Sarnese: Ferrigno nuovo tecnico

Dopo l’addio di mister Pepe passato alla Futura Capua la Sarnese ha ingaggiato il nuovo tecnico per la prossima stagione. Trattasi di Gennaro Ferrigno, oltre all’arrivo dell’allenatore la dirigenza conta di ingaggiare nei prossimi giorni qualche altro calciatore per compensare le inaspettate partenze di Di Bartolomeo, Tevere, Bavarese e Scarpa.

               Due colpi per il Cervinara

La società irpina nelle ultime ore ha ufficializzato gli acquisti dell’attaccante Polise lo scorso anno al Quarto in Promozione e il ritorno del centrocampista Demetrio Pisacreta dalla Juventina Circello.

               Arzanese attiva sul mercato

L’Arzanese si candida come una delle outsider nel prossimo torneo di Eccellenza. La formazione napoletana oltre al tecnico Luigi Sorianiello ha riconfermato rispetto alla scorsa stagione i soli Pellecchia, Tufano ed Izzo. Sono arrivati dal Portici il portiere Capace ed il difensore Fiorenza, dalla Turris il difensore Gaglione, dall’Acerrana Ferraiolo, Palmieri, e Panachia, dall’Agropoli il centrocampista Valentino, dal Succivo il centrocampista Esposito. In avanti è arrivato dalla Rossanese la punta Esposito e dalla Virus Baia il capocannoniere del girone B di Promozione dello scorso anno Quartulli.

               Altri due acquistati per la Juventina Circello

Chiuse le trattative per gli acquisti della punta Omar Vecchione dal Rione Mazzini e dal Montecalvo il difensore Massimo De Feo (ex-Terzigno, Juve Stabia). I due arrivi vanno ad aggiungersi a quelli effettuati dal sodalizio sannita nelle scorse settimane con gli arrivi di Maurizio Ricciardi dall’Atletico Atripalda, di Cerino dalla Mas Avellino e di Carlo Buono dal Gesualdo.

               Fortitudo Ponte-Vitulano: presi Nacci e Di Palma

La Fortitudo Ponte Vitulano ha ingaggiato dall’Arzanese la punta Salvatore Nacci (’74) e Diego Di Palma (’79).

               Barano: Preso Mazzella dal Forio

Grosso colpo del Barano Calcio che ha prelevato dal Forio la punta Rosario Mazzella autore di nove reti nella passata stagione.

               Teoreo: Primi acquisti

Primi acquisti per la Teoreo Montoro che dopo gli addii eccellenti di Ferrante, Esposito, Calabrese e Salvatore Coppola preleva dall’Eclanese il centrocampista Giacinto e dal S.Giorgio Cremano il difensore Carmine Peluso

 

               Ischia: Macera nuovo tecnico

Giovanni Macera e' il nuovo allenatore dell'Ischia, formazione che partecipera' al campionato d'eccellenza girone A.

 

                  COPPA ITALIA INTERREGIONALE  1* Turno gara di Ritorno

 

ANDATA

RITORNO

GIRONE 61 VIRIBUS UNITIS - REAL MARCIANISE

1-2

 1-1

GIRONE 62 TURRIS - PUTEOLANA

0-0

 4-2 cr

GIRONE 63 CASERTANA - ACERRANA

3-2

1-2

GIRONE 64 PAGANESE - SANGIUSEPPESE

2-0

1-3

GIRONE 65 ARIANO IRPINO - BOJANO

1-1

0-2

GIRONE 66 POMIGLIANO - ANGRI

3-1

0-0

GIRONE 67 SORRENTO - BOYS CAIVANESE

2-0

5-0

GIRONE 68 SCAFATESE - AC SOLOFRA

0-0

2-1

GIRONE 69 NUOVO TERZIGNO - SAVOIA

0-1

1-4

GIRONE 70 SAPRI - BATTIPAGLIESE

5-0

 0-0

In rosso le squadre qualificate alla fase successiva

 

                 Ufficio stampa C.R. Campania - L.N.D.
GIRONI E CALENDARI DEI CAMPIONATI REGIONALI DI ECCELLENZA, PROMOZIONE 2004/2005

I Comunicati Ufficiali relativi alla pubblicazione dei calendari dei Campionati Regionali di Eccellenza, Promozione 2004/2005 saranno pubblicati ed affissi all’albo del Comitato martedì 7 settembre p.v.

 

               ANTICIPI COPPA ITALIA INTERREGIONALE

Oggi si giocano due anticipi di Coppa Italia: Marcianise - Viribus Unitis; Savoia - N. Terzigno; Acerrana - Casertana

 

                  COPPA ITALIA INTERREG. GIRONE G GIORNATA 02

GARA

ARBITRO ASSISTENTE1 ASSISTENTE 2  
         
SAVOIA - NUOVO TERZIGNO SALVATI ANTONIO  RIVIELLO ENZO SANTANGELO MICHELE  
REAL MARCIANISE - VIRIBUS UNITIS CITRO MARCO CASCONE GIAMPIERO VUOLO FAUSTO  
ACERRANA - CASERTANA GAMBINI PIERLUIGI PALUMBO ANTONIO LASCIO PAOLO  
BOJANO - ARIANO IRPINO COLAGRECO FRANCESCO BARBONE VALERIO DI CENSO FRANCESCO  
SOLOFRA - SCAFATESE CINQUE ANTONIO BASILE FEDERICA ROSA ALESSANDRO  
BATTIPAGLIESE - SAPRI CALCIO MUSSO ALESSANDRO ALESSANDRO RAHO SURANO LUIGI  
SANGIUSEPPESE - PAGANESE DE GASPERI FABIO QUILI GIULIANO SALERA LUCA  
PUTEOLANA - TURRIS AMORE FRANCESCO IORIO GENNARO ROCCHETTI GILBERTO  
BOYS CAIVANESE - SORRENTO FALANGA ANTONIO MASSARO PIETRO SICILIANO GIOVANNI  
ANGRI CALCIO 1927 - POMIGLIANO DI BIANCA SIMONE ARCIERO MARCO LAMBERTI MARCO  
 
 

                Lacedonia: Nigro nuovo allenatore

Cambio la guida tecnica per il Lacedonia Michele Nigro è il nuovo della formazione irpina, succede a Maurizio Cafaro che passa nel ruolo di Direttore Generale. Acquistato dalla Bisaccese il portiere Lisi.

                 Il Montella acquista il titolo dell’Atletico Atripalda

L’Atletico Atripalda non farà più parte del torneo di Promozione la formazione della Valle del Sabato ha ceduto il proprio titolo sportivo al Montella. Nuovo presidente il Sig. Ferruccio Capone alla guida tecnica è stato chiamato Pastore. In arrivo anche alcuni calciatori dalla Mas Avellino prelevati tre calciatori trattasi del centrocampista Fabio Volpe, della punta Clemente Manolo e del difensore Mario Capone. Dalla scomparsa Atripalda è arrivato il centrocampista Salvatore Morrongiello ed il portiere Roberto Palma.  

                 Battista nuovo tecnico del Rione Mazzini

Sarà Giuseppe Battista il nuovo allenatore del Rione Mazzini. Il tecnico avellinese lo scorso anno sulla panchina della Pro Calcio GC Cucciniello prende il posto di Ignazio Iannone.

