo ecco il Lioni

Il Montecalvo del presidente Stiscia che è riuscito ad ottenere la quasi matematica salvezza con qualche giornata di anticipo, affronterà tra le mura amiche il Rocco Rosamilia Lioni. I ragazzi di De Feo contro l’ultima della classe, faranno il possibile per conquistare l’intera posta in palio e migliorare ulteriormente la loro posizione in classifica. L’ex calciatore della Juve Stabia potrà contare sull’intero organico a sua disposizione, mentre la formazione del presidente Tranzillo scenderà in campo con l’intento di limitare i danni ed onorare la maglia. Cosa difficile da fare, viste anche le numerose difficoltà del Rocco Rosamilia per assemblare undici calciatori. Quella di Montecalvo può essere considerata da quelle gare che non fanno testo. I tifosi dei gialloblù sperano che i loro beniamini riescano a regalargli un'altra grossa soddisfazione che servirebbe ad incrementare non solo lo score di punti , ma anche di  migliorare una posizione di classifica, che visto come erano partite le cose (zero punti nelle prime otto giornate) sembrava impossibile da raggiungere. Quella di oggi potrebbe essere anche l’occasione per Impronta di riuscire a scalare posizioni nella classifica marcatori.   Redazione

 

              A Venticano arriva la capolista Cicciano

Il Venticano di mister Capaldo, alla disperata ricerca di punti salvezza quest’oggi dovrà vedersela con la capolista Cicciano. Una sfida difficilissima, ma in cui i biancoazzurri faranno di tutto per ottenere l’intera posta in palio. Ruggiero e compagni forti della vittoria dello scorso week-end ai danni del Montecalvo, cercheranno a tutti i costi di ripetersi. Vincere contro la capolista significherebbe in caso di vittoria del fanalino di coda Gesualdo, mantenere un minimo di vantaggio proprio sulla formazione granata. L’esperto trainer atripaldese potrà contare sull’intera rosa a sua disposizione, l’unico indisponibile in vista del delicato match contro la capolista sarà Panella fermo per infortunio. Renna invece dovrà fare al meno di Maresca, Mascolo e Liguoro che sono stati fermati per squalifica. In attacco il tecnico biancoazzurro manderà in campo ancora il tandem Ruggiero – Inglese, con l’ex calciatore del San Tommaso Cerullo pronto ad agire a loro supporto. Dall’altro lato ci sarà il trio delle meraviglie composto da Di Gaeta, Scippa e Mallardo. Tre bocche di fuoco in grado di poter colpire in qualsiasi momento. “Miriamo a conquistare almeno un punto. –afferma il direttore sportivo De Nunzio- Se poi riusciamo a portare a casa l’intera posta in palio, meglio ancora, ottenre un risultato utile in questa gara potrebbe davvero significare molto”.  Redazione

 

               San Sossio con il Gesualdo basta un pari

Il San  Sossio contro il Gesualdo cerca il punto della matematica salvezza. La formazione ufitana, infatti con un punto salirebbe a quota trentaquattro e chiuderebbe qualsiasi discorso con la salvezza. Il Gesualdo reduce dal tonfo interno contro  il Lacedonia dal canto suo  non può assolutamente perdere, anche perché una sconfitta al Nando D’Elia potrebbe significare retrocessione. Natale potrà contare sull’intero organico a sua disposizione. Probabile che contro la formazione granata in attacco scenda in campo dal primo minuto il solo Baviello. Dall’altro lato Marinaccio, dovrà rinunciare all’infortunato di lungo corso Caracciolo e allo squalificato Di Rienzo, due assenze a dir poco pesanti che potrebbero pesare non poco sull’economia di un incontro considerato già molto difficile. Per il Gesualdo ottenere un altro risultato negativo, significherebbe proprio la fine. Anche perché nell’ultimo match della stagione la formazione gesualdina dovrà affrontare il Real Serino. Per Verderosa e compagni che fino a qualche settimana fa venivano considerati già salvi, ora la situazione è divenuta davvero molto brutta. Per il Gesualdo retrocedere sarebbe proprio un duro colpo. Anche perché per come si stavano mettendo le cose tutti si  aspettavano un finale di stagione diverso, ma ora è inutile piangere sul latte versato.   Redazione

 

               San Tommaso: arriva la Bisaccese

Il San Tommaso di mister Battista reduce dalla vittoria per quattro a zero ai danni della cenerentola del girone Lioni, affronterà al Partenio B una Bisaccese ancora a caccia di punti per conquistare il terzo posto. Una sfida importante per entrambe le compagini, anche se per i padroni di casa assume sicuramente un valore doppio. Infatti, insieme al Gesualdo la formazione di patron Cardillo è la principale candidata alla retrocessione in Prima Categoria. In attacco, l’ex secondo di Carullo alla Teoreo Montoro  con  molta probabilità schiererà di nuovo il duo Gallo – Ferrante con Imbimbo e Fontanarosa a loro supporto.  La Bisaccese giungerà al Partenio B al gran completo, Camarca in attacco schiererà il tantem Angerame – Stabile, per scardinare la non irresistibile difesa della formazione biancoverde. Una sconfitta per Imbimbo e compagni potrebbe davvero compromettere la stagione. Dal canto loro gli altoirpini dovranno vincere per continuare a puntare al terzo posto. Terza posizione contesa a Rione Mazzini, Sanseverinese e Atletico Atripalda.    Redazione

 

Il Mazzini vuole i tre punti

I biancoverdi contro il Lacedonia vogliono ottenere i tre punti per consolidare il  terzo posto

