IL PATRON TRAPANI PRESENTA LA NUOVA PAGANESE
PAGANI - «Entro la metà di maggio ufficializzeremo la costituzione della nuova società». Con queste parole il patron della Paganese, Raffaele Trapani, ha annunciato le imminenti novità in seno alla società azzurrostellata. IL SERVIZIO
ANGRI: I TIFOSI COMINCIANO A SOGNARE
ANGRI - La notizia dell'avvento di Antonio Montella al vertice della Us Angri 1927 ha presto fatto il giro della città doriana. Il "tifoso particolare", come lo stesso Montella ama definirsi, ha in mente un ambiziosissimo progetto per regalare ad Angri palcoscenici sportivi di un certo livello. IL SERVIZIO
FUGA DA BATTIPAGLIA: VIA TRE CALCIATORI
BATTIPAGLIA - Non si attutisce la grave crisi societaria e sportiva della Battipagliese, che anzi nella giornata di mercoledì si è arricchita di un nuovo preoccupante capitolo. A causa di gravi dissensi con il patron Renato Santese, in particolare economici, Paolo De Rosa ha chiesto ed ottenuto la lista. Medesima cosa hanno fatto Francesco Maresca e Davide Fioraso. I tre atleti hanno dunque puntato i piedi, abbandonando la Piana del Sele dopo il mancato pagamento degli stipendi arretrati. Una decisione sofferta, ma di certo ben ponderata, considerato che da mesi i giocatori non percepiscono nulla. Ad ogni modo, gli stessi hanno promesso un pronto ritorno in caso di pagamento. (francesco piccolo - www.calciocampania.com)
La
proposta dei club dell'eccellenza campana
Colonna
apre uno spiraglio
«Play off e play out? Possiamo ragionarci su...»
«Se ne può ragionare, non so i tempi ma un giorno si potrebbe arrivare ai
play off ed ai play out anche per l'Eccellenza del calcio campano dei
dilettanti», lascia aperta la porta il presidente del Comitato Regionale
Figc Salvatore Colonna alla proposta della scorsa settimana partita
dall'Alba Durazzano e subito sposata da quasi tutte le società di
Eccellenza, per la precisione trentuno su trentadue tra girone A e girone B.
Naturalmente il ''se ne può ragionare'' comporta, appunto, un reale e non
breve ragionamento. Ecco la dettagliata analisi di Salvatore Colonna:
«Soggettivamente, come uomo di sport, sono entusiasta di questa proposta che
servirebbe a rendere più spettacolare il massimo campionato dilettantistico
campano. Quindi, soggettivamente, nessuna riserva». Ma Colonna non è solo un
appassionato che vorrebbe vedere più spettacolo in Eccellenza. E' il
presidente del Comitato Regionale e quindi deve ragionare anche in altra
maniera: «Oggettivamente la questione è meno semplice, perché esistono
motivi di ordine pubblico. Aggiungere violenza a violenza è l'ultimo dei
rischi che vorremmo correre. Non solo, ricordiamoci tanto per restare
all'Eccellenza di quest'anno i vari interventi dei Prefetti che per ordine
pubblico hanno indotto a rimandare partite importanti o a cambiarne le sedi
a poche ore dalla disputa delle suddette partite. Che facciamo di fronte al
rinvio di uno spareggio ?». Però uno scappatoia esiste, lo stesso Colonna la
sottolinea: «Il tutto potrebbe essere corretto da una precisa disposizione
riguardanti le sedi. Quella che prevederebbe per play off e play out la
scelta degli impianti sportivi migliori della regione, quelli in grado
effettivamente di superare ogni eventuale ostacolo in materia di ordine
pubblico. In pratica se le partite decisive si giocassero al San Paolo di
Napoli, all'Arechi di Salerno, al Santa Colomba di Benevento, al Partenio di
Avellino, al Pinto di Caserta ed in qualche altro impianto veramente idoneo,
il discorso diverrebbe certamente fattibile e realizzabile». Intanto, la
discussione è avviata, Colonna conferma pur non potendo stabilire tempi di
attuazione: «Il Comitato ha preso atto di questa volontà, la discussione
andrà avanti. Temporalmente siamo ancora in tempo per la prossima stagione
ma se non si potesse affrettare il tutto in questi mesi ci sarebbe la
possibilità di partire senza problemi con la stagione calcistica 2005-2006».
(m.m.) da La Città
IL MAZZINI PROGETTA IL FUTURO
Il D.S. Izzo: “Vogliamo costruire qualcosa di importante”
Quest'anno il Rione Mazzini ha vissuto una stagione da protagonista, è soprattutto merito suo. Sergio Izzo, direttore sportivo del club biancoverde è sicuramente il principale artefice dell’eccezionale campionato disputato da Corrado e compagni. L'esperto dirigente, era stato richiamato ad inizio stagione per allestire una squadra in grado di riuscire ad ottenere una salvezza tranquilla. Lui invece ha fatto molto di più, con pochi spiccioli è riuscito a costruire una formazione in grado di poter lottare per gran parte della stagione con le cosiddette grandi del torneo . Izzo è stato in grado di portare alla corte del presidente Giovanni Evangelista gente del calibro di Palumbo, De Maio, Maffei, De Gregorio e tanti altri giocatori buttati da molti nel dimenticatoio, ma che lui con la sua grande esperienza ha messo insieme costruendo una macchina quasi perfetta in grado di incutere terrore a qualsiasi avversario.
Direttore soddisfatto di quello che la squadra ha fatto vedere durante l'arco del campionato, oppure crede che si poteva fare qualcosa in più?
"Sono più che soddisfatto, nessuno ad inizio stagione si aspettava un tale exploit di questa squadra. Credo, che abbiamo davvero sorpreso tutti e il fatto che fino a un mese e mezzo fa abbiamo lottato per la promozione ne è la dimostrazione. Peccato, che dopo la sconfitta contro l'Atripalda non ci siamo rialzati prontamente".
Crede che rispetto al girone di andata in questa seconda parte della stagione sia venuta a mancare qualcosa, oppure ritiene che la squadra abbia giocato sempre agli stessi livelli?
"Nel girone di ritorno credo che abbiamo giocato con la stessa intensità della prima parte della stagione, l'unica cosa che è venuta a mancare è stato l'attacco. Tra infortuni e squalifiche in questo secondo scorcio di torneo non abbiamo mai potuto contare sull'attacco titolare, un vero peccato perché per gran parte della stagione abbiamo creduto di poter vincere il campionato. Comunque ripeto sono molto contento per quello che i ragazzi hanno fatt.Ora sto cercando di fare il possibile per trattenere la maggior parte dei ragazzi, so che sarà molto difficile anche perché molti di loro come Palumbo e De Maio hanno avuto diverse offerte anche dall'Eccellenza, io comunque mi sto impegnando al massimo per costruire una squadra in grado di riuscire a lottare fino alla fine per la promozione. Ci teniamo a migliorare quanto di buono fatto quest'anno. Abbiamo diversi ragazzi dell'86' e dell'87' dalle grandi qualità ,che il prossimo anno dovrebbero entrare in pianta stabile in prima squadra . In queste ultime gare li faremo giocare per farli abituare ad un campionato duro come quello di Promozione, secondo me non è per vantarmi abbiamo alcuni dei migliori elementi della provincia. Speriamo, che quelli che promuoveremo riescano a ripercorrere le gesta di De Gregorio e Iannone che a cospetto della loro giovane età sono riusciti a fare davvero grandi cose.
Si è già attivato per qualche nuovo innesto?
“Sto già girando per cercare di strappare qualche promessa, voglio portare qua qualche elemento di qualità e di esperienza che senza grosse pretese possa andare a completare quest'organico che è già molto forte".
Quindi il prossimo anno si partirà con un programma vincente?
"Si vogliamo ottenere il salto di categoria, credo che confermando la maggior parte dell'attuale organico ed inserendo due- tre elementi di qualità e qualche elemento della Juniores possiamo vincere il torneo. Vogliamo costruire qualcosa di importante".