                 Altairpina rileva il titolo del Real Quadrelle

L’AltaIpinia S.Vito di Montoro, seconda lo scorsa anno nel campionato di Prima Categoria, ha rilevato il titolo di Promozione del Real Quadrelle. Il team montorese con alla guida tecnica mister Alfredo Arnone ha chiuso diverse trattative e potrebbe presentarsi come una delle possibili outsider del torneo di Promozione. Prelevati dalla Real S.Severinese i difensori Giuseppe Albano e Quaranta, il centrocampista Francesco Albano e la punta Rinaldo Romagnoli, mentre dal Cicciano dovrebbe giungere il bomber Mallardo

                Il Real S.Sossio si rinforza

Primi colpi per il Real S.Sossio che ha prelevato dal Venticano il centrocampista Mario Pugliese e dal Solofra il portiere Ciro Ferraro, preso anche il centrocampista Cordasco da Teora. Lasciano la squadra il portiere Capossela passato al S.Andrea, il difensore D’Alessandro alla Bisaccese ed il centrocampista Solvimene andato al Vallesaccarda. 

 

              Ariano: arriva l'attaccante Spanò

L'Ariano, continua a sondare il mercato alla ricerca degli ultimi rinforzi. Sfumato l'arrivo dell'ivoriano Diumba, nella giornata di ieri è giunto sul Tricolle il 26enne attaccante Alessandro Spanò. Il calciatore ex Terzigno e Giugliano oggi potrebbe raggiungere l'accordo con il sodalizio biancozzurro. L'attaccante partenoopeo, ha vissuto la sua stagione migliore nel 2003 quando con la maglia del Terzigno è andato a segno dodici volte. Spanò, è un elemento molto duttile in grado di ricoprire diversi ruoli sull'intero fronte offensivo. Nella passata stagione con il team partenopeo è andato a segno sette volte. L'altro obiettivo, per il reparto avanzato è Massimo Scarpa, il 34enne centravanti della Paganese. Il calciatore che tra le fila degli azzurroscudati è chiuso da Suarez e Romano, sarebbe ben propenso a trasferirsi sul Tricolle. Nel suo curriculum l'esperto centravanti vanta anche diverse esperienze in serie C con le maglie di Chieti, Nocerina e Perugia. L'elemento che fa al caso del sodalizio del Tricolle. La sua stagione migliore l'esperto calciatore l'ha vissuta nell'Altamura dove in trentatrè presenze è andato a segno ventisei volte. Per quanto concerne il reparto arretrato l'obiettivo della dirigenza resta sempre il forte centrale difensivo Cinque. L'ex calciatore del Gladiator piace molto. Intanto, nella giornata di ieri i ragazzi hanno svolto una gara amichevole contro la Bisaccese. Ottima la prova del giovane Zerillo e del tornante Tornantore. Lunedì presso gli uffici del Renzulli, Marcello Barone responsabile del settore giovanile, selezionerà alcuni calciatori delle annate 86', 87',88' e 89' per le formazioni Juniores. La gara di Coppa contro il Bojano si disputerà alle 15 di domenica prossima.   Redazione sportiva

 

              Il Faiano si riprende De Crescenzo

Trovato l’accordo con il difensore protagonista della promozione in Eccellenza

FAIANO – Pasquale De Crescenzo vestirà la maglia biancoverde anche nella prossima stagione. Si è quindi concluso positivamente l’estenuante tira e molla durato l’intera estate tra il difensore originario della costiera amalfitana e la dirigenza picentina. “Alla fine è prevalso il buon senso” ha commentato a cose fatte l’operatore di mercato del Faiano Piero Malangone, soddisfatto per il buon esito della trattativa. E’ indubbio infatti che l’intesa raggiunta accontenti entrambe le parti. Da un lato, la società di via Solferino ritrova un giocatore valido in un ruolo delicato come quello ricoperto dal centrale difensivo che nella passata stagione ha dimostrato di possedere anche non disprezzabili doti realizzative. Dall’altro, lo stesso De Crescenzo è smanioso di confrontarsi con la nuova categoria insieme ad un gruppo valido che egli ben conosce e con cui ha condiviso la gioia della promozione. Pasquale De Crescenzo però non dovrebbe essere l’unica novità di questi giorni per il team biancoverde. La società del presidente Pappalardo infatti è sulle tracce di un giovane difensore classe ’87. Una volta compiuto questo ulteriore passo, il reparto arretrato sarà al gran completo disponendo, nei diversi ruoli, valide alternative che il trainer Angelo Quaglia potrà sfruttare, di volta in volta, a seconda delle occasioni. Il reparto che invece appare piuttosto sguarnito in questo momento è di sicuro l’attacco. I soli Vassallo e Arpino non sono certamente in grado di offrire lo stesso elevato rendimento per tutto l’arco del campionato. Pertanto ai biancoverdi occorrono delle alternative alle due punte presenti in rosa. Per questo motivo il diggì Piero Malangone, che conta di colmare il vuoto nelle prossime ore, sta lavorando per trovare una soluzione che offra delle ampie garanzie. Giovedì intanto il Faiano ha disputato una seconda amichevole pre-campionato che fa seguito a quella vittoriosa di domenica scorsa contro la Rinascita Campagna. Al “23 giugno 1978” gli uomini di Quaglia hanno affrontato il Pontecagnano 1999 di Aquino, compagine di Promozione, in un test che si è rivelato poco attendibile dato il ritardo di preparazione dei rossoblù locali.  Alfredo Garofalo – il Salernitano

 

              ALBA DURAZZANO - ACERRANA 1-1

ALBA: Vitolo M. (46' Baba*), Vitolo M.* (46' Tammaro*), Violante (55' Razzano*), Pandolfi (60' Minauda*), Sposito (58' Vellecco), Lepre (46' Cinelli), Esposito G. (58' Piscitelli), Crisci (78' Flauto), Tomeo (61' Artiaco*), Falcone (55' Tempesta*), Marcucci (75' Piscitelli*) All.: Ciaramella

ACERRANA: Cozzolino (46' Barra), Capasso (55' Esposito D.), Canciello (55' Monda), Zolfo (55' Manco), Esposito V. (55 Supino), Collina (46' Tufanos), Salsano (55' Russo), Rescigno (46' Sarnataro), Ferraro (55' Belardi), Pezzullo (55' Bianchi), De rosa (46' Suarino) All.: Di Pasquale
Arbitro: Luguori di San Felice a C.

Reti: 40' Ferraro (Ac), 59' Tomeo
Angoli: 3-2 per l'Alba
Note: Si è giocato a Santa Maria a Vico (campo sintetico) davanti a circa 150 spettatori.