Ad Aquilonia sarà di scena Lacedonia - Rione Mazzini. Un match, tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, ma che faranno il possibile per riuscire a portare a casa l'intera posta in palio e migliorare la loro posizione in classifica. Il Rione Mazzini, visto il rallentamento dell'Atripalda mira deciso ad ottenere il terzo posto. Una sfida, che però vedrà di fronte due formazioni altamente rimaneggiate, ma che comunque cercheranno di darsi battaglia dal primo all'ultimo secondo.           Caffaro per la sfida contro la formazione biancoverde non potrà contare su Roma, Di Conza I., Senese capitan Cuozzo e Damiano. Cinque assenze , che costringeranno all’ex calciatore del Calitri a stravolgere tutta la formazione. Non sta di certo meglio Iannone, che dovrà rinunciare a tutto il reparto offensivo. Infatti, l'esperto trainer solofrano dovrà rinunciare a Iannone, De Gregorio e Vecchione. Per lui non pochi problemi anche in difesa. Infatti non prenderanno parte alla gara contro Sciretta e compagni De Stefano e Guerriero. Certamente perdite importanti, che costringeranno il tecnico biancoverde a ridisegnare la formazione d'accapo. In attacco con molta probabilità sarà dato spazio al duo Adesso - Stramaglio, con quest'ultimo match- winner nella sfida vinta contro la Real Sanseverinese ultimo terminale offensivo. A centrocampo al posto di Iannone quasi sicuramente scenderà in campo il baby Saveriano. In difesa, invece potrebbero rivedersi dal primo minuto Froldi e Marrone, ormai fuori dall'undici titolare da diverso tempo. "Andremo ad Aquilonia con un unico obiettivo. - dichiara il direttore sportivo del Rione Mazzini Sergio Izzo.- Vogliamo il terzo posto quindi faremo il possibile per portare a casa questi tre punti. E seppur andremo ad affrontare quest'incontro altamente rimaneggiati, faremo di tutto per riuscire ad ottenere questa vittoria.  Dopo un breve periodo di appannamento ci siamo ritrovati. in queste due gare vogliamo conquistare sei punti ci teniamo a concludere la stagione bene e seppur dovremo rinunciare a diverse pedine importanti sono convinto che abbiamo tutte le carte in regola per vincere questo incontro, loro non perdono da diverse gare e stanno vivendo un gran momento di forma, ma noi faremo il possibile".   Sabino Giannattasio

 

               Risultati Fase Finale Campionato Regionale Attività Mista

secondo Turno eliminatorio

La Baronia-Santantimese 2-0      S.Giorgio S.-Alba Durazzano 2-1     Portici-Solofra 5-3      Quarto-I.Camaldoli 2-4 d.t.s.

Boys Salerno-Gaudianum 4-3 d.c.r.     S.C. Spes-Pro Ebolitana 1-4

Si qualificano al turno successivo La Baronia, S.Giorgio S., Portici, I.Camaldoli, Boys Salerno, Pro Ebolitana più le due migliori classificata nella graduatoria della Coppa Disciplina tra le sei escluse del secondo turno eliminatorio.  Redazione

 

               Giovedì nero per la Sarnese

SARNO - Giovedì nero per la Sarnese: sul sodalizio granata si abbatte con violenza la scure del Giudice Sportivo. Squalifica del campo, ammenda alla società, pioggia di stop disciplinari sui calciatori e conferma di una partita persa a tavolino. Peggio di così non poteva andare. Andiamo con ordine, partendo dal turno di squalifica inflitto al "Felice Squitieri" di Sarno, primo effetto degli spiacevoli episodi che domenica scorsa hanno fatto da corollario al big match contro il Cicciano. Oltre a dover disputare una gara in campo neutro, la Sarnese dovrà anche versare una multa di 1050 euro. Questa la motivazione ufficiale: “Per tutta la durata della gara propri sostenitori lanciavano vari oggetti, petardi e fumogeni all'indirizzo della panchina avversaria del Cicciano. In particolare, al quinto minuto del primo tempo, un bastone di legno colpiva alla fronte il dirigente accompagnatore della squadra avversaria, il quale veniva trasportato in ambulanza all'ospedale. A fine gara, inoltre, altri sostenitori della Sarnese, dopo aver ingiuriato ripetutamente la terna arbitrale, i calciatori, i dirigenti avversari ed i commissari di campo, lanciavano vari oggetti, ed in particolare una pietra colpiva uno dei commissari di campi, senza peraltro procurargli gravi danni”. Tanto per completare l'opera, stando a quanto si legge nel comunicato emesso dal Comitato Campania della Figc, “Çuna persona indebitamente presente nello spazio antistante gli spogliatoi, colpiva violentemente con uno schiaffo lo stesso commissario di campo, procurandogli forte dolore, mentre altre persone sempre nello spazio antistante gli spogliatoi, tentavano di aggredire i dirigenti avversari ed un assistente arbitrale”. Episodi inqualificabili, stigmatizzati in settimana dagli stessi dirigenti della Sarnese, che hanno accusato questi teppisti di infangare il nome della città e della stessa società, dimenticando totalmente la cordiale accoglienza ricevuta a Cicciano. Come detto, il Giudice Sportivo ha comminato una lunga serie di squalifiche a diversi calciatori della Sarnese. Severa punizione per Andrea Oliva, appiedato per sette giornate: “espulso per aver colpito con un calcio un avversario - si legge nella motivazione -, a fine gara tentava di aggredire i dirigenti avversari ed un assistente arbitrale. Tre le giornate inflitte a Salvatore Minichini, reo di essere venuto alle mani con un calciatore, mentre lasciava il terreno di gioco dopo essere stato espulso dal direttore di gara. Per una giornata, infine, sono stati squalificati Pietro Manfredonia, Luigi Pisani e Francesco Tevere. Ciliegina sulla torta, è arrivata anche la conferma di una sconfitta a tavolino per la Sarnese, relativa alla gara in trasferta contro il Baiano dell'ormai lontanissimo 28 settembre 2003. Come si ricorderà, la società irpina aveva inoltrato reclamo, reputato fondato dal Giudice Sportivo, avente per oggetto la posizione del calciatore Antonio Villacaro. “Da accertamenti esperiti presso il locale Ufficio Tesseramento - si legge nel comunicato emesso ieri -, nonché presso il Comitato Provinciale di Salerno, risulta che il calciatore Antonio Villacaro non è tesserato per la società Sarnese in data antecedente la gara. Per queste motivazioni il Giudice Sportivo delibera di accogliere il reclamo - a norma dell'articolo 12, punto 5, comma c - e di infliggere alla società Sarnese la sanzione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3”.     Giuliano Pisciotta

