A.S.D. Monte di Procida Cappella Calcio

L’A.S.D Monte di Procida Cappella comunica di aver rescisso in maniera consensuale il rapporto con il giocatore Luca Lauro. La società ringrazia Lauro per il contributo offerto augurandogli le migliori fortune professionali. Contestualmente si rende noto l’acquisto dell’attaccante Marco Maniero, classe 1983, proveniente dal Gaeta. Maniero vanta una grossissima esperienza in serie D e in lega Pro avendo giocato con le maglie di Rossanese, Rende, Bolzano, Budoni e Arzachena. L’ex San Teodoro oggi sosterrà la prima seduta di allenamento agli ordini di Ambrosino. Queste le prime parole da montese di Maniero: “Arrivo con tanta voglia di fare bene in una società seria e ambiziosa ma soprattutto perbene e dopo la traumatica esperienza di Gaeta avevo bisogno di una piazza come questa. Lavorerò sodo agli ordini del mister sperando di conquistare negli allenamenti un posto da titolare nell’intento di centrare i play off. Promesse di gol non ne faccio, dico solo che uscirò dal campo con la maglia sudata dando sempre il massimo. Volevo ringraziare pubblicamente il diesse Sossio Del Giudice che mi ha voluto fortemente alle dipendenze del Monte di Procida”. Di seguito la scheda del neo acquisto gialloblù

 
Stagione 2002/2003 - Rossano D 25 presenze 3 goal
Stagione 2003/2004 - Rende D 29 presenze 3 goal - Vittoria Campionato
Stagione 2004/2005 - Rende C2 23 Presenze 3 goal
Stagione 2005/Dic. 2005 - Rende C2 9 Presenze – 5 goal
Stagione Gen 2006 - Brindisi D 12 Presenze 1 goal Gennaio - Eliminati alla 1 dei Playoff
Stagione 2006 - Casale D 9 Presenze
Stagione Gen 2007/Sett 2007 - Bolzano D 18 Presenze 8 goal
Stagione Sett 2007/ Nov 2007 - Quarto D 2 Presenze
Stagione Nov 2007/ 2008 - Budoni EC 17 Presenze 8 goal - Vittoria campionato
Stagione 2008/2009 - Budoni D 33 Presenze 9 goal
Stagione 2009/2010 - Arzachena D 32 Presenze 9 goal
Stagione 2010/Ott 2010 - Orvietana D 4 Presenze - goal
Stagione 2010/2011 - San Teodoro EC 20 Presenze 12 goal
Stagione 2011/ Nov 2011 Gaeta
 
        

Domenica scorsa il Montecorvino Rovella non è riuscita a compiere il blitz esterno sul campo della Scafatese e, con la vittoria dell’Agropoli, il distacco dai delfini è di tre punti. ‘’Abbiamo incontrato una squadra ostica – afferma Carmine Turco, tecnico del Montecorvino Rovella – come la Scafatese. La superficie di gioco non ci ha aiutato perché sembrava di giocare sulla spiaggia. I miei ragazzi si sono sacrificati tanto nonostante che siamo ancora indietro dal punto di vista fisico e tattico. Dobbiamo continuare a lavorare quotidianamente per migliorare sempre di più’’. Sabato prossimo, intanto, il Montecorvino Rovella riceverà, sul sintetico del ‘’Dany Rocco’’ di Campagna, il Città di Pompei. ’’Siamo consapevoli – dichiara Rosario Apicella, presidente insieme a Busillo e De Rosa del Montecorvino Rovella – che ci aspetta un match non semplice. Il Città di Pompei è una buona squadra ma noi puntiamo, senz’ombra di dubbio, alla vittoria’’. Tre punti di ritardo dalla capolista Agropoli che, nel prossimo turno di campionato, andrà a far visita al Virtus Ippogrifo Sarno. ‘’Si, l’Agropoli – continua Rosario Apicella – è una buona squadra ma, certamente, noi non molliamo’’. Calciomercato: Tranfa alla Gelbison e Letizia all’Agropoli? ‘’Assolutamente no. Non partirà nessuno, anzi arriverà qualche rinforzo’’, precisa il presidente. Marco Mazzeo

 

       

L'Unione Sportiva Agropoli dimostra ancora una volta che il calcio non è soltanto sport, agonismo, divertimento, ma ha anche un importante ruolo sociale. Questa mattina infatti, presso il Liceo Scientifico “Alfonso Gatto” di Agropoli, la società del presidente Domenico Cerruti è stata protagonista di una emozionante iniziativa. Il direttore generale dell'Agropoli Francesco Barone, accompagnato dal d.t. Francesco Magna e dal dirigente e vicesindaco della città Mauro Inverso, ha consegnato un abbonamento alle gare casalinghe dei delfini ad uno studente diversamente abile, Vincenzo Trinchitella, grande tifoso dell'Agropoli, che insieme al professore Tommaso Guercio, ha realizzato un poster dedicato alla squadra che ha voluto consegnare proprio ai dirigenti bianco-azzurri. La società, nel corso di una emozionante cerimonia alla quale hanno preso parte anche il dirigente scolastico Pasquale Monaco e alcuni alunni e docenti, ha in cambio regalato al giovane tifoso l'abbonamento numero 90, proprio come gli anni compiuti quest'anno dalla prima squadra agropolese. “Si è trattato di una bellissimo evento, molto commovente – affermano il d.g. Francesco Barone e il d.t. Francesco Magna – siamo contenti di poter essere vicini ai nostri giovani tifosi e ci auguriamo che in futuro queste iniziative possano essere sempre più frequenti. Speriamo in particolare che la cerimonia di questa mattina possa essere da viatico per Vincenzo come artista e per noi per il prosieguo del campionato. Ovviamente – concludono Barone e Magna - invitiamo il nostro giovane tifoso allo stadio “Guariglia” per assistere alle gare casalinghe dell'U.S.Agropoli nella speranza di poter festeggiare insieme traguardi importanti a fine campionato”.

 

                 
 
L’A.S.D. Orange Passion comunica di aver raggiunto un accordo con il calcettista proveniente dalla FBC Paganese Diogo Sgarbi. Il pivot di Passofundo ha un lungo passato soprattutto in Campania, avendo militato nelle fila di Napoli (serie A), Napoli Barrese ed Azzurra Marigliano (serie A2), oltre alla Paganese, con cui si è tolto grandi soddisfazioni in serie B. “Diogo”, il nome con cui è conosciuto in Italia, si aggregherà nei prossimi giorni e sarà disponibile anch’egli per il derby dell’undicesima giornata di A2 con il Napoli. La dirigenza e tutto lo staff dell’Orange Passion ringrazia la fattiva collaborazione di Michele Zuccoli Cavallaro per l’intermediazione offerta e l’estrema disponibilità del presidente dell’FBC Paganese Vincenzo Paolillo per la felice conclusione della trattativa e rivolge a “Diogol” un affettuoso “in bocca al lupo” per questa nuova avventura sotto i nostri colori. Marco De Rosa
     
           

A pochi giorni dalla riapertura del mercato viene ufficializzato il divorzio consensuale tra Villa Literno calcio e Nicola Palumbo assecondando la volontà del bomber di giocare nella sua città col Giugliano. Il Villa Literno cede così alle richieste del calciatore e della dirigenza giuglianese con in testa il mister Gargiulo che in più occasioni ha chiesto il cartellino del bomber Palumbo, il talentuoso attaccante napoletano in questo scorcio di campionato ha realizzato 6 reti, formando con Cangiano la coppia di attacco tra le più prolifiche del girone con 13 gol all’attivo. Con l’approdo tra i tigrotti del bomber Palumbo il Giugliano puntella quello che e’ stato fino ad ora il reparto offensivo, 13 reti realizzate fino ad ora dalla compagine napoletana disponendo di un parco attaccanti dei più forti della categoria, non e’ da escludere qualche partenza illustre in attacco. Il Villa Literno si sta muovendo sul mercato alla ricerca di un bravo attaccante da affiancare al prolifico attaccante Cangiano, 7 reti all’attivo in questa stagione, oppure optare per la soluzione interna con Cerullo ormai recuperato dal brutto infortunio dello scorso anno. Il presidente Musto a margine del classico rituale dei saluti tra il bomber ed i compagni di squadra, ha ringraziato Palumbo per il suo contributo offerto alla squadra e fatti al calciatore gli auguri per la nuova avventura calcistica. NAPOLANO CASTRESE

                 

Partita intensissima quella andata in scena al Palazzurro di Pagani per la decima giornata di campionato. Una prestazione bella ed incoraggiante per l’Orange Passion che rischia anche di prendere l’intera posta in palio se non fosse stato per il palo clamoroso preso da Gusmao ad appena quindici secondi dalla sirena. Occhi puntati su Walter “il Mago” Villalba, autore di una prova super al suo esordio ufficiale dopo l’interminabile querelle burocratica a cui è stato sottoposto.

La partita Il Modugno inizia meglio ed entra subito in partita: Diego sbaglia l’appoggio in rete facile, poi Tomadon impegna subito Valdano in angolo. Al 4’ il gol del vantaggio proprio dell’11 pugliese, iniziato da una palla persa da Scavassa nell’area opposta. Gli orange provano a reagire: buona ripartenza sull’asse Villalba – Parize ma il passaggio di quest’ultimo a Gusmao sul palo lungo viene intercettato all’ultimo istante. Scavassa e Villalba provano a spingere al massimo e proprio nel momento di maggiore spinta arriva il raddoppio ospite con Diego al 14’. Sembra la solit partita stregta ma neanche il tempo di finire di pensarlo che Villalba con un’azione solitaria insistita riesce a trovare il pertugio giusto per accorciare le distanze. Valdano è superlativo sul calcio di punizione battuto da Garcia e ribattuto dallo stesso Diego, indemoniato. Al 17’ azione pregevole dei padroni di casa: Suarato prende palla e serve Villalba che vede il movimento di Parize; Cafè sceglie il tocco morbido e sigla il gol del pari. Gioia che però dura solo un minuto visto che Del Pizzo si inventa un gol da nulla, calciando forte e preciso dalla sinistra sul palo lungo. Modugno che potrebbe allungare ancora se non fosse per l’uscita al limite dell’area di Valdano e per Guimaraes che s’immola letteralmente per salvare la porta sguarnita. Ma proprio a fine frazione arriva il sesto fallo degli ospiti su Villalba che frutta il tiro libero: dal dischetto dei dieci metri si presenta “Serginho” Scavassa che non sbaglia. Si va al riposo sul 3-3.

La ripresa si apre con il gol fulmineo di Diego che infila il pallone sotto le gambe di Valdano, che è poi bravo su Ronqui un attimo più tardi. Nulla può al 22’ quando su un tiro dello stesso Ronqui tocca il pallone che va a finire proprio sulla testa di Diego che firma il 3-5 e la sua tripletta personale. Sembra finita ma l’Orange Passion decide di crederci ancora e mette in campo il cuore: Villalba e Suarato in almeno tre occasioni impensieriscono la retroguardia pugliese. Clamorosa l’occasione per il capitano che, da solo con Di Ciaula, tenta il tunnel ma l’estremo difensore non si fa ipnotizzare. Al 30’ da una rimessa laterale di Parize nasce il gol di Scavassa che si fa trovare pronto sul secondo palo. Grande gesto di fairplay di Villalba che su una ripartenza 3 contro 2 nota con la coda dell’occhio DelPizzo a terra e ferma il gioco: chiaro messaggio al Frosinone che, una settimana fa, ha pareggiato al Palazzurro non facendo lo stesso con il nostro Gusmao a terra in preda ai crampi in piena area di rigore. Per l’Orange Passion essere uomini è la base di tutto. Al 35’ Suarato aggancia un pallone a centrocampo, osserva il taglio di Parize che oggi non sbaglia un colpo: pareggio e delirio dei padroni di casa. Affiora la stanchezza e l’Orange subisce la veemenza dei pugliesi che colpiscono un palo con Garcia Osni, poi Valdano e Suarato difendono con le unghie la loro porta prima del palo a quindici secondi dalla sirena di Gusmao. Pari e patta al Palazzurro tra Orange Passion e Modugno, una partita bellissima in cui i padroni di casa potevano ottenere qualcosa in più, ma può andare bene anche così, la strada è quella giusta. Ora si pensa al derby con il Napoli.

            Interviste – A parlare è stato uno dei protagonisti indiscussi di questa gara, con le sue aperture e con il suo gol ha dato una sterzata alla partita che poteva mettersi davvero male, Walter Villalba: “Abbiamo giocato abbastanza bene, è un buon segno. Stiamo trovando l’amalgama giusta perché fino a poco tempo fa questa squadra era ancora un cantiere aperto. Stiamo applicando anche quello che il mister ci chiede, per cui siamo soddisfatti così. Non recriminiamo per il palo di Gusmao sul fil di sirena, perché sappiamo che queste partite vanno giocate fino alla fine. Può capitare, l’importante è aver dato tutto per non avere rimpianti dopo”. Sull’episodio fairplay che l’ha visto protagonista: “E’ la mia filosofia di gioco, per cui non mi sorprendo più di tanto. Bisogna essere uomini prima che sportivi, quindi ritengo di aver fatto la scelta giusta calcciando il pallone fuori per permettere i soccorsi a DelPizzo anche se eravamo sotto di un gol. Sono sicuro che anche il nostro presidente la pensa come me”.

TABELLINO
Orange Passion:
1 Valdano, 2 Gusmao, 3 Sessa P., 4 Parize, 5 Cuomo, 6 Scavassa, 7 Pesce, 8 Guimaraes, 9 Villalba W., 10 Suarato (K), 21 Sessa M.. All.: Lapuente.
Modugno: 1 Di Ciaula G., 2 Garcia Osni, 3 Di Ciaula V., 4 Rubino, 5 Giannini, 6 DelPizzo, 7 Racanicchi, 8 Junior, 10 Ronqui, 11 Tomadon, 21 Diego, 12 De Paula. All.: Neri
Marcatori: 4’ Tomadon (M), 14’ Diego (M), 15’ Villalba W. (OP), 17’ Parize (OP), 18’ DelPizzo (M), 20’ Scavassa (OP); 21’ Diego (M), 22’ Diego (M), 30’ Scavassa (OP), 45’ Parize (OP).
Ammoniti: Parize (OP), Tomadon (M), Diego (M).
Arbitri: Astolfi (Rovigo) e Papa (Firenze). Cron.: La Cerra (Battipaglia).
Marco De Rosa

 
TEMERARIA S.CIPRIANO - MIRANDA SANSEVERINO 0-0
TEMERARIA S.C.: Citro, Castagno C., Naddeo U., Naddeo G., Cerra, Buonocore, Villani, Camera,Naddei D., Di Capua (34'st Spero), Gallo (1'st Abate). A Disp: Pierro, Silveri, Tedesco, Castagno F., Naddeo F. All. Sciarineo
MIRANDA SANSEVERINO: Trapani, De Simone, Navarra, Pugliese, Basso, De Filippo Gi., Iuliano (25'st Galasso), Pisapia, Caruso, Marchese, Abbatiello(1’st Di Filippo Ge.). A Disp: Di Filippo A., Fralicciardi, Della Guardia, Sessa, Basile. All. Ansalone.
Arbitro: Nunziata di Torre Annunziata.
Ammoniti: Castagno C., Naddeo U., Buonocore, Abate, Pugliese, Iuliano, De Filippo Gi., Galasso
Note: Giornata soleggiate, terreno di gioco in condizioni accettabili, 200 gli spettatori di cui quasi la metà ospiti.
 
Termina con un pareggio, che lascia inalterati gli equilibri, il big-match del Girone F, la capolista Temeraria, tiene fronte alla corazzata Miranda, che impatta nel suo secondo pari consecutivo in campionato, da segnalare però che alla squadra di mister Ansalone mancano i gioielli Genco, Tripolino e Gravagnoli, fermi per infortunio e Garaffa squalificato. Mister Scirineo, blocca efficacemente la manovra degli avversari, e infatti la prima frazioni di gioco è molto equilibrata, poche le conclusioni, tutte da fuori area, si combatte molto a centrocampo, la svolta arriva nella ripresa, i cambi danno maggiore respiro alla monovra, al 5' cross dalla sinistra di Navarra, che serve il neo entrato Gerardo De Filippo, che prova la conclusione in area piccola, reattivo Citro, che blocca la sfera, l'incontro si scalda, pochi minuti dopo è ancora De Filippo a provarci sul limite, ma la sua conclusione esce di poco alla destra di Citro, al 15' ci prova Naddeo sulla linea d'area, ma anche il suo tiro finisce sul fondo, alla mezz'ora punizione dalla trequarti per gli ospiti, sulla sfera va Marchese, che con la barriera schierata, fa partire una palla a giro che scavalca Turri, e sembra destinata all'angolo alla sinistra di citro, che con un colpo di reni si distende e manda in corner, strepitoso il n.1 del Temeraria, al 35' veloce triangolazione fra Gallo e Davide Naddeo sulla destra, con il primo che serve il n.9 che si inculca fra la difesa avversaria e colpisce di testa la palla che si stampa sul palo. Termina con un nulla di fatto dunque, lo scontro al vertice, entrambe el contendenti potranno dire la loro in questo campionato. SCAFURO ANTONIO
 
        
 
L’A. S. D. F. C. Gladiator 1924 comunica che, in data odierna è stato tesserato il jolly difensivo, classe 1983, Angelo Piscitelli. Queste le dichiarazioni del neo acquisto neroazzurro: “Sono emozionato e stimolato ad indossare una casacca così prestigiosa come quella del Gladiator. Ancora di più perché mi ha conquistato il progetto a lungo termine di questa nuova società capeggiata da un grande presidente come Lazzaro Luce, senza dimenticare il vice presidente Gianluca Marciano e il direttore sportivo Tonino Simonetti. Questa società è organizzata in maniera professionale come squadre professionistiche. Durante questo periodo mi sono allenato con la squadra. Devo ammettere che si respira un gruppo compatto, si vive come in una grande famiglia, tutti uniti verso un unico obiettivo: fare grande questa squadra e questa società così gloriosa come il Gladiator. Questa squadra vincerà sicuramente il campionato riportando questa piazza subito almeno in Serie D”. Si parlava di società professionistiche, ricordiamo ai tuoi nuovi tifosi dove hai giocato in precedenza e quanti e quali campionati hai vinto: “Sono cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Reggiana. Sono stato poi a Marcianise dove sono stato con il presidente Bizzarro. Abbiamo vinto i campionati di Serie D e di C2, approdando in LP1. Intravedo le stesse potenzialità qui con la società di patron Luce. Nell’ultima stagione ho iniziato al Sorrento per poi andare alla Cavese”. Ricordiamo che il neo acquisto è stato già inserito nella lista dei convocati per la gara di domani ed è a disposizione di mister Macera. Di seguito, infine, la lista dei convocati stilata da mister Macera in vista della gara di domenica in casa con la Ferrini Benevento:
PORTIERI: De Filippo (’92), Iafullo (’92)
DIFENSORI: Caiazza, Criscuolo, Florese (’93), Luce, Noviello, Panariello (’93), Piscitelli
CENTROCAMPISTI: Di Palma (’94), Di Pietro, Leone (’92), Martone, Mele (’94), Vitiello
ATTACCANTI: Guadagnuolo, Rima, Giulio Russo, Sticco
 
