VOCI DI MERCATO

Incominciano a circolare le prime voci di mercato. In Eccellenza il titolo del Baratta Battipaglia dovrebbe essere ceduto. All’acquisto del titolo sembra interessata l’Eboli Mare di Taglianetti. Il San Valentino Torio sembra intenzionato ad affidare la guida tecnica a Vastola. In Promozione i Due Principati Baronissi sperano nel ripescaggio. Quasi certe le conferme in panchina per De Sio (Ogliarese) e Turco (Valentino Mazzola). Anche la Bertoni Battipaglia crede nel ripescaggio per disputare il campionato di Promozione. In vendita anche il titolo del Comprensorio Valdianese. Marco Mazzeo

 

A.S.D. VILLA LITERNO-RIONE TERRA  1-1
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Di Fraia II°, Di Fusco, Russo (46’Tamburrino), Caputo, Diana F., Ruggieri, Di Fraia I°, Milvatti, Spinosa, D’Errico. A disp.: Pedana F. All.: Crescenzo Scamardella.
RIONE TERRA: Compagnone, De Felice, Rollo, Stasino (62’Tortora), Nasti, Mauriello, De Simone, Migliorato, Esposito, Ginestra, Coppola (66’Barone). A disposizione: Resistente, Esposito. All.: Giovanni Volpe
Arbitro: Flavio Della Pia di Ercolano.
Marcatori: 27’ aut. Migliorato (RT), 70’ rig. Ginestra (RT).
Ammoniti: Diana, Ruggieri, Di Fraia I° del Villa Literno e Nasti, Coppola del Rione Terra.
Espulso: 72’ Di Fraia I° per doppia ammonizione.
Angoli: 5-4 per il Villa Literno.
Recupero: 1° tempo senza recupero  - 2° tempo 4 minuti.
Note: Al minuto 83’ Ginestra del Rione Terra calcia sul palo il secondo rigore assegnato dal direttore di gara. Temperatura primaverile e terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori: 100 circa .

L’ultima gara di campionato e’ finita in pareggio sia per occasioni che per legni presi, a dominare su di tutti e’ stato il caldo vero padrone del campo, i padroni di casa schierano una formazione anomala con Di Fraia II° in difesa ed il giovane Ruggiero classe ’93 che fin dal primo minuto, quindi formazione di emergenza ha ben figurato ed un bel 8 in pagella per Ruggiero che con diversi interventi sia in difesa che in attacco ha lasciato intuire di che pasta e’ fatta il ragazzino e si ritaglia un posto da protagonista per la prossima stagione. La cronaca della gara: al 16’ D’Errico appena dentro l’area lascia partire un tiro che attraversa lo specchio della porta difesa da Compagnone e finisce fuori di poco. Al 18’ ancora padroni di casa con Spinosa che appena dentro l’area calcia debolmente fuori. Al 27’ arriva il rocambolesco vantaggio per il Villa Literno, scambio alla trequarti tra Spinosa e Milvatti questi viene anticipato da capitan Migliorato che in retropassaggio beffa in uscita il proprio portiere nella piu’ classica delle autoreti. Al 41’ Spinosa libera Milvatti solo in area che da due passi calcia fuori. Il secondo tempo e’ di altra natura con gli ospiti alla ricerca del pareggio, al 48’ Di Fusco su rimessa laterale serve erroneamente Mauriello che si invola in area ma calcia piano e Brandi si impossessa della sfera. Al 54’ da calcio. NAPOLANO CASTRESE

MIRANDA-ATLETICO IRNO  0-0
MIRANDA: Di Filippo An., Oliva, Russo, Grimaldi L., De Filippo Gi., Concilio, Ansalone (31’st Di Filippo Ge.), Lucibello (11’st Grimaldi D.), De Simone, Pannullo (11’st Di Filippi Ar.). A Disp: Mugnani, Greco. All. Romano.
ATL. IRNO: Pasqualucci, Pisapia, Bartiromo, Delle Donne (16’st Pietropaolo), Laiso, Calabrese(6’st Vitolo), Bianco, Masullo G., D’Antonio, D’Auria(6’st Cuccurullo), De Stefano. A Disp: Rossi, Masullo G., Polichetti, Della Porta. All. Imperato.
ARBITRO: Esposito di Avellino.
Ammoniti: Bartiromo, D’Auria e Concilio.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 100 circa.

Essendo l’ultima di campionato, con gli ospiti dell’Atletico Irno, che giusto una settimana fa, al “Superga” hanno vinto il campionato, e con il Miranda quinto in classifica, ci si aspettava la solita gara di fine stagione, moscia e con poche emozioni, ma a scanso del risultato, entrambe le contendenti hanno dato vita ad una gara piacevole e molto sportiva, che si è vista sin dall’inizio quando il capitano del Miranda Ansalone ha omaggiato gli ospiti con un bel mazzo di fiori, ma andiamo al match al 4’ sono subito i padroni di casa a farsi avanti, Ansalone carica il destro, con una micidiale punizione al fulmicotone, Pasqualucci bravo para in due tempi, al 14’ terrore in area Miranda, è De Stefano a provarci, Di filippo para ma non trattiene, D’Antonio si fionda sulla sfera, ma il suo tiro colpisce la traversa, al 16’ De Stefano si invola solitario in area, De Filippo deciso esce e blocca, al 38’ da traversone di Ansalone, Lucibello in area stoppa di petto e serve l’accorrente Pannullo, che ci prova al volo con un angolatissimo rasoterra, bravo  Pasqualucci che ci arriva e blocca, nella rpresa al 16’ cross di Bianco per Vitolo, ben appostato in area, la sua conclusione esce a lato di poco, al 29’ passaggio smarcante di Ansalone per De Simone, che entra in area e calcia, Pasqualucci attento blocca, al 32’ Bianco serve al bacio D’Antonio, il suo tiro di prima centra il palo alla desta di de Filippo, al 41’ infido diagonale di concilio, la palla esce di pochissimo. La gara termina e nell’Atletico Irno c’è ancora chi ha voglia di festeggiare. SCAFURO ANTONIO  

BOYS PIANURESE-A.S.D. VILLA LITERNO  2-1
BOYS PIANURESE: Saggiomo, Delfino, Minopoli, Nazzaro, Luongo, Costagliola, Passaro, Puoti, Morra, Chianese, Signoriello (87’ Baratto). A disposizione: Baratto. All.: Enrico Saggiomo.
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Di Fusco, Tamburrino (53’ Raimondo), Diana F., Russo, Caputo, D’Errico, Natale, Spinosa, Milvatti, Di Fraia II° (78’ Pedana N.). A disp.: Pedana F., Diana F., Tavoletta, Di Fraia II°, Ruggieri. All.: Crescenzo Scamardella.
Arbitro: Gentile di Torre Annunziata.
Marcatori: 45’ Morra (P), 65’ Di Fraia II°(V), 92’ Passaro.
Ammoniti: Signoriello della Pianurese
Angoli: 5-4 per il padroni di casa.
Recupero: 1° tempo 1 minuto  - 2° tempo 2 minuti.
Note: Temperatura primaverile e campo di gioco in erba sintetica.
Spettatori: Una decina circa .

Bella giornata calcistica al campo “La Loggetta” del Rione Traiano ove si allena la scuola calcio Pasquale Foggia fondata dal calciatore della Lazio che ricopre il ruolo di presidente onorario. La cronistoria dell’incontro si apre al 10’ minuto con Morra che smarcatosi in area scheggia il palo alla sinistra di Brandi. Al 25’ Spinosa servito da Milvatti si incunea tra la difesa pianurese, la sua conclusione a fil di palo viene neutralizzata da Saggiomo che fa buona guardia. Cinque minuti più tardi ci prova Chianese dalla distanza con Brandi che para in tutta sicurezza. Al 38’ ancora il Pianura prende di mira la porta di Brandi con Puoti che colpisce l’ennesimo legno. Al 46’ calcio di punizione dal limite a tempo abbondantemente scaduto l’arbitro da il recupero del recupero e Morra da calcio piazzato pesca il Jolly che batte Brandi. L’inizio del secondo tempo e’ tutto di marca biancorossa alla ricerca del pari, che giunge al 65’ con un elaborato contropiede innescato dalla propria area da Raimondo che serve Milvatti, questi scambia ancora per Raimondo che invece di concludere a rete serve l’accorrente Di Fraia che sigla il pari a porta sguarnita. La gara sembra addormentarsi sulla parità con qualche contropiede sempre di Raimondo ad impensierire la retroguardia napoletana. Al 91’ ancora Raimondo dalla linea del fondo serve in area per Di Fusco che calcia fuori. Sul rilancio del portiere i padroni di casa si guadagnano una punizione sulla trequarti del campo calciata da Puoti, svetta di testa Morra che serve Passaro colpevolmente lasciato solo in spaccata sigla il gol della vittoria ad uno schioppo dal triplice fischio. Seconda sconfitta consecutiva in trasferta subita negli attimi finali da gli uomini di Scamardella. Aldilà del risultato passivo, il presidente Musto a fine gara si è complimentato con i suoi calciatori e con l’allenatore, un’ingenuità difensiva ci ha penalizzato più del dovuto. La prossima gara del Villa Literno sabato prossimo, ancora in trasferta sul campo del Casagiove e poi la chiusura del campionato al comunale liternese il 21 Maggio. NAPOLANO CASTRESE

          San Valentino

A poche ore dall’inizio del match che vale una stagione intera per San Valentino ed Agropoli c’è tanta fibrillazione per due cittadine. La gara, valevole come spareggio play out per il Girone B del campionato di Eccellenza, si disputerà domenica alle ore 16.30 al “Comunale” di San Valentino Torio e si prevede il pubblico delle grandi occasioni. Il San Valentino gioca con il vantaggio di due risultati su tre ma ciò non deve far sottovalutare l’impegno, l’Agropoli è una squadra ostica e va affrontata con le dovute cautele e con grande impegno. Da sempre i tifosi del San Valentino si sono contraddistinti nelle gare importanti come dodicesimo uomo in  campo e sarà così anche questa volta,  ovviamente gli sportivi sanvalentinesi si augurano che i ragazzi del presidente Perrella possano conquistare la permanenza in Eccellenza e per l’occasione sarà organizzata una bella coreografia da un nuovo gruppo ultras “Vecchia Guardia Ultras S. Valentino”, composta da vecchi tifosi, allo stesso tempo anche gli appassionati dei delfini non faranno mancare il loro sostegno alla squadra, la nuova società ha messo a disposizione dei pulmann per la trasferta, ci si augura però  che a prescindere dal risultato sia solo una sana giornata di festa e di sport. Il San Valentino viene da due settimane intense di lavoro, nelle quali ha affrontato in amichevole prima il Marilius Vesuvio, compagine impegnata negli spareggi play off di Promozione, poi la Viribus Unitis (serie D) ed il San Vitaliano (impegnato negli spareggi play out nel girone A di Eccellenza). Mister Silvestro può disporre della migliore formazione puntando sulla ritrovata compattezza del gruppo e sull’esperienza e qualità di Massimo Scarpa, l’allenatore Magna, dal canto suo, dovrebbe recuperare gli infortunati Esposito e  Cannalonga, puntando proprio sui guizzi di quest’ultimo. Il presidente Perrella chiama a raccolta i tifosi e vuole fare una precisazione sul futuro del San Valentino: “per domenica vorrei uno stadio pieno e tutto colorato di giallo rosso, così come accaduto due anni fa nella vittoria del campionato di prima categoria. Ora più che mai bisogna essere tutti uniti e compatti. Sono consapevole che ottenere la permanenza in questa nuova categoria per noi significherebbe aver vinto un campionato, la salvezza era chiaramente il nostro obiettivo iniziale, quindi spero che la squadra possa superare l’Agropoli. Poi voglio fare una precisazione, è da quando guido questa squadra (ormai oltre 3 anni) che molti denigratori sostengono che a fine campionato vado a portare il titolo in un altro paese, ma ora mi rivolgo a loro, pensate veramente  che se lo avessi voluto fare non mi sarebbe capitata l’occasione? Non so. Per ora spero solo che a salvezza acquisita l’amministrazione comunale mantenga le promesse ed effettui il famoso restyling dello stadio, per garantire le norme di sicurezza, ora dalle promesse bisogna per forza di cose passare ai fatti. Dopo la salvezza poi penseremo al futuro”. SERGIO   VELARDO     

                 NUOVA Sanseverinese

Finisce al quinto posto ma non aggancia i play-off, la Sanseverinese 1928, che nella sua prima stagione nel massimo campionato regionale di Eccellenza, conquista comunque una posizione lusinghiera con i suoi 50 punti in classifica. I ragazzi allenati da mister Tudisco si sono sempre mantenuti nelle posizioni che contano, senza però mai arrivare in quelle di vertice. La squadra ha avuto nel corso della stagione un cammino discontinuo, dopo una partenza a singhiozzo nelle prime 7 gare, fatta di 2 vittorie, 2 sconfitte e 3 pareggi, si è avuto poi un deciso assestamento con ben 6 vittorie e un solo pari, fra cui la vittoria a Sarno contro l’Ippogrifo, chiudendo il girone di andata con la sconfitta a Serre.  A fronte delle 9 vittorie, 4 pari e sole 3 sconfitte conquistate al giro di boa, il girone di ritorno è stato decisamente più magro, sole 6 le vittorie, 4 i pareggi e ben 5 le sconfitte, con un netto calo nelle ultime sei gare, dove a fronte della sola vittoria ottenuta contro un Solofra, che schierò la juniores, vi sono stati solo altri 2 pareggi, con un crollo nelle ultime 3 gare con ben 3 sconfitte, passi quella contro il Serre, ma Campagna e Agropoli, terzultima e penultime in campionato proprio no. Per terminare con le cifre, le reti segnate sono state 39, mentre le subite 31, decisamente troppe, a brillare comunque è il vice-cannoniere del torneo Alessio Befi, che alla sua prima esperienza ha messo a segno un bottino lusinghiero  di ben 16 marcature. Analizzando poi in toto la stagione, il tecnico, con i giocatori a sua disposizione ha comunque lavorato bene, certo da lui si aspettava sicuramente qualcosa in più, non foss’altro per il campionato vinto con il Nola nella stagione precedente, ma non sempre è facile confermarsi, specie poi partendo da zero su una piazza nuova. All’inizio di stagione, forse anche a causa di una preparazione, molto decisa sul piano atletico, c’è stato un avvio a rilento, Tudisco dove giustamente rodare la squadra, e sopratutto trovare il modulo tattico adatto alle caratteristiche dei giocatori, prediligendo una difesa accorta, con un centrocampo molto più atletico che tecnico, e con un attacco a due punte, rendendosi conto man mano, che vi era poca spinta sulle fasce, ha ripiegato sul solo Befi come finalizzatore ultimo, e la scelta gli ha dato ragione, sino alla fine del girone di andata, quando i nuovi arrivi, non hanno dato l’apporto preventivato, escluso il solo Liotto, e che quindi non hanno permesso il salto di qualità, senza dimenticare la brutta parentesi di Sarno, dopo la quale era palese, che si erano rotti gli equilibri interni, e col senno di poi, sarebbe stato consono prendere una decisione netta. Sicuramente il maggior merito va alla società, che nella persona del presidente Crescenzo Sellitto, e dei due vice-presidenti Gennaro Pierri e Isidoro Fasolino, hanno messo a disposizione della squadra e dello staff tecnico, tutte le proprie risorse affinchè il torneo si disputasse nelle migliori condizioni possibili, quello che è mancato è stato certamente l’affetto e la vicinanza del pubblico di Mercato S.Severino, sempre presente nelle passate stagioni, le motivazioni e i perché, logicamente ci sono, e vanno cercati, specie da chi vuole che l’amore fra la gente e la propria squadra che la rappresenti, non vada scemando del tutto. Ad ogni modo ad inizio di campionato si è parlato di un progetto triennale, la società certamente saprà cosa fare, la speranza è che il piazzamento di questa prima stagione sia sicuramente migliorato. In ultimo i miei, personali, voti ai calciatori, che hanno indossato la casacca della Sanseverinese in questa stagione.
 
Veneziano 7: Uno dei migliori portieri visti nelle ultime stagioni, deciso rapido e sicuro nelle uscite, può ambire a categorie superiori.
Mazzei 6,5: Terzino visto solo ad inizio stagione, ha le potenzialità per migliorare, anche in un altro ruolo.
Lamberti 6,5: Utilizzato solo nella prima parte del torneo, poteva dare di più.
Calabrese 6,5: Altro terzino utilizzato per la prima fase del campionato e poi messo da parte, poteva farsi valere in altro modo.
Magliocca 7: Terzino, che ha giocato nel girone di ritorno, ha dimostrato di essere un ottimo marcatore, un autentico mastino, deve maturare in fase propositiva, cercando di essere meno falloso.
Kadam 5: Da lui si è aspettato tanto, vittima di un infortunio ad inizio stagione, è stato impiegato nella fase di ritorno in cui ha dimostrato poco sia nel ruolo di terzino che di esterno di centrocampo, si è fatto notare per le sue lunghe chiacchierate con avversari, terna arbitrale e tifoseria, affondi e allunghi ben pochi.
Toma 7,5: Decisamente colui che ha rispecchiato l’anima di questa squadra, poche volte sugli allori, ma sempre e comunque presente nei momenti decisivi e topici, non ha mai mollato, dimostrando tutto il proprio valore, partito da riserva, si è ritagliato con decisone e forza di volontà un posto da titolare, indossando anche la fascia di capitano, un campionato con poche sbavature, eccelso.
Tessitore 6,5: A fronte di un ottimo girone di andata, il capitano in quello di ritorno si è fatto spesso prendere dalla foga, giocando poche gare e commettendo anche errori clamorosi.
Manzo 6: Vittima dei postumi di una frattura al braccio, ha giocato a fasi alterne, dimostrandosi un buon marcatore, capace anche di proporsi efficacemente, una stagione nell’ombra, ma che necessita del pronto riscatto.
Viviano 5,5: Arrivato a metà campionato, ha sempre giocato al minimo delle sue potenzialità, non andando mai oltre il compito assegnatogli, eppure veniva dalla serie D, Sapri per l’esattezza, ma non ha mai brillato.
Andres 7: Un leone, un autentico combattente con lui in campo la squadra acquista maggiore forza delle proprie potenzialità, lotta e combatte sempre allo spasimo.
Avallone 7: Sempre pronto e disponibile, capace di sacrificarsi, quasi in ogni ruolo, di lui si nota la mancanza solo quando non scende in campo, il suo apporto è sempre e comunque necessario.
De Capua 6: Visto nella prima parte della stagione, forse ha sempre giocato fuori ruolo, cercando in lui il ripiego adatto durante i cambi.
Colurcio 5: Oggetto misterioso, gioca le prime sei gare e poi scompare, in campo però aveva dimostrato di avere un elevato bagaglio tecnico.
Balzano 7: Impiegato come esterno alto ad inizio stagione, viene poi relegato in fase difensiva, dove però da prova di buon dinamismo, con degli affondi micidiali.
Visco 6,5: Utilizzato sulla corsia esterna, solo nella prima parte della stagione, ha dimostrato di avere una buona tecnica, anche se peccava sui fondamentali.
Limatola 6: Impiegato poche volte nel corso della stagione, non è riuscito a mettersi in mostra, anche se ha dimostrato una predisposizione nel gioco sulle corsie esterne.
Liotto 7,5: Un autentica furia sulla corsia destra, imprendibile e autore di pennellati traversoni per i compagni, impiegato da gennaio ha dato una forte spinata alla squadra, nelle ultime gare è stato servito poco dai compagni, un peccato per un calciatore che certamente merita palcoscenici superiori.
Rapolo 6,5: Gioca una buona prima fase del campionato anche se a gare alterne, è impiegato poco nel girone di ritorno, ha dimostrato di avere un eccellente tecnica personale.
Della Marca 7,5: Tecnica sopraffina, specie sui calci piazzati, ma soprattutto tanta forza e vigore atletico, ha dimostrato appieno il suo valore, peccato che non sia mai stato affiancato da un centrocampista di pari valore.
Memoli 6: Arrivato a metà campionato, con un forte ritardo di preparazione, ha sopperito con la sua tecnica a centrocampo, ma gli è mancato il vigore atletico.
Mariniello 6,5: Impiegato come seconda punta ad inizio stagione, dopo un avvio lento, anche a causa dei postumi di un infortunio, aveva trovato la giusta forma, realizzando anche alcune reti importanti, forse non gli è stato concesso il tempo necessario, visto che dopo la sua cessione a dicembre, ha fatto bene nel torneo Laziale.
Cipolletta 7,5: Tecnica e classe allo stato puro, Gianluca assicura sempre la giocata o il colpo maesto affinchè una gara sia sbloccata, grazie ad un suo pregevole tocco, o ad una sua decisiva conclusione. Impareggiabile.
Befi 8: Toro scatenato, ha dimostrato tutto il suo valore, combattente nato, si è sacrificato allo spasimo per un intero campionato, divenendo suo malgrado, il finalizzatore ultimo della squadra, 16 reti sono un bottino degno di un centravanti puro, qual è Alessio, viste le caratteristiche, può aspirare a palcoscenici migliori.
Alfano 5,5: Arrivato a dicembre, ha dimostrato poco, impiegato spesso come rincalzo, ha le caratteristiche più le caratteristiche del finalizzatore che del rifinitore, e forse non serviva.
Marano 5,5: Impiegato poco, nella seconda parte del torneo, come esterno alto si è fatto valere specie per la sua irruenza.
Tudisco 6,5: Portare al quinto posto una squadra alla sua prima esperienza, assemblata ex-novo, non è stata sicuramente impresa facile, è mancata la continuità, ma ha lavorato in modo egregio. SCAFURO ANTONIO
 

TORNEO NAZIONALE GIOVANILE SERIE D 2010/2011

RAPPRESENTATIVA GIRONE H

 

A partire dal 9 al 14 maggio si terrà a Viareggio il consueto Torneo Nazionale Giovanile riservato alle rappresentative dei nove girone di Interregionale.  La competizione prevede una fase eliminatoria vedrà suddivise le selezioni in tre raggruppamenti, ciascuno dei quali sarà formato da tre rappresentative che si incontreranno in gare di sola andata secondo le modalità previste per lo svolgimento dei triangolari. Accederanno alla fase finale la prima classificata di ogni raggruppamento e la migliore tra le  seconde dei tre raggruppamenti. Le quattro selezioni si affronteranno in gare di semifinale. Oltre alla finalissima, verrà disputata anche la finale per il 3° e 4° posto.

Le singole Rappresentative debbono essere composte da calciatori, regolarmente

tesserati per la stagione in corso, così numericamente suddivisi in rapporto alla età:

- da 12 calciatori nati dal 1/1/1993

- da 8 calciatori nati dal 1/1/1992

con l’obbligo di utilizzare per l’intera durata della gara almeno sette calciatori appartenenti alla fascia di età più giovane.

Dovranno essere utilizzati calciatori, anche stranieri, tesserati sia in via definitiva che a titolo temporaneo per Società in organico al Comitato Interregionale, questi ultimi solo se provenienti da Società appartenenti alla L.N.D per la stagione 2010/2011.

La comitiva del girone H avrà Giuseppe Dello Iacono, come dirigente responsabile, affiancato dalla consulenza di dirigenti esperti come Antonio Varriale e Carmelo D’Elia. Lo staff tecnico è composto da Giandomenico Biscotto (allenatore), Angelo Serio (vice allenatore), Antonio Giunto (preparatore atletico), Pasquale Calise (operatore sanitario) e Giuseppe Marino (collaboratore tecnico).

Il 20/04/2011 la Rappresentativa del girone H (Laziale – Campano – Lucano – Pugliese) avrà una prima convocazione allo stadio comunale “A. Chiappara” di Mottola per la disputa di una gara amichevole.

