A.S.D.
Monte di Procida Cappella CalcioL’A.S.D Monte di Procida Cappella comunica di aver rescisso in maniera consensuale il rapporto con il giocatore Luca Lauro. La società ringrazia Lauro per il contributo offerto augurandogli le migliori fortune professionali. Contestualmente si rende noto l’acquisto dell’attaccante Marco Maniero, classe 1983, proveniente dal Gaeta. Maniero vanta una grossissima esperienza in serie D e in lega Pro avendo giocato con le maglie di Rossanese, Rende, Bolzano, Budoni e Arzachena. L’ex San Teodoro oggi sosterrà la prima seduta di allenamento agli ordini di Ambrosino. Queste le prime parole da montese di Maniero: “Arrivo con tanta voglia di fare bene in una società seria e ambiziosa ma soprattutto perbene e dopo la traumatica esperienza di Gaeta avevo bisogno di una piazza come questa. Lavorerò sodo agli ordini del mister sperando di conquistare negli allenamenti un posto da titolare nell’intento di centrare i play off. Promesse di gol non ne faccio, dico solo che uscirò dal campo con la maglia sudata dando sempre il massimo. Volevo ringraziare pubblicamente il diesse Sossio Del Giudice che mi ha voluto fortemente alle dipendenze del Monte di Procida”. Di seguito la scheda del neo acquisto gialloblù
Stagione 2002/2003 - Rossano D 25 presenze 3 goal Stagione 2003/2004 - Rende D 29 presenze 3 goal - Vittoria Campionato Stagione 2004/2005 - Rende C2 23 Presenze 3 goal Stagione 2005/Dic. 2005 - Rende C2 9 Presenze – 5 goal Stagione Gen 2006 - Brindisi D 12 Presenze 1 goal Gennaio - Eliminati alla 1 dei Playoff Stagione 2006 - Casale D 9 Presenze Stagione Gen 2007/Sett 2007 - Bolzano D 18 Presenze 8 goal Stagione Sett 2007/ Nov 2007 - Quarto D 2 Presenze Stagione Nov 2007/ 2008 - Budoni EC 17 Presenze 8 goal - Vittoria campionato Stagione 2008/2009 - Budoni D 33 Presenze 9 goal Stagione 2009/2010 - Arzachena D 32 Presenze 9 goal Stagione 2010/Ott 2010 - Orvietana D 4 Presenze - goal Stagione 2010/2011 - San Teodoro EC 20 Presenze 12 goal Stagione 2011/ Nov 2011 Gaeta
Domenica scorsa il Montecorvino Rovella non è riuscita a compiere il blitz esterno sul campo della Scafatese e, con la vittoria dell’Agropoli, il distacco dai delfini è di tre punti. ‘’Abbiamo incontrato una squadra ostica – afferma Carmine Turco, tecnico del Montecorvino Rovella – come la Scafatese. La superficie di gioco non ci ha aiutato perché sembrava di giocare sulla spiaggia. I miei ragazzi si sono sacrificati tanto nonostante che siamo ancora indietro dal punto di vista fisico e tattico. Dobbiamo continuare a lavorare quotidianamente per migliorare sempre di più’’. Sabato prossimo, intanto, il Montecorvino Rovella riceverà, sul sintetico del ‘’Dany Rocco’’ di Campagna, il Città di Pompei. ’’Siamo consapevoli – dichiara Rosario Apicella, presidente insieme a Busillo e De Rosa del Montecorvino Rovella – che ci aspetta un match non semplice. Il Città di Pompei è una buona squadra ma noi puntiamo, senz’ombra di dubbio, alla vittoria’’. Tre punti di ritardo dalla capolista Agropoli che, nel prossimo turno di campionato, andrà a far visita al Virtus Ippogrifo Sarno. ‘’Si, l’Agropoli – continua Rosario Apicella – è una buona squadra ma, certamente, noi non molliamo’’. Calciomercato: Tranfa alla Gelbison e Letizia all’Agropoli? ‘’Assolutamente no. Non partirà nessuno, anzi arriverà qualche rinforzo’’, precisa il presidente. Marco Mazzeo
L'Unione Sportiva Agropoli dimostra ancora una volta che il calcio non è soltanto sport, agonismo, divertimento, ma ha anche un importante ruolo sociale. Questa mattina infatti, presso il Liceo Scientifico “Alfonso Gatto” di Agropoli, la società del presidente Domenico Cerruti è stata protagonista di una emozionante iniziativa. Il direttore generale dell'Agropoli Francesco Barone, accompagnato dal d.t. Francesco Magna e dal dirigente e vicesindaco della città Mauro Inverso, ha consegnato un abbonamento alle gare casalinghe dei delfini ad uno studente diversamente abile, Vincenzo Trinchitella, grande tifoso dell'Agropoli, che insieme al professore Tommaso Guercio, ha realizzato un poster dedicato alla squadra che ha voluto consegnare proprio ai dirigenti bianco-azzurri. La società, nel corso di una emozionante cerimonia alla quale hanno preso parte anche il dirigente scolastico Pasquale Monaco e alcuni alunni e docenti, ha in cambio regalato al giovane tifoso l'abbonamento numero 90, proprio come gli anni compiuti quest'anno dalla prima squadra agropolese. “Si è trattato di una bellissimo evento, molto commovente – affermano il d.g. Francesco Barone e il d.t. Francesco Magna – siamo contenti di poter essere vicini ai nostri giovani tifosi e ci auguriamo che in futuro queste iniziative possano essere sempre più frequenti. Speriamo in particolare che la cerimonia di questa mattina possa essere da viatico per Vincenzo come artista e per noi per il prosieguo del campionato. Ovviamente – concludono Barone e Magna - invitiamo il nostro giovane tifoso allo stadio “Guariglia” per assistere alle gare casalinghe dell'U.S.Agropoli nella speranza di poter festeggiare insieme traguardi importanti a fine campionato”.

A pochi giorni dalla riapertura del mercato viene ufficializzato il divorzio consensuale tra Villa Literno calcio e Nicola Palumbo assecondando la volontà del bomber di giocare nella sua città col Giugliano. Il Villa Literno cede così alle richieste del calciatore e della dirigenza giuglianese con in testa il mister Gargiulo che in più occasioni ha chiesto il cartellino del bomber Palumbo, il talentuoso attaccante napoletano in questo scorcio di campionato ha realizzato 6 reti, formando con Cangiano la coppia di attacco tra le più prolifiche del girone con 13 gol all’attivo. Con l’approdo tra i tigrotti del bomber Palumbo il Giugliano puntella quello che e’ stato fino ad ora il reparto offensivo, 13 reti realizzate fino ad ora dalla compagine napoletana disponendo di un parco attaccanti dei più forti della categoria, non e’ da escludere qualche partenza illustre in attacco. Il Villa Literno si sta muovendo sul mercato alla ricerca di un bravo attaccante da affiancare al prolifico attaccante Cangiano, 7 reti all’attivo in questa stagione, oppure optare per la soluzione interna con Cerullo ormai recuperato dal brutto infortunio dello scorso anno. Il presidente Musto a margine del classico rituale dei saluti tra il bomber ed i compagni di squadra, ha ringraziato Palumbo per il suo contributo offerto alla squadra e fatti al calciatore gli auguri per la nuova avventura calcistica. NAPOLANO CASTRESE
Partita intensissima quella andata in scena al Palazzurro di Pagani per la decima giornata di campionato. Una prestazione bella ed incoraggiante per l’Orange Passion che rischia anche di prendere l’intera posta in palio se non fosse stato per il palo clamoroso preso da Gusmao ad appena quindici secondi dalla sirena. Occhi puntati su Walter “il Mago” Villalba, autore di una prova super al suo esordio ufficiale dopo l’interminabile querelle burocratica a cui è stato sottoposto.
La partita – Il Modugno inizia meglio ed entra subito in partita: Diego sbaglia l’appoggio in rete facile, poi Tomadon impegna subito Valdano in angolo. Al 4’ il gol del vantaggio proprio dell’11 pugliese, iniziato da una palla persa da Scavassa nell’area opposta. Gli orange provano a reagire: buona ripartenza sull’asse Villalba – Parize ma il passaggio di quest’ultimo a Gusmao sul palo lungo viene intercettato all’ultimo istante. Scavassa e Villalba provano a spingere al massimo e proprio nel momento di maggiore spinta arriva il raddoppio ospite con Diego al 14’. Sembra la solit partita stregta ma neanche il tempo di finire di pensarlo che Villalba con un’azione solitaria insistita riesce a trovare il pertugio giusto per accorciare le distanze. Valdano è superlativo sul calcio di punizione battuto da Garcia e ribattuto dallo stesso Diego, indemoniato. Al 17’ azione pregevole dei padroni di casa: Suarato prende palla e serve Villalba che vede il movimento di Parize; Cafè sceglie il tocco morbido e sigla il gol del pari. Gioia che però dura solo un minuto visto che Del Pizzo si inventa un gol da nulla, calciando forte e preciso dalla sinistra sul palo lungo. Modugno che potrebbe allungare ancora se non fosse per l’uscita al limite dell’area di Valdano e per Guimaraes che s’immola letteralmente per salvare la porta sguarnita. Ma proprio a fine frazione arriva il sesto fallo degli ospiti su Villalba che frutta il tiro libero: dal dischetto dei dieci metri si presenta “Serginho” Scavassa che non sbaglia. Si va al riposo sul 3-3.
La ripresa si apre con il gol fulmineo di Diego che infila il pallone sotto le gambe di Valdano, che è poi bravo su Ronqui un attimo più tardi. Nulla può al 22’ quando su un tiro dello stesso Ronqui tocca il pallone che va a finire proprio sulla testa di Diego che firma il 3-5 e la sua tripletta personale. Sembra finita ma l’Orange Passion decide di crederci ancora e mette in campo il cuore: Villalba e Suarato in almeno tre occasioni impensieriscono la retroguardia pugliese. Clamorosa l’occasione per il capitano che, da solo con Di Ciaula, tenta il tunnel ma l’estremo difensore non si fa ipnotizzare. Al 30’ da una rimessa laterale di Parize nasce il gol di Scavassa che si fa trovare pronto sul secondo palo. Grande gesto di fairplay di Villalba che su una ripartenza 3 contro 2 nota con la coda dell’occhio DelPizzo a terra e ferma il gioco: chiaro messaggio al Frosinone che, una settimana fa, ha pareggiato al Palazzurro non facendo lo stesso con il nostro Gusmao a terra in preda ai crampi in piena area di rigore. Per l’Orange Passion essere uomini è la base di tutto. Al 35’ Suarato aggancia un pallone a centrocampo, osserva il taglio di Parize che oggi non sbaglia un colpo: pareggio e delirio dei padroni di casa. Affiora la stanchezza e l’Orange subisce la veemenza dei pugliesi che colpiscono un palo con Garcia Osni, poi Valdano e Suarato difendono con le unghie la loro porta prima del palo a quindici secondi dalla sirena di Gusmao. Pari e patta al Palazzurro tra Orange Passion e Modugno, una partita bellissima in cui i padroni di casa potevano ottenere qualcosa in più, ma può andare bene anche così, la strada è quella giusta. Ora si pensa al derby con il Napoli.
Interviste – A parlare è stato uno dei protagonisti indiscussi di questa gara, con le sue aperture e con il suo gol ha dato una sterzata alla partita che poteva mettersi davvero male, Walter Villalba: “Abbiamo giocato abbastanza bene, è un buon segno. Stiamo trovando l’amalgama giusta perché fino a poco tempo fa questa squadra era ancora un cantiere aperto. Stiamo applicando anche quello che il mister ci chiede, per cui siamo soddisfatti così. Non recriminiamo per il palo di Gusmao sul fil di sirena, perché sappiamo che queste partite vanno giocate fino alla fine. Può capitare, l’importante è aver dato tutto per non avere rimpianti dopo”. Sull’episodio fairplay che l’ha visto protagonista: “E’ la mia filosofia di gioco, per cui non mi sorprendo più di tanto. Bisogna essere uomini prima che sportivi, quindi ritengo di aver fatto la scelta giusta calcciando il pallone fuori per permettere i soccorsi a DelPizzo anche se eravamo sotto di un gol. Sono sicuro che anche il nostro presidente la pensa come me”.
TABELLINO
Orange Passion:
1 Valdano, 2 Gusmao, 3 Sessa P., 4 Parize, 5 Cuomo, 6 Scavassa, 7 Pesce,
8 Guimaraes, 9 Villalba W., 10 Suarato (K), 21 Sessa M.. All.: Lapuente.
Modugno: 1 Di Ciaula G., 2 Garcia Osni, 3
Di Ciaula V., 4 Rubino, 5 Giannini, 6 DelPizzo, 7 Racanicchi, 8 Junior,
10 Ronqui, 11 Tomadon, 21 Diego, 12 De Paula. All.: Neri
Marcatori: 4’ Tomadon (M), 14’ Diego (M),
15’ Villalba W. (OP), 17’ Parize (OP), 18’ DelPizzo (M), 20’ Scavassa
(OP); 21’ Diego (M), 22’ Diego (M), 30’ Scavassa (OP), 45’ Parize (OP).
Ammoniti: Parize (OP), Tomadon (M), Diego
(M).
Arbitri: Astolfi (Rovigo) e Papa (Firenze).
Cron.: La Cerra (Battipaglia).
Marco De Rosa