Quarta amichevole dell'Alba in vista della gara di domenica 5 settembre di coppa Italia regionale, che la vedrà impegnata in mattinata, alle ore 11.00, sul campo "La Salvata" di Circello contro la Juventina Circello, squadra di promozione, che nello scorso campionato ha ottenuto una tranquilla salvezza. Ieri test impegnativo contro l'Acerrana di mister Di Pasquale, che sarà impegnata sabato nella sfida di coppa sul campo neutro di Arzano (in erba sintetica) contro la Casertana (deve ribaltare il 2-3 dell'andata per passare il turno).  Inizio scoppiettante dell'Alba che prima al 6', ottima parata di Cozzolino su Marcucci e poi all'8' con lo stesso attaccante che colpiva il palo a portiere battuto, sfiorava il vantaggio. Gli uomini di Di Pasquale però prendevano le misure alla formazione di Ciaramella, che faceva esordire dal primo minuto i due nuovi arrivati Falcone e Violante, e man man che il tempo passava si avvicinavano alla porta dell'ex Vitolo.Al 21' era Lepre a salvare sulla linea su una punizione battuta da Pezzullo. La gara era in ogni modo gradevole e finalmente si vedevano delle belle azioni corali da parte dell'Alba che quando spingeva sulle fasce, con Crisci a sinistra ed Esposito a destra, portava sempre pericolo nell'area avversaria, dove sia Marcucci che Tomeo erano una vera e propria spina nel fianco per i propri diretti marcatori.  Sul finire del tempo, arrivava però, il vantaggio dell'Aceranna. Pezzullo sfruttava a centrocampo un rimpallo favorevole e serviva in corridoio sulla destra il velocissimo Ferraro, che partiva in contropiede e come appena entrato in area scoccava un tiro potentissimo che si insaccava nell'angolo opposto alla porta difesa da Vitolo.
Nel secondo tempo valzer di sostituzioni, ma il tono della gara rimaneva alto. A credere nel pareggio erano i sanniti che iniziavano a macinare gioco e a pressare a centrocampo sui portatori di palla avversari. Su una palla guadagnata a centrocampo da Pandolfi, era lesto Tomeo a sfruttare il passaggio del compagno per partire in contropiede e trafiggere il portiere avversario dopo una finta. Da questo momento in avanti in campo rimanevano le seconde linee di entrambe le formazioni e fino alla fine ad essere più pericolosa era l'Alba che al 77', con Artico colpiva una traversa.
Ancora un passo in avanti da parte della squadra di mister Ciaramella, che oltre ad offrire delle belle trame di gioco sta trovando anche l'amalgama . Bene i nuovi arrivati Falcone e Violante. In netto miglioramento Esposito G... Sfortunato Marcucci anche se ha buttato l'anima pur di realizzare una rete che sarebbe stata più che meritata. Tomeo resta indubbiamente con Pandolfi un grande combattente che è su ogni palla ed è stato proprio il binomio dei due elementi più "aggressivi" a far raggiungere il pareggio.Per Lepre, che oggi ha disputato un'ottima gara, frattura al braccio. La speranza è che i tempi di recupero siano brevi, per l'insostituibile perno della difesa dell'Alba.Positive conferme da tutti gli altri. Prossimo appuntamento domenica 29, alle ore 16.00 al Comunale di Durazzano dove scenderà in campo la formazione primavera del Benevento.  G. D'Abruzzo

 

             Alba Durazzano: Montesano porta nel Sannio Falcone e Violante

I due forti centrocampisti, Massimo Falcone e Salvatore Violante con molta esperienza alle spalle, approdano nell'Alba e già da oggi fanno parte della comitiva che è in ritiro a Durazzano. La società lo ha reso noto nella serata di martedì attraverso il sito web ufficiale dell'Alba.  L'opera congiunta di Montesano e Ciaramella (che ha allenato Falcone nell'Ariano, in serie D, nel 2001/02) ha convinto ad emigrare nel Sannio i due calciatori che erano già approdati quest'estate nell' Agropoli. A questo punto il mercato dell'Alba può ritenersi chiuso e la formazione del Presidente Crisci si porta subito dietro al Capri ed all'El Brazil come squadra che aspira al salto di categoria, aspettando l'Ischia, che fino ad oggi spera ancora in un ripescaggio in serie D, ma che sulla carta non ancora ha una squadra per affrontare il campionato di eccellenza. L'unica salvezza per la squadra isolana è che Di Costanzo possa risolvere al più presto i suoi problemi interni e pilotarla verso traguardi che fino ad oggi sono stati solo vane speranze. Chi, però in questo momento può ritenersi un gradino più in su nella classifica virtuale delle formazioni che possono ambire al salto di categoria, sono il Capri allenato da Potenza e l'El Brazil di mister Carannante, che hanno allestito organici di tutto rispetto, cambiando poco in una formazione già ben collaudata.
L'Alba sulla carta resta la terza forza e cercherà in tutti i modi di migliorare la posizione dello scorso campionato (quinta) per porre le basi nel prossimo campionato per fare il salto di categoria come prefissato dai programmi societari, che prevedono appunto il passaggio in serie D nel giro di 4 anni (questo sarà il terzo in eccellenza). Subito dietro alle tre formazioni che si è mosso molto bene è stato il Ponte e la neo promossa Afragolese, che sicuramente diranno la loro in un campionato che si prospetterà avvincente dalla prima all'ultima giornata (anche senza play off).
Intanto, ritornando all'Alba, sono state confermate le due amichevoli contro l'Acerrana, giovedì e con la formazione primavera del Benevento per domenica. Le gare si disputeranno entrambe a Durazzano con inizio ore 16.00.   G. D'Abruzzo

 

             Silvestri sfoga la sua rabbia: Angri maltrattato

Tra color che sono sospesi...  È questa la posizione dell’Angri. I guai sembrano non dover finire mai per i salernitani. Dopo aver posto fine ad un travagliato finale di stagione con le polemiche relative a distinte non consegnate, la società grigiorossa ha dovuto affrontare il caso Silvestri intenzionato, sembrava, a non proseguire più la sua avventura con il club angrese, e adesso il club di Ciro D’Ambrosio si vede escluso con riserva,  dal campionato di Eccellenza che in tanti avevano già prontamente stilato con la formazione grigiorossa sulla linea delle partenti. Ed invece si è ancora qua a sperare che una sentenza di un tribunale, sempre più presente nel mondo del pallone, faccia il nuovo riassetto del campionato. In questa confusionaria situazione è comprensibile l’amaro sfogo di Guido Silvestri: “Non credo sia possibile arrivare a certe situazioni, qualcosa non è chiaro e chi di dovere mette le mani davanti agli occhi per non vedere. Ci sono tre distinte dichiarazioni riguardanti l’accaduto durante la partita contro il Casalvelino e tutte e tre in contraddizione, eppure nessuno vuole metterci il naso. Mi viene da pensar male, devo dire che vicende come queste mi fanno perdere la fiducia nella giustizia e dire che ci avevano anche chiesto l’iscrizione preventiva al campionato di Eccellenza. In estate avrei detto che avevamo il novanta per cento di possibilità di iscriverci al campionato di Eccellenza adesso, devo ammettere  a malincuore che non abbiamo nemmeno la metà delle possibilità”. Ma l’allenatore angrese  dà un occhiata anche l’organico che si è formato: “Abbiamo mantenuto quasi l’intero organico che l’anno passato è arrivato ad un solo punto dalla capolista, stravolgerlo adesso che non conosciamo nemmeno il nostro campionato sarebbe una pazzia tuttavia abbiamo preso degli ottimi elementi come  Santaniello e De Stefano, calciatori che ci aiuteranno a superare quei lievi difetti che l’hanno passato accusavamo”. La squadra di Silvestri si attacca quindi a quello che sembra essere l’ultimo treno della speranza, aspettando la sentenza della CAF però il club non potrà che sentirsi comunque privato di giorni importanti.   da Campania Sport

 