 

Questi i 22 convocati divisi per squadra:

Arzanese (Nocerino Vittorio, classe 1992); Battipagliese (Amoroso Mirko, classe 1992, e Vello Pasquale, classe 1992); Boville Ernica (Calderoni Jacopo, classe 1993, e Cerroni Samuele, classe 1992); Capriatese (Esposito Federico, classe 1992, e Di Ruocco Rosario, classe 1992); Casarano (De Furia Mirco, classe 1993, e Miccoli Luca, classe 1993); Francavilla Calcio (Cito Matteo, classe 1993, D’Amone Antonio, classe 1993, Greco Nicolò, classe 1993, e Misuraca Giuseppe, classe 1993); FC Francavilla (Fusco Davide, classe 1992); Gaeta (Emma Geremy, classe 1992); Grottaglie (Cantoro Enrico, classe 1992, Cuoccio Fabrizio classe 1993, e Turi Alessandro, classe 1993); Ischia (Scardola Eduardo, classe 1992); Nardò (Masciullo Carlo, classe 1993). Pisticci (Masiello Christian, classe 1993); Pomigliano (Lenci Francesco, classe 1993). AREA COMUNICAZIONE

        

Stupenda, fantastica stagione per il Montecorvino Rovella. La squadra del presidente Rosario Apicella ha stracciato il campionato di Promozione conquistando il salto in Eccellenza. A guidare la squadra alla vittoria ci ha pensato l’esperto allenatore Michele Equino. ‘’La nostra forza – afferma il tecnico Michele Aquino - è nel gruppo, formato da uomini e poi siamo tutti amici. Abbiamo fatto una buona programmazione e grazie al presidente Apicella che ha portato tanti giocatori di categoria superiore e uno staff tecnico completo e competente iniziando dal preparatore atletico Corbo dal massaggiatore Guerriero, e dal preparatore dei portieri Battista Vincenzo. Poi nei dilettanti non è facile trovare un presidente serio e professionale come il nostro senza dimenticare il direttore sportivo Carullo grande intenditore di calcio‘’.

Mister nonostante la sua giovane età ha già ottenuto molte soddisfazioni: in cinque anni ha portato il Pontecagnano dalla seconda categoria alla Promozione, un campionato vinto a Serre stabilendo un record nazionale di 24 vittorie consecutive (premiato da Pierpaolo Marino) ora ha stravinto il campionato di promozione a Montecorvino.

‘’Sono contento dei buoni risultati che ho ottenuto ma nel calcio  tutto cambia a una velocità sconvolgente. Un giorno sei un re, quello seguente cadi nella polvere".

La vostra filosofia del calcio? ‘’Durante le partite chiedo ai miei ragazzi di non buttare via la palla ma cercarla sempre di giocarla, poi chiedo alle mie squadre una mentalità positiva scendere in campo sempre per vincere provare in ogni momento a fare gol, poi se gli avversari sono stati più bravi di noi gli stringiamo la mano e speriamo di rifarci alla prossima partita’’. Progetti futuri? ‘’Sinceramente con la società – conclude Aquino - ancora devo parlare. Non so quali sono le intenzioni del presidente Apicella ma, con molta probabilità, andro' via’’. Marco Mazzeo

ASD TEVEROLA ’97 - ASD VILLA LITERNO  1-0
ASD TEVEROLA ’97: Luiso, Panico, Della Vecchia, Golino, Formisano, Rota, Leccia, Picazio, Stabile (85’Tessitore), Angiolino, Mattiello. A disposizione: Robecchi, Cottuno, Martiniello, Masciari. All.: Cottuno Silverio
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Pedana N., Tamburrino, Russo, Di Fraia I°, Sagliocchi, Tavoletta (75’Di Fusco), D’Errico, Milvatti, Spinosa, Di Fraia II°. A disp.: Pedana F., Caputo, Natale, Ruggieri. All.: Crescenzo Scamardella.
Arbitro: Matteo Aletta di Napoli.
Marcatori: 93’ Formisano.
Ammoniti: Formisano, Rota, Golino, Stabile, Della Vecchia del Teverola e Spinosa del Villa Literno.
Espulsi: al 70’ Leccia (T) per proteste, al 80’ Rota (T) gioco falloso, al 83’Golino (T) gioco falloso e Spinosa (VL) doppia ammonizione.
Angoli: 3-3
Recupero: 1° tempo 1 minuto  - 2° tempo 4 minuti.
Note: Temperatura primaverile e vento forte, terreno di gioco in buone condizioni.
Spettatori: 50 circa in prevalenza tifosi ospiti.

Dopo nove risultati utili cade nei minuti finali l’imbattibilità per il team di mister Scamardella, ospiti decimati da infortuni e squalifiche costretti a schierare una formazione di emergenza con Di Fraia come quarto uomo in difesa. Visti i tabellini si potrebbe pensare ad una gara accesa ma per settanta minuti si è giocati a ritmi blandi, tranne qualche sfuriata dei difensori di casa che gli è costata l’espulsione per tre elementi. Primo tempo nettamente a favore dei colori liternesi pericolosi in diverse occasioni, prima mezzora del secondo tempo per i padroni di casa, quando il risultato sembrava avviarsi sullo 0-0 è arrivato il gol—beffa del difensore del Teverola. Prima del fischio d’inizio è stato osservato il minuto di raccoglimento per la scomparsa del calciatore-dirigente-allenatore Emilio Leccia. La cronistoria della gara entra nel vivo al minuto 8’ con Milvatti che da due passi si fa deviare in angolo il tapin vincente. Al 25’ ancora Villa con Sagliocchi direttamente da calcio piazzato, Spinosa fa il velo alla palla ma Luiso la raccoglie all’angolino basso della porta. Al 28’ Milvatti serve l’accorrente Tavoletta, palla per Spinosa che di testa la manda sull’esterno rete. Al 31 Russo serve Spinosa che semina panico in area ma la difesa sbroglia con un rimpallo fortunoso. Al 37’ unico sussulto dei padroni di casa arriva con Angiolino che dalla distanza manda poco alto. Al 65’ Stabile da centro area si lascia parare una ghiotta palla gol da Brandi. Saltano i nervi e dal 70’ l’arbitro manda sotto la doccia mezza difesa del Teverola e la punta Spinosa. Al minuto 89’ Milvatti da buona posizione in girata aerea manda poco sopra la trasversale. Palla persa a centrocampo da Di Fraia ed affondo dei padroni di casa trova la difesa ospite impreparata e da una triangolazione tra Angiolino e Mattiello la palla giunge a Formisano lasciato solo e manda la palla alle spalle dell’estremo difensore Brandi. Vittoria meritata per il Teverola che chiudendo in otto contro dieci ci ha creduto ed ha capitalizzato col minimo scarto il maggior profitto, al Villa Literno resta l’amaro in bocca per non aver saputo capitalizzare la superiorità numerica o almeno difendere il pari che sarebbe stato più che giusto per tutti. La prossima settimana il campionato osserva un turno di stop per le festività pasquali, per il prossimo turno casalingo al comunale arriva il Grazzanise con la speranza che la gara odierna è solo un brutto ricordo. NAPOLANO CASTRESE

              Serino - Nota Panariti

Le speranze del Serino di mantenere l'Eccellenza restano legate all'esito del ricorso presentato contro l'Agropoli. La stagione regolare ha infatti bocciato la formazione serinese che ha chiuso il torneo all'ultimo posto. E in vista degli spareggi che decreteranno l'altra retrocessa del girone B, a Serino è tempo di processi. Oggi si registra la nota di Lino Panariti, già dirigente ad inizio stagione della formazione irpina. "Fare peggio – dice laconicamente – era difficile. Per un solo punto è difficile mandarla giù, ma anche la salvezza attraverso il ricorso confermato, non assolverebbe i responsabili di questa grave sconfitta per il paese tutto. Di chi è la colpa? Di solito si scaricano le malefatte su tutti meno che su se stessi, creando confusione. Ma in questo caso la situazione è molto chiara, lucida, elementare e senza attenuanti, incompetenza, prepotenza, maleducazione, disorganizzazione, presunzione, arroganza, il tutto condito con l’assoluta voglia di protagonismo e mancanza di umiltà.

Il Solofra – continua Panariti – è salvo proprio grazie all’umiltà della dirigenza che si è fatta da parte ed ha affidato la gestione all’ex diggì Tonino Russo. Attenzione, anche i dirigenti del Serino hanno avuto questa possibilità positiva, ma a loro non interessava che la salvezza arrivasse attraverso la manifattura di altri tifosi o dirigenti: meglio retrocedere con le nostre mani... e così è stato".

"Mariconda e De Feo – incalza Panariti – ad inizio stagione, facendo la voce grossa, evidenziavano continuamente l’enorme potenziale calcistico, organizzativo ed economico a loro disposizione, definendo la passata gestione fallimentare e i suoi dirigenti falliti. Ma analizziamo le due stagioni. Nel 2009-10, la prima squadra ha chiuso al settimo posto con 37 punti; la Juniores ha portato a termine un campionato dignitoso con l'esordio in prima squadra di cinque giovani che hanno regalato alla società sei punti e la salvezza matematica; inoltre gli Allievi hanno vinto il Campionato Regionale. Quest'anno (2010-11), la prima squadra si è piazzata ultima ed è stata retrocessa; la Juniores si è piazzata ultima a zero punti. Allora, chi sono i falliti?

La passata stagione si reggeva sul campo principalmente sulla coppia Panariti-Gargiulo e altri dirigenti che si preoccupavano professionalmente per il resto. Vada pure di far fuori Panariti, ma come avete potuto criticare l’esperienza e la cultura sportiva di Marco Ingino? Ed è ancora più grave aver offeso più volte la grande professionalità del tecnico Gargiulo, fino a cacciarlo come artefice principale dei vostri errori unitamente ai calciatori giudicati sempre scarsi compreso il nazionale Marco Bosco. Il ritorno di Gargiulo ha dimostrato, per chi avesse ancora qualche dubbio, chi fossero realmente i dilettanti allo sbaraglio".

Infine, Panariti ricorda che "... a breve sarà disponibile per tutti un fascicolo con tutti i particolari della gestione Serino Calcio a partire dal quel famoso 7 giugno 2010 data in cui ci fu la prima riunione al Comune che aveva per scopo creare una società di calcio più allargata ai cittadini e quindi più forte dove ogni serinese sportivo, anche senza sborsare un centesimo, poteva sentirsi parte integrante della società. Come mai la società si è ritrovata solo in due o tre protagonisti? Lo saprete presto". Antonio Pirolo

            ADDIO A EMILIO LECCIA

Si e' spento oggi all'eta' di 51 anni una colonna storica del calcio liternese. L’ Asd Villa Literno e tutti i calciatori che negli anni lo hanno conosciuto esprimono vivo cordoglio ai familiari. Tutta la societa' sportiva Liternese è profondamente colpita per l’improvvisa scomparsa di Emilio Leccia figura storica dello sport liternese prima come atleta dell’ Ac Villa Literno negli anni ’80 e poi con l’ Asd Villa Literno ove ha ricoperto i ruoli di dirigente, allenatore della prima squadra e poi come istruttore della stessa scuola calcio. Rispettato ed amato dagli allievi lascia un vuoto incolmabile nel cuore di tutti. Il presidente Antonio Musto e tutta la dirigenza sono vicini alla famiglia in questo momento di profondo dolore, la società sportiva liternese ha chiesto alla federazione di rinviare la gara in programma per domani contro il Teverola in segno di lutto e partecipare ai solenni funerali. Con Emilio se ne và un pezzo di storia del Villa Literno Calcio, altruista e generoso da sempre ha messo a disposizione dei giovani la propria esperienza. E proprio i “suoi atleti” gli sono stati particolarmente vicino in questo calvario, stroncato da un brutto male che ha segnato gli ultimi anni della sua esistenza. Napolano Castrese

        

E' termina con una grande vittoria e prestazione la fantastica stagione del Montecorvino Rovella. Ieri, al "Sant'Anna" di Battipaglia, i ragazzi di mister Aquino hanno superato con il rotondo risultato di 4-2 il Club Battipaglia. Doppietta per il bomber Adiletta che con queste due reti ha realizzato 40 gol in stagione. Doppietta anche per Sileno, uomo fondamentale per gli schemi di mister Aquino. Di Minguzzi e Gaeta le reti dei padroni di casa. Grazie al presidente Rosario Apicella, la città di Montecorvino è entrata nella storia. La squadra ha stracciato il campionato di Promozione. Protagonista in campo è il super bomber Adiletta:"Il merito della vittoria del campionato è del nostro unico presidente, Rosario Apicella, che non ci ha fatto mancare nulla. Complimenti anche a mister Aquino che è stato molto importante". Ma è la vittoria di tutti i ragazzi: dal portierone Lamberti al dodicesimo Del Giudice; dalla super difesa con D'Amico, Caponigro, Robustelli, Meriano e Dell'Isola; dal centrocampo con il grande Sileno e De Stefano e per finire l'attacco con il giovane Salimbene, Gioia e Adiletta. Importante l'organizzazione della società con il presidente Apicella, dal vice presidente Nicastro, al ds Carullo. Importante il tecnico Aquino e il suo staff con il preparatore atletico Corbo, il preparatore dei portieri Battista, al massaggiatore Guerriero, ai magazzinieri Di Pierno e Zuzzio, che si è complimentato con tutti i ragazzi per l'importante successo che hanno ottenuto. “E' stata una stagione bellissima. Abbiamo conquistato una storica promozione in Eccellenza stracciando e dominando il campionato. Ringrazio il mister e tutta la squadra". La prossima stagione, pero', il presidente, con molta probabilità, lascerà il suo incarico. "Sono rimasto – afferma il presidente Rosario Apicella – da solo e contro tutti. Per la prima volta il Montecorvino Rovella, grazie al sottoscritto, la prossima stagione disputerà un campionato importante come quello di Eccellenza. Nonostante i miei sforzi, non ho ricevuto nessuno riconoscimento. Mi ritengo una persona – continua il presidente Apicella – seria e perciò ho intenzioni ambiziose, ma non ci sono i presupposti, le garanzie e le strutture per creare un progetto serio e importante. Senza fare polemiche, a inizio stagione avevo preso l’impegno di vincere il campionato e l’ho portato al termine, perché Rosario Apicella mantiene sempre la parola. Anche in Eccellenza il mio obiettivo non sarà quello di fare un campionato per salvarci ma per disputare un torneo di vertice come ho sempre fatto. Essendo di Montecorvino ci tengo a fare sempre bene dando il massimo per la mia città sperando che le cose cambino al più presto per il bene di Montecorvino”. Molto probabile un ingresso in società con Gerardo De Rosa, noto imprenditore di Montecorvino nel settore dei fotovoltaici, che affiancherà Rosario Apicella. Marco Mazzeo

            Vis Siano Soccer 2006

Francesco Caruso, attaccante classe '81, sta disputando un'ottima stagione con la maglia della Vis Siano Soccer 2006, nel girone E di Prima Categoria. Nato a Nocera Inferiore, grande tifoso del Napoli, Caruso attualmente ha realizzato la bellezza di 18 reti in campionato e 6 in coppa Italia. "Francesco Caruso - dichiara Michele Lamberti, presidente della Vis Siano Soccer 2006 - senza togliere meriti agli altri ragazzi, è una persona seria che nel calcio è difficile trovare. Sempre presente e puntuale agli allenamenti e sempre disponibile, Caruso è un vero professionista". Soprattutto bravo a mettere la palla in porta. "E' il nostro - continua Lamberti - bomber. Ha realizzato, finora, anche grazie ai compagni di squadra, 24 reti e molti assist. In alcune partite ha realizzato il gol decisivo". Dello stesso parere anche Vincenzo Di Pasquale, che ha guidato la panchina della Vis Siano Soccer 2006 fino a poco tempo fà prima di rassegnare le dimissioni. "Francesco è un esempio per i giovani. Non ho mai avuto problemi con lui. E' un ragazzo serio e poi vede la porta". Non ha nessuna intenzione di fermarsi Francesco Caruso che vuole migliorare il proprio bottino personale in questo finale di stagione. "Sono contento - afferma Caruso - della stagione che sto disputando. Ringrazio il presidente Michele Lamberti, persona seria e competente, che mi ha dato la possibilità di giocare in una piazza importante come Siano. Qui ho trovato un grande gruppo e un bellissimo pubblico che, sicuramente, merita altre categorie". Il prossimo anno che farai? "Adesso - conclude Caruso - penso solo a dare il massimo per la Vis Siano Soccer 2006". Marco Mazzeo

         

C'è la svolta. A Solofra è ritornato Tonino Russo, indimenticato diggì e protagonista della storica promozione nel 2004 in Serie D dei conciari, allora allenati da Pasquale Esposito. Quella di Russo è la notizia che tutto l'ambiente gialloblù attendeva e che arriva proprio nella settimana che deciderà il campionato. Giovedì, infatti, il Solofra ospiterà il Calpazio al Gallucci per un match da dentro o fuori. Ufficialmente, la dirigenza del Solofra, appena dopo la disfatta di sabato scorso a Sant'Arsenio, ha dato mandato ad Antonio Russo di 'ricucire' lo strappo che si è venuto a creare da febbraio tra la società gialloblù e lo spogliatoio, traguardo già raggiunto. Lunedì il Solofra ha infatti ripreso gli allenamenti in vista del Calpazio: allo stadio Gallucci si sono rivisti per la prima volta in tante settimane, tutti gli effettivi a disposizione di mister Gianni Lettieri, compresi i vari Massimo Falcone, Antonio Pisaturo e Claudio Mainenti. Assente il solo capitano Rocco Fiume, per problemi personali.

"Non potevo restare ancora insensibile al richiamo del Solofra - ha detto Russo - Nonostante tutto quello che si è detto negli anni passati, io sono ancora qui, per il Solofra, per questi colori, dimostrando ancora una volta, io che solofrano non sono, attaccamento a questa maglia".

Concreto e sanguigno come ai vecchi tempi, Russo continua: "Adesso dovremo lavorare tanto in questi pochi giorni e vincere la sfida contro il Calpazio. Sono sicuro che i ragazzi porteranno a casa questa vittoria. Spero che in futuro ci saranno nuove persone, volenterose e motivate, che si affiancheranno a questa società. Sono fiducioso". A ragion veduta, dunque, si può parlare di progetto di rinascita del Solofra calcio. Sul ritorno di Russo a Solofra, è intervenuto anche Girolamo Martorano, diesse dei conciari ai tempi della promozione in D nel 2004: "Il Solofra è nel cuore di Tonino Russo - ha spiegato - Sicuramente con lui il Solofra riuscirà a raggiungere la salvezza. Spero che anche il prosieguo sia più sereno e questo potrà avvenire solo se Russo verrà circondato da persone che gli presteranno ascolto. Solo in questo modo, Russo farà bene come ha già avuto modo di dimostrare negli anni passati". Antonio Pirolo

        

Grande soddisfazione per il centrocampista Carlo Balzamo. Nato a Castellamare di Stabia, classe ’86, Balzamo domenica scorsa ha conquistato la storica promozione in serie D con la maglia del Serre. “Ringrazio la societa' che mi ha voluto fortemente qui. Serre è una piazza importante, merita altri palcoscenici. La società ha fatto grandi investimenti portando a Serre calciatori come Carotenuto, Calabrese, Di Maio, Santaniello e Liccardi. Qui a Serre ho trovato una società organizzata e seria". Ti aspettavi la promozione?
"All'inizio non me l'aspettavo però a metà campionato ero sempre più convinto che il nostro obiettivo era sempre più vicino". Che gruppo hai trovato? "Un gruppo di grandi calciatori ma soprattutto di amici". E il mister? "Questa vittoria del campionato è sicuramente anche merito suo. Mister Pietropinto è una persona ­molto­ competente. E' soprattutto un vero uomo". Progetti futuri? "Adesso mi godo questo bel momento poi si vedrà". Il tuo sogno? "Mi piacerebbe un giorno giocare nella squadra della mia città, la Juve Stabia". Marco Mazzeo

 
A.S.D. VILLA LITERNO-VIS CAPUA  2-1
A.S.D. VILLA LITERNO: Pedana F., Pedana N., Di Fusco, Russo, Caputo, Sagliocchi, Natale (78’Di Fraia II°), Di Fraia I°, Milvatti, Spinosa, Raimondo. A disp.: Brandi, Diana F., Tavoletta, D’Errico, Tamburrino. All.: Crescenzo Scamardella.
VIS CAPUA: Acunzo, De Lucia (63’Iannelli), De Maria, Del Vecchio, Scoglio, Martorelli, De Rosa (63’Ragozzino), Aglione A., Cantiello, Aglione F., Krivca. A disposizione: Mercurio, Cipriano. All.: Corbo Carlo.
Arbitro: Vangone Nicola di Torre Annunziata.
Marcatori: 10’ aut. De Lucia (C), 42’ rig. Aglione F. (C), 53’ rig. Spinosa (VL).
Ammoniti: Pedana F., Natale e Raimondo del Villa Literno, Martorelli, De Lucia e De Maria del Capua.
Angoli: 11- 0 per il Villa Literno.
Recupero: 1° tempo 1 minuto - 2° tempo 4 minuti.
Note: Temperatura primaverile e terreno di gioco in buone condizioni.
Spettatori: 100 circa .

La squadra capeggiata da mister Scamardella inanella il nono risultato utile consecutivo contro un avversario messo alle corde dall’undici di casa. Ottima prestazione del Villa Literno fra le mura amiche, la poca concretezza negli ultimi metri fa si che il risultato resti al minimo scarto, molte le occasioni sprecate o annullate dal bravo portiere ospite. La cronaca della gara si apre al 5’ minuto con Raimondo che serve Spinosa ma questi si fa anticipare dal portiere Acunzo di un millesimo. Al 10’ Di Fraia serve per Sagliocchi, questi crossa in area e De Lucia in anticipo su Spinosa insacca nella propria porta per il vantaggio liternese. Al 15’ Raimondo serve Milvatti a centro area ma questi conclude debolmente a rete, sulla respinta del portiere la sfera giunge a Di Fraia che dal limite pesca il Jolly ma ancora Acunzo manda in angolo. Al 20’ ancora Spinosa da dentro l’area lascia partire una fiondata che impatta contro il palo, sul prosieguo Acunzo devia in angolo. Cinque minuti dopo Raimondo in contropiede serve a centro area una ghiotta occasione per Spinosa che nella confusione si spegne sul fondo. Al 42’ l’esordiente portiere del Villa Literno: Pedana Francesco accompagnando la sfera verso il fondo cerca la presa ma aggancia il piede di Cantiello ed il conseguente tiro dagli undici metri realizzato da Fabio Aglione per il momentaneo pareggio. Secondo tempo ancora col Villa Literno sempre in attacco al 50’ stop di petto a seguire di Milvatti per Spinosa la quale conclusione viene parata a terra da Acunzo. Al 53’ altro ingenuo fallo in area di rigore De Lucia stende Raimondo e questa volta il rigore e’ a favore dei padroni di casa, esecuzione fredda dagli undici metri per Spinosa che spiazza il portiere. Al 60’ Raimondo in contropiede serve Milvatti che conclude bene ma la palla viene deviata poco fuori. Al 88’ Milvatti in contropiede viene beffato da un rimbalzo irregolare del pallone e sfuma il tris. Al 90’ il neo entrato Di Fraia II° ancora in contropiede solo davanti al portiere lo colpisce. Al triplice fischio resta solo l’amarezza di non aver capitalizzato al meglio le occasioni a rete, non c’e’ stata gara per gli ospiti segno tangibile e’ anche il fatto che i liternesi hanno ottenuto undici corner a zero con gli ospiti sotto tono e poco concreti. Il merito e’ di mister Scamardella che da queste parti si e’ guadagnato il nomignolo di “Mazzarri” per la grinta che trasmette ai suoi ragazzi ed il rispetto delle regole e dei ruoli, il cammino del Villa Literno ha subito un inversione dal suo approdo fra i biancorossi con tre pareggi e sei vittorie, 21 punti in nove gare quando e’ arrivato il Villa Literno era penultimo con 16 punti in 16 gare ora e’ sesto con altre cinque gare da disputare. La prossima gara e’ col Teverola in trasferta. NAPOLANO CASTRESE

           

Sabato alle ore 16.00 l'Agropoli sarà in campo allo stadio “Raffaele Guariglia” per affrontare la penultima tappa della sfortunata stagione 2010/2011. L'obiettivo è conquistare i tre punti che consentirebbero ai delfini di conservare il penultimo posto in classifica (senza rischiare d'essere raggiunti dal fanalino di coda Serino) e di non superare il distacco di 8 punti dalle quint'ultime (Solofra e Calpazio) che vorrebbe dire retrocessione diretta. Importante è quindi conquistare una vittoria da dedicare ad una tifoseria quest'anno in più occasioni mortificata da una squadra non all'altezza del blasone dell'Unione Sportiva Agropoli 1921. Questo lo sanno bene i dirigenti e lo sa bene il nuovo allenatore Francesco Magna (subentrato a Condemi) che proprio ai tifosi ha voluto rivolgere un accorato appello: “Chiedo ai nostri sostenitori di starci vicino e di sostenerci in questa fase importante del campionato. La squadra si trova in una situazione difficile e solo ottenendo due risultati positivi (sabato in casa con la Sanseverinese e giovedì nell'ultima di campionato a Scafati n.d.r.), potrà conquistare una salvezza fondamentale non solo per la società ma soprattutto per i tifosi e la città.