Di seguito la scheda del neo acquisto sammaritano
PISCITELLI ANGELO
nato a S. Felice a Cancello (CE) il 29/08/1983
ruolo: Difensore
altezza: 180 cm
peso: 74 kg
cresciuto nel Reggiana
Stagione Squadra Torneo Gare Reti
2001/2002 REGGIANA GIOV - -
2002/2003 MARCIANISE D 19 0
2003/2004 MARCIANISE D 23 0
2004/2005 REAL MARCIANISE D 7 0
2005/2006 REAL MARCIANISE C2 6 0
2006/2007 REAL MARCIANISE C2 25 1
2007/2008 REAL MARCIANISE C2 28 0
2007/2008 REAL MARCIANISE PO 4 1
2008/2009 REAL MARCIANISE LP1 28 0
2009/2010 REAL MARCIANISE LP1 29 0
2010/2011 SORRENTO LP1 1 0
Gen. 2011 CAVESE LP1 12 0
2011/2012 GLADIATOR ECC
AREA COMUNICAZIONE A. S. D. F. C. GLADIATOR 1924

        

Gara difficile per il Montecorvino Rovella che domani sarà ospite della Scafatese. ’’Siamo consapevoli – dichiara Rosario Apicella, presidente del Montecorvino Rovella – che ci aspetta un match non semplice su un campo ostico. La Scafatese è una buona squadra ma noi puntiamo, senz’ombra di dubbio, alla vittoria’’. In settimana sono circolate varie voci di calciomercato: Tranfa alla Gelbison e Letizia all’Agropoli? ‘’Assolutamente no. Non partirà nessuno, anzi arriverà qualche rinforzo’’, precisa il presidente. Seconda partita, domani, per mister Turco. ‘’Giocheremo senza paura – dichiara il tecnico – per cercare di conquistare i tre punti’’. Marco Mazzeo

                 Lombardi spegne le polemiche: “Iovino? Lasciamo stare, pensiamo al futuro della Caivanese”
 
Si avvicina a grandi passi, per la Boys Caivanese, il big match di domenica prossima contro la Real Ortese. La banda gialloverde sta lavorando duro per non lasciare nulla al caso, tanta abnegazione e tanto sudore per provare ad assimilare nel minor tempo possibile gli schemi di mister La Manna. Intanto, in casa Caivanese, tiene ancora banco il polverone alzato dalle dichiarazioni del dimissionario tecnico Iovino, che dalle pagine web di DUBITO.it, ha esplicitato il suo punto di vista su diversi temi, tirando nuovamente in ballo il diesse Lombardi ed il difensore Gaetano Toraldo. Il direttore sportivo Lombardi replica con garbo provando a mettere la parola fine sulla querelle: “Sinceramente nel rispetto dei ruoli ho detto che la Caivanese per me non aveva un gioco, non mi sembra aver detto che Iovino non ha lavorato bene. Penso che il calcio è bello per questo ognuno di noi può dire come la pensa. Io vivo il mondo del calcio da dieci anni, credo che l’esperienza mi possa dire che sono un conoscitore di queste categorie oltretutto un direttore sportivo ha il dovere di assumersi la responsabilità quando occorre. A mio parere mister La Manna è quello di cui abbiamo bisogno per invertire la tendenza. Questa è l’ultima replica, non ritornerò più sull’argomento”. La squadra prova a restarne fuori cercando di non farsi distrarre da queste voci che potrebbe destabilizzare lo spogliatoio. L’unico che è ritornato sulla questione è stato Toraldo, visto che è stato nuovamente chiamato in causa: “Io e la squadra vogliamo concentrare la nostra attenzione sulla partita di domenica contro la corazzata Real Ortese. Mister Iovino ha detto la sua verità, io la penso in modo diverso, ognuno ha le sue opinioni. Io posso solo dire che uomini si nasce. Ritornando al match, è una contesa da vincere a tutti i costi, sappiano di dover incontrare un’ottima squadra non per questo è la capolista e ha un ruolino di marcia impressionante. Dal canto nostro in settimana abbiamo lavorato benissimo, la cosa sulla quale puntiamo per uscire da questa situazione è senza dubbio il gruppo, che è compatto e solido. All’interno della rosa ci sono calciatori che hanno vinto e hanno esperienza possono aiutare i ragazzi a venir fuori alla distanza”. Anche mister La Manna è concentrato sull’obiettivo: “La Real Ortese è una compagine attrezzata per vincere, lo stanno dimostrando in questo primo scorcio di torneo. Dal nostro punto di vista dobbiamo avere la consapevolezza di poter giocare contro chiunque a testa alta. Sabato scorso a Mondragone abbiamo disputato un grande match ma non siamo stati fortunati, speriamo che la dea bendata ci restituisca quello che ci ha tolto”. Il trainer fa appello anche ai tifosi, sperando che domenica possano ripopolare numerosi gli spalti del “Papa”: “Quando giocavo a calcio e disputavo incontri contro la Caivanese sapevo che il pubblico recitava sempre un ruolo fondamentale, era davvero il dodicesimo uomo in campo. Spero che i tifosi ci stiano vicini, abbiamo bisogno del loro calore e del loro supporto. Sono fiducioso, possiamo risalire la china”. Intanto questo pomeriggio la Boys Caivanese sarà impegnata in un’amichevole infrasettimanale con il Cardito che disputa il campionato di seconda categoria.
            ctl           A.S.D. Città di Atripalda
 
Convocati e probabile formazione per la gara contro il Due Principati Baronissi. Invito scuole calcio irpine al raduno F.C. Juventus del 30 novembre.
Determinazione e consapevolezza di imprimere una svolta al proprio cammino salvezza sono le credenziali che accompagnano il Città di Atripalda verso il delicato scontro diretto contro il Due Principati Baronissi. Il primo di quattro match casalinghi nelle prossime cinque partite rappresenta per la formazione biancoverde una ghiotta occasione per tornare alla vittoria dopo una miniserie di quattro turni in cui inesperienza e qualche calo di concentrazione di troppo non hanno consentito di raccogliere più di due pareggi, tra l’altro esterni. L’obiettivo primario è ripristinare il feeling col terreno amico, che d’ora in poi dovrà tornare ad essere fattore determinante. La sfida contro i baroniensi mette in palio punti pesanti in chiave salvezza. La compagine allenata da Ciccio Messina è in piena crisi di risultati, culminata con la batosta interna rifilata dal Città de la Cava, tanto che il blitz di Sarno, unico acuto stagionale, sembra essere lontano anni luce. Gli arrivi di Carrato e Mainenti a fine ottobre non hanno innescato il cambio di marcia sperato. L’esperto centravanti, che lo scorso anno salvò il Solofra a suon di gol, finora ha inciso soltanto negativamente con l’espulsione rimediata nella sconfitta di Castellammare di Stabia. Il bomber di Polla, tuttavia, in coppia con Squitieri, a quota tre in classifica cannonieri, può creare qualche grattacapo alla difesa atripaldese con la sua fisicità e la sua esperienza. Ciccio Messina dovrà rinunciare a Capuano, che dovrà scontare tre giornate di squalifica per il rosso rimediato contro i metelliani. Tra i padroni di casa Montanile ha qualche dubbio che scioglierà soltanto all’ultim’ora. Il tecnico sabatino sarebbe orientato verso un 4-2-3-1 a trazione anteriore. Le novità riguardano il ritorno di Mesisca davanti alla difesa dopo un mese di assenza e l’esclusione di Vecchione, che si è allenato poco in settimana a causa dell’influenza e che, dunque, farà posto all’altro ’94 Barletta. Due i ballottaggi: Modesto-D’Acierno e Saviano-Ambrosio, con i primi in vantaggio. Confermata la linea difensiva, il duo Rupa-Mesisca dovrebbe farle da scudo. Il 4-2-fantasia verrebbe completato dal trio Saviano-Barletta-Modesto alle spalle dell’unica punta Simone. Questo l’elenco dei 20 convocati.
Portieri: Caruccio, Imparato.
Difensori: Tirri, Tancredi (’93), Stompanato (’93), Sicignano, Galliano, Tullino (’92).
Centrocampisti: Saviano, Rupa, Vecchione (’94), Cerullo, Ambrosio, Mesisca, De Turris, Barletta (’94), Medugno (’93).
Attaccanti: Simone, D’Acierno (’93), Modesto (’93).
 
Raduno ufficiale F.C. Juventus 30 novembre
L’A.S.D. Città di Atripalda Calcio, in occasione del raduno ufficiale organizzato in collaborazione con l’F.C. Juventus fissato per mercoledì 30 novembre (ore 14.30 presso lo stadio “Valleverde”), invita tutte le Scuole Calcio della provincia di Avellino a inviare propri atleti (nati nel 1998 e nel 1999). Il suddetto stage rappresenta una vetrina di prestigio per i giovanissimi talenti irpini e per le stesse società invitate a valorizzare i prodotti delle rispettive attività di settore giovanile. I dirigenti interessati possono rivolgersi a:
Direttore Tecnico Walter Iannaccone 393 05 75 849
Responsabile Tecnico Giovanni Montanile 338 95 80 613
Addetto Stampa Claudio De Vito 329 37 64 776
Bar Olga – Viale Italia (Avellino)

 

            INGAGGIATO FILIPPO VISCIDO

L’A.s.d. Battipagliese comunica di aver ingaggiato il centrocampista Filippo Viscido. Il calciatore, nato a Battipaglia il 5 Giugno 1989,  nella passata stagione ha militato in Lega Pro II Divisione con la maglia dell'Avellino totalizzando 11 presenze. Il grintoso centrocampista, che da due settimane si stava allenando col gruppo agli ordini di mister La Cava, ha cominciato la sua carriera con il Pomigliano in serie D (32 presenze). Nel 2009 -2010 ha contribuito al ritorno dell'Avellino tra i professionisti collezionando 29 presenze impreziosite da 2 gol.  “Sono contento perché sono di Battipaglia e quindi sono anche tifoso della Battipagliese. Questo è un ulteriore motivo d’orgoglio per me” dice Viscido che relativamente alla sua condizione fisica dice: “Mi manca solo la partita, ma credo di essere in discrete condizioni e sono a disposizione nel caso in cui il mister lo riterrà opportuno per la gara di Palazzolo”. Il match con i siciliani evoca ai tifosi bianconeri ricordi tristi per la finale play-off di Eccellenza persa nel 2007-2008. “Quella sconfitta fu amara, però non possiamo vivere di ricordi, dobbiamo concentrarci su questa partita che ci vedrà affrontare una buona squadra”.  UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE Dott. Fabiano Sole

 
       

Prima stagione con la maglia dell’Agropoli per Luigi Agata. L’attaccante napoletano, classe ’80, dopo aver vinto diversi campionati ha deciso, la scorsa estate, di sposare il progetto del presidente Cerruti. ‘’Si, quando la società – dichiara Luigi Agata - mi ha illustrato il progetto ho subito accettato perché Agropoli è una piazza importante che merita altri palcoscenici’’. Dopo dodici giornate di campionato la squadra guidata in panchina da Ciccio Tudisco, è al primo posto nel girone B di Eccellenza. ‘’Sono soddisfatto delle mie prestazioni ma, soprattutto, delle prestazioni della squadra. Sicuramente, anche se ho avuto piccoli infortuni che mi hanno condizionato in alcune partite, posso e devo dare di più. Nonostante le numerose critiche che stiamo ricevendo quotidianamente dalla stampa, la squadra sta giocando bene e sono sicuro che con il passare dei giorni miglioreremo sempre’’. Domenica è in programma l’importante sfida con il Città de la Cava. ‘’Siamo consapevoli – continua Agata – che ci aspetterà una gara difficile contro una squadra attrezzata per vincere il campionato. Noi, però, siamo l’Agropoli e vogliamo conquistare la serie D’’.
 

       

In merito alle dichiarazioni attribuite al presidente Domenico Cerruti apparse in data odierna in un articolo pubblicato sul quotidiano “Metropolis” a firma del sig. Sergio Vessicchio, l'Unione Sportiva Agropoli precisa che il presidente, attualmente all'estero per questioni di lavoro, non ha mai rilasciato alcuna intervista al suddetto giornalista né ad altri redattori della già citata testata. Le uniche dichiarazioni attribuibili al presidente sono quelle apparse nel comunicato stampa emesso dalla società in data 25 Novembre 2011 (vedi allegato). L'Unione Sportiva Agropoli si riserva di adire alle vie legali contro giornalisti e testate che nel tentativo di destabilizzare l'ambiente, continuano a danneggiare l'immagine della società”. “Ancora una volta – afferma l'avv. Francesco Barone, direttore generale dell'Agropoli – siamo costretti ad intervenire per mettere un freno a questi infondati attacchi mediatici. La società ribadisce piena fiducia in tutti i membri della dirigenza e dello staff tecnico, in particolare nell'allenatore Francesco Tudisco e nel Team Manager Nicola Volpe Ci auguriamo che l'Agropoli possa continuare a vincere e raggiunga gli obiettivi che questa società si è prefissata. Per la vittoria finale però, c'è bisogno che l'ambiente sia sereno e che anche la stampa ci sia vicina, così come i tifosi dai quali ci aspettiamo nelle prossime settimane una maggiore vicinanza e un rinnovato entusiasmo verso la squadra”.

 

           

Nell’amichevole disputata questa pomeriggio a Quarto, la Battipagliese ha sconfitto la compagine locale con il risultato di 4 a 0. In gol sono andati Tortora e De Cesare nel primo tempo e Cataruozzolo (doppietta) nella ripresa. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE Dott. Fabiano Sole

          OLCESE: “SARNESE, VINCIAMO INSIEME”

L’ultima apparizione risaliva addirittura al venticinque settembre in quel di Francavilla. Esattamente due mesi dopo Emiliano Olcese ritorna nei ranghi della Sarnese. A Matera prende posto in panchina, ma dopo circa un’ora è chiamato in causa da Pirozzi per sfondare le resistenze difensive dell’Irsinese. Emiliano risponde presente. La sua impronta sul match è devastante. Dai suoi piedi nasce l’assist per il vantaggio di Siano. Grazie a D’Avanzo, invece, mette la ciliegina sulla torta con il sigillo del due a zero sull’incontro. "Miglior rientro certamente non poteva esserci – afferma il bomber argentino – la squadra stava attraversando un ottimo momento e non potevo pretendere di iniziare a giocare dal primo minuto. Il mister poi ad inizio secondo tempo mi ha chiamato in causa e ho fornito il mio apporto. Non ci resta che continuare su questa strada”. Con un Olcese in più a questa Sarnese tutto potrà rivelarsi più facile del previsto. “Alt – frena subito il bomber – io sono a disposizione dell’allenatore cui spetterà fare le sue scelte. Se gioco dall’inizio o nel secondo tempo non importa. L’importante, così come a Matera dove non era facile considerata la lunga squalifica, è farmi trovare sempre pronto per contribuire al raggiungimento degli obiettivi programmati”. Con sei risultati utili di fila la Sarnese è al secondo posto in classifica e non vuole assolutamente abbassare la guardia. “Con la rosa che abbiamo dobbiamo lottare per obiettivi importanti. Il fatto che ora già siamo ai vertici della graduatoria – ammette Olcese – conferma che siamo sulla buona strada. Ma non dobbiamo sentirci appagati perché conta essere lassù alla fine del campionato. Vincere un campionato è sempre molto difficile perchè ci sono sempre avversari agguerriti”. Con un Olcese così…la Sarnese può continuare a sognare. Intanto c'è da restare concentrati perchè domenica allo "Squitieri" arriva il Gaeta. "I nostri prossimi avversari stanno vivendo un momento molto particolare - conclude Olcese - Noi dobbiamo restare con i piedi per terra e pensare esclusivamente in casa nostra vivendo alla giornata e portando a casa il massimo da ogni partita".

RECUPERO ECCELLENZA
MONTE DI PROCIDA CAPPELLA – TORRECUSO 0-1
Monte Di Procida Cappella: Del Giudice; Prisco (43’ Esposito), Massa, Marfella (18’ Lavro), Cocciardo, Cuomo, Lubrano, Greco, Mautone (18’ Arenella), Di Matteo, Armeno. A disp. Scotto, Copellino, Matafora, Carlino . All. Ambrosino
Torrecuso : Romagnini, Moffa (8’ Piscitelli), Martaruolo, Riccio, Conti, Rillo (34’ Mele), Massaro, Russolillo, Carnicelli, Di Sabato (8’ Garzone), Calabrese . All Casale
Arbitro : Cascone di Nola
Marcatori : 32’ st Carnicelli
Note : amm : Marfella, Mautone, Moffa, Massaro, Russolillo.
La nona giornata di recupero del girone A tra Monte di Procida e Torrecusano si chiude con la vittoria della squadra ospite. Reduce da risultati positivi nelle ultime 4 partite in 10 giorni continua a riscaldare una buona posizione in classifica. Lo stesso non può fare il Monte di Procida che dopo una deludente prestazione di domenica scorsa sperava in un riscatto. Non si può recriminare nulla agli 11 cavalucci di mister Ambrosino che pur sviluppando una buona prestazione di gioco che spesso li portava d’ avanti alla porta avversaria non hanno portato a casa la vittoria. Ma partiamo dal principio, fischio d’inizio con palla al piede della squadra ospite che nella prima tre quarti si rende rare volte pericolosa. La prima azione pedante arriva al 23’ dove Greco spreca il cross arrivato dal piede di Armeno che lungo la fascia ha svolto un ottimo lavoro. Nella prima fase del gioco le volte in cui il Torrecuso si rende pericoloso è spesso su palle inattive. Al rientro dagli spogliatoi è ancora tutto aperto. Mautone al 4’ liberatosi della doppia marcatura serve Di Matteo che tira sopra la traversa. La squadra di mister Casale cambia faccia dopo i tre cambi e inizia a dare velocità al gioco . Il Monte di Procida oggi sembra proprio non essere baciato dalla sorte vedendosi pure infortunare il bomber Mautone che rientra sotto gli applausi dei tifosi. Al 25’ una buona incornata del difensore centrale sfiora il sorpasso. Il Goal match arriva al 36’ firmato Carnicelli che infila la castagna nel sacco su cross da destra. I minuti di gioco rimasti sono ormai pochi e nonostante i ragazzi di Ambrosino ci credono il pareggio non arriva.
Nel rientro negli spogliatoi è visibile l’amarezza dei ragazzi del Monte di Procida consci di aver svolto una buona partita. Idea ribadita anche dallo stesso Mister che ai microfoni ha ribadito : “Abbiamo avuto un buon atteggiamento per tutta la partita, abbiamo giocato bene ma è mancato il goal. Faccio i complimenti alla mia squadra che dopo la partita di domenica sapeva di doversi riscattare e se questo non è accaduto con il risultato è avvenuto invece con il gioco. Ora bisogna solo ripartire”. Ufficio Stampa ASD Monte di Procida Cappella Giacomo D’Ippolito
 