              Il Capri punta deciso alla D: Manduleddu: non ci nascondiamo

È  un Capri che fa paura quella che sta nascendo sotto la sguardo vigile di Enzo Potenza. Gli isolani, dopo aver svolto la prima parte di preparazione in quel di Pergine Valsugana, hanno fatto ritorno in Campania la settimana scorsa dove hanno ripreso ad allenarsi presso lo “Sporting Club” di San Giorgio a Cremano. Potenza ha già avuto modo di saggiare le potenzialità della squadra e di vedere all’opera i nuovi acquisti già in due test di indubbio valore: contro la Scafatese (1-1) e contro il Mezzocorona (2-0). Due partite che hanno messo di buon umore l’intero staff dirigenziale caprese che adesso guarda con rinnovato ottimismo alla prossima stagione. A confermare le buone impressioni suscitate dal Capri nelle ultime uscite è Maurizio Manduleddu, amministratore delegato degli isolani, che racconta: “Potenza mi ha detto che le cose in Trentino hanno girato per il verso giusto e che la squadra ha ben assorbito i duri carichi di lavoro. Questa è una cosa che ho potuto constatare direttamente sabato nell’amichevole disputata contro la Sarnese (vinta 2 a  0 con reti di Guadagnuolo e Tufano). I ragazzi mi hanno fatto veramente un’ottima impressione e sono sicuro che durante la stagione potremmo toglierci non poche soddisfazioni”. Un Manduleddu che poi passa ad analizzare il mercato del Capri e dice: “I nuovi acquisti già sembrano perfettamente integrati nella nuova realtà, inoltre sono molto soddisfatto di come si siano calati in questa nuova avventura. La filosofia del Capri è quella di valorizzare i giovani. Come già è avvenuto lo scorso campionato puntiamo a creare un vivaio a cui attingere in caso di necessità. Comunque, per quest’estate ci siamo affidati ad una campagna acquisti che mirava all’acquisto di determinati inserimenti. Pochi ritocchi per correggere le pecche venute ad evidenziarsi nella passata stagione. Abbiamo preso Babuscia dall’Ischia, un giocatore che mi ha meravigliato per la facilità con cui capisce il gioco. Inoltre, credo che con Strazzullo possa costituire un tandem fra i meglio assortiti dell’intera Eccellenza. Altro ragazzo su cui puntiamo è Chiricolo che abbiamo prelevato dall’Arzanese. Un esterno sinistro con il vizietto del gol (10 reti nella passata stagione con gli azzurri di Sorianello, ndr) che già ha avuto modo di rompere il ghiaccio contro la Scafatese. Infine, veniamo ai due portieri. Abbiamo deciso di affidarci a Borriello (ex San Giorgio) e a Damiano (prelevato dal Camaldoli). I due partono alla pari ed è un bene che in un ruolo tanto delicato come quello del portiere ci sia del sano agonismo. Sono entrambi bravi e la concorrenza non ha mai fatto male a nessuno”. Il dirigente del Capri poi evidenzia anche come si sia ovviato alle ristrettezze di organico che hanno pesato nel bilancio della scorsa stagione: “Abbiamo dato al tecnico l’opportunità di poter disporre su più alternative per ruolo. Potenza avrà la possibilità di far ruotare gli uomini e di poter gestire un ampio turn-over. Inoltre, potrà anche puntare sul recupero di ragazzi come Iengo che lo scorso campionato è stato frenato da un lungo infortunio”. Infine, Manduleddu indica anche le avversarie da cui il Capri dovrà guardarsi nel prossimo torneo: “Credo che El Brazil, Durazzano ed Afragolese saranno le squadre che più ci daranno filo da torcere. Ma noi non intendiamo affatto nasconderci”.  da Campania Sport

 

               Faiano, partita la nuova avventura dei biancoverdi
Stadio “23 giugno 1978”: lavori a rilento, esordio in Coppa al “San Benedetto”

FAIANO – Nella splendida cornice naturale offerta dal bosco “San Benedetto” è cominciata la nuova avventura dell’Us Faiano che si appresta ad affrontare il prossimo torneo di Eccellenza. Volti distesi e tanto entusiasmo sembrano essere gli elementi comuni che contraddistinguono un gruppo che per gran parte rispecchia l’ossatura della squadra che la passata stagione ha saputo sbaragliare la concorrenza aggiudicandosi la vittoria finale nel campionato di Promozione. Tutti i giocatori si sono presentati in buona condizione per l’avvio della preparazione. In evidenza anche i nuovi arrivati per i quali era tanta la curiosità di vederli all’opera. Superato un leggero imbarazzo iniziale, soprattutto da parte dei più giovani, tutti hanno dimostrato di saperci fare anche col pallone che sin da subito ha fatto la sua comparsa sul terreno di gioco. Mister Quaglia infatti ha voluto testare immediatamente le caratteristiche dei singoli facendo disputare una partitella a ranghi misti. Tra i nuovi bene l’ex ebolitano Di Capua che ha evidenziato una discreta confidenza con il gol, come buona impressione hanno destato i baby Leccese, Punzi, Galdi e Novella. In forma smagliante è apparso anche l’allenatore biancoverde che ha preso parte attivamente alla partitella in famiglia. L’ex centrocampista della Salernitana, schieratosi in difesa, se l’è cavata egregiamente sfoderando numeri d’alta scuola. Se da un lato la squadra svolge la preparazione in tutta tranquillità, dall’altro si fanno sempre più frenetiche le trattative avviate dal diggì Piero Malangone per portare in terra picentina un difensore centrale ed un attaccante. Diversi i nomi sul taccuino dell’esperto dirigente faianese ma per ora  l’attesa fumata bianca non c’è stata. La società conta di completare la rosa prima dell’inizio della prima fase della Coppa Italia che vede i picentini opposti al Real Bellizzi ed all’Atletico Cava. In attesa degli ultimi ritocchi questa l’organico per la prossima stagione: Arpino, Bianco, Carpinelli, Cifariello, De Cicco, Di Capua, Di Muro, Galdi, Genovese, Giglio, Giraulo, Leccese, Malangone, Melella, Novella, Punzi, Serafino, Vassallo. Questione stadio. Vista l’impossibilità di disputare il prossimo campionato d’Eccellenza al “San Benedetto” di Faiano, i biancoverdi del presidente Pappalardo giocheranno le partite casalinghe a Pontecagnano. Al momento però lo stadio “23 giugno 1978” non è del tutto agibile e l’impianto dovrà essere sottoposto ad una serie di lavori d’adeguamento che per il momento non hanno avuto ancora inizio. A rischio l’esordio interno di Coppa con l’Atletico Cava che in alternativa potrebbe giocarsi proprio a Faiano.   Alfredo Garofalo – il Salernitano

 

              Paragliola: “In tre anni voglio il Quarto in D”
Il numero uno flegreo dopo tanta purgatorio chiede la promozione in Eccellenza 