Siamo consapevoli – ammette Magna - di aver commesso degli  errori in questa stagione, ma tutti in buona fede. Abbiamo sempre operato con passione e rispetto verso una delle squadre più antiche della Campania”.

Ma l'attenzione del neo tecnico è rivolta anche al futuro che appare quanto mai roseo: “Mancano solo i dettagli per la costituzione della nuova società che si è già posta l'obiettivo di riportare l'Unione Sportiva Agropoli 1921 ai fasti d'un tempo. L'obiettivo è quello di costruire una squadra competitiva perché l'Agropoli calcistica merita ben altri palcoscenici”. Ora però, bisogna pensare solo al presente e tenere ben saldi i piedi per terra per conquistare la salvezza.

Grinta, determinazione e preparazione maniacale delle gare fin nei minimi dettagli, queste le caratteristiche a cui il neo tecnico Magna, che ieri ha diretto il suo primo allenamento, si affiderà per preparare la squadra nelle ultime partite del torneo.

“Ma per centrare la salvezza – ammette l'allenatore – è necessario che la dirigenza, la squadra, la stampa e soprattutto i tifosi remino nella stessa direzione per conquistare un obiettivo fondamentale dal quale ripartire per poter centrare, i prossimi anni, ben più importanti risultati”. usagropoli.it

    Si trasmette una breve nota del Presidente della Casertana Francesco Verazzo, con preghiera di pubblicazione:

 “Un’aggressione inaccettabile, che, colpendo un nostro collaboratore, un operatore valoroso e disinteressato, che ha messo a disposizione la sua passione per la causa di questa società e di questa maglia, rappresenta un’aggressione a tutta la Casertana.”

Il presidente Francesco Verazzo così commenta l’episodio, verificatosi domenica scorsa, alla fine della partita che i falchetti hanno disputato, allo stadio Pinto, contro il Sapri. Episodio di cui è rimasto vittima Cesare Salomone, componente dell’ufficio stampa dell’U.S. Casertana e responsabile, al pari di Massimo Iannitti, del sito ufficiale della società. Alcuni individui gli si sono avvicinati nel cortile antistante agli spogliatoi e lo hanno colpito. 

“Un atto vile, che ripugna la coscienza di tutti coloro che amano questo sport”, aggiunge il presidente Verazzo. “L’amico Salomone, che è un grande professionista, ha presentato le dimissioni dalla sua carica. Ma io le respingo e gli chiedo di rimanere al suo posto. Siamo tutti nella stessa barca, anche noi, anzi, soprattutto noi della dirigenza siamo una squadra compatta e quando uno di noi viene colpito è come se fossimo stati colpiti tutti. Mi aspetto che questi pseudotifosi vengano allo scoperto e chiedano scusa per il loro gesto sconsiderato. Lo auspico e me lo aspetto.”, conclude il presidente Verazzo. 

         A.S. Ippogrifo Sarno

Alla ripresa degli allenamenti di ieri al "Viscardi" di Lavorate c'era ancora tanto rammarico per l'occasione persa domenica, ma in tutti, a partire dal presidente Lazzaro Luce, la voglia di non mollare e di continuare a credere nel primo posto era grande: "Il campionato non è ancora finito, mancano due giornate e ci sono ancora sei punti a disposizione. Il nostro obiettivo - continua il patron - è quello di conquistarli tutti, a prescindere dagli altri risultati. Poi alla fine tireremo le somme. A ogni modo non posso far altro che elogiare la mia squadra, ha conquistato una Coppa e disputato un ottimo campionato, ci può stare una sconfitta con una squadra come il Serre. L'imperativo ora è quello di crederci fino in fondo". Il presidente ci tiene a ringraziare i tanti tifosi accorsi allo stadio: "Domenica hanno mostrato un grande attaccamento a questi colori, non hanno contestato i ragazzi dando prova di grande maturità. Anche alla ripresa degli allenamenti hanno incoraggiato la squadra. Tutti loro, come del resto la società, credono ancora nel primo posto".

         A.S. Ippogrifo Sarno

Mancano pochi giorni alla sfida tra Ippogrifo Sarno e Serre, lo scontro d’alta quota del girone B di Eccellenza che si preannuncia spettacolare e che rivelerà chi sarà la squadra regina del campionato. Un solo punto divide infatti le due compagini: chi vincerà potrà mettere una grossa ipoteca sulla conquista della Serie D.

OBIETTIVO VITTORIA - Quella di domenica allo “Squitieri” sarà dunque la sfida verità, che potrà decidere le sorti di un intero campionato. Una vittoria dell’Ippogrifo spedirebbe i granata dritto in Paradiso, visto i rimanenti impegni abbordabili con Serino fuori e Gelbison in casa. Alla formazione del patron Lazzaro Luce potrebbe bastare anche un pareggio, ma al segno X nessuno pensa nell’entourage granata. Nell’ambiente sarnese l’unico risultato che viene preso in considerazione per domenica è la vittoria. Vittoria che farebbe da giusto premio a una stagione perfetta per l’Ippogrifo, vissuta da capolista sin dalla settima giornata ed arricchita dallo storico successo in Coppa Italia Regionale di due mesi fa.

COSI’ IN CAMPO – Buone notizie intanto giungono dall’infermeria per mister Squillante. Il capitano Pasquale Borrelli, che ha saltato il Campagna e la Sanseverinese per guai muscolari, già da lunedì è tornato ad allenarsi col gruppo ed è pronto a guidare la difesa nella delicata partita di domenica. L’unico indisponibile, oltre al lungodegente Nicola Armonia, è il centrocampista Aniello Vitiello, che lavora ancora a parte e conta di recuperare per l’ultima gara di campionato. Gli unici dubbi per il tecnico sarnese potrebbero esserci a centrocampo (ballottaggio tra Strazzullo e Festa) e in attacco, dove a contendersi una maglia da titolare ci saranno D’Antò e Aurino. Al 4-3-3 di Squillante risponde il 4-2-3-1 di Pietropinto, con Agata, Trapani e Piccirillo a sostegno dell’unica punta Liccardi e con l’ex di turno Di Maio a fare da diga a centrocampo. La difesa sarà retta invece con molta probabilità dall’esperto Calabrese.

FORTINO “SQUITIERI” – Intanto in città cresce l’attesa per il big match in programma al “Felice Squitieri”. Nella cittadina sarnese si va verso il tutto esaurito, con la richiesta di biglietti che cresce di ora in ora. I sostenitori granata sono pronti a riempire la tribuna per diventare il classico “dodicesimo” uomo. Gli ingredienti per rendere spettacolare la partita, sia in campo che sugli spalti, ci sono tutti. Il conto alla rovescia fino alle 16 di domenica è già iniziato. Francesco Lanzetta

A.S.D. VILLA LITERNO-U.S. CASAVATORE  0-0
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Cristiano (86’Pedana N.), Tamburrino (88’Di Fusco), Russo, Caputo, Sagliocchi, D’Errico (68’Natale), Di Fraia I°, Milvatti, Spinosa, Raimondo. A disp.: Pedana F., Di Fraia II°, Tavoletta, Diana. All.: Scamardella Crescenzo.
U.S. CASAVATORE: Bianco, Buonanova (15’Vitale, 65’ De Falco), Pignatelli, Magliolo, Passariello, Merone, Aprea, Feniello, Leucoio, Bauduin, Marigliano (46°Germano). A disposizione: Maestoso, Russo, Schiavone, Vassallo All.: Vaino Giuseppe.
Arbitro: Balzano Nicola di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Tamburrino, Sagliocchi e D’Errico del Villa Literno e Passariello del Casavatore.
Recupero: 1° tempo 2 minuti  - 2° tempo 3 minuti.
Spettatori: 200 circa.

Pubblico delle grandi occasioni al comunale, in campo la capolista Casavatore ed i biancorossi liternesi. Prosegue la striscia di risultati utili consecutivi per Scamardella, con quello di oggi ne ha inanellato sette (cinque vittorie e due pareggi), ma quello di oggi vale più di tutti per la caratura tecnica degli avversari che guidano il girone A. Il risultato del campo sta un po’ stretto agli ospiti che si contendono la leadership del girone col Giugliano, in settimana miracolato dalla giustizia sportiva campana. La cronaca della gara entra nel vivo al 5’ con Spinosa che si vede alzare la palla oltre la traversa dal estremo difensore ospite. Al 15’ esce per infortunio Buonanova sostituito da Vitale. Al 23’ Aprea apre il proprio show personale con i calci da fermo unico ad essere più concreto dalle parti di Brandi. Al 52’ ancora Di Fraia da calcio piazzato chiama Bianco agli straordinari che devia in angolo. Al 55’ dal vertice dell’area destro pallonetto a scavalcare la barriera, Brandi mette in angolo in due tempi. Al 65’ sul fronte opposto ci prova Di Fraia sempre su calcio piazzato ma Bianco ben appostato para. Al 70’ Caputo salva dallo specchio della porta ancora una punizione di Aprea. Al 75’ Milvatti dalla destra crossa in area per Spinosa che di testa manda a rete e Bianco ben piazzato d’istinto para la palla-gol più nitida per il Villa Literno, sulla respinta tiro dal limite di Di Fraia che manda di poco fuori la sfera. Due minuti più tardi sempre da calcio di punizione Sagliocchi manda nello specchio un buon tiro, ma Bianco in giornata para con tutta sicurezza. All’ 86’ brutto infortunio al ginocchio per Cristiano e stagione finita per lui. All’ 87’ Aprea disegna la traiettoria ideale ma colpisce la traversa sotto gli occhi increduli di Brandi. Al 90’ ancora Bianco anticipa d’un soffio Spinosa e sventa assalto alla propria porta. Ultimo brivido per i biancorossi passa per i piedi di Germano la palla del possibile colpaccio ma questi calcia fuori. Pareggio più che giusto per quello che si e’ visto in campo, arbitraggio confusionale e grande vittoria per entrambe le squadre e tifoserie per sportivita’ e lealta’ roba che si dovrebbe vedere su tutti i campi anziche’ aggredire i calciatori, dirigenti e distruggere le strutture sportive. NAPOLANO CASTRESE

            Vis Siano Soccer 2006
 
La Vis Siano Soccer 2006 comunica che, dopo le dimissioni dell'allenatore Vincenzo Di Pasquale, il nuovo tecnico è Nino Caiazza. Sianese doc, Caiazza nella stagione 2008/2009 portò la Vis Siano Soccer 2006 in Prima Categoria. "Ho deciso - dichiara il presidente Michele Lamberti - di affidare la panchina a Nino Caiazza, perchè è una persona seria e professionista. Sono sicuro che farà bene". La società augura a mister Caiazza le migliori fortune. Marco Mazzeo
 
         

In data odierna 22 marzo 2011 la società sportiva Asd Solofra Calcio comunica che i tesserati che si sono rifiutati di scendere in campo nella gara di sabato 19 marzo 2011 tra Solofra e Sanseverinese SONO SOSPESI a tempo indeterminato dalle attività agonistiche causa MOTIVAZIONI DISCIPLINARI. Questa società si riserva di comunicare nelle prossime ore ulteriori provvedimenti.
Nel contempo si coglie l’occasione per precisare che nessuna cordata si è mai fatta avanti per rilevare la società Asd Solofra Calcio. Area Comunicazione Asd Solofra

            Vis Siano Soccer 2006

La Vis Siano Soccer 2006 comunica che, in data odierna, l'allenatore Vincenzo Di Pasquale ha rassegnato le proprie ed irrevocabili dimissioni per motivi personali. Il tecnico desidera ringraziare la società per la stima e l'affetto espressa nei propri confronti, i calciatori per la grande disponibilità e dedizione al lavoro e tutti i tifosi augurando alla società le migliori fortune. Marco Mazzeo

A.C. NIZZOLA-A.S.D. VILLA LITERNO  2-6
A.C. NIZZOLA: Buonomano, Vitiello, Patalano, Saturnino, Mastinu, Vitale, Pesce, Iaccarino (60’ Piro), Senese, Ferrandino (46’Della Monica), Rossi (80’ Napoleone). A disp.: Napoleone, Della Monica. All.: Mennella Ciro.
ASD VILLA LITERNO: Brandi, Pedana N., Di Fusco, Russo, Cristiano, Sagliocchi (70’Caputo), Natale, Di Fraia II° (46’ D’Errico), Milvatti, Spinosa, Raimondo (74’Tamburrino). A disp.:Pedana F., Ruggieri, Diana F., Tavoletta. All.:Scamardella Crescenzo.
Arbitro: Renzullo Emanuele di Torre del Greco.
Reti: 11’ Milvatti (V), 16’ Spinosa (V), 17’ Raimondo (V), 31’ Senese (N), 35’ Milvatti (V), 60’ Della Monica (N), 73’ Milvatti (V), 91’ Di Fusco (V).
Ammoniti: Patalano e Mastinu (N)
Angoli: 4-3 per il Nizzola.
Recupero: 1° tempo 2 minuto - 2° tempo 4 minuti.
Spettatori: 100 circa.

Risultato tennistico al Monti-Di Meglio per i ragazzi del patron Di Maio. Eppure i ragazzi di Mennella (sempre presente anche dopo i ripetuti proclami di abbandono,perché il suo attaccamento a questi ragazzi è sempre tanto). A dispetto del risultato ampiamente a favore dei casertani, i termali insieme alle due reti realizzate hanno colpito una traversa con  Senese, ed altre occasioni sciupate clamorosamente, oltre ad una rete subita in netto fuorigioco. La partita: Al 2’pt sono i locali ad avere la prima occasione con Rossi che ben servito da Senese al momento di concludere si fa anticipare in angolo. I casertani attuano un gioco di rimessa con  i suoi attaccanti che scattano al limite dell’off side, ed infatti è l’ 11’quando Milvatti approfitta di un’indecisione tra Vitale e Buonomano insaccando alle spalle di quest’ultimo. Il Casamicciola si  porta in avanti e sullo sviluppo di un calcio  d’angolo da buona  posizione si ostacolano Rossi e Pesce mancando l’impatto di testa. Gol mancato gol subito, al 16’ su capovolgimento di fronte Milvatti si  invola sulla destra e mette al centro dove per Spinosa è un gioco da ragazzi a realizzare la seconda rete. Appena un minuto, e precisamente al 17’ sempre da un lancio da centro campo è Raimondo che viene pescato sempre al limite del fuorigioco, supera Buonomano sorpreso fuori dai pali. Al 31’ il bomber Senese, con una caparbia azione solitaria dalla sinistra salta un paio di avversari e trafigge con un diagonale Brandi realizzando così l’undicesima marcature stagionale. Al 33’pt Buonomano con un intervento strepitoso (rifacendosi dagli interventi non molto efficaci dei primi minuti di gara) salva la propria rete dalla quarta capitolazione, ma tutto ciò viene vanificato dopo appena due  minuti, sempre Milvatti e sempre su un lancio dalle retrovie trafigge ancora  Buonomano. Nel  secondo tempo la musica non cambia, dopo vari  avvicendamenti operati da Mennella sono proprio i suoi ragazzi al 10’ a sfiorare la marcatura con Senese che di testa colpisce la traversa. La seconda rete del Casamicciola non tarda ad arrivare, è proprio il nuovo entrato, al 15’ il non più giovane (classe 67) Della Monica che dalla destra ben servito da Piro trafigge per la seconda marcatura Brandi. Al 28’ i casertani portano a cinque le reti  con Milvatti, anche se  viziata da un netto fuorigioco dello stesso centravanti. Ormai si aspetta solo il triplice fischio dell’arbitro e gli ospiti proprio allo scadere  è Di Fusco che realizza una rete di pregevole fattura per la  preparazione ed esecuzione. A fine incontro il presidente del Villa Literno, Musto, ha elogiato i ragazzi di Mennella “questi ragazzi per il gioco espresso oggi non meritano la posizione che occupano  in classifica”.Ringraziamo gli elogi del presidente Musto, e puntualizziamo che i ragazzi di Di Maio, a differenza di quasi tutte le compagini partecipanti al campionato non percepiscono ne stipendi ne tantomeno gettoni di presenza, consapevoli degli enormi sacrifici che la società si sobbarca per portare a termine questo campionato. Noto Morgera Francesco

La cronistoria della gara è nettamente a senso unico, anche perché il Nizzola è tagliato fuori dalla lotta per la salvezza, sia per motivi logistici non ha potuto prender parte alle ultime due trasferte che per problematiche nel motivare il gruppo. La trasferta ischitana non è altro che la conferma del buon momento che sta attraversando il sodalizio biancorosso. Mister Scamardella schiera la formazione uscita vittoriosa sabato scorso fra le mura amiche con il classico 4-4-2. Modulo giudicato troppo difensivista dai sostenitori Liternesi ma sta dando ottimi risultati alla gestione Scamardella 5 vittorie ed un pareggio e una classifica scalata dalla terz’ultima posizione ad un sesto posto più che gratificante, resta solo il rammarico per i troppi punti persi nelle precedenti 16 giornate. Nella prima parte del campionato gestita in successione tra Mazzarella-Sanchez-Varriale ha fruttato 17 punti in 16 giornate suddivise cosi: 5 punti su 5 gare per Mazzarella, 3 punti su 2 gare per Sanchez e 9 punti su 9 gare. Scamardella ci tiene a chiudere questo campionato tra i primi posti: ”Da qui alla fine del campionato non c’è ne sarà per nessuno, un organico cosi dovrebbe primeggiare nel girone ed invece siamo stati costretti alla rimonta”. Il nostro campionato inizia domenica prossima contro al Casavatore che primeggia nel girone e noi che vogliamo dimostrare di che pasta siamo fatti, poi il campo darà il responso. Al comunale è atteso il pubblico delle grandi occasioni e numerosi sono i sostenitori napoletani che gremiranno le gradinate. Napolano Castrese

Miranda-Lancusi   0-1
MIRANDA: Di Filippo A., Russo (1’st Oliva), Torre, Grimaldi L., Pecoraro, De Filippo Giu., Greco, Ansalone (Cap), Di Filippo Ger., De Simone (29’st Grimaldi M.), Pannullo (43’st Lucibello). A Disp: Mugnani, Donadio, Di Filippi Art., Grimaldi D. All. Romano.
LANCUSI: Di Pace, D’Arienzo (43’st Marino), De Simone (39’st D’Auria), Falcone, Vicidomini, De Santis (Cap), Sica V., Cataldo, Marzano, Senatore, Sessa. A disp: Rega, Delle Donne, Nastri, Sica G., Bove. All. Rinaldi.
ARBITRO: Pannese di Ariano Irpino.
Marcatore: 23’st Sessa.
Espulsi: Senatore, Vicidomini e Romano (All. Miranda).
Ammoniti: Russo, Grimaldi L.,De Filippo Giu., Cataldo.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 100 circa, di cui la metà ospiti.


Harakiri Miranda, la compagine di mister Romano, nonostante la superiorità numerica, con gli ospiti ridotti a nove, escono sconfitti contro un Lancusi tutto cuore. Eppure i padroni di casa cominciano bene, anzi dominano per tutta la prima frazione di gioco, al 9’ tiro sul limite di Ansalone, la bordata è potentissima, Di Pace ci arriva quel poco, che serve a deviare la sfera che si stampa sulla traversa, al 14’ traversone di Torre per la testa di Di Filippo, che in area prova l’inzuccata, para Di Pace, al 25’ è ancora Ansalone a provarci sul limite, la sua botta centrale è parata in due tempi dall’estremo difensore del Lancusi, al 38’ punizione dai 30 metri di De Santis, Di Filippo esce, ma viene cinturato da Falcone, l’arbitro decide per l’espulsione del n.10 ospite, ridotti in dieci, il Lancusi non demorde al 44’ è capitan De Santis a provarci arrivato sul limite, para De Filippo, la ripresa comincia con i padroni di casa che cercano di fare loro la gara, al 6’ il Lancusi è ridotto addirittura in nove, quando Vicidomini trattiene in modo evidente Di Filippo lanciato a rete, pochi minuti dopo al 10’ lascia la panchina l’allenatore del Miranda Romano per proteste, il Lancusi raccoglie le proprie forze e tenta il tutto per tutto, il Miranda invece di darsi da fare sembra squagliarsi, e al 23’ Sessa con un eurogol porta in vantaggio i suoi, arriva al limite e di prima intenzione fa partire un bolide che si insacca alle spalle di Di Filippo, esplode la gioia per la panchina e i tifosi del Lancusi, il Miranda si risveglia dal torpore e prova a spingere, ma i tentativi sono vani il Lancusi si arrocca in difesa e sancisce sino allo stremo la meritata vittoria. SCAFURO ANTONIO

        

Grande festa ieri sera per il Montecorvino Rovella. Società, staff tecnico e giocatori, si sono ritrovati in un noto albergo, per festeggiare la storica promozione in Eccellenza. Il capitano Adiletta ha ringraziato a nome della squadra la società e lo staff tecnico: "Il merito della vittoria del campionato è del nostro unico presidente, Rosario Apicella, che non ci ha fatto mancare nulla. Complimenti anche a mister Aquino che è stato molto importante". Il tecnico Aquino si è complimentato con tutti i ragazzi per l'importante successo che hanno ottenuto. La conclusione è toccata al presidente.
“E' stata una stagione bellissima. Abbiamo conquistato una storica promozione in Eccellenza stracciando e dominando il campionato. Ringrazio il mister e tutta la squadra". La prossima stagione, pero', il presidente, con molta probabilità, lascerà il suo incarico. "Sono rimasto – afferma il presidente Rosario Apicella – da solo e contro tutti. Per la prima volta il Montecorvino Rovella, grazie al sottoscritto, la prossima stagione disputerà un campionato importante come quello di Eccellenza. Nonostante i miei sforzi, non ho ricevuto nessuno riconoscimento. Mi ritengo una persona – continua il presidente Apicella – seria e perciò ho intenzioni ambiziose, ma non ci sono i presupposti. A inizio stagione avevo preso l’impegno di vincere il campionato e l’ho portato al termine. Essendo di Montecorvino ci tengo a fare sempre bene dando il massimo per la mia città sperando che le cose cambino al più presto per il bene di Montecorvino”. Molto probabile un ingresso in società con Gerardo De Rosa, noto imprenditore di Montecorvino nel settore dei fotovoltaici, che affiancherà Rosario Apicella. Marco Mazzeo

                 L’Asd Sarnese 1926 comunica che il nuovo allenatore è Egidio Pirozzi.

Il neo tecnico dirigerà nella giornata di mercoledì 16 marzo una doppia seduta di allenamento allo stadio “F. Squitieri” di Sarno. Il primo allenamento è fissato alle ore 10; mentre il secondo è in programma alle ore 15. Il tecnico Egidio Pirozzi incontrerà gli organi di informazione per la conferenza stampa di presentazione alle ore 17 presso lo stadio “F. Squitieri”.