Le idee sono chiare, ora si deve solo dare il via al progetto. Sabino Giannattasio
Lacedonia: Media promozione per i rossoblù di mister Caffaro che non perdono da dieci partite
E' sicuramente tra le squadre che in questo girone di ritorno ha sorpreso in positivo. Il Lacedonia di mister Caffaro in questa seconda parte della stagione ha avuto un ruolino di marcia davvero eccezionale. Due sconfitte, sette pareggi e tre vittorie. Sedici punti conquistati due in più di tutto il girone di andata e decimo posto in classifica, nelle ultime tre giornate Sciretta e compagni hanno recuperato ben cinque posizioni, una cosa non da poco per una squadra invischiata nella lotta per non retrocedere e fino a qualche settimana fa considerata da molti tra le principali candidate al declassamento in Prima Categoria. I ragazzi di Caffaro, sono riusciti a rialzarsi abilmente e a stupire tutto e tutti, inanellando dieci risultati utili consecutivi, più di due mesi senza sconfitte di sicuro non è roba da poco. Un'evoluzione quella degli altoirpini inaspettata. I gialloverdi sono stati bravi a rimboccarsi le maniche e credere nell'impresa, i cinque punti di vantaggio sulla penultima della classe San Tommaso non danno la certezza di una permanenza nella categoria, ma sono sicuramente un buon vantaggio, vista la classifica potrebbero bastare anche solo altri due punti per raggiungere il traguardo ed ottenere così la permanenza in Promozione. Domenica prossima Sciretta e compagni sono attesi dalla trasferta di Gesualdo, una gara di sicuro non proibitiva, ma che comunque presenta molte insidie, in quanto anche gli uomini di mister Marinaccio sono a caccia di punti per non retrocedere. REDAZIONE
L’Angri si è rimesso a lavoro
ANGRI – Meno quattro alla fine del campionato. L’Angri ha salutato il breve break pasquale e si è rimesso ieri a lavoro in vista degli ultimi trecentosessanta minuti di campionato. Un torneo tra alti e bassi quello vissuto dai grigiorossi: una partenza a handicap, macchiata però esclusivamente dalla sfortuna; netta ripresa e periodo d’oro per gran parte del girone d’andata; cammino altalenante nel girone di ritorno, a tracciare una linea ondeggiante fino alla pausa dello scorso weekend. Leit-motiv della seconda tornata di questo campionato, ovviamente, la sfida a distanza con l’altra squadra salernitana inserita nel girone I, quel Sapri che nelle ultime settimane ha stupito davvero tutti, arrampicandosi fino al quarto posto della classifica, nell’estremo raggruppamento meridionale di serie D. Sfida di campanile per ora persa dall’Angri, che sembra aver mollato all’improvviso nella rincorsa verso i play-off. La dirigenza tende a mantenere basso il profilo, proseguendo sulla stessa linea tracciata nel periodo d’oro dell’Angri. «Quest’anno la squadra è stata costruita esclusivamente per conservare la categoria. La salvezza è l’obiettivo primario, una volta raggiunta ci si potrà togliere qualche soddisfazione»: queste le parole di dirigenti, tecnici e calciatori. Precise dichiarazioni d’intenti interpretate in due modi distinti, opposti: con quelle parole, secondo alcuni, la società ha voluto “mettere le mani avanti” in caso di mancato aggancio dei play-off; la seconda corrente di pensiero, invece, ha interpretato il tutto positivamente, vedendo il bicchiere mezzo pieno, nonostante le ultime apparizioni non proprio brillanti della squadra di Nicola Provenza. Il campionato, però, non è ancora concluso, anzi! I grigiorossi del “cavallino rampante” sono infatti attesi da quattro sfide da affrontare con la massima concentrazione, per evitare figuracce che potrebbero provocare cambiamenti di umore anche nella “corrente minimalista” del tifo angrese, che ha applaudito soddisfatta la salvezza anticipata della squadra. Rende in trasferta, Vigor Lamezia e Pro Favara al “Pasquale Novi”, Fincantieri fuori dalle mura amiche. Delle quattro, forse solo quella con il Pro Favara potrebbe destare pochi interessi nell’avversario: fra tre domeniche, infatti, i siciliani potrebbero aver già matematicamente salutato la categoria, per far ritorno in Eccellenza dopo alcuni anni di militanza “a pelo d’acqua” in serie D. Inutile sottolineare la pericolosità delle altre tra gare, scontri di fuoco con la prima e la seconda della classe (Rende e Vigor Lamezia), oltre alla visita da rendere ad una squadra, la Fincantieri, che all’ultima giornata potrebbe ancora essere in attesa di verdetti definitivi. Giuliano Pisciotta www.calciocampania.com
SAPRI – «D’ora in avanti dovremo............
SAPRI – «D’ora in avanti dovremo affrontare ogni partita come se fossero veri e propri spareggi». Con queste parole Cosimo De Feo, allenatore del Sapri, aveva accolto la preziosissima vittoria di misura raccolta dagli “spigolatori” contro la Fincantieri Palermo. Un successo di platino, perché raccolto fuori dalle mura amiche del campo “Italia” e anche perché ottenuto al cospetto di una squadra coinvolta in piena bagarre salvezza e quindi affamata di punti. Gioia doppia quindi, che ha consolidato la posizione di classifica del Sapri: tre punti di distacco dal terzo posto e due punti di vantaggio sul Milazzo, sistemato in quarta posizione, ultima utile per la qualificazione ai play-off. Ormai la tifoseria, la dirigenza, i tecnici e i calciatori credono nelle proprie, grandi possibilità di approdare agli spareggi nella zona alta: un traguardo eccezionale, se si considera che il Sapri resta comunque una neo-promossa e, soprattutto, se si tiene conto del fatto che gli “spigolatori” sono stati bravi nel tenersi finora alle spalle squadre di grosso rango, quali Milazzo, Vibonese, Siracusa e Cosenza, partite con velleità di vertice e confermatesi, strada facendo, nella zona vip della graduatoria. «Il traguardo play-off è vicino – ha affermato De Feo –, ma noi dovremo essere bravi ad evitare qualsiasi distrazione che potrebbe rivelarsi fatale per noi. In quest’ultima fase del torneo contano più le motivazioni del gruppo che i nomi altisonanti in organico». Analisi perfetta, che tiene conto dei risultati a sorpresa venuti fuori nelle ultime giornate. Domenica a Sapri arriva il Siracusa, altra pretendente ai play-off che, in questi ultimi quattro turni, punta a piazzare la zampata vincente per agganciare gli spareggi. Sono quattro i punti che separano le due compagini ma, come detto, in quest’ultima volata finale di torneo i numeri contano davvero poco. Gara da tripla senza ombra di dubbio: a Mercurio e soci il compito di far pendere verso gli “spigolatori” l’ago della bilancia. Giuliano Pisciotta www.calciocampania.com
Torneo Regioni: oggi le
finali

CERVIA (Ra) – Lombardia – Emilia
Romagna (juniores), Piemonte - Campania (calcio a 5) e Lombardia – Veneto
(calcio femminile) si affronteranno oggi nelle finali del 44° Torneo delle
Regioni – 3° Trofeo Antonio Sbardella che si disputeranno a Ravenna. Oggi
l’ultima giornata della seconda fase è stata davvero palpitante in tutte le
categorie, con un’altalena di sorpassi nel corso della giornata tra le
squadre che erano ancora in lizza per la finale. La finale del torneo
juniores è addirittura cambiata all’ultimo minuto di recupero: nel girone 2
infatti la Campania sembrava al sicuro dopo l’1-0 inflitto al Trentino, ma
al 3’di recupero un’indecisione del portiere della Basilicata Giugliano,
fino a quel momento tra i migliori, dava la possibilità a Zennaro di poter
ribattere nella porta sguarnita e firmare il definitivo 2-1 che promuove
l’Emilia Romagna per maggior numero di gol fatti rispetto ai campani.
Sull’altro fronte la Lombardia aveva già messo al sicuro il risultato contro
la Puglia nel primo tempo (2-0), ma la Liguria faceva ancora paura visto che
ad inizio ripresa pareggiava con Fiori l’iniziale svantaggio e si ritrovava
in superiorità numerica per l’espulsione di Mazzeo. Poi gli animi si
scaldavano, c’erano altri 2 espulsi nelle fila della Liguria e la Toscana si
imponeva 3-1 piazzandosi però a -1 dalla Lombardia, esattamente al contrario
di quanto avvenne un anno fa a Fiuggi. Finale domani allo stadio Benelli di
Ravenna alle ore 15,00: la Lombardia non vince dal 1980, l’Emilia Romagna
dal 1961. Arbitrerà Zega della sezione di Fermo, assistenti la signorina
Senesi e Parente di Macerata.
Tra le ragazze, la finale sarà la stessa dello scorso anno: in campo al
“Ponte Nuovo” di Ravenna (ore 10.30), ci saranno di nuovo Veneto e
Lombardia, con quest’ultima grande favorita. Arbitro sarà Cammi di Reggio
Emilia, assistenti Arcangeli di Rimini e Iori di Reggio Emilia. Le
campionesse in carica della CT Cristei infatti hanno dato anche oggi una
brillante prova di forza contro le padrone di casa dell’Emilia Romagna
(5-0), in un match chiuso praticamente in 20’grazie ai gol di Haxhiaj,
Roscioni e l’autorete di Beltrami; poi nella ripresa gli altri due centri di
Tonani e Piccinno, che oggi si giocherà il titolo di capocannoniere con la
veneta Polastri (5 gol per entrambe finora). La Toscana supera la Liguria
grazie alla rete siglata dalla Donati, ma la vittoria frutta solo il 2°
posto nel girone, ad un punto dalle lombarde.
Nel gruppo 2 il Veneto conquista la finale superando nel rush finale
Piemonte, battuto nello scontro diretto 1-0, e Marche, fermate sul pareggio
nel finale dal Friuli. Le venete ringraziano il tap - in di Rachele Lazzaro
all’11’ della ripresa sulla corta respinta della Masera; al Piemonte non
basta una splendida prova corale: stavolta è mancata forse un po’ di buona
sorte come a metà primo tempo sul tiro della Veio deviato dalla Guarotto
sulla traversa a portiere battuto e come sull’errata battuta a rete della
Calà, a 8’ dal termine.
Nel calcio a 5 infine, il Piemonte elimina la Sicilia campione in carica per
una migliore differenza reti: appaiate dopo due giornate, ieri hanno battuto
rispettivamente Toscana (9-2) e Basilica (7-2) ma il migliore score dei
piemontesi (altre 7 reti di Monti che raggiunge quota 16 in 5 gare) promuove
la squadra di mister Tunno. Che in finale troverà la Campania, brava a
superare la Puglia per 5-2, mentre il Veneto in contemporanea falliva la sua
missione pareggiando 4-4 con l’Emilia Romagna.
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COSì LE GARE
>> 6 aprile
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Ariano: arriva l'argentino Delgado?