 

               Altre di Promozione

PESANTE AMMENDA ALLA ROCCHESE (PROMOZIONE GIRONE D)

 

Euro 350 ROCCHESE (+ risarcimento danni nella misura che sarà quantificata dal C.R.C.): nel corso della gara propri sostenitori ingiuriavano e minacciavano un A.A. e lo attingevano più volte con sputi; a fine gara inoltre altri sostenitori lanciavano alcune pietre ed oggetti vari all'indirizzo del pullman della società avversaria mentre abbandonava l'impianto sportivo e danneggiandolo.                  Giuliano Pisciotta

 

 

 

AUDAX SALERNO: PARTITA VINTA CONTRO IL CAMPAGNA.

RECLAMO AUDAX SALERNO - GARA AUDAX SALERNO/CAMPAGNA DEL 28.3.04 – PROMOZIONE

 

La Commissione Disciplinare, letto il reclamo ritualmente proposto dalla società Audax Salerno, avente per oggetto la posizione dei calciatori Amoroso Marco n.26.7.87, Mansi Fabio n.24.11.86, Salito Mario n.22.3.88 e Sessa Francesco n.3.8.87, Facenda Genesio n.12.3.69 e Barone Francesco n. 27.1.77, rileva che lo stesso è fondato. Invero, da accertamenti esperiti presso il locale Ufficio Tesseramento (nota del 31.3.04), nonchè presso il C.P. di Salerno (nota del 2.4.04), risulta che i calciatori Mansi Fabio, Facenda Genesio e Barone Francesco risultano regolarmente tesserati per la società Campagna rispettivamente dal 4.10.2003, 30.9.1993 e 3.10.1992, mentre i calciatori Amoroso Marco, Salito Mario e Sessa Francesco, pur essendo tesserati per la società Campagna con cartellino del Settore Giovanile e Scolastico, non sono stati mai autorizzati ai sensi dell'art. 34 N.O.I.F.

PER QUESTE MOTIVAZIONI DELIBERA

di accogliere il reclamo ed a norma dell'art.12 punto 5 comma c) di infliggere alla società Campagna la sanzione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3; nulla per la tassa non versata.     Giuliano Pisciotta

 

               Amichevole Paganese-Gelbison

PAGANI - Amichevole al "Torre" per la Paganese, che nel pomeriggio di ieri ha battuto il Comprensorio Gelbison Cilento per 3-1, con gol di Filagrossi (nella foto), Theodoro e Somma. Nel match contro il Gelbison, società legatissima a quella azzurrostellata grazie all'opera di Enzo Pasca, Belotti ha provato gli schemi in vista della trasferta di Ercolano. Dal punto di vista dei tifosi, potrebbe arrivare fino a 500 unità il numero di sostenitori che vorranno seguire la squadra, fatto che potrebbe creare qualche problema di ordine pubblico, vista la ridotta capienza dello stadio "Solaro".      Giuliano Pisciotta

 

 

ULTIMISSIME

                              Serie D: regola "Under" 2004-2005

Il Consiglio Direttivo del Comitato Interregionale, in linea con le programmazioni aventi il fine di incentivare l’attività dei giovani calciatori e di valorizzarne la crescita mediante l’impiego di essi nelle gare ufficiali disputate dalle squadre partecipanti al Campionato Nazionale Dilettanti, ha deliberato quanto segue.

STAGIONE 2004-2005
Nel corso delle singole gare dell’attività ufficiale 2004-2005 le Società partecipanti al C.N.D. hanno l’obbligo di impiegare, sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse almeno tre calciatori “giovani” così distinti:

- uno nato dal 01-01-1984 in poi
- due nati   dal 01-01-1985 in poi
- uno nato dal 01-01-1986 in poi

In relazione a tutto quanto precede, non è superfluo richiamare l’attenzione delle Società sui meccanismi e sulle modalità procedurali che caratterizzano gli avvicendamenti dei cosiddetti “calciatori giovani”.
Ribadito e confermato che i giocatori delle singole fasce di età prestabilite debbono essere impiegati sin dall’inizio delle singole gare e per l’intera durata delle stesse, appare opportuno precisare che le eventuali corrispondenti sostituzioni debbono essere effettuate con calciatori appartenenti alla stessa o altra fascia di età temporalmente successiva.
Debbono peraltro eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano già state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età prestabilite.
L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 7, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.    
 www.calciocampania.com

 

 


 

Punto sul girone A di Eccellenza

Anche  se la matematica non condanna ancora la Riop Sangiusepe alla retrocessione, la sconfitta di domenica scorsa contro il Cervinara sembra aver segnato il destino della squadra vesuviana. Sicuramente le due ultime sconfitte con l'Internapoli Camaldoli e con il Cervinara pesano come macigni sul cammino della squadra, che ora si ritrova, a due giornate dal termine del campionato, con cinque punti di distacco dal Portici e dal Cervinara. www.aggiornando.it

 

 


 

Punto sul girone A di Promozione

A due giornate dal termine del campionato il Real Aversa si ritrova ad un punto dalla capolista Gricignano. I granata dopo aver vinto domenica contro il Pignataro sperano che la capolista, in questi ultimi centottanta minuti, possa compiere un mezzo passo falso. Domenica prossima sia il Gricignano che il Real Aversa   saranno impegnate in trasferta rispettivamente con il San Giorgio del Sanno e con il Rotondi Calcio. La gara con il Rotondi non sarà sicuramente una passeggiata, la squadra di casa, attualmente è ultima a tre punti dalla zona salvezza. Più facile, invece, la gara per la capolista contro una squadra ormai salva.    www.aggiornando.it

 

 

               BARONISSI: FERRAIOLI IN PANCA ANCHE NEL ‘04/05.