SAN GIORGIO-PROGREDITUR MARCIANISE 2-0
San Giorgio: Manzella 8, Esposito G. 7, Ruoppolo 7,5, Caccia 7, Resito 7 (43’st Incarnato sv), Mosca 7, Pascucci 7,5, Mugolieri 6,5 (35’st Casillo 6,5), Imparato 7, Cesarano 7, Cucciardi 6,5 (23’st Sposato 6,5). Non entrati: Labagnara, Barile, Mancuso, Vicchiariello. Allenatore, Matrullo 7
Marcianise: Ciondoli 6,5, Desiderio 5,5, Napoli 5,5, Tufano 6, Pandolfi 5,5, Cisterna 5,5, Grillo 6, D’Anna 6 (35’st Sacco sv), Pedrozzi 6, Rosi 5.5, Ndiaye 6,5. Non entrati: Pasquariello, Santangelo, Checchia, Alterio, Picozzi, Diglio. Allenatore, Sorianiello 6
Arbitro: Ciccone di Ariano Irpino 6; assistenti, Zanfardino e Addonizio di Frattamaggiore
Reti: 1’st Ruoppolo, 45’st Imparato
Note: campo in ottime condizioni, spettatori 150 circa. Ammoniti, Manzella e Resito (SG), Tufano e Grillo (M); espulso al 36’st Cisterna (M) per doppia ammonizione. Duata partita, pt 45’, st 56’.
Ancora tre punti made in San Nicola Manzella che al minuto 8 dal fischio di inizio para un rigore a Rosi creando le premesse per il riscatto del San Giorgio dopo la cinquina incassata dal Savoia appena domenica scorsa. Il Santo protettore di Bari sta facendo di tutto per entrare in concorrenza con il guerriere Giorgio protettore della Città di Troisi. Dopo una incursione di Imparato dopo tre giri gi orologio svenata da Ciontoli in uscita, il signor Ciccone della sezione di Ariano Irpino assegna la massima punizione per un fallo in area di un difensore granata (oggi in maglia ressonera per un inspiegabile obbligo nei confronti della Nocerina con la quale è affiliata la scuola calcio del san Giorgio). Sul dischetto si presenta Rosi, Manzella lo ipnotizza e si distende a terra sulla destra e smanaccia in angolo. Al 14’ ci prova Pascucci, ancora in giornata di grazia da fuori area, a palla passa di poco a lato. Al 43’ ancora Manzella alla ribalta: tiro velenoso di desiderio sul primo palo da buona posizione, San Nicola ci mette i pugni e sventa in angolo. Il primo tempo scorre via senza particolari emozioni, fatta eccezione per il rigore fallito dai casertani. Nella ripresa la squadra di Matrullo parte più convinta e determinata e al primo giro di lancetta passa in vantaggio con Ruoppolo che schiaccia di testa una punizione al bacio calciata dallo specialista Cesarano dal vertice destro dell’area. Al 25’ Manzella è chiamato ancora in causa su tiro dalla bandierina, coraggiosa respinta a pugni uniti. Nel ricadere il portiere imbatta il palo con la schiena e resta a terra per qualche minuto. Niente di grave e la porta del San Giorgio ritrova il suo protettore. Al 34’ magistrale punizione di Cesarano dai 30 metri, Ciontoli vola all’incrocio dei pali e mette in angolo. Al 35’ Matrullo richiama in panchina Mugolieri e mette in campo Casillo. Mai mossa tanto attesa e indovinata! Con un mediano di costruzione e di raccordo cessano gli inutili lanci di oltre 50 metri sulle fasce allo scopo di saltare un centrocampo inesistente. Cesarano avanza di 30 metri da vero trequartista e toglie dall’isolamento il povero Imparato sempre attanagliato dalle grinfie di tre difensori. Al 41’ grosso pericolo per la porta sangiorgese, Manzella si distende a terra e smanaccia in angolo. Al 45’, prima dei sei minuti di recupero accordati dall’arbitro, il raddoppio della sicurezza: Cesarano cattura palla a centro campo, arriva sul fondo e porge a Pascucci, assist per Imparato davanti alla porta che accompagna la sfera oltre la linea. Al triplice fischio inizia la festa in campo per i trapunti della riscossa. Ufficio Stampa San Giorgio 1926 Giacomo Di Sarno
 
SAN SEBASTIANO-ATLETICO NOLA 0-0
San Sebastiano: Loffredo, Conte (Borrelli 83’), Morvillo, Musella, Aliperta, Sannino A. (Di Fenza 56’) Parlati, D’Alessandro (Ordine 75’), Boccarusso, Esposito, Nucci. All: Pulpito. A disposizione: Cozzolino, Gentile, Gargiulo, Baldari.
Atletico Nola: Avino, Galasso, Martinelli, Attanasio, Velotti, Lucignano, Casonaturale, Castiglione (Vacca 12’), Orecchio (Chiariello 70’), Franco (Moccia 63’), Maione. All: Principe. A disposizione: Abbacuccio, Costagliola, Sannino V., Ugramin.
Arbitro: Garofalo di Battipaglia
Finisce a reti inviolate il recupero della decima giornata tra San Sebastiano ed Atletico Nola, andato in scena al “Paolo Borsellino” di Volla, un risultato tutto sommato giusto per quanto espresso in campo dalle due squadre. In avvio una occasione per parte con Esposito per i padroni di casa che al 5’ manda alto, mentre per gli ospiti ci prova Franco dal limite dell’area al 8’, ma Loffredo blocca senza problemi; al 12’ brutta tegola per l’undici di mister Principe con l’infortunio di Castiglione che acuisce la crisi in mediana per l’Atletico Nola, costretta a rinunciare nella gara odierna tra infortuni e squalifiche ad elementi come Carbonaro, Romano e Palumbo. L’ingresso di Vacca cambia la disposizione tattica dell’Atletico Nola, con Attanasio vertice basso e Franco che chiude il rombo alle spalle delle punte Orecchio e Casonaturale. I padroni di casa prendono campo e vanno vicini al gol al 22’ ed al 24’: in entrambe le occasioni è fondamentale l’intervento di Lucignano, che salva a botta sicura prima su Parlati, poi su Nucci, venendo aiuto in quest’ultima circostanza anche da Avino. Alla mezz’ora però gli ospiti hanno una grande occasione per sbloccare il risultato: Vacca dalla destra si accentra e batte a rete, Loffredo respinge sui piedi di Orecchio che sottomisura manda incredibilmente alto. Cinque minuti dopo l’attaccante dell’Atletico Nola va in gol, ma la rete viene annullata per una giusta posizione di fuorigioco di Casonaturale che lo aveva servito al centro dell’area. Il primo tempo si chiude con un colpo di testa di Aliperta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con il pallone che sfila a lato della porta difesa da Avino. Nella ripresa i primi minuti sembrano far presagire ad una frazione spumeggiante: nel giro di tre minuti infatti botta e risposta tra D’Alessandro, che al 50’ di testa manda alto da buona posizione ed Orecchio, con la conclusione dell’attaccante dell’Atletico Nola che finisce di poco alta pochi metri prima del limite dall’area. Le squadre sono stanche, il ritmo cala e nel finale affiora un po’ di nervosismo con la terna arbitrale che fa fatica a tenere bada gli animi delle squadre. Il finale di gara si conclude con due azioni per parte: al 90’ Chiariello si fa anticipare all’ultimo istante da Loffredo in uscita, mentre al 93’ Avino devia in angolo una conclusione dalla lunga distanza di Esposito. Nel dopopartita, il mister dell’Atletico Nola Luigi Principe è soddisfatto del risultato ottenuto: “Un punto guadagnato contro una squadra ben attrezzata e che sta disputando un buon campionato, poi considerando l’emergenza a centrocampo non possiamo che essere soddisfatti, sperando di recuperare qualche infortunato per le prossime partite”.  Gianluigi Noviello
       
DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DELL'AGROPOLI DOMENICO CERRUTI IN MERITO ALLE POLEMICHE APPARSE SUGLI ORGANI DI STAMPA
In merito ad alcuni articoli apparsi stamane sugli organi di stampa, il presidente dell'Agropoli Domenico Cerruti, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Purtroppo ancora una volta ci troviamo costretti a subire degli attacchi da parte della stampa, o meglio da parte di un unico giornalista, tra l'altro di Agropoli, che fa di tutto per denigrare la nostra squadra, il nostro staff tecnico e dirigenziale, rischiando di far finire il calcio ad Agropoli. La nostra società però è più forte delle critiche, siamo uniti e andremo avanti nel nostro ambizioso progetto. Conosciamo questi personaggi e non risponderemo alle provocazioni. Al contempo però, ci scusiamo con i nostri appassionati tifosi e con tutti coloro che sono stati coinvolti nelle polemiche. In particolare voglio scusarmi con la FIGC, che tramite le pagine di un quotidiano locale, è stata accusata addirittura di fornire informazioni circa i nostri squalificati alle altre società calcistiche. Per quanto ci riguarda, abbiamo piena  fiducia e rispetto nel comitato regionale della Federazione Italiana Giuco Calcio e in tutti gli altri organi federali. In quanto alla posizione del portiere Mauro Muro, contestata dal Pompei, siamo fiduciosi affinché il ricorso della società mariana venga rigettato poiché, a nostro avviso, Muro, classe '93, ha scontato la squalifica con la formazione Juniores. Siamo pronti a sostenere la nostra tesi in ogni grado di giudizio, e attenderemo fiduciosi il verdetto finale che, in ogni caso, accetteremo. Circa la possibilità invece di avere in rosa altri calciatori soggetti a squalifica, siamo sereni, la nostra segreteria, già prima che cominciasse la stagione agonistica, aveva effettuato ogni necessario controllo sui nostri tesserati per prevenire situazioni del genere. Siamo soddisfatti di quanto fatto fin ora e ribadiamo la nostra massima fiducia verso tutti i membri dello staff, dirigenziale e tecnico, anche quest'ultimo sottoposto a ingiustificate polemiche da parte della solita stampa cittadina. Mi auguro, per il bene del calcio agropolese, che queste critiche cessino. Siamo primi in classifica, stiamo compiendo un'impresa importante e domenica affronteremo una gara difficile in quel di Cava dé Tirreni e la squadra ha bisogno della giusta concentrazione. I presupposti per poter fare bene ci sono tutti, ma per poter vincere è necessario che la squadra, la società, i tifosi e la stampa, remino tutti nella stessa direzione altrimenti si rischia di fallire”.
 
COPPA CAMPANIA
MIRANDA SANSEVERINO – ROCCHESE 1-0
Marcatore: 35’st Di Filippo Ger.
MIRANDA SANSEVERINO: Di Filippo A., De Simone, Garaffa, Pugliese, Basso, De Filippo Gi., Iuliano(8’st Navarra), Ansalone, Di Filippo Ger., Marchese (16’st Caruso), Tripolino (15’pt Frallicciardi). A Disp: Trapani, Pisapia, Abbatiello, Galasso. All. Ansalone.
ROCCHESE: Fabbricatore, Iacuzzo, Basile, Imparato, Senatore, Palombo, Bove (12’st Naddeo), Iacoletti, De Sio, Landucci (22’st Rega), Vicidomini. A Disp: Di Tullio, Sammarco. All. Sabbarese.
Arbitro: Freda di Avellino
Ammoniti: Pugliese, Iuliano, Basile, Landucci, Rega.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 100 circa.
Il Miranda Sansverino, fa suo il match di andata degli ottavi di Coppa Italia, in una gara in cui i ragazzi di mister Ansalone hanno dominato, bravo dal canto suo il tecnico della Rocchese Sabbarese, che ha cercato di arginare, fin quando ha potuto, la superiorità dei padroni di casa. La gara inizia subito con i padroni di casa con il piede sull’accelleratore, ma la difesa della Rocchese è ben attenta, al 15’ lascia il terreno di gioco Tripolino per uno scntro fortuito, al suo posto il diciassettenne Frallicciardi, pochi minuti dopo su cross di Garaffa, De Filippo prova la conclusione di testa in area, Fabbricatore attento para, ci prova Marchese sul limite e poi De Filippo, ma entrambe le conclusioni si spengono a lato, la Rocchese prova a pungere con alcuni spunti di De Sio, ma Landucci e Iacoletti, sono chiusi efficacemente dalla difesa del Mirando, al 33’ servito dalla destra Garaffa stacca di testa in area, Fabbricatore blocca la sfera. Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a dettare i tempi, il neo entrato Caruso, impegna il portiere avversario per ben due volte, poi al 35’ arriva la svolta, bella azione corale, Garaffa se ne va sulla sua corsia, mette in mezzo per Caruso, che appoggia in area per Gerardo De Filippo, che di destro realizza il gol vittoria. Il Miranda ancora una volta ha dimostrato di essere, se lo vuole, una squadra cinica e determinata, sarà necessario confermarlo sabato prossimo, nello scontro diretto, che vale la prima posizione contro il Temeraria. SCAFURO ANTONIO

        CONVOCATI GARA SAN SEBASTIANO-ATLETICO NOLA

Al termine della seduta di rifinitura effettuata presso il campo “Buonocore” di San Giovanni a Teduccio, il tecnico dell’Atletico Nola Luigi Principe, ha diramato l’elenco dei convocati per la gara controil San Sebastiano, valevole per il recupero della decima giornata del girone A di Eccellenza, in programma domani alle ore 14: 30 presso lo stadio “Paolo Borsellino” di Volla. La partita fu sospesa dopo 15’ di gioco lo scorso 6 novembre per l’impraticabilità del campo di gioco dello stadio “Capasso” di San Sebastiano al Vesuvio. Tra gli assenti figurano gli infortunati lungodegenti Romano e Carbonaro e lo squalificato Palumbo, espulso nella gara di domenica scorsa contro il Monte di Procida. Sul recupero contro i vesuviani si è espresso il capitano dell’Atletico Nola, Luigi Velotti: “Domani sarà una gara difficilissima – spiega il centrale difensivo – affronteremo una squadra affamata di punti e desiderosa di riscattare gli ultimi risultati negativi. Da parte nostra però – conclude Velotti – c’è l’intenzione di proseguire la nostra striscia di risultati utili”. Gianluigi Noviello
Di seguito si riporta l’elenco dei convocati:
Portieri: Avino Vincenzo, Abbacuccio Marco.
Difensori: Velotti Luigi, Ugramin Andrea, Lucignano Vincenzo,  Costagliola Carlo, Galasso Gennaro, Sannino Vincenzo.
Centrocampisti: Moccia Lorenzo, Vacca Ciro, Castiglione Alessio, Attanasio Gaetano, Martinelli Vincenzo, Maione Mattia.
Attaccanti: Casonaturale Vincenzo, Piccolo Emanuele, Orecchio Michele, Franco Giuseppe,
Criscuolo Giuseppe, Chiariello Giuseppe.
Indisponibili: Romano, Carbonaro, Palumbo.

             CAIVANESE. LA MANNA: “PECCATO PER LA SCONFITTA, CI RIFAREMO CON LA REAL ORTESE”

 
Il day after in casa Caivanese è ancora un mix tra delusione e rabbia per la sconfitta subita a Mondragone, debacle che è arrivata oltre i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro. L’amarezza è cocente ma la banda gialloverde è uscita dal campo a testa alta giocando la miglior partita in trasferta contro una buonissima squadra. I complimenti purtroppo lasciano il tempo che trovano visto che la casella punti segna un altro zero alla voce trasferta. Ora occorre ripartire da questa prestazione cercando di migliorare gli aspetti che ancora non convincono del tutto. Ne è conscio anche mister La Manna che, però, rivolge un plauso alla squadra: “Oggi devo ringraziare i miei ragazzi, hanno disputato una superpartita su un campo ostico. Abbiamo ricevuto i complimenti unanimi da tutti i nostri dirigenti presenti, ci hanno attribuito il merito di aver giocato la miglior trasferta da inizio anno ma siamo usciti dal campo con una sconfitta sul groppone che è certamente immeritata. I miei calciatori in questa settimana si sono applicati tanto per assimilare, nel minor tempo possibile, il mio credo tattico. Ieri siamo andati vicini all’impresa ma siamo stati puniti a tempo abbondantemente scaduto”. Anche l’arbitro ha condizionato la contesa? “Si, il direttore di gara ci ha negato un rigore sacrosanto ed un altro dubbio ed oltretutto c’è stato un evidente cambio di metro arbitrale tra il primo ed il secondo tempo. Gli episodi sfortunati fanno parte del calcio, adesso ripartiremo da domenica prossima. Ospiteremo la prima della classe, la Real Ortese, ma vogliamo il risultato pieno. Sono convinto che questa squadra possa fare grandi cose, abbiamo bisogno di un filotto di vittorie che ci dia consapevolezza e fiducia nei nostri mezzi”. Quest’oggi mancavano due pezzi da novanta come Chiummariello e Tuccillo ma i rincalzi sono stati all’altezza: “Sia Toraldo che De Stefano hanno giocato un’ottima partita, ma oggi veramente farei fatica a scegliere il migliore, siamo stati attenti e lucidi ma purtroppo il calcio è anche questo. Il loro portiere era in vena di miracoli (la parata su Celiento docet ndr), e poi abbiamo colpito anche la trasversale con Spinosa. Peccato. Ci rifaremo”. 
 
                 

Dovevano essere i primi tre punti per l’Orange Passion, frutto di una partita giocata con cuore, grinta e carattere. Con il Frosinone, però, è arrivano solo un pari che lascia tanto amaro in bocca, giunto  40 secondi dalla sirena e che fa saltare  i nervi per un episodio accaduto a fine gara che ha lasciato a bocca aperta praticamente tutto il pubblico di fede orange, nonché giocatori e staff. Ma procediamo con ordine. Padroni di casa che partono con Valdano, Parize, Cuomo, Scavassa e Guimaraes ed avversari che mettono Mizzoni fra i pali, e Bachega, Egea, Ricci e Vagner in movimento.

La partita In avvio l’Orange Passion è straripante: Scavassa scalda i guanti di Mizzoni, poi Guimaraes  al 4’ in ripartenza, brucia il portiere nell’uno contro uno e deposita in rete a porta vuota. Vagner prova subito la reazione ma trova il palo. Un giro di lancette più tardi “Cafè” Parize lancia sulla destra Cuomo che piazza il pallone sotto le gambe del portiere e raddoppia. Applausi a scena aperta. Ci prova anche Parize con un destro al volo ma la palla schizza fuori. Ricci prima con una doppia conclusione impegna Valdano, poi Vagner centra nuovamente il palo da posizione centrale. Lo stesso capitano dei laziali si fa ammonire per una presunta simulazione su intervento di Scavassa, l’Orange Passion era al quinto fallo. Valdano chiude la saracinesca e respinge gli attacchi di un Egea scatenato e, complice una difesa orange perfetta, il primo tempo si chiude sul doppio vantaggio per i padroni di casa.

Nella ripresa il Frosinone parte a razzo e riesce a trovare il gol che dimezza lo svantaggio al 4’ con Egea, il cui tiro viene leggermente deviato da Cuomo quel tanto che basta per spiazzare la sicura uscita di Valdano sulla traiettoria iniziale. Ma i colpi di scena non finiscono qui: un attimo dopo Parize cerca il gol a pallonetto ma Mizzoni tocca probabilmente con la mano fuori area e la direzione di gara non h dubbi: espulsione. Lapuente mette nella mischia capitan Suarato, non ancora in piena condizione, ma il vantaggio numerico non viene sfruttato a dovere. Padroni di casa che difendono a denti stretti il minimo vantaggio anche quando Vaz schiera Vagner come portiere di movimento a 4 minuti esatti dalla sirena. A 40’’ secondi dalla fine l’episodio incriminato: Gusmao, brasiliano classe ’84 tesserato in questa settimana dalla dirigenza e messo subito in campo da Lapuente, si immola e devia in angolo un pallone insidioso: si accascia a terra colto da crampi. L’arbitro si avvicina mentre lo stesso Gusmao fa cenno di chiedere il cambio: ma il Frosinone forse non si accorge dell’entità della situazione, nonostante Gusmao si trovi in piena area di rigore, davanti alla zona d’angolo dove poi è stato battuto il corner con cui Bachega ha messo in rete a porta sguarnita. Lo stesso Bachega va ad esultare verso la sua panchina, mentre Lapuente, Parize, Cuomo e Suarato vanno ad imbufalirsi con il diretto interessato per l’accaduto. Bachega giura di non aver visto e chiede scusa, gli arbitri Andriotto e Virga convalidano tutto, nonostante l’uomo a terra, ed anzi, mandano sotto la doccia Parize per proteste ed ammoniscono capitan Suarato che, diffidato, salterà anch’egli la prossima delicata trasferta ad Acireale nel turno infrasettimanale. Negli ultimi secondi non accade più nulla, se non gli applausi polemici di Suarato e compagni verso i giocatori avversari. Il Frosinone strappa un punto, ma a perdere è stato senz’altro il fairplay.