ARIANO IRPINO - Seppur vero che il campionato è fermo per la pausa pasquale, in casa Ariano qualcosa si muove: patron Cutillo sta infatti pensando di regalare a mister Campilongo il centrocampista argentino Delgado. L’ex calciatore del Terracina andrebbe a rinforzare la linea mediana. Centrocampo che alla riapertura delle ostilità, dovrà fare al meno di De Franco e Benedettino fermati dal giudice sportivo. Il giocatore sudamericano nella passata stagione ha indossato la maglia del Terracina. Un campionato quello con la formazione laziale per il giocatore argentino da incorniciare. Un rinforzo che potrebbe servire molto in chiave play out. Anche se da più parti viene data già per conclusa la trattativa relativa all’arrivo del giocatore sudamericano, c’è la smentita da parte di Campilongo: “Ne abbiamo parlato tra di noi la scorsa settimana, io il preparatore atletico ed il direttore sportivo Caldarelli, ma era solo un idea buttata li, nulla di concreto. E poi se doveva giungere ad Ariano l’operazione doveva concludersi già la scorsa settimana. Ora ci godiamo qualche giorno di riposo e ci ritroveremo martedì al Renzulli”. da redazione
Ariano: si riprende Martedì
Seppur vero che il campionato è fermo per la pausa pasquale in casa Ariano qualcosa si muove, infatti patron Cutillo sta pensando di regalare a mister Campilongo il centrocampista argentino Delgado. L’ex calciatore del Terracina andrebbe a rinforzare la linea mediana. Centrocampo che alla riapertura delle ostilità, dovrà fare al meno di De Franco e Benedettino fermati dal giudice sportivo. Il giocatore sudamericano nella passata stagione ha indossato la maglia del Terracina. Un campionato quello con la formazione laziale per il giocatore argentino da incorniciare. Un rinforzo che potrebbe servire molto in chiave play out. Anche se da più parti viene data già per conclusa la trattativa relativa all’arrivo del giocatore sudamericano, c’è la smentita da parte di Campilgono: “Ne abbiamo parlato tra di noi la scorsa settimana, io il preparatore atletico ed il direttore sportivo Caldarelli, ma era solo un idea buttata li, nulla di concreto. E poi se doveva giungere ad Ariano l’operazione doveva concludersi già la scorsa settimana. Ora ci godiamo qualche giorno di riposo e ci ritroveremo martedì al Renzulli”. Tornando al calcio giocato, ieri gli ufitani hanno svolto l’ultimo allenamento prima del consueto rompete le righe, ha lavorato ancora a parte l’argentino Figini, il tecnico Campilongo spera di recuperare il calciatore sudamericano già dalla prossima sfida contro il Cosenza, sta del tutto bene invece l’altro sudamericano Fuentes che ha pienamente recuperato dall'infortunio. Assente all’ultima l’ex difensore di Potenza e Siracusa Pisaturo a letto con la febbre. Gli ufitani si ritroveranno al Silvio Renzulli martedì. In molti, in tanti, sperano che nel doppio turno interno contro Cosenza e Pro Favara la formazione del patron Cutillo riesca ad ottenere due vittorie per poter rilanciare le proprie quotazioni in classifica. Il piazzamento in graduatoria in chiave play- out può essere davvero molto importante, in quanto giocare la prima gara della post – season fuori casa potrebbe avvantaggiare non poco la formazione del Tricolle. Quindi quattro giorni di pausa e poi di nuovo tutti al lavoro, per preparare una sfida quella contro il team calabrese dall’alto coefficiente di difficoltà. (ESSEGI)
Sanzioni revocate a D'Avino e Scermino
La Disciplinare: «Non
hanno mai aggredito l'arbitro Elefante»
Ora il direttore di gara
stabiese rischia la sospensione dopo i fatti avvenuti nel match tra Audax
Salerno e Faiano
L'Audax Salerno ha già pagato un prezzo ma adesso
pagherà anche l'arbitro Elefante di Castellammare di Stabia, secondo testimoni
autore dello sputo verso un calciatore. Clamorosa e giustificata marcia indietro
della giustizia sportiva, nel caso specifico della Disciplinare del Comitato
Campania, sulle sanzioni inflitte in primo grado all'Audax Salerno ed a due suoi
tesserati, Fabio Scermino e l'allenatore Antonio D'Avino. Entrambi furono
squalificati per Audax Salerno - Faiano giocata al ''Vestuti'' il 28 febbraio,
terminata con la vittoria ospite. Su tutti gli episodi incriminati, c'è qualcosa
che puntualmente sconfessa le versioni dell'arbitro. Sul tentativo di
aggressione nell'intervallo ad opera del portiere titolare Vincenzo Orilio,
spunta fuori quasi l'errore tecnico sul ruolo di D'Avino, che secondo l'arbitro
non avrebbe calmato gli animi anzi li avrebbe esasperati spingendolo per farlo
cadere, cosa smentita dal commissario di campo che cita l'intervento di D'Avino
a placare gli animi. La Disciplinare si chiede: perché l'arbitro non ha espulso
D'Avino che secondo la sua versione si sarebbe macchiato di comportamento più
grave rispetto a Orilio invece espulso? Secondo punto: l'arbitro cita
l'aggressione nello spogliatoio da sconosciuti che l'avrebbero malmenato.
Nessuna conferma. Anzi viene fuori che la chiave d'accesso alla zona spogliatoio
era in possesso del dirigente Audax Salerno sempre vicino al commissario di
campo. Contraddizioni persino nell'entità dei danni alle autovetture della
terna. Infine la pesante vicenda di fine gara. Testimoni che auto-certificano
il tutto, cinque calciatori, raccontano dello sputo dell'arbitro al portiere di
riserva Scermino. Nel suo rapporto di questo ovviamente non c'è traccia.
L'arbitro cita solo l'aggressione con pugni e calci di Scermino nei suoi
confronti, aumentando la dose delle botte ricevute rispetto al rapporto del
commissario di campo, e descrivendo, chissà perché, uno Scermino in lacrime dopo
crisi di nervi. La Disciplinare, siccome l'efficacia probatoria è stabilita dai
referti, ha deciso in base agli elementi classici. Ma ha usato le dichiarazioni
auto-certificate per farsi un libero convincimento. Oltre ad intervenire sulle
sanzioni Audax, ha trasmesso gli atti ai vertici regionali arbitrali, quasi
esortandoli ad intervenire su un direttore di gara che ha messo in imbarazzo
tutti, giudici compresi, per un caso che assomiglia all'uomo che morde il cane,
ovvero l'arbitro che sputa ad un calciatore. dal
quotidiano LA CITTA'
Juniores: Campania-Marche 2-1
CAMPANIA : Loffredo
6, Gammella 6, Borriello 6.5, Barone 7 (39’st Paladino sv), Orlando 6 (28’st
Trocchia 6), U. Esposito 5.5 (1’st Davide 7), Speranza 6.5, Brandi 6, Pinci 6
(23’st Tufano 6), Pugliese 6.5, F. Esposito 5.5 (1’st Sgambati 6,5). A disp. :
Vitolo, Capasso, Buonanno, Rocco. All. : Vignis 7.
MARCHE : Baldassarri 5.5, Braccioni 5.5, De Signoribus 5.5, Sacchi 6, Fiorani 6,
Lisandrini 7 (1’st Paparini 6.5), Manca 6.5 (28’st D’Angelo 6), Monteneri 6,
Nardi 7 (34’st Cottini sv), Romagnoli 6 (3’st uguccioni sv ; 19’st Brardinoni
6), Senesi 5.5. A disp. : Trillini, Meschini, Di Ruscio. All. : Marini. 5.5.
ARBITRO : Moschi (Prato). Ass. Arb. : Petrilli (Arezzo), Salvadorini (Livorno).
RETI: 1’pt Nardi, 41’ pt Barone, 38’st Davide.
NOTE. Ammoniti : Barone. Calci d’angolo 4 – 1. Recupero : 0’pt, 7’st.
Alla Campania bastava un pareggio, è arrivata invece una bella vittoria in
rimonta a suggellare il passaggio al secondo turno. Alle Marche servivano tre
gol per la qualificazione, e i ragazzi di Marini sono immediatamente sembrati
pronti a compiere l’impresa. Dopo infatti neanche un giro completo di lancetta,
è stato Nardi a trovare l’immediato vantaggio, gelando la squadra di Vignis ed
esibendosi poi in un’esultanza alla Van der Meyde. Il cecchino marchigiano
regala coraggio ai suoi, ma la Campania non ha dimenticato certo il bell’esordio
contro l’Abruzzo, e si riorganizza immediatamente per raddrizzare le sorti del
suo incontro. E’ clamorosa l’occasione fallita al 12’ da Orlando, che fa tutto
bene saltando anche il portiere ma concludendo poi incredibilmente fuori a porta
sguarnita. Le Marche lottano con impegno per riuscire ad aumentare il vantaggio,
condizione indispensabile per agguantare la qualificazione, ma nonostante i
tentativi la fitta ragnatela intessuta a centrocampo dalla Campania non permette
la costruzione di azioni offensive degne di nota. Sono anzi i campani a prendere
coraggio, e dopo una punizione di Pugliese terminata alta arriva il gol del
pareggio siglato da Barone, che è abilissimo nel realizzare approfittando di una
corta respinta dell’estremo difensore avversario Baldassarri. La Campania a
questo punto prende in mano le redini del gioco, e i marchigiani, come già
avvenuto nel primo match con l’Abruzzo, iniziano a calare alla distanza, pur
senza concedere eccessivi spazi agli avversari. Così nella ripresa la gara
diventa una lunga partita a scacchi, in cui le squadre sono più attente a
neutralizzare le mosse degli altri piuttosto che a creare occasioni da rete.
