La S.s.d. Internapoli Camaldoli comunica di aver rescisso l'accordo con Mario Brancaccio. L'attaccante classe '84 lascia la squadra collinare per motivi personali, tornando libero sul mercato. La società ringrazia Brancaccio per l'enorme contributo dato nella scorsa stagione, in particolare nei playoff dove si è reso protagonista decisivo grazie ad eccezionali prestazioni e diverse marcature. A lui l'augurio di un futuro radioso, ricco di soddisfazioni sia nel calcio che nella vita privata. S.S.D. INTERNAPOLI

          

L’A. S. D. F. C. Gladiator 1924 comunica che, in data odierna, ha firmato un contratto biennale l’attaccante Giulio Russo, classe 1976, nelle ultime due stagioni in Serie D con la casacca della Turris con cui ha realizzato 43 gol solo in gare di campionato. In due settimane di lavoro patron Lazzaro Luce, con l’operato del direttore sportivo Tonino Simonetti, ha centrato, quindi, tutti gli obiettivi di mercato prefissati dopo la conferenza stampa all’avvenuto insediamento sulla poltrona di presidenza del Gladiator. Le promesse fatte nei confronti dei tifosi neroazzurri sono state mantenute. Soddisfazioni tra le parti, così le prime dichiarazioni del neo tesserato neroazzurro: “Scendo di categoria consapevole che il progetto del presidente Luce è di grande spessore con l’obiettivo di portare la piazza sammaritana tra i professionisti nel giro di pochi anni. Non sono abituato a fare proclami e promesse ai tifosi. Voglio solo scendere in campo per lavorare e per garantire un apporto determinante alla causa del Gladiator”. Descrivi al popolo neroazzurro le tue qualità tecniche e dove potresti essere utilizzato nello schema tattico di mister Macera: “Sono una prima punta che si può adattare anche come trequartista. La mia stazza fisica mi consente di essere un buon colpitore di testa, personalmente piace giocare palla a terra, smistando e servendo palle gol ai compagni. E’ ovvio che non disdegno nel cercare la porta. Nello schema di mister Macera, nel 4-3-3 il mio impiego è come attaccante centrale, come terminale offensivo principale della manovra”.

  AREA COMUNICAZIONE A. S. D. F. C. GLADIATOR 1924

         

L'Unione Sportiva Agropoli, ha provveduto nella giornata di giovedì ad eseguire tutte le formalità per l'iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza dove, alla luce dei due posti che si sono liberati grazie alle promozioni tramite play off di Sarnese ed Internapoli, i delfini rientrano di diritto essendo secondi nella speciale graduatoria per i ripescaggi alle spalle soltanto del Massa Lubrense. Soddisfazione è stata espressa per questo primo passo ufficiale della presidenza Cerruti da tutto lo staff bianco-azzurro, anche se non manca un pizzico di delusione: "Nella giornata di giovedì - spiega il d.g. dei delfini, l'avv. Francesco Barone - abbiamo formalizzato l'iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza rispettando i termini previsti dal regolamento (cosa che ad Agropoli non accadeva da anni). Nonostante il nostro iniziale entusiasmo però, siamo stati costretti a constatare che la città fin ora non ci ha dato le risposte che ci aspettavamo. I tifosi ogni giorno ci manifestano affetto ed entusiasmo per l'avventura calcistica che sta per iniziare, ma da parte di qualcun altro ci aspettavamo un apporto maggiore. Ciò non può che deluderci, poiché questa società ha a cuore non soltanto lo sport ma anche l'attuazione di importanti progetti per la crescita economica e sociale della città. Noi comunque - continua Barone - proseguiremo nel nostro progetto. Già nei prossimi giorni presenteremo finalmente ai tifosi dirigenza e allenatore e lanceremo delle idee per riavvicinare anche le famiglie allo stadio. Una di queste potrebbe essere un abbonamento familiare, un'unica tessera con cui poter far accedere al campo di gioco l'intera famiglia".

Si allarga ancora la compagine societaria dell'Unione Sporitva Agropoli. Entra infatti a far parte della dirigenza cilentana anche Salvatore Perrella imprenditore, con i fratelli Emanuele e Giuseppe, nel campo della  produzione di birra a marchio “FRAVORT” (prodotta in Valsugana-Trento) e di vino a marchio “Cantina Barone” (prodotto in Rutino). A favorire l'arrivo dell'imprenditore originario del napoletano, ma da tempo operante anche nel Cilento (deposito in Cicerale), è stato il rapporto di grande amicizia e stima che lo lega al direttore tecnico bianco-azzurro Francesco Magna, che ha influito non poco sulla sua decisione di dare un importante contributo all'Agropoli e ad Agropoli. Perrella non è nuovo al mondo del calcio, nè il suo nome è sconosciuto ai tifosi agropolesi essendo stato accostato alla società già lo scorso inverno. Fino alla passata stagione era  il presidente del San Valentino Torio, paradossalmente la squadra che ai play out ha decretato proprio la retrocessione dei bianco-azzurri. In quell'occasione perdere la categoria fece male alla dirigenza dell'Agropoli, ma non creò certo ruggini nei rapporti tra la società e il massimo dirigente valentinese poiché, chi professa del calcio pulito, sa che l'unico risultato è quello che matura sul campo di gioco e accordi, proposte e trattative, non sono certo elementi che hanno qualcosa a che fare con il rettangolo verde. Una mentalità comune quindi, quella del calcio inteso come sport e divertimento e non come buisness; come momento sociale e di aggregazione e non di lucro. Queste idee hanno trovato nell'Agropoli il loro centro di gravità ed oggi Salvatore Perrella con grande entusiasmo, è entrato a far parte della "famiglia U.S.Agropoli 1921" un contesto dove trionfano rispetto, passione e amicizia. Elementi importanti che hanno permesso al d.t. dei delfini Magna, di non dover "faticare" troppo per convincere l'ex presidente del San Valentino Torio a sposare quest'avventura perché lui, professione imprenditore, sa bene che Agropoli è una delle piazze ideali per fare calcio: per l'ambiente, per le strutture, per la passione e la voglia di tornare a vincere che la piazza lascia continuamente trasparire pur non facendo sentire mai il fiato sul collo verso chi, in questi giorni, sta cercando di costruire una squadra che possa ottimamente figurare nel campionato di Eccellenza (magari vincendolo) per riportare lo sport cittadino ai livelli che merita e Perrella, fortemente intenzionato ad investire non solo nel calcio ma anche nell'imprenditoria locale, darà certamente il suo importante contributo per questa nuova avventura che inizia a far sognare la città. Ernesto Rocco

                  

L’Asd Sarnese 1926 comunica che in data odierna è stato siglato l’accordo con il calciatore Vincenzo Monti. Difensore centrale classe 1986, Monti proviene dall’Ischia (serie D). Il calciatore che con la casacca della formazione isolana ha collezionato 27 presenze ed 1 gol nell'ultima stagione, sarà a disposizione del tecnico Egidio Pirozzi a partire dall’inizio del ritiro previsto per il prossimo 25 luglio.