Gara difficile per il Montecorvino Rovella che domani sarà ospite della Scafatese. ’’Siamo consapevoli – dichiara Rosario Apicella, presidente del Montecorvino Rovella – che ci aspetta un match non semplice su un campo ostico. La Scafatese è una buona squadra ma noi puntiamo, senz’ombra di dubbio, alla vittoria’’. In settimana sono circolate varie voci di calciomercato: Tranfa alla Gelbison e Letizia all’Agropoli? ‘’Assolutamente no. Non partirà nessuno, anzi arriverà qualche rinforzo’’, precisa il presidente. Seconda partita, domani, per mister Turco. ‘’Giocheremo senza paura – dichiara il tecnico – per cercare di conquistare i tre punti’’. Marco Mazzeo
Lombardi
spegne le polemiche: “Iovino? Lasciamo stare, pensiamo al futuro
della Caivanese”
A.S.D. Città di Atripalda
INGAGGIATO
FILIPPO VISCIDOL’A.s.d. Battipagliese comunica di aver ingaggiato il centrocampista Filippo Viscido. Il calciatore, nato a Battipaglia il 5 Giugno 1989, nella passata stagione ha militato in Lega Pro II Divisione con la maglia dell'Avellino totalizzando 11 presenze. Il grintoso centrocampista, che da due settimane si stava allenando col gruppo agli ordini di mister La Cava, ha cominciato la sua carriera con il Pomigliano in serie D (32 presenze). Nel 2009 -2010 ha contribuito al ritorno dell'Avellino tra i professionisti collezionando 29 presenze impreziosite da 2 gol. “Sono contento perché sono di Battipaglia e quindi sono anche tifoso della Battipagliese. Questo è un ulteriore motivo d’orgoglio per me” dice Viscido che relativamente alla sua condizione fisica dice: “Mi manca solo la partita, ma credo di essere in discrete condizioni e sono a disposizione nel caso in cui il mister lo riterrà opportuno per la gara di Palazzolo”. Il match con i siciliani evoca ai tifosi bianconeri ricordi tristi per la finale play-off di Eccellenza persa nel 2007-2008. “Quella sconfitta fu amara, però non possiamo vivere di ricordi, dobbiamo concentrarci su questa partita che ci vedrà affrontare una buona squadra”. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE Dott. Fabiano Sole

Prima stagione con la maglia dell’Agropoli per Luigi Agata. L’attaccante
napoletano, classe ’80, dopo aver vinto diversi campionati ha deciso, la
scorsa estate, di sposare il progetto del presidente Cerruti. ‘’Si,
quando la società – dichiara Luigi Agata - mi ha illustrato il progetto
ho subito accettato perché Agropoli è una piazza importante che merita
altri palcoscenici’’. Dopo dodici giornate di campionato la squadra
guidata in panchina da Ciccio Tudisco, è al primo posto nel girone B di
Eccellenza. ‘’Sono soddisfatto delle mie prestazioni ma, soprattutto,
delle prestazioni della squadra. Sicuramente, anche se ho avuto piccoli
infortuni che mi hanno condizionato in alcune partite, posso e devo dare
di più. Nonostante le numerose critiche che stiamo ricevendo
quotidianamente dalla stampa, la squadra sta giocando bene e sono sicuro
che con il passare dei giorni miglioreremo sempre’’. Domenica è in
programma l’importante sfida con il Città de la Cava. ‘’Siamo
consapevoli – continua Agata – che ci aspetterà una gara difficile
contro una squadra attrezzata per vincere il campionato. Noi, però,
siamo l’Agropoli e vogliamo conquistare la serie D’’.

In merito alle dichiarazioni attribuite al presidente Domenico Cerruti apparse in data odierna in un articolo pubblicato sul quotidiano “Metropolis” a firma del sig. Sergio Vessicchio, l'Unione Sportiva Agropoli precisa che il presidente, attualmente all'estero per questioni di lavoro, non ha mai rilasciato alcuna intervista al suddetto giornalista né ad altri redattori della già citata testata. Le uniche dichiarazioni attribuibili al presidente sono quelle apparse nel comunicato stampa emesso dalla società in data 25 Novembre 2011 (vedi allegato). L'Unione Sportiva Agropoli si riserva di adire alle vie legali contro giornalisti e testate che nel tentativo di destabilizzare l'ambiente, continuano a danneggiare l'immagine della società”. “Ancora una volta – afferma l'avv. Francesco Barone, direttore generale dell'Agropoli – siamo costretti ad intervenire per mettere un freno a questi infondati attacchi mediatici. La società ribadisce piena fiducia in tutti i membri della dirigenza e dello staff tecnico, in particolare nell'allenatore Francesco Tudisco e nel Team Manager Nicola Volpe Ci auguriamo che l'Agropoli possa continuare a vincere e raggiunga gli obiettivi che questa società si è prefissata. Per la vittoria finale però, c'è bisogno che l'ambiente sia sereno e che anche la stampa ci sia vicina, così come i tifosi dai quali ci aspettiamo nelle prossime settimane una maggiore vicinanza e un rinnovato entusiasmo verso la squadra”.

Nell’amichevole disputata questa pomeriggio a Quarto, la Battipagliese ha sconfitto la compagine locale con il risultato di 4 a 0. In gol sono andati Tortora e De Cesare nel primo tempo e Cataruozzolo (doppietta) nella ripresa. UFFICIO STAMPA A.S.D. BATTIPAGLIESE Dott. Fabiano Sole
OLCESE:
“SARNESE, VINCIAMO INSIEME”
L’ultima apparizione risaliva addirittura al venticinque settembre in quel di Francavilla. Esattamente due mesi dopo Emiliano Olcese ritorna nei ranghi della Sarnese. A Matera prende posto in panchina, ma dopo circa un’ora è chiamato in causa da Pirozzi per sfondare le resistenze difensive dell’Irsinese. Emiliano risponde presente. La sua impronta sul match è devastante. Dai suoi piedi nasce l’assist per il vantaggio di Siano. Grazie a D’Avanzo, invece, mette la ciliegina sulla torta con il sigillo del due a zero sull’incontro. "Miglior rientro certamente non poteva esserci – afferma il bomber argentino – la squadra stava attraversando un ottimo momento e non potevo pretendere di iniziare a giocare dal primo minuto. Il mister poi ad inizio secondo tempo mi ha chiamato in causa e ho fornito il mio apporto. Non ci resta che continuare su questa strada”. Con un Olcese in più a questa Sarnese tutto potrà rivelarsi più facile del previsto. “Alt – frena subito il bomber – io sono a disposizione dell’allenatore cui spetterà fare le sue scelte. Se gioco dall’inizio o nel secondo tempo non importa. L’importante, così come a Matera dove non era facile considerata la lunga squalifica, è farmi trovare sempre pronto per contribuire al raggiungimento degli obiettivi programmati”. Con sei risultati utili di fila la Sarnese è al secondo posto in classifica e non vuole assolutamente abbassare la guardia. “Con la rosa che abbiamo dobbiamo lottare per obiettivi importanti. Il fatto che ora già siamo ai vertici della graduatoria – ammette Olcese – conferma che siamo sulla buona strada. Ma non dobbiamo sentirci appagati perché conta essere lassù alla fine del campionato. Vincere un campionato è sempre molto difficile perchè ci sono sempre avversari agguerriti”. Con un Olcese così…la Sarnese può continuare a sognare. Intanto c'è da restare concentrati perchè domenica allo "Squitieri" arriva il Gaeta. "I nostri prossimi avversari stanno vivendo un momento molto particolare - conclude Olcese - Noi dobbiamo restare con i piedi per terra e pensare esclusivamente in casa nostra vivendo alla giornata e portando a casa il massimo da ogni partita".