Queste le prime parole del neo tecnico della Sarnese che non sembra per nulla spaventato dal ruolo di subentrante: “Ho sempre ritenuto la Sarnese una delle migliori squadre del campionato. Oggi la situazione potrebbe sembrare un po’ compromessa, ma tutti noi abbiamo il dovere di crederci fino alla fine. Male che vada guadagneremo l’accesso ai Play Off e li disputeremo con l’intenzione di vincerli. Ho visto molte volte in questa stagione la Sarnese, e ho la certezza che con Serre e Ippogrifo ce la giocheremo comunque fino in fondo”. Quanto alle condizioni della squadra il nuovo allenatore dei granata è chiaro: “E’ qualche settimana che non ho più visto una partita della Sarnese, ma credo che il gruppo stia bene dal punto di vista fisico anche perché chi mi ha preceduto ha comunque svolto un buon lavoro”. Il neo tecnico è già proiettato al lavoro sul campo. “D’ora in poi pensiamo esclusivamente a noi stessi e non agli altri. Vinciamo le cinque partite che separano di qui alla fine del torneo e poi tireremo le somme”. Giuseppe Guerriero

                  IL TECNICO GIOVANNI RENNA RASSEGNA LE DIMISSIONI.

L’Asd Sarnese 1926, preso atto delle dimissioni irrevocabili presentate in data odierna dal tecnico della prima squadra Giovanni Renna, comunica che le stesse sono state accettate. La società dell’Asd Sarnese 1926 ringrazia il tecnico per il lavoro svolto fino ad oggi ed augura allo stesso le migliori fortune professionali. Temporaneamente è il capitano Roberto Mollo a dirigere gli allenamenti della squadra. Nelle prossime ore la società annuncerà il nome del nuovo allenatore. Giuseppe Guerriero

           

Il Faiano dei miracoli, continua a stupire, la compagine bianco-verde con un budget risicato, stà onorando al meglio il torneo di Eccellenza, con un ossatura formata per la maggior parte dai calciatori della passata stagione, alcuni dei quali originari proprio della cittadina Picentina e valorizzando al meglio i giovani talenti locali, con i dovuti e sapienti innesti, stà raggiungendo una salvezza diretta, bramata ma forse insperata ad inizio stagione, così come sentenziato anche da molti addetti ai lavori. Merito dei calciatori certamente, ma anche di una società serie e ben organizzata, con a capo un presidente lungimirante, qual è patron Emilio Pappalardo e di uno staff dirigenziale che ha nel Diesse Mario Bracco e nel segretario Peppe Landi, la vera anima della squadra. Ma il sapiente fautore di tutto ciò è anche il giovane tecnico Massimo Trezza, che alla sua prima esperienza in Eccellenza, è stato capace di fare meglio di tanti suoi colleghi blasonati, esempio lampante il pari conquistato sabato scorso sul difficile campo della Sanseverinese, difesa quadrata, squadra attenta e ripartenze fulminee, un piccolo capolavoro per mister Trezza, “Sapevamo che dovevamo incontrare una compagine molto tecnica e ben messa in campo, avevo ben 4 assenze importanti fra infortunati e squalificati, e in campo ho dovuto schierare ben 6 juniores, oltretutto la panchina era scarna e tutta formata da under, e di conseguenza ho chiesto ai ragazzi che dovevano scendere in campo tanto sacrificio e abnegazione, hanno disputato una gara eccelsa, col cuore e con tanta grinta, e di questo gliene sono grato, siamo partiti con la chiara intenzione di salvarci, dopo un girone di andata abbastanza difficile, in cui molte volte la fortuna ci ha girato le spalle, penso che fra pali e traverse abbiamo centrato qualcosa come 15 legni, nel girone di ritorno, anche grazie a degli innesti giusti, siamo riusciti nell’impresa di conquistare ben 9 risultati utili consecutivi, e questo ci permette di guardare ai prossimi incontri con una certa serenità, certo la salvezza matematica non è ancora arrivata, ma se continueremo su questi livelli a breve potremo festeggiare un traguardo per me e la mia squadra certamente meritato, domenica ci aspetta una gara ostica contro una  delle protagoniste della stagione, il Serre di mister Pietropinto, giochiamo fra le mura amiche e sicuramente non vogliamo sfigurare”. SCAFURO ANTONIO

        

Mister Tudisco è fermamente convinto che i play-off, siano alla portata della sua Sanseverinese, anche se dopo il apri casalingo contro il Faiano, la situazione si è complicata, a cinque giornate dal termine, toccano ben tre trasferte alla compagine biancazzurra, Solofra, Campagne e Agropoli, mentre nei due match casalinghi ci saranno le corazzate Ippogrifo e Serre, all’ultima giornata, un cammino irto di ostacoli, ma il tecnico della Sanseverinese è fiducioso, “Rispettiamo tutti gli avversari, ma non temiamo nessuno, certo ci siamo complicati il cammino con il pari di sabato scorso, contro un Faiano che è venuto con il chiaro intento di racimolare quanto più gli era possibile, e alla fine così è stato, certo noi non abbiamo giocato ai nostri livelli e la squadra ha offerto poco sotto il profilo tecnico, ora ci aspetta un cammino decisamente in salita, ma sono certo che riuscire ad ottenere il meglio da ogni gara, la prepareremo a dovere, come sin ora abbiamo sempre fatto, affrontando un’avversaria alla volta, con la consapevolezza delle nostre forze e delle nostre potenzialità, abbiamo due scontri diretti e dipende tutto da noi, a cominciare dalla trasferta di sabato col Solofra, noi non temiamo nessuno”. SCAFURO ANTONIO

        

Il Montecorvino Rovella cala il poker e conquista con ben cinque giornate di anticipo la promozione in Eccellenza. Per la prima volta il prossimo anno il Montecorvino Rovella disputerà il massimo campionato regionale. La squadra del presidente Rosario Apicella, unico e vero artefice di questa grande cavalcata, ha stracciato e dominato fin dall'inizio il girone D di Promozione. La corazzata, guidata in panchina da mister Aquino, oggi ha superato nettamente con il rotondo risultato di 4-1 l'Atletico Bellizzi 158. A sbloccare il risultato ci ha pensato Salimbene con un grande colpo di testa. La rete del 2-0 la firma Mauro Adiletta, attaccante di razza che, al momento, tra campionato e coppa ha realizzato 29 gol arrivando a 244 reti in carriera, con un preciso diagonale destro. A fine primo tempo è Gioia che firma il tris. La ripresa si apre sempre con il Montecorvino Rovella a dominare e a dettare legge. Al 15' Adiletta realizza la sua doppietta personale e porta il risultato sul 4-0. I tifosi iniziano a cantare: "Apicella ale Apicella ale", e ancora "la capolista se ne va..". La festa incomincia. Torta e champagne per tutti. Montecorvino Rovella è nella storia. “Siamo – dichiara Apicella – contenti di aver raggiunto questo traguardo. A inizio stagione avevo promesso l'Eccellenza ed è arrivata. Peccato per il brutto tempo che non ci ha permesso di festeggiare come volevamo. Ma vabbene cosi. Ringrazio il mister e tutti i ragazzi che sono stati bravissimi". Felice anche il trascinatore della squadra, Adiletta. "Per noi era una partita fondamentale. A nome di tutta la squadra ringrazio il nostro presidente Apicella che ha fatto tantissimo per tutti noi. Persone come lui nel calcio ce ne sono davvero poche". Probabile nuovo ingresso in società. Dal prossimo campionato, infatti, Gerardo De Rosa, noto imprenditore di Montecorvino Rovella, affiancherà Rosario Apicella per disputare, anche in Eccellenza un torneo di vertice. Infine, peccato che sugli spalti non si è visto nessuno dell'amministrazione comunale. Marco Mazzeo

A.S.D. VILLA LITERNO-CARINOLA  3-0
ASD VILLA LITERNO: Brandi (46’Pedana F.), Diana, Tamburrino, Di Fraia II°(72’Ruggieri), Cristiano, Sagliocchi, Natale, Di Fraia I°, Milvatti, D’Errico, Raimondo (59’Tavoletta). A disp.:Caputo, Di Fusco. All.:Scamardella Crescenzo.
CARINOLA: Chiariello, Rotunno, Di Spirito, Seck Ababacar, Palazzo, Liberti, Di Cresce, Ciriello, Reccolani F., Reccolani M., Codella.  A disposizione:Federico. All.: Fontaniello Marcello.
Arbitro: Di Scala di Napoli
Reti: 7’ Raimondo, 28’ Rig. Milvatti, 87’ Tavoletta.
Ammoniti:Tamburrino del Villa Literno e Rotunno e Reccolani F. del Carinola.
Espulso: Reccolani M. per proteste.
Angoli: 7-0 per il Villa Literno.
Recupero: 1° tempo 2 minuti - 2° tempo 4 minuti.
Spettatori: 80 circa.

Contro il Carinola arriva il quinto risultato utile consecutivo per mister Scamardella, netta la supremazia dei padroni di casa contro un avversario demotivato. Al 7’ Diana crossa per Milvatti che beffa in uscita Chiariello la sfera arriva sui piedi di Raimondo che con freddezza sigla il gol del vantaggio, e per lui significa cinque gol in altrettante gare con Scamardella in panchina. Al 28’ ancora Raimondo sull’azione, raccoglie la sfera da Milvatti si incunea in area e si procura il penalty,dagli undici metri calcia Milvatti a fil di palo ed arriva il raddoppio. Al 37’ D’Errico parte dalla sinistra si beve mezza difesa e serve Milvatti a centro area, questi calcia di potenza e manda alta la sfera. Al 48’ Natale serve un buon pallone per Milvatti che calcia debolmente e trova la deviazione del portiere, raccoglie Sagliocchi che supera un avversario e dall’area piccola spedisce il pallone fuori. Un’ altra occasione per i liternesi parte dai Piedi di Di Fraia e serve Milvatti che conclude fuori di poco. Al 50’ da calcio d’angolo la palla arriva dalle parti di Natale che di testa trova l’angolino ma Codella salva sulla linea. Al 58’ ingenuità di Mauro Reccolani che recrimina una scelta dell’arbitro e si becca il rosso e costringe la sua squadra a chiudere in dieci. Al 83’ il brivido per Pedana arriva da calcio piazzato, Ababacar prima colpisce la barriera e poi sulla respinta manda la palla nell’angolino complice una deviazione del portiere che manda la palla sul palo. All’87’ D’Errico serve Il giovanissimo Ruggieri che eccede per altruismo e serve Tavoletta che da due passi. All’ultimo minuto ancora Carinola con Di Cresce che dal limite cerca l’angolino e Pedana neutralizza in parata plastica negandogli la gioia del gol. La prossima giornata, il Carinola ospita il rione Terra ed il Villa Literno fa visita agli isolani del Nizzola. Continua il cammino positivo di mister Scamardella che la prossima settimana conta di avere l’organico al completo, rientra lo squalificato Russo e gli infortunati Caputo e Spinosa il mister prepara la prossima trasferta con lo sguardo già puntato alla gara casalinga contro il Casavatore per testare le reali potenzialità del gruppo in prospettiva della prossima stagione. NAPOLANO CASTRESE

        

Primo con sessantadue punti in ventiquattro giornate, frutto di venti vittorie e due pari, miglior attacco con cinquantanove reti e miglior difesa con soli dodici gol subiti. Sono questi i grandi numeri del Montecorvino Rovella, formazione che sta stracciando il campionato regionale di Promozione, girone D. Una vera e propria corazzata la squadra del presidente Rosario Apicella. Per il Montecorvino Rovella il salto in Eccellenza e, ormai, ipotecato considerando che lo Sporting Casalvelino e i Due Principati, secondi in classifica, sono fermi a quota quarantacinque, a ben diciasette punti di distanza. La corazzata è guidata in panchina dal 37enne Michele Aquino, reduce dalla vittoria dello scorso campionato di Promozione con il Serre. Aquino, subentrato a Mario Balzano, esonerato alla seconda giornata dopo il pari casalingo contro lo Sporting Alba Casalvelino (1-1), con cui il Montecorvino Rovella aveva iniziato il campionato,  ha condotto la squadra di patron Apicella alla promozione. Buone prestazioni anche nella Coppa Italia riservata alle società che partecipano ai campionati regionali di Eccellenza e Promozione, dove il Montecorvino Rovella ha eliminato formazioni di tutto rispetto come il Baratta Battipaglia, la Gelbison Cilento, il Città di Capaccio Paestum e il Campagna, uscendo ai quarti di finale (prime otto) contro l’Ippogrifo Sarno. Il trascinatore si chiama Mauro Adiletta, attaccante di razza che, al momento, tra campionato e coppa ha realizzato 27 gol arrivando a 242 reti realizzate in carriera. Domenica arriverà la matematica promozione in Eccellenza. “Domenica – dichiara Adiletta – per noi è una partita importantissima. Dobbiamo scendere in campo con l’obiettivo di conquistare la vittoria senza commettere il grave errore di sottovalutare l’Atletico Bellizzi 158. Preparativi? Il presidente Apicella sta organizzando tutto lui. So che ha fatto preparare una grande torta (si parla di una mega torta di 20 kg) e dei fuochi d’artificio per i nostri tifosi”. Marco Mazzeo

              Virtus Volla

Dopo l’ottima prestazione della scorsa settimana dove il la Virtus Volla di mister Troise torna finalmente a vincere mettendo ko il Quarto grazie anche al supporto del pubblico del “Paolo Borsellino”, si torna in campo domenica ore 11 ospiti del Monte di Procida. Otto i punti di differenza in classifica fra le due compagini divise solo dalla posizione dell’Internapoli, a quota invece 41. Una gara non facile né per la formazione vesuviana né per i napoletani che, però, hanno a loro vantaggio ancora una gara da disputare visto il rinvio per impraticabilità di campo del match della scorsa settimana in trasferta contro il Gladiator. Disponibili quasi tutti in casa vollese a parte Senese, infortunato, il giovane De Tommaso influenzato e Grezio che deve scontare ancora un’altra giornata di squalifica. Nunzia D’Aniello

        

Amichevole di lusso per il Montecorvino Rovella. La squadra del presidente Rosario Apicella, giovedi, allo stadio "Arechi" di Salerno (ore 15), disputerà una gara amichevole contro la Salernitana di Roberto Breda. Domenica, invece, con tutti gli scongiuri, arriverà la matematica vittoria del campionato di Promozione. Per la prima volta a Montecorvino Rovella, la prossima stagione, si disputerà l'Eccellenza. I ragazzi di Apicella,  che hanno stracciato fin dall’inizio il girone D di Promozione, domenica ospiteranno l'Atletico Bellizzi 158, avversario almeno sulla carta inferiore a D'Amico e compagni. Squadra dei record quella del presidente Rosario Apicella. Quanto mancano sei giornate dal termine del campionato, il Montecorvino Rovella ha sedici punti di vantaggio su i Due Principati Baronissi e Sporting Casalvelino, entrambe seconde, un abisso, e contro l'Atletico Bellizzi 158 si potrà festeggiare finalmente l’atteso salto in Eccellenza. Il vero artefice di tutto questo è senza discussione Rosario Apicella, il presidente del Montecorvino Rovella, che sta portando il nome di Montecorvino sempre più in alto. Apicella chiama a raccolta i tifosi: "Spero che contro l'Atletico Bellizzi 158 – dichiara il presidente Apicella – i nostri tifosi ci staranno vicini per sostenere i ragazzi e, facendo tutti gli scongiuri del caso, festeggiare con loro la vittoria del campionato. Domenica l'intera città di Montecorvino entrerà nella storia. Senza fare polemiche, a inizio stagione avevo preso l’impegno di vincere il campionato e l’ho portato al termine, perché Rosario Apicella mantiene sempre la parola. Anche in Eccellenza il mio obiettivo non sarà quello di fare un campionato per salvarci ma per disputare un torneo di vertice come ho sempre fatto. Essendo di Montecorvino ci tengo a fare sempre bene dando il massimo per la mia città”. Intanto, la società, fa sapere a tutti i tifosi che è online il sito della squadra: http://montecorvinorovella.blogspot.com/   Marco Mazzeo

Sport Napoli-Pontecagnano  3-0
Sport Napoli: Baldi, Bevo, Palmieri, Polverino, De Rosa, Corsetti, Abbate, Ciccarelli V.(78 Spagnuolo), Ciccarelli C., Bottone(81 Gandy),  Severino. In panchina  Prete, D'Angiò     allenatore Covesnon
Pontecagnano Ecoteam: Radu, Federico, Lapenta, Benigni( 46 Carbone), Sabbatino, Lo Bosco(46 Volpe), Esposito, Natella(35 De Cesare), De Martino(80 Miano), De Crescenzo, Iuliano(86 Salandra). In panchina:  Strollo    Allenatore Saggese
Arbitro Postigione
Marcatori  15 Ciccarelli C. 40 Bottone  90 Palmieri
Ammonite  Sabbatino-(P) Iuliano (P)
 
Siamo alla seconda giornata di ritorno del campionato regionale di serie C e le picentine non riescono ad uscire dal tunnel buio in cui si sono cacciate. Tra infortuni e assenza per motivi di lavoro, mister Saggese e il suo team dovranno rimboccarsi le maniche e tentare l'impossibile già da domenica prossima tra le mura amiche contro la capolista Real Savoia.
La sconfitta di Napoli è figlia delle solite amnesie in fase difensiva e delle occasioni sciupate sotto porta dagli attaccanti ai quali la fortuna ha voltato le spalle. Pronti via al campo "Le Ciliege" di Chiaiano ed al primo affondo delle partenopee arriva il gol al 15' dove ad incuniarsi dalla sinistra è Ciccarelli Carmela che dopo uno scambio con Bottone fulmina in uscita Radu. Stordito il team di Saggese rialza la testa e dopo una fase di gioco con batti e ribbatti a centrocampo, al 27, uno spedito cross di Lapenta, Esposito di testa mette i brividi a Baldi  con la palla che finisce fuori di poco. Al 40 il gol che non ti aspetti. Da una palla persa a centrocampo, azione personale della Bottone che da 25 metri trova il gol della domenica nel set alto della porta difesa dall'esterefatto Radu. Nel secondo tempo, mister Saggese opera delle sostituzioni che vivacizzano il gioco picentino ma gli attacchi sono confusi ed infruttuosi. Mancano la rete di un soffio Volpe, al 65 che servita da De Martino, tira alto, ancora Esposito al 74,che dopo un uscita a vuoto di Baldi, cicca il pallone. Il Napoli, che non è stato a guardare e ha controllato la gara, deve recriminare su una azione gol di Bottone che dal limite spara alto. All'ultmo assalto, su calcio d'angolo, le partenopee trovano con Palmieri il gol che chiude la partita. Giornata negativa, quarta consecutiva per il Pontecagnano che deve cambiare rotta. Ufficio Stampa Pontecagnano
 
CALCIO EUROPA TRENTOLA-A.S.D. VILLA LITERNO  2-2
CALCIO EUROPA TRENTOLA: Palmieri, Cangiano III°, Cangiano I° (50’Impero), Masiello (56’Catalano), Maione, Cantone, Costanzo, Marino, Coviello (48’Griffo), Cangiano II°, Torrombacco. A disp.: Sangiuliano, Vitolo e Pagliaro. All.: Cottuno Raffaele.
ASD VILLA LITERNO: Brandi, Pedana N., Di Fusco, Russo, Cristiano, Sagliocchi, Natale (46’Di Fraia II°), Di Fraia I°, Milvatti, Tavoletta (67’Tamburrino), Raimondo. A disp.:Pedana F., Ruggieri, Diana F., Cerullo. All.:Scamardella Crescenzo.
Arbitro: Marfella Vincenzo di Napoli.
Reti: 37’ Cangiano II° (T), 38’ Di Fraia I°(VL), 67’ Griffo (T), 80’ Raimondo (VL).
Ammoniti: Palmieri, Cangiano R., Cantone, Marino, Cangiano N. II°, Torrombacco del Calcio Europa mentre per il Villa Literno Pedana,Cristiano, Russo e Sagliocchi.
Espulsi: 38’ Marino, 39’ Russo, 43’ Cangiano N. II° tutti per doppia ammonizione.
Angoli: 3-1 per il Calcio Europa Trentola.
Recupero: 1° tempo 1 minuto - 2° tempo 3 minuti.
Spettatori: 50 circa.

Dopo un sopralluogo sul terreno di gioco il sig. Marfella di Napoli decide di far scendere in campo le squadre, campo al limite della praticabilità e piscine in più parti del campo. A caratterizzare la gara oltre al terreno scivoloso ci pensa l’arbitro che estrae ben 14 cartellini nella prima frazione di gioco con tre espulsioni del tutto evitabili. Per mezz’ora si pratica un calcio anonimo a centrocampo, la prima occasione gol è per gli ospiti con Natale che pesca solo in area Milvatti, questi è bravo a stoppare ma conclude debolmente su Palmieri. Al 37’ Cangiano si libera dal vertice dell’area e lascia partire un diagonale che lascia tutti sul posto. Appena il tempo di riprendere il gioco e Di Fraia dal limite agguanta il pareggio con qualche complicità di Palmieri. Un minuto dopo inizia la saga dei cartellini rossi il primo a guadagnare la doccia è Cantone ma in un minuto si ristabilisce la parità in campo con Russo che in ritardo colpisce l’avversario secondo giallo per lui. Appena altri cinque giri di lancette e Cangiano II° si becca il secondo giallo e doccia anche per lui in anticipo. Villa Literno che nel secondo tempo non ne approfitta della superiorità numerica e oltre a schierare ancora la difesa a quattro toglie un attaccante per un altro difensore, mentre Cottuno azzecca tutti e tre cambi e trova il momentaneo vantaggio al 67’ proprio col neo entrato Griffo su calcio di punizione batte Brandi. Gli ultimi venti minuti per il Villa Literno sono tutti in attacco, al 75’ Palmieri respinge prima su Di Fraia I° e poi su Di Fraia II° le due conclusioni da distanza ravvicinata. All’ 80’ dalla destra Di Fraia II° lascia partire un traversone deviato in rete dal “gigante” Raimondo in gol per la quarta gara consecutiva. Al minuto 89’ il Villa Literno sfiora il colpaccio con Sagliocchi che serve in area ancora  Raimondo che di testa indirizza nell’angolino basso ma Palmieri si distende e fa l’impossibile. Al triplice fischio pareggio mette d’accordo tutti per come si era messa per gli ospiti due volte sotto e la direzione di gara non all’altezza su un terreno di gioco al limite troppe le ammonizioni comminate dall’arbitro per una gara giocata sul fair-play. La prossima giornata l’ Europa Trentola fa visita al rione Terra mentre i biancorossi Liternese ospitano il “morbido” Carinola. NAPOLANO CASTRESE

              Virtus Volla

In campo domani fra le proprie mura, la formazione di mister Troise dovrà cercare in tutti i modi di avallare gli ultimi tre risultati non positivi accumulati in queste ultime gare. Ospite della compagine vollese, il Quarto. Otto i punti che distanziano le due squadre, ma come sempre il tecnico non guarda la classifica: “Quella di domani è per noi una partita fondamentale – dichiara il ct Troise – Veniamo da tre risultati per nulla positivi ed è impellente per noi ora riuscire a mettere in cassaforte qualche punto, lo dobbiamo innanzitutto a noi stessi, poi alla società, i vari sponsor ed al nostro pubblico, i nostri tifosi. Quello che chiedo ai miei giocatori è quella stessa eccellente prestazione della scorsa settimana contro il Campania ma con l’obbligo ora anche del risultato”!  Nunzia D’Aniello

         

E' ripresa la preparazione del Solofra che sabato alle 15 scenderà in campo contro l'Ippogrifo Sarno, capolista in solitaria del girone B di Eccellenza. La formazione di mister Gianni Lettieri dopo il brillante successo ottenuto nell'ultimo weekend di campionato, conta di poter ripetere la buona prestazione offerta contro l'Agropoli per rinsaldare così la sua posizione in classifica che ad oggi vede la squadra della città della concia fuori dai playout. Giovedì e venerdì si ritorna regolarmente in campo per la seduta giornaliera di allenamento. Contro l'Ippogrifo, Lettieri recupera D'Aniello, che ha scontato la squalifica inflittagli dal Giudice Sportivo, e D'Ascoli e Pisaturo: entrambi hanno smaltito i rispettivi infortuni. Mancherà il classe 1992 Gioiella che subirà lo stop di un turno per aver raggiunto la somma di quattro cartellini gialli. La dirigenza solofrana ha lanciato l'appello ai sostenitori gialloblù affinchè anche in tribuna vi sia  lo stesso spettacolo che di sicuro Solofra e Ippogrifo Sarno sapranno offrire in campo. Area Comunicazione Asd Solofra