Queste le prime parole da neo granata per Vincenzo Monti: “Sono molto contento di essere approdato alla Sarnese. Ho deciso di venire in questa piazza perché il progetto che mi è stato prospettato è davvero entusiasmante e coinvolgente. La Sarnese proviene da due strepitose promozioni in altrettanti anni e credo che, come me, ha voglia di continuare a stupire. Il presidente Pappacena e i soci mi hanno fatto subito un’ottima impressione".  Ufficio Stampa Sarnese 1926

           

La Casertana F.C. s. r. l. comunica di aver perfezionato stamattina, 15 luglio 2011, l’accordo con Vincenzo Feola , che da oggi assume l’incarico e le funzioni di allenatore della prima squadra , iscritta al campionato di serie D. Il presidente Francesco Verazzo ha anche sancito l’accordo con Nicola Amoriello, che assumerà, dopo aver svolto lo stesso incarico nella Forza e Coraggio di Benevento, la carica di direttore sportivo. Ufficio Stampa CASERTANA F.C.

          

L’A. S. D. F. C. Gladiator 1924 comunica che l’estremo difensore, classe 1991, Vincenzo De Luca, di proprietà del Gladiator, la scorsa stagione all’Ippogrifo Sarno con 23 gare all’attivo e 21 gol subiti in campionato, è stato ceduto con la formula del prestito all’Ischia in Serie D: “Sono onorato di poter indossare una casacca come quella dell’Ischia, una società gloriosa del panorama calcistico regionale e nazionale. In primis devo ringraziare il presidente Lazzaro Luce ed il direttore Tonino Simonetti per avermi dato un’occasione simile. Devo, adesso, convincere con l’impegno ed il lavoro mister Citarelli e la società che non sbagliano a darmi questa opportunità. L’obiettivo è di centrare tutti gli obiettivi che il club si voglia prefiggere”. Descrivi le tue caratteristiche alla tua nuova piazza: “Le mie qualità e potenzialità maggiori sono tra i pali. Il senso di posizione ed i riflessi sono le mie migliori caratteristiche. Devo lavorare ancora per migliorarmi nelle uscite”. Un giovane di ottime prospettive, con grandi margini di miglioramento che sicuramente è sprecato per l’Eccellenza. Nel DNA di Vincenzo ci sono i professionisti, il tempo e la determinazione del ragazzo gli saranno da buon testimoni. Di seguito la carriera del calciatore senza considerare gare di Coppa Italia e gare supplementari di play off e/o play out:

        AREA COMUNICAZIONE A. S. D. F. C. GLADIATOR 1924

                    

L’Asd Sarnese 1926, continua a delineare il mosaico in vista della stagione 2011 – 2012. In data odierna sono state formalizzate altre tre conferme di altrettanti protagonisti della stagione 2010 – 2011. Si tratta di Antonio Noto, Roberto Russo ed Emanuele Zarra.

Antonio Noto, classe 1991, nella stagione terminata trionfalmente lo scorso 19 giugno, ha totalizzato 29 presenze e 2 gol.

Roberto Russo, classe 1992, ha chiuso la stagione con all’attivo 31 gettoni di presenza.

Emanuele Zarra, classe 1993, ha concluso la stagione con 1 presenza nel Campionato Regionale di Eccellenza ed è stato protagonista della vittoria del Campionato Regionale Juniores girone I.

L’Asd Sarnese 1926, comunica infine che è stato riempito un ulteriore tassello dello staff tecnico. Il nuovo preparatore atletico per la stagione 2011 – 2012 è il Prof. Andrea Ferullo, lo scorso anno nell’Alba Sannio (Eccellenza girone A). Ufficio Stampa Sarnese 1926

                 NUOVA Sanseverinese

La Sanseverinese prova il colpo da 90, in arrivo in Giuseppe Granozi, classe’76, l’esperto difensore ha vestito le casacche di Turris, Vis Pesaro, Carrarese, Gladiator, Valenzana e Olbia in Lega Pro, Aversa, Savoia, Gelbison, Angri,  ancora Turris, e Battipagliese in Serie D, partito nel ruolo di centrocampista, nella sua piena maturità si è rilevato un capace centrale difensivo, nelle ultime stagioni ha giocato anche in Eccellenza, Hirpinia e Gelbison le due sue più recenti esperienze. Diverrà certamente una pedina inamovibile nello scacchiere di mister Cerminara, Granozi, originario di pagani, ha le piene capacità e sopratutto il carisma, che potrà rilevarsi fondamentale nel corso della stagione. Molto probabilmente indosserà anche la fascia di capitano della Sanseverinese. SCAFURO ANTONIO   

            NEWS MERCATO

Inizia a scaldarsi il calciomercato. In Eccellenza colpo del Faiano. Alla corte di mister Trezza arriva il bomber Domenico Cannalonga, ex Agropoli, Baia e Baratta Battipaglia. Probabile conferma per il difensore Arnese. L’Agropoli di Tudisco sta cercando un attaccante. Circola il nome di Mallardo. Movimenti in casa Sanseverinese dove nei prossimi giorni dovrebbe firmare Carotenuto, portiere ex Serre. In Promozione, l’Eboli Mare che potrebbe disputare il campionato di Eccellenza, dopo l’ingaggio di Mangrella e Del Giudice, ha messo sotto contratto il centrocampista Viscido e l’attaccante Campione. Il Valentino Mazzola riparte con un progetto giovane con Turco in panchina. Marco Mazzeo

                    

L’Asd Sarnese, dopo l’annuncio della permanenza alla corte di mister Pirozzi dei calciatori Siano Paolo e Tufano Giovanni, con rinnovata felicità e gratitudine comunica altre due conferme di due calciatori protagonisti della splendida promozione in serie D della stagione 2010 – 2011. Si tratta del difensore GIUSEPPE DE FENZA e del centrocampista VINCENZO PLATONE

Giuseppe De Fenza, classe 1984, nella stagione 2010 – 2011 con la casacca della Sarnese è stato protagonista con 31 presenze e realizzando 2 gol.

Vincenzo Platone, anch’egli classe 1984, è giunto alla Sarnese a stagione in corso. Con la casacca granata Platone ha totalizzato 16 presenze e realizzato 2 gol.

L’Asd Sarnese 1926, inoltre, comunica che in data odierna è stato definito l’ingaggio per la stagione 2011 – 2012 del calciatore SALVATORE VIOLANTE, centrocampista.

Salvatore Violante nasce a Pagani il 15 marzo 1978 ed è reduce da una stagione disputata a metà tra Nola e Battipagliese. Con la casacca della città dei Gigli Violante è protagonista di 13 presenze ed 1 gol. Con le zebrette, invece, il centrocampista cresciuto nelle giovanili della Paganese, ha disputato 17 presenze realizzando anche qui 1 gol.