CONVOCATI GARA
SAN SEBASTIANO-ATLETICO NOLA
CAIVANESE. LA MANNA: “PECCATO PER LA SCONFITTA, CI RIFAREMO CON LA REAL ORTESE”
Dovevano essere i primi tre punti per l’Orange Passion, frutto di una partita giocata con cuore, grinta e carattere. Con il Frosinone, però, è arrivano solo un pari che lascia tanto amaro in bocca, giunto 40 secondi dalla sirena e che fa saltare i nervi per un episodio accaduto a fine gara che ha lasciato a bocca aperta praticamente tutto il pubblico di fede orange, nonché giocatori e staff. Ma procediamo con ordine. Padroni di casa che partono con Valdano, Parize, Cuomo, Scavassa e Guimaraes ed avversari che mettono Mizzoni fra i pali, e Bachega, Egea, Ricci e Vagner in movimento.
La partita – In avvio l’Orange Passion è straripante: Scavassa scalda i guanti di Mizzoni, poi Guimaraes al 4’ in ripartenza, brucia il portiere nell’uno contro uno e deposita in rete a porta vuota. Vagner prova subito la reazione ma trova il palo. Un giro di lancette più tardi “Cafè” Parize lancia sulla destra Cuomo che piazza il pallone sotto le gambe del portiere e raddoppia. Applausi a scena aperta. Ci prova anche Parize con un destro al volo ma la palla schizza fuori. Ricci prima con una doppia conclusione impegna Valdano, poi Vagner centra nuovamente il palo da posizione centrale. Lo stesso capitano dei laziali si fa ammonire per una presunta simulazione su intervento di Scavassa, l’Orange Passion era al quinto fallo. Valdano chiude la saracinesca e respinge gli attacchi di un Egea scatenato e, complice una difesa orange perfetta, il primo tempo si chiude sul doppio vantaggio per i padroni di casa.
Nella ripresa il Frosinone parte a razzo e riesce a trovare il gol che dimezza lo svantaggio al 4’ con Egea, il cui tiro viene leggermente deviato da Cuomo quel tanto che basta per spiazzare la sicura uscita di Valdano sulla traiettoria iniziale. Ma i colpi di scena non finiscono qui: un attimo dopo Parize cerca il gol a pallonetto ma Mizzoni tocca probabilmente con la mano fuori area e la direzione di gara non h dubbi: espulsione. Lapuente mette nella mischia capitan Suarato, non ancora in piena condizione, ma il vantaggio numerico non viene sfruttato a dovere. Padroni di casa che difendono a denti stretti il minimo vantaggio anche quando Vaz schiera Vagner come portiere di movimento a 4 minuti esatti dalla sirena. A 40’’ secondi dalla fine l’episodio incriminato: Gusmao, brasiliano classe ’84 tesserato in questa settimana dalla dirigenza e messo subito in campo da Lapuente, si immola e devia in angolo un pallone insidioso: si accascia a terra colto da crampi. L’arbitro si avvicina mentre lo stesso Gusmao fa cenno di chiedere il cambio: ma il Frosinone forse non si accorge dell’entità della situazione, nonostante Gusmao si trovi in piena area di rigore, davanti alla zona d’angolo dove poi è stato battuto il corner con cui Bachega ha messo in rete a porta sguarnita. Lo stesso Bachega va ad esultare verso la sua panchina, mentre Lapuente, Parize, Cuomo e Suarato vanno ad imbufalirsi con il diretto interessato per l’accaduto. Bachega giura di non aver visto e chiede scusa, gli arbitri Andriotto e Virga convalidano tutto, nonostante l’uomo a terra, ed anzi, mandano sotto la doccia Parize per proteste ed ammoniscono capitan Suarato che, diffidato, salterà anch’egli la prossima delicata trasferta ad Acireale nel turno infrasettimanale. Negli ultimi secondi non accade più nulla, se non gli applausi polemici di Suarato e compagni verso i giocatori avversari. Il Frosinone strappa un punto, ma a perdere è stato senz’altro il fairplay.
Interviste – Ovviamente deluso il patron dell’Orange Passion Antonio Boccia: “Si tratta di due punti persi ingiustamente. Abbiamo sofferto parecchio ma questo era preventivabile, date le nostre difficoltà. Si è visto il solito vecchio grande cuore che da sempre ci contraddistingue, fino a pochi secondi dalla fine, in cui siamo stati ingenui noi ma indubbiamente più furbi loro che hanno approfittato, forse non proprio in maniera corretta, della situazione. In quel momento abbiamo un po’ perso la bussola; in questi casi io non giustifico mai chi perde la testa, ma oggi è stato inevitabile. Potevamo andare ad Acireale con altro spirito, ed invece ci tocca fare i conti con le assenze di Parize e Suarato, sperando che arrivino buone notizie dal Paraguay per il transfert di Walter Villalba. E’ un peccato per com’è andata questa partita, ma faremo di tutto, come dirigenza, per completare la squadra e continuare a lottare per una salvezza in cui, da oggi, crediamo tutti un po’ di più”.
TABELLINO
Orange Passion:
1 Valdano, 2 Gusmao, 3 Sessa P., 4 Parize, 6 Scavassa, 7 Pesce, 8
Guimaraes, 9 Sessa M., 10 Suarato (K), 20 Cuomo, 12 Giugliano. All.:
Lapuente.
Frosinone Futsal: 28 Mizzoni, 1 Passera, 2 Salati, 4 Tomadòn, 10 Bachega,
14 Egea, 15 Vagner (K), 17 Ricci, 22 Barbosa, 30 Petrucci, 19 Sosìn.
All.: Vaz
Marcatori: 4’ Guimaraes (OP), 5’ Cuomo (OP); 24’ Egea (F), 40’ Bachega
(F).
Ammoniti: Vagner (F), Gusmao (OP), Ricci (F), Suarato (OP).
Espulso: Mizzoni (F) al 25’, Parize (OP) al 40’.
Arbitri: Andriotto (Andria) e Virga (Enna). Cron.: Galasso (Avellino).
Marco De Rosa
Il Salernum, blocca il Miranda in casa, in un match che nonostante le reti bianche, ha avuto nei due portieri gli indiscussi protagonisti dello scontro, con parate eccezionali, i padroni di casa hanno le attenuanti dell’uscita immediata del talentuoso Roberto Genco, dopo pochi minuti per infortunio, e dell’espulsione, criticabile, di Garaffa nella ripresa, ma devono dimostrare maggiore cinicità e non sprecare le numerose occasioni capitategli, il Salernum di mister Recupito, ha approntato la gara in modo eccellente sfruttando al meglio i varchi che gli avversari, spesso, gli concedevano, e dimostrando carattere e coesione. Inizia la gara, e come detto, Genco è costretto a lasciare il terreno di gioco, dopo uno scontro con un avversario, al suo posto Tripolino, al 16’ rasoterra infido di Pepe sulla lunetta, Trapani para, al 18’ di nuovo Pepe salta la difesa avversaria, Trapani gli esce incontro ma è dribblato, la palla sembra destinata ad insaccarsi, ma rimedia Peppe De Filippo che spazza, al 20’ Caruso arriva davanti a Pasqualucci, la sua conclusione di potenza è respinta in angolo. Al 29’ Pepe ci riprova con un infido diagonale, Trapani attento para, al 33’ cross di Tripolino, per l’inzuccata di Navarra, para al petto Pasqualucci, al 37’ Abbatiello serve Tripolino, che sulla linea d’area prova la sforbiciata, reattivo il n.1 del Salernum che sventa, due minuti dopo è Garaffa a provarci direttamente da punizione, ma Pasqualucci è in giornata e blocca la conclusione, ma lo stesso dicasi di Trapani, siamo al 42’ la difesa del Miranda è superata di nuovo sul filo del fuorigioco, prima Pepe e poi Leo in area provano la conclusione, ambedue sventate dall’eccelso n.1 del Miranda, allo scadere della prima frazione di gioco, Leo arriva solo davanti a Trapani, che esce e sventa l’azione in solitaria, bloccando la palla. La ripresa riserva ancora emozioni, al 2’ Garaffa serve Caruso, che in area prova la conlusione, para Pasqualucci, due minuti dopo staffilata rasoterra di Abbatiello, Pasqualucci, si supera ancora e blocca nell’angolo basso alla sua sinistra, nel secondo tempo il Miranda cerca in ogni modo il vantaggio, mentre il Salernum, che accusa un evidente calo fisico, prova a tamponare gli avversari, efficacemente, al 6’ Abbatiello arriva in area e prova il diagonale, Pasqualucci sembra battuto, ma la palla supera lo specchio della porta e si spegne a lato, al 10’ Caruso serve Tripolino, che sul limite mira verso l’angolo alla sinistra di Pasqualucci, quello più lontano, che però ci arriva e rimedia in corner. Al 22’ Garaffa strattona De Santis, sulla lunetta, l’arbitro giudica il fallo, chiara occasione de gol, ed espelle il n. 3 del Miranda. Ma anche in inferiorità numerica gli uomini di Ansalone non demordono, al 35’ Navarra serve Gerardo De Filippo, che in area ci prova di testa, para l’isuperabile, Pasqualucci, al 37’ Pisapia si gira e prova la conclusione, ancora attento il n.1 del Miranda che para, al 42’ Caruso si scrolla di 2 avversari, arriva sul limite e prova di destro, para nuovamente Pasqualucci. Termina così una gara vibrante ed emozionante, il Salernum, certamente potrà dire la sua nel campionato, e se non potrà ambire alla vetta, certamente una posizione play-off è alla sua portata, il Miranda perde la vetta, ma la potrà subito riconquistare, visto che sabato prossimo, ci sarà da affrontare la Temeraria, attuale capolista, è il momento di dimostrare il valore della squadra, occorre, necessariamente non mancare a questo match. SCAFURO ANTONIO

Primo allenamento per Carmine Turco. Oggi, l’ex tecnico della Battipagliese, ha preparato uomini e schemi per affrontare domani, alle ore 14,30, allo stadio comunale ‘’Dany Rocco’’ di Campagna, il Mirabella Eclano. ‘’Ho subito accettato – dichiara Carmine Turco – la proposta della società perché abbiamo un progetto importante. Adesso pensiamo a vincere domani contro una buona squadra come il Mirabella Eclano’’. Marco Mazzeo
INTERRUZIONE
RAPPORTI CALCIATORE MARASCOL’A.s.d. Battipagliese comunica l’interruzione dei rapporti con il calciatore Gennaro Marasco che la dirigenza ringrazia per la professionalità augurandogli le migliori fortune sportive e personali.
CONVOCATI GARA
PALMESE-ATLETICO NOLA