Situazione che sta bene alla Campania, che anzi è l’unica a creare pericoli
seri, al 12’ con un pallonetto di Sgambati bloccato da Baldassarri e poi ancora
con lo stesso Sgambati che da pochi passi dalla porta manca una ghiotta
occasione per realizzare il vantaggio. Vantaggio che arriva comunque a 7’ dal
termine : Davide, entrato nel secondo tempo, è inarrestabile sulla destra e
lascia partire a fine corsa un bolide imparabile per Baldassarri. La Campania
festeggia così la seconda vittoria, e naturalmente la qualificazione alla
seconda fase del Torneo delle Regioni.
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Torneo Regioni: il punto
Si è concluso oggi
il primo turno del Torneo delle Regioni: dopo tre giornate di gara le 57
selezioni regionali in lizza nelle categorie juniores, calcio a 5 e calcio
femminile si sono ridotte a 24, 8 in ciascuna competizione, che torneranno in
campo da domani per giocarsi le fasi decisive. Nel torneo juniores la sorpresa
più grande è sicuramente l’eliminazione del Veneto, la regione più titolata,
fatta fuori dalla Basilicata, promossa dopo tanti anni al secondo turno. Lo 0-0
nello scontro diretto, infatti, promuove per miglior differenza reti i lucani,
mandando a casa invece il Veneto, superato, di nuovo per differenza reti, anche
dalla Puglia quale migliore seconda da ripescare. Da parte loro i pugliesi,in 8
contro 11, centrano la qualificazione grazie al gol di Mengoli, che al 6’ di
recupero nel match contro il Trentino firma su calcio di rigore il 2-2 con il
quale si raggiunge quota 4 punti, determinanti per il ripescaggio. Al primo
posto del girone, resta comunque il Trentino che ha fatto tesoro del bottino di
gol (3) realizzati il giorno prima al Friuli. Per il resto, passano Toscana
(battuto il Lazio, che ha chiuso in 9 per le espulsioni di De Meo e Cantafio),
Lombardia (3-2 con l’Umbria che fallisce un calcio di rigore), Liguria (brava a
recuperare dallo 0-1 al 3-1) e Campania.
Nel torneo femminile, la Toscana si impone solo nella ripresa grazie alla marcia
in più sull’asse Ricciardi – Fambrini (2 reti per lei) e per il Lazio, che nel
primo tempo aveva recuperato da 2-0 a 2-2, non c’è più nulla da fare; tra le
laziali, menzione d’onore per la Rizzato e la Pittiglio. Senza storia i match di
Veneto e Lombardia (12 reti in due), che saranno senz’altro le teste di serie
nei due gironi della seconda fase, trascinati oggi dalle reti della Dori
(doppietta) e della stella Piccino (3 reti), già bomber della passata edizione.
Contro il Trentino, c’è il bis del Friuli che si qualifica ai danni della
Puglia; alla Liguria invece per centrare il primo posto basta lo 0-0 con la
Calabria, che sfiora però in due occasioni l’impresa. Completa il quadro il 3-0
delle Marche, che battono l’Abruzzo con una grande prestazione della Zambonelli
(due reti e molto di più), dando così via libera al ripescaggio del Piemonte,
migliore seconda per differenza reti rispetto a Puglia, Basilicata e Abruzzo.
Nel calcio a 5 rischiano l’eliminazione ma poi passano due big: la Sicilia,
campione in carica, che recupera dal risultato di 1-4 con cui si era andati al
riposo, al 7-6 finale (parziale di 6-2 in 30’); e il Piemonte (da 0-1 a 3-1)
contro la Calabria. Clamorosamente fuori invece il Lazio, che va sul 3-1 ma poi
si innervosisce ed è punito da una Toscana che alla fine merita ampiamente e sul
6-5, con i laziali costretti a giocare con il portiere di movimento, coglie
anche un palo prima del fischio finale. Passano anche la Puglia, il Veneto e la
Campania. Ripescata la Basilicata che per la prima volta nella sua storia è
nella fase finale con due selezioni su tre.
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Fase Finale Regionale Attività Mista
Queste le società che si sono qualificate al secondo turno della fase regionale di attività Mista ed i relativi accoppiamenti da disputarsi martedì 20 aprile:
La Baronia-Acerrana
Santantimese-Real Casale
S.Giorgio S.-vinc. Spareggio Eclanese-Sossiana
Venticano-Alba Durazzano S.A..
Solofra-Pro Calcio Afragolese
Portici-Siano
Internatoli Camaldoli-Monteruscello
Quarto-Ischia
Gaudianum-Atl.Cava
Boys Salerno-Riop
Scuola Calcio Spes-Casalvelino o Poseidon
Acropoli-Pro Ebolitana
La gara di spareggio tra Eclanese e Sossiana verrà disputata martedì 13 aprile alle ore 16.00 allo stadio “Ambrosiani” di Venticano (AV)
Amichevole: Siena - Capri
Doppia amichevole per il Capri che nel giro di tre giorni ha affrontato prima il Saviano e successivamente il Siena. Nel primo test la formazione isolana ha impattato per uno a uno con rete di Zito su calcio di punizione. Nel secondo match contro il Siena il Capri è stato sconfitto per due reti ad uno, dopo che questi erano passati in vantaggio con Guadagnuolo Dalla redazione
Acerrana si aggiudica il 1° torneo della Pace
La Polisportiva Acerrana in collaborazione con il dirigente-calciatore Luigi Moggio ha organizzato un triangolare di calcio intitolato 1° torneo della Pace. Al torneo che si è svolto con la formula di gare di 45’ minuti ciascuna hanno preso parte i padroni di casa dell’Acerrana, la Polisportiva S.Giorgio ed il Gricignano Calcio. Questi i risultati degli incontri:
S.Giorgio C.-Gricignanno 1-0 gol al 39’ di Ferrante
Gricignano-Acerrana 0-2 gol al 28’ di Licciardi ed al 34’ Calmieri
Acerrana-S.Giorgio C. 1-1 gol al 10’ di Pezzullo per l’Acerrana pareggia dopo dieci minuti per il S.Giorgio C. Ferrante
Ufficio Stampa – Relazioni Esterne
Ultimo allenamento: Viscido ordina il “rompete le righe”
Si è svolto ieri pomeriggio a Novi Velia l’ultimo allenamento per l’ASD Comprensorio Gelbison Cilento prima del lungo ponte pasquale. Mister Viscido ha infatti ordinato il “rompete le righe” dopo un’intensa seduta atletica. A ciascun calciatore l’allenatore ha inoltre consigliato la dieta da osservare durante i giorni di riposo. Il gruppo, infatti, si ritroverà a Vallo della Lucania il giorno 13 aprile prossimo, per preparare la difficile trasferta di Gragnano.
Iavarone fermo ai box. Problemi anche per Montuoro
Alessandro Iavarone non si è allenato nemmeno ieri. L’attaccante napoletano, infatti, accusa un forte dolore alla pianta del piede sinistro ed è a riposo forzato ormai da due settimane. Lo staff medico rossoblu ha consigliato al calciatore di restare a riposo assoluto per altri 3-4 giorni in modo da essere presente regolarmente alla ripresa degli allenamenti. Guai fisici anche per Montuoro: il difensore vallese è alle prese con un doloroso problema ad un piede, che gli impedisce di calciare adeguatamente. Anche per lui, approfittando della sosta, riposo assoluto. Si è ristabilito, invece, lo juniores Francesco Sica: il talentino vallese è guarito e sarà dunque regolarmente a disposizione per le ultime 3 gare di campionato.
COMUNICATO STAMPA US ALBA DURAZZANO SANT’AGATA
Primo approccio positivo!
Dopo essere stati ricevuti (Segretario Giuseppe Di Lorenzo e l'addetto
stampa Gianfranco D'Abruzzo) dal Presidente del Comitato Regionale Campania,
Avv.
Salvatore Colonna, possiamo confermare che le richieste delle Società
dell'Eccellenza Campana, sono state prese in considerazione. Una piccola
vittoria che sicuramente darà i suoi frutti. Bisognerà però aspettare che il
problema sia discusso in una delle prossime riunioni per avere l'assoluta
certezza che nel prossimo campionato 2004/2005 il sistema dei play off e dei
play out siano introdotti anche nell'Eccellenza Campana.
Per adesso teniamoci stretta l'approvazione del massimo esponente del Comitato,
che con grande disponibilità ha discusso con noi le varie problematiche legate
all'introduzione di quest'appendice di campionato.
Vogliamo ricordare che la nostra proposta, prevedeva che le squadre interessate
a partecipare ai play off fossero quattro per girone: seconda - terza - quarta -
quinta; per i play out invece quindicesima - quattordicesima - tredicesima -
dodicesima . Le gare di spareggio tra le squadre classificatesi in queste
posizioni, si sarebbero dovute svolgere in gara unica e su campo neutro. Per
quanto riguarda i campi, qui con immenso piacere abbiamo avuto la conferma che
le gare a cadenza settimanale sarebbero state svolte sui campi di Napoli,
Salerno, Benevento e Caserta e che l'eventuale finale regionale, vincente play
off girone A e vincente play off girone B, si poteva svolgere nello Stadio San
Paolo di Napoli.