Queste le prime dichiarazioni di Salvatore Violante in qualità di neo acquisto della Sarnese. “Sono bastati pochi istanti per mettere nero su bianco. Con il presidente Pappacena c’è stato subito feeling. Il progetto della Sarnese 1926 mi affascina molto e sono sicuro che riusciremo a stupire. E poi vi è la garanzia di un direttore sportivo come Sergio Picarone che già conoscevo”. Il 25 luglio Violante sarà a disposizione del tecnico Pirozzi nella batteria dei centrocampisti. “Per me non è un problema giocare a tre o quattro a centrocampo. Nella mia carriera ho addirittura ricoperto anche un ruolo più arretrato…”. Per Violante la maglia della Sarnese era nel destino. Infatti, già lo scorso dicembre si parlava di un suo approdo a Sarno. “Mi fu illustrato il progetto ma preferii mantenere la categoria. Ma quando ho visto la Sarnese in serie D e dopo che ha mostrato interesse nei miei confronti non ho avuto alcun dubbio”.

Questa la carriera di Salvatore Violante:

STAGIONE

SQUADRA

SERIE

GARE

RETI

1995 – 1996

Paganese

Eccellenza

0

0

1996 – 1997

San Marzano

Eccellenza

 

 

1997 – 1998

San Marzano

Eccellenza

 

1

Nov. 1997

Angri

Eccellenza

 

 

1998 – 1999

Angri

Eccellenza

 

 

1999 – 2000

Angri

Eccellenza

 

 

2000 – 2001

Angri

Eccellenza

28

7

2001 – 2002

Ariano Irpino

Eccellenza

28

0

2002 – 2003

Ariano Irpino

Serie D

22

1

2003 – 2004

Scafatese

Eccellenza

23

3

2004 – 2005

Alba Durazzano

Eccellenza

17

1

2005 – 2006

Casertana

Eccellenza

7

0

Nov. 2005

Gelbison

Eccellenza

21

0

2006 – 2007

Gelbison

Eccellenza

31

2

2007 – 2008

Vico Equense

Eccellenza

28

1

2008 – 2009

Vico Equense

Serie D

35

4

2009 – 2010

Vico Equense

Lega Pro II Divisione

11

0

Dic. 2010

Fondi

Serie D

18

1

2010 – 2011

Nola

Serie D

13

1

Dic. 2010

Battipagliese

Serie D

17

1

Ufficio Stampa Sarnese 1926

          

L’A. S. D. F. C. Gladiator 1924 comunica che è stato tesserato anche l’attaccante Vincenzo Aurino, classe 1980, dall’Ippogrifo Sarno. In attacco al duo Sticco – Guadagnuolo, la società ha affiancato il neo acquisto che la passata stagione è stato autore di 15 reti in Eccellenza, ma nella sua carriera il bomber vanta presente e gol in serie C1 con la maglia della Nocerina, Spal, Viterbese, L’Aquila, Sora, Lanciano, e in C2 con la maglia della Cavese: “Ho accettato il progetto del presidente Luce e del direttore Simonetti perché mi piace come fanno calcio, sono seri e di prospettiva, cosa che nel calcio di oggi è raro trovare” – dichiara il neo acquisto nerazzurro - “Spero di vincere perché vedendo la squadra fatta dal presidente e dal direttore il mio obiettivo è dare tanta soddisfazione a loro, e ai tifosi, che sono sprecati per un campionato di Eccellenza e personalmente spero di fare doppia cifra e sacrificarmi per la squadra”. Immancabile un pensiero al tifo sammaritano: “Per i tifosi dico, io sono molto amico di Alfano ho giocato con lui sia a Nocera che a Cava e mi ha sempre detto del grande tifo che c’è, e l’amore che hanno per i colori neroazzurri, sono sprecati per i dilettanti che sono da Lega Pro, quando al campo venivano 3 - 4mila spettatori, invito tutti a venire allo stadio perché in ogni campo ci aspetteranno e abbiamo bisogno di tutti per raggiungere obiettivi importanti”. Il bomber forte della sua esperienza resta con i piedi per terra e precisa: “La squadra è una corazzata ma per vincere i campionati serve sacrificio e fortuna, bisogna correre più dell’avversario, il Savoia è sempre il Savoia, anche se potrebbe andare nel girone B, poi con le casertane sono sempre derby, quindi è dura con tutti”. AREA COMUNICAZIONE A. S. D. F. C. GLADIATOR 1924

          

Dopo le inesattezze e le accuse subite da Roberto Guadagnuolo circa la sua incertezza a vestire la gloriosa casacca neroazzurra, notizie apparse su vari siti internet e social network, lo stesso calciatore vuole ribadire la sua posizione: “Sono entusiasta di ritornare a vestire la casacca neroazzurra. Ho letto cose che non esistono proprio. Affermazioni che il sottoscritto non ha mai fatto. Non rinnego che a Caserta sono rimasto legato perché in quella piazza sono diventato una bandiera come calciatore. Sarei falso ad affermare il contrario. Ma è altrettanto vero che se io sono diventato quel calciatore ambito da tutte le società è perché io sono esploso proprio a Santa Maria Capua Vetere dove ho passato due anni stupendi. Sono entrato dalla porta di servizio con la casacca gloriosa del Gladiator per poi trascinare i sammaritani alla vittoria del campionato con una lunga rincorsa poi tramutata con il successo di Casapesenna con la conseguente vittoria del campionato. Come posso dimenticare le scene di trionfo vissute nelle vie della città dopo il nostro ritorno. Ho vinto altri campionati ma quello conquistato con il Gladiator è quello più emozionante della mia carriera”. Un messaggio di Roberto Guadagnuolo alla tifoseria neroazzurra: “Ci tengo a ribadire che se io avessi pensato o detto quelle affermazioni lette poi sui siti internet o social network, come farei a venire a Santa Maria Capua Vetere?. Non potrei proprio. Quindi dico che se indosso questi colori è per onorarli al massimo delle mie forze. Questa casacca a fine gara sarà la più sudata. Che segno o non segno mi impegnerò al massimo e voglio regalare già al primo anno la promozione in Serie D. Chiedo di sostenermi e sostenerci perché io, i compagni di squadra, lo staff tecnico e soprattutto la società vogliamo rimanere a lungo e portare in alto il vessillo del Gladiator. Il progetto è serio e duraturo”. AREA COMUNICAZIONE A. S. D. F. C. GLADIATOR 1924

         ECCELLENZA, i probabili gironi

Ecco come potrebbe essere composti i 2 gironi di Eccellenza per la stagione 2011/12, al momento le squadre partecipanti sono 30, a fronte delle 32 previste, da dividere poi in gironi da 16 ciascuno, tenendo conto che entro la data di scadenza delle iscrizioni, fissata per il 14 luglio, si iscrivano tutte e 30 le società aventi diritto, si renderebbe necessaro integrare con ulteriori altre due squadre, da cercarsi tramite quelle che entro tale data, presentino domanda ripescaggio, e in questo caso, certa è la partecipazione dell’Us Agropoli, proviamo a disegnare i due tornei, tenendo presente come indicazione geografica, adottata di prassi dalla FIGC Campania, che le compagini della provincia di Caserta e Benevento siano incluse nel girone A, le compagini del Salernitano e l’unica Irpina, nel girone B, con le squadre napoletane a confine con la provincia di Salerno siano nel girone B, e le restanti patenopee nel girone A.