            Interviste – Ovviamente deluso il patron dell’Orange Passion Antonio Boccia: “Si tratta di due punti persi ingiustamente. Abbiamo sofferto parecchio ma questo era preventivabile, date le nostre difficoltà. Si è visto il solito vecchio grande cuore che da sempre ci contraddistingue, fino a pochi secondi dalla fine, in cui siamo stati ingenui noi ma indubbiamente più furbi loro che hanno approfittato, forse non proprio in maniera corretta, della situazione. In quel momento abbiamo un po’ perso la bussola; in questi casi io non giustifico mai chi perde la testa, ma oggi è stato inevitabile. Potevamo andare ad Acireale con altro spirito, ed invece ci tocca fare i conti con le assenze di Parize e Suarato, sperando che arrivino buone notizie dal Paraguay per il transfert di Walter Villalba. E’ un peccato per com’è andata questa partita, ma faremo di tutto, come dirigenza, per completare la squadra e continuare a lottare per una salvezza in cui, da oggi, crediamo tutti un po’ di più”.

TABELLINO
Orange Passion:
1 Valdano, 2 Gusmao, 3 Sessa P., 4 Parize, 6 Scavassa, 7 Pesce, 8 Guimaraes, 9 Sessa M., 10 Suarato (K), 20 Cuomo, 12 Giugliano. All.: Lapuente.
Frosinone Futsal: 28 Mizzoni, 1 Passera, 2 Salati, 4 Tomadòn, 10 Bachega, 14 Egea, 15 Vagner (K), 17 Ricci, 22 Barbosa, 30 Petrucci, 19 Sosìn. All.: Vaz
Marcatori: 4’ Guimaraes (OP), 5’ Cuomo (OP); 24’ Egea (F), 40’ Bachega (F).
Ammoniti: Vagner (F), Gusmao (OP), Ricci (F), Suarato (OP).
Espulso: Mizzoni (F) al 25’, Parize (OP) al 40’.
Arbitri: Andriotto (Andria) e Virga (Enna). Cron.: Galasso (Avellino).
Marco De Rosa

 
MIRANDA SANSEVERINO-SALERNUM  0-0
MIRANDA SANSEVERINO: Trapani 7,5, De Simone 6, Garaffa 6, Navarra 6, Basso 6, De Filippo Gi. 7, Genco s.v.(8’pt Tripolino 6), Pisapia 7, Caruso 6, Ansalone 6(Cap)(16’st Marchese 6), Abbatiello 6 (21’st Di Filippo Ge. 6). A Disp:Di Filippo A., Juliano, Fralicciardi, Galasso. All. Ansalone 6.
SALERNUM: Pasqualucci 7,5, Bosco 6,5, Petrone 6,5, Cosimato 6,5, Basso 6,5(40’st Sansone sv), Gallo 6,5, Leo 6,5(11’st Galdi 6), Borsa 6(Cap), Pepe 7(45’st Cerrato sv), Del Vecchio 6,5, De Sanctis 6,5.A disp: Manzi, Sorrentino, Forziati, Maresca. All. Recupito 7.
Arbitro: Ciccarella di Ariano Irpino 6.
Espulso: Garaffa.
Ammoniti: Pisapia, Borsa, Pepe e De Santis.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 200 circa.

Il Salernum, blocca il Miranda in casa, in un match che nonostante le reti bianche, ha avuto nei due portieri gli indiscussi protagonisti dello scontro, con parate eccezionali, i padroni di casa hanno le attenuanti dell’uscita immediata del talentuoso Roberto Genco, dopo pochi minuti per infortunio, e dell’espulsione, criticabile, di Garaffa nella ripresa, ma devono dimostrare maggiore cinicità e non sprecare le numerose occasioni capitategli, il Salernum di mister Recupito, ha approntato la gara in modo eccellente sfruttando al meglio i varchi che gli avversari, spesso, gli concedevano, e dimostrando carattere e coesione. Inizia la gara, e come detto, Genco è costretto a lasciare il terreno di gioco, dopo uno scontro con un avversario, al suo posto Tripolino, al 16’ rasoterra infido di Pepe sulla lunetta, Trapani para, al 18’ di nuovo Pepe salta la difesa avversaria, Trapani gli esce incontro ma è dribblato, la palla sembra destinata ad insaccarsi, ma rimedia Peppe De Filippo che spazza, al 20’ Caruso arriva davanti a Pasqualucci, la sua conclusione di potenza è respinta in angolo. Al 29’ Pepe ci riprova con un infido diagonale, Trapani attento para, al 33’ cross di Tripolino, per l’inzuccata di Navarra, para al petto Pasqualucci, al 37’ Abbatiello serve Tripolino, che sulla linea d’area prova la sforbiciata, reattivo il n.1 del Salernum che sventa, due minuti dopo è Garaffa a provarci direttamente da punizione, ma Pasqualucci è in giornata e blocca la conclusione, ma lo stesso dicasi di Trapani, siamo al 42’ la difesa del Miranda è superata di nuovo sul filo del fuorigioco, prima Pepe e poi Leo in area provano la conclusione, ambedue sventate dall’eccelso n.1 del Miranda, allo scadere della prima frazione di gioco, Leo arriva solo davanti a Trapani, che esce e sventa l’azione in solitaria, bloccando la palla. La ripresa riserva ancora emozioni, al 2’ Garaffa serve Caruso, che in area prova la conlusione, para Pasqualucci, due minuti dopo staffilata rasoterra di Abbatiello, Pasqualucci, si supera ancora e blocca nell’angolo basso alla sua sinistra, nel secondo tempo il Miranda cerca in ogni modo il vantaggio, mentre il Salernum, che accusa un evidente calo fisico, prova a tamponare gli avversari, efficacemente, al 6’ Abbatiello arriva in area e prova il diagonale, Pasqualucci sembra battuto, ma la palla supera lo specchio della porta e si spegne a lato, al 10’ Caruso serve Tripolino, che sul limite mira verso l’angolo alla sinistra di Pasqualucci, quello più lontano, che però ci arriva e rimedia in corner. Al 22’ Garaffa strattona De Santis, sulla lunetta, l’arbitro giudica il fallo, chiara occasione de gol, ed espelle il n. 3 del Miranda. Ma anche in inferiorità numerica gli uomini di Ansalone non demordono, al 35’ Navarra serve Gerardo De Filippo, che in area ci prova di testa, para l’isuperabile, Pasqualucci, al 37’ Pisapia si gira e prova la conclusione, ancora attento il n.1 del Miranda che para, al 42’ Caruso si scrolla di 2 avversari, arriva sul limite e prova di destro, para nuovamente Pasqualucci. Termina così una gara vibrante ed emozionante, il Salernum, certamente potrà dire la sua nel campionato, e se non potrà ambire alla vetta, certamente una posizione play-off è alla sua portata, il Miranda perde la vetta, ma la potrà subito riconquistare, visto che sabato prossimo, ci sarà da affrontare la Temeraria, attuale capolista, è il momento di dimostrare il valore della squadra, occorre, necessariamente non mancare a questo match. SCAFURO ANTONIO

 
        

Primo allenamento per Carmine Turco. Oggi, l’ex tecnico della Battipagliese, ha preparato uomini e schemi per affrontare domani, alle ore 14,30, allo stadio comunale ‘’Dany Rocco’’ di Campagna, il Mirabella Eclano. ‘’Ho subito accettato – dichiara Carmine Turco – la proposta della società perché abbiamo un progetto importante. Adesso pensiamo a vincere domani contro una buona squadra come il Mirabella Eclano’’. Marco Mazzeo

 
            INTERRUZIONE RAPPORTI CALCIATORE MARASCO

L’A.s.d. Battipagliese comunica l’interruzione dei rapporti con il calciatore Gennaro Marasco che la dirigenza ringrazia per la professionalità augurandogli le migliori fortune sportive e personali.

Recupero Promozione
SUCCIVO-ASD VILLA LITERNO 3-0
Succivo : Brandello, Lettera, Amoroso, Mozzillo, Zuddas, Rispoli, Cammisa (85' Cristofaro), Perrotta (77' Rainone), Pontillo, Di Grazia, Lampitelli (71' D'Antonio). A disp.: Petrone, D'Alterio, Ferro, Golia. All.: Scamardella
A.S.D. Villa Literno: Pepe, Griffo, Raimondo (70' Nota), Diana A., Diana F., Adaldo, Imperatore, Russo, Palumbo, Cangiano, De Martino (70' Tavoletta). A disp.: Di Ronza, Piscitelli, Di Costanzo, Pellegrino, Chiarolanza. All.: Cappiello.
Arbitro:  Amitrano di Torre Annunziata.
Assistenti: Savino di Torre Annunziata - Sorge di Ercolano.
Marcatori: 60' Pontillo, 72' Cammisa, 92' Cristofaro.
Note: Ammoniti: Di Grazia, Griffo, Diana A. Espulso: 90' Adaldo per doppia ammonizione. Angoli: 1-5. Recupero: 1° tempo 2 minuto - 2° tempo 4 minuti. Spettatori: 150 circa.
 
La cronaca della gara nei primi sessanta minuti fa registrare poche annotazioni e portieri praticamente spettatori del gioco a centrocampo, tranne qualche sussulto come quello arrivato al 24' da un cross di Adaldo raccoglie a limite dell'area De Martino che in volè rovesciato sfiora la traversa della porta difesa da Brandello. Al 38' Cangiano serve a destra De Martino, questi crossa in area e Palumbo di testa indirizza debolmente tra le braccia di Brandello. Al 60' il vantaggio arriva su un indecisione del portiere ospite che accenna l'uscita e poi si ferma arriva per primo Pontillo ed insacca alle sue spalle. Il raddoppio arriva in modo rocambolesco, Cammisa dal limite calcia debolmente verso la porta  e Pepe ci mette del suo si distende e si lascia scavalcare dal rimbalzo della sfera davanti ai suoi piedi. Ospiti demoralizzati dal 1-2 della compagine Succivese, al minuto 80’ Mozzillo anticipa d’un soffio Palumbo che a porta sguarnita stava calciando a rete. Al 90’ scatta la seconda ammonizione per Adaldo che si guadagna anzitempo la via degli spogliatoi, sul contropiede successivo parte come un razzo Cristofaro che scavalca la retroguardia liternese e chiude sul 3 a 0 il tabellino delle marcature. Elogi al Succivo che con questa superba prova abbandona la coda della classifica per merito della cura "Scamardelliana" che ha portato in cassa 4 punti in tre giorni in prospettiva della salvezza. Mentre per il Villa Literno apparso a lunghi tratti inguardabile e rinunciatario e reo di aver perso troppi punti nella corsa ai play-off, a questo punto della stagione un traguardo alquanto impossibile, anzi se non arriva il riscatto si rischia di essere rosicchiati nel vortice per la lotta alla salvezza.

            CONVOCATI GARA PALMESE-ATLETICO NOLA

Al termine della seduta di rifinitura effettuata presso lo stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano, il tecnico dell’Atletico Nola Luigi Principe, ha diramato l’elenco dei convocati per la gara contro la Palmese, valevole per il ritorno degli ottavi della fase regionale di Coppa Italia, in programma domani pomeriggio con inizio alle ore 14.30 presso lo stadio Comunale di Palma Campania. Tra gli assenti figurano gli infortunati Romano e Carbonaro, mentre tra i convocati ritorna Martinelli, che ha scontato la squalifica di due turni inflittagli precedentemente dal giudice sportivo. Intanto prosegue il buon momento della compagine juniores: ieri sera, grazie ad una rete del centrocampista Nicola Di Tella, i ragazzi di mister Franco Gagliotti hanno espugnato il “Kennedy”, battendo di misura la Neapolis, nella gara valevole per la quinta giornata del girone F.
Di seguito si riporta l’elenco dei convocati:
Portieri: Avino Vincenzo, Abbacuccio Marco.
Difensori: Maione Mattia, Velotti Luigi, Ucraim Andrea, Lucignano Vincenzo,  Costagliola Carlo, Galasso Gennaro.
Centrocampisti: Di Tella Nicola, Moccia Lorenzo, Vacca Ciro, Palumbo Luca, Castiglione Alessio, Attanasio Gaetano, Martinelli Vincenzo.
Attaccanti: Casonaturale Vincenzo, Piccolo Emanuele, Orecchio Michele, Franco Giuseppe,
Criscuolo Giuseppe, Chiariello Giuseppe.
Infortunati: Romano, Carbonaro.
Gianluigi Noviello
MIRANDA SANSEVERINO-LUSTRA/CASTEL S.GIORGIO  3-1
MIRANDA SANSEVERINO: Trapani 7, Navarra 7, Garaffa 7, Basso 6,5, Pugliese 6,5, De Filippo (Cap) 7,5, Genco 7(23’st Tripolino 6,5), Pisapia 7,5, Caruso 7, Marchese 6,5(6’st Ansalone 6,5), Abbatiello 6,5(36’st Frallicciardi 7). A Disp:Di Filippo A., De Simone, Di Filippo G., Juliano. All. Ansalone 7.
CASTEL S.GIORGIO: Cicalese 6, Cesarano 6(2’st Corrado, 18’st Allegretti), Alfano (Cap) 7, Avella 6,5, Izzo 6,5, Angrisani 6, Rainone 6, Zambrano (43’pt Vitolo 6,5), Schisa 7, D’Aponte 6,5, Capuano 6. A disp: Taras, Ferrentino, Bisognao, Poppa. All. Pontone 6.
Arbitro: Funiciello di Agropoli.
Marcatori:  20’pt Caruso (M), 42’pt Marchese (M), 1’st D’Aponte(CSG), 22’st Genco (M).
Espulso: Cicalese.
Ammoniti: Angrisani e Abbatiello.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori oltre 300.
 
Pubblico delle grandi occasioni al “Superga” di Mercato S.Severino, per un inedito derby, fra i padroni casa del Miranda, sempre più leader solitari del girone e il Castel S.Giorgio, che ha rilevato il titolo del Lustra. Gara giocata a viso aperto da ambedue le contendenti, condita a volte da duri sconti, ma sempre caratterizzata dalla sportività e lealtà sul terreno di gioco. Sin dai primi minuti le due compagini cercano di prendere le misure, da registrare solo alcuni tiri da fuori area, poi al 20’ il Miranda passa in vantaggio, corner di Pugliese in area spizzica di testa Abbatiello, Cicalese respinge, ma sulla ribattuta è lesto Caruso che insacca per il vantaggio, Nona marcatura in sei gare per il bomber del Miranda, al 24’ Schisa arriva sul limite e prova la conclusione, la palla lambisce il palo alla destra di Trapani, alla mezz’ora conclusione di Genco, la palla esce di poco alla sinistra di Cicalese, un minuto dopo Capuano parte sul filo del fuorigioco, e arriva in area, di fronte trova capitan De Filippo, che con un tocco di classe sventa il tutto, al 42’ traversone di Pugliese per Caruso, che si gira e serve l’accorente Marchese, che di prima intenzione sigla il gol del raddoppio, un minuto dopo Garaffa entra in area e batte a rete, cicalese è battuto, ma Alfano rimedia in corner, il capitano degli ospiti si ripete 2 minuti dopo, siamo allo scadere, quando Genco pennella una  punizione che scavalca la barriera e sembra destinata al gol, ma rimedia in n.3 del S.Giorgio mettendo in angolo. Comincia la ripresa e gli ospiti accorciano, punizione da circa 30 metri di Angrisani, la palla scavalca la barriera, D’Aponte si infila fra le maglie avversarie e realizza di destro. Ma il Miranda, spronato del tecnico Ansalone, non demorde all’8’, fallo in area su Caruso, sul dischetto va lo stesso n.9 che angola troppo e calcia a lato, al 12’ cannonata di Abbatiello sul limite, respinge Avella in area piccola, al 20’ fallo di Cicalese su Caruso, rigore ed espulsione per il portiere ospite, il Castel S.Giorgio ha terminato i cambi, e Schisa con decisione indossa i guantoni, sul dischetto va Genco, Schisa intuisce ma la conclusione è troppo angolata, e il Miranda realizza il terzo gol. Al 22’ cross di Navarra per l’inzuccata di De Filippo, la sfera esce di poco a lato, al 30’ Tripolino in area mira l’angolo basso alla sinistra di Schisa, che prontamente ci arriva e blocca, al 36’ esordio assoluto per il diciassettenne Frallicciardi nelle file del Miranda, che quasi allo scadere su angolo di Garaffa, prova la conclusione di testa in area, ma la palla è di poco alta sopra la traversa. Continua la marcia inarrestabile della corazzata Miranda, che viaggia a punteggio pieno in campionato, senza dimenticare l’accesso acquisito in settimana, ai quarti di Coppa Campania, l’entusiasmo cresce intorno alla compagine di patron Toriello, prova ne è la risposta del folto pubblico presente allo stadio. SCAFURO ANTONIO
           
       
Seduta di rifinitura questa mattina per l'Agropoli targata Tudisco. I delfini hanno svolto l'ultima seduta di allenamento presso lo Stadio "Guariglia" prima dell'anticipo di domani contro il Pompei, terza forza del campionato in condominio con Calpazio e Libertas Stabia. Il tecnico bianco-azzurro ha superato l'emergenza vissuta nella scorsa giornata di campionato. Domani rientrerà infatti lo squalificato Montano e l'infortunato Agata. Unico assente sarà il difensore Gianmarco Landolfi che non ha ancora pienamente recuperato dall'infortunio muscolare che lo tiene fermo ormai da due settimane. Le sue condizioni sono comunque nettamente migliorate e già la prossima settimana, alla ripresa della preparazione, potrà aggregarsi al gruppo. Proprio Landolfi a margine della seduta di rifinitura di questa mattina, si è fermato con la stampa per chiarire alcuni voci di mercato che lo danno vicino alla Gelbison di mister Santosuosso.
"Sono felice ad Agropoli, ho voluto fortemente tornare a vestire questa maglia e finché non sarà la società a mandarmi via, io non mi muoverò da qui", dichiara Landolfi mettendo a tacere ogni voce circa un suo passaggio alla Gelbison alla corte del suo ex mentore Pasquale Santosuosso. "Quando a luglio sono stato contattato dall'Unione Sportiva Agropoli, non ci ho pensato due volte ad accettare l'offerta della società perché il mio desiderio più grande era giocare nella squadra della mia città, indipendentemente dalla categoria. Per questa maglia ho rinunciato alla serie D in una piazza importante come Battipaglia e non ho intenzione ora di andare via. Ho promesso ai tifosi e al presidente Cerruti, persona che stimo tantissimo e con la quale ho un rapporto stupendo, che avrei contribuito a riportare l'Agropoli ai livelli che merita e il mio desiderio è quello di mantenere questa promessa". Riguardo mister Santosuosso, neo allenatore della Gelbison, Landolfi è chiaro: "tra noi c'è stima reciproca, è un buon tecnico e a lui devo molto. Tuttavia non mi ha mai contattato per andare a giocare a Vallo della Lucania e se dovesse farlo gli direi certamente di no. Spero comunque - conclude il terzino agropolese - che possa condurre la Gelbison alla salvezza e sarebbe bello magari  incontrarlo e batterlo l'anno prossimo in un derby di serie D tra Agropoli e Gelbison". Ufficio Stampa U.S.Agropoli 1921
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Dai tifosi l’appello: il Campania va tutelato. La settimana in casa biancazzurra è stata vissuta con rammarico per come è arrivato il pareggio di domenica scorsa col Francavilla. L’amarezza è legata all’arbitraggio dai due volti e allo sconcertante rigore dell’1-1 concesso agli ospiti, che le immagini tv hanno chiarito essere inesistente. Il presidente Giovanni De Micco ha preferito non parlare, ma tutto l’ambiente Campania non ha gradito la direzione di gara di una triade mai vista così geograficamente eterogenea (arbitro senese, assistenti di Cagliari e Latina) come quella che si è presentata al ‘Dietro la Vigna’. Tra i dubbi rilevati dai tifosi in settimana, quello legato al fatto che al Francavilla, capolista del girone H, siano stati concessi 4 rigori in 10 partite, di cui l’ultimo inesistente. Per queste ragioni i supporter hanno protestato per lo scarso peso politico del club: i ripetuti torti dell’ultimo turno casalingo si vanno ad aggiungere a quelli subiti a Martina Franca, dove i napoletani, in inferiorità per quasi tutto il secondo tempo, si sono visti negare due penalty netti.  In vista del match col Casarano, inoltre, la squadra si è allenata tra le solite difficoltà di ricerca del campo di allenamento: le sedute si sono svolte spesso al mattino. Ad aumentare l’amarezza nel club, la questione dei lavori di illuminazione del ‘Dietro la Vigna’: sembra inverosimile come queste opere non siano ancora iniziate per un ritardo della ditta appaltatrice, pur essendo stati stanziati i soldi come confermato alla società dai massimi esponenti istituzionali. Il gruppo, però, nonostante tutto, è compatto e va a Tricase per fare bene. I ‘guerrieri’ di mister Campana, contro il Casarano miglior difesa del campionato, se la giocheranno senza paura: il match si disputerà a Tricase per l’indisponibilità del ‘Capozza’, consegnato alla nazionale azzurra Under 21. Achille Talarico