BARONISSI - Con la salvezza ormai in tasca, il Baronissi comincia a muovere i primi passi riguardanti la programmazione per il prossimo campionato.
Il primo passo della società ha riguardato la conferma del direttore sportivo Pasquale Roma e dell'allenatore Costantino Ferraioli, condottiero degli irnini nel difficile cammino verso il mantenimento della categoria.
«Dell'organico attualmente a disposizione del tecnico - ha affermato il diesse Pasquale Roma - tutti i calciatori sarebbero da confermare, vista l'impresa quasi compiuta. Ma è chiaro che ogni valutazione di questo tipo sarà fatta dopo la matematica certezza della salvezza». L’INTERVISTA COMPLETA AL DIRETTORE SPORTIVO DEL BARONISSI         Giuliano Pisciotta
 

 

 

 

 

             SCAFATESE: PATRON CESARANO E’ FIDUCIOSO

SCAFATI - Rush finale importante, due giornate prima di poter festeggiare lo storico ritorno in serie D. Questo il leit motiv delle ultime giornate in casa Scafatese. La compagine cara al patròn Vincenzo Cesarano punta dritta alla promozione diretta, cercando di evitare gli spareggi ai quali accederanno le seconde in classifica dei due gironi di Eccellenza. Il Solofra, battuto a domicilio prima della sosta pasquale, non molla la presa e il distacco minimo di soli due punti induce i conciari a credere fino in fondo al riaggancio. Un'ipotesi che, ovviamente, a Scafati non hanno nessun intenzione di tramutare in realtà, soprattutto dopo l'eccezionale campionato disputato fino a questo momento. Sarebbe come perdere la proverbiale minestra per un acino di sale. L’INTERVISTA COMPLETA AL PATRON DELLA SCAFATESE, VINCENZO CESARANO     Giuliano Pisciotta
 

 

               Solofra – Scafatese: spareggio possibile ma….

I conciari dovranno conquistare sei punti e canarini quattro per far si che ciò avvenga In 180’ il Solofra si gioca il campionato. Una torneo anche quest’anno molto combattuto, questa volta l’avversaria per la conquista della serie D è la Scafatese dell’ex Scarano, la formazione salernitana guida la classifica del girone con due punti di vantaggio, per i gialloblù riuscire a raggiungere l’obiettivo passando per la porta principale non sarà facile, ma disputare un'altra volta gli spareggi sarebbe come una sconfitta( affrontando prima la seconda del girone A e poi la vincente tra le regioni di Puglia e Molise). Negli ultimi anni la dea bendata ha sempre girato le spalle alla formazione del presidente Scarano, quest’anno i conciari sperano che le cose vadano diversamente. Non è da escludere anche un eventuale spareggio tra le due squadre, ciò potrà accadere soltanto se i canarini conquistano quattro punti nelle ultime due sfide della regoular season e i conciari ne conquistano sei. Anche se questo è molto difficile che accada. In molti lo sperano in tanti lo sognano, ma questa tra tutte le ipotesi è la più improbabile da realizzare.     Redazione

 

 

               Ariano: arriva Fresta?
 

POTREBBE ESSERE L’EX PUNTA DELL’AVELLINO IL RINFORZO PER L’ATTACCO DELL’ARIANO

Tre nomi per l'attacco biancoazzurro. Ancora poche ore per sapere chi sarà il nuovo bomber della formazione ufitana. Nelle ultime ore circolano con molta insistenza i nomi di Marino, Fresta e Muoio. Attaccanti che in passato hanno calcato per diversi anni i campi di A, B e C. L'ipotesi più probabile è quella relativa a Salvatore Fresta, Cutillo potrebbe sfruttare i buoni rapporti con la punta romana e convincerlo ad indossare la maglia biancoazzurra. Il nome della forte punta laziale era stato accostato alla formazione del Tricolle già all'inizio del campionato.  Fresta aveva iniziato la stagione nel Vittoria formazione militante nel girone C della serie C2, poi una serie di vicissitudini l'hanno spinto a rescindere il contratto. Fresta 35 anni, in passato ha vestito le maglie di Avellino, Alessandria, Como e Juve Stabia. Per lui quindi si tratterebbe di un ritorno in Irpinia, quella terra che per anni a più battute lo ha apprezzato con la maglia della formazione del capoluogo, dove otto anni fa fu anche tra i protagonisti della promozione in serie B della squadra di Boniek.  Sarebbe un colpo importante, non solo per le grandi doti tecniche del calciatore, ma anche per la grande esperienza che potrà mettere a cospetto della squadra.  Anche se sono da verificare le sue condizioni fisiche, problemi fisici che negli ultimi anni non gli hanno mai permesso di giocare un incontro intero. Muoio 30 anni lo scorso anno ha vestito la maglia della Torres dove ha collezionato otto presenze e messo a segno un solo goal. Le sue annate migliori l'ex attaccante della formazione sarda le ha vissute con la maglia del Pisa e dell'Aglianise dove tra serie C2 e serie D in due stagioni mise a segno ben trentacinque reti. Marino invece, qualche mese fa è stato vicino ad accordarsi con l'Avellino, ma qualche chiletto di troppo hanno spinto i dirigenti del sodalizio biancoverde a non ingaggiarlo. L'arrivo di una punta sul Tricolle è di fondamentale importanza, vista anche la scarsa vena realizzativa di La Cava e Koffi. I due attaccanti da quando sono arrivati nel centro ufitano non sono mai riusciti a dimostrare tutto  il loro valore. I supporters di fede biancoazzurra ed il tecnico Campilongo, aspettano l'arrivo del nuovo punteros con molta ansia, anche perché in vista dei play –out ci sarà bisogno di qualcuno che la metta dentro.  Sabino Giannattasio

 

 