Fin qui tutto è coinciso con quello richiesto dalle Società di calcio regionali
firmatarie del modulo, che vogliamo ricordare sono: (GIRONE A) Alba Durazzano
Sant'Agata - Arzanese - Capri - El Brazil - Gaudianum Torre - Internapoli Cam. -
Ischia - Gladiator La Bar. - Portici - Riop Ottaviano - San Giorgio a Cr. -
Succivo - Virus P.P.; (GIRONE B) Agropoli - Baronissi - Città di Vico Equense -
Comp. Gelbison Cil . - Eclanese - Giffonese - Gragnano - Baiano - Real Quadrelle
C. - Sant'Antonio Ab. - Ippogrifo - Saviano - Solofra
- Teoreo Mont.. - Pro Ebolitana; mentre Acerrana, Cervinara e Scafatese hanno
adeito, ma non ancora hanno inviato il modulo adesione. L'unica società a non
aver aderito è stata il Ponte calcio (gir. A).
Resta il problema legato all'Ordine Pubblico, infatti, quest'anno, alcune gare
sono state rinviate dai Prefetti per motivi di sicurezza, ma se saranno le
Società a tenere a bada i tifosi, sensibilizzandoli e allontanando quelli più
violenti, sicuramente non assisteremo più a rinvii dell' ultima ora.
Sicuramente saranno adottate già dal prossimo campionato delle misure più severe
per quelle Società che avranno un pubblico violento e non è detto che oltre alle
gare a porte chiuse e in campo neutro, non siano tolti anche dei punti in
classifica.
Adesso non resta che aspettare questa decisione, che in ogni modo dovrà essere
data prima della fine del campionato, perché con l'eventuale introduzione dei
play off e dei play out, il campionato per qualche squadra sarà più lungo e
quindi anche la preparazione estiva dovrà essere effettuata in modo differente.
CRESCE L'ATTESA PER SARNESE - CICCIANO
SARNO - Cresce l'attesa in casa Sarnese in vista del big match contro il Cicciano, in programma domenica prossima 18 aprile allo stadio "Squitieri". Nel pomeriggio di oggi la squadra affronterà in amichevole la Cavese, sul "neutro" del "Marcello Torre" di Pagani. Una vigilia condita da diverse componenti disciplinari per la compagine granata. Dopo la sconfitta a tavolino con la Bisaccese, infatti, dovrebbe arrivare a breve la notifica della gara persa a tavolino contro il Serino. Un altro punto da sottrarre alla classifica della Sarnese, che però attende con grande fiducia gli esiti del reclamo inoltrato contro la Real Sanseverinese, per il presunto tesseramento irregolare del calciatore Brillante, passato a Mercato San Severino proprio da Sarno. Un verdetto che potrebbe riequilibrare le sorti del campionato, riportando a pari punti Sarnese e Cicciano, a quota 57. La gara del 18 aprile prossimo, quindi, assume tutti i crismi di match decisivo nell'economia del campionato di entrambe le squadre, appollaiate ormai da diversi mesi in vetta alla graduatoria del girone C di Promozione. «Ci stiamo allenando con massima intensità - afferma il tecnico granata Alfonso Pepe -. Vogliamo farci trovare preparatissimi alla sfida contro il Cicciano. Sono sicuro che vedremo in campo grande spettacolo, grazie a quelle che si sono rivelate finora le migliori due squadre del nostro girone. La sosta di due settimane prevista per questo periodo forse è un po' troppo lunga, ma noi ci faremo trovare pronti alla ripresa del campionato». Dello stesso avviso è il capitano granata Pietro Manfredonia: «Il nostro umore è ottimo. Siamo ancora in attesa del chiarimento delle varie situazioni disciplinari pendenti, ma siamo motivatissimi in vista della partitissima del prossimo 18 aprile. Il Cicciano è sì in vetta alla classifica, ma i tre punti di distacco sono esclusivamente frutto di questioni extra-calcistiche. Un primato assolutamente non derivato sul campo e ci teniamo a dimostrarlo anche in questo importantissimo scontro diretto». Una gara sentita dalle due compagini, che potrebbero essere accolte in campo da una bella cornice di pubblico. «Sotto questo punto di vista - afferma capitan Manfredonia - la concorrenza dell'Ippogrifo ci sottrae un po' di pubblico, ma sono convinto che l'importanza della partita attirerà al "Felice Squitieri" un nutrito numero di spettatori. D'altra parte, la città di Sarno non vive una sfida di vertice nel calcio da diversi anni; un motivo in più per venire quindi allo stadio e sostenere la squadra. Da quanto posso sentire - conclude Manfredonia - in città c'è già fermento per la gara e sono convinto che si assisterà ad una bella giornata di sport». Giuliano Pisciotta www.calciocampania.com
Per l’Ariano, prove anti Cosenza
Continuano gli allenamenti in casa Ariano. Ieri, i ragazzi di mister Campilongo hanno svolto una doppia seduta di lavoro. L'ex giocatore di Casertana ed Avellino ha testato le condizioni dei due difensori argentini Figini e Fuentes , che dovrebbero recuperare in vista della delicatissima sfida del "Renzulli" contro il Cosenza. Per l'incontro contro i lupi della Sila in programma dopo la pausa pasquale, il trainer partenopeo potrà contare anche sul giovane centrale difensivo Grasso che ha scontato il turno di squalifica. Quindi, quella contro i rossoblù di Marulla sarà una difesa nuova di zecca. In quanto per gran per tre quarti ritornerà quella base. Non prenderanno parte all'incontro contro Lentini e compagni De Franco, Di Cesare e capitan Benedettino che sono stati fermati per un turno dal giudice sportivo. Per l'ennesima volta in questo torneo il trainer ufitano sarà costretto a reinventarsi la formazione. Una formazione che sarà praticamente priva del duo di mediana. Intanto, questo pomeriggio i ragazzi del presidente Cutillo saranno impegnati in un triangolare sul sintetico del “Renzulli” contro il Bojano formazione marchigiana militante nel campionato di serie D e la Teoreo Montoro di mister Cinquegrana compagine impegnata nel girone B di Eccellenza . Un test, che servirà al tecnico ufitano per provare uomini e schemi da opporre hai calabresi. Difficile ipotizzare la formazione viste i tanti rientri e le numerose assenze. Probabile che nel triangolare di questo pomeriggio il trainer napoletano schieri tra i titolari Fleres (che nella sfida di Vibo ha vestito i panni di salvatore della patria) e che al posto di La Cava decida di mandare in campo nell'undici di partenza il giovane Liccardi. Tra i pali potrebbe esserci una staffetta tra Cocchiarella e Valiante. Entrambi i numeri uno stanno vivendo un buon momento di forma. Il problema principale sarà quello di mettere in piedi un centrocampo degno di essere definito tale. Possibile che contro i calabresi ci sia un inserimento di Di Martino, difficile invece pensare chi possa affiancarlo. Campilongo ancora una volta dovrà fare di necessità virtù, ritrovandosi a dover mettere assieme i cocci di una squadra uscita malconcia anche da Vibo e cercando così di completare al meglio il puzzle. Sarà necessario in questo rush finale, cercare di tenere alta la concentrazione per non commettere errori che a quattro turni dal termine potrebbero risultare fatali. Sabino Giannattasio
Rientra il caso Mario La Cava
L’ex aquilano oggi si allenerà regolarmente
Caso La Cava rientrato. L'ex attaccante dell'L'Aquila e della Salernitana, quest'oggi si allenerà regolarmente al “Renzulli”. La punta di Quadrelle non si era presentata alla ripresa degli allenamenti a seguito di un diverbio con il presidente Cutillo. Oggi il calciatore sarà regolarmente sul sintetico di Ariano per allenarsi, a confermarlo è stato il Direttore Sportivo Luigi Caldarelli: “Il ragazzo domani sarà regolarmente in campo. Quello che da tutti era stato definito un caso è rientrato, La Cava si è chiarito con il presidente e continuerà quindi a fare parte dell’Ariano. Noi dirigenti abbiamo grande stima in questo giocatore che è un professionista serio ed un bravo ragazzo, anche se non sta riuscendo a segnare si sta comportando bene domenica si è procurato il rigore e a propiziato il goal del due a due domenica contro la Vibonese. Per noi è un elemento davvero molto importante”. EsseGi
Vittorio Belotti si difende dopo la maxi-squalifica
PAGANI - Vittorio Belotti si difende dopo la maxi-squalifica subita dalla Commissione Disciplinare, a seguito del deferimento inoltrato dal Procuratore Federale. Una squalifica pesantissima, tre i mesi di stop imposti al bergamasco, che ha sancito di fatto la fine di questo campionato per l'allenatore azzurrostellato. «E' assurdo - esordisce Vittorio Belotti -, soprattutto per il riferimento al presunto calcio con cui avrei colpito un calciatore avversario e il mister Giacomarro. Proprio lui poi? Con Giacomarro ho giocato e ho frequentato lo stesso corso di allenatori; siamo anche amici e quindi non vedo proprio come avrei potuto scagliarmi con tanta violenza contro di lui. Ripeto, è assurdo. Sono convinto che anche lo stesso Giacomarro confermerebbe in pieno quanto sto dicendo». E' rammaricatissimo Belotti, che però non manca di sottolineare quanto accaduto nella partita "incriminata", quella giocata al "Marcello Torre" contro il Calcio Potenza. «Una gara - prosegue il tecnico bergamasco - fortemente condizionata da alcune decisioni arbitrali a dir poco scandalose. Abbiamo visto tutti il gol annullato alla Paganese, un rigore praticamente regalato ai nostri avversari. Episodi chiave, che avrebbero fatto infuriare chiunque. Addirittura l'arbitro è venuto a scusarsi con la nostra panchina per gli errori commessi in campo, cosa che non mi era mai capitata in quarant'anni vissuti nel mondo del calcio. A fine gara avevamo chiarito tutto negli spogliatoi, porgendoci scuse a vicenda, poi però non ho capito per quale motivo