GIRONE A
1-Alba Sannio -BN
2-Quarto -NA
3-G.Ferrini -BN
4-Monte di Procida -NA
5-Gladiator -CE
6-Isola di Procida -NA
7-Real Volturno -CE
8-Sanità -NA
9-Libertas Stabia -NA
10-Striano -NA
11-Virtus Volla -NA
12-Nola -NA
13-Virtus Caiano -CE
14-Torrecuso -BN
15-Vis S.Nicola -CE
16-?

GIRONE B
1-Faiano -SA
2-Palmese -NA
3-Ippogrifo Sarno -SA
4-Gelbison Vallo D.Lucania-SA
5-S. Valentino -SA
6-Sanseverinese -SA
7-Sp.Scafatese -SA
8-Solofra/Atripalda -AV
9-Calpazio -SA
10-Vis S.Giorgio -SA
11-Baratta Battipaglia-SA
12-Montecorvino P.-SA
13-Savoia -NA
14-Città Pompei -NA
15-S.Antonio Ab. -NA
16-?

Inoltre c’è anche la possibilità che il S.Antonio Abate, sia ripescato in Serie D, liberando di conseguenza un ulteriore posto.
SCAFURO ANTONIO

                  

Nicola Armonia, classe 1978, sarà sicuramente uno dei più esperti del Gladiator. Nonostante i 33 anni, Armonia può considerarsi un lusso per la categoria, infatti vanta presenze in C2 con Latina, Nardò, Igea Virtus e Tricase, ma tantissimi sono anche i campionati di Serie D con Paganese e Sapri. Queste le sue prime parola da tesserato del Gladiator: “Oltre alla piazza dove ricordo piacevolmente di averci giocato contro, ai tempi della C, sicuramente ho scelto di accettare questo progetto per lo spirito, la voglia di vincere e la persona del presidente Lazzaro Luce. Il mio primo obbiettivo personale – continua Armonia  è recuperare dall'infortunio subito, e dopo, dare ai miei compagni l'esperienza e la voglia di vincere per raggiungere grossi traguardi”. Da tutti il Gladiator è dato come favorito del torneo, ma Armonia non si sbilancia: “Fare pronostici adesso è un po’ presto ma sicuramente per le persone che compongono lo staff sarà un obiettivo raggiungibile”. Un pensiero il centrocampista lo riserva anche alla piazza che potrà risultare il dodicesimo uomo: “Dalla piazza mi aspetto grande entusiasmo per il progetto importante che è in atto, ai tifosi dico di starci sempre vicino soprattutto nei momenti di difficoltà, speriamo ce ne siano pochi, e di riempire lo stadio come ai tempi del grande Gladiator”. Oltre ai nerazzurri si parla anche di altre società pronte alla vittoria finale del campionato, “Le squadre si stanno organizzando ma è ancora molto presto, sicuramente per forza ed euforia della tifoseria oplontina il Savoia può far paura”. AREA COMUNICAZIONE A. S. D. F. C. GLADIATOR 1924

                 NUOVA Sanseverinese

La Sanseverinese di mister Cerminara, continua a programmare la prossima stagione di Eccellenza e si stà cercando di allestire una rosa che possa puntare, decisa, alle posizioni che contano del campionato. La compagine di patron Sellitto, al momento è alla spasmodica ricerca degli under, certi oramai il talentuoso Liotto, sulla corsia sinistra e l’arcigno Magliocca, come terzino, è necessario trovare i sostituti pari età, da portare in panchina, ma sopratutto, quello che preoccupa è il classe’94, da piazzare su una delle corsie esterne, al momento c’è penuria, in quanto quasi tutti provengono dai tornei di Allievi, e sono pochissimi quelli con esperienza nella Juniores. Altro nodo da risolvere sono le riconferme, molti dei calciatori della passata stagione sembrano pronti a dare l’addio, anche se vicine le riconferme di Viviano, Rapolo, Della Marca, Avallone, Memoli e Balzano e dei già citati Liotto e Magliocca, certo pare l’addio di Befi, Cipolletta e Andres. Al momento le certezze per mister Cerminara sono in attacco con l’arrivo di Belcore in difesa con la coppia centrale D’Amico e Toma, e sull’out sinistro con Ferullo.  Per quanto riguarda i nuovi arrivi, si cerca un attaccante valido da affiancare al bomber Belcore, contattati Tranfa e Liccardi, si potrebbe optare per Lauro o Stellato, fra i pali vicino l’accordo con Carotenuto, ex Serre, e sempre dalla vincitrice dello scorso torneo potrebbe arriva il centrale difensivo Abate. Confermato anche il ritiro, Lacedonia per il secondo anno consecutivo, quasi certamente si comincerà l’8 Agosto. SCAFURO ANTONIO

                   ORGANIGRAMMA SOCIETARIO STAGIONE 2011 – 2012

Si è riunita ieri sera l’assemblea dei soci dell’Asd Sarnese 1926. Considerato che al termine della stagione 2010 – 2011 le cariche societarie, così come da statuto, sono state azzerate, si è proceduto alla votazione per la definizione dei nuovi quadri societari per la stagione 2011 – 2012. All’unanimità è stato rieletto presidente ANIELLO PAPPACENA. In qualità di Vice Presidente eletto sempre all’unanimità Angelo Varricchio. L’assemblea ha deciso di nominare un Consiglio Direttivo che risulta essere composto da: Umberto Adiletta, Giovanni Corsa, Carmelo Pappacena e Angelo Varricchio. Il suddetto Consiglio Direttivo è presieduto da Aniello Pappacena.   Tesoriere è stato eletto Ferdinando Adiletta. L’assemblea ha nominato Addetto alla Sicurezza e al Coordinamento Mariano Canzolino; Addetto al Coordinamento Tecnico Carmelo Pappacena; Addetto, infine, al Controllo Amministrativo Brigida Corrado. In qualità di Dirigente Accompagnatore Ufficiale confermato Giovanni Pappacena. Per la stagione 2011 – 2012 risultano soci dell’Asd Sarnese 1926: Pappacena Aniello; Adiletta Umberto; Annunziata Carmine; Calabrese Mario; Canzolino Italo; Canzolino Mariano; Cardano Luigi; Corrado Brigida; Corsa Giovanni; Cruoglio Lorenzo; D’Angelo Raffaele; Di Leva Sergio; Fasolino Gaetano; Maiorino Paolo: Nicolini Nunzio; Occhinegro Nicola; Pappacena Carmelo; Pappacena Clemente; Pappacena Gianluca; Pappacena Giovanni; Rainone Filippo; Varricchio Angelo.  Ufficio Stampa Sarnese 1926

          