        

La Sanseverinese non rilascia dichiarazioni in merito alle voci che si rincorrono su un presunto interessamento da parte degli organi federali, su un probabile coinvolgimento di propri tesserati in merito alla gara contro la Sarnese, il tecnico Tudisco è concentrato sull’obbiettivo, da raggiungere, e cioè i play-off, “La vittoria di oggi ci permette di rimanere in scia delle battistrada, non dobbiamo far ulteriormente allargare la forbice che ci permette, per il momento di essere ancora in zona play-off, bisognerà cercare di raccogliere il massimo possibile, da qui alla fine della regular-season, per quanto riguarda la gara, abbiamo giocato un grande primo tempo, con pochissime sbavature, e penso che potevamo anche realizzare qualcosa in più se si riusciva a fare qualche giocata in più sulla fascia di Liotto, che con la sua rapidità è quasi imprendibile, anche se deve essere meno precipitoso, ha esordito Esposito fra i pali, visto che in settimana Veneziano ha avuto un risentimento muscolare, così come in attacco il giovane Marano, scuola Salernitana, ma che deve entrare ancora negli schemi, nella ripresa siamo calati, e il Vis S.Giorgio, si è dato da fare, sono molto bravi nelle ripartenze e ci hanno messo più volte in difficoltà, anche se il loro gol è nato da un nostro errore, sono contento della vittoria, e abbiamo intenzione di continuare su questa strada, non  molleremo sino alla fine”. Antonio Scafuro

        

Un punto. Al Montecorvino Rovella manca solo un punto per ottenere la matematica vittoria del campionato che ha stracciato fin dall’inizio. E' stata l'indiscussa protagonista di una stagione da record. Squadra dei record quella del presidente Rosario Apicella. A sette giornate dal termine del campionato di Promozione, girone D, il Montecorvino Rovella ha venti punti di vantaggio, un abisso, sulle seconde, Due Principati e Sportign Casalvelino. Nel prossimo week and, dunque, una vittoria o un pareggio garantirebbero il salto in Eccellenza. Il vero artefice di tutto questo è senza discussione Rosario Apicella, il presidente del Montecorvino Rovella, che sta portando il nome di Montecorvino sempre più in alto. Apicella, nonostante tutti i problemi, ha mantenuto la parola e le promesse fatte: portare per la prima volta il Montecorvino in un campionato importante come quello d'Eccellenza. Senza il ripescaggio perchè Apicella in tre anni ha vinto ben due campionati. "Mi ritengo una persona – dichiara il presidente Apicella – seria e perciò ho intenzioni ambiziose. Senza fare polemiche, a inizio stagione avevo preso l’impegno di vincere il campionato e l’ho portato al termine, perché Rosario Apicella mantiene sempre la parola. Anche in Eccellenza il mio obiettivo non sarà quello di fare un campionato per salvarci ma per disputare un torneo di vertice come ho sempre fatto. Essendo di Montecorvino ci tengo a fare sempre bene dando il massimo per la mia città”. Intanto, domenica scorsa c'è stata una grande prestazione e una grande vittoria per il Montecorvino Rovella. I ragazzi di mister Aquino hanno superato nettamente 2-0 il Don Bosco Isidoriana nella gara valevole per la ventitresima giornata del campionato di Promozione, girone D. Marco Mazzeo

        

Il dirigente Gennaro Pierri, a nome della società della Sanseverinnse 1928, in merito all'articolo apparso stamani 28 febbraio, su " IL CORRIERINO DELLA CAMPANIA", intende ulteriormente ribadire che la stessa società Sanseverinese 1928, non ha presentato alcun esposto alla Procura Federale per quanto riguarda la gara giocata contro la Sarnese del 5 febbraio 2011. Siamo venuti a conoscenza di questa "presunta" apertura del fascicolo da parte dei media. La Sanseverinese 1928, intende ribadire che non ha allontanato nessun calciatore, e  in particolare Giovanni Memoli, che continua a fare parte della rosa ufficiale e che sicuramente darà il suo apporto alla squadra e ai compagni,  in questa fase delicata del campionato, visto che i play off sono alla nostra portata. La società si augura, altresì, che tutto venga chiarito al più presto, per non minare la regolarità di un Campionato di Eccellenza, che vede la Sarnese giustamente protagonista sul campo, visto lo spessore tecnico e societario che la contraddistingue, e per quanto concerne la nostra Sanseverinese, una bella realtà sportiva che per la prima volta si è affacciata a questi palcoscenici regionali, e che non sta certo sfigurando, vista anche la scelta premiante da parte della società di affidare le redini tecniche e direttive, a coloro che sono gli artefici di ciò, e cioè il tecnico Francesco Tudisco e Peppino Quaranta. La rosa della Sanseverinese è formata principalmente da calciatori giovani, con un età media di circa 22 anni, molti dei quali sono alla loro prima esperienza nel torneo di Eccellenza, cercando di giocare un calcio diverso, e non è un caso che al “Superga” di Mercato S.Severino, si vedano tanti tecnici ed addetti ai lavori,  questo ci inorgoglisce e ci premia per il lavoro sinora svolto. SCAFURO ANTONIO

        

Oggi puo' essere un grande giorno per la storia di Montecorvino Rovella. Un giorno da ricordare per tutta la città. Un giorno storico. La squadra ha stracciato il campionato di Promozione, girone D, dominando il torneo fin dalla prima giornata. Oggi, il Montecorvino Rovella (ore 15 al campo di Macchia) ospita il Don Bosco Isidoriana, e i ragazzi di mister Aquino, in caso di vittoria, e con la sconfitta dei Due Principati, festeggerebbero con ben sette giornate di anticipo, un vero e proprio record, la meritata promozione in Eccellenza. La squadra del presidente Rosario Apicella, vero e unico artefice, che sta portando il nome di Montecorvino in alto, chiama a raccolto allo stadio tutti gli sportivi. “Spero che la gente – afferma il presidente Rosario Apicella – venga allo stadio per sostenere la squadra. Per la prima volta il Montecorvino Rovella, grazie al sottoscritto, la prossima stagione disputerà un campionato importante come quello di Eccellenza. Nonostante i miei sforzi, non ho ricevuto nessuno riconoscimento da una parte dei tifosi che non ci sostengono come meritiamo, eppure l’ingresso per assistere alle nostre partite casalinghe è totalmente gratuito. Mi ritengo una persona – continua il presidente Apicella – seria e perciò ho intenzioni ambiziose, ma non mi danno le garanzie e le strutture per creare un progetto serio e importante. Senza fare polemiche, a inizio stagione avevo preso l’impegno di vincere il campionato e l’ho portato al termine, perché Rosario Apicella mantiene sempre la parola. Anche in Eccellenza il mio obiettivo non sarà quello di fare un campionato per salvarci ma per disputare un torneo di vertice come ho sempre fatto. Essendo di Montecorvino ci tengo a fare sempre bene dando il massimo per la mia città sperando che le cose cambino al più presto per il bene di Montecorvino”.  Marco Mazzeo

Alba Casale-Junior San Cipriano 0-0
Alba Casale: Diana, Rima, Turco, De Novellis, Milone, Cosimo, Caterino, Petrillo, Mazzarella, Iaunese, Ciervo. All. Capasso. 
Junior San Cipriano: Di Tella F., Cremiato, Marino, Turizio, Di Tella C. , Cangiano, Roidi, De Angelis, Madonna, Maisto, Turizio. All. Tizzano
Arbitro il Sig. Pellino da Frattamaggiore.
 
Presenti circa 200 spettatori a bordo campo le telecamere di telesport Name dove si potra vedere l'intero incontro. Oggi festeggiava 5 anni Beniamino la mascotte della squadra e figlio del presidente Turco Cirillo Francesco.
E finita come all'andata  a reti inviolate ma questa volta e l'Alba a rincriminare " da segnalare che il San Cipriano ha giocato gli ultimi 20 minuti in 10 per l'espulsione del numero 7 Roidi allontanato assieme a mister Capasso.
Partita. Al 10^ e il San Cipriano a rendersi pericoloso sfiorando la traversa e questo sarà l'unica vera occasione di tutta la partita; risponde l'Alba con capitan Iaunese migliore in campo con un tiro da fermo e bravissimo l'estremo difensore Di Tella a neutralizzare. finisce il primo tempo in un gelo polare. Ripresa Capasso tenta il tutto per tutto fuori Rima dentro il bomber Abatiello. Punizione da limite il solito Iaunese interno traversa a portiere battuto palla sulla linea di porta la difesa allontana.Per il San Cipriano esce Madonna entra Di Ronza e subito dopo per un fallo su De Novellis si innesca una polemica a farne le spese e mister Capasso e Roidi. San Cipriano in 10. 30^ corner di Iaunese e Turco che spedisce in rete, sulla linea la difesa molto attenta libera. nel finale girandole di sostituzioni Salzillo per De Angelis e Gabriele per Iaunese ma il risultato non cambia. Domenica L'Alba va a far visita al Baia Domizia mentre per il San Cipriano un'altro scontro al vertice sabato viene a fargli visita il Real Teano Calcio.Rosalinda Baldascino
 
A.S.D. VILLA LITERNO-ASD SCAMPIA  1-0
ASD VILLA LITERNO: Brandi, Pedana N., Di Fusco, Russo, Cristiano, Sagliocchi, D’Errico (72’Natale), Di Fraia I°, Milvatti, Spinosa, Raimondo. A disp.:Pedana F., Ruggieri, Tavoletta, Diana F., Cerullo, Di Fraia II°. All.:Scamardella Crescenzo.
ASD SCAMPIA: Vitolo, Nocera, Cutarelli, La Cava, Di Guida, Guadagno, Ciotola (22’Giordano), Silvestro (46’D’Ascenzio), Giroso, Bocchetti, Scognamiglio, A disposizione:Canetti. All.: Cuomo Walter.
Arbitro: Ferragamo Antonio di Torre del Greco
Reti: 93’ Raimondo.
Ammoniti: Di Fusco e D’Errico del Villa Literno e La Cava, Bocchetti e Scognamiglio dello Scampia..
Angoli: 6-3 per il Villa Literno.
Recupero: 1° tempo 1 minuto - 2° tempo 4 minuti.
Spettatori: 40 circa.

La terza vittoria consecutiva per mister Scamardella è un segnale forte che arriva dal campo, la squadra comincia a far risultati e bel gioco. Il primo tempo è stato nettamente a favore dei padroni di casa che in diverse occasioni potevano mettere al sicuro il risultato, un po’ la sfortuna e la poca concretezza sotto rete si è giunti nel finale ancora sullo 0-0 anche per merito degli avversari che non hanno ben figurato. A siglare il gol vittoria ci ha pensato Raimondo a segno per la terza gara consecutiva sotto la guida di mister Scamardella che lo ha relegato nel ruolo di attaccante contrariamente a come veniva utilizzato nelle passate gestioni, per il folletto liternese in realtà è il ritorno al suo ruolo d’origine quando ha iniziato a tirare i primi calci al pallone. La classica cronistoria della gara si apre al 5’ con Guadagno che dal limite lascia partire un tiro che termina poco alto. Al 16’ la prima di una lunga serie di indecisioni arbitrali penalizza il Villa Literno, Nocera e La Cava abbattono letteralmente Milvatti nell’area del portiere ma per la giacca nera è regolare l’intervento difensivo. Al 21’ Cutarelli sbaglia il rinvio e serve Raimondo che gli ruba il tempo ma finisce per calciare fuori una buona palla. Al 25’ ancora uno svarione difensivo serve sui piedi di Milvatti un occasione d’oro che si spegne poco al lato. Al 36’ una punizione calciata a sospresa per poco non beffa gli ospiti, Spinosa dal fondo passa a Milvatti appostato sull’altezza del dischetto ma questi calcia piano e Vitolo fa sua la sfera. Al 49’ Spinosa di testa devia in porta una palla indizzata all’angolino ma esce di poco fuori. Al 59’ sono gli ospiti con Bocchetti che dal limite lascia partire una bordata che termina poco distante dal palo. Al 70’ Sagliocchi dal vertice sinistro calcia una punizione insidiosa con Vitolo che para a terra. Al 75’ tiro dal limite di Di Fraia con Vitolo che alza sopra la trasversale. Al 93’ quando la gara sembrava finire sul pari ad occhiali, un contropiede corale d’attacco serve al velocissimo Raimondo la palla del gol partita ed il cecchino biancorosso non fallisce. Prossimo impegno per il Villa Literno contro l’ Europa Trentola-Parete di mister Cottuno mentre lo Scampia ospita il rione Terra. NAPOLANO CASTRESE

                 

Il sottoscritto presidente dell’Asd Sarnese 1926 Aniello Pappacena, preso atto delle recenti notizie pubblicate a mezzo stampa circa l’apertura di un fascicolo da parte della Procura Federale relativo alla partita Asd Sarnese 1926 – Sanseverinese dello scorso 5 febbraio precisa che rimane stupefatto e incredulo nell’apprendere il tutto. Mi mostro sereno e pacato difronte a tali notizie che, a mio modo di vedere, intendono minare la tranquillità della squadra in vista di una partita fondamentale come quella di domani e di un finale di campionato che ci vede per protagonisti. Voci come queste tendono a discostare l’attenzione dell’ambiente. Preciso sin da ora che i responsabili della pubblicazione di queste notizie verranno denunciati presso le autorità competenti. Pertanto ho già conferito il mandato allo Studio Legale Scarlato di Salerno. La società dell’Asd Sarnese prende le distanze da chi intende gettare fango sulla stessa e che con ogni probabilità prova a far pesare queste voci sui risultati sportivi ampiamente conseguiti. La società dell’Asd Sarnese 1926 si tutelerà in tutte le sedi opportune per difendere l’immagine della nostra società che dal 1926 ha sempre visto per protagonista. Aniello Pappacena

              Virtus Volla

In campo domani 27 Febbraio ore undici presso il “Dietro la Vigna” di Piscinola. La Virtus Volla di mister Troise sarà ospite quindi del Campania. Riflettori più che puntati sul big-match, ovvero la gara che vale un’intera stagione. Da un lato la prima della classe, dall’altro una signora squadra che le ha dato non poco fastidio e sulla quale, ora, però pesano le ultime due prestazioni non proprio eccellenti: il pareggio con il San Vitaliano, la sconfitta fra le mura amiche con la Ferrini Benevento. E mentre il Campania sembra esser pronto al riscatto e della gara di andata e della partita della scorsa settimana dove si fa mettere ko da Gladiator, il Volla, oltre alla sorte alquanto avversa, si ritrova anche a dover giocare la gara che vale l’intero campionato senza due uomini cardine in fase d’attacco: Bottone e Pianese, entrambi squalificati. “Sicuramente – afferma mister Troise – sono due perni importanti per il Volla, ma sono sicuro che i ragazzi riusciranno a sopperire la loro mancanza. Li aspettiamo nelle prossime gare – e ancora prosegue – Affrontiamo la squadra più forte del campionato, con la difesa meno battuta e sappiamo benissimo che non sarà una cosa facile. Il Campania sono ben due anni che lavora assiduamente ed intensamente per giungere a questi risultati ed il merito va innanzitutto alla società e poi al loro grande tecnico Campana. L’unico handicap è il loro campo, una squadra del genere meriterebbe una struttura diversa”! Nunzia D’Aniello

         A.S. Ippogrifo Sarno

La società Ippogrifo Sarno comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante Matteo Dellera. Nato a Treviglio (Bg) il 12/12/1980, il calciatore lombardo ha vestito, tra le altre, le casacche di Trevigliese, Olginate, Merate e Lecco. Dellera ha già svolto gli allenamenti in settimana con il gruppo ed è a disposizione di mister Squillante per la gara interna con il Faiano.

                 

GIOVANNI TUFANO CARICA: “ALZARE BANDIERA BIANCA SAREBBE ASSURDO. NOI SIAMO IN FORMA E I RISULTATI LO CONFERMANO”

“No Tufano no party”. Il riferimento al famoso slogan pubblicitario calza a pennello per il centravanti della Sarnese. Quando lui segna la Sarnese vola. E i tifosi impazziscono di gioia. “Sono molto contento di essere approdato in questa favolosa squadra. Ora però siamo giunti al momento cruciale, determinante, e noi – carica l’ambiente Tufano –  abbiamo il dovere di fare bene”. L’ex bomber del Fondi è convinto della forza della Sarnese: “Abbiamo tutti i mezzi per crederci fino in fondo, anzi sarebbe assurdo alzare bandiera bianca. La nostra è una formazione che sta vivendo un ottimo momento di forma. E lo testimoniano i risultati conseguiti da dicembre ad oggi. Qualcuno potrebbe rimproverarci di aver perso a Serre, ma in questa circostanza ci hanno penalizzato gli episodi. E se rivediamo la partita non meritavamo certo la sconfitta. Il nostro dominio soprattutto nel secondo tempo è stato netto: peccato non aver fatto gol…Ma un dato è chiaro: per la vittoria finale ci siamo anche noi”. Ma quando giochi contro le cosiddette piccole, sia per la Sarnese, sia per chi è in lotta per un posto al sole, il compito anziché diventare agevole, si mette (pericolosamente) in salita. “Purtroppo è sempre così. Quando giochi con formazioni che prediligono la fase difensiva a quella offensiva – dice Tufano – non è mai facile ed incontri qualche difficoltà in più. Anche noi, contro il Serino, in occasione dell’ultima gara di campionato, abbiamo impiegato un po’ più del previsto prima di fare gol poiché gli avversari erano tutti rintanati nella loro metà campo”. La stagione attuale sta consacrando Tufano come uno dei goleador del campionato. Tra Nola (dove ha iniziato la stagione) e Sarnese “la vespa” ha già superato la soglia della doppia cifra. Anzi è vicinissimo a tagliare il nastro delle venti realizzazioni. “Se vado in gol il merito è anche della squadra. A Sarno, così come a Nola ma dove i problemi erano ben altri, c’è un gruppo molto affiatato e che vuole fare bene. La Sarnese è convinta dei propri mezzi e vuole regalare una soddisfazione importante a tutti. E noi stiamo lavorando in questa direzione”. In casa della Gelbison, sabato, la priorità è rappresentata dalla conquista dei tre punti. “Si tratta di una delle ultime otto finali a cui saremo chiamati in causa. La Gelbison è una buona squadra guidata da un allenatore come Turco che, seppur non lo conosco personalmente, è preparato. Prevedo una gara molto tirata con due formazioni pronte a conquistare la vittoria. Ma noi sicuramente non ci tireremo indietro e getteremo, come sempre, il cuore oltre l’ostacolo”. Già perché per lo start del party c’è bisogno di Tufano. Ufficio Stampa Sarnese 1926

ECOTEAM PONTECAGNANO FEMMINILE-GEREFIN CAMPANIA  0-1
Pontecagnano Ecoteam: Radu, Federico, Lapenta, Iuliano, Carbone, Benigni(68 Sabbatino), Volpe, (73 Lo Bosco), De Martino(76 De Cesare), Esposito, De Crescenzo( 80 Coppola), Salandra(46 Strollo). All. Saggese
Gerfin Campania: Ignoto, Barbarini, Della Calce, Sessa, Botta(62 Liguori), Longo, Santoriello, Lisanti, De Angelis(55 Di Muro), Olivieri, Bertolini(35 Attanasio). In panchina Tranchino-Torrisi- Allen. Perfetto
Arbitro: Di Lorenzo sezione di Agropoli
Marcatore: 64 Lisanti
Ammonite: De Martino, De Cesare, Di Muro

Iniziamo dall'arbitro che ha meritato il 6 in pagella, qualche sbavatura ma nella norma e nella logica delle regole del calcio contrariamente alle altre partite. Con i riflettori puntati sul campo di gara dobbiamo sottolineare che le squadre si sono affrontate senza timore con un primo tempo di chiara marca picentina mentre la ripresa è andata alle cavesi più ordinate e grintose. La prova offerta dal Pontecagnano nei primi 45 di giuoco ha evidenziato la poca lucidità sotto porta con azioni sciupate da Esposito, al 20 e 28  e con tiri dalla distanza di Volpe, al 15 e 34, di De Martino al 25 e 38, ma troppo telefonati per impensierire il portiere Ignoto. Unico acuto della Gerfin al 40, con Lisanti, che fino ad allora aveva offerto una prova a dir poco insufficiente, in contropiede che impegna Radu in un difficile intervento ma la Rumena dei picentini compie un intervento salva risultato. Nel secondo tempo la Gerfin prende le redini dell'incontro in mano. Al  53 con Santoriello va vicino al gol ma Radu con un balzo felino in due tempi sventa la minaccia, poi al 64 Lisanti con una magistrale punizione centrale dal limite indovinando l'angolo giusto, firmando il vantaggio. La salernitana ha salvato la sua inutile partita con il gol vittoria. Il Pontecagnano cerca di reagire ma la retroguardia della Gerfin controlla ed il centrocampo gestisce bene le ripartenze. Al 78 ancora Radu salva su di un tiro da pochi passi di Di Muro. Nell'assalto finale delle picentine occasionissima nei tempi di recupero, ancora con Esposito che imbeccata da Strollo, colpisce il palo e nella carambola, sulla linea salva Sessa. Sfortuna a parte, è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e salvare una stagione visto che si è al giro di boa e che con 11 gare da disputare si deve aprire un nuovo campionato mettendo in campo grinta e carattere. www.pontecagnanocalciofemminile.com

         Davide Griffo

Davide Griffo classe 1988 nato a Casal di Principe difensore centrale e uno di quei talenti che dopo l'esperienza col Casapesenna   eccellenza e dopo aver fatto le giovanili nell'Avellino e stato costretto a lasciare la Campania per approdare al Santarcangelo calcio serie D girone F attualmente terzo in classifica con 51 punti  secondo il Rimini a 53 e primo il Teramo a 58.Da segnalare che il Santarcangelo di mister Giuseppe Angelici ex centrocampista del Cesena inizio anni 80 e dopo aver attaccato le scarpette al chiodo inizia la carriera da allenatore dove col Rovigo ottiene anche una promozione in C 2.Col Santarcangelo ha subito soltanto 11 goal in 27 gare segnalandosi come la miglior difesa  della serie D frutto di 14 vittorie 9 pareggi e 4 sconfitte. Davide Griffo fa parte di questo prestigioso club nato nel 1926 dove lo stadio e intitolato al grande Valentino Mazzola. Ecco cosa troviamo scritto nella scheda di Griffo: Davide Griffo è un difensore centrale molto solido e disciplinato. E' un classe 1988 che ha nell'impegno e nella disciplina i suoi punti di forza. La scorsa stagione ha giocato nel Parete Calcio in Eccellenza Campana. Davide è un difensore centrale "roccioso" che è abituato ai campi "caldi" del sud. L'anno scorso era in forza al Parete Calcio disputando un eccellente campionato. L'anno prima (2008/09) è stato votato dal presidente della FICG Caserta come miglior difensore del campionato Regionale Campano. Quel riconoscimento era nato proprio dall'impegno e dalla disciplina, nonché dalle ottime qualità tecniche che il ragazzo aveva dimostrato. A Davide chiediamo che speri per il tuo futuro? Ad ogni ragazzo Campano piacerebbe giocare nel Napoli sogno che ho avuto fin da bambino ho fatto molto bene qui siamo arrivati ai quarti di coppa Italia e siamo ancora in corsa per la promozione. Per il futuro? spero di giocare tra i professionisti! Rosalinda Baldascino

                 

SARNESE, CAPITAN MOLLO LANCIA LO SPRINT FINALE: “PRIMA FACCIAMO QUANTI PIU’ PUNTI POSSIBILI, POI TIRIAMO LE SOMME E GUARDEREMO LA CLASSIFICA”