il commissario di campo abbia deciso di andarci giù in maniera così pesante nei miei confronti». Situazioni strane, non è certo la prima volta che i referti stilati dagli ufficiali di gara differiscano su qualche punto. «Ci tengo però - prosegue l'allenatore bergamasco - a precisare che Vittorio Belotti non è certo un mercenario, ma una persona con normali sentimenti, che talvolta si lascia prendere la mano. Credo chiunque si infurierebbe con l'arbitro se avesse la sensazione di essere derubato in casa propria». Il presunto calcio sferrato alle terga di un calciatore avversario e le parole durissime rivolte agli ufficiali di gara, stando alle motivazioni elencate dalla Commissione Disciplinare, avrebbero fatto lievitare l'entità della squalifica inflitta a Belotti. Ma il tecnico azzurrostellato non ci sta a sentirsi affibbiare atteggiamenti così altamente offensivi: «Negli spogliatoi ho sicuramente apostrofato i tre ufficiali di gara come incompetenti, lo riconosco. Ho letto però il referto del commissario di campo e vi ho trovato assurdità anche per quanto riguarda questo punto. Non ho mai pronunciato parole tipo "maiali" o cose simili, perché non è proprio nella mia cultura; sicuramente avrò avuto una reazione forte, così come sono sicuro di non arrivare mai a tirar fuori parole del genere». La società ha preannunciato ricorso avverso alla decisione, ma Belotti vuole andare in fondo alla questione: «Sto pensando - prosegue il tecnico - di coinvolgere il mio avvocato ed agire attraverso la giustizia ordinaria contro il commissario di campo. Non posso starmene a guardare dopo le parole scritte nel suo referto, che ledono fortemente la mia immagine professionale ma soprattutto mi offendono profondamente come uomo». Vedremo come andrà a finire. Intanto, però, questa pesante squalifica potrebbe influire sulla scelta della società di confermare Belotti per la prossima stagione: «Credo che questo provvedimento non possa inficiare sulla decisione dei dirigenti - conclude Belotti -. Trapani e Pasca sono persone intelligenti e sanno come sono andate effettivamente le cose. Io sarei felice di restare alla guida di questa squadra, perché ho trovato un ottimo ambiente, ma è chiaro che a decidere sarà esclusivamente la società». Giuliano Pisciotta www.calciocampania.com
ANGRI : Passo falso in chiave play-off
ANGRI - Sono ripresi nel pomeriggio di ieri gli allenamenti dell'Angri. Il pareggio interno conseguito domenica scorsa contro il Milazzo, più che come un mezzo passo falso in chiave play-off, è stato visto come l'ennesimo tassello positivo nel puzzle della salvezza per la squadra grigiorossa. Ed infatti l'entusiasmo del gruppo non è sembrato affatto basso al rientro in campo nel pomeriggio di ieri. Seduta di allenamento classica, nonostante la sosta in programma domenica prossima, in occasione delle festività pasquali. Gruppo compatto a disposizione di Nicola Provenza; unico assente il fantasista Alessio Galantucci, che ha usufruito di un permesso particolare concessogli dalla società. Ancora problemi fisici per il difensore Riccardo Infimo, alle prese con noie muscolari, e per il centrocampista Livio Maranzano: giovedì scorso il biondo regista ex Salernitana e Puteolana aveva infatti abbandonato il campo durante l'amichevole in famiglia, a causa di un infortunio alla caviglia destra. Lo stesso motivo che ha impedito a Maranzano di allenarsi regolarmente col gruppo alla ripresa di ieri. Per il resto, come detto, la squadra al completo si è ritrovata ieri in campo dopo aver rivisitato, assieme al mister Nicola Provenza, la partita di domenica contro il Milazzo. Il programma settimanale sarà ovviamente ridotto rispetto al classico iter stilato dal dottore salernitano. Per oggi è prevista la consueta doppia seduta di allenamento; giovedì invece dovrebbe disputarsi una partita amichevole, con avversario e campo di gioco ancora da stabilire; dopo l'allenamento del venerdì, infine, mister Provenza darà il "rompete le righe", con un weekend lungo di riposo in occasione delle festività pasquali. In vista della gara esterna col Rende, quindi, si riprenderà martedì 13 aprile prossimo. Giuliano Pisciotta www.calciocampania.com
San Tommaso ad un passo dalla fine dei sogni
Rischiano di svanire dopo una sola stagione, i sogni della Pro Calcio San Tommaso. Giunti a tre giornate dal termine del campionato di Promozione, il penultimo posto pesa come un macigno sulle spalle dei biancoverdi, che nel girone di ritorno sono stati capaci di buttare al vento quanto di buono fatto nella prima parte della stagione, ottenendo sette soli punti su trentasei disponibili e subendo il sorpasso in classifica, più che meritato, del Real Serino. Un recente ruolino di marcia da retrocessione, quello degli uomini di mister Giuseppe Battista, che potrebbe a breve decretare un immediato ritorno della Pro Calcio nel torneo di Prima Categoria. Nessuno, qualche mese fa, avrebbe messo in preventivo il crollo verticale della neopromossa ma, all’indomani di qualche contrasto interno alla società (che ha visto il direttore sportivo Del Gaudio abbandonare il sodalizio avellinese, ndr) ed il pesante addio del bomber Molino, il “giocattolo” ha dovuto giocoforza rompersi. Ora, sperare nella salvezza riesce davvero difficile a tutti, considerato il morale tutt’altro che positivo e le prestazioni a dir poco indecorose che la squadra, eccezion fatta per qualche sporadico exploit, ha offerto ultimamente. Il rush finale del campionato non è certo dei più semplici, e le buone intenzioni delle dirette concorrenti alla permanenza in Promozione potrebbero affossare definitivamente le speranze di Fontanarosa e compagni, risucchiati proprio in extremis in zona retrocessione e costretti, ora, a sperare nelle disgrazie altrui per raggiungere l’obiettivo prefisso. Alla riapertura delle ostilità dopo le feste pasquali, il San Tommaso è atteso dalla più che abbordabile trasferta in quel di Lioni contro il retrocesso Rocco Rosamilia: tre punti che, salvo clamorosi colpi di scena dovrebbero essere virtualmente già in tasca agli avellinesi. La lotta è dura e la Pro Calcio non ispira affatto sicurezza: sarà il campo a decidere se “graziare” o meno gli inguardabili biancoverdi. Emilio Limone
Ariano: inizia il countdown
Ultimi 360’ minuti per decidere le sorti di una stagione altalenante
Un punto, quello conquistato contro la Vibonese, che di sicuro vale quanto una vittoria. Il pareggio ottenuto in Calabria consente agli uomini di Campilongo di tirare un po' il fiato e di guardare con occhio diverso al proseguo della stagione. Per i ragazzi del presidente Cutillo, ora ci sarà il doppio confronto interno contro Cosenza e Pro Favara: due gare che potrebbero risultare decisive a quattro turni dal termine. Sarà necessario cercare di ottenere il massimo risultato in entrambi gli incontri, anche perché un eventuale passo falso in una delle due sfide potrebbe compromettere non poco il cammino della formazione ufitana. Si dovrà fare il possibile per riuscire ad ottenere un buon piazzamento in zona play- out, posizione che potrebbe favorire la compagine biancoazzurra. Infatti, giocare la gara di andata degli spareggi fuori casa potrebbe essere molto d’aiuto. Visto il calendario dell'Ariano da qui al termine del torneo e quello delle altre concorrenti nella lotta per non retrocedere, i biancoazzurri hanno diverse chance di riuscire nell'impresa, anche perché nelle ultime quattro gare tre saranno disputate in casa (Cosenza, Pro Favara e Leonzio) e solo una in trasferta (Modica), un vantaggio che l'Ariano non può permettersi di non sfruttare. Tornando all'insperato pareggio contro la Vibonese, finalmente dopo tre lunghi mesi si è visto il vero Koffi, quel giocatore che qualche anno fa fece innamorare il pubblico di Nocera Strana la storia dell'ivoriano giunto sul Tricolle per rimpiazzare l'argentino Fuentes partito per la Malesia, ma che fino a questo momento non è stato capace di non far rimpiangere il biondo sudamericano. Per lui pochi spezzoni di gara e un solo goal siglato. Finalmente contro Spader e compagni una prestazione degna di essere chiamata tale, peccato che non sia stata suggellata da un goal. Ottima anche la prova di quello che nell'incontro di Vibo è stato il salvatore della patria ossia Fleres: il forte calciatore calabrese sembra essere tornato sui suoi livelli naturali, un elemento che in questo finale di stagione potrebbe essere fondamentale in zona goal, vista anche l'assenza forzata del bomber dei biancoazzurri Tranfa, ma in terra calabrese qualcosa di negativo c'è stata: l'ennesima espulsione di De Franco. Un’espulsione pesante, visto che alla riapertura delle ostilità contro il Cosenza, Campilongo non potrà contare sull'apporto di un elemento fondamentale per il proprio gioco. L'importante, ora, sarà restare uniti fino alla fine e non commettere gli stessi errori della passata stagione. Solo unendo società tifosi e squadra, l'Ariano potrà raggiungere l'obiettivo. Traguardo che potrebbe valere doppio nel caso di un'eventuale promozione del Solofra: il ritorno dei conciari in D permetterebbe all'intera Irpinia di poter rivedere il derby più sentito della provincia. Sabino Giannattasio
COMUNICATO STAMPA
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US ALBA DURAZZANO SANT’AGATA
Viale Sant'Alfonso, 5 Tel 0823 955 602 Fax 0823 719 907 www.usdurazzano.it usalba@usdurazzano.it |
Finalmente! Play off e play out anche nell’Eccellenza Campana!