L’A. S. D. F. C. Gladiator 1924 comunica che, nella giornata odierna, ha firmato per i colori neroazzurri il difensore Vincenzo Noviello (nella foto di Salvatore Esposito) classe 1983 proveniente dall’Arzanese con cui ha disputato 22 gare di campionato di Serie D segnando 3 gol. Grande esperienza con le casacche di Gladiator, Sangiuseppese, Neapolis, Pomigliano, Turris ed Arzanese prima della firma del neo acquisto sammaritano che nella scorsa stagione ha dato il suo contributo alla causa biancoceleste per il salto tra i professionisti. Queste le sue prime parole da tesserato del Gladiator: “Sono soddisfatto per aver firmato per una società seria e professionale come quella del Gladiator. Sono bastati pochi minuti di dialogo con patron Lazzaro Luce ed il direttore sportivo Tonino Simonetti per capire che società ho di fronte. Persone serie, di grande serietà e con un progetto duraturo con l’obiettivo di far ritornare la piazza di Santa Maria Capua Vetere nel calcio che conta. In pochi minuti mi hanno convinto a rifiutare i professionisti con l’Arzanese e sposare in toto il progetto Gladiator. Per me è un piacere ritornare a giocare con questa maglia. Nella stagione 2001/2002 vincemmo il campionato di Serie D ed approdammo in Serie C2. Ricordo i mister Troiano e Di Costanzo. Compagni di squadra fortissimi tra i quali Kadam e l’idolo di casa Gaetano Romano”. AREA COMUNICAZIONE A. S. D. F. C. GLADIATOR 1924

           

L’Asd Sarnese 1926 comunica le date di svolgimento del ritiro pre campionato. La stagione 2011 – 2012 della formazione che sarà allenata da Egidio Pirozzi prenderà il via Lunedì 25 luglio allo stadio “F. Squitieri” di Sarno. La compagine del presidente Aniello Pappacena lavorerà in sede fino a Giovedì 28 luglio. Venerdì 29 luglio, invece, è prevista la partenza per il ritiro di Villa Marino di Cascia (Pg). La Sarnese alloggerà presso il Grand Hotel Elite e resterà in Umbria fino al 13 agosto. La struttura che ospiterà il ritiro dei granata è dotata di piscina, palestra e nuovissimo campo sportivo. Successivamente sarà reso noto il programma delle amichevoli che saranno disputate durante il ritiro. Ufficio Stampa Sarnese 1926


   

 

 

L'Unione Sportiva Agropoli 1921 comunica che a partire da oggi, venerdì 1 Luglio, Francesco Tudisco è ufficialmente il nuovo allenatore della prima squadra. L'accordo è stato formalizzato alla presenza del presidente Domenico Cerruti e del direttore generale Francesco Barone. Dopo una lunga carriera da calciatore (179 presenze in serie B con le maglie di Licata, Salernitana, Reggiana e Fidelis Andria), Tudisco ha intrapreso l'attività di allenatore guidando Real Altamura, Ariano Irpino, Battipagliese, Nola e Sanseverinese. L'ingaggio di "Ciccio" Tudisco rappresenta il primo tassello scelto dalla società per costruire una squadra competitiva che possa ambire alla promozione in serie D. La dirigenza, ormai certa del ripescaggio in Eccellenza, esclude infatti ogni ipotesi di fusione con altre compagini, ritenendo prioritaria la conservazione del titolo e della matricola  societaria. Ernesto Rocco

                 NUOVA Sanseverinese

Sanseverinese scatenata, la compagine di patron Sellitto, si è assicurata il bomberissimo, Gerardo Belcore, capocannoniere principe del torneo la scorsa stagione, con ben 18 marcature. Il suo è un gradito ritorno, visto che aveva già indossato la casacca biancazzurra 6 stagioni addietro, nel torneo di Promozione con Carmine Romano tecnico. Una freccia importante, dunque, nella faretra di mister Rosario Cerminara, che già lo aveva avuto ai suoi ordini nella passata stagione con la Vis S.Giorgio, accanto a Belcore, potrebbe esserci la riconferma di Alessio Befi, vice-cannoniere del torneo con 16 reti, si prospetta un attacco stellare, da ben 34 reti possibili. Ma nel caso che Befi si accasasse in un altra squadra, al momento c’è la corte spietata da parte della matricola Torrecuso, ci potrebbe essere l’arrivo del bomber Alberto Tranfa, ex-Battipagliese, che fra poche ore, si incontrerà con la società. Ma dalla vicina Castel S.Giorgio, potrebbero arrivare altri rinforzi, a cominciare dal difensore centrale Carmine D’Amico, che con il riconfermato Toma, formerebbero una micidiale diga, ma anche l’esterno di centrocampo Osvaldo Ferullo. Per il talentuoso mancino, si era prospettata la possibilità di sedere proprio sulla panchina dei limitrofi rossoblù, con la possibilità di essere calciatore ed allenatore, ma forse Ferullo, potrebbe optare per un altra stagione da disputare in campo. Ma potrebbero esserci altre riconferme in casa Sanseverinese, al momento oltre ad Andrea Toma, sembrano vicini alla conferma Della Marca, Balzano e Mimmo Avallone, in trattativa anche il talentuoso Gianluca Cipolletta e l’arcigno Mario Andres, ma i due sono richiesti anche dal Campania. Per quanto riguarda gli under, ancora da decidere i nuovi arrivi, ma sembrano certe le riconferme di Liotto e Magliocca, mentre si cerca il classe ’94, ma il problema e di tutte le compagini. Confermata anche la sede del ritiro, si tornerà a Lacedonia, quasi certamente ai primi di Agosto. La Sanseverinese si candida in pole-position, la macchina, leggasi squadra, si va assembrando, il pilota c’è, leggasi Cerminara, occorrerà guidarla sino al traguardo finale. Antonio Scafuro

           

L’Asd Sarnese 1926 comunica che in vista della stagione 2011 – 2012 è stato confermato lo staff tecnico protagonista della promozione in serie D nella stagione 2010 – 2011.
 
DIRETTORE SPORTIVO: Sergio Picarone
ALLENATORE: Egidio Pirozzi
ALLENATORE IN SECONDA: Gianfranco Balzano
ALLENATORE DEI PORTIERI: Remo Chiappa
MASSAGGIATORE: Michele Caso
Ufficio Stampa Sarnese 1926

          Intervista a mister Vincenzo Di Pasquale

Vincenzo Di Pasquale, appena tornato dal ‘’Master in Coaching: le esercitazioni efficienti’’, organizzato da www.allenatori.net  svoltosi a Roma il 25 e il 26 giugno con i tecnici Zenga, Viscidi, Novelli, Cristi, Sormani e Tavoletti(mental-coach) è pronto a ripartire per affrontare nel miglior modo possibile la prossima stagione agonistica. ‘’Anche se non è il primo Master – dichiara il tecnico salernitano – al quale partecipo quest’ultima esperienza è stata molta proficua soprattutto nell’aspetto tecnico-tattico e organizzativo. Infatti, mister Viscidi che negli ultimi due anni ha studiato in prima persona il fenomeno Barcellona, ha messo a disposizione delle nuove esercitazioni sui giochi di posizione(ex possesso palla). Dal punto di vista organizzativo, invece, Zenga mi ha fatto una grossa impressione con la sua personalità e nella sua organizzazione del lavoro da campo, fermo restando la grande. Preparazione e professionalità degli altri allenatori presenti al Master’’. Dopo l’esperienze passate, Di Pasquale è in cerca di una società che gli possa offrire un progetto serio e duraturo indipendentemente che sia una società dilettantistica o un settore giovanile. ‘’Non ho fretta di rispondere – conclude il tecnico salernitano – alla prima chiamata perché sto cercando di trovare una società che mi possa permettere di lavorare bene sul campo ma soprattutto che mi dia la possibilità di crescere professionalmente’’. Marco Mazzeo