 

         

Settimana di lavoro intenso per l’InterNapoli. Sul campo del complesso sportivo Kennedy, Volpe e compagni lavorano con grande lena agli ordini di mister Corrado Sorrentino e del preparatore atletico Vincenzo Salomone. Per il team partenopeo il prossimo impegno sarà domenica sul campo del Real Nocera Superiore. L’InterNapoli affronterà (con calcio d’inizio alle ore 14.30) la compagine di mister Montalbano sul campo dello stadio comunale “Alfaterno”. Il Real Nocera Superiore è reduce dalla sconfitta per 2-1 subita sul campo del Gaeta, per i rossoneri si è trattato del secondo passo falso consecutivo dopo la sconfitta interna patita per mano del Ctl Campania. Chiaramente la formazione salernitana venderà cara la pelle per ottenere tre punti fondamentali in chiave salvezza. Dal canto suo, l’InterNapoli vuole dare seguito alla bella prova offerta sabato scorso nel match casalingo contro il Brindisi. Il pareggio in rimonta contro la fortissima squadra pugliese ha galvanizzato l’ambiente reduce da una buon serie di risultati positivi. Ottenere  punti sull’ostico campo del Real Nocera Superiore, significherebbe rafforzare l’attuale posizione in classifica che vede l’InterNapoli a quota 13 punti ed in piena zona salvezza. Gianluigi Di Palo

            L’A.S.D. Atletico Nola

Prosegue la preparazione dell’Atletico Nola in vista del prossimo impegno di campionato, in programma sabato pomeriggio alle ore 14:30 allo stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano, quando i ragazzi di mister Luigi Principe affronteranno la compagine del Ferrini Benevento, fanalino di coda ed ancora a quota zero punti in classifica. Dopo la seduta serale tenutasi martedì presso l’impianto di via Sandriana, capitan Velotti e compagni si sono ritrovati ieri al campo “Buonocore” di San Giovanni a Teduccio, dove hanno svolto una seduta incentrata sulla parte fisica, con l’ausilio del preparatore atletico, prof. Ciro Langella: il programma settimanale degli allenamenti prevede questa sera una seduta al “Paudice” e domani pomeriggio la rifinitura al campo “Buonocore”. Sui prossimi impegni che attenderanno l’Atletico Nola e sul momento attraversato dalla squadra, è intervenuto proprio il capitano Luigi Velotti: “Stiamo vivendo un buon momento di forma ed anche i risultati ci stanno finalmente dando ragione – spiega il centrale difensivo – l’arrivo del direttore sportivo Blando ed il lavoro svolto dal mister ci stanno dando quella tranquillità necessaria ad affrontare la stagione che prima non avevamo”. Sabato sarà una buona occasione per proseguire la striscia vincente, nell’impegno interno contro il fanalino di coda del girone A di Eccellenza: “Non dobbiamo assolutamente sottovalutare la Ferrini Benevento perché queste partite nascondono sempre le insidie maggiori – aggiunge Velotti – loro infatti essendo ancora fermi al palo verranno a giocarsi la partita senza nulla da perdere, viceversa noi siamo tenuti a fare risultato pieno e sono convinto che se giocheremo con la stessa determinazione vista nelle ultime partite, riusciremo a raggiungere l’obiettivo”. Dopo la sfida con i sanniti, sarà nuovamente tempo di Coppa Italia, con il return match con la Palmese: “Ci teniamo a fare bella figura in questa manifestazione – conclude il capitano - ed onoreremo al massimo l’impegno”. Gianluigi Noviello

        DOPO IOVINO LA CAIVANESE PENSA AL FUTURO

La società, i calciatori e l’intero staff della Boys Caivanese ringraziano mister Iovino per il lavoro svolto in questi due mesi augurandogli tutte le fortune possibili sia nell’ambito professionale che nel privato. Il sodalizio di Corso Umberto, preso atto delle irrevocabili dimissioni presentate dal mister, ha deciso di guardare avanti prendendo in esame un ventaglio di possibili soluzioni per sostituire il dimissionario Iovino. Il direttore sportivo Massimo Lombardi in queste ore febbrili ha lavorato alacremente per trovare una soluzione, gli allenatori interpellati sono tutti competenti e profondi conoscitori della categoria tra i quali annoveriamo i nomi di Ulivi, Bonaiuto, Fischietti e La Manna. La scelta sembra essere ricaduta proprio su quest’ultimo, ma ancora non possiamo dare l’ufficialità causa impegni istituzionali del Sen. Giacinto Russo. Il presidente in questi giorni molto impegnato per le note vicende che riguardano il Parlamento non ha potuto materialmente e fisicamente avere un colloquio chiarificatore con il tecnico. Le parti si incontreranno domenica al “Papa” di Cardito in occasione di  Caivanese – Cellole e troveranno l’intesa. La Manna è un ex calciatore che ha disputato innumerevoli campionati tra i professionisti giocando per Il Nola, l’Afragolese, il Gladiator, la Puteolana, il Formia ed altre. Il cinquantenne di origine nolana ha già un palmares da allenatore di tutto rispetto, infatti La Manna ha già vinto campionati in questa categoria, lo scorso anno con il Suessola è arrivato ai play off sconfitto dalla corazzata San Nicola. Non ci resta che attendere l’ufficialità, domenica la squadra sarà diretta in panchina dall’allenatore dei portieri Moccia coadiuvato dal direttore sportivo Massimo Lombardi.

         

Effetto “Squitieri”. Il terreno di gioco di casa è l’alleato in più della Sarnese da diversi anni a questa parte. Per l’esattezza dalla stagione 2009 – 2010. Dalla splendida cavalcata dal Campionato Regionale di Promozione fino alla serie D. Passando per il torneo di Eccellenza. In casa la Sarnese ha costruito il proprio fortino. Di vittorie. E di promozioni. Un vero e proprio rullo compressore. Due sole le sconfitte interne dal 2009. Macinando gioco, e affermazioni. Nette. Un carattere, quello dei granata, che non lascia scampo agli avversari. Trentotto punti su quarantadue disponibili nella stagione 2009 – 2010 lasciando punti solamente a Palmese e Carotenuto. Lo scorso anno, quello della Promozione in D, i granata hanno conquistato quaranta punti su quarantacinque disponibili. In questo caso, la Palmese è stata la prima a “violare” lo “Squitieri” dopo oltre un anno (l’unica sconfitta del 2010). Poi il Faiano strappò un punto. In questo torneo di D (cui la Sarnese si riaffaccia dopo ventitré anni), la musica non sembra essere affatto cambiata. Eccezion fatta per la sfida contro il Casarano (la seconda sconfitta negli ultimi due anni, la prima del 2011). In cinque sfide allo “Squitieri” raccolti già dodici punti. Il totale è praticamente da capogiro. Nelle ultime tre stagioni (ultima in corso) la Sarnese ha raccolto dinanzi al proprio pubblico ben novanta punti in trentaquattro gare. Una media aritmetica stratosferica che si attesta 2.64 punti a partita. Difficile, in giro, trovare chi ha fatto di meglio. Ufficio Stampa ASD Sarnese 1926

 

           

Un enorme danno allo sport e un grandissimo danno d’immagine alla scrivente società: non può essere definito diversamente quanto accaduto oggi a Campagna a causa di alcuni facinorosi tifosi della squadra avversaria che, tentando di seguire la gara dall’esterno dello stadio per non pagare il biglietto, hanno generato gravi incidenti che hanno comportato la sospensione della partita. Battipagliese ed Acireale si stava giocando da 35 minuti ed era sul risultato di 1 a 1 quando, un lancio di oggetti dall’esterno dell’impianto sportivo, dove c’erano una 60ina di tifosi ospiti sprovvisti di biglietto, ha causato scontri e la conseguente  interruzione del match.

I FATTI.

Circa 60 tifosi dell’Acireale, ritenendo eccessivo il costo del biglietto di 10 euro, decidono di rimanere all’esterrno dello stadio “Rocco” di Campagna. Alcuni di essi si aggrappano alle mura per tentare di seguire la partita. Dopo una mezzoretta, però,  l’ambiente si surriscalda perché alcuni supporters acesi aggrappati alle recinzioni esterne lanciano insulti e sputi all’indirizzo dei tifosi della Battipagliese. In pochi minuti la situazione degenera: dall’esterno dell’impianto, infatti, cominciano ad essere lanciati oggetti, uno dei quali, pare, colpisca un assistente dell’arbitro che interrompe la gara.  Il lancio di oggetti (pietre, bastoni, pezzi di legno) che dall’esterno piovono sulla tribuna occupata dai tifosi battipagliesi, diventa sempre più fitto comportando seri pericoli per l’incolumità degli spettatori. Mentre fuori vengono anche danneggiate auto e mezzi, molti tifosi della Battipagliese, tra i quali donne e bambini, si accalcano al cancello che da ingresso al terreno di gioco chiedendo che venga aperto per ripararsi dal continuo e sempre più pericoloso lancio di oggetti. L’apertura del cancello AL SOLO FINE DI PRESERVARE L’INCOLUMITA’ DEGLI SPETTATORI, consente agli stessi di allontanarsi dalla tribuna sulla quale continuano ad arrivare oggetti di ogni genere ma induce il direttore di gara a sospendere definitivamente la partita mandando le squadre negli spogliatoi.

DICHIARAZIONI PRESIDENTE COSIMO AMODDIO

Sono arrabbiato ed amareggiato per quello che è successo, l’arbitro non doveva sospendere la gara perché in quel modo ha solo aggravato la situazione”. E’ questo il commento a caldo del massimo dirigente bianconero che poi ricostruisce l’accaduto: “Al mio arrivo al campo una persona che si è qualificata come presidente dell’Acireale mi ha prospettato la problematica che alcuni tifosi ospiti non volevano pagare 10 euro il biglietto d’ingresso, ma 5 euro. Gli ho fatto presente che per me o pagavano il prezzo del biglietto per intero, come da comunicazione alla Siae,oppure potevano entrare gratis, ma lui insisteva a chiedere un prezzo ridotto”.  “Dopo circa mezzora i  tifosi dell’Acireale che erano all’esterno hanno cominciato a lanciare degli oggetti sulle tribune colpendo anche un guardalinee la qual cosa ha comportato l’interruzione della partita. Mi sono arrabbiato parecchio con l’arbitro per questa decisione perché in questo modo ha peggiorato la situazione” aggiunge il massimo dirigente bianconero che aggiunge:  “A quel punto i facinorosi, tra i quali secondo quanto mi hanno riferito pare fossero infiltrati anche tifosi del Savoia, si sono accaniti dall’esterno contro i nostri tifosi  che, vistisi minacciati dal lancio di  pietre, ombrelli, pezzi di legno e mazze, si sono riversati verso il cancello d’ingresso del terreno di gioco per ripararsi. Un addetto al campo ha aperto per far rifugiare la gente all’interno ed evitare tragedie. In quel momento ne andava dell’incolumità delle persone”. “Mi  pare evidente che alla luce di quanto accaduto noi siamo vittime di questa situazione e di conseguenza mi aspetto la vittoria a tavolino”.

DICHIARAZIONE PRESIDENTE CAMPAGNA

Anche il presidente del Campagna, Rinaldo Busillo, era presente sugli spalti e racconta: “Sono stati i tifosi dell’Acireale ad iniziare il lancio d’oggetti dall’esterno del campo”.

“Sono molto amareggiato per quello che è successo. Non è sport questo”. Così il tecnico della Battipagliese mister La Cava commenta gli incidenti che hanno portato alla sospensione della gara con l’Acireale. L’allenatore delle zebrette racconta quei momenti terribili: “Dalla panchina mi sono reso subito conto che era a forte rischio l’incolumità di famiglie e bambini che sulla nostra tribuna erano bersagliati dal lancio di oggetto che i tifosi ospiti stavano operando dall’esterno”. “Dopo la prima interruzione anche l’assistente che era posizionato vicino alla tribuna dell’Acireale mi ha detto “Mister io non rischio la vita per 40 euro” visto che era stato colpito anche lui da qualche oggetto piovuto dall’esterno” spiega La Cava che aggiunge: “Sono vicino ai nostri tifosi che non hanno responsabilità per quanto accaduto”.  “Mi auguro che la giustizia sportiva prende decisioni conformi agli episodi, in caso contrario vorrebbe dire che penalizzare in maniera assurda ed ingiusta la Battipagliese che con tanti sacrifici sta cercando di disputare un campionato di vertice” Dott. Fabiano Sole

                 

L’Orange Passion non ha retto alla forza d’urto attuale della Cogianco ed esce malconcia dal Palazzurro di Pagani. 0-10 il risultato finale, che non lascia scampo a margini di sfortuna e di poca precisione, ma che serve da ulteriore stimolo per poter sperare in qulcosa di meglio per il prossimo futuro.

La partita - Con Suarato e Cuomo in panchina per alcuni acciacchi, il quintetto di partenza degli orange è composto da Valdano, Pasquale Sessa, Parize, Scavassa e l’ultimo arrivato Guimaraes, mentre la Cogianco inserisce Leofreddi tra i pali, con Everton, l’ex Cre iseffino Crema, Teixeira ed Almir. I primi minuti prendono subito una brutta piega: al 3’ Almir sblocca dopo un’azione manovrata. Parize prova a reagire ma è Texeira ad esultare al 4’ con Valdano che riesce soltanto a sfiorare il pallone. Lapuente adotta il portiere avanzato ma la mossa si rivela suicida perché i romani bucano per altre due volte la porta, ancora con Teixeira e poi con Everton, prima del gol dell’ex Crema che beffa Valdano con un lob dalla propria tre quarti campo. In mezzo qualche sporadica offensiva orange con Scavassa, Parize e Guimaraes, sfortunati i primi due con un palo pieno a testa.

Nella ripresa il monologo non cambia: bastano 50 secondi aTeixeira per battere nuovamente Valdano. Dopo un minuto tocca a Paulinho. Occasioni per Everton e Rescia ma Valdano fa quel che può fra i pali. Al 9’ Everton rimpingua il bottino così come Teixeira che firma il suo personale poker in partita prima del gol che chiude definitivamente i conti di Negri a poco meno di 5 minuti esatti dalla sirena. Un 10-0 che non lascia scampo alle poche speranze dell’Orange Passion, che ora deve iniziare a pensare alla prossima trasferta in terra potentina.

Interviste

Poche parole a fine partita di “Serginho” Scavassa: “Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. C’erano poche speranze di fare risultato, e non ci resta che sperare nelle prossime gare, ma per farlo dobbiamo continuare a lavorare duro e sperare che qualcosa cambi in fretta”. Nessuna giustificazione per i legni colpiti: “Quando si arriva una decina di volte davanti alla porta, ci può stare un po’ di sfortuna, ma quando ci arrivi poche volte diventa difficile sfruttare le poche occasioni che ti capitano. Ma questo non conta, oggi abbiamo perso e quindi ora sotto con la prossima settimana perché ci aspetta il Potenza. Proveremo a fare risultato lì, non sarà facile ma dobbiamo crederci”. 

ORANGE PASSION-COGIANCO GENZANO 0-10 (0-5)
Orange Passion: Valdano, Falanga, P. Sessa, Parize, Cuomo, Serginho, Pesce, Felipe, M. Sessa, Suarato. All: Lapuente.
Cogianco Genzano: Leofreddi, Everton, Rescia, Bernoni, Cucchi, Crema, Paulinho, Teixeira, Negri, Bacoli, Almir, Giannone. All: Musti.
Arbitri: Meles (Ancona), Maurici (Prato). Crono: Francese (Battipaglia)
Reti: 2’51’’ Almir, 3’32’’ e 3’55’’ Teixeira, 4’12’’ Everton, 16’32’’ Crema; 20’52’’ Teixeira, 21’35’’ Paulinho, 28’40’’ Everton, 32’16’’ Teixeira, 35’05’’ Negri.
Ammoniti: Serginho (O.P.) e Almir (C.G.)
Marco De Rosa Ufficio Stampa A.S.D. Orange Passion Poggiomarino
 
OLYMPIC SALERNO-MIRANDA SANSEVERINO 1-3
OLYMPIC SALERNO: Sguazzo, Santoro A., Gasparotti (35’st D’Amico), Rago, Roberto, Santoro C., Aliberti, Zurlo, Vitale (10’st Buonanno), Salvati, Di Domenico A.(29’st Serritiello). A disp: Oliviero, Cuomo, Castello, Di Domenico A. All. Zolfanelli.
MIRANDA SANSEVERINO: Trapani, Basso, Garaffa, Gravagnoli, Pugliese (38’st Di Filippo G.), De Filippo, Genco, Pisapia, Caruso, Navarra (31’st De Simone), Abbatiello (15’st Anasalone). A Disp: Di Filippo A., Aliberti, Marchese, Juliano. All. Ansalone.
Arbitro: Di Spirito di Ercolano.
Marcatori: 20’pt Pisapia, 9’st Navarra, 10’st Salvati(OS), 37’st Ansalone.
Espulso: 10’st Gravagnoli.
Ammoniti: Roberto, Vitale, Basso, Pugliese, Genco, Navarra.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori cento circa.
 