              ECCELLENZA GIRONE B: IL PUNTO SULLA VOLATA PROMOZIONE E SALVEZZA

Sono tornate in campo, e non steccano affatto. Le attuali pretendenti al salto in serie D del campionato di eccellenza girone B, Scafatese e Solofra, dopo la pausa pasquale non deludono le aspettative. Le due formazioni, infatti, superano i rispettivi ostocali, nelle sfide che le vedeva impegnate tra le mura amiche. L’attuale capolista, la Scafatese di mister Nocera, non fallisce l’appuntamento con la vittoria, e in quel di Baiano piazza il classico risultato all’inglese, due a zero, con una rete per tempo. La segue il Solofra di mister  Esposito, che in quel di Giffoni, conquista la vittoria, con l’identico punteggio dei rivali. Adesso, dopo il ritorno in campo dopo quasi due settimane di stop, alla fine del campionato mancano solamente due giornate. Centottanta minuti. Questi minuti, si presenteranno come quelli interminabili, come quelli pieni di tensione. Le due formazioni, che stanno ingaggiando un duello sempre più affascinante, nonché interessante poiché si propaga da alcune giornate a questa parte, sono pronte ad aggiudicarsi i rimanenti punti a disposizione per poter continuare a sognare. La Scafatese, dovrà vedersela con il Baronissi e il Gragnano; il Solofra con Ebolitana e Baiano. Se la Scafatese vincendo entrambi le sfide approderà direttamente in serie D, al Solofra non resta che sperare in un passo falso dei rivali. Una sfida, che dunque, molto probabilmente solo il due maggio, prenderà la parola fine.  Per quanto concerne la lotta salvezza, seppur ila matematica non ha espresso la propria aritmetica sentenza, il Baronissi sembra aver più chances salvezza. La formazione salernitana infatti, dopo la vittoria sul Real Quadrelle, ha portato il proprio margine di vantaggio sull’antagonista Giffonese di cinque punti. Un margine, per la compagine bianco azzurro di tutto rispetto, poiché e difficile ipotizzare una clamorosa rimonta della Giffonese.

 

 

              BAIANO – SCAFATESE

“La capolista se ne va!”, cantano festosi, i circa quattrocento tifosi della Scafatese giunti a Baiano. Per la formazione canarina, il traguardo si avvicina. Mancano due giornate al termine del torneo, e la formazione giallo – blù crede come sempre alla conquista della tanto agognata serie D. La trasferta in quel di Baiano, ci consegna a questa parte una Scafatese motivata, determinata, che non subisce addosso un’ondata di tensione che in queste giornate potrebbe rivelarsi una brutta cliente, e con la maggior tranquillità necessaria, auspicata anche dal tecnico Nocera, supera un Baiano lottatore, mai domo, che ha onorato il proprio torneo come giusto sia, ma di fronte all’esperienza, e soprattutto al blasone dell’avversario, che avvertiva maggiormente il bisogno della vittoria, nulla ha potuto. La formazione di patron Cesarano infatti, con un gol per tempo, siglati rispettivamente da Scarano e Santaniello, fa si che il primato restasse saldamente nelle proprie mani. Il Baiano, invece, si sveglia troppo tardi e solamente nella ripresa cerca di ripristinare le sorti dell’incontro; ma di contropiede gli ospiti gli rifilano un altro gol. Solo nel finale, la rete di Apicella, permette alla formazione granata di mister Castaldo, di dimezzare il passivo.  La Scafatese, scesa al “Bellofatto” con l’unico intento di portare a casa l’intera posta in palio, parte con il piede sull’acceleratore. La formazione canarina infatti, colleziona diverse palle gol, ma almeno in un paio di circostanze l’estremo difensore locale Galluccio, nega il gol con alcuni pregevoli interventi. Ma il gol, già si intravedeva, era nell’aria. Il Baiano, sin dalle prime battute, era stato costretto alle difensive, e su un calcio di punizione in seconda dal limite dell’area, Scarano infilava la palla dove Galluccio non poteva arrivarci.  I locali, però protestano per un’azione di disturbo in barriera dei calciatori della Scafatese; ma per il direttore di gara, tutto è regolare. Uno a zero, e la formazione locale, accusava il colpo. Incapaci di reagire, gli uomini di Castaldo, erano sempre rintanati nella propria metà campo. Per scardinare l’ottimo centrocampo schierato da Nocera, Moccia e compagni, cercavano con lanci lunghi di mettere in movimento gli isolati Apicella e Pobensky. Ma il gioco era ancora nelle mani della Scafatese, che prima con Santaniello, e poi ncora con Scarano, avevano ottime opportunità per chiudere l’incontro. Ma la giornata di vena di Galluccio, che alla fine sarà il migliore della propria formazione, nega ancora una volta la gioia del gol alla Scafatese. Nella ripresa, il Baiano si presenta in campo molto più motivato. Mister Castaldo, corregge qualcosa nell’assetto tattico, e con una discreta ma alquanto accettabile manovra, il Baiano inizia a macinare gioco. Fatto sta, che la Scafatese, pur non correndo seri rischi, arretra leggermente il proprio baricentro, e cerca di sfruttare le ripartenze del proprio tandem d’attacco. Il Baiano, inizia a crederci. Gli attaccanti, danno filo da torcere agli avversari in difesa, e allora la partita inizia a diventare interessante. Alcuni interventi, non tanto difficili di Ingenito, permettono alla Scafatese di ripartire, e in una di queste circostanze, Santaniello fallisce la più ghiotta palla gol della ripresa, calciando fuori praticamente a porta vuota. Su capovolgimento di fronte, il Baiano, si arrabbia per un atterramento falloso ai danni di Apicella al limite dell’area. I tifosi, come i calciatori, vogliono il penalty, ma il direttore di gara, interpreta l’intervento fuori dall’area di rigore. Protestano tutti, ma non c’è nulla da fare. Gli assedi della formazione locale, terminano al 73’ quando Santaniello, imbeccato su cross dalla destra, di testa, mette la palla alle spalle dell’incolpevole Galluccio. Sul due a zero, sembra fatta; ma il Baiano non ci sta, e comunque seppur in inferiorità numerica di due uomini, cerca ugualmente la via del gol, che lo trova al penultimo minuto di recupero con Apicella. Al termine della gara scoppia la festa in casa Scafatese.