Dai tifosi l’appello: il Campania va tutelato. La settimana in casa biancazzurra è stata vissuta con rammarico per come è arrivato il pareggio di domenica scorsa col Francavilla. L’amarezza è legata all’arbitraggio dai due volti e allo sconcertante rigore dell’1-1 concesso agli ospiti, che le immagini tv hanno chiarito essere inesistente. Il presidente Giovanni De Micco ha preferito non parlare, ma tutto l’ambiente Campania non ha gradito la direzione di gara di una triade mai vista così geograficamente eterogenea (arbitro senese, assistenti di Cagliari e Latina) come quella che si è presentata al ‘Dietro la Vigna’. Tra i dubbi rilevati dai tifosi in settimana, quello legato al fatto che al Francavilla, capolista del girone H, siano stati concessi 4 rigori in 10 partite, di cui l’ultimo inesistente. Per queste ragioni i supporter hanno protestato per lo scarso peso politico del club: i ripetuti torti dell’ultimo turno casalingo si vanno ad aggiungere a quelli subiti a Martina Franca, dove i napoletani, in inferiorità per quasi tutto il secondo tempo, si sono visti negare due penalty netti. In vista del match col Casarano, inoltre, la squadra si è allenata tra le solite difficoltà di ricerca del campo di allenamento: le sedute si sono svolte spesso al mattino. Ad aumentare l’amarezza nel club, la questione dei lavori di illuminazione del ‘Dietro la Vigna’: sembra inverosimile come queste opere non siano ancora iniziate per un ritardo della ditta appaltatrice, pur essendo stati stanziati i soldi come confermato alla società dai massimi esponenti istituzionali. Il gruppo, però, nonostante tutto, è compatto e va a Tricase per fare bene. I ‘guerrieri’ di mister Campana, contro il Casarano miglior difesa del campionato, se la giocheranno senza paura: il match si disputerà a Tricase per l’indisponibilità del ‘Capozza’, consegnato alla nazionale azzurra Under 21. Achille Talarico

Settimana di lavoro intenso per l’InterNapoli. Sul campo del complesso sportivo Kennedy, Volpe e compagni lavorano con grande lena agli ordini di mister Corrado Sorrentino e del preparatore atletico Vincenzo Salomone. Per il team partenopeo il prossimo impegno sarà domenica sul campo del Real Nocera Superiore. L’InterNapoli affronterà (con calcio d’inizio alle ore 14.30) la compagine di mister Montalbano sul campo dello stadio comunale “Alfaterno”. Il Real Nocera Superiore è reduce dalla sconfitta per 2-1 subita sul campo del Gaeta, per i rossoneri si è trattato del secondo passo falso consecutivo dopo la sconfitta interna patita per mano del Ctl Campania. Chiaramente la formazione salernitana venderà cara la pelle per ottenere tre punti fondamentali in chiave salvezza. Dal canto suo, l’InterNapoli vuole dare seguito alla bella prova offerta sabato scorso nel match casalingo contro il Brindisi. Il pareggio in rimonta contro la fortissima squadra pugliese ha galvanizzato l’ambiente reduce da una buon serie di risultati positivi. Ottenere punti sull’ostico campo del Real Nocera Superiore, significherebbe rafforzare l’attuale posizione in classifica che vede l’InterNapoli a quota 13 punti ed in piena zona salvezza. Gianluigi Di Palo
L’A.S.D. Atletico Nola
Prosegue la preparazione dell’Atletico Nola in vista del prossimo impegno di campionato, in programma sabato pomeriggio alle ore 14:30 allo stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano, quando i ragazzi di mister Luigi Principe affronteranno la compagine del Ferrini Benevento, fanalino di coda ed ancora a quota zero punti in classifica. Dopo la seduta serale tenutasi martedì presso l’impianto di via Sandriana, capitan Velotti e compagni si sono ritrovati ieri al campo “Buonocore” di San Giovanni a Teduccio, dove hanno svolto una seduta incentrata sulla parte fisica, con l’ausilio del preparatore atletico, prof. Ciro Langella: il programma settimanale degli allenamenti prevede questa sera una seduta al “Paudice” e domani pomeriggio la rifinitura al campo “Buonocore”. Sui prossimi impegni che attenderanno l’Atletico Nola e sul momento attraversato dalla squadra, è intervenuto proprio il capitano Luigi Velotti: “Stiamo vivendo un buon momento di forma ed anche i risultati ci stanno finalmente dando ragione – spiega il centrale difensivo – l’arrivo del direttore sportivo Blando ed il lavoro svolto dal mister ci stanno dando quella tranquillità necessaria ad affrontare la stagione che prima non avevamo”. Sabato sarà una buona occasione per proseguire la striscia vincente, nell’impegno interno contro il fanalino di coda del girone A di Eccellenza: “Non dobbiamo assolutamente sottovalutare la Ferrini Benevento perché queste partite nascondono sempre le insidie maggiori – aggiunge Velotti – loro infatti essendo ancora fermi al palo verranno a giocarsi la partita senza nulla da perdere, viceversa noi siamo tenuti a fare risultato pieno e sono convinto che se giocheremo con la stessa determinazione vista nelle ultime partite, riusciremo a raggiungere l’obiettivo”. Dopo la sfida con i sanniti, sarà nuovamente tempo di Coppa Italia, con il return match con la Palmese: “Ci teniamo a fare bella figura in questa manifestazione – conclude il capitano - ed onoreremo al massimo l’impegno”. Gianluigi Noviello
DOPO IOVINO LA CAIVANESE PENSA AL FUTURO
La società, i calciatori e l’intero staff della Boys Caivanese ringraziano mister Iovino per il lavoro svolto in questi due mesi augurandogli tutte le fortune possibili sia nell’ambito professionale che nel privato. Il sodalizio di Corso Umberto, preso atto delle irrevocabili dimissioni presentate dal mister, ha deciso di guardare avanti prendendo in esame un ventaglio di possibili soluzioni per sostituire il dimissionario Iovino. Il direttore sportivo Massimo Lombardi in queste ore febbrili ha lavorato alacremente per trovare una soluzione, gli allenatori interpellati sono tutti competenti e profondi conoscitori della categoria tra i quali annoveriamo i nomi di Ulivi, Bonaiuto, Fischietti e La Manna. La scelta sembra essere ricaduta proprio su quest’ultimo, ma ancora non possiamo dare l’ufficialità causa impegni istituzionali del Sen. Giacinto Russo. Il presidente in questi giorni molto impegnato per le note vicende che riguardano il Parlamento non ha potuto materialmente e fisicamente avere un colloquio chiarificatore con il tecnico. Le parti si incontreranno domenica al “Papa” di Cardito in occasione di Caivanese – Cellole e troveranno l’intesa. La Manna è un ex calciatore che ha disputato innumerevoli campionati tra i professionisti giocando per Il Nola, l’Afragolese, il Gladiator, la Puteolana, il Formia ed altre. Il cinquantenne di origine nolana ha già un palmares da allenatore di tutto rispetto, infatti La Manna ha già vinto campionati in questa categoria, lo scorso anno con il Suessola è arrivato ai play off sconfitto dalla corazzata San Nicola. Non ci resta che attendere l’ufficialità, domenica la squadra sarà diretta in panchina dall’allenatore dei portieri Moccia coadiuvato dal direttore sportivo Massimo Lombardi.

Effetto “Squitieri”. Il terreno di gioco di casa è l’alleato in più della Sarnese da diversi anni a questa parte. Per l’esattezza dalla stagione 2009 – 2010. Dalla splendida cavalcata dal Campionato Regionale di Promozione fino alla serie D. Passando per il torneo di Eccellenza. In casa la Sarnese ha costruito il proprio fortino. Di vittorie. E di promozioni. Un vero e proprio rullo compressore. Due sole le sconfitte interne dal 2009. Macinando gioco, e affermazioni. Nette. Un carattere, quello dei granata, che non lascia scampo agli avversari. Trentotto punti su quarantadue disponibili nella stagione 2009 – 2010 lasciando punti solamente a Palmese e Carotenuto. Lo scorso anno, quello della Promozione in D, i granata hanno conquistato quaranta punti su quarantacinque disponibili. In questo caso, la Palmese è stata la prima a “violare” lo “Squitieri” dopo oltre un anno (l’unica sconfitta del 2010). Poi il Faiano strappò un punto. In questo torneo di D (cui la Sarnese si riaffaccia dopo ventitré anni), la musica non sembra essere affatto cambiata. Eccezion fatta per la sfida contro il Casarano (la seconda sconfitta negli ultimi due anni, la prima del 2011). In cinque sfide allo “Squitieri” raccolti già dodici punti. Il totale è praticamente da capogiro. Nelle ultime tre stagioni (ultima in corso) la Sarnese ha raccolto dinanzi al proprio pubblico ben novanta punti in trentaquattro gare. Una media aritmetica stratosferica che si attesta 2.64 punti a partita. Difficile, in giro, trovare chi ha fatto di meglio. Ufficio Stampa ASD Sarnese 1926