Adesso non si può più sbagliare. Dopo  il secondo della passata stagione, il Quarto ha voglia di vincere e di conquistare quell’Eccellenza che manca da troppo tempo. Una promozione che  sembrava fatta fino a quella fatidica partita di Afragola che costrinse la squadra  ad un amaro finale di torneo. Ma oggi è un’altra storia. Il Quarto vuole lasciarsi alle spalle lo scorso campionato, così come un’estate trascorsa nell’illusione-certezza di un ripescaggio promesso e poi mai arrivato. D’altronde, quando era ormai chiaro che il ripescaggio non sarebbe arrivato, era emersa l’ipotesi di acquistare il titolo di un’altra società. Un’ipotesi subito rigettata dal numero uno flegreo, Castrese Paragliola, al quale non andava giù l’idea di dover disputare un intero torneo con il nome di un altro club: “In effetti, c’erano concrete possibilità di acquisire il titolo di un altro club ma dopo aver ponderato tutti i fattori abbiamo optato per il no. Alla base del mio rifiuto c’erano anzitutto problemi di ordine strutturale che riguardavano il campo. Ad esempio, gli spalti non sono omologati per l’Eccellenza, inoltre ci sono altri piccoli lavori di ristrutturazione ancora da compiere. Insomma, il Comunale non è ancora pronto per un campionato di Eccellenza. Anche acquisendo il titolo di un’altra società avremmo giocato l’intero torneo lontano da Quarto. Poi ha influito anche il fatto che avremmo dovuto fare a meno del nome Quarto e, in tutta onestà, portare in giro il nome di un’altra società non era un’idea che mi stuzzicava più di tanto”. Un Paragliola nei cui occhi è cristallino il desiderio di vittoria e che non fa mistero dei suoi obiettivi: “Questo è un progetto che parte da lontano. Abbiamo stilato un programma che prevede l’approdo in serie D nell’arco di tre anni. Vogliamo dare a Quarto e a tutti gli sportivi la possibilità di poter godere di palcoscenici ben diversi da quelli di una Promozione qualsiasi. Oggi questo sogno è possibile anche grazie all’ingresso di nuovi soci che non hanno risparmiato sforzi pur di venire incontro alle esigenze della squadra. Voglio approfittare dell’occasione per ringraziarli pubblicamente. Con il loro aiuto Quarto può andare lontano”. Ma il massimo dirigente flegreo trova anche il modo di lanciare un appello alle istituzioni: “In un certo senso già abbiamo ricevuto segnali positivi dall’attuale amministrazione. Ci è stato promesso che entro la prossima primavera partiranno i lavori di ristrutturazione del Comunale. È questo un progetto ben avviato e che prevede, tra l’altro, anche la costruzione di una pista di atletica. Ma quello che chiedo alle istituzioni è di essere più vicine alla squadra. Il Quarto non è un patrimonio di pochi ma appartiene all’intera cittadinanza, quindi qualsiasi aiuto che provenga dalle stanze comunali è ben accetto”. Se il ricordo va alle precedenti gestioni le differenze sono lampanti. Paragliola ha dimostrato in questi anni di voler dare lustro al nome di Quarto e per dare sostanza al suo progetto si è affidato ad un uomo che domina da anni le scene del calcio regionale: “La scelta di aver puntato tutto su Ammaturo parla da sé. Peppe ha dimostrato di credere nel progetto-Quarto e noi ci siamo affidati pienamente a lui. Nonostante avesse richieste da club di categoria superiore, Ammaturo ha accettato con entusiasmo questa scommessa. Per noi è una fortuna averlo dalla nostra perché è uno di quei personaggi che fanno la fortuna di una società. D’altronde, per Ammaturo parlano i successi costruiti in tanti anni di pallone”. Gli obiettivi del patron non lasciano spazio a repliche: “Per ben tre anni abbiamo sfiorato la promozione in Eccellenza e quest’anno non possiamo più permetterci di fallire. Sono una persona abituata a portare a termine quello che inizio. Non ho mai tradito la parola data. Ho promesso a Quarto la serie D in tre anni e mi impegnerò con tutte le mie forze per regalare questo traguardo al paese”. Chiusura con Antonio Strazzullo, diggì dei flegrei, che racconta: “La società sta lavorando tanto per questi ragazzi che devono dimostrare di meritarsi questa maglia. Infine, chiedo ai tifosi di sostenerci durante tutta la stagione e di non lasciarsi influenzare da eventuali risultati negativi. In una stagione è normale avere degli alti e bassi ma la squadra ha sempre bisogno del loro affetto. Quindi, accorrete numerosi al Comunale”. da Campania Sport

 

GIRONI CAMPIONATO NAZIONALE JUNIORES SERIE D

 

            AGROPOLI
Due dei sei ''ribelli'' fanno dietro front In ritiro Maurizio e Salvatore Coppola

AGROPOLI. Scoppiata martedì la crisi con l'abbandono da parte dell'allenatore Americo Ferrara e di sei calciatori della rosa, ad Agropoli si sta lavorando per ricostruire una squadra che possa ancora puntare all'obiettivo dichiarato della promozione in serie D. Al momento il nuovo tecnico, Massimo Agovino, nel ritiro toscano di Santa Fiora può contare su una rosa ristretta di elementi, composta da numerosi giovani e dal gruppo dei senatori siciliani portati ad Agropoli dal direttore generale Renato Santese. A questi si sono aggiunti nelle ultime ore anche Maurizio e Salvatore Coppola, due dei sei ribelli che si erano rifiutati di partire per il ritiro una volta saputo dell'abbandono di Ferrara. Il capitano della passata stagione, insieme al fluidificante sinistro prelevato dal Montoro, hanno infatti ammorbidito la propria posizione nei confronti della società cilentana, e, almeno per il momento si sono messi a disposizione di Agovino. Resta invece ancora netta la frattura per quel che riguarda Falcone, Montuoro, Violante e Vicidomini, e in particolare per questi ultimi due si annuncia un lungo braccio di ferro con la società che tiene in mano le liste di tesseramento firmate dai calciatori.
Raffaele Barlotti

 

           RISULTATI COPPA ITALIA INTERREGIONALE  1* GIORNATA

 

ANDATA

RITORNO

GIRONE 61 VIRIBUS UNITIS - REAL MARCIANISE

1-2

 

GIRONE 62 TURRIS - PUTEOLANA

0-0

 

GIRONE 63 CASERTANA - ACERRANA

3-2

 

GIRONE 64 PAGANESE - SANGIUSEPPESE

2-0

 

GIRONE 65 ARIANO IRPINO - BOJANO

1-1

 

GIRONE 66 POMIGLIANO - ANGRI

3-1

 

GIRONE 67 SORRENTO - BOYS CAIVANESE

2-0

 

GIRONE 68 SCAFATESE - AC SOLOFRA

0-0

 

GIRONE 69 NUOVO TERZIGNO - SAVOIA

0-1

 

GIRONE 70 SAPRI - BATTIPAGLIESE

5-0

 

 

             Casertana, prima a porte chiuse con la Paganese

La prima sfida in campo neutro e a porte chiuse è con la Paganese. Per la Casertana, inserita nel girone I, il calendario della serie D riserva un avvio in sintonia con l’obiettivo di chi spera di limitare al minimo il rischio incidenti. Una coincidenza che contribuisce a riservare un avvio insidioso per i rossoblù di Barone finiti nel raggruppamento con nove siciliane, cinque calabresi e tre campane. Alla seconda giornata, infatti, c’è il derby esterno con il Sapri, mentre sette giorni dopo, in campo neutro e a porte chiuse (la Casertana dovrà scontare sei giornate di squalifica tra Coppa e campionato), è prevista la partita con il Siracusa, altra formazione allestita per vincere il campionato.  Insidioso appare anche il cammino previsto nel percorso finale della stagione. Nelle ultime cinque giornate del girone di ritorno, infatti, i rossoblù sono attesi da tre trasferte, di cui due consecutive (alla terzultima con il Cosenza Fc e alla penultima con il Modica, precedute da quella in programma a Milazzo) e da due sfide interne (Cosenza 1914 e Pomigliano).  Avvio più semplice, invece, per il Real Marcianise, inserito nel girone I e il cui calendario prevede l’alternanza con le sfide della Casertana (i gialloverdi, dunque, alla terzultima e penultima di ritorno giocheranno in casa con Turris e Matera). L’esordio è in programma a Lavello, mentre la prima al «Progreditur» è contro la Battipagliese. La squadra di Boccolini alla terza giornata è attesa dalla Puteolana. Ad Acerra, invece, sarà disputata l’ultima gara della stagione regolare. ANDREA FERRARO

 

             Ferrara, addio al veleno
«Inevitabile la rottura con l'Agropoli»