INTERVISTE  Patron Cesarano, comunque non sbilancia per quanto concerne la vittoria di campionato della propria formazione: “E’ ancora tutto da giocare. E’ diminuito solamente il numero delle partite. Noi, come il Solofra abbiamo il cinquanta percento delle possibilità. Poi, si vedrà”. Dunque, in casa Scafatese, regna pessimismo in merito alla vittoria finale. I due punti di vantaggio, vengono davvero considerati una roccaforte, cui farne un indispensabile conservazione. Sulla partita, lo stesso massimo dirigente canarino, apprezza la prova dei suoi, e comunque elogia il comportamento del Baiano, non augurandosi però probabili sorprese: “Dopo le vacanze pasquali, c’era davvero tanta curiosità nel rivederci all’opera. Ebbene, il tempo delle sorprese è già passato; la Scafatese continua la sua rincorsa alla serie D. Abbiamo disputato una buona partita; dovevamo vincere, e lo abbiamo fatto. Complimenti al Baiano, che ha onorato onestamente il proprio campionato; mi auguro che lo faccia ugualmente nelle prossime due restanti gare che restano alla fine del torneo”. Scarano, invece, con la rete realizzata alla formazione irpina, consolida sempre più il proprio primato in cima alla classifica marcatori, e analizza l gara: “E’ stata una sfida difficile, giocata su un campo al limite della praticabilità. Comunque, siamo riusciti a portare a casa l’obiettivo che ci eravamo preposti anche se di qui alla fine del campionato mancano ancora due gare difficili considerata l’elevata posta in palio. La Scafatese ci crede”.

Infine, il tecnico dei locali Castaldo: “Il Baiano ha disputato una grossa partita. Una prestazione maiuscola da parte di tutti i ragazzi. Mi complimento con loro, hanno dato il cuore e io stesso ci tengo a sottolineare che nonostante abbiamo utilizzato ben quattro juniores, abbiamo tenuto sempre aperto il risultato, facendo soffrire non poco la Scafatese. Poi, devo sottolineare le decisioni del direttore di gara, a mio avviso, davvero errate. Ci è stato negato anche un nettissimo calcio di rigore, purtroppo questo è il calcio e quando le piccole formazioni devono giocare contro le grandi del torneo, sono sempre penalizzate”.      Giuseppe Guerriero

 

 

              Il punto sul girone D di Promozione

Due giornate per decidere i destini del girone D di Promozione.  Dopo ventotto giornate infatti il campionato non ha emesso alcun verdetto e, tanto in testa alla classifica quanto in coda, i giochi sono ancora aperti.  In vetta Faiano e Angri continuano il loro duello. L’ultimo turno è stato favorevole alla compagine angrese che ha rosicchiato due punti alla capolista riducendo il distacco a tre lunghezze. Fatale per i biancoverdi il pareggio di Roccapiemonte con la matricola terribile Rocchese che anche contro Vassallo e compagni ha confermato quanto di buono fatto vedere in questa stagione. Alla squadra di mister Quaglia è mancato quel pizzico di fortuna che le avrebbe consentito, dopo essere passata per prima in vantaggio, di portare via dalla trasferta l’intera posta in palio. Invece un eurogol a dieci minuti dal termine di Anaclerico ha spezzato i sogni di gloria dei faianesi che già pregustavano il successo. Vittoria in rimonta dell’Angri  che supera tra le mura amiche la Real Bellizzi non senza polemiche. Infuocato il dopo gara con la dirigenza bellizzese che recrimina per la direzione di gara. Domenica prossima le due battistrada sono attese da un turno sulla carta piuttosto agevole. Il Faiano ospiterà al “San Benedetto” la Santarsenese che, raggiunta la salvezza con largo anticipo, ha riposto da lungo tempo i remi in barca. Identico il discorso per l’Olevanese, prossima avversaria dell’Angri, che nel turno appena trascorso ha rimediato cinque sberle dal Casalvelino. In zona retrocessione invece il discorso sembra essersi ristretto a sole tre squadre. Il Casalvelino infatti con la vittoria di domenica si è virtualmente tirato fuori dalla bagarre. Audax, Campagna e Pollese invece si giocheranno l’ultimo posto disponibile per la permanenza nella serie nei restanti 180’ della stagione. Delle tre il Campagna è la squadra messa meglio. Da quando mister Facenda ha deciso di indossare nuovamente scarpette e pantaloncini le cose sembrano essere cambiate e la squadra ha ritrovato anche il conforto dei risultati. I granata hanno abbandonato l’ultimo posto in graduatoria e godono di un calendario propizio. Al contrario, si fa complicato il cammino dell’Audax che è reduce dall’inutile pari con l’Atletico Cava. Un punto che non serve a smuovere una classifica che langue: decisivi i prossimi difficili impegni con Casalvelino e Angri. Chiude la classifica la Pollese che in virtù delle ultime tre sconfitte consecutive è ormai a un passo dal baratro. Per sperare di salvarsi, all’undici di Iannone non resta che tentare di ottenere il massimo dalle prossime partite.     Alfredo Garofalo

 

 