Un enorme danno allo sport e un grandissimo danno d’immagine alla scrivente società: non può essere definito diversamente quanto accaduto oggi a Campagna a causa di alcuni facinorosi tifosi della squadra avversaria che, tentando di seguire la gara dall’esterno dello stadio per non pagare il biglietto, hanno generato gravi incidenti che hanno comportato la sospensione della partita. Battipagliese ed Acireale si stava giocando da 35 minuti ed era sul risultato di 1 a 1 quando, un lancio di oggetti dall’esterno dell’impianto sportivo, dove c’erano una 60ina di tifosi ospiti sprovvisti di biglietto, ha causato scontri e la conseguente interruzione del match.
I FATTI.
Circa 60 tifosi dell’Acireale, ritenendo eccessivo il costo del biglietto di 10 euro, decidono di rimanere all’esterrno dello stadio “Rocco” di Campagna. Alcuni di essi si aggrappano alle mura per tentare di seguire la partita. Dopo una mezzoretta, però, l’ambiente si surriscalda perché alcuni supporters acesi aggrappati alle recinzioni esterne lanciano insulti e sputi all’indirizzo dei tifosi della Battipagliese. In pochi minuti la situazione degenera: dall’esterno dell’impianto, infatti, cominciano ad essere lanciati oggetti, uno dei quali, pare, colpisca un assistente dell’arbitro che interrompe la gara. Il lancio di oggetti (pietre, bastoni, pezzi di legno) che dall’esterno piovono sulla tribuna occupata dai tifosi battipagliesi, diventa sempre più fitto comportando seri pericoli per l’incolumità degli spettatori. Mentre fuori vengono anche danneggiate auto e mezzi, molti tifosi della Battipagliese, tra i quali donne e bambini, si accalcano al cancello che da ingresso al terreno di gioco chiedendo che venga aperto per ripararsi dal continuo e sempre più pericoloso lancio di oggetti. L’apertura del cancello AL SOLO FINE DI PRESERVARE L’INCOLUMITA’ DEGLI SPETTATORI, consente agli stessi di allontanarsi dalla tribuna sulla quale continuano ad arrivare oggetti di ogni genere ma induce il direttore di gara a sospendere definitivamente la partita mandando le squadre negli spogliatoi.
DICHIARAZIONI PRESIDENTE COSIMO AMODDIO
“Sono arrabbiato ed amareggiato per quello che è successo, l’arbitro non doveva sospendere la gara perché in quel modo ha solo aggravato la situazione”. E’ questo il commento a caldo del massimo dirigente bianconero che poi ricostruisce l’accaduto: “Al mio arrivo al campo una persona che si è qualificata come presidente dell’Acireale mi ha prospettato la problematica che alcuni tifosi ospiti non volevano pagare 10 euro il biglietto d’ingresso, ma 5 euro. Gli ho fatto presente che per me o pagavano il prezzo del biglietto per intero, come da comunicazione alla Siae,oppure potevano entrare gratis, ma lui insisteva a chiedere un prezzo ridotto”. “Dopo circa mezzora i tifosi dell’Acireale che erano all’esterno hanno cominciato a lanciare degli oggetti sulle tribune colpendo anche un guardalinee la qual cosa ha comportato l’interruzione della partita. Mi sono arrabbiato parecchio con l’arbitro per questa decisione perché in questo modo ha peggiorato la situazione” aggiunge il massimo dirigente bianconero che aggiunge: “A quel punto i facinorosi, tra i quali secondo quanto mi hanno riferito pare fossero infiltrati anche tifosi del Savoia, si sono accaniti dall’esterno contro i nostri tifosi che, vistisi minacciati dal lancio di pietre, ombrelli, pezzi di legno e mazze, si sono riversati verso il cancello d’ingresso del terreno di gioco per ripararsi. Un addetto al campo ha aperto per far rifugiare la gente all’interno ed evitare tragedie. In quel momento ne andava dell’incolumità delle persone”. “Mi pare evidente che alla luce di quanto accaduto noi siamo vittime di questa situazione e di conseguenza mi aspetto la vittoria a tavolino”.
DICHIARAZIONE PRESIDENTE CAMPAGNA
Anche il presidente del Campagna, Rinaldo Busillo, era presente sugli spalti e racconta: “Sono stati i tifosi dell’Acireale ad iniziare il lancio d’oggetti dall’esterno del campo”.
“Sono molto amareggiato per quello che è successo. Non è sport questo”. Così il tecnico della Battipagliese mister La Cava commenta gli incidenti che hanno portato alla sospensione della gara con l’Acireale. L’allenatore delle zebrette racconta quei momenti terribili: “Dalla panchina mi sono reso subito conto che era a forte rischio l’incolumità di famiglie e bambini che sulla nostra tribuna erano bersagliati dal lancio di oggetto che i tifosi ospiti stavano operando dall’esterno”. “Dopo la prima interruzione anche l’assistente che era posizionato vicino alla tribuna dell’Acireale mi ha detto “Mister io non rischio la vita per 40 euro” visto che era stato colpito anche lui da qualche oggetto piovuto dall’esterno” spiega La Cava che aggiunge: “Sono vicino ai nostri tifosi che non hanno responsabilità per quanto accaduto”. “Mi auguro che la giustizia sportiva prende decisioni conformi agli episodi, in caso contrario vorrebbe dire che penalizzare in maniera assurda ed ingiusta la Battipagliese che con tanti sacrifici sta cercando di disputare un campionato di vertice” Dott. Fabiano Sole
L’Orange Passion non ha retto alla forza d’urto attuale della Cogianco ed esce malconcia dal Palazzurro di Pagani. 0-10 il risultato finale, che non lascia scampo a margini di sfortuna e di poca precisione, ma che serve da ulteriore stimolo per poter sperare in qulcosa di meglio per il prossimo futuro.
La partita - Con Suarato e Cuomo in panchina per alcuni acciacchi, il quintetto di partenza degli orange è composto da Valdano, Pasquale Sessa, Parize, Scavassa e l’ultimo arrivato Guimaraes, mentre la Cogianco inserisce Leofreddi tra i pali, con Everton, l’ex Cre iseffino Crema, Teixeira ed Almir. I primi minuti prendono subito una brutta piega: al 3’ Almir sblocca dopo un’azione manovrata. Parize prova a reagire ma è Texeira ad esultare al 4’ con Valdano che riesce soltanto a sfiorare il pallone. Lapuente adotta il portiere avanzato ma la mossa si rivela suicida perché i romani bucano per altre due volte la porta, ancora con Teixeira e poi con Everton, prima del gol dell’ex Crema che beffa Valdano con un lob dalla propria tre quarti campo. In mezzo qualche sporadica offensiva orange con Scavassa, Parize e Guimaraes, sfortunati i primi due con un palo pieno a testa.
Nella ripresa il monologo non cambia: bastano 50 secondi aTeixeira per battere nuovamente Valdano. Dopo un minuto tocca a Paulinho. Occasioni per Everton e Rescia ma Valdano fa quel che può fra i pali. Al 9’ Everton rimpingua il bottino così come Teixeira che firma il suo personale poker in partita prima del gol che chiude definitivamente i conti di Negri a poco meno di 5 minuti esatti dalla sirena. Un 10-0 che non lascia scampo alle poche speranze dell’Orange Passion, che ora deve iniziare a pensare alla prossima trasferta in terra potentina.
Interviste
Poche parole a fine partita di “Serginho” Scavassa: “Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. C’erano poche speranze di fare risultato, e non ci resta che sperare nelle prossime gare, ma per farlo dobbiamo continuare a lavorare duro e sperare che qualcosa cambi in fretta”. Nessuna giustificazione per i legni colpiti: “Quando si arriva una decina di volte davanti alla porta, ci può stare un po’ di sfortuna, ma quando ci arrivi poche volte diventa difficile sfruttare le poche occasioni che ti capitano. Ma questo non conta, oggi abbiamo perso e quindi ora sotto con la prossima settimana perché ci aspetta il Potenza. Proveremo a fare risultato lì, non sarà facile ma dobbiamo crederci”.
ORANGE PASSION-COGIANCO GENZANO 0-10 (0-5) Orange Passion: Valdano, Falanga, P. Sessa, Parize, Cuomo, Serginho, Pesce, Felipe, M. Sessa, Suarato. All: Lapuente.
L’A.S.D. Atletico Nola
A.S.D. Città di Atripalda
Per nulla ridimensionato né tantomeno fiaccato nel morale
dall’immeritato stop interno imposto dal Montecorvino Campagna, il
Città di Atripalda si appresta ad affrontare in trasferta il Massa
Lubrense con consapevolezza nei propri mezzi ed entusiasmo immutati.
Compito impegnativo quello che attende la squadra biancoverde nella
Terra delle Sirene: i nerazzurri hanno fatto del “Cerulli” un
fortino inespugnabile con un successo e tre pareggi (due dei quali
contro avversari di spessore come Montecorvino Campagna e Città de
la Cava). Determinante, dunque, il fattore campo per i costieri che,
tuttavia, nel match contro la formazione di Montanile dovranno fare
a meno del sostegno del pubblico amico. La gara, infatti, si
disputerà a porte chiuse non offrendo l’impianto di via Arenaccia le
necessarie garanzie in termini di agibilità. Il provvedimento torna
a penalizzare la compagine cara al presidente De Gregorio dopo aver
chiuso i cancelli dello stadio massese anche in occasione della
sfida contro il Città de la Cava. Circostanze che faranno soltanto
da contorno ad uno scontro salvezza al quale il team della penisola
sorrentina giunge forte del punto prezioso conquistato in casa del
Due Principati. Buona la prima di mister Palmieri che per la sfida
contro i sabatini conta di ritrovare Ciro Porzio. Il rientro del
fantasista ex Sorrento e Aversa Normanna darà al Massa Lubrense
qualità e carisma. Il Città di Atripalda risponde con l’altrettanto
fondamentale recupero di Saviano il quale, dopo un mese di stop,
torna a disposizione e partirà dal primo minuto. Conquista una
maglia da titolare in mediana anche Santucci che farà il suo esordio
in campionato. Accanto a lui ballottaggio tra Ambrosio e Raffone con
quest’ultimo leggermente in vantaggio. In difesa Galliano rientra
dalla squalifica e torna a far coppia al centro con capitan Tirri.
Ancora out Mesisca e Vacca alle prese con i rispettivi guai
muscolari. Resterà a casa anche Modesto che tecnico e staff medico
hanno preferito non rischiare in quanto non al meglio. Formazione
obbligata, dunque, per Montanile. L’atteggiamento tattico sarà il
4-4-2 con Caruccio tra i pali; Tancredi, Galliano, Tirri e Sicignano
sulla linea difensiva; Saviano, Raffone, Santucci e Vecchione a
centrocampo; il duo Simone-D’Acierno in avanti. Questo l’elenco dei
18 elementi che partiranno alla volta della penisola sorrentina.
Portieri:
Caruccio, Imparato.
Difensori:
Tirri, Tancredi (’93), Stompanato (’93), Sicignano, Galliano,
Guarino (’94).
Centrocampisti:
Saviano, Rupa,
Vecchione (’94), Cerullo, Ambrosio, Raffone, Santucci, De Turris.
Attaccanti:
Simone, D’Acierno (’93).
Intanto, proprio alla vigilia del match contro il Massa Lubrense è
giunta la notizia della convocazione di ben tre elementi nella
Rappresentativa Juniores. Il commissario tecnico Enzo Leccese,
presente al “Valleverde” in occasione della sfida di sabato scorso
contro il Montecorvino Campagna, ha selezionato Gianmario Modesto
(’93), Christian Tancredi (’93) e Giuseppe Vecchione (’94). La
convocazione dei giovani talenti atripaldesi non ha fatto altro che
confermare la bontà del lavoro iniziato da mister Montanile dal suo
avvento sulla panchina biancoverde un anno fa. Ripagata la politica
societaria di puntare su una linea verde che attualmente vanta uno
tra i migliori parchi under del campionato di Eccellenza.