Vittoria meritata, per il Miranda Sanseverino, che conducendo sempre la gara, riesce a ribadire con tenacia la vittoria anche in inferiorità numerica. Dopo essersi già affrontate in Coppa Campania, mister Zolfanelli prova a contenere le sfuriate degli ospiti, foraggiando la propria difesa, ma Ansalone, trainer del Miranda, ha modificato l’assetto, proprio in funzione della diga difensiva avversaria, e al 20’ arriva il vantaggio, Navarra con potenza batte un fallo laterale dalla destra mirando in area, Pisapia lesto si infila nelle maglie avversarie e di prima intenzione piazza la palla all’incrocio alla destra di Sguazzo, che nulla può, il raddoppio arriva nella ripresa, scambio di favori, stavolta è Pisapia che dalla corsia destra, con il piede sinistro crossa in area, su tutti svetta Navarra che di testa realizza, un minuto dopo Salvati rapidissimo sfugge a Pugliese a centrocampo, e si invola verso la porta avversaria, davanti gli si para capitan Gravagnoli, che può solo fermarlo commettendo fallo da ultimo uomo, poco prima che entri in area, giusta l’espulsione, a calciare va lo stesso Salvati, che con un tiro a rientrare scavalca la barriera e accorcia le distanze, ma il Miranda preme ancora sull’accelleratore e al 37’ il talentuoso Genco semina il panico fra la difesa avversaria, Rago lo ferma in area, rigore, sul dischetto va lo stesso Genco, che però calcia colpendo la trversa, sulla sfera si fionda Ansalone che realizza la terza marcatura. Continua dunque la cavalcata solitaria in vetta alla classifica del Girone “F”, del Miranda Sanseverino. SCAFURO ANTONIO

            L’A.S.D. Atletico Nola

CONVOCATI GARA SAN SEBASTIANO – ATLETICO NOLA
Portieri: Avino Vincenzo, Abacuccio Mario. 
Difensori: Velotti Luigi, Ucraim Andrea,  Lucignano Vincenzo,  Palmese Antonio, Galasso Gennaro, Maione Mattia.
Centrocampisti: Romano Americo, Palumbo Luca, Castiglione Alessio, Attanasio Gaetano, Carbonaro Fabio, Martinelli Vincenzo.
Attaccanti: Casonaturale Vincenzo, Piccolo Emanuele, Chiariello Giuseppe, Franco Giuseppe, D’Aniello Marco, Orecchio Michele.
Indisponibili: Criscuolo. 
Ufficio Stampa A.S.D. Atletico Nola Gianluigi Noviello
 
             ctl          A.S.D. Città di Atripalda
 
Per nulla ridimensionato né tantomeno fiaccato nel morale dall’immeritato stop interno imposto dal Montecorvino Campagna, il Città di Atripalda si appresta ad affrontare in trasferta il Massa Lubrense con consapevolezza nei propri mezzi ed entusiasmo immutati. Compito impegnativo quello che attende la squadra biancoverde nella Terra delle Sirene: i nerazzurri hanno fatto del “Cerulli” un fortino inespugnabile con un successo e tre pareggi (due dei quali contro avversari di spessore come Montecorvino Campagna e Città de la Cava). Determinante, dunque, il fattore campo per i costieri che, tuttavia, nel match contro la formazione di Montanile dovranno fare a meno del sostegno del pubblico amico. La gara, infatti, si disputerà a porte chiuse non offrendo l’impianto di via Arenaccia le necessarie garanzie in termini di agibilità. Il provvedimento torna a penalizzare la compagine cara al presidente De Gregorio dopo aver chiuso i cancelli dello stadio massese anche in occasione della sfida contro il Città de la Cava. Circostanze che faranno soltanto da contorno ad uno scontro salvezza al quale il team della penisola sorrentina giunge forte del punto prezioso conquistato in casa del Due Principati. Buona la prima di mister Palmieri che per la sfida contro i sabatini conta di ritrovare Ciro Porzio. Il rientro del fantasista ex Sorrento e Aversa Normanna darà al Massa Lubrense qualità e carisma. Il Città di Atripalda risponde con l’altrettanto fondamentale recupero di Saviano il quale, dopo un mese di stop, torna a disposizione e partirà dal primo minuto. Conquista una maglia da titolare in mediana anche Santucci che farà il suo esordio in campionato. Accanto a lui ballottaggio tra Ambrosio e Raffone con quest’ultimo leggermente in vantaggio. In difesa Galliano rientra dalla squalifica e torna a far coppia al centro con capitan Tirri. Ancora out Mesisca e Vacca alle prese con i rispettivi guai muscolari. Resterà a casa anche Modesto che tecnico e staff medico hanno preferito non rischiare in quanto non al meglio. Formazione obbligata, dunque, per Montanile. L’atteggiamento tattico sarà il 4-4-2 con Caruccio tra i pali; Tancredi, Galliano, Tirri e Sicignano sulla linea difensiva; Saviano, Raffone, Santucci e Vecchione a centrocampo; il duo Simone-D’Acierno in avanti. Questo l’elenco dei 18 elementi che partiranno alla volta della penisola sorrentina.
Portieri: Caruccio, Imparato.
Difensori: Tirri, Tancredi (’93), Stompanato (’93), Sicignano, Galliano, Guarino (’94).
Centrocampisti: Saviano, Rupa, Vecchione (’94), Cerullo, Ambrosio, Raffone, Santucci, De Turris.
Attaccanti: Simone, D’Acierno (’93).
Intanto, proprio alla vigilia del match contro il Massa Lubrense è giunta la notizia della convocazione di ben tre elementi nella Rappresentativa Juniores. Il commissario tecnico Enzo Leccese, presente al “Valleverde” in occasione della sfida di sabato scorso contro il Montecorvino Campagna, ha selezionato Gianmario Modesto (’93), Christian Tancredi (’93) e Giuseppe Vecchione (’94). La convocazione dei giovani talenti atripaldesi non ha fatto altro che confermare la bontà del lavoro iniziato da mister Montanile dal suo avvento sulla panchina biancoverde un anno fa. Ripagata la politica societaria di puntare su una linea verde che attualmente vanta uno tra i migliori parchi under del campionato di Eccellenza.
 
         
 
Il dodicesimo punto in campionato dell’InterNapoli è arrivato ieri sul campo dell’Angelo Cristofaro. Un pareggio tutto sommato giusto che consente alla compagine partenopea di consolidare la posizione nella parte mediana della classifica e di guardare con serenità, ma sempre con la dovuta concentrazione, al prossimo incontro casalingo contro il Brindisi che precede Volpe e compagni di soli 3 punti in classifica.
“E’ un pareggio agrodolce – afferma il presidente Di Marino – è importante continuare a muovere la classifica. Dieci punti nelle ultime cinque giornate sono sicuramente un dato positivo. Resta forse il rammarico di non aver sfruttato a dovere la superiorità numerica che ci ha accompagnato per tutto il secondo tempo. Non rimprovero nessuno, ma forse la frenesia di segnare ci ha tolto la necessaria lucidità per fare nostra l’intera posta in palio”.  Un buon punto, comunque,  ottenuto contro una formazione coriacea: “Senza dubbio – prosegue il numero del club  partenopeo – ci poteva stare anche un risultato negativo, l’Angelo Cristofaro ha giocato con grande intensità. Sarò ripetitivo, siamo una squadra giovane che a volte pecca di inesperienza, la nostra crescita passa anche per partite come quelle di ieri”. Gli uomini di Mister Sorrentino riprenderanno domani la preparazione in vista dell’incontro con il Brindisi reduce dalla sconfitta interna (0-1) subita per mano del Nardò. Gianluigi Di Palo
 
MIRANDA SANSEVERINO – RUFOLI 3-0
MIRANDA SANSEVERINO: Trapani 7, Navarra 7, Basso 6,5(3’st Garaffa 7, 35’st Di Filippo G. 6,5), Gravagnoli 6,5(cap), Pugliese 6,5, De Filippo G. 7, Genco 7, Pisapia 7, Caruso 7,5, De Simone 6,5, Roscigno 6( 34’pt Abbatiello 7). A Disp: Di Filippo A., Aliberti, Juliano, Ansalone. All. Ansalone 7.
RUFOLI: Pipolo 6,5(cap), Ciriello 6, D’Antonio 6,5, Parisi 6, Ventura 6,5, Panico 6,5, De Donato 6 (26’st De Martino F. 6), Cuomo 6 (31’st Leone 6), Ciavola 6, Di Martino M. 6,5, Centanni 6. A Disp: Lombardi, Vicinanza, Sapere. All. Cocozza 6,5. 
Arbitro: Vitiello di Torre Annunziata 7.
Marcatori: 14’st e 18’st Caruso, 34’st Abbatiello.
Ammoniti: Gravagnoli, Caruso, De Donato.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 150 circa.

Soffre più del dovuto il Miranda Sanseverino, che solo nella ripresa riesce ad avere la meglio, su un Rufoli tenace e ben organizzato. I ragazzi di mister Cocozza sanno che dovranno impegnarsi al massimo per fare fronte alla corazzata guidata dal tecnico Ansalone, e così la prima frazione di gioco regala poche emozioni, al 15’ Roscigno serve De Simone che entra in area e cerca la conclusione, Pipolo attento devia in angolo, al 20’ Genco arriva sul limite e calcia verso la porta, la palla però esce di pochissimo oltre la traversa, al 22’ punizione da circa una ventina di metri, il tiro di Ciavola supera la barriera, ma Trapani manda in corner, al 26’ potente rasoterra di Caruso sul limite d’area, para in due tempi Pipolo, nella ripresa l’entrata di Abbatiello e Garaffa, da maggiore spinta ai padroni di casa, al 5’ Caruso arriva al limite e mira la porta, Pipolo respinge, al 14’ arriva la rete del vantaggio, cross pennellato di Navarra, per Caruso, il bomber in area non perdona e insacca, due minuti dopo Abbatiello sulla lunetta cerca la conclusione, Pipolo para, ma deve cedere al 18’, stavolta è il talentuoso Genco che mette in mezzo, Caruso stacca di testa e realizza la rete del raddoppio, e la sua personale doppietta, gli uomini di Ansalone non mollano la pressione, al 25’ De Simone serve ancora Caruso in area, il n.9 si gira, ma calcia a lato, al 34’ Garaffa serve al bacio Abbatiello, che con un chirurgico rasoterra realizza la terza rete del match. Il Miranda Sanseverino, ribadisce la sua leadership solitaria del girone “F” di Prima categoria, per la felicità del numeroso pubblico presente al “Superga” d Mercato S.Severino, ma deve essere più cinica e determinata, cercando di assicurarsi già nella prima frazione di gioco la gara, Rufoli volenteroso e ordinato, se saprà mantenere la stessa concentrazione di gioco, specie negli scontri diretti, ha ampie possibilità di salvarsi, anche senza passare dai play-out. SCAFURO ANTONIO

 
            ctl           A.S.D. Città di Atripalda
 
 
Due vittorie di fila con difesa imbattuta è il biglietto da visita che il Città di Atripalda esibisce alla vicecapolista Montecorvino Campagna, impegnata nella corsa sull’Agropoli. La formazione di Maiorano, ancora imbattuta a differenza dei delfini, è reduce da un filotto di tre successi che l’hanno lanciata all’inseguimento a distanza minima dalla prima della classe. Secondo miglior attacco e seconda miglior difesa quelli della compagine presieduta dalla triade Apicella-Busillo-De Rosa. Una macchina quasi perfetta che ha il suo tallone d’Achille nel rendimento esterno, scandito dai due pareggi in casa di Virtus Ippogrifo e Massa Lubrense e dalla sofferta vittoria di rigore ottenuta quasi allo scadere ad Angri. Un’analisi per certi versi impietosa nei confronti della corazzata salernitana, ma indotta dai numeri che ne fanno una squadra che fatica a trovare la quadratura del cerchio lontano dalle mura amiche. Guai, però, a fidarsi del ritmo da trasferta a singhiozzo di un team allestito con elementi in grado di fare la differenza per puntare in alto. Basta citare soltanto i nomi del reparto avanzato: Tranfa, Letizia e Napodano rappresentano il top per la categoria. Caratura e piazzamento in classifica dell’avversario non scalfiscono più di tanto la consapevolezza di poter fare risultato che pervade tutto l’ambiente in riva al Sabato. Il clima sereno che aleggia intorno alla squadra ha rimpiazzato la pressione con la quale gli atleti biancoverdi erano costretti a fare i conti prima di ogni match. Nella sfida contro il Montecorvino conteranno ancora le motivazioni, e la truppa di Montanile ne ha da vendere. Il tecnico biancoverde dovrà rinunciare ancora alla qualità di Saviano e Vacca. Lo staff medico ha consigliato di non rischiarli anche soltanto per uno spezzone di partita in modo da favorirne il completo recupero in vista del match di Massa Lubrense. Problemi anche per il vice Caruccio Imparato che non sarà della partita: al suo posto ci sarà il 18enne Santaniello. Completa il quadro degli assenti lo squalificato Galliano che verrà rimpiazzato dal baby Stompanato. Torna disponibile, invece, De Turris che a gara in corso può rivelarsi un’arma importante sulle fasce. Formazione praticamente fatta o quasi, dunque, per Montanile alle prese con il rebus attacco. Il dubbio riguarda la conferma del modulo di Faiano a una punta oppure il ritorno allo schieramento a due punte adottato due settimane fa contro la Virtus Ippogrifo. Nel primo caso il terminale offensivo sarà Simone supportato da Modesto e Vecchione sulle fasce in un 4-5-1 pronto diventare 4-3-2-1 in fase di possesso. Nella seconda ipotesi, D’Acierno, preferito a Modesto, affiancherebbe Simone dando vita ad un classico 4-4-2. Per quanto riguarda gli altri interpreti di difesa e centrocampo, l’unica novità, come anticipato, è l’inserimento di Stompanato in luogo di Galliano al centro della difesa accanto a Tirri; sulle fasce agiranno Tancredi e Sicignano. In mediana Mesisca sarà il vertice basso mentre la collocazione di Raffone e Ambrosio dipenderà dall’atteggiamento tattico. Questo l’elenco dei 18 che affronteranno il Montecorvino Campagna.
Portieri: Caruccio, Santaniello (’93).
Difensori: Tirri, Tancredi (’93), Stompanato (’93), Sicignano.
Centrocampisti: Barletta (’94), Mesisca, Rupa, Vecchione (’94), Cerullo, Ambrosio, Raffone, Santucci, De Turris.
Attaccanti: Simone, Modesto (’93), D’Acierno (’93).
 
            L’A.S.D. Atletico Nola
 
In riferimento all’articolo pubblicato in data 27 ottobre 2011 sul sito internet “Resport.it”, contente dichiarazioni del sig. Emiliano Amata, il presidente onorario nonché dirigente dell’A.S.D. Atletico Nola, dott. Alfonso Mazzamauro, comunica quanto segue: “Il sig. Emiliano Amata dopo l’ottenimento dell’incarico di direttore sportivo ha interpretato il suo ruolo con ben altre intenzioni rispetto a quanto si aspettava la società della quale il sottoscritto è onorato di farne parte. In primis, ha promesso l’arrivo di importanti contratti di sponsorizzazione, senza però far pervenire nemmeno un centesimo nelle casse sociali. In data 5 ottobre ha comunicato telefonicamente le sue dimissioni (a tutt’oggi la società attende ancora la ratifica scritta di questo atto), arrivate due giorni prima della data nella quale erano previsti gli incassi provenienti da questi presunti contratti di sponsorizzazione. Dimettendosi dall’incarico, il sig. Amata – aggiunge il presidente Mazzamauro – ha lasciato in sospeso diverse situazioni dal punto di vista economico che la società suo malgrado risanerà sicuramente, promettendo inoltre rimborsi spese faraonici ai giocatori da lui ingaggiati senza interpellare la società. Gli stessi giocatori sono rimasti in squadra per attaccamento alla maglia e per rispetto alla società ed al sottoscritto”. Sulla vicenda dell’esonero del tecnico Massaro: “L’allontanamento del mister Massaro è stato deciso dallo stesso sig. Amata, – prosegue il dott. Mazzamauro - mentre posso affermare con certezza che il contatto avuto dall’Atletico Nola con la società di abbigliamento Givova è avvenuto grazie all’amicizia che lega il sottoscritto all’amministratore delegato del Catania Calcio Pietro Lo Monaco. Per quanto mi riguarda – conclude il presidente – sono pronto a tutelare la mia immagine e quella della società nelle sedi opportune qualora dovessero protrarsi episodi del genere”. Sul fronte agonistico, al termine della seduta di rifinitura svoltasi ieri in serata sul manto erboso dello stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano, il mister Luigi Principe ha diramato l’elenco dei convocati per la gara di campionato contro il Napoli Sanità, in programma domani, sabato 29 ottobre 2011, alle ore 15:30. Unico indisponibile, l’attaccante Giuseppe Criscuolo, fermo ai box per un infortunio. La società altresì comunica l’ingaggio del prof. Ciro Langella, che andrà a ricoprire l’incarico di preparatore atletico della prima squadra, ruolo già svolto con estrema professionalità dallo stesso nelle passate stagioni con Savoia ed Ercolano.
Portieri: Abacuccio Mario, Avino Vincenzo.
Difensori: Velotti Luigi, Ucraim Andrea, Lucignano Vincenzo, Palmese Antonio, Galasso Gennaro, Fortunio Luigi, Costagliola Carlo, De Falco Emanuele, Grasso Michele.
Centrocampisti: Martinelli Vincenzo, Vacca Ciro, Romano Americo, Palumbo Luca, Castiglione Alessio, Attanasio Gaetano.
Attaccanti: Casonaturale Vincenzo, Orecchio Michele, Piccolo Emanuele, Chiariello Giuseppe, Franco Giuseppe, D’Aniello Marco.
Ufficio Stampa A.S.D. Atletico Nola Dott. Gianluigi Noviello
 
          Viribus Unitis

Mister Checco Ingenito da poco ritornato alla Viribus Unitis ha un nuovo collaboratore. Il professore Alessandro Oratino è infatti il nuovo preparatore atletico della formazione sommese. Il giovane ma esperto Oratino ha esperienze anche in C con l’Albanova ed in D con il Pomigliano ed arriva a supportare il lavoro di Ingenito che tenterà di rilanciare in classifica la Viribus dopo i problemi delle ultime settimane. Cristian Andrisani
          

Continua nel migliore dei modi, per lo Stasia, la settimana di lavoro in vista della gara di domenica con il San Sebastiano: dopo il lavoro atletico e tattico dei giorni scorsi, oggi mister Renna, nell’amichevole disputata al “De Cicco” contro l’Ercolanese, ha provato gli uomini nel classico 4-4-2. Tutti a disposizione dell’allenatore i giocatori anastasiani, che ben hanno risposto in campo contro la squadra di Mottola: 5-1 il risultato finale con Castiglione, Zanfardino, Pastore, Fortezza e Basso a finire sul tabellino dei marcatori; di Chiricolo su rigore il gol ospite. Domani concesso un giorno di riposo, si riprenderà sabato mattina con la rifinitura pre-partita. Ufficio Stampa A.S.D. STASIA SOCCER Antonella Scippa

            L’A.S.D. Atletico Nola

L’A.S.D. Atletico Nola comunica l’ingaggio dell’atleta Vincenzo Avino, portiere classe 1986, cresciuto nel settore giovanile dell’Avellino che ha già vestito le casacche di Viribus Unitis, Vastogirardi (eccellenza molisana) e Striano, dove ha militato nella scorsa stagione. La società altresì comunica l’ingaggio del sig. Rosario Pinto come nuovo preparatore dei portieri. Pinto entra a far parte dello staff guidato dal tecnico Luigi Principe, dopo le precedenti esperienze con Ercolano e San Giorgio. La società infine comunica di aver affidato l’incarico di addetto stampa al dott. Gianluigi Noviello. I recapiti per contattarlo sono presenti in firma alla presente comunicazione. Ufficio Stampa A.S.D. Atletico Nola Dott. Gianluigi Noviello

       Real Grazzanise

 

Dallo scorso week-end  calcistico mister Varriale ha lasciato la guida tecnica nelle mani della societa' , il Real Grazzanise milita nel campionato di prima categoria campana. A motivare questa scelta  ci sono le divergenze di vedute con la dirigenza grazzanisana, consapevole di lasciare un buon organico ancora in lizza per un campionato di vertice. Nel salutare il gruppo Varriale dice "Ringrazio la società ed i ragazzi per il tempo trascorso insieme, con l'augurio di un buon campionato". Napolano Castrese

 
COPPA CAMPANIA PRIMA CATEGORIA: ANDATA SEDICESIMI DI FINALE
 
CENTRO STORICO SALERNO-MIRANDA SANSEVERINO 2-2
CENTRO STORICO SALERNO: Petrelli, Malangone, Carbonaro, Polverino (Cap), Lioi, Lamberti, Buonomo (1’st Carbonaro), Sebastiano, Consiglio, Paolini, Guariglia (1’st Della Corte). A Disp: Cirillo, Di Somma, Petillo, Granozio. All. Della Calce.
MIRANDA SANSEVERINO: Trapani, Navarra, Basso, Gravagnoli (Cap), Pugliese, De Filippo, Galasso (1’st Genco), Pisapia, Caruso, Roscigno(20’st Juliano), Abbatiello (34’st Di Filippo G.). A Disp: De Conciliis,Esposito, Aliberti, Di Filippo A.. All. Ansalone.
Arbitro: Russo di Torre Annunziata.
Marcatori:  34’pt Polverino Rig.(CS),36’pt Caruso (M), 29’st Paolini (CS), 35’st Di Filippo G.(M).
Ammonito: Galasso.
NOTE: Gara giocata in notturna, Pioggia leggera a tratti insistente, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori cento circa.
 