               Ariano: torna Caliendo

L’Ariano, ha ripreso la preparazione in vista della sfida di domenica prossima contro il Pro Favara. I biancoazzurri, si sono ritrovati nel pomeriggio di ieri al “Silvio Renzulli” a gli ordini di mister Salvatore Campilongo. Il giovane tecnico napoletano non ha potuto contare ancora sugli infortunati Borgia e Di Martino (per lui si prospetta una lunga decenza) . I due avevano  saltato la sfida pareggiata domenica scorsa contro il Cosenza. Oltre ai due infortunati l’ex trainer della Casertana dovrà verificare anche le condizioni di Benedettino, De Franco e Di Cesare che hanno scontato un turno di squalifica. Intanto, ieri si è rivisto Caliendo che è tornato a lavorare con il gruppo. L’ex centrocampista della Sangiuseppese,  dopo un periodo di inattività ha ripreso ad allenarsi con i compagni.  Le condizioni del giovane esterno di centrocampo sono sembrate abbastanza buone. Per la gara contro i siciliani, il tecnico della formazione della Valle Ufita potrà schierare finalmente la formazione tipo, anche perché avrà a disposizione tutti quei giocatori che vengono considerati da lui titolari. Contro il fanalino di coda del girone, sarà vietato commettere passi falsi anche perché non vincere questa gara significherebbe compromettere ulteriolmente la classifica. E a tre turni dalla fine questo non deve accadere anche perché le chance di salvezza diverrebbero sempre minori. Quindi ultimi 270’ minuti di una stagione fino a questo momento caratterizzata da periodi di luce e periodi di buio profondo, dovuti anche ad una campagna acquisti e cessioni del tutto sbagliata. Fortunatamente per la sfida contro l’ultima della classe il giovane trainer biancoazzurro potrà dormire sonni tranquilli. De Franco e Benedettino dovrebbero prendere nuovamente il loro posto in mediana, anche se non è da escludere che l’ottima prestazione di Barone, spinga il trainer partenopeo a riconfermarlo, ma questa  al momento è soltanto un ipotesi. Per la prima volta contro il Pro Favara non ci sarà alcun calciatore dell’Ariano squalificato. Un dato più unico che raro, visto che solitamente il tecnico ufitano deve fare i conti almeno con uno squalificato a gara. Tre gare di qui alla fine di sicuro alla portata della formazione dell’ufita (Pro favara, Modica e Leonzio). Per riuscire a trovare un posto nei play –out occorrerà riuscire a conquistare almeno sei punti. L’impresa è possibile, anche perché due delle ultime tre partite della stagione verranno disputate al Silvio Renzulli contro il Favara appunto e lo Sporting Leonzio.    Redazione

 

 

                Eccellenza: per il Baiano stagione da i due volti

Una stagione dai due volti quella disputata fino a questo momento dall'arcana formazione granata. Un girone di andata giocata alla pari con le grandi, una seconda parte di stagione tra alti e bassi. Un campionato comunque soddisfacente viste le numerose difficoltà incontrate in questi mesi. Cessioni importanti effettuate per gioco forza come quelle di Canneva, Zinzi e Marino hanno rovinato non poco quando di buono fatto nei primi mesi di campionato. Anche se alla fine la formazione di Castaldo è riuscita ad ottenere l'insperata salvezza, merito del raggiungimento anticipato del traguardo è soprattutto dell'attaccante polacco Branichi. La punta di Varsavia, con i suoi goal è riuscita a trasportare la sua squadra in una posizione di classifica molto più congeniale al valore della stessa. Peccato che non si sia potuto vedere molto all'opera l'altro acquisto straniero, il brasiliano Montezine(fratello minore del più conosciuto Cesar, fantasista del Napoli) che è stato fermato da una serie di infortuni. Domenica il centrocampista sudamericano contro la Scafatese è stato sicuramente tra i migliori in campo. Un elemento che il prossimo anno potrebbe tornare molto utile alla formazione mandamentale. Buon campionato anche per Apicella, che anche quest'anno è riuscito a dimostrare il suo valore. Confermando che gli anni non ne hanno offuscato l'indubbio valore. Negli ultimi due turni stagionali, La Manna e compagni dovranno vedersela contro il Sant'Antonio Abate al Bellofatto e con la corazzata Solofra al Gallucci. Due incontri difficili, ma in cui i granata faranno il possibile per non sfigurare.  I mezzi per farlo ci sono tutti, l'importante sarà giocare sempre ai massimi livelli come è sempre stato fatto fino a questo momento. Sotto il profilo del gioco i granata non si sono mai dimostrati inferiori alle squadre da vertice, dandogli sempre filo da torcere.    Redazione

 

 

               LACEDONIA

Nessuno alla fine del girone di andata si sarebbe mai aspettato una rimonta del genere da parte del Lacedonia di mister Caffaro. La formazione altoirpina dopo un girone di andata a dir poco disastroso ha inanellato una lunga serie di risultati positivi, che l’hanno fatta balzare dalla penultima piazza in classifica all’ottavo posto. Un scalata inaspettata, frutto di undici risultati utili consecutivi. Frutto di sette pareggi e quattro vittorie. Diciannove punti conquistati nel girone di ritorno. Un cammino a dir poco eccezionale quello fatto nella seconda parte della stagione da parte di Cuozzo e compagni che sono stati in grado di ottenere risultati importanti anche che con formazioni più quotate come l’Atletico Atripalda. Una rimonta all’inizio della seconda parte della stagione neanche sognata. Ora a due  turni dal termine c’è la possibilità concreta di agganciare il Carotenuto Mugnano in classifica. Tre i punti di distacco dalla formazione mandamentale, che da qualche settimana è praticamente ferma al palo.  Nelle ultime due sfide della stagione gli altoirpini dovranno affrontare il Rione Mazzini tra le mura amiche e la Sarnese in trasferta. Due sfide proibitive, ma visto il grande stato di forma della formazione di Caffaro potrebbero anche essere vinte. L’inizio di questo magico momento è coinciso con l’inizio di una lunga squalifica rimediata dall’ex calciatore del Calitri. Superare anche il Carotenuto, significherebbe concludere la stagione a ridosso delle cosiddette grandi del torneo. L’impresa è possibile, anche perché sia i biancoverdi che la formazione salernitana non hanno più nulla da chiedere a questo a questo campionato. “Finalmente ci siamo salvati, è stata una sofferenza ma c’è l’abbiamo fatta. Ora vogliamo migliorare ulteriormente la nostra posizione di classifica. – afferma il tecnico Caffaro- Abbiamo tutti i mezzi per farlo, quindi ci proveremo. Adesso abbiamo anche l’ausilio della matematica, anche perché Serino e Gesualdo all’ultima giornata si troveranno una di fronte all’altra. Dopo una stagione così travagliata possiamo finalmente respirare e guardare con occhio diverso a questo finale di torneo”. 