Sono state inoltrate presso il C.R. Campano le richieste di tutte le società dei gironi A e B di Eccellenza per l’introduzione, anche solo in via sperimentale, dei play off e dei play out nel prossimo campionato regionale di Eccellenza, come già avviene in altre 10 regioni. Promotrice dell’iniziativa è stata la Società US ALBA DURAZZANO SANT’AGATA tramite il proprio addetto stampa Gianfranco D’Abruzzo che ha curato nei dettagli la raccolta dei consensi societari ed il Segretario Giuseppe Di Lorenzo. Si riportano in sintesi le motivazioni della richiesta. Seguendo una razionale diffusa considerazione, per conseguire la promozione nella categoria superiore non è sufficiente avere solo una grande squadra, bensì devono confluire anche diversi fattori. Nel sistema attuale spesso accade che alcune compagini accreditate tra le favorite del torneo, per situazioni contingenti non prevedibili rallentano l’auspicato rendimento, e nella fase cruciale del campionato pur trovandosi in una posizione di alta classifica, consapevoli di non poter cogliere alcun obiettivo incombono in una fase di stallo. Ciò s’intende, mancanza di stimoli, insufficienti motivazioni per il prosieguo della competizione alimentando scarso interesse in seno alla società, tra la tifoseria e gli stessi atleti. Giova evidenziare, poiché questi casi avvengono con cadenza annuale, perché non ovviare a tali inconvenienti dando, quindi, l’occasione, la possibilità di riscatto tramite i play off ed i play out, a quelle società che hanno subito circostanze sfavorevoli. Lo stesso principio vale per i play out, anche se per obiettivi diversi. Perché negare un incentivo che renderebbe più avvincente il campionato di Eccellenza ? Siamo fiduciosi, questo invito ad innovare il sistema, sarà recepito per essere attuato al di là delle problematiche che esso comporta. La convinzione scaturisce dal privilegio di essere rappresentati, in ambito C.R. Campano, da Dirigenti di grosso spessore, grand’esperienza e alta cultura non solo calcistica, i quali certamente sapranno individuare soluzioni adeguate per attuare sin dalla prossima stagione agonistica, in via sperimentale, il sistema de play off e dei play out nei gironi A e B del campionato di Eccellenza Campano.
Sant’Agata de’Goti, 5 aprile 2004
F.to: La Società promotrice, in nome e per conto dei sodalizi che hanno aderito all’iniziativa
Società che HANNO aderito inviando il MODULO ADESIONE
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GIRONE A |
GIRONE B |
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Alba Durazzano Sant'Agata - Arzanese - Capri - El Brazil - Gaudianum Torre - Internapoli Cam. - Ischia - Gaudianum La Bar. - Portici - Riop Ottaviano - San Giorgio a Cr. - Succivo - Virus P.P.; |
Agropoli - Baronissi - Città di Vico Equense - Comp. Gelbison Cil . - Eclanese - Giffonese - Gragnano - Baiano - Real Quadrelle C. - Sant'Antonio Ab. - Ippogrifo - Saviano - Solofra - Teoreo Mont.. |
Società che HANNO aderito ma non ancora hanno inviato il MODULO ADESIONE
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GIRONE A |
GIRONE B |
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Acerrana - Cervinara |
Pro Ebolitana - Scafatese |
Società che NON HANNO aderito
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GIRONE A |
GIRONE B |
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Ponte Calcio |
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Risultati dei recuperi: Succivo - Gaudianum Torrese 1-0 Montecalvo - Real S. Sossio 2-0
DOSSIER: SCAFATESE – SOLOFRA
IN DUE PER UN POSTO AL SOLE
“Adesso pausa”. Soddisfatte per vicissitudini diverse le attuali battistrada del torneo, staccano la spina in attesa del rash finale della stagione. Dall’epilogo del torneo, mancano solamente duecentosettanta minuti, e la sfida tra Sacafatese e Solofra è tutta da vivere. Dicevamo, in precedenza, che le due squadre appaiono soddisfatte dei loro tornei. Se la Scafatese di mister Nocera si coccola il suo strepitoso girone di ritorno (ha perso solamente con il Vico Equense), il Solofra di mister........(Segue)
Succivo - Gaudianum Torrese 1-0. Siamo fuori dal tunnel del campionato
Finisce
a Gricignano di Aversa il campionato del Gaudianum Torrese, che perde di misura
uno a zero contro un mediocre Succivo, sceso in campo con l'intento di mettere
il bastone tra le ruote ai nostri giocatori, riuscendovi in pieno. Oggi abbiamo
visto una prova scandalosa, indecorosa, senza dignità, da parte di tutti i
calciatori che non hanno fatto niente per vincere. Le assenze non sono una
scusante, per una squadra messa male in campo da Massaro, che invece di
prendersela ogni domenica con la terna arbitrale (quest'oggi venuta da Roma) e
di sventolare di fare del bel calcio, a dispetto di altre squadre, farebbe
meglio a guardare più spesso in casa propria, perchè non possiamo a quattro gare
dalla fine, assistere a prestazioni del genere. Il Gaudianum Torrese è sceso in
campo con Micera tra i pali, linea difensiva a quattro, con Falcini a destra per
Palomba influenzato, a sinistra Volpicelli, al centro Gaglione e Garofalo; a
centrocampo Parisi vince il ballottaggio con Lama per sostituire l'infortunato
Amiranda, al suo fianco gioca Pietroluongo, con Agata e Grieco sulle fasce. In
avanti Moschino a sostegno dell'unica punta Criscuolo, visto che Dentice, causa
gastrite parte dalla panchina. Una squadra incomprensibilmente abbottonata in
mezzo al campo, con Massaro che preferisce tenere in panchina per un tempo sia
Cozzolino in gran forma, sia Dentice non al meglio. Pessima la scelta di
affidarsi a Parisi a centrocampo, in evidente stato confusionale e quella di
schierare il solo Criscuolo a portare la croce del carro. Nel primo tempo la
squadra tenta timidamente ma senza crederci di affacciarsi dalle parti
dell'estremo ospite, riuscendovi solo sui calci piazzati di Moschino, che creano
scompiglio in area. La palla goal più pericolosa dei primi quarantacinque minuti
di gioco, viene proprio dai piedi del fantasista torrese, che da più di trenta
metri su punizione scaglia un fendente con la sfera, che si infrange sulla
traversa per poi ripiombiare sul terreno di gioco. Il resto è noia, col Succivo
che fa di tutto per addormentare la partita, aiutata in questo dal fiscalissimo
Cozzi di Roma (non ci bastano i mediocri arbitri campani, ora ce li mandano pure
dal Lazio) capace da solo di far addormentare l'incontro, con decisioni
incomprensibili e fuori da ogni logica calcistica. Nella ripresa la musica non
cambia, con Massaro che conferma il suo stato confusionale, senza apportare
nessun cambiamento. Dopo una clamorosa azione da goal capitata a Pietroluongo
era il Succivo, fino a quel momento non in grado mai di impesierire Micera a
passare in vantaggio. Siamo al 10° circa e su un cross dalla destra è bravo
l'attaccante del Succivo a staccare di testa solo in mezzo a quattro giocatori
torresi, che imbambolati non fanno nulla per contrastare l'avversario, che
deposita la palla alla sinistra di Micera la palla dell'uno a zero. Massaro a
quel punto tenta il tutto per tutto, rinforzando il reparto offensivo con gli
innesti di Dentice e Cozzolino al posto di Pietroluongo e Falcini. Lo svantaggio
fa sbandare la squadra, tra le cui fila, col passare dei minuti emerge
nervosismo e rabbia. Massaro dalla panchina prova a incitare i suoi, che tentano
si, di spingere sull'acceleratore, ma che devono fare i conti con le perdite di
tempo del Succivo e dell'arbitro romano. Il tempo passa ma la squadra si rende
molto pericolosa, con Agata e Cozzolino, che sprecano due ghiotte occasioni
appena fuori area di rigore e col solito Moschino su calcio piazzato. Al 30° il
portiere casertano esce a vuoto dai pali, ma il pallonetto di Volpicelli trova
sulla linea un difensore pronto a salvare il risultato. Fino alla fine si gioca
ad una porta soltanto, col Succivo che stringe i denti e porta a casa tre punti
d'oro per la salvezza. A fine gara i calciatori torresi hanno avuto il coraggio
di presentarsi sotto il settore corallino, beccandosi gli insulti di un pubblico
stufo di queste delusioni. Prima della gara da segnalare l'aggressione, non solo
verbale, all'intero staff torrese all'uscita dal pulman.