Il momento della stagione è sicuramente delicato. Due terzi di campionato sono filati via e la volata finale è stata già lanciata. La Sarnese è li, pronta a giocarsi le proprie chances per la vittoria finale insieme ad Ippogrifo e Serre. Al momento la formazione del tecnico Renna è distante tre punti dalla vetta. Roberto Mollo preferisce non nascondersi e lancia lo sprint: “Ad otto giornate dalla fine – afferma il capitano del sodalizio granata – nulla è pregiudicato. Anzi…I giochi per la vittoria finale sono tutti aperti e noi siamo pronti a giocarci le nostre chances. Prima cerchiamo di fare quanti più punti possibili, poi andremo a tirare le somme e guarderemo la classifica”. Per chi veste i panni di inseguitore non sono ammessi passi falsi. “Noi – sostiene il capitano – abbiamo dimostrato di essere una grandissima squadra e saremo in grado di dire la nostra fino alla fine della stagione. Le otto partite che mancano non ci spaventano, anzi ci caricano ancora di più e ci spingono a fare sempre meglio. La Sarnese è una grande squadra ed è in condizione di giocarle tutte ad altissimo livello”. A partire da sabato sul campo della Gelbison. “I nostri prossimi avversari non vanno affatto sottovalutati. Sono una buona squadra e vanno rispettati. In questo campionato è stato spesso dimostrato che le posizioni di classifica non contano. Quindi non vi è nessuna partita dall’esito scontato. Noi dobbiamo restare uniti e concentrati: solo così riusciremo ad abbattere tutti gli ostacoli. Abbiamo dimostrato di saper lottare e saremo in grado di stupire”. Dodici mesi dopo Roberto Mollo è ancora protagonista nel Campionato Regionale di Eccellenza. Un anno fa, di questi tempi, con la casacca dell’Ebolitana si contendeva con la Battipagliese l’accesso in serie D. Ora con la Sarnese è ancora li: a lottare per il vertice. “L’esperienza mi insegna che non bisogna mollare mai. E bisogna crederci sempre”. Giornata dopo giornata Mollo è diventato una colonna invalicabile della retroguardia della Sarnese. Insieme a Scippa e Vitale detiene il record di presenze in campionato: ventuno. E con l’estremo difensore Mollo detiene il record di minuti di utilizzo: milleottocentonovanta. Lo stakanovista della formazione del tecnico Renna, sabato contro il Serino, ha anche siglato la sua prima marcatura stagionale. E la gioia è tanta: “Dedico questa marcatura a mia moglie Annamaria e a mia figlia Asia nata meno di un mese fa”. Ma ora è tempo di lavorare per cercare di regale tributi importanti alla Sarnese e ai sarnesi. “Su questo – assicura il capitano – ci potete contare”. Ufficio Stampa Sarnese 1926

        

Ormai ci siamo. Il traguardo è sempre più vicino. A otto giornate dal termine del campionato di Promozione, girone D, il Montecorvino Rovella ha dominato dalla prima giornata, stracciando il torneo con attualmente diciotto punti di vantaggio sui Due Principati. Il vero artefice di tutto questo è Rosario Apicella, il presidente del Montecorvino Rovella, che sta portando il nome di Montecorvino sempre più in alto. Apicella, nonostante tutti i problemi, ha mantenuto la parola e le promesse fatte: portare il Montecorvino in un campionato importante come quello dell'Eccellenza. Senza il ripescaggio perchè Apicella in tre anni ha vinto ben due campionati. Per la prima volta il Montecorvino Rovella, grazie al presidente Rosario Apicella, la prossima stagione disputerà un campionato importante come quello di Eccellenza. "Mi ritengo una persona – dichiara il presidente Apicella – seria e perciò ho intenzioni ambiziose. Senza fare polemiche, a inizio stagione avevo preso l’impegno di vincere il campionato e l’ho portato al termine, perché Rosario Apicella mantiene sempre la parola. Anche in Eccellenza il mio obiettivo non sarà quello di fare un campionato per salvarci ma per disputare un torneo di vertice come ho sempre fatto. Essendo di Montecorvino ci tengo a fare sempre bene dando il massimo per la mia città”. Domenica prossima, in caso di vittoria della squadra del presidente Apicella, e con una sconfitta dei Due Principati, arriverebbe con ben sette giornate di anticipo la matematica vittoria del campionato. Marco Mazzeo

           Vis S.Giorgio

Entusiasta per la vittoria conquista il diesse del Vis S.Giorgio, Antonio Guariniello, analizza la vittoria contro il Campagna e guarda con fiducia la prosieguo della stagione, “I tre punti conquistati sabato scorso, sono davvero importantissimi per raggiungere il nostro obbiettivo, prefissato ad inizio stagione, cioè la salvezza, per la prima volta da quando siamo in Eccellenza abbiamo realizzato 4 reti in una sola gara, ma la cosa più importante e che la squadra ha finalmente un identità e una determinazione encomiabili, merito anche all’avversario, il Campagna non merita assolutamente la posizione che occupa in classifica, e mi auguro per loro il meglio nel prosieguo della stagione, tornando a noi, dopo una buona partenza nel torneo, in cui abbiamo conquistato punti importanti, a metà circa del girone di andata abbiamo avuto un calo, sia fisico che tattico, che ci ha fatto scalzare in classifica, perdendo posizioni importanti, ma con il lavoro e la dedizione siamo riusciti a metterci alle spalle un bel po di squadre, con 28 punti sinora in classifica e la zona play-out a 7 lunghezze, abbiamo fatto un passo importante in chiave salvezza, certo mancano ancora otto gare e bisogna restare con i piedi ben piantati per terra, sabato prossimo ci aspetta il derby con la Sanseverinese, una squadra da piani altri, che all’andata ha raccolto più di quanto ha seminato, ma cercheremo come sempre di fare la nostra onesta partita, merito di un gruppo di ragazzi davvero encomiabili, sui quali spicca logicamente Gerardo Belcore, il bomber del torneo, ma tutta la squadra stà lottando con il cuore, e di questo gliene devo dare atto”. SCAFURO ANTONIO 

REAL MARTINESE-A.S.D. VILLA LITERNO  0-3 
REAL MARTINESE: Sparaco, Papale, Racciopoli, Castaldo, Di Nardo, Birriteri, Marsicano (57’Pietrangioli), Di Palma, Losano, Ventrone, Avenia. A disposizione: De Lucia, Cipullo, Matricano, Marseglia, Cassella, Perone. All.: Vincenzo Lotti
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Pedana N. (85’Diana F.), Tamburrino, Russo, Cristiano, Sagliocchi, D’Errico (70’Di Fraia II°), Di Fraia I°, Milvatti, Spinosa, Raimondo (85’Ruggieri). A disp.: Pedana F., Di Fusco. All.: Crescenzo Scamardella
Arbitro: Andrea Pisaniello di Benevento.
Reti: 23’ Russo, 49’ Raimondo, 77’ Spinosa su rigore.
Ammoniti: Castaldo, Racioppoli, Marsicano e Pietrangioli della Martinese, D’Errico e Pedana del Villa Literno.
Recupero: 1° tempo  1 minuti   - 2° tempo 2 minuti.
Note: Bel tempo e terreno di gioco in discrete condizioni.
Spettatori: 50 circa.

Buon avvio degli ospiti che al primo affondo si fa pericoloso dalle parti di Sparaco, prima con Sagliocchi e poi con Russo. Al 8’ minuto ancora Sagliocchi dai venticinque metri lascia partire una punizione parata in due tempi da Sparaco. Padroni di casa pericolosi da calcio d’angolo prima con Racioppoli di testa manda poco fuori e cinque minuti dopo su azione fotocopia con Castaldo. Al 23’ è Russo che sorprende tutti con un tiro dal limite che si insacca nell’angolino alla destra di Sparaco. Al 27’ un super Raimondo serve una palla-gol per Spinosa che dall’altezza del dischetto manda alto complice un rimbalzo innaturale  che lo manda fuori tempo. Al 31’ ancora Villa Literno con Sagliocchi che costringe l’estremo difensore alla parata in tuffo. Al 45’ da corner la sfera giunge a Cristiano che di testa devia verso la porta ma la palla viene respinta da un avversario che tocca con il braccio, l’arbitro è coperto e non punisce il fallo. Il secondo tempo inizia con il Villa Literno più cinico e concreto al quarto minuto della ripresa D’Errico serve Raimondo che semina tre avversari in velocità dribbla il portiere ed insacca il raddoppio. Occasionissima al 60’ per i padroni di casa con Sagliocchi che liscia l’intervento e Avenia si trova la palla sui piedi e da due passi manda out. Ancora padroni di casa dalle parti di Brandi su una punizione calciata a sorpresa l’estremo difensore in tuffo neutralizza in due tempi. E’ nell’aria il terzo gol per gli ospiti, al 73’ Raimondo manda di poco fuori a portiere battuto. Al 77’ Raimondo serve Spinosa che in azione solitaria si fa atterrare in area e dal dischetto mette il personale sigillo al risultato. Ultimo brivido per gli ospiti con Castaldo che dalla distanza trova l’angolino e Brandi che in parata platica gli nega il gol. La Martinese quest’oggi è sembrata ipnotizzata dal Villa Literno rigenerato dal cambio in panchina e dai buoni risultati. Prossimi impegni vedono la Martinese che fa visita al Rione Terra ed il Villa Literno che ospita lo Scampia. Napolano Castrese

         Montecorvino Rovella

A nove giornate dal termine del campionato di Promozione, girone D, il Montecorvino Rovella sta stracciando il torneo con diciotto punti di vantaggio sulle inseguitrici. Nonostante gli ottimi risultati della squadra del presidente Rosario Apicella, che sta portando il nome di Montecorvino in alto, la società non sta ricevendo le giuste riconoscenze. “Sono rimasto – afferma il presidente Rosario Apicella – da solo e contro tutti. In tre anni ho vinto due campionati. Per la prima volta il Montecorvino Rovella, grazie al sottoscritto, la prossima stagione disputerà un campionato importante come quello di Eccellenza. Nonostante i miei sforzi, non ho ricevuto nessuno riconoscimento da parte dell’amministrazione comunale e da una parte dei tifosi. Siamo l’unica squadra d’Italia che deve pagare per disputare gli allenamenti e le partite nel nostro campo. Molto tempo fa chiesi gentilmente al comune di ristrutturare l’impianto sportivo, ma i lavori non sono mai iniziati. Mi vergogno di entrare in quel campo che ormai è totalmente abbandonato. Sono dispiaciuto che una parte dei tifosi non ci sostengono come meritiamo, eppure l’ingresso per assistere alle nostre partite casalinghe è totalmente gratuito. Mi ritengo una persona – continua il presidente Apicella – seria e perciò ho intenzioni ambiziose, ma non mi danno le garanzie e le strutture per creare un progetto serio e importante. Senza fare polemiche, a inizio stagione avevo preso l’impegno di vincere il campionato e l’ho portato al termine, perché Rosario Apicella mantiene sempre la parola. Anche in Eccellenza il mio obiettivo non sarà quello di fare un campionato per salvarci ma per disputare un torneo di vertice come ho sempre fatto. Essendo di Montecorvino ci tengo a fare sempre bene dando il massimo per la mia città sperando che le cose cambino al più presto per il bene di Montecorvino”. Il Montecorvino Rovella comunica che, a partire da oggi, l’ufficio stampa sarà curato da Marco Mazzeo. Tutte le informazioni saranno consultabili al seguente indirizzo: http://montecorvinorovella.blogspot.com/ . Marco Mazzeo

      MARIANI NUOVO ALLENATORE

 
L'A.S.D. Ischia Isolaverde comunica che il signor Ferruccio Mariani è il nuovo allenatore della Prima Squadra. Mariani sostituisce Giuseppe Monti a cui la società ha comunicato l'esonero. A Monti vanno i ringraziamenti per il lavoro fin qui svolto.
Ferruccio Mariani, 50 anni, allenatore "Uefa Pro", già collaboratore di Luigi Simoni ad Ancona, Siena, Napoli e CSKA Sofia, ha allenato nei professionisti a Pisa e Sansovino e nei dilettanti alla guida della Carrarese. «Ringrazio l'Ischia per avermi affidato la guida tecnica - dichiara Mariani - L'esperienza e l'entusiasmo per fare bene in una piazza importante come Ischia non mi mancano. Ho chiesto alla squadra il massimo dell'impegno per chiudere il campionato nel miglior modo possibile».
 
SILENZIO STAMPA INTERROTTO
Inoltre l'A.S.D. Ischia Isolaverde comunica che è stato interrotto il silenzio stampa. E' possibile intervistare i tesserati al termine degli incontri ufficiali oppure in settimana previo accordo con l'Ufficio Stampa.
 
ASD Centro Ester  Barra-ASD Ecoteam Pontecagnano  3-0
ASD Centro Ester: Iodice-Marziani-(64 Auricchio)- De Cicco-Chirici-( 71 De Maio)-Imperatrice-Oliviero-Ferrara-Pengue-Sorrentino-(80 Picardi)-Barra-(80 Costa)-di Marzio-( 87 Savastano). In panchina Righetti. Allenatore Montella Adolfo                   
ASD Ecoteam Pontecagnano:  Radu- Federico-Lapenta-Lo Bosco-( 70 Esposito)Benigni- Cantiello--( 80 Sabbatino)-De Cesare-Salandra-( 80 Coppola)-Iuliano-De Martino-( 75 De Crescenzo) Strollo-( 46 Volpe). In panchina  Fiorillo-Carbone. Allenatore  Saggese- Maria Rosaria
Arbitro: Alborelli  sezione di Castellammare
Marcatori:  41 Di Marzio-  80 Oliviero-  87 Savastano
Ammonizioni: Chirici

Ancora una sconfitta in trasferta per le picentine ma ancora una volta dobbiamo parlare degli arbitri. Il signor Alborelli non era in giornata e si è visto in tutte le marcature delle barresi. Sulla prima, non fischia su una trattenuta in area che la Di Marzio effettua sulla Cantiello, sulla seconda, da azione da calcio d’angolo, manata al portiere proteso in presa alta e ultimo episodio, sempre da angolo, spintoni in area con cintura a Benigni e Sabbatino. Giornate storte per le giacchette gialle ma le proteste arrivano da tutti i campi già da diverse domeniche. Altre squadre hanno già presentato esposti, la dirigenza del Pontecagnano, dopo l’ennesimo episodio, sta valutando l’istanza da presentare agli organi competenti. Ritornando alla partita, barresi e picentine si sono affrontate senza timori e per  la prima mezz’ora, il gioco è stato piacevole con fraseggi mirati e due conclusioni a rete per parte ben parate dai portieri. In successione : De Martino (P), Pengue(CE), Barra(CE), Strollo(P).  Con il vantaggio del Centro Ester si è chiuso il primo tempo con una furbata della Di Marzio. Nel secondo tempo le picentine hanno due grosse occasioni con Volpe. La prima, al 59, sugli sviluppi di una punizione di De Cesare, palla rimpallata dalla barriera con Volpe a due metri che non centra la porta e la seconda al 75, appena in are,a dopo scambio con Salandra,  a tu per tu con il portiere che viene centrato il pieno. Un vero peccato. Le occasioni delle barresi con Oliviero al 72 tiro al lato dai 25 metri e Costa all’ 81 con un diagonale fuori di poco. Comunqu e gli episodi, se pur contestati, hanno deciso la partita.  www.pontecagnanocalciofemminile.com

         

Mister Tudisco, entusiasta della prestazione dei suoi uomini, che hanno vinto uno scontro fondamentale in chiave play-off, una sconfitta o un pareggio, avrebbe allontanato ulteriormente, e forse compromesso, la corsa play-off, della sua Sanseverinese, “Abbiamo vinto meritatamente una gara, difficile, contro una diretta avversaria, dopo che avevamo attraversato un momento particolare, volevo questa reazione dai ragazzi e ne sono compiaciuto”, La Sanseverinese, a mio avviso(N.D.R.), ha giocato la migliore gara della stagione, e ha brillato fra tutti Mario Andres, un autentico leone, “ Sono dello stesso avviso, ho visto una gran bella gara, contro un’avversaria ben messa in campo, che ha sfruttato le occasioni capitategli e che nonostante i molti under schierati ci ha dato del filo da torcere, onestamente, sia noi che il Baratta, siamo due belle realtà, non paragonabili alle tre che ci precedono, ma che comunque nel nostro piccolo riusciamo a fare bene, con delle rose oculate, con delle società attente, e con due tecnici, scusate l’immodestia, competenti e capaci, per quanto riguarda Andres, ha giocato una gara eccezionale, senza togliere niente agli altri, che come lui hanno meritato, Mario quando è in campo rende sempre il 100%, che sia un minuto o l’intera gara è capace di trovare energie e motivazioni incredibili, quando poi riesce a trasmettere la sua grinta all’intera squadra è veramente fenomenale”, - mister per quanto riguarda il modulo, il ritorno a Befi in attacco affiancato dagli esterni, in questo caso Cipolletta e Della Marca, sembra essere la soluzione tattica ideale per la Sanseverinese, - “ Lo credo anche io, anche se ho dovuto optare per le due punte, quando Alessio, non era in condizione, ed era necessario qualcuno a supportarlo, ad ogni modo ogni avversario va affrontato nella maniera adeguata, e anche se mi ripeto contro il Baratta hanno giocato davvero una gara perfetta”, - ultima domanda il treno play-off, non è perduto – “Penso proprio di no, ci restano nove gare da giocare, saranno certamente tutte difficili, ma mi auguro che con la compattezza e la voglia di vincere ritrovate, la mia squadra saprà giocarsela alla pari con tutte le avversarie che ci aspettano”. SCAFURO ANTONIO

VIS SIANO SOCCER 2006-PIANETA SPORT  4-3
VIS SIANO SOCCER 2006 (4-4-2): Di Filippo V.; Di Benedetto, Califano, Di Filippo S., Navarra; Di Filippo Alfonso(20’st Accardo), Pisapia G., Albano(15’st Leo), Corbo; Pisapia F.(35’st Bisogni), Caruso. A disposizione: Di Filippo Aniello, Elia, Faggiano, Pinto. Allenatore: Di Pasquale.

Vittoria doveva essere è vittoria è stata. La Vis Siano Soccer 2006, squadra che milita nel girone E del campionato di Prima Categoria, supera 4-3 il Pianeta Sport, compagine di Sarno e conquista i tre punti. I ragazzi, guidati in panchina dal giovane tecnico emergente Vincenzo Di Pasquale, ambito da molte squadre di categoria superiore, dopo appena venti minuti si portano sul 2-0: al 15’ lancio millimetrico di Francesco Pisapia che mette davanti alla porta Corbo che realizza la rete del vantaggio; passano tre giri di lancette e Caruso raddoppia su penalty. Al 23’ risposta degli ospiti con Giorgio che colpisce la traversa. Alla mezzora ci prova Corbo ma il suo destro termina di poco a lato. Si chiude la prima frazione sul 2-0. La ripresa è piena di emozioni. Siamo al 15’ e il Pianeta Sport accorcia le distanze con un colpo di testa riavvicinato. Immediata la replica della squadra del presidente Lamberti: Caruso (25’) viene atterrato da Pappacena, è rigore. Sul dischetto si presenta Pasquale Accardo che spiazza il portiere ospite e porta i suoi sul 3-1. Ritorno con gol per l’ex attaccante del Baia che era reduce da un grave infortunio. Il Pianeta Sport non molla e dopo cinque minuti approfittando di una disattenzione dei padroni di casa accorcia le distanze. Al 38’ gli ospiti trovano addirittura la rete, in sospetto fuorigioco, del 3-3. La Vis Siano Soccer non ci sta e si porta in avanti alla ricerca del meritato gol della vittoria. Al 48’ traversone dall’out mancino di Leo sulla sfera si catapulta Califano che, dopo aver giocato una partita perfetta, realizza la rete del definitivo 4-3. Marco Mazzeo

              Virtus Volla

In campo domenica 13 Febbraio ore quindici presso il Comunale di San Vitaliano. La compagine vollese affronterà quindi la terzultima in classifica. Una gara tutt’altro che semplice proprio come dichiara il direttore sportivo Luigi Davino: “Non bisogna mai dare nulla per scontato soprattutto nel calcio. La classifica ci dà sicuramente un buon margine di vantaggio, ma a noi non piace basarci su di essa. Non esistono squadre materasso ed il San Vitaliano assolutamente non può essere considerata tale, anzi è una di quelle squadre che va affrontata come se fosse il Campania. Sarà a mio parere una gara molto insidiosa, quindi massimo impegno e massima umiltà”. Disponibili tutti anche la new entry Salvatore Coppola, difensore centrale anno ’80 ex Arzanese, incerta sarebbe solo la presenza di Loasses ancora alle prese con un infortunio. Nunzia D’Aniello

 
A.S.D. VILLA LITERNO-AS CALVIZZANO (VOLLESE) 3-1
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Pedana N. (70’ Diana F.), Di Fusco, Russo, Caputo, Cristiano, Natale (46’ Di Fraia II°), D’Errico (72’ Tamburrino), Milvatti, Spinosa, Raimondo. A disp.:Pedana F., Ruggieri, Tavoletta, D’Aria. All.:Scamardella Crescenzo.
AS CALVIZZANO (VOLLESE): Zazzaro, De Martino, Tarallo II°, Di Napoli, Volpe (59’ Tarallo I°), Castaldi, Napolano, Perrella, Quartulli, Ioffredo (54’ Gala), D’Amore (34’ Meccanici). A disposizione:Napolitano, Sequino, Interlandi, Ruggiero. All.:Morra Marco.
Arbitro: Robello Onofrio di Torre del Greco
Reti: 9’ Milvatti(VL), 37’ Raimondo(VL), 42’ Spinosa (VL), 78’ Meccanici (C)
Ammoniti: Pedana N. e Natale del Villa Literno e Di Napoli, Volpe e Ioffredo del Calvizzano.
Angoli: 4-2 per il Villa Literno.
Recupero: 1° tempo 2 minuti - 2° tempo 4 minuti.
Spettatori: 100 circa.
 
Inizia con un secco 3-1 l’avventura di mister Scamardella sulla panchina liternese, “una settimana abbastanza positiva anche se con la rosa ristretta a causa di squalifiche ed infortuni” queste le prime dichiarazioni del neo allenatore. La cronaca della gara entra già nel vivo al primo minuto con Spinosa che addomestica il pallone ma lo spedisce poco fuori. Al 2’ sono gli ospiti che impegnano alla parata Brandi e successivamente devia in angolo una palla insidiosa. Al 6’ punizione dalla destra torre di Spinosa per Raimondo questi conclude nello specchio e Zazzaro chiude in angolo, sul successivo corner è Spinosa che di tacco cerca la conclusione a rete. Al 9’ Russo su punizione serve Milvatti che di testa insacca per l’1 a 0. Al 33’ scontro di gioco tra Natale e D’Amore, quest’ultimo ha la peggio e si infortuna e viene sostituito da Meccanici. Al 37’ Raimondo lanciato in contropiede entra in area e raddoppia. Al 42’ il terzo gol parte dai piedi di Di Fusco che serve Milvatti, questi supera il portiere in pallonetto e Spinosa da due passi mette il personale sigillo al risultato. Al 56’ Di Fraia serve Milvatti che pesca in area Spinosa, questi ipnotizza il difensore e rientra sul piede sinistro ma spedisce la sfera poco fuori. Al 72’ ancora Milvatti serve in retropassaggio Di Fraia che di prima intenzione lascia partire un tiro troppo centrale e Zazzaro para. Al 77’ ancora Spinosa in contropiede entra in area perde l’attimo e sfuma il poker. Al 78’ il Calvizzano accorcia le distanze con Meccanici che raccoglie ed insacca la sfera su un uscita a vuoto di Brandi. Bottino pieno per mister Scamardella che per la prossima settimana conta di avere la squadra al completo per la trasferta al comunale di S. Tammaro contro la Martinese. NAPOLANO CASTRESE

         A.S. Ippogrifo Sarno

La società Ippogrifo Sarno comunica di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Paolo Russo. Nato a Pollena Trocchia (Na) il 24/8/1981, ruolo centrocampista, ha militato nel Procida e per diverse stagioni nella Virtus Volla. Il calciatore ha già svolto gli allenamenti col gruppo ed è a disposizione di mister Luigi Squillante per la partita interna con il Vis San Giorgio. Francesco Lanzetta

 
Alba Casale-Real Piedimonte  8-0
Alba Casale: Diana, Rima, Schiavone G., De Novellis, Mazzarella, Cosimo, Ciervo, Abatiello, Iaunese, Turco. Allenatore Capasso Vincenzo.
Real Piedimonte: Coletta, Perretta, Fava, Cimorelli, Rea,Riformato,De MAgistris. AllenatoreAntonio Di Meo.
Arbitro Sig. Davide Cefariello- Sez. Napoli
Note: Terreno in discrete condizioni, giornata di sole, presenti circa 80 spettatori.
 