                 NUOVA Sanseverinese

Il fantasista napoletano Gianluca Cipolletta, la scorsa stagione in Eccellenza con la maglia della Sanseverinese di Tudisco, sembra essere vicino alla riconferma nonostante, però, che negli ultimi giorni diverse voci parlavano di un forte interessamento da parte di due società di Eccellenza una delle quali partecipante al girone napoletano. Cipolletta puntualizza, comunque, che per ora la sua priorità è quella di rimanere a Mercato San Severino: "Non può che farmi piacere sapere di un interesse a mio favore da parte di qualche società. Credo che questo sia la ricompensa dopo un anno di duro lavoro che sarebbe sicuramente potuto finire meglio. Devo comunque ringraziare la società per la disponibilità e la serietà profusa in questa stagione verso tutti i suoi tesserati e quindi la mia priorità resta, comunque, San Severino e credo che la volontà di continuare sia reciproca, anche se poi nel calcio nulla è scontato". Marco Mazzeo

         A.S. Ippogrifo Sarno

L'Ippogrifo è alla ricerca di un nuovo presidente per la prossima stagione. Dopo l'addio di Lazzaro Luce, con destinazione Gladiator, il direttore generale nocerino Antonio Di Giorgio e Giosuè Squillante, hanno fatto partire l'appello affinché chi abbia voglia di investire nel calcio possa dare continuità al progetto iniziato dieci anni fa dai fratelli Squillante. Ma la vera notizia è che, oltre ad un imprenditore disposto a mettere mano al portafogli, l'Ippogrifo sarebbe alla ricerca anche di un nuovo allenatore per la prossima stagione. Il tecnico Gigi Squillante, infatti, non sarà più l'allenatore della squadra a lui tanto cara. Il mister di origini sarnesi, dunque, starebbe valutando offerte provenienti da altre squadre. Ma prima di trovare una nuova guida tecnica, Di Giorgio e Giosuè Squillante in ogni caso hanno la priorità di assicurare alla piazza una società solida alle spalle, per poi decidere se è il caso di presentare la domanda di ripescaggio in Serie D o ricominciare la scalata di nuovo dall'Eccellenza. Si preannuncia un'altra estate tribolata in casa Ippogrifo, che terrà col fiato sospeso gli appassionati dei granata, abituati ormai negli ultimi anni a clamorosi colpi di scena.

         

Il Solofra potrebbe uscire di scena dal calcio che conta: il titolo sportivo sarebbe in procinto (manca solo sil sì finale) di passare al Città di Atripalda (Promozione) che dopo un primo tentativo effettuato con la società salernitana del San Valentino Torio, ora vede decisamente materializzare il sogno dell'Eccellenza, la massima competizione di calcio regionale.
L'accordo e il compimento della trattativa tra le due società irpine sarebbe avvenuto nel pomeriggio di ieri (giorno in cui scadevano i termini per presentare in Lega i documenti per le fusioni e i passaggi di titolo) ma i contatti tra i due patron avrebbero avuto origine già diverse settimane fa, anche se non è stato reso noto ancora nulla di ufficiale. Quel che è certo è che a Solofra, dopo la travagliata stagione andata in archivio con la salvezza al fotofinish, finirebbe così un'epoca storica, ultradecennale, che solo qualche anno fa aveva salutato il ritorno dei gialloblù in Eccellenza dopo i fasti della Serie D e l'inferno della Promozione. Il titolo resterà in Irpinia e si sposterà pochi chilometri più in là, sulle rive del Sabato dove il presidente Nicola Pastore e il duo Iannaccone-Montanile stanno allestendo una squadra più che competitiva per l'Eccellenza.
Nella città della concia si preannunciano giorni roventi e pieni di polemiche per quello che a tutti gli effetti passerà come un clamoroso fallimento. Di sicuro, è già possibile individuare chi sono realmente gli 'sconfitti' della vicenda ovvero i vari dirigenti, amministratori e imprenditori che negli ultimi anni sono ruotati nel panorama calcistico solofrano.
L'ex presidente gialloblù Tonino Grimaldi nelle ultime ore ha tuonato: "Mi è stato chiesto dall'assessore De Maio di farmi da parte per costruire una nuova società e l'ho fatto 4 mesi fa ma non è cambiato nulla, nessuno si è fatto avanti, nessuno ha dimostrato di avere a cuore le sorti del Solofra. Oggi il calcio a Solofra non ha un futuro. Il mio allontanamento era dunque solo un pretesto". 
Amaro è il commento del diggì Tonino Russo, accorso al capezzale della squadra nelle ultime settimane per provare a salvare il salvabile: "Tutti si sono tirati indietro a salvezza raggiunta - dice - Il destino del Solofra è legato davvero a un filo sottilissimo".
Sul punto, infine, si registra anche l'intervento dell'ex tecnico Gianni Lettieri, protagonista delle ultime due salvezze del Solofra: "Dalla fine del campionato non ho più avuto contatti con nessuno. Ho sentito solo voci ma mai nulla di concreto, evidentemente devo cominciare a pensare di non rientrare più nei piani del Solofra, semmai un Solofra ci sarà ancora". Antonio Pirolo

           Lo storico patron della Sibilla Bacoli parla in merito a futuro  della Sibilla Bacoli
                                             DEL GIUDICE: “LA SIBILLA DEVE RESTARE A BACOLI”