Mister secondo lei perché nel girone di andata la sua squadra non è riuscita  a esprimere quanto di buono sta facendo vedere in questa seconda parte della stagione?
“All’inizio del torneo ci sono state una serie di difficoltà che hanno condizionato non poco il nostro cammino, anche se c’è da dire che la squadra in questa seconda parte del torneo ha anche capito meglio i meccanismi. Siamo riusciti a trovare un assetto più quadrato, che ci consente di subire pochi goal e di riuscire ad andare più facilmente a rete. Poi gli innesti Mazzone in porta e Marinano a centrocampo hanno portato qualità e sicurezza ad una squadra che non credeva nelle proprie potenzialità”.     
Redazione

 

 

 

                A Gragnano, esordio in panchina per Antonio Barbera

VALLO DELLA LUCANIA – E’ durato oltre un’ora il faccia a faccia tra Antonio Barbera, nuovo allenatore-giocatore della Gelbison, e l’intera rosa della prima squadra rossoblu. Bocche cucite e poca voglia di scherzare negli spogliatoi del campo di Novi Velia, ove successivamente ha avuto luogo un’intensa seduta tattica e di rifinitura atletica in vista della difficile trasferta di Gragnano. Barbera, che ha accettato con orgoglio il compito di “traghettare” la squadra fino al termine della stagione, ha analizzato con il gruppo le ragioni dell’addio dell’ex tecnico Gerardo Viscido, invitando tutti a dare il massimo nelle restanti tre gare di campionato tirando fuori le motivazioni giuste. I massimi dirigenti vallesi Puglisi, Paolino e Tortoriello hanno pranzato con i giocatori per manifestare la propria vicinanza. Nessuna indiscrezione è trapelata circa la formazione che dovrebbe affrontare i gialloneri di Billone Monti, ma appare certo che lo stesso Barbera non deciderà di schierarsi nell’undici titolare per osservare i movimenti tattici della propria squadra dalla panchina. Dopo il match contro il Gragnano, la Gelbison dovrà affrontare il derby del Cilento con l’Agropoli al “Morra” di Vallo della Lucania e la trasferta di Montoro Inferiore contro il Teoreo.     Ufficio stampa – ASD COMPRENSORIO GELBISON C.TO

 

 

              Il Solofra a caccia della vetta

Ultimi 270’ minuti di una stagione vissuta da protagonista.

Il Solofra di mister Esposito si appresta a disputare quest’ultimo scorcio di stagione, con la consapevolezza di non poter commettere errori. Tre gare per decidere le sorti di una stagione vissuta alla grande. Un ultimo mese per scongiurare i maledetti spareggi, con la speranza che la Scafatese avanti di due punti commetta qualche passo falso. In molti, in tanti sperano che quest’anno i loro beniamini riescano ad ottenere il passaggio in serie D per la porta principale. Il calendario potrebbe dare una mano visto che,  Oliva e compagni in questo finale di stagione dovranno vedersela contro Giffonese, Ebolitana e Baiano.  Gare in cui i gialloblù conciari potrebbero ottenere l’intera posta in palio.  Mai come quest’anno Oliva e compagni hanno molte più chance di riuscire a raggiungere il traguardo e portare al termine la missione. Per i supporter gialloblu non ottenere il primo posto sarebbe dura. A Giffoni la gara non sarà delle più facili, anche perché la formazione salernitana è invischiata nella lotta per non retrocedere. Il Baiano di Castaldo riceverà invece tra le mure amiche la capolista Scafatese, una vittoria non solo migliorerebbe ulteriormente la classifica dei granata, in quanto potrebbe in caso di eventuale vittoria del Solofra proiettare i conciari in testa. Conseguenze che potrebbero spianare la corsa alla D dei conciari. In programma in questa ventottesima giornata anche il derby tra Teoreo Montoro e Eclanese. Una gara tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato, ma che faranno il possibile per superarsi e portare a casa l’intera posta in palio. Il Quadrelle di mister Vatieri che non ha più nulla da chiedere a questo campionato, andrà a fare visita al Baronissi. Principale candidata insieme alla Giffonese al declassamento in Promozione. Tre turni che sia in coda che in testa alla classifica non hanno dato tutti i verdetti.     Redazione

 

 

                Paganese-Magna Grecia si gioca domenica

PAGANI - Inatteso dietro-front della Prefettura di Salerno, che non ha concesso il placet per la disputa della gara Paganese-Magna Grecia nella prima serata di domani. Il match, quindi, si giocherà regolarmente domenica pomeriggio, con inizio alle ore 16.00, in concomitanza con il resto delle gare del campionato di Serie D. A nulla sono servite le richieste della società azzurrostellata al fine di evitare la concomitanza con le celebrazioni sacre della Madonna delle Galline.     Giuliano Pisciotta
 

 

 

               ARIANO: Campilongo: “Sarà dura, ma dobbiamo crederci”

C’è  fiducia in casa Ariano in vista del delicato match interno contro il Cosenza, anche se c’è la consapevolezza che sarà una gara molto difficile. A parlare del difficile incontro  con l’arcana formazione calabrese, è il tecnico biancoazzurro Campilongo.

Mister un suo giudizio sul Cosenza?
“Il Cosenza è di sicuro un ottima squadra. Una formazione partita con l’intento di vincere il campionato, poi una serie di vicissitudini ne hanno frenato la corsa. Ora sono in ripresa, si sono rimessi in  carreggiata e sono tornati in lotta  per un posto nei play –off . Ve