Non c'e stata gara tra Alba Casale e Piedimonte con tripletta di Abatiello, Doppietta di  Di Matteo, chiudono capitan Iaunese, Cosimo e Ciervo. Il primo tempo si chiude col risultato di 4-0 al 5^ Iaunese per Abatiello ed e subito goal. Dopo 10 minuti e capitan Iaunese a siglare il 2-0. Palla al centro e Cosimo su punizione sigla il 3-0. Sul finire e Abatiello a siglare il 4-0.
Secondo tempo l'Alba effettua 3 cambi e risparmia alcuni calciatori (mister Capasso già pensa al derby col San Cipriano) Il Piedimonte in 8 uomini si rende pericolosa con De magistris al 56^ che colpisce il palo alla destra di Diana. Ma al 60^ e Di Matteo a siglare il 5-0 lo stesso si ripete poco dopo per il 6-0 nel finale c'e da segnalare un eurogol di Abatiello al volo che riceve gli applausi di tutti i presenti e sigla la sua tripletta personale. nel recupero c'e gloria anche per Ciervo per il definitivo 8-0.
 A fine gara contro il parere di qualche tifoso la società Alba Casale offre al Piedimonte dolci.
e ancora vivo il ricordo di 2 anni fà quando sul loro campo " R. kennedy" le autobulanze ricoveravano 3 nostri calciatori all'ospedale si Sessa Aurunca per invasione dei loro sostenitori.
Il presidente Turco Cirillo Francesco ha commentato: non si risponde alla violenza con la violenza li abbiamo battuti sul campo con un suonante 8-0 e li abbiamo battuti nella civiltà offrendogli ospitalità e dolci onorando la nostra dicitura Alba Casale città Di Pace.
Ripresa degli allenamenti martedi  mentre  giovedi amichevole col Frignano. Domenica mattina alle 10,30 col fanalino J. Mondragone e poi sabato 19 scontro al vertice col San Cipriano. Rosalinda Baldascino

          

“Un ringraziamento a tutti per l'emozione che in questi mesi mi avete dato e un grosso imbocca al lupo a tutti voi per il proseguimento del campionato e che i vostri sogni si avverino”, cosi l’esperto direttore sportivo Gennaro Volpe, all’indomani dall’esonero da responsabile del settore giovanile della Battipagliese, ha voluto salutare i suoi ragazzi che, con buoni risultati, stanno disputando il girone H del campionato juniores nazionale. La causa dell’allontanamento di Volpe sembrerebbe dovuto da alcune divergenze con la società. “Voglio ringraziare la città, la tifoseria, la società e la squadra tutta. Auguro alla prima squadra di salvarsi senza disputare i play-out, mentre ai miei ragazzi gli auguro di raggiungere i play-off, perché se lo meritano”. Direttore progetti futuri? “Ho ricevuto – conclude Volpe - molte offerte ma, onestamente, voglio riflettere bene e valutare le proposte che mi sono arrivate senza accettare subito”. Marco Mazzeo

         A.S. Ippogrifo Sarno

La società Ippogrifo Sarno comunica di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Claudio De Rosa. Nato a Battipaglia (Sa) il 13/11/1981, ruolo attaccante esterno, ha vestito le casacche di Battipagliese, Cavese, Nocerina, Foggia, Acerrana, Terzigno, Savoia e l’anno scorso Vico Equense. De Rosa aveva iniziato questa stagione tra le fila dell’Isola di Procida, per poi svincolarsi successivamente dalla società isolana. Francesco Lanzetta

          comunicato stampa direttore generale Luigi Pavarese

"A causa di sopraggiunti ed improcrastinabili impegni di natura personale, sono costretto a rassegnare le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di direttore generale della Casertana Calcio. Questa sofferta decisione non impedirà, comunque, alla Casertana la possibilità di raggiungere importanti obiettivi prefissati ad inizio stagione. Alla squadra di assoluto valore tecnico e professionale, costruita grazie agli sforzi economici della famiglia Verazzo alla quale rivolgo il mio più sentito ringraziamento per l'opportunità professionale ricevuta, va il mio più sincero in bocca al lupo per il prosieguo di questa stagione, che vedrà, comunque, la Casertana tra le protagoniste del campionato". Luigi Pavarese

                

Per la prima volta nella stagione la Sarnese (seppur  in condominio) è al comando della classifica. Dopo una rincorsa durata venti giornate di campionato gli uomini del presidente Aniello Pappacena stazionano nella posizione della graduatoria più ambita, più agognata. Ma il primato attuale non rappresenta certo un punto d’arrivo per la formazione granata; ma bensì un punto di partenza alla vigilia dell’inizio di una nuova fase di campionato. Le ultime dieci giornate si presentano cruciali per continuare ad inseguire l’obiettivo stagionale. Il progetto Sarnese lanciato in estate, dunque, inizia ad entrare nel vivo. La fase clou del campionato è praticamente dietro l’angolo. Dopo due terzi del torneo i conti incominciano a tornare. E il bello, a quanto pare, deve ancora venire. La “macchina” di Renna, nel frattempo, si mostra affidabile. E partita dopo partita ha lanciato messaggi che non fanno dormire sogni tranquilli alle dirette concorrenti. Da dicembre è scesa in campo un’altra Sarnese, protagonista di una rinascita di assoluto prestigio. Una nuova Sarnese che si è messa alle spalle un difettoso cammino che ha rischiato in più di una circostanza di compromettere il progetto. Una Sarnese spregiudicata, viva, determinata, ha conquistato la scena. Con Siano, Rima e Tufano davanti la formazione di Renna sembra avere una marcia in più. E segna con regolarità. Sono proprio loro gli artefici di questa rimonta della Sarnese. Dai loro gol nasce l’escalation di capitan Mollo e compagni. Dei sedici gol realizzati nelle ultime otto giornate, tredici portano la loro firma (sette Tufano, quattro Siano, due Rima). A centrocampo l’innesto di Gambino ha portato maggiore quantità (e ora con Platone anche maggiore qualità). La retroguardia, invece, ha acquisito maggiore solidità. Solo quattro i gol subiti nelle ultime otto partite mentre nelle prime dodici la Sarnese ne aveva subiti dieci. Gli automatismi sono stati assimilati. E gli avversari sono stati annichiliti. Renna ha ormai inserito il pilota automatico. E in primavera il sogno è pronto a fiorire. Nelle ultime otto sfide i granata sono stati capaci di collezionare sette vittorie e un solo pareggio (per un totale di ventidue punti). La striscia positiva di risultati ha permesso alla compagine sarnese di scalare la classifica giornata dopo giornata, recuperando il gap accumulato in seguito ad un ruolino altalenante in autunno. Tutto ciò ha permesso di racimolare la bellezza di otto punti all’Ippogrifo e di quattro punti al Serre. In casa, da domenica, la Sarnese è la squadra che ha collezionato più punti di tutti (ventotto). E nel girone di ritorno, insieme al Serre, è quella che ha accumulato più punti di tutti: tredici su quindici disponibili. Basta così? No. Se prendiamo a riferimento solamente i risultati nei primi tempi, anche qui la Sarnese è davanti a tutte. La formazione di Renna è quella che ha totalizzato ben trentasei punti (tre più del Serre). Fino al dodicesimo turno di campionato si parlava di una Sarnese nervosa dove i cartellini “fioccavano”. Nelle ultime otto uscite stagionali la Sarnese ha invertito questo trend rimediando solamente un cartellino rosso (per giunta dalla panchina) ai danni di Rima. E la Sarnese, inoltre, oggi è la squadra meno “ammonita” del campionato con solamente quarantuno cartellini gialli rimediati.  Domenica le ambizioni di primato della Sarnese si scontreranno proprio con il Serre in una sfida molto importante ai fini della vittoria finale. Ma con questi numeri…Ufficio Stampa Sarnese 1926

        Vis Siano Soccer 2006

Pareggio amaro per la Vis Siano Soccer 2006, squadra che milita nel girone E del campionato regionale di Prima Categoria. I ragazzi, guidati in panchina dal tecnico salernitano Vincenzo Di Pasquale, fratello di Marco, campione del mondo della pizza e proprietario della nota pizzeria Il Giardino Degli Dei, non sono andati oltre il pari sull’insidioso e ostico campo del Ristor Lettere, ultima in classifica. In vantaggio i locali, la risposta degli ospiti è arrivata dal giovane attaccante Francesco Pisapia, bravo a mettere la palla alle spalle del portiere dei padroni di casa. Partita che, sicuramente, non accontenta la Vis Siano Soccer 2006. Prossimo impegno per Caruso e compagni è il match casalingo contro il Pianeta Sport. Marco Mazzeo

A.S.D. VILLA LITERNO-HERMES CASAGIOVE  2-2
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Tamburrino, Raimondo, Russo, Cristiano, Sagliocchi, Natale, Di Fraia I°, Milvatti, Spinosa (85’ Diana F.), D’Errico. A disp.: Pedana F., Pedana N., Di Fraia II°, Cerullo, Della Corte, Tavoletta. All.: Massimiliano Varriale.
HERMES CASAGIOVE: Di Santo (46’ Di Bernardo), Di Pippo, Guarino, Stabile, Galluccio, Sorgente, Carta, Isernia (66’ Laurenza), Bottiglieri, Papa, D’Amelio (56’ Toscano). A disposizione: Simione, Marino, Masi, Criscuolo. All.: Casaccio
Arbitro: Gianfranco Alosi di Napoli.
Reti: 33’ D’Amelio (C), 45’ Spinosa Rig. (V), 55’ Sagliocchi, 73’ Laurenza.
Ammoniti: Tamburrino, Cristiano e Sagliocchi del Villa Literno e Guarino e Sorgente del Casagiove.
Angoli: 9-4.
Recupero: 1° tempo  0  - 2° tempo 3 minuti.
Note: Vento forte e terreno di gioco in pessime condizioni.
Spettatori: 50 circa .
 
Continua ancora l’astinenza dai tre punti tra le mura amiche, il pareggio di oggi tutto sommato è giusto contro un Casagiove che si candita fra le prime tre del girone ed un Villa Literno forte sulla carta ma sfortunato sul campo. La classica cronaca della gara prende inizio al 21’ col primo evento degno di nota, Brandi il portiere del Villa Literno raccoglie con le mani un retro passaggio di Tamburrino e regala un calcio a due in area, lo stesso si riscatta deviando in angolo la conclusione di Guarino. Al 33’ il vantaggio ospite arriva da palla inattiva con D’Amelio che di testa insacca su un corner calciato da Sorgente. Al 45’ Milvatti con furbizia si guadagna il penalty inserendosi fra difensore e portiere su una palla persa e viene falciato, dal dischetto calcia Spinosa che insacca alle spalle di Di Santo. Nel parare il rigore il portiere si infortuna alla spalla destra abbandona il campo sostituito da Di Bernardo. Al 54’ dal limite Milvatti vede deviare in angolo la propria conclusione. Al 55’ dai venticinque metri Sagliocchi calcia a rete su punizione, la sfera prende una strana traiettoria e beffa Di Bernardo. Due minuti dopo Milvatti da appena dentro l’area sbaglia una ghiotta occasione e calcia fuori. Al 65’ su calcio d’angolo Brandi in presa si lascia sfuggire la palla nessun avversario ne approfitta e scampa il pericolo. Al 73’ da calcio d’angolo Laurenza servito al limite dell’area lascia partire un tiro deviato dal difensore e disegna una parabola arcuata imprendibile per Brandi. Ancora il Casagiove al 78’ Bottiglieri in contropiede salta Cristiano e conclude sulla parte alta della traversa. Ultimo brivido arriva dai piedi di Laurenza che da due passi calcia debolmente e Brandi blocca. Prossimo impegno per il Villa Literno domenica prossima a Giugliano mentre il Casagiove ospita il Rione Terra. Napolano Castrese
 
Alba Casale-Virtus Caiazzo  0-0
Alba Casale: Diana, Rima, Turco, Cosimo, De Novellis, Ciervo, Caterino, Pagano, Di caterino, Abatiello, Petrillo. All. Capasso Vincenzo
Virtus Caiazzo: D'Angiolella, Antinucci, Esposito, Palmiero, Dolciame, Alfieri, Galluccio, Fusco, Caterino, Posillipo, D'Onofrio. All. Pergamo Pasquale
Arbitro il Sig. Ferraro Antonio    Sez A.I.A. Torre del Greco.
 
Si recuperava l'undicesima giornata ( rinviata per impraticabilità di campo il 22 gennaio scorso). Allo stadio Comunale di Casal di Principe torna la capolista in una giornata gelida e finisce 0-0. Turco e il capitano al posto dello squalificato U. Iaunese espulso sabato scorso a Casapesenna. 
Nel primo tempo le squadre si son temute a vicenda con scarse emozioni da entrambi i fronti, l'unica emozione e sulla Testa di Di Caterino che a botta sicura manca il pallone a portiere battuto.
La ripresa inizia con Turco che perde palla al limite dell'area di rigore ne approfitta D'Onofrio che sfiora il palo alla sinistra del rientrante Diana. Al 24^ espulso Caterino per fallo "rosso diretto" da dire che fino a quel momento era stato il migliore in campo assieme a Petrillo oggi in ottima forma. Nel finale c'e un fallo su Abatiello si incarica Pagano: cross in area e Cosimo a porta vuota grazia D'Angiolella.
tra i cambi da segnalare il rientro di Guida Diana che prende il posto di Caterino S. poi Schiavone per Pagano e Colucci per Petrillo.
A fine gara i commenti del presidente Turco Cirillo Francesco che dice: 2 punti in tre partite e una media da retrocessione ma c'e da dire che nelle ultime tre gare l'Alba ha giocato per quasi un tempo in 10 uomini; a San Castrese con l'espulsione di Cerullo, a Casapesenna con l'espulsione ad inizio ripresa di capitan Iaunese e oggi con Di Caterino non voglio fare il solito vittimismo contro le camice nere ma ho l'impressione che vengano prevenuti contro di noi. Ripresa degli allenamenti venerdì in attesa dell'ultima gara del girone di andata prevista sabato 5 contro il Vairano Scalo. Rosalinda Baldascino

           A.S. Ippogrifo Sarno

Si contano le ore ormai in città per la sfida di mercoledì pomeriggio allo "Giraud". L'appuntamento è quello tra i più prestigiosi per quanto riguarda il calcio dilettante campano: la finale di Coppa Italia, quest'anno intitolata alla memoria di Luigi Raiola, ex arbitro torrese scomparso tredici anni fa. Se per il Procida è la prima finale della storia, per l'Ippogrifo si tratta della seconda, avendo già vinto il trofeo nel 2006 all’”Arechi” di Salerno. La formazione del patron Lazzaro Luce potrebbe entrare negli annali del calcio campano, aggiudicandosi per la seconda volta il trofeo: "Si sta creando tanto entusiasmo tra i tifosi per questa partita" - ammette il presidente - "andiamo a giocarci questa finalissima da primi in classifica, ma sono allo stesso tempo convinto che i miei calciatori non sottovaluteranno l'incontro e non si faranno ingannare dalla posizione in classifica degli avversari. Senza dubbio puntiamo a conquistare il duo Coppa-Campionato, abbiamo le carte in regola per farlo". Il presidente invita tutta la città all'impianto di Torre Annunziata: "Alla fine oltre all'Ippogrifo trionferà senza dubbio Sarno, pertanto invito il Sindaco ad assistere a questa finale in rappresentanza della città. Ovviamente conto anche sull'apporto dei nostri tifosi, affinché spingano la squadra alla conquista del trofeo". Francesco Lanzetta

        LA GIORNATA DELLE SALERNITANE IN SERIE D

Passo falso per la capolista Ebolitana. La squadra, guidata in panchina dal tecnico Andrea Pensabene, non riesce a conquistare la vittoria contro il modesto Hintereggio e, in virtù della vittoria del Forza e Coraggio, ora sono tre i punti di vantaggio sui beneventani secondi in classifica. Sempre  nel girone I di serie D, la Real Nocera dell’allenatore-sindaco Montalbano, esce sconfitto (3-2) sul campo del Mazara. Il Sapri di Pepe, invece, non ha potuto disputare il match casalingo contro il Sambiase per l’impraticabilità del terreno di gioco. Nel girone H importante vittoria per la Battipagliese. Le zebrette di Chiancone, davanti al proprio pubblico, superano di misura il Nardò e continuano a sperare nella salvezza diretta senza disputare la lotteria dei playout; il match winner è Rodio che realizza la rete decisiva su un calcio di rigore. Infine, sfortuna per l’Angri. I grigiorossi di Matteo Pastore subiscono una sconfitta in rimonta e immeritata (3-2) a Trani. Marco Mazzeo

RIONE TERRA-A.S.D. VILLA LITERNO  1-0
RIONE TERRA: Compagnone, De Felice, Pappagallo, Stasino, Tafuto, Migliodato, Sannino, Serio, De Lucia (60’ Rizzo), Ginestra (66’ Nasti), Esposito (81’ Mangiapia). A disposizione: Resistente, Rocco, Coppola, Ciunfrini. All.: Perna Giuseppe.
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Tamburrino, Raimondo (66’ Di Fusco), Russo (77’ Tavoletta), Cristiano, Sagliocchi, Natale (88’ Diana F) , Di Fraia, Milvatti, Spinosa, D’Errico. A disp: Pedana F., Cerullo.  All.: Massimiliano Varriale.
Arbitro: Claudio Sannino di Torre del Greco.
Reti: 76’ Tafuto.
Ammonito: Esposito, Serio, De Lucia, Nasti e Stasino del Rione Terra, per gli ospiti D’Errico, Spinosa, Tamburrino e Sagliocchi.
Angoli: 4-2.
Recupero: 1° tempo  2 minuti  - 2° tempo 5 minuti.
Note: Al 37’ Coppola (G) para un calcio di rigore a Spinosa (VL).
Spettatori: 100 circa .

Gara disputata ad altissimi livelli per le compagini in campo, nel primo tempo si è giocati sotto una pioggia battente col fondo di gioco scivoloso ma in buone condizioni. Il risultato penalizza più di quanto si è visto in campo gli ospiti, padroni di casa che recupera due punti sulla testa della classifica e spera nella promozione, ed un Villa Literno che cade ancora una volta immeritatamente. La classica cronaca dell’incontro entra nel vivo al 12’ con Esposito che  da due passi gira a rete un assist di Ginestra e l’estremo difensore ospite devia in angolo. Al 16’ ancora Esposito servito da Sannino dall’ altezza del dischetto manda alto la sfera. Al 18’ Milvatti serve Spinosa che si defila troppo e calcia poco fuori. Al 36’ Ginestra da calcio piazzato manda la sfera sulla parte alta della traversa. Al 39’ è Milvatti servito dal difensore avversario Stasino che dal limite lascia partire un tiro deviato in angolo da Compagnone. Al 42’ ancora Ginestra su calcio di punizione impegna Brandi che in tuffo devia in angolo. Al 51’ azione gol degli ospiti con Milvatti che di testa serve Spinosa, ma questi da due passi manca il tapin vincente. Al 61’ su azione da calcio d’angolo  il neo entrato Rizzo svetta di testa e manda la palla un soffio dal palo al destra di Brandi. Al 66’ Spinosa di tacco serve al limite Milvatti che conclude alto sopra la trasversale. Al 68’ ancora Spinosa serve Milvatti a centro area ma viene anticipato dal difensore. Al 69’ su calcio di punizione Tafuto impegna Brandi agli straordinari che devia la palla in corner. Al 70’ il duo Spinosa – Milvatti colleziona l’ennesima occasione in area , e dall’altezza del dischetto Milvatti spedisce la sfera fuori. Al 76’ azione d’attacco del Villa Literno con Natale che serve Di Fusco questi lascia partire un tiro leggermente deviato dal braccio di De Felice, l’arbitro lascia correre. Sul capovolgimento dell’azione i padroni di casa si guadagnano un calcio di punizione dai 25 metri che Tafuto piazza nel sette alla destra di Brandi che in tuffo sfiora ma non evita il gol. Al 87’ ultimo sussulto ancora per i padroni di casa con Sagliocchi che si lascia sfuggire Nasti, solo davanti a Brandi si fa ipnotizzare e l’estremo difensore ospite chi soffia la sfera. Bottino pieno col minimo sforzo per il Rione Terra che vede la testa della classifica a due lunghezze in meno, un pari sarebbe stato un risultato più che giusto per quello che si è visto in campo. Il Villa Literno dopo questa batosta è chiamato a smaltire le tossine in fretta, visto che in settimana deve disputare il recupero casalingo contro il Casagiove, e domenica prossima in trasferta a Giugliano contro i secondi della classe. Napolano Castrese

COMUNICATO STAMPA

                   “APPOGGEREMO CHIUNQUE VUOLE FARE CALCIO A POZZUOLI”

Il nostro club si è sempre contraddistinto per la serietà e la correttezza dimostrata nei nostri oltre ventidue anni di storia. La retrocessione dell’Atletico Puteolana di due anni fa, l’ennesima in questi ultimi dieci anni, ha praticamente cancellato il nome della nostra città dal calcio “quello vero”. Non possiamo che apprezzare gli sforzi profumi dalla Puteolana 1909 e dal Rione Terra nei campionati minori: a queste due dirigenze ci sentiamo di dire grazie, ma Pozzuoli e ci sentiamo di dire i Campi Flegrei meritano qualcosa di più per la loro storia e il loro blasone. Siamo entrati ormai nell’era della globalizzazione e il mondo sta cambiando le sue abitudini. Il nostro club è sempre stato al passo con il tempo ed è per questo che abbiamo deciso di scendere in campo per cercare da oggi e fino a giugno di sensibilizzare, chiunque, decide di fare calcio a Pozzuoli e lavoreremo per fare in modo che la nostra città possa avere finalmente un momento di aggregazione sociale e un punto di riferimento che manca ormai da molto tempo in una città allo sbando. Pozzuoli nei prossimi mesi si appresta anche ad una nuova tornata elettorale che deciderà il nuovo governo del cittadino. Noi a, chiunque, esso sia e di chiunque colore politico ci sentiamo di chiedere di: “Lavorare già da adesso per far rinascere il calcio nella nostra città, con una seria programmazione, e di inserire il tutto nel loro programma elettorale. Avere un appoggio concreto da parte dell’Amministrazione Comunale è sicuramente il primo passo per la rinascita del calcio a Pozzuoli anche se le nostre idee vanno oltre”. Fatta questa premessa il Club Cuore Granata “Francesco Serrapica” si sente il dovere di voler invitare nella nostra città imprenditori, che decidano di partire ex novo con una nuova avventura calcistica, oppure, società già presenti ora nei campionati di Seconda Divisione, Serie D e Eccellenza per spostarsi a Pozzuoli per fare calcio. Visto il bacino di utenza di oltre 250 mila abitanti nei quattro comuni flegrei si potrebbe anche creare una squadra che rappresenti i Campi Flegrei, e che giocherebbe a Pozzuoli con gli storici colori dei Diavoli Rossi che sono sempre stati quelli che hanno rappresentato l’ultracentenaria storia della tradizione calcistica flegrea. Club Cuore Granata “Francesco Serrapica”

              Virtus Volla

Archiviata anche la pratica Alba Sannio, la formazione di mister Troise si accinge ora ad affrontare lo Striano. Ospite della suddetta compagine domani, la Virtus Volla si dice pronta per il match anche se come dichiara lo stesso ct: “Non sarà una gara facile. Lo Striano è una gran bella squadra, in gamba e soprattutto determinata e grintosa. Come sempre faremo del nostro meglio per ben figurare”. Disponibili tutti in casa vollese tranne l’infortunato Marotta Giuseppe, l’appuntamento è previsto per domani alle ore 14.30 stadio comunale di Striano. Nunzia D’Aniello

                         

L'Asd Sarnese 1926 comunica l'ingaggio del portiere Carmine Monteleone, classe 1990. Nella stagione 2008 - 2009 Monteleone ha difeso la porta del Nola (Campionato Regionale di Eccellenza). Nella stagione successiva (2009 - 2010), invece, l'estremo difensore ha militato inizialmente nella formazione della Sibilla Bacoli (Serie D) dove ha collezionato dodici presenze. A dicembre, invece, il trasferimento all'Ischia (Serie D) dove ha totalizzato sette presenze. Monteleone è già a disposizione del tecnico Giovanni Renna ed è arruolabile in vista della prossima partita di campionato di domenica sul campo del Campagna. Ufficio Stampa Sarnese 1926

Ecoteam Pontecagnano Femminile-Castel San Giorgio  0-1
Ecoteam Pontecagnano: Radu, Federico, Lapenta, Benigni, Carbone, Lobosco (75’ Belviso), De Cesare, Volpe, De Crescenzo, Salandra, Iuliano, Esposito G. (77’ De Martino). A disp.: Fiorillo, Frannino, Sabbatino, Cantiello. All.: Saggese.
Castel San Giorgio: Spatuzzi, Liberti, Carleo, Cammarano, Formica, Vitale, D’Ambrosio, Desiderio, Mancusi (75’ Coppola P.), Senatore S. (58’ Laudato), Lamberti. A disp.: Donatello, Citro, Lombardi. All.: Coppola V.
Arbitro: Mazza di Torre Annunziata.
Reti: 85’ D’Ambrosio (C).
Note: Pomeriggio caratterizzato dalla pioggia incessante, terreno di gioco in pessime condizioni. (Ammoniti: 51’ Carleo (C), 70’ Esposito G. (P)

Al ‘XXIII giugno 1978’ vale la legge dell’ex. E’, infatti, Renata D’Ambrosio a condannare l’Ecoteam Pontecagnano Femminile al primo ko dell’anno tra le mura amiche e maturato dopo tre vittorie consecutive. Una sconfitta di misura che brucia tanto per Saggese e le sue ragazze, visto che durante l’arco della gara Iuliano e compagne avevano offerto un’ottima prova corale. Venendo al dato tecnico, il primo tempo è stato di marca nerazzurra, con Esposito e Salandra che sprecano l’impossibile. La sfortuna attanaglia l’Ecoteam anche nella ripresa, visto che la palla nella rete di Spatuzzi non riuscirà mai ad entrare. E, inesorabile, arriva la doccia fredda per Federico e socie. Radu, che già in precedenza si era superata sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da D’Ambrosio, nulla può all’85 quando, da una palla vagante, l’ex di turno insacca per la gioia di mister Valerio Coppola. Ora l’Ecoteam è chiamato al riscatto già dalla prossima settimana. Domenica le ragazze Saggese faranno visita al Real Arienzo. www.pontecagnanofemminile.it

              Virtus Volla

Sfatato il tabù contro l’Isola di Procida e messi in cassaforte altri tre punti importanti, la formazione di mister Troise si presta ora, ad accogliere, nuovamente fra le proprie mura, l’Alba Sannio. Di scena al “Paolo Borsellino” uno dei match storici e soprattutto il più chiacchierato della compagine vollese per dei precedenti con la squadra ospite oramai, però superati da tempo. Disponibili tutti in casa vollese è già in corso il countdown. 