L’estate è arrivata. Non lo diciamo in virtù dell’aumento graduale delle temperature di questo periodo, ma solo ed esclusivamente perché il mondo  del pallone dopo i verdetti del campo, entra nel vivo come ogni anno tra calciomercato, via vai di titoli calcistici o fallimenti di squadre e piazze prestigiose. “L’Estate calda”, sembra non voler risparmiare Bacoli e la Sibilla, vista l’indecisione nel continuare questa avventura al timone della squadra flegrea, da parte dei vertici societari. Dopo la partita contro il Pontedera nell’ultima gara dei play-off vinta per 3-1 dai ragazzi di mister Carannante ma che purtroppo a causa di un regolamento “sciagurato” non è servita per accedere alle semifinali della post season, sono arrivate le dimissioni da parte della proprietà della Sibilla. Prima il presidente Stefania Borredon e poi il vice presidente Luigi Lucci hanno dichiarato di voler lasciare il sodalizio flegreo. Anche in qualche articolo di quotidiani sportivi, la presidentessa Stefania Borredon ha espresso tutta la sua amarezza per come la Sibilla ha dovuto abbandonare i sogni di gloria nell’inseguire la tanta agognata Lega Pro, ma soprattutto per qualche critica ricevuta da qualche gruppo di tifosi. Nella cittadina flegrea però adesso sono tutti impazienti di conoscere il futuro della Sibilla, e tutti si chiedono se la Sibilla continuerà ad esistere o c’è il serio rischio che possa scomparire come la stessa Stefania Borredon ha dichiarato. E’ ancora presto per capirlo ma in città c’è timore che l’ipotesi paventata dalla presidentessa, possa realmente concretizzarsi, ma soprattutto si vuole capire che fine farà il titolo sportivo della Sibilla se in seno al sodalizio di Via Giovenale decidessero di lasciare. In merito alla questione è intervenuto il presidente storico della Sibilla, Sossio Del Giudice.“ Innanzitutto voglio ringraziare personalmente la società attuale della Sibilla, per i tanti sacrifici profusi fino ad oggi per far sì che il nome Sibilla facesse il giro dell’Italia, portando lustro anche al nostronpaese. Ovviamente ringrazio anche tutti coloro che dalla vittoria del campionato di eccellenza, e il conseguente accesso in interregionale hanno dato il loro fondamentale contributo alla crescita di questa squadra. Oggi mi accorgo che la situazione non è delle più semplici, fare calcio a questi livelli con il passare degli anni è diventato sempre più difficile e soprattutto con la crisi economica nazionale da affrontare, per un imprenditore finanziare una squadra di calcio è un sacrificio enorme. Ma ritornando alla questione Sibilla, spero che questa società possa ripensarci sulla decisione di lasciare il club ne continuare a fare bene come hanno fatto fino ad oggi. Se ciò non dovesse accadere invece spero che persone di buon senso quali sono il presidente Lucci e la presidentessa Borredon, consegnino il titolo al comune, con la speranza che qualcuno possa decidere magari di continuare l’ottimo lavoro svolto fin’ora. Siccome per me la Sibilla rappresenta una mia creatura, penso che nel caso in cui questa proprietà decida di lasciare sia giusto che il titolo rimanga a Bacoli e non venga venduto come ho sentito dire in giro o su qualche giornale. Se la Sibilla malauguratamente dovesse cessare di esistere, è giusto che cessi di esistere nel paese e nella terra in cui è stata fatta nascere nel lontano 1925”. Ottantasei anni di storia quella della Sibilla Bacoli, che si spera possono continuare ad aumentare, ma per avere la certezza bisogna aspettare ancora qualche settimana, quando si spera venga fatta un po’ di chiarezza in più sulla vicenda. Come dicevamo all’inizio l’estate è arrivata, ma siamo solo all’inizio…
 

 

 


 

 

 

 

  

In riferimento alla notizia divulgata in data 13/06/2011 dal quotidiano “Metropolis”, circa un presunto incontro fra la dirigenza dell'Unione Sportiva Agropoli 1921  e l’allenatore Sig. Egidio Pirozzi, la società, cui spetta ogni decisione in merito, smentisce categoricamente di aver contattato il Sig. Pirozzi (tesserato della Sarnese) per offrirgli ufficialmente la guida tecnica della prima squadra. L'U.S.Agropoli comunica altresì di non avere organizzato per la giornata di lunedì 13/06 alcuno stage per giovani calciatori presso lo stadio “Raffaele Guariglia”, come invece riportato dal suddetto organo d'informazione. Il presidente dell'Agropoli Domenico Cerruti coglie l'occasione per augurare le migliori fortune all'Asd Sarnese 1926 in vista della finale play off per la promozione in serie D, certo che queste voci non abbiano destabilizzato e turbato un ambiente e una società che si è distinta in questa stagione calcistica per la grande professionalità. Ernesto Rocco - Addetto Stampa U.S.Agropoli

          

Adesso è ufficiale. Il tecnico della Polisportiva Due Principati Baronissi, club che milita nel campionato regionale campano di Promozione, è l'ex attaccante Francesco Messina. Ecco il comunicato stampa apparso sul sito internet del club: Di ritorno dai propri impegni lavorativi all’estero, lo scorso giovedi 9 giugno il Presidente della Polisportiva Due Principati, Francesco Montuori, e Francesco “Ciccio” Messina hanno raggiunto l’accordo in base al quale l’esperto, ormai ex, centravanti diventa il nuovo responsabile tecnico della stessa Polisportiva Due Principati. Già in possesso del patentino federale di allenatore, Messina ha sposato a pieno il progetto per il 2011/2012 tracciato dal patron Montuori, che al termine dell’incontro ha dichiarato di voler procedere celermente alla costruzione della nuova compagine, insieme al resto dello staff dirigenziale. Marco Mazzeo

                 NUOVA Sanseverinese

Francesco Tudisco, non sarà più il tecnico della Sanseverinese nella prossima stagione. Il trainer siciliano, lascia nel migliore dei modi la compagine di patron Sellitto, dopo aver centrato alla prima stagione di Eccellenza, della società biancazzurra, il quinto posto finale, sfiorando di fatto i play-off. Il tecnico spiega i motivi che lo hanno indotto a lasciare, “Dopo un buon campionato, trascorso nel migliore dei modi, ho deciso che è arrivato il momento di fare nuove esperienze, lascio una delle società meglio organizzate e curate di tutto il panorama dilettantistico regionale, una società qual è la Sanseverinese, che penso, fra le pochissime, che sia stata capace di mantenere gli impegni sino alla fine, con il sottoscritto ma anche con i calciatori, a cui non ha mai fatto mancare niente, e anzi si è prodigata ben oltre, auguro loro le migliori fortune, per quanto mi riguarda, ho già ricevuto alcuni contatti con diverse società, ma al momento non c’è nulla di ufficiale, sicuramente aspiro ad allenare una squadra che punta al vertice”. Toccherà ora alla Sanseverinese, rimpiazzare nel migliore dei modi mister Tudisco, certamente sarà difficile trovare un tecnico di pari valore, anche tenendo conto le intenzioni della società per la prossima stagione, che è quello di migliorare il quinto posto nel campionato appena trascorso. Ma c'è l'intera estate davanti per attrezzare una rosa a dovere. SCAFURO ANTONIO

           

   GIOVANNI VITALE: “L’ECCELLENZA STA STRETTA AD UNA PIAZZA COME QUELLA DI SARNO”

Dai Sarnese, non mollare. Il bello sta per venire…”. Giovanni Vitale, estremo difensore del sodalizio del patron Pappacena, suona la carica in vista della finalissima che vale una stagione. “Siamo arrivati fin qui e ci crediamo. Lavorando duro siamo riusciti a conquistare importantissimi risultati, ma ora è il momento di non abbassare la guardia”. Il pensiero che Vitale lancia a tutto l’ambiente Sarnese è uno solo. “Dimentichiamoci ciò che abbiamo fatto fino ad oggi. In finale tutto si azzera, si comincia daccapo. Noi dobbiamo farci trovare pronti e lesti. Siamo un gruppo molto unito, ma soprattutto valido. Ciò che siamo riusciti a fare in questa stagione è sotto gli occhi di tutti, ma ora non abbiamo nessuna intenzione di fermarci”. Contro l’Adrano non sarà certamente facile. “Credo che si tratta di una formazione molto importante. Ma quando arrivi in finale non è il caso di esprimere giudizi o altro; chiunque ci arriva con merito e va rispettato. Noi dal canto nostro non ci faremo cogliere impreparati. Stiamo lavorando molto bene e siamo sicuri di non deludere nessuno”. Vitale, nel frattempo, chiama a raccolta i tifosi. “Voglio che a seguirci sia in Sicilia che al ritorno a Sarno siano in gran massa. La loro affezione ai colori della Sarnese è davvero encomiabile, ma credo che tutti, ora, devono stringersi attorno alla Sarnese. L’Eccellenza credo che sia una categoria che sta decisamente stretta rispetto al blasone, alla tradizione e alla storia del calcio sarnese. Dopo tanti anni si ha la chiara possibilità di fare un’impresa storica e tutti credo debbano sentire il dovere di aiutarci fino in fondo”. Vitale, arrivò alla Sarnese lo scorso anno. Di quel campionato di Promozione si rivelò assoluto protagonista divenendo subito uno degli elementi di spicco della rosa. A distanza di un anno l’estremo difensore è ancora protagonista; ma l’obiettivo, ora, è diverso e sicuramente più importante. “Alla Sarnese devo tanto. Ringrazio tutto lo staff tecnico e societario per la fiducia che mi ha concesso in questi splendidi due anni. E sicuramente porterò sempre nel cuore un presidente unico come Aniello Pappacena”. Ufficio Stampa Asd Sarnese 1926