Soffre più del dovuto il Miranda Sanseverino, che solo nella ripresa riesce ad avere la meglio, su un Rufoli tenace e ben organizzato. I ragazzi di mister Cocozza sanno che dovranno impegnarsi al massimo per fare fronte alla corazzata guidata dal tecnico Ansalone, e così la prima frazione di gioco regala poche emozioni, al 15’ Roscigno serve De Simone che entra in area e cerca la conclusione, Pipolo attento devia in angolo, al 20’ Genco arriva sul limite e calcia verso la porta, la palla però esce di pochissimo oltre la traversa, al 22’ punizione da circa una ventina di metri, il tiro di Ciavola supera la barriera, ma Trapani manda in corner, al 26’ potente rasoterra di Caruso sul limite d’area, para in due tempi Pipolo, nella ripresa l’entrata di Abbatiello e Garaffa, da maggiore spinta ai padroni di casa, al 5’ Caruso arriva al limite e mira la porta, Pipolo respinge, al 14’ arriva la rete del vantaggio, cross pennellato di Navarra, per Caruso, il bomber in area non perdona e insacca, due minuti dopo Abbatiello sulla lunetta cerca la conclusione, Pipolo para, ma deve cedere al 18’, stavolta è il talentuoso Genco che mette in mezzo, Caruso stacca di testa e realizza la rete del raddoppio, e la sua personale doppietta, gli uomini di Ansalone non mollano la pressione, al 25’ De Simone serve ancora Caruso in area, il n.9 si gira, ma calcia a lato, al 34’ Garaffa serve al bacio Abbatiello, che con un chirurgico rasoterra realizza la terza rete del match. Il Miranda Sanseverino, ribadisce la sua leadership solitaria del girone “F” di Prima categoria, per la felicità del numeroso pubblico presente al “Superga” d Mercato S.Severino, ma deve essere più cinica e determinata, cercando di assicurarsi già nella prima frazione di gioco la gara, Rufoli volenteroso e ordinato, se saprà mantenere la stessa concentrazione di gioco, specie negli scontri diretti, ha ampie possibilità di salvarsi, anche senza passare dai play-out. SCAFURO ANTONIO
A.S.D. Città di Atripalda
L’A.S.D. Atletico Nola
In riferimento all’articolo
pubblicato in data 27 ottobre 2011 sul sito internet “Resport.it”,
contente dichiarazioni del sig. Emiliano Amata, il presidente
onorario nonché dirigente dell’A.S.D. Atletico Nola, dott. Alfonso
Mazzamauro, comunica quanto segue: “Il sig. Emiliano Amata dopo
l’ottenimento dell’incarico di direttore sportivo ha interpretato il
suo ruolo con ben altre intenzioni rispetto a quanto si aspettava la
società della quale il sottoscritto è onorato di farne parte. In
primis, ha promesso l’arrivo di importanti contratti di
sponsorizzazione, senza però far pervenire nemmeno un centesimo
nelle casse sociali. In data 5 ottobre ha comunicato telefonicamente
le sue dimissioni (a tutt’oggi la società attende ancora la ratifica
scritta di questo atto), arrivate due giorni prima della data nella
quale erano previsti gli incassi provenienti da questi presunti
contratti di sponsorizzazione. Dimettendosi dall’incarico, il sig.
Amata – aggiunge il presidente Mazzamauro – ha lasciato in sospeso
diverse situazioni dal punto di vista economico che la società suo
malgrado risanerà sicuramente, promettendo inoltre rimborsi spese
faraonici ai giocatori da lui ingaggiati senza interpellare la
società. Gli stessi giocatori sono rimasti in squadra per
attaccamento alla maglia e per rispetto alla società ed al
sottoscritto”. Sulla vicenda dell’esonero del tecnico Massaro:
“L’allontanamento del mister Massaro è stato deciso dallo stesso
sig. Amata, – prosegue il dott. Mazzamauro - mentre posso affermare
con certezza che il contatto avuto dall’Atletico Nola con la società
di abbigliamento Givova è avvenuto grazie all’amicizia che lega il
sottoscritto all’amministratore delegato del Catania Calcio Pietro
Lo Monaco. Per quanto mi riguarda – conclude il presidente – sono
pronto a tutelare la mia immagine e quella della società nelle sedi
opportune qualora dovessero protrarsi episodi del genere”. Sul
fronte agonistico, al termine della seduta di rifinitura svoltasi
ieri in serata sul manto erboso dello stadio “Raffaele Paudice” di
San Giorgio a Cremano, il mister Luigi Principe ha diramato l’elenco
dei convocati per la gara di campionato contro il Napoli Sanità, in
programma domani, sabato 29 ottobre 2011, alle ore 15:30. Unico
indisponibile, l’attaccante Giuseppe Criscuolo, fermo ai box per un
infortunio. La società altresì comunica l’ingaggio del prof. Ciro
Langella, che andrà a ricoprire l’incarico di preparatore atletico
della prima squadra, ruolo già svolto con estrema professionalità
dallo stesso nelle passate stagioni con Savoia ed Ercolano.
Portieri:
Abacuccio Mario, Avino Vincenzo.
Difensori:
Velotti Luigi, Ucraim Andrea,
Lucignano Vincenzo, Palmese Antonio, Galasso Gennaro, Fortunio
Luigi, Costagliola Carlo, De Falco Emanuele, Grasso Michele.
Centrocampisti: Martinelli Vincenzo, Vacca Ciro, Romano
Americo, Palumbo Luca, Castiglione
Alessio, Attanasio Gaetano.
Attaccanti:
Casonaturale Vincenzo, Orecchio
Michele, Piccolo Emanuele, Chiariello Giuseppe,
Franco Giuseppe, D’Aniello
Marco.
Ufficio Stampa A.S.D. Atletico Nola Dott. Gianluigi Noviello
Viribus Unitis
Mister Checco Ingenito da poco ritornato alla Viribus Unitis ha un nuovo
collaboratore. Il professore Alessandro Oratino è infatti il nuovo preparatore
atletico della formazione sommese. Il giovane ma esperto Oratino ha esperienze
anche in C con l’Albanova ed in D con il Pomigliano ed arriva a supportare il
lavoro di Ingenito che tenterà di rilanciare in classifica la Viribus dopo i
problemi delle ultime settimane. Cristian Andrisani

Continua nel migliore dei modi, per lo Stasia, la settimana di lavoro in vista della gara di domenica con il San Sebastiano: dopo il lavoro atletico e tattico dei giorni scorsi, oggi mister Renna, nell’amichevole disputata al “De Cicco” contro l’Ercolanese, ha provato gli uomini nel classico 4-4-2. Tutti a disposizione dell’allenatore i giocatori anastasiani, che ben hanno risposto in campo contro la squadra di Mottola: 5-1 il risultato finale con Castiglione, Zanfardino, Pastore, Fortezza e Basso a finire sul tabellino dei marcatori; di Chiricolo su rigore il gol ospite. Domani concesso un giorno di riposo, si riprenderà sabato mattina con la rifinitura pre-partita. Ufficio Stampa A.S.D. STASIA SOCCER Antonella Scippa
L’A.S.D. Atletico NolaL’A.S.D. Atletico Nola comunica l’ingaggio dell’atleta Vincenzo Avino, portiere classe 1986, cresciuto nel settore giovanile dell’Avellino che ha già vestito le casacche di Viribus Unitis, Vastogirardi (eccellenza molisana) e Striano, dove ha militato nella scorsa stagione. La società altresì comunica l’ingaggio del sig. Rosario Pinto come nuovo preparatore dei portieri. Pinto entra a far parte dello staff guidato dal tecnico Luigi Principe, dopo le precedenti esperienze con Ercolano e San Giorgio. La società infine comunica di aver affidato l’incarico di addetto stampa al dott. Gianluigi Noviello. I recapiti per contattarlo sono presenti in firma alla presente comunicazione. Ufficio Stampa A.S.D. Atletico Nola Dott. Gianluigi Noviello
Real Grazzanise
Dallo scorso week-end calcistico mister Varriale ha lasciato la guida tecnica nelle mani della societa' , il Real Grazzanise milita nel campionato di prima categoria campana. A motivare questa scelta ci sono le divergenze di vedute con la dirigenza grazzanisana, consapevole di lasciare un buon organico ancora in lizza per un campionato di vertice. Nel salutare il gruppo Varriale dice "Ringrazio la società ed i ragazzi per il tempo trascorso insieme, con l'augurio di un buon campionato". Napolano Castrese

Otto giornate, 11 punti ed una posizione di classifica che pone l’InterNapoli in acque assolutamente tranquille. Dopo un inizio condizionato da infortuni e squalifiche la squadra di mister Sorrentino sembra aver trovato il giusto passo con tre vittorie nelle ultime quattro gare, un rollino di marcia che inorgoglisce il presidente Francesco Di Marino: “ Stiamo dimostrando di meritare questa categoria. Il campionato è difficile ed ancora lungo ma i miei “scugnizzi” sembrano essersi calati al meglio nelle difficoltà e nelle insidie della serie D”. L’InterNapoli è una squadra giovanissima che può vantare diverse individualità ed un collettivo che a volte sembra ritrovarsi a memoria: “Per me è una soddisfazione enorme veder crescere i nostri ragazzi – afferma il presidente – sono certo che molti di loro hanno ancora ampi margini di miglioramento. La nostra bravura è stata di affiancare ad un nucleo di ragazzi elementi esperti come l’ottimo Ciccarelli”. Il futuro dell’InterNapoli sembra roseo non solo sul campo, sono tanti e tangibili i segnali di una crescita che non è destinata a fermarsi:” Abbiamo oltre 600 tesserati – continua Di Marino – la nostra società vuole proseguire su un percorso programmatico ben definito. Quest’anno con Michele Giordano, mio personale consigliere, abbiamo implementato anche l’appetibilità commerciale del nostro marchio. L’unico cruccio sono i miei molteplici impegni di lavoro, per questo motivo sto lavorando per affidare a Giordano, per la stagione 2012/2013, il ruolo di amministratore delegato. La mia ferma volontà è quella di fare ogni passo utile per la crescita del club”. Nel frattempo la compagine partenopea ha ripreso la preparazione in vista della trasferta di Oppido Lucano, contro l’Angelo Cristofaro, in programma domenica prossima. Ufficio Stampa S.S.D. InterNapoli Gianluigi Di Palo

Dopo la seduta di allenamento svolta questa mattina a Mugnano del Cardinale, la Battipagliese domani pomeriggio affronterà in amichevole il Giugliano (Promozione). Il centrocampista Carmine Caruso, intanto, fa il punto della situazione dopo la vittoria contro la Gelbison. “C’è entusiasmo dopo i tre punti conquistati domenica che ci hanno ripagato della bella prova offerta anche se per la verità anche contro l’Acri avevamo giocato molto bene” spiega Caruso che aggiunge: “Stiamo lavorando molto bene prestando attenzione ai dettagli perché sono quelli poi che fanno la differenza in questi campionati. Continuando così sono convito che riusciremo a faremo bene”. Sul suo personale avvio di stagione l’ex centrocampista della Forza e Coraggio dice: “Sono molto ambizioso e penso che ci sia sempre da migliorare, ma sono complessivamente soddisfatto delle prestazioni offerte fino a questo momento”. Relativamente al modulo di gioco Caruso spiega che: “Per me non fa alcuna differenza giocare in un centrocampo a 3 o a 4, mi trovo bene con entrambi i moduli”. Sulle due sconfitte consecutive il mediano delle zebrette non nasconde qualche rammarico: “E’ innegabile che rimane il dispiacere per due battute d’arresto immeritate. Un vero peccato considerando che potevamo racimolare qualche punto in più, ma ormai non possiamo rimpiangere il passato, dobbiamo solo guardare con ottimismo al prosieguo della stagione”. Caruso carica i compagni in vista della trasferta a Lamezia contro il Sambiase: “E’ una buona squadra che va affrontata con il massimo della concentrazione. Dal canto nostro siamo consapevoli che se stiamo bene dobbiamo temere solo noi stessi, per il resto siamo nelle condizioni di giocarcela alla pari con tutti”. Dott. Fabiano Sole