AGROPOLI. Mentre la squadra è in ritiro a Santa Fiora agli ordini del nuovo tecnico Agovino, ad Agropoli tiene ancora banco la vicenda che ha portato all'abbandono di Americo Ferrara dopo l'amichevole con la Battipagliese e di sei calciatori al momento di partire alla volta della Toscana. Amareggiato per la vicenda ma convinto della propria scelta l'ormai ex tecnico Ferrara, che spiega i motivi del suo gesto: «Da parte sua c'è stato poco rispetto dei ruoli, in quanto pretendeva non solo di fare la squadra ma anche di decidere chi doveva giocare e chi no Ð sentenzia Ferrara Ð Per me questa era una situazione inaccettabile, perché non ho bisogno di sottomettermi ai voleri di nessuno per allenare. Se questo è il suo modo di comportarsi lo faccia lui il calcio, perché io non accetto la presenza di questi personaggi». Parole dure quelle di Ferrara, ricordando quello che è stato il suo travagliato rapporto con l'ex patron della Battipagliese: «Fin dal momento di operare le prime scelte di mercato le nostre vedute sono state distanti. Abbiamo faticato non poco per trovare un accordo con Vicidomini. Poi, senza dirmi niente, di sua iniziativa ha preso La Vardera, Mercurio e Ciulla, ma al momento del loro arrivo ho dovuto sapere da uno di loro che viaggiavano insieme anche Tedesco ed il difensore Corona. Senza contare l'ingaggio del portiere Minichini che è infortunato e non sarà pronto prima di tre mesi. Poi la situazione è precipitata quando, nella prima partitella, ho schierato Tedesco tra le riserve. Ho capito subito che intorno a me non c'era più fiducia, e per questo dopo la partita di martedì sono stato io a chiedere un incontro che Santese non voleva nemmeno fare e nel quale gli ho espresso le mie perplessità riguardo alla squadra».  Raffaele Barlotti

 

              Amichevole: Vico Equense  -- US Alba 3-1

Seconda amichevole dell'Alba, disputata a Serino alle ore 17.00, contro il Vico Equense di mister Renna e prima sconfitta. La formazione di mister Ciaramella ha fatto un passo indietro dal punto di vista del risultato, perdendo 1-3, ma non del gioco, infatti, quest'oggi il turn over ha danneggiato oltremodo la squadra sannita, che nel secondo tempo ha messo in campo oltre alle seconde linee, anche alcuni fuori-quota in prova giunti in Società da pochi giorni. Per la statistica  le reti sono state segnate da Montaperto, Tomei (rig.), Ferrante, per il 2 a 1 per i padroni di casa nel primo tempo. Nella ripresa, Ciaramella ha effettuato molte sostituzioni, a differenza dei padroni di casa, ed è riuscito ad andare vicino al pareggio, ma Marcucci, nella ripresa ha sbagliato il rigore del pari. Successivamente, quando il divario tecnico tra le due formazioni era ancora più evidenziato, i padroni di casa hanno realizzato la terza rete con De Biase che ha fissato il risultato finale sul 3 a 1 per il Vico Equense Per domenica prossima è in programma la terza amichevole, e questa volta sarà disputata conto il Quarto, formazione di Promozione, allestita per vincere il proprio campionato. La gara sarà disputata al Comunale di Durazzano alle ore 16.00 e vedrà l'esordio degli uomini di Ciaramella tra le mura amiche. Dopo Mathias Ortiz, fallisce l'ingaggio di Pasquale Suppa e finalmente la società, avuta la certezza dal centrocampista di non voler indossare la maglia dell'Alba in questo campionato, si è rilanciata sul mercato per acquistare un rinforzo a centrocampo. In molti vociferano vicino l'accordo con un ex dell'Agropoli che da poco si è svincolato. Una cosa è certa, il Presidente Crisci ha tutta la buona volontà per rendere l'Alba una formazione all'altezza del Capri e dell'El Brazil, squadre che fino a questo momento hanno la rosa più accreditata a vincere il campionato di Eccellenza 2004-2005    G. D'Abruzzo

 

               Agropoli caos: Ferrara lascia il gruppo
Gran parte dei giocatori non va in ritiro. Il nuovo tecnico è Agovino

AGROPOLI. Terremoto improvviso in casa Agropoli. Nella tarda serata di martedì si è dimesso a sorpresa l'allenatore Amerigo Ferrara, e saputa la notizia ieri mattina hanno deciso di abbandonare la squadra e non partire per il ritiro toscano di Santa Fiora anche i calciatori Maurizio e Salvatore Coppola, Vicidomini, Montuoro, Falcone e Violante, completando una rivoluzione che ha portato Massimo Agovino sulla panchina dei delfini. A scatenare la rottura è stato un faccia a faccia avuto dal tecnico Ferrara con il digì Renato Santese dopo il match amichevole disputato dall'Agropoli a Battipaglia. Un incontro nel quale sono iniziati a sorgere contrasti tra il tecnico e Santese, riguardanti in particolare l'utilizzo di alcuni calciatori quali ad esempio Tedesco, partito in panchina nel test con la Battipagliese. Troppo distanti le due parti per arrivare ad una veduta comune, e così, di fronte alla posizione dell'ex patron delle zebrette, Ferrara ha deciso di non sentirsi più responsabile della gestione tecnica dell'Agropoli. Una scelta che non ha trovato impreparato Santese, il quale nel giro di poche ore ha raggiunto un accordo con Massimo Agovino. Inevitabili le conseguenze della separazione tra Ferrara e l'Agropoli. I calciatori Maurizio e Salvatore Coppola, Vicidomini, Montuoro, Falcone e Violante hanno infatti comunicato alla dirigenza cilentana di non voler aggregarsi alla squadra, che nel primo pomeriggio è partita alla volta della Toscana con i soli La Vardera, Mercurio, Ciulla e Tedesco e gli elementi juniores ad accompagnare il neo allenatore Agovino. (ra. bar.) la Città


              Aversa parla argentino con la punta Zaccanti

Aversa. Parte sabato l’avventura del Real Aversa. Il presidente Tanania è sicuro che la sentenza della Caf non ribalterà quella di primo grado che ha rimandato il Gricignano in Promozione e la sua squadra in Eccellenza e ha dato appuntamento ai calciaori alle 8,30 al Comune di Aversa. Un luogo scelto non a caso dalla dirigenza granata che vuole un maggior impegno dell’amministrazione e che si capisca che la squadra è di tutta la città e non solo dei tifosi che sabato hanno marcianto per le strade cittadine al fine di sensibilizzare l’amministrazione sul problema dello stadio. «Il neo assessore allo sport - dice Tanania - è in vancanza ma i suoi collaboratori ci hanno promesso che appena tornerà ad Aversa ci riceverà assieme ai tifosi per capire le esigenze della squadra».
La rosa subito dopo il raduno in piazza Municipio partirà alla volta di Cassino dove svolgerà la preparazione in vista della coppa Italia che partirà subito con un derby ricco di storia contro il Gladiator.  La squadra è completamente rinnovata rispetto a quella della scorsa astagione. Pochi i riconfermati anche se nelle ultime ore al portiere Crimaco, al centrocampista Pellino e al bomber Somma, che resta sempre con il suo presidente, si sono aggiunti Borsa, Murolo e Cimmino.  I nuovi volti del Real sono quelli dell’argentino Zaccanti, seconda punta, ex Turris, dei centrocampisti Sarno e Boemio e dell’altra punta De Rosa. È atteso l’arrivo di altri atleti: l’obiettivo è di arrivare a venti atleti.  A trainare la squadra un tecnico di esperienza e di categoria superiore. Salvo complicazioni dell’ultimo minuto, infatti, sulla panchina normanna ci sarà Formicola.
La ciliegina sulla torta, però, dovrebbe essere una prima punta di categoria superiore, un’attaccante di serie D, che Tanania è vicinissimo a convincere. «Non voglio dire il nome - afferma il presidente granata - ma siamo davvero ad un passo dalla firma. Se tutto va bene sabatonella notte tra lunedì e martedì farà parte della rosa che partirà alla volta di Cassino».
Anche se non vuole fare nomi, secondo indiscrezioni, l’attaccante ha giocato in passato ad Ischia (Caliano?).
Il presidente Tanania, infine, si rivolge ai tifosi. «Come nei due anni precedenti - conclude il massimo dirigente - anche quest’anno ho costruito una squadra vincente e sono pronto a dare ancora di più. Ora, però, chiedo ai tifosi di fare la loro parte, incitandoci per l’intero campionato». Giovanni Rosselli il Mattino