All’11 punizione di Pugliese, la palla sfiora l’incrocio alla sinistra di Petrelli, al 16’ corner di Guariglia dalla sinistra, Malangone in area ci arriva di testa, la palla esce di poco a lato, clamorosa occasione per i padroni di casa al 23’ punizione smarcante di Guariglia per Lamberti, il n.6 è solo davanti a Trapani, ma colpisce il palo, al 29’ sciabolata di Paolini sul limite, para Trapani attento, il Miranda appare in sofferenza, e lo si vede al 33’ quando Navarra fa ostruzionismo a Paolini in area, il sig. Russo, non ha dubbi e concede la massima punizione, sul dischetto capitan Polverino, non perdona e porta i suoi in vantaggio, ma gli uomini di mister Ansalone ristabiliscono subito la parità, Navarra si fa perdonare subito, con un pennellato cross per Caruso, che irrompe in area e calcia a rete, Petrelli respinge, ma Caruso ribadisce di potenza il gol del pareggio. Nella ripresa la pioggia si fa insistente, anche se il sintetico del “Settembrino” tiene alla perfezione, al 29’ padroni di casa di nuovo in vantaggio, Paolini sulla lunetta di centrocampo vede Trapani lontano dai pali, il n.10 fa partire una precisa parabola, che si insacca a rete. Al 35’ il Miranda riaggancia il pari, assist di Caruso, per il neo entrato Gerardo Di Filippo, che dopo una serie di batti e ribatti, lesto ribadisce alle spalle di Petrelli. Buona gara giocata da entrambe le contendenti su alti livelli. SCAFURO ANTONIO

 

         

Otto giornate, 11 punti ed una posizione di classifica che pone l’InterNapoli in acque assolutamente tranquille. Dopo un inizio condizionato da infortuni e squalifiche la squadra di mister Sorrentino sembra aver trovato il giusto passo con tre vittorie nelle ultime quattro gare, un rollino di marcia che inorgoglisce il presidente Francesco Di Marino: “ Stiamo dimostrando di meritare questa categoria. Il campionato è difficile ed ancora lungo ma i miei “scugnizzi” sembrano essersi calati al meglio nelle difficoltà e nelle insidie della serie D”. L’InterNapoli è una squadra giovanissima che può vantare diverse individualità ed un collettivo che a volte sembra ritrovarsi a memoria: “Per me è una soddisfazione enorme veder crescere i nostri ragazzi – afferma il presidente – sono certo che molti di loro hanno ancora ampi margini di miglioramento. La nostra bravura è stata di affiancare ad un nucleo di ragazzi elementi esperti come l’ottimo Ciccarelli”. Il futuro dell’InterNapoli sembra roseo non solo sul campo, sono tanti e tangibili i segnali di una crescita che non è destinata a fermarsi:” Abbiamo oltre 600 tesserati – continua Di Marino – la nostra società vuole proseguire su un percorso programmatico ben definito. Quest’anno con Michele Giordano, mio personale consigliere, abbiamo implementato anche l’appetibilità commerciale del nostro marchio. L’unico cruccio sono i miei molteplici impegni di lavoro, per questo motivo sto lavorando per affidare a Giordano, per la stagione 2012/2013, il ruolo di amministratore delegato. La mia ferma volontà è quella di fare ogni passo utile per la crescita del club”. Nel frattempo la compagine partenopea ha ripreso la preparazione in vista della trasferta di Oppido Lucano, contro l’Angelo Cristofaro, in programma domenica prossima. Ufficio Stampa S.S.D. InterNapoli Gianluigi Di Palo

 

           

Dopo la seduta di allenamento svolta questa mattina a Mugnano del Cardinale, la Battipagliese domani pomeriggio affronterà in amichevole il Giugliano (Promozione). Il centrocampista Carmine Caruso, intanto, fa il punto della situazione dopo la vittoria contro la Gelbison. “C’è entusiasmo dopo i tre punti conquistati domenica che ci hanno ripagato della bella prova offerta anche se per la verità anche contro l’Acri avevamo giocato molto bene” spiega Caruso che aggiunge: “Stiamo lavorando molto bene prestando attenzione ai dettagli perché sono quelli poi che fanno la differenza in questi campionati. Continuando così sono convito che riusciremo a faremo bene”. Sul suo personale avvio di stagione l’ex centrocampista della Forza e Coraggio dice: “Sono molto ambizioso e penso che ci sia sempre da migliorare, ma sono complessivamente soddisfatto delle prestazioni offerte fino a questo momento”. Relativamente al modulo di gioco Caruso spiega che: “Per me non fa alcuna differenza giocare in un centrocampo a 3 o a 4, mi trovo bene con entrambi i moduli”. Sulle due sconfitte consecutive il mediano delle zebrette non nasconde qualche rammarico: “E’ innegabile che rimane il dispiacere per due battute d’arresto immeritate. Un vero peccato considerando che potevamo racimolare qualche punto in più, ma ormai non possiamo rimpiangere il passato, dobbiamo solo guardare con ottimismo al prosieguo della stagione”. Caruso carica i compagni in vista della trasferta a Lamezia contro il Sambiase: “E’ una buona squadra che va affrontata con il massimo della concentrazione. Dal canto nostro siamo consapevoli che se stiamo bene dobbiamo temere solo noi stessi, per il resto siamo nelle condizioni di giocarcela alla pari con tutti”. Dott. Fabiano Sole

 

         

L’InterNapoli lavora duramente al Kennedy per preparare al meglio il delicato match casalingo contro il Martina Franca. La parola d’ordine per i ragazzi di Corrado Sorrentino è dimenticare la gara contro il Nardò (oggi capolista del campionato). La buona prova offerta in terrà pugliese lascia l’amaro in bocca per un risultato che poteva essere positivo al di là dell’indiscutibile valore dell’avversario. L’opportunità di riscatto per l’InterNapoli ci sarà sabato (ore 15), quando per l’ottava giornata del girone di andata,  allo stadio “Salvatore Nuvoletta” di Marano arriverà il Martina Franca di mister Bitetto. La sonante vittoria per 5-1 inflitta domenica scorsa al Brindisi, non può far dormire sonni tranquilli al team napoletano. La squadra allestita in estate dal club pugliese, infatti, viene indicata da più parti come una delle maggiori candidate alla vittoria del campionato. In vista del match di sabato, in casa InterNapoli non sembrano esserci notizie negative dall’infermeria. Sorrentino può lavorare serenamente per scegliere gli undici che cercheranno di  arginare l’entusiasmante cammino del Martina Franca e rinsaldare la posizione in classifica del club presieduto dal presidente Di Marino. I tifosi che vorranno assistere all’incontro potranno acquistare il biglietto di ingresso, al costo di 5€, direttamente al varco di accesso allo stadio. Ufficio Stampa S.S.D. InterNapoli Gianluigi Di Palo

          

Dopo l’avvio disastroso, lo Stasia si è rifatto con un filotto di nove punti conquistati in tre partite, scalando la classifica e lasciando dietro di sé gli ultimi posti. La vittoria contro il Volla è arrivata al termine di una gara non bellissima sul piano del gioco e sofferta per l’esiguo vantaggio accumulato, come dichiara lo stesso mister Renna: “Siamo stati meno brillanti rispetto alla gara di due settimane fa col San Giorgio, ma stiamo facendo dei carichi di lavori più forti in questi giorni, che se da un lato stanno facendo crescere la condizione atletica, dall’altro ci rendono per ora meno lucidi. Il forte vento ha, comunque, condizionato parecchio la gara per entrambe le formazioni. Quello che è da encomiare ai ragazzi è il fatto che anche soffrendo sono riusciti a difendere il vantaggio, a loro va il mio applauso”. E se l’attacco ha prodotto una sola rete, grosso merito della conquista dei tre punti va a chi a tenuto finalmente inviolata la propria porta: “Stiamo lavorando molto sulla fase difensiva – continua il trainer anastasiano – quando sono arrivato lo Stasia aveva subito 10 gol in tre partite; nelle successive tre partite ne abbiamo presi solo due, segno che la difesa sta lavorando bene”. Per i biancoblu, comunque, non è tempo di dormire sugli allori, già ieri sono tornati al lavoro , perché mercoledì arriva al “De Cicco” il Sanità nel ritorno del secondo turno di Coppa Italia: si parte dall’1-0 in favore dei napoletani, Leone e compagni hanno tutte le intenzioni di ribaltare il risultato per passare il turno. Ufficio Stampa A.S.D. STASIA SOCCER Antonella Scippa

                   Scafati-Orange Passion: derby alla pari, ma la differenza la fa Amirante

Nessun punto, purtroppo, ma qualcosa di buono inizia ad intravedersi. E’ la chiave di lettura del primo dei derby stagionali disputati dall’Orange Passion. La banda dei ragazzi di mister Lapuente esce sconfitta dal PalaOberdan di Scafati con il punteggio di 4-2 e continua ad occupare le posizioni basse della classifica. Tuttavia giunge qualche segnale incoraggiante dal campo, come la buona sterzata in termini di gol subiti, ed una buona impostazione difensiva. Non è bastato per poter portare a casa almeno un punto.
La partita - Lo Scafati Santa Maria è sceso in campo deciso a cancellare il brutto ricordo di Modugno e, pronti via, lo si capisce subito quando Amirante dopo appena un minuto di gioco beffa Valdano e sblocca subito il risultato. Doppia occasione per Suarato ma il pareggio non arriva. Al 7’, anzi, arriva il raddoppio dei padroni di casa: tiro smorzato di Salerno, Amirante spinge la palla in rete da due passi. Ancora Suarato al volo poi Parize con una percussione centrale cercano di riaprire i giochi ma nulla da fare. Ma al quarto d’ora Suarato si inventa un gol d’antologia, agganciando al volo un lancio di Suarato e piazzando la palla in rete di esterno sinistro eludendo l’uscita di Mattiello. Un’occasione per parte per cambiare ancora il punteggio: per lo Scafati un palo di Salerno, per gli orange una ripartenza impostata da Parize e conclusa fuori da Scavassa. Inizio ripresa scoppiettante: Suarato prova il gol fotocopia ma Mattiello questa volta non si fa sorprendere. Testa, sulla sponda opposta, prova a beffare Valdano di tacco ma finisce soltanto con il perdere una ghiotta occasione. Ci prova allora Parize in rovesciata volante ma il pallone finisce alto. Poi tocca a Milucci divorarsi letteralmente un gol calcoando fuori un pallone a portiere battuto. Sull’immediata ripartenza Scavassa si fa neutralizzare un’altra occasione da Mattiello, quest’oggi il migliore assieme al suo dirimpettaio Valdano. Zaro si fa vedere con una conclusione deviata da Cuomo sulla parte alta della traversa. Poi al 34’ arriva il gol dell’ex di turno, Fabbrini: ancora una leggera deviazione della retroguardia e Valdano viene battuto per la terza volta. Non esulta il laterale ex iseffino, in segno di rispetto verso la sua precedente società. Lapuente adotta Valdano come portiere di movimento e la mossa dà subito i suoi frutti, visto che al 38’ Scavassa devia di anca un pallone scodellato in porta da Suarato dalla linea di fondo. Ma il forcing finale dell’Orange Passion si rivela amaro, con la tripletta personale di Amirante, che fissa il punteggio sul 4-2 finale.
Interviste – Ecco il commento del portierone Lisandro Valdano a fine partita: “Abbiamo cercato di giocare la partita ed è stato un peccato per il risultato perché non crediamo di meritare la sconfitta. Abbiamo impostato la partita giocando uniti e stretti in difesa per poi cercare le ripartenze, ma non è servito per conseguire il risultato. Penso però che con un altro po’ di tempo uscirà fuori la vera anima di questa squadra, la partita di oggi ci dà fiducia, stiamo migliorando”. Ancora uno zero nella casella dei punti per l’Orange Passion, chiamata sabato prossimo al Palazzurro di Pagani ad uno scatto d’orgoglio contro il CSG Putignano, un’autentica sfida da dentro/fuori per i ragazzi di Lapuente.
 
Scafati Santa Maria: 1 Fabiano, 2 Amirante, 3 Botta (K), 4 D’Ammora, 5 Zaro, 6 Mele, 7 Fabbrini, 8 Pipolo, 9 Testa, 10 Milucci, 11 Salerno, 12 Mattiello. All. Pierrotti
Orange Passion: 1 Valdano, 3 Bartolomeo, 4 Parize, 5 Nunziata, 6 Scavassa, 7 Nunziata, 8
Boccia, 9 Sessa, 10 Suarato (K), 12 Giugliano. All. Lapuente
Marcatori: 1’03’’ Amirante (SSM), 6’05’’ Amirante (SSM), 14’03’’ Suarato (OP), 34’ Fabbrini (SSM), 17’43’’ Scavassa (OP), 18’17’’ Amirante (SSM)
Ammoniti: Suarato (OP), Parize (OP).
Arbitri: Gisondi (Molfetta) e Greborio (Palermo). Cron.: Marino (Agropoli).
Marco De Rosa Ufficio Stampa A.S.D. Orange Passion Poggiomarino

         

Domani, ore 15 per la settima giornata di campionato, l’InterNapoli affronterà la difficile trasferta in terra pugliese sul campo del Nardò. Dopo due vittorie consecutive gli uomini di mister Sorrentino sono attesi ad una sfida durissima contro una squadra annoverata tra le favorite per la vittoria finale nell’insidioso girone H della serie D. Il Nardò, infatti, può contare su grandi tradizioni, su una solida struttura societaria e su una delle tifoserie più appassionate della categoria. La squadra granata, attualmente, occupa la seconda posizione in classifica è può annoverare nella rosa giocatori di grande esperienza e qualità. Tuttavia, i risultati positivi e la voglia di emergere dei tantissimi giovani nelle fila dell’InterNapoli non fanno partire i campani già battuti: “Siamo una squadra piena di energia ed entusiasmo – afferma il direttore generale Michele Giordano – i ragazzi, comunque vada l’incontro con il Nardò, hanno già vinto. Il loro entusiasmo e la loro voglia di crescere sono eccezionali. Il lavoro che svolgono settimanalmente con mister Sorrentino è davvero encomiabile. Siamo tra le squadre più giovani d’Italia per noi è motivo di vanto ed ogni risultato positivo acquisisce una valenza particolare”. Le vittorie su Campania e Gaeta hanno portato grande fiducia in tutto l’ambiente partenopeo ma il direttore sportivo degli azzurri, Pietro Scamarcia, non abbassa la guardia: “E’ un momento della stagione favorevole, credo che la chiave delle nostre ultime vittorie risieda nel pieno recupero degli infortunati e dei giocatori che per squalifica avevano saltato le prime gare della stagione. Guai, però, a perdere di vista il nostro obiettivo primario: la salvezza. Dimentichiamo le due vittorie consecutive, domani ci aspetta una sfida sulla carta proibitiva, dovremo combattere su ogni pallone senza mai tirarci indietro”. “Il nostro spirito battagliero, - prosegue Scamarcia - unito alla voglia dei nostri giovani, ci deve sospingere per tutta la stagione. Abbiamo la fortuna di avere alle nostre spalle una società seria ed un presidente che ci permette di lavorare e programmare con grande serenità, senza pressioni e con la certezza poter vivere serenamente l’intero campionato”. Gianluigi Di Palo

 
MIRANDA SANSEVERINO-DON BOSCO ISIDORIANA 4-0
MIRANDA SANSEVERINO: Trapani sv, Basso 6,5(1’st Ansalone 7), Garaffa 7(19’st De Simone 7), Gravagnoli 7, Pugliese 7, Di Filippo 7, Genco 8, Pisapia 7 (28’st Roscigno sv), Caruso 7,5, Navarra 7, Abbatiello 7. A Disp: di Filippo, Aliberti, Esposito, Galasso. All. Ansalone 7,5.
DON BOSCO ISIDORIANA: Romanato 6,5, Caso 6, Garofalo 6(6’st De Feo 6), Orilia 6(27’st Anzalone sv), Caramico 6, Camberlingo 6,5, Trivigno 6, Cerra 6, D’ambrosio 6, Marseglia 6(15’st Pecorale 6), De Luca 6. A Disp: Casella, Riccio, Lagzir, Roberto. All. Amendola 6. 
Arbitro: Aiello di Torre Annunziata 6,5.
Marcatori: 23’pt e 45’pt Genco, 10’st e 35’st Caruso.
Ammoniti: Caso, Caramico, Pisapia.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori cento circa.

 

Esordio scoppiettante per il Miranda Sanseverino, che davanti al pubblico amico del “Superga” di Mercato S.Severino, hanno decisamente avuto la meglio sull’Isidoriana, una squadra giovane e molto attendista, a farla da padrone però è il forte vento che ha sfuriato per tutto il match, e che ha penalizzato entrambe le contendenti, specie i ragazzi di mister Ansalone, però, che dopo un inizio in leggera difficoltà, hanno avuto la meglio grazie alla superiorità tecnica e tattica, al 3’ il vento forte favorisce l’inserimento di Marseglia, che entra in area e cerca di calciare, Garaffa controlla al meglio e manda fuori, al 20’ Abbatiello semina il terrore sulla sinistra, entra in area supera un avversario e mette al centro per Navarra, che di prima intenzione calcia di poco a lato, al 23’ rapida triangolazione fra Navarra e Abbatiello, con quest’ultimo che serve Caruso, il n.9 sul limite dell’area prova il pallonetto ma Romanato intercetta, al 25’ Pugliese serve al bacio Genco, che si è inserito rapidissimo fra le maglie della difesa avversarie, e in area piccola fredda Romanato con un delizioso pallonetto, il Miranda passa in vantaggio, ma la sua fame da gol, non si placa, al 31’ angolo di Genco per l’inzuccata di Abbatiello, la palla è diretta a rete, ma viene letteralmente spostata dal vento che la fa uscire di pochissimo sopra la traversa, al 42’ cross di Pugliese, per la testa di Abbatiello, la sfera esce di pochissimo alla destra di Romanato, al 45’ arriva il meritato raddoppio, Garaffa dalla sinistra, vede libero Genco, lo serve con un cross preciso e teso, l’ex calciatore della salernitana, non perdona, e sigla la sua personale doppietta, un minuto dopo Garaffa prova la conclusione ma la sfera si stampa sul alo alla sinistra di Romanato. Nella ripresa, è ancora alto il ritmo di gioco degli uomini di Ansalone, all’8 Caruso solo davanti al portiere avversario, calcia alto, al 10’ Genco lesto si infila fra la difesa avversaria, mette in mezzo e stavolta Caruso non perdona, siglando di testa la rete del 3 a 0. Il n.9 si ripete al 35’ quando su un traversone di Pugliese, castiga Romanato nuovamente di testa, ultimo brivido al 45’ Abbatiello, con un rasoterra supera Romanato, la sfera sembra destinata in rete, ma Camberlingo sventa sulla linea. SCAFURO ANTONIO

             

L’Orange Passion non riesce a superare l’ostacolo Regalbuto e soccombe alla prima casalinga davanti al pubblico del Palazzurro con il risultato di 10-6 in favore dei siciliani. Forfeit di Cuomo causa squalifica, fa il suo esordio il neo acquisto “Cafè” Parize e l’inizio della partita sembra promettere: Scavassa di esterno sinistro piazza il pallone sul palo lungo per il vantaggio orange. Questo provoca la reazione del Regalbuto, il cui pari arriva al 10’ con Gomes. Passa un minuto ed arriva il nuovo vantaggio dei padroni di casa da azione di rimessa: Parize serve Suarato che non sbaglia. Ma appena 4 secondi effettivi più tardi arriva il pari di Santin, vero mattatore dell’incontro insieme a Gomes, che porta il parziale della prima frazione sul 2-4 grazie alle reti dell’11’, 14’ e 18’. Nella ripresa, il copione sembra non cambiare, con Insinga e Gomes che nel giro di 3 minuti portano il parziale sul 2-6. Sussulto d’orgoglio da parte dell’Orange Passion che sfrutta la posizione avanzata di Valdano e permette di arrivare a dimezzare lo svantaggio con le reti di Suarato e proprio di Valdano, imbeccato nel cuore dell’area di rigore. Ma all’9’ e al 10’ arriva il nuovo allungo dei siciliani con la doppietta di Gomes. Un palo ed una traversa di Scavassa rendono più sfortunata la giornata dei poggiomarinesi, prima che Erba sfrutti proprio la posizione avanzata di Valdano per imbucarlo per la nona volta. Da un errore difensivo all’11’ scaturisce il decimo gol del Regalbuto per mano di Santin prima che ancora Scavassa al 18’ e poi Suarato di testa a 20 secondi dalla sirena firmassero il definitivo 6-10.