L’InterNapoli lavora duramente al Kennedy per preparare al meglio il delicato match casalingo contro il Martina Franca. La parola d’ordine per i ragazzi di Corrado Sorrentino è dimenticare la gara contro il Nardò (oggi capolista del campionato). La buona prova offerta in terrà pugliese lascia l’amaro in bocca per un risultato che poteva essere positivo al di là dell’indiscutibile valore dell’avversario. L’opportunità di riscatto per l’InterNapoli ci sarà sabato (ore 15), quando per l’ottava giornata del girone di andata, allo stadio “Salvatore Nuvoletta” di Marano arriverà il Martina Franca di mister Bitetto. La sonante vittoria per 5-1 inflitta domenica scorsa al Brindisi, non può far dormire sonni tranquilli al team napoletano. La squadra allestita in estate dal club pugliese, infatti, viene indicata da più parti come una delle maggiori candidate alla vittoria del campionato. In vista del match di sabato, in casa InterNapoli non sembrano esserci notizie negative dall’infermeria. Sorrentino può lavorare serenamente per scegliere gli undici che cercheranno di arginare l’entusiasmante cammino del Martina Franca e rinsaldare la posizione in classifica del club presieduto dal presidente Di Marino. I tifosi che vorranno assistere all’incontro potranno acquistare il biglietto di ingresso, al costo di 5€, direttamente al varco di accesso allo stadio. Ufficio Stampa S.S.D. InterNapoli Gianluigi Di Palo

Dopo l’avvio disastroso, lo Stasia si è rifatto con un filotto di nove punti conquistati in tre partite, scalando la classifica e lasciando dietro di sé gli ultimi posti. La vittoria contro il Volla è arrivata al termine di una gara non bellissima sul piano del gioco e sofferta per l’esiguo vantaggio accumulato, come dichiara lo stesso mister Renna: “Siamo stati meno brillanti rispetto alla gara di due settimane fa col San Giorgio, ma stiamo facendo dei carichi di lavori più forti in questi giorni, che se da un lato stanno facendo crescere la condizione atletica, dall’altro ci rendono per ora meno lucidi. Il forte vento ha, comunque, condizionato parecchio la gara per entrambe le formazioni. Quello che è da encomiare ai ragazzi è il fatto che anche soffrendo sono riusciti a difendere il vantaggio, a loro va il mio applauso”. E se l’attacco ha prodotto una sola rete, grosso merito della conquista dei tre punti va a chi a tenuto finalmente inviolata la propria porta: “Stiamo lavorando molto sulla fase difensiva – continua il trainer anastasiano – quando sono arrivato lo Stasia aveva subito 10 gol in tre partite; nelle successive tre partite ne abbiamo presi solo due, segno che la difesa sta lavorando bene”. Per i biancoblu, comunque, non è tempo di dormire sugli allori, già ieri sono tornati al lavoro , perché mercoledì arriva al “De Cicco” il Sanità nel ritorno del secondo turno di Coppa Italia: si parte dall’1-0 in favore dei napoletani, Leone e compagni hanno tutte le intenzioni di ribaltare il risultato per passare il turno. Ufficio Stampa A.S.D. STASIA SOCCER Antonella Scippa
Scafati-Orange
Passion: derby alla pari, ma la differenza la fa Amirante

Domani, ore 15 per la settima giornata di campionato, l’InterNapoli affronterà la difficile trasferta in terra pugliese sul campo del Nardò. Dopo due vittorie consecutive gli uomini di mister Sorrentino sono attesi ad una sfida durissima contro una squadra annoverata tra le favorite per la vittoria finale nell’insidioso girone H della serie D. Il Nardò, infatti, può contare su grandi tradizioni, su una solida struttura societaria e su una delle tifoserie più appassionate della categoria. La squadra granata, attualmente, occupa la seconda posizione in classifica è può annoverare nella rosa giocatori di grande esperienza e qualità. Tuttavia, i risultati positivi e la voglia di emergere dei tantissimi giovani nelle fila dell’InterNapoli non fanno partire i campani già battuti: “Siamo una squadra piena di energia ed entusiasmo – afferma il direttore generale Michele Giordano – i ragazzi, comunque vada l’incontro con il Nardò, hanno già vinto. Il loro entusiasmo e la loro voglia di crescere sono eccezionali. Il lavoro che svolgono settimanalmente con mister Sorrentino è davvero encomiabile. Siamo tra le squadre più giovani d’Italia per noi è motivo di vanto ed ogni risultato positivo acquisisce una valenza particolare”. Le vittorie su Campania e Gaeta hanno portato grande fiducia in tutto l’ambiente partenopeo ma il direttore sportivo degli azzurri, Pietro Scamarcia, non abbassa la guardia: “E’ un momento della stagione favorevole, credo che la chiave delle nostre ultime vittorie risieda nel pieno recupero degli infortunati e dei giocatori che per squalifica avevano saltato le prime gare della stagione. Guai, però, a perdere di vista il nostro obiettivo primario: la salvezza. Dimentichiamo le due vittorie consecutive, domani ci aspetta una sfida sulla carta proibitiva, dovremo combattere su ogni pallone senza mai tirarci indietro”. “Il nostro spirito battagliero, - prosegue Scamarcia - unito alla voglia dei nostri giovani, ci deve sospingere per tutta la stagione. Abbiamo la fortuna di avere alle nostre spalle una società seria ed un presidente che ci permette di lavorare e programmare con grande serenità, senza pressioni e con la certezza poter vivere serenamente l’intero campionato”. Gianluigi Di Palo
Esordio scoppiettante per il Miranda Sanseverino, che davanti al pubblico amico del “Superga” di Mercato S.Severino, hanno decisamente avuto la meglio sull’Isidoriana, una squadra giovane e molto attendista, a farla da padrone però è il forte vento che ha sfuriato per tutto il match, e che ha penalizzato entrambe le contendenti, specie i ragazzi di mister Ansalone, però, che dopo un inizio in leggera difficoltà, hanno avuto la meglio grazie alla superiorità tecnica e tattica, al 3’ il vento forte favorisce l’inserimento di Marseglia, che entra in area e cerca di calciare, Garaffa controlla al meglio e manda fuori, al 20’ Abbatiello semina il terrore sulla sinistra, entra in area supera un avversario e mette al centro per Navarra, che di prima intenzione calcia di poco a lato, al 23’ rapida triangolazione fra Navarra e Abbatiello, con quest’ultimo che serve Caruso, il n.9 sul limite dell’area prova il pallonetto ma Romanato intercetta, al 25’ Pugliese serve al bacio Genco, che si è inserito rapidissimo fra le maglie della difesa avversarie, e in area piccola fredda Romanato con un delizioso pallonetto, il Miranda passa in vantaggio, ma la sua fame da gol, non si placa, al 31’ angolo di Genco per l’inzuccata di Abbatiello, la palla è diretta a rete, ma viene letteralmente spostata dal vento che la fa uscire di pochissimo sopra la traversa, al 42’ cross di Pugliese, per la testa di Abbatiello, la sfera esce di pochissimo alla destra di Romanato, al 45’ arriva il meritato raddoppio, Garaffa dalla sinistra, vede libero Genco, lo serve con un cross preciso e teso, l’ex calciatore della salernitana, non perdona, e sigla la sua personale doppietta, un minuto dopo Garaffa prova la conclusione ma la sfera si stampa sul alo alla sinistra di Romanato. Nella ripresa, è ancora alto il ritmo di gioco degli uomini di Ansalone, all’8 Caruso solo davanti al portiere avversario, calcia alto, al 10’ Genco lesto si infila fra la difesa avversaria, mette in mezzo e stavolta Caruso non perdona, siglando di testa la rete del 3 a 0. Il n.9 si ripete al 35’ quando su un traversone di Pugliese, castiga Romanato nuovamente di testa, ultimo brivido al 45’ Abbatiello, con un rasoterra supera Romanato, la sfera sembra destinata in rete, ma Camberlingo sventa sulla linea. SCAFURO ANTONIO
L’Orange Passion non riesce a superare l’ostacolo Regalbuto e soccombe alla prima casalinga davanti al pubblico del Palazzurro con il risultato di 10-6 in favore dei siciliani. Forfeit di Cuomo causa squalifica, fa il suo esordio il neo acquisto “Cafè” Parize e l’inizio della partita sembra promettere: Scavassa di esterno sinistro piazza il pallone sul palo lungo per il vantaggio orange. Questo provoca la reazione del Regalbuto, il cui pari arriva al 10’ con Gomes. Passa un minuto ed arriva il nuovo vantaggio dei padroni di casa da azione di rimessa: Parize serve Suarato che non sbaglia. Ma appena 4 secondi effettivi più tardi arriva il pari di Santin, vero mattatore dell’incontro insieme a Gomes, che porta il parziale della prima frazione sul 2-4 grazie alle reti dell’11’, 14’ e 18’. Nella ripresa, il copione sembra non cambiare, con Insinga e Gomes che nel giro di 3 minuti portano il parziale sul 2-6. Sussulto d’orgoglio da parte dell’Orange Passion che sfrutta la posizione avanzata di Valdano e permette di arrivare a dimezzare lo svantaggio con le reti di Suarato e proprio di Valdano, imbeccato nel cuore dell’area di rigore. Ma all’9’ e al 10’ arriva il nuovo allungo dei siciliani con la doppietta di Gomes. Un palo ed una traversa di Scavassa rendono più sfortunata la giornata dei poggiomarinesi, prima che Erba sfrutti proprio la posizione avanzata di Valdano per imbucarlo per la nona volta. Da un errore difensivo all’11’ scaturisce il decimo gol del Regalbuto per mano di Santin prima che ancora Scavassa al 18’ e poi Suarato di testa a 20 secondi dalla sirena firmassero il definitivo 6-10.
Interviste – Una sconfitta che lascia tranquillo l’entourage anche se con molto rammarico, che trapela dalle parole di capitan Suarato, che a fine partita commenta così le prime due partite stagionali: “Abbiamo un buon quartetto anche se nel corso della partita fisicamente caliamo per il ritardo di preparazione. Servono dei rinforzi, perché con i cambi giusti potremo sicuramente centrare il nostro obiettivo che è, senza nascondersi, la salvezza. Un po’ di malumore c’è dopo partite come queste, perché abbiamo perso punti contro dirette concorrenti per la salvezza. Ma le cose, sono sicuro, cambieranno presto”.
Altra settimana di lavoro, quindi, in vista del primo dei derby che l’Orange Passion dovrà affrontare, visto che sabato la compagine della famiglia Boccia andrà al PalaOberdan di Scafati per incontrare lo Scafati Santa Maria. Rientrerà Cuomo dalla squalifica, e si sta lavorando per portare a termine la preparazione di Walter e Renèe Villalba, sperando che possano dare il loro contributo fin dalla prossima gara.
Orange Passion: 1 Valdano, 2 Nappo, 3 Bartolomeo, 4 Parize, 5 Nunziata, 6 Scavassa, 7 D'avino, 8 Boccia, 9 Falanga, 10 Suarato (K), 12 Giugliano. All. Lapuente
L’Asd Sarnese 1926 comunica che il sig. Sergio Picarone nella mattinata del 09/10/2011 ha rassegnato le sue dimissioni da direttore sportivo. Il sig. Picarone ringrazia la società dell’Asd Sarnese per l’opportunità professionale che gli è stata conferita dal febbraio 2011 ed augura alla stessa ed ai propri tifosi le migliori fortune e soddisfazioni sportive. Nei prossimi giorni il sig. Picarone Sergio incontrerà gli organi di informazione per chiarire i motivi della sua scelta. Ufficio Stampa ASD Sarnese 1926
Vittoria convincente per il Miranda Sanseverino, che nonostante il risultato ha tenuto lungamente il possesso palla, con numerose occasioni, i padroni di casa, chiusi a riccio, hanno accorciato solo grazie a dei generosi penalty. Partone a spron battuto i ragazzi di mister Ansalone, Caruso per ben due volte impegna Longobardi, che si dimostra attento, ma nulla può al 18’ quando Garaffa dalla sinistra, pennella un traversone in area, Genco di prima intenzione realizza il gol vantaggio, la gara procede con il Miranda che detta i tempi, ancora Caruso alla mezz’ora con un preciso rasoterra, para Longobardi, pochi minuti dopo è Abbatiello che cerca la conclusione, ma il tiro è a lato, al 39’ rigore per i padroni di casa, Pugliese e Genovese si strattonano ripetutamente con l’azione comincia fuori area, ma il n.10 cade in area, sul dischetto va lo stesso Genevose che con freddezza realizza. La ripresa comincia ancora con il Miranda sul piede dell’accelleratore, al 9’ cross di Pugliese per l’inzuccata vincente di Caruso, giusto il tempo di battere la palla a centrocampo, Saponiero entra in area, contatto con Marchese, l’arbitro non ha dubbi e concede un atro rigore, sulla sfera, va Marino, Trapani intuisce ma non ci arriva, e l’Atletico Torrione perviene al pari, la gara sembra stregata ma il Miranda non molla, e al 39’ arriva la rete del meritato vantaggio, cross di Pugliese autentico assist man, Genco in area si libera di un avversario e piazza la sfera alle spalle di Longobardi. Vittoria sofferta ma meritata per il Miranda Sanseverino, che ha dimostrato in pieno tutto il suo valore, padroni di casa attenti e ben quadrati, daranno fastidio a molti, con la serie possibilità di centrare un posto al sole. SCAFURO ANTONIO
NETTORE NON BASTA, LA CAIVANESE PAREGGIA A CAPUA
Un punto guadagnato o due punti persi? E’ la classica domanda che attanaglia tutti gli addetti ai lavori quando, in un campo ostico, portano a casa un pari contro una squadra nettamente alla portata. E’ lo stesso dilemma che ha tormentato la Caivanese di ritorno da Capua. La banda gialloverde, passata in vantaggio con un gran gol da fuori area del capitano Nettore, si è fatta raggiungere dopo dieci minuti dall’inizio della ripresa. E’ un vero peccato, perché con un po’ di cinismo e di attenzione in più, si poteva concretizzare quanto di buono fatto nella prima frazione di gioco. La bandiera gialloverde Nettore a fine gara era dispiaciuto e rammaricato: “Purtroppo abbiamo lasciato sul campo due punti. In queste situazioni non è mai facile. Loro si sono difesi con le unghie e con i denti, abbiamo avuto la fortuna di sbloccare il punteggio ma non siamo stati capaci di chiuderla. Nella ripresa il Capua, dopo il pari, si è praticamente schiacciata a ridosso della loro area chiudendoci ogni varco”. Il capitano comunque guarda con positività al futuro: “Dobbiamo restare sereni e lavorare tanto, il campionato è lungo. Non dobbiamo disunirci e remare tutti nella stessa direzione. La prossima partita è fondamentale per noi, dobbiamo vincerla con il supporto dei nostri tifosi”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il direttore sportivo Lombardi: “Decisamente due punti persi. Potevamo vincerla tranquillamente, il Capua è una squadra alla nostra portata. Purtroppo è andata così, il calcio è anche questo e dobbiamo accettare il responso del campo con serenità. Bisogna rimboccarsi le maniche e da lunedì impegno massimo. Questa settimana ci porterà al match contro lo Zupo Teano. Ci arriveremo nelle migliori condizioni cercando, con l’aiuto dei nostri tifosi, di vincere la partita”. Ufficio stampa Boys Caivanese Pietro Magri
A.S.D.
Monte di Procida Cappella Calcio
L’A.S.D. Orange Passion comunica di aver raggiunto un accordo con il calcettista Cleber “Cafè” Parize. L’universale, classe 1976, nativo di Joacaba (Brasile) è già a disposizione di mister Lapuente che così potrà disporre di un’ulteriore pedina per questo difficile inizio di stagione e sarà arruolabile fin dalla prossima partita, ovvero per l’esordio casalingo contro il Regalbuto. Nella passata stagione ha vestito la casacca della Meco Potenza in serie B, distinguendosi per caratura fisica e tecnica. La dirigenza e tutto lo staff dell’Orange Passion ringrazia Michele Zuccoli Cavallaro per il suo prezioso ruolo nella felice conclusione della trattativa e rivolge a Cleber un affettuoso “in bocca al lupo” per questa nuova avventura sotto i nostri colori. Marco De Rosa Ufficio Stampa A.S.D. Orange Passion Poggiomarino
Giugliano,
certificata l’agibilità per lo stadio “De Cristofaro”
Arriva l’ok da parte del Comune di Giugliano che finalmente certifica l’agibilità per lo stadio “De Cristofaro”. La documentazione (attesa da giorni dai tantissimi supporter gialloblù) è stata spedita questa mattina alla società del Presidente Salvatore Sestile, il quale si è detto molto soddisfatto del lavoro della commissione di vigilanza e gli uffici tecnici del Comune. Da adesso in poi, quindi i tifosi gialloblù potranno nuovamente sostenere i propri beniamini sugli spalti del De Cristofaro. Prossimo appuntamento domenica 9 ottobre alle ore 11.00, per il big match tra Giugliano e la capolista Real Ortese (unica squadra del torneo a punteggio pieno). www.giugliano1928.it
Intervista al tecnico Vincenzo Criscuolo, ex Angri
Dopo l’esperienze passate, Enzo Criscuolo è in cerca di una società che gli possa offrire un progetto serio e duraturo. Reduce da buoni campionati disputati in serie D con l'Angri, molte persone pensavo che Criscuolo sia il vice-allenatore di Grassadonia alla Paganese ma Vincenzo Criscuolo è un omonimo. ‘’Si, è un mio omonimo. Io sono libero''. Nelle scorse settimane sono arrivate varie proposte. ''Non ho fretta di rispondere – conclude il tecnico salernitano – alla prima chiamata perché sto cercando di trovare una società seria che mi possa permettere di lavorare bene sul campo ma soprattutto che mi dia la possibilità di crescere professionalmente’’. Marco Mazzeo