 

              Colpo grosso della Scafatese Arriva il bomber De Luca

SCAFATI. Il colpo è arrivato, lo ha annunciato il presidente Enzo Cesarano nel pomeriggio di ieri allertando l'addetto stampa Michele Panza. Tutto fatto per il centravanti salernitano classe '81 Fabio De Luca alla Scafatese. Cesarano conferma: «Mi ha chiamato il ragazzo e mi ha detto senza esitazione presidente sono pronto a firmare, sto arrivando a Scafati. Per noi è una grossa soddisfazione. Con De Luca prendiamo un calciatore che ha giocato e ha segnato in serie B con la maglia della Salernitana. L'ho sentito più volte in questi giorni ed ho capito gradualmente dalle sue parole la crescita di stimoli per questa nuova avventura. In più il suo arrivo rappresenta l'ennesima dimostrazione che per questo debutto in D la Scafatese si sta attrezzando molto bene, prendendo gente di valore e nello stesso tempo senza far pazzie. Gli addetti ai lavori già hanno apprezzato il tutto, sono convinto che la risposta di Scafati che ama il calcio non tarderà ad arrivare». Con De Luca la pattuglia degli attaccanti a disposizione di Giampiero Nocera ora è davvero completa. Il salernitano di Mariconda, fisico imponente da classica prima punta, va ad unirsi ai rapidi Pasquale Carotenuto e Giovanni Di Sabato, poi ci sono i baby Paolo Siano e Davide Evacuo e naturalmente c'è il capitano Antonio Infante che può giocare in più ruoli. De Luca, l'anno scorso in C2 al Ragusa e due anni fa in D alla Battipagliese con una decina di gol realizzati, già oggi potrebbe assistere da spettatore interessato all'attesa amichevole casalinga dei canarini con il Savoia. In campo potrebbero esserci anche gli altri due ultimissimi innesti in organico: il portiere '85 Francesco Gallo, ha firmato martedì, ed il centrocampista '86 scuola Lecce Giuseppe Pariggiano, firma attesa nelle ultime ore dopo il divorzio con la Viribus Unitis. Tesserato l'83 paganese tenuto in prova Salvatore Tortora, esterno di centrocampo. la Città

 

               Serie D: Nella mattinata i calendari

E' fissata per questa mattina alle 11.30, presso la Sala d'Onore della Figc in via Allegri, la conferenza stampa di presentazione dei calendari relativi ai nove gironi del campionato di Serie D.
 

              INTERNAPOLI

Il club vomerese incomincia a muoversi attivamente sul mercato: il consulente di mercato Russo, in accordo con mister Ambrosino e la società, ha formalizzato l'acquisto dei seguenti giocatori:
CAPASSO Paolo (difensore classe '75) nella scorsa stagione ha giocato prima nella squadra Vicana (4 presenze in tutto) passando a novembre nel Gladiator La Baronia (21 i gettoni presenze) in passato ha militato in società quali Ternana, Pro Salerno, Agropoli, Angri 1927 e Gladiator in C2; CARUSO Ciro (difensore classe '73) proviene dal Siracusa in Serie D (calciatore di grande spessore, ha militato con il Napoli, squadra con cui è cresciuto, Ischia, Carpi, Reggiana, Pescara, Benevento e Carrarese, calcando i campi di Serie A, B, C1 e D, segnando anche una decina di reti in carriera); CODA Paolo (difensore classe '83) ex di Puteolana e Sorrento; FEBBRARO Diego (difensore classe '81) ha disputato un torneo di Eccellenza Campana dignitoso con la maglia dell'Agropoli (per lui 13 presenze senza alcuna marcatura); NIOLA Giuseppe (attaccante classe '77) proviene dalla Libertas Stabia (Promozione Campana) dove nella scorsa stagione ha collezionato con i gialloblè 7 presenze ed una rete; RUGGIERO Antonio (portiere classe '77) proviene dal Comprensorio Gelbison, con i cilentani ha difeso la porta in 9 occasioni (ha vestito in passato anche le casacche di Scafatese, Agropoli ed Ariano tra le più importanti); VITALE Pasquale (attaccante classe '73) proviene dall'Audax Cervinara, con gli avellinesi ha collezionato 15 presenze segnando 4 reti, di cui una su rigore), in passato ha indossato le casacche tra le altre di Alba Durazzano, Pro Cisterna e Scauri.  Chrystian Calvelli

 

              ERCOLANESE

Grande colpo di mercato per la neo società resinese: vestirà la casacca granata per la prossima stagione l'attaccante nativo di Torre del Greco classe '70 Acampora Raimondo.
Lunedì sera è stato trovato l'accordo tra le parti, così il club vesuviano si è assicurato l'apporto di una punta che in carriera ha totalizzato ben 80 reti ed ha vestito le gloriose casacche di Turris, Palmese, Gubbio, Montevarchi, Giulianova, Castrovillari, Catanzaro, Sant'Anastasia, Bassano, Casertana, Corigliano, Ariano, Vittoria e Gladiator La Baronia. Con gli umbri del Gubbio le stagioni più esaltanti dal punto di vista realizzative: nella stagione 93-94 in CND ha realizzato 11 reti, in quella successiva 12 marcature. Nell'ultima stagione con la maglia nerazzurra del Gladiator in Eccellenza ha fatto gridare al gol ai sostenitori sammaritani per 7 volte.  Chrystian Calvelli

 

              Giovedi amichevole per il Solofra e il Vico Equense

Giovedi pomeriggio, con inizio alle ore 17.30, il Solofra affronterà in amichevole la formazione Berretti della Juve Stabia, sul sintetico del Romeo Menti di Castellammare, mentre a Serino si disputerà alle ore 17.00 l'amichevole tra il Vico Equense e Alba Durazzano.

 

               AC Solofra

Oggi primo allenamento del difensore Sirignano 85 dalle giovanili dell'Avellino.

 

               PROMOZIONE: Pignataro pronto per il grande salto

Secondo gli addetti ai lavori è la squadra da battere nel prossimo campionato di Promozione. Il Pignataro Maggiore targato Franco Palumbo è consapevole del proprio ruolo e non si tira indietro. «È giunto il momento per il Pignataro di tentare il salto di categoria - dice il tecnico - abbiamo i numeri per poter ben figurare e non vogliamo nasconderci». La società ha fatto un buon lavoro portando a Pignataro il diesse De Michele, l’anno scorso al Gricignano, che ha dato una sferzata alla campagna acquisti. Da Gricignano sono arrivati Galluccio, Landolfi e De Novellis. Tre pedine che hanno fatto grande il Gricignano e che ora provano a ripetersi. «Abbiamo lavorato bene - afferma De Michele - portando a Pignataro dei giocatori di ottimo livello. Qui c’è il clima giusto per tentare l’impresa della promozione. La società è sana e i due presidenti D’Aronzo e Magliocca hanno ottime intenzioni».
La rosa che si ritroverà domani a Giano Vetusto agli ordini di Palumbo sarà composta dai portieri Manfredonia e Loffredo; dai difensori Valentino, Galluccio, Mauriello, Crispino, Pontillo, Manzo, Mellone; dai centrocampisti Marcheggiano, Del Vecchio, Garonzi, Mercone, De Novellis, Landolfi, Cote e Riccio; dagli attaccanti Sirignano, D’Amelio, Sellitto, Cennamo, Raucci e Caterino.
«È un cocktail - dice il diesse De Michele - formato da atleti giovani e quelli più esperti. Sarà importante trovare subito l’equilibrio giusto e poi sarà difficile per tutti». Sulle colline di Giano Vetusto, i muscoli dei calciatori saranno affidati al preparatore atletico Peppe Cecere, aversano, che negli anni scorsi è stato il preparatore del PuntoSnai Aversa, impegnato nel campionato di A2 di calcio a cinque. Non hanno lasciato nulla al caso i dirigenti biancoblù che vogliono dettare subito i tempi, partendo dal primo mathc di Coppa Italia contro il Succivo. Giovanni Roselli