da
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LOTTA PER NON RETROCEDERE: LA GIFFONESE SPERA ANCORA
A tre giornate dal termine della stagione, anche la lotta per non retrocedere in promozione si fa sempre più serrata. Un posto è stato già assegnato. Ed è il Real Quadrelle che dopo solamente un anno torna in promozione. L’altro posto se lo contendono la Giffonese e il Baronissi. Se il campionato terminasse oggi, a restare in eccellenza sarà il Baronissi, con la Giffonese retrocessa insieme al Quadrelle. Attualmente, ciò che già potrebbe compromettere le residue speranze della formazione della Giffonese sono i due punti che attualmente dividono la formazione salernitana grigio – rossa da quella bianco – azzurra. Alla formazione di Giffoni Valle Piana non da una mano nemmeno il calendario. Alla ripresa delle ostilità, infatti, la Gifonese ospiterà tra le mura amiche il Solofra. Un match davvero difficile visto che entrambi le formazioni hanno un obiettivo. Nemmeno un pareggio potrebbe stare dalla parte della formazione di Giffoni, in quanto la diretta concorrente Baronissi, infatti ospiterà il già retrocesso Real Quadrelle. Quindi, il divario tra le due formazione poi a centottanta minuti dal termine potrebbe allungarsi. Poi, c’è la penultima giornata. Il Baronissi va a Scafati con un probabile ottimo vantaggio sulla diretta concorrente, che a sua volta in quel di San Marzano cercherà un colpaccio quanto probabile quanto non. Infine, se i giochi rimarranno ancora aperti ci sarà l’ultima giornata. Il Baronissi ospita il Sant’Antonio Abate, mentre la Giffenese il Vico Equense. Molto probabilmente, si potrebbe trattare anche di una giornata anonima viste le attuali posizioni di classifica delle avversarie delle formazioni impegnate nella lotta per non retrocedere. Quindi, il calendario, da certamente una grossa mano al Baronissi. Se la Giffonese vorrà davvero salvarsi dovrà prorogarsi in una vera e propria impresa. Al terreno di gioco l’ardua sentenza. Giuseppe Guerriero
VALENTINO RAFFAELE (Agropoli) MORGESE GIUSEPPE (S.Marzano Calcio) VITOLO CARMINE (Baronissi Calcio) RICCIO GIANLUIGI (Inter S.Agata)MOGGIO LUIGI(Acerrana) FRANCO FABIO(Agropoli) VITALE GENNARO (Gaudianum) PESSETTI FABRIZIO (Portici) GIACINTO PIERFRANCESCO (Eclanese) IMMOBILE MOLARO MARIO (Saviano) CARDONE SALVATORE (Alba Durazzano S.Agata) BORRINO ANTONIO (Capri S.S.D.P.A.) SANTANIELLO MASSIMO (Citta Di Vico Equense) PALUMBO ALESSANDRO (Inter S.Agata) APREA CIRO (S.Antonio Abate) AGOVINO MAURO (San Giorgio A Cremano) CAUTIERO SEBASTIANO (San Giorgio A Cremano) SBRIZZO GIUSEPPE (Saviano) DE SIO VINCENZO (Solofra) CESARANO SALVATORE (Succivo) MAZZONE GIUSEPPE (Succivo)
Squalifica per tre gare: QUARANTA GIUSEPPE (Real Sanseverinese)
Squalifica per due gare: CIOFFI IVAN (G.Ferrini Benevento) PELUSO GIULIO (Gesualdo) PUNZO GIORGIO (Juventina Circello) COMUNALE IVAN (S.Maria)
Squalifica per una gara: DI FLORA FRANCESCO (Calpazio) CASSETTA MATTEO (Dragonea) RAIMONDO PASQUALINO (Dragonea) FOLLERO DARIO (Forio) NAPOLITANO STEFANO (G.Carotenuto Mugnano) MERENDA RAFFAELE (Giovani Recale) DE VITA ALESSANDRO (Montecalvo) D ORIANO MARCO (Nuova Coop Afragola) SANTORO PASQUALE (Pignataro Calcio) PECCI CORRADO (Pollese) VIGLIONE GIUSEPPE (Santarsenese) VRICELLA ANTONIO (Santarsenese) MARCHIGIANI GIUSEPPE (Pignataro Calcio) ZAMPELLA FRANCESCO (E.Zupo) VERRIOLA DONATO (Olevanese) SOMMA ALFREDO (Real Aversa) MOZZILLO CLAUDIO (Real Ortese) GIULIANO MICHELANGELO (Vitulazio) FERRAIOLI LUIGI (Angri) FORLENZA ANGELO RAFFAELE (Atletico Atripalda) FERMO EGIDIO (Barano Calcio) GAETA VINCENZO (Campagna) DE REI DOMENICO (G.Ferrini Benevento) CINNADAIO FABIO (Pollese) DI VATTIMO FRANCESCO (Poseidon) PECORA FABRIZIO (Poseidon) VITALE LUCA (Poseidon) GUNDUZ SAMI (Pro Calcio Gc San Tommaso) CASO VINCENZO (Puteolana 1909) MELISI PAOLO (Rotondi Calcio) MARESCA FRANCESCO (S.Nicola Virtus)
PAGANESE: OGGI (INTESO COME VENERDI’) LA DECISIONE TRA PORTE CHIUSE O CON TIFOSI
PAGANI – E’ atteso per quest’oggi il comunicato ufficiale del Comitato Interregionale riguardante la partita Juve Stabia-Paganese: nello specifico, si tratterà di capire se la gara si giocherà a porte chiuse o se sarà disposto l’accesso al pubblico proveniente da Castellammare e Pagani. La gara, come è noto, sarà disputata in campo neutro, allo stadio “Dei Marsi” di Avezzano (Aq), per effetto della squalifica di due turni comminata allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare quale sanzione per le intemperanze dei sostenitori stabiesi. La società e la squadra attendono serenamente il comunicato della Lega, che in effetti divulgherà quanto deciso dai vertici delle Forze dell’Ordine, primi responsabili dell’ordine pubblico. La sensazione alla vigilia, soprattutto in casa Paganese, è quella che si decisa per la disputa a porte chiuse, stando almeno a quanto affermato nel pomeriggio di ieri dal presidente azzurrostellato Raffaele Trapani. Nel caso in cui, invece, si decidesse per l’accesso del pubblico allo stadio di Avezzano, ai sostenitori azzurrostellati sarebbero messi a disposizione 500 biglietti al costo di 5 euro. La distribuzione dei tagliandi sarebbe effettuata nelle consuete prevendite in città, ma con una sostanziale differenza rispetto alle altre gare esterne: gravi motivazioni di ordine pubblico impongono alla società azzurrostellata di comunicare entro domenica mattina, qualora si giochi a porte aperte, l’esatto numero di sostenitori in partenza da Pagani. In quest’ottica, quindi, un l’eventuale prevendita durerebbe fino alle ore 22.00 di domani, sabato 3 aprile. Per quanto concerne il fatto sportivo, nel pomeriggio di ieri la Paganese ha svolto una seduta pomeridiana completamente dedicata alla tecnica, con una partitina a ranghi misti e a campo ridotto sul terreno di gioco della vicina Corbara, ormai seconda casa della compagine azzurrostellata. Mister Vittorio Belotti ha convocato per la seduta del giovedì anche diversi elementi della Juniores, che si sono divisi tra le due squadre in campo. Presenti tutti i calciatori della prima squadra, con Follera e Pinto impegnati in un lavoro differenziato per problemi fisici. In vista del derby, Vittorio Belotti non dovrebbe cambiare la formazione che ha battuto domenica scorsa la Boys Caivanese. Un equilibrato 4-4-2 che dovrebbe prevedere il seguente schieramento: Puleo tra i pali; difesa formata da Luciano e Guariglia sulle fasce, Marcosano e Fragliasso centrali; a centrocampo Genco e Cirillo sulle corsie esterne, con Marigliano e Dinoia al centro; coppia d’attacco classica con Somma e Theodoro. Rientrerà dalla squalifica Senè, ma è probabile che il colored ex Battipagliese partirà dalla panchina. Giuliano Pisciotta
Era stato l'acquisto più prestigioso del mercato di riparazione, ma fino a questo momento aveva tutt'altro che impressionato. Aubin Koffi dopo tanta panchina, contro la Vibonese potrebbe finalmente partire titolare. Il giovane colored ex Nocerina e Battipagliese, con gli uomini di Geretto dovrebbe sostituire l'infortunato Tranfa. Strana la storia dell'africano che fino a qualche anno fa veniva considerato una vera e propria promessa, per lui nella stagione 2001-2002 sei presenze con i molossi di Nocera in serie C1 e due goal, che gli consentirono di entrare nel cuore dei tifosi. Suppoters rossoneri che gli dedicarono anche un simpatico striscione con su scritto "Pochet Koffi", poi il passaggio alla Salernitana e da li la parabola discendente due anni in serie D con la maglia della Battipagliese ed uno con la casacca della Pro Ebolitana, dove purtroppo tra infortuni e squalifiche non è riuscito ad affermarsi. L'ivoriano era giunto alla corte di patron Cutillo per rimpiazzare l'argentino Brian Fuentes partito per la Malesya, ma fino a questo momento non è stato capace di non far rimpiangere il biondo sudamericano. Per lui pochi spezzoni di gara e un solo goal siglato. Ora, si presenta la grande occasione. Una chance in cui non potrà assolutamente sbagliare. Ieri, nel test amichevole contro la Teoreo Montoro compagine militante nel girone B del campionato di Eccellenza, il tecnico Salvatore Campilongo lo ha provato al fianco di La Cava. A centrocampo sugli esterni hanno agito Gaeta e Barone, mentre in mediana hanno giocato capitan Benedettino e De Franco. Il pacchetto arretrato in un insolito schieramento a quattro, prevedeva Amoroso e Pisaturo sugli esterni e D'Urso e Di Cesare centrali. Con un riconfermatissimo Cocchiarella trai pali. Intanto, migliorano le condizioni di Fuentes che contro la formazione calabrese potrebbe partire dalla panchina. Nulla da fare invece per l'altro difensore argentino Figini, ancora fermo ai box. Sabino Giannattasio