La rotonda vittoria ottenuta in casa del CTL Campania non ha inebriato più di tanto l’ambiente in casa InterNapoli, anzi, gli uomini del club camaldolese lavorano ancor più alacremente in vista dell’impegno di sabato prossimo contro il Gaeta che precede gli azzurri di un solo punto in classifica. All’indomani della prestazione maiuscola offerta sul difficile campo del Campania, mister Sorrentino predicava equilibrio nello spogliatoio, messaggio che il centrocampista Roberto Volpe ha perfettamente recepito: “La vittoria di sabato scorso non cambia niente – esordisce il capitano dell’InterNapoli – dobbiamo continuare a credere nel nostro lavoro settimanale senza grilli per la testa. Il girone H è tanto bello quanto difficile, la concentrazione è necessaria per ottenere i risultati che ci siamo prefissati ad inizio stagione”. Non esiste, quindi un cambio di rotta tra le fila dell’InterNapoli, il successo contro il Campania è solo la conseguenza di una settimana di allenamenti svolta finalmente senza complicanze: “Ora possiamo allenarci serenamente senza essere condizionati dai tanti infortuni che ci hanno afflitto nelle prime giornate di campionato. Tra di noi c’è una sana competizione che può solo influire positivamente sul proseguo della stagione”. Un osservazione interessante, Volpe la pone su un dato da non sottovalutare: “Siamo la terza squadra d’Italia, nella categoria, con l’età media più bassa, inoltre siamo una neopromossa. E’ ovvio che all’inizio si possa registrare qualche difficoltà”. La chiosa finale il capitano la dedica la match di sabato prossimo, quando gli uomini di Sorrentino incroceranno sul campo del “Salvatore Nuvoletta” di Marano (ore 15) la squadra laziale del Gaeta: “ Vogliamo regalare al presidente ed al pubblico la prima vittoria casalinga. Non dobbiamo, però, mai abbassare la guardia. Il Gaeta è un ottima squadra e per di più in questo momento è una diretta concorrente in classifica, non voglio essere ripetitivo l’unica ricetta che possiamo seguire è quella di lavorare concentrati per ottenere l’obiettivo”. Ufficio Stampa S.S.D. InterNapoli Gianluigi Di Palo

Vittoria meritata, ma alla distanza per il Miranda Sanseverino, che soffre specie nel primo tempo, al cospetto di una Olympic Salerno, fresca ripescata dalla Seconda categoria, ben schierata dall’esperto mister Zolfanelli, che riesce per metà gara a contenere la straripante superiorità della compagine di Mercato S.Severino, andando anche in vantaggio, ma nella ripresa dopo la strigliata di mister Ansalone, negli spogliatoi, il Miranda gioca 15 minuti da categoria superiore, ma andiamo alla gara, classico 4-4-2 per i padroni di casa, ospiti in campo con il 4-3-3, al 3’ ci prova subito Tripolino con una gran botta da fuori area, la palla è di poco alta sopra la traversa, al 10’ corner di Tripolino dalla destra, inzucca in area di Caruso, Sguazzo rimedia in corner, l’Olimpic chiude bene ogni spazio agli avversari, e al 28’ passa in vantaggio Di Domenico da fuori area centra l’angolino alto alla sinistra di Di Filippo che nulla può, gli opiti accusano il colpo, mentre i padroni di casa non infieriscono oltre. Ma nella ripresa scende in campo un altro Miranda, dopo 2 minuti perviene il pareggio, passaggio smarcante di Pugliese per Tripolino, che fredda Sguazzo infilando l’angolo alla sua sinistra, al 5’ cross del neo entrato De Simone, Caruso di testa realizza per il vantaggio, e al 10’ arriva anche la terza rete, rapido scambio fra Tripolino e Caruso, con quest’ultimo che realizza di destro la sua personale doppietta, il Miranda fa un quarto d’ora assolutamente di fuoco, dopodiché, giustamente la gara cala di tono, da segnalare un tiro al volo di Caruso al 25’ che impegna Sguazzo, e le conclusioni di Pisapia e Navarra quasi allo scadere. SCAFURO ANTONIO