         INTERVISTA A Franco Pappalardo della Battipagliese

Soddisfatto della sua stagione il giovane difensore Franco Pappalardo, classe '92, che, con la maglia bianconera della Battipagliese, ha esordito in serie D. ''Quest'anno è stato - dichiara Pappalardo - un anno importante, un anno da cui ho ricominciato totalmente da zero dopo l'allontanamento dalla Salernitana e la strana esperienza di Pomigliano. E' normale che ripartire dalla juniores è sempre un passo indietro per la carriera di qualcuno, ma devo dire che mi è servita molto per ricredere in me stesso e per rilanciarmi piu' che da un punto di vista calcistico da un punto di vista morale. Mi serviva piu' che altro per ritrovare me stesso e devo dire che ci sono riuscito. Sono stato subito premiato sempre quest'anno con la prima squadra e ho esordito da titolare nella gara contro l'Arzanese, certo questo esordio poteva arrivare prima ma si sa che nel calcio prima o poi i sacrifici vengono premiati e un passo alla volta, anche dopo tante delusioni, le soddisfazioni aumentano. Penso di aver fatto vedere alla società che sono all'altezza di affrontare un campionato di tale livello, perchè con l'aiuto di tutti ho acquisito personalità e spirito di sacrificio degni del campionato di serie D. Certamente ora le aspirazioni a l'anno prossimo sono importanti ragion per cui metterò il massimo dell'impegno per recitare un ruolo da protagonista insieme alla squadra in questa categoria che si è dimostrata una categoria difficile e importante per noi giovani. Certo ora spetta alla società se puntare o meno su Pappalardo, io aspetto segnali dal direttore''. La tua volontà? ''La mia volontà - conclude Pappalardo - è certamente quella di rimanere qui a Battipaglia per dimostrare ai tifosi il mio valore, poi qualora non ci sarà l'opportunita e l'occasione di certo le squadre non mancano''. Marco Mazzeo

           INTERVISTA AD Alberto Monetta

Alberto Monetta, insegnante di scienze motorie presso l’istituto tecnico economico ‘’Giovanni Amendola’’, esperto direttore sportivo, ex responsabile del settore giovanile di Paganese, dopo aver compiuto due miracoli la scorsa stagione con Giffonese e Real Irpinia, anche quest'anno ha raggiunto la salvezza in serie D con l'Angri. "Sono soddisfatto di questa stagione – commenta Monetta – perchè ci sono stati molti problemi, ma alla fine abbiamo raggiunto l'obiettivo. Ringrazio la famiglia Orlando e il dottor Liguori che ha contribuito per raggiungere questo traguardo. Merito va anche all’esperienza di Vincenzo Caravano, preparatore dei portieri, al preparatore atletico Sessa, al segretario e ai magazzinieri".
Monetta, progetti futuri? "Avendo lavorato sempre nei settori giovanili professionistici in Campania, vedo una mancanza di cultura sportiva sulla crescita dei giovani, in quanto rispetto alle società che credono e investono, non c’è mai un progetto a media o lunga distanza, cioè ogni anno si improvvisa. Ho nella mia mente un progetto di tre, quattro anni, con società che mi hanno già contattato che diano una certa continuità di lavoro, puntando su tecnici e dirigenti competenti in modo di far migliorare il prodotto a disposizione, e dare tranquillità e continuità al lavoro e sperando di non essere ripetitivo, di mettermi a disposizione il giusto budget economico, di avere carta bianca e di conseguenza avere la serenità, la tranquillità e soprattutto la trasparenza nella gestione aziendalistica societaria. Adesso, seguirò le fasi finali del campionato Primavera per cercare di portare qualche giovane di prospettiva in Campania". Marco Mazzeo

              settore giovanile della Cavese

 

Bilancio positivo per il settore giovanile della Cavese. Soddisfatto il giovane presidente del vivaio biancoblù, Massimiliano Santoriello, noto imprenditore della città metelliana, che, al suo primo anno alla guida del settore giovanile, ha ottenuto buoni risultati in campo e fuori. ‘’Sono contento – dichiara Santoriello – e soddisfatto della stagione appena trascorsa. E’ stato un anno ottimo e positivo. Essendo un uomo di azienda mi sono preoccupato molto nella gestione organizzativa. Abbiamo creato figure importanti come una coordinatrice, un responsabile alla logistica, un addetto ai recuperi infortuni e, inoltre, abbiamo un ufficio a Pregiato dedicato per il settore giovanile. Riguardo ai risultati raggiunti in questa stagione, sicuramente sul campo mi aspettavo di più. Si i campionati sono importanti ma non fondamentali. Il mio obiettivo è quello di crescere calciatori perché io voglio il successo dei singoli calciatori che, un domani, devono arrivare nel calcio che conta”. Intanto, alcuni ragazzi del vivaio sono stati chiamati da club di seria A per svolgere dei provini.

Già definito l’assetto e la programmazione per dimostrare, ulteriormente, la serietà del settore giovanile della Cavese. ‘’Se dovessi rimanere – continua Santoriello – punterò sul potenziamento tecnico. Ogni squadra avrà il suo staff completo. Ogni calciatore avrà tutto a sua disposizione e saranno seguiti anche nel percorso scolastico perché i requisiti fondamentali per un ragazzo sono il comportamento, culturali e morali’’. Una bella soddisfazione la convocazione di Tufano in nazionale. ‘’Tufano è un ottimo calciatore che può fare bene, va seguito solo sulla persona. Colgo l’occasione per fare un invito a tutte le società di dare spazio e fiducia ai giovani. A voi ragazzi – conclude Santoriello - dico di crederci sempre e lottare per il vostro futuro’’. Il direttore tecnico sarà Luciano Carafa che, insieme al presidente Santoriello, il prossimo 30 giugno, ufficializzeranno il numero di squadre e lo staff del settore giovanile. Il 7 luglio saranno diramate le convocazioni. Gli allenamenti inizieranno l’8 agosto. Marco Mazzeo