Interviste – Una sconfitta che lascia tranquillo l’entourage anche se con molto rammarico, che trapela dalle parole di capitan Suarato, che a fine partita commenta così le prime due partite stagionali: “Abbiamo un buon quartetto anche se nel corso della partita fisicamente caliamo per il ritardo di preparazione. Servono dei rinforzi, perché con i cambi giusti potremo sicuramente centrare il nostro obiettivo che è, senza nascondersi, la salvezza. Un po’ di malumore c’è dopo partite come queste, perché abbiamo perso punti contro dirette concorrenti per la salvezza. Ma le cose, sono sicuro, cambieranno presto”.

Altra settimana di lavoro, quindi, in vista del primo dei derby che l’Orange Passion dovrà affrontare, visto che sabato la compagine della famiglia Boccia andrà al PalaOberdan di Scafati per incontrare lo Scafati Santa Maria. Rientrerà Cuomo dalla squalifica, e si sta lavorando per portare a termine la preparazione di Walter e Renèe Villalba, sperando che possano dare il loro contributo fin dalla prossima gara.

Orange Passion: 1 Valdano, 2 Nappo, 3 Bartolomeo, 4 Parize, 5 Nunziata, 6 Scavassa, 7 D'avino, 8 Boccia, 9 Falanga, 10 Suarato (K), 12 Giugliano. All. Lapuente
Regalbuto: 16 Leotta, 24 Erba, 8 Emer (K), 14 Sasso, 7 Chiavetta, 6 Santin, 17 Gomes, 4 Milio, 2 Campagna, 5 Insinga, 18 Naselli. All. Gianpaolo.
Marcatori: 2’30’’ Scavassa (OP), 9’10’’ Gomes (R), 10’18’’ Suarato (OP), 10’22’’ Santin (R), 13’38’’ Santin (R), 17’38’’ Santin (R); 22’20’’ Insinga (R), 22’45’’ Gomes (R), 23’56’’ Suarato (OP), 26’06’’ Valdano (OP), 28’10’’ Gomes (R), 29’50’’ Gomes (R), 30’18’’ Erba (R), 35’11’’ Santin (R), 37’15’’ Scavassa (OP), 39’ 38’’ Suarato (OP).
Ammonito: Suarato (OP).
Arbitri: Cirillo (Rovereto) e Zappacosta (Chieti). Cron.: Magliulo (Caserta).
Marco De Rosa Ufficio Stampa A.S.D. Orange Passion Poggiomarino
 
             

L’Asd Sarnese 1926 comunica che il sig. Sergio Picarone nella mattinata del 09/10/2011 ha rassegnato le sue dimissioni da direttore sportivo. Il sig. Picarone ringrazia la società dell’Asd Sarnese per l’opportunità professionale che gli è stata conferita dal febbraio 2011 ed augura alla stessa ed ai propri tifosi le migliori fortune e soddisfazioni sportive. Nei prossimi giorni il sig. Picarone Sergio incontrerà gli organi di informazione per chiarire i motivi della sua scelta. Ufficio Stampa ASD Sarnese 1926

 
ATLETICO TORRIONE-MIRANDA SANSEVERINO 2-3
ATLETICO TORRIONE: Longobardi, Codola, Sarro, Mari, Mastrangelo, Greco (20’st Di Natto), Giannattasio, Dodo, Saponiero(22’st Donatantonio), Genovese(5’st Cannavale), Marino. A disp: Pisacano, Rotondo, Cristiani. All. Bove.
MIRANDA SANSEVERINO: Trapani, Navarra, Garaffa, Gravagnoli, Pugliese, Basso, Genco (41’st Roscigno), Pisapia, Caruso, Tripolino (5’pt Marchese, 10’st Ansalone), Abbatiello. A Disp: Di Filippo, Esposito, Galasso, De Simone. All. Ansalone.
Arbitro: Ambrosini di torre del Greco.
Marcatori: 18’pt e 39’st Genco (M), 39’pt Genovese (AT)(rig), 9’st Caruso (M), 10’st Marino (AT)(rig).
Ammoniti: Longobardi, Saponiero, Marino, Di Natto.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori cento circa.

Vittoria convincente per il Miranda Sanseverino, che nonostante il risultato ha tenuto lungamente il possesso palla, con numerose occasioni, i padroni di casa, chiusi a riccio, hanno accorciato solo grazie a dei generosi penalty. Partone a spron battuto i ragazzi di mister Ansalone, Caruso per ben due volte impegna Longobardi, che si dimostra attento, ma nulla può al 18’ quando Garaffa dalla sinistra, pennella un traversone in area, Genco di prima intenzione realizza il gol vantaggio, la gara procede con il Miranda che detta i tempi, ancora Caruso alla mezz’ora con un preciso rasoterra, para Longobardi, pochi minuti dopo è Abbatiello che cerca la conclusione, ma il tiro è a lato, al 39’ rigore per i padroni di casa, Pugliese e Genovese si strattonano ripetutamente con l’azione comincia fuori area, ma il n.10 cade in area, sul dischetto va lo stesso Genevose che con freddezza realizza. La ripresa comincia ancora con il Miranda sul piede dell’accelleratore, al 9’ cross di Pugliese per l’inzuccata vincente di Caruso, giusto il tempo di battere la palla a centrocampo, Saponiero entra in area, contatto con Marchese, l’arbitro non ha dubbi e concede un atro rigore, sulla sfera, va Marino, Trapani intuisce ma non ci arriva, e l’Atletico Torrione perviene al pari, la gara sembra stregata ma il Miranda non molla, e al 39’ arriva la rete del meritato vantaggio, cross di Pugliese autentico assist man, Genco in area si libera di un avversario e piazza la sfera alle spalle di Longobardi. Vittoria sofferta ma meritata per il Miranda Sanseverino, che ha dimostrato in pieno tutto il suo valore, padroni di casa attenti e ben quadrati, daranno fastidio a molti, con la serie possibilità di centrare un posto al sole. SCAFURO ANTONIO

           NETTORE NON BASTA, LA CAIVANESE PAREGGIA A CAPUA

Un punto guadagnato o due punti persi? E’ la classica domanda che attanaglia tutti gli addetti ai lavori quando, in un campo ostico, portano a casa un pari contro una squadra nettamente alla portata. E’ lo stesso dilemma che ha tormentato la Caivanese di ritorno da Capua. La banda gialloverde, passata in vantaggio con un gran gol da fuori area del capitano Nettore, si è fatta raggiungere dopo dieci minuti dall’inizio della ripresa. E’ un vero peccato, perché con un po’ di cinismo e di attenzione in più, si poteva concretizzare quanto di buono fatto nella prima frazione di gioco. La bandiera gialloverde Nettore a fine gara era dispiaciuto e rammaricato: “Purtroppo abbiamo lasciato sul campo due punti. In queste situazioni non è mai facile. Loro si sono difesi con le unghie e con i denti, abbiamo avuto la fortuna di sbloccare il punteggio ma non siamo stati capaci di chiuderla. Nella ripresa il Capua, dopo il pari, si è praticamente schiacciata a ridosso della loro area chiudendoci ogni varco”. Il capitano comunque guarda con positività al futuro: “Dobbiamo restare sereni e lavorare tanto, il campionato è lungo. Non dobbiamo disunirci e remare tutti nella stessa direzione. La prossima partita è fondamentale per noi, dobbiamo vincerla con il supporto dei nostri tifosi”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il direttore sportivo Lombardi: “Decisamente due punti persi. Potevamo vincerla tranquillamente, il Capua è una squadra alla nostra portata. Purtroppo è andata così, il calcio è anche questo e dobbiamo accettare il responso del campo con serenità. Bisogna rimboccarsi le maniche e da lunedì impegno massimo. Questa settimana ci porterà al match contro lo Zupo Teano. Ci arriveremo nelle migliori condizioni cercando, con l’aiuto dei nostri tifosi, di vincere la partita”. Ufficio stampa Boys Caivanese Pietro Magri

 
       A.S.D. Monte di Procida Cappella Calcio
 
L'A.S.D. Monte di Procida Cappella comunica l'ingaggio del centrocampista Davide Marfella, classe '79, con tanta esperienza in serie D. Infatti il mediano napoletano ha vestito le casacche del Calangianus, Arzachena, Gavorrano, Alghero, Castellana, Palazzolo e Potenza. Inoltre vanta 33 presenze in Serie C2 con il Castel di Sangro, nella stagione 2004/2005. Un tassello di qualità per sopperire all'assenza di Orefice, operato nella giornata di ieri per la frattura del terzo metatarso rimediata dieci giorni fa.
Intanto la squadra oggi pomeriggio sarà ospite allo stadio "Pinto" di Caserta, dove affronterà la Casertana di mister Feola, per la consueta partitella infrasettimanale. Giacomo D'Ippolito Ufficio Stampa Monte di Procida Cappella

             

 L’A.S.D. Orange Passion comunica di aver raggiunto un accordo con il calcettista Cleber “Cafè” Parize. L’universale, classe 1976, nativo di Joacaba  (Brasile) è già a disposizione di mister Lapuente che così potrà disporre di un’ulteriore pedina per questo difficile inizio di stagione e sarà arruolabile fin dalla prossima partita, ovvero per l’esordio casalingo contro il Regalbuto. Nella passata stagione ha vestito la casacca della Meco Potenza in serie B, distinguendosi per caratura fisica e tecnica. La dirigenza e tutto lo staff dell’Orange Passion ringrazia Michele Zuccoli Cavallaro per il suo prezioso ruolo nella felice conclusione della trattativa e rivolge a Cleber un affettuoso “in bocca al lupo” per questa nuova avventura sotto i nostri colori. Marco De Rosa Ufficio Stampa A.S.D. Orange Passion Poggiomarino

      Giugliano, certificata l’agibilità per lo stadio “De Cristofaro”

 

Arriva l’ok da parte del Comune di Giugliano che finalmente certifica l’agibilità per lo stadio “De Cristofaro”. La documentazione (attesa da giorni dai tantissimi supporter gialloblù) è stata spedita questa mattina alla società del Presidente Salvatore Sestile, il quale si è detto molto soddisfatto del lavoro della commissione di vigilanza e gli uffici tecnici del Comune. Da adesso in poi, quindi i tifosi gialloblù potranno nuovamente sostenere i propri beniamini sugli spalti del De Cristofaro. Prossimo appuntamento domenica 9 ottobre alle ore 11.00, per il big match tra Giugliano e la capolista Real Ortese (unica squadra del torneo a punteggio pieno). www.giugliano1928.it

             Intervista al tecnico Vincenzo Criscuolo, ex Angri

Dopo l’esperienze passate, Enzo Criscuolo è in cerca di una società che gli possa offrire un progetto serio e duraturo. Reduce da buoni campionati disputati in serie D con l'Angri, molte persone pensavo che Criscuolo sia il vice-allenatore di Grassadonia alla Paganese ma Vincenzo Criscuolo è un omonimo. ‘’Si, è un mio omonimo. Io sono libero''. Nelle scorse settimane sono arrivate varie proposte. ''Non ho fretta di rispondere – conclude il tecnico salernitano – alla prima chiamata perché sto cercando di trovare una società seria che mi possa permettere di lavorare bene sul campo ma soprattutto che mi dia la possibilità di crescere professionalmente’’. Marco Mazzeo

        

All’indomani del comunicato stampa dell’S.S. Sant’Antonio Abate, nel quale la società difende a spada tratta l’allenatore e il suo operato, spazzando via tutte le voci infondate di un suo possibile esonero, è lo stesso mister Cimmino a parlare. – Ci tengo a ringraziare la società per avermi appoggiato anche pubblicamente, controbattendo a quanto detto da alcune testate giornalistiche che mi volevano già lontano da Sant’Antonio Abate. – Ha così esordito il tecnico abatese, che poi ha aggiunto: - Non posso essere che contento di sapere che la società sia soddisfatta del mio lavoro, perché con i punti in classifica conquistati sin’ora, ci sarebbero stati tutti i presupposti per un esonero. Ma la dirigenza ha analizzato quello che io, il mio staff, e la mia squadra abbiamo fatto su ogni campo, e non si è fermata ai risultati, bensì ha proseguito nella lettura delle singole partite, in chiave tecnica, tattica e morale. Se loro hanno riposto in me il 110% di fiducia, io non posso far altro che promettere di ripagarli con il 150% di impegno e, naturalmente, con risultati positivi da conquistare sul terreno di gioco. Prima o poi la sfortuna che incombe sulle nostre teste dovrà pur svanire, e la fortuna che ci girà le spalle ritornerà a sorriderci. Feliciana Mascolo
 
          

La rotonda vittoria ottenuta in casa del CTL Campania non ha inebriato più di tanto l’ambiente in casa InterNapoli, anzi, gli uomini del club camaldolese lavorano ancor più alacremente in vista dell’impegno di sabato prossimo contro il Gaeta che precede gli azzurri di un solo punto in classifica. All’indomani della prestazione maiuscola offerta sul difficile campo del Campania, mister Sorrentino predicava equilibrio nello spogliatoio, messaggio che il centrocampista Roberto Volpe ha perfettamente recepito: “La vittoria di sabato scorso non cambia niente – esordisce il capitano dell’InterNapoli – dobbiamo continuare a credere nel nostro lavoro settimanale senza grilli per la testa. Il girone H è tanto bello quanto difficile, la concentrazione è necessaria per ottenere i risultati che ci siamo prefissati ad inizio stagione”. Non esiste, quindi un cambio di rotta tra le fila dell’InterNapoli, il successo contro il Campania è solo la conseguenza di una settimana di allenamenti svolta finalmente senza complicanze: “Ora possiamo allenarci  serenamente senza essere condizionati dai tanti infortuni che ci hanno afflitto nelle prime giornate di campionato. Tra di noi c’è una sana competizione che può solo influire positivamente sul proseguo della stagione”. Un osservazione interessante, Volpe la pone su un dato da non sottovalutare: “Siamo la terza squadra d’Italia, nella categoria, con l’età media più bassa, inoltre siamo una neopromossa. E’ ovvio che all’inizio si possa registrare qualche difficoltà”. La chiosa finale il capitano la dedica la match di sabato prossimo, quando gli uomini di Sorrentino incroceranno sul campo del “Salvatore Nuvoletta” di Marano (ore 15) la squadra laziale del Gaeta: “ Vogliamo regalare al presidente ed al pubblico la prima vittoria casalinga. Non dobbiamo, però, mai abbassare la guardia. Il Gaeta è un ottima squadra e per di più in questo momento è una diretta concorrente in classifica, non voglio essere ripetitivo l’unica ricetta che possiamo seguire è quella di lavorare concentrati per ottenere l’obiettivo”. Ufficio Stampa S.S.D. InterNapoli Gianluigi Di Palo

        
 
In seguito ad alcune voci trapelate tra le giornate di ieri ed oggi, l’S.S. Sant’Antonio Abate smentisce categoricamente i rumors che, dopo la sconfitta contro l’Acri, vedrebbero mister Michele Cimmino lontano dalla panchina abatese. La società è pienamente soddisfatta dall’operato dell’allenatore e di tutto il suo staff, confermando la fiducia al 110%. Feliciana Mascolo
 
OLYMPIC SALERNO-MIRANDA SANSEVERINO 1-3
OLYMPIC SALERNO: Sguazzo, Santoro, Gasparotti, Rago, Roberto (17’st Cuomo), Napoli, Zurlo(8’st Castello), Vitale, Iuliano (24’st D’Amato), Buonanno, Di Domenico. A disp: Ceruso, Pisacane, Di Serio, Gargano. All. Zolfanelli.
MIRANDA SANSEVERINO: Di Filippo, Navarra, Garaffa, Gravagnoli, Pugliese, Di Filippo, Roscigno (1’st De Simone), Pisapia, Caruso (28’st Basso), Tripolino (37’st Aliberti), Abbatiello. A Disp: Trapani, Galasso, Genco, Esposito. All. Ansalone.
Arbitro: Mauro di Agropoli.
Marcatori: 28’pt Di Domenico (OS), 2’st Tripolino (M), 5’st e 10’st Caruso (M),
Ammonito: Pugliese.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori cento circa.

Vittoria meritata, ma alla distanza per il Miranda Sanseverino, che soffre specie nel primo tempo, al cospetto di una Olympic Salerno, fresca ripescata dalla Seconda categoria, ben schierata dall’esperto mister Zolfanelli, che riesce per metà gara a contenere la straripante superiorità della compagine di Mercato S.Severino, andando anche in vantaggio, ma nella ripresa dopo la strigliata di mister Ansalone, negli spogliatoi, il Miranda gioca 15 minuti da categoria superiore, ma andiamo alla gara,  classico 4-4-2 per i padroni di casa, ospiti in campo con il 4-3-3, al 3’ ci prova subito Tripolino con una gran botta da fuori area, la palla è di poco alta sopra la traversa, al 10’ corner di Tripolino dalla destra, inzucca in area di Caruso, Sguazzo rimedia in corner, l’Olimpic chiude bene ogni spazio agli avversari, e al 28’ passa in vantaggio Di Domenico da fuori area centra l’angolino alto alla sinistra di Di Filippo che nulla può, gli opiti accusano il colpo, mentre i padroni di casa non infieriscono oltre. Ma nella ripresa scende in campo un altro Miranda, dopo 2 minuti perviene il pareggio, passaggio smarcante di Pugliese per Tripolino, che fredda Sguazzo infilando l’angolo alla sua sinistra, al 5’ cross del neo entrato De Simone, Caruso di testa realizza per il vantaggio, e al 10’ arriva anche la terza rete, rapido scambio fra Tripolino e Caruso, con quest’ultimo che realizza di destro la sua personale doppietta, il Miranda fa un quarto d’ora assolutamente di fuoco, dopodiché, giustamente la gara cala di tono, da segnalare un tiro al volo di Caruso al 25’ che impegna Sguazzo, e le conclusioni di Pisapia e Navarra quasi allo scadere. SCAFURO ANTONIO