 

              Ippogrifo Domani parte la stagione

SARNO. La nuova avventura dell'Ippogrifo Sarnese parte domani allo ''Squitieri''. La società ha messo a disposizione di Gigi Squillante un organico rinnovato e potenziato. Con ulteriori possibili colpi, visto che si parla di trattative col difensore sarnese Eugenio Balestrino (ex Palmese, Savoia e Potenza) e col centrocampista paganese Alfonso Trapani (ha lasciato i sardi del Tempio). Domani si ritroveranno in 24. Portieri: Giugliano, Sorrentino. Difensori: Basso, Carbone, D'Amico, Dolce, Esposito, Mainenti, Parisi, Pascale. Centrocampisti: Costabile, Di Falco, Federico, Ingenito, Lanzetta, Sbrizzo, Scudiero, Sessa, Zurolo. Attaccanti: Adiletta, Baselice, Falciano, Matrone, Vaccaro. Il direttore generale Antonio Di Giorgio ed il direttore sportivo Alfonso Cerrato preparano il programma delle amichevoli: domenica 22 col San Tommaso, il 26 col Solofra ed il 29 col Castel San Giorgio. Sul mercato si pronuncia Cerrato: «Balestrino e Trapani sarebbero ciliegine sulla torta. Intanto con gli arrivi dalla Sangiuseppese di Giugliano, Carbone e Federico è a posto anche il parco juniores». Con Gigi Squillante collaboreranno il fratello Giosuè, Antonio Vicidomini e Mimmo La Guardia. La società retta da Napoletano in compagnia di De Filippo e D'Angelo punta a stupire la concorrenza di Eccellenza dopo il discreto esordio della passata stagione. la Città

 

               PAGANESE: Oggi ripresa e giovedì presentazione

PAGANI. Riprendono questo pomeriggio allo stadio di San Marzano le fatiche della Paganese. Il tecnico De Feo dopo aver concesso al gruppo tre giorni di riposo, inizia a preparare la prima sfida ufficiale della stagione. L'esordio in coppa Italia è previsto, infatti, per domenica prossima allo stadio ''Marcello Torre'' contro la Sangiuseppese, con l'inizio posticipato alle ore 20,30. In città intanto cresce l'attesa ed il clima vacanziero non impedirà a qualche migliaio di tifosi di contornare di calore la formazione del presidente Trapani: in molti seguiranno pure gli allenamenti. Gli impegni degli azzurrostellati saranno anche infrasettimanali: per giovedì è prevista la presentazione della squadra allo stadio ''Torre'' e dopo una settimana sarà tutto pronto per l'esibizione serale contro la Salernitana. Possibili novità pure sul fronte acquisti: dal Gubbio è in prova un baby difensore classe '86 sul quale De Feo scioglierà gli ultimi dubbi in questi giorni. E i contatti da parte del consulente di mercato D'Eboli continuano, per ingaggiare l'ultimo tassello della rosa: «Le richieste del tecnico sono chiare, mancano due difensori under per completare la rosa. Nulla di indispensabile al momento, non andiamo perciò di fretta anche se aspettiamo risposte decisive entro giovedì. Intanto è confortante la tenuta fisica raggiunta dall'intera rosa, grazie al proficuo lavoro svolto nel ritiro di Preci. Il solo Miranda ha accusato un problema fisico, ma non passerà molto tempo prima che si aggreghi al resto del gruppo. In definitiva è tutto pronto: aspettiamo con curiosità ed un pizzico di apprensione i primi responsi del campo, le gare di coppa Italia ci prepareranno per l'inizio del campionato, nel quale siamo attesi come protagonisti».  Nicola D'Angelo la Città


               Giffonese, gioia a metà
E' già in ritardo nell'allestire la squadra
RIPESCAGGI La delusione dei club esclusi

Riuscirà la Giffoni del pallone ad approfittare della ciambella di salvataggio arrivata col ripescaggio in Eccellenza ? E' la domanda del momento tra gli affezionati, non molti, supporter della squadra nerazzurra. Dopo gli anni di Andria ed il gemellaggio con la Salernitana, le ultime due stagioni coraggiose e con pochi fondi gestite dal presidente Francesco Di Maio con una salvezza al primo anno ed una retrocessione annunciata al secondo essendo la squadra giovanissima per un campionato del genere. Poi il ripescaggio, col primo posto in graduatoria ottenuto grazie a meriti sportivi e disciplinari. E adesso ? Il ritardo è già evidente. Mentre in altri posti di Eccellenza ci sono squadre già in ritiro, a Giffoni è ancora tutto prematuro a livello organizzativo. Le idee chiare sembra avercele Orazio Russo, dirigente Giffonese fino a qualche mese fa: «L'unico modo per approfittare di questo ripescaggio è affidarsi per l'ennesima volta ad Angelo Giordano ed ai consigli di suo padre Vito. Solo così sarà possibile partire con la speranza che il ritardo accumulato non vada a vanificare gli effetti di questo ripescaggio». Ci vorrebbe attorno alla Giffonese più partecipazione generale per un torneo di Eccellenza, negli ultimi sugli spalti c'erano pochi intimi e basta. Adesso la formazione nerazzurra è rimasta l'unica espressione cittadina ad un certo livello perchè la Virtus Grifoni di Generoso Andria, che l'anno scorso aveva speso parecchio nel tentativo inutile di vincere in Prima Categoria, non c'è più. Piccole amarezze, però scontate, in altri posti calcistici della provincia. Non ce l'ha fatta, oltre all'As Angri, un'altra salernitana, ovvero la Sarnese. Ma la domanda di ripescaggio era viziata all'origine non essendo accompagnata dal versamento per l'iscrizione. In più il massimo dirigente Franco Pappacena nelle scorse settimane aveva portato avanti trattative con Siano per la cessione del titolo di Promozione. Sette giorni fa sembrava tutto fatto, discordanze economiche dell'ultimo istante bloccarono il tutto. Disco rosso per l'ammissione in Promozione di Atletico Nocera, Campagna e Valentino Mazzola. Si è piazzato al quinto posto in graduatoria l'Atletico Nocera, seconda delle non elette con una piccolissima chance di tornare in ballo nella remota ipotesi che qualche verdetto Caf portasse più squadre in Eccellenza con le derivanti conseguenze per la Promozione. Sesto posto in graduatoria per il Campagna, che aveva perso lo spareggio salvezza con l'Audax Salerno. Il punteggio si è abbassato per un particolare che la dirigenza sapeva alla perfezione: il ripescaggio di due anni fa. Infine l'ultimo posto in graduatoria, quasi annunciato, per la Valentino Mazzola.   la Città