Il capitano Carmine Esposito: “Abbiamo disputato un’ottima gara la scorsa domenica contro l’Isola di Procida dove dopo essere andati sotto di una rete, siamo riusciti poi a recuperare e ribaltare totalmente il risultato, ora tutto quello che ci auguriamo è di figurare bene anche contro l’Alba Sannio e di non deludere i nostri tifosi ma soprattutto l’intera società, la dirigenza ed i vari sponsor che ci sostengono. Per quanto concerne, invece, i precedenti avuti con la formazione che ospiteremo sabato, fanno parte del passato. Rispettiamo enormemente la nostra sfidante e la sua tifoseria e faremo in modo che si sentano come a casa propria. Vorrei spendere inoltre qualche parola per i più giovani della nostra squadra. Il merito di questo grande gruppo venutosi a formare è sicuramente del mister,  ma noi vecchi lupi, con diverse presenze proprio qui in questa società, siamo ancora più spronati dai più piccoli, dalla loro grinta, tenacia, determinazione e passione nonché attaccamento ai colori di questa maglia… Grazie ragazzi per l’impegno ed il cuore che dimostrate e durante gli allenamenti e in campo ogni settimana e dalla panchina dove ci incitate a dare sempre il meglio”! Nunzia D’Aniello

           A.S. Ippogrifo Sarno

La società A.S. Ippogrifo Sarno, preso atto della vile e violenta aggressione perpetrata ai danni del signor Rosario Campana, allenatore della società CTL Campania, esprime il più sincero rincrescimento e la più totale solidarietà per un gesto tanto immotivato quanto assurdo. Ciò di cui il calcio non ha alcun bisogno sono le inutili contrapposizioni strumentali e gli esecrabili episodi di violenza gratuita, che distruggono i veri valori che il calcio e lo sport più in generale racchiudono. Al tecnico della squadra napoletana vanno inoltre i più sinceri auguri di una pronta guarigione e di un presto ritorno sulla panchina da parte di tutta la società Ippogrifo Sarno. Ufficio Stampa AS Ippogrifo Sarno

 
NAPOLI AGV-ECOTEAM PONTECAGNANO  1-5
Napoli a Gonfie Vele: Morino, De Caro, Gomez M., Di Matteo, Carrino, Borrelli, Attena, Amoruso, Gomez M. A. (75’ Coppola A.), Mazza (81’ Mauriello), Castaldo, Granata S. A disp.: Donetto, Sambin. All.: Turo.
Ecoteam Pontecagnano Femminile: Durante, Lapenta, Carbone, Cantiello (51’ Esposito G.), Benigni (78’ Sabbatino), Iuliano (46’ Volpe), De Cesare, Pasquariello, Salandra, Belviso (80’ Fiorillo), De Crescenzo (46’ Coppola S.). A disp.: Frannino, Miano. All.: Saggese.
Arbitro: Iodice di Caserta.
Reti: 18’ Castaldo (N), 36’ e 60’ De Cesare (P), 51’, 72’ e 80’ Esposito G. (E).
Note: Pomeriggio di sole, terreno di gioco in buone condizioni (Ammoniti: 31’ Granata (N).

Vittoria in rimonta per l’Ecoteam Pontecagnano. La squadra di Saggese, infatti, dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale, è riuscita ad avere la meglio sul Napoli a Gonfie Vele. Le picentine, colpite a freddo da una rete di Castaldo, hanno riordinato le idee durante l’arco del primo tempo e nella ripresa, complice l’innesto rivelatosi decisivo di Gerarda Esposito, hanno travolto le partenopee fissando il risultato sul 5-1. Tra le note liete anche l’esordio dal primo minuto del portiere della formazione giovanile pontecagnanese, Martina Durante. Prova di carattere, quindi, per l’undici nerazzurro che domenica prossima ospiterà tra le mura amiche del ‘XXIII Giugno 1978’ il Castel San Giorgio. La squadra dell’Agro, che tra le sue fila vede anche le ex delfine Vitale, D’Ambrosio e Desiderio, si presenterà a Pontecagnano Faiano forte della vittoria casalinga conquistata ai danni del Trecase sconfitto 4-0. www.pontecagnanofemminile.it
 

A.S.D. VILLA LITERNO-BOYS PIANURESE  0-1
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Caputo, Raimondo, Russo, Cristiano, Sagliocchi (67’ Di Fusco), Di Fraia II° (46’ Natale), Di Fraia I°, Milvatti, Spinosa, D’Aria (46’ Tavoletta). A disp.: Marino, Diana G., Pedana, Tamburrino. All.: Massimiliano Varriale.
BOYS PIANURESE: Saggiomo, Varchetta, Delfino, Minopoli, Barba, Costagliola (89’ Baratto), Troncone (62’ Chianese), Longobardi, Morra, Puoti, Natale (75’ Iovene). A disposizione: Cotugno, Di Capua, Sarnataro. All.: Enrico Saggiomo.
Arbitro: Pasquale Mollo di Castellammare di Stabia. 
Reti: 88’ Morra su rigore (BP)
Ammonito: Russo, Di Fraia I° e Natale del Villa Literno e Varchetta, Longobardi e Natale della Pianurese.
Angoli: 1-3 per gli ospiti.
Recupero: 1° tempo  2 minuti  - 2° tempo 5 minuti.
Note: Bel tempo e terreno di gioco in discrete condizioni.
Spettatori: 150 circa .

Sfortunata giornata per il Villa Literno che in versione casalinga stenta a decollare, troppe le occasioni sciupate, contro una Pianurese che nell’unica vera azione d’attacco guadagna il penalty e si porta a casa l’intera posta in palio. La classica cronistoria dell’incontro entra nel vivo già nei primi minuti di gara. Al 2’ minuto il Villa Literno che si presenta dalle parti di Saggiomo con Milvatti che dal limite manda la sfera poco fuori. Al 21’ Morra dall’ altezza del dischetto svirgola in rovesciata e Brandi neutralizza in due tempi. Al 40’ Di Fraia serve un invitante assist per D’Aria ma questi da due passi manca l’impatto con la palla. Sul capovolgimento Morra serve Natale che dal limite calcia poco al lato. Al 43’ ancora Morra questa volta direttamente da calcio di punizione sfiora il palo alla destra di Brandi, ben piazzato che lascia sfilare la sfera sul fondo. Al 49’ Di Fraia serve Natale che di testa appoggia per Spinosa che in rovesciata manda fuori. Al 52’ ancora il duo Morra - Natale con quest’ultimo che spedisce la palla sopra la traversa. Ultimi venti minuti d’assedio alla porta difesa da Saggiomo, al 71’ Spinosa appoggia in invitante assist sul secondo palo ma nessuno segue l’azione e sfuma sul fondo. Un minuto dopo ancora Di Fraia dal limite lascia partire un bel tiro, che si spegne sul fondo. Al 80’ Spinosa serve Cristiano che dall’area piccola manda incredibilmente fuori. Tre minuti più tardi ancora Spinosa questa volta serve Milvatti che da due passi manca l’appuntamento con il gol. Al 88’ da un rilancio del difesa napoletana si innesca un contropiede con Morra che si fa raggiungere da Natale sul disimpegno colpisce in modo fortuito la palla con la mano e l’arbitro molto distante dall’azione  decreta il rigore per gli ospiti, dal dischetto batte Morra che spiazza Brandi ed insacca. Napolano Castrese

                          LA SARNESE SI RITIRA DAL CAMPIONATO.  

L’Asd Sarnese 1926, in riferimento al susseguirsi di episodi incresciosi e antisportivi che si verificano puntualmente dall’inizio della stagione in merito alla convivenza con alcuni supporters dell’Ippogrifo, e culminato con l’aggressione di domenica sera (9 gennaio 2011, ore 18:00 circa, presso il piazzale antistante lo stadio “Felice Squitieri”) di alcuni tifosi della squadra dell’Ippogrifo di ritorno dalla trasferta di Calpazio, ai danni dell’Allenatore dell’Asd Sarnese 1926 Giovanni Renna e al Preparatore dei Portieri Giuseppe Tortora, il Presidente dell’Asd Sarnese 1926 Aniello Pappacena, con profondo rammarico e immenso dispiacere, di comune accordo con la società onde evitare ulteriori quanto spiacevoli episodi che con il calcio giocato non hanno nulla a che vedere,

COMUNICA

l’immediato ritiro della società dell’Asd Sarnese 1926 dal Campionato Regionale di Eccellenza in corso di svolgimento. Chiediamo scusa sin da ora al Presidente della Lnd Figc – Campania Dott. Salvatore Colonna, e ai tifosi della Sarnese per l’inevitabile decisione che è stata assunta. Riteniamo questo gesto quale atto preventivo in riferimento a successive vicende volte a turbare l’incolumità di tesserati e addetti ai lavori. Aniello Pappacena

 
ECOTEAM PONTECAGNANO-VIRTUS PARTENOPE  5-0
Ecoteam Pontecagnano Calcio Femminile: Radu, Lobosco, Lapenta (78’ Cantiello), Carbone (80’ Miano), Benigni, Iuliano, Coppola S. (50’ Strollo), Pasquariello, Salandra (80’ Frannino), Belviso, De Crescenzo (46’ Volpe). A disp.: Durante. All.: Saggese.
Virtus Partenope: Ventresino, Casini, Della Corte, Castiglione, Ventraglia, Maresca, Russo, Romano, Murat (74’ Squillante), Cotugno (79’ Tudisco), Alfieri. All.: Radicella.
Arbitro: Evangelista di Avellino.
Reti: 6’ Coppola S. (E), 28’ Salandra (E), 59’ Volpe (P), 77’ Strollo (E), 83’ Pasquariello (E).
Note: Giornata di sole, terreno di gioco in buone condizioni.

Inizia nel migliore dei modi il nuovo anno per l’Ecoteam Pontecagnano Femminile. Le ragazze allenate da Maria Rosaria Saggese, tra le mura del ‘XXIII giugno 1978’, sono riuscite ad imporsi per 5-0 sulla Virtus Partenope di mister Radicella. E pensare che le cose non si erano messe bene per le picentine, visto che dopo soli 120 secondi di gioco De Crescenzo falliva un calcio di rigore - la sua conclusione ha lambito la traversa - concesso dall’arbitro per un fallo di mano in area partenopea. Ma l’errore dal dischetto non ha condizionato più di tanto Iuliano e compagne, che hanno sfoderato un’ottima prestazione. Con il successo sulla Partenope le nerazzurre penseranno quindi in tutta tranquillità al prossimo impegno di campionato. Infatti, domenica prossima, l’Ecoteam sarà di scena sul campo del Napoli Agv. www.pontecagnanofemminile.it

REAL GRAZZANISE-A.S.D. VILLA LITERNO  0-2
REAL GRAZZANISE: Coppola, Ravo, Di Bona, Contestabile (57’ Parente F.), Colonna, Scuteri, Giusti, Errico, Raimondo (85’ Sessa), Rosolino (68’ Parente G.), Parente L. A disposizione: Petrella, D’Ambrosca. All.: Claudio Amato.
A.S.D. VILLA LITERNO: Brandi, Di Fraia II° (30’ Tavoletta), Tamburrino, Russo, Cristiano, Sagliocchi, Raimondo, Di Fraia, Milvatti, Spinosa (85’ D’Aria), Diana G. (62’ Di Fusco). A disp.: Marino, Diana F., Cerullo.  All.: Massimiliano Varriale.
Arbitro: Giovanni Autiero di Ercolano.
Reti: 38’ Cristiano, 66’ Milvatti.
Ammonito: Ravo e Rosolino del Grazzanise, Raimondo e Di Fusco del Villa Literno.
Angoli: 1-3 per gli ospiti.
Recupero: 1° tempo  2 minuti  - 2° tempo 5 minuti.
Note: Al 37’ Coppola (G) para un calcio di rigore a Spinosa (VL). Spettatori: 80 circa .

Il derby dei “Mazzoni” è nettamente a favore degli ospiti, tranne qualche discutibile interpretazione arbitrale i padroni di casa per nulla si sono resi pericolosi dalle parti di Brandi. La classica cronistoria dell’incontro, il primo spunto degno di nota è di Milvatti che dal limite si libera del marcatore e lascia partire un tiro che supera di poco la trasversale della porta difesa da Coppola. Al 11’ due occasioni ghiotte ancora per i Liternesi, punizione dalla destra di Russo con spiovente in area di testa colpisce Spinosa e Coppola toglie la sfera dall’angolino, sul successivo angolo colpo di testa di Milvatti ed ancora Coppola super toglie la gioia del gol agli ospiti. Al 15’ arriva il primo sussulto dei padroni di casa con Giusti che si libera di Raimondo e lascia partire un diagonale che lambisce la parte bassa del palo alla destra di Brandi. Al 37’ generoso rigore assegnato agli ospiti per atterramento di Spinosa, quest’ultimo dagli undici metri si fa deviare in angolo il penalty da Coppola. Sul conseguente angolo calciato da Russo svetta più alto di tutti Cristiano e sigla il vantaggio. Al 58’ il colosso d’attacco liternese ovvero Milvatti si libera all’altezza del dischetto e lascia partire un tiro che si spegne di poco fuori. Il raddoppio arriva al 66’ su azione impostata da Di Fraia che serve Spinosa, questi salta due avversari e serve il pallone a Milvatti che da due passi insacca da posizione regolare, tenuto in gioco da Scuteri. Al 75’ Scuteri ci prova direttamente da calcio di punizione con Brandi che fa buona guardi e a pugni uniti devia la sfera in angolo. Nel primo minuto di recupero Luca Raimondo sfugge alla marcatura di Giusti e si incunea in area ma calcia direttamente addosso a Coppola che gli nega la gioia del gol contro i suoi compaesani. Un minuto dopo è il neo entrato D’Aria salta la linea difensiva e da posizione defilata finta il cross e calcia a rete e chiama in causa l’estremo difensore Coppola ben appostato. Da quello che si è visto i migliori in campo sono stati: Giusti 7in pagella per i padroni di casa e Spinosa per il Villa Literno che si merita un 7,5 unico neo il penalty sbagliato mentre sul fronte arbitrale una buona direzione macchiata solo dal rigore dubbio fa si che Autiero guadagna un 4,5 in pagella.  La prossima giornata vede il Grazzanise far visita al Rione Terra ed il Villa Literno a due turni in casa prima col Pianura e il sabato successivo col Casagiove. Entrambe le compagini in campo oggi devono affrontare il nuovo anno in salita, alla ricerca di una posizione tranquilla. Napolano Castrese

Alba casale-Casale di Teano 2-1
Alba Casale: Schiavone, Rima, Turco, De Novellis, Mazzarella, Milone, Pagano, Iaunese G., Cerullo, Iaunese U., Colucci. Allenatore Capasso
Casale di Teano: Piccinillo, Mancini, Marcello, Palleaniti, Marian, Laurenza, Attanastasio, Zanni, De Giglio, Caparco, Masiello. Allenatore Gaeta
Arbitro Sig. Abbate SEZ A.I.A. Napoli
Reti: 30^ P.T. Turco Cerullo 40^ S.T.  Laurenza 48^  S.T.
 
Casal di Principe. Ritorna in panchina mister Capasso dopo la lunga squalifica e l'Alba si rilancia ai vertici della classifica. da segnalare in tribuna il fratello di Don Peppe Diana.
Un goal per tempo dei suoi uomini migliori L'Alba regola il Teano con due goal capolavori il primo di Turco al volo su passaggio di Cerullo; il secondo con un capolavoro di Cerullo direttamente su punizione. Gli ospiti accorciano le distanze solo nei minuti di recupero. Da segnalare l'ottima prova di capitan Iaunese, Mazzarella e del difensore Rima. Martedi ripresa degli allenamenti mentre giovedì amichevole col Marcianise promozione in attesa dell'incontro di domenica prossima col Futsal Mondragone.
A fine gara il direttore generale Pagano Giosafatte annuncia la cielieggina sulla torta per mister Capasso si tratta del portierone Salvatore Diana ex Casapesenna "eccellenza" e ex Real Volturno dove l'anno scorso e arrivato in finale play-off classe 90 ha sposato il progetto dell'Alba.... era inevitabile un'altro portiere ha spiegato il presidente Turco Cirillo Francesco dopo l'infortunio di Ricciardi Cipriano avvenuto a novembre ed ancora convalescente, nelle ultime 4 gare non avevamo un portiere in panchina e piu volte mister Capasso aveva alzato la voce verso la società ma mai pensava a tanto.
Oltre al portiere arriva anche L'attaccante Guida Diana un'altro ex del Casapesenna con quest'ulmima pedina la rosa e al completo ha dichiarato il direttore Giosafatte anticipando che in caso di vittoria domenica la squadra si ritroverà martedi 11 in un noto ristorante della zona. Rosalinda Baldascino
 
Real Teano-Alba casale  3-3
Teano: Di Stasio, Calaselice, De Iorio, Bove, Ciarlino, Guttoriello, Renichia,Laurenza,Sirignano, Sparaco, Rotondo, Allenatore landolfi.
Alba casale: Schiavone, Rima, Turco, De Novellis, Mazzarella, melone, Pagano, Caterino, Cerullo, Iaunese, Petrillo. Allenatore Giosafatte.
Arbitro Esposito Sez. Frattamaggiore
Note: Teano Stadio Garibaldi terreno in discrete condizioni spettatori 100 circa.
 
Ancora Caterino S. che alla mezzora con un tiro da fuori area "ben servito da Turco" fa partire un bolide (niente da fare per Di Stasio) sigla il suo quarto goal in quattro gare. Al 47^Sirignano pareggia su calcio di punizione.
Secondo tempo: Passano appena 2 minuti e Turco serve un pallone a Petrillo che da fuori area sigla un bellissimo goal portando L'Alba su 2 - 1. Passano 3 minuti e Iaunese con un pallonetto sigla il 3-1. Gli ospiti pensano ad amministrare il vantaggio fino al 40^ c'e fallo su Schiavone che rimane a terra sotto gli occhi del Sig. Esposito tutti si aspettano il fallo invece i padroni di casa segnano a porta vuota tra le proteste degli ospiti.
Il Sig. Esposito decreta 6 minuti di recupero. A 2 minuti dalla fine e bravo Sirignano ad ingannare l'arbitro per un fallo inesistente di Milone ( calcio di rigore) Schiavone battuto . finisce 3-3 tra le proteste dell'Alba che si e vista cosi sfumare il primo posto.
A fine gara il direttore Generale si e lamentato con toni pacifici nei confronti dell'arbitro che ha dimostrato poca professionalità sia in campo che fuori " basti pensare che e arrivato allo stadio su una vespa".
Appuntamento a martedi per la ripresa degli allenamenti prima della sosta Natalizia.
Intanto sempre il direttore Generale Giosafatte ha comunicato alla squadra le amichevoli di fine anno il mercoledi amichevole col Villa Literno mentre giovedì 30 ore 10,30 amichevole di lusso col Gladiator (eccellenza). Rosalinda Baldascino

            COMUNICATO STAMPA

IL SOTTOSCRITTO ITALO FARINELLA CON LA PRESENTE COMUNICA AGLI ORGANI DI STAMPA CHE QUEST'OGGI HO RASSEGNATO LE DIMISSIONI DA DIRETTORE SPORTIVO DELLA PALMESE (ECCELLENZA GIRONE B). RINGRAZIO LA SOCIETA' PALMESE PER L'OPPORTUNITA' DI LAVORO CONCESSAMI E AUGURO ALLA STESSA SOCIETA' ROSSONERA DI POTER CENTRARE LE MIGLIORI FORTUNE PROFESSIONALI E SPORTIVE. ITALO FARINELLA

         

L’Asd Solofra comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante Vittorio GIARLETTA. Classe 1980, solofrano di nascita, Giarletta ha iniziato la stagione in corso nelle fila del Serino, compagine militante nel torneo di Eccellenza, Girone B. Giarletta ritorna a Solofra a distanza di un anno. La scorsa stagione, proprio a dicembre, aveva accettato la sfida salvezza nella città della concia, sfida poi ampiamente vinta in primavera. Giarletta ha iniziato a ‘muovere i primi passi’ proprio nelle giovanili del Solofra per poi trasferirsi all’Us Avellino dove, nell’agosto del 2001, esordì in prima squadra in Coppa Italia contro l’Atalanta. Pochi anni dopo, di nuovo col Solofra, la vittoria negli spareggi nazionali per la Serie D contro l’Ostuni. Giarletta domani (17.12.2010) sosterrà il suo primo allenamento in maglia gialloblù e sarà arruolabile per la prossima sfida del Solofra, domenica a Capaccio Scalo contro il Calpazio. Infine, è stato risolto il rapporto con il difensore Gennaro Del Buono. Al calciatore l'Asd Solofra augura le migliori fortune professionali. Area Comunicazione